GoDuria Omnia Bitonto: la spunta ai rigori in una finale da batticuore con l’Afragolese, è serie D (11 giu 2018)

L’Omnia prima della finale

 

“Come goDo”: la maglietta della festa indossata dall’Omnia Bitonto la dice lunga sullo stato di felicità del popolo orange, in festa da ieri sera per la storica promozione nel massimo campionato dilettantistico nazionale, la serie D. L’undici di Pasquale De Candia (la scorsa stagione sulla panchina dell’US) doveva rimontare lo 0-2 di sette giorni prima, ad Afragola. E ci riesce grazie ad una partenza bruciante che ha avuto in Onny Turitto, autore di una doppietta, il grande protagonista. Avanti di due gol dopo appena un quarto d’ora, l’Omnia non riesce a realizzare il terzo (anche se a Patierno viene annullato per dubbio fuorigioco), Vitucci è bravissimo in una circostanza, nel finale, ad evitare la rete campana che arriva nel prosieguo dell’azione, ma in offside, stavolta evidente. Non succede nulla neanche ai supplementari e la sequenza dei rigori è da infarto: Patierno tiene in vita i suoi grazie ad un’incredibile carambola (palo, palla sulla schiena del portiere e gol), Vitucci para su Ciano ed è Michele Anaclerio a realizzare il rigore dell’apoteosi, spiazzando il n.1 avversario.

Scatta la festa, sul campo e sugli spalti del “Città degli Ulivi, gremito da millecinquecento spettatori, che proseguirà negli spogliatoi e in piazza Cavour. “E’ stata premiata la nostra caparbietà – dice Francesco Rossiello, presidente dalle poche parole e dai molti fatti – io ci ho sempre creduto. Ora ci prendiamo qualche giorno di meritato riposo, poi penseremo a programmare la prossima stagione”.

“Avevo previsto con i miei compagni questo finale – rivela Piero Zotti, 38 anni, faro dell’Omnia, uno dei rinforzi arrivati a dicembre – 2-0 e vittoria ai rigori. Abbiamo affrontato un’ottima squadra, l’abbiamo spuntata noi che nelle due gare sinceramente abbiamo fatto di più”. L’Omnia arriva in D dopo un girone di ritorno superlativo, con una rimonta che l’ha portata al quarto posto. Quindi la vittoria dei playoff regionali dopo aver superato in trasferta Avetrana e Casarano e l’approdo alla fase nazionale. “Una promozione sudata ma strameritata – dice Nico De Santis, centrocampista, uno dei fedelissimi del club, al terzo salto di categoria consecutivo – mi sarebbe piaciuto entrare, ma va bene lo stesso”.

La coreografia dei tifosi realizzata da Valerio Dattomo e Domenico Perrini