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Calcio Club n. 1 del 21 gennaio 2005
 
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PROMOZIONE girone A
 
Classifica Ultima giocata Prossima giornata Class. Marcatori
  CLASSIFICA
  IN CASAFUORITOTALEgol in casagol fuorigol totaliP.P.
PROMOZIONE GIRONE A
stagione 2008-2009
PT G  V  N  P  V  N  P  V  N  P FSFSFS 
Calendario Risultati
 
  Mercoledì 01 Settembre 2010
NOICATTARO / Nuova società e squadra giovane
Si ricomincia dalla Promozione con una squadra giovane, forse la più giovane tra quelle ai nastri di partenza del campionato cadetto. Un gruppo under 20 affidato al tecnico Angelo Sisto, già allenatore della Berretti rossonera e nelle ultime due partite della passata stagione sulla panchina della prima squadra. "Conosco molto bene i ragazzi per averli già allenati nel settore giovanile - dice il tecnico barese - un gruppo di giovani che però hanno già una certa esperienza. Obiettivo? Quello di divertirci e dare fastidio a tutti, certo non puntiamo a vincere come Real Altamura e Rutiglianese".
Una rosa da completare e che ha nell'attaccante Giavanni Anelli, nojano doc e il più "vecchio" con i suoi 24 anni e nel centrocampista Fabio Mazzone gli elementi di maggior spicco. "Ci manca ancora qualcosa, soprattutto in avanti", aggiunge Sisto.
Quanto alla società, il presidente è Vitangelo Difino che si avvale della preziosa collaborazione di altri dirigenti, cinque reduci dall'esperienza con Tatò tra i professionisti: Peppino Ciavarella, Nuccio Del Vecchio, Nicola Cinquepalmi, Pippo Pesce e Roberto Lagioia. "Tutti ci siamo rimboccati le maniche per non far finire il calcio a Noicattaro, accogliendo l'invito del sindaco", dicono.
La squadra da un paio di settimane è al lavoro al "Comunale". Domani è in programma un'amichevole a Monopoli (ore 16,30) con il Liberty. La stagione parte ufficialmente domenica 12 settembre con la Coppa Italia di Promozione. Prima giornata di campionato una settimana dopo. Nei prossimi giorni si conoscerà il calendario.
Nella foto, da sinistra, Del Vecchio e Difino

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO
Presidente: Vitangelo Difino
Dirigenti: Peppino Ciavarella, Nicola Cinquepalmi, Nuccio Del Vecchio, Roberto Lagioia, Francesco Langiulli, Giuseppe Latrofa, Ottavio Leone, Pippo Pesce.
Segretario: Francesca Buono

STAFF TECNICO
Allenatore: Angelo Sisto
Collaboratore tecnico: Francesco Catucci
Preparatore portieri: Luca Masiello
Fisioterapista: Giovanni Orlando
Allenatore Juniores reg.: Vito Liturri, Vincenzo Valrosso
Preparatore portieri: Mario Di Sisto

ROSA
PORTIERI: Gabriele Difino,
Marco Paternicò (under)
DIFENSORI: Sebastian Amoruso (U), Giacomo Biagino (U), Lorenzo Boffoli (U), Danilo Lanera, Luigi Pantaleo.
CENTROCAMPISTI: Filippo Antonicelli (U),
Vito Fazio (U), Antonio Guglielmi (U), Antonio Lorusso (U), Fabio Mazzone.
ATTACCANTIi: Giovanni Anelli, Dario Lelli, Alessandro Vernice (U).


  Martedì 10 Agosto 2010
REAL ALTAMURA / Caricola in panchina e tanti nuovi

Ha iniziato a lavorare il rinnovatissimo Real Altamura che dopo la retrocessione in Promozione ha tutta l'intenzione di lasciarla presto. E per farlo la società punta su uno dei tecnici più vincenti della categoria, Mimmo Caricola (nella foto). Praticamente rifatto l'intero organico con capitan Vicenti tra i pochi superstiti (insieme al difensore under Ardino). Tanti i volti nuovi: in porta l'ex Japigia, Filippo Leleuso affiancato dal giovane Francesco Campanelli (la scorsa stagione alla Leonessa), i difensori Nicola Di Benedetto (ex Cerignola), l'ex Corato Antonio Abruzzese (proveniente dal Real Montecchio) e Alfredo Ricci (ex Corato e già con Caricola a Capurso e Terlizzi), i centrocampisti Angelo Picciariello (ex Corato), Tommaso Abbrescia e Paolo De Francesco uno dei fedelissimi di mister Caricola, nella passata stagione con lui a Canosa, come l'attaccante Fabio D'Introno. Novità del reparto avanzato anche l'esperto Gerry Leonetti, l'anno scorso a Terlizzi (per metà campionato, poi a Terni in D). “Siamo a buon punto – dice il ds Tommy Ruccia, anche lui nuovo – ci mancano ancora un paio di senior, un attaccante e un difensore, e qualche altro under”. Quasi del tutto nuovo è anche l'assetto societario, formato da giovani imprenditori locali nell'indotto del salotto. “Ho trovato una società ambiziosa – afferma Caricola – e mi tuffo in questa nuova avventura con grande entusiasmo, convinto che possiamo fare molto bene e che la città ci seguirà”. Lo staff di Caricola è completato dall'allenatore dei portieri Filippo De Bartolomeo (che da tanti anni collabora con il tecnico di Carbonara) e dal preparatore atletico Riccardo Verderosa. Segretario è l'ex calciatore Massimo Martelli.

La squadra continuerà la preparazione al “D'Angelo” sino al 14 e riprenderà a pieno ritmo dopo Ferragosto.


  Venerdì 11 Giugno 2010
PROMOZIONE / Gianni De Bellis: la mia squadra tascabile

  Giovedì 27 Maggio 2010
PROMOZIONE / Rutigliano sorride, S.Paolo non s'arrende
Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di mercoledì 26: "Rutigliano può sorridere, San Paolo non si arrende -   De Gregorio: c’è il secondo tempo. De Bellis: ci proveremo". L'articolo di Vito Prigigallo sull'andata della finale playoff del girone A.

Ormai la chiamano tutti così: «remuntada». È riuscita, la rimonta, alla Rutiglianese, domenica scorsa. L'andata della finale dei playoff del girone A di Promozione stava indirizzando sulla strada della sfida regionale (con una tra Maruggio e Martina: la Gioventù ha pareggiato in campo avverso), con il San Paolo in vantaggio a Rutigliano. Poi, il sorpasso: dapprima con il gol del difensore Antonio D'Ursi, quindi con il 2-1 realizzato in pieno recupero da Paolo Didio, 19 anni a luglio, nuovo eroe dei grifoni. In quel momento le due squadre erano rimaste in dieci per la contemporanea espulsione dello stopper barese Giovanni Montrone e del centrattacco rutiglianese Gianni Quercia. «Credo che nel bilancio ci abbiamo rimesso noi - spiega Gianni De Bellis, allenatore del San Paolo -. Squalificato Azzariti, non disponevo di altri difensori centrali diciamo "puri". È stato un problema in più».   
Il pareggio sembrava cosa fatta e i nvece... «Diciamo che loro sono stati bravi. Per quel che ci riguarda, ci siamo presentati tre volte davanti al loro portiere. Quando si sbaglia così, in partite dove l'equilibrio è sovrano, ci può anche stare che finisci per perdere». Domenica bisogna vincere. «Gli spareggi alla fine del campionato sono sempre piuttosto strani. Il regolamento ci favorisce ma non più di tanto. Affrontiamo un avversario che non molla mai e proprio nel finale della stagione (recuperando la quinta posizione sul Mola, ndr) l'ha dimostrato». Non è stata una bella partita. «In effetti, è stata molto tesa. Nella seconda parte ci siamo schiacciati troppo verso il basso e non siamo riusciti a ripartire come volevamo e come sappiamo fare».   
Enzo De Gregorio comincia con l'elogio dei suoi. «Sono veramente soddisfatto della reazione dei ragazzi - dice il tecnico della Rutiglianese -. Non era per nulla facile contro un avversario così determinato, così veloce e pronto a metterti in difficoltà su ogni rilancio». Quando
  s'indovinano i cambi gli allenatori sono tutti alchimisti. «La verità è che alla fine, senza Quercia, ho buttato in campo tutti gli attaccanti che avevo. La linea d'attacco era composta da cinque calciatori». 
In effetti, all'inizio della ripresa Gianrocco Conteduca aveva rilevato il difensore Alessandro Gesuito; poi Michele Chiodo era entrato al posto di Sebastiano Barbato. E infine, l'under Didio aveva sostituito Mazzilli. Insomma, la trazione anteriore ha premiato forza e coraggio dei granata. A Bari non bisognerà perdere. «Ha ragione il collega De Bellis: in queste partite fare calcoli prima può riservarti grosse delusioni. Andiamo al San Paolo per giocarci il secondo tempo». Non ci sarà Quercia, miglior realizzatore di tutta la Promozione. «È un problema, ma ormai è fatta».    La squadra qualificata proseguirà la stagione. Come detto, dovrà affrontare la vincente di Martina-Maruggio (girone B) che domenica prossima al «Tursi» ripartiranno dall'1-1.

  Giovedì 27 Maggio 2010
PROMOZIONE / La Japigia non c'è più
La Japigia non c'è più. La squadra barese di quartiere, in pochi anni passata dalla Terza categoria all'Eccellenza e nella passata stagione in Promozione, ha ceduto il titolo al Milan Club Molfetta che dunque fa un doppio salto. "E' stata una decisione sofferta e presa a malincuore - dice l'ormai ex presidente Gianluca Lerario (nella foto) che nel club ha ricoperto anche il ruolo di direttore sportivo - la conferma che a Bari non si può fare calcio. Abbiamo provato ad andare a Valenzano ma abbiamo trovato un'Amministrazione comunale ostile. Quest'anno abbiamo avuto enormi problemi societari eppure il nostro è stato un campionato dignitoso e abbiamo vinto la Coppa di categoria, una grande soddisfazione. Ma non è bastato a far avvicinare imprenditori alla nostra realtà".
Dunque titolo ceduto ad una delle tante società molfettesi (
si dovrà attendere luglio per l'ufficialità da parte del Comitato regionale), la Milan Club presieduta da Saverio Petruzzella. Che nella stagione ancora in corso è passata dal sogno playoff all'incubo playout, salvandosi nello spareggio con il Norba Conversano. Ora il doppio salto di categoria.

  Sabato 15 Maggio 2010
L. ALTAMURA / ''Faremo una grande partita''

La consapevolezza di poter fare l'impresa. Smaltita la delusione per il pari-beffa in gara1, la Leonessa Altamura guarda con ottimismo al ritorno sul sintetico del più grande quartiere barese. La prima gara di semifinale playoff di domenica scorsa non ha sancito la superiorità di una sull'altra ma ai punti i murgiani avrebbero sicuramente meritato di più. Prima e dopo la rete del baby Cataldo tante le occasioni per trafiggere Portoghese. "Non siamo stati bravi a chiuderla nel primo tempo quando potevamo segnare più di un gol - dice il ds Tommy Ruccia - e nel secondo siamo stati puniti, tra l'altro subendo un contropiede da cui poi è scaturito il fallo da rigore di Cota". Ma mister Riccardo Di Giovanni e i suoi non si perdono d'animo: "Ce la giocheremo, possiamo passare, anche se sarà dura". Sanno bene che il San Paolo di mister De Bellis durante il campionato ha avuto non poche difficoltà in casa (sette sconfitte, come le vittorie), andando invece fortissimo fuori (11 successi). Ma il risultato dell'andata e il miglior piazzamento (terzo ontro quarto posto) impongono alla Leonessa (che deve vincere per raggiungere in finale Rutiglianese o Canosa) di fare la partita. E quindi il San Paolo può giocare nel modo che più predilige, sfruttando gli spazi nelle ripartenze. "Loro sono favoriti avendo due risultati su tre - aggiunge Di Giovanni - ma in settimana ho visto i miei carichi e motivati, vogliono fare una grande partita". Il tecnico molfettese deve sciogliere il dubbio Tassielli: il bravo centrocampista, uscito malconcio domenica, non ha recuperato in pieno. Per il resto dovrebbe essere confermata la stessa formazione.

La gara (ore 16,30) sarà arbitrata da uno dei fischietti del calcio dilettantistico pugliese, il brindisino Pierluigi Mazzei (assistenti Giacinto Falconetti e Luigi Lanotte di Barletta).



  Giovedì 13 Maggio 2010
PROMOZIONE, PLAYOFF / Rutigliano non molla la presa
  Dalla "Gazzetta del Mezzogiorno" di oggi: Promozione, ai playoff per il terzo anno consecutivo, occhio al Canosa. Il Rutigliano non molla la presa. Leonessa-San Paolo, che sida - Playout: Palese segna a raffica e Molfetta che non t’aspetti. L'articolo è a firma di Vito Prigigallo.

Per il calcio di Rutigliano è la terza stagione di seguito a concludersi con i playoff. In un modo o nell’altro, è andata sempre bene. La Rinascita Rutiglianese ha ricominciato dalla Terza categoria, dopo due retrocessioni di fila per il grifone col pallone, dalla C2 alla D e dalla D all’Eccellenza e dopo il trasferimento del titolo a Noci. Nel playoff del girone A di Promozione lo spauracchio Canosa ha ritrovato gli effettivi ma non lo smalto dei tempi migliori (il girone d’andata dominato). E così l’attaccante centrale (Gianni Quercia, nella foto, 29 anni, 27 gol) e il difensore centrale (Carlo Vox, 19 anni, 3 gol), hanno mandato al tappeto gli ofantini guidati dal barese Mimmo Caricola. Non sarà facile per il Canosa vincere con almeno 2 gol di scarto al «San Sabino».   
Tutto da giocare (e da gustare) è invece il ritorno dell’altro playoff del girone nord. Leonessa Altamura e San Paolo Bari, dopo l’1-1 del «D’Angelo», si giocheranno l’accesso alla finale sul tappeto artificiale del Comunale di via Sardegna, a Bari. Confronto senza pronostico.
  
GAME OVER - Stagione praticamente finita a Alberobello. Allo «Scianni Ruggieri» domenica scorsa si sono presentati i ragazzini alla guida del tecnico della Juniores, Girolamo. De Fuoco e i «grandi» del team gialloverde hanno definitivamente rotto con la società, accusata di aver chiuso i rubinetti sin da dicembre. Sfida impari dunque con il Martina. I nove undicesimi della formazione contava pre
  senze in prima squadra (tra cui Rossani, Colucci, Matarrese). Qualcuno era anche titolare (Vinci, Agostino, Lacatena e il baby bomber Longo). Ma i tarantini alla lunga hanno prevalso. Al «Tursi» domenica chiuderanno i conti.   
PLAYOUT - Se la Libertas Palese gioca al tiro al bersaglio sull’erba sintetica dello stadio di via Fausto Coppi a Ruvo, alla Polimnia riesce la rimonta al «Poli». Il Molfetta che non t’aspetti   prende il largo dopo il vantaggio siglato da Massimiliano Di Bello. Poi, Damiani e Narracci, negli ultimi minuti riequilibrano il punteggio. Domenica al «Madonna d’Altomare», senza il tecnico Tateo in panchina per squalifica, basta non perdere per salvare la categoria e mandare all’inferno della Prima categoria la squadra del presidente Mauro Lanza.   
RUVO & PUTIGNANO - Tutto
  come ampiamente preventivato. Il Ruvo prosegue il suo calvario presentando ancora una volta quel che resta della squadra di calcio. La spugna sul ring arriva sullo 0-5. A Putignano, invece, non si gioca. Il club rossoblù non onora le pendenze nei confronti della Lega regionale e la partita è data vinta al Carosino con il canonico 3-0 che rende superfluo il ritorno in casa dello Stella Jo
nica.
[v.p.]

  Lunedì 10 Maggio 2010
L. ALTAMURA / Pari col S.Paolo, finale in bilico
LEONESSA ALTAMURA-SAN PAOLO 1-1

L. ALTAMURA: Cuccovillo, Della Valle (23' st Squicciarini), Cena, Cacciapaglia, Clementini, Cota, Petaroscia, Cimarrusti, Partipilo, Tassielli (1' st Piperis), Cataldo (43' st Giangregorio). All. Di Giovanni.
SAN PAOLO: Portoghese, Tritto (1' st Montrone), Camardella (9' st Facchini), Azzariti, Ruggiero, Debenedetto, Palasciano, Vernice, Vilella, Patruno (18' st Pellegrini). All. De Bellis.
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta.
RETI: 27' pt Cataldo; 26' st Debenedetto (rig.).

La Leonessa non riesce a far suo il primo tempo della semifinale playoff con il San Paolo pur avendo accarezzato la possibilità di farlo sino ad una ventina di minuti dalla fine. Il gol del giovane attaccante Giovanni Cataldo (nella foto) sblocca la gara al 27' della prima frazione: lancio di Petaroscia, Cataldo s'infila fra due difensori e con la punta del piede da fuori area batte Portoghese in uscita. Una rete che corona una netta supremazia della squadra di mister Di Giovanni nella prima frazione: due le occasioni per Partipilo prima del vantaggio, altre due per Cataldo e Petaroscia sull'1-0. La reazione del San Paolo non si fa attendere e nella ripresa porta al pareggio: Pellegrini viene spinto in area da Cota e il sig. Ayroldi assegna il rigore che Dibenedetto trasforma. Nonostante i tentativi della Leonessa di riportarsi avanti il risultato non cambia. L'1-1 favorisce i baresi nell'ottica della gara di ritorno in programma domenica 16. Al San Paolo basterà un altro pari per accedere alla finale, l'Altamura è costretto a vincere se non vuole uscire.

  Martedì 27 Aprile 2010
V. JAPIGIA / Stagione chiusa al nono posto
A. MOLA: Lovecchio, Rubino S., Pansini, Mongelli, Iosche, Graziosi, Di Donato, Schirone, Pinto (34' st. Cianciaruso), Grandolfo, Chiocciolo (10' st. Gegaj). All. Buccolieri
V. JAPIGIA: Leleuso (1' st. Gagliardi), Midio (5' st. Buono), Schettini, Faccitondo, Siciliani (1' st. Indrago), Carella, Dammacco, Armenise, Capriati, Pugliese, Tunzi. All. Loseto
ARBITRO: Fornaro di Taranto
RETI: 4' pt. Chiocciolo, 44' pt. e 12 st. Pinto, 45' pt. Pugliese, 1' st. Carella, 23' st. Di Donato

Il Valenzano Japigia rimedia una sconfitta che non fa male all'economia della stagione della squadra: 4-2 contro un Mola ben più motivato (anche se non è comunque riuscito a conquistare la zona playoff). Una partita divertente dato che non sono certo mancati i gol: al 4' del primo tempo Mola in vantaggio con Chiocciolo, 40 minuti dopo Pinto raddoppia. Allo scadere Pugliese riduce le distanze e Carella pareggia ad inizio ripresa. Poi Pinto e Di Donato chiudono definitivamente il match a favore dei molesi. La Japigia chiude così al nono posto chiudendo un'ottima stagione coronatasi con la vittoria della Coppa Italia.

  Sabato 24 Aprile 2010
L. ALTAMURA/ Ultima occasione
La Leonessa Altamura ha l'ultima occasione di agganciare il terzo posto: per farlo però deve battere il Libertas Palese, in lotta per non retrocedere e sperare in un passo falso del S. Paolo (la formazione di mister De Bellis affronterà il Real Barletta che non ha più nulla da chiedere al campionato). Arbitrerà Luigi Marinuzzi di Taranto.
A TU PER TU CON...Tommy Ruccia - Il pari col Vieste è costato la perdita del terzo posto. Ma Tommy Ruccia, direttore sportivo della Leonessa Altamura vede il bicchiere mezzo pieno: “Un punto importante anche in previsione della prossima gara con la speranza di un passo falso del San Paolo. E’ stata una partita equilibrata. A noi mancavano alcune pedine importanti come Partipilo e Cuccovillo. Loro hanno disputato una partita intensa, sono andati meritatamente in vantaggio anche se noi ad inizio partita abbiamo avuto due occasioni da gol che non siamo stati bravi a capitalizzare”. Novanta minuti alla chiusura della stagione, con il San Paolo sulla carta favorito per la terza piazza: “Le partite di fine campionato sono sempre strane – aggiunge - Mi auguro un’ottima prestazione da parte del Real Barletta e che anche i miei diano il massimo contro il Palese, avversario difficile e che domenica ha rifilato tre gol al Mola che veniva da un ottimo periodo”. Comunque vada a finire questa stagione, Ruccia la considera positiva. “Abbiamo avuto non poche difficoltà nell’allestire la squadra, ci siamo riusciti soprattutto grazie al presidente Sforza e al vicepresidente Cifarelli. Hanno avuto un impegno costante e quotidiano. Abbiamo ridato credibilità a questa squadra, speriamo di raccogliere giudizi positivi alla fine del campionato. E soprattutto di vincere i playoff. Sarebbe un segnale importante per far capire che la Leonessa Altamura è cambiata”. Ma il progetto è solo agli inizi (la gestione Sforza-Cifarelli è al primo anno): “Per il mio futuro sono a completa disposizione per parlarne con il presidente. La dirigenza è formata da persone determinate, quando prendono un impegno lo portano a termine sotto tutti i punti di vista, quindi ci sarà sicuramente una storia importante per la Leonessa Altamura nel futuro”.

  Lunedì 19 Aprile 2010
L. ALTAMURA / Bel pari nella festa del Vieste
ATLETICO VIESTE - LEONESSA ALTAMURA 1-1

A. VIESTE: Bua, Augelli P., Caiafa, Melchionda, Sollitto, Gemma, Augelli R. (dal 45' st. Trotta), Stoppiello, Gentile (dal 43' st. Silvestri), Colella, Zoila (dal 40' st. Ducange). All. Cinque
L. ALTAMURA: Campanelli, Squicciarini, Cena, Cacciapaglia, Favia, Cota, Tafuni, Cimarrusti, Petaroscia, Giangregorio, Piperis. All. Di Giovanni
RETI: pt. 36' Augelli R., 23' st. Giangregorio
ARBITRO: Doronzo di Barletta

La Leonessa Altamura non va oltre il pari nel penultimo turno del campionato di Promozione: è 1-1 il finale con la capolista Vieste. Padroni di casa in vantaggio al 36' del primo tempo con Rocco Augelli su colpo di testa. La Leonessa Altamura strappa il pari nella ripresa grazie alla capacità di Giangregorio (nella foto) di approfittare di una ribattuta della difesa foggiana. La formazione del presidente Giovanni Sforza perde nuovamente il terzo posto riconquistato in comune col S. Paolo solo una settimana fa. Ora i punti di distanza dalla squadra di mister De Bellis sono due su tre a disposizione. Nell'ultimo turno di campionato la Leonessa Altamura affronterà in casa il Libertas Palese, in lotta per non retrocedere. 

  Lunedì 12 Aprile 2010
L. ALTAMURA/ Aggancio agrodolce
A. MOLA - L. ALTAMURA 2-2

A. MOLA: Lovecchio, S. Rubino, De Palma, Mongelli, Costanza, Graziosi, Di Donato, Schirone, Portone, Pinto (39' st. Cocciolo), Iosche. All. Buccolieri
L. ALTAMURA: Cuccovillo, Della Valle, Cena, Cacciapaglia, Clementini, Cota, Petaroscia, Cimarrusti, Partipilo (32' st. Tafuni), Tassielli (18' st. Squicciarini), Cataldo (14' st. Piperis). All. Digiovanni
ARBITRO: De Santis di Lecce
RETI: 9' pt. Cota (a), 29' Cimarrusti, 6' st. Partipilo (r), 48' st. Costanza (r)

La Leonessa Altamura aggancia il S. Paolo al terzo posto in classifica ma recrimina per il mancato sorpasso sfumato al 48' della ripresa: è 2-2 il finale con l'Atletico Mola, ancora imbattuto in tutto il girone di ritorno. Padroni di casa in vantaggio dopo solo nove minuti da fischio d'inizio grazie ad una sfortunata autorete di Cota. La Leonessa riesce a riportare il risultato in parità 20 minuti dopo con Cimarrusti. Nella ripresa vantaggio altamurano su calcio di rigore messo a segno da Partipilo. Leonessa che rimane in dieci per l'espulsione di Clementini. Quando i tre punti sembrano in cascina l'arbitro De Santis assegna un calcio di rigore ai padroni di casa che Costanza non sbaglia. Un punto utile per l'aggancio al S. Paolo, sconfitto ad Ascoli Satriano (3-0) ma due punti persi che potevano valere il sorpasso. Il prossimo impegno è con la capolista Vieste, bisognosa di un solo punto per festeggiare in anticipo il salto in Eccellenza.



  

 

  Lunedì 12 Aprile 2010
R. BARLETTA/ Beffati nel recupero

REAL BARLETTA - LIBERTAS PALESE 1-1

REAL BARLETTA: Salvemini, Bollino, Grasso, Tursi (75' Grimaldi Ro.), Capuano, Santibanez (65' La Notte A.), Marzella, Francavilla (46' De Tommaso), Zagaria, Lanotte G., Amantino. All. Iannone

LIBERTAS PALESE: Panebianco, Piccolo (80' Lupoli), Abbaticola, Abbatantuono, Milella, Solimini, Rinaldi, Lovascio (85' Shakur), Pica, Gallo, Vitariello (63' Di Gennaro). All. Loconsole

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta

RETI: 77' Zagaria, 92' Pica rig.

Il Real Barletta non va oltre il pari nella gara contro il Libertas Palese: è 1-1 il finale. Il primo tempo non è di quelli da ricordare, il meglio avviene nella ripresa: alla mezz'ora Zagaria porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa vincente. Il Real riesce a mantenere invariato il punteggio respingendo un calcio di rigore a Pica. Lo stesso attaccante non sbaglia però alla seconda occasione che regala al Palese un insperato pareggio a pochi secondi dal fischio finale. Il Real Barletta è ora nono con 41 punti e può dire matematicamente addio al sogno playoff. Il prossimo impegno è in casa della Japigia Bari.



  Venerdì 09 Aprile 2010
PROMOZIONE / Coppa Italia alla Japigia (ai rigori)
JAPIGIA BARI - REAL SQUINZANO 0-0 (5-4 AI RIGORI)

JAPIGIA BARI: Leleuso, Midio, Gagliardi (30' pt. Schettini), Faccitondo, Carella, Dammacco (10' st. supplementare Buono), Siciliani, Indrago, Lanave (15' pt. Pugliese), Miano, Capriati All. Loseto

La Japigia Bari fa sua la Coppa Italia di Promozione: sul sintetico del "Giovanni Paolo II" di Francavilla batte il Real Squinzano ai calci di rigore dopo 120 minuti terminati sul punteggio di 0-0. Japigia Bari che continua la serie sfortunata di infortuni già alla mezz'ora del primo tempo quando capitan Gagliardi è costretto ad uscire sostituito da Schettini. Gara bella anche se nessuna delle due formazioni riesce a superare il portiere avversario anche nel tempo supplementare. La Japigia Bari si dimostra più lucida ai calci di rigore: dagli undici metri sbaglia solo Indrago (Miano, Carella, Siciliani, Pugliese e Faccitondo i realizzatori). Stagione che si chiude quindi in positivo per la formazione barese. "Una grande gioia - dice il difensore Michele Carella - considerando le tante vicissitudini societarie abbiamo raggiunto uno dei due obiettivi stagionali e ne siamo felicissimi. E' stata la vittoria del gruppo e di mister Loseto".
Il presidente Gianluca Lerario e l'allenatore Valeriano Loseto saranno presenti al Salone del Calcio (Expolevante pad. 138) dove esibiranno il trofeo appena conquistato nello stand della Figc regionale.

  Giovedì 08 Aprile 2010
JAPIGIA/ Oggi la finale di Coppa Italia
Tra poche ore il campo decreterà la vincitrice della Coppa Italia di Promozione 2010. La prima in assoluto dato che la competizione è per la prima volta separata dalla Coppa di Eccellenza. Stasera alle 20.00 allo stadio "Giovanni Paolo II" di Francavilla si affronteranno la Japigia Bari e il Real Squinzano. Ancora irrisolti però gli infortuni in casa della formazione barese: recuperato solo il difensore Faccitondo, ancora fuori Genchi e Caggianelli. Dovrebbe invece partire dalla panchina il centrocampista Michele Andrisani.

  Mercoledì 31 Marzo 2010
PROMOZIONE / Lo strappo di San Paolo e Leonessa
Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi il punto sulle formazioni baresi di Promozione a firma Vito Prigigallo. Titolo: Lo strappo di S. Paolo e Leonessa. Alberobello sorrisi amari. De Fuoco: gruppo super, ma da novembre non si vedono rimborsi.

Lo strappo di San Paolo e Leonessa è stato poderoso. Le vittorie di domenica scorsa hanno portato baresi e altamurani a consolidare rispettivamente 3° e 4° posto nel girone A di Promozione alle spalle di un Vieste ormai in Eccellenza e di un Canosa lontano 4 punti. I paolini hanno vestito i panni di «Maramaldo», sconfiggendo 7-1 il malcapitato Polignano. Il San Paolo ha «espugnato» il campo di casa dove aveva rimediato tre sconfitte di fila: «Questa squadra è fatta così, prendere o lasciare -, dice il tecnico dei biancazzurri Gianni De Bellis (nella foto) -. Risultato esagerato? Avevo detto ai ragazzi di far girare palla, ma sono giovani, esuberanti. Ci può anche stare, nessuna umiliazione agli amici polignanesi».
  
TATEO - In effetti, da questo punto di vista, non la prende molto a male Maurizio Tateo: «Chiedo sempre ai miei di spingere oltre il cento per cento. Proprio quello che non è accaduto l’altro giorno. Ne chiederò conto ai giocatori». La prestazione, anche al di là del cappotto, non è piaciuta per nulla all’alle
natore, subentrato a Mirko Muserra. «Non ci sono alibi. E’ vero, abbiamo i 3 punti con la Grumese (alla ripresa del campionato, l’11 aprile, ndr), ma pretendo il massimo in ogni circostanza». Tra i pochi a salvarsi dal naufragio, Angelo Romano. Che da centravanti con fiuto del gol è tornato a giocare indossando i panni del playmaker: «Gli ho chiesto di darci una mano e lo sta facendo con grande senso del dovere e del sacrificio». Alle viste, il 25 aprile, ultima di campionato, una sorta di spareggio con il Santeramo, salito a +4 sulla   Polimnia e a +3 su un Palese inopinatamente sconfitto in casa dal Minervino.   
ALBEROBELLO - Il momento è delicatissimo. Da un lato lo storico risultato dei playoff del girone B della cadetteria regionale a portata di mano. Dall'altro il rischio di una fronda da parte della squadra. L'Alberobello è a tre passi dagli spareggi, dopo aver
  li mancati di un soffio la scorsa stagione. Il tecnico Angelo De Fuoco, già prima della partita con il Novoli (disputata, fra l'altro, senza il giovane attaccante Domenico Longo, già aggregatosi alla Rappresentativa impegnata nel Torneo delle Regioni in Piemonte) l'aveva detto, riportando pensieri e parole dei calciatori gialloverdi: «Scendono in campo perché sono attaccati a questi colori e perché amano questa città e questa tifoseria. Il gruppo è formidabile ma se da novembre non si vedono rimborsi, diventa difficile giocare, anche per un dilettante». E invece, con il Novoli,   l'Alberobello ha piazzato il più classico dei risultati all'inglese, agganciando al 4° posto lo Squinzano sconfitto dal Martina e avvicinandosi alla terza piazza occupata dal Maruggio anch'esso fermato in casa dall'Erchie. Con la pausa pasquale, la speranza è che la situazione societaria possa sistemarsi e le risorse per concludere il campionato possano essere reperite. Magari quest'anno i playoff non porteranno da nessuna parte, ma provarci con la mente serena sarebbe il massimo per la squadra della città dei trulli.

  Lunedì 29 Marzo 2010
REAL BARLETTA/ Playoff addio

LEONESSA ALTAMURA - REAL BARLETTA  2 - 1


LEONESSA ALTAMURA: Cuccovillo (20' st. Campanelli), Della Valle (31' st. Cardone), Cena, Cacciapaglia, Favia, Cota, Petaroscia, Cimarrusti, Partipilo, Tassielli, Cataldo (23' st. Squicciarini). All. Digiovanni
REAL BARLETTA: Marinacci, Tumolo (35' pt. Bizzoca), Tursi, Lopez, Capuano, Lionetti (25' st. Bollino), De Tommaso, Adesso, Zagaria, Lanotte A., Grimaldi (34' st. Scassano). All. Iannone
ARBITRO: Catucci di Foggia
RETI: 13' pt. Petaroscia, 26' st. Tursi, 28' st. Petaroscia

Il Real Barletta vede sfumare ulteriormente i sogni playoff: sconfitta anche ad Altamura (2-1) e i punti di ritardo sul Mola diventano 6 (la formazione di mister Buccolieri pareggia con la capolista Atletico Vieste). "Il calendario terribile" (così come definito dall'allenatore Beppe Iannone) non ha lasciato scampo alla società barlettana che, dopo il buon pareggio con la capolista Vieste valso comunque la perdita del quinto posto, ha ottenuto due sconfitte pesanti sull'ottenimento dell'ambito traguardo (1-3 dal Mola e la sconfitta di ieri di Altamura). E' una doppietta di Petaroscia (un gol per tempo) a rendere flebili le speranze di rimonta sul Mola, anche perchè l'avversario è in un ottimo periodo di forma (non perde da 12 turni). Il momentaneo pareggio è siglato da Tursi. Il Real Barletta si prepara per la terzultima giornata contro il Libertas Palese (seconda gara casalinga disputata al "Manzi-Chiapulin").



  Lunedì 29 Marzo 2010
JAPIGIA/ Una sofferta vittoria
JAPIGIA-ASCOLI SATRIANO 2-1

JAPIGIA BARI:
Leleuso, Midio, Gagliardi (
41' Miano), Schettini, Siciliani, Carella, Buono (37' st. Faccitondo), Dammacco, Tunzi, Lanave (32' pt. Armenise), Pugliese.
A. SATRIANO: Bruno, Zelano, Fiore, Cuocci, Galli, Centonze, G. Russo (1' st. Bottalico), Crisantino (10' st. Cartagine), F. Russo, Montemorra, Staffiero (33' st. Di Bitetto). All. De Martino
ARBITRO: Pellegrini di Barletta
RETI: 26' pt. Pugliese, 46' st. Armenise, 91' Cartagine

La Japigia Bari ottiene una buona vittoria che riscatta la deludente prova della scorsa settimana con la Polimnia, quartultima forza del campionato di Promozione (girone A). E' 2-1 il finale con l'Ascoli Satriano: le reti di Pugliese e Armenise (nella foto) regalano tre punti che portano la formazione barese a quota 42, a -4 dalla zona playoff (a pari punti col Minervino). A nulla serve la rete di Cartagine che per gli ospiti accorcia le distanze fissando il risultato sul 2-1. Ora per la formazione di mister Loseto una lunga sosta utile a preparare la finale di Coppa Italia prevista per l'8 aprile a Francavilla.

  Lunedì 29 Marzo 2010
L. ALTAMURA/ Continua la corsa al terzo posto

LEONESSA ALTAMURA - REAL BARLETTA  2 - 1

LEONESSA ALTAMURA: Cuccovillo (20' st. Campanelli), Della Valle (31' st. Cardone), Cena, Cacciapaglia, Favia, Cota, Petaroscia, Cimarrusti, Partipilo, Tassielli, Cataldo (23' st. Squicciarini). All. Digiovanni
REAL BARLETTA: Marinacci, Tumolo (35' pt. Bizzoca), Tursi, Lopez, Capuano, Lionetti (25' st. Bollino), De Tommaso, Adesso, Zagaria, Lanotte A., Grimaldi (34' st. Scassano). All. Iannone
ARBITRO: Catucci di Foggia
RETI: 13' pt. Petaroscia, 26' st. Tursi, 28' st. Petaroscia

La Leonessa Altamura supera la prima delle terribili sfide di calendario previste fino al termine del campionato di Promozione. La formazione di mister Digiovanni supera brillantemente il Real Barletta (2-1). Leonessa Altamura subito in vantaggio al 13' del primo tempo: Marinacci stende in area Petaroscia, per l'arbitro è calcio di rigore. E' lo stesso Petaroscia a presentarsi sul dischetto: il suo tiro viene respinto dal portiere barlettano, ma l'attaccante è lesto a ribatterlo in rete portando in vantaggio i suoi. Nella ripresa il momentaneo pareggio di Tursi. Poi Petaroscia riporta i tre punti in casa Altamura due minuti dopo. La Leonessa Altamura è ora a quota 50 punti, sempre ad un punto dal S. Paolo, vittorioso a valanga sul Polimnia (7-1). Ma le sfide per la Leonessa sono appena cominciate: il prossimo impegno è con l'Atletico Mola, in lotta per la zona playoff.

  Venerdì 26 Marzo 2010
R. BARLETTA/ Ad Altamura tifando Vieste
Il Real Barletta va ad Altamura col tentativo di recuperare i punti persi nello scontro diretto col Mola (impegnato con la capolista Vieste). Il Real si presenta alla sfida senza numerose pedine: assenti Giuseppe Lanotte, Santibanez, Tumulo e Amantino squalificati. La gara sarà diretta da Vincenzo Catucci di Foggia.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Il Real Barletta si allontana ulteriormente dalla zona playoff perdendo lo scontro diretto con l'atletico Mola (1-3), quinto in classifica. Negativo l'esordio al "Manzi-Chiapulin" nuovo campo in erba sintetica inaugurato proprio in occasione della gara con la formazione di mister Buccolieri: ospiti in vantaggio con Grandolfo al 19' del primo tempo. Ad inizio ripresa il raddoppio è firmato da Mongelli. Quattro minuti dopo Grandolfo realizza la personale doppietta. Il Real accorcia le distanze con Zagaria e nel finale sbaglia un calcio di rigore con Amantino. La formazione di mister Iannone è ora settima con 40 punti, a -5 dal quinto posto (a quattro gara dalla fine del campionato).
Prossimo impegno in casa della Leonessa Altamura. 


REAL BARLETTA-MOLA 1-3

REAL BARLETTA:
Marinacci, Tursi, Tumulo (9 st. Bizzoca), Lionetti, Capuano, Santibanez, De Tommaso (12' st. Scassano), Marzella, Zagaria, Lanotte G., Amantino. A disp. Salvemini, Vitobello, Grimaldi R., Grimaldi V. All. Iannone
ATLETICO MOLA: Lovecchio, Rubino, De Palma, Mongelli, Costanza, Pansini, Di Donato, Schirone, Portone (17' st. Pinto), Grandolfo (45' st. Cocciolo), Iosche. All. Nettis
ARBITRO: Meleleo di Casarano
RETI: 19' pt. e 12' st. Grandolfo, 8' st. Mongelli, 17' st. Zagaria


  Venerdì 26 Marzo 2010
L. ALTAMURA/ Obiettivo terzo posto
La Leonessa Altamura affronta un avversario di tutto rispetto anche se falcidiato dalle squalfiche (giocherà privo di Giuseppe Lanotte, Santibanez, Amantino e Tumulo). Anche per la Leonessa assenze importanti: Della Valle, Cataldo e Clementini (due giornate per i difensore).
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - La Leonessa Altamura ottiene la seconda vittoria consecutiva che le permette di non perdere terreno dal San Paolo, terzo in classifica a +1 sulla formazione di Riccardo Di Giovanni. Minervino battuto 2-1: padroni di casa in vantaggio con un bel gol di Fasciano al 25' del primo tempo. Nella ripresa il neo-entrato Partipilo riporta il risultato in parità. A quindici minuti dallo scadere calcio di rigore trasformato dallo stesso Partipilo.
Per la Leonessa quattro giornate a disposizione per agguantare la terza posizione o quantomeno difendere la quarta da Atletico Mola (-2) e Rutiglianese (-3). Prossimo impegno domenica 28 con il Real Barletta. 
 

MINERVINO-LEONESSA ALTAMURA 1-2

MINERVINO:
Campana (Di Vietri), Abbasciano, Guglielmi (Forenza), Inchingolo, Lobascio, Curci, Iacobone, Fasciano, Rubino, Ruscino, Terzulli (Quacquarelli). All. Scaringella
L. ALTAMURA: Cuccovillo, Clementini, Cena, Cacciapaglia, Favia (Partipilo), Cota, Giangregorio (Della Valle), Cimarrusti, Petaroscia, Casielli, Cataldo (Piperis). All. Di Giovanni
ARBITRO: Cascella di Bari
RETI: 25' pt. Fasciano, 15' st. Partipilo, 30' st. Partipilo (r).

  Venerdì 26 Marzo 2010
V. JAPIGIA/ Riscattarsi con l'Ascoli Satriano
La Japigia Bari affronta l'Ascoli Satriano, decimo in classifica con 37 punti. Mister Valeriano Loseto dovrà fare a meno del centrocampista Giuseppe Indrago, fermato dal giudice sportivo per un turno. Arbitro della gara Pierangelo Pellegrini di Barletta.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Il Valenzano Japigia esce sconfitto dalla trasferta di Polignano. E' 3-2 il risultato finale: padroni di casa in vantaggio con Lillo al 14' del primo tempo. Poi la reazione della formazione barese: 1-1 firmato Siciliani a pochi minuti dall'intervallo e 2-1 ospite con Miano su calcio di punizione. La Polimnia cambia nuovamente volto alla gara in soli tre minuti: pari di Piarulli al 40' e 3-2 finale con Di Bello a 2 minuti dal fischio finale. Il Valenzano Japigia è ottavo con 39 punti (alla pari col Minervino), a -6 dalla zona playoff ma lontano dalla zona playout. Prossimo impegno con l'Ascoli Satriano. 

POLIMNIA-V. JAPIGIA 3-2

POLIMNIA:
Bruno, Comes G., Todisco, Lillo, Piarulli, Mastrangelo, Damiani, Narracci (40' st. Di Bello. 44' st. Comes C.), Pascazio (10' st. Romano), Patti. All. Tateo
V. JAPIGIA: Leleuso, Midio, Gagliardi, Schettini (35' st. Buono), Carella, Siciliani, Dammacco (16' st. Pugliese), Indrago, Miano, Lanave, Capriati. All. Loseto
ARBITRO: Tagliente di Casarano
RETI: 14' pt. Lillo, 37' pt. Siciliani, 15' st. Miano, 40' st. Piarulli, 43' st. Di Bello

  Lunedì 15 Marzo 2010
V. JAPIGIA/ Tre punti in un quarto d'ora
V.JAPIGIA-SOCCER ATLETICO 2-1

V. JAPIGIA:
Leleuso, Buono, Gagliardi, Faccitondo (Armenise), Siciliani, Midio, Dammacco, Indrago, Miano, Lanave, Capriati (Tunzi). All. Loseto
SOCCER ATLETICO: Leuzzi, Annese, Daluisio, Grieco, Diniddio, Ramonito, Di Bitonto, La Serra, Acquaviva, Russo, Lanza. All. Annese

ARBITRO: Roca di Foggia
RETI: 7' pt. Lanza, 10' pt. Capriati, 15' pt. Miano

Il Valenzano Japigia fa suo il derby: vittoria in rimonta ottenuta nel giro di un quarto d'ora. Ospiti in vantaggio con Lanza dopo solo sette minuti dal fischio d'inizio, baresi che trovano il pareggio con Capriati tre minuti dopo (l'attaccante così festeggia anche la nascita del suo primogenito), e il repentino vantaggio al 15' del primo tempo firmato Miano. Prima dell'intervallo una traversa colpita da Lanave. Nella ripresa il risultato non cambia: 2-1 per il Valenzano Japigia, ora ottavo con 39 punti, sempre a -3 dal quinto in classifica, il Mola vittorioso a Minervino. Prossimo impegno in casa della Polimnia, ma si pensa soprattutto alla finalissima di Coppa con lo Squinzano in programma il 25 marzo. 


  Lunedì 15 Marzo 2010
R. BARLETTA/ Frenata la capolista
A. VIESTE: Bua, Augelli P., Caiafa, Sollitto, Pellegrino, Gemma, Augelli R., Silvestri (dal 30' st. Trotta), Gentile, Colella, Zoila. All. Cinque
R. BARLETTA: Marinacci, Tursi, Grasso, Bollino (dal 20' st. Amantino), Lionetti, Santibanez, De Tommaso (dal 45' st. Scassano), Marzella, Zagaria, Lanotte, Grimaldi V. (dall'11 st. Bizzoca). All. Iannone

ARBITRO: Gironda Veraldi di Bari
RETI: 41' pt. Lanotte, 46' pt. Colella

Il Real Barletta esce imbattuto dal fortino della capolista Vieste:
1-1 il risultato finale. Ospiti in vantaggio con Lanotte al 41' del primo tempo abile a sfruttare un assist di De Tommaso. Su calcio piazzato la replica della formazione foggiana: Colella dai 25 metri realizza un tiro imparabile. Nella ripresa miracolo di Marinacci su Augelli che salva l'1-1 finale. Il Real Barletta ottiene così il quinto risultato utile consecutivo anche se perde momentaneamente il quinto posto valido per i playoff in favore del Mola, lontano però solo due lunghezze e prossimo avversario in campionato.

  Lunedì 01 Marzo 2010
R. BARLETTA/ Big-match col Minervino

Il Real Barletta affronta il Minervino, quinta forza del campionato con 39 punti ed in piena corsa per la zona playoff. Una vittoria porterebbe la formazione del presidente Michele Francavilla a pari punti col diretto avversario riaccedendo la corsa al quinto posto. Arbitro della gara De Santis di Lecce.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO DI CAMPIONATO - Finisce senza reti il match-spareggio fra Real Barletta e Ascoli Satriano, attualmente ancora costrette a condivedere il settimo posto con 36 punti. Mister Iannone ha dovuto fare i conti con le assenze di Marzella, Santibanez, Alberto Lanotte, Zagaria e Lopez. Primo tempo poco brillante con poche azioni da ricordare: un tiro da lontano di Lanotte e due palle pericolose di Musti su calcio di punizione. Nella ripresa il Real si fa più pericoloso con ben due traverse di Amantino e un tiro velenoso di De Tommaso. Finisce in parità e si resta a -3 dalla zona playoff. Prossimo impegno col Minervino.

REAL BARLETTA: Marinacci, Tursi, Tumulo, Lionetti, Bollino, Lanotte G., De Tommaso (76° Zagaria), Adesso, Musti, Scassano (59° Amantino), Grimaldi V. (68° Bizzoca).
A disp. Salvemini, Francavilla, Capuano, Grimaldi Ro.. All. Iannone
ASCOLI SATRIANO:
Bruno V., Bottalico, Fiore, Cuocci, Galli, Di Bitetto (70° Bavaro), Cartagine, Crisantino, Russo F., Staffiero, Fiermonte (76° Russo G.).
A disp. Bruno L., Tarantino, Sodrio, Orteca, Melillo. All. De Martino
ARBITRO:
Marinuzzi di Taranto


  Lunedì 15 Febbraio 2010
L. ALTAMURA/ Il presidente Sforza lancia la sfida al Vieste
LEONESSA ALTAMURA-RUVO 5-0

L. ALTAMURA:
Ciaciulli, Cardone, Della Valle, Tafuni V., Squicciarini, Cota, Petaroscia, Cimmarsuti, Zaza, Tafuni N., Giangregorio. A disp. Campanelli, Cena, Cacciapaglia, Piperis, Cifarelli, Tassielli. A disp. Digiovanni
RUVO: Giuliano, Rondinone, Berardi, Lettini, Chietri, Tunai, Vitofrancesco, Di Domenico. 
ARBITRO: Palombella di Taranto
RETI: 5' e 7' pt. Zaza, 11' pt. Tafuni N., 13' pt. e 20' pt. Cimmarusti
NOTE 20' pt. partita sospesa

Non c'è stata partita. Il Ruvo imbottito di under 18 e con soli 8 uomini in campo ha resistito per soli 20 minuti alla Leonessa Altamura. Le doppiette di Zaza e Cimmarusti poi un gol di Tafuni hanno portato la squadra di casa sul 5-0 già al 20' del primo tempo, dopodichè l'arbitro si è visto costretto a sospendere la partita perchè il Ruvo era rimasto in sei, dopo gli infortuni di due giocatori. La Leonessa Altamura ottiene tre punti che le fanno mantenere il terzo posto in classifica, ancora condiviso con San Paolo e Minervino, per nulla propense a mollare la presa.
Il presidente Giovanni Sforza si dichiara però fiducioso sul proseguimento del campionato: "Puntiamo al primo posto. Continuerò a crederci fino a che la matematica non dirà il contrario. E' anche vero che dovremmo vincerle tutte e sperare in qualche passo falso del Vieste". Tre giocatori fuori rosa in casa Leonessa: si tratta di Saracino, Fiorella e Di Bari. "Li abbiamo tesserati a dicembre per far un salto di qualità che non c'è stato. I ragazzi si sono dimostrati persone serie impegnandosi al massimo ma in campo non ho visto quello che mi aspettavo. Stiamo valutando il da farsi". Il presidente si rivela tifoso appasionato della sua città: "Da anni ad Altamura manca il calcio che conta. Vogliamo far tornare al tifoso la voglia di tifare per l'Altamura".

  Domenica 14 Febbraio 2010
Tra Japigia e Canosa vince la pioggia

JAPIGIA – CANOSA N.D.

 

JAPIGIA: Leleuso, Midio, Buono, Faccitondo, Siciliani, Campione, Dammacco, Indrago, Caggianelli, Lanave, Pugliese. A disp. Gagliardi, Schettini, Tunzi, Capriati. All. Loseto.

 

CANOSA: Damato, Mascolo, Del Piano, Capuano, De Francesco, Maffeo, Cantatore, D’Alessandro, D’Introno, Tenzone, Ciccone. A disp. Di Pace, Landolfi, Lavermicocca, Sguera, Perrone, Zingaro, Stellardi. All. Caricola.

 

ARBITRO: Mastrodonato di Molfetta.

 

BARI – Il terreno di gioco in terra battuta del piccolo impianto “Bellavista” al quartiere Japigia del capoluogo, non ha retto l’impatto con la pioggia caduta sulla città per tutta la domenica. E così, allorquando il direttore delle operazioni, Vito Mastrodonato, con i suoi collaboratori Gabriele Boccassini e Niccolò Pansini, tutti della sezione arbitrale di Molfetta, ha provato a verificare la fruibilità del campo, s’è solo potuto constatare che non c’era nulla da fare.

 

Era una partita molto attesa. La vice-capolista, appena lasciato lo scettro al Vieste, puntava al punteggio pieno. I baresi, che proprio a Vieste, giovedì in coppa, avevano ottenuto un successo-boom, avevano una gran voglia di risalire la classifica.

 

Il mondo dello sport canosino è in lutto per la scomparsa, sabato, di Luigi Forte, per anni massaggiatore della squadra di calcio del Canosa degli anni d’oro.

 


  Mercoledì 10 Febbraio 2010
PROMOZIONE / San Paolo e Vieste, che spettacolo

SAN PAOLO BARI – ATLETICO VIESTE 2-4

SAN PAOLO: Portoghese, De Caro (42’ st Vilella), Montrone, Azzariti, Ruggeto, Di Benedetto (16’ st Nasca), Palasciano (33’ st Scarola), Vernice, Facchini, Pellegrini, Patruno. A disp. Colagrande, Vitale, Belfore, Giannoccaro. All. De Bellis.

VIESTE: Bua, P.Augelli, Caiafa, Sollitto, Pellegrino, Gemma, Trotta (43 st Melchionda), Silvestri, Gentile (48’ st Riontino), Colella, Zoila. A disp. Barbone, Stoppiello, Malavisi, Borgia, Pappalardo. All. Cinque.

ARBITRO: Meleleo di Casarano.

RETI: pt 13’ Gentile, 33’ De Caro, 40’ Gentile; st 5’ Di Benedetto, 15’ Caiafa, 35’ Colella.

BARI – Vieste lancia la fuga verso l’Eccellenza. Trova due “complicità” nella periferia della città capoluogo. Quella diretta del San Paolo, piegato dopo un’ora di gioco praticamente alla pari; e quella indiretta del Palese che strappa un incredibile pareggio a Canosa, partendo dall’uomo in meno e sotto di due gol.

Fino a poco meno della metà della ripresa il San Paolo s’è battuto testa a testa con un avversario che, oltre ad avere delle ottime individualià (da Maurizio Gentile a Paolo Augelli), ha nel collettivo e nell’armonicità dei movimenti delle pedine il suo punto di forza. Gianni De Bellis da qualche settimana schiera il suo San Paolo con la difesa a tre, che, in fase di non possesso, spiega il tecnico barese, diventa a cinque per i ripiegamenti di De Caro (difensore aggiunto a destra) e di Patruno (meno efficaca nel rintuzzare lo strapotere di Augelli sulla corsia destra dei garganici. Palasciano opera dietro le punte che sono Pellegrini e Facchini (per Prisciandaro ci vorrà ancora un paio di settimane). Franco Cinque replica con uno schieramento che prevede una rigida osservanza dei ruoli, nel senso che i viestani rispettano le disposizioni del tecnico in modo quasi ossessivo. I movimenti sono veloci e coordinati. In avanti, Trotta è formidabile nel settore di destra, Gentile fa l’elastico e, nonostante l’assenza di Rocco Augelli, la squadra arriva con facilità in zona gol.

Il San Paolo approfitta della scarsa vena del portiere Bua, ma neanche Portoghese è nella migliore giornata. Certamente i due estremi non sono avvantaggiati dal terreno in erba sintetico che fa schizzare velocemente e imprevedibilmente la palla.

Apre le ostilità Gentile che, di testa in tuffo, spedisce in gol un calcio d’angolo di Zoila. In evidenza la non perfetta disposizione dei baresi sui calcia piazzati: un problema che i biancazzurri non riescono a risolvere. Ci prova Pellegrini al 24’, ma la palla finisce alta. Palasciano poco dopo, ma la sfera esce di non molto. La pressione barese è efficace, anche se Pellegrini e Facchini non riescono a coordinarsi al meglio. Al 32’ l’uscita volante di Bua è imperfetta, Caiafa è costretto a sgambettare in area Vernice. E’ rigore, Azzariti calcia forte ma centrale, Bua respinge. Non passano che pochi secondi che uno slalom di Palagiano a sinistra porta al cross il fantasista barese, De Caro è il più lesto a spedire la palla in gol. Sugli sviluppi di un corner Trotta calcia tagliato, la sfera esce di un soffio. Vieste di nuovo in vantaggio: pasticcio della difesa barese, Gentile anticipa l’uscita di Portoghese e lo beffa con un pallonetto con Azzarriti che non riesce a salvare in extremis. Si chiude un ottimo primo tempo sotto il profilo dello spettacolo, assecondato da un arbitro, il casaranese Meleleo, in forma (e uno dei migliori fischietti in circolazione.

Il San Paolo è squadra giovane ma con la scorza dura. E pareggia in apertura di ripresa: punizione con traiettoria arcuata da 30 metri di Di Benedetto che trova impreparato Bua.

A questo punto pare che il San Paolo possa addirittura ribaltare il risultare. Ma arriva il ko. L’azione di Caiafa è efficace e stilisticamente apprezzabile e si conclude con un tiro preciso di esterno destro, dal limite, su cui forse Portoghese avrebbe forse potuto far meglio. L’opportunità di riagguantare i foggiani capita al 21’: dai 18 mt Palasciano calcia un destro tagliato che si conclude però di nemmeno mezzo metro a lato. Nonostante la lucidità sia venuta meno, per la stanchezza e il contraccolpo psicologico, Azzariti sfiora il gol intervenendo di testa con buona scelta di tempa su un cross da punizione dalla trequarti: Bua anticipato ma palla di un pelo alta. Sbaglia Portoghese al 29’, si fa rubare palla da Silvestri (altro folletto di ragguardevole velocità) che tuttavia calcia fuori di un niente con la punta del piede. Il crollo barese al 35’: punizione da destra di Colella, sinistro forte e tagliato, il pallone, sfiorato di testa da Gentile e Ruggero, s’insacca aggirando la mano protesa di Portoghese. v.p.


  Martedì 09 Febbraio 2010
L. ALTAMURA / Scivolone nel derby
SANTERAMO-LEONESSA ALTAMURA 1-0

SANTERAMO: Giampetruzzi, Scorcia, Digirolamo, Solito, Meta, Cozzo, Gaio (36' st Castellano), Procci (18' st Gagliardi), Sparapano, Panzarea, Colacicco (24' V. Stano). All. Di Mauro.
L. ALTAMURA: Campanelli, Clementini, Cena, Cacciapaglia, Favia, Cota, Zaza (8' st Cimarrusti), Di Bari, Saracino, Cataldo (43' st Cardone), Fiorella (30' st N. Tafuni). All. Di Giovanni.
ARBITRO: Cafaro di Lecce.
RETE: 38' st V. Stano.

Di Mauro, tecnico del Santeramo, indovina la mossa. A una ventina di minuti dalla fine inserisce Vito Stano. Che a sette dal novantesimo decide il derby della Murgia con la Leonessa. Gli altamurani incassano la quinta sconfitta (quarta esterna) e devono rimandare, forse irrimediabilmente, l'attacco alle due battistrada, Vieste e Canosa. E' un momento non particolarmente brillante a livello di risultati: se si esclude la vittoria a tavolino con la Grumese (ritiratasi), nelle ultime quattro giornate la Leonessa ha conquistato un solo punto (con l'ex capolista Canosa), in casa, avendo ceduto il passo anche al San Paolo (primo ko al "D'Angelo"). Fortunatamente, domenica, le compagne di viaggio nella parte alta della classifica non hanno fatto tanto meglio. Il San Paolo ha perso in casa con il Vieste (la formazione più in forma del momento e lanciatissima in testa al girone), il Minervino non è andato oltre il pari con il Soccer Atletico Modugno, una delle più deboli del torneo. Un punto che serve comunque all'altra società murgiana di acciuffare al terzo posto proprio Leonessa e San Paolo.
Si sapeva che il derby sulla terra di Santeramo fosse una trasferta rischiosa. E così sì è rivelata: peccato che il gol avversario sia arrivato ad una manciata di minuti dalla fine quando il pari sembrava scritto.
Per fortuna domenica c'è il Ruvo, altra società con grandi problemi che da diverse settimane sta schierando la formazione under e subendo sconfitte più che tennistiche. Arriveranno tre punti: la Leonessa resterà sul gradino più basso del podio.

  Venerdì 05 Febbraio 2010
L. ALTAMURA / Verso il derby di Santeramo
La Leonessa Altamura si prepara al derby di Santeramo, dopo aver metabolizzato la mezza delusione per il pareggio interno con la capolista Canosa. "Avremmo potuto vincere - dice mister Riccardo Di Giovanni - un gol lo avevamo anche fatto, con Nicola Tafuni, ma è stato ingiustamente annullato per fuorigioco. Comunque va detto che anche il Canosa ha avuto le sue occasioni. Siamo contenti di aver giocato alla pari con la capolista, certo un po' rammaricati perché con una vittoria avremmo potuto inserirci nella lotta per il primo posto". Dunque il primato se lo contenderanno sino alla fine Canosa e Vieste? "Ora si può dire di sì, ma mai dire mai - risponde l'allenatore - qualche anno fa a Molfetta, in Promozione, vincemmo il campionato avendo 9 punti di ritardo dalla prima dopo la quarta di ritorno. Dunque abbiamo il dovere di crederci, anzi l'obbligo verso una società che non ci sta facendo mancare nulla e che ci è sempre vicina".
Il tecnico molfettese cerca di ricaricare i suoi in vista di Santeramo: "Campo difficile contro una squadra arcigna e che lotta per evitare i playout. Ci vorrà una grande prova per tornare vittoriosi". Tutti disponibili, da verificare le condizioni dell'attaccante Petaroscia (influenza).
La gara (ore 15) sarà diretta da una terna leccese: arbitro Fabrizio Cafaro, assistenti Meleti e Coluccio.

  Sabato 30 Gennaio 2010
L.ALTAMURA/ Il giorno della verità
Il tanto atteso big match è finalmente arrivato. Per la Leonessa Altamura l'occasione di una vita: quella di rosicchiare punti importanti alla capolista Canosa (ora a +6) per insidiarne la vetta. Arbitro della gara Pierluigi Mazzei di Brindisi.
A TU PER TU CON...Domenico Fiorella Poteva essere lì in vetta, nel Canosa capolista. E invece è nella Leonessa che insegue, sei punti più sot to. Pen - tito della scelta estiva? Domenico Fiorella risponde sicuro: “No, da parte mia nessun rammarico. Questa estate il Canosa mi ha cercato, so che Caricola mi avrebbe voluto nel suo progetto. Ma poi non se ne è fatto più nulla, ho preferito non lasciare il Cerignola dove mister Zinfollino mi voleva a tutti i costi dopo la promozione in Eccellenza. Con lui sono stato quattro anni, in precedenza mi ha allenato a Ruvo e mi sono trovato benissimo”. Poi l’esonero di Zinfollino, l’arrivo di Notariale sulla panchina dauna e Fiorella non gioca più. Tanto che a dicembre si lascia ammaliare dalle sirene della Leonessa: “Sono contentissimo della scelta - dice il 25enne esterno offensivo barlettano - ho trovato una società molto seria e ambiziosa”. A proposito di ambizioni, Fiorella non si nasconde: “Quando sono arrivato i dirigenti mi hanno detto che puntavano in alto”. Ecco perché la sfida al Canosa ha il sapore di uno spareggio. Naturalmente più per la Leonessa che ha sei punti da recuperare. “Noi non possiamo sbagliare, siamo ad un bivio importante della nostra stagione”. Se con il San Paolo (prima dei tre punti più facili del campionato con la Grumese) invece della sconfitta (la prima in casa) fosse arrivata la settima vittoria interna, ora parleremmo di occasione aggancio. “Purtroppo con il San Paolo non siamo scesi in campo - aggiunge Fiorella - è stata una delle classiche partite da dimenticare che in una stagione possono capitare. Ma quella sconfitta speriamo sia stata utile a dare la scossa: la sfida con il Canosa è fondamentale per noi”. Della formazione che vede insidiare il primato dal Vieste, Fiorella conosce più di un punto di forza, come il bomber Ciccone (con lui a Cerignola l’anno scorso), il portiere Damato e l’attaccante Terrone (suoi compagni a Trani). E poi altre colonne, da Mastrolonardo a D’Introno e Lavermicocca, da De Francesco alla coppia centrale di difesa Capuano-Maffeo. “Loro sono una squadra costruita per vincere e stanno disputando il campionato che ci si attendeva. Ma noi vogliamo batterli per dire la nostra sino alla fine”. Magari con un gol di Fiorella che, pur non essendo attaccante, sotto porta si è sempre fatto rispettare (11 reti a Cerignola nella passata stagione): “Sinora non sono ancora andato a segno, all’inizio non stavo bene fisicamente dopo diverse settimane di inattività. Ma adesso ho recuperato in pieno la forma e chissà che con il Canosa non tocchi proprio a me
”.

  Venerdì 29 Gennaio 2010
V. JAPIGIA / ''Basta con gli arbitri leccesi''
La squalifica è pesante: un anno e mezzo. Ma lui se l'aspettava dopo quanto successo dopo la gara di domenica con il Vieste al "Bellavista". Gianluca Lerario, presidente della Valenzano Japigia (nella foto), è andato su tutte le furie per l'arbitraggio del sig. Alex Panarese di Lecce. Che fa il paio, a detta del dirigente della squadra barese, con quello avuto nella scorsa stagione a Ostuni, in Eccellenza. La goccia che ha fato traboccare il vaso è stato il rigore concesso ai dauni, poi decisivo per la vittoria finale. "Il sig. Panarese mi deve dire come ha fatto a vedere il fallo di mani di Faccitondo - dice Lerario - se il pallone ha preso in pieno volto il nostro giocatore, tanto che il naso sanguinava. Anche l'assistente ha deto che non era rigore, ma l'arbitro lo ha concesso ugualmente". Lo stesso Faccitondo ha provato a spiegare le sue ragioni ma è stato espulso per proteste. Nel dopo gara Lerario si è avvicinato all'arbitro spintonandolo e pronunciando frasi ingiuriose e minacciose, prendendo a calci e pugni la porta dello spogliatoio della terna. L'arbitro è stato costretto ad uscire dall'impianto scortato dalla Polizia. Per queste motivazioni, il giudice sportivo ha inibito il dirigente barese fino al 30 giugno 2011.
"Dopo quanto accaduto a Ostuni e domenica - aggiunge Lerario - ho motivo di ritenere che quest'arbitro, leccese, ce l'abbia con noi perché di Bari. Avevo chiesto di non designare più arbitri leccesi alle nostre partite, inviterò nuovamente il Comitato regionale a inoltrare la nostra istanza al Cra. Se continueranno a mandare arbitri leccesi, siamo disposti a non giocare più. E mi riservo anche di querelare il signor Panarese, chiedendo l'autorizzazione alla Lega, per il danno arrecatoci".
Intanto, tornando al calcio giocato, la Japigia ha guadagnato l'accesso alla semifinale di Coppa Italia di Promozione battendo il San Paolo (4-1) anche in trasferta (dopo il 2-0 dell'andata). Gara chiusa già nel primo tempo grazie ad Armenise (doppietta) e Indrago. Nella ripresa il quarto gol di Schettini, dopo il momentaneo 1-3 del San Paolo. Ora la Japigia affronterà il Vieste nella doppia semifinale (11-25 febbraio).
E domenica, 19^ di campionato, sarà ancora San Paolo, al "Bellavista": i ragazzi di Loseto sono costretti a vincere per restare agganciati al treno playoff. Mancheranno gli squalificati Faccitondo (una giornata) e capitan Gagliardi (5 giornate). Punizione eccessivamente severa secondo Lerario: "Presenteremo ricorso, perché Gagliardi non aveva nessuna intenzione di colpire col pallone l'assistente, l'ha scagliato contro la rete di recinzione", dice Lerario.
La gara sarà arbitrata da Binetti di Barletta, assistenti Catalano e Simone di Lecce.

  Lunedì 25 Gennaio 2010
L. ALTAMURA/ Tre punti senza fatica
E. GRUMESE CASSANO: Paragine, Casamassima, Mastromarino, Trentadue, Servedio, Errico, Mele, Tricarico. All. Servedio
LEONESSA ALTAMURA: Campanelli, Clementini, Cena, Cacciapaglia, Cota, Favia, Manicone, Cataldo, Saracino, Petaroscia, Tafuni. All. Digiovanni
ARBITRO: Buzzachino di Taranto

La Leonessa Altamura incassa tre punti a tavolino grazie alla grave situazione societaria dell'Europa Grumese, morosa nei confronti del Comitato Regionale della Lega Dilettanti. La formazione di casa si presenta inoltre con appena otto giocatori in formazione, a sottolineare quanto il ruolo dell'Europa Grumese in questo campionato sia diventato ormai di semplice "comparsa" destinata alla retrocessione sicura se non alla radiazione. Per la Leonessa Altamura un'ottima possibilità di recuperare punti alla capolista Canosa, ancora fermata sul pari, stavolta dal Mola (ora il ritardo sul Canosa è di 6 punti). Il prossimo impegno è fondamentale per la stagione della formazione altamurana: lo scontro diretto con la squadra guidata da mister Caricola. 

  Lunedì 25 Gennaio 2010
R. BARLETTA/ Quarto risultato utile del 2010
SANTERAMO: Giampetruzzi, Scorcia, Digirolamo, Solito, Meta, Cozzo,

  Domenica 03 Gennaio 2010
PROMOZIONE / Altamura, imprevisto stop

LIBERTAS PALESE - LEONESSA ALTAMURA 1 - 0

PALESE Panebianco, Piccolo, Milella, Abbatantuono, Vogliacco, De Giosa, Rinaldi, Gallo, Pica, Sucameli, Shakur (Vitariello). A disp. Sciacovelli, Lovascio, Dimola, D'Elia, Miracapillo, Abbaticola.All. Loconsole.

ALTAMURA: Campanelli, Della Valle, Cena, Cacciapaglia, Favia, Cota, Zaza (Petaroscia), Cimarrusti, Saracino, Fiorella (Tafuni), Tassielli (Giangregorio). A disp. Ciaciulli, Piperis, Cataldo, Cifarelli. All. Di Gennaro.

ARBITRO: Panarese di Lecce

RETI: st 40' Pica.

PALESE – Preziosa vittoria della Libertas sulla terza forza del torneo. Giocata su un campo ai limiti della impraticabilità, la partita ha offerto un buono spettacolo sotto il profilo dell'impegno.

Primo tempo. Primo tiro in porta al 25' con Sucameli su calcio di punizione, Campanelli respinge in tuffo. Un minuto dopo corner di Sucameli e Rinaldi di testa si vede negare il gol da un'ottima parata in corner del portiere murgiano. Al 34' su rinvio corto della difesa di casa è Zaza a presentarsi al tiro: palla fuori. La miglior occasione per il Leonessa arriva al 38' su punizione dal limite di Saracino, la palla calciata dall’ex Cerignola esce a lato. Al 40' Zaza scatta in contropiede ma il tiro è fuori bersaglio. Al 43' una ripartenza di Saracino mette i brividi a Panebianco che ringrazia le sconnessioni del terreno di gioco. La ripresa si apre sotto la pioggia. Le due squadre sembrano tirare i remi in barca. Nei minuti finali un'invenzione di Milella manda il nuovo entrato Vitariello in fuga, palla dentro per Pica che, controllo difficile del centravanti ex Noicattaro che tuttavia infila il portiere ospite in uscita. L’Altamura tenta una reazione (invero timida) ma dopo 4’ di recupero l'arbitro sancisce la fine della gara. Per il Palese un successo prezioso per la classifica che diventa sempre meno precaria. Ottimo l'esordio del ghanese Shakur diventato il beniamino della tifoseria di casa finalmente soddisfatta della prestazione della squadra palesina. (fonte daniele racaniello)


  Sabato 02 Gennaio 2010
PROMOZIONE / Le designazioni arbitrali

LA 15ª GIORNATA (ULTIMA DI ANDATA), ORE 14.30

GIRONE A

Atletico Vieste-Rinascita Rutiglianese (Giangregorio di Molfetta)

Canosa-Ascoli Satriano (si gioca il 6 gennaio)

Europa Grumese Cassano-Minervino (Roca di Foggia)

Libertas Palese-Leonessa Altamura (Panarese di Lecce),

Ruvo-Soccer Atletico Modugno di Molfetta (Sabatino di Foggia)

San Paolo Bari-Real Barletta (Lillo di Brindisi)

Santeramo-Polimnia Polignano (Piccolo di Barletta)

Japigia-Atletico Mola (Di Tondo di Barletta)

CLASSIFICA

Canosa 32

Vieste 29

Leonessa 28

S.Paolo 26

Minervino 25

Ascoli 24

Japigia 23

Rutiglianese 18

Polimnia 17

Mola, Santeramo 16

Libertas, Molfetta 12

Ruvo (-1) 9

Cassano (-2) -1.

MARCATORI

Quercia (Rutigliano; 7 Polimnia) 12; Gentile (Vieste; 1r) Sodrio (Ascoli), Ciccone (Canosa) 8.

 

GIRONE B

Alberobello-Stella Jonica Carosino (De Tullio di Bari)

Atletico Mesagne-Putignano (Calvaruso di Casarano)

Boys Brindisi di San Pietro V.co-Gioventù Calcio Muro (Pellegrini di Barletta)

Crispiano-Erchie (Comes di Lecce)

Maruggio-Real Squinzano (Gironda di Bari)

Mottola-Gioventù Martina (Politi di Lecce)

Pro Italia Galatina-Novoli (De Luca di Casarano)

Racale-Mesagne 1929 (Mastrodonato di Molfetta)

CLASSIFICA

Racale 32

Squinzano*, Maruggio 29

Galatina 25

Martina, Mesagne 24

Alberobello, Boys 21

Novoli 19

Mottola 18

A.Mesagne 17

Carosino* 16

Crispiano 15

Erchie 8

Putignano 4

Muro 2. *una partita in meno.

