Pettinicchio: “Che anni quegli anni a Trani. Ma l’esonero del 2017 fu una vigliaccata” / Vd-intervista

A Giacomo Pettinicchio sono legati i ricordi e i successi più belli della recente storia del calcio tranese. L’anno della promozione in serie D (era il 2010), sotto la gestione del patron Ninì Flora quando il sodalizio biancazzurro era targato Fortis, attraverso la vittoria dei playoff e quello successivo con una salvezza incredibile, nonostante una grave crisi societaria nella seconda parte della stagione. Abbiamo incontrato il quasi 59enne allenatore tarantino, uno dei decani dei tecnici pugliesi, in un centro sportivo di San Vito, periferia sud del capoluogo jonico, e con lui abbiamo ripercorso quegli anni e parlato anche delle difficoltà che sta attraversando il calcio a Trani. Dove (con la Fortis nel frattempo diventata Vigor) fu richiamato nell’annata 2016-17 in una situazione di etrema difficoltà e esonerato dopo una rimonta a ritmo da playoff, prima dell’ultima giornata e della disputa dello spareggio salvezza, obiettivo che sembrava una chimera dopo un punto nelle prime 8 giornate di Eccellenza, con una squadra di soli juniores e quindi da costruire di sana pianta. “Quell’esonero fu una vigliaccata unica che ancora oggi mi fa molto male”, dice Pettinicchio.

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