Promozione, finale di Coppa: 1° round alla Deghi. Papagni (Sporting Donia): “Ma è tutto aperto”

Davide Papagni

Il primo round è andato alla Deghi Calcio, ma lo Sporting Donia non si sente spacciata. “Fra due settimane ce la giocheremo a viso aperto, conquistare la Coppa è ancora alla nostra portata”, dice a CalcioClub il tecnico dei dauni Davide Papagni al termine dell’andata di finale della Coppa Italia di Promozione, disputatasi al campo Figc di Foggia e vinta 1-0 dalla Deghi (rete di Stefanizzi al 3′). Cioè: abbiamo perso una battaglia ma non la guerra. “A dire il vero – aggiunge il tecnico barlettano, da una settimana alla guida dello Sporting – avremmo meritato quanto meno il pari, viste le sei, sette palle gol create, fra cui un palo. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi sia per il gioco che per lo spirito di squadra”. Anche perché nell’undici del club con sede sociale a Orta Nova c’erano assenze pesanti: “Mi mancavano D’Introno, un attaccante in grado di fare la differenza e altri giocatori validi ed esperti come Iacobone, Mascia e Pasculli. Per di più nel primo tempo ho dovuto sostituire anche il nostro difensore di maggiore esperienza, Ciano, infortunatosi, adattando un centrocampista a difensore centrale. Spero per il ritorno di recuperare qualche elemento e di giocarmela alla pari. Ripeto: per me è il discorso è ancora aperto”.

Papagni a fine febbraio ha preso il posto di Giuseppe Menga, tecnico foggiano esonerato a seguito della sconfitta con il Real Siti. Nelle ultime tre stagioni è stato il vice di Massimo Pizzulli prima a Barletta e poi a Trani: con la Vigor l’anno scorso sfiorò la conquista della Coppa Italia nazionale di Eccellenza (perdendo a Firenze la finale con gli altoatesini del St Georgen) e la conseguente promozione in D. “Ho accettato la proposta dello Sporting per misurarmi come primo allenatore – spiega – conoscevo poco questo campionato ma devo dire che il livello è davvero buono, ci sono squadre di qualità. Chi la spunterà fra San Marco e Martina? Sarà una lotta incerta sino alla fine. Il Martina ha una rosa più ampia, il San Marco nell’undici è allo stesso livello”. E oltre alla Coppa, obiettivi per il Donia? “Con la recente vittoria a tavolino (sulla diretta concorrente Real Siti, ndr) – risponde il tecnico, che ha esordito in panchina a Conversano con il Norba (1-1) – si sono riaperte le porte dei playoff. Ritengo di avere una squadra importante per la categoria e che il traguardo sia alla nostra portata”.


A cinque giornate dalla fine lo Sporting Donia è sesto con 37 punti, a -3 dallo Sporting Apricena, quarto, la squadra su cui va fatta la corsa, essendo la quinta troppo distante dalla seconda (il Real Siti ha 38 punti contro i 56 del Martina e il limite massimo affinché i playoff si giochino è di 6 punti). Dunque ora testa al campionato: prima del ritorno della finale con la Deghi di giovedì 21 marzo, il Donia ospiterà domenica il Don Uva Bisceglie e il 17 sarà in casa della capolista San Marco.

ALCUNI SCATTI DEL MATCH A CURA DI SERGIO PORCELLI