MARCATORI

Cappellini (S.Pietro; 2r) 10; Renis (Galatina; 2r), Birtolo (Crispiano; 3r), Larrosa (Squinzano) 8.


  Sabato 12 Dicembre 2009
LEONESSA ALTAMURA/ Attenti al Mola
La Leonessa Altamura cerca la prima vittoria della gestione Di Giovanni. Finora due pari di lusso con Real Barletta e Minervino, due avversari di tutto rispetto. Il prossimo non è da sottovalutare: il Mola di mister Buccolieri. Arbitro della gara Daniele De Santis di Lecce.
A TU PER TU CON...Francesco Campanelli - Trani, Bitonto, Policoro e ora Leonessa: non sono le squadre di una carriera, ma quelle in cui Francesco Campanelli, nuovo guardiano dei pali altamurani (è nato a Grumo il 30 maggio 1991 ma vive a Toritto), è stato in appena quattro mesi. Dopo aver iniziato la preparazione con la Fortis Trani, decide di fare il grande salto: la serie D, a Bitonto. Ma le cose non vanno per il verso giusto, così viene girato in prestito al Policoro, in Eccellenza. Ma anche nella squadra del Meta pontino l’esperienza è breve. Iscritto all’istituto per geometri “Pitagora” di Bari, la distanza si fa sentire: non è facile coniugare studio e pallone. Si apre il mercato dicembrino, arriva la chiamata della Leonessa, c’è la possibilità di giocare vicino casa. Ad Altamura il direttore sportivo Tommy Ruccia e il team manager Rocco De Bellis lo conoscono bene per averlo avuto nella passata stagione all’Europa Grumese, dove arrivò dal Modugno. Domenica l’esordio, sul campo del Real Barletta, una delle deluse (per ora) di questo campionato: “Speravo di debuttare con una vittoria - dice - ma alla fine ci è andata anche bene per il pari acciuffato all’ultimo minuto”. Integrarsi nel gruppo non è stato difficile: “Con Cena e Favia ho giocato nella Grumese e poi c’è il nostro capitano, Cota, una grande persona”. Sulla gara con il Mola dice: “Spe - riamo di batterlo, l’anno scorso con la Grumese ci siamo riusciti due volte”. Tifoso della Juve e del Bari (“spero che sabato finisca in parità”), il suo modello non è un numero uno acclamato, ma suo padre Raffaele, anche lui da ragazzo portiere in queste categorie: “Mi ha trasmesso la passione per il ruolo”. Chi vede dietro il Canosa? Campanelli fa lo spavaldo: “Io francamente spero alla fine di essere da vanti, sei punti da recuperare non sono tanti“.

  Sabato 12 Dicembre 2009
V. JAPIGIA/ Acciaccati contro il Minervino
La Japigia non vuole fermarsi, anche se nelle ultime partite ha rallentato la sua rincorsa alla zona playoff. Tre pari consecutivi, in mezzo la vittoria a tavolino sulla Grumese. “Ma non dobbiamo avere pressioni – dice il presidente Gianluca Lerario – siamo partiti non per vincere il campionato, ma per una stagione dignitosa. Siamo in linea con i programmi”. La serie utile è aperta: la Japigia non perde dalla sesta giornata, considerando anche il recupero, quando venne sconfitta al “San Sabino” dalla capolista Canosa: da allora quattro vittorie e tre pareggi, che l'hanno proiettata a ridosso della zona playoff. La gara con il Minervino, una delle squadre più interessanti della categoria, è un crocevia importante e sarà un duro branco di prova per i baresi. Il “ci sarà da soffrire” di Lerario alla vigilia del match la dice lunga. Ci sarà da soffrire perché la squadra di Scaringella gioca un ottimo calcio (finora solo il Santeramo, alla seconda giornata, è riuscito a batterlo) e perché la Japigia non arriva al confronto nelle migliori condizioni: a centrocampo manca una pedina importante come Andrisani, il faro della squadra. Quasi certamente sarà costretto a dare forfait anche l'attaccante Caggianelli, altro giocatore in grado di garantire il salto di qualità. E non è ancora pronto neppure l'esterno Genchi, comunque sulla via del recupero. Per fortuna sull'out sinistro della difesa torna capitan Gagliardi che ha scontato il turno di squalifica.

  Lunedì 07 Dicembre 2009
PROMOZIONE A / Continua la favola del Minervino

MINERVINO – LIBERTAS PALESE 1-0

MINERVINO: Campana, Abbasciano, Guglielmi, Mangione, Inchingolo (3' st Silvestri), Delle Noci, Berardini, Terzulli, Rubino (18' st Napolitano), Ruscino (47’ st Schiavo), Quacquarelli. A disp. Di Vietri, Martoccia, Terzulli, Capogrosso. All. Scarangella.

PALESE: Panebianco, Piccolo, Dimola, Abbatantuono, Milella, Abbaticola (21' pt Sciacovelli), Solimini (37' st Vitariello), De Giosa, Pica, Sucameli, Di Gennaro (21'st D'Elia). A disp. Gallo, S.Loconsole, Rinaldi, Galatola. All. Loconsole.

ARBITRO: Lo Busto di Foggia

RETE: st 33' Ruscino

NOTE: espulso al 21' pt Panebianco. Ammoniti Solimini, Inchingolo, Di Gennaro, Terzulli.

MINERVINO MURGE - Un Palese totalmente trasformato negli uomini e nel gioco esce sconfitto immeritatamente dalla difficile trasferta di Minervino anche grazie ad un clamoroso errore dell'arbitro che valuta viziata da un tocco di mani un'uscita alla disperata di Panebianco. Al 16' l'occasionissima per il vantaggio capita sui piedi di Di Gennaro (arrivato dal Ruvo) che, lanciato a rete, manca il vantaggio. L'episodio clou al 21' quando - secondo l'arbitro Lo Busto - Panebianco esce  dai 16 mt toccando la sfera con le mani. Forti perplessità per la decisione. Il Minervino seppur in superiorità numerica non riesce a portare grossi pericoli verso la porta di Sciacovelli, pericoli che vengono tutti su calcio piazzato. Infatti al 34' è Ruscino a mettere i brividi con Sciacovelli che scivola sulla linea di porta ma riesce ugualmente a salvare in corner. Al 37' altra buona occasione per il Palese con De Giosa che ruba palla alla difesa e serve Pica (l’attaccante è appena arrivato da Alberobello) la cui conclusione viene respinta d'istinto da Campana. Nella ripresa il Minervino cerca di spingere sull'acceleratore ma il Palese è bravo a controllare e a ripartire, e infatti all'11' Sucameli (uno dei migliori) lancia il veloce Di Gennaro che, dopo un controllo difficile calcia ma Campana riesce ancora a respingere. Al 33' la svolta. Punizione per il Minervino, Ruscino s'incarica della battuta e con un tiro a giro beffa Sciacovelli colpevole di esser stato troppo lontano dal palo non difeso. Il Palese si riversa in attacco ma a nulla porta l'innesto di Vitariello e di D'Elia (anch’essi appena trasferitisi, rispettivamente da Ruvo e Trani, insieme a Micella proveniente dall’Eccellenza romagnola, mentre gli attaccanti Ferrulli e Giancaspero sono stati tagliati), anzi in pieno recupero è il Minervino a mancare una clamorosa palla gol con Silvestri. Ultimissima occasione per D'Elia su punizione, palla di poco alta. (d. rac.)


  Mercoledì 25 Novembre 2009
PROMOZIONE / Interviste a De Bellis e De Gregorio
Dopo la partita tra Rinascita Rutiglianese e San Paolo Bari i rispettivi tecnici Enzo De Gregorio e Ganni De Bellis ai microfoni di Calcio Club parlano della gara edel futuro delle squadre.
ASCOLTA L'INTERVISTA A DE BELLIS.
ASCOLTA L'INTERVISTA A DE GREGORIO.

  Lunedì 23 Novembre 2009
V. JAPIGIA/ Lerario: ''Approccio mentale da rivedere''
SOCCER ATLETICO - VALENZANO JAPIGIA 2-2

SOCCER ATLETICO: Liso, Sciacovelli, Lanza, La Penna (40' st. Acquaviva), De Candia, Cannone, Mutidicecca F. (10' st. Grieco), Ramohito, Dibitonto, Lacavalla, Mutidicecca G. All. Pellegrini
VALENZANO JAPIGIA: Leleuso, Faccitondo, Gagliardi, Campione, Andrisani (26' st. Siciliani), Carella, Armenise (10' st. Caggianelli), Pugliese. All. Lerario
RETI: 10' pt. Carella, 30' pt. Lacavalla, 25' st. Valdi, 30' st. Faccitondo.
ARBITRO: Piccolo di Bari

Al Valenzano Japigia non riesce il poker. Dopo le tre vittorie consecutive pareggia contro il Soccer Atletico, penultima forza del campionato (2-2). Gara che comincia in realtà a favore degli ospiti: Carella già al 10' porta in vantaggio i suoi. Venti minuti dopo Lacavalla agguanta il pari su assist di Grieco. Al 25' della ripresa il Soccer Atletico trova la rete del vantaggio con Valdi. Il Valenzano Japigia pareggia con un gol di Faccitondo. "Una partita strana - commenta il presidente Gianluca Lerario (nella foto), anche ieri nella doppia veste di allenatore in sostituzione di Valeriano Loseto (il tecnico probabilmente potrà esordire in campionato sulla panchina barese a fine novembre) - alla fine dobbiamo parlare di un punto guadagnato. Il Soccer Atletico è un'ottima squadra, veloce. Non ti fa giocare, è riuscita a chiudere tutti gli spazi. Dibitonto e Lacavalla poi sono davvero bravi. E' anche vero che abbiamo giocato su un campo infame, sembrava coltivato a patate. Per giocatori tecnici come i nostri è il campo meno ideale per giocare a calcio. Purtroppo con le squadre di bassa classifica, sbagliamo l'approccio mentale: partiamo convinti di aver già vinto la partita. Questo mi preoccupa in vista del recupero di giovedì con l'Europa Grumese. Anche se devo dire che possiamo recriminare per due gol annullati per fuorigioco, uno di Faccitondo e l'altro di Miano. Quest'ultimo secondo me regolare".

  Lunedì 16 Novembre 2009
VALENZANO JAPIGIA/ Caggianelli: ''Candidati al vertice''
VALENZANO JAPIGIA - RUTIGLIANESE 2-1

VALENZANO JAPIGIA: Leleuso, Fieroni, Gagliardi, Campione, Andrisani, Carella, Dammacco (31' Siciliani), Indrago, Miano (43' Buono), Lanave (1' st. Caggianelli), Pugliese. All. Lerario
RUTIGLIANESE: F. Tanzi, Mincuzzi (42' Di Dio), D'Ursi, Vox (20' st Caputo), Rondinone, Lavermicocca, Gesuito (38' st. M. Tanzi), Barbato, Ferorelli, Chiodo, Conteduca. All. De Gregorio
ARBITRO: Pappagallo di Molfetta
RETI: 16' pt. Andrisani, 41' Chiodo, 60' Caggianelli

Il Valenzano Japigia ottiene la terza vittoria consecutiva: al "Bellavista" di Bari batte la Rutiglianese per 2-1 e mette in cascina tre punti utili a scalare ulteriormente la classifica. Padroni di casa in vantaggio con Andrisani già al 16' del primo tempo. Gli avversari pareggiano con Chiodo qualche minuto prima dell'intervallo. Il gol da tre punti è di Caggianelli al 15' della ripresa. "Finora ne ho segnati tre ed hanno fruttato 9 punti. Quello col Ruvo non fa testo perchè fa parte di una goleada. Questo alla Rutiglianese e la rete in rimonta col Santeramo sono stati più determinanti. Poi da quando ci sono io anche Miano si è sbloccato - commenta con un sorriso Luigi Caggianelli, attaccante ex Casarano che poi aggiunge -
Abbiamo giocato contro una buona squadra ma siamo stati bravi a tenere bene il campo. Una gara difficile, decisa da episodi. Nell'azione che ha portato al pareggio c'era un fallo di mano, ma Chiodo ha fatto un eurogol, nulla da obiettare. In queste categorie gli arbitri devono fare esperienza, possono sbagliare. Del resto sbagliano anche in serie A".
Caggianelli è da meno di un mese nella rosa del Valenzano Japigia: "A parte Andrisani (con lui nella rosa del Casarano stagione 2007-08 ndr) non conoscevo nessuno ma devo dire che abbiamo un'ottima rosa con giovani davvero interessanti. Nelle prossime tre gare possiamo fare bene, abbiamo un calendario abbordabile. Il Valenzano Japigia può dire la sua e puntare al vertice". (m.f.)

  Domenica 15 Novembre 2009
PROMOZIONE A.2 / Palese stronca Molfetta

LIBERTAS PALESE – SOCCER ATLETICO MODUGNO MOLFETTA  4-0


PALESE: Panebianco, Piccolo, Abaticola, Abbatantuono (26' st De Lorenzis), Dimola, Gallo, Solimini, Sucameli, Ferrulli (36' st Galatola), R.Loconsole (29' st Lovascio), Rinaldi. A disp. Sciacovelli, Giangaspero, Centrone, S.Loconsole. All. Montrone.
MOLFETTA: Liso, Sciacovelli (19' st De Candia), Mutidicecca, Bosso (21' st Grieco), Daluiso, Cannone, Dimatteo, Perera (9' st Annese), Dibitonto, Lacavalla, Acquaviva. A disp. Gelao, Gadaleta. All. Pellegrini.
RETI: pt 15' Rinaldi, 45' Abbatantuono; st 9’ Ferrulli, 41’ Abbatantuono.
NOTE: spettatori una cinquantina circa, terreno in buone condizioni. Espulso Daluiso per doppia ammonizione al 45' pt. Ammoniti Dimola, Rinaldi, Mutidicecca, Dimatteo, Liso.

La Libertas si ritrova, gioca e vince contro un Molfetta che nulla ha potuto di fronte alla fame di vittoria dei padroni di casa. E' un Palese rivoluzionato con gli innesti di Panebianco e Dimola, nuovamente titolari. Dopo le prime schermaglie il Palese passa al 15' con Rinaldi che insacca a tu per tu con Liso. Lo stesso Rinaldi al 41' si mangia un gol già fatto. Al 45' su corner è Abbatantuono a siglare il raddoppio di testa. Molfetta in 10 per tutto il secondo tempo e il Palese approfitta degli spazi lasciati liberi per colpire ancora con Ferrulli che ritrova il gol. E' uno show del Palese con occasioni a ripetizione mancate dai vari Rinaldi, Ferrulli, Sucameli, ma è ancora Abbatantuono a siglare la personale doppietta approfittando di un mancato fuorigioco. Il Palese torna a sorridere per aver ritrovato il gioco e la vittoria che mancava in casa da ormai troppo tempo. (daniele racaniello)


  Domenica 15 Novembre 2009
PROMOZIONE A.1 / L'Ascoli affonda a Mola

MOLA - ASCOLI SATRIANO 2-1

MOLA: Lovecchio, Monteleone, Guaccero, Mongelli, Pascazio, Satalino, Di Donato, Iosche, Grandolfo (26’st Tunzi), Pinto (48’st Ferrareis), Graziosi (22’st A.Lestingi). All. Buccolieri.

ASCOLI S.: L.Bruno, Zelano, Fiore (1’st Staffiero), Cuocci, Galli, Centonze (45’pt Bottalico), G.Russo, Cesa, F.Russo (39’st Albenzio), Montemorra, Sodrio. All. De Martino.

ARBITRO: Meleleo di Casarano.

RETI: pt 32’ Sodrio, 49’ Grandolfo; st 40’ rig Tunzi.

MOLA -  Subito un calcio di rigore a favore del Mola. Però Meleleo, su indicazione dell’assistente, ci ripensa. Foggiani avanti con il solito Sodrio che finalizza una ripartenza. Il pareggio nel recupero: la palla calciata da Grandolfo prima sbatte sulla traversa e poi termina in rete. Nel finale, altro rigore, stavolta confermato, per fallo di mani in area: Tunzi, subentrato nella ripresa a Grandolfo, insacca e regala la vittoria ai molesi.     


  Sabato 14 Novembre 2009
VALENZANO JAPIGIA/ Con la Rutiglianese in cerca del tris
Il Valenzano Japigia vuole allungare la striscia di vittorie per accorciare ulteriormente la distanza dalla vetta (è a -8 dalla capolista Vieste). Al Bellavista arriva la Rutiglianese, reduce dalla vittoria sul Palese. "E' una buona squadra, non sarà facile ma ce la giocheremo - dice l'attaccante Francesco Miano - Speriamo di recuperare gli infortunati (con il Ruvo era indisponibile il portiere Leleuso). Quando siamo in forma le nostre doti tecniche fanno la differenza, specie se in campo hai gente dell'esperienza di Andrisani. Purtroppo il Bellavista non favorisce i giocatori tecnici, ma è il nostro campo e dovremo imparare ad adattarci". Per gli ospiti indisponibile Barbati, squalificato. Arbitro della gara Fabio Pappagallo di Molfetta.
COSI' IN CAMPIONATO -
La pratica Ruvo
si risolve con una pioggia di gol. E' 4-0 il risultato finale che regala al Valenzano Japigia tre punti pesanti tenendo conto che in classifica le carte continuano a rimescolarsi. Ora sono 8 i punti dalla vetta, 6 dalla zona playoff (ed ancora una gara da recuperare con l'Europa Grumese). Gara sbloccata da Miano (nella foto) al 2' del primo tempo, passa poco più di un quarto d'ora e Indrago raddoppia. A pochi minuti dalla fine Miano si porta ancora in gol realizzando la doppietta personale. Chiude definitivamente i conti il nuovo acquisto Caggianelli al 37' della ripresa fissando il risultato sul 4-0. "Una vittoria meritata - commenta Francesco Miano, attaccante brindisino classe 1977 - purtroppo qualcuno tra i media ha ridimensionato il tutto parlando di un Ruvo formato "Juniores". Sinceramente non ho giocato contro una squadra imbottita di ragazzini, certo c'era qualche assenza importante e sono a conoscenza dei loro problemi societari, ma non è giusto sminuire così una vittoria cercata, ottenuta e meritata. Ruvo è una piazza particolare, molte squadre hanno avuto difficoltà". Una stagione che finalmente premia gli sforzi in campo: "Di solito non mi giustifico mai, ma abbiamo avuto un inizio campionato davvero sfortunato. Ho segnato le mie prime due reti dopo aver colpito 5 pali in questa stagione. Le dedico alla società, in particolare al presidente Battista, al capitano Gianni Gagliardi e al mister Loseto, per la fiducia che ha avuto nei miei confronti". La classifica migliora: "E' più giusta, più onesta. Finalmente diamo la nostra impronta al campionato. Ora siamo settimi con 10 punti ed una gara da recuperare, anche se preferisco non considerare come già nostri i tre punti in ballo nella gara con la Grumese". (m.f.)

RUVO - VALENZANO JAPIGIA 0-4

RUVO: Macellaio, Colangelo, Abbondanza, Falco, Loschiavo, Calia, Marziliano, Loiodice, Vitariello (14' st. Cioce), Abramo (14' st. Prechiazzi), Di Gennaro. All. (dir. acc. Pellicani)
VALENZANO JAPIGIA: Gagliardi, Midio, Buono, Faccitondo, Andrisani, Carella, Dammacco (39' st. Siciliani), Indrago, Miano, Lanave (40' st. Fieroni), Armenise. All. Coscia
ARBITRO: Nardo di Foggia
RETI: 2' e 44' Miano, 19' Indrago, 37' st. Caggianelli


  Sabato 14 Novembre 2009
LEONESSA ALTAMURA/ Favia: ''Indispensabile fare risultato''
"E' un'ottima squadra con un organico di tutto rispetto, ma noi dobbiamo fare risultato" queste le parole di Maurizio Favia, difensore della Leonessa Altamura sulla sfida con la Polimnia. L'avversario è reduce dal pari nel derby con il Mola (1-1) ed è quintultimo con 8 punti. Indisponibile Natrella per squalifica. Arbitro della gara Giuseppe Panarese di Foggia.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO DI CAMPIONATO -
La Leonessa Altamura rimedia un'inaspettata sconfitta contro il Soccer Atletico, penultimo con 5 punti. Il gol-partita è di Dibitonto al 35' del secondo tempo su calcio di punizione. "Abbiamo sprecato l'occasione di raggiungere la vetta - commenta il difensore ex Grumese Maurizio Favia (nella foto) - abbiamo creato diverse azioni da gol ma non siamo riusciti a concretizzare: un mio colpo di testa è finito poco a lato e c'è stato un salvataggio sulla linea su un tiro di Clementini.
Il mister a fine gara ci ha rassicurati. Dobbiamo dimenticare in fretta questa sconfitta e puntare sulla forza dimostrata finora. Possiamo disputare un buon campionato. Vincerlo penso sia difficile. Ci sono squadre più accreditate come Vieste, Canosa e Real Barletta, Poi c'è la sorpresa Minervino da non sottovalutare".  (m.f). 


SOCCER ATLETICO - LEONESSA ALTAMURA 1-0

SOCCER ATLETICO:
Lisco, Sciaccovelli, Mutidicecca, La Serra (5' st. Di Matteo), Cannone, Daluiso, Mutidicecca, Boso, Dibitonto, Lacavalla (40' st. Grieco), Lanza (47' st. Acquaviva). All. Pellegrini
LEONESSA ALTAMURA: Cuccovillo, Morricone (6' st. Montemurro), Cena, Clementini, Favia, Piperis, Petaroscia, Tassielli (33' st. Zaza), De Tommaso, Cacciapaglia, Labellarte (20' st. De Marco). All. Giuliani
RETE: 35' ST. Dibitonto

ARBITRO: Dibenedetto di Barletta

  Sabato 07 Novembre 2009
PROMOZIONE / Giardino: ''A Martina per serietà e blasone''
La Gioventù Martina ha messo a segno un importante colpo di mercato: da pochi giorni si è aggregato alla rosa Alessandro Giardino, attaccante, classe 1977. Il giocatore vanta un'esperienza quindicinnale sui campi di calcio giocando anche tra i professionisti con una media di 10 gol a stagione: col Monopoli ha vinto tre campionati (e conta presenze in serie C), con l'Altamura ha conquistato la Coppa Italia, poi tre campionati vinti col S. Paolo e l'ultima esperienza risalente allo scorso anno col Trani valsa il salto di categoria dalla Promozione all'Eccellenza vincendo i playoff. "Sono a Martina perchè ritengo sia una società seria, blasonata e con obiettivi importanti - spiega l'attaccante che nella vita gestisce una ricevitoria di scommesse sportive - è unica delle poche che vanta un passato a livello professionistico. Puntiamo alla vittoria del campionato, la classifica è corta, anche se abbiamo perso qualche punto per strada. Non sarà un campionato facile, è molto equilibrato. Ci sono diverse squadre che si contenderanno la vetta fino alla fine: penso al Racale, allo Squinzano e al Novoli". Proprio col Novoli potrebbe esordire domani Giardino: "Non sarà facile, ma nessuna gara lo è. Del resto tutto è possibile, basti pensare che il Novoli ha sofferto nell'ultima partita contro una formazione di bassa classifica". Il suo mito del calcio professionistico è Del Piero, pur tifando Inter: "Ammiro prima di tutto l'uomo, è un esempio per tutto il calcio italiano". (m.f.)

  Venerdì 06 Novembre 2009
REAL BARLETTA/ Musti: ''Imporre il nostro gioco dall'inizio''
Il Real Barletta deve sfatare il tabù trasferta: sinora solo una sconfitta e due pareggi. Prossimo avversario, l'Ascoli Satriano a pari punti con la formazione di mister Iannone (14). "Dobbiamo acquisire maggiore autostima e riuscire ad imporre il nostro gioco sin dall'inizio" dice Michele Musti, attaccante con un passato tra Promozione e serie D con Trani, Bisceglie e Corato -  "Dell'Ascoli Satriano ho sentito grandi cose, è un'ottima squadra. Ma noi non temiamo nessuno". Arbitro della gara Andrea Gironda Veraldi di Bari.
COSI' IN CAMPIONATO - Il Real Barletta conferma la propria imbattibilità casalinga (4 vittorie su 4) battendo anche il Polimnia (2-0). Le reti tutte nella ripresa: al 18' Tenzone porta in vantaggio i suoi su calcio piazzato, Musti (nella foto) segna il gol della tranquillità al 28' con un preciso diagonale (è il suo terzo gol stagionale tra coppa e campionato). "Una grande partita - commenta l'autore del raddoppio Michele Musti  - abbiamo giocato bene contro una squadra tosta, il loro portiere le ha parate quasi tutte. Però sono state determinanti le individualità. Personalmente sono contento della mia gara, venivo da un brutto infortunio". Sul Real dice: "Siamo ben attrezzati per vincere il campionato, con giocatori di categoria superiore. In Promozione conta molto avere in rosa giocatori di esperienza".  (m.f.)

REAL BARLETTA - POLIMNIA 2-0

REAL BARLETTA: Marinacci, Capuano, Spinosa, Rizzi, Lopez, Lanotte A., Lanotte G. (14' st. Torre), Marzella, Amantino (44' st. Bollino), Tenzone, Musti (39' st. Bizzoca). All. Iannone
POLIMNIA: Frappampina, Speciale (43' st. Mastrangelo), Zupo, Todisco, Lillo, Carrieri (33' st. Borracci), Natrella, Schirone, Quercia, Alba, Modugno (23' st. Patti).
ARBITRO: Scatigna di Taranto
RETI: 18' st. Tenzone, 28' st. Musti


  Venerdì 06 Novembre 2009
JAPIGIA VALENZANO/ A Ruvo per confermarsi

Il Valenzano Japigia deve confermare lo stato di forma e il carattere visto nella rimonta sul Santeramo di domenica scorsa. Il calendario del campionato di Promozione prevede una trasferta insidiosa: c'è il Ruvo, a pari punti con la formazione di mister Loseto (7). All'avversario manca però ancora la vittoria in casa (due pareggi e una sconfitta) e dovrà fare a meno di Orlino e Saracino fermati per un turno dal giudice sportivo. Nessuna squalifica per il Valenzano Japigia. La direzione di gara sarà affidata a Sandro Nardo di Foggia.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - La Japigia Valenzano ottiene la seconda vittoria stagionale battendo il Santeramo (4-2) e migliorando una situazione di classifica che stava diventando preoccupante: ora è nona con sette punti (alla pari con Polimnia, Ruvo e San Paolo). Il vantaggio però è degli ospiti: al 15' del primo tempo Colacicco firma lo 0-1, Faccitondo riporta il risultato in parità tredici minuti dopo. Il primo tempo si chiude sul 2-1 per gli ospiti grazie alla rete di Angelini. Ad inizio ripresa un'autorete regala il pareggio alla Japigia. La formazione di mister Loseto entra in campo più determinata e si vede: all'11 Caggianelli porta in vantaggio i suoi e al 34' un bolide di Siciliani (nella foto) mette al sicuro il risultato. "Una partita cominciata male ma siamo riusciti a rimontarla giocando meglio nel secondo tempo - commenta Claudio Siciliani cresciuto nel vivaio del Bari - la squadra può puntare ancora alla vittoria. Il campionato è solo agli inizi". Sulle avversarie: "Il Vieste è attrezzata per vincere e lo sta dimostrando, delle altre lassù non mi convince la Leonessa, non penso che a lungo andare possa essere costante". (m.f.)

ASD VALENZANO JAPIGIA - SANTERAMO 4-2

VALENZANO JAPIGIA: Leleuso, Faccitondo, Schettini, Campione (Midio), Lanave, Carella, Armenise (Buono), Dammacco, Miano, Pugliese (Siciliani), Caggianelli. All. Lerario
SANTERAMO: Martino, Scorcia, Di Girolamo (Barberio), Angelini, Meta (Gaio), Stridi, Castellano (Cardone), Stano, Colacicco, Panzarea, Di Matera. All. Di Mauro
ARBITRO: Catucci di Foggia
RETI: 15' pt. Colacicco, 28' pt. Faccitondo, 42' pt. Angelini, 5' st. Meta (autorete), 11' st. Caggianelli, 34' st. Siciliani.




 

  Venerdì 06 Novembre 2009
LEONESSA ALTAMURA/ Sfruttare l'occasione
L'occasione di arrivare alla vetta della classifica si ripresenta grazie all'ottava giornata di campionato che vede contro Vieste e Minervino,  rispettivamente prima e seconda. La Leonessa Altamura affronta il Soccer Atletico, da non sottovalutare ma neanche formazione insormontabile. E' penultimo con 2 punti, ha subito 15 gol e ne ha segnati solo 5. Arbitro della gara Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta. 
Intanto parl il vice presidente del club, Nicola Cifarelli. Trent'anni, il numero deu del Leonessa, parla di lavoro e una buona dose di fortuna alla base dell'ottimo inizio di stagione della squadra affidata a Nicola Giuliani. E spera ch eil risultato dello scontro diretto tra Minervino e Vieste sia favorevole.
COSI' IN CAMPIONATO - La Leonessa Altamura batte la Rutiglianese e insidia la capolista Vieste (la distanza tra le due formazioni è di un solo punto). E' 1-0 il finale: decisiva la rete di Domenico Labellarte (la prima stagionale per l'attaccante proveniente dalla Berretti di Taranto). "In realtà ne ho fatti due - commenta l'autore del gol-partita (nella foto) - ma uno mi è stato annullato per fuorigioco. Abbiamo avuto diverse possibilità di raddoppiare, non sfruttate al meglio". La Leonessa Altamura è lassù ad un punto dalla vetta,  ci sono però gli scettici sulla costanza della formazione del presidente Sforza. "Molti non credono nel nostro progetto, anche nella stessa Altamura. Noi per ora dimostriamo il contrario con i risultati. Delle avversarie il Vieste sta dimostrando di essere una buona squadra, il Canosa è ben attrezzata per vincere, così come Real Barletta e Ascoli Satriano ma non sottovaluterei la Japigia, con la rosa che ha può riprendersi facilmente. Sarà un campionato equilibrato, ce la giocheremo fino alla fine". (m.f.)

LEONESSA ALTAMURA - R. RUTIGLIANESE 1-0

LEONESSA ALTAMURA: Cuccovillo, Manicone, De Tommaso, Clementini, Favia, Piperis, Giangregorio (29' st. Palermo), Tassielli (44' st. Squicciarini), Petaroscia (38' st. Cimmarrusti), Cacciapaglia, Labellarte. All. Giuliani
R. RUTIGLIANESE: Tanzi F., Romito (29' st. Mincuzzi), D'Ursi, Vox, Rondinone, Barbati, Conteduca (29' st. Miolla), Barbato, Tanzi M., Gesuito (16' st. Ferorelli), Chiodo. All. Degregorio
ARBITRO: De Chirico di Molfetta
RETE: 12' pt. Labellarte



  Venerdì 30 Ottobre 2009
LEONESSA ALTAMURA/ Puntare alla vetta
La Leonessa Altamura non vuole può sprecare l'occasione di raggiungere la vetta. Dopo il pari col Ruvo non ha intenzione di concedere ulteriori sconti: sulla sua strada c'è la Rinascita Rutiglianese, matricola che sta facendo bene ma con la seconda peggior difesa del campionato (13 gol subiti). Arbitro della gara Alessandro Comes di Lecce.
A TU PER TU CON....GAETANO CUCCOVILLO Quando c'è lui la porta della Leonessa resta chiusa. Gaetano Cuccovillo, 36enne estremo difensore barese (nella foto), nelle quattro partite (su sei) giocate da titolare non ha mai subìto gol. Japigia, San Paolo, Santeramo e Ruvo sonno rimasti all'asciutto. Le uniche due squadre capaci di segnare alla formazione di mister Giuliani sono state la Grumese e il Canosa (un gol ciascuno), ma tra I pali non c'era Cuccovillo, bensì il portiere argentino Muslera, costretto a tornare in patria per problemi familiari. Così, dopo aver giocato le prime due, Cuccovillo è tornato in porta: stesso risultato, anche con Santeramo e Ruvo. “Il merito è di tutta la squadra e in particolare della difesa”, dice l'esperto portiere arrivato ad Altamura dopo tre stagioni al Castellana. Certo è che dopo I sei gol incassati nelle due partite di Coppa con il Santeramo, era difficile prevedere che in campionato si potesse, così presto, cambiare rotta. “Ma le gare di Coppa quasi non fanno testo – spiega Cuccovillo – eravamo all'inizio della preparazione e in campo c'erano tanti under”. Un pizzico di rammarico per il pari di domenica scorsa a Ruvo. “Non siamo riusciti a sbloccare la gara nel primo tempo, il Ruvo ha pensato solo a difendersi, facendo anche ostruzionismo, per portare a casa il punto”.
Sette gol all'attivo nelle prime tre giornate, solo uno nelle successive tre, quello della vittoria sul Santeramo. “La società – dice Cuccovillo, che è anche preparatori dei portieri – si sta muovendo per trovare un attaccante che ci faccia compiere un ulteriore salto di qualità”. Cuccovillo è ambizioso: “Sinora ho visto un campionato equlibrato, in cui nessuno regala niente, come ha dimostrato il Soccer Atletico con il quotato Real Barletta. Non mi sembra che ci siano squadre in grado di fare il vuoto. Chi arriverà a Natale tra le prime, potrà giocarsi le sue chances fino in fondo. E noi speriamo di esserci. Non mi piacciono I campionati da metà classifica o da salvezza. Per questo ho sposato il progetto della nuova società che ha rilevato la Leonessa, trovando dirigenti sempre presenti e disponibili”.
Domenica c'è la Rutiglianese che, al contrario della Leonessa, ha forse nella tenuta difensiva il punto debole, avendo già incassato 13 reti. “Ma è anche vero che ne ha realizzate nove. Significa che è una squadra che gioca e fa giocare, non fa barricate”. E il pubblico? “Sarà difficile vedere allo stadio la gente dei tempi dell'Us Altamura, ma comunque si sta riavvicinando”.


  Venerdì 30 Ottobre 2009
JAPIGIA / Un solo imperativo: vincere
La Japigia Valenzano vuole lasciarsi alle spalle la sfortuna e i problemi di questo inizio di campionato. Occorre dimenticare la sconfitta di Canosa: domenica c'è il Santeramo, squadra alla quale la Japigia ha già preso le misure in Coppa. L'avversario dovrà fare a meno di Stano e Caponio, infortunati. Arbitro della gara Adriano Vincenzo Catucci di Foggia.
A TU PER TU CON...PAOLO FACCITONDO - Insieme a capitan Gagliardi, è la bandiera della Japigia. Quella iniziata da poco più di un mese per Paolo Faccitondo, difensore di 27 anni, è la sesta stagione con la maglia della squadra di quartiere. Che avrebbe dovuto disputare le gare interne a Valenzano e che invece deve ingoiare la polvere del terreno in terra del “Bellavista”. “Un campo che ci penalizza non poco, essendo noi una squadra tecnica e che da cinque anni giocava sul sintetico”, è la lamentela di Faccitondo. Che di giorno, prima di andare all'allenamento, lavora come magazziniere in un supermercato di via Re David. Ora c'è da fare i conti con una classifica che inizia a farsi deficitaria. Il terz'ultimo posto (sebbene con una gara da recuperare) che non rende giustizia alle buone prestazioni. “Anche a Canosa – dice – non abbiamo sfigurato. Anzi, avremmo meritato quanto meno il pari. Purtroppo è dall'inizio del campionato che non siamo fortunati. Ancora una traversa e sono otto in cinque partite”.
Ma è forte la convinzione che la Japigia saprà tirarsi fuori dalla bassa classifica. Faccitondo crede che i playoff siano un obiettivo possibile: “La squadra è stata attrezzata per questo traguardo e sono certo che non appena recupereremo gli infortunati e la ruota della fortuna inizierà a girare dalla nostra parte inizieremo a risalire”. Magari ad iniziare dalla sfida interna con il Santeramo, appena eliminato dalla Coppa. “Ma attenti, è una formazione difficile da superare”. Per vincere bisogna che l'attacco si sblocchi. Solo tre reti all'attivo. “Ma con l'arrivo di Caggianelli aumentiamo il nostro potenziale offensivo”, dice Faccitondo, nato e cresciuto tra i vicoli di Bari vecchia, a pane e pallone (“lì ho ancora tanti amici calciatori come Zotti, Vittorio e Carrassi”). Di contro, è da apprezzare la tenuta difensiva: solo quattro gol al passivo. Faccitondo è uno dei baluardi della retroguardia, insieme a Carella. “Lui è un grande difensore, ma anche il giovane Campione sta facendo bene”. Per la partita con il Santeramo, Faccitondo è fiducioso nel recupero di Gagliardi e Andrisani. Sicuramente fuori invece Genchi e Indrago: quest'ultimo a Canosa ha fatto prendere un grande spavento. Dopo una testata involontaria di un avversario è rimasto a terra, perdendo i sensi: dopo averlo rianimato, in ospedale gli sono stati applicati sette punti di sutura. Ora i compagni lo aspettano, come attendono l'allenatore Valeriano Loseto che sta scontando un Daspo: “Non averlo in panchina per noi è un handicap grave”, ammette Faccitondo che indica nel Vieste la sua favorita per il salto in Eccellenza: “Mi ha fatto una grande impressione, al contrario del Canosa”.


  Venerdì 30 Ottobre 2009
REAL BARLETTA/ Mantenere l'imbattibilità casalinga
Una sfida impegnativa attende il Real Barletta di mister Iannone, reduce dal pari con il Soccer Atletico. In casa i biancorossi hanno un ruolino di marcia da capolista: tre vittorie su tre. Il Polimnia è distante 4 punti e può contare sul capocannoniere del campionato Quercia. Arbitro della gara Pietro Scatigna di Taranto.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO DI CAMPIONATO - Il Real Barletta non riesce a vincere in trasferta. E' 0-0 il finale col penultimo in classifica Soccer Atletico. Non una gara brillante specie nel primo tempo. Nella ripresa meglio i padroni di casa ma Marinacci (nella foto) le para tutte: prima nega il gol a Lacavalla al 20' e successivamente a Di Bitonto quindici minuti dopo.
"Il campo ci ha penalizzato molto - commenta il portiere del Real, migliore in campo - le condizioni pessime non hanno permesso di esprimerci al meglio anche se devo ammettere che potevamo fare di più. Il primo tempo non è stato dei migliori - continua il portiere al primo anno al Real - più propositivi nella ripresa pur giocando controvento". Vincenzo Marinacci vede il bicchiere mezzo pieno: "Con il pari ottenuto a Ruvo vedo due gare positive. Potevamo vincerle ma poteva anche starci la sconfitta quindi preferisco portare a casa un punto. Bisogna ricordare che siamo una squadra giovane con poca esperienza, deve maturare. L'importante è non fare drammi e continuare a lavorare con tranquillità, serenità e entusiasmo. Riusciremo sicuramente a superare i nostri limiti fuori casa". Andriese di nascita, barlettano d'adozione. "Devo molto a questa città, ben 18 anni tra i professionisti. Sono al Real perchè condivido l'entusiasmo e la serenità della società e dell'ambiente. Lo spirito biancorosso è ormai nel mio dna". (m.f.)


SOCCER ATLETICO - REAL BARLETTA 0-0

SOCCER ATLETICO: Leuzzi, Daluiso, Di Matteo, Bosso (36' st.
Sciacovelli), Cannone, Mutidicecca, Grieco, Gadaleta, Di Bitonto, Lacavalla, Laserra (40' st. Lanza). All. Pellegrini
REAL BARLETTA: Marinacci, Capuano, Blonda, Rizzi, Lopez, Amendola (30' st. Amantino), Torre (15' st. Scassano), Marzella, Di Giovinazzo, Tenzone, Lanotte. All. Iannone
ARBITRO: De Luca di Casarano


  Martedì 27 Ottobre 2009
PROMOZIONE / Una grande a sorpresa
Quattro vittorie di fila dopo il pareggio iniziale con il Canosa e la sconfitta di Santeramo. I biancazzurri volano in classifica ma il patron tiene i piedi perterra. L'Eccellenza? Non è roba per noi. Alla Selva di Fasano per il confronto con gli arbitri il presidente Schiavo parla chiaro: "Queste riunioni servono solo a incontrare i vecchi amici".
ASCOLTA L'INTERVISTA A LUIGI SCHIAVO

  Lunedì 26 Ottobre 2009
LEONESSA ALTAMURA/ Cuccovillo: ''Occasione sprecata''

RUVO: Macellaio, Colangelo, Damato, Troiano (Orlino), Loschiavo, Loiodice, Battaglia, Bagnara, Vitariello (20' st. Cioce), De Gennaro (32' st. Saulle), Marsigliano. All. Pellicani
LEONESSA ALTAMURA: Cuccovillo, De Marco, Giangregorio, Clementini, Favia, Maniconi (20' st. Cacciapaglia), Petaroscia (15' st. Zaza), Tassielli, De Tommaso (32' st. Curcio), Cimarrusti, Labellarte. All. Giuliani
ARBITRO: Maddalena di Bari

La Leonessa Altamura non va oltre il pari. A Ruvo recrimina per una traversa sfiorata da Petaroscia ma le occasioni migliori sono state dei padroni di casa. Uno 0-0 che fa poco male alla classifica: la Leonessa rimane ad un punto dalla vetta. "E' stata un'occasione sprecata - ammette Gaetano Cuccovillo (nella foto), portiere con una grande esperienza alle spalle (ha militato in C2 col Fasano, poi Trani, Bisceglie, Molfetta, Locorotondo e Castellana) - abbiamo sfruttato poco le occasioni avute nel primo tempo poi nella ripresa il Ruvo si è chiuso nella sua area impedendo qualsiasi azione d'attacco. Il campo pesante ha poi aumentato le nostre difficoltà". Si resta ad un punto dalla vetta. "E' ancora presto per capire chi può vincere il campionato. Finora siamo tutte lì, certo ci sono squadre come Canosa, Vieste e Real Barletta tra le favorite ma penso che ogni squadra può darti fastidio: un esempio è il Soccer Atletico che è risucito a fermare una squadra rognosa come il Real. Noi siamo sulla buona strada, siamo perfetti in difesa e a centrocampo ma ci serve un fantasista, un uomo d'area. Chi si allenerà bene potrà staccarsi dalle altre  puntare alla vetta".
(m.f.)



  Venerdì 23 Ottobre 2009
REAL BARLETTA / Tutto facile col Soccer Atletico?
Il Real Barletta è di scena a Modugno, avversario il Soccer Atletico penultimo in classifica e reduce dalla sconfitta contro il Minervino (3-2). La fromazione di mister Iannone è invece reduce da tre risultati utili consecutivi e dalla vittoria di larga misura sulla Rutiglianese. Per la sfida di domenica gli avversari dovranno fare a meno di De Candia, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Arbitro della gara Robusto di Foggia.
COSI' IN CAMPIONATO - Il Real Barletta stende a suon di gol la Rutiglianese. Nella prima mezz'ora di gioco è già in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Lopez e Scassano. Nella ripresa Digiovinazzao dopo soli sette minuti realizza la terza rete biancorossa. Al 20' Chiodo segna il gol della bandiera per gli ospiti ma lo show del Real ha ancora due protagonisti: Musti fa poker e il febbricitante Tenzone chiude la gara su calcio di punizione segnando il suo primo gol stagionale. "Siamo partiti concentrati dal primo minuto - rivela Francecso Tenzone, ex Mola e Terlizzi - siamo riusciti a segnare subito due gol e a indirizzare la gara per il verso giusto". Peccato per quei punti persi in trasferta: "Contro il Canosa poteva starci anche se avremmo comunque meritato di più, a Ruvo un mio errore e tanti dell'arbitro". Ma Tenzone vede un Barletta....Real. "Possiamo vincere il campionato - dice - a parte il Canosa non vedo altre squadre più forti, mi hanno parlato bene della Leonessa ma non l'ho ancora vista giocare. Qui mi trovo bene, è un bel gruppo con giocatori importanti. Manca l'intesa ma abbiamo giocato solo cinque partite. Possiamo fare bene". (m.f.)


REAL BARLETTA - RUTIGLIANESE 5-1

REAL BARLETTA: Marinacci, Capuano, Grasso (1' st. Blonda), Lopez, Leonetti, Lanotte A., Torre (32' Musti), Marzella, Scassano (1' st. Digiovinazzo), Tenzone, Lanotte G. All. Iannone
RUTIGLIANESE: Maurantonio, Gesuito, Caputo, Rondinone, Vox, Barbati, Di Dio (5' st. Romito), Barbato, Ferrorelli (23' st. Tanzi M.), Lavermicocca, Conteduca (5' st. Chiodo). All. De Gregori
RETI: 21' pt. Lopez, 27' pt. Scassano, 7' st. Digiovinazzo, 20' st. Chiodo, 36' st. Musti, 38' st. Tenzone.
ARBITRO: Acquafredda di Molfetta


  Venerdì 23 Ottobre 2009
VALENZANO JAPIGIA / Esame Canosa
La Japigia è chiamata a confermare il suo buon momento in casa del Canosa. Un esame a tutti gli effetti: l'avversario guidato da Mimmo Caricola è ancora imbattuto in campionato e ha ottenuto 8 punti in quattro gare. Affronta però una Japigia reduce da tre risultati utili consecutivi tra Coppa e campionato. Arbitro della gara Adriano Ingrosso di Brindisi.

COPPA ITALIA - La Japigia Valenzano passa ai quarti di Coppa Italia. Lo 0-0 maturato sul campo del Santeramo permette ai ragazzi del presidente Lerario di passare il turno forti del buon punteggio dell'andata (1-0). Partita equlibrata: il campo reso fangoso dalla pioggia degli ultimi giorni non ha certo favorito lo spettacolo anche se le occasioni non sono mancate. La prima è della Japigia: al 10' Lanave centra in pieno la traversa. Cinque minuti dopo una delle occasioni più nitide del Santeramo: Cardone ha la palla per l'1-0, Leleuso respinge ma non trattiene e l'attaccante del Santeramo colpisce il palo a porta vuota. Al 30' Carella su azione di calcio d'angolo spedisce di poco a lato. Pochi minuti dopo Indrago (nella foto) crossa per Lanave tutto solo ma per il guardalinee è fuorigioco. A pochi secondi dall'intervallo ancora Lanave mette in mezzo una palla invitante che passa tutta l'area ma non c'è nessuno per il tap-in vincente. Nella ripresa il copione non cambia: al 34' il Santeramo perde palla malamente, Siciliani solo davanti al portiere sbaglia. Al 44' Santeramo in dieci per la doppia ammonizione di Stano. Sul finale una occasione per parte: Angelini in rovesciata manca di poco la porta sguarnita, dopo una precedente uscita di Leleuso. A pochi secondi dal fischio finale Caggianelli mette in mezzo per Schettini che segna ma l'arbitro non convalida per fuorigioco. Finisce così 0-0 e alla Japigia non resta che attendere di conoscere l'avversario dei quarti. 

SANTERAMO: Martino,(33' st Giampetruzzi) Stano V. Di Gregorio G. Angelini, Stridi, Cozzo (18' st Larato), Castellano, Saracino, Caponio, Panzarea (10' st Colacicco), Cardone A disp. Giampetruzzi, Fiorentino, Barberio, Meta Lopetuso All. Di Mauro

VALENZANO/JAPIGIA: Leleuso, Midio, Gagliardi, Schettini, Andrisani, Carella, Genchi, (17' pt. Dammacco) Indrago (28' st Faccitondo), Siciliani, Lanave (12' st Caggianelli Pugliese A disp. Gagliardi, Campione, Armenise All. Ranieri

ARBITRO: Lorenzo Degennaro di Molfetta


  Martedì 20 Ottobre 2009
VALENZANO/ Tra Japigia e Grumese vince la pioggia

Tutto rimandato. Chi voleva una conferma del buon momento del Valenzano Japigia dovrà aspettare. L'incessante pioggia di domenica ha reso impraticabile il campo in terra battuta del "Bellavista" rimandando così la gara a data da destinarsi.


  Lunedì 19 Ottobre 2009
LEONESSA ALTAMURA/ Battere il Ruvo per rimanere lassù
La Leonessa Altamura vuole sfruttare il momento positivo: dopo la vittoria nel derby è terza ad un punto dalla vetta. L'avversario è il Ruvo, decimo con 5 punti e reduce da due pareggi consecutivi con lo stesso risultato (0-0 con Real Barletta e nell'ultima di campionato con l'Atletico Mola). Arbitro della gara Giancarlo Maddalena di Bari.
COSI' IN CAMPIONATO - La Leonessa Altamura si riprende il derby. Dopo i due incontri di coppa favorevoli al Santeramo la squadra guidata da Nicola Giuliani fa suo il match di campionato: 1-0 il finale. Il gol-vittoria è targato Santeramo: Lopetuso spinge nella propria porta un tiro di De Tommaso (nella foto). Ma la Leonessa non ha demeritato: prima del gol partita un'azione sprecata da Zaza e il palo di Pretaroscia che ha portato all'azione del gol. "Sicuramente una bella rivincita - commenta Alessio De Tommaso, 25 anni, svincolatosi a settembre dal Corato - non c'ero nelle due gare di coppa ma i miei compagni mi hanno detto quanto sia stata forte la delusione, soprattutto per i commenti della gente, senza tenere conto che la squadra era ancora un cantiere aperto". La classifica sorride alla Leonessa: "Fa piacere essere lì - rivela il centrocampista che tifa Inter ma ha come idolo Messi - noi puntiamo ad un campionato tranquillo ma se continuiamo a giocare con umiltà ci sono tutti i pressupposti per fare bene. Certo ci sono squadre più competitive: il Canosa si è attrezzato per vincere, il Vieste negli scorsi anni si è sempre qualificato in zona playoff e il Real Barletta ha un organico di tutto rispetto. Noi siamo lì a dare loro filo da torcere". La tifoseria non manca: "Si stanno riavvicinando, specie dopo gli ottimi risultati. Si cerca sempre l'apporto del dodicesimo uomo, ha la sua importanza". (m.f.)

LEONESSA ALTAMURA - SANTERAMO 1-0

LEONESSA ALTAMURA:
Cuccovillo, Cena, De Marco, Clementini, Favia, Manicone, Petaroscia (31' st. Tassielli), Cimarrusti, Zaza (1' st. De Tommaso), Cacciapaglia, Labellarte (43' pt Piperis). A disp. Resta, Curcio, Renna, Giangregorio. All. Giuliano
SANTERAMO: Lopetuso, Digirolamo C. (16' st. Cardone), Digirolamo A., Angelini, Stridi, Cozzo, Stano V., Stano G., Caponio (22 st. Di Matera), Panzarea, Colacicco. A disp. Martino, Saracino, Digregorio, Gaio, Castellano. All. Di Mauro
RETI: 2' st. autorete di Lopetuso
ARBITRO: Aurora di Molfetta




  Venerdì 16 Ottobre 2009
PROMOZIONE / L'altalenante San Paolo saggia il Vieste

Sta per chiudersi il primo mese del campionato. Il girone A ha rimescolato le carte. Nessuna ha resistito a punteggio pieno: le foggiane hanno pareggiato, la murgiana ha addirittura perduto. Vieste e Ascoli hanno a titolo diverso confermato di essere squadre solide. Soprattutto i garganici di Franco Cinque che hanno strappato un buon pari al Polignano sull’erba sintetica del "Madonna d’Altomare". Chi si attendeva una passeggiata degli ascolani a Molfetta ha dovuto ricredersi perché la Soccer Atletico sta acquisendo una propria fisionomia. La caduta della Leonessa era, se non preventivabile, sicuramente nel novero delle cose vista la forza del Canosa di mister Caricola (nella foto). E proprio la formazione rossoblù e la Polimnia hanno accorciato, pressoché annullato le distanze dalle prime.

Dopo la vittoria a Rutigliano, la sorpresa è il Minervino. Biancazzurri che potrebbero allungare la serie positiva ospitando sulle Murge il Molfetta. Ciò mentre la quinta registra lo scontro diretto tra Ascoli e Polignano. La matricola e la compagine rossoverde debbono dimostrare se la credibilità ha buone fondamenta.

Il Vieste ospita allo “Spina” un San Paolo che continua a stare sull’altalena: finora i baresi hanno vinto fuori e perso in casa. Il Palese di Loconsole deve vedersela con una delle grandi del torneo (che per la verità non ha ancora del tutto manifestato la propria forza), il Canosa. Proprio al “San Sabino” della città ofantina un’altra grande, il Barletta, riceve una Rutiglianese in crisi di risultati. Tra Leonessa Altamura e Santeramo terza partita in un mese dopo il doppio confronto di Coppa Italia che arrise ai rossoblù.

 


  Venerdì 16 Ottobre 2009
LEONESSA ALTAMURA / Il derby della rivincita

La Leonessa ospita il Santeramo in un derby delle Murge che si ripete per la terza volta in due mesi. Dopo l'uscita dalla Coppa ad opera dei ragazzi di mister Di Mauro il calendario del campionato di Promozione dà la possibilità di riprendersi la rivincita. Prima del ko di Canosa due vittorie. L'obiettivo è tornare a fare tre punti. Arbitro della gara Nicolò Aurora di Molfetta.

A TU PER TU CON... - Cuore d'Altamura. Domenico Manicone è uno dei due altamurani doc della Leonessa. Quello che, sinora, è stato sempre titolare. L'altro, Vincenzo Cifarelli, arrivato alla corte del presidente Sforza dall'Avanti Delfini, come Manicone, soffre in panchina. “Ma è come se fosse in campo con me – dice l'amico Manicone, capitano a 21 anni – noi vogliamo fare bene nella squadra della nostra città”.  Che però non è l'unica. “Ed è un vero peccato. E' dagli anni del grande Franco Tafuni che Altamura non ha squadre a certi livelli, eppure avrebbe tutte le potenzialità per ben figurare quanto meno in serie D”. Oltre alla Leonessa, il Real (in Eccellenza), l'Avanti Delfini e la Puglia Sport Altamura (in Seconda). “Ogni estate si parla di fusioni, ma alla fine prevalgono gli interessi di campanile e le invidie”.

Manicone, che si confessa juventino sfegatato e grande ammiratore di Totti e Del Piero, sposa con entusiasmo il progetto Leonessa. “La nuova società è fatta da persone serie e che vogliono fare le cose per bene. A differenza di un recente passato quando la Leonessa faceva solo brutte figure”. E, in campo, stanno facendo bene anche loro, i ragazzi di mister Giuliani “con il quale – dice il capitano – abbiamo un certo feeling”. Anche se non gioca nel suo ruolo preferito, in mediana. “Sono nato centrocampista ma da quest'anno gioco esterno destro di difesa. Mi adatto, per la Leonessa sono disposto a ricoprire tutti i ruoli”.

Tre vittorie nelle prime tre giornate, poi lo stop di Canosa. “Ma non abbiamo affatto demeritato contro una delle squadre che punta a vincere il campionato. All'inizio eravamo un po' tesi, abbiamo preso gol dopo una decina di minuti ma pian piano ci siamo riassestati e nel secondo tempo abbiamo avuto le occasioni per segnare. Un pari l'avremmo meritato, avendo giocato alla pari. Comunque il Canosa non ci ha messo sotto. Considerate che siamo una squadra tutta nuova, abbiamo bisogno di tempo per diventare un complesso ben amalgamato. Ma quel che è più importante è giocare con il cuore. Si è creato un bel gruppo”. In cosa la Leonessa deve migliorare ancora? “Sulle palle inattive e nel possesso palla”, risponde Manicone. “E forse ci manca qualcosa in attacco”.

Domenica arriva il Santeramo, giustiziere di Coppa. “Per due volte non siamo riusciti a batterlo, è una squadra che può mettere in difficoltà chiunque”. Per questo Manicone chiede ai compagni “massimo impegno”. Per vincere il derby, più che mai, servirà un cuore da Leonessa.


  Venerdì 16 Ottobre 2009
VALENZANO JAPIGIA / Con la Grumese in cerca del bis

Dopo la ritrovata affinità con gol e vittoria il Valenzano Japigia vuole ripetersi contro l'Europa Grumese, avversario sulla carta non temibile: è reduce da quattro sconfitte su quattro e ha la peggior difesa del campionato. La Japigia però non deve commettere l'errore di sottovalutare l'avversario, specie dopo il difficile avvio di campionato. Arbitro dell'incontro Sante Savino di Foggia.

A TU PER TU CON... - La prima vittoria del Valenzano Japi­gia in campionato ha il suo marchio. Cosimo Lanave ha segnato due dei tre gol utili a imporsi sul sintetico del San Paolo. Stavolta l'incrocio dei pali (due colpiti all'esordio in casa della Leonessa Altamura) non l'ha fermato. Due conclusioni pregevoli, per aprire e chiudere il match. “Stavolta, la sfortuna ci ha abbandonato. Sul 2-0, in avvio di ripresa abbiamo subìto il gol del San Paolo, abbiamo rischiato di essere raggiunti, loro hanno colpito la traversa ma poi siamo stati bravi a sfruttare un contropiede”. Il bis di Lanave con un tiro d'interno sotto la traversa, dopo il tiro al volo del primo gol. “Ci voleva questa vittoria, nelle prime tre partite solo un punto ma siamo stati sfortunati. Perdere a Vieste ci sta, ma con Leonessa e Palese avremmo meritato qualcosa in più”, dice il 25enne attaccante barese che dà alla sua squadra il ruolo di outsider.

Vede Canosa, Vieste e Real Barletta davanti a tutti. “Il Vieste ha cambiato pochissimo ed è una squadra collaudata. Il Canosa e il Barletta hanno in rosa nomi importanti”. E dietro? “Potremmo esserci noi, anche la Rutiglianese non è male. Se a dicembre siamo lì, in lotta per i play off, non ci tireremo indietro. E' un campionato equlibrato, tecnicamente valido”. A proposito di tecnica, lui cerca di mettere la sua qualità e velocità al servizio della squadra. “L'intesa con Partipilo e Miano, due bravi ragazzi e un lusso per la categoria, è già buona, considerando che non avevo mai giocato insieme. Solo con Coscia ho avuto un'esperienza a Gioia”. Ma ora Coscia è in panchina a sostituire mister Valeriano Loseto che dovrebbe tornare a novembre. “La sua assenza si fa sentire”. E non è l'unico problema. “Giocare sulla terra del Bellavista non è il massimo, anzi ci penalizza”.

Lanave, il cui fratello 18enne Nicola gioca in Seconda Divisione, nel Noicattaro, è calcisticamente cresciuto nel Bari. Il Bari, il rammarico della sua carriera. “Quando ero ragazzo, avessi avuto più testa, non me ne sarei andato”, dice Cosimo, a quei tempi grande ammiratore di Gianfranco Zola (“mentre ora mi piace tantissimo Ribery”) ma che ora pensa all'Europa Grumese. “Ha zero punti, ma guai a pensare di aver già vinto”.


  Venerdì 16 Ottobre 2009
REAL BARLETTA/ Obiettivo riscatto
Il Real Barletta vuole dimenticare in fretta il pareggio di Ruvo. Gli avvenimenti di domenica hanno portato alla squalifica fino al 15 novembre del presidente Michele Francavilla (nella foto con mister Iannone). Ma in casa Real si guarda già avanti: c'è il turno casalingo contro la Rutiglianese, formazione neopromossa e terzultima in classifica con tre punti. L'avversario è reduce da tre sconfitte consecutive. Per i biancorossi una buona occasione per fare un passo in classifica: le squadre là davanti hanno gare impegnative (il Vieste ospita il San Paolo, l'Ascoli Satriano il Polimnia e la Leonessa ha il derby con il Santeramo). Ma prima bisogna battere la Rutiglianese. Mister Iannone dovrà fare a meno di Rizzi squalificato. Arbitro della partita Nicola Acquafredda di Molfetta. Assistenti Luca Lucanie e Domenico De Stena.
(venerdì 16 ottobre 2009)


  Lunedì 12 Ottobre 2009
VALENZANO-JAPIGIA / Derby, gol e tre punti
SAN PAOLO BARI-VALENZANO JAPIGIA 1-3

SAN PAOLO BARI:
Colagrande, Tritto, Ruggiero, Carnardella (1' st. Pellegrini), Marino, Maffei, Palasciano, Caldarulo (1' st. De Caro), Facchini, Montrone, Patruno (27' st. Papa). All. De Bellis.
VALENZANO JAPIGIA: Leleuso, Faccitondo, Gagliardi, Campione, Andrisani, Carella, Dammacco (29' st. Siciliani), Indrago, Miano, Lanave (32' st. Partipilo), Pugliese (38' st. Fieroni). All. Coscia.
ARBITRO: Lopriore di Foggia.
RETI: 15 pt. e 31' st. Lanave, 32' pt. Pugliese, 6' st. Pellegrini.


Il Valenzano Japigia fa suo il derby contro il quotato San Paolo, torna al gol e conquista tre punti fondamentali per non perdere ulteriore terreno dalle prime in classifica: 3-1 il risultato finale. Biancazzurri in vantaggio già al 15' del primo tempo con Lanave abile a insaccare la palla in mischia. Passa solo un quarto d'ora e la Japigia centra il raddoppio con Pugliese. Nella ripresa i padroni di casa riducono le distanze con Pellegrini ma Lanave chiude la gara segnando il gol del definitivo 3-1. "Vittoria importante, la volevamo. Serviva molto per il morale - commenta il segretario Raffaele Ranieri (nella foto) - nelle prime gare del campionato siamo stati sfortunati e ingenui. Abbiamo imparato qualcosa, siamo stati meno spigolosi e più cinici riuscendo a parlare meno e a giocare più a calcio". Dopo il digiuno da gol, tre in una sola partita. "Il bottino poteva essere anche più abbondante - continua Ranieri - abbiamo mancato diverse occasioni, poi nella ripresa c'è stata una buona reazione degli avversari che hanno contenuto le nostre azioni offensive. Il San Paolo è una squadra che lotta, non si abbatte facilmente. Sul 2-1 hanno avuto diverse occasioni per pareggiare ma noi non ci siamo smarriti". Sul campionato: "Siamo ancora alla quarta giornata, tutto può succedere. L'importante era dare continuità alla vittoria in coppa segnando e vincendo". Una sorpresa positiva l'under Pugliese: "Una bella notizia per noi. E' davvero bravo e molto veloce". (Maria Fabiano)



  Lunedì 12 Ottobre 2009
LEONESSA ALTAMURA/ A Canosa il primo ko
CANOSA-LEONESSA ALTAMURA 1-0

CANOSA:
Damato, Mascolo, Del Piano, Capuano, Mastrolonardo, Maffeo, Pinto (15' st. Landolfi), Mennuni (34' st. Cantatore), D'Introno, De Francesco, Sguera (22' st. Tritta). All. Caricola
LEONESSA ALTAMURA: Muslera, Manicone (37' pt. Favia), Cena, Cota, Cacciapaglia, Tassielli, De Marco, Curcio (42' pt. Petaroscia). Zaza (22' st. De Tommaso), Cimmarrusti, Labellarte. All. Giuliani
ARBITRO: Pappagallo di Molfetta
RETE: 11' pt. D'Introno

La Leonessa Altamura incappa nella prima sconfitta stagionale: è 1-0 in casa del Canosa, squadra costruita per vincere il campionato. La rete della vittoria arriva all'11 del primo tempo ed è firmata da D'Introno. "Il pareggio sarebbe stato più giusto - commenta il tecnico Nicola Giuliani - abbiamo giocato bene, per un'ora abbiamo tenuto il campo, costruendo ma  non riuscendo a finalizzare mentre il Canosa è stato pericoloso solo nei primi 25 minuti. Abbiamo creato tanto, sfiorando il gol in più di un'occasione ma non siamo riusciti a metterla dentro. Abbiamo avuto tre occasioni limpide con Cacciapaglia, Petaroscia e Cena ma non hanno avuto buon fine. Sono comunque soddisfatto, abbiamo giocato contro una squadra costruita per vincere, in campo non si è vista la differenza che tutti si aspettavano. Fortunatamente abbiamo alle spalle una società che vuole fare bene e anche i tifosi si stanno riavvicinando". (m.f.)


  Lunedì 12 Ottobre 2009
REAL BARLETTA/ Pareggio tra le polemiche

RUVO - REAL BARLETTA 0-0

RUVO: Doronzo, Colangelo, D’Amato, Battaglia, Loschiavo, Loiodice, Saulle (29° st Saracino), Marziliano, Vitariello (20° st Cioce), Bagnara (7° st Orlino), Lupoli.
A disposizione: Bertoni, Fornelli, Abbondanza, Calia. All. Savoni 
REAL BARLETTA: Marinacci, Capuano, Blonda, Rizzi, Lopez, La Notte A., Lanotte G (46° st Torre), Marzella, Zagaria (16° pt Amantino), Tenzone, Digiovinazzo (20° st Bizzoca). All. Iannone
ARBITRO: Ragazzo di Foggia

Il Real Barletta non va oltre il pareggio a Ruvo. Uno 0-0 che penalizza fortemente la squadra ospite. "Ci è stato annullato un gol regolare a tre minuti dalla fine - commenta l'allenatore Giuseppe Iannone (nella foto) - il nostro difensore Lopez aveva segnato la rete del vantaggio ma l'arbitro ha annullato per una presunta gomitata di Rizzi (poi espulso ndr) sul portiere che ha negato di aver ricevuto il fallo. C'è da dire che Rizzi è tra i giocatori più corretti che conosca. Comunque a parte questo episodio devo dire che abbiamo sbagliato l'approccio iniziale, siamo stati poco incisivi. Si è vista la differenza tra le due squadre, con maggiore convinzione avremmo portato a casa una vittoria. Poi Tenzone ha sbagliato un gol incredibile, ma è un ragazzo talmente bravo che gli perdoni qualsiasi errore. Abbiamo giocato bene solo nella ripresa, uno sbaglio perchè se colpisci subito l'avversario può barcollare, se gli concedi tempo riesce a difendersi. Una vittoria mancata, per il 98% è colpa mia. Devo imparare ad essere meno mediatore, cambiando in tempo chi gioca male". Sull'obiettivo stagionale scherza: "Voglio i quaranta punti per la salvezza - poi aggiunge - ci sono squadre più attrezzate per la vittoria del campionato: Canosa, Vieste e anche Leonessa Altamura che ha dimostrato di fare sul serio". (m.f.)


  Venerdì 09 Ottobre 2009
VALENZANO JAPIGIA / Tempo di derby
E' una Japigia che finora sa vincere solo in Coppa. Pur soffrendo batte il Santeramo (1-0, gol di Pugliese) grazie anche alla grande parata di Leleuso abile a respingere un calcio di rigore concesso agli avversari. Ma incombe già il campionato. L'avversario non è di quelli facili: c'è il San Paolo, sesto con 6 punti in classifica, reduce da due vittorie e dalla sconfitta a favore della Leonessa Altamura. Arbitro della gara Carmine Lopriore di Foggia, assistenti Toques e Nardella.
(venerdì 9 ottobre 2009)

  Lunedì 05 Ottobre 2009
DERBY 1 / San Paolo al settimo cielo

LIBERTAS PALESE - SAN PAOLO BARI 0-2

PALESE: Sciacovelli, De Lorenzis, Dimola, Abbatantuono, Vogliacco, De Giosa, Cesario (Piccoli), Rinaldi, Giangaspero (Miracapillo), Sucameli (Gallo), Ferrulli, Montrone. A disp. Panebianco, Fornelli, Lovascio, Barione. All. Loconsole.

SAN PAOLO: Colagrande, Tritto, Ruggero, Camardella, Marino, Maffei, Palasciano, Caldarulo (Papa), Facchini, Pellegrini (La Fronza), Patruno (Montrone). A disp. Lorusso, Attolico, Azzariti, Vernice. All. De Bellis.

ARBITRO: Nardo di Foggia.

RETI: st Facchini, Montrone.

BARI - Derby al San Paolo. Il Palese dimostra poca grinta, poca determinazione e poca anima nell'affrontare un avversario che, dopo un primo tempo equilibrato, ha saputo trovare il gol grazie a Facchini prima e a Montrone poi. Una sconfitta meritata che non lascia attenuanti alla truppa di Loconsole.

Il clima ideale per una partita di calcio, uno stadio storico, un pubblico corretto, tutti ingredienti che facevano sperare in un derby spettacolare com'è sempre stato negli ultimi anni. Nel primo tempo il San Paolo preme alla ricerca del vantaggio e lo sfiora con una sventola dai 25 mt che lambisce la traversa grazie a Facchini. Il Palese bada a difendere più che ad offendere e così il San Paolo ne approfitta portandosi al tiro con Patruno, Pellegrini e Facchini. Un’azione degna di nota per il Palese viene da un cross di Rinaldi per la testa dello smarcatissimo Ferrulli che colpisce male mandando la sfera alta da posizione invitante. Nell'ordine si fanno male prima Giangaspero per una contrattura alla coscia e poi Sucameli che subisce la peggio in un contrasto di gioco.

Nella ripresa parte bene il Palese con Rinaldi che non approfitta di un varco nella difesa sampaolina, poi il crack con un pallone che infila i due centrali difensivi palesini che sembravano in vantaggio nei confronti di Facchini lesto ad anticipare i movimenti ed a infilare l'incolpevole Sciacovelli. Il Palese cambia modulo passando al 3-4-1-2 mettendo in avanti Abbatantuono. Mossa poco felice fin dall'inizio col San Paolo che colpisce un palo su calcio piazzato di Pellegrini e poi con Papa che sfiora il raddoppio ma Sciacovelli è miracoloso nel parare la conclusione. Poi un contropiede sempre con Papa protagonista ma è bravo Dimola a salvare in scivolata a Sciacovelli battuto. Il Palese non c'è ed il San Paolo mette fine alla gara con la rete di Montrone. Esultano i tifosi biancazzurrii mentre i palesini tornano a casa con la delusione di una partita giocata male da tutta la squadra che sembra bloccata ed impaurita, priva di qualsiasi schema offensivo e frenata da un difensivismo ad oltranza che poco potrà portare in un torneo difficile come quello di Promozione. (daniele racaniello)


  Sabato 03 Ottobre 2009
PROMOZIONE / Le partite del 3° turno e i direttori di gara

PROMOZIONE, 3ª GIORNATA (15.30)

GIRONE A

Ascoli S.-Rutiglianese (Aurora di Molfetta)

Mola-Canosa (Acquafredda di Molfetta)

Vieste-Valenzano Japigia (De Gennaro di Molfetta)

Leonessa-Grumese/Cassano (Ragazzo di Foggia)

Minervino-Ruvo (Mandriota di Bari)

Polignano-S.A. Modugno/Molfetta (Piccolo di Barletta)

L.Palese-S.P.Bari (Nardo di Foggia)

Real Barletta-Santeramo (Roca di Foggia)

 

CLASSIFICA

Vieste, Ascoli, Altamura 6; Canosa, Polignano 4; Rutiglianese, Barletta, Mola, Santeramo, S.Paolo 3; Palese, Ruvo, Valenzano, Minervino 1; Grumese-Cassano, Modugno-Molfetta 0.

 

In Promozione, nel raggruppamento A, si riparte col derby tra Libertas Palese e San Paolo Bari. Si gioca alle 11,00. Derby sempre combattuto e molto sentito dai due quartieri confinanti che, nelle ultime due stagioni, si sono affrontate ben dieci volte tra campionato e coppa. Si giocherà nello stadio tanto caro ai baresi, l'Arena Della Vittoria, questo per permettere un maggior afflusso di gente che, nel piccolo impianto di Palese, non sarebbe stato possibile.

