Audace Barletta, l’ostacolo Apricena prima della finale a Martina. Il mister: “Giocare senza assilli”

Mister Beppe Iannone (foto Sergio Porcelli)

Per un Barletta che ha fallito l’accesso ai playoff in Eccellenza (non è bastato il quarto posto, visto che il Brindisi, secondo, ha chiuso con 7 punti di vantaggio sulla terza, la Fortis Altamura: perché si disputassero dovevano essere da 6 in giù), ce n’è un altro pronto ad affrontare il primo step degli spareggi promozione. È l’Audace, che mister Beppe Iannone ha sapientemente guidato al terzo posto del girone A della cadetteria pugliese. Alle spalle del San Marco, che ha trionfato senza mai perdere e del Martina. “Il San Marco si è dimostrato più squadra – dice il 52enne tecnico barlettano – ha vinto con la forza del gruppo, dello spogliatoio, e va dato merito a mister Iannacone. Ha poi potuto contare su un attaccante capace di fare la differenza, come Salerno, capocannoniere indiscusso del campionato”. Superando l’ostacolo Sporting Apricena, i biancorossi troverebbero proprio il Martina che salta il turno avendo un vantaggio siderale (+23 sulla quinta, il Real Siti). “E che a livello di singoli – il pensiero di Iannone – ha l’organico migliore“.
Ma prima c’è da affrontare la squadra dauna, che domenica arriverà al “Manzi/ Chiapulin” avendo a disposizione un solo risultato per approdare alla finale del 28 aprile: la vittoria. “Non possiamo fare calcoli – ammonisce Iannone, che smessa la tuta da tecnico indossa la divisa da agente della Polizia municipale e d’estate gestisce un lido nella città Disfida – se giochiamo per il pareggio perdiamo certamente. Dobbiamo scendere in campo per fare la nostra partita, per giocare il calcio che sappiamo, palla a terra, e senza farci prendere da nervosismi o dall’ansia del risultato. La società non ci mette pressioni, tifosi non ne abbiamo, dobbiamo stare tranquilli“.
La società, appunto. Nata 60 anni fa, la GSD Audace Barletta ha come presidente onorario Ruggiero Manzi (il compianto papà Peppino fondò il club nel 1958 ed è stato un’autentica istituzione cittadina), la carica di presidente è ricoperta da Agostino Damato, nel ruolo di direttore generale Massimiliano Contento e in quello di responsabile Marketing e Comunicazione, Enzo Ormas. “Una società che non ha grandi mezzi economici ma grande tradizione e passione“, afferma con orgoglio Iannone che due anni fa l’ha portata dalla Prima in Promozione. Dopo il settimo posto della scorsa stagione, la squadra si è migliorata: “Volevamo arrivare tra le prime cinque e direi che il terzo posto è un ottimo risultato“. Laddove si arrivasse in finale, ci sarebbero, pur perdendola, discrete possibilità di ripescaggio, a detta del tecnico ex Canosa. Ma l’Audace sarebbe pronta al salto? “L’Eccellenza è più dispendiosa e competitiva – risponde – riteniamo che con 3/4 giocatori esperti e pescando tra i giovani che magari non trovano spazio in D, possiamo farcela. Magari diventiamo anche più appetibili per gli sponsor, pur restando la seconda squadra di Barletta“. E chissà che l’anno prossimo non si giochi proprio il derby con il Barletta 1921.
Ma per ora meglio non pensarci. Giusto invece concentrarsi sull’Apricena. “Una buona squadra – il giudizio di Iannone – hanno giocatori importanti come Menicozzo, che ha tanta C alle spalle, De Bellis sta segnando molto. È un avversario tosto, come lo era il suo allenatore, Ferrara, quando giocava“. Lo Sporting ha chiuso con 53 punti, due in meno dell’Audace. Sono entrambe reduci da una vittoria per 2-1 in trasferta nell’ultimo turno di campionato: l’Audace a Noicattaro, l’Apricena a Bitetto. Nelle sfide di campionato è finita 2-2 in entrambe le gare. In caso di pareggio dopo i 90′, si giocheranno i supplementari. Se è il risultato rimanesse in equilibrio, passerebbe l’Audace per il miglior piazzamento al termine della stagione regolare.
TERNA  La partita (ore 16) sarà arbitrata da Gabriele Sciolti della sezione di Lecce, con gli assistenti Gianmarco Miccoli (Lecce) e Piergiorgio Battista (Brindisi).

INFO UTILI  Le porte del “Manzi/Chiapulin” apriranno alle 14,30. L’ingresso per i tifosi locali, in tribuna, sarà gratuito mostrando un documento di riconoscimento che attesti la residenza a Barletta. Per gli ospiti, in gradinata, il costo del biglietto è di 7 euro (il botteghino sarà aperto dalle 14,30).