Coppa, il Casarano fa 1-1. Per la semifinale dovrà vincere (o pari con più gol) fra 7 giorni a Canicattì

Il gol di Agodirin (foto Gigi Garofalo)

Con un gol di Agodirin nei minuti finali il Casarano pareggia i conti con il Canicattì nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti (fase nazionale), disputatasi nel pomeriggio al “Capozza”. Un risultato (1-1) che costringe la squadra salentina a vincere o a pareggiare con più di un gol in Sicilia nella gara di ritorno, fra una settimana. Ospiti in vantaggio nel terzo minuto di recupero del primo tempo con il gol del bomber Caronia. Nel secondo tempo la reazione del Casarano che raccoglie i frutti al 39′: cross di Palma dalla sinistra e di testa Agodirin batte il n.1 avversario. Per il 36enne attaccante nigeriano è il terzo centro nella competizione.

POST GARA Il commento di mister Pasquale De Candia, tecnico del Casarano: “Pareggio giusto: nel primo tempo meglio il Canicattì, anche se abbiamo preso gol in modo ingenuo. Nel secondo abbiamo fatto bene, esattamente il contrario del primo. Certo, sarebbe stato meglio lo 0-0 ma la qualificazione è ancora aperta, anche perché fuori abbiamo ottenuto più vittorie che in casa”. Approccio molle, la testa era alla supersfida di domenica con il Brindisi, primo match-point per la vittoria del campionato? “Può essere, ma non dobbiamo crearci alibi. Mi auguro che la prestazione della ripresa sia il preludio a quello che sarà domenica”, la risposta dell’allenatore molfettese.