Nel pomeriggio occhi puntati su Vieste dove l'Atletico riceverà la visita del Valenzano, formazione a dir poco sfortunata in questo inizio di stagione. Aria di derby anche a Minervino Murge dove sarà di scena il Ruvo. Interessante anche la sfida di Ascoli Satriano dove salirà il Rinascita Rutiglianese che, nel turno precedente, subì una sconfitta dovuta più agli errori arbitrali che non alla forza dell'avversario. A Mola l'Atletico riceverà la visita del favorito Canosa di mister Caricola mentre il quadro si chiude con pronostici senza alternative ad Altamura dove il Leonessa riceve ciò che resta dell'Europa Grumese, a Polignano dove la Polimnia riceve il Soccer Atletico, mentre a Barletta il Real non dovrebbe fallire l'appuntamento con la vittoria contro il Santeramo. (daniele racaniello)

GIRONE B

Mesagne-Alberobello (Politi di Lecce)

Erchie-Racale (Piccolo di Taranto)

Muro-Mesagne 1929 (De Tullio di Bari)

G.Martina-B. Brindisi (Carella di Bari)

Maruggio-Mottola (Tagliente di Casarano)

Novoli-Putignano (Di Tondo di Barletta)

Squinzano-Crispiano (De Gennaro di Molfetta)

Carosino-Galatina (Lillo di Brindisi)

 

CLASSIFICA

Squinzano 6; Racale, Martina, Mesagne 29, Brindisi 4; Crispiano, Putignano, Alberobello, Carosino, Maruggio 3; Novoli, Galatina 2; A.Mesagne, Erchie 1; Mottola, Muro 0.


  Lunedì 28 Settembre 2009
LEONESSA ALTAMURA/ Bestia nera delle baresi
SAN PAOLO BARI: Colagrande, Marino, Montrone, Azzariti, Ruggiero,  Vernice (Caldarulo), Palasciano, De Caro (Tritto), Facchini (Maffei), Pellegrini, Patruno. All. De Bellis
LEONESSA ALTAMURA:
 Cuccovillo, Manicone, Cena, Cota, Favia, Tassielli, De marco, Curcio (Cacciapaglia), Zaza (Petaroscia), Cimarrusti, Labellarte (Piperis). All. Giuliani
RETI: 34' pt. De Marco, 42' pt. Zaza
NOTE: Pellegrino fallisce un calcio di rigore al 44' st.

La Leonessa Altamura ottiene la seconda vittoria consecutiva battendo anche il San Paolo sul proprio campo (0-2). La rete del vantaggio è di De Marco al 34' del primo tempo, abile a sfuggire alla difesa avversaria. Il raddoppio è di Domenico Zaza (seconda rete stagionale per lui) che con un bel pallonetto beffa il portiere avversario mettendo al sicuro il risultato. Nel finale il San Paolo non sfrutta la possibilità di riaprire la gara: Pellegrino sbaglia dal dischetto. "Stiamo vivendo un buon momento - commenta Zaza, attuale capocannoniere della squadra guidata da mister Giuliani - puntiamo a salvarci il prima possibile per poi pensare a qualcos'altro, magari ad essere tra le prime cinque". Per ora l'obiettivo è raggiunto: la Leonessa è in vetta a punteggio pieno assieme ad Ascoli Satriano e Vieste. "Merito della squadra unita, non dobbiamo pensare alla classifica ma occorre giocare partita per partita. Personalmente sto facendo bene segnando gol pesanti, spero di continuare così". La prossima è in casa con la Grumese. "Lo scorso anno ha disputato un ottimo campionato, sfiorando il salto di categoria. Un avversario di tutto rispetto". (m.f.)

  Domenica 27 Settembre 2009
PROMOZIONE / Senza reti tra Valenzano e Palese

VALENZANO JAPIGIA – LIBERTAS PALESE 0-0

VALENZANO: Leleuso, Schettini, Buono, Carella, Andrisani, Campione, Genchi, Indrago, Miano, La Nave, Dammacco.  A disp. Gagliardi, Siciliani, Partipilo, Armenise, Midio, Pieroni. All. Loseto (in panchina Coscia).

PALESE: Sciacovelli, De Lorenzis, Dimola, Abbatantuono, Vogliacco, De Giosa, Cesario, Lovascio, Giangaspero, Gallo, Ferrulli.  A disp. Panebianco, Sucameli, Piccoli, Introna, Barione, Fornelli, Rinaldi. All. Loconsole (squalificato).

ARBITRO: Palombella di Taranto.

BARI JAPIGIA - Primo (storico) punto guadagnato dal Palese sul difficile campo "Bellavista" al quartiere Japigia di Bari (la squadra biancoverde dovrebbe giocare a Valenzano dalla prossima in casa). La gara comincia subito con ritmi alti e con lo Japigia subito pericolosa con due conclusioni nel primo minuto che mettono i brividi a Sciacovelli. Infatti prima è la traversa a negare il gol e poi è Sciacovelli a compiere un autentico miracolo respingendo un missile da fuori area. Dopo la sfuriata dei cavallini, il Palese ha cominciato a tessere la sua trama di gioco con la spinta dei suoi esterni e con Giangaspero sempre pericoloso. Nella ripresa la Japigia preme alla ricerca del vantaggio sfiorandolo alla mezz'ora con Miano che colpisce il palo. La reazione del Palese è solo nella conclusione centrale di Barione a 5' dalla fine. (d. rac.)

IL PRESIDENTE - "Siamo in credito con la fortuna - è il commento del presidente Gianluca Lerario, ieri sostituto in panchina di Loseto - abbiamo colpito un palo ed una traversa, più un salvataggio sulla linea. La palla da due giornate non ne vuole sapere di entrare. In queste gare poi, dove costruisci molto e concretizzi poco, rischi anche di subire la beffa concedendo qualcosa agli avversari. Devo dire però che la mia squadra ha giocato costantemente nella loro metà campo. Un plauso va ai dirigenti del Palese per la loro sportività: a fine partita mi hanno detto che meritavamo la vittoria". Questione arbitri: "Buona prova del direttore di gara, ma gli assistenti sono stati insufficienti. Occorre spiegare loro la regola del fuorigioco: ieri hanno fermato 4 o 5 volte Miano in posizione regolare". (m.f.)


  Venerdì 25 Settembre 2009
COPPA ITALIA PROMOZIONE / Passano Canosa e Vieste

Alberobellonoci-Putignano 3-0 (Longo 2, Lacatena) (2-1; Piccolo di Barletta)

Mola-Polignano 0-0 (1-3; Aurora di Molfetta)

Vieste-Real Barletta 2-2 (4-3 rig.) (2-2; Ragazzo di Foggia)

Canosa-Ascoli S. 2-0 (3-3; Di Tondo di Barletta)

Erchie-Maruggio 0-2 (Pignatale, Fistetto) (0-1; Giangregorio di Molfetta)

Grumese-San Paolo 1-2 (Pellegrini 2, Stanzione) (a Santeramo, a porte chiuse; 0-1; Piccolo di Taranto)

Rutiglianese-Valenzano Japigia 3-3 (alle 20; 1-2; De Tullio di Bari)

L.Altamura-Santeramo 3-3 (Curcio 2, Petaroscia, Angelini 3) (mercoledì 23; 0-3)

Minervino-Ruvo 0-0 (5-6 rig) (0-0; De Chirico di Barletta)

Mottola-G.Martina 3-4 (Marini, Cotroneo, Digiuseppe 2, Frappampina r, Vasco 2 (0-0; Ayroldi di Molfetta)

S.A. Modugno-Libertas Palese 1-1 (Giangaspero) (a Molfetta; 0-4; Savino di Foggia)

Carosino-Crispiano 1-2 ( Caforio, fedele, Chirivì) (1-1; Urselli di Taranto)

R.Squinzano-Boys Brindisi (2-2; Coletta di Taranto)

Muro-Racale 1-6 ( Adamo 2, Ingrosso  r, De Matteis, Chiri D., Parata 2) (a San Cassiano; 0-8; Tagliente di Casarano)

Mesagne 1929-A.Mesagne 1-0 (1-0; Mandriota di Bari)

Galatina-Novoli (a Copertino, a porte chiuse; 2-1; Scivales di Brindisi).


  Giovedì 24 Settembre 2009
LEONESSA / L'amarcord di Giuliani
L'allenatore del Leonessa Nicola Giuliani, barese doc, parla della sua lunga aventura con i biancazzurri del "Quartiere" arrivati con lui in panchina dalla Terza categoria all'Eccellenza. "Ma oggi mi presento da avversario e proverò in ogni modo a far vincere la mia squadra". Il presidente Giovanni Sforza: "Peccato per l'espulsione di Curcio, non l'ho capita e a quel punto, sul 3-1 ci poteva scappare la rimonta".

  Lunedì 21 Settembre 2009
LEONESSA/ Giuliani: ''Mi aspetto molto dai miei ragazzi''
Una vittoria contro una delle prime della classe. Comincia bene la stagione della Leonessa Altamura, vittoriosa contro il ValenzanoJapigia per 1-0 (rete di Zaza). "Ci voleva, abbiamo ottenuto tre punti importantissimi - commenta l'allenatore Nicola Giuliani - fondamentale soprattutto per il morale visto il brutto ko subito in Coppa. Ora dovremo dire la nostra anche contro il Santeramo (ritorno di Coppa ndr). Battere il ValenzanoJapigia non è impresa facile, arriverà sicuramente fra le prime cinque". La squadra dei giovani batte la corazzata di esperti: "La nostra rosa ha un'età media di 20 anni, eccezion fatta per alcuni come il portiere Cuccovillo, è molto giovane. Mi aspetto molto dai miei ragazzi". (m.f.)

  Sabato 19 Settembre 2009
VALENZANO JAPIGIA / Si parte da Altamura
La Japigia riparte da Valenzano. E da Gianluca Lerario. Non più nel ruolo di direttore sportivo ma, dalla fine della scorsa stagione, di presidente. Una stagione, quella passata, finita male, con la retrocessione dall'Eccellenza attraverso i playout. La squadra del secondo quartiere più popoloso di Bari si è trasferita in estate nella vicina Valenzano, dove spera di avere un campo su cui giocare le gare interne, dopo il peregrinare di questi anni (“la convenzione con il Comune non è stata ancora firmata nonostante la volontà della Giunta, osteggiata però da alcuni elementi dell'opposizione”). E così è divenuto il ValenzanoJapigia, affidato ad un suo ex giocatore Michele Valeriano Loseto, alla prima esperienza da allenatore. Che non è potuto andare in panchina nella prima gara ufficiale della stagione, in Coppa: “Ci sono andato io ed è finita bene, abbiamo vinto (2-1 sulla Rutiglianese, ndr), mi sa che tra un po' faremo anche a meno dell'allenatore”, scherza Lerario.
Il ValenzanoJapigia ha confermato gli “storici” Leleuso, Gagliardi, Faccitondo, Indrago, Andrisani (”coloro che hanno mostrato grande attaccamento alla maglia”), rinforzandosi in difesa con Carella, a centrocampo con Glorioso, in attacco con Miano (un ritorno) e Partipilo (valenzanese doc), con il contorno di under interessanti. All'esordio c'è un banco di prova importante sul difficile campo della Leonessa Altamura. “E' una squadra ben attrezzata - conferma Lerario - e con un ottimo allenatore come Giuliani e giocatori di indubbio valore come Zaza e Cimarrusti.”. Nel lotto delle favorite, il presidente mette in pole il Canosa, poi ,Vieste, Real Barletta, Polignano e la stessa Leonessa. “Sarà un campionato duro”, conclude.
Per l'esordio al "D'Angelo" mancheranno gli squalificati Gagliardi e Midio, esterni di difesa, oltre all'infortunato Partipilo, attaccante. La gara (ore 15,30) sarà arbitrata da Di Tondo di Barletta.

  Sabato 19 Settembre 2009
LEONESSA ALTAMURA/ Giuliani: ''Conterà il morale''
Riparte il campionato di Promozione. Per la Leonessa Altamura esordio casalingo contro il ValenzanoJapigia squadra che, lo scorso anno, è retrocessa dall'Eccellenza ed ha come obiettivo stagionale, di ritornarci il prima possibile. "Conosco Lerario (il presidente ndr) - dice Nicola Giuliani, nuovo tecnico della formazione altamurana - sa come costruire una squadra che possa competere per un campionato di vertice. Ha giocatori di esperienza che conoscono bene la categoria. Noi abbiamo molti giovani interessanti, da Zaza a Labellarte, senza dimenticare Cataldo, De Marco e Piperis (infortunato, non potrà esserci con il Valenzano Japigia). Ma ci stiamo allenando da pochissimo tempo, essendo ripartiti da zero. Non sarà una partita facile. I miei ragazzi poi vengono dalla sconfitta in Coppa (3-0 col Santeramo). I carichi di lavoro a causa della preparazione non hanno permesso di esprimerci al meglio. Dovrò fare leva sul morale”. Arbitro della gara

  Domenica 13 Settembre 2009
COPPA ITALIA PROMOZIONE / I RISULTATI

Nuova formula per la Coppa Italia di Promozione, torneo parallelo a quello dell’Eccellenza, valido solo per la fase regionale (salvo liete sorprese in corso d'opera).

Andata dei sedicesimi

Ascoli Satriano-Canosa (Catucci di Foggia) 3-3

Crispiano-Stella Jonica Carosino (Pacifico di Taranto) 1-1

Martina-Mottola (Ingrosso di Brindisi) 0-0

Libertas Palese-Soccer Atletico Modugno (Binetti di Barletta) 4-0 (Abbatantantuono, Giangaspero, Ferrulli, Lovascio)

Maruggio-Erchie (Cafaro di Lecce) 1-0 (De Falco)

Polignano-Mola (Di Bello di Barletta) 3-1 (Patti 2, Di Bello, Graziosi)

Putignano-Alberobellonoci (a Castellana; Maddalena di Bari) 1-2 (Agostino, Magno, Tanzi)

Real Barletta-Atletico Vieste (a Canosa; Ayroldi di Molfetta) 2-2 (Trotta, Capuano, Gentile, Tenzone r)

Ruvo-Minervino (Panarese di Foggia) 0-0

San Paolo Bari-Grumese (alle 11; Acquafredda di Molfetta) 1-0 (Facchini)

Santeramo-Leonessa Altamura (Cascella di Bari) 3-0 (Panzarea, V.Stano, Colacicco)

Valenzano Japigia-Rinascita Rutiglianese (al Bellavista;Citarella di Bari) 2-1 (Miani r, Armenise, Rondinone)

Atletico Mesagne-Mesagne 1929 (alle 17; De Luca di Casarano) 0-1 (Favret)

Boys Brindisi-Real Squinzano (a Salice; Palombella di Taranto) 2-2 (Birtolo, Cappellini 2 r, Marquez)

Novoli-Galatina (alle 20; De Santis di Lecce) 1-2 (Renis, Savina, Diouf)

Racale-Muro (a Gallipoli; Politi di Lecce) 8-0 (Galati 2, Cosma, Scarcella, De Santis r, Cosma 3).


  Sabato 12 Settembre 2009
RUVO / Comincia l'era Corradino

Importanti novità in casa Ruvo. La stagione 2009/10 si apre con il nuovo assetto societario.
Un'altra avventura certamente affascinerà gli amatori della pedata della città del Talos, quei tifosi che ormai da tempo disertano o quasi le gradinate del “Comunale”.
Il calcio dilettantistico dalle nostre parti non sta attraversando un buon momento, soprattutto a causa della ripercussione della crisi economica. Diverse società hanno dovuto abbandonare i loro programmi non iscrivendo le proprie formazioni ai diversi campionati.
Occorre che ognuno contribuisca secondo le proprie possibilità affinché il calcio, e lo sport in generale, possa continuare a vivere.
Nella nostra Ruvo, lo spirito di sacrificio e l’abnegazione per lo sport da parte di alcuni volontari ha fatto sì che la locale compagine si presentasse ancora una volta ai nastri di partenza del campionato regionale di Promozione.
Nel sodalizio neroazzurro, che vede ormai al vertice da quattro stagioni Vito Salvatore Ippedico, ha fatto ingresso un giovane imprenditore a capo di un gruppo industriale impegnato nel settore degli impianti tecnologici e delle energie rinnovabili, Michele Corradino. E’ stato così determinato un nuovo assetto societario che vede il commerciante ruvese Ippedico ricoprire la carica di presidente onorario, mentre Michele Corradino è diventato il presidente. I due, insieme agli altri componenti della società, hanno posto le basi per realizzare un programma che rilancia i vari settori del calcio ruvese: i primi risultati sono ben visibili da tutti, grazie alla collaborazione con l'accademia Bari Point; inoltre, la struttura sportiva del "Comunale" accoglie ogni giorno un elevato numero di fruitori, non solo del calcio ma anche di atleti che praticano le diverse discipline del più ampio panorama dell'atletica. Altra novità è quella del sito Internet della società nerazzurra, all'indirizzo http://www.asdruvo.it.
La stagione ufficiale per la FIGC Puglia si è aperta come è noto ormai da circa un lustro con la "Festa dei Calendari". Il 28 agosto il presidente Vito Tisci ha consegnato il "Premio Disciplina" all'ASD Ruvo, complimentandosi per il comportamento della società ruvese , capace di conquistare lo stesso riconoscimento tre stagioni orsono e mancarlo per pochi decimi di punto nell'annata 2007/08.
La stagione agonistica si apre con la prima fase della Coppa Italia che prende il via domani 13 settembre, con la nuova formula dell'eliminazione diretta in gara di andata e ritorno tra formazioni della stessa categoria.
Per i sedicesimi di finale il Ruvo affronterà il Minervino (fischio d'inizio alle ore 16,00); il ritorno si giocherà sul campo in erba dei biancazzurri murgiani giovedì 24 settembre.
Il campionato, invece, inizierà domenica 20 settembre, quando alle 15.30 il Ruvo farà il suo esordio contro la Polimnia sul sintetico del "Madonna D'Altomare" di Polignano. Mercoledì 16 settembre alle 19,30 presso la Sala Consiliare "Sandro Pertini" di Palazzo Avitaja ci sarà una conferenza stampa e poi la presentazione della squadra e dello staff societario alle autorità, operatori economici e sportivi della città. (michele pellicani)


  Giovedì 10 Settembre 2009
PROMOZIONE / La Leonessa torna a ruggire
Giovanni Sforza, nuovo presidente del Leonessa Altamura, ha scelto Nicola Giuliani come allenatore: il tecnico barese ha una grande esperienza nei campionati dilettantistici. Ha allenato, fra l'altro, Victoria, San Paolo e Palagianello. La squadra sta preparandosi con grande scrupolo. Obiettivo primario: l'area di vertice. Domenica il Santeramo in coppa, poi il 20 settembre la prima di campionato al Tonino D'Angelo con il Valenzano-Japigia. "Una squadra - dice Giuliani - sicuramente tra le più forti, con una giovane tradizione di grandi campionati alle spalle. E poi è sempre una formazione retrocessa dall'Eccellenza". Nicola Cifarelli è il direttore sportivo, Francesco Mercoledisanto il manager dello sponsor, la Meleam di Bitonto, che ha tentato di acquisire Bitonto e Gallipoli: "Non ci fermiamo all'Altamura. Siamo in trattative per un'altra società". 
Nelle foto, l'imprenditore altamurano Giovanni Sforza con il tecnico Nicola Giuliani e Mercoledisanto, l'uomo della Meleam.
ASCOLTA LE INTERVISTE DI CALCIOCLUB A SFORZA, GIULIANI E MERCOLEDISANTO.

  Lunedì 07 Settembre 2009
REAL BARLETTA / Test positivo con la Nuova Andria
Buon test quello disputato sabato dal Real Barletta contro la Nuova Andria, compagine di Prima Categoria. Il match disputato presso il Centro Sportivo Barberini ha visto i biancorossi prevalere per 5-1 a seguito di una buona prova generale della squadra. Dopo il momentaneo vantaggio degli andriesi, il Real è pervenuto al pareggio con Torre. La prima frazione di gioco si è conclusa con un'ottima occasione per la squadra di Beppe Iannone di passare in vantaggio, ma la punizione di Giuseppe Lanotte (nella foto) si è infranta sulla traversa.
Nella ripresa il Real è passato in vantaggio con una rete di Zagaria, poi Giuseppa Lanotte è riuscito a fare centro su una punizione che ha beffato il portiere avversario. In seguito Spinosa ha portato a 4 le segnature ed infine Marzella ha siglato il gol del definitivo 5-1 dopo aver recuperato palla a centrocampo ed aver saltato tutti gli avversari, estremo difensore compreso. L'intesa tra Zagaria, Tenzone e Giuseppe Lanotte è già a buon punto e questo è un segnale positivo in vista dell'esordio in Coppa Italia di domenica prossima contro l'Atletico Vieste.

  Giovedì 03 Settembre 2009
PROMOZIONE / San Paolo torna tra i cadetti
Il direttore sportivo del San Paolo Bari Nicola Liso ricomincerà in campionato proprio dalla squadra che aveva segnato, lo scorso anno, un'amara tappa della sua carriera di allenatore, il Mola. La scelta di stare lontano dalla panchina. "Il San Paolo continua sulla sua linea verde: una squadra di giovani guidata da un tecnico vincente come Gianni De Bellis. E una società che sa darti grande fiducia, a cominciare da Michele Fraddosio". ASCOLTA L'INTERVISTA.

  Giovedì 03 Settembre 2009
POLIGNANO / La signora Polimnia
Ornella Braghenti, l'imprenditrice veneta (ma da 22 anni in Puglia), da poche settimane presidente della Polimnia Polignano, fa il paio con la collega Floriana Ladisa, numero uno del Monopoli: monolitane entrambe, sono le regine del calcio dell'Adriatico a sud di Bari. Ai microfoni di Calcio Club, la Braghenti dice: "Con due figli che giocano a calcio" non è stato difficile farsi coinvolgere. Torna in panchina Mirko Muserra. ASCOLTA L'INTERVISTA.

  Lunedì 31 Agosto 2009
RUTIGLIANO / La Rinascita è ... rinata
Le dichiarazioni di Nicola Pavone - ASCOLTA L'INTERVISTA -, direttore generale del Rutigliano. Il club del Grifone con la denominazione Rinascita è effettivamente rinato. Tornando in Promozione L'ultimo campionato cadetto fu vinto nel 1996 dalla squadra allenata da Vito Sgobba che l'anno successivo, dopo il secondo posto dietro il Noicattaro conquisò la serie D ai playoff dopo un solo anno di Eccellenza.
L'organico a disposizione del tecnico, il confermato Enzo De Gregorio.

PORTIERI

Ivan Maurantonio, Flavio Tanzi (1991, dal Terlizzi)  

DIFENSORI

Giuseppe Racanelli, Roberto Grimaldi, Giangrazio Defilippis, Francesco Rondinone, Emanuele Caputo, Antonio D’Ursi (1981, dal Castellana), Nicola Mincuzzi (1992, dall’Adelfia) Fabrizio Romito (1990, dal Modugno), Giuseppe Mariliano (1992, dall’Adelfia) 

CENTROCAMPISTI

Sebastiano Barbato, Domenico Lieggi, Gianluca Miolla, Nico Diperna, Alessandro Gesuito, Gianmarco Caradonna, Nicola Barbati (1981, dal Polignano), Vito Lavermicocca (1981, dal Polignano), Giuseppe Montedoro (1991, dal Terlizzi)

ATTACCANTI

Michele Chiodo, Francesco Ferrorelli, Paolo Didio, Massimo Tanzi (1984, dal Sammichele), Gianrocco Conteduca (1988, dal Terlizzi), Alin Rus.

 


  Giovedì 06 Agosto 2009
La Leonessa Altamura alla Meleam
L’acquisto del club altamurano di Promozione confermato dalla filiale pugliese dell’azienda. Incredibile l’Altamura calcistica, ancora una volta in controtendenza rispetto al resto della Penisola. A differenza di quanto avviene in altri centri, dove le società di calcio scompaiono, nella capitale delle Murge avviene il contrario: le ambizioni aumentano, gli investitori si fanno avanti piantando radici in centri vicini in vista di futuri avvicinamenti. La concorrenza dunque aumenta.
La Leonessa Altamura cambia proprietà, passando da Michele Maggi al gruppo Meleam. Sì, avete letto bene, proprio la società di servizi alle imprese attiva nel campo della sicurezza nei luoghi di lavoro e nella gestione e certificazione aziendale che due settimane fa è stata vicinissima all’acquisto del Gallipoli e ha tra i suoi consulenti “big” Luciano Moggi, l’ex direttore generale della Juventus.
L’acquisto della Leonessa Altamura fa capo alla filiale pugliese del gruppo nazionale, che ha il proprio quartier generale a Bitonto. A spiegare l’operazione il dirigente Pasquale Mario Bracco: «Deve essere molto chiaro che il progetto Gallipoli, e altri di cui a breve parleranno gli organi di informazione, e il progetto Altamura sono operazioni che avvengono su piani totalmente diversi, con destini separati. I primi, considerata l’entità dell’investimento, fanno capo alla Meleam Italia. Ogni filiale locale ha invece mandato di individuare le migliori opportunità di investimento per l’azienda nei vari ambiti geografici di propria competenza. Noi, in Puglia, abbiamo ritenuto che la piazza di Altamura fosse interessante per gli sviluppi che può offrire all’idea imprenditoriale che la Meleam porta avanti. Lo sport, si sa, è un veicolo per entrare negli ambiti locali, da qui il nostro investimento in vista di un ritorno ad ampio spettro». Bracco ci tiene a puntualizzare la “ratio” dell’operazione: «Ci muoviamo su base imprenditoriale, non si tratta di una sponsorizzazione a tempo perso. Nello sport i risultati possono arrivare o meno ma ci muoviamo con raziocinio, per costruire qualcosa di duraturo. Insomma, la nostra mano si dovrà vedere. Il nostro obiettivo è un campionato serio: puntiamo a smuovere la piazza, a dare stabilità alla società, assicurando una continuità di gestione». Quali i passi ora da compiere? «Domani sera abbiamo un primo incontro ad Altamura per capire e programmare a chi affidare i compiti dirigenziali e tecnici. Siamo aperti ai contribuiti di eventuali amici imprenditori, perché non è nostra intenzione mettere da parte persone che hanno fatto molto per lo sport. Discuteremo come ottimizzare l’intervento».
Michele Maggi, da parte sua, conferma tutto: «Si è palesata una situazione nuova e spero piena di prospettive per Altamura. Da questo passaggio non guadagno una lira, lo dico per chiarezza. La Meleam mi ha prospettato la volontà di fare calcio ad Altamura e così è nata l’operazione».  

Ivan Commisso
(da notizieonline.it)



  Giovedì 30 Luglio 2009
CANOSA / Il cuore rosso e blu di Vitrani
Dopo essere stato per decenni dapprima calciatore e poi allenatore del Canosa, Michele Vitrani (nella foto) venne chiamato da Francesco Ventola, oggi anche primo presidente della nuova provincia, la Bat, a far parte della giunta comunale. Oggi, con il doppio impegno del primo cittadino (Ventola è da poco primo presidente della nuovissima provincial la Bat), le responsabilità e le deleghe si sono moltiplicate. La difficile ricerca del blasone perduto. La scorsa stagione è stata proprio l'Amministrazione comunale a pilotare il calcio locale.
Poi, la svolta. Il presidente Persichella ha chiamato mister Mimmo Caricola, specialista in promozioni (Bitonto, Capurso, Terlizzi) e promosso una campagna acquisti da squadra di primissimo livello. L'arrivo del tecnico di Carbonara è stato salutato come l'avvio di un nuovo ciclo: Caricola, fra l'altro, ha giocato cinque anni in rossoblù e proprio con i due ex centrocampisti, Ventola e Vitrani, con i quali ha un inossidabile rapporto.

  Mercoledì 22 Luglio 2009
JAPIGIA / Ecco Carella, specialista in promozioni
Nuovo rinforzo per la Japigia Velenzano: arriva l'esperto difensore centrale Michele Carella, 31 anni (nella foto), nelle ultime due stagioni al Telizzi, specialista in promozioni in Eccellenza. Ben tre con le maglie di Bitonto, Capurso e Terlizzi. E un unico comune denominatore: in panchina c'era Mimmo Caricola. "Dopo cinque anni le nostre strade si dividono ma il rapporto di amicizia con il mister resta intatto. A Terlizzi ho visuto due stagioni bellissime, con persone eccezionali, a iniziare dal presidente d'Alesio". Ora inizia l'avventura con la Japigia: "E' una società ambiziosa, che punta a vincere il campionato, anche se abbiamo il problema del campo. Dei nuovi compagni conosco un po' tutti". La squadra del presidente, ex ds, Gianluca Lerario si affida ad un tecnico emergente, Valeriano Loseto. "Ci ho parlato - dice Carella - è ambizioso, farà molto bene". Una carriera, quella di allenatore, che alletta anche Carella: "Prenderò il patentino, anche se non so quando". Quale sarà l'avversario da battere? Il difensore non ha dubbi: "Il Canosa di Caricola".
Calcio Club ha intervistato Carella poche ore prima della firma per la sua nuova squadra. ASCOLTA

  Mercoledì 15 Luglio 2009
CAMPI SPORTIVI 1/ Mola, la città dei due stadi. Chiusi
Il patron biancazzurro Agostino Divella (ascolta l'intervista) dice chiaro e tondo, anche a nome di Agostino Pannarale: senza campo, dopo l'esperienza della scorsa stagione (quasi tutta trascorsa giocando al "Peppino Lorusso" di Conversano), destineremo il minimo delle risorse alla squadra. Intanto, ha confermato il tecnico Lello Buccolieri. Non rinuncio al titolo sportivo (acquistato quattro anni fa dall'Atletico Carbonara), ma non si può progettare nulla di serio senza lo stadio. Ma l'amministrazione comunale, il sindaco Berlen e l'assessore allo Sport Dattolo in particolare, non dà risposte. Le polemiche di Divella ai microfoni di Calcio Club.
Mola di Bari ha due stadi. Uno, quello più nuovo, è chiuso da sempre. Sorge sulla direttrice di Rutigliano e, in pratica, non è mai stato utilizzato. L'impianto nei pressi della stazione ferroviaria, invece, è stato ristrutturato una prima volta con la costruzione del terreno di gioco in erba artificiale. Poi, qualche mese fa, è stato chiuso nuovamente, per lavori di ristrutturazione che hanno interessato in particolare la zona antistante il campo di gioco. Divella chiede che venga riaperto subito ("mi avevano promesso che i lavori sarebbero stati ultimati il 30 giugno") e soprattutto che ne venga ceduta la gestione al club. "Così non si può andare avanti", dice il fratello dell'ex presidente della Provincia di Bari.
I lavori al "Caduti di Superga" sono praticamente ultimati, ma qualche segno di degrado comincia ad avvertirsi, a cominciare da alcune piante che stanno seccando. Un segnale negativo?

 * * *
Ci scrive via mail Antonelo Brandonisio e volentieri pubblichiamo le sue considerazioni.
E' sconcertante quanto avviene nel mio paese riguardo l'utilizzo nonchè la manutenzione (praticamente inesistente) dello stadio"Caduti di Superga" sito nei pressi della stazione ferroviaria.L'altro impianto da noi molesi denominato il"Campo Nuovo" situato nelle vicinanze del Palazzetto dello Sport sulla via per Rutigliano è chiuso e inaccesibile ormai da più di 10 anni ed è in uno stato a dir poco fatiscente. Per l'amministrazione è quasi più importante l'utilizzo della struttura da parte di coloro che si divertono settimanalmente con la consueta partita tra amici che renderla funzionale (visto che attualmente non lo è) e affidarla ad una società sportiva locale, senza, ovviamente dimenticare il diritto delle altre associazioni sportive presenti ad usufruirne, che potrebbe rappresentare la soluzione migliore ad una questione che nessun amministratore locale pare voglia realmente riuscire a dipanare.I tifosi,com'è giusto che sia, reclamano un progetto importante che dia loro soddisfazioni ed hanno più volte dimostrato di non essere certamente meno presenti rispetto a realtà vicine alla nostra che militano in categorie superiori ma il gap tra noi (molesi) e loro (reltà vicine) diventa incolmabile nel momento in cui lo sport è valutato in maniera completamente diversa dalle rispettive amministrazioni.Neanche da sottovalutare è la quasi totale assenza di imprenditori locali ad investire o quantomeno a contribuire nella possibile crescita del calcio. Ben venga gente come Agostino Divella che continua a  regalare emozioni ai molesi la domenica ormai da 5 anni ma se ne sbucassero altri ad affiancarlo, forse si riuscirebbero a superare ostacoli e barriere che a volte sembrano essere insormontabili. Cordialmente.Antonello.

  Mercoledì 15 Luglio 2009
CAMPI SPORTIVI 2/ Grumo, storia di un disastro

Un buon detective lo capirebbe subito. Non è la mano di un semplice vandalo. Non è una banda di ragazzini in preda a raptus. Sembra un lavoro scientifico. L’ufficietto della società di calcio messo a soqquadro. Uno spogliatoio imbrattato con vernici bianche e rosse. Un buco in un tramezzo. L’ambulatorio con lettiga e armadietto capovolti. I bagni sporcati. E poi il degrado. Dietro il fabbricato a servizi del campo di calcio "Comunale" di Grumo c’è di tutto: rifiuti, erbacce, detriti, materiali inerti, una scarpa da ginnastica di pochi euro. Attorno al campo per destinazione erbacce ogniddove. Dietro la nuova tribunetta costata un occhio all’amministrazione del Comune, gramigna e vegetazione spontanea. E un bel po’ di "ostacoli", pronti, secondo qualcuno, a spiccare il volo.

Lo stadio di Grumo compie ottant’anni. Un compleanno mesto. Doveva essere intitolato a Vito Ventola, bitrittese, papà del centravanti Nicola Ventola. La proposta non ha trovato consensi sufficienti. "L’impianto – racconta Pino Camastra, storiografo locale e vigile urbano – è stato costruito nel 1929 sotto il podestà Ernesto Bonavoglia". L’arco trionfale, chiaro riferimento a quello che diverrà lo stile Impero è chiaro. I “bronzi di Grumo”, là in alto, sono a guardia della lealtà sportiva. Proprio Bonavoglia, grumese doc, era stato "primo calciatore pugliese in un grande campionato e portiere del Vicenza: nel 1914 parò un rigore nientemeno che a Cevenini III detto Zizì".

Appena entrati nella struttura, c’è un fabbricato basso, destinato a uffici, con le vetrate tutte, sistematicamente, sfondate. Per raggiungere la tribunetta dai sedili rossi e blu, bisogna fare un largo giro. La polizia locale è stata incaricata di mettere i sigilli all’impianto. Troppo pericoloso. Spiega il sindaco Vito Panzarino: "Ho fatto denuncia ai carabinieri, è stato un brutto colpo per tutti noi. Interventi? Intanto, gli uffici stanno quantificando i danni. Il terreno di gioco (in terra battuta, ndr) resta in buone condizioni, occorre intervenire sibito sugli spogliatoi".

"Così non si può andare avanti". Quelle di Mauro Di Giosa non sono le consuete lagnanze di giugno e luglio, arma spuntata di gran parte dei presidenti delle squadre di calcio. "I miei due compagni di viaggio della scorsa stagione – dice l’imprenditore edile grumese a capo della squadra di calcio di cui è in corso il 90° compleanno -, e cioè Domenico Servidio e Antonio Chionno, intendono dedicarsi alle proprie aziende per questa stagione. E io che faccio? Nessuno mi dà una mano e mi ritrovo anche con questo spettacolo? Già l’anno scorso – denuncia il patron del club che, matricola in Promozione, è arrivato a un passo dal salto in Eccellenza – abbiamo provveduto noi ai lavori necessari per una struttura decente. Ma ora il danno è troppo grosso".

Muro a muro con lo stadio c’è il palazzetto dello Sport, gigante addormentato, costruito nei primi anni Novanta e in abbandono (Panzarino, a capo di un’amministrazione di centro-destra, conta di ridestarlo con i 'Bollenti Spiriti'). Su un piano sopraelevato un piccolo polisportivo comunale: calcetto, tennis, pallavolo e basket: "Purtroppo – dice Antonio Zecca, dirigente dell’associazione Sport e Cultura – c’è un pesante gap educativo in molti ragazzi. Questo è forse il problema più serio su cui lavorare". (Vito Prigigallo - La Gazzetta del Mezzogiorno)

  Venerdì 10 Luglio 2009
Canosa, dal mercato un poker d'assi
Il Canosa serve il poker. Quattro acquisti per far capire che nel prossimo campionato vuole recitare un ruolo da protagonista: il centrocampista De Francesco (nella foto), l'esterno Tritta,  e gli attaccanti Terrone e Ciccone.
Del resto già dall'annuncio del nuovo allenatore, l'ex Terlizzi e Capurso, Mimmo Caricola, si era capito che per quest'anno la società ofantina si stava attrezzando per un campionato importante. I primi colpi di mercato ne sono la conferma.
E' stato uno dei "Caricola boys", l'eclettico Paolo De Francesco, classe 1974 con una carriera importante a livello dilettantistico.
Negli ultimi anni ha giocato con Bitonto, Capurso e Terlizzi. In granata e rossoblu ha conquistato due importanti promoonzioni (eccellente il suo rendimento a Terlizzi), con in panchina l'attuale tecnico di Carbonara.
Rapido e svelto nella manovra, buon realizzatore, il tornante Nicola Tritta da Trani, 34 anni, è senz'altro un giocatore di notevole esperienza. Ha giocato a Melfi, a Trani, a Martina Franca, a Bisceglie e a Molfetta prima dell'arrivo a Corato dove, due anni fa, ha conquistato il terzo salto di categoria con la maglia neroverde dopo le promozioni di Bisceglie e Molfetta.
Giovane ma con un passato interessante, Nando Terrone, seconda punta di 25 anni, oltre 30 reti con la maglia della Fortis Trani dove, neanche due mesi fa, conquistò l'Eccellenza ai playoff. Ha vestito anche la maglia del Minervino.
In attacco farà coppia con Michele Ciccone. Il bomber di Stornarella è uno dei calciatori più prolifici di Capitanata. Ultima stagione a Cerignola dove ha subito anche un serio infortunio dal quale sta recuperando. Due anni prima fu uno degli artefici della salvezza del Candela con 22 reti.
Nei prossimi giorni la società ufficializzerà gli acquisti di due difensori di sicuro affidamento.

  Giovedì 02 Luglio 2009
La nuova casa dello Japigia: Valenzano
La prima volta di Gianluca Lerario presidente del club ex barese, dopo gli anni come direttore generale e l'esperienza da direttore sportivo con il Real Altamura. Un forte sodalizio con il Comune di Valenzano, a due passi da Bari. La squadra del cavallo rampante si chiamerà "Valenzano Japigia". Lo stadio Comunale di via delle Lamie riaperto da poco dopo i lavori di ristrutturazione: "Speriamo di portarvi molti valenzanesi - dice Lerario - e, perché no, il nostro gruppo di affezionati tifosi japigini. Il terreno di gioco resta in terra battuta, ma abbiamo già proposto all'amministrazione comunale di pensare all'erba sintetica". Valeriano Loseto alla prima esperienza sarà il nuovo allenatore: "L'abbiamo già sperimentato con Mimmo Abrescia ed è andata benissimo". Faccitondo e Gagliardi, gli uomini di sempre, più che confermati, insieme a Leleuso, Dammacco, Indrago e Genchi. E a Michele Andrisani, che ha deciso di restare in biancoverde. Francesco Miano (nella foto), dopo la non felice esperienza a Modugno, torna al centro dell'attacco. Con lui il valenzanese Gianluca Partipilo (anche per lui un ritorno) e a Ciro Lanave, ex Polignano e Monopoli.

  Giovedì 25 Giugno 2009
REAL BARLETTA.1 / Parte la seconda stagione in Promozione

Barletta – I bagni Teti sono pronti ad ospitare la stagione balneare. Beppe Iannone scruta l’orizzonte, provando a cacciare indietro con la forza del pensiero i nuvoloni. E prova a leggere nel futuro del Real Barletta. L’allenatore di sempre (“insieme a Mimmo Tanzi e Maurizio Nanula”, precisa immediatamente) vivrà la seconda annata di Promozione puntando alla salvezza, come dice il giovanissimo presidente del club adriatico, Michele Francavilla. “Un club modello”, lo definisce più di uno. Francavilla s’è guardato attorno, ma l’imprenditoria barlettana sembra distratta, ha altri pensieri rispetto al calcio. E così la seconda squadra della città della Disfida continuerà ad essere gestita dall’imprenditore della Frame.

Il primo puntello della nuova stagione è Giuseppe Lanotte. Reduce dalla squalifica per uso di sostanze vietate (in realtà contenuta da una pomata), è pronto a ripartire: “Mi hanno convinto – ha detto il 35enne calciatore barlettano – proprio la giusta misura della società e il fatto che abbia una mentalità vincente”. Infatti, il Real Barletta, pur senza clamori, è sempre stata protagonista nei campionati disputati: dalla Seconda alla Prima categoria, dalla Coppa Puglia (finalissima persa con la Tamburi Taranto a Noicattaro) alla Promozione, con i playoff conquistati al primo colpo contro una corazzata del calibro della Fortis Trani.

ASCOLTA LE INTERVISTE DI VITO PRIGIGALLO

AL PRESIDENTE MICHELE FRANCAVILLA

ALL’ALLENATORE BEPPE IANNONE

AL CALCIATORE GIUSEPPE LANOTTE


  Domenica 21 Giugno 2009
PROMOZIONE / Caricola: ''Felice della scelta di Canosa''
E' Mimmo Caricola (nella foto) il nuovo allenatore del Canosa. Il 44enne tecnico di Carbonara si è accordato con la società presieduta da Franco Merafina. Per lui è un ritorno nella città della sesta provincia pugliese (Bat), dove ha giocato per quattro stagioni (dal 1987 al '91), vincendo anche un campionato (promozione in Interregionale) con mister Notariale in panchina. Qui ha lasciato un ottimo ricordo tanto che la notizia ha suscitato entusiasmo negli ambienti della tifoseria. Il Canosa non punterà a vincere il prossimo campionato di Promozione ma certamente vuole esserne protagonista dopo una stagione in chiaroscuro: non a caso la società ha puntato su un tecnico di provata esperienza e bravura che conosce molto bene la categoria tanto da vincerla due anni fa alla guida del Terlizzi.
Caricola, che prende il posto di Antonio
Luisi, è entusiasta della scelta: “Dovrò fare qualche chilometro in più rispetto agli altri anni – sono le prime parole da tecnico del Canosa – ma sono convinto che sia la scelta giusta. Arrivo in una società seria, con dirigenti che conosco da tempo e dove si può lavorare bene”.



  Mercoledì 17 Giugno 2009
REAL BARLETTA.2 / Lanotte, primo colpo

Nei giorni scorsi il Presidente del Real Barletta Michele Francavilla insieme ai suoi collaboratori e allo staff tecnico si sono riuniti per definire i programmi della stagione 2009/10 che vedrà il Real Barletta nuovamente impegnato nel prestigioso campionato di Promozione pugliese. In attesa di sviluppi sulle questioni inerenti gli impianti sportivi necessari per svolgere gli allenamenti e le partite ufficiali, ci si è soffermati sulle questioni prettamente tecniche.
Il nuovo Real Barletta sarà una squadra che punterà decisamente sui giovani, scelta obbligata sia
per contenere i costi, sia soprattutto per premiare e dare spazio ai ragazzi della Juniores che si sono ottimamente comportati la scorsa stagione nel Campionato regionale dove si sono classificati al 3° posto, risultando nettamente come la prima forza tra le squadre giovanili delle compagini di Promozione. Senza dimenticare che per regolamento dovranno essere sempre presenti in campo almeno due elementi nati nel 1990 ed uno nato nel 1991.
Accanto ai giovani ci saranno alcuni elementi di grande esperienza e qualità che renderanno
certamente competitiva la squadra che sarà ancora una volta allenata da Beppe Iannone con la collaborazione di Mimmo Tanzi e Maurizio Nanula.
A conferma di ciò c'è l'ufficializzazione del primo nuovo acquisto, il centrocampista classe 1975
Giuseppe Lanotte (nella foto), che prima di essere fermato da una lunga squalifica militava con il Barletta in serie D.
Presto saranno annunciati altri nuovi arrivi, in difesa, a centrocampo e in attacco, alcune trattative
sono già a buon punto.
Intanto, sono stati resi noti i nomi dei calciatori confermati, di quelli della Juniores che approdano stabilmente in prima squadra, dei calciatori che tornano alla squadra di origine per fine prestito ed infine di quelli svincolati. L'elenco è suscettibile a variazioni che saranno prontamente comunicate.


Calciatori di Prima Squadra confermati:

Bruno Antonio - Portiere

Salvemini Giovanni - Portiere

Lionetti Francesco - Difensore

Dazzaro Ruggiero - Difensore

Piazzolla Vito Antonio - Difensore

Amendola Salvatore - Centrocampista

Pinto Pietro - Attaccante

 

Calciatori della Juniores che passano in Prima Squadra:

Francavilla Michele - classe '91 - Difensore

Borraccino Angelo - classe '90 - Centrocampista

Diviesti Antonio - classe '91 - Centrocampista

Grimaldi Ruggero - classe '91 - Centrocampista

Spinosa Marco - classe '90 - Centrocampista

Vitobello Lorenzo - classe '91 - Centrocampista

Bizzoca Giuseppe - classe '90 - Attaccante

Porcelluzzi Savino - classe '91 - Attaccante

 

Calciatori che rientrano alle squadre di origine per fine prestito:

Albanese Silvio (Barletta)

Antonacci Christian (Audace Cerignola)

Bracco Michele (Barletta)

Del Piano Vincenzo (Barletta)

Devincentis Carmine (Barletta)

Quinto Antonio (Barletta)

Tempesta Michele (Virgilio Maroso Candela)

 

Calciatori svincolati che lasciano il Real Barletta:

Conteduca Antonio

Di Bari Antonio

Digiorgio Vincenzo

Fasciano Vitantonio

Georges Thierry

La Notte Alberto

Lobascio Angelo

Lotito Antonio

Patimo Mauro

Scassano Nicola


  Mercoledì 10 Giugno 2009
REAL BARLETTA/ Via alle selezioni per la nuova Juniores
 Il 15 e il 22 giugno al "Simeone" le Selezioni per la nuova Juniores
I ragazzi interessati dovranno essere nati negli anni: 1991-1992-1993-1994


L'A.S.D. Real Barletta organizza delle Selezioni per il potenziamento della propria squadra Juniores che nella stagione 2009/10 sarà impegnata ancora una volta nel Campionato Regionale dopo l'ottimo 3° posto conseguito nel Torneo recentemente conclusosi.

I ragazzi che vorranno effettuare il "provino" dovranno essere nati nei seguenti anni:

- 1991
- 1992
- 1993
- 1994


Le selezioni avranno luogo presso il Campo Comunale "Lello Simeone" in Via Libertà a Barletta nei seguenti giorni:

- Lunedì 15 giugno p.v. ore 18:30

- Lunedì 22 giugno p.v. ore 18:30


Saranno presenti l'Allenatore della Squadra Juniores Mimmo Tanzi insieme all'Allenatore della Prima Squadra Beppe Iannone.

I ragazzi interessati dovranno presentarsi necessariamente in orario e dovranno obbiligatoriamente essere muniti di abbigliamento tecnico idoneo (maglietta, pantaloncino, calzettoni, scarpe da calcio, ecc.) e di un documento di riconoscimento.

Per maggiori informazioni si può contattare il Segretario della Juniores, Francesco Di Piano al numero 349.6451118 (dalle ore 18:00 alle ore 20:00).

  Giovedì 21 Maggio 2009
REAL BARLETTA/ No stadio, no campionato
Il presidente del Real Barletta, Michele Francavilla (nella foto Sergio Porcelli), nel fare un bilancio della stagione appena conclusa, lancia un preciso segnale all'Amministrazione comunale della città della Disfida ed alle tantissime persone che hanno a cuore le sorti del sodalizio biancorosso da lui diretto. Infatti se per l'inizio della stagione 2009/10 non sarà disponibile nel territorio di Barletta una struttura che possa ospitare le gare casalinghe, la squadra non potrà in alcun modo essere iscritta al prossimo campionato di Promozione pugliese.
La stagione appena conclusa ha dato grandi soddisfazioni a tutti coloro che hanno lavorato per fare in modo che il Real Barletta potesse raggiungere un grande traguardo come la semifinale dei playoff, nonostante un ripescaggio giunto solo a fine luglio e la difficoltà nel dover disputare quasi tutte le partite interne in campo neutro. Quest'ultimo handicap non è solo costato tantissimo in punti in classifica ed in mancati vantaggi ambientali nella sfida playoff contro la Fortis Trani, ma ha comportato un pesante aggravio di spese e disagi per la società, costretta a giocare e spesso anche ad allenarsi in altre città. Se disputare una stagione in queste condizioni è stato possibile, peraltro solo per la grande volontà di dirigenti, tecnici e calciatori, è decisamente improponibile pensare che questa cosa possa ripetersi per una nuovo campionato. E' arrivato il momento che chi ha la responsabilità di governare la nostra città si faccia un esame di coscienza e si chieda il perchè nel nostro territorio le strutture sportive sono così poche e tutte in condizioni pessime. Con la beffa che quando finalmente si riesce a realizzare un nuovo impianto (ci riferiamo ovviamente a quello in zona Parco degli Ulivi), i lavori si bloccano davanti all'ultimo ostacolo, rendendolo così inutilizzabile. Per non parlare delle vicissitudini vissute dal Paladisfida, chiuso poco dopo l'inaugurazione ed ora adibito solo ad ospitare concerti poichè abbandonato dalle società sportive a causa degli alti costi per l'utilizzo. Il messaggio di Michele Francavilla è chiaro: il Real Barletta ha il diritto di giocare nella propria città e il sindaco Maffei, la sua Giunta ed il Consiglio comunale hanno il dovere di trovare una soluzione in tempi strettissimi. Se ciò non avverrà, si tarperanno irrimediabilmente le ali ad un progetto portato avanti da un imprenditore barlettano che ha investito risorse e tempo per dare lustro e visibilità alla città di Barletta con una seconda squadra di calcio ad alto livello e con un settore giovanile in grande crescita composto da giovani talenti locali. Tutto ciò senza un secondo fine ma solo per l'amore verso la propria città, verso lo sport e verso i giovani.

(dal sito ufficiale www.asdrealbarletta.com)

  Lunedì 04 Maggio 2009
REAL BARLETTA/ Non riesce l'impresa
FORTIS TRANI: D’Elia, Cannillo, Tursi, Santibanez, Capuano, Maffeo, Fabiano (89’ Ragno), Bagnara, Terrone (86’ Di Bari), Giardino, Zaza (75’ La Pegna). All. Squicciarini
REAL BARLETTA: Bruno, Del Piano, Piazzolla, Conteduca, Lionetti (49’ Patimo), Fasciano (65’ Lotito), Pinto, Amendola (82’ Di Bari), Lobascio, Scassano, Antonacci. All. Iannone
ARBITRO: Suppa di Taranto
RETE: 47' Terrone

Si chiude alla prima fase dei playoff l'esaltante stagione del Real Barletta, matricola sorprendente di questo campionato di Promozione. Contro il più esperto Trani non si fa travolgere ma non riesce ad imporsi: dopo il pareggio dell'andata (0-0) subisce così una sconfitta (1-0) che chiude definitivamente il sogno di una possibile seppur all'inizio insperata Eccellenza. Primo tempo avaro di occasioni a causa della pioggia e della tensione dovuta alla posta in palio. Degno di nota solo un tiro da lontano di Fasciano, di poco alto. Al 2' della ripresa la Fortis trova il vantaggio con Terrone che con un diagonale spiazza Bruno. Il Real ci prova ancora con Fasciano, su calcio di punizione che trova pronto il portiere avversario. Poi più nulla. Si chiude così il campionato 2008/09 del Real, matricola che ha sfiorato il sogno dell'Eccellenza e che può, quindi trarre un bilancio positivo della stagione.

  Lunedì 27 Aprile 2009
REAL BARLETTA/ ''Tremavano le gambe, è mancato il carattere''
REAL BARLETTA: Bruno, Delpiano, Tempesta, Conteduca, Georges, Fasciano, Pinto, Amendola, Di Giorgio (26' st. Scassano), Lobascio (34' st. Lanotte), Vitobello (13' st. Antonacci). All. Iannone
FORTIS TRANI: D’Elia, Cannillo, Tursi, Santibanez( 48’st Lapegna), Capuano, Maffeo, Bagnara, Di Bari, Zaza, (38’st Galasso),  Ragno, Magno(15’st Terrone). A disp.: Clementelli, Gusmai, Fabiano, Pastore. All.: Squicciarini
ARBITRO: Di Stefano di Brindisi
AMMONITI: Amendola, Vitobello

Al Real non riesce l'impresa. Almeno per ora. Finisce in parità e senza reti la gara di andata dei playoff contro il Trani. Tutto rimandato a domenica 3 maggio. Un pareggio figlio della paura, o dell'inesperienza. "Abbiamo giocato male - è il commento sincero di mister Iannone sulla gara dei suoi - vista la posta in palio sono tremate le gambe. Non abbiamo giocato come sappiamo e come abbiamo fatto durante tutto il campionato. Lo 0-0 non cambia molto, ce la giocheremo in 90 minuti. Pareggiare in "casa" conta poco per noi, dato che abbiamo giocato in campo neutro, come quasi tutto il campionato, con pochi nostri tifosi ed un nutrito gruppo di tifosi del Trani. Siamo abituati a giocarcela anche in trasferta". Serve l'impresa? "Sono tranquillo - continua il mister - per loro è la gara della vita. Se non passano il turno è una stagione fallimentare. Noi non abbiamo questo peso. Da una parte preferisco aver pareggiato piuttosto che aver vinto. Probabilmente avremmo giocato la gara di ritorno meno concentrati mentre ora sappiamo di poter ottenere un unico risultato utile: la vittoria". Ritornerà Scassano dal primo minuto. "Ha subìto un brutto infortunio che non gli ha permesso di giocare per più di un mese, nella gara di andata non doveva essere neppure in panchina. Ma penso che per la gara di ritorno ci sarà. Del resto il 50% dei nostri gol in campionato li ha segnati lui". Verdetto rimandato ai 90 minuti di domenica 3 maggio. "Sono fiducioso, ovviamente dovremo avere un'altra mentalità e lasciarci le paure alle spalle. Forse è la pressione giusta per fare bene".


  Lunedì 27 Aprile 2009
GRUMESE/ ''Il pareggio sarebbe stato più giusto''
ATLETICO VIESTE: Bua, Melchionda, Di Iorio, Sollitto (9’ st Salerno), Stellato, Silvestri, Scarano (35’ pt Augelli P.), Ducange, Gentile, Colella, Gravinese. All. Cinque
EUROPA GRUMESE: Campanelli, Gentile, Favia, Lisco, Sibillano, Tassielli, Barione, Di Giorgio (25’ st Belviso), Quercia, Savoia (40 st Lamberti), Ferrulli (36’ st Scarola). All. Abrescia
ARBITRO:  Giorgio Basso di Taranto

L'Europa Grumese perde la gara di andata dei playoff a Vieste (2-1). Ospiti in vantaggio con Savoia dopo soli 4 minuti dal fischio d'inizio abile a sfruttare una indecisione di un difensore avversario. Le reti dei padroni di casa tutte nel secondo tempo e su azioni-fotocopia: al 16' e al 32' Gentile devia di testa su cross di Colella. Gara sospesa per sei minuti per momenti di tensione in campo. "Amareggiato ma fiducioso - commenta mister Domenico Abrescia - il comportamento dei giocatori del Vieste non è stato dei migliori, in campo hanno fatto il possibile per innervosirci e devo dire che anche la direzione arbitrale ci ha penalizzato". Poi sulla prestazione dei suoi: "Abbiamo giocato bene, poteva starci anche il pareggio. Dopo il gol del vantaggio abbiamo controllato bene la prima frazione di gara. Abbiamo subìto gol su calci piazziati e questo la dice lunga sull'andamento della partita, il Vieste su azione non ha mai creato problemi. Purtroppo sono stati bravi a sfruttare due nostre ingenuità su calcio piazzato". Sulla gara di ritorno spiega: "Da una parte preferisco aver perso. Vorrà dire che dovremo giocare concentrati per vincere, sono fiducioso. Non possiamo sbagliare".

  Venerdì 24 Aprile 2009
REAL BARLETTA/ Si gioca a Canosa l'andata dei playoff
Centottanta minuti per decidere chi fra Real Barletta e Trani potrà ancora sognare un posto in Eccellenza e chi dovrà anticipatamente andare in vacanza e riprovarci il prossimo anno. Da una parte il Trani che, dopo aver ottenuto un posto nei playoff non vorrà certo perdere questa occasione dopo anni di tentativi, dall'altra la matricola Real abituata a stupire e che non vuole smettere proprio sul più bello. La tradizione ed il nuovo, la forza dei singoli contro il gruppo affiattato e che gioca ormai quasi a memoria. Il Real parte in svantaggio: per il migliore piazzamento in classifica il Trani passerebbe anche con due pareggi. Il Trani però in campionato non ha mai battuto i biancorossi (2-0;1-1).
"Sono ottimista - rivela il presidente Michele Francavilla - rispettiamo il nostro avversario ma sono convinto della forza della squadra, abbiamo tutte le carte in regola per fare bene". Francavilla alla finale ci crede: "Avevo detto di volerla giocare con la Grumese, è ancora possibile". Si giocherà domenica 26 aprile alle 16.00 al "San Sabino" di Canosa. Arbitro della gara Francesco Di Stefano di Brindisi.

  Venerdì 24 Aprile 2009
GRUMESE/ A Vieste favoriti dalla classifica
Dopo un secondo posto conquistato con largo anticipo la Grumese scende finalmente in campo per ottenere il visto per l'Eccellenza, dopo aver sfiorato la promozione diretta prima del predominio del Cerignola. La formazione guidata da mister Abrescia ha il vantaggio di poter puntare anche al pareggio: in caso di doppia parità infatti (sia nella gara dia andata che nel ritorno) passerebbe la Grumese per il miglior piazzamento in classifica. In campionato una vittoria per parte: a Vieste vinsero i padroni di casa (3-2), al "Vito Ventola" si impose la Grumese (2-0). Appuntamento domani al "R. Spina" di Vieste. Arbitrerà Giorgio Basso di Taranto.

  Domenica 12 Aprile 2009
PROMOZIONE / Le ultime sentenze

I RISULTATI DELLA 30ª GIORNATA, ULTIMA

GIRONE A

Acquaviva-Ruvo (De Santis di Lecce) 2-0

Atletico Vieste-Real Barletta (Cazzorla di Aprilia) 1-1

Audace Cerignola-Santeramo (Binetti di Barletta) 1-1

Canosa-Atletico Mola (Mastrodonato di Molfetta) 4-3

Fortis Trani-Soccer Modugno (Lezzi di Lecce) 2-0

Leonessa Altamura-Apricena (Mellone di Lecce) 6-1

Minervino-Candela (Summa di Taranto) 2-0

Polimnia Polignano-Europa Grumese (Marinuzzi di Taranto) 3-1

LA CLASSIFICA

Cerignola 73 (promossa in Eccellenza)

Grumese, Trani 57 (playoff; miglior posizione Grumese)

Real Barletta 51 (playoff)

Vieste 49 (playoff)

Mola 45

Polignano 41

Ruvo 40

Modugno 39

Leonessa 37

Minervino (-1) 35

Canosa 31 (playout)

Santeramo 30 (playout)

Acquaviva 29 (playout)

Candela 19 (playout)

Apricena 17.

GIRONE B

Atletico Nardò-Stella Jonica Carosino (Carella di Bari) 0-3

Carovigno-Crispiano (Piccolo di Barletta) 1-3

G.Muro-Veglie (Conte di Taranto) 3-2

Maruggio-Novoli (Rosato di Brindisi) 4-1

Mottola-Toma Maglie (Di Stefano di Brindisi) 0-0

Pro Italia Galatina-Racale (Leone di Salerno) 2-0

San Pancrazio S.-Manduria (G.Doronzo di Barletta) 1-2

Taurisano-Alberobello (Basso di Taranto) 2-0

LA CLASSIFICA
Taurisano 56 (promosso in Eccellenza)
Maglie 52
(playoff)
Manduria 51 (playoff)
Racale, Galatina 50 (playoff; miglior posizione Galatina)
Alberobello 49
Novoli, Crispiano 46
Mottola 43
S.Pacrazio 42
Maruggio, Carosino 41 (spareggio)
Muro 37 (playout)
Carovigno 29 (playout)
Veglie 24 (playout)
A.Nardò (-2) -1 (retrocesso in Prima categoria).

  Domenica 05 Aprile 2009
PROMOZIONE / Vieste ''elimina'' Mola dai playoff
Era una sorta di gara a eliminazione diretta per la partecipazione ai playoff. Al Mola era indispensabile vincere per sperare in un ribaltone all'ultima giornata. I biancazzurri non hanno molto gradito (chissà perché) lo slittamento dell'ultima giornata di campionato a sabato per consentire la disputa di due partite di recupero, una per ciascun girone. In questo modo è stata garantita la massima regolarità soprattutto del girone A, visto che bisognava recuperare due partite e in entrambe era impegnato il Vieste (i garganici giovedì scorso si sono complicati la vita pareggiando allo Spina con il Canosa e sbagliando un rigore con lo specialista Gentile).
E' stata una bella partita, quella giocata al San Paolo di Bari (il Caduti di Superga è in ristrutturazione, il Peppino Lorusso di Conversano era impegnato). Contesa a viso aperto, senza ostruzionismi, pensando a vincere, con pochi falli di rilievo, ben arbitrata da Meleti, fino a quando l'arbitro salentino non è incappato in due-tre errori che ne hanno quasi del tutto rosicchiato la sufficienza.
Anomali 4-4-2 per Lello Buccolieri e per Franco Cinque. L'ex attaccante del Noicattaro, tornato a lavorare per Agostino Divella, schiera la difesa con Stefanutti a destra e Manuto a sinistra, Guaccero e Monteleone centrali; Schirone è il centrale della mediana, assistito da Rubino; larghi sulle fasce Di Donato a destra e Antuofermo a sinistra; Pica attaccante con Fumai che gli gira attorno. Cinque replica con Paolo Augelli, Silvestri, Sollitto e Stellato sulla linea difensiva; Ducange playmaker, Colella trequartista, Scarano mediano sinistro; Gentile è l'attaccante di sostegno a destra, Magaldi e Gravinese le punte. Non c'è Rocco Augelli, affetto da pubalgia.
La partita, come si diceva, è godibile, il Vieste mette subito in difficoltà il Mola con giocate ficcanti e manovre veloci. Poi torna l'equilibrio. Nella ripresa Buccolieri si gioca la carte Capriati, Antuofermo torna nel ruolo che gli è più congeniale (anche se la migliore azione per i baresi è capitata proprio all'ex Ruvo), di difensore esterno. Capriati fa coppia con Pica, Fumai arretra e fa il trequartista, Di Donato prova a guadagnare metri. E proprio dall'ex Rutigliano, finalmente incisivo sulla corsia destra, arrivano cross precisi dal fondo. In due circostanze Schirone è bravo a farsi trovare all'appuntamento con l'impatto aereo, non altrettanto nella mira. Un palo per il Vieste (prodezza di Frappampina, sugli scudi già nel primo tempo) e uno esterno per il Mola (con Schirone, appunto). Pari in tutto, anche se alla fine gli abbracci sono dei garganici.

IL TABELLINO

MOLA - VIESTE 0-0

MOLA: Frappampina, Stefanutti (Capriati), Guaccero, Monteleone, Rubino, Manuto, Di Donato, Schirone, Pica (Grandolfo), Fumai, Antuofermo. All. Buccolieri.
VIESTE: Bua, P.Augelli, Silvestri, Sollitto, Stellato, Magaldi, Scarano, Ducange, gentile, Colella, Gravinese. All. Cinque.
ARBITRO: Meleti di Lecce.
AMMONITI: Stellato, Silvestri, Ducange, Frappampina.


Nell'altro girone Novoli-Mottola 1-0.

  Giovedì 02 Aprile 2009
R. BARLETTA/ ''Soddisfatti del provvedimento attuato dalla Figc''
 Riportiamo qui di seguito un comunicato inviatoci dalla società Asd Real Barletta in seguito al rinvio delle gare deciso dalla Figc Puglia e stabilito per sabato 11 aprile 2009.

L'A.S.D. Real Barletta accoglie con grande soddisfazione il provvedimento adottato dal Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti che posticipa la disputa della 30^ ed ultima giornata del Campionato di Promozione Pugliese per permettere che domenica 5 aprile venga disputato prima l'incontro da recuperare tra Atletico Mola e Atletico Vieste.

In questo modo sabato 11 aprile tutte le compagini disputeranno in contemporanea l'ultimo turno di Campionato salvaguardando in questo modo la regolarità della Manifestazione. L'identica decisione è stata presa anche per il Girone B, anch'esso con una gara non giocata domenica scorsa.

Non era un provvedimento facile da adottare, come capita sempre quando si tratta di modificare in blocco la data di un'intera giornata, ma ci sembra doveroso fare le congratulazioni alla FIGC Puglia per aver garantito i diritti di tutte le squadre partecipanti ai propri Campionati.

Ora la parola va al campo, che sarà l'unico giudice chiamato ad emanare gli attesi verdetti.

Di seguito riportiamo il comunicato di protesta del Real Barletta che ha portato al rinvio delle gare.

L’A.S.D. Real Barletta ha provveduto nella mattinata di lunedì 30 marzo scorso a richiedere un intervento di urgenza al Presidente della FIGC Puglia Vito Tisci per salvaguardare la regolarità del Campionato di Promozione, seriamente messo a rischio dagli ultimi accadimenti.
 
Come il Regolamento prescrive, le ultime giornate di Campionato devono obbligatoriamente disputarsi in contemporanea per garantire tutte le squadre partecipanti.
 
Non abbiamo certo l'utopia che ciò possa eliminare totalmente il triste fenomeno che vede nei finali di stagione il verificarsi spesso di alcuni risultati a “sorpresa”, magari con il semplice disimpegno di compagini che non hanno più obbiettivi da conseguire.
 
Ma il Regolamento che impone la contemporaneità perlomeno dell'ultima giornata, riduce di parecchio questo rischio, ciò vale per ogni categoria, dalla Serie A a quelle dilettantistiche che ci riguardano più da vicino.
 
Dopo i recentissimi casi riguardanti Europa Grumese-Leonessa Altamura e Atletico Vieste-Canosa, ieri nel penultimo turno di “Regular Season” non si è potuta disputare la partita tra Atletico Mola e Atletico Vieste.
Queste due compagini sono in lotta con la nostra squadra per un posto nei Playoff, un punto in più o in meno conquistato può cambiare l’esito di un’intera stagione.
E' superfluo segnalare che sarebbe una grande ingiustizia se questa decisiva partita venisse recuperata dopo la disputa dell'ultima giornata di Campionato poichè stravolgerebbe il Calendario deciso lo scorso agosto.
Verrebbero così rese nulle tutte le garanzie sulla regolarità e trasparenza del Campionato.
 
L’A.S.D. Real Barletta auspica che venga adottato un provvedimento straordinario che renda possibile giocare prima la partita da recuperare, quella tra Atletico Mola e Atletico Vieste e poi successivamente si faccia giocare l'ultima giornata di Campionato, con tutte le gare in contemporanea.
Perlomeno tra le squadre che sono in corsa per i medesimi obbiettivi.
La partita di recupero potrebbe essere giocata domenica 5 aprile e l’ultima giornata potrebbe disputarsi giovedì 9 o sabato 11 aprile p.v.
 
Ci rendiamo conto delle difficoltà nell'assunzione di questo provvedimento, ma è l'unico possibile adottabile che possa garantire la regolarità del Campionato salvaguardando gli interessi di tutte le squadre partecipanti, anche delle stesse nostre avversarie nella corsa ai Playoff che in questo modo non vedrebbero offuscato il loro sin qui impeccabile percorso.
 
Se ciò non avvenisse, sarebbe un duro colpo per la credibilità dell'intero movimento calcistico dilettantistico pugliese e ci costringerebbe a rivedere il nostro impegno nel mondo del calcio.

                                                                                                 A.S.D. REAL BARLETTA



  Lunedì 30 Marzo 2009
REAL BARLETTA/ Con un piede nei playoff
R. BARLETTA: Marinacci, Del Piano, Piazzolla, Conteduca, Georges, Amendola, Patimo, Lanotte (12' st. Pinto), Di Giorgio, Lotito (41' st. Lobascio), Vitobello (28' st. Di Viesti). All. Iannone
POLIMNIA: Lacandela, Todisco (1' st. Lillo), Carrieri, Loconsole, Comes P., Mezzapesa (35' st. Sardano), Zupo, Di Bello, Fanfulla, Masi, Patti (25' st. Comes). All. Di Spirito
RETE: 24' st. Di Giorgio

Il Real si avvicina all'ambito traguardo. Un obiettivo maturato nel corso del girone d'andata ed ora ad un passo dal divenire realtà: con una rete di Vincenzo Di Giorgio (nella foto) ottiene i tre punti mettendo una seria ipoteca sulla zona playoff (l'inseguitrice Mola ha due gare a disposizione, una da recuperare). Mister Iannone deve fare i conti con gli indsponibili Bruno, Fasciano e Scassano. La gara si sblocca al 24' del primo tempo quando Di Giorgio finalizza una buona combinazione con Lotito. E' la rete dei tre punti. "E' la mia seconda stagionale - commenta l'attaccante - la prima decisiva  (era andato in gol nella gara persa col Mola ndr). Devo ringraziare anche Lotito per il buon assist, ci troviamo bene se si pensa che avevamo giocato insieme solo nel primo turno di campionato". Poi sulla gara: "Non è stato facile battere il Polimnia, abbiamo sofferto. Però stiamo vivendo un buon periodo, probabilmente rinvigoriti dalla pressione dovuta all'ambizioso obiettivo. E' incredibile pensare che ad inizio stagione non eravamo partiti puntando ai playoff". I playoff sono lì a portata di mano. Se non ci fossero soprese l'avversario sarebbe uno fra Trani, Grumese e Vieste. "Sulla carta sono tutte temibili - commenta - però sono fiducioso. Possiamo fare bene".



  Lunedì 30 Marzo 2009
GRUMESE/ Pari con l'Acquaviva
GRUMESE: D'Angelo, Tassielli (13' st. Colavito), De Palma, Lisco, Gentile, Barione, Palermo, Di Giorgio, Quercia, Savoia, Ferrulli (26' st. Lamberti). All. Abrescia
ACQUAVIVA: Nettis N., Battaglia, Lagravinese, Nettis F., Notarangelo, Lavermicocca, Notarangelo, De Tommaso, Gatti, Fanelli. All. Tritto
ARBITRO: Cafaro di Lecce
RETI: pt. 16' De Palma, 22' st. De Tommaso


La Grumese onora il campionato (pur non disdegnando un ampio turnover) pareggiando con l'Acquaviva (1-1). In avanti però non cambia il duo d'attacco con i soliti Quercia e Ferrulli ad impensierire la difesa avversaria. Ma è una Grumese diversa per cinque undicesimi (che diventeranno sei nella ripresa) da quella della goleada ai danni dell'Altamura. Diversa soprattutto perchè già appagata da un campionato che non poteva chiudersi in modo migliore: la seconda posizione in classifica, dopo il Cerignola. Di fronte un Acquaviva in zona playout, bisognoso di punti con in panchina Francesco Tritto che lo scorso anno portò la Grumese in Promozione. Per lui, prima della gara, un gagliardetto ed un mazzo di fiori. I gol: dopo due reti irregolari annullati per parte (in una gara fortemente condizionata dal vento) è la Grumese a portarsi in vantaggio con De Palma al 16' del primo tempo con un pallonetto (prima rete stagionale per lui). Gli ospiti pareggiano al 22' della ripresa con De Tommaso. Prossimo impegno per i ragazzi di mister Abrescia l'ultima di campionato con il Polimnia nella giornata in cui probabilmente si saprà (causa recuperi) chi sarà l'avversario nei playoff.


