Bitonto, Marsili rinforzo per il centrocampo: “Progetto ricco di entusiasmo e competenza”

Marsili con il presidente Rossiello, il direttore area tecnica De Santis (a sinistra) e il ds Rubini (a destra)

 

 

Il Bitonto (serie D) piazza un grande colpo in mezzo al campo: nella giornata di ieri ha firmato con la società neroverde il centrocampista Massimiliano Marsili, classe ’87, origini romane ed un curriculum di quelli davvero pesanti ed importanti per la categoria. Un innesto di qualità ed esperienza per mister Roberto Taurino.
Cresciuto nelle giovanili della Roma, Marsili ha fatto anche il suo esordio, da titolare, in serie A il 10 aprile 2005, in un Udinese-Roma terminato con un pirotecnico 3-3. Era la Roma guidata da Bruno Conti e dei vari Totti, Chivu, Aquilani, Montella, Cassano e Mancini. Da lì è partita la lunga carriera di Marsili, tra B e C, e negli ultimi anni in D, indossando le maglie, tra le altre, di Taranto, Modena, Cosenza, Nocerina, Andria, Martina, Brindisi, Matera, Carrarese e Matelica. Da dicembre 2017 ha vestito, per la terza parentesi in carriera, la casacca rossoblu del Taranto, sua ultima squadra prima dell’approdo a Bitonto. Nell’ultimo campionato, nella città dei due mari, ha indossato la fascia di capitano e ha messo a referto 27 presenze con 4 reti.
Ora però il futuro di Marsili si tinge di neroverde e prende il nome di Bitonto. “Ho scelto Bitonto perché ho visto un progetto ricco di entusiasmo, ho conosciuto il presidente e i due direttori e mi hanno fatto una gran bella impressione, sono belle persone ed è per me questo un aspetto importante – sono le prime parole bitontine di Marsili –. Poi conosco molti dei giocatori che troverò qui al Bitonto, elementi importanti e ciò ha facilitato ulteriormente la mia scelta. Il Bitonto visto l’anno scorso da avversario mi ha fatto una grossa impressione – aggiunge il centrocampista romano –, ho visto una buona squadra che mi ha colpito per carisma e personalità, mentre in questi giorni ho conosciuto la società apprezzandone serietà e competenza”.