Dal Bisceglie al Rieti: Mancini guiderà il settore giovanile. “Mi piacciono le sfide” (7 ago 2018)

 

Gianfranco Mancini (a sinistra) con l’amministratore del Rieti Gianluca Marini

 

Nuova avventura oltre i confini pugliesi per Gianfranco Mancini. Il 48enne tecnico polignanese guiderà il settore giovanile del Rieti, club di serie C. “Ho scelto Rieti perché mi piacciono le sfide – dice Mancini – c’è da ricostruire da zero una serie di situazioni, ma il progetto è importante e soprattutto interessante perché la prerogativa principale del club è quella di puntare sui giovani da valorizzare e questo ci consentirà di avere molti punti di contatto tra la prima squadra e le categorie inferiori. Lo scorso anno a Bisceglie mi sono ritrovato in una situazione analoga e alla fine della stagione ben 4 elementi del vivaio hanno esordito in serie C. Coi giovani serve coraggio, una prerogativa che di questi tempi è difficile riscontrare perché sono poche le società disposte a sacrificare il risultato istantaneo in favore di una programmazione a media-lunga scadenza”.

Allenatore professionista da 13 anni, Mancini è reduce dall’esperienza di Bisceglie dove era stato chiamato come responsabile tecnico delle giovanili. Nella seconda parte della stagione dopo l’esonero di Nunzio Zavettieri e il breve interregno del preparatore dei portieri Pino Alberga, è stato promosso sulla panchina della prima squadra, con la quale ha conquistato un ottimo undicesimo posto, ad un solo punto dal piazzamento play off del girone C.
Prima di Bisceglie, Mancini per tre anni è stato responsabile tecnico dell’Udinese per l’area Centro-Sud e del settore giovanile dell’Ancona. e ancor prima ha diretto il settore giovanile dello Spal. Esperienze anche con le Nazionali Giovanili di Lega Pro e nelle vesti di Osservatore per il Torino calcio, da allenatore ha guidato squadre come Carpi, Centese e Boca San Lazzaro e in Puglia, Polignano, Laterza e Castellana.