  Giovedì 26 Marzo 2009
GRUMESE/ I rossoblù domano la Leonessa

GRUMESE: Campanelli, Gentile, De Palma, Tassielli, Sibillano, Cimmarrusti (21' st. Lisco), Lamberti ( 21' st. Di Giorgio), Barione, Quercia, Savoia, Ferrulli. All. De Bellis
LEONESSA ALTAMURA: Di Sabato, Martelli, Tafuni C., Renna, Petta, Orlino, Lanzo, Monopoli (18' st. Alfonso), Aloisio, Tafuni N., Carretta. All. Caprioli
ARBITRO: Sabatino di Foggia
RETI: 7' pt. Quercia, 27' st. Savoia, 29' st., 42' st. Quercia, 45' st. Ferrulli
NOTE: ammoniti Tafuni N., Carretta (L)

Finisce in goleada. Ma il risultato può ingannare: gli uomini di mister Abrescia (in tribuna per squalifica) hanno tenuto in bilico la gara sprecando l'impossibile nei primi 60 minuti. Giornata fredda ma soleggiata, campo in condizioni accettabili eccezion fatta in corrispondenza delle linee laterali, rese pozzanghere dalla pioggia della mattinata. La Grumese si affida al solito trio Ferrulli-Quercia-Savoia per centrare la vittoria valida per la certezza matematica del secondo posto. Passano sette minuti e la Grumese va in gol: Lamberti verticalizza per Quercia che solo davanti al portiere non sbaglia. Potrebbe essere l'inizio di una gara in discesa ed invece la Grumese si complica la vita: al 11' Aloisio mette in mezzo una palla che passa tutta l'area dove però non ci sono casacche biancorosse. Tre minuti dopo Lamberti ben servito da Ferrulli tira ma il portiere chiude lo specchio della porta. Al 17' su una non precisa uscita del portiere ospite Quercia sbaglia a porta vuota. Un minuto dopo gli ospiti reclamano per un sospetto fallo di mano in area. Al 24' si rivede la Grumese con un ottimo uno-due tra Tassielli e Savoia ma al momento di concludere la difesa spazza via. Tre minuti dopo l'Altamura sfiora il pareggio ma un Campanelli in stato di grazia devia in calcio d'angolo. Nella ripresa ancora un brivido sulla schiena dei tifosi rossoblù: al 6' tiro di Carretta, prima Campanelli (ottima gara dell'under rossoblù) poi il palo negano la gioia del gol. Al 21' entra Di Giorgio per Lamberti e la gara si sblocca definitivamente a favore dei padroni di casa: al 27' ottima combinazione Quercia-Ferrulli-Savoia che finalizza in rete. Due minuti dopo Di Giorgio regala a Quercia una palla che il bomber barese non fatica ad insaccare per il 3-0. Al 42' ancora una combinazione tra i due porta alla quarta rete rossoblu. Chiude Ferrulli al 45' con un gran tiro da fuori area. Tre punti che significano secondo posto matematico: +7 sulla terza Trani a due gare dalla fine e un mese a disposizione per prepararsi ai playoff nel migliore dei modi.

nella foto capitan Lamberti con in braccio Giuseppe, figlio del presidente Mauro di Giosa


  Lunedì 23 Marzo 2009
REAL BARLETTA/ C'è il Polimnia
Il Real Barletta si prepara ad affrontare il Polimnia, squadra senza più obiettivi ma che ha dimostrato di onorare fino all'ultimo il campionato battendo il Mola e favorendo i biancorossi. Mister Iannone dovrà  fare a meno di Bruno e Fasciano, squalificati. Per gli ospiti fermati dal giudice sportivo Massarelli e Mastrolonardo. Arbitrerà De Luca di Casarano.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE -
Il Real Barletta ottiene il settimo pareggio su 13 gare del girone di ritorno, non andando oltre l'1-1 ad Acquaviva. Risultato però che diventa prezioso tenendo conto di vari fattori: primo su tutti la sconfitta della diretta inseguitrice Mola che si porta a 3 punti di distanza dal Real (tra le due formazioni c'è il Vieste che ha però una gara in meno), inoltre c'è da considerare che la formazione di mister Iannone ha terminato la gara in nove.
Per il Real la gara comincia in salita: al settimo minuto del primo tempo Bruno in uscita tocca la palla al di fuori dell'area di rigore, l'arbitro Cavalera estrae il rosso diretto. Iannone si vede costretto a sostituire Patimo col secondo portiere Salvemini (esordio in campionato). Il primo vantaggio però è di marca ospite: Scassano mette a segno la 15^ rete stagionale chiudendo il primo tempo in vantaggio. Al 21' della ripresa Notarangelo su colpo di testa riporta il risultato in parità. Il Real chiude la gara in nove con l'espulsione di Fasciano qualche minuto dopo. Pareggio tutto sommato buono che però non permette più di sbagliare: la prossima gara col Polimnia può già dire molto sulla classifica.

ACQUAVIVA: Fanelli L., Giusto, Lagravinese, Nettis, Notarangelo, Carrano, Milano, De Tommaso, Gatti, Fanelli P. (Notarangelo M.), Pinto. All. Tritto
REAL BARLETTA: Bruno
(Salvemini), Piazzolla, Del Piano, Conteduca, Georges, Fasciano, Patimo, Lanotte, Di Giorgio (Amendola), Scassano, Vitobello. All. Iannone
ARBITRO: Cavalera di Casarano
RETI: 26' pt. Scassano, 21' st. Notarangelo


  Lunedì 23 Marzo 2009
GRUMESE/ A tre punti dal secondo posto matematico
MINERVINO: Campana, Lobascio, Abbasciano, Impera, Spiriticchio, Mangione, Berrardino, Terzulli, Rubino, Di Palma (Capogrosso), Tricarico (Conte). All. Francabandiera
GRUMESE: Campanelli, Cagnetta, Cena, Tassielli, Gentile, Lisco, Palermo, Di Giorgio, Quercia, Cimmarrusti, Ferrulli. All. Ferrante
RETI: 47' pt. Di Giorgio, 15' st. Tricarico
ARBITRO: Panarese di Lecce

Un pari che fa poco male per una Grumese ad un passo dalla certezza matematica del secondo posto: è 1-1 il finale contro il Minervino, bisognoso di punti salvezza. Primo tempo di marca ospite con due pali sfiorati prima da Ferrulli al 25' e dieci minuti dopo da Cimmarrusti. Al 47' Di Giorgio porta in vantaggio i suoi su calcio di punizione (quarta rete stagionale per lui). I padroni di casa pareggiano al 15' della ripresa e nel finale sfiorano la traversa. Ma il risultato non cambia. "Con la rete al minervino sono nella mia media stagionale da quando gioco più arretrato" commenta il centrocampista Vito Di Giorgio, che non si rifiuta di giocare da terzino quando serve. Poi sulla gara aggiunge: "Abbiamo qualcosa da rimpiangere specie per le occasioni collezionate nel primo tempo, c'è da dire che loro avevano più motivazioni di noi, era quasi un'ultima spiaggia per non cadere in zona playout.". Sui playoff avverte: "Spero nel meglio, quando c'è entusiasmo tutto è possibile ma non dobbiamo affrontarli convinti di aver già vinto. I playoff sono un campionato a parte da disputare rimanendo coi piedi per terra. C'è bisogno di umiltà da parte di tutti, dal presidente al magazziniere. L'unico nostro vantaggio è dovuto alla seconda posizione ma le avversarie le ritengo tutte competitive senza fare distinzioni". Se arrivasse l'Eccellenza? "Da grumese sarebbe un orgoglio - rivela - un traguardo storico. Potremmo festeggiare nel migliore dei modi i 90 anni di questa squadra. Per disputare il massimo campionato regionale ci vuole la giusta mentalità ed un buon programma organizzativo, tutte cose possibili a Grumo". (Maria Fabiano)

  Lunedì 16 Marzo 2009
REAL BARLETTA/ Ripetersi con l'Acquaviva
Continuare su questa linea. E' questo l'imperativo in casa Real. Dopo la ritrovata vittoria ai danni del Minervino (i 3 punti mancavano da un mese) con l'Acquaviva non possono esserci cali. "Preferirei chiudere la faccenda playoff prima dell'ultima sfida di campionato contro il Vieste - ammette il presidente Michele Francavilla - le gare con Acquaviva e Polignano saranno decisive". Per gli ospiti indisponibile per squalifica Lavermicocca. Arbitrerà Cavalera di Casarano.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE -
Il Real Barletta ritrova gol e vittoria: dopo 4 turni all'insegna del pareggio (gli ultimi due col risultato di 0-0), batte Minervino 3-1 e ottiene una vittoria fondamentale per mescolare le carte in zona playoff a favore dei biancorossi: i due pareggi di Trani e Vieste permettono al Real di raggiungerli in classifica a quota 46: un terzo posto da contendersi fino alla fine. Unico neo la vittoria del Mola (ora a 44 punti) che rende ancora incerta la presenza del Barletta ai playoff. Le reti tutte nella ripresa: al 13' Fasciano su calcio di punizione da 25 metri porta in vantaggio i suoi realizzando la prima rete stagionale. Sette minuti dopo Scassano raddoppia. Al 26' Rubino sembra riaprire la gara ma ci pensa Pinto allo scadere a ribadire il risultato. "Una vittoria importante soprattutto per il morale - commenta Vitantonio Fasciano - ci mancava da un mese, era fondamentale ottenere i 3 punti. Non è stato facile sbloccare il risultato, il Minervino era ben messo in campo, non ci concedeva spazi. Sono contento di aver segnato la rete del vantaggio, è la mia prima in campionato, tenendo conto che batto sempre le punizioni i miei compagni cominciavano a prendermi in giro" aggiunge sorridendo. Sul periodo no del Real spiega: "Nel girone di ritorno stiamo vivendo un calo mentale: eravamo partiti con obiettivi diversi ed ora subiamo lo stress di dover confermare quanto costruito nel girone d'andata. E' una responsabilità maggiore ma siamo fiduciosi nelle nostre potenzialità. Ora la zona playoff dipende solo da noi, l'obiettivo è consolidare almeno la quinta posizione. Certo il terzo posto sarebbe un ottimo traguardo ma non è fondamentale, il Mola non fa paura però dobbiamo dargli il giusto peso. Loro attendono un nostro errore, la zona playoff possiamo
 perderla solo noi". (Maria Fabiano)

REAL BARLETTA: Bruno, Del Piano, Tempesta, Georges, Lionetti, Fasciano, Patimo (16' st. Pinto), Lanotte, Lobascio (22' st. Di Giorgio), Scassano, Di Viesti (30' st. Piazzolla). All. Iannone
MINERVINO: Campana, Abbasciano, Quacquarelli, D'Ambrosio, Spiriticchio (23' st. Di Palma), Mangione, Berardino, Terzulli, Rubino (Conte 40' st.), Di Benedetto. All. Francabandiera
RETI: 13' st. Fasciano, 20' st. Scassano, 26' st. Rubino, 47' st. Pinto.
ARBITRO: Bruni di Brindisi


  Lunedì 16 Marzo 2009
GRUMESE/ Si parte per Minervino
L'Europa Grumese torna in campo dopo il rinvio della gara con la Leonessa Altamura. Avversaripo è il Minervino, appena fuori dalla zona playout (a +4 dal Santeramo). All'andata finì in parità (1-1). Per gli avversari fermato dal giudice sportivo Quacquarelli. Arbitrerà Panarese di Lecce.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE -
Nell'ultimo mese le gare rinviate sono state numerose, causa l'ondata di gelo e neve che si è abbattuta su tutta la Puglia rendendo impraticabili i campi di gioco. Ma dopo la bella giornata primaverile avutasi ieri pomeriggio in Puglia, avere notizia di una gara rinviata ha lasciato perplessi su cosa fosse successo. La gara in questione è Grumese-Leonessa Altamura, 27sima giornata di campionato. Alcuni giocatori della Leonessa non si sono presentati al "Vito Ventola" di Grumo a causa di un incidente stradale: alle 13 il pullman che si trovava allo svincolo della statale 96 è uscito di strada a causa di una macchia d'olio sulla strada. Nove i giocatori coinvolti: Carlo e Nicola Tafuni, il calciatore-dirigente Martelli, Carretta, Lanzo, Orlino, Di Sabato e Amoruso. I giocatori hanno riportato
lesioni cervicali, traumi cranici da tenere sotto osservazione, contusioni ed escoriazioni fortunatamente recuperabili in settimana. La gara è stata rinviata a data da destinarsi.

  Martedì 10 Marzo 2009
REAL BARLETTA/ Fondamentale fare 3 punti
Il Real Barletta può solo vincere per non perdere la zona playoff: la formazione di mister Iannone non va oltre il pari da 4 turni consecutivi. Prossimo avversario è il Minervino, decimo. Per gli ospiti indisponibile Impera, squalificato. Arbitro della partita sarà Bruni di Brindisi.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Il Real Barletta ottiene il quarto pareggio consecutivo: contro la Leonessa Altamura non va oltre lo 0-0 e vede ridursi il divario sulla sesta in classifica. Primo tempo di marca biancorossa che riesce a rendersi pericolosa con Scassano e Lanotte, nella ripresa meglio i locali. Real Barletta ormai quinto, con 2 soli punti di distanza sul Mola, vittorioso contro il Minervino (0-1). "Ci è mancato solo il gol - commenta Antonio Conteduca, esperto difensore del Real - abbiamo giocato per vincere, sfiorando anche una traversa (Fasciano su calcio di punizione ndr), poi il loro portiere ha fatto anche due belle parate. Lotteremo fino alla fine per difendere la nostra posizione di classifica".  La convinzione di poter chiudere  il campionato nel migliore dei modi rimane intatta: "Siamo partiti con l'obiettivo della salvezza, perciò siamo soddisfatti di quanto ottenuto finora. Certo c'è il rammarico per queste ultime gare non giocate al meglio. Abbiamo perso troppi punti in casa, ora il Mola a soli 2 punti di distanza fa più paura". Riprendersi il terzo posto è possibile? "Possiamo farcela, anche se diventa indispensabile difendere la zona playoff, guardarci dalle inseguitrici. Le ultime 4 gare sono tutte da vincere, i playoff ce li giocheremo nell'ultima partita con il Vieste, secondo me tra le più forti del campionato".

  Lunedì 09 Marzo 2009
GRUMESE/ Difendere il secondo posto
L'Europa Grumese è chiamata a gestire la posizione di classifica conquistata finora. L'avversario è la Leonessa Altamura, reduce dal pareggio col Real Barletta (ospiti privi di Ignomiriello e Renna). In casa rossoblù si fanno i conti con le squalifiche: mister Abrescia fermato fino al 26 marzo, Favia e Savoia per un turno. Arbitro della gara Catucci di Foggia.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE -
In una settimana la Grumese ha visto spegnersi le fievoli speranze di rimonta sulla capolista. Dopo il pari col Santeramo la sconfitta a Cerignola: 2-1 per i padroni di casa e eccellenza ad un passo per la formazione foggiana. Per la Grumese rimane la volontà di confermare il secondo posto, risultato più che lodevole se si ricorda che la formazione del presidente Di Giosa è una neopromossa. Locali in vantaggio con una punizione di Battaglia al 4' del primo tempo. La Grumese riporta il risultato in parità con Cimmarusti con un tiro da fuori area finito all'incrocio dei pali. Al 38' della ripresa il calcio di rigore: batte Caggianelli e Campanelli para. L'arbitro fa ribattere e stavolta batte Lasalandra che non sbaglia. "Sono svanite le poche speranze di rimonta, dobbiamo rassegnarci al secondo posto e a disputare i playoff - commenta Francesco Cimmarusti, centrocampista - in realtà la possibilità di avvicinarci alla capolista l'abbiamo persa nelle due gare con Trani e Santeramo, con due vittorie sarebbe stato diverso. Col Cerignola, dopo il pareggio abbiamo sbagliato una buona occasione con Barione, poi il calcio di rigore ha spento ogni speranza. Durante il campionato abbiamo dimostrato di essere alla pari con la capolista, peccato per quei punti persi ad inizio stagione". Niente male se si pensa  che la formazione foggiana era retrocessa lo scorso anno dall'Eccellenza e puntava alla immediata promozione mentre la Grumese è una neopromossa che ha impiegato 30 anni per vincere il campionato di Prima categoria. "Abbiamo dimostrato di non essere secondi a caso - aggiunge l'ex Modugno - siamo più forti di chi ci segue in classifica, contro chi giocheremo ai playoff non fa differenza. In queste gare conta molto la forza fisica e mentale. Spero di arrivare in Eccellenza con i playoff, col Castellana li vinsi ma la squadra non venne ripescata".

CERIGNOLA: Coppola, Pasculli, Papagno, Balducci, Valentino, Di Candia (21' st. Zitoli), Lasalandra, Caggianelli, Battaglia (22 st. Pelullo), Fiorella. All. Zinfollino
GRUMESE: Campanelli, Barione, Favia, Lisco, Sibillano, Cagnetta, Lamberti, Di Giorgio, Ferulli, Savoia, Cimmarusti. All. Abrescia
RETI: 4' pt. Battaglia, 46' pt. Cimmarusti, 38' st. (r). Lasalandra
ARBITRO: Doronzo di Barletta


  Venerdì 06 Marzo 2009
LA SFIDA/ Grumo nella tana del lupo
Dopo il recupero di Santeramo finito 1-1 con la Grumese fattasi raggiungere dai rossoblù di Leonardo Di Mauro, la squadra di Abrescia è a meno otto dalla capolista Cerignola. Foggiani irraggiungibili? La risposta definitiva domenica sera, dopo lo scontro diretto al vertice che si giocherà allo stadio Monterisi della città di Di Vittorio. Calcio Club ha sentito i presidenti delle due grandi protagoniste del raggruppamento settentrionale del campionato cadetto. Mauro Di Giosa (ASCOLTA L'INTERVISTA), che sta guidando la matricola terribile Europa Grumese, non è soddisfatto: "Potevamo arrivare a 4 punti. Abbiamo sprecato delle occasioni sia col Trani che giovedì". Il patron del Cerignola Giuseppe Dinisi (ASCOLTA L'INTERVISTA): "Campionato ancora apertissimo".

  Giovedì 05 Marzo 2009
GRUMESE/ A Santeramo solo un pari
SANTERAMO: Ascatigno, Di Girolamo, Di Gregorio (28' pt. Caponio), Mancini (Panzarea 40' st.), Meta, Ferrareis, Colacicco (16' st. Stano V.), Stano G., Giove N., Di Fonzo, Ammaturo. All. Di Mauro
GRUMESE: Campanelli, Cagnetta, Favia, Lisco, Gentile, Cena (Barione 32' st.), Tassielli (25' st. Cimmarusti), Di Giorgio, Ferrulli, Savoia, Scarola (25' st. Quercia). All. Abrescia.
ARBITRO: Acquafredda di Molfetta.
RETI: 20' pt Ferrulli, 45' pt. Ferrareis.
NOTE: ammoniti Di Fonzo e Stano V.

L'Europa Grumese non approfitta della ghiotta occasione di far paura al Cerignola: nella gara di recupero della 24 giornata non va oltre il pari contro un Santeramo per nulla arrendevole (in cerca di punti salvezza) ma non insormontabile. Dopo il pari col Trani ennesimo pareggio che non fa bene alla classifica. Mister Abrescia schiera una formazione molto offensiva (dimostrando di cercare fortemente la vittoria) con le tre punte Ferrulli, Savoia e Scarola. Primi minuti di marca locale ma la prima vera occasione è della Grumese: al 13' Di Giorgio (il migliore fra i suoi specie nel primo tempo) verticalizza per Scarola che si vede parare il tiro da un sempre pronto Ascatigno. Il gol del momentaneo vantaggio arriva 7 minuti dopo: ancora una invenzione di Di Giorgio che pesca Savoia sul filo del fuorigioco, assist per Ferrulli che deve solo spingerla in rete. Al 37' il Santeramo recrimina per un fallo di mano di un difensore della Grumese fischiato dall'arbitro Acquafredda che ha però così bloccato un'azione offensiva della squadra di casa. Una delle poche sviste dell'arbitro di Molfetta. Sullo scadere del primo tempo il gol del pari: su calcio d'angolo di Di Fonzo, Ferrareis devia di testa alla destra dell'incolpevole Campanelli. Ripresa meno brillante: la Grumese ha subito l'occasione per il 2-1 ma Ascatigno fa sua la palla prima che Scarola possa arrivarci. Al 25' Scarola su calcio di punizione, manda di poco alto. Due minuti dopo occasione per il Santeramo con Di Fonzo ma Campanelli nega la gioia del gol. Un punto per parte più utile al Santeramo che alla Grumese, che vede così ridursi la distanza dal Cerignola a -8 e parte per la cittadina foggiana (domenica si affronteranno le prime due del campionato) con la consapevolezza di aver perso una occasione irripetibile.

  Lunedì 02 Marzo 2009
GRUMESE/ Campanelli: ''Trani avversario tra i più forti''
GRUMESE: Campanelli, Gentile (21' st. Tassielli), Favia, Belviso, Sibillano, Cimarrusti (41' st. Visco), Barione, Di Giorgio, Quercia, Savoia (21' st. Scarola), Ferrulli. All. Abrescia.
FORTIS TRANI: D'Elia, Lapegna, Tursi, Bagnara, Santibanez, Maffeo, Pastore (28' st. Ragno), Di Bari, Zaza (24' st. Galasso), Giardino, Magno (35' st. Terrone). All. Squicciarini.
ARBITRO: Laudato di Taranto.


L'Europa Grumese pareggia col Trani (0-0) e non approfitta del passo falso del Cerignola, fermato con lo stesso risultato dal Real Barletta. In alta classifica non cambia nulla ma la Grumese ha una carta in più da giocare: il recupero (fissato per giovedì 5 alle ore 15) in casa del Santeramo. Una vittoria porterebbe la Grumese a -6 dal Cerignola e domenica prossima con lo scontro diretto si potrebbe ridurre drasticamente lo svantaggio. "Il Cerignola si può raggiungere - commenta Francesco Campanelli, portiere rossoblù da dicembre dello scorso anno - con la gara da recuperare e lo scontro diretto possiamo portarci a -3. E tutto potrebbe succedere". Sulla gara col Trani commenta: "Dispiace aver pareggiato. E' stata una gara molto combattuta a centrocampo con poche occasioni da gol da entrambe le parti. Potevamo fare di più. Probabilmente la gara non giocata a Santeramo e l'amichevole col Bari ci hanno condizionato fisicamente. C'è da dire che, a mio parere, il Trani è una delle squadre più forti affrontate finora". Campanelli fa parte degli under che hanno contribuito al secondo posto della Grumese, elogiato dal ds Ruccia e da mister Abrescia. Tesserato dal Sammichele (Prima categoria) ha esordito da titolare nel campionato di Promozione. "Fa piacere ricevere questi complimenti, all'inizio non ero consapevole della situazione, ma ora capisco l'importanza di questa esperienza". Sulla zona playoff dice: "Penso si qualificheranno Trani, Real Barletta e Vieste. Spero di incontrare quest'ultima nella prima sfida playoff perchè è una delle formazioni con cui abbiamo dato il meglio di noi in campionato". (Maria Fabiano)



  Lunedì 02 Marzo 2009
REAL BARLETTA/ C'è la difficile trasferta di Altamura
E' ad Altamura la prima delle cinque finali (come aveva definito le ultime 5 giornate il centrocampista Alberto Lanotte) che il Real Barletta deve disputare per proteggere la zona playoff conquistata alla grande nel girone d'andata e messa a rischio in quello di ritorno. Una vittoria (che manca da tre turni) potrebbe favorire i biancorossi in vista delle sfide impegnative di Trani e Vieste (rispettivamente contro Ruvo e Polimnia). Per gli avversari squalificato Carlo Tafuni. Arbitro della gara Panarese di Lecce.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - La sfida a distanza tra Trani e Real Barletta si chiude ancora in parità. Pareggio senza reti per gli uomini di mister Iannone contro la capolista Cerignola, stesso risultato a Grumo per il Trani. Classifica che non si muove e sorpasso rinviato. A 5 gare dalla fine del campionato è ancora tutto da decidere in zona playoff fatta eccezione (forse) per la prima e seconda posizione di classifica. "Il pareggio con la capolista ci può stare -  commenta Alberto Lanotte, centrocampista dei biancorossi - certo con una vittoria mettevamo una seria ipoteca sulla zona playoff però alla fine abbiamo ottenuto un punto prezioso". Il Trani è ancora lì, a pari punti. "Speravo in una vittoria della Grumese. Il terzo posto possiamo perderlo solo noi. Abbiamo due gare su cinque in casa, e l'ultima giornata coincide con lo scontro diretto con il Vieste.
Ci servono almeno tre vittorie. Le ultime gare dobbiamo considerarle come 5 finali". Sulla zona playoff aggiunge: "Il terzo posto sarà fino alla fine conteso tra noi, Trani e Vieste (una gara da recuperare ndr). Non penso che Ruvo e Mola possano rientrare tra le prime cinque anche perchè hanno un finale di calendario impegnativo". Il terzo posto è l'obiettivo stagionale: "Ci permetterebbe di giocare la prima gara fuori casa, è un bel vantaggio. Vorrei giocarmela con la Grumese, per una rivincita dei playoff di Prima categoria. Fa ancora male". (Maria Fabiano)

REAL BARLETTA: Bruno, Piazzolla, Tempesta, Conteduca, Georges, Fasciano, Pinto, (dal 48' st. Patimo), Lanotte, Lobascio (dal 34' st. Di Bari), Scassano (dal 42' st. Lotito), Di Viesti. All. Iannone.
CERIGNOLA: Coppola, Pasculli, Papagno, Valentino, Ciardi (dal 30' pt. Balducci), Militello, Zitoli, Conte, Caggianelli, Lasalandra (dal 33' st. Pelillo), Fiorella (dal 14' st. Battaglia). All. Zinfollino.
ARBITRO: Rosato di Brindisi.


  Venerdì 27 Febbraio 2009
GRUMESE/ Col Trani sfida al vertice
L'Europa Grumese torna in campo dopo 15 giorni di stop (per la gara rinviata causa maltempo col Santeramo). In settimana i ragazzi di mister Abrescia hanno disputato un'amichevole di lusso con l'As Bari terminata 11-2. Per la Grumese doppietta di Scarola. Nella gara col Trani tutti a disposizione. Per gli avversari indisponibile per squalifica Fabiano. Arbitro della partita Paolo Laudato di Bari.


  Martedì 24 Febbraio 2009
GRUMESE/ Mercoledì 25 amichevole col Bari
Mercoledì 25 febbraio amichevole di lusso per la Grumese: l'avversario sarà il Bari di Antonio Conte in lotta per un posto in serie A. La gara si disputerà alle 15 allo Stadio San Nicola se in buone condizioni o all'Antistadio. Gara utile per testare le condizioni degli uomini di mister Abrescia, fermi da 15 giorni, causa rinvio per maltempo della gara di domenica contro il Santeramo.

  Lunedì 23 Febbraio 2009
REAL BARLETTA/ ''Con la capolista è una finale''
"Se vinciamo col Cerignola, siamo al 60% nei playoff. E' una gara da vincere a tutti i costi, anche se non sarà facile. E' come una finale di coppa" queste le parole di mister Iannone. I padroni di casa dovranno fare a meno di Dazzaro, squalificato. Arbitro della gara Rosato di Brindisi.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Poco cambia nella 24 giornata del campionato di Promozione: le prime 6 (esclusa la gara rinviata tra Grumese e Santeramo) pareggiano tutte mantenendo invariata la zona playoff. Tra Trani e Real Barletta una rete, un punto ed una espulsione per parte: ospiti in vantaggio con Lobascio su rigore, Trani che riporta il risultato in parità con una punizione di Di Bari. Partita non cattiva, l'arbitro espelle Dazzaro e Fabiano al 5' della ripresa per sedare le incomprensioni in seguito ad un mancato fair play dopo un fallo ai danni del Real Barletta. Lontano dal campo l'arbitro Sassanelli sembra però essere stato aggredito. "La notizia mi ha sorpreso - commenta mister Iannone - ha diretto bene, non ho notato problemi di alcun genere nè durante la gara nè alla fine". Poi sul pareggio aggiunge: "E' il risultato più giusto, c'è il rammarico per il vantaggio iniziale ma per i 90 minuti disputati ci sta. Dobbiamo ottenere almeno altri 11 punti, la zona playoff dal terzo posto in giù è tutta da definire, ora anche Mola e Ruvo sono in lizza. Ma cosa è accaduto al Real Barletta nel girone di ritorno? "Penso sia venuto meno il carattere - dice il mister - siamo meno fisici rispetto alle altre formazioni, paghiamo l'inesperienza. Però c'è da ricordare che eravamo partiti per salvarci ed ora ci giochiamo qualcosa di molto più grande". (Maria Fabiano)

FORTIS TRANI: D'Elia, Cannillo, Tursi, Fabiano, Capuano, Maffeo, Zaza, Di Bari, Terrone, Giardino, Magno. A disp: Clementelli, Cassatella, Gusmai, Lapegna, Pastore, Tortosa, Galasso. All.: Squicciarini
REAL BARLETTA: Bruno, Piazzolla, Tempesta, Georges, Dazzaro, Fasciano, Pinto(12'st Del Piano), Amendola, Lobascio(23'st Lotito), Scassano, Di Viesti(13'st Lanotte). All. Iannone
ARBITRO: Sassanelli di Bari
RETI: 25'pt Lobascio su rig.,35'pt Di Bari
NOTE: Ammoniti Capuano, Terrone, Giardino(T); Amendola(B)
Espulsi Al 5'st Fabiano(T) e Dazzaro(B)


  Martedì 17 Febbraio 2009
GRUMESE/ ''Tre punti ma brutta gara''
GRUMESE: D'Angelo, Gentile, Favia, Tassielli, Sibillano, Cena (24' st. Palermo), Barione, Belviso, Quercia (31' st. Scarola), Ferrulli (41' st. Lisco), Lamberti. All. Abrescia
APRICENA: Cassone R., Arnese, Bufalo, Cercone, Paganella, Tenace, Caputo, Pazienza, Cassone U., Orfeo (18' st. Catalano), Liquadri. All. Tenace
ARBITRO: D'Oronzo di Barletta
RETI: 35' pt. Quercia

L'Europa Grumese vince ma non convince. Complice un forte distacco tra terza e prima in classifica (+10 su Trani, -8 su Cerignola) la formazione di mister Abrescia non mostra la cattiveria che l'ha contraddistinta nel corso del campionato. Massimo risultato col minimo sforzo: 1-0 e Apricena battuto. Decide una rete del solito Quercia al 35' del primo tempo: l'attaccante barese devia di testa un cross di Gentile. "E' stato sottovalutato l'avversario - commenta mister Abrescia - non abbiamo dato il massimo rispetto al solito. E' vero che la nostra posizione di classifica ci permette di concludere la stagione in tranquillità ma dobbiamo guardare anche al girone B del campionato di Promozione e fare di tutto per essere favoriti in un eventuale ripescaggio". Certo vincere fa dimenticare ogni difetto: "Quando hai giocatori come Quercia, Ferrulli e Savoia è sempre difficile chiudere la gara senza gol. I primi due sono giocatori esperti, il terzo è una conferma, non tutti i centrocampisti riescono a segnare con la sua regolarità. Poi ci sono i giovani come Campanelli, Favia, Cena che hanno sempre risposto alla grande nelle gare in cui ho avuto bisogno di loro". L'obiettivo è chiudere il campionato col massimo dei punti: "Ora le avversarie hanno più fame di noi. Dobbiamo lavorare sull'aspetto mentale per chiudere nel migliore dei modi il campionato".

  Lunedì 16 Febbraio 2009
REAL BARLETTA/ ''Grandi nel rimontare sul Santeramo''
REAL BARLETTA: Bruno, Delpiano (33' st. Antonacci), Piazzolla, Conteduca, Lionetti (39' Georges), Fasciano, Patimo (dal 1' st. Lobascio), Di Viesti, Di Giorgio, Scassano, Pinto. All Iannone
SANTERAMO: Martino, Di Girolamo, Giove R., Mancini, Meta, Cozzo, Castellano (dal 36' st. Panzarra), Stano G. (dal 36' st. Di Gregorio), Giove N., Di Fonzo, Ammaturo. All. Di Mauro
ARBITRO: De Santis di Lecce
RETI: 34' pt. Mancini, 1' st. Di Fonzo, 23' st. Scassano, 31' st. Lobascio (r).

E' un Real Barletta dalle mille sfaccettature quello che ha agguantato sul filo di lana il pari in casa contro un buon Santeramo
(2-2) anche se perde l'occasione per scavalcare il Trani fermato dal Mola sullo 0-0. In svantaggio per 2-0 già dal primo minuto della ripresa riesce a rimontare dapprima con Scassano in mischia e al 31' con un calcio di rigore realizzato da Lobascio. Un minuto prima Bruno para un rigore agli ospiti. "Giocare le ultime gare con squadre in lotta per la salvezza non è mai facile - commenta Angelo Lobascio - non sono mai avversari da sottovalutare. Siamo stati sfortunati nel primo tempo, sfiorando una traversa con Fasciano nei primi dieci minuti, ma nella ripresa Scassano ha segnato una rete delle sue, "alla Inzaghi". Fortunatamente a Mola col Trani c'è stato il pareggio che speravamo ed ora ce la giochiamo nello scontro diretto che ci dirà se siamo davvero una squadra da playoff. Io ci credo". Sulla zona playoff: "La classifica rispecchia i valori delle squadre. Ci mancano 4 punti persi nelle gare con Santeramo e Candela però anche le nostre avversarie devono incontrare queste squadre che daranno tutto per salvarsi. Noi siamo lì e ce la giochiamo". (Maria Fabiano)

  Lunedì 09 Febbraio 2009
GRUMESE/ ''I nostri under stanno facendo la differenza''
CANDELA: Pinto, Magliano, Feninno (1' st. Vitogiorgio), Colangione, Di Matteo, Stellardi (22' st. Ascione), Iunco, Grimaldi, Saulle (23' st. Ricco), Grambaldi. All. Rutigliano
GRUMESE: D'Angelo, Cena, Barione, Belviso, Favia, Sibillano, Lamberti, Savoia, Di Giorgio, Quercia, Ferrulli. All. Abrescia
ARBITRO: Guarini di Brindisi
RETI: 32' pt. Favia, 34' st. Ferrulli



La Grumese non delude più. Torna a vincere e convincere battendo il Candela 2-0 e consolidando il secondo posto in classifica.
E' Maurizio Favia (alla terza rete stagionale) a portare in vantaggio i suoi al 32' del primo tempo: il difensore di esterno destro devia in rete una buona punizione di Di Giorgio. Il raddoppio è firmato Ferrulli: Barione recupera palla e crossa in area, l'esperto attaccante ex Bitetto con un colpo di testa supera il portiere avversario segnando la rete del 2 a 0 finale. "Questa vittoria dimostra quanto il pareggio col Ruvo sia stato solo un episodio, la squadra c'è e si vede. Il Candela è una buona squadra forse troppo giovane e inesperta, per noi era più che mai importante ottenere i tre punti" commenta Tommaso Ruccia, direttore sportivo della Grumese. Il Cerignola frena e permette ai rossoblu di ridurre lo svantaggio: "Sinceramente ci credo poco - aggiunge il diesse - preferisco pensare alla nostra ottima posizione di classifica e a non permettere alle inseguitrici di raggiungerci. Penso che Trani, Real Barletta e Vieste siano le tre formazioni da temere: la formazione foggiana ha un organico esperto. Mi ha fatto una
buona impressione anche il Real Barletta specie dal punto di vista del gioco". Poi sulla sua squadra precisa: "I giovani stanno facendo molto bene. Maurizio Favia lo scorso anno ha giocato solo nell'Under 18 del Modugno, non ha esordito neanche un minuto in Prima categoria ed ora sta affrontando alla grande il campionato di Promozione, regalandoci gol da tre punti. Anche Campanelli (dalle giovanili del Sammichele) e Cena stanno rispondendo sul campo alle nostre aspettative nel loro primo anno in questa categoria. Fa piacere sottolineare questi loro meriti". (Maria Fabiano)

  Lunedì 09 Febbraio 2009
REAL BARLETTA/ ''Meritiamo la zona playoff''
APRICENA: Cassone R., Arnese, Orfeo, Cercone, Paganella, Tenace, Caputo, Avellino (1' st.  Mencozzi), Catalano (34' st. Lauriola), Marinacci (21' st. Liquadri), Cassone V. All. Tenace
REAL BARLETTA: Bruno, Delpiano, Patimo, Amendola (42' st. Lanotte), Di Giorgio, Scassano, Diviesti. All. Iannone
ARBITRO: Piccolo di Taranto
RETI: 21pt. Patimo, 17' st. Scassano

Il Real Barletta torna a sorridere. Dopo aver ottenuto il magro bottino di 2 punti nelle ultime tre gare la formazione di mister Iannone batte l'Apricena e mantiene la terza piazza (condivisa col Trani a quota 39 punti). Al 21' Real in vantaggio con tiro al volo di Mauro Patimo che finisce all'incrocio dei pali. Nella ripresa Scassano raddoppia su azione di contropiede. Nel mezzo due gol annullati (nel primo tempo rete annullata a Tempesta, al 10' della ripresa gioia del gol negata a Di Giorgio, entrambe per presunto fuorigioco). "Era fondamentale ritrovare la vittoria - commenta Patimo - abbiamo dimostrato il nostro valore. I playoff sono alla nostra portata". Sul periodo negativo commenta: "Gli incidenti di percorso possono capitare, ma non credo ad un calo di concentrazione. Il mister in settimana ci ha detto di restare tranquilli e giocare come sappiamo e noi lo abbiamo ascoltato". Dal terzo posto in poi tutto è ancora da decidere: "Sia Cerignola che Grumese sono ormai irraggiungibili - aggiunge il centrocampista - per la zona playoff vedo una lotta  con Trani, Vieste e Mola. Ma la formazione che più mi ha impressionato è sicuramente quella foggiana. Preferirei non incontrarla in caso di playoff. Sarebbe bello incontrare la Grumese in finale, una sorta di rivincita dell'anno scorso". (Maria Fabiano)



  Lunedì 02 Febbraio 2009
GRUMESE/ A Candela a caccia di stimoli
"Giocherà chi ha più stimoli, ora abbiamo un buon vantaggio sulla terza ma non dobbiamo pensare che il campionato sia già finito" questo il monito di mister Abrescia dopo il pareggio col Ruvo. Il prossimo avversario è il Candela, penultimo in classifica con 15 punti. Per gli avversari indisponibili per squalifica Lepore e Guglielmi. Arbitro della gara Guarini di Brindisi.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - L'Europa Grumese pareggia in casa contro un buon Ruvo (1-1): Savoia porta in vantaggio i suoi al 37' del primo tempo su ottimo assist di Di Giorgio e sfiora il raddoppio in più di un'occasione: al 4' della ripresa con Quercia e al 6' ancora con Savoia. Gli ospiti rispondono al 14' con un bolide da trenta metri che centra l'incrocio dei pali. Il pareggio arriva al 35': calcio di punizione respinto da Campanelli, palla sui piedi di Di Modugno che mette in rete. "Un pareggio che ci può stare - ammette mister Abrescia - noi meglio nel primo tempo, abbiamo avuto diverse occasioni per raddoppiare e non ne abbiamo approfittato. C'è da dire però che il Ruvo non ha rubato nulla, c'è stato anche un salvataggio sulla linea. Il pari è giusto". Il Cerignola dilaga, il Vieste batte il Trani e il secondo posto si consolida con gli avversari a -8. "La capolista non sbaglia mai, non è facile. Sta facendo meglio del Terlizzi dello scorso anno. Per quanto riguarda la zona playoff penso che la lotta sia fra Vieste, Trani, Real Barletta e Mola. Ora non dobbiamo perdere la giusta cattiveria, giocherà chi avrà più stimoli. Non dobbiamo pensare di essere al sicuro anche se abbiamo un buon vantaggio". (Maria Fabiano)

GRUMESE: Campanelli, Cena, Favia, Belviso (37' st. Scarola), Sibillano, Cimarrusti (42' st. Lisco), Lamberti (30' st. Gentile), Di Giorgio, Quercia, Savoia, Ferrulli. All. Abrescia
RUVO: Piarulli, Mazzilli, Lisino, Troiano, Guastamacchia, Loiodice, Dell'Olio, Romano, Di Domenico (11' st. Di Modugno), Cesareo, Selvarolo. All. Berardi
ARBITRO: Politi di Lecce
RETI: 37' pt. Savoia, 35' st. Di Modugno


  Lunedì 02 Febbraio 2009
REAL BARLETTA/ Obiettivo primario i tre punti

Il Real Barletta ha più che mai bisogno dei tre punti per non perdere più terreno in classifica ed approfittare della delicata sfida che attende il Vieste contro la capolista. Si parte per Apricena: l'avversario è fanalino di coda del campionato di Promozione. Ma il Real Barletta delle ultime giornate deve temere più se stesso che l'avversario: il bomber Scassano in settimana ha parlato di un calo mentale. L'obiettivo è riprendersi con una vittoria. Mister Iannone dovrà fare a meno di Pinto e Tempesta squalificati. Per gli avversari assenti Pazienza e Bufalo. Arbitro della gara Piccolo di Taranto.
COSI NEL TURNO PRECEDENTE - Il Real Barletta fermato ancora una volta dal Candela: come all'andata i ragazzi di mister Iannone non vanno oltre l'1-1. Ospiti in vantaggio al 26' del primo tempo con Guglielmi. Il Real Barletta riesce a pareggiare nella ripresa con il solito Scassano che però manca poco dopo il tap in da tre punti. "In questo periodo paghiamo un calo mentale - spiega Nicola Scassano (ora a quota 11 gol) - di fronte non avevamo un avversario temibile. Nel primo tempo siamo stati troppo leggeri e superficiali, ci siamo adeguati al loro passo. Il loro gol è arrivato su un'occasione fortuita. Il mister nel primo tempo era giustamente deluso, a fine gara ci ha però detto di aver apprezzato la reazione". La classifica è agrodolce: la sconfitta del Trani ad opera del Vieste (1-0) ha permesso di evitare la fuga dei primi ma ha concesso al Vieste di raggiungere il Barletta. Tre squadre terze a pari punti (36) e ultime 9 gare in cui può succedere di tutto: "Siamo anche a tre punti dal Mola. Non possiamo più sbagliare - prosegue l'attaccante - nulla è deciso. Però abbiamo le qualità per riprenderci il terzo posto e distanziare le altre". (Maria Fabiano)

REAL BARLETTA: Bruno, Del Piano, Tempesta, Conteduca, Lionetti, Fasciano (1' st. Di Bari), Patimo (19' st. Lotito), Di Viesti, Di Giorgio, Scassano, Pinto (32' st. Amendola). All. Iannone
CANDELA: Pinto, Pettina, Lepore, Saracino (40' pt. Di Matteo), Magliano, Feninno (22 pt. Guglielmi), Colangione, Grimaldi, Vito, Saulle, Bernvaldi. All. Putignano
RETI: 26' pt. Guglielmi, 19' st. Scassano




  Venerdì 30 Gennaio 2009
REAL BARLETTA/ Col Candela riscatto possibile
RUVO: Piarulli, Mazzilli, Ruta, Troiano, Senigallia, Loiodice, Dell'Olio, Romano, Di Domenico (32' st. Di Modugno), Cesareo, Selvarolo. All. Berardi
REAL BARLETTA: Bruno, Delpiano, Tempesta, Conteduca, Georges, Fasciano, Patimo, Amendola, Lotito (1 st. Di Giorgio), Scassano, Antonacci (31' st. Diviesti). All. Iannone
RETI: 22' pt. Troiano, 20' st. Scassano, 28' st. Cesareo
ARBITRO: Maddalena di Bari

Tre punti e terzo posto: sono questi gli obiettivi del Real Barletta nel ventunesimo turno di campionato. L'avversario sulla carta è accessibile: il Candela terzultimo in classifica (anche se all'andata fermò i ragazzi di mister Iannone sull' 1-1). Vincere sperando in un risultato favorevole nella sfida tra Trani e Vieste (il primo ha superato il Barletta nella scorsa giornata salendo al terzo posto, il Vieste vincendo può però insidiare il Real in caso di risultato diverso dalla vittoria). Per gli avversari squalificati Stellardi e Iungo. Arbitro della gara Cafaro di Lecce.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Il risultato che non ti aspetti. Specie tenendo conto che questo Real Barletta sa dare filo da torcere a chiunque e si presentava a Ruvo reduce dal bel pareggio contro la Grumese, seconda in classifica. I ragazzi di mister Iannone incassano la seconda sconfitta del girone di ritorno (2-1).
Al 22' del primo tempo padroni di casa in vantaggio grazie a Troiano con un colpo di testa su azione di calcio d'angolo. Il solito Scassano al 20' della ripresa agguanta il pari superando abilmente Piarulli. Al 28' Cesareo con la punta del piede inganna Bruno insaccando in rete. "Ci è mancata un pò di fortuna - spiega Antonio Bruno, portiere del Real  (nella foto, contro la Grumese) - nel primo quarto d'ora abbiamo giocato benissimo, poi ci siamo un pò distratti. Nell'azione da gol che ha portato alla seconda rete avversaria abbiamo qualche colpa in più, l'attaccante cadendo ha toccato la palla riuscendo a spiazzarmi. Il mister a fine gara non ci ha detto nulla, di solito lui parla in settimana ma certo nessuno è contento di come è andata, dirigenza e giocatori". In classifica il Trani supera i biancorossi, ora quarti con 35 punti. "Quest'anno il campionato di Promozione è molto equilibrato. Cerignola escluso, dalla seconda in classifica fino all'ultima non c'è mai un risultato scontato. Del resto anche alla capolista può capitare un periodo negativo. Il Real Barletta era partito con altri obiettivi, ma ora che siamo lì è inutile nascondersi. Mantenendo lo stesso rendimento del girone d'andata possiamo farcela". (Maria Fabiano)



  Venerdì 30 Gennaio 2009
GRUMESE/ Di Giosa: ''Sorpreso da questa squadra''
S. MODUGNO: Colagrande, Conese G., Romito, Gesuito, Scaletta, Cota, Ferri (4' pt. Natrella), Glorioso, Partipilo, De Antonis, Conese A. All. De Gregorio
E. GRUMESE: Campanelli, Cena, De Palma, Tassielli (13' st. Gentile), Sibillano, Cimarrusti ( 34' st. Ciampa), Ferrulli, Di Giorgio, Quercia, Savoia, Lamberti (34' st. Scarola). All. Abrescia
RETI: 30' pt. Partipilo, 15' st. e 39' st. Quercia
ARBITRO: De Luca di Casarano

L'Europa Grumese ha sorpreso tutti. Anche il suo presidente. Mauro Di Giosa parla della stagione esaltante disputata finora dalla sua squadra rivelando di essere sorpreso dal secondo posto in classifica disputato dai suoi. ASCOLTA L'INTERVISTA
Domenica arriva il Ruvo. Vincere potrebbe portare a qualche sorpresa positiva in classifica visti i due big match del 21° turno di campionato: Trani-Vieste e Polimnia-Cerignola. Per gli avversari squalificato Senigaglia. Gara diretta da Meleti di Lecce.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - L'Europa Grumese torna a fare quel che sa: vincere. Batte il Modugno (2-1) ottenendo la quarta vittoria su cinque turni nel girone di ritorno e allungando l'imbattibilità a nove turni consecutivi. Padroni di casa in vantaggio con Partipilo al 31' del primo tempo. Nella ripresa l'Europa Grumese reagisce come sa: al 16' Quercia sfrutta un buon cross di Di Giorgio riportando il risultato in parità. Al 43' il bomber barese devia di testa su calcio d'angolo realizzando una doppietta e l'undicesima rete stagionale. Gara caratterizzata dalle espulsioni ai danni del Modugno: il difensore Conese per doppia ammonizione (falli di gioco ai danni di Ferrulli e Quercia), De Antonis e Partipilo per proteste . "E' stata una partita dura ma tranquilla - commenta Giovanni Quercia (nella foto) - loro meglio nel primo tempo, noi nella ripresa. Fino alla prima espulsione non mi è sembrata una gara nervosa". Il bomber era reduce dall'influenza: "Prima di questa gara mi ero allenato un giorno solo. Poi nel fine settimana ho parlato col mister dandogli la mia disponibilità". Il Cerignola non cede, dal terzo posto in poi c'è qualche risultato che mette sempre più al sicuro il secondo posto (Vieste e Real Barletta sono state entrambe sconfitte): "Dobbiamo pensare al nostro cammino in campionato, consolidando il secondo posto che può portare comunque all'Eccellenza. Il Cerignola ha una buona squadra e una storia dalla sua parte. Poi nelle gare in casa non molla mai. Penso che sia importantissimo vincere la prossima gara col Ruvo per migliorare la nostra classifica dato che ci saranno diverse sfide importanti (Vieste-Trani; Polimnia-Cerignola)". (Maria Fabiano)



  Lunedì 19 Gennaio 2009
REAL BARLETTA/ Iannone: ''Pari un pò amaro''
REAL BARLETTA: Bruno, Delpiano, Tempesta (22' st. Piazzolla), Conteduca, Georges, Fasciano, Patimo (28' st. Amendola), Diviesti, Lotito (32' st. Lobascio), Scassano, Pinto. All. Iannone
E. GRUMESE: Campanelli, Cena, Favia, Tassielli (1' st. Quercia), Sibillano, Cimarrusti, Belviso (32' st. Ciampa), Di Giorgio, Ferrulli, Savoia, Lamberti. All. Abrescia
RETI: 2' Lotito, 37' st. Savoia
ARBITRO: Pedarra di Foggia

Una vittoria solo sfiorata e assaporata per ottanta minuti: il Real Barletta ha perso l'occasione di battere ancora una volta l'Europa Grumese, avversario più che temibile. Dopo lo 0-1 dell'andata è 1-1 sul campo neutro di Cerignola: passano appena due minuti dal fischio d'inizio e Lotito porta in vantaggio i suoi accompagnando la palla in rete dopo una bella azione di Pinto. Poi diverse occasioni da entrambe le parti: Fasciano su punizione "rischia" di raddoppiare e Cena (Grumese) colpisce il palo. Nella ripresa la rete del pari: punizione di Di Giorgio e Savoia devia in rete. Poco dopo l'espulsione di Pinto, per doppia ammonizione. "Poteva andare meglio ma il pareggio tutto sommato è un risultato giusto - ammette mister Iannone - noi meglio nel primo tempo, loro hanno avuto più carattere e c'è da dire che sono fisicamente più forti. Poi l'innesto di Quercia nel secondo tempo si è sentito, è un giocatore di categoria superiore, uno che mi piacerebbe allenare. Hanno sfruttato l'unica nostra disattenzione". Sull'espulsione dice: "Penso sia stata ingiusta, due falli non punibili con il giallo. L'arbitro ha perso un pò la gara,
stranamente perchè è  stata corretta". In entrambe le gare il Real Barletta ha rischiato la vittoria e comunque non è ancora stata sconfitta, in chiave playoff, un bel segnale: "Ogni partita è una gara a sè, certo noi stiamo dimostrando di stare bene. Sia all'andata che al ritorno c'è stato equilibrio, ipotizzando una finale playoff ogni risultato sarebbe possibile". (Maria Fabiano)




  Lunedì 19 Gennaio 2009
GRUMESE/ Abrescia: ''Un punto guadagnato e due persi''
REAL BARLETTA: Bruno, Delpiano, Tempesta (22' st. Piazzolla), Conteduca, Georges, Fasciano, Patimo (28' st. Amendola), Diviesti, Lotito (32' st. Lobascio), Scassano, Pinto. All. Iannone
E. GRUMESE: Campanelli, Cena, Favia, Tassielli (1' st. Quercia), Sibillano, Cimarrusti, Belviso (32' st. Ciampa), Di Giorgio, Ferrulli, Savoia, Lamberti. All. Abrescia
RETI: 2' Lotito, 37' st. Savoia
ARBITRO: Pedarra di Foggia

L'Europa Grumese non riesce a migliorare il suo record di vittorie: ancora una volta c'è di mezzo il Real Barletta. Stavolta però è 1-1 ed un punto per parte. Biancorossi già in vantaggio con Lotito al 2' del primo tempo. Al 37' gli ospiti agguantano il pareggio con Savoia abile a deviare in rete una perfetta punizione di Di Giorgio. "Un punto gaudagnato e due persi - commenta mister Abrescia - certo il pari è un buon risultato. Avevamo di fronte la terza in classifica, poi il loro portiere è insuperabile le para tutte. Vorrà dire che lo compreremo il prossimo anno così superiamo il problema - ironizza con un sorriso - Però ai miei ragazzi non posso che fare i complimenti. Non si sono innervositi e ci hanno creduto fino all'ultimo". Gli innesti di Quercia e Ciampa sono stati fondamentali: "Quercia purtroppo era reduce dall'influenza e si è allenato poco, quando sta bene la sua presenza non si discute. Ciampa viene da alcuni problemi fisici. il loro ingresso in campo ha dato una scossa alla squadra". Poi il tecnico recrimina su un episodio nel finale: "al 95' c'era il dubbio di un rigore. Nell'ultima azione della gara probabilmente c'è stato un fallo di mano in area. Penso che il direttore di gara non se la sia sentita di fischiare". Il Cerignola si allontana di nuovo: "E' un peccato, ci tenevo a mantenere i 6 punti di distanza. Però ci credo, fino a quando la matematica me ne dà la possibilità". (Maria Fabiano)
Nelle foto: in alto a destra l'azione del gol, in basso a sinistra l'esultanza

  Mercoledì 14 Gennaio 2009
E' on line il nuvo sito del Real Barletta
Il Real Barletta inaugura il 2009 con un nuovo accattivante sito: www.asdrealbarletta.com Riportiamo di seguito una nota di presentazione del segretario generale Giancarlo Italia.

Un sito sicuramente di un'altra categoria creato per dare un'importante immagine alla nostra società ma anche per dare la possibilita' a tutti i tifosi delle squadre del campionato di Promozione del nostro girone e di tutto il calcio dilettantistico a comunicare tramite il guestbook inserito all'interno del nostro sito.
Questo per far si che anche questi campionati dilettantistici vengano
seguiti e avere la giusta importanza, non abbandonarli.
Tutto cio' si chiama comunicazione che al calcio non puo' che fare
bene. Questo e' un messaggio che mando a tutte le societa'
dilettantistiche a credere nella propria immagine e nella comunicazione.
Aiutiamo il calcio a crescere che oggi ne ha proprio bisogno appunto
attraverso LA COMUNICAZIONE.



Invito tutti a visitare il ns.sito www.asdrealbarletta.com
<http://www.asdrealbarletta.com/>



  Lunedì 12 Gennaio 2009
GRUMESE/ Favia: ''Col pari del Cerignola più determinati''
GRUMESE: D'Angelo, Cena, Favia, Belviso, Sibillano, Cimarrusti, Barione (44' st. Colavito), Di Giorgio, Ferrulli, Savoia, Lamberti (30' st. Gentile). All. Abrescia
MOLA: Frappampina, Monteleone (1' st. Manuto), Maffei, Mazzeo, Costanza (26' st. Loschiavone), Antuofermo, Di Donato (41' st. Caldarulo), Schirone, Pica, Fumai, Capriati. All. Buccolieri
ARBITRO: Di Bello di Barletta
RETI: pt. 22' Favia, 41' Ferrulli, 22' st. Savoia, 31' Loschiavone, 44' Ferrulli.

E sono cinque. La Grumese replica il suo record di cinque vittorie consecutive ottenuto nel girone d'andata: Mola travolto 4-1 e 2 punti recuperati sul Cerignola al primo passo falso dopo dieci vittorie consecutive (1-1 contro la Leonessa Altamura). Apre le marcature Maurizio Favia al 22' con un colpo di testa. "Sono la mia specialità -  spiega il difensore con il vizio del gol, alla seconda rete stagionale - il mio record è di 10 reti, anche se in un campionato giovanile". Al 41' Ferrulli raddoppia chiudendo il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa la firma di Savoia al 22'. Il Mola accorcia le distanze con Loschiavone ma Ferrulli ribadisce il risultato realizzando la doppietta personale ad un minuto dal fischio finale. "Vittoria meritata - commenta Favia - già da inizio gara si è vista la nostra superiorità tecnica, siamo stati bravi a chiudere tutti gli spazi". Il Cerignola rallenta: "Noi siamo lì, certo non è facile. Il Cerignola ha perso una sola volta in campionato. Però bisogna crederci fino alla fine, ora ancora più determinati. Il nostro è un gruppo compatto e di qualità, e i risultati si vedono. Ad inizio campionato non avremmo mai creduto ad una stagione così esaltante". Ostacolo per la sesta vittoria consecutiva è il Real Barletta, all'andata bestia nera dei rossoblù. Favia non ha dubbi: "Dobbiamo essere combattivi e cercare i tre punti".

 



  Venerdì 09 Gennaio 2009
REAL BARLETTA/ A Modugno per il pronto riscatto

Al Real Barletta serve una prova di carattere: dopo la deludente prestazione della squadra nella gara d'esordio nel 2009, l'unico imperativo è rialzarsi. L'avversario però non è dei più semplici: il Soccer Modugno non vorrà perdere punti in casa. Mister Iannone dovrà fare a meno di Salvatore Amendola, per gli ospiti squalificato Delio Cota. Arbitro della partita Alessandro Comes di Lecce.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - "Siamo entrati in campo con cappellino e fischietto, con la mente al veglione di capodanno" questo il commento di un furioso Giuseppe Iannone sul disatroso risultato maturato in casa del Mola: biancorossi sconfitti 4-1 e 2009 inaugurato nel peggiore dei modi. Non basta
il provvisorio vantaggio di Piazzolla su rigore al 10': i padroni di casa riescono a riportare il risultato in parità con Pica al 17' e a chiudere il primo tempo in vantaggio grazie ad una rete di Di Donato. Il Mola dilaga nella ripresa con Capriati e Antuofermo. "Un approccio mentale completamente sbagliato, subire quattro gol in una gara non è da noi. Ma se non subiamo vuol dire che tutta la squadra ha fatto il suo, mentre ieri non c'eravamo con la testa e con le gambe. Non è una gara da dimenticare, anzi dobbiamo imparare a non ripetere i nostri errori. Abbiamo cominciato a sentirci calciatori, dobbiamo tornare a essere un gruppo. Tutti abbiamo le nostre colpe, me compreso. Ho sempre detto ai ragazzi che non siamo nè campioni nè dei brocchi ma il terzo posto non deve cambiare il nostro modo di giocare. A questo punto preferisco pensare ai nove punti che ci mancano per la salvezza. Siamo una squadra operaria e dobbiamo rispettare i nostri impegni così come li rispetta la società".  (Maria Fabiano)


MOLA: Frappampina, Antuofermo, Maffei, Monteleone, Costanza, Manuto, Di Donato (27' st. Rubino), Schirone, Pica, Fumai (48' st. Stefanutti), Capriati (37' st. Pane). All. Buccolieri
REAL BARLETTA: Bruno, Delpiano, Tempesta, Conteduca, Dazzaro (39' pt. Georges), Fasciano, Pinto, Amendola, Di Giorgio (17' st. Lobascio), Scassano, Piazzolla. All. Iannone
  
RETI: 11' pt. Piazzolla (r), 17'pt. Pica, 39' pt. Didonato, 28' st. Capriati, 50' st. Antuofermo.
ARBITRO: Meleti di Lecce


  Venerdì 09 Gennaio 2009
GRUMESE/ Abrescia: ''Tecnicamente più forti del Mola''

L'Europa Grumese può eguagliare la serie positiva di 5 vittorie consecutive ottenuta nel girone di andata battendo in casa l'Atletico Mola, reduce dalla rotonda vittoria ai danni del Real Barletta (4-1). "Devono temerci, siamo sicuramente più forti e lo dimostra la classifica" ha dichiarato mister Abrescia in settimana. il tecnico barese dovrà fare a meno di Tassielli, squalificato. Rientra dalla lunga squalifica invece Gentile, entrato a partita in corso la scorsa settimana. Per gli ospiti indisponibile Rubino. Arbitro della gara Marco Di Bello di Barletta.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - L'Europa Grumese inaugura il 2009 nello stesso modo in cui ha chiuso il 2008: vincendo. Nel secondo turno del girone di ritorno ottiene la quarta vittoria consecutiva battendo 2-0 il Canosa. "Di più non posso chiedere ai miei ragazzi - commenta soddisfatto Domenico Abrescia - gara dopo gara diventano sempre più consapevoli della loro forza. Meglio nella ripresa rispetto ad un primo tempo non brillante, complice anche la sosta natalizia". I gol infatti arrivano tutti nel secondo tempo: al 18' Savoia porta in vantaggio i suoi (complice anche una deviazione di un difensore canosino), nove minuti dopo Favia raddoppia di testa su cross di Di Giorgio. Grumese a +5 sul Real Barletta, sconfitto a Mola e a -8 dalla capolista Cerignola. Ma il tecnico barese è ottimista: "Tutto può ancora accadere, nel calcio non si può mai dire fino alla certezza matematica. Credo ancora di poter raggiungere il Cerignola. Manca buona parte del girone di ritorno e in più c'è ancora lo scontro diretto. Se rallenta noi ci faremo trovare pronti". (Maria Fabiano)

CANOSA: Bruno, Cuocci, Spinelli, Landolfi, Lopez, Di Noia (35' st. Del Vecchio), Palmieri, Cognetti, Torre, Ruscino, Di Ninno (43' st. Luisi). All. Luisi
GRUMESE: Campanelli, Cagnetta (10' st. Gentile), Favia, Cena, Sibillano, Tassielli, Belviso, Di Giorgio, Quercia, Savoia (38' st. Cimarrusti), Ciampa (15' st. Lamberti). All. Abrescia
ARBITRO: Gregorio di Bari
RETI: 18' st. Savoia, 27' st. Favia


  Lunedì 22 Dicembre 2008
GRUMESE/ ''Più forti di un Vieste secondo solo al Cerignola''
E. GRUMESE: Campanelli, Cagnetta, Favia, Belviso, Sibillano, Tassielli, Barione, Di Giorgio (23' st. Lamberti), Quercia (39' st. Cimmarusti), Savoia (45' st. Cena), Ferrulli. All. Abrescia
VIESTE: Soccio (39' pt. Lomuscio), Augelli P., Di Iorio, Cinque, Stellato, Grisantino (1' st. Melchionda), Augelli R., Ducange, Gentile, Gravinese (26' st. Scarano), Silvestri. All. Mimmo
RETI: 28' st. Ferrulli, 41' Savoia
ARBITRO: Alessandro Comes di Lecce


L'Europa Grumese chiude in bellezza il 2008 battendo un ottimo Vieste e confermandosi seconda forza del campionato di Promozione con 33 punti. Al "Vito Ventola" si impone per 2-0 ottenendo così la terza vittoria consecutiva (seconda in casa). Le reti tutte nel secondo tempo: al 28' Ferrulli porta in vantaggio i suoi mettendo a segno la settima rete stagionale. Il raddoppio è firmato Savoia al 41'. "Vittoria sofferta - commenta mister Abrescia - il Vieste è una delle squadre più forti incontrate finora, secondo me seconda solo al Cerignola. La incontreremo sicuramente ai playoff. Una vittoria ottenuta col cuore. Battere il Vieste è una bella prova di forza, possiamo essere sempre più convinti della nostra qualità, il gruppo è compatto. Purtroppo il Cerignola non molla, perciò non posso chiedere di più ai miei ragazzi per questo 2008. Molti non immaginavano questa posizione di classifica ad inizio campionato ma io ero fiducioso sulla nostra qualità. Anche dopo la sconfitta contro il Real Barletta, alla quarta giornata di campionato sono sempre stato convinto che avremmo fatto bene". Unico neo il campo non proprio da squadra in lotta per l'Eccellenza: "Dovesse esserci il "rischio" del salto di categoria - dice Abrescia - nessun giocatore di rilievo verrebbe a giocare a Grumo con un campo così, fra l'altro non è possibile che una squadra ambiziosa abbia un campo in quelle condizioni". Poi sulla ripresa del campionato commenta: "Per il 2009 spero che la squadra si diverta come ha fatto finora. Poi a fine stagione vedremo i risultati". (Maria Fabiano)

  Venerdì 19 Dicembre 2008
R. BARLETTA/ Con il Canosa riscattare l'andata
Il Real Barletta è sicuramente la rivelazione del campionato di Promozione. Dopo la sconfitta della gara d'esordio ha ottenuto una serie positiva di risultati che l'ha portata all'attuale terzo posto. L'ultima gara del 2008 coincide con la prima del girone di ritorno contro quel Canosa che li ha battuti nella prima gara del campionato di Promozione. "In quella gara eravamo impauriti e contratti, abbiamo pagato l'esordio in un campionato nuovo e a noi sconosciuto" ha ricordato mister Iannone in settimana. Insomma, quella di domenica sarà tutta un'altra gara. Arbitro della partita è Emanuele De Luca di Casarano.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Il Real Barletta chiude il girone di andata con il botto: in casa contro il quotato Vieste si impone per 1 a 0 e consolida il terzo posto in classifica. Decide una rete di Lionetti al 46' del primo tempo: il difensore biancorosso è abile a deviare di testa una respinta non perfetta del portiere. Al 15' della ripresa il Vieste rimane in dieci per l'espulsione di Bua, per seconda ammonizione. Il Real Barletta batte così una diretta concorrente per la zona playoff e non perde terreno dalla seconda in classifica, l'Europa Grumese vittoriosa con il Polignano. "Mancano dodici punti alla salvezza - dice mister Iannone anche se con un sorriso - certo  non mi sarei mai aspettato di chiudere il girone di andata al terzo posto, molti ad inizio campionato dicevano che non ci saremmo neppure salvati. Cerchiamo di giocarcela giorno dopo giorno, a volte gira tutto bene ma può anche capitare il contrario. Ovviamente cercheremo di mantenere questa posizione in classifica. La squadra è compatta e ha carattere, puntiamo soprattutto su questo. A parte Lobascio il gruppo è lo stesso dello scorso anno, abbiamo una difesa impenetrabile ma è la stessa del campionato di Prima categoria. Forse il nostro segreto è quello di giocare molto sulle ripartenze. La squadra è cresciuta molto rispetto alla prima gara di campionato, contro il Canosa eravamo impauriti e contratti. Ora sappiamo dire la nostra". (Maria Fabiano)

 REAL BARLETTA: Bruno, Delpiano, Tempesta, Conteduca, Lionetti, Lanotte (32' st. Georges), Pinto, Amendola, Di Giorgio (35' st Piazzolla), Lobascio, Antonacci (39' st. Lotito). All. Iannone
ATLETICO VIESTE: Bua, Melchionda, Di Iorio, Cinque (15' st. Soccio), Stellato, Pellegrino, Augelli R., Ducange (26' st. Colella), Gentile, Gravinese (22' st Crisantino), Augelli P. All. Mimmo
ARBITRO: Sassanelli di Bari
RETI: 46' pt. Lionetti


  Venerdì 19 Dicembre 2008
GRUMESE/ Il 2008 termina con una sfida al vertice
Seconda contro quinta: è questo l'ultimo impegno del 2008 per l'Europa Grumese, reduce da due vittorie consecutive e che può chiudere l'anno al secondo posto o nel peggiore dei casi al terzo (solo in caso di sconfitta e contemporanea vittoria del Real Barletta). L'avversario è invece in un periodo negativo: è reduce da tre sconfitte consecutive e non vince da un mese, dalla gara del 16 novembre contro la Polimnia (4-2). Assente per squalifica il portiere Bua, arbitro della gara Alessandro Comes di Lecce.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE
L'Europa Grumese travolge il Polignano a suon di gol (3-0) e si conferma seconda forza del campionato di Promozione. Pratica risolta già nel primo quarto d'ora di gioco: passano solo cinque minuti e Ferrulli porta in vantaggio i suoi finalizando una bella triangolazione dei suoi compagni di reparto Quercia e Scarola. I tre bomber ancora protagonisti nel secondo gol: Scarola regala un bel cross a Quercia che devia di testa, il portiere non trattiene e Ferrulli realizza la doppietta personale. Al '13 Scarola va in rete superando tutta la difesa avversaria. Seconda vittoria consecutiva per l'Europa Grumese che sale così a quota 30 punti e mantiene saldo il miglior piazzamento per la zona playoff.

GRUMESE: Campanelli, Cagnetta, Barione (25' st. Cena), Favia (35' st. De Palma), Di Giorgio, Belviso, Savoia, Tassielli, Scarola (41' st. Lamberti), Ferrulli, Quercia. All. Abrescia
POLIMNIA: Valrosso, Zupo, Carrieri, Loconsole, Comes P., Lavermicocca (Todisco), Mastrangelo, Bruni, Desimini (10' st. Fanfulla), Masi, Frappampina. All. Muserra
ARBITRO: Stamerra di Taranto
RETI: P. 5' E 8' Ferrulli, 13' st. Scarola


  Lunedì 08 Dicembre 2008
GRUMESE / Al freddo e al gelo tre punti targati Scarola
S'è giocato a Gioia del Colle per l'indisponibilità del "Giammaria", stadio di casa dell'Acquaviva. In preserale per la concomitanza della partita della Gioiese, Prima categoria. Partita, quest'ultima, cominciata con mezzora di ritardo. E' slittato, di conseguenza, anche l'orario di d'inizio del match di Promozione.
Sfida importantissima per gli opposti obiettivi delle due squadre. La Grumese punta al secondo posto, l'Acquaviva alla salvezza diretta, senza passare per i playout.
Allo stadio di Gioia del Colle, illuminato dalla luce artificiale, fa molto freddo. La Grumese si impone subito con la maggiore fluidità del proprio gioco. L'Acquaviva concentra la amanovra su Piero Fanelli. Quercia e Scarola hanno subito occasioni da rete, si avverte l'assenza di Savoia, Belviso è tra i più attivi nel cuore del centrocampo. Il primo tempo si chiude tuttavia sul nulla di fatto. Emozioni concentrate nella ripresa. L'Acquaviva passa in vantaggio: prima e dopo il gol di Fanelli vive un buon periodo. Buona regia difensiva di Filippo Nivolino, discreta la spinta di Francesco Nettis. Tritto è costretto a sostituire il portiere e il nuovo entrato commette un grave errore sulla punizione laterale e carica d'effetto di Di Giorgio (nella foto). Poi ne commette un altro, trascinandosi la palla con le mani fuori dell'area di rigore in un'azione per nulla difficile. L'arbitro (il leccese Mattia Politi) non si accorge dello sconfinamento, la sua assistente n.2 (la tarantina Serena Aurora) glielo segnala. Forse sarebbe bastato un'ammonizione (l'estremo difensore non ha interrotto un'azione da gol toccando la palla con le mani fuori area), ma il fischietto salentino applica il regolamento ed è cartellino rosso. Il gol è nell'aria (gelida) e arriva senza responsabilità del portiere improvvisato Francesco Nettis (anzi, l'ex Barletta salva di piede su Ferrulli, che colpisce anche un palo) con una gran botta di Scarola che festeggia l'importantissimo gol che vale tre punti e il secondo posto assoluto dietro il Cerignola. L'Acquaviva resta ultimo in classifica, unica squadra non in doppia cifra. L'impresa di salvarlo per il nuovo tecnico Nino Bellomo si fa davvero ardua.
ASCOLTA L'INTERVISTA AL PRESIDENTE

  Lunedì 08 Dicembre 2008
REAL BARLETTA/ Buon punto a Polignano
POLIGNANO-REAL BARLETTA 0-0

POLIGNANO: Valrosso, Zupo, Carrieri, Loconsole, Comes, Lavermicocca, Mastrangelo (37' st Amoruso), Barbati, Masi (40' st Bruni), Di Bello (43' st Fanfulla), Frappampina. All. Muserra.
REAL BARLETTA: Bruno, De Piano, Tempesta, Conteduca, Lionetti, Lanotte, Pinto (20' st Lovascio), Amendola, Di Giorgio (35' st Lotito), Scassano (41' st Patimo), Antonacci. All. Iannone.
ARBITRO: Coletta di Taranto.

