Eccellenza / Omnia Bitonto ko ad Afragola: ma domenica c’è il ritorno, nulla è perduto (4 giu 2018)

L’undici titolare dell’Omnia ad Afragola (Foto Ufficio stampa Omnia Bitonto)

 

L’ha presa con… poesia Francesco Rossiello. Il presidente dell’Omnia Bitonto sul suo profilo FB ha postato un celebre verso della Divina Commedia di Dante Alighieri: “Amor ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’ ABBANDONA!! “. Concludendo con il classico “Forza ragazzi”. E di forza ne devono avere davvero tanta Zotti e compagni, nella gara di ritorno (domenica 10 giugno al “Città degli Ulivi”) della finale playoff di Eccellenza (chi vince approda in serie D), per ribaltare il 2-0 di ieri in casa della Vis Afragolese.

Eravamo stati facili profeti in sede di presentazione con l’ “attenti a quei due”, riferito alla coppia d’attacco campana ManzoDel Sorbo. Entrambi ancora una volta decisivi, seppure su calcio piazzato. Sulla punizione dell’1-0 bravo Manzo ma il portiere Vitucci poteva fare di più,; sul rigore del raddoppio – costato anche il rosso all’under Barone, pure infortunatosi nell’occasione- in verità i bitontini hanno avuto di che protestare. Ma tant’è, si sa che quando si va su certi campi il fattore ambientale a volte è determinante. Peccato, perchè l’Omnia non ha disputato una brutta gara: anzi, deve rammaricarsi che per imprecisione (clamorose le tre palle gol fallite da Turitto e Loseto) o per bravura del portiere di casa non sia riuscita a segnare quel gol che sarebbe stato importantissimo in ottica ritorno.

Nulla però è perduto. La squadra di mister De Candia, seguita in Campania da un centinaio di sostenitori, ha dimostrato di potersela giocare alla pari. Sulla pagina facebook del club è già iniziato il conto alla rovescia e già poco dopo il match d’andata è iniziata la pubblicazione di post motivazionali per caricare l’ambiente. Il primo recita così: “Un gruppo di persone che condivide un obiettivo comune può raggiungere l’impossibile. Domenica 10 giugno, ore 16,30. Il “Città degli Ulivi” deve essere un catino infernale, il dodicesimo uomo in campo. Per provare insieme l’assalto alla Serie D. Avanti Omnia, fai la storia!”.