Il Mesagne dalla coda al veleno (con il Brindisi) alla coda-salvezza: domenica spareggio col Terlizzi

Coda di Eccellenza dimezzata in questa stagione. Niente playoff per eccesso di distacco fra Brindisi, secondo e le inseguitrici. E un solo spareggio salvezza, quello fra Mesagne e Terlizzi (Molfetta Sportiva e Alto Salento Avetrana sono retrocesse direttamente). Dunque la terza squadra che finirà in Promozione verrà fuori dalla sfida fra la compagine brindisina guidata da mister Franco Ribezzi e quella barese allenata da Francesco Barione. Il playout (gara unica) è in programma domenica alle 16 allo stadio comunale “Alberto Guarini”, casa del Mesaagne che, oltre al fattore campo, ha il vantaggio di poter contare su due risultati (vittoria e pari) per brindare alla salvezza, in virtù del miglior piazzamento in classifica (quart’ultimo contro terz’ultimo posto).

La gara sarà diretta dall’arbitro Andrea Recupero della sezione di Lecce con gli assistenti Antonio Conte e Carlo Alberto Tomasi di Taranto.

POLEMICA AL VELENO Molto velenosa invece la coda post ultima giornata, giocata domenica scorsa, quando il Mesagne ha pareggiato a Trani e l’Unione Calcio Bisceglie (l’altra squadra a rischio playout) ha battuto nettamente (3-0) il Brindisi. Un risultato e un andamento di partita che non sono andati affatto giù al presidente del Mesagne, Vincenzo Todisco (nella foto) : “Il Brindisi è andato a giocare con la juniores a Bisceglie, questo è l’anticalcio – ha detto in un’intervista pubblicata sulla pagina ufficiale della società –. Dopo che noi pareggiando con la Fortis Altamura l’avevamo di fatto esclusa dalla corsa playoff, consentendo al Brindisi di andare direttamente alla fase nazionale. Invece mi congratulo con la Fortis che ha fatto la sua gara con il Terlizzi, battendolo. E anche con il Trani che non ci ha regalato nulla”.

Non si è fatta attendere la piccata risposta del Brindisi. “La società – si legge in un comunicato – lette le dichiarazioni rilasciate dal presidente del Mesagne Sig. Todisco, il quale ha accusato in maniera grave il club, e di conseguenza la squadra, rispetto all’impegno profuso nell’ultima gara di campionato, considera di cattivo gusto e del tutto fuori luogo dette affermazioni. Stigmatizzando le dichiarazioni del massimo dirigente del Mesagne, si evidenzia come la sua squadra non abbia fatto alcun “favore” al Brindisi, pareggiando nel penultimo turno con la Fortis Altamura, dal momento che il favore, al massimo, lo abbia fatto solo a se stessa che necessitava di punti importanti per la salvezza. La dirigenza del Brindisi non consente a nessuno di infangare l’onorabilità, la correttezza in campo e fuori dei suoi tesserati (…) La società del Brindisi – termina il comunicato – augura al Mesagne le migliori fortune per questa appendice di campionato, nella consapevolezza che i successi maturati dai club della provincia arricchiscano l’intero movimento calcistico provinciale”.