Il Real Barletta conquista un buon punto sul difficile campo del Polignano nella quattordicesima giornata di Promozione (gir. A). E' il quarto pareggio stagionale per i ragazzi di mister Iannone, il secondo esterno.
E' il Polignano a fare la gara sin dall'inizio e al 4' gli viene annullato un gol: secondo l'assistente Simone, Frappampina è in fuorigioco al momento della deviazione in porta su cross di Masi. Ma il Real non sta a guardare e sul finire del tempo riesce a rendersi pericoloso con il solito Scassano. Al 44' è il Polignano ad andare vicino al vantaggio con Masi che colpisce la traversa. Stesso refrain nella ripresa con i padroni di casa in attacco alla ricerca del gol e il Barletta che si difende, confermando di avere nella solidità della retroguardia uno dei punti di forza (con 12 reti al passivo la terza difesa del campionato dopo Soccer Modugno e Fortis Trani).
Un pareggio che fa guadagnare un punto sul Vieste (sconfitto a sorpresa in casa dal Mola), ma che non consente di mantenere il passo della Grumese (vittoriosa ad Acquaviva), ora seconda solitaria con due punti di vantaggio.
(nella foto l'esperto difensore Antonio Conteduca)

  Venerdì 28 Novembre 2008
REAL BARLETTA/ Con l'Acquaviva in cerca del bis
Il Real Barletta vuole dare continuità alla bella vittoria ottenuta su un campo difficile come quello di Minervino. Per farlo occorre migliorare la precisione sotto porta, unico neo nella buona prima parte di campionato disputata finora. Mister Iannone dovrà fare a meno dei difensori Antonio Di Bari e Francesco Lionetti, fermati per un turno dal giudice sportivo.
Arbitro della gara Simonetti di Taranto.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Il Real Barletta ritrova la vittoria sul difficile campo di Minervino (0-1). Decide Patimo al 25' del primo tempo su azione di contropiede. "Siamo tranquilli - commenta mister Iannone - una vittoria arrivata grazie al bel gioco dei miei ragazzi.
Il nostro portiere ha fatto degli interventi prodigiosi ma in questo periodo stanno giocando tutti veramente bene. C'è stato anche l'esordio di Spinosa, classe '91. Un plauso va a Di Bari, molto sfortunato in questo periodo, espulso poco dopo essere entrato in campo dopo aver passato 5 giornate fuori per infortunio. Il Minervino è una buona squadra. Abbiamo vinto contro un avversario di tutto rispetto". Resta la scarsa vena realizzativa. "Stiamo cercando di risolvere questo problema ma bisogna anche ricordare che subiamo poco, siamo la seconda miglior difesa del campionato. Scassano è a secco di gol da due giornate anche se domenica gliene hanno annullato uno. I miei ragazzi si adattano bene alle ripartenze, c'è da dire che corrono come pazzi".

MINERVINO: Salvemini, D'Ambrosio, Quacquarelli, Terzulli, Spiriticchio, Mangione, Lomonte (M. Dibenedetto), S. Dibenedetto (Lobascio), Zaza (Rubino), Di Noia, Di Gennaro. All. Francabandiera
REAL BARLETTA: Bruno, Del Piano, Tempesta, Conteduca, Leonetti, Pasciano, Patimo (Pinto), Amendola (Di Bari), Lotito (Nkengni), Scassano, Spinosa. All. Iannone
ARBITRO: Mangia di Lecce
RETI: 25' pt Patimo


  Venerdì 28 Novembre 2008
GRUMESE/ Battere il Minervino per restare in alto
Una Grumese carica dopo il ritorno alla vittoria ai danni della Leonessa Altamura (0-2) affronta un Minervino reduce dalla sconfitta con il Real Barletta ma in una posizione di classifica più che tranquilla. Sul piano delle motivazioni i padroni di casa hanno molto da giocarsi in questa gara rispetto agli avversari che dovranno anche fare a meno di Zaza e Impera. Arbitro della gara De Luca di Casarano.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE -  L'Europa Grumese ritrova la vittoria dopo la brutta batosta contro il Cerignola: ad Altamura i rossoblu si impongono 2-0 grazie ad una doppietta di Giovanni Quercia. La prima rete al 30' del primo tempo: Savoia regala un buon assist a Quercia ben posizionato sul secondo palo che deve solo metterla dentro. Nella ripresa, al 17' su rimessa laterale Quercia vince un contrasto e insacca la palla alla destra del portiere. "Abbiamo giocato una bella partita e devo dire di aver incontrato un buon avversario, ben messo in campo - dice il centrocampista - Tre punti importanti soprattutto per riscattare la gara con il Cerignola dove comunque non abbiamo demeritato, putroppo loro avevano un portiere insuperabile". Il Cerignola è lontano 6 lunghezze. "Adesso il loro calendario li favorisce, poi nessuno riesce a vincere in casa loro. Mi accontento anche del secondo e terzo posto, il salto di categoria passa anche da lì".

LEONESSA ALTAMURA: Amoruso, Monopoli, Tafuni C., Orlino, Renna, Carelli, Lanzo, Esposito, De Falco, Tafuni N., Martelli. All. Caprioli
E. GRUMESE: D'angelo, Cena, Favia, Belviso, Sibillano, Savoia (46' st. Faccilongo), Barione, Digiorgio, Quercia (29' st. Tassielli), Giardino, Ferrulli (41' st. Scarola). All. Abrescia
ARBITRO: Paradies di Lecce
RETI: 30' pt. e 17' st. Quercia


  Domenica 23 Novembre 2008
PROMOZIONE / Modugno, occasione con il Vieste

Reduce dalla vittoria nel recupero di giovedì, il Crispiano (2-0 al quotato Carosino, gol di Birtolo e Peluso) sfida la nuova capolista del girone B di Promozione, il Taurisano. Il colpo di Maglie ha consentito ai granata di scavalcare il Galatina e approfittare appieno della caduta del Manduria a Alberobello. I tori di Preite sono tuttora imbattuti ed hanno la seconda difesa (7) della Promozione insieme al Modugno e dopo il Galatina (6). Avversario facile per il Galatina che allo "Specchia" riceve il Novoli. Derby tarantino per il Manduria che proverà a rialzarsi contro il Mottola del libero-goleador Michele Delle Foglie. Derby leccesi per un Racale in ripresa, ospite a Muro, anch’esso in risalita, e per il Maglie che si reca a Nardò contro un Atletico candidato all’obitorio della retrocessione dal basso del solo punto conquistato in 11 partite.

Stasera potrebbe diventare fuga lo strappo del Cerignola nel raggruppamento settentrionale della cadetteria. La vittoria di Grumo è stata disarmante (per gli avversari) per l’autorità e l’autorevolezza con cui è arrivata. Oggi al "Monterisi" c’è il Ruvo, avversario che sulla carta (una sola vittoria e sei pareggi) non rappresenta un ostacolo alto per i gialloblù. La partita più importante della giornata si gioca al "Sigismondo Palmiotta" di Modugno, dove i ragazzi della Soccer proveranno ad agguantare il Vieste (e probabilmente a fare un favore al Cerignola): miglior attacco (26), capocannoniere (Maurizio Gentile, 12 gol) contro la miglior difesa e il miglior difensore (Delio Cota, nonostante i 37 anni) del girone. Esordio in Promozione per Principio Caprioli, allenatore di Lavello da martedì alla guida del Leonessa al posto di Amedeo Savoni. Probabile che in attacco possa schierare Fabio Simonetti, anziano ma temibilissimo attaccante che potrebbe rappresentare il valore aggiunto per gli altamurani, in grado così di competere ai massimi livelli. Con la Grumese è scontro diretto (3° posto per tre, Modugno compreso, a quota 20). (da La Gazzetta del Mezzogiorno)


LA 12ª GIORNATA, PARTITE E ARBITRI (inizio alle 14.30)

Girone A

Acquaviva-Mola (Barbuto di Bari), Audace Cerignola-Ruvo (Summa di Taranto), Fortis Trani-Candela (Nesca di Casarano), Leonessa Altamura-Europa Grumese (Paradies di Bari), Minervino-Real Barletta (Mangia di Lecce), Polimnia Polignano-Canosa (Cavalera di Casarano), Santeramo-Apricena (Guarini di Brindisi), Soccer Modugno-Atletico Vieste (Meleti di Lecce).

Girone B

Atletico Nardò-Maglie (Maddalena di Bari), Carovigno-Maruggio (neutro di S.Vito, a porte chiuse; De Tullio di Bari), Gioventù Muro-Racale (a Scorrano; Zagaria di Barletta), Manduria-Mottola (Roca di Bari), Galatina-Novoli (Ingrosso di Brindisi), San Pancrazio S.-Stella Jonica Carosino (a Erchie; Catucci di Foggia), Taurisano-Crispiano (Gregorio di Bari), Veglie-Alberobello (Fornaro di Taranto).


  Sabato 22 Novembre 2008
L'esordio di Caprioli e Simonetti con il Leonessa Altamura
Confermati, dunque, i rumors dei giorni scorsi riguardanti la Leonessa Altamura.
Il dopo-Savoni è affidato al lucano Principio Caprioli, tecnico esperto che negli ultimi anni ha allenato a Lavello, Matera, Trani, Venosa e Molfetta, tra la serie D e l'Eccellenza. E proprio nella Premier League di Puglia Caprioli si era già accomodato sulla panchina dello stadio "D'Angelo": in quell'occasione il tecnico lucano cercò di tirar fuori da cattive acque l'US Altamura di Franco Tafuni.
Nel fine settimana, oltre al tesseramento di Caprioli, è stato ufficializzato l'arrivo di un attaccante più volte accostato al sodalizio guidato da Michele Maggi.
Si tratta di Fabio Simonetti, classe '77 di origini tarantine, che in carriera conta numerose presenze tra i professionisti in piazze del calibro di Taranto, Martina e Matera, oltre all'esperienza di due stagioni fa in Eccellenza con il Francavilla. Simonetti è reduce da una stagione non esaltante in Calabria con i rossoneri del Castrovillari.
Non si fermano qui i movimenti della Leonessa. Con l'apertura del mercato di riparazione dicembrino potrebbero essere tesserati almeno altri due elementi, uno per la difesa ed uno per il centrocampo. Accantonata, per il momento, la pista che porta all'ex Molfetta Amedeo D'Aloja. (g. cl.)

  Venerdì 21 Novembre 2008
GRUMESE/ Abrescia: ''Ad Altamura obbligatorio vincere''
L'Europa Grumese è pronta al riscatto immediato dopo la pesante sconfitta subita contro la capolista Cerignola. L'avversario è un Altamura in crisi e fresco di esonero dell'allenatore Savoni. Mister Abrescia in settimana ha dichiarato che l'unico risultato utile è la vittoria:
"Dobbiamo reagire immediatamente. La Leonessa Altamura è una buona squadra ma noi andiamo lì per vincere, certo tornare con un punto sarebbe un buon risultato ma noi ce la giochiamo per fare bottino pieno". Per gli avversari indisponibili per squalifica, Alfonso e Aloisio. Arbitro della gara Luca Paolo Paradies di Bari.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - L'Europa Grumese nulla può contro lo schiacciasassi Cerignola ed incassa una sonora sconfitta dopo la serire positiva di sei risultati utili consecutivi. Nel secondo minuto di recupero del primo tempo Cerignola in vantaggio con Fiorella. Al 3' della ripresa raddoppia Caggianelli. Battaglia segna la terza rete al 10' e Di Candia fa poker al 21'. Solo al 44' la rete di Quercia per la Grumese. "Subire la prima rete pochi secondi prima dell'intervallo e pochi minuti dopo la ripresa ha demotivato la squadra, i ragazzi hanno subito il colpo - spiega mister Abrescia -  la seconda rete era in sospetto fuorigioco ma non possiamo consolarci con questi episodi. L'avversario ha meritato e si è dimostrato organizzato, probabilmente in questo momento è il più forte del torneo. Peccato perchè noi abbiamo avuto molte occasioni tra cui un palo di Savoia e una paratona del portiere avversario che non ci hanno consentito di passare in vantaggio. Ringrazio comunque i ragazzi per il campionato disputato finora.

GRUMESE: Campanelli, Cena (22' st. Cagnetta), Grimaldi, Tassielli, Sibillano, Savoia, Ciampa (22' st. Scarola), Barione (22' st. Palermo), Quercia, Giardino, Ferrulli. All. Abrescia
A. CERIGNOLA: Coppola, Pasculli, Papagno, Balducci, Ciardi, Di Candia, Zitoli, Conte, Caggianelli (25' st. Rosso), Battaglia (31' st. Albanese), Fiorella. All. Zinfollini
ARBITRO: Rosato di Brindisi

  Venerdì 21 Novembre 2008
REAL BARLETTA/ A Minervino a caccia dei tre punti
Il Barletta ha affrontato il "trittico terribile" a testa alta e rimanendo in piedi, a due punti dalla zona playoff. Il prossimo avversario è il Minervino, nono con 15 punti. Una trasferta in cui la squadra dovrà soprattutto migliorare la precisione sotto porta (solo 11 reti segnate finora). Arbitro della gara Danilo Mangia di Lecce.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE -
Il Real Barletta ottiene un pareggio che non rispecchia quanto costruito in campo. E' 0-0 il finale ma non c'è stato equlibrio se non quello maturato da un Real Barletta sempre offensivo ma sfortunato sotto porta ed una Leonessa Altamura sempre chiusa e abile a difendere la propria area. "Un pareggio stretto - commenta mister Iannone - abbiamo fatto almeno dodici tiri in porta. E' stata una gara a senso unico, probabilmente la nostra migliore partita da inizio campionato. Loro sono stati bravi a difendersi, uno su tutti Tafuni a cui faccio i miei complimenti". La posizione in classifica rimane ambiziosa anche grazie ai risultati delle avversarie (stop della Grumese, pareggio del Modugno). "Siamo tranquilli - continua il tecnico - la nostra situazione è buona, a due punti dai playoff. A dicembre arriverà qualche ritocco soprattutto per migliorarci in avanti, si segna molto poco". (Maria Fabiano)

REAL BARLETTA: Bruno, Del Piano, Tempesta, Conte, Lionetti, Fasciano, Patimo (21' st. Lotito), Amendola, Di Giorgio (34' st. Georges), Scassano, Antonacci (25' Di Viesti). All. Iannone
LEONESSA ALTAMURA: Amoruso, Monopoli, Tafuni C., Orlino, Alfonso, Renna, Lanzo (dal 37' st Damato), Carelli, Donno (29' st Martelli), Tafuni N., Aloisio. All. Savoni
ARBITRO: Panarese di Foggia


  Venerdì 14 Novembre 2008
GRUMESE/ C'è il Cerignola: in palio la vetta
La Grumese tenta il colpaccio solo sfiorato a Trani. Questa volta però, si tratta di un vero e proprio big-match tra prima e seconda in classifica. Arriva il Cerignola, reduce da tre vittorie consecutive. Per i ragazzi di mister Abrescia significherebbe la vetta, da condividere col Vieste solo in caso di vittoria di quest'ultima (chiamata a battere il Polimnia in casa).  "E' una gara importante, ma non decisiva. Vediamo se sono così forti come sembra. Noi siamo pronti. Sarà sicuramente una bella battaglia" ha dichiarato il tecnico in settimana. Per i rossoblù indisponibile Favia, squalificato. Arbitro della gara Daniele Rosato di Brindisi.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE -  L'Europa Grumese torna a casa con la consapevolezza di aver raccolto meno rispetto a quanto costruito. E' 1 a 1 il finale a Trani, un risultato sulla carta più che positivo visto l'ottimo avversario e soprattutto data la sconfitta del Vieste (2-1 ad Acquaviva) che proietta i rossoblu al secondo posto con 20 punti, a meno tre dalla vetta. Ma il gol di Savoia, arrivato al 33' del primo tempo, ha illuso il gruppo di poter fare bottino pieno fino all'ultimo minuto, fino al gol su punizione di Santibanez all'89. "Un pareggio a Trani può andare bene - commenta mister Abrescia - certo per come è arrivato lascia l'amaro in bocca. E' un risultato positivo, la squadra c'è e può giocarsela con chiunque. Purtroppo ci ha penalizzato il campo in erba, per chi come noi, gioca e si allena sul campo in terra non è facile dare il meglio di sè per tutti i novanta minuti. Abbiamo sbagliato molte occasioni mentre il nostro portiere non è mai stato chiamato in causa". Domenica arriva il Cerignola, batterla significherebbe la vetta.  (Maria Fabiano)

FORTIS TRANI: Mancini, Tursi, Cassatella, Santibanez, Capuano, Maffeo, Fabiano, Bagnara (40'pt. Terrone), Manno (27' pt. Capriati), Ragno, Di Lauro (23' st. Gusmai). mister Squicciarini
EUROPA GRUMESE: Campanelli, Cena, Favia, Tassielli, Sibillano, Savoia, Ciampa (18'st. Belviso), Digiorgio(1'st. Faccilongo), Quercia (41'st. Grimaldi), Giardino, Ferrulli. mister Abrescia.
Ammonizioni: Capriati; Favia, Tassielli, Sibillano, Savoia, Quercia, Giardino
Arbitro: Scatigna di Taranto


  Venerdì 14 Novembre 2008
REAL BARLETTA/ Con la Leonessa si cerca il riscatto
Il Real Barletta è pronto al riscatto. Dopo la sconfitta con onore maturata al "Monterisi" contro la capolista Cerignola la squadra non vuole perdere ulteriore terreno in classifica. Con il Leonessa Altamura si gioca per i tre punti. L'avversario è reduce dalla buona vittoria sul Mola  (3-0). In panchina non siederà Giuseppe Iannone, squalificato fino al 20 novembre. Arbitro della gara Giuseppe Panarese di Foggia.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Il Real Barletta ci ha provato. Ma il Cerignola ha avuto la meglio dimostrando di non essere a caso la capolista. E' vero però, che per la gran parte della gara i ragazzi di mister Iannone hanno fatto tremare i tifosi avversari sfiorando il colpaccio al "Monterisi", stadio nel quale il Cerignola ha sempre vinto. La rete barlettana è del solito Scassano al 10'. Il pareggio dei padroni di casa arriva un quarto d'ora dopo. Solo nella ripresa il Cerignola riesce a portarsi in vantaggio con Caggianelli al 24'. Al 36' la rete che fissa il risultato sul 3-1, ancora Caggianelli a segno. "Nella prima mezz'ora abbiamo giocato benissimo sfiorando anche il raddoppio in almeno due occasioni. Dopo il loro pareggio la squadra si è contratta. Abbiamo affrontato un avversario valido, con giocatori di qualità che fanno la differenza, primo su tutti Battaglia". Arriva la Leonessa Altamura: "Torniamo coi piedi per terra ma convinti della nostra forza. Dobbiamo giocarcela. Servono punti per non invischiarci nella bagarre della classifica. Questa domenica giochiamo a Margherita per indisponibilità del campo ma non è un problema. Paghiamo lo scotto di essere la seconda squadra di Barletta e non abbiamo molti tifosi al seguito ma ce la stiamo mettendo tutta e la squadra risulta più seguita anche grazie ai buoni risultati e al buon lavoro della società". (Maria Fabiano)

AUDACE CERIGNOLA: Coppola, Pasculli, Papagno, Valentino, Ciardi, Di Candia (33' Zitoli), Conte, Fiorella, Bollino (1' st. Caggianelli), Battaglia, Ciccone. All. Zinfollino
REAL BARLETTA: Bruno, Del Piano, Antonacci, Conteduca, Lionetti, Fasciano, Patimo (28' st. Lotito), Lanotte (29' st. Dell'Aquila), Di Giorgio, Scassano, Di Vieste (33' st. Albanese). All. Iannone
ARBITRO: Mazzei di Brindisi
RETI: 12' pt. Scassano, 26' pt. Battaglia, 24' st. e 36' st. Caggianelli


  Venerdì 07 Novembre 2008
REAL BARLETTA/ A Cerignola si tenta l'impresa
Il Real Barletta parte per Cerignola consapevole della sua forza. Dopo la bella vittoria sul Trani l'aspetta però un turno nella tana della capolista. Il "Monterisi" finora rimane tabù per le avversarie: il Cerignola tra le mura amiche ha sempre fatto bottino pieno. Bella prova di maturità per il Barletta che tenterà di consolidare il terzo posto. La gara sarà diretta da  Pierluigi Mazzei di Brindisi. 
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Il Real Barletta fa suo il derby. Batte il temibile Fortis Trani (2-0) e ottiene il terzo posto in classifica a quota 17, a tre punti dalla capolista. Il solito Scassano sblocca il risultato al 38' del secondo tempo deviando in rete su cross di Fasciano. Al 42' Pinto segna la rete del 2 a 0 finale. "Una bella vittoria - commenta mister Iannone - si sono affrontate due squadre con obiettivi diversi. Rimaniamo con i piedi per terra. I miei ragazzi hanno disputato un'ottima partita, il Trani ha avuto la supremazia territoriale ma noi siamo stati più bravi a sfruttare le occasioni. Eravamo più tranquilli, dal Trani invece ci si aspetta tanto anche perchè hanno investito molto. Hanno una buona squadra ma probabilmente manca il gruppo, elemento fondamentale per il Real Barletta". Ma la serie di gare difficili è appena cominciata: domenica si parte a Cerignola, poi in casa la Leonessa Altamura: "Sono convinto del valore della squadra - commenta Iannone - la affronteremo tranquilli e con umiltà ma giocandocela a viso aperto". (Maria Fabiano)


  Venerdì 07 Novembre 2008
GRUMESE/ Chiamati all'esame Fortis Trani
L'Europa Grumese si prepara ad un mese più che mai impegnativo: tre squadre di prim'ordine da affrontare nelle prossime gare (e solo una in casa): Trani, Audace Cerignola e Leonessa Altamura. Tutt'altro che una passeggiata. Ma la formazione rossoblù, reduce da cinque vittorie consecutive e seconda ad un punto dalla vetta ha le carte in regola per dire la sua. Il Fortis Trani è reduce da una sconfitta maturata nei minuti finali (2-0 a Barletta). Un'avversario alla ricerca del riscatto. Mister Abrescia non potrà disporre di Enrico Barione, squalificato. Arbitro della gara Pietro Scatigna di Taranto.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Europa Grumese sempre più rivelazione del campionato di Promozione. Quinta vittoria consecutiva (Santeramo battuto 5-1) e secondo posto in classifica ad un punto dalla vetta. Primo tempo chiuso in parità: la Grumese si porta in vantaggio con Barione al '17. Poco dopo Quercia ha l'occasione per chiudere in anticipo la gara: l'arbitro Mandriota di Bari concede un calcio di rigore ma il cetrocampista sbaglia. Nella ripresa la Grumese dilaga: Ferrulli al 4' riporta in vantaggio i suoi, tre minuti dopo Tassielli segna la terza rete della Grumese. Al '17 Ferrulli va ancora in gol realizzando la doppietta personale e al 30' Quercia si fa perdonare arrotondando ancora il risultato. "Stiamo vivendo un ottimo momento - commenta mister Abrescia - ora ci aspetta un ciclo di partite più difficili ma i ragazzi sapranno dimostrare il loro valore. Dobbiamo crederci. Ad inizio campionato, parlando col presidente ed il direttore sportivo, abbiamo deciso di partire senza grandi proclami ma se continuiamo così sarà possibile qualche ritocco in rosa per poter sognare qualcosa in più".
(Maria Fabiano)

GRUMESE: Campanelli, Barione (25' st. Cena), Favia, Tassielli, Sibillano, Savoia, Ciampa, Cagnetta, Quercia (34' st. Grimaldi), Giardino, Ferrulli (34' st. Palermo). All. Abrescia
SANTERAMO: Ascatigno, Di Santo, Digirolamo, Mancini (19' st. Giove), Meta, Cozzo, Amaturo, Laforge (9' st. Caponio), Di Fonzo, Panzarea (10' pt. Stano), Castellano. All. Di Mauro
ARBITRO: Mandriota di Bari
RETI: 17' pt. Barione, 38' Mancini; 4' e 17' st. Ferrulli, 7' Tassielli, 30' Quercia



  Martedì 28 Ottobre 2008
REAL BARLETTA/ Iannone: ''Una vittoria che dà tranqullità''
Il Real Barletta risale la china: dopo due pareggi ritorna da Santeramo con tre punti preziosi per la classifica. Il solito Scassano firma l’1-0 finale (quinta rete per lui). “E’ stata una partita equilibrata – commenta mister Iannone – il nostro portiere è intervenuto due volte con buone parate ed anche noi abbiamo avuto diverse occasioni. La gara è stata decisa da un episodio negli ultimi venti minuti in cui abbiamo giocato meglio”. Firma ancora una volta del bomber classe ’88: “Scassano è una scommessa vinta – continua il mister – già lo scorso anno lo avevamo proposto al Barletta, in serie D. E’ valido, è convinto dei propri mezzi e si guadagna il posto da titolare in ogni partita”. La vittoria sul Santeramo riporta il Barletta in zona playoff:“Il nostro obiettivo è la salvezza tranquilla, il resto si vedrà”. Domenica gara da brividi col Trani: “E’ un avversario tosto, fa piacere preparare gare così, anche se con qualche patema d’animo in più. E’ una piazza che ha ripreso entusiasmo. Ci sono giocatori esperti e di categorie superiori. Abbiamo la possibilità di giocare tranquilli. Non chiuderemo gli spazi  come penso anche loro, sarà una bella partita”. (Maria Fabiano)

  Martedì 28 Ottobre 2008
EUROPA GRUMESE/ Quercia: ''Possiamo puntare in alto''
L’Europa Grumese non si ferma più: quarta vittoria consecutiva e zona playoff sempre più salda. Battuto l'Apricena (2-1) la Grumese si porta al terzo posto a quota 16 punti (come la Leonessa Altamura), solo uno in meno delle capolista Vieste e Audace Cerignola. E' Quercia ad aprire le marcature: al 4' del primo tempo su azione di prima supera il portiere avversario con un tiro al volo di destro. Savoia raddoppia 32'. Nel finale l'Apricena accorcia le distanze con Lupardi. "Dopo il primo gol è stato tutto più facile - commenta Quercia - si sono aperti gli spazi. Loro dovevano fare la partita e per noi è stato più facile segnare il secondo gol. Con questa vittoria il morale è alto ma non dobbiamo mollare". Domenica c'è il Santeramo: "Sulla carta è abbordabile. Dopodichè avremo una serie di gare difficili, lì vedremo quanto vale la Grumese. Per ora è presto per fare proclami, però la squadra c'è e può puntare anche alla vetta. Se arrivano buoni rinforzi dal mercato possiamo dire la nostra". (Maria Fabiano)

  Venerdì 24 Ottobre 2008
GRUMESE/ Ad Apricena si cerca il poker
L'Europa Grumese vuole allungare la serie positiva di risultati. L'attende l'Apricena: undicesimo a quota 6 (come Minervino e Santeramo) e reduce dal buon pareggio col Barletta. Arbitro della gara  Stefano Coletta di Taranto.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Europa Grumese nel segno del tre. Battuto il Candela 3-1 ottiene la terza vittoria consecutiva che la proietta al terzo posto a quota 13 punti (a pari merito con Polimnia e Leonessa Altamura). Vittoria mai messa in discussione: dopo 2 minuti Quercia porta in vantaggio i suoi, al 33’ Ferrulli raddoppia su assist di Ciampa. Nei minuti finali la rete avversaria di Severino, poi Ciampa firma il definitivo 3-1. “Il morale negli spogliatoi è alto, siamo entusiasti di quanto ottenuto finora – commenta Ciampa – siamo stati scaltri a fare il primo gol subito. Poi la gara si è messa sul verso giusto e abbiamo amministrato bene”. Poi sul campionato di Promozione commenta: “Finora solo il Vieste si è dimostrata una squadra compatta. Del resto giocano insieme già da due anni. Ma delle altre non vedo una squadra titolata per la promozione diretta. Noi non abbiamo queste possibilità ma i playoff sono alla nostra portata”. Domenica c’è l’Apricena: “Speriamo in un altro 3-1 ma va bene anche un 1-0 magari con un mio gol. L’importante è fare punti”.

GRUMESE: Campanelli, Barione, Favia, Belviso (Tassielli 9' s.t.), Sibillano, Savoia, Ciampa, Di Giorgio, Quercia (28' s.t. Cagnetta), Cena, Ferrulli (4' s.t. Palermo). All. Abrescia
CANDELA: Orillo (38' pt. Pinto), Magliano (1 st. Lepore), Zivi, Mainiero, Fenninno, Grimaldi, Colagone, Di Terlizzi, Storelli, Iungo, Severino. All. Esposito
ARBITRO: Ingrosso di Brindisi
RETI: 2' pt. Quercia, 33' pt. Ferrulli, 43' st. Severino, 46' Ciampa

  Venerdì 24 Ottobre 2008
PROMOZIONE/ Il Mola di Buccolieri scommette su se stesso
Appena arrivato, dopo l'esonero di Nicola Liso, Lello Buccolieri (ascolta l'intervista) ha conquistato con il suo Mola tre vittorie, portando la squadra adriatica a quota 11 in classifica. La formazione ha segnato (soprattutto con Massimo Fumai e con Fabio Pica) e convinto con le foggiane Candela e Apricena e con il Santeramo. Secondo l'ex attaccante del Noicattaro, tornato, da allenatore, a lavorare con Agostino Divella, attuale vice-presidente e patron della compagine che milita nel girone A di Promozione, il torneo di quest'anno non è eccelso, "ma le vittorie hanno tutte lo stesso valore: guardate l'Apricena che prima e dopo di noi ha conquistato risultati importanti. Domenica una sfida che può dire molto delle ambizioni biancazzurre". Domenica il Mola gioca a Molfetta, campo di casa della Fortis Trani che schiera tra i pali una gloria del Bari come Franco Mancini.

  Venerdì 24 Ottobre 2008
REAL BARLETTA/ Col Santeramo riprendere la corsa
Il Real Barletta vuole rialzarsi. Dopo il pareggio con l'Apricena si parte per Santeramo senza Dazzaro e Tempesta, squalificati. Per gli avversari indisponibile Giove. Arbitro della gara Emanuele De Luca di Casarano.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE -
Il Real Barletta frena la sua corsa. In casa contro un avversario sulla carta abbordabile non va oltre l'1-1. In realtà il risultato non rende merito al buon gioco espresso in campo specie nel primo tempo
Anche se i gol arrivano nella ripresa: passa solo un minuto e Scassano (tra i migliori in campo) realizza la sua quarta rete approfittando di una papera del portiere avversario. L'Apricena però non demorde e trova il pareggio cinque minuti dopo: Guerriero, complice una difesa non impeccabile, va in rete su azione di calcio d'angolo. Al 20' arriva l'espulsione di Dazzaro che complica le cose ai padroni di casa: nonstante numerosi tentativi di riportarsi in vantaggio (Patimo è il più pericoloso su calcio di punizione) il risultato non cambierà più.

REAL BARLETTA: Bruno, Del Piano, Tempesta, Di Bari, Dazzaro, Dell'Aquila, Patimo, Lanotte, Lotito (dal 1 st. Di Giorgio), Scassano (dal 28' st Pinto), Antonacci (dal 23' st Zagaria). All. Iannone
APRICENA: Cassone, Arnese, Orfeo, Caputo, Paganella, Tenace, Guerriero, Dinauta (dal 48' st Cercone), Tesse (dal 29' st Di Gennaro), Marinacci, Canova. All. Ferrara

  Venerdì 17 Ottobre 2008
REAL BARLETTA/ Con l'Apricena tornare a vincere
Il Real Barletta vuole ritrovare la vittoria. Può farlo già dal prossimo turno in casa contro l'Apricena, tredicesimo in classifica. Mister Iannone non potrà schierare Fasciano, squalificato. Arbitrerà Cavalera di Casarano.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - Il Candela frena la corsa del Real Barletta: dopo due vittorie consecutive i ragazzi di mister Iannone non vanno oltre il pari (1-1). Ospiti in vantaggio al 37’ del primo tempo con il solito Scassano. Nella ripresa il Candela rimette le cose a posto con Manzi. “Deluso dal risultato finale – commenta il presidente-giocatore Michele Francavilla – abbiamo avuto la vittoria in tasca per gran parte della gara. L’avversario era alla portata, hanno fatto un solo tiro in porta e il pareggio è arrivato con una rete dubbia. Poi c'è stata l'ingiusta espulsione di Fasciano. Un punto fuori casa è sempre un buon risultato ma per come è arrivato lascia un po’ di rammarico”. La nota più positiva è il bomber Scassano, a segno da tre giornate. “Conoscevo già le qualità del giocatore, è un ragazzo in gamba. Fra l’altro non aveva mai giocato in Promozione. E’ al secondo anno con noi, sta dimostrando il suo valore”. La classifica vede il Barletta quarto a 10 punti come Grumese, Leonessa Altamura e Canosa. “I due punti persi ci avrebbero fatto comodo però la squadra sta facendo bene. I playoff sono possibili, siamo all’altezza del campionato”. (Maria Fabiano)

CANDELA: Pinto, Ziri, Croce, Zelano, Angelillo, Grimaldi, Iunco, Crisantino, Manzi (19' st. Colangione), Palladino (22' st Lepore), Severino (39' st Totaro). All. Arciulo
REAL BARLETTA: Bruno, Del Piano, Tempesta, Di Bari, Lionetti, Fasciano, Patimo, Lanotte, Lotito, Scassano, Antonacci. All. Iannone




  Venerdì 17 Ottobre 2008
GRUMESE/ Col Candela si cerca il tris
La Grumese ospita il Candela, penultimo con 3 punti. Sulla carta avversario accessibile. Il prossimo turno può definire l'attuale classifica che vede la Grumese nel quartetto a quota 10. Arbitrerà Ingrosso di Brindisi.
COSI NELL'ULTIMO TURNO - La  Grumese prosegue la sua corsa: battendo anche il Ruvo (1-3) ottiene la seconda vittoria consecutiva che la proietta al quarto posto in classifica con 10 punti (come Barletta, Leonessa Altamura e Canosa). Tre punti messi al sicuro già nel primo tempo: dopo 2 minuti dal fischio d’inizio Savoia porta in vantaggio i suoi, Barione raddoppia alla mezz’ora, Di Giorgio firma la terza rete al 40’. “Serie di vittorie importanti anche per il morale. Venivamo da un periodo non felice di risultati. Il morale è alto, possiamo fare bene -  spiega Vito Di Giorgio, centrocampista, lo scorso anno in Eccellenza con la maglia dell’Ostuni – la classifica non mi stupisce, tutt’altro. Ci manca qualche punto perso con Barletta e Vieste”. Poi sul campionato: “E’ una squadra da playoff. E’ uno dei motivi per cui ho sposato il progetto. Dobbiamo essere convinti dei nostri mezzi: siamo una matricola ma possiamo guardare in alto. Per la promozione diretta vedo favorite il Trani e la nobile decaduta Cerignola. Noi ed il Vieste potremo essere le squadre rivelazione del campionato”. (Maria Fabiano)

  Martedì 14 Ottobre 2008
Polignano, a Cerignola sconfitta indolore
Buona partita del Polignano che però paga dazio in pieno recupero. Il Cerignola vince grazie al gol di Ciccone, ma i rossoverdi escono a testa alta dallo stadio Monterisi. Mirko Muserra, giovane allenatore alla prima esperienza a questi livelli, racconta la sua emozione nell'entrare in uno stadio come quello della città ofantina gremito di tifosi per la partita di cartello di domenica scorsa. Secono il tecnico polignanese, la squadra è in credito con la buona sorte, perchè sia con la Fortis Trani (1-1 al madonna d'Altomare) che a Cerignola meritava qualcosa di più. Ma la più grande soddisfazione - dice Muserra - è avere una squadra che segue il proprio mister. Ascolta l'intervista.

  Martedì 14 Ottobre 2008
CERIGNOLA/ Crisi societaria. Il ds pronto a traghettare il club
All'esperto Tommaso Faccilongo, direttore sportivo del Cerignola, affidato il delicato ruolo di traghettatore dopo le sorprendenti dimissioni del presidente Pinuccio Dinisi. Ma il patron - ne è certo il nuovo "reggente" - tornerà sulle sue decisioni. Intanto la squadra allenata da Gigi Zinfollino è al sicuro, blindata e proseguirà - a parere del dirigente - nella lotta per la riconquista dell'Eccellenza. Ascolta l'intervista

  Venerdì 10 Ottobre 2008
GRUMESE/ A Ruvo obbligatorio fare punti
L'Europa Grumese vuole ripetere la bella prestazione con il Modugno anche in casa del Ruvo, terz'ultimo in classifica e ancora a secco di vittorie. Per i padroni di casa indisponibile Drapni, per squalifica. Arbitro della gara Garuccio di Bari.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - La Grumese si rialza. Dopo la sconfitta contro il Barletta un importante successo ai danni del Soccer Modugno (2-1). Una vittoria decisa nel primo quarto d’ora: Quercia al 12’ porta avanti i suoi su punizione, Savoia chiude il discorso due minuti dopo. La rete di Miano al 45’ serve solo a rendere meno amara la sconfitta. “Una vittoria importante per classifica e morale – spiega mister Domenico Abrescia – quando si riesce a ottenere i tre punti si è più tranquilli. Poi dopo la gara con il Barletta era più che mai fondamentale riscattarsi con il Modugno, squadra di grande valore.” Arriva così la prima vittoria al “Vito Ventola”. “E’ importante che i tifosi seguano la propria squadra e soprattutto giusto per loro ma purtroppo quel campo ci penalizza molto, i giocatori più tecnici perdono qualità. In Promozione ne vedo pochi di campi come il nostro, ma sono problemi che deve risolvere l’amministrazione comunale”. Mister Abrescia non nega di credere ai playoff. “Ho una buona squadra con giocatori di categoria superiore. Sono convinto di poter fare bene, devono crederci anche i ragazzi. Possiamo dare molto. La gara di domenica a Ruvo è la più importante della stagione, può definire il nostro campionato e la classifica”.(Maria Fabiano)

  Venerdì 10 Ottobre 2008
REAL BARLETTA/ Seconda contro penultima: c'è il Candela
Il Real Barletta parte per Candela cercando la terza vittoria consecutiva, che consoliderebbe la seconda posizione in classifica. L'avversario, abbordabile sulla carta, è penultimo con 2 punti e dovrà fare a meno di Marcello Feninno e Maurizio Mainiero, squalificati. Arbitro della gara Stefano Coletta di Taranto.

COSI' NEL TURNO PRECEDENTE
- Il Barletta ottiene un'importante vittoria contro il Ruvo (2-1) che la proietta al secondo posto in classifica. Nonostante il vantaggio degli ospiti su rigore all'8 del primo tempo (per atterramento di Drapni in area) la squadra di mister Iannone pareggia un quarto d'ora dopo con Scassano (nella foto). Nella ripresa Lotito di testa regala i tre punti ai suoi.

REAL BARLETTA:
Bruno, Delpiano, Tempesta, Di Bari, Dazzaro, Fasciano (Lanotte dal 21' s.t.), Patimo, Amendola, Lotito (Di Giorgio 35' s.t.), Scassano, Antonacci, (Quinto 43' s.t.). All. Iannone
RUVO: Bertoni, Mazzini, Marinelli (Ventura 1 st.), Troiano, Sinigaglia, Finocchio (Guastamacchia dal 1 st.), Giancaspero (Pisani dal 20' st.), Leone, Drapni, Dell'Olio, D'Introno. All. Berardi

  Mercoledì 01 Ottobre 2008
GRUMESE/ Savoia: ''Con il Barletta gara sfortunata''
L’ Europa Grumese ottiene la prima sconfitta del campionato contro il Real Barletta (0-1). “Abbiamo fatto la nostra partita – commenta il centrocampista Claudio Savoia, autore di una delle azioni più nitide della Grumese sfiorando il palo – è andata male. Dobbiamo rimboccarci le maniche e fare bene nelle gare successive. Negli spogliatoi il morale è molto basso, non ci aspettavamo una sconfitta del genere poi nei minuti finali fa ancora più male. Purtroppo questo è il calcio. Speriamo che prima o poi la fortuna si ricordi anche di noi”. Un peccato anche perché la sconfitta di domenica coincide con l’esordio in campionato presso il campo sportivo di Grumo. “Ci tenevamo a vincere – prosegue l’ex Bitetto –  siamo rammaricati per come sono andate le cose. Per il numero di azioni da gol create meritavamo la vittoria. Domenica prossima poi ci aspetta una gara difficile e i tre punti ci servivano tantissimo. Ce la metteremo tutta” Poi sugli obiettivi del campionato: “Per ora pensiamo alla salvezza. Se si comincerà a vincere potremo pensare ad altri traguardi”. (Maria Fabiano)

  Martedì 30 Settembre 2008
REAL BARLETTA/ Iannone: ''A Grumo vittoria importante''
Il Real Barletta ottiene la prima vittoria in trasferta battendo l'Europa Grumese all’esordio sul proprio campo (0-1). Decide una rete nel finale di Scassano. “Tre punti fondamentali per la classifica – commenta mister Iannone – avevamo contro una formazione con nomi importanti. In campo però non sono ancora una squadra ma hanno un buon allenatore, riuscirà col tempo ad amalgamare il gioco. Una vittoria più bella perché arrivata nei minuti finali anche se il pareggio sarebbe stato più giusto”. Sei punti che proiettano il Real Barletta in zona tranquillità a sei lunghezze dalla capolista Polimnia. “Pensiamo solo a salvarci il prima possibile – spiega l’allenatore – siamo una squadra relativamente giovane, magari per il prossimo anno possiamo pensare ad obiettivi più ambiziosi”. Prima gara senza subire gol. “E’ una nota positiva, dispiace solo che si sia fatto male Conteduca ma abbiamo buoni giocatori per rimediare alla sua assenza”. Le due squadre si erano già affrontate lo scorso anno quando l’Europa Grumese vinse i playoff ai danni della formazione di mister Iannone. “E’ stata una gara diversa – precisa Iannone – la Grumese ha cambiato sia dirigenza che giocatori e assomiglia poco a quella dello scorso anno”. (Maria Fabiano)

  Venerdì 26 Settembre 2008
GRUMESE/ Prima in campionato al ''Vito Ventola'' di Grumo
La Grumese ospita il Real Barletta, distante un solo punto. Per la prima volta in campionato si tornerà a giocare al campo sportivo "Vito Ventola" di Grumo. Mister Abrescia non potrà schierare Maurizio Favia, squalificato per una giornata.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE -  L’Europa Grumese ottiene la prima vittoria alla terza giornata di campionato. In casa del Mola si impone per 3-2 (Ferrulli su rigore al 11’ del primo tempo, raddoppio di Lamberti tredici minuti dopo e gol vittoria di Quercia al 22’ del secondo tempo). “Una vittoria importante, premia tutti gli sforzi fatti lo scorso anno per arrivare in Promozione e i sacrifici della società per creare una squadra all’altezza – dice Giovanni Quercia, attaccante, al secondo anno in maglia rossoblu nonché capocannoniere della squadra nella scorsa stagione con 24 reti. “L’obiettivo è fare meglio ma va bene anche meno, mi accontento di arrivare a quota 15. I gol sono importanti se servono alla squadra, se sono determinanti per raggiungere il nostro primo obiettivo, la salvezza”. Ma Quercia rivela di voler guardare anche più in alto. “Non è impossibile l’obiettivo playoff – ammette – certo abbiamo una squadra giovane, ma possiamo dire la nostra. Ci manca una pedina d’esperienza in difesa. Le avversarie da battere sono Trani, Cerignola e Minervino mentre non mi fa paura il Polignano, è giovane come noi ed ha avuto gare più alla sua portata”. (Maria Fabiano)

MOLA: Manzari, Natrella, Manuto, Rubino (31' st. Tamma), Satalino, Guaccero, Loschiavone (19' Mazzeo), Schirone, Bianco (19' st. Pica), Fumai, Antuonfermo
E. GRUMESE: Campanelli, Di Giorgio, Barione, Belviso, Favia, Sibillano, Lamberti (42' st. Cagnetta), Tassielli, Ferrulli, Savoia (40' st. Grimaldi), Ciampa (11' st Quercia)
ARBITRO: Guarini di Brindisi
RETI: 11' pt. Ferrulli, 17' pt. Schirone, 24' pt. Lamberti, 39' pt. Fumai, 22' st. Quercia


  Giovedì 18 Settembre 2008
CERIGNOLA / ''Retrocessione? Riconquistata la dignità sportiva''
Il presidente dell'Audace Cerignola, Giuseppe Dinisi (nella foto, alla scrivania nella sala stampa dello stadio Monterisi della cittadina ofantina) dice a Calcio Club: "Abbiamo una tifoseria tra le più importanti in Puglia. Quest'anno hanno accettato di riprendere un certo discorso ripartendo dalle basi. Mi sono tutti vicini ed è segnale di una maturità sportiva impensabile in molte parti d'Italia. Mi piace recuperare il rapporto con gli arbitri". Dalla scelta di Zinfollino per la panchina all'arrivo di Battaglia in attacco. Ascolta l'intervista.

  Lunedì 15 Settembre 2008
Grumese, solo un pari contro il Canosa
Un punto in due giornate è quanto messo in cascina dall’Europa Grumese, matricola del campionato di Promozione, dopo 32 anni di assenza. Costretta a giocare sul campo neutro di Terlizzi per indisponibilità del campo sportivo di Grumo Appula, la squadra guidata da Domenico Abrescia non va oltre il pareggio contro il Canosa (1-1). I padroni di casa sfiorano l’illusione della vittoria portandosi in vantaggio al 34’ del primo tempo con una rete di Rocco Ciampa (nella foto con la maglia della Japigia). Ma gli ospiti riportano il risultato in parità dopo soli due minuti della ripresa. “Un pareggio in casa non è mai un risultato positivo – commenta il tecnico – potevamo fare di più, abbiamo subìto un gol evitabile fra l’altro sull’unica occasione concessa al Canosa. Poi l’arbitro ha favorito un po’ gli ospiti, pur non essendo determinante. E' un momento sfortunato”. Sulla indisponibilità del campo commenta: “Ci penalizza, è fondamentale giocare con il sostegno dei propri tifosi, specialmente a questi livelli”. (Maria Fabiano)

LA FORMAZIONE: Campanelli, Barione, Belviso, Sibilano, Favia, Lamberti, Di Giorgio, Ferrulli, Savoia, Ciampa




  Sabato 30 Agosto 2008
TERLIZZI/ Via con il Tricase, Casarano alla terza
Il direttore sportivo Gianluca Frascati (nella foto con il preparatore dei portieri, Di Bartolomeo) due giorni fa aveva affidato al sito ufficiale della società il desiderio di giocare la partita d'esordio in casa e magari con una grande (il Casarano). Ci è andato vicino: domenica 7 settembre (ore 16) il Terlizzi debutterà al "Comunale" con una salentina: non il Casarano, ma l'Atletico Tricase, una delle ripescate. Dunque non una corazzata, ma un avversario abbordabile, neopromosso come la squadra di mister Mimmo Caricola, seppure meno "nobile" non avendo vinto direttamente il girone di Promozione.
La prima trasferta per capitan Carella e compagni sarà invece a Locorotondo, il derby barese colorato di rossoblu. E comunque la partita con la Virtus Casarano (una delle candidate alla vittoria insieme a Liberty, Copertino, Ostuni, Bisceglie) arriverà presto, alla terza, non in casa, ma nel catino del "Capozza". Dunque doppia insidiosissima trasferta. La seconda sul sintetico del "Comunale" sarà con un'altra salentina, quel Nardò che ha vissuto un'estate a dir poco travagliata ma che alla fine ce l'ha fatta ad essere ai nastri di partenza. Altre gare d circoletto rosso alla sesta (Copertino in casa), alla settima (Liberty fuori), all'ottava (Ostuni in casa), alla dodicesima (Corato in casa) e alla tredicesima (a Bisceglie). Il campionato si concluderà domenica 29 marzo: il Terlizzi chiude come inizia, al "Comunale" con una neopromossa-ripescata: il Castellana. Il presidente Salvatore D'Alesio e il vice Matteo Berardi hanno conosciuto il calendario partecipando alla quarta Festa dei Calendari, organizzata dal Comitato regionale Figc Puglia e svoltasi giovedì alla Selva di Fasano, dove la società è stata premiata per la vittoria dello scorso campionato di Promozione (gir. A).
Ma ora, aspettando il campionato, incombe l'impegno di Coppa: domani (ore 16) si gioca a Corato il primo turno del triangolare (l'altra squadra è il Ruvo di Promozione). Buona stagione a tutti!

  Venerdì 29 Agosto 2008
Fortis Trani, che colpo: Franco Mancini
Fortis: ecco il botto che tutti aspettavano! Dopo le partenze di Prisciandaro e Battaglia il presidente Abruzzese si è subito rituffato sul mercato per garantire alla squadra ed ai tifosi il raggiungimento di quell’obiettivo che aveva promesso fin dal momento del suo ritorno: la promozione in Eccellenza! E allora per rimpiazzare i due bomber appesantiti dall’età, il presidente e il dg, hanno scelto due giovani talenti argentini Fabio Gatica, classe 80, e Andrei Federico Menichetti, classe 86, entrambi provenienti dal Genzano. I due vanno ad ampliare una mini colonia argentina, infatti, nei giorni precedenti la dirigenza della Fortis aveva chiuso con altri tre italo-argentini: Ivan Ariel Santibanez, centrocampista classe 78, Nicolas Patricio Minetti, anche lui centrocampista però con spiccate doti offensive, pupillo del presidente, classe 84, e il difensore centrale David Ezequiel Marini, classe 81.
MANCINI
- A completare il reparto arretrato è arrivato il tanto atteso botto di mercato, il portiere saracinesca che tutti stavano aspettando, l’uomo in grado di sigillare la porta tranese, Franco Mancini, portiere di esperienza e grandi qualità (nella foto), con trascorsi in serie A dove ha difeso le reti illustri di Napoli, Lazio, Bari e Foggia, il giocatore ha deciso di chiudere la carriera alla corte di mister Fanelli, suo grande amico, e di sposare il progetto Abruzzese che punta sull’esperienza di alcuni giocatori per far migliorare e valorizzare i giovani “di casa nostra”. Franco Mancini che già da alcune settimane si stava allenando con la squadra, nella giornata di ieri, giovedì 28 agosto, ha deciso di mettere per iscritto il suo accordo con la società tranese per poter difendere
la porta locale già da domenica 1 settembre, per la sfida di Coppa Italia con il Bisceglie.
Antonio Quinto
(addetto stampa Fortis Trani)

 


  Giovedì 31 Luglio 2008
Real Barletta, è Promozione. ''Noi come il Manchester''

Il Real Barletta domenica 3 agosto, presso il lido Bagni Teti della città della Disfida ha presentato la nuova squadra che affronterà la stagione 2008 / 2009, impegnata nel campionato di Promozione, alla luce dell’ufficializzazione del ripescaggio (a sinistra, un momento della presentazione). Nell’occasione, presenterà anche il nuovo sponsor – l’azienda Rams 23. E proprio l'imprenditore barlettano Francesco De Miccoli (nella foto sotto, con la maglia azzurra, insieme a Nanula, con il microfono e a Tanzi) è stato uno degli animatori del pomeriggio all'interno di uno dei lidi più noti di Barletta,. alla Riviera di Levante. 
Insieme al nucleo della squadra della scorsa stagione sono stati presentati anche i nuovi acquisti: si tratta di Piero Pinto (ascolta l'intervista), laterale di grande esperienza, proveniente dal Canosa (la scorsa stagione aveva cominciato con la Fortis Trani ha giocato a lungo con Rutigliano e Locorotondo in serie D); Antonio Lotito, attaccante, 22 gol lo scorso anno con il Bovino, formazione foggiana tra le protagoniste del girone A di Prima categoria; Sante Dell’Aquila (un ritorno, il suo) dopo il grave infortunio; Andrea Tumulo, classe 90, terzino sinistro, provveniente dalla juniores del Barletta; - sempre dalla corte di mister Marcello Chiricallo – Zagaria, difensore classe 90, proveniente dal Ruvo; quindi, dal Cerignola, il calciatore di colore Georges Nkengi Takougan, centrocampista, l’anno scorso al Cerignola, conosciuto con il nome di battesimo, Georges, appunto, assente giustificato alla manifestazione. Nei prossimi giorni dovrebbero essere tesserati con la formula del prestito altri quattro juniores classe 90, tutti militanti lo scorso anno nella Juniores del Barletta. I nuovi acquisti si aggiungeranno ai confermati, da Conteduca a Longo, da Patimo al bomber Digiorgio, da Lanotte a Dibari, da Salvemini a Fasciano. Dopo l’operazione con gli juniores, il Real considererà chiuso il mercato. E proprio al capitano Enzo Di Giorgio e al suo vice Antonio Conteduca sono state consegnate le nuove maglie (una biancorossa, l'altra rossa e l'altra verse: nella foto, da sinistra, il segretario Italia, l'addetto stampa Lorusso, Di Giorgio, Francavilla, Conteduca, Iannnone e Dimiccoli) con lo sponsor. Da mercoledì 6 agosto tutti al lavoro, inizia la preparazione agli ordini del trainer Maurizio Nanula. 
Alla presentazione della squadra, presenti numerosi tifosi, le telecamere delle emittenti Telesveva e Amica 9 e il sito Internet Barletta online. Sono intervenuti anche il presidente del Consiglio comunale di Barletta Filippo Caracciolo che ha accennato a qualche problema per la disponibilità dello stadio e al fatto che l'amministrazione farà di tutto per mettere a disposizione del Real il nuovo impianto "Parco degli Ulivi".
Nuovo presidente del Real Barletta è Michele Francavilla (ascolta l'intervista). Suo vice Nicolangelo Seccia, segretario Giancarlo Italia. Confermata la coppia di tecnici, Beppe Iannone (nella foto sopra - ascolta l'intervista) e Mimmo Tanzi (ascolta l'intervista), che avrà anche la responsabilità della formazione Juniroes.


  Venerdì 11 Luglio 2008
Modugno, la Soccer fa sul serio
Stabiliti i punti cardine dell’organigramma societario, con Antonio Grandolfo a dirigere gli affari generali, mister Roberto De Gregorio alla guida tecnica e Pino Abbondanza nel ruolo di direttore sportivo, il team di via Paradiso, del presidente Vittorio Zizzari, è alle prese con l’allestimento del gruppo calcistico che esordirà nel campionato di Promozione 2008-09. Il 9 Luglio scorso, presso il comunale S. Palmiotta, è andata in scena una passerella che ha visto protagonisti i giovani calciatori classe 89-90-91, davanti agli occhi attenti dell’osservatorio tecnico modugnese. Buono è stato il consuntivo finale, dal quale è emerso quasi l’intero telaio della squadra Juniores e, soprattutto, è stato evidenziato il potenziale blocco under da aggregare alla prima squadra.
Da diversi giorni, però, gli esponenti di vertice biancazzurro sono al lavoro per definire gli accordi economici che stabiliscono gli ingaggi dei giocatori senior. Sono stati portati a termine, di fatti, i primi colpi di mercato.

COLPI DI MERCATO - A proteggere la porta amica sarà l’esperto Gaetano Cuccovillo, ex Castellana; davanti al portiere sarà disposta una linea difensiva che vedrà come sicuri protagonisti: Gianfranco Conese, Vincenzo Leleuso e la new-entry Scaletta da Toritto. In mezzo al campo spiccano i nomi di Michele Ferri (riconfermato da Bitetto) e Francesco Cimarrusti. A tormentare le difese avversarie, invece, ci penseranno il bomber Andrea Gatti, insieme al giovane Giuseppe Scaramuzzi ed al talentuoso pivot di Bari vecchia Gigi De Antonis che, dopo aver primeggiato con il Modugno calcio a 5 nei campionati di serie B e A2, ha deciso di ritornare alle origini, ricalcando i campi di calcio all’aperto. Rimangono segrete, ancora per qualche giorno, un paio di manovre di mercato che faranno esaltare le quotazioni del Soccer Modugno.

OBIETTIVO SALVEZZA - "Obiettivo di fine stagione è la salvezza",  annuncia il Presidente Vittorio Zizzari. "Siamo alla nostra prima esperienza nel campionato di Promozione e l’obiettivo dichiarato dal Presidente è più che scontato – conferma il Direttore Generale Grandolfo - ma faremo il massimo affinché tale obiettivo possa essere rimodulato durante il corso della stagione sportiva, sperando di dover guardare avanti e non indietro. Poi prosegue il DG - Abbiamo riconfermato lo staff tecnico di Bitetto, non solo perché era la scelta più logica da fare, ma perché crediamo ciecamente nelle potenzialità di un trainer emergente come Roberto De Gregorio e, soprattutto, c’era bisogno dell’esperienza e delle conoscenze del Direttore Sportivo Pino Abbondanza, dando continuità a quel progetto che inizialmente avrebbe dovuto svilupparsi a Bitetto, poi sappiamo com’è andata a finire. E’ inutile ritornare sull’argomento, ora  siamo a Modugno, una città che fino allo scorso anno aveva fame di calcio importante e adesso quasi rischia di fare indigestione, con due campionati di assoluto interesse regionale".

Luigi Di Caterina
Addetto stampa Modugno Calcio

                          


  Sabato 28 Giugno 2008
CASTELLANA / Lascia Intini, decano dei presidenti
Dirigente dagli anni Sessanta, Giovanni Intini (ascolta l'intervista) divenne presidente del Castellana dalla stagione 1989/1990. Salito alla prima stagione in Eccellenza, la conserva a lungo, poi la riguadagna grazie a un ripescaggio e la riperde. Per due stagioni, le ultime, gli azzurri non riescono a superare la fase dei playoff. La decisione risente anche di questa doppia delusione. Qualche giorno fa la decisione di passare la mano. Il presidente Pellegrino, patron del club di Seconda categoria fa il salto di qualità. Claudio De Luca sarà il nuovo allenatore. Ma Intini (nella foto) potrebbe entrare nello staff della Champions Putignano.

  Lunedì 09 Giugno 2008
Japigia, si riparte da mister Boccasile
Si riparte da Gino Boccasile. Il tecnico barese guiderà la Japigia Bari anche nel prossimo campionato di Eccellenza, cui sarà iscritta non appena sarà uffcializzato il ripescaggio dal Comitato regionale. La società del presidente Nicola Veronico non ha perso tempo rinnovando la fiducia al tecnico della promozione, la quarta consecutiva per la squadra del quartiere barese. L'altra sera Boccasile si è incontrato con il direttore sportivo Gianluca Lerario raggiungendo l'intesa. "Sono molto soddisfatto di poter continuare il mio lavoro con questa società - commenta il tecnico (nella foto con il collega del Bari, Antonio Conte) - adesso dobbiamo rinforzare l'organico con tre senior e tre, quattro under per disputare un campionato dignitoso, senza grandi velleità". Gran parte della rosa che ha vinto i play off di Promozione verrà confermata: sarà puntellata con un difensore, un centrocampista e un attaccante di categoria.
Resta il problema-campo: per i lavori al "Bellavista" si prevedono tempi lunghi. Alla Japigia toccherà giocare le partite interne ancora al San Paolo.

  Venerdì 23 Maggio 2008
Japigia, in Eccellenza per stupire ancora


La Japigia festeggia la meritata promozione in Eccellenza. Prima una amichevole col Bari (con una scontata sconfitta, 11 a 0) dopo la festa prosegue all’Arena Giardino nel cuore del quartiere. Una pioggia incessante (e perché no benaugurante per il prossimo campionato) non rovina l’umore e l’entusiasmo di giocatori e società nel celebrare un traguardo al quale, come sottolineato dal direttore sportivo Gianluca Lerario, davvero pochi credevano. Presenti, tra gli altri, l’assessore allo Sport Elio Sannicandro e il presidente della circoscrizione Pasquale Leccese (assente il presidente Nicola Veronico, a Roma per motivi di lavoro). Entrambi mettono in risalto la favola di un quartiere approdato in Eccellenza, unica squadra del capoluogo nei campionati dilettantistici (dopo il trasferimento del Liberty a Palo). Ma soprattutto l’esigenza che la Japigia, degna rappresentante di uno dei quartieri più popolosi di Bari (80mila abitanti), abbia il diritto di giocare davanti ai propri tifosi con uno stadio tutto suo, senza dover emigrare ogni domenica in casa d’altri come avvenuto nel campionato appena concluso. Applauditissimo mister Gino Boccasile, in particolare dai suoi giocatori tanto che Leleuso lo definisce addirittura “il padre che hai sempre sognato”. L’allenatore rimarca quanto l’Eccellenza non sia una passeggiata e che, di conseguenza, occorreranno ulteriori investimenti per ben figurare. I ringraziamenti a tecnico e società di alcuni protagonisti del salto di categoria: il portiere Leleuso, il centrocampista Mastrolonardo ed il difensore De Palma. Poi l’arrivederci a dopo le vacanze. Per stupire ancora.

  Lunedì 19 Maggio 2008
Strepitosa Japigia: è Eccellenza
JAPIGIA BARI-CASTELLANA 2-0
JAPIGIA: Leleuso, Girone, Gagliardi, Faccitondo, Piperis, De Palma, Genchi, Dammacco, (25' st Cisternino), Miano (42’ st Amoruso), Tateo, Indrago (39' st Mastrolonardo). All. Boccasile (squalificato, sostituito in panchina da Ottaviano).
CASTELLANA: Cuccovillo, Mastellone M., Lovergine, Loconsole, Maggipinto (27' st Frascati), Tunzi, Bruni, Ladogana, Masi, Laera (25' st Stramaglia). All. Ciracì.
ARBITRO: Di Stefano di Brindisi
RETI: 45' st Cisternino, 48' Mastrolonardo


Il baby e il veterano. Nicolas Cisternino e Giulio Mastrolonardo. Le firme finali dei titoli di coda di una bella favola. Una favola che ovviamente continuerà, in Eccellenza. Quella della Japigia.
Battendo 2-0 (come all'andata) il Castellana al campo di via Sardegna del San Paolo, la squadra del presidente Nicola Veronico e del tecnico Gino Boccasile corona un sogno: vincere i play off di Promozione e mettere il suo cappello su uno dei posti del prossimo massimo campionato regionale, quelli riservati ai ripescaggi. A segno il giovane attaccante Cisternino, 19 anni e l'esperto centrocampista Mastrolonardo, 33, alla seconda promozione consecutiva un anno dopo quella con il Fasano in D. Dopo essere arrivati alle spalle del Terlizzi, ecco il cammino senza macchia negli spareggi: doppio pareggio con il Vieste; 2-0 al quadrato nella finale con il forte Castellana, appena un gol subìto a conferma di un rendimento in fase difensivo eccellente (miglior difesa del girone A con 20 reti subite, solo 7 in casa). "E' stata una partita diversa rispetto a quella di Castellana - dice il ds Gianluca Lerario - lì la fecemmo noi, ieri abbiamo lasciato campo al Castellana che ci ha aggredito nel tentativo di ribaltare il risultato. Li abbiamo puniti nel finale di gara con due contropiede ottimamente finalizzati da Cisternino (foto in alto) e Mastrolonardo (foto in basso), devo però ammettere i nostri avversari non avrebbero meritato di perdere". La vittoria di una società seria e ambiziosa, di un gruppo forte e compatt, di un allenatore a torto sottovalutato nel panorama calcisitico locale. "Boccasile ha confermato ancora una volta di leggere le partite come pochi: anche ieri i due cambi si sono rivelati azzeccati", conferma Lerario. Dunque si chiude una stagione fantastica per la squadra del popoloso quartiere del capoluogo di regione (80mila abitanti) che corona una scalata incredibile: quattro promozioni in quattro anni, dalla Terza all'Eccellenza. E ora? "Ora ci riposiamo per una settimana, poi inizieremo a pensare alla prossima stagione", risponde il direttore sportivo.
Ma prima c'è da festeggiare. Appuntamento giovedì 22 all'Arena Giardino di Japigia dalle 18: tutti i tifosi japigini renderanno i giusti onori agli splendidi protagonisti della quasi certa promozione (si attende solo l'ufficialità dal Comitato regionale della Figc). Ci saranno, tra gli altri, l'assessore allo Sport, Elio Sannicandro e il presidente della Circoscrizione, Pasquale Leccese che ieri ha dato il simbolico calcio d'inizio alla gara. Sarà invitato anche il presidente della Lega Dilettanti Puglia, Vito Tisci.

  Venerdì 16 Maggio 2008
Japigia Bari, l'Eccellenza ad un passo
Spiccioli di stagione. Ma ricchissimi di significato. Per quel che riguarda la Terra di Bari, la partita di gran lunga più importante è quella che si giocherà sull'erba finta del San Paolo, allo stadio di via Sardegna. Japigia-Castellana è dunque l'evento clou. E non solo della domenica. La matricola, la "parvenu" contro la squadra reduce da mille battaglie tra Promozione e Eccellenza, da tempo alla ricerca di ritrovare il posto al sole.
Già l'anno scorso gli azzurri allora guidati da Armando Santostasi, sfiorarono il ripescaggio (toccò al solo Casarano aggiungersi a Corato e Mesagne): inutile si rivelò superare ai playoff 2007 prima il Polignano e poi il Mola. Mola allenato da Ginetto Boccasile, artefice di un'altra prodezza. Stavolta l'impresa appare molto più ardua. Ai limiti dell'impossibile. Gli azzurri di Antonio Ciracì dovrebbero andare oltre la già fenomenale impresa del "Madonna d'Altomare", due settimane fa, allorché servirono a domicilio del Polignano un 1-2 cheribaltò classifica e 0-0 dell'andata. Stavolta bisogna farne almeno tre di gol. E oltre, se i baresi dovessero a loro volta segnare. A Japigia si sogna il quarto salto consecutivo. "Ma io non penso alla festa - dice il presidente Nicola Veronico (nella foto, ascolta le dichiarazioni) - non distraiamoci, la festa ci sarà tempo e modo per prepararla".
Mister Boccasile dovrà fare a meno del difensore under Midio (squalificato, al suo posto Girone). Da valutare le condizioni di Mastrolonardo, già assente all'andata. Boccasile non sarà in panchina: espulso all' "Azzurri d'Italia", fermato sino al 22 maggio. E non ci sarà neanche il ds Gianluca Lerario, stoppato sino a metà giugno. "Una squalifica assurda - contesta il direttore sportivo - sulla base di un referto del commissario di campo che ha riportato parole da me mai pronunciate".
Il Castellana si presenta in formazione rimaneggiata: out per squalifica Biasi e Pascalicchio, non dovrebbero essere della gara anche il temibile attaccante Ladogana e Masi, infortunati. "La vittoria dei play off è quasi compromessa - dice il presidente del club biancazzurro, Giovanni Intini - ma ce la giocheremo, vogliamo comunque fare bella figura".
Fischio d'inizio alle 16,30: arbitrerà Gianluigi Di Stefano di Brindisi, con gli assistenti Boccuzzi e Tosques di Foggia.

  Lunedì 12 Maggio 2008
Japigia Bari, colpaccio da Eccellenza
CASTELLANA-JAPIGIA BARI 0-2
CASTELLANA: Gemmati, Mastellone M., Lovergine, Fanelli (23’ st Mastellone C.), Blasi, Maggipinto (28’ st Stramaglia), Tunzi, Bruni, Ladogana, Masi Lopriore (21’ st Pascalicchio). All. Ciracì. A disp: Cuccovillo, Loconsole, Laera, Frascati, Mastellone.

JAPIGIA: Leleuso, Midio, Gagliardi, Faccitondo, Piperis (43’ st Straziota), De Palma, Dammacco, Cisternino, Miano (35’ st Amoruso), Tateo, Indrago. All. Boccasile. A disp: Cappiello, Mastrolonardo, Buono, Girone, Spilotros.
ARBITRO: Capilungo di Lecce
RETI: 20' st Miano, 25' Piperis
NOTE: Ammoniti: Biasi per proteste, Cisternino per fallo, Pascalicchio per simulazione, Mastellone per fallo. Espulsi: Midio al 26' st per somma di ammonizioni, Boccasile allenatore Japigia per proteste al 30’ st. Giornata nuvolosa e leggermente ventilata. Spettatori 500 circa. Calci d’angolo: 10 Castellana, 3 Japigia; recupero: 1' pt, 3' st.

La firma del bomber e quella del leone. Ciccio Miano e Agostino Piperis (nella foto): sono loro i protagonisti del 2-0 che la Japigia Bari infligge a domicilio al Castellana, ipotecando la vittoria dei play off e il ripescaggio in Eccellenza.
All' "Azzurri d'Italia" il pubblico delle grandi occasioni ha assistito ad una bella partita, soprattutto nel secondo tempo. Il vantaggio japigino arriva al 20': lungo cross in area, Miano approfitta di un'incertezza del giovane portiere Gemmati e firma l'1-0. Tifosi baresi in tripudio. Passano cinque minuti e Piperis (40 anni e non sentirli) fa il Mastrolonardo (che, non al meglio, è in panchina): punizione dal limite, l'ex San Paolo e Massafra disegna una traiettoria perfetta per il 2-0. E dire che la sua presenza era stata in dubbio sino alla fine. La partita diventa nervosa: ne fanno le spese il difensore della Japigia, Midio e il tecnico Boccasile (entrambi espulsi). Ma anche in dieci la Japigia si difende da par suo e porta a casa il 2-0. Fra sei giorni il ritorno al campo del San Paolo. E che festa sia!

  Venerdì 09 Maggio 2008
Japigia, emergenza centrocampo per Castellana
Emergenza-centrocampo per la Japigia Bari in vista dell'andata della finale play off di Promozione a Castellana. In dubbio Tateo (che già saltò la semifinale di ritorno con il Vieste), Mastrolonardo e Piperis, tre elementi di qualità ed esperti. Sicuro assente sarà il tornante Genchi (squalificato per un turno). Il suo posto dovrebbe essere preso da Dammacco. In preallarme Indrago e Straziota per le eventuali sostituzioni di Mastrolonardo e Piperis. In campionato una vittoria per parte: 3-1 a Castellana, 2-1 per i baresi in casa.
La gara all' "Azzurri d'Italia" (inizio ore 16,30) sarà diretta da una terna leccese: arbitro Marco Capilungo con gli assistenti Catalano e Arima.
COSI' L'ANDATA - Un pareggio che vale come una vittoria: la Japigia Bari impatta con il Vieste anche nel ritorno della semifinale play off di Promozione (gir. A) e si qualifica per la finale in cui affronterà il Castellana (vittorioso sul Polignano).
Dopo lo 0-0 dell'andata, alla squadra di mister Boccasile sarebbe bastato un altro pari in virtù del secondo posto alla fine della stagione regolare, mentre i garganici avrebbero dovuto vincere per proseguire l'avventura. Japigia più intraprendente nel primo tempo: al 28' su corner di Mastrolonardo, De Palma (nella foto) si fa trovare libero sul secondo palo e batte Bua. Per il forte difensore centrale è il terzo gol stagionale. Poco dopo Miano, rientrato dalla squalifica, con un gran tiro sfiora l'incrocio. Nella ripresa, al 10', una punizione di Scarano dà il pari al Vieste. Un gol che ridà fiato agli ospiti: prima Gualano poi Rocco Augelli (prodezza di Leleuso) vanno vicini al raddoppio. Da segnalare l'ammonizione a Genchi che era diffidato: salterà gara 1 della finale con il Castellana.
Ascolta l'intervista a Gianluca Lerario, ds della Japigia.
Ascolta l'intervista a Ginetto Boccasile, allenatore della Japigia.
Ascolta l'intervista a Michele Mimmo, allenatore del Vieste.

JAPIGIA BARI-VIESTE 1-1
JAPIGIA: Leleuso, Midio, Gagliardi, Faccitondo, Piperis, De Palma, Genchi, Cisternino (31' st Dammacco), Miano, Mastrolonardo (44' st Straziota), Amoruso (38' st Indrago). All. Boccasile
VIESTE: Bua, Sollitto, Di Iorio, Cinque, Malchionda, Silvestri, R. Augelli, Gualano (39' st Piracci), Gentile, Scarano, Cariglia (36' st Campaniello). All. Mimmo
ARBITRO: Rosato di Brindisi
RETI: 28' pt De Palma; 10' st Scarano



  Mercoledì 07 Maggio 2008
Trani, Fortis e Savoni si separano
Amedeo Savoni (nella foto) non sarà più l'allenatore della Fortis Trani (Promozione) nella prossima stagione. Il tecnico e la società hanno deciso di separarsi di comune accordo.
L'allenatore, prima esonerato e poi richiamato durante lo scorso campionato, spiega: "Con il presidente non c'era più sintonia sui programmi. Abruzzese mi ha detto di essere in attesa di alcune risposte di imprenditori a cui è stato chiesto di entrare nel sodalizio e per quanto riguarda la gestione del campo. Francamente non potevo correre il rischio di arrivare a luglio per poi sentirmi dire che i programmi non potevano essere ambiziosi". Il tecnico rivela che qualche richiesta è arrivata da società di Promozione ed Eccellenza e anche da una di serie D. E sul campionato concluso al sesto posto dice: "Considerando che alla 12^ giornata la squadra è stata smantellata e che ho fatto esordire parecchi ragazzi, il risultato mi sembra importante".
Dunque la Fortis cerca un nuovo allenatore. E soprattutto forze economiche fresche per vivere un campionato da protagonista.

  Sabato 03 Maggio 2008
Japigia, basta un pari per la finale
Dopo lo 0-0 dell'andata, la Japigia è attesa dalla gara di ritorno con il Vieste, in programma domenica al campo del San Paolo (ore 16). Basta un pari per qualificarsi alla finale, visto il miglior piazzamento rispetto ai dauni. Mister Boccasile potrà contare nuovamente sul centravanti Miano, con Amoruso che dovrebbe tornare in panchina. Per il resto dovrebbe essere lo stesso undici di gara uno. “Il pari è un risultato pericoloso – dice il presidente della società barese, Nicola Veronico – non dobbiamo aspettare il Vieste, ma aggredirlo e cercare di chiudere subito la gara”. Arbitrerà una terna di Brindisi: Rosato con gli assistenti Bortoluzzi e Molognini.

  Martedì 29 Aprile 2008
ECCE TERLIZZI: UNA CITTA' IN FESTA PER L'ECCELLENZA


Ecce Terlizzi – la marcia trionfale della squadra rossoblu. Il dvd che racconta in 30 minuti l’avventura della squadra di mister Caricola terminata con la conquista dell’agognato traguardo: l’Eccellenza, 17 anni dopo. Dal fischio finale della gara col Castellaneta (che dà inizio alla festa terlizzese) e le previsioni del presidente D’Alesio  
prima parte – incipit  
le varie tappe del campionato:
si parte dall’incognita stadio, con gli ultimi innesti per raggiungere l’obiettivo: vincere. Ma D’Alesio avverte: non sarà facile.
Pronti al via (aspettando il nuovo stadio)
Ed infatti arrivano i primi problemi: la squadra rossoblu alle prese con gli infortuni  
Partenza difficile
Dalla sconfitta sul nuovo campo col Vieste la squadra però comincia la rimonta verso la vetta
La grande corsa
Basta affidarsi poi all’allenatore giusto
Caricola vuol dire fiducia
E la rimonta diventa possibile
La svolta di Polignano
Terlizzi-Castellaneta 3-1: ed è Eccellenza
Festa finale


  Lunedì 28 Aprile 2008
Terlizzi battuto dal Sogliano anche in gara-2
SOGLIANO-TERLIZZI 4-2
SOGLIANO: Micheli, Fracella, Dell'Atti, Gaetani, Biasco, Melissano, Zippo (30' st Tartaglione), Patruno, Pepe, Manco (38' st Carrozzino), De Razza (20' st Leone L.). All. Cudazzo
TERLIZZI: Lovecchio, Di Carne, Lanera, Ricci, Leone G., Carella, Ronzullo, (1' st Di Bari), De Francesco, Manzari, Morea, Carbonara. All. Caricola
ARBITRO: Rosato di Brindisi
RETI: 15' pt Zippo, 40' Pepe, 44' Di Carne; 5' st Morea, 35' Pepe (rig.), 44' Gaetani.

Il Sogliano Cavour si aggiudica il titolo di Promozione, battendo 4-2 nel ritorno il Terlizzi, dopo aver già vinto all'andata 1-0. Lo scudetto della cadetteria dilettantistica pugliese va così alla vincente del girone B. Sfida avvincente, anche se nel primo tempo il Terlizzi (senza Blonda, Anaclerio e D'Ambrosio) è apparso piuttosto dimesso, tanto da andare sotto 2-0 (reti di Zippo e Pepe). Al 44' Di Carne (nella foto), in mischia, riapre la contesa. Nella ripresa, al 5', il pari firmato da Morea e titolo nuovamente in discussione. Il Terlizzi cerca il terzo gol, si scopre e il Sogliano in contropiede con Pepe si procura un rigore (fallo di Lovecchio) che lo stesso attaccante trasforma. Al 44' il poker di Gaetani. Polemico a fine gara il presidente del Terlizzi, Salvatore D'Alesio: "E' stato un viaggio inutile e che ci potevamo risparmiare. L'arbitro ha concesso un rigore inesistente. A norma di regolamento avrebbe dovuto espellere il nostro portiere se ci fosse stato davvero il fallo, invece l'ha solo ammonito".


Ecce Terlizzi – la marcia trionfale della squadra rossoblu. Il dvd che racconta in 30 minuti l’avventura della squadra di mister Caricola terminata con la conquista dell’agognato traguardo: l’Eccellenza, 17 anni dopo.

Le tappe del campionato:
prima parte – incipit 
Pronti al via (aspettando il nuovo stadio)
Partenza difficile
La grande corsa
Caricola vuol dire fiducia
La svolta di Polignano
Festa finale



  Lunedì 28 Aprile 2008
Japigia, pari che fa ben sperare
VIESTE-JAPIGIA BARI 0-0
VIESTE: Bua, Augelli P. (1' st Campaniello), Di Iorio, Cinque, Melchionda, Silvestri, Augelli R., Ducange (31' pt Gualano), Gentile, Scarano, Cariglia. All. Mimmo
JAPIGIA: Leleuso, Midio, Gagliardi, Faccitondo, Piperis, De Palma, Genchi, Cisternino (38' st Dammacco), Amoruso, Mastrolonardo, Tateo (45' st Indrago). All. Boccasile
ARBITRO: Iodice di Barletta

La miglior difesa del campionato di Promozione (appena 20 gol subiti) ha la meglio su uno dei migliori attacchi: è tutta qui la prima sfida play off tra Japigia e Vieste, giocatasi al "Miramare" di Manfredonia. Domenica 4 la gara di ritorno in casa dei baresi.
Mister Boccasile deve fare i conti con le assenze di Miano e Samb, sostituiti da Amoruso e Tateo; dall'altra parte il collega Mimmo recupera Ducange, Silvestri e Rocco Augelli. In avvio grande occasione per Amoruso (nella foto), lanciato da Mastrolonardo: il diagonale dell'attaccante si spegne di poco a lato. Al 12' è ancora Amoruso ad impegnare Bua. Quindi si fa vedere il Vieste con Scarano e Rocco Augelli. Equilibrio anche nella seconda parte in cui la Japigia si difende bene e prova a pungere in contropiede. Finisce 0-0. Un ottimo risultato per la Japigia cui basterà un altro pari per conquistare la finale in cui troverebbe la vincente del confronto Castellana-Polignano.
Ascolta il commento del tecnico Boccasile


  Sabato 26 Aprile 2008
Japigia, a Vieste gara 1 dei play off

Dopo due settimane d'attesa ecco i play off: la Japigia Bari vi arriva da seconda classificata al termine della stagione regolare e domani affronta sul sintetico del “Miramare” di Manfredonia, il Vieste (quinto). Un traguardo insperato alla vigilia del campionato ma che i ragazzi di mister Boccasile hanno assolutamente meritato, in virtù di un girone di ritorno superlativo. “Ma non partiamo favoriti – smorza i facili entusiasmi il direttore sportivo Gianluca Lerario (nella foto) – la squadra ha lavorato con tranquillità e non c'è alcuni tipo di pressione”. I ricordi della gara d'andata non sono piacevoli per via di alcuni sfotto dei tifosi dauni. “Episodio increscioso che mi auguro non si ripeta, con i dirigenti del Vieste non ci sono problemi”, precisa Lerario. Boccasile dovrà rinunciare ai due attaccanti titolari: Miano è squalificato, Samb infortunato. Al loro posto Amoruso e Cisternino.
Arbitrerà Iodice con gli assistenti Disalvo e Ieva di Barletta.


  Sabato 26 Aprile 2008
Terlizzi cerca il ribaltone a Sogliano

Gara due per il titolo di Promozione: il Terlizzi cercherà di ribaltare lo 0-1 dell'andata sul sintetico di Sogliano Cavour. Non sarà facile considerando la forza dei salentini e che le motivazioni non sono al massimo. L'andata fu decisa da Leone a pochi minuti dal termine. Mister Caricola, oltre all'infortunato D'Ambrosio, deve rinunciare all'altro faro del centrocampo, Anaclerio (espulso in gara uno e squalificato), ma recupera l'attaccante Manzari (nella foto) che ha scontato il turno di stop. Arbitrerà Rosato di Brindisi con gli assistenti Azzaro e Cristofaro di Taranto.


  Lunedì 21 Aprile 2008
Terlizzi punito da un guizzo del Sogliano
TERLIZZI-SOGLIANO 0-1
TERLIZZI: Lovecchio, Ricci, Lanera, Troiano, De Francesco, Carella, Ronzullo, Anaclerio, Di Bari M. (1' st Leone), Morea (23' st De Nicolò), Carbonara. All. Caricola
SOGLIANO: Di Donfrancesco, Fracella, Dell'Atti, Patruno, Perulli, Melissano, Leone, Ciccarese (44' pt Tartaglione), Nobile (26' st Pepe), Saponaro (6' st Manco), De Razza. All. Cudazzo.
ARBITRO: Summa di Taranto
RETE: 36' st Leone

Un guizzo di Leone ad una manciata di minuti dalla fine dà al Sogliano il primo round della sfida per il titolo della Promozione. Il Terlizzi così cade in casa dopo cinque mesi (non perdeva da novembre nella gara d'inaugurazione del campo con il Vieste).
I salentini sono stati bravi a capitalizzare, al 36', una delle poche occasioni, i baresi hanno avuto il demerito di non segnare malgrado le tante buone opportunità. Un po' per impecisione, un po' per le prodezze del giovane portiere Di Donfrrancesco, classe '88. Carella, Ronzullo e De Francesco hanno cercato la via del gol da fuori, ma l'estremo del Sogliano si è sempre fatto trovare pronto. Nella ripresa dopo una buona occasione ospite con Lovecchio che si salva con l'aiuto della traversa, Carbonara (nella foto) al 31' sciupa una ghiotta occasione a pochi metri dalla porta. Al 36' il gol vittoria del Sogliano, due minuti dopo il Terlizzi resta in dieci per l'espulsine di Anaclerio (salterà il ritorno). Anche se può riacciuffare il pari al 45' con un colpo di testa di Ricci, ma Di Donfrancesco conferma di essere in gran giornata. Domenica 27 il ritorno: Caricola potrà contare su Manzari che ha scontato la squalifica. Il Terlizzi ha mezzi e potenzialità per ribaltare lo 0-1: bisognerà vedere se ha anche gli stimoli.

  Venerdì 18 Aprile 2008
Terlizzi e Sogliano in campo per lo scudetto
Titolo platonico ma prestigioso, lo scudetto della Promozione. Se lo contenderanno Terlizzi e Sogliano, che hanno vinto rispettivamente i gironi A e B. Rossoblù prima in casa, domenica 20. Poi, l'ultima domenica del mese, partita di ritorno nella cittadina salentina dedicata a Cavour. Valgono le regole delle coppe europee. Baresi e salentini hanno totalizzato gli stessi punti: 69. Una vittoria in più per la squadra di mister Cudazzo (22) e un attacco da 74 gol, contro i 57 dei Caricola boys. Pari (27) per reti al passivo. Nove le lunghezze di vantaggio sulla seconda (Japigia) per i rossoblù, solo due quelle dei rossoneri sul Manduria. "Ci teniamo a fare bella figura e a vincere - dice il direttore sportivo Gianluca Frascati (nella foto) - abbiamo continuato ad allenarci come se il campionato non fosse finito (giovedì la squadra ha giocato un'amichevole con il Bisceglie, ndr), cerchiamo di chiudere in bellezza. Avremmo preferito giocare in gara unica, in campo neutro o al limite anche in trasferta, ma non c'è stato l'accordo con la società. Affronteremo un'ottima squadra, che ha preceduto club importanti come Manduria, Tricase, Taurisano e Galatina". Curiosità: il Sogliano è presieduto da Salvatore Polimeno che è anche il sindaco del piccolo comune a 23 km da Lecce.
Nel Terlizzi mancheranno lo squalificato Manzari, gli infortunati D'Ambrosio, il secondo portiere Vincenzo Di Bari (convocato lo juniores Bertoni) e Blonda (che sarà assente anche al ritorno, essendo in gita scolastica). Tre defezioni anche nel Sogliano: Biasco, Micheli e Gaetani, tuuti fermati dal giudice sportivo.
La gara sarà diretta da una terna di Taranto: arbitro Summa, assistenti Pignatelli e Greco.

LO STRALCIO DEL COMUNICATO UFFICIALE DELLA FIGC PUGLIA - Preso atto che al termine della stagione sportiva 2007/2008 risultano vincenti dei rispettivi gironi le sottoindicate Società:
Vincente Girone A:
U.S.D. TERLIZZI CALCIO
Vincente Girone B: A.S.D. A.STEFANIZZI SOGLIANO
Si dispone la seguente gara:
DOMENICA 20 APRILE 2008 (andata)
TERLIZZI CALCIO – STEFANIZZI SOGLIANO
Campo Comunale "erb.art." di Terlizzi ore 16.00
DOMENICA 27 APRILE 2008
(ritorno)
STEFANIZZI SOGLIANO - TERLIZZI CALCIO
Campo Comunale "erb.art." di Sogliano Cavour ore 16.00
Modalità tecniche
In caso di parità di punteggio, conseguito nelle due gare, si terrà conto della differenza reti, in caso di ulteriore parità sarà attribuito valore doppio alle reti segnate in trasferta, quindi se dovesse sussistere ancora la situazione di parità si procederà, al termine della gara di ritorno, allo svolgimento di due tempi supplementari di 15' ciascuno ed, eventualmente, ai tiri di rigore secondo le modalità previste dalle Regole del Giuoco del Calcio. 


  Martedì 15 Aprile 2008
La griglia di playoff e playout di Promozione

Partiranno domenica 27 aprile gli spareggi per la formazione delle graduatorie ripescaggi dalla Promozione in Eccellenza e quelle per le retrocessioni. 
Sono in tutto sedici le squadre impegnate, otto per ciascuno dei due gironi su cui è articolata la "serie B" regionale. Esattamente metà dei concorrenti che domenica hanno concluso la stagione regolare. 
Salite in Eccellenza Terlizzi (girone A) e Sogliano (B), scese in Prima categoria Laterza (A) e Monteiasi (B), la cadetteria non avrà code-spareggio. 
Per i playoff si batteranno Vieste-Japigia, Castellana-Polignano (si giocherà venerdì 25 aprile), Galatina-Manduria e Racale-Tricase. Le vincenti si giocheranno la <finale>. 
Per quel che riguarda Polignano e Castellana, le due baresi hanno concluso a pari punti la stagione regolare. Parità anche negli scontri diretti. La Polimnia ha superato all'ultima giornata l'avversario nella differenza reti complessiva.
Playout. Si affronteranno (in questo caso a turno unico) Castellaneta-Ruvo, San Severo-Minervino (peggior classifica avulsa rispetto al Ruvo), Erchie-A.Nardò e Squinzano-Tamburi. Chi perde saluta la Promozione e raggiunge Laterza e Monteiasi. Le altre possono stare tranquille: i meccanismi che possono portare all'aumento del numero delle retrocessioni non scatteranno vista la situazione in serie D, con una sola pugliese (il Fasano) impegnata per sfuggire ai playout interregionali. Dunque, solo tre retrocessioni in Prima per girone.
Playoff e playout prevedono che la squadra meglio classificata in classifica generale gioca l’andata in trasferta. Altro vantaggio, vince (o passa il turno, in caso di playoff) nell'eventualità di parità complessiva del punteggio (non sono previsti i tempi supplementari). Esempio: se Vieste-Japigia termina 3-1 per i foggiani all'andata e 4-2 per i baresi al ritorno, il Vieste è eliminato, lo Japigia accede alla "finale" con una tra Polignano e Castellana. Era solo un esempio ...
ECCELLENZA - Se non vi saranno spareggi, i playoff cominciano domenica 27 aprile per guadagnare tempo in vista della fase nazionale. Altrimenti, via il 4 maggio. I playout invece si disputeranno il 4 e l'11 maggio.
PRIMA & SECONDA - Domenica 4 maggio è destinata agli eventuali spareggi. Poi la parola ai playoff (dall'11 maggio al 1° giugno) e ai playout (11 e 18 maggio).


  Lunedì 14 Aprile 2008
Il Terlizzi non fa sconti e chiude alla grande
TERLIZZI-SAN SEVERO 2-0
TERLIZZI: Lovecchio, Ronzullo, Lanera, Ricci, Troiano (5' st Blonda), Carella (32' st Loschiavo), De Francesco, Anaclerio, Manzari, Morea, Conteduca (13' st Carbonara). All. Caricola (squalificato).
SAN SEVERO: Profilo, Niro, Bufalo, Ferrara (26' st Tartaglione), Adesso, Martinetti, D'Anzeo (8' st Cartanese), Pazienza, Scanzano, Florio (19' st Lamonica), Siena. All. Nardino
ARBITRO: Calvaruso di Lecce
RETI: 24' st Conteduca; 9' st Blonda

L'avevano detto, quelli del Terlizzi: "Niente sconti, se il San Severo sarà capace dovrà conquistare la salvezza sul campo". Altro che demotivato. Il Terlizzi voleva chiudere in bellezza davanti ai propri tifosi e così è stato. "Abbiamo dimostrato, se ce ne fosse bisogno - dice il ds Gianluca Frascati - la nostra assoluta limpidezza e sportività. Dopo la sconfitta di Castellana erano state fatte spiacevoli illazioni. La risposta l'abbiamo data sul campo, anche a chi si è raccomandato telefonicamente di fare il nostro dovere. Non è a noi che dovevano chiamare".
Una vittoria meno larga di quanto dica il 2-0 finale, con il pubblico che si è divertito durante la gara e anche dopo, grazie alla bella festa organizzata dalla società. Praticamente non c'è stata partita ed è sembrato che neanche gli ospiti credessero più di tanto in quei tre punti che avrebbero potuto consentire di evitare i play out. Un dominio netto concretizzato dalle reti di Conteduca (nella foto) al 24' del primo tempo (danza in area di rigore che lascia di stucco due avversari e tiro a fil di palo), per il giovane attaccante è il quarto centro, e al 9' della ripresa con Blonda (il giovane difensore è bravo a risolvere la mischia con un tiro potente da centro-area). Hanno segnato due under, due dei rinforzi arrivati a gennaio. La 21esima vittoria in 30 gare (undicesima in casa) consente alla squadra di Caricola di chiudere con un vantaggio di 9 punti sulla seconda.
Una curiosità: i giocatori hanno sfoggiato maglie personalizzate, ovvero con il proprio nome stampato sul numero.

  Lunedì 14 Aprile 2008
Japigia, un punticino verso i play off
ACQUAVIVA-JAPIGIA BARI 0-0
ACQUAVIVA: Zecchino (Carella), Carrano, Giuliani, Laera, Coscia (Vulpis), Giusto, Verriello, Loseto, Pinto, Ferorelli (Lucarelli), Nettis. All. Martino
JAPIGIA: Leleuso, Midio (Girone), Gagliardi, Faccitondo, Piperis, De Palma, Genchi, Cisternino (Dammacco), Miano, Tateo, Amoruso. All. Boccasile
ARBITRO: Simone di Lecce

Obiettivo raggiunto: la Japigia conquista un punto ad Acquaviva che vale il secondo posto anche grazie alla sorprendente sconfitta del Castellana ad Apricena. Gara senza particolari sussulti con i baresi forse già con la testa ai play off e l'Acquaviva troppo preoccupato a non scoprirsi nell'intento di conquistare quel pari che avrebbe significato salvezza senza passare dai play out.
Poche occasioni, con il portiere Leleuso bravo in un paio di circostanze ad evitare il vantaggio acquavivese. Le notizie "confortanti" che arrivavano da Apricena, hanno consigliato alla Japigia a non rischiare più di tanto. Ora la Japigia si preparerà ai play off, in cui affronterà in semifinale il Vieste, quinta classificata (date di andata e ritorno da stabilire).

  Lunedì 14 Aprile 2008
La Fortis Trani chiude il campionato con una goleada
F. TRANI: Amoruso, Battaglia, Spinosa, Orlino (Del Vecchio), Melillo, Ciardi (Severino), Terrone, Cimarrusti, (D'Elia), Bollino, Albanese, Pappalettera. All. Savoni
LATERZA: Perrone, Manicone, Ranaudo, Salerno, Lomagistro, Lisonda, Ficarella, Bozza, Perrone, Duca, Partipilo.
ARBITRO: Dell'Olio di Molfetta


La Fortis Trani travolge a suon di gol un Laterza ormai retrocesso ed alla sua ultima gara in Promozione. La squadra di mister Savoni chiude al sesto posto un campionato che era cominciato con altre prospettive sfumate nel corso della stagione. La prima rete è di Bollino al 15' del primo tempo. Passano solo cinque minuti e la squadra di casa raddoppia con Pappalettera. La terza rete, due minuti dopo, la firma l'attaccante Leonardo Terrone. Al 36' l'arbitro Dell'Olio di Molfetta fischia un calcio di rigore a favore dei padroni di casa. Dagli undici metri ci prova il portiere tranese Amoruso ma il suo collega riesce ad avere la meglio. Al 43' Bollino segna la quarta rete dei padroni di casa nonchè la propria doppietta personale. Nella ripresa il copione non cambia: al 17' il subentrato Severino realizza il gol del 5 a 0. Sette minuti dopo anche Terrone firma la propria doppietta personale. Al 27' la rete della bandiera ospite con Partipilo. Nel finale gloria anche per D'Elia a segno al 35' e ancora Severino a tempo scaduto.

  Venerdì 11 Aprile 2008
La Fortis Trani vuole chiudere sesta


La Fortis Trani vuole chiudere con una vittoria il campionato, ospitando il già retrocesso Laterza, e confermarsi al sesto posto, prima alle spalle delle squadre che giocheranno i play off. Arbitrerà Dell'Olio di Molfetta.
COSI' DOMENICA SCORSA - Fortis Trani e Atletico Mola non vanno oltre l'1-1 nel penultimo turno del campionato di Promozione (girone A). Le reti tutte nel secondo tempo: nella prima parte della gara molte occasioni sprecate soprattutto dai padroni di casa. Il primo vantaggio è però della squadra ospite con Landini al 20'. Al Trani è concesso in realtà un solo minuto di festeggiamenti, dopodichè Tenzone riporta il risultato in parità su calcio di punizione. Dopodichè i tranesi hanno alcune occasioni per riportarsi in vantaggio ma il risultato non cambia più. La Fortis Trani rimane così sesta, ora a 39 punti. Il prossimo turno (che chiude il campionato) è in casa contro il Laterza.
MOLA: Frappampina, Natrella, Manuto, Cota, D'Ursi, Rubino, Spinelli (Stefanutti), Schirone, Chiodo (Grandolfo), Tenzone, Anelli (Romano). All. Giuliani
F. TRANI: Amoruso, Gusmai, Battaglia, Fabiano, Melillo, Ciardi, Ragno (Bollino), Orlino, Terrone, Albanese, Landini. All. Savoni
ARBITRO: Lanotte di Barletta
RETI: 20' st Landini, 21' st Tenzone


  Venerdì 11 Aprile 2008
Terlizzi, la festa per chiudere in bellezza
Ultimo atto del campionato, ultimo atto della marcia trionfale che ha riportato il Terlizzi nel massimo campionato regionale pugliese: l’Eccellenza. Una promozione conquistata con due giornate d’anticipo da festeggiare nel migliore dei modi. E così la società ha pensato di fare le cose in grande. Domenica, dopo la partita con il San Severo, dalle 20.30, sul palco allestito all’interno dello stadio si accenderanno i riflettori della ribalta per i protagonisti della calvalcata: presentati uno ad uno da Daniela Mazzacane (noto volto di Telenorba) e da Enzo Tambora (Telebari) saliranno sul palco, illuminati dall’occhio di bue, i giocatori del Terlizzi. Su un maxischermo saranno proiettati i gol più belli della stagione e in un secondo momento una clip realizzata dalla redazione di Calcio Club e dalla società editrice Nicholaus di Bari. Invitati alla kermesse gli artefici dell’ultima promozione in Eccellenza (stagione 1990-91), in una sorta di passaggio del testimone tra passato e presente. E anche quei giocatori che, anche quando hanno cambiato maglia, sono rimasti vicini alla società del presidente Salvatore D’Alesio (qualche nome: Battista, Miolla, Belviso, Giacò, Giallusi, Spalierno). E non potevano mancare gli allenatori che in questi anni hanno contribuito alla risalità dei rossoblù: Quadrello, Salierno, Del Zotti, De Bellis, Di Mauro.
Ma non c’è festa che si rispetti senza farsi quattro risate: e allora chi meglio di Uccio De Santis (nella foto) e Umberto Sardella con le gags del celebre “Mudù”. Ospite d’onore Francois Gillet, l’amatissimo portiere del Bari. Potrebbe esserci anche l’ad del club biancorosso, Salvatore Matarrese. Altri invitati: il presidente del Comitato Figc Puglia, Vito Tisci, l’arbitro barese Gianluca Paparesta, i presidenti del Noicattaro, Enrico Tatò, del Liberty Bari, Antonio Flora (con il ds Gigi Frisini) e dell’Aiac Puglia, Mimmo Ranieri (l’ultimo allenatore del Terlizzi in Eccellenza).
Ovviamente prima bisognerà scendere in campo per l’ultima fatica. “E battere il San Severo - dice il ds Gianluca Frascati - non è giusto fare regali, così come noi non ne abbiamo ricevuti. Vogliamo chiudere in bellezza, davanti ai nostri tifosi, per iniziare nel migliore di modi la festa. Se poi i nostri avversari saranno più bravi, renderemo loro onore".
(v.c.)
11-4-08

  Venerdì 11 Aprile 2008
Japigia, 3 punti per blindare il secondo posto
Obbligati a vincere: la Japigia Bari a caccia dei tre punti ad Acquaviva, nel derby che mette di fronte una squadra in lotta per il secondo posto e un'altra che vuole evitare i play out. Teoricamente alla compagine di mister Martino potrebbe bastare anche il pareggio, risultato che starebbe bene anche ai baresi nel caso in cui il Castellana (che tallona a 2 punti De Palma e compagni) non vinca ad Apricena, formazione che non ha nulla da chiedere a questo campionato, se non chiudere bene davanti ai propri tifosi. Mister Boccasile (nella foto) per l'ultima gara della stagione regolare, dovrebbe confermare lo stesso undici che domenica ha battuto nettamente il Vieste. Ancora assente l'attaccante senegalese Samb (pubalgia), dovrebbero scendere in campo Leleuso in porta; Midio, Faccitondo, De Palma e Gagliardi in difesa; Piperis e Mastrolonardo a centrocampo con Genchi e Tateo esterni; coppia d'attacco Miano-Cisternino. Partirà dalla panchina Amoruso che segnò uno dei due gol del 2-0 dell'andata (di Samb l'altra rete). Nell'Acquaviva un'assenza importante: squalificato Fanelli, il regista.
La gara (inizio alle 16) sarà arbitrata da Simone di Lecce con gli assistenti Gatto di Lecce e De Paulis di Casarano.
(v.c.)
11-4-08

  Lunedì 07 Aprile 2008
Il Terlizzi si ferma a 16 (gare senza sconfitta)
CASTELLANA-TERLIZZI 3-0
CASTELLANA: Cuccovillo, Viale, Lovergine, Faccilongo, Biasi, Loconsole, Tunzi (27' st Pascalicchio), Bruni, Ladogana, Masi, Stramaglia (14' st Fanelli). All. Ciraci.
TERLIZZI: Di Bari V., Blonda, Lanera, Ricci, D'Ambrosio (12' pt Gatti), Carella, Ronzullo, Anaclerio (34' pt Di Bari M.), De Francesco, Morea, Conteduca. All. Caricola
ARBITRO: Zagaria di Barletta
RETI: 24' pt Ladogana, 7' st Biasi, 25' st Masi

Un Terlizzi ancora in festa per il ritorno in Eccellenza celebrato una settimana prima, cede strada ad un Castellana più motivato e alla ricerca del miglior piazzamento per i play off. Privo dello squalificato Manzari e dell'infortunato Carbonara e dopo 12' anche senza il mediano D'Ambrosio, il Terlizzi dopo 24 minuti va sotto: Ladogana ben servito da Masi batte Vincenzo Di Bari (nella foto), titolare al posto di Lovecchio. Il Terlizzi ha con Gatti (subentrato a D'Ambrosio) la palla dell'11: un difensore di casa salva sulla linea. In avvio di ripresa la rete di Biasi che virtualmete chiude il match anche se il Terlizzi potrebbe riaprirlo: ma Lanera sbaglia il rigore. Al 25' il tris del Castellana con Masi che con un bel pallonetto supera Di Bari.
Per il Terlizzi è la prima sconfitta del ritorno (terza in 29 gare): si interrompe la serie utile che durava da 16 turni (in casa con il Vieste l'ultimo ko). Da registrare le espulsioni del tecnico Caricola e del presidente D'Alesio e gli infortuni di D'Ambrosio e Anaclerio (entrambi per una botta a un ginocchio). "E' stata partita vera - dice il ds Gianluca Frascati - sullo 0-0 abbiamo avuto tre palle gol. Nella prima mezz'ora abbiamo perso i due nostri penatori di centrocampo e comunque abbiamo fatto la nostra gara, non regalando niente, come a noi non è stato regalato nulla in questo campionato. Loro erano più motivati di noi, sono stati più concreti e hanno vinto meritatamente. E per domenica, con il San Severo (che ha bisogno dei 3 punti per evitare i play out, ndr) vogliamo chiudere in bellezza, davanti ai nostri tifosi, per iniziare nel migliore di modi la festa che stiamo organizzando allo stadio. Se poi i nostri avversari saranno più bravi, renderemo loro onore".

La Promozione girone A ai raggi X

 
U.S.D. Terlizzi Calcio vs San Severo


Il prossimo avversario


Il pianeta Terlizzi Calcio



  Lunedì 07 Aprile 2008
Japigia regola con tre gol il Vieste
JAPIGIA BARI-VIESTE 3-0
JAPIGIA:
Leleuso, Midio (42' st Binetti), Gagliardi, Faccitondo, Piperis, De Palma, Genchi (42' st Dammacco), Tateo, Miano, Mastrolonardo (37' st Amoruso), Cisternino. All. Boccasile.
VIESTE: Bua (1' st De Florio), Pellegrino (16' st Patrone), Sollitto, Cinque, Piracci, Melchionda, R. Augelli, Stramaglia (25' st Tommasetti), Cariglia, Scarano, Di Iorio. All. Mimmo.
ARBITRO: Comes di Lecce
RETI: 8' st Piperis (r.), 24' Tateo, 40' Miano (r.)


Dopo la pausa-Laterza, la Japigia vince l'ultima gara interna della regular season battendo 3-0 il Vieste in quella che potrebbe essere la prima sfida dei prossimi play off. Terminando così il campionato, seconda e quinta forza si ritroverebbero di fronte negli spareggi che potrebbero garantire il salto di categoria. L'undicesima vittoria in casa, diciottesima totale, matura nel secondo tempo grazie ad un rigore di Piperis per fallo su Tateo (nella foto), al radoppio dello stesso Tateo in contropiede e di Miano che nel finale segna, ancora dagli 11 metri, per fallo su Cisternino. Soddisfatto mister Gino Boccasile: "Abbiamo giocato un buon primo tempo, nel secondo abbiamo finalizzato" (ascolta l'intervista). E domenica ultimi 90 minuti: Japigia ad Acquaviva, Castellana in casa del tranquillo Apricena.


  Venerdì 04 Aprile 2008
Fortis Trani, il derby delle deluse
La Fortis Trani è di scena a Mola in una sfida tra due deluse del campionato di Promozione. Mister Savoni non potrà schierare Pappalettera, squalificato. Arbitro della gara Luigi Lanotte di Barletta, assistenti Fidanza e Savino di Foggia.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - Il dodicesimo gol stagionale di Leonardo Terrone dà alla Fortis Trani l'ottavo pareggio stagionale, quinto in casa e ferma la corsa del Minervino verso la salvezza. I murgiani hanno accarezzato l'idea di portare a casa i tre punti, anche perché in superiorità numerica. Dopo un primo tempo un po' in sordina in cui subisce al 9' il vantaggio ospite firmato da Rubino, nella ripresa i ragazzi di mister Savoni (nella foto) - che deve fare a meno degli squalificati Landini, Ciardi e Fabiano - scendono i campo più convinti. Dopo aver sfiorato il pari con Bollino al 5' (prodezza del portiere Conte), al 38' Ragno viene steso in area da Lobascio e Terrone dal dischetto non sbaglia.

FORTIS TRANI-MINERVINO 1-1

F. TRANI: Amoruso, Battaglia, Pappalettera, Orlino, Scaringi, Melillo, Del Vecchio (1' st Severino), D'Elia, Bollino, Terrone, Ragno. All. Savoni.ù
MINERVINO: Conte, Lobascio, Scaringella, Reggente, Spiriticchio, Quacquarelli, Tarallo (1' st Carlone), Gia. Terzulli, Rubino, Lomonte, Zaza (34' Gio. Terzulli). All. Francabandiera
ARBITRO: Mandriota di Bari
RETI: 9' pt Rubino; 38' st Terrone (rig.)



  Venerdì 04 Aprile 2008
Japigia, c'è il Vieste: anteprima play off
La Japigia non è più la sorpresa del campionato di Promozione. E' diventata una delle protagoniste. L'obiettivo è il secondo posto, posizione favorevole per i playoff. Ma prima c'è l'ostacolo Vieste. "Spero sia una bella gara - dice il direttore sportivo Gianluca Lerario (nella foto) - loro non hanno nulla da perdere e giocheranno a viso aperto". La squadra barese ha però perso l'occasione di ipotecare il secondo posto. "Il pareggio con il Laterza non me l'aspettavo, abbiamo giocato con la mentalità sbagliata, troppo convinti della nostra forza, ma bisogna anche dire che giocavamo contro una squadra in lotta per la salvezza e avevamo molte assenze, specie in attacco (Miano e Samb)".
A Vieste l'accoglienza non fu delle migliori e questa può essere l'occasione per dimenticare quell'episodio spiacevole. "Li accoglieremo alla grande - spiega  Lerario - come abbiamo sempre fatto con qualsiasi avversario". L'obiettivo è a due passi e si definirà in due giornate. "E' dura - ammette il direttore sportivo - dovremmo fare sei punti su sei e sperare che negli altri campi ci sia qualche risultato a nostro favore, ma soprattutto ritrovare la mentalità giusta, che negli ultimi tempi è venuta meno". A settembre inizierà un nuovo campionato e la Japigia spera di incontrare nuovamente il Terlizzi. "Mi auguro che la prossima stagione sia in Eccellenza, ma anche un altro anno in Promozione non sarebbe un fallimento se si considera che abbiamo disputato questo campionato per la prima volta nella storia. A settembre ci consideravano una squadra materasso, abbiamo allestito una formazione con l'obiettivo di ben figurare, poi l'appetito è venuto mangiando. Tutto ciò che verrà sarà positivo".
Quanto alla formazione, mister Boccasile recupera Miano per l'attacco e Genchi a centrocampo, ma perde Indrago. Incerta la presenza di Samb. Nel Vieste indisponibili Augelli, Ducange, Silvestri e lo squalificato Gualano.
Si gioca al "Comunale" di Rutigliano alle ore 16: arbitrerà Comes di Lecce con gli assistenti Losavio e Malagnino di Taranto.

  Lunedì 31 Marzo 2008
TERLIZZI IN FESTA: TORNA IN ECCELLENZA


E' fatta: 17 anni dopo il Terlizzi torna in Eccellenza. Lo fa con due giornate d'anticipo, battendo 3-1 il Castellaneta, dodicesimo successo nel ritorno in 13 gare, decimo consecutivo, ventesimo totale. Una marcia trionfale per la società del presidente D'Alesio che nel girone d'andata era stata anche a meno sei dalla capolista. Con il Castellaneta, una delle squadre impegnate nella lotta salvezza, i "Caricola boys" hanno dato un'altra dimostrazione di forza, segnando tre reti (e in tutto fanno 57, miglior attacco del torneo con una media di due a gara) e mancandone almeno altre sette clamorose pur giocando gli ultimi 20 minuti in inferiorità numerica.
Grande atmosferta sulla tribuna degli ultras terlizzesi: due grandi striscioni, bandiere e vessilli rossoblu, fuochi d'artificio. Pronti via e il Terlizzi è subito pericoloso con De Francesco e Ronzullo. All'11' è Manzari ad impegnare Scarcia. Pressione costante, al 22' il vantaggio: Anaclerio pennella sul secondo palo un cross perfetto per De Francesco che, da pochi passi, insacca di testa (sesto gol per il jolly di mister Caricola). Al 26' potrebbe raddoppiare Manzari che dopo aver saltato il portiere, calcia a lato. Al 44' ancora Manzari a tu per tu con Scarcia si fa respingere la conclusione e al 45' il Castellaneta, inaspettatamente, pareggia: cross lungo di Lioi che trova Marzano sul secondo palo pronto a battere Lovecchio. Neanche il tempo di festeggiare il pari, che jli jonici sono di nuovo sotto: De Francesco (splendido campionato il suo) si invola sulla destra, serve un assist perfetto a Manzari, tiro a colpo sicuro, palo: sulla respinta Conteduca ribadisce in rete. Per il giovane attaccante è la terza rete. Anche il secondo tempo è un monologo del Terlizzi che prima con De Francesco (troppo altruista) e poi con Conteduca sfiorano il raddoppio. Al 24' netto fallo su Manzari a un metro dalla porta: sarebbe rigore ed espulsione del difensore, ma l'arbitro ammonisce per simulazione l'attaccante che protesta in modo plateale e viene mandato negli spogliatoi. Ma anche 10 contro 11 la musica non cambia: un minuto dopo l'espulsione, discesa a sinistra dell'ottimo Morea, cross basso per l'accorrente D'Ambrosio che batte di prima intenzione: palla imparabile sotto la traversa (anche per il centrocampista ex Cerignola è il terzo gol). Al 39' l'esordio assoluto in campionato per il difensore Nicola Loschiavo, sette mesi dopo il grave infortunio al ginocchio. Il Terlizzi potrebbe segnare ancora con lo stesso Loschiavo, Liso, Gatti (che si divora due occasioni) e Anaclerio.
Al triplice fischio si scatena la festa con l'invasione pacifica dei tifosi e gli immancabili gavettoni. Il Terlizzi pensa già all'Eccellenza.

TERLIZZI-CASTELLANETA 3-1
TERLIZZI:  Lovecchio, Ronzullo (37' st Gatti), Lanera, Ricci, D'Ambrosio, Carella, De Francesco (30' st Loschiavo), Anaclerio, Manzari, Morea, Conteduca (40' st Liso). A disp: Di Bari V., Troiano, Di Bari M., Blonda. All. Caricola
CASTELLANETA: Scarcia, Le Rose, Riformato, Amandonico, Lippolis, Gravina (37' st Petralla), De Bellis, Cefalo, Marzano, Amendola (38' pt Lioi), D'Armento. A disp: Perrone, Buttiglione, Luccariello, Tanzarella, Spicoli. All. Cianciotta
ARBITRO: Pedarra di Foggia
RETI: 22' pt De Francesco, 45' Marzano, 46' Conteduca; 25' st D'Ambrosio.

  Lunedì 31 Marzo 2008
La Japigia s'inceppa con l'ultima
JAPIGIA BARI-LATERZA 0-0
JAPIGIA: Leleuso, Midio, Gagliardi, Girone, Piperis, De Palma, Indrago (11' st Buono), Tateo (26' st Straziota), Amoruso, Mastrolonardo, Cisternino (21' st Dammacco). All. Boccasile
LATERZA: Petruzzelli, Busto, Chimenti (1' st Bozza), Salerno, Di Monte, Partipilo, Ficarella (42' st Gesuito), Carbonara, Duca, Ranieri (35' st A. Perrone), Presicci. All. Sarra
ARBITRO: Panarese di Foggia



I trentadue punti di differenza
con il Laterza facevano presagire ad una gara agevole per la Japigia, ma il campo ha smentito le previsioni. Finisce in parità, con grande rammarico per i baresi che con una vittoria sarebbero stati quasi certi del secondo posto, alle spalle del Terlizzi promosso in Eccellenza. E invece la squadra di mister Sarra, ultima e alla ricerca di punti per agganciare i play out, con una tattica prudente ha portato via un punto prezioso, vista la sconfitta del Castellaneta. Di contro la Japigia non ha approfittato del pari interno del Polignano (raggiunto dal Castellana), conservando due lunghezze di vantaggio sul terzo posto. Senza gli infortunati Samb e Miano e con Faccitondo a riposo precauzionale, la Japigia non è riuscita a pungere sfiorando la rete un paio di volte con Mastrolonardo (nella foto) che all'88' ha centrato la traversa. "Vista la bella giornata i ragazzi avevano già la testa al mare - scherza il ds Gianluca Lerario - è chiaro che la nostra prova è stata negativa".


  Sabato 29 Marzo 2008
Trani, con il Minervino niente regali
Dopo la pausa pasquale, la Fortis Trani domani torna in campo per affrontare il Minervino, una delle squadre impegnate nella lotta-salvezza. Quella di mister Savoni è una delle poche a non avere assilli di classifica. Se da un lato ciò consente di giocare in assoluta tranquillità e senza pressione, dall'altro il fatto di non avere obiettivi può condizionare la squadra. Ma il tecnico è stato chiaro: niente regali, anzi bisogna pensare a chiudere bene una stagione non fortunata. La Fortis deve fare a meno degli squalificati Landini, Ciardi e Fabiano, il Minervino di Impera.
La partita (ore 16) sarà arbitrata da Mandriota di Bari con gli assistenti Papagna di Foggia e Santoro di Bari.
COSI' PRIMA DELLA SOSTA - Il pericolo maggiore per la Fortis Trani in questa ultima fase di campionato è la mancanza di stimoli: e a Candela se ne è avuta conferma contro una squadra in piena salute e a caccia di punti salvezza. Così i ragazzi di mister Savoni rimediano la settima sconfitta esterna, decima complessiva, pur giocando dignitosamente in una partita vivace e ricca di gol. Dopo il vantaggio del Virgilio Maroso con Abbondanza alla mezzora, la reazione tranese porta al pari di Terrone (nella foto) al 37'. Nella ripresa si scatena il bomber Ciccone che segna tre volte nel giro di 19 minuti, al 23' al 26 e al 32': l'attaccante foggiano si porta in testa alla calssifica marcatori con 17 gol. L'orgoglio della Fortis porta al secondo gol di Terrone, all'undicesimo centro.
Per la Fortis una sconfitta che ci può stare contro un avversario in gran spolvero (5 vittorie di fila) e più motivato. Dopo la pausa pasquale, il Trani sarà ancora arbitro nella lotta salvezza: al "Comunale" domenica 30 ospiterà il Minervino.

V. MAROSO CANDELA-FORTIS TRANI 4-2

CANDELA: Bruno, Magliano, Abbondanza, Crisantino, Feninno, Cesa, Stellardi (1' st Giusto), Pelullo (38' st Grimaldi), Ciccone, Di Bitonto, Ricciardi (31' st Contillo). All. Esposito
TRANI: Amoruso, Fabiano, Battaglia, D'Elia (34' st Ragno), Scaringi, Ciardi, Orlino (34' st Melillo), Cimarrusti, Bollino, Terrone, Landini (38' st Pappalettera). All. Savoni
ARBITRO: Paradies di Bari
RETI: 31' pt Abbondanza, 37' Terrone; 13', 26' e 32' st Ciccone, 36' Terrone.


  Venerdì 28 Marzo 2008
Il Terlizzi è pronto alla festa


Il Terlizzi è pronto alla festa: basterà un punto domenica con il Castellaneta per tornare in Eccellenza, 17 anni dopo, con due giornate d'anticipo sulla fine del campionato. La città si mobilita, gli ultras promettono una scenografia da brividi, la squadra è serena ma allo stesso tempo concentrata. Niente calcoli, si scenderà in campo per vincere. "Anche perché - dice il presidente Salvatore D'Alesio - vogliamo fare meglio del Corato dello scorso anno che conquistò 66 punti. Noi puntiamo a quota 72, ovvero a vincerle tutte". Come quando erano a Capurso, Caricola e i suoi ragazzi trovano ancora una volta il Castellaneta nella gara che dovrebbe sancire la promozione matematica. Castellaneta che a Terlizzi ha una tradizione favorevole, non avendo mai perso (due successi nei primi anni Novanta e un pari lo scorso anno, seppure in campo neutro). "Ma all'andata, li abbiamo battuti", precisa sorridendo D'Alesio.
Finì 1-0, rete di Albanese (poi passato al Trani). Ancora qualche dubbio di formazione per mister Caricola: in difesa potrebbe tornare Blonda, a meno che il tecnico non decida di confermare a destra l'efficace tandem Ronzullo-De Francesco. In tal caso l'altro under (insieme a Lovecchio e Lanera) sarà Conteduca. Potrebbe anche essere il giorno dell'esordio assoluto di Nicola Loschiavo (nella foto a sinistra): l'aitante difensore centrale, infortunatosi ad un ginocchio lo scorso agosto, andrà in panchina. Dopo sette mesi, non vede l'ora di giocare.
Nel Castellaneta assenti gli squalificati Fedele, Pugliese e Gianfreda, in forte dubbio Lioi, Bongermino e Ciardo. Insomma, per mister Cianciotta è emergenza.
Dirigerà la gara (inizio alle 16) una terna foggiana: arbitro Pedarra, assistenti Labellarte e Bonavita.


  Venerdì 28 Marzo 2008
Japigia: ''Con il Laterza non è una gara scontata''
La Japigia vuole chiudere al meglio il campionato di Promozione. Il salto diretto in Eccellenza è ormai roba d'altri ma la squadra biancoverde è decisa a confermare l'attuale secondo posto che la metterebbe in una posizione favorevole rispetto alle altre avversarie nel lotto playoff.
"La vittoria del campionato è già decisa, il nostro obiettivo diventa il secondo posto ed abbiamo tutte le carte in regola per ottenerlo" precisa mister Gino Boccasile (nella foto). Nello sprint degli ultimi 270 minuti la Japigia ha disposizione nove punti per consolidare la seconda piazza. "Ci aspetta un finale tosto  - commenta il tecnico barese - ma penso che delle tre gare che ci restano la più dura sia la prossima contro il Laterza. Sulla carta può sembrare già decisa ma non è così. Si affrontano la seconda e l'ultima ma nelle gare di fine campionato non valgono i numeri. Conosco bene questo tipo di partite, qui maturano molti verdetti e più di tutto valgono le motivazioni. Rischiamo di entrare in campo più rilassati di loro".
Dopo la sconfitta contro il Terlizzi l’allenatore ha visto un calo mentale ch'era prevedibile: "C'è stato un momento di stasi, anche perché ci giocavamo l'intera posta. E' bastata una chiacchierata negli spogliatoi per farli reagire", rivela. Anche perché la Japigia non ha ancora raggiunto matematicamente il suo obiettivo, ma ha tutti i mezzi per completare l'opera. "Il nostro punto di forza è il collettivo - conferma Boccasile -  tutta la squadra sta bene e lo dimostreremo sul campo".
Quanto all'undici che scenderà in campo sul sintetico del campo San Paolo, certa l'assenza dell'attaccante senegalese Samb. Al suo posto Cisternino o Amoruso. In difesa dovrebbe tornare Gagliardi, assente ad Apricena prima della sosta pasquale.
La gara (inizio ore 16) sarà arbitrata da Panarese di Foggia.

  Lunedì 17 Marzo 2008
Terlizzi, un punto e sarà festa
Un punto, un solo punto e sarà Eccellenza. Diciasette anni dopo. Il Terlizzi impone la sua legge anche a Vieste, conquistando la nona vittoria consecutiva e prendendosi la rivincita del ko subito all'andata (1-2). Una sconfitta che a molti non era andata giù anche perché coincisa con l'inaugurazione del nuovo campo in sintetico. Fu quello il secondo e ultimo ko di un campionato strepitoso e in particolare di un ritorno da favola (11 successi e un pareggio) che ha permesso ai Caricola boys di scavare un margine di otto punti sulla seconda. "Sì, ora posso dire che è fatta anche se manca ancora la matematica", dice a fine gara un entusiasta Mimmo Caricola (alla quinta promozione in carriera). E con lui anche il presidente Salvatore D'Alesio e il vice Matteo Berardi (unico terlizzese della società) che gioiscono dopo lo scorso campionato abbastanza deludente. La diciannovesima vittoria (decima esterna) è stata più netta di quanto non dica il risultato al cospetto di un avversario che - non dimentichiamolo - è stato anche capolista - e costruita con una evidente superiorità tecnico-tattica. Il giovane attaccante Conteduca (nella foto), che sfrutta un assist dell'ottimo Morea e con il bomber Manzari (a quota 16) i marcatori al 6' e al 16' della ripresa. E ora il Terlizzi ha anche il miglior attacco del torneo con 54 reti.
Dopo la pausa pasquale, domenica 30 alle 16, con il Castellaneta, appuntamento al "Comunale" per la grande festa.


  Lunedì 17 Marzo 2008
Japigia di rigore: e sono 17 (successi)
Giuseppe Genchi e Giulio Mastrolonardo firmano il ribaltone in casa dell'Apricena e regalano alla Japigia la settima vittoria esterna, diaciassettesima totale. Tre punti che consentono ai baresi di restare al secondo posto, più due sul Polignano e più quattro sul Castellana in un campionato che parla sempre più barese (4 squadre ai primi 4 posti). Il primo tempo della Japigia (senza l'infortunato Gagliardi, sostituito da Girone, con Midio dirottato a sinistra) non è stato impeccabile, anzi per dirila con il ds Lerario "lo abbiamo regalato e non è la prima volta quest'anno". Nella ripresa, dopo il vantaggio dei dauni al 13' con Catalano su rigore, il pari firmato da Genchi (nella foto) al 21'. Il tornante, uno degli under più interessanti della categoria (tornato da poche settimane dopo uno stop di due mesi), riceve da Tateo e dal limite scaglia un sinistro imprendibile sotto la traversa. Gran gol, primo in campionato per Genchi che lo giudica "normale" e considera "meritata la vittoria". Che arriva a 7 minuti dalla fine con un rigore di Mastrolonardo (al quinto centro). La corsa ai play off continua. "L'avversario più pericoloso resta il Polignano - aggiunge Genchi - ma anche il Castellana sa venendo fuori". Dopo la pausa pasquale, si riprenderà domenica 30 con il Laterza (2-2 all'andata) in casa. I tarantini sono in fondo alla classifica "ma attenzione - avverte Genchi - non ci sono partite facili".


  Venerdì 14 Marzo 2008
Japigia, ad Apricena per difendere la piazza d'onore
Con il dubbio-Gagliardi la Japigia si avvicina alla trasferta di domenica con l'Apricena, dopo la vittoria sul Mola. Obiettivo: mantenere, di qui alla fine, il secondo posto per partire con un certo vantaggio nei play off. Contro i dauni di Pietro Maiellaro (che domenica hanno interrotto la serie utili di 12 turni, coincisa con l'arrivo in panchina dell'ex stella del Bari), la Japigia punta al settimo successo esterno o quanto meno al pareggio. L'Apricena sul suo campo ha uno score di 6 successi, 3 pari e altrettanti ko. Mister Gino Boccasile non avrà ancora l'attaccante Amoruso che sconta il secondo dei due turni di stop. In forse capitan Gagliardi, ben che vada l'esterno sinistro andrà in panchina. Giovedì la Japigia ha sostenuto un test con il San Paolo, squadra di Seconda categoria.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - La Japigia si rialza subito dopo la sconfitta nel big match di Terlizzi. Batte il Mola (aggravandone la crisi) e torna al secondo posto, approfittando dello stop interno del Polignano con il Castellana. E' Ciccio Miano (nella foto), a un quarto d'ora dalla fine, a firmare la rete del decimo successo interno (nono del ritorno) e sedicesimo totale. "Non abbiamo giocato bene - dice il ds Gianluca Lerario - ma l'importante era conquistare i tre punti. Per il primo posto non c'è più nulla da fare, il Terlizzi ha vinto il campionato, dobbiamo puntare al secondo". I ragazzi di mister Boccasile (che ha dovuto rinunciare a Gagliardi, Piperis e Amoruso) hanno saputo approfittare del'uomo in più (il difensore molese Schirone espulso al 20' della ripresa), segnando con Miano che di testa trasforma in gol un perfetto assist dalla destra di Genchi. Poi ancora il centravanti barese sfiora la doppietta in un paio di circostanze, con Frappampina che gli dice no.
v.c.
10-3-08

JAPIGIA BARI-MOLA 1-0
JAPIGIA:
Leleuso, Girone (14' st Cisternino), Midio, Indrago, Faccitondo, De Palma, Genchi, Tateo (40' st Straziota), Miano, Mastrolonardo, Samb (44' st Buono). All. Boccasile.
MOLA: Frappampina, Guaccero (32' st Rubino), Stefanutti, D’Ursi, Cota, Natrella, Spinelli, Satalino, Romano (31' pt Anelli), Schirone, Fiore. All. Giuliani.
ARBITRO: Ciavarella di Foggia
RETE: 30' st Miano

  Venerdì 14 Marzo 2008
Fortis Trani, ''Onoreremo il campionato sino alla fine''
La Fortis Trani vuole chiudere bene il campionato e non regalare punti a nessuno. E' l'ordine di mister Savoni ad una squadra ormai tranquilla. Ha bisogno di punti invece il Candela, ex ultima della classe, che negli ultimi due mesi ha viaggiato a ritmo sostenuto tanto da raggiungere il quart'ultimo posto. La Fortis onorerà l'impegno, a Candela come nelle ultime tre di campionato, cercando di conquistare la quinta vittoria esterna, undicesima complessiva (il Candela in casa sinora ha conquistato 16 punti in 13 gare).
Intanto, il centrocampista Claudio Lattanzio
(nella foto), tranese, classe '89, lunedì risponderà alla convocazione del ct Dell'Oglio nella Rappresentativa juniores che dal 18 sarà impegnata a Chioggia, in Veneto, al Torneo delle Regioni.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Il
Trani torna al successo dopo il ko di Castellana a spese del San Severo con due reti segnate in apertura e chiusura del secondo tempo e si mette al riparo da brutte sorprese. La decima vittoria in campionato, sesta in casa porta la firma di Ragno e Terrone. Il primo gol, al 7', con il promettente esterno destro che di testa ribadisce in rete dopo una parata di Profilo su girata di Terrone. Al 43' è lo stesso centravanti in contropiede, ben servito da Cimarrusti, a chiudere la gara segnando la sua nona rete stagionale. "Successo meritato - dice il tecnico Amedeo Savoni - che ci permette di affrontare le ultime quattro senza assilli di classifica. Ma non per questo regaleremo punti: la mia squadra scenderà in campo sempre con l'obiettivo di ottenere il massimo e di onorare gli impegni, a iniziare dalla trasferta di Candela" (ascolta l'intervista).

FORTIS TRANI-SAN SEVERO
F. TRANI:
Amoruso, Fabiano, Battaglia, Orlino, Melillo, Ciardi, Ragno (19' st Lattanzio), Cimarrusti, Bollino (37' st Scaringi), Terrone, Landini (24' st Pappalettera). All. Savoni.
SAN SEVERO: Profilo, Ferrara (16' st Carpanese), Bufalo, Pazienza, Tartaglione, Adesso, Riquadri, Di Nunzio, Scansano (16' st Florio), D’Anzeo, Fatone. All. Clemente.
ARBITRO: Stefanelli di Casarano
RETI: 7' st Ragno, 43' Terrone

  Venerdì 14 Marzo 2008
Terlizzi, col Vieste puoi già festeggiare
Il Terlizzi domenica può tagliare con tre giornate d'anticipo il traguardo del ritorno in Eccellenza: in caso di vittoria a Vieste e se la Japigia sarà fermata ad Apricena, sarà promozione. Dunque, dalla Capitanata potrebbero arrivare notizie importanti. Il Terlizzi avrà il vantaggio di sapere già il risultato della Japigia e del Polignano, rispettivamente distaccate di 8 e 10 punti a 4 turni dalla fine, giocando alle 18 (sul neutro di Manfredonia). Mister Mimmo Caricola (nella foto) ha ancora qualche dubbio di formazione: De Francesco è infortunato, in dubbio Ronzullo, Carella e Conteduca. Blonda è quasi recuperato (potrebbe rientrare con il Castellaneta, dopo Pasqua) e con lui anche Loschiavo, cui Caricola spera di far giocare le ultime due partite, dopo il grave infortunio occorsogli in precampionato. "Dobbiamo mantenere alta la concentrazione e non pensare di aver già vinto il campionato", dice il tecnico di Carbonara. ascolta le dichiarazioni

  Lunedì 10 Marzo 2008
Terlizzi ad un passo dall'Eccellenza
Anche l'Apricena dei dodici risultati utili consecutivi deve inchinarsi alla legge del più forte, la legge del Terlizzi. Che sta per tagliare il traguardo a braccia levate, come un ciclista che sa di avere un vantaggio rassicurante. Otto punti, a quattro tappe dalla fine, sono una montagna difficilmente valicabile per le inseguitrici. La Japigia è tornata seconda, superando il Vieste, ma anche la squadra barese è convinta: "Campionato finito, si lotta solo per il miglior piazzamento play off". A Terlizzi, insomma, sono già iniziati i preparativi della festa, che potrebbe essere già domenica (nel caso in cui il divario diventi di 9 o più punti). Un ritorno in Eccellenza dopo 17 anni da celebrare nella successiva gara interna con il Castellaneta (dopo la pausa pasquale, il 30 marzo).
Con l'Apricena mister Caricola ha schierato la stessa formazione che aveva battuto 7 giorni prima la Japigia con l'unica variante di D'Ambrosio (scontata la squalifica) al posto di Fumai in mediana. Il Terlizzi ha chiuso la partita tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo, con il bomber Manzari (15° gol) di testa su assist al bacio di Anaclerio, una staffilata di D'Ambrosio e un'autorete su spunto dello stesso Manzari (nella foto). Al 36' per gli ospiti a segno Paganella. Il Terlizzi così conquista la decima vittoria su 11 gare del ritorno (14° risultato utile di fila).

  Sabato 08 Marzo 2008
Japigia, rialzati. C'è da battere il Mola
"Japigia, rialzati". Parafrasando uno slogan elettorale in voga in questo periodo, è questo l'imperativo alla vigilia della gara interna con il Mola (ore 15, campo del San Paolo) dopo la sconfitta di Terlizzi. Ma la squadra di mister Boccasile non è in ginocchio come l'Italia. Non può esserlo dopo dieci risultati utili e una sconfitta, di misura e con decisioni arbitrali contrarie, in casa della capolista. "Un ko ingiusto - torna sull'argomento-Terlizzi il presidente Nicola Veronico - contro una squadra forte e che non aveva certamente bisogno di aiuti arbitrali per vincere". Ma ora c'è da pensare alle ultime cinque e in particolare alla sfida con il Mola, in caduta libera dopo aver accarezzato il sogno dei play off e da due settimane con Giuliani in panchina al posto del dimissionario Prigigallo. Partita attesa anche dopo le polemiche dell'andata (0-0). "Non si può dire che con noi siano stati particolarmente ospitali", dice il ds Gianluca Lerario. Quanto alla formazione, non mancano i problemi per il tecnico Boccasile: fuori per squalifica l'attaccante Amoruso (nella foto) - per l'espulsione diretta di Terlizzi, una delle ingiustizie rilevate dalla società -, il suo naturale sostituto Samb è in dubbio per una fastidiosa pubalgia. Quasi certamente giocherà l'under Cisternino al fianco di Miano, con il ritorno a sinistra di Tateo (escluso a sorpresa a Terlizzi). In difesa, forfait del capitano Gagliardi (distorsione ad una caviglia durante la partitella del giovedì), che salterà Mola e quasi certamente la trasferta ad Apricena. Al suo posto dovrebbe giocare Buono. Per il resto gli stessi di domenica: Leleuso in porta; Midio a destra con Faccitondo-De Palma coppia centrale; Genchi tornante destro, Mastrolonardo e Piperis in regia.
Arbitrerà Ciavarella di Foggia con gli assistenti Pansini di Molfetta e Lombardi di Barletta.


  Sabato 08 Marzo 2008
Terlizzi a cinque passi dal traguardo
A cinque passi dal traguardo. Battendo domenica scorsa la Japigia, il Terlizzi ha lanciato la volata per la promozione in Eccellenza, evento atteso da 17 anni nella città dei fiori. Obiettivo che difficilmente sfuggira ai Caricola-boys, forti di un vantaggio di sette punti sulla seconda (di nuovo il Polignano che ha scavalcato la Japigia), a 450 minuti dalla fine. Poi saranno play off e play out, ma i giocatori rossoblu sperano e vogliono andare in vacanza prima. "A questo punto solo un nostro suicidio potrebbe privarci della promozione - dice mister Mimmo Caricola (nella foto) - ma siccome nel calcio tutto è possibile, dobbiamo stare attenti e giocare le ultime cinque partite con la stessa intensità messa in campo domenica e più in generale nel girone di ritorno". Un ritorno straordinario per la squadra del presidente D'Alesio: nove vittorie e un pareggio, ovviamente nessuno ha fatto meglio. Imbattibilità che dura da 13 giornate. E al "Comunale" domani arriva una delle formazioni più in forma, l'Apricena, in serie utile da 12 turni dopo l'avvento in panchina di Pietro Maiellaro, ex grande fantasista del Bari anni Ottanta che nella sua terra (lui è di Lucera) si sta togliendo belle soddisfazioni. Il tecnico ritroverà da avversario il bomber Manzari, da lui allenato a Noicattaro tre stagioni fa in serie D. Il Terlizzi recupera Carbonara e Armenise, ma è probabile che Caricola dia fiducia agli stessi undici di domenica, fedele al motto "squadra che vince non si cambia". Arbitrerà Summa di Taranto.
(v.c.)
8-3-08

  Martedì 04 Marzo 2008
La Fortis Trani dice addio ai sogni
La sconfitta all’ “Azzurri d’Italia” di Castellana fa sfumare definitivamente i sogni di gloria della Fortis Trani. Solo una vittoria avrebbe potuto riaprire i giochi, con la squadra di mister Savoni che si sarebbe portata a meno 5, che a cinque turni dalla fine sarebbe stato un distacco colmabile. Ma ora lo svantaggio è di ben 11 punti e allora non resterà che chiudere bene questo campionato, giocando sempre con dignità e senza regalare punti a nessuno. Purtroppo la Fortis è arrivata al crocevia di Castellana non nelle migliori condizioni, anzi in una situazione d’organico di assoluta emergenza relativamente all’attacco. Savoni schiera un undici senza attaccanti, reparto già ridotto all’osso e azzerato dalle squalifiche di Albanese e Terrone. Venir fuori con un successo da Castellana sarebbe più che un’impresa, anche perché la squadra di Ciracì in casa si fa sempre rispettare. E in effetti ci mette poco per far capire come sarebbe andata: al 4’ palo di Ladogana, poi altri due pericoli in rapida successione con Tunzi e Laera. E’ una splendida punizione di Masi al 22’ (Amoruso   - nella foto - immobile) a dare il vantaggio. Al 15’ della ripresa la rete che mette al sicuro la vittoria con una bella azione personale dell’ex Capurso, Tunzi. La Fortis ha un moto d’orgoglio con due conclusioni di Bollino e Orlino, che colpisce la traversa. Al 46’ una grande parata di Amoruso su Stramaglia a negare tris del Castellana.

CASTELLANA-FORTIS TRANI 2-0

CASTELLANA: Gemmati, Mastellone C., Laera, Fanelli, Loconsole, Maggipinto, Faccilongo, Bruni, Ladogana (31' st Stramaglia), Masi (28' st Pascalicchio), Tunzi (42’ st Sabbatelli). All. Ciraci.
FORTIS TRANI: Amoruso, Battaglia, Ziri (10' st Scaringi), Fabiano (41' st Lattanzio), Melillo, Ciardi, Ragno (30' st Delvecchio), Orlino, Bollino, Cimarrusti, Landini. All. Savoni (squalificato).
ARBITRO: La Bianca di Foggia
RETI: 22’ pt Masi; 15’ st Tunzi




  Lunedì 03 Marzo 2008
Japigia, ''In 10 abbiamo fatto tutto il possibile''
Difficile giocare in dieci per quasi tutta la partita in casa della prima della classe, eppure alla Japigia stava per riuscire l'impresa di portare via un punto che avrebbe lasciato intatte le distanze e permessp di restare secondi. La partita a Terlizzi si è subito accesa: non tanto per i due rigori (quello non dato alla Japigia e quello concesso a Terlizzi un minuto dopo, in un'analoga azione), quanto per l'espulsione di Amoruso. La Japigia ha tenuto duro, aiutata anche da un po' di fortuna, nel primo tempo. Nel secondo, è stata rinfrancata dal pari di De Palma e ha controllato meglio le scorribande avversarie sino al contropiede del 2-1 finalizzato da Ronzullo ma nel finale sfiorando il 2-2 con un paio di velenose punizioni di Mastrolonardo. "Abbiamo fatto tutto il possibile - è il rammarico del presidete Nicola Veronico - l'espulsione di Amoruso non c'era affatto, una squadra forte come il Terlizzi non aveva certo bisogno di questo tipo di aiuto" (ascolta l'audio).
Critico con l'arbitro, il centrocampista Giulio Mastrolonardo (foto a sinistra): "S'è inventato l'espulsione che ci ha penalizzato, peccato perché ce l'abbiamo messa tutta contro un'ottima squadra, volevamo dare una soddisfazione all società e ai nostri tifosi" (ascolta l'intervista).
Un plauso agli oltre cento tifosi (nella foto) che hanno sostenuto la squadra sino alla fine, tributando applausi ai giocatori nel dopo gara, nonostante la sconfitta. La Japigia è caduta in piedi.

  Domenica 02 Marzo 2008
Il Terlizzi batte la Japigia e vola a +7

TERLIZZI-JAPIGIA BARI 2-1

TERLIZZI: Lovecchio, Ronzullo, Lanera, Ricci, Fumai, Carella, De Francesco, Anaclerio, Manzari (45' st Gatti), Morea, Conteduca (31' st Leone). A disp: Di Bari V., Di Carne, Troiano, Liso, Di Bari M.. All. Caricola.
JAPIGIA: Leleuso, Midio, Gagliardi, Faccitondo (33' st Samb), Piperis (40' st Tateo), De Palma, Genchi, Cisternino (13' st Girone), Miano, Mastrolonardo, Amoruso. A disp: Cappiello, Dammacco, Buono, Indrago. All. Boccasile.
ARBITRO: Lapenta di Moliterno (Pz)
RETI: 13' pt Carella; 2' st De Palma, 29' Ronzullo
NOTE: bella giornata di sole con temperatura primaverile; spettatori: circa 1500, un centinaio al seguito della Japigia. Espulso Amoruso al 15' del primo tempo. La gara è stata trasmessa in diretta sul canale satellitare Puglia Channel.

Il Terlizzi del presidente-notaio D'Alesio ipoteca la promozione, la Japigia esce a testa alta dal big match della 25^ giornata di Promozione che metteva di fronte prima e seconda, divise da 5 punti. Che dopo 98' minuti vibranti diventano 8 (7 sul Polignano che torna al secondo posto) grazie alle reti di capitan Carella (punizione-capolavoro) e di Ronzullo per il Terlizzi e del momentaneo pareggio di De Palma. Al “Comunale” il pubblico delle grandi occasioni, con la tifoseria di casa che esibisce una scenografia da brividi e la Japigia seguita da oltre cento affezionati che l'hanno incoraggiata sino alla fine.
LA CRONACA – Mister Caricola deve rinunciare a Carbonara in attacco e a D'Ambrosio a centrocampo, optando per Fumai in mediana e l'under Conteduca in avanti, arretrando Ronzullo sulla linea difensiva, a destra, con De Francesco più avanti. Dall'altra parte, il collega Boccasile recupera Mastrolonardo e Gagliardi, portando Samb (in non perfette condizioni) in panchina e sostituendolo con Amoruso; escluso eccellente è Tateo che fa spazio a Cisternino sull'out sinistro per la legge dell'under. Pronti, via e subito gara bellissima. La Japigia dimostra di non avere alcun timore reverenziale e al 4' Cisternino viene toccato in area da un difensore del Terlizzi, ma l'arbitro (arrivato da Moliterno) sorvola tra le proteste ospiti. Sul ribaltamento di fronte, stessa situazione, con Conteduca agganciato appena dentro l'area da Midio e stavolta il rigore viene fischiato. Manzari (14 reti) potrebbe migliorare il suo score e portare il Terlizzi in vantaggio: il penalty però è per fiacco e centrale e Leleuso sventa il pericolo, sulla ribattuta Morea a porta vuota di testa manda alto. Al 12' colpo di testa di Conteduca che cerca il bis dopo il gol a Canosa: traversa. Al 13', punizione dai 20 metri per il Terlizzi: lo specialista Carella (nella foto) la calcia con effetto e forza, la palla tocca il palo e s'infila in rete con Leleuso immobile. Per il difensore centrale quinta rete in campionato. Japigia sotto di un gol e dopo due minuti anche di un uomo: scontro aereo Carella-Amoruso, l'arbitro vede una gomitata dell'attaccante e lo espelle tra l'incredulità dei giocatori della Japigia. Amoruso dice che il contatto è stato assolutamente involontario, Carella conferma la versione ma l'arbitro è irremovibile. Da questo momento e per tutto il primo tempo è un monologo rossoblù: Terlizzi vicino al raddoppio con un'altra punizione di Carella,
stavolta deviata in angolo da Amoruso con un gran balzo e nel finale con un gran tiro al volo di De Francesco (palo) dopo un bello spunto di Morea sulla sinistra; due minuti dopo Morea tenta di sorprendere il portiere avversario con un tocco ravvicinato, Leleuso si salva di piede con l'aiuto del palo. Prima delle due occasioni per il Terlizzi due buone azioni japigine con una rovesciata di Gagliardi e un bel colpo di testa di Miano sul cross di Midio, entrambe le conclusioni di poco alte. Si va negli spogliatoi tra gli applausi, tutti meritati.
All'inizio di ripresa è subito Terlizzi: tiro velenoso di Morea respinto alla Garella da Leleuso. Ma la Japigia c'è e al 2' pareggia: punizione di Mastrolonardo, doppia deviazione di barriera e Lovecchio, De Palma ben appostato al centro dell'area non sbaglia. Una rete che dà coraggio ai baresi e mette un po' di ansia al Terlizzi, ora meno brillante che nella prima frazione. Al 13' bel cross di Ronzullo e colpo di testa di Morea, Leleuso dice ancora una volta no e dimostra che se è il portiere meno battuto della categoria non è un caso. Quando sembra che la Japigia abbia imbrigliato la capolista (8 vittorie e un pareggio nel ritorno, proprio come i baresi), anche perchè Boccasile sacrifica un attaccante (Cisternino) per inserire un difensore (Girone), il Terlizzi segna il gol-vittoria, al 29': splendida azione corale in contropiede iniziata da Manzari e rifinita da Ronzullo (il migliore) con un rasoterra sul primo palo. La reazione della Japigia è orgogliosa: del resto non si è secondi senza avere spirito di squadra e carattere. Il Terlizzi si fa prendere dall'ansia di vittoria, commette qualche fallo di troppo sulla trequarti e quando contro hai uno come Mastrolonardo non puoi stare tranquillo: e così l'ex Noicattaro e Fasano prima impegna Lovecchio con un insidioso tiro cross, nel terzo minuto di recupero mette in mezzo un pallone su cui Miano e Gagliardi non arrivano per un soffio. Finisce così con il tripudio terlizzese e con la Japigia che esce battuta sì ma con molto onore. Applausi.
Annotazione finale: si sarebbe dovuto, come da disposizione della Comitato regionale della Figc Puglia, osservare un minuto di raccoglimento per ricordare i fratellii di Gravina Francesco e Salvatore Pappalardi. L'arbitro non l'ha fatto osservare (e ci risulta che su molti altri campi sia stato così). Dimenticanza o difetto di comunicazione da parte dei vertici arbitrali?


  Venerdì 29 Febbraio 2008
Fortis Trani, con il Castellana è emergenza attacco
La Fortis Trani è di scena a Castellana, quinta forza del campionato con 42 punti. Mister Savoni dovrà fare a meno di Albanese e Terrone squalificati. Tornano invece disponibili Ragno e Orlino. Arbitrerà Saverio Bottalico di Bari.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - Dopo tre turni in cui aveva raccolto solo un punto, la Fortis Trani torna al successo battendo un Castellaneta sempre più in difficoltà e ormai condannato ai play out. Mister Savoni (nella foto) costretto a rinunciare agli squalificati Albanese, Orlino e Ragno ma la gara si mette subito bene: al 3' Terrone, su azione d'angolo, con una bella girata supera Perrone. Gli jonici, reduci da tre ko consecutivi, un minuto dopo pareggiano con un tiro dal limite di Ciardo. La Fortis torna a premere e al 40' si procura un rigore con Severino: il febbricitante Cimarrusti non sbaglia. In avvio di ripresa i tranesi chiudono i conti: mischia in area risolta dall'under Fabiano con una gran botta. Unico neo l'espulsione di Terrone (doppio giallo) che priverà la Fortis di una pedina importante nella gara di Castellana. Moderatamente soddisfatto il tecnico Savoni: "Viste le assenze, ho varato un modulo per noi quasi nuovo, il 4-3-3. Siamo andati a corrente alternata" (ascolta l'intervista).

FORTIS TRANI-CASTELLANETA 3-1
F. TRANI:
Amoruso, Battaglia, Ziri, Fabiano, Scaringi, Ciardi, Severino (22'st Melillo), D’Elia (31'st Lattanzio), Terrone, Cimarrusti, Landini. All. Savoni.
CASTELLANETA: Perrone, Petralla, Riformato, Le Rose, Lippolis, Gravina, De Bellis, Ciardo, Lioi, Pugliese, Bongermino. All. Cianciotta
ARBITRO: Agostino di Foggia
RETI: 3' pt Terrone, 4' Ciardo, 40' Cimarrusti (rig.); 5' st Fabiano


  Venerdì 29 Febbraio 2008
Japigia, tre dubbi per la partitissima
L'atteso big-match è arrivato. Nella 25^ di Promozione, la capolista Terlizzi (e fin qui tutto ok) ospita la diretta inseguitrice, seconda in classifica a cinque punti di distanza: non il quotato Polignano ma la matricola Japigia (e qui la sorpresa). In realtà lo stupore è durato poco: la squadra barese ha inizialmente raccolto più punti in trasferta e si è perfezionata ottenendo vittorie anche in casa conquistando l'attuale secondo posto. Big match a tutti gli effetti: la conferma contro la rivelazione del campionato, il secondo migliore attacco contro la migliore difesa, il bomber Manzari (autore del gol vittoria all'andata) contro il paratutto Leleuso: insomma, partita vera. Ne è certo anche Gino Boccasile, tecnico della Japigia (nella foto): "Nessuna delle due formazioni si chiuderà, anche perchè entrambe giocano per vincere. Noi in particolare faremo la nostra partita. Avrà la meglio chi riuscirà a giocare con più calma, segnando subito. Ora sì, è la gara più importante del campionato. Ce la giocheremo senza fare nessun calcolo. Loro sono esperti, sanno cogliere la minima buona occasione".
La gara più importante e la più decisiva. "Se vincono loro il campionato può considerarsi all'80% chiuso anche perché il loro calendario da qui alla fine è più favorevole rispetto al nostro - spiega Boccasile -  ma se vinciamo noi diventa una sfida a quattro". Serve la migliore formazione. "Mastrolonardo non gioca da un mese ed anche Samb non sta bene ma si sa che per queste partite gli acciacchi passano". In dubbio anche il difensore Gagliardi, al suo posto dovrebbe essere confermato Buono. Giovedì la Japigia ha sostenuto un buon test con la Rinascita Rutiglianese, squadra di Seconda categoria.
La gara sarà diretta da un arbitro potentino, Paolo Lapenta di Moliterno con gli assistenti Stasi e Lattanzio di Barletta.

  Venerdì 29 Febbraio 2008
Terlizzi, se batte la Japigia è quasi fatta
Eccola, la partita delle partite: Telizzi-Japigia, prima contro seconda del girone A di Promozione, divise da 5 punti. La sfida che potrebbe valere la stagione. Ma non ditelo a mister Caricola. "Anche se vinciamo, il campionato non sarà finito - dice il tecnico del Terlizzi - certo un successo ci metterebbe soprattutto in una condizione mentale favorevole. Non dimentichiamo che ci attendono due trasferte molto insidiose, a Vieste e Castellana, mentre il Polignano potrebbe vincerle tutte". C'è grande attesa nella città dei fiori, dove sognano il ritorno in Eccellenza dopo 17 anni, un ritorno mai stato così vicino. Per domenica la società ha indetto la "giornata pro Terlizzi". Abbonamenti non validi quindi (i prezzi dei biglietti sono di 7 euro al botteghino, 5 in prevendita e 3 i ridotti per le donne).
"A prescindere dal risultato, che ovviamente spero a noi favorevole - sostiene il presidente D'Alesio (nella foto) - vogliamo che sia una bella festa di sport. E non abbiamo dubbi che lo sarà. Si affrontano le due migliori squadre del campionato e che nel ritorno hanno lo stesso esaltante andamento: otto vittorie e un pareggio. Noi stiamo confermando le attese, la Japigia non pensavo fosse così in alto dopo 24 giornate ma strada facendo ha dimostrato di non essere una sorpresa e di meritare in pieno la seconda piazza. Tra le società c’è grande stima ed è bello vedere due squadre baresi contendersi il primato della Promozione. Mi aspetto lo stadio tutto esaurito e un tripudio di colori rossoblù". Insomma, la miglior cornice possibile anche per un evento mediatico senza precedenti: per la prima volta una partita del Terlizzi sarà teletrasmessa in diretta mondiale, grazie alle telecamere di Puglia Channel, emitettente satellitare che permetterà a tutti i terlizzesi nel mondo di godersi lo spettacolo (sul canale 844 di Sky).
Ancora qualche dubbio di formazione per Caricola, legato alle presenze in attacco di Carbonara (che non si è allenato per tutta la settimana, non dovrebbe farcela) e Manzari (che segnò il gol vittoria nell'1.0 dell'andata, guarda il video). Sicuro assente lo squalificato D'Ambrosio: il suo posto al fianco di Anaclerio nel cuore del centrocampo sarà preso da Fumai o De Francesco.
La gara sarà diretta da un arbitro potentino, Paolo Lapenta di Moliterno con gli assistenti Stasi e Lattanzio di Barletta.

  Lunedì 25 Febbraio 2008
Inarrestabile Terlizzi: 9° successo esterno
CANOSA-TERLIZZI 1-2
CANOSA:
Damato, Dell’Isola (40' st Mansi), Catalano, Di Muro (4' st De Corato), Capuano, Landolfi, Scardi (18' st Piacenza), Selvarolo, Borrelli, Battista, Introna. All. Vitrani.
TERLIZZI: Lovecchio, Ronzullo, Lanera, Ricci, D’Ambrosio, Carella, De Francesco, Anaclerio, Conteduca (27' st Di Bari M.), Morea (36' st Fumai), Carbonara (19' st Picarne). All. Caricola.
ARBITRO: Gagliani di Brindisi
RETI: 4' pt Conteduca, 25' st De Francesco, 38' st Introna


Inarrestabile Terlizzi. A Canosa coglie l'ottava vittorie in nove gare del ritorno e conserva il vantaggio di più cinque sulla seconda, la Japigia che domenica sarà di scena al "Comunale". Il nono successo esterno in 13 gare (sedicesimo complessivo) porta la firma di Conteduca (prima rete) e di De Francesco (quinta). Il capitano Michele Carella ha una dedica speciale: "A nome di tutta la squadra, vorrei dedicare questa vittoria a Mimmo Ronchi, dirigente del Capurso, venuto a mancare pochi giorni fa. Un grande uomo di sport che per tanti anni ha tenuto in vita il calcio a Capurso". Carella, come tanti suoi compagni e l'allenatore è un ex granata.
Sin dalla formazione iniziale si capisce che il Terlizzi vuole imporre il suo gioco: squalificato Liso, mister Caricola arretra Ronzullo sulla linea difensiva e sposta De Francesco a destra, dando fiducia in attacco l'under Conteduca (nella foto) e sostituendo il bomber Manzari (dolorante a un ginocchio) con Carbonara. Che dopo soli 4 minuti la ripaga con un gol strepitoso: dribbling stretto appena dentro l'area e tiro a giro imprendibile per Damato. Il Terlizzi domina la partita e sfiora il raddoppio con Morea (tre volte) e Lanera. Seconda rete che arriva nella ripresa, a minuto 26: Morea se ne va in contropiede e offre un assist al bacio per De Francesco che in tuffo di testa batte il portiere canosino. Il Canosa dell'ex Battista è tramortito. Unico neo di una prestazione super del Terlizzi arriva nel finale quando la difesa si fa trovare scoperta: Introna con un pallonetto beffa Lovecchio.
Il Terlizzi continua a volare e domenica aspetta la Japigia, l'unica squadra del ritorno capace di tenergli il passo.


  Domenica 24 Febbraio 2008
Altissima, fortissima, Japigissima
JAPIGIA BARI-MINERVINO 2-O
JAPIGIA: Leleuso; Midio, Girone, Faccitondo, Buono; Genchi (39' st Straziota), Piperis, Indrago (35' st Cisternino), Tateo; Miano (29' st Samb), Amoruso. All. Boccasile
MINERVINO: Campana; Di Matteo, Spiriticchio, Quacquarelli, Galdino; Carlone (9' st Terzulli Gio.), Reggente, Lomonte (32' st Di Trizio), Impera; Tricarico (7' st Maggiulli), Zaza. All. Francabandiera.
ARBITRO: Pedarra di Foggia
RETI: 19' pt Buono; 2' st Tateo (rig.)


Gioca d'anticipo lo Japigia. E vince. Per la nona volta nelle ultime dieci partite. ventotto punti che hanno lanciato i baresi nell'anticamera del paradiso del primato, detenuto dal Terlizzi. Proprio il Terlizzi che, impegnato oggi a Canosa, sarà affrontato la prima domenica di marzo (la prossima) nello scontro diretto che potrebbe valere la promozione in Eccellenza. Per il momento, la squadra di Ginetto Boccasile è seconda in classifica, attendendo l'esito di Polignano-Vieste.
Tocca anticipare al sabato perché c'è la concomitanza con il calcio femminile. Il Minervino è avversario facile solo sulla carta. Boccasile ha diverse assenze. Nonostante ciò lascia in panchina anche Samb: il gigante senegalese entrerà solo nel finale, a cose fatte. Non c'è De Palma al centro della difesa, non c'è la grinta di Gagliardi a sinistra e non c'è la regia di Mastrolonardo, affidata al solo, inesauribile, incredibile capitan Piperis
(ascolta l'intervista). S'è giocato di sabato sull'erba sintetica del San Paolo.
Inizio veloce dei baresi che tuttavia non sfondano. Si lasciano anzi imbrigliare da un buon Minervino. I murgiani non hanno in panchina mister Gennaro Vernice. Il tecnico coratino s'è presa una pausa di riflessione: la guida è affidata per il momento al responsabile della juniores, Marco Francabandiera. La replica ospite è affidata alle sponde di Tricarico e ai guizzi del diciottenne Zaza. L'89 coratino sarà tra i migliori finché ci sarà partita. Lo Japigia passa nonostante rallenti: Buono trova lo spiraglio giusto con un diagonale da sinistra, appena dentro l'area. Il Minervino invoca il calcio di rigore per un fallo di mani nell'area barese che invero appare evidente. Il foggiano Pedarra non fa una piega. La direzione del fischietto dauno si rivelerà largamente deficitaria in molti momenti del primo tempo. Scadente soprattutto l'intesa con i suoi assistenti: uno volta ignora la segnalazione di un off-side in area minervinese; un'altra volta, nel finale del primo tempo, prima accorda poi annulla un gol degli ospiti senza accorgersi che da molto prima il collaboratore n°2 è con la bandierina alzata: fuori gioco chiaro ma il grave ritardo provoca le proteste di tutti i biancazzurri. Piperis colpisce un palo su splendido calcio di punizione a girare da sinistra. Poi, dopo l'episodio del gol annullato, è Carlone a mangiarsi un gol fatto con una conclusione che manda la palla a lambire il palo alla sinistra di Leleuso.
Il calcio di rigore in apertura di secondo tempo (slalom di Tateo,
nella foto, atterrato in piena area) chiude ogni discorso. Da quel momento la partita sembra come sgonfiarsi e il Minervino non è più in grado di impensierire i padroni di casa. C'è solo il tempo per il gesto di amicizia di Piperis, che lascia la battuta dagli undici metri a Tateo per il primo gol stagionale del laterale e per un'altra svista di Pedarra che nega il calcio di rigore allo Japigia per un fallo di mano di Quacquarelli. Nel finale sono entrati anche, tra gli altri, Samb e Cisternino.


  Sabato 23 Febbraio 2008
Fortis Trani, ancora emergenza
Un punto in tre giornate per la Fortis Trani; tre sconfitte di fila per il Castellaneta. Non si può dire che la sfida di domani sia tra due squadre in salute. La Fortis è chiamata a vincere se non vuole essere risucchiato nella zona play out, per il momento a distanza abbastanza rassicurante (9 punti). Mister Savoni (non sarà in panchina in quanto squalificato) ancora una volta dovrà fare i salti mortali per mettere in campo una formazione competitiva, viste le assenze degli squalificati Albanese, Orlino e Ragno. Nel Castellaneta stop per un turno a Fedele. Designata una terna foggiana: arbitro Giuliano con gli assistenti Boccuzzi e Papagna.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Il Trani perde ancora l'occasione di recuperare punti fondamentali per credere alla possibile rimonta verso la zona playoff: a Vieste la squadra di mister Savoni (squalificato fino al 14 marzo e sostituito in panchina durante la gara da Di Marzio) non va oltre il 2 a 1 per i padroni di casa. E' il Vieste a segnare la prima rete della gara con Gentile al '15 del primo tempo. Al 37' D'Elia rimette le cose a posto. Pareggio che dura però meno di un minuto: al 38' Gentile va ancora a segno siglando la rete del definitivo 2 a 1. Il Trani vede così aumentare il distacco dal Castellana (e dalla zona playoff) ora lontano undici lunghezze. Del resto, nelle ultime tre giornate ha ottenuto un solo punto, non l'andamento migliore per recuperare posizioni in classifica. La prossima gara sarà con il Castellaneta, quartultimo.
(m.f.)
18-2-2008


A. VIESTE:
De Florio, Augelli P., Mastromatteo, Cinque, Melchionda, Silvestri, Augelli R., Ducange, Gentile, Scarano, D'Accardio, (27' st Cariglia). All. Mimmo
FORTIS TRANI: Amoruso, Battaglia, Ziri, Fabiano, Melillo, Ciardi, Ragno, D'Elia, Orlino, Cimarrusti, Landini. All. Di Marzio (Savoni squalificato)
Arbitro: Mastrodonato di Molfetta
RETI: 15' 38' PT Gentile, 37' pt D'Elia




  Sabato 23 Febbraio 2008
Japigia-Minervino 2-0
Japigia-Minervino è stato il gustoso antipasto della 24esima giornata di Eccellenza. La gara si è giocata oggi alle 15 al campo del San Paolo per la concomitanza con la partita di calcio femminile. Giornata che potrebbe rivelarsi favorevole ai baresi. Domenica infatti si gioca lo scontro diretto tra quarta (Polignano) e seconda (Vieste) e la capolista Terlizzi fa visita al Canosa, squadra sempre temibile in casa. Proprio il Canosa domenica ha fermato la straordinaria corsa della Japigia (arrivata sino alla piazza d'onore), reduce da otto vittorie consecutive e che ha dovuto accontentarsi del pareggio. "Ma abbiamo sprecato tante occasioni e l'arbitraggio ci ha danneggiato", dice il presidente del club barese Nicola Veronico. Domani si affrontano due formazioni dal rendimento opposto: la Japigia non perde da nove turni (25 punti su 27), il Minervino non vince da 11, serie negativa che l'ha fatto precipitare dal nono al terz'ultimo posto. La Japigia in settimana ha sostenuto un buon test con le seconde linee del Bari al San Nicola, reggendo bene il confronto: 0-0 nel primo tempo. Soddisfatto mister Gino Boccasile (nella foto): "Non pensavo che i ragazzi reggessero così tanto, segno che la condizione generale è buona". Il tecnico barese dovrà fare a meno dello squalificato De Palma: al suo posto l'under Girone, al centro della difesa insieme a Faccitondo. L'altra novità dovrebbe essere il ritorno tra i titolari di Miano in attacco, mentre Mastrolonardo, reduce da un infortunio, dovrebbe sedersi in panchina. Nel Minervino assente per squalifica il difensore centrale Naglieri.
La gara è stata arbitrata da Antonio Pedarra di Foggia.

  Venerdì 22 Febbraio 2008
Il Terlizzi all'esame-Canosa
Il Terlizzi all'esame Canosa domenica nella 24^ di Promozione per confermare la sua leadership conquistata in un girone di ritorno super: sette vittorie e un pari. Nella squadra ovviamente il morale è alto e c'è la convinzione di poter continuare su questa strada. Anche la tifoseria attende con impazienza le ultime sette giornate, sperando di poter festeggiare, 17 anni dopo, il ritorno in Eccellenza. Seguirà a Canosa la squadra con due pullman, molti in auto: si prevede un seguito di circa 150 persone. In settimana i ragazzi di mister Caricola hanno giocato un'amichevole con la Rappresentativa regionale juniores allenata dal ct Dell'Oglio. A parte Loschiavo (si spera possa rientrare per le ultime due, tre gare), unico assente lo squalificato Liso. Al suo posto, a destra in difesa, potrebbe giocare Di Carne (nella foto); in tal caso l'under Di Bari giocherebbe a destra, con il "sacrificio" di Ronzullo, mentre in avanti spazio a Manzari e De Francesco, con Morea a sinistra. Altra ipotesi è quella di Ronzullo esterno difensivo, con De Francesco più avanti e l'under Conteduca in attacco. Caricola scioglierà i dubbi poche ore prima della gara. Nel Canosa, ottavo con 33 punti, squalificato il centrocampista offensivo Pinto.
La partita sarà arbitrata da Gagliani di Brindisi, assistito da Labellarte e Bonavita di Foggia.

  Lunedì 18 Febbraio 2008
Il Terlizzi vola a +4 sulla seconda
TERLIZZI-TALOS RUVO 1-0

TERLIZZI: Lovecchio, Liso, Lanera, Ricci, D’Ambrosio, Carella, Ronzullo, De Francesco, Manzari (38' st Conteduca), Morea (45' st Leone), Carbonara (37' st Gatti). All. Caricola

TALOS RUVO: Panebianco, Colangelo, Quacquarelli, Senigallia, Del Vescovo, Belviso, Forini, Masellis, Di Domenico (28' st Troilo), Cesareo (40' st Miccoli), Fiorella. All. Barione.
ARBITRO: Viola di Bari
RETE: 42' st Gatti

Il Terlizzi vola a più quattro sulla seconda (non più la Japigia ma il Vieste) grazie al successo nel derby sul Talos Ruvo. E' una rete di Gatti, a pochi minuti dalla fine, a scardinare il bunker del Talos, letteralmente assediato nella ripresa. L'attaccante (nella foto), subentrato a Carbonara, al 42' si è fatto trovare pronto sul perfetto cross di De Francesco dalla destra: di testa ha anticipato il difensore rendendo vano l'intervento di Panebianco, che in precedenza era stato decisivo in tre circostanze.
"Nel primo tempo abbiamo faticato, giocando sotto ritmo - commenta il tecnico Mimmo Caricola - nell'intervallo mi sono fatto sentire, ho cercato di dare la scossa e nella ripresa siamo scesi in campo più convinti. In pratica si è giocato ad una porta. Un po' per nostra imprecisione un po' per la bravura del portiere non siamo riusciti a sbloccare prima il risultato".
(v.c.)
18-2-08

  Lunedì 18 Febbraio 2008
La Japigia frena la corsa: pari a Canosa
CANOSA-JAPIGIA BARI 1-1

CANOSA: Damato, Dell’Isola, Lopez (31' st Scardi), Capuano, Landolfi, Selvarolo, Pinto, Di Muro, Borrelli (46' st Conte), Battista, Galasso (42' st Orofino). All. Vitrani.
JAPIGIA: Leleuso, Midio, Gagliardi (20' pt Buono), De Palma, Piperis, Faccitondo, Genchi, Cisternino (37' st Girone), Samb (40' st Miano), Tateo, Amoruso. All. Boccasile.
ARBITRO: Basso di Taranto
RETI: 4' st Selvarolo, 15' st Samb (r.)

Dopo otto successi consecutivi la Japigia frena la corsa ai vertici della classifica, impattando sull'ostico campo del Canosa: baresi superati al secondo posto dal Vieste e ora a meno 5 dal Terlizzi capolista. Dopo un primo tempo equlibrato e giocato prevalentemente a centrocampo, la ripresa è più emozionante: al 4' Canosa in vantaggio grazie ad un bel tiro da fuori di Selvarolo. Immediata la reazione della Japigia (ancora priva di Mastrolonardo e con Miano in panchina) che al 15' si procura un rigore con Amoruso: sul dischetto sta per andare lo specialista Piperis (che la domenica precedente però fallì dal dischetto con il Candela), cui pero Samb chiede di lasciargli l'incombenza: l'attaccante senegalese (nella foto) trasforma (sesto centro in campionato). Due minuti dopo la Japigia ha una ghiottissima occasione con Cisternino che a porta vuota calcia fuori. "Se avessimo vinto non avremmo rubato nulla - commenta il ds Gianluza Lerario - comunque un punto a Canosa non è male".
Ora già si pensa al prossimo turno, il 24°: la Japigia affronterà sabato alle 15 il Minervino sul sintetico del San Paolo. Mercoledì alle 15 al San Nicola amichevole di lusso cn il Bari.
(v.c.)
18-2-08

  Sabato 16 Febbraio 2008
Terlizzi vuole continuare la marcia-promozione
Continuare la corsa verso l'Eccellenza, battendo il Talos Ruvo nella 23^ giornata di Promozione. Centrare la settima vittoria consecutiva è l'obiettivo del Terlizzi, reduce dalla splendida affermazione a Polignano. Un successo che ha dato ulteriore consapevolezza alla squadra. Una partita molto sentita da entrambe le squadre: Terlizzi e Ruvo sono divise da appena cinque chilometri e una storica rivalità calcistica.
Caricola deve fronteggiare l'assenza di Anaclerio (nella foto) a centrocampo (squalificato per un turno dopo la doppia ammonizione di domenica). Al suo posto dovrebbe giocare De Francesco, visto che sull'out sinistro difensivo rientra dalla squalifica Lanera. In attacco la novità potrebbe essere Carbonara al posto di Conteduca.
Arbitrerà una terna barese: Viola con gli assistenti Lopez e Nisio.

  Sabato 16 Febbraio 2008
La Japigia per la nona sinfonia
Per la serie: l'appetito vien mangiando. Dopo aver scalato posizioni su posizioni, la Japigia ha nel mirino il primo posto, occupato dal Terlizzi e distante solo tre punti. La squadra del popoloso quartiere barese, matricola assoluta del campionato di Promozione, pensa in grande. Domani vuole suonare la nona sinfonia, ovvero conquistare la nona vittoria consecutiva. Ma il Canosa è avvresario alquanto ostico, anche perché non ha messo da parte le ambizioni play off (lontani sette punti): sul suo campo concede poco o nulla: solo cinque gol subiti in dieci gare.
Le buone notizie dei rientri dalle squalifiche di Gagliardi e Faccitondo (nella foto) e dall'infortunio di Genchi, sono compensate dai forfait di Mastrolonardo e Miano e dall'assenza molto probabile di Piperis.
La partita sarà arbitratatada Basso di Taranto con gli assistenti Boccassini e Di Stefano di Molfetta.

  Venerdì 15 Febbraio 2008
Bisceglie, la rincorsa prosegue

Il Bisceglie ospita il Liberty Bari, delusa del campionato di Eccellenza. La squadra di casa non ha mai perso tra le mura amiche. Si giocherà alle ore 18.00. Gara diretta da Pietro Scatigna di Taranto.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - L'ordine di mister Di Corato era stato perentorio: tornare da Altamura con i tre punti. Accontentato. Quella vittoria che lontano dal "Ventura" al Bisceglie mancava da tre mesi, dalla vittoriosa trasferta di Maglie. Era il 4 novembre. Match winner il centravanti argentino Sebastian Vicentin (nella foto), "orfano" del gemello del gol Di Pinto. Vittoria fondamentale, la terza esterna, che porta i nerazzurri al terzo posto (agganciato il Copertino): rosicchiati tre punti al Corato (ko a Mesagne), restano cinque quelli di distacco dal Francavilla, nuova capolista solitaria.

Pochi sussulti nel primo tempo. Nella prima mezz'ora solo due calci piazzati di Tafuni al 9', al 22’ con Carlucci. Al 32’ lancio di Carlucci per De Toma che serve Vicentin, conclusione imprecisa. Ancora Bisceglie al 33’ con una botta di Carlucci dalla sinistra su assist di Mazzone, ma la palla va oltre la traversa. La replica murgiana è con Bellante ma Cagnazzo è attento.
Nella ripresa subito una buona opportunità per il Real con Loiudice che sciupa da ottima posizione sparando alto. Al 12’ l’under biscegliese De Toma protegge un buon pallone dal vertice destro dell'area di casa, appoggia per Mazzone che mette un cross a centro area dove Vicentin di testa scaraventa in rete. Al 29’ pericolo dalle parti di Cagnazzo: Esposito verticalizza per Bellante ma l'esterno temporeggia facendosi anticipare da Modesto. E' l'ultima occasione. Il Bisceglie, pur non trascendentale, espugna un campo difficile e resta in piena corsa-promozione.

REAL ALTAMURA: De Blasio, Poscia, Loiudice (16’ st Novelli), Martimucci, Tafuni, Di Benedetto, Gesuito, Maresca (16’ st Esposito), Caputo, Gioielli (26’ st Di Cecca), Bellante. A disp: Di Sabato, Grazioso, Netti, Basile. All. Tudisco.
BISCEGLIE: Cagnazzo, Lasalandra, Modesto, Santoli, Cuocci (1’ st Di Palma), Porro, Mazzone, Pizzulli (33’ st Campanella), Vicentin, Carlucci (16’ st Moreo), De Toma. A disp: Panunzio, Piscopo, Di Bitetto, Malerba. All. Di Corato.
ARBITRO: Barbuto di Bari.
RETE: 12’ st. Vicentin.
NOTE: giornata gelida ma soleggiata, spettatori presenti circa 500 (più di un centinaio ospiti); ammoniti: Martimucci, Di Benedetto, Maresca, Novelli (Real Altamura).


  Venerdì 15 Febbraio 2008
Trani, battere il Vieste per continuare a sperare nei playoff
La Fortis Trani ospita l'Atletico Vieste, terza forza del campionato a quota 44. Pesanti squalifiche per la squadra di casa: mister Savoni fermato fino al 14 marzo, sei turni per Albanese, ed uno per Terrone.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO -
Un pari che potrebbe mettere fine ai sogni di gloria (leggi play off) della Fortis Trani. L'impone l'Apricena che si conferma squadra in crescita sotto la cura-Maiellaro. Da parte sua la Fortis non era nella miglior giornata, si è fatta prendere dal nervosismo nel finale (espulsi il tecnico Savoni e l'attaccante Terrone per doppia amonizione), agevolando il compito degli avversari. In precedenza era stata l'Apricena a restare con un uomo in meno per l'espulsione di Spallone. Fortis in vantaggio al 36': l'arbitro Garruccio sanziona con il rigore una trattenuta su Landini. Lo specialista Albanese trasforma (per il trequartista quarto gol da quando, a novembre, è tornato in biancazzurro). Vantaggio che dura pochi minuti: slalom di Guerriero che beffa difesa e portiere. Nella ripresa si aspetta che il Trani possa far valere l'uomo in più, ma non è così. Sfiora il raddoppio con Albanese e coglie un palo, ma rischia anche di subire la beffa (doppia parata di Amoruso su D'Anielli). "Pur non giocando secondo le nostre potenzialità - commenta mister Savoni (nella foto) - avremmo meritato di più. Addio ai play off? La vittoria del Castellana non ci voleva, ma mancano ancora otto giornate, tutto può succedere" (ascolta l'intervista).
FORTIS TRANI-APRICENA 1-1
F. TRANI: Amoruso, Battaglia, Ziri, Orlino, Scaringi, Ciardi, Ragno, Cimarrusti, Terrone, Albanese, Landini (15' st Severino). All. Savoni.
APRICENA: Cassone, D'Uva, Casano, G. Tenace, Paganella, D'Anielli, Guerriero (40' st Mastropierri), Stallone, Acquaviva (16' st Orfeo), Catalano (32' st Lange), Panella. All. Maiellaro.
ARBITRO: Garruccio di Bari
RETI: 36' pt Albanese (rig.), 42' Guerriero


  Lunedì 11 Febbraio 2008
Japigia, 22 minuti per spegnere il Candela


JAPIGIA BARI-CANDELA 3-0

JAPIGIA: Leleuso, Midio, Buono. Girone, Piperis, De Palma, Cisternino (22' st Dammacco), Tateo, Miano (38' st Binetti), Indrago (12' st Amoruso), Samb. All. Boccasile.
CANDELA: Bruno, Contillo, Abbondanza, Crisantino, Magliano, Parente, Stellardi (29' Amoruso), Esposito (24' st L. Corbo), Ciccone, Pelullo, Prencipe (29' st Ricciardi). All. Gallo.
ARBITRO: Doronzo di Barletta
RETI: 15' st Amoruso, 28' e 37' Samb.

La Japigia Bari si accende nella ripresa e bastano 22 minuti (dal 15' al 22') per spegnere il Candela con tre reti. Continua la marcia trionfale dei baresi che di settimana in settimana guadagnano posizioni: ora sono secondi. Che la 22^ giornata di Promozione (gir. A) potesse essere favorevole era facilmente prevedibile, considerando lo scontro diretto tra le prime due della classe, Terlizzi e Polignano. In casa Japigia si sperava in un pareggio o in una vittoria del Polignano, ma forse è meglio che abbia vinto il Terlizzi. La Japigia ha così potuto superare il Polignano al secondo posto, lasciando immutato il distacco di tre punti dalla capolista e avendo ancora la chance dello scontro diretto (il 2 marzo a Terlizzi). Se di qui tre settimane il distacco sarò invariato o addirittura ridotto, è chiaro che la squadra del presidente Veronico andrà lì a giocarsi la vittoria del campionato in una sfida che già si annuncia elettrizzante.
Ma torniamo alla partita di ieri giocatasi sul sintetico del San Paolo davanti al solito gruppo di un centinaio di affezionati che sempre più si sta entusiasmando nel seguire le imprese della squadra del quartiere a sud del capoluogo. Mister Boccasile è costretto a rinunciare allo squalificato Gagliardi sull'out sinistro difensivo (sostituito da Buono) e all'infortunato Mastrolonardo nel vivo della manovra (c'è Indrago). Primo tempo noioso ("praticamente non siamo scesi in campo", dirà a fine gara il ds Lerario). L'unica emozione la regala nel finale il difensore del Candela Abbondanza che tocca il pallone in area con un braccio: Piperis va sl dischetto, già si pregusta il vantaggio ma Bruno è bravissimo a respingere il rigore. Ripresa, la Japigia cambia marcia, spinto anche dal momentaneo pareggio del Terlizzi a Polignano. Mister Boccasile indovina la mossa Amoruso (che subentra al centrocampista Indrago), con una Japigia votata all'attacco: tre punte (oltre ad Amoruso, Miano e Samb) più due giocatori dalle spiccate doti offensive quali Cisternino e Tateo. Dopo 3' minuti dall'ingresso, Amoruso su corner pennellato da Tateo, di testa firma il vantaggio, realizzando la terza rete personale (nella foto Studio '96 la rete in scivolata segnata qualche settimana fa a Polignano). Il Candela si scopre nel tenattivo di pareggiare e la Japigia va a nozze negli spazi: al 28' azione di contropiede di Miano che salta un avversario e serve un assist al bacio per Samb: 2-0. Al 37' è ancora Samb ad eludere il fuorigioco e a segnare la doppietta. Il possente attaccante senegalese, già a segno con il Ruvo, continua a festeggiare a suon di gol la nascita del primogenito Dyibril (raggiunto Miano a quota 5). L'ottavo successo consecutivo regala ai biancoverdi la piazza d'onore e complica ulteriormente i piani di salvezza del Candela.
(v.c.)
11-2-08


  Domenica 10 Febbraio 2008
Il Terlizzi espugna Polignano nel big match
POLIMNIA-TERLIZZI 1-2

POLIMINIA: Matarrese 5,5, Ferri 5,5, Comes P. 6, Merolla 6,5, Giannoccaro 6, Lavermicocca 5,5, Desimini 6 (Mastrangelo 25' st, sv), Laporta 6, De Lorenzo 7,5, Lanave 6 (Ruy 33' st, sv), Magno 7. A disp: Valrosso, Comes, Carrieri D., Capriati. All. Narraccio.
TERLIZZI: Lovecchio 8, Liso 6, De Francesco 7, Ricci 6,5, D'Ambrosio 6,5, Carella 7, Ronzullo 6,5 (Di Carne 42' st, sv), Anaclerio 6, Manzari 7 (Carbonara 44' st, sv), Morea 7, Conteduca 6 (Leone 30' st, sv). A disp: Di Bari, Troiano, Di Bari, Armenise. All. Caricola.
ARBITRO: Capilungo di Lecce
RETI: 47' pt De Lorenzo; 5' st Manzari; 40' De Francesco.
NOTE: giornata di sole, spettatori oltre mille (oltre 100 arrivati da Terlizzi). Espulso Anaclerio al 45' st per doppia ammonizione. Ammoniti Giannoccaro, Ferri e Laporta (P), Carella e Conteduca (T). Angoli: 6-4 per il Polignano (3-3 nel primo tempo). Momenti di tensione nell'intervallo quanddo sono intervenute le forze dell'ordine per evitare il contatto tra le tifoserie.

GUARDA L'INTERVISTA AL PRESIDENTE D'ALESIO
GUARDA L'INTERVISTA AL MISTER CARICOLA

Il Terlizzi passa anche a Polignano e si candida più che mai ad essere la prima aspirante per la vittoria del campionato anche se ora deve guardarsi le spalle dalla Japigia (arrivata a meno tre) che ospiterà il 2 marzo. Gran bella partita considerando l'importanza della gara. La decidono il solito Manzari e De Francesco (altro giocatore sempre più determinante), autori dei due gol, e il giovane portiere Lovecchio (nella foto) che para un rigore sull'1-1. Mister Caricola opta per il consueto 4-4-2 con due esterni offensivi come Ronzullo (sulla destra, in dubbio sino all'ultimo per un'infortunio al setto nasale subito in allenamento) e Morea a sinistra, D'Ambrosio e Anaclerio in mezzo a costruire il gioco, Manzari e Conteduca di punta; in difesa Liso e il jolly De Francesco esterni, Ricci e Carella centrali. Narraccio risponde con il 4-3-3: De Lorenzo centravanti-boa (gran giocatore il 20enne barlettano, merita palcoscenici superiori), Magno (altro elemento sprecato per la categoria) e Desimini sulle fasce. Equilibrio nel primo tempo: al 12' tiro alto di Morea, risponde Magno con un diagonale a fil di traversa. Al 22' il Terlizzi reclama per un presunto fallo di mano in area sugli sviluppi di un corner di Ronzullo. Al 26' tiro centrale da fuori di Lavane. Al 28' sugli sviluppi di un corner Carella è trattenuto in area, sarebbe rigore ma l'arbitro sorvola. Al 33' gran punizione di Carella, Matarrese vola al sette salvandosi in angolo. Al 40' De Lorenzo fa la prova del gol: sventola da fuori con Lovecchio che para con qualche patema. Al 47' lungo lancio dalle retrovie di Merolla, sponda di testa di Magno per De Lorenzo che controlla di petto e fa partire un gran sinistro, palla sotto la traversa. Gol di pregevole fattura del capocannoniere del campionato, ora a quota 15.
Nella ripresa il pari arriva al 6' dopo che De Lorenzo si era fatto applaudire per una rovesciata in area deviata in angolo da Lovecchio: il Polignano si fa sorprendere scoperto sul lato destro, palla filtrante di Anaclerio per Morea (che nei secondi 45' sarà una spina nel fianco nella difesa di casa), pallonetto dell'attaccante barese sull'uscita di Matarrese, poco prima che il pallone varchi la linea di porta è toccata da Manzari in anticipo sul difensore avversario. Per il vicecapocannoniere del campionato 14^ rete. Al 17' il Polignano sfiora il pari: insidiosa punizione di Magno, gran deviazione in angolo del numero uno terlizzese, classe '89 e un gran futuro (è di proprietà del Noicattaro). Al 24' bel triangolo Magno-Ruy che entra in area ma spara alto da buona posizione. Passano due minuti e l'arbitro vede un contatto in area tra De Francesco e Magno e assegna un rigore alquanto generoso. Lavermicocca, il giocatore più esperto del Polignano, va sul dischetto e si fa ipnotizzare da Lovecchio che
si distende sulla sua sinistra e repinge il tiro. Quella che poteva essere la svolta del match per il Polignano si traforma in un boomerang. I ragazzi di Narraccio accusano il colpo, continuano ad attaccare ma senza particolare convinzione. Il Terlizzi prende coraggio e in contropiede (la sua arma migliore) fa male. Così al 40' De Francesco dalla sinistra, rientra sul destro e fa partire un velenoso tiro cross (stile quello di D'Ambrosio sette giorni prima col Trani): il pallone rimbalza davanti a Matarrese, forse disturbato dal sole, che viene beffato dalla traiettoria. E' il gol-partita. Il Polignano si butta generosamente in avanti, cercando la mischia, ma non creerà più pericoli. Anzi è il Terlizzi a sfiorare il tris con Morea che a tu per tu con Matarrese non riesce a superarlo. Da segnalare l'espulsione (doppio giallo) al 45' di Anaclerio, giustamente punito per un fallo su Ruy. Finisce con l'apoteosi dei giocatori del Terlizzi che vanno a festeggiare con i tifosi assiepati dietro la recinzione.
"Non è la vittoria decisiva, ci restano ancora otto partite, ma abbiamo dato una mazzata tremenda al Polignano", commenta Caricola. "Bella partita, vittoria meritata", aggiunge il presidente terlizzese D'Alesio. Non è d'accordo il tecnico polignanese Narraccio: "Anche il pari ci sarebbe stato stretto".


  Venerdì 08 Febbraio 2008
Fortis Trani, arriva l'Apricena
La Fortis Trani ospita l'Apricena, squadra che ha gli stessi punti della squadra di mister Savoni, nonostante sia partita con obiettivi meno ambiziosi. I padroni di casa cercheranno la vittoria per continuare a credere in un posto per i playoff.
CONVOCAZIONE - Il difensore Claudio Lattanzio, classe '89, è stato convocato dal ct Antonio Dell'Oglio per l'amichevole contro il Noicattaro del campionato "Berretti" che si terrà mercoledì 13 Febbraio presso il Centro Sportivo Virtus di Loseto.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - La Fortis Trani cade con onore sul campo della nuova capolista, il Terlizzi, accarezzando anche l'idea di poter conquistare i tre punti dopo aver realizzato la rete del vantaggio. Ma non è andata così: la squadra di mister Savoni, pur giocando una buona gara, si è fatta raggiungere e superare nella ripresa dai padroni di casa. Il rammarico è non essere riusciti a conservare il gol segnato da Terrone (nella foto) con un gran destro al volo al 36' del primo tempo (settimo centro per il centravanti), nonostante la superiorità numerica dal 23' (espulso Lanera). Nella ripresa la rimonta del Terlizzi che sfrutta due calci piazzati: un rigore concesso per fallo di Amoruso su Morea e trasformato da Manzari al 5'; una punizione dalla trequarti di D'Ambrosio che beffa il numero uno tranese.
La Fortis incassa la settima sconfitta in campionato, quarta in trasferta, viene ragiunta dall'Apricena a quota 30 e vede aumentare a sei punti il distacco dal Castellena, quinto.

TERLIZZI-FORTIS TRANI 2-1
TERLIZZI: Lovecchio, Liso, Lanera, Ricci, D'Ambrosio, Carella, De Francesco, Anaclerio, Manzari (46' st Conteduca), Morea (26' st Di Carne), Carbonara. All. Caricola.
FORTIS TRANI: Amoruso (45' st Marino), Battaglia, Ziri, Fabiano (45' st Cimarrusti), Melillo, Ciardi, Ragno (16' st Pappalettera), Orlino, Terrone, Albanese, Landini. All. Savoni.
ARBITRO: Barbuto di Bari
RETI: 36' pt Terrone; 5' st Manzari (r.), 31' D'Ambrosio


  Venerdì 08 Febbraio 2008
Japigia: ''Errore grave sottovalutare il Candela''
Giocherà per l'ottava vittoria consecutiva la Japigia Bari che domenica ospita il Candela nella 22^ giornata di Promozione (gir. A) e che guarderà con un occhio molto interessato alla sfida tra le prime due della classe (Polignano-Terlizzi), pronta ad approfittarne. I baresi sono in un ottimo momento e continuano la scalata: basti pensare che in meno di due mesi sono passati dal sesto posto (dunque fuori dalla griglia play off) al terzo, addirittura a tre punti dal primato. Di contro il Candela si barcamena nei bassifondi della classifica (è ultimo con 12 punti, 30 meno della Japigia, 8 sconfitte e 2 pari fuori casa) anche se nelle ultime due settimane ha aperto una miniserie utile: pari in casa con il quotato Castellana e altro 1-1 nel derby di San Severo. Un buon motivo per non snobbarlo. "Dobbiamo considerarlo al nostro livello - mette in guardia i suoi il presidente Nicola Veronico (nella foto) - se restiamo con i piedi per terra ogni risultato non ci è precluso, anche il primo posto" (ascolta l'intervista).
In settimana è arrivata la buona notizia dello sconto di squalifica per  Faccitondo da 6 a 4 turni, dunque il forte difensore centrale tornerà disponibile per la gara di Canosa. Ancora in dubbio Mastrolonardo.
La gara (ore 15, campo in sintetico del San Paolo) sarà diretta dall'arbitro Giuseppe Doronzo di Barletta.

  Venerdì 08 Febbraio 2008
Polignano-Terlizzi, la partita delle partite
La partita delle partite, la partita dell'anno, la madre di tutte le battaglie, il big match di Promozione: chiamatela come volete e magari i diretti interessati diranno pure che non è così. Ma Polignano-Terlizzi (domenica, ore 15, "Madonna d'Altomare") è certamente una sfida speciale. Seconda contro prima, con il Terlizzi che domenica ha perfezionato con il sorpasso il lungo inseguimento. Una contesa che può valere molto nell'economia del campionato, anche se le sfidanti devono guardarsi le spalle: Japigia e Vieste non hanno nessuna intenzione di mollare. "Non sarà la partita decisiva, ma in caso di vittoria diamo una mazzata psicologica tremenda al Polignano", dice Mimmo Caricola (nella foto).
Nella rifinitura di domani il tecnico di Carbonara dovrà verificare le condizioni di qualche elemento e decidere chi giocherà al posto dello squalificato Lanera sull'out difensivo sinistro. Dall'altra parte mister Narraccio rinuncia a Giardino e Barbati, fermati dal giudice. Sarà anche la sfida dei bomber: il barlettano della Polimnia De Lorenzo (in testa alla classifica marcatori) contro il barese Manzari (13).
Il clou della 21^ giornata è stato affidato a Capilungo di Lecce che sarà assistito da Urgesi di Taranto e De Nicolò di Bari. A 48 ore dalla sfida Caricola ha rilasciato a CalcioClub una lunga intervista, ascoltala:
prima parte - seconda parte - terza parte

  Lunedì 04 Febbraio 2008
Terlizzi, la cinquina vale il primato
TERLIZZI-FORTIS TRANI 2-1
TERLIZZI: Lovecchio, Liso, Lanera, Ricci, D'Ambrosio, Carella, De Francesco, Anaclerio, Manzari (46' st Conteduca), Morea (26' st Di Carne), Carbonara. All. Caricola.
FORTIS TRANI: Amoruso (45' st Marino), Battaglia, Ziri, Fabiano (45' st Cimarrusti), Melillo, Ciardi, Ragno (16' st Pappalettera), Orlino, Terrone, Albanese, Landini. All. Savoni.
ARBITRO: Barbuto di Bari
RETI: 36' pt Terrone; 5' st Manzari (r.), 31' D'Ambrosio

Sorpasso: il Terlizzi batte la Fortis Trani e, approfittando del pareggio del Polignano a Canosa, lo scavalca in testa alla classifica nella 21^ giornata di Promozione. Una vittoria, la quinta consecutiva (sesta in casa), voluta a tutti i costi e arrivata in rimonta e con un uomo in meno per l'espulsione di Lanera al 23' del primo tempo. Gara difficile, come nelle previsioni, contro una ottima Fortis Trani e giocata davanti ad una splendida cornice di pubblico. Trani in vantaggio al 36' del primo tempo con Terrone che supera in velocità Ricci e con un gran tiro al volo trafigge Lovecchio. Eppure era stato il Terlizzi ad andare più vicino alla rete con Carbonara (13'), Manzari (30') e Morea (33'). Nella ripresa grande prova di forza e di carattere dei ragazzi di mister Caricola: al 4' girata al volo di Manzari sul palo, sulla palla arriva Morea in anticipo sul portiere tranese Amoruso che lo atterra. S'incarica del rigore Manzari che segna la 13^ rete stagionale. Il pari dà altro slancio al Terlizzi che al 31' raddoppia: punizione di D'Ambrosio, il pallone rimbalza davanti ad Amoruso e lo beffa. Per il centrocampista (nella foto), arrivato da tre settimane, primo gol in rossoblu. Il Terlizzi sfiora il tris con Carbonara che coglie la traversa.

  Lunedì 04 Febbraio 2008
Japigia, e sono sette: il sogno continua
TALOS RUVO-JAPIGIA BARI 0-1
TALOS RUVO: Panebianco, Colangelo, Quacquarelli, Cotugno, Del Vescovo, Belviso, Carlucci, Troilo (23' st Masellis), Di Domenico (33' st Aceto), Miccoli, Fiorella. All. Barione.
TERLIZZI: Leleuso, Midio, Gagliardi, Girone, Piperis, De Palma, Cisternino (43' st Dammacco), Indrago, Miano, Tateo (38' st Straziota), Samb (21' Buono). All. Boccasile
ARBITRO: Cavalera di Casarano
RETE: 40' pt Samb

La terza rete in campionato di Samb dà alla Japigia Bari la settima vittoria consecutiva, sesta in trasferta, tredicesima complessiva, nella ventunesima giornata di Promozione (gir. A). Tre punti che consentono alla squadra di mister Boccasile di tenere il passo delle prime della classe, riducendo a due lo svantaggio dal secondo posto, ora occupato dal Polignano (scavalcato dal Terlizzi in testa). Partita combattuta sul neutro di Palo del Colle: la Japigia già al 1' sfiora il vantaggio con Indrago (sostituto di Mastrolonardo) che si fa ribattere il tiro dal portiere di casa Panebianco. Non accade molto sino al 40', quando Samb (nella foto) raccoglie dalla destra un cross di Cisternino e al volo trafigge il portiere avversario. L'attaccante senegalese festeggia mimando il gesto della culla, in onore del suo primogenito Dyibril, nato il 1° febbraio. Nella ripresa la Japigia contiene bene gli attacchi del Ruvo, pur restando in dieci al 22' pe l'espulsione di Gagliardi (fallo da ultimo uomo). La difesa regge alla grande guidata da un super De Palma, 37 anni, migliore in campo. Brivido nel finale quando Miccoli va a segno di testa ma l'arbitro aveva già fischiato un'irregolarità.
La Japigia si conferma così terza forza del campionato e migliore difesa (solo 16 reti subite). "Il merito è di tutti - dice il ds Lerario - dei difensori, ma anche dei centrocampisti che garantiscono un gran filtro". Altra curiosità: delle 13 vittorie, undici di misura. E ora si guarda alla prossima gara interna con il Candela con un occhio interessato al big match Polignano-Terlizzi: "Per noi andrebbe bene un pari, ma pensiamo a battere il Candela", chiosa Lerario.


  Venerdì 01 Febbraio 2008
La Japigia prova a superare la trappola-Ruvo
"La squadra che più mi ha impressionato in casa nostra è stato il Ruvo": bastano queste parole del ds Gianluca Lerario per capire che lo Japigia non avrà vita facile a Ruvo (si gioca a Palo) nonostante abbia 17 punti in più e sia a solo 4 dal primo posto. "Mi sorprende che il Ruvo sia invischiato nella lotta per evitare i play out - aggiunge Lerario - ha un buon organico, con attaccanti di valore come Fiorella, Miccoli e Cesareo. Quest'ultimo mancherà per squalifica, per noi un piccolo vantaggio". Nello Japigia invece assenti lo squalificato Faccitondo (presentato il ricorso contro i sei turni di stop) e il faro del centrocampo Mastrolonardo (distorsione alla caviglia destra). Rientra dopo la squalifica Tateo. Formazione pressocché fatta: unico dubbio per mister Boccasile è tra Dammacco e Cisternino sulla fascia destra; in difesa, davanti a Leleuso, Midio, Girone, De Palma e Gagliardi; Piperis, Indrago (o Straziota) e Tateo a centrocampo; in attacco la solita coppia Miano-Samb. Lo Japigia, reduce da sei vittorie consecutive, non vuole fermarsi. Arbitrerà Cavalera di Casarano con gli assistenti Fidanza e Boccuzzi della sezione di Foggia.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Continua la scalata della Japigia Bari alla vetta della classifica del girone A di Promozione: grazie alla vittoria sul San Severo, la sesta consecutiva, la squadra di mister
Boccasile supera il Vieste (sconfitto a Mola) al terzo posto. Partita non facile (si è giocato a Rutigliano) per la Japigia che deve fare a meno a centrocampo degli squalificati Mastrolonardo e Tateo e dell’infortunato Genchi. Boccasile opta per uno schieramento a tre punte: Amoruso-Samb-Miano. A centrocampo Dammacco, Straziota e Piperis. E’ proprio il 39enne ex Massafra (nella foto) a metà ripresa, a sbloccare la partita dagli 11 metri (rigore concesso per fallo su Samb): per lui è la seconda rete in campionato. Da segnalare l’infortunio ad Amoruso (sostituito da Cisternino) alla mezzora del primo tempo e l’esordio dell’ultimo arrivato Indrago (subentrato a Straziota).

JAPIGIA-SAN SEVERO 1-0
JAPIGIA: Leleuso, Midio, Gagliardi, Girone, Piperis, De Palma, Dammacco (1' st Buono), Straziota (16' st Indrago), Miano, Amoruso (35' pt Cisternino), Samb. All. Boccasile
SAN SEVERO: Profilo, Danzeo, Bufalo, Adesso, D'Angelo, Di Nunzio (19' st Niro), Liquadri, Pazienza, Scanzano, Florio (30' st Cartanese), Fatone (38' st Siena). All. Nardino
ARBITRO: Calvaruso di Lecce
RETE: 18' st Piperis (r.)
 

  Venerdì 01 Febbraio 2008
Terlizzi vuole essere più forte...della Fortis
Domenica la Fortis Trani, sette giorni dopo il Polignano al "Madonna d'Altomare". In 180 minuti il Terlizzi si gioca molto, anche se nell'ambiente rossoblu si sostiene giustamente che saranno importanti tutte e dieci le partite che mancano alla fine del campionato. Ma le prossime due hanno un valore particolare. Intanto perchè se nella 21^ giornata di Promozione il Terlizzi riuscisse a battere la Fortis e il Polignano venisse fermato in quel di Canosa (campo difficile per tutti) ci sarebbe il sorpasso. E comunque, se anche il Polignano restasse avanti di un punto in caso di successo di entrambe, poi il Terlizzi potrebbe tentare il sorpasso. "Ma sarebbe importante per noi, dal punto di vista mentale, arrivare allo scontro diretto già avanti", fa notare il presidente D'Alesio. Mister Caricola dovrebbe riproporre la stessa formazione che si è imposta ad Acquaviva: Lovecchio in porta, difesa a 4 composta da Liso, Ricci, Carella e Lanera; D'Ambrosio in mediana, Anaclerio in regia, Ronzullo e Morea esterni; in attacco Manzari e De Francesco. Il Trani di mister Savoni e dell'ex Albanese ha ancora ambizioni da play off (distanti 5 punti) ed è pronto a dare battaglia. La gara sarà arbitrata da Domenico Barbuto di Bari.
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Missione compiuta: il Terlizzi cala il poker sul campo dell’Acquaviva e resta in scia della capolista Polignano, vittorioso sul Ruvo e sempre a più 1. Quarto successo consecutivo per la squadra di mister Caricola, settimo in trasferta. La partita su sblocca al 25’ del primo tempo grazie alla dodicesima rete in campionato di Gennaro Manzari. All’inizio di ripresa, al 5’, il raddoppio del Terlizzi a segno con il centrocampista Michele Anaclerio (nella foto), al secondo gol. La partita si chiude qui. L’inseguimento al Polignano continua in attesa dello scontro diretto, in programma tra due settimane sul sintetico del “Madonna d’Altomare”.
Soddisfatto mister Mimmo Caricola: "Abbiamo sempre fatto la partita, tenendo bene in mano il pallino del gioco, ma creando meno occasioni risptto ad altre volte. L'Acquaviva è un avversario difiicile che un paio di volte ci ha impensierito. Comunque vittoria meritata. Sono felice anche per il rientro di Ricci, uno dei migliori difensori della categoria. Guarda caso non abbiamo subito gol. Ora spero quanto prima di riavere Loschiavo, anche perché in difesa abbiamo perso Blonda, un giocatore che insieme a Morea, D'Ambrosio e Conteduca ci ha permesso di fare un ulteriore salto di qualità". Ora il pensiero è alla prossima gara interna con la Fortis Trani (ascolta l'intervista).

ACQUAVIVA- TERLIZZI 0-2

ACQUAVIVA: Fanelli R., Tarrano, Giuliani (Fanelli P.), Giusto, Coscia, Verriello, Spinelli (Vasco), Lavermicocca, Pinto, Frappampina, Ladisa (Ferorelli). All. Martino
TERLIZZI: Lovecchio, Liso, Lanera, Ricci, D'Ambrosio, Carella, Ronzullo, Anaclerio, Manzari (Leone), Morea (Di Bari), De Francesco (Carbonara). All. Caricola
ARBITRO: Iodice di Barletta
RETI: 18' pt Manzari; 1' st Anaclerio

  Lunedì 28 Gennaio 2008
Fortis Trani, senza paura in casa-Terlizzi
"Ce la giocheremo a viso aperto e senza timore": così mister Amedeo Savoni alla vigilia della difficile trasferta (21^ giornata) in casa del Terlizzi, seconda forza del campionato e seria pretendente alla vittoria finale. Rilanciato dal Savoni-bis (9 punti in quattro giornate), il Trani crede nell'aggancio al quinto posto, ultimo utile per i play off, lontano cinque punti. "E' il nostro obiettivo, guai se non avessimo", dice il tecnico che dovrebbe schierare la stessa formazione di domenica, vittoriosa sul Canosa: Amoruso in porta, Battaglia, Ciardi, Melillo e Ziri in difesa; Orlino e Cimarrusti a centrocampo con Ragno e Pappalettera esterni; Terrone e Albanese in attacco. Arbitrerà Barbuto di Bari.

COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Un rigore a una manciata di minuti dalla fine regala alla Fortis Trani l'ottava vittoria in campionato, quarta in casa, a spese di un ostico Canosa. Tre punti che riscattano il ko di Ruvo. Primo tempo equlibrato: ghiotta occasione per gli ospiti con l'ex Pinto che si fa ribattere il tiro da Amoruso; risponde il Trani con Orlino (nella foto) e Pappalettera. Nella ripresa il Canosa arretra il baricentro e il Trani prende in mano la gara: dopo due tentativi con Ragno e Orlino e uno del Canosa con Pinto, la squadra di Savoni va vicino al vantaggio al 30': su una punizione di Albanese, Landolfi sfiora l'autorete (palla sul palo). Il pressing continua e al 41' dà i suoi frutti: fallo di Lopez su Orlino e l'arbitro assegna il penalty che Albanese non fallisce.
Tre punti importanti che permettono il sorpasso al settimo posto ai danni dello stesso Canosa e che tengono accesa la speranza dei play off: il distacco dal Castellana (sorprendentemente fermato sul pari a Candela)  quinto scende da 7 a 5 punti. "Noi abbiamo il dovere di crederci - dice mister Savoni - ci sono gli scontri diretti e tutto può succedere". (ascolta l'intervista)


FORTIS TRANI-CANOSA 1-0

F. TRANI: Amoruso, Battaglia, Ziri, Orlino, Melillo, Ciardi, Ragno, Cimarrusti (21’ st Landini), Terrone, Albanese, Pappalettera (21’ st Fabiano). All. Savoni.
CANOSA: Damato, Dell’Isola (43’ st Di Muro), Catalano, Lopez, Capuano (1’ st Scardi), Landolfi, Conte, Pinto, Borrelli (34’ st Introna), Battista, Galasso. All. Vitrani.
ARBITRO: Garuccio di Bari
RETE: 41' st Albanese (r.)

28-01-08

  Venerdì 25 Gennaio 2008
Lo Japigia non vuole fermarsi proprio ora
La festa in casa Japigia per la fantastica vittoria sul campo della capolista Polignano, in settimana è stata parzialmente rovinata dalla pesante squalifica inflitta dal giudice sportivo a Paolo Faccitondo. Il forte difensore centrale, espulso durante la gara di recupero con il Castellaneta, dovrà restare fermo ai box altre cinque giornate (un turno già scontato domenica). Una decisione considerata spropositata dalla società del presidente Veronico che ha presentato ricorso, sperando nella riduzione. Salteranno la gara di domenica con il San Severo, valevole per la 20^ giornata, anche Mastrolonardo e Tateo, fermati per una giornata, pedine fondamentali del centrocampo che si aggiungono all'assenza dell'infortunato Genchi. Reparto in emergenza ma per fortuna è arrivato in settimana un rinforzo, il 21enne Giuseppe Indrago, ex Locorotondo e Noci e campione d'Italia under 18 con il Noicattaro due anni fa. "E' un buon giocatore, ci darà una mano", dice il ds Lerario. Nonostante le assenze, lo Japigia cerca la sesta vittoria consecutiva (settima interna) contro la squadra dauna, terz'ultima e con una dele difese peggiopri del girone (27 gol subiti) ma che in trasferta va meglio che in casa (9 punti su 17 totali). Fischio d'inizio alle 14,30, si gioca allo stadio di Rutigliano, arbitro Calvaruso di Lecce.
UNO...BUONO PER GLI ASSIST - Vedere lo Japigia in piena corsa per la promozione in Eccellenza deve suscitare forti emozioni in chi, come Francesco Buono, ha finora contribuito sul campo a costruire i successi dell'ottima società barese. Buono è uno della vecchia guardia, uno di quei giocatori che ha visto nascere il  miracolo Japigia, uno dei protagonisti della travolgente cavalcata che ha portato i baresi dalla Terza categoria a contendere, appunto quest'anno, l'Eccellenza a formazioni quotate come il Terlizzi o il Polimnia. Proprio a Polignano, domenica  scorsa, lo Japigia ha probabilmente gettato via la maschera, battendo i padroni di casa grazie ad un gesto di altruismo proprio di Buono (nella foto): "Ricevuta palla da Miano, mi sono trovato in posizione ideale per battere a rete, ma ho visto liberissimo Amoruso e ho preferito servirgli un pallone che andava soltanto spinto in porta. E' stata una vittoria importantissima, anche se devo dire che ho trovato un Polimnia disorientato. Le espulsioni poi hanno fatto il resto".
Nato a Bari il 19 maggio 1982, Buono ha maturato buone esperienze a Fasano, Castellana, Molfetta ed Andria, prima di approdare al neonato Japigia. Centrocampista esterno, preferibilmente opera sulla fascia destra. Ma sa disimpegnarsi a dovere anche su quella mancina. Corsa, dribbling e cross al bacio per le punte, le sue specialità. Su cui chiaramente Boccasile e la squadra fanno affidamento per continuare a stupire tifosi e addetti ai lavori: "Io ci credo - ammette Buono - ora possiamo puntare al primo posto. Siamo un bel gruppo rinforzato da pedine importanti come Mastrolonardo".
(intervista a firma di Francesco Berardi tratta dal numero "Calcio Club Stadio - Forza Japigia" che sarà distribuito domenica allo stadio)


  Venerdì 25 Gennaio 2008
Terlizzi ad Acquaviva per calare il poker
Reduce da tre vittorie consecutive, il Terlizzi vuole continuare e magari perfezionare l'inseguimento alla capolista Polignano (in casa con il Ruvo), affrontando in trasferta l'Acquviva. Partita non complicata sulla carta ma il ds Gianluca Frascati non si fida: "Non facciamoci illudere dal penultimo posto, Acquaviva è un campo difficile per tutti e poi hanno assoluto bisogno di punti salvezza". Persi a centrocapo Fumai e Marino, la buona notizia è il ritorno di Ricci: il difensore giovedì ha giocato l'amichevole con il San Paolo (2^ categoria). E probabile che mister Caricola lo lanci subito nella mischia accanto a capitan Carella, con i due under Liso e Lanera esterni; a centrocampo la conferma di Michele D'Ambrosio (nella foto), l'ultimo arrivato in casa rosoblù, in coppia con Anaclerio; Ronzullo e Morea sulle corsie laterali, Manzari e De Francesco (o Carbonara) in attacco. Il Terlizzi arriva a questa gara con il morale a mille per aver ridotto ad una sola lunghezza il distacco dalla capolista nelle ultime settimane: in trasferta è la squadra che ha fatto più punti (6 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta). All'andata finì 1-1 ("è stata la nostra peggiore prestazione", ricorda Frascati). Nell'Acquaviva (2 successi, 3 pari e 5 sconfitte in casa) mancheranno gli squalificati Loseto, Cafagno e Laera. Arbitrerà Iodice di Barletta.

  Lunedì 21 Gennaio 2008
Terlizzi show: la vetta ora è a un solo punto

TERLIZZI-LATERZA 4-1
TERLIZZI: Lovecchio, Blonda (16' pt Liso), Lanera, Di Carne, D'Ambrosio, Carella, Ronzullo, Anaclerio (21' st Leone), Manzari, Morea (8' st Carbonara), De Francesco. All. Caricola
LATERZA: Petruzzelli (12' st Perrone M.), Buttiglione, Presicci, Chimenti, Salerno, Di Benedetto, Ficarella (7' st Bozza), Rainieri (21' st Manicone), Nuzzi, Duca, Console. All. Danza
ARBITRO: Abagnara di Nocera Inferiore
RETI: 25' pt Morea; 3' st Carella, 6' Ronzullo, 26' Duca, 34' Carbonara

Il Terlizzi avanza a grandi passi e a suon di gol verso il primo posto, ormai ad un solo punto. Sfrutta appieno il turno casalingo e lo scivolone della capolista Polignano (ko in casa ad opera delo Japigia, squadra del momento) e segna altre quattro reti dopo le cinque di Candela. Stavolta tocca al Laterza inchinarsi alla supremazia tecnica e tattica di una squadra che comincia a far valere tutte le credenziali d'inizio stagione, quando a giusta ragione era inserita tra le aspiranti alla vittoria finale. Certo, mister Caricola sa bene che gli ultimi due successi (e sono 11 in totale, 5 in casa) sono arrivate contro squadre non di primo piano ma in lotta per la salvezza. E comunque è importante non solo il risultato ma anche il modo in cui lo si raggiunge (autoritario): vincere due gare ravvicinate così nettamente non è mai facile, e non dimentichiamo che prima di Candela e Laterza, il Terlizzi stava mettendo sotto sul suo campo il Mola, seppure in formazione rimaneggiata. Dopo le incredibili occasioni fallite tre giorni prima, Morea (terzo centro in 4 gare) si rifà aprendo le danze al 26', su assist del sempre ottimo De Francesco. Vantaggio striminzito nel primo tempo che non rende merito alla mole di gioco del Terlizzi. Come a Candela, nella ripresa i rossoblu si scatenano e come a Candela segna al 3' ancora capitan Carella (quarto gol), con una perfida punizione. Marca il cartellino dei marcatori anche Ronzullo (anche lui raggiunge quota 4) tre minuti dopo. Il Terlizzi trema solo al 23' (traversa di Nuzzi) e capitola al 26' sulla conclusione di Duca. Per non essere da meno De Francesco timbra la traversa su punizione (ennesimo legno della sua stagione). Stavolta resta a seccoil bomber Manzari, ma al 34' torna al gol (il terzo) il suo "gemello" Carbonara. Positivo l'esordio a centrocampo del'ex Cerignola, Michele D'Ambrosio; unica nota dolente l'infortunio al difensore Blonda, ennesimo della stagione. Ma alla fine è comunque festa con i tifosi che avvisano la capolista cantando: "Polignano stiamo arrivando".

  Lunedì 21 Gennaio 2008
Japigia, fantastica cinquina: ko anche il Polignano
POLIGNANO-JAPIGIA BARI 1-2
POLIGNANO: Matarrese, Ferri, La Porta, Merolla, Giannoccaro, Lavermicocca (25' st Comes), De Simini, Barbati, Capriati (20' st Ruy), De Vita, Magno. All. Narraccio
JAPIGIA: Leleuso, Midio, Gagliardi, Girone, piperis, De Palma, Cisternino, Tateo, Miano, Mastrolonardo (40' st Buono), Samb (18' st Amoruso). All. Boccasile
ARBITRO: Panarese di Lecce
RETI: 33' pt Capriati; 34' st Midio; 47' st Amoruso

E' lo Japigia la squadra del momento nel campionato di Promozione (gir. A): Acquaviva, Trani, Castellana, Casellaneta e per ultimo il Polignano. Una fantastica cinquina di vittorie consecutive impreziosita dall'ultima, sul campo della capolista che in casa non aveva mai perso. Anche questa volta, come sette giorni prima con il Castellana, il successo arriva in rimonta, a conferma che è il carattere l'arma in più dei ragazzi di mister Boccasile che recupera De Palma ma perde Faccitondo e deve fare a meno anche di Genchi sulla corsia destra. Gara equilibrata e senza grandi sussulti sino al 33' quando Capriati porta in vantaggio il Polignano. Nella ripresa la reazione dello Japigia è veemente: la squadra barese viene fuori alla distanza e sfrutta la superiorità numerica per il rosso al difensore di casa Giannoccaro. Prima, al 34', è il difensore under Midio a siglare il pari; al 47' è Amoruso (subentrato a Samb) a realizzare il suo secondo centro in campionato, quello dell'undicesimo brindisi, quinto fuori casa. L'infortunio a Mastrolonardo è l'unica nota dolente di un pomeriggio da ricordare anche per l'accoglienza riservata da dirigenza e tifosi locali allo Japigia. "Hanno dimostrato di essere capolista innanzitutto fuori dal campo", dice il ds Gianluca Lerario.


  Venerdì 18 Gennaio 2008
Terlizzi, non c'è tempo per rifiatare: ecco il Laterza
"Non nascondo che ero un po' preoccupato per questa trasferta, temevo un calo di concentrazione e in effetti nella prima parte abbiamo sofferto. Nella ripresa siamo venuti fuori alla grande". Parole e musica di Gianluca Frascati, il ds del Terlizzi che rifila cinque gol al Candela e si prepara al match interno di domenica con il Laterza. Tarantini incavolati per la sconfitta di giovedì nel recupero con il Polignano, con la capolista che ha vinto grazie ad un gol in presunto fuorigioco. La gara (ore 14,30) sarà diretta da un arbitro di fuori regione, con gli asistenti Bonavita e Fidenza di Foggia. I rossoblu cercano la seconda vittoria in 4 giorni per continuare l'inseguimento al primato. La società non vuole lasciare nulla d'intetantato come dimostra l'ultimo rinforzo, l'esperto centrocampista Michele D'Ambrosio, ex Cerignola e Noicattaro, che va a dar man forte ad un reparto un po' in difficoltà per le cattive condizioni fisiche di Fumai e Marino.
Ma torniamo al recupero della gara di Candela: vantaggio quasi immediato grazie ad una punizione di Carella (terzo centro per il capitano) su punizione. Il Terlizzi rischia qualcosina ma nel secondo tempo dilaga: doppietta di Ronzullo (nella foto) poi Anaclerio ei De Francesco per la cinquina. Ciccone per i dauni segna l'1-4. Frascati si sofferma sulla prova di De Francesco: "Era reduce da due giorni con la febbre, ha giocato alla grande".

CANDELA-TERLIZZI 1-5
CANDELA: Bruno, Magliano, Abbondanza, Grimaldi, Totano (14' st Contillo),  Parente, Amoruso, Cesa, Ricciardi, Di Bitonto, Pignataro. All. Gallo.
TERLIZZI: Lovecchio, Blonda, Lanera, Di Carne, Leone, Carella, Ronzullo, Anaclerio, Gatti, Morea, De Francesco.
ARBITRO: Di Bello di Barletta
RETI: 11' pt Carella; 12' e 23' st Ronzullo, 16' Anaclerio, 32' Ciccone, 34' De Francesco.


  Giovedì 17 Gennaio 2008
Japigia, Mastrolonardo-show su punizione


JAPIGIA-CASTELLANETA 2-0

JAPIGIA: Leleuso, Midio, Gagliardi, Girone, Piperis, Faccitondo, Dammacco (20' st Cisternino), Tateo, Miano (40' st Buono), Mastrolonardo, Samb (26' st Straziota). A disp: Cappiello, Binetti, Amoruso, Bruzzese. All. Boccasile
CASTELLANETA: Cofano, Amandonico (27' st Tedesco), Riformato, Petralla, Lippolis, Le Rose, De Bellis, Massimo, Ciardo (6' st Fedele), Pugliese, Lioi. A disp: Perrone, Gravina, Bongermino, Cassone, Tanzarella. All. Cianciotta
ARBITRO: Lattanzi di Brindisi
RETI: 14' pt e 33' st Mastrolonardo
NOTE: Espulso Faccitondo (J); ammoniti Girone e Mastrolonardo (J), Le Rose e Fedele (C).


Due punizioni magistrali di Mastrolonardo (nella foto mentre calcia la prima) regalano la terza vittoria consecutiva allo Japigia, ai danni del sempre più inguaiato Castellaneta, e consolidano il quarto posto. Ora sono dolo due i punti di svantaggio dal Vieste, battuto a Castellana e superato al secondo posto dal Terlizzi (a valanga sul campo del candela) e ora prima insegutrice della capolista Polignano che espugna di misura Laterza.
Partita non bella quella giocata dai ragazzi di Boccasile sul campo del "Della Vittoria", che per la prima volta ospita una gara di campionato dello Japigia che deve rinunciare allo squalificato De Palma (al suo posto Girone) in difesa e all'infortunato Genchi (rimpiazzato dall'altro under Dammacco) sull'out destro (un mese di stop). Ma la partita si mette subito bene: dopo una buona occasione non sfruttata da Samb, lo Japigia passa con un tiro franco dello specialista Mastrolonardo che lascia di sasso il portiere ospite Cofano. Timida la reazione del Castellaneta che si fa vedere due volte con Ciardo: lo Japigia sfiiora due volte il raddoppio con Miano: al 25' il suo diagonale è di poco a lato su bella sponda di Samb; al 43' il suo gran tiro al volo da fuori area è deviato in angolo da Cofano. In avvio di ripresa Castellaneta insidioso con De Bellis. Calma piatta sino al 24' quando il primo assistente richiama l'attenzione dell'arbitro che espelle il difensore centrale japigino Faccitondo per una parola di troppo al segnalinee (ma nel dopo-gara il giocatore dirà di non aver detto nulla di offensivo). Japigia in dieci: Piperis va a fare il centrale difensivo, a centrocampo entra Straziota (che subentra a Samb). Gli jonici non approfittano della superiorità numerica e al 33' vengono puniti per la seconda volta da unìaltra punizione-capolavoro di Mastrolonardo. Nel finale due sussulti: traversa colpita in mischia dal Castellaneta con Lippolis e pericoloso tiro cross di Pugliese, il migliore sei suoi. La gara si chiude con un tentativo di pallonetto di Buono, di poco alto. Finisce tra gli applausi per i biancoverdi che continuano a scalare la classifica. Da segnalare il ritorno in campo del promettente attaccante Cisternino dopo quasi due mesi. Più soddisfatto del risultato che della prestazione il tecnico Gigi Boccasile (ascolta l'intervista).
Nove punti in dieci giorni: non avrebbe potuto esserci miglior viatico per la sfida di domenica sul sintetico del "Madonna d'Altomare" di Polignano, contro la capolista (1-1 all'andata), reduce dalla vittoria sofferta a Laterza nel recupero, dopo lo scivolone di Trani. Purtroppo mister Boccasile non potrà contare su Faccitondo, ma rientra dala squalifica De Palma al centro della difesa.
Designata una terna leccese: arbitro Riccardo Panarese con gli assistenti Nassisi e Capoccia.
COSI' CON IL CASTELLANA - Lo Japigia non finisce mai. Vittoria strappata con i denti e con il cuore e obiettivo raggiunto: Castellana superato al quarto posto e addiriturra il Terlizzi (al terzo) nel mirino. Rimonta e vince in 9 minuti, segnando al 50' la rete del doppio sorpasso: in partita e in classifica. Partita incredibile, di quelle che si ricorderanno per parecchio tempo. Eppure la prima parte di gara non faceva presagire un finale così entusiasmante. Fase di studio più lunga del normale: il Castellana con una punizione di Fanelli trova nel difensore centrale Biasi (al rientro dopo la squalifica) il goleador di giornata. Nella ripresa quando tutto sembra perso, anche perché lo Japigia resta in dieci per l'espulsione (doppio giallo) del difensore centrale De Palma, la doppia zampata della squadra di Boccasile: al 41' il senegalese Samb (nella foto), al terzo centro, con un preciso destro batte Gemmati. Al 5' minuto di recupero Miano (subentrato a Piperis) di testa su cross di Gagliardi regala un successo davvero insperato, il nono complessivo e quinto in casa. E giovedì di nuovo in campo per il recupero della prima di ritorno con il Castellaneta, non disputata il 16 dicembre per neve: si gioca alle 14,30 allo Stadio della Vittoria.
(v.c.)
14-1-08

JAPIGIA-CASTELLANA 2-1
JAPIGIA: Leleuso, Midio, Girone (6' st Gagliardi), De Palma, Piperis (16' st Miano), Faccitondo, Genchi, Tateo, Amoruso (6' st Dammacco), Mastrolonardo, Samb. All. Boccasile.

CASTELLANA: Gemmati, M. Mastellone, Lovergine, Fanelli, Biasi, Maggipinto (13' st Loconsole), C. Mastellone, Bruni, Masi (12' st Tunzi), A. Pascalicchio (34' st Ladogana), Lopriore. All. Di Spirito.
ARBITRO: Summa di taranto
RETI: 32' pt Biasi, 41' st Samb, 50' st Miano

  Lunedì 14 Gennaio 2008
Terlizzi, a Mola un punto e molta (troppa) tensione
Che il Terlizzi avrebbe trovato a Mola un clima ostile, si sapeva. Che però il suo massimo responsabile dovesse uscire dallo stadio scortato dai carabinieri, questo francamente era difficilmente preventivabile e non fa onore alla squadra di casa (dirigenza e tifosi). Invece è andata proprio così: con il presidente Salvatore D'Alesio, che come sempre ha seguito la partita insieme alla figlia Amalia (nella foto), costretto ad ammettere di aver avuto paura. Non ha avuto invece paura la squadra che a 11 minuti dalla fine era in vantaggio 2-1, capace di rimontare la rete iniziale su rigore dell'ex Tenzone (il cui caso ha provocato i rapporti difficili tra le due società), con Lanera (anche lui dagli 11 metri) e una bella girata di Morea, al secondo centro consecutivo dopo quello all'esordio con il Minervino. Poi la rete del definitivo 2-2 di Spinelli, con un Mola in dieci per tutta la ripresa a causa di un brutto fallo di Partipilo su Leone. C'è il rammarico di non aver chiuso prima la gara e per un rigore non assegnato nel finale per fallo di Cota su Morea, ma il punto è comunque risultato positivo su uno dei campi più difficili della categoria. Anche perché mister Caricola ha dovuto fare i conti ancora una volta con l'emergenza-assenti (Manzari e Carbonara in attacco, De Francesco, Fumai e Marino a centrocampo, Ricci, Loschiavo e Armenise in difesa).
"Avremmo dovuto vincere", dice il presidente D'Alesio che si sofferma su quanto avvenuto alla fine: "Sono stato insultato da alcuni tifosi del Mola e costretto ad uscire scortato. Non me lo aspettavo, anche perché non ho mai avuto nulla contro la tifoseria molese che considero la migliore della categoria per calore e attaccamento alla squadra. Le polemiche hanno riguardato il mercato di novembre e in particolare il giocatore Tenzone, quando mi lamentai per il comportamento di alcuni dirigenti del Mola. Uno di questi, tra l'altro, seppure squalificato sino a fine stagione, ieri era tranquillamente negli spogliatoi, davanti alla stanza riservata alla terna arbitrale. Non mi risulta che ci fosse un commissario di campo inviato dalla Federazione, che invece era presente domenica a Terlizzi per una gara, con il Minervino, decisamente tranquilla. Aggiungo che con i tifosi del Mola all'andata non è successo nulla e che addirittura l'anno scorso nell'ultima di campionato festeggiammo a Terlizzi l'accesso della loro squadra ai playoff".
(v.c.)
14-1-08


MOLA-TERLIZZI 2-2
MOLA: Frappampina, Stefanutti, Antuofermo, Schirone, Guaccero, Cota, Natrella, Spinelli, Partipilo, Tenzone, Anelli (9’ st Chiodo). All. Prigigallo

TERLIZZI: Lovecchio, Blonda, Dicarne, Troiano, Fumai, Carella, Ronzullo, Anaclerio, Gatti, Morea, Lanera (1’ st Di Bari M.). All. Caricola.
ARBITRO: Doronzo di Barletta
RETI: 7' pt Tenzone (r.), 21' Lanera (r.); 20' st Morea, 34' Spinelli

  Lunedì 14 Gennaio 2008
Trani, ecco la perla per il presidente-gioielliere

Eccola la perla del Trani, regalata al presidente-gioielliere Paolo Abruzzese: il successo contro la capolista Polignano. E che successo. Un roboante 4-1, coinciso con il ritorno in panchina di Amedeo Savoni (nella foto), il tecnico licenziato dal past presidente Francesco Simone e sostituito con quello delle giovanili Di Marzio. Un breve interregno in cui la Fortis comunque aveva mostrato timidi segnali di ripresa. Ma la squadra vista al cospetto della capolista è apparsa davvero altra cosa. “E’ vero – ammette Savoni – è stata perfetta e per questo ringrazio tutti i ragazzi. Ho deciso di tornare perché sapevo di poter contare su un gruppo di giocatori che non mi avrebbe seguito, come ha sempre fatto. Poi perché non mi piace lasciare le cose a metà e per i tifosi, che nonostante abbiano avuto qui palcoscenici ben diversi dalla Promozione, hanno continuato a seguirci e perdipiù i gruppi ultras sono addirittura aumentati. A tutti mi sento di promettere che faremo il massimo per arrivare più lontano possibile”. Dunque la scoppola al Polignano ha restituito fiducia ed entusiasmo a tutto l’ambiente. Battaglia, doppietta di Albanese (tornato a Trani dopo la breve parentesi di Terlizzi, splendido il suo tiro al volo) e Landini gli eroi di giornata (per il Polignano il momentaneo 1-1 siglato da Lavermicocca su rigore). Mister Savoni non avrebbe potuto sognare un ritorno in panchina migliore.
(v.c.)
14-1-08

FORTIS TRANI-POLIGNANO 4-1

F. TRANI: Amoruso, Battaglia, Ziri, Fabiano, Melillo, Ciardi, Ragno, Orlino, Cimarrusti, Albanese, Landini (45’ st Pappalettera). All. Savoni
POLIGNANO: Matarrese, De Simini (17’ st Mastrangelo), Amendola, Merolla, Comes, Lavermicocca, Laporta (33’ st Lanave), Barbati, De Lorenzo, Giardino (25’ st Ruy), Magno. All. Narraccio
ARBITRO: Paradies di Bari
RETI: 13’ pt Battaglia, 34’ Lavermicocca (r.), 36’ Orlino; 35’ e 38' st Albanese.


  Venerdì 11 Gennaio 2008
Il Trani vuol regalarsi una perla con la capolista
La Fortis Trani comincia un nuovo corso che in realtà è un doppio ritorno: quello di mister Savoni richiamato dal nuovo presidente Abbruzzese, di professione gioielliere, già al vertice della società anni addietro. La squadra cercherà di fargli un prezioso regalo: i tre punti. L'avversario però è la capolista Polignano.
Come annunciato domenica dal nuovo presidente, la Fortis Trani cambia allenatore: Amedeo Savoni
(nella foto) torna in panchina al posto di Di Marzio, richiamato da Paolo Abruzzese che ha promesso anche qualche acquisto come i due ex Corato, il centrocampista Carmine Albanese (per lui sarebbe un ritorno), e il difensore Vincenzo Lobascio. Intanto l'ex presidente Francesco Simone, attraverso la "Gazzetta del Mezzogiorno" saluta tutti: "Ho ceduto l società a zero euro per amore della mia città, ora torno a fare l'imprenditore".
COSI' DOMENICA - Il cambio al vertice societario non porta bene alla Fortis Trani che subisce la seconda sconfitta interna ad opera dello Japigia. Il presidente Francesco Simone, dopo 8 anni in cui ha tenuto in vita il calcio tranese, passa la mano. E' la notizia del giorno: gli succede Paolo Abruzzese, già al vertice della società tra la metà degli anni '80 e la metà degli anni '90. Ma il nuovo-vecchio presidente non assiste alla vittoria della Fortis, sprecona sino all'inverosimile. La squadra di mister Di Marzo (ma in settimana dovrebbe arrivare il nuovo tecnico) sbaglia due rigori: con Terrone al 30' del primo tempo e con Landini al 39' del secondo (parata di Leleuso) dopo che lo Japigia era passato in vantaggio grazie ad un colpo di testa del difensore centrale Faccitondo, al 37'. Un palo per parte: Landini al 22' per il Trani, Samb per i baresi al 35'.
(v.c.)
7-01-08


F. TRANI-JAPIGIA 0-1
F. TRANI: Ampruso, Battaglia, Ziri, Scaringi, Melillo, Lattanzio, Landini (44' st Tempesta), Cimarrusti, Terrone, Orlino, Pappalettera (38' st Fabiano). All. Di Marzo.
JAPIGIA: Leleuso, Girone, Midio, Straziota, Piperis, Faccitondo, Genchi (44' st Spilotros), Amoruso (30' st Tateo), Miano (38' st Bruzzese), Mastrolonardo, Samb. All. Boccasile.
ARBITRO: Robusto di Foggia
RETE: 37' st Faccitondo

  Venerdì 11 Gennaio 2008
Lo Japigia mette la freccia: arriva il Castellana
Lo Japigia ospita il Castellana. Una vittoria significherebbe il sorpasso ed il quarto posto. Ancora indisponibili Gagliardi e Cisternino, in dubbio Mastrolonardo (febbricitante) e Straziota mentre recupera De Palma. Intanto il ds Lerario ritorna sulla polemica di qualche settimana fa:"Facciamo notare come proprio l'altro giorno il giudice sportivo abbia squalificato fino al 30 giugno un dirigente del Mola, per tentata aggressione ad un assistente dell'arbitro. Un episodio del genere a noi non è mai accaduto".
COSI' NELL'ULTIMO TURNO -
Lo Japigia brinda con i tre punti all'arrivo del 2008: il quarto successo esterno sul campo della Fortis Trani (ottavo complessivo) rinsalda il quinto posto e lo porta ad una sola lunghezza dal Castellana, quarto e prossimo avversario. Vittoria firmata dalla seconda rete stagionale del difensore centrale Paolo Faccitondo, 25 anni (nella foto), da quattro nello Japigia, abile a sfruttare una disantenzione della difesa tranese su un calcio d'angolo, quando mancavano pochi minuti alla fine della gara. "Magari non meritavamo di vincere - dice - ma è anche vero che all'andata non meritavamo di perdere. Ho approfittato di una loro distrazione, inserendomi in area. E' il secondo gol stagionale, l'altro a Castellana non aveva portato punti. Per i playoff ci siamo anche noi".

F. TRANI-JAPIGIA 0-1
F. TRANI: Ampruso, Battaglia, Ziri, Scaringi, Melillo, Lattanzio, Landini (44' st Tempesta), Cimarrusti, Terrone, Orlino, Pappalettera (38' st Fabiano). All. Di Marzo.
JAPIGIA: Leleuso, Girone, Midio, Straziota, Piperis, Faccitondo, Genchi (44' st Spilotros), Amoruso (30' st Tateo), Miano (38' st Bruzzese), Mastrolonardo, Samb. All. Boccasile.
ARBITRO: Robusto di Foggia
RETE: 37' st Faccitondo
(7-01-08)

  Venerdì 11 Gennaio 2008
Terlizzi, per Mola qualche assente di troppo
Mister Mimmo Caricola sperava di iniziare il 2008 senza l'emergenza-infortuni che ha contraddistinto il 2007 del Terlizzi: invece ci risiamo. Alla vigilia della delicata trasferta di Mola, il tecnico (nella foto) si ritrova a fare i conti con le assenze. Innanzitutto quella di Manzari, capocannoniere della squadra con 11 reti, squalificato. Poi quella di Marino a centrocampo; in forte dubbio la presenza di Carbonara, da verificare le condizioni del metronomo Fumai. Tanto da far decidere all'allenatore di Carbonara di rinviare a domani mattina l'allenamento in programma oggi pomeriggio. Dunque in prealarme Gatti per l'attacco, anche se alla fine la coppia titolare potrebbe essere Morea-Conteduca. "Speravo di arrivare a questa gara in altre condizoni - dice il tecnico della seconda forza del campionato, 5 punti in meno rispetto alla capolista Polignano - avendo più possibilità di scelta e magari anche di sbagliare. Non sarà così, in una partita sentita, anche per quello che è successo in sede di calciomercato (il caso-Tenzone, ndr) e contro una squadra in lotta per i play off e con una tifoseria che si fa sentire, forse la migliore insieme a quella del Polignano. Ma questo non deve intimorirci: anzi spero che sia di stimolo positivo per i miei giocatori".
Arbitrerà Doronzo di Barletta, con Palmisano e Colaci di Brindisi.
(v.c.)
11-1-08


  Domenica 06 Gennaio 2008
Terlizzi, inizia bene il 2008: 3-1 al Minervino

Inizia nel migliore dei modi il 2008 del Terlizzi che superare 3-1 l’ostico Minervino alla ripresa del campionato di Promozione dopo 28 giorni di stop e superando il Vieste al secondo posto, restando a meno 5 dalla capolista Polignano. Mister Caricola getta subito nella mischia gli ultimi arrivati Blonda, Morea e Conteduca e i primi due saranno decisivi. Partita decisa già nel primo tempo grazie alle reti di Manzari (nella foto) al 10’ (conclusione dal limite leggermente deviata da un difensore) e di Blonda al 41’, che di testa insacca su corner di Ronzullo. Poco prima lo stesso Ronzullo aveva fallito il raddoppio ed era stato negato un rigore netto su Manzari, ammonito per simulazione. Nella ripresa il Terlizzi controlla bene la reazione del Minervino e al 32’ triplica con una bella punizione di Morea. Al 50’ il gol degli ospiti con Di Gennaro.

 

 


  Venerdì 04 Gennaio 2008
Il Trani prova a fermare la corsa dello Japigia
Il Fortis Trani ospita lo Japigia, ambiziosa neopromossa in lotta per i playoff. L'obiettivo dei ragazzi di Di Marzio è ritrovare una vittoria che non arriva da tre giornate. Arbitro della partita Carlo Robusto di Foggia.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - “L’andamento del campionato non rispecchia le aspettative iniziali. Eravamo partiti con l’obiettivo di essere fra le protagoniste. Non è stato così ma si sa nulla è certo nel calcio". E' il bilancio del presidente Francesco Simone sulla stagione disputata sinora dalla Fortis Trani. “Oggi la nostra realtà è ben diversa – continua Simone – ma già a Laterza si sono visti dei miglioramenti. Si vede il buon lavoro di Di Marzio, nonostante abbia avuto poco tempo a disposizione”.
Mister Di Marzio ha infatti esordito nell’ultima gara disputata dalla Fortis contro la Nuova Laterza. Una sola panchina per lui dato che la neve ha bloccato la scorsa domenica l’intero campionato di Promozione. “Quanto avvenuto è inammissibile, ma questo è il sistema - commenta il presidente – siamo arrivati ad Acquaviva ma mancava la terna arbitrale. Un viaggio inutile, dovrebbe esserci un risarcimento alle società”. Per il recupero della gara con l’Acquaviva è previsto un turno infrasettimanale a gennaio (giovedì 17). “E’ una decisione che non piace ma si accetta”.
(m.f.)
21-12-07


                                                                              

  Venerdì 04 Gennaio 2008
Terlizzi, Carella lancia la sfida al Polignano
Il Terlizzi è pronto a riprendere le ostilità del campionato di Promozione dopo la pausa natalizia, contrassegnata dalle amichevoli di lusso con Barletta e Corato. La prima, contro la formazione seconda in serie D, vinta 3-2 (doppietta di Morea e gol di Conteduca), la seconda, contro la capolista di Eccellenza, pareggiata 2-2 (a segno Manzari e Gatti). Avversario di domenica è il Minervino (all'andata vittoria per 1-0 con rete di Ricci).
Terzo in classifica, con i murgiani riprenderà l'inseguimento alla capolista Polignano, distante di 5 lunghezze. "Abbiamo i mezzi per compiere la rimonta - dice il capitano, Michele Carella, difensore centrale, 30 anni, barese (nella foto) - soprattutto ora che ci siamo rinforzati con elementi di indubbio valore come Morea, Blonda e Conteduca". ascolta l'intervista
Con il Minervino sarà assente il difensore Lanera (squalificato), tra i murgiani Lomonte. Mister Caricola farà esordire i nuovi: Blonda in difesa, Morea e Conteduca in attacco.
Arbitrerà una terna leccese: Meleti con gli assistenti Nassisi e Perrone.

  Venerdì 21 Dicembre 2007
Lo Japigia non vuole perdere la zona playoff
Lo Japigia affronta il secondo turno del girone di ritorno (sulla carta, primo sul campo) in casa del Trani, settimo con 21 punti. All'andata l'avversario si impose per 2 a 1. L'obiettivo per la squadra di mister Boccasile è non perdere terreno dalla zona playoff.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - Lo Japigia chiude il 2007 al quinto posto con 24 punti, dieci in meno dalla capolista ma in piena zona playoff. Niente male per una neopromossa. Il campionato di Promozione arriva alla pausa natalizia con una gara in meno (nessuna partita tra quelle previste è stata disputata a causa della neve che ha bloccato le strade e reso impraticabili i campi di buona parte della Puglia). Lo Japigia recupererà la prima gara del girone di ritorno contro il Castellaneta nel turno infrasettimanale previsto tra il 17 gennaio (all’andata vinse lo Japigia 1 a 0, rete di Ciampa). Per i ragazzi di Luigi Boccasile la prima gara del 2008 sarà in casa della Fortis Trani, squadra che ha da poco cambiato allenatore (Michele Di Marzio ha sostituito Savoni). Nel turno di andata la squadra biancoverde perse la sua prima gara casalinga (1-2). Lo Japigia ha iniziato il campionato guadagnandosi l’appellativo di squadra da trasferta raccogliendo più punti fuori che in casa. Ha chiuso l'andata migliorando il proprio rendimento: nelle ultime quattro gare al “San Paolo” ha ottenuto 9 punti (3 vittorie ed una sconfitta, con il Terlizzi).
(m.f.)
21-12-07



                                                                      

  Mercoledì 19 Dicembre 2007
Terlizzi: arrivano Morea, Conteduca e Blonda dal Noci
Il mercato degli svincoli porta novità in casa Terlizzi: tre arrivi e quattro partenze. S’infoltisce la pattuglia degli ex Capurso e degli under. Dopo un lungo corteggiamento è fatta per Gianrocco Conteduca, attaccante classe ’88, che aveva iniziato la stagione a Noci, trovando poco spazio. Con lui, sempre dal Noci, ecco l’altro under Nicola Blonda, classe ’89, difensore (può giocare sia a destra che al centro). Infine, ciliegina sulla torta, la punta Daniele Morea, 23 anni (nella foto con la maglia granata del Capurso) anche lui proveniente dalla società del presidente Ritella e che da un paio di settimane si stava già allenando con i nuovi compagni. Tre giocatori di indubbie qualità e che mister Caricola conosce bene avendoli allenati a Capurso.
Quattro le partenze: è durata un mese l’esperienza in rossoblù del centrocampista Carmine Albanese e del difensore Vincenzo Lobascio, arrivati a novembre. Tornano a Noicattaro (dove presumibilmente giocheranno nella Berretti) Cristian Gallone, attaccante e Cristian Lagattolla, esterno di centrocampo, entrambi dell’89. “Abbiamo fatto un salto di qualità – commenta il direttore sportivo Gianluca Frascati – soprattutto nel reparto degli under. Tre elementi di ottimo spessore. Basti pensare, per esempio, che Blonda era seguito da squadre importanti, come il Casarano, una delle più forti in Eccellenza. A Noci con Notariale era titolare, con l'arrivo di Ragno ha fatto solo panchina”. I nuovi sono già disponibili e potrebbero già scendere in campo domenica a Candela, qualora il Comitato regionale della Figc decida di recuperare il turno rinviato tre giorni fa per la neve.
(v.c.)
19-12-07

Grande tifoso dell'Inter (e del Bari), il presidente del Terlizzi D'Alesio s'è intanto fatto fotografare con Moratti, presidente nerazzurro. Dopo il derby di domenica 23 vinto dall'Inter sul Milan per 2-1, D'Alesio ha incontrato Moratti nel ventre dello stadio Meazza. Grandi sorrisi e, in mezzo, la maglia del Terlizzi. (26/12/2007)

  Lunedì 17 Dicembre 2007
Terlizzi, non si gioca a Candela
Il Terlizzi non è nemmeno partito per Candela, dove ieri sarebbe stato impegnato nella prima giornata di ritorno del girone A di Promozione, seconda trasferta foggiana consecutiva dopo il pari di San Severo. Sarebbe stato molto rischioso raggiungere il centro del Subappennino dauno in pullman. Il Foggiano è stato tra le zone maggiormente colpite dall'ondata di freddo e neve abbattutasi nel fine settimana sulla nostra regione. "Alcuni nostri giocatori ieri mattina non hanno potuto raggiungere neanche Terlizzi, dove era fissato il raduno per la partenza - dice il direttore sportivo Gianluca Frascati (nella foto) - dopo un giro frenetico di telefonate, i Carabinieri di Candela ci hanno sconsigliato di metterci in viaggio". Dunque gara rinviata, ma a quando? "Attendiamo le decisioni della Lega - risponde il ds - secondo noi sarebbe stato ideale domenica prossima, ma a quanto pare ci sarà un turno infrasettimanale a gennaio".

  Lunedì 17 Dicembre 2007
Fortis Trani, la neve annulla la trasferta
La neve fa saltare la seconda trasferta consecutiva della Fortis Trani. Rinviata la gara in casa dell'Acquaviva, squadra che lotta per la salvezza, dove i biancazzurri avrebbero cercato conferme dopo il 2-2 di Laterza nella gara d'esordio di Di Marzio in panchina.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - La Fortis Trani ottiene un buon pareggio dopo le due sconfitte di Mola e Minervino. L’esordio di Di Marzio regala un punto importantissimo soprattutto per il morale. A Laterza è 2-2: il vantaggio è della Fortis (autorete di Salerno al 10’ del primo tempo). I padroni di casa pareggiano ad inizio ripresa con Nuzzi e raddoppiano qualche minuto dopo con Carbonara. Buona la reazione del Trani: nonostante in dieci per l’espulsione di Ciardi al 22’ trova il gol del 2-2 finale con Terrone (nella foto). “La squadra ha disputato una buonissima gara, anche se avessimo vinto non avremmo rubato nulla – commenta soddisfatto il presidente Francesco Simone – non ho niente da rimproverare ai ragazzi, c’è stata la giusta concentrazione. Abbiamo ottenuto un buon pareggio se teniamo conto che la nostra è una squadra giovane”. Il Fortis Trani è ora settimo con 21 punti. Nel prossimo turno affronta la seconda trasferta consecutiva: l’avversario è l’Acquaviva, terzultimo.

                                                                                     M.F.

  Venerdì 14 Dicembre 2007
Rinviata Japigia-Castellaneta
Lo Japigia affronta la seconda gara casalinga dopo quella della ritrovata vittoria con l'Acquaviva. L'avversario è il Castellaneta. Il tecnico Boccasile non potrà schierare Buono, fermato dal giudice sportivo per un turno. Gara diretta da Pietro Lattanzi di Brindisi.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - Lo Japigia torna a giocare in casa dopo due trasferte consecutive e vince. Batte un avversario ostico come l'Acquaviva, quint'ultimo nel girone A di Promozione. Boccasile doveva fare a meno di quattro pedine importanti: Mastrolonardo, Midio, Faccitondo e Miano erano infatti squalificati. Nell'Acquaviva era assente il solo Capriati fermato dal giudice sportivo. La partita s'è giocata alle 11.00 al campo "San Paolo" per l'indisponibilità dell'impianto di via Sardegna nel pomeriggio. Hanno deciso il match i gol del giovane senegalese Samb El Hadji Baytir e di Amoruso. "Contento per entrambi - commenta il ds Gianluca Lerario - Samb meritava di festeggiare un suo gol (primo con la maglia biancoverde) dopo i brutti fatti di Vieste ed Amoruso torna a segnare dopo due anni di guai fisici e problemi familiari". All'avversario i complimenti del direttore sportivo: "Abbiamo giocato contro un ottimo Acquaviva. La classifica non rende merito alla squadra".


  Domenica 09 Dicembre 2007
Polignano, prove di fuga

Polignano in fuga. La domenica si tinge di rosso e verde. I polignanesi passano a Mola e approfittano della sconfitta del Vieste e dei pareggi di Terlizzi e Castellana. Lo Japigia – 2-0 in mattinata all’Acquaviva – accorcia la zona playoff, ai cui confini resta abbastanza saldo il Mola nonostante la sconfitta. 
Il risultato, a dire il vero, appare molto penalizzante per un Mola espressosi su buoni livelli per larga parte del match. Non c’è al Caduti di Superga il pubblico delle grandi occasioni: forse, un migliaio di spettatori. Più d’uno ne attendeva una buona metà in più. 
Narraccio (ascolta le dichiarazioni) conferma l’attacco bionico con Magno e Laporta esterni, De Lorenzo centro-boa. La mediana ha perno centrale Lavermicocca, con Barbati a fare il lavoro sporco, coadiuvato dallo stesso Laporta. Difesa con Comes e Merolla centrali, gli juniores Mastrangelo e Carrieri esterni. Tra i pali il giovanissimo Matarrese, un 89 proveniente dal Noci che si rivelerà decisivo nel corso della partita.
Prigigallo (ascolta le dichiarazioni), rispetto a Trani, fa rientrare capitan Natrella, spostando Antuofermo in difesa, con D’Ursi e Cota centrali, Stefanutti a destra, dietro Natrella. Schirone e Rbino reggono il centrocampo, Partipilo e Chiodo sono gli attaccanti, Tenzone il trequartista. Longo, tra i pali, alternerà cose egregie (splendida una respinta su Magno in apertura) a incertezze (clamorosa quella in occasione del primo gol rossoverde). 
Una punizione di Tenzone è intercettata da Matarrese: sarà uno dei leit-motiv della gara. I molesi reclamano verso Satigna per un presunto fallo di mano in area. La partita è piacevole, lineare, con due squadre votate al gioco. Il Polignano è ficcante: Magno sfonda a sinistra e obbliga Longo alla prodezza. In 8’ il match si decide. Al 17’ De Lorenzo, spalle alla porta, dai 12 metri, tocca di testa, Longo accenna all’uscita e viene ingannato dal pallonetto. Al 25’ ancora il centrattacco barlettano trascina mezza difesa con sé, salva Longo, poi colpisce il palo e sulla ribattuta, liberissimo, Laporta insacca. Il Mola non ci sta. Natrella incrocia per schirone, la cui volée di piatto è deviata splendidamente da Matarrese. Resterà forse la più bella azione della gara. Poi è Tenzone che al volo, da posizione centrale, calcia fuori un pallone che per un calciatore dotato dei suoi mezzi tecnici, doveva finire nello specchio della porta. Esce Antuofermo, entra il giovanissimo Fiore, Natrella va a spingere a sinistra. 
Il Mola costringe il Polignano a tenere il baricentro basso per tutta la ripresa. Rari i contropiede imbastiti da Magno e soci. Matarrese si supera su Tenzone andando a togliere dall’incrocio una punizione del barese. Sul corner successivo il colpo di testa di Cota sembra vincente ma trova sulla linea di porta la respinta decisiva di Lavermicocca. Ancora Tenzone, ancora una palla inattiva, ancora Matarrese plastico a volare sulla sua destra. Pochi secondi ed è Fiore, innescato da Tenzone, a deviare al volo da pochi passi: Matarrese c’è sempre, alla grande. Ancora un paio di punizioni di Tenzone, ancora Polignano chiuso nella sua trequarti. 
Vittoria tutto sommato giusta per quanto ha fatto la Polimnia nel primo tempo, per come i rossoverdi riescono a dare incisività e profondità alla manovra d’attacco. Ma il Mola,stordito dall’uno-due nella prima fase della contesa, avrebbe sicuramente meritato di più per la tenacia con cui ha cercato il gol, per la casualità del primo gol subito e per il numero di occasioni create. 
Alla fine di una partita corretta, il pubblico ha riservato applausi per tutti, vincitori e vinti e una vera ovazione per Tenzone, idolo della tifoseria locale.

IL TABELLINO 
ATLETICO MOLA: Longo, Stefanutti (Spinelli), Antuofermo (Fiore), Schirone, D’Ursi, Cota, Natrella, Rubino, Partipilo, Tenzone, Chiodo. Allenatore Prigigallo 
POLIMNIA POLIGNANO: Matarrese, Mastrangelo (Desimini), Carrieri, Merolla, Comes, Lavermicocca, Laporta, Barbati (Lanave), De Lorenzo (Ruy), Giardino, Magno. Allenatore Narraccio 
ARBITRO: Scatigna di Taranto 
RETI: p.t. 17’ De Lorenzo, 25’  Laporta.


  Venerdì 07 Dicembre 2007
Trani, l'esordio di Di Marzio per cambiare rotta
IL Fortis Trani riparte da Laterza. Dopo i cambiamenti voluti in settimana dalla società la squadra affronta la prima partita con in panchina il nuovo tecnico Di Marzio. Arbitro della gara Vincenzo Ragazzo di Foggia.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - Amedeo Savoni non è più l’allenatore della Fortis Trani. “Ho ritenuto necessaria questa scelta – spiega il presidente Francesco Simone – anche se con sommo dispiacere. Ringrazio non solo il mister ma anche il direttore sportivo per il lavoro svolto sinora”. La decisione arriva dopo la seconda sconfitta consecutiva subita dal Trani, nell’ultimo turno in casa contro il Mola (0-2). Nella gara precedente (Minervino-Trani 3-1) il presidente Simone si era molto lamentato della prestazione della squadra chiedendo contro il Mola una reazione che non c’è stata. Domenica prossima sulla panchina del Trani siederà Michele Di Marzio già allenatore della juniores. Non fanno inoltre più parte della rosa i centrocampisti Pietro Pinto (classe ’77) e Antonio Carelli (classe ’78) oltre all’attaccante Massimo Borrelli (’68). “Abbiamo deciso di puntare sui giovani. Eravamo partiti con l’obiettivo di competere per la vittoria del campionato, ora andiamo avanti in questa nuova direzione. Vedremo cosa accadrà”.
I giovani promettenti non mancano nella rosa della Fortis: il centrocampista Giuseppe Davide Fabiano - nella foto - (classe '90) è stato convocato dal ct Antonio Dell'Oglio per l'amichevole contro il Terlizzi (Promozione) prevista il 12 dicembre alle ore 14.00 presso lo stadio Comunale di Terlizzi.

  Venerdì 07 Dicembre 2007
Terlizzi, a San Severo con il morale a mille
Rilanciato dal 3-1 sul Castellana (con tre splendidi gol), il Terlizzi è pronto ad affrontare la trasferta di San Severo, da terza forza del campionato a tre punti dalla coppia di testa Polignano-Vieste. Assente Fumai per squalifica, non ci sono grossi problemi di formazione per mister Caricola. Ed è già una gran notizia in questo campionato. In infermeria ancora Loschiavo (il forte centrale difensivo sta recuperando a vista d'occhio e fra un mese e mezzo potremmo rivederlo finalmente in campo), Ricci (dovrebbe tornare tra un mese) e l'altro difensore Armenise (potrebbe essere disponibile per la prossima gara). "La squadra nel complesso sta bene - dice il ds Gianluca Frascati (nella foto) - carica dopo la bella affermazione di domenica. A San Severo giocheremo su un campo in terra in pessime condizioni, tipo il nostro prima del restyling e contro una squadra affamata di punti-salvezza. Proprio per entrare nel clima-partita giovedì abbiamo disputato un'amichevole a Palese contro la Libertas, formazione di Seconda categoria". Arbitrerà Scivales di Brindisi.
(v.c.)
7-12-07


  Martedì 04 Dicembre 2007
Lo scudo di Talos

Il Ruvo vola. Cinque partite senza sconfitte e, quel che più conta, quattro vittorie per tredici punti che hanno completamente cambiato il volto della classifica. L’ultimo posto è ormai lontano sette punti. Il gol di Di Domenico, giunto in zona Cesarini, proprio contro il Candela (i foggiani indossano la maglia nera del girone A di Promozione), ha allungato la serie positiva di una squadra che appare trasformata. E rinfrancata. 
Non c’entra il cambio dell’allenatore (Nino Barione al posto di Gigi Zinfollino), ammette senza esitazione il presidente Vito Ippedico (ascolta l’intervista). E’ cambiato l’atteggiamento, l’approccio alla partita. E soprattutto, abbiamo recuperato un po’ tutti i ragazzi infortunati, a cominciare da Cesareo e dallo stesso Di Domenico. E quando sarà in condizione Miccoli, beh credo che potremo fare ancora meglio. Parole e gol di un Ippedico caricato a mille, pronto alla sfida di domenica prossima in quel di Minervino Murge. I biancazzurri sopravanzano i ruvesi di due punti (18 a 16), ma la classifica potrebbe cambiare al giro di boa (domenica si gioca la quindicesima giornata, ultima di andata). 
La Talos Ruvo funziona non solo per quel che riguarda la prima squadra. Funziona il progetto nel suo complesso, a cominciare dalla cosiddetta “Accademia Calcio”. Una serie di sinergie (con la Polisportiva Bitonto per la Juniores, con il Green Park per gli altri livelli giovanili) messe in atto dal club guidato da Ippedico in stretta collaborazione con i compagni di avventura, da Filippo Bruni a Alberto Ruta, stanno dando i loro frutti.


  Lunedì 03 Dicembre 2007
Terlizzi nel segno del 3: steso il Castellana
Eccolo il Terlizzi che molti si aspettavano, presidente D'Alesio in primis. Tre gol, uno più bello dell'altro (due del bomber Manzari e il terzo di De Francesco), stendono il Castellana che aveva pareggiato con il sempreverde Lopriore. Tre punti, terza vittoria in casa (che mancava dal 3-0 al Mola) e Castellana sorpassato al terzo posto, sempre a tre punti dal duo di testa Polignano-Vieste. Insomma, tutto nel segno del tre. Tre gol bellissimi, che vanno raccontati: all'8' gran tiro al volo mancino di Manzari (nella foto) dal vertice destro dell'area e palla nel sette. Dopo il pari ospite al 17' con il rapace Lopriore, al 40' ci pensa ancora l'attaccante in prestito dal Noicattaro: rovesciata alla Piola e Gemmati ancora battuto dalla perfida parabola. Dopo due ghiotte occasioni con Ronzullo e De Francesco ad inizio di ripresa, al 33' l'eurogol di De Francesco:sublime palleggio sul vertice sinistro e pallonetto al numero uno del Castellana. Tripudio terlizzese.

  Venerdì 30 Novembre 2007
Lo Japigia gioca a colazione
Lo Japigia si prepara alla gara contro il Vieste, seconda trasferta consecutiva. Si giocherà di mattina, alle 10.30, al "Miramare" di Manfredonia. Arbitro della partita Antonio Donvito di Barletta. Tra gli avversari squalificato Chiappinelli.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - Un'inzuccata di Miano, a cinque minuti dal termine, dà allo Japigia un punto d'oro e meritato sul campo del Laterza, nella 13^ di Promozione (gir. A). Un pari che consente ai baresi di consolidare il quinto posto.
Partita vivace con lo Japigia bravo a rimontare due volte: Laterza avanti già al 3' con un eurogol di Rainieri. Una punizione dello specialista Mastrolonardo al 18' porta al pareggio. Una dozzina di minuti e i padroni di casa raddoppiano con un pallonetto di Danilo Buttiglione. Ripresa con lo Japigia costantemete in attacco alla ricerca del 2-2 che arriva al 40' grazie ad un colpo di testa di Miano (nella foto, alla terza marcatura) su punizione di Mastrolonardo. "Un pari sacrosanto avremmo anche meritato di più", dice il ds Gianluca Lerario che tiene anche a ribadire che "lo Japigia è squadra correttissima, tant'è che in 13 giornate non ha subìto un'espulsione" (ascolta l'intervista), in risposta a certe voci messe in giro nelle scorse settimane.

  Venerdì 30 Novembre 2007
Contro il Mola serve un Trani da playoff
La Fortis Trani ospita il Mola e tenta di migliorare il proprio trend casalingo (solo 2 vittorie su 6 gare). Nel 14^ turno di campionato si affrontano due squadre a pari punti (a -8 dalla capolista Polimnia). La partita sarà diretta da Michele Ciavarella di Foggia.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - La Fortis Trani cade a Minervino dopo due vittorie consecutive. Nel tredicesimo turno di campionato (Promozione, gir. A) i padroni di casa si impongono per 3 a 1. Trani che subisce la prima rete già al 15’ con Scaringella. Dieci minuti dopo il Minervino raddoppia con Di Lauro. Al  35’ arriva la terza rete con Di Vietro. Nella ripresa Borrelli (nella foto) al 15’ riduce le distanze ma il risultato non cambia più. “C’è sicuramente grande delusione – commenta il presidente Francesco Simone – c’era grande tensione e nervosismo dopo la gara. Ho voluto ribadire il concetto che chi indossa questa maglia deve dare il massimo sul campo. Una sconfitta ci può stare ma dobbiamo uscire dal campo fra gli applausi, consapevoli di aver dato tutto. Non si può perdere una gara giocando come abbiamo fatto domenica”. Ieri sera c’è stata una riunione con la squadra. “Abbiamo voluto chiarire subito le direttive al fine di raggiungere l’obiettivo che ci si era prefissati. Continuiamo con gli stessi uomini ma siamo in una situazione particolare dove la possibilità di sbagliare è ridotta radicalmente”.

  Venerdì 30 Novembre 2007
Terlizzi prova il sorpasso al Castellana
Il Terlizzi prova il sorpasso al Castellana (che lo precede di un punto) nella 14^ giornata di Promozione. Una vittoria gli consentirebbe di portarsi al terzo posto e magari avvicinare il duo di testa Polignano-Vieste. Dopo il quinto successo esterno di domenica a Castellaneta, il Terlizzi vuole sfatare il tabù delle gare interne: l'ultima vittoria risale alla terza giornata. Poi solo pareggi e la sconfitta nello scontro diretto con il Vieste, all'esordio sul nuovo campo in sintetico del "Comunale". "Dicono che porti bene perdere la prima sul nuovo campo - dice il presidente Salvatore D'Alesio (nella foto con il figlio) - a parte gli scherzi, posso dire che essere tra le prime nonostante le traversie è un fatto importante". (ascolta l'intervista)
Per la sfida con il Castellana di mister Di Spirito (che deve rinunciare agli squalificati Loconsole e Cuccovillo e agli infortunati Tunzi e Sabatelli, mentre dovrebbe recuperare l'esperto difensore Biasi), il tecnico Mimmo Caricola ritrova Carella in difesa, Anaclerio a centrocampo, Manzari e Carbonara in attacco. Indisponibili Loschiavo, Ricci e il secondo portiere Di Bari, infortunatosi in allenamento (al suo posto in panchina andrà il numero uno della junuiores, Bertoni).



  Lunedì 26 Novembre 2007
Terlizzi, Albanese firma la cinquina
La conferma che il Terlizzi è squadra da trasferta arriva da Castellaneta: in terra jonica, i rossoblu centrano la quinta vittoria in sette uscite, conservando il quarto posto, a tre punti dalla vetta. Match-winner è il centrocampista Carmine Albanese (nella foto). Partita non bella, giocata su un campo in pessime condizioni e che ha sfavorito il Terlizzi, senza dubbio dotato di un tasso tecnico superiore agli avversari. In avvio di contesa, al 7', gran colpo di testa di Gatti su punizione di De Francesco, con prodezza del numero uno di casa che devia in angolo. Il gol che decide la sfida al 44’ del primo tempo: punizione tagliata di Albanese che sorprende il portiere del Castellaneta, Cofano, sul suo palo. Per il centrocampista ex Corato, arrivato nel mercato novembrino per sostituire Tenzone, è la prima marcatura con la nuova maglia. Nella ripresa il Terlizzi controlla bene, senza correre seri pericoli. Dunque obiettivo raggiunto per il Terlizzi che si riprende i punti persi sette giorni fa nello scontro diretto con il Vieste, nell’esordio sul nuovo campo.

CASTELLANETA-TERLIZZI 0-1
CASTELLANETA: Cofano, Manisi (6' st Spicioli), Riformato, Petralla, Lippolis, De Bellis (32' st Amandonico), Bongermino, Fedele, Marzano, Pugliese, Lioi (18' st Assi).
TERLIZZI: Lovecchio, De Francesco, Lanera (23' st Lagattolla), Troiano, De Carne, Fumai, Ronzullo, Leone, Gatti (5' st Manzari), Albanese, Marino. All. Caricola
ARBITRO: Mauro di Battipaglia
RETE: 44' pt Albanese

  Venerdì 23 Novembre 2007
Japigia, a Laterza per continuare la scalata
Lo Japigia è di scena a Laterza. Dopo la ritrovata vittoria contro l'Apricena l'obiettivo è continuare a fare punti. Francesco Danza, allenatore della Nuova Laterza non siederà in panchina perchè squalificato. La gara sarà diretta da Alessandro Scivales di Brindisi.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - Lo Japigia supera in casa l’Apricena e ritrova una vittoria che mancava da tre giornate. Il risultato finale è di 1 a 0 per i padroni di casa (la rete è del nuovo acquisto Mastrolonardo - nella foto - al 38’ del primo tempo). La classifica del campionato di Promozione (girone A) dopo 12 turni vede i baresi al quinto posto con 20 punti (alla pari col Fortis Trani), a -5 dalla capolista Atletico Vieste uscita vittoriosa in casa del Terlizzi (1-2). Il tecnico Luigi Boccasile non è però del tutto soddisfatto. Si lamenta in particolare della scarsa vena realizzativa della squadra: “Il risultato è un po’ bugiardo. Potevamo segnare anche altri gol. Purtroppo abbiamo il difetto di creare molto e sbagliare troppo sotto porta. Dobbiamo essere più cinici”. Lo Japigia si prepara a due trasferte consecutive: domenica sarà di scena a Laterza, decima forza del campionato, reduce dal pareggio col Mola. L’altra trasferta è il terzo big-match in 5 giornate con la capolista Vieste.

  Venerdì 23 Novembre 2007
La Fortis Trani di scena a Minervino
La Fortis Trani cerca la terza vittoria consecutiva a Minervino. Il tecnico Savoni dovrà fare a meno di Antonio Carelli, squalificato. La direzione della gara sarà affidata a Davide Plutino di Foggia.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - La Fortis Trani ottiene il secondo successo consecutivo (quinto stagionale). Nel 12^ turno di campionato (Promozione girone A) ritrova soprattutto la vittoria in casa che non arrivava dalla gara d’esordio contro l’Acquaviva (4-0). E’ 2 a 0 contro il Virgilio Maroso Candela. Le reti tutte nel primo tempo: al 20’ è
Borrelli (nella foto) a segnare la rete del vantaggio deviando di testa un cross di Pinto. Il raddoppio è siglato al 40’ da Leonardo Terrone (per entrambi i marcatori è la quinta rete stagionale). Nella ripresa il Trani rimane in dieci per l’espulsione di Carelli. Al 23’ esordio per il neo-acquisto Cimarrusti. Il Candela prova ad impegnare il portiere Amoruso ma il risultato non cambia più. La Fortis Trani è ora quinta a 20 punti (alla pari con lo Japigia) a 5 lunghezze dalla capolista Vieste vittoriosa a Terlizzi (1-2). Il prossimo turno è a Minervino, nono con 15 punti.

  Venerdì 23 Novembre 2007
Terlizzi ancora in emergenza per Castellaneta
Dimenticare il Vieste. Dopo lo sfortunato debutto sul nuovo campo in sintetico, il Terlizzi si appresta ad affrontare la trasferta di Castellaneta nella tredicesima giornata di Eccellenza. Come al solito, non mancano i problemi di formazione per mister Mimmo Caricola (nella foto) che deve rinunciare ai difensori Loschiavo, Ricci (per lui sembra scongiurata l'operazione al ginocchio), Carella e Armenise (tutti infortunati), al regista Anaclerio (espulso col Vieste e squalificato per un turno) e molto probabilmente ancora all'attaccante Manzari, già out domenica scorsa. Il posto di Anaclerio sarà preso da Fumai o Leone. Trasferta difficile, sul campo di una squadra in cerca di punti-salvezza, ma il rendimento esterno del Terlizzi induce all'ottimismo: 13 punti in sei uscite. Il tecnico Caricola non dà molto peso alle tante assenze: "Ormai sono abituato a lavorare in emergenza - dice - anche se sarà una partita difficile contro una compagine collaudata e che lotterà su ogni pallone. Ma noi dobbiamo recuperare i punti persi col Vieste". ascolta l'intervista

  Lunedì 19 Novembre 2007
Terlizzi, sfortunata prima sul nuovo campo
Non porta bene al Terlizzi la prima sul nuovo campo in sintetico: nella 12^ di Promozione, al "Comunale" (riaperto dopo un anno e mezzo) passa il Vieste, grazie ad un'autorete oltre il novantesimo. Mister Caricola deve rinunciare ancora alla coppia centrale difensiva Carella-Ricci e perde il bomber Manzari, ma ritrova in attacco Carbonara. Sull'out destro torna titolare Ronzullo (nella foto), che sarà protagonista nel bene e nel male.
Nel primo tempo non succede molto: il Vieste passa al 42' con Augelli R. che di testa batte Lovecchio su angolo di Scarano. Il Terlizzi parte forte nella ripresa e pareggia al 6' con Ronzullo, autore di un'insistita azione personale sulla destra. Poco dopo è ancora l'ex Bitonto a sfiorare il raddoppio. Quando la partita sembra avvviata verso un giusto pareggio, la doccia fredda: al 91' corner dalla destra, sfortunata deviazione di testa di Ronzullo e traiettoria che beffa Lovecchio.
Si ferma così a sette turni la serie utile del Terlizzi che incappa nella prima sconfitta interna (seconda complessiva dopo quella di Laterza alla quarta). Sfuma il sogno di portarsi in testa alla classifica dove invece ora sono il Polimnia e lo stesso Vieste. Il Terlizzi è quarto ad un punto dal Castellana (ancora sconfitto, a Ruvo).

  Venerdì 16 Novembre 2007
Japigia, Boccasile: ''Con l'Apricena per i tre punti''
Lo Japigia ospita l'Apricena, terzultimo, con un unico categorico obiettivo: ottenere una vittoria che non arriva da tre giornate. Nella formazione avversaria non ci sarà Giuseppe Catalano, squalificato. La gara sarà diretta da Mario Galliani di Brindisi (ore 14,30, campo San Paolo).
CONVOCAZIONI - Il centrocampista Genchi e l'attaccante Cisternino (nella foto) hanno risposto ieri alla convocazione del nuovo ct della Rappresentativa regionale juniores, Dell'Oglio: il raduno si è tenuto allo stadio comunale di Canosa in vista delle convocazioni per il Torneo delle due Sicilie.
NUOVO ACQUISTO - Il ds Gianluca Lerario ha perfezionato il tesseramento di Giovanni Morgese, classe '88, esterno proveniente dal Bitetto (Prima categoria), che va a rinforzare la pattuglia degli under.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - Secondo pareggio esterno per lo Japigia. Nell’undicesimo turno del campionato di Promozione (girone A) il big-match fra Japigia e Mola non va oltre il pari a reti bianche. Piuttosto amareggiato il tecnico dello Japigia Luigi Boccasile: “Potevamo vincerla. Abbiamo creato più occasioni di loro. Specie negli ultimi venti minuti, sfiorando anche una traversa su un tiro di Amoruso. E’ stata una partita maschia, molto sentita da entrambe le parti. Il pareggio resta comunque un buon risultato che ci teniamo stretto.” Nella gara di domenica ha esordito il nuovo acquisto Mastrolonardo. “Già dalla prima partita ha confermato di essere un giocatore di qualità – afferma il tecnico barese - può dare un apporto importante alla squadra”. Lo Japigia è sesto a quota 17. La prossima gara è in casa contro l’Apricena, tredicesimo con 10 punti e reduce dalla sconfitta contro il Terlizzi. “E’ una partita da vincere. Non ci sono altri risultati che ci possano andare bene. Sono tre punti necessari, per restare attaccati al treno delle squadre in alta classifica”.

  Venerdì 16 Novembre 2007
Terlizzi, D'Alesio: ''Col Vieste voglio il pienone''
"Domenica voglio il pienone". Il presidente del Terlizzi, Salvatore D'Alesio è perentorio nell'invito a non far mancare il sostegno del tifo nella prima assoluta di campionato nel "Comunale" rimesso a nuovo. Con il Vieste sarà il match clou della 12^ di Promozione. "Mi aspetto tanta gente al campo - dice D'Alesio - sia perchè non ci sono partite in tv, sia per la curiosità di vedere il campo rifatto e anche il Terlizzi, visto che non giochiamo in casa da un anno e mezzo" (ascolta l'intervista).
In casa rossoblù, nel frattempo, è arrivato un volto nuovo: Vincenzo Lobascio, classe '88, esterno destro difensivo proveniente dal Corato e che nelle ultime due stagioni ha giocato a Minervino (in Prima categoria e Promozione). Mister Caricola sta valutando se convocarlo per la gara con il Vieste, sfida fra due delle tre seconde (l'altra è il Polimnia) che seguono ad un punto la capolista Castellana. I dauni (senza lo squalificato Ducange) non sono in un momento brillante, reduci da due sconfitte di fila. Di contro il Terlizzi arriva da due colpi esterni (Japigia e Apricena) e ha tutta l'intenzione di continuare la serie positiva che dura dalla quinta giornata. Caricola potrebbe recuperare Carbonara per l'attacco. Se non dovesse farcela la formazione dovrebbe essere la seguente: Lovecchio, De Francesco, Lanera, Di Carne, Troiano, Marino, Anaclerio, Ronzullo, Albanese, Di Bari M., Manzari.
Il portiere Lovecchio giovedì ha risposto alla chiamata del nuovo ct della Rappresentativa regionale juniores, Dell'Oglio, nel raduno di Canosa in vista delle convocazioni per il Torneo delle due Sicilie.
La gara sarà arbitrata da Emanuele Simone di Lecce con gli assistenti Cordone e Mercurio di Taranto.

  Giovedì 15 Novembre 2007
Fortis Trani: arriva il Candela per il bis
Il Fortis Trani, forte dell’ultima vittoria, domenica nella 12^ giornata (Promozione gir. A) ospita l’ultima della classe Virgilio Maroso Candela mai vittoriosa finora nelle partite in trasferta. Nella squadra avversaria non ci sarà Stellardi, squalificato.
COSI’ NELL’ULTIMO TURNO - Il Fortis Trani ritrova una vittoria che non arrivava da tre giornate. Il convincente 3-1 ottenuto in rimonta in casa del San Severo (10 pt Gaggiano su rigore per il San Severo; 35’ pt Carelli su rigore; 43’ pt Pinto; 19’ st Pinto) fa bene soprattutto alla classifica: la squadra è ora sesta a 17 punti (alla pari con lo Japigia) e a -6 dalla vetta approfittando così del passo falso delle due capolista A. Vieste e Castellana sconfitte in casa rispettivamente da Canosa (1-2) e Polignano (2-3). Il Trani era reduce da due pareggi consecutivi: il primo con il Castellaneta (0-0) ed il secondo contro la capolista Castellana (1-1) contro la quale in realtà la squadra di mister Savoni avrebbe meritato qualcosa di più. A San Severo la prima doppietta personale del campionato per il trentenne centrocampista Pietro Pinto (alla terza rete stagionale) che non segnava dalla sconfitta in casa contro l’A. Vieste. Terza rete anche per Carelli, che non andava in gol dalla doppietta dell’esordio in campionato contro l’Acquaviva.
CONVOCAZIONI - Il nuovo ct Antonio Dell'Oglio ha convocato i due centrocampisti Giuseppe Fabiano (classe '90) e Claudio Lattanzio (classe '89) al raduno di selezione della Rappresentativa Pugliese in vista del Torneo delle due Sicilie.


  Lunedì 12 Novembre 2007
Terlizzi, il blitz di Apricena vale il secondo posto
Seconda vittoria esterna consecutiva del Terlizzi, quarta complessiva, nell'11^ giornata del campionato di Promozione (gir. A). La squadra di mister Caricola approfitta della caduta di Castellana e Vieste e raggiunge i foggiani al secondo posto, insieme al Polignano, ad un punto dalla vetta.
La partita si decide nella ripresa, dopo che nel primo tempo l'Apricena (reduce da due successi di fila), aveva sfiorato due volte il vantaggio contro un Terlizzi sotto tono. Al 7' cross dalla sinistra, il portiere di casa non trattiene e Mirko Di Bari (nella foto) è lesto di testa a segnare il vantaggio. Per il giovane attaccante è il primo gol in campionato. Il Terlizzi preme per chiudere la gara e al 13' raddoppia grazie ad un'autorete di D'Agnelli che nel tentativo di anticipare Manzari beffa il suo portiere. L'Apricena riapre la partita al 39' con Casano, si sbilancia alla ricerca del pari e viene infilato in contropiede al 47' da Gatti (subentrato a Manzari). Anche per il possente centravanti (tornato in rossoblù da due settimane) è il primo sigillo. Il sesto successo proietta il Terlizzi ad un solo punto dalla capolista Castellana: non poteva esserci miglior viatico per l'esordio sul nuovo campo di domenica prossima nella partitissima con il Vieste.
Nel Terlizzi esordio stagionale nei minuti finali per il giovane centrocampista Leone (ristabilitosi dal grave infortunio di questa estate) e si è rivisto Ronzullo, assente dalla gara con l'Acquaviva (quinta giornata) e che ha dato una marcia in più.

APRICENA-TERLIZZI 1-3
APRICENA: Cassano, D'Uva, Casano, Tenace, Paganella, D'Agnelli, Panella (32' st Lance), Pazienza, Catalano, Stallone, Marinacci (37' st Della Fazia). All. Zito
TERLIZZI: Lovecchio, De Francesco, Lanera, Troiano, Di Carne, Fumai (1' st Ronzullo), Di Bari (40' st Leone), Anaclerio, Manzari (22' st Gatti), Albanese, Marino. All. Caricola
ARBITRO: Di Bello (Barletta)
RETI: 7' st Di Bari, 13' aut. D'Agnelli, 39' Casano, 47' Gatti.

  Venerdì 09 Novembre 2007
Terlizzi, emergenza-difesa per Apricena
Michele Carella, capitano del Terlizzi (nella foto), si è aggiunto alla lunga lista degli infortunati alla vigilia della trasferta di Apricena, 11^ giornata del campionato di Promozione (gir. A). Il giocatore si è stirato alla coscia sisnistra dopo venti minuti dell'amichevole di mercoledì con il Bari. Dunque mister Caricola è in emergenza piena, soprattutto in difesa dove gli mancano anche Ricci (si teme uno stop abbastanza lungo) e l'esterno sinistro Armenise, oltre a Loschiavo che sta continuando la riabilitazione dopo il grave infortunio di questa estate. Indisponibili per la trasferta foggiana anche l'attaccante Carbonara e l'esterno destro Ronzullo, che dovrebbe tornare per la prossima gara interna con l'Atletico Vieste, la prima sul nuovo campo. Per fortuna arrivano buone notizie dal giovane centrocampista Leone, che per la prima volta sarà tra i convocati (dovrebbe partire dalla panchina).
Il Terlizzi, terzo con 19 punti, vuole dare continuità alla vittoria di domenica sul difficile campo dello Japigia, forte anche di un rendimento esterno di assoluto rilievo: 10 punti in 5 gare, uno in più che in casa. Di contro, l'Apricena, quart'ultimo con 10 punti, è reduce dalla sorprendente vittoria di Canosa: sul proprio campo ha uno score di due successi, un pari e due sconfitte ed è la squadra che ha segnato meno di tutte (4 reti).
Caricola dovrebbe schierare la seguente formazione: Lovecchio, De Francesco, Lanera, Di Carne, Troiano, Fumai, Marino, Anaclerio, Manzari, Albanese, Di Bari M.. La gara sarà arbitrata da Di Bello di Barletta con gli assistenti Papagna (Foggia) e De Candia (Molfetta).

  Giovedì 08 Novembre 2007
Japigia, che colpo: preso Mastrolonardo
Colpo di mercato in casa Japigia: tesserato il centrocampista Giulio Mastrolonardo. Il giocatore, classe ‘75, è un lusso per la categoria: viene dal Liberty Bari (Eccellenza) conta esperienze con il Noicattaro ed il Bitonto e nella passata stagione è stato uno dei trascinatori del Fasano promosso in D. Il  centrocampista barese (nella foto con la maglia del Noicattaro) ha già iniziato gli allenamenti con la squadra biancoverde dove è stato accolto con soddisfazione ed entusiasmo. Giocatore di esperienza, abile sui calci piazzati, innesto adatto per una neopromossa dalle grandi ambizioni.
Non fanno invece più parte della rosa di Luigi Boccasile tre giocatori che in questo campionato erano titolari fissi: il difensore Rocco Gentile (che ha già esordito con l’Europa Grumese), l’attaccante Rocco Ciampa (2 reti con lo Japigia) ed il 37enne centrocampista Vito Morisco. “Hanno preferito andare via, abbiamo rispettato la loro scelta” commenta il direttore sportivo Gianluca Lerario.

  Martedì 06 Novembre 2007
Terlizzi, domani si avvera un doppio sogno
In un giorno il Terlizzi realizza due sogni: l'inaugurazione del "Comunale" dal look rifatto e giocare un'amichevole con il Bari. Appuntamento domani alle 14,30 per l'inizio della festa, dalle 15 via alla partita. Dopo oltre un anno di "esilio", il Terlizzi torna sul suo campo: rifatti il terreno di gioco (l'erbetta sintetica al posto della terra battuta) e gli spogliatoi, risistemate le tribune, realizzati i nuovi cancelli d'ingresso.
Dopo la festa (con majorettes e fuochi d'artificio), la gara con il Bari di Beppe Materazzi. "Finalmente ci siamo - dice il presidente Salvatore D'Alesio (nella foto con il sindaco Di Tria) grande tifoso del Bari - abbiamo trepidato un po', ma ce l'abbiamo fatta. Inaugurare il campo con il Bari per la nostra società è motivo d'orgoglio. Siamo onorati che il club biancorosso abbia accettato il nostro invito. Invito tutti i tifosi e gli sportivi terlizzesi ad essere presente domani e ad esserci vicino nel prosieguo del campionato". Dopo la trasferta di Apricena, domenica 18 novembre i ragazzi di mister Caricola giocheranno la prima partita ufficiale sul proprio campo.

  Lunedì 05 Novembre 2007
Terlizzi, terza vittoria esterna e 3° posto: vetta a -4
Le squadre di testa rallentano, il Terlizzi accelera e in un sol colpo, battendo 1-0 lo Japigia nella decima di Promozione (gir. A), raggiunge al terzo posto il Polignano, a tre punti dal Vieste e a quattro dalla capolista Castellana.
E' stato un turno decisamente favorevole per i ragazzi di mister Caricola che, sulla carta, avevano l'impegno più difficile tra le formazioni di vertice. E invece (il bello del calcio) riescono ad avvicinarsi alle primissime posizioni. Lo Japigia, quarto come il Terlizzi, è squadra tosta, una delle sorprese del campionato. I rossoblu (che in settimana hanno perso Tenzone e Chiodo, tornati al Mola), lo affrontano senza due pedine importanti, il difensore Ricci (problemi a un ginocchio) e l'attaccante Carbonara (risentimento muscolare), fermatisi alla vigilia della gara. Caricola getta subito nella mischia i nuovi: Marino in mediana al posto di Fumai (in panchina), Troiano come vice-Ricci, Albanese (preferito a De Francesco non in perfette condizioni) dietro le due punte Manzari (nella foto) e Gatti. Primo tempo equlibrato, nel secondo la differenza la fa Manzari: il piccolo attaccante ex Noicattaro, al 13', approfitta di un disimpegno sbagliato di Morisco e infila Leleuso con un bel diagonale (8° centro in campionato). La reazione dei baresi non sortisce pericoli per la porta di Lovecchio, se non un tiro cross che (come nella gara col Canosa), il portiere "battezza" fuori e che invece scheggia l'incrocio (col Canosa fu gol). Al 39' è il palo a fermare Carella. Nel finale Miano su cross di Genchi costringe Lovecchio a salvarsi in angolo.
Dunque il Terlizzi continua a prendersi in trasferta quanto perde in casa (pur non avendo ancora giocato sul suo campo, lo farà il 18 novembre nella partitissima con il Vieste): seconda vittoria consecutiva dopo quella col Ruvo, quinta complessiva e miglior difesa del girone (8 gol subiti come Castellana e Canosa). E ora la vetta è vicina grazie al sorprendente ko del Vieste col Ruvo e ai pari di Castellana (che si salva a Trani) e del Polignano in casa con il Castellaneta.

JAPIGIA-TERLIZZI 0-1

JAPIGIA: Leleuso, Girone, Gagliardi, Straziota (36’ st Buono), Piperis (41’ st Paparusso), Faccitondo, Genchi, Morisco (20’ st Ciampa), Miano, Tateo, Cisternino. All. Boccasile
TERLIZZI: Lovecchio, Di Carne, Armenise, Carella, Troiano, Marino, Lanera (12’ st Fumai), Anaclerio, Manzari, Albanese (40’ st De Francesco), Gatti (12’ st M. Di Bari). All. Caricola
ARBITRO: Doronzo di Barletta
RETE: 13’ st Manzari


  Sabato 03 Novembre 2007
Il Terlizzi prova a superare l'ostacolo-Japigia

E’ stata una settimana decisamente movimentata per il Terlizzi che si prepara ad affrontare domani lo Japigia sul sintetico del San Paolo (ore 14,30, arbitro Doronzo di Barletta), in uno dei match più interessanti della decima giornata di Promozione (gir. A).

Una settimana apertasi con il caso-Tenzone: l’ex giocatore del Capurso ha chiesto e ottenuto dalla società di tornare a Mola, senza dare valide motivazioni. Un atteggiamento che non è piaciuto affatto ai dirigenti del Terlizzi, presidente D’Alesio in testa. “Ma siccome non vogliamo giocatori che siano qui controvoglia – è il commento del ds Frascati – meglio che vadano altrove”. E D’Alesio aggiunge: “Tutti i nostri giocatori sono orgogliosi di indossare la maglia del Terlizzi, quindi invito i dirigenti di squadre eventualmente interessate a risparmiare i soldi del telefono”.

Per sostituire Tenzone, la società ha tesserato il 24enne Carmine Albanese, barlettano, lo scorso anno a Trani e all’inizio di questa stagione a Corato. Nella squadra di mister Lotito non trovava spazio, così la decisione di andar via. “E’ un giocatore dalle indubbie doti tecniche – dice Frascati – è ancora un po’ in ritardo sul piano fisico ma sono sicuro che fra un paio di settimane sarà al top e ci tornerà molto utile”. E’ il quarto arrivo in due settimane nel Terlizzi, dopo i ritorni di Troiano e Gatti e l’acquisto del mediano Marino. Una settimana importante anche perché finalmente da giovedì il Terlizzi è tornato sul suo campo, al “Comunale” rimesso a nuovo e con il terreno di gioco in erbetta artificiale. “Finalmente – dice il presidente D’Alesio – era più di un anno che aspettavamo questo giorno. Invito tutti all’inaugurazione ufficiale, mercoledì 7 novembre alle 14,30. Sarà una festa e alle 15 giocheremo l’amichevole con il Bari”.

Ora c’è da pensare allo Japigia, una delle sorprese del campionato (quarto con 16 punti, proprio come i rossoblu), seppure reduce dallo stop di Minervino. “Non mi aspettavo che fosse così in alto dopo dieci giornate, anche se ha giocatori importanti come Piperis, Morisco e Miano – ammette mister Caricola – evidentemente la società e il tecnico Boccasile stanno lavorando bene”. Dopo l’1-1 con il Canosa il Terlizzi vuole rifarsi in trasferta (anche se in realtà giocherà sullo stesso campo che lo ha ospitato domenica scorsa). Ancora out Ronzullo, Leone e Loschiavo, certo il rientro a centrocampo di Anaclerio dopo il turno di squalifica. Difficile che sia gettato subito nella mischia Albanese, dunque il posto di Tenzone dovrebbe essere preso da De Francesco, autore di un bel gol al Canosa.

  Lunedì 29 Ottobre 2007
Japigia, big-match col Terlizzi
Lo Japigia Bari è chiamato a riscattare la sconfitta di Minervino in una gara che la vede affrontare il Terlizzi dalle grandi ambizioni. Domenica al "San Paolo" di Bari (ore 14,30) la sfida fra due squadre a pari punti. 
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Nella nona giornata di Promozione (girone A) lo Japigia Bari perde in trasferta. A Minervino il finale è di 1 a 0 per i padroni di casa. Risultato abbastanza sorprendente se si pensa che sino ad ora la squadra biancoverde aveva giocato meglio (e raccolto più punti) fuori casa piuttosto che sul proprio campo. Il gol del Minervino arriva al 30’ del primo tempo con Lomonte. La squadra di Boccasile (nella foto) si è comunque dimostrata determinata tentando più volte la via del pareggio. Ma il Minervino ha conservato il vantaggio chiudendo tutti gli spazi. Lo Japigia incassa la terza sconfitta (seconda esterna) e rimane a quota 16, quarto a -6 dalla vetta, raggiunto dal Terlizzi, prossima avversaria.

MINERVINO: Mastrorilli, Faretra, Scaringella, Labbate, Quatela, Quacquarelli, loiodice, Reggente, Zaza, Lomonte, (Di Vietro), Di Staso, (Ventura). All. Vernice
JAPIGIA: Leleuso, Midio (Girone), Gentile (Paparusso), Faccitondo, Piperis, Straziota, Genchi, Morisco, Miano, Cisternino, Ciampa (Amoruso). All. Boccasile
ARBITRO: Roca di Foggia
RETE: 30’ pt Lomonte

 


  Lunedì 29 Ottobre 2007
La Fortis Trani ospita la capolista
Dopo il pareggio a Castellaneta il Fortis Trani si prepara ad affrontare in casa il Castellana.
Per i ragazzi di Savoni una gara tosta contro la capolista del campionato di Promozione (girone A).
COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Nella nona giornata di campionato di Promozione (girone A) Fortis Trani e Castellaneta non vanno oltre lo 0 a 0. Nel primo tempo gioca meglio la squadra di Savoni (nella foto) che però spreca troppo davanti al portiere avversario. Nei primi minuti della gara Borrelli dapprima tira alto e al 18’ troppo centrale. Poco prima della mezz’ora altre due occasioni sui piedi di Pinto e Fabiano ma entrambe le conclusioni terminano a lato. Nel secondo tempo meglio il Castellaneta, anche se crea un numero minore di occasioni rispetto ai tranesi: gli unici pericoli per Amoruso partono dai piedi di Marzano. Al 75’ il Castellaneta rimane in dieci (espulso Riformato). L’ultima occasione nei minuti di recupero è ancora del Trani con Pappalettera che spara addosso al portiere. Il Trani è ora a 9 punti dalla vetta. Prossimo turno in casa contro il Castellana.


CASTELLANETA-FORTIS TRANI 0-0

CASTELLANETA: Cofano, Scarciello, Riformato, Bongermino, Lippolis, Fedele (48’st Ciardo), Manisi (1’ st De Bellis), Massimo, Marzano, Lioi, Assi, (1’ st Le Rose). All. Borelli
FORTIS TRANI: Amoruso, Scaringi, Scarelli, (47’ st Battaglia), Fabiano, De Santis, Ciardi, Pinto, Orlino, Borrelli (29’ Pappalettera), Lanotte, Ragno (38’ st Terrone). All. Savoni
ARBITRO: Comes di Lecce.


  Domenica 28 Ottobre 2007
Terlizzi, altro 1-1 in casa e la vetta s'allontana

Terzo pareggio consecutivo interno per 1-1 del Terlizzi: stavolta tocca al Canosa portare via in un punto. Certo, magari senza la gaffe del portiere Lovecchio forse staremmo a commentare un risultato diverso. Ma ci sta che un portiere commetta un errore, così come che un attaccante fallisca un gol facile. La partita – si gioca sul campo del San Paolo - inizia nel migliore dei modi per i ragazzi di Caricola al 4’ sventola da fuori di De Francesco (nella foto), sostituto dello squalificato Anaclerio, che supera l’estremo difensore canosino. La reazione degli ospiti è in due conclusioni dalla distanza, abbastanza insidiose. In avvio di ripresa il patatrac: Lovecchio valuta fuori un tiro-cross dalla destra di Dell'Isola, ma il pallone s’infila nell’angolo alto. Caricola gioca la carta-Gatti (l’attaccante tornato al Terlizzi dopo la breve parentesi al Bitetto), mentre dall’altra parte è in panchina Battista svincolatosi dal Terlizzi in settimana e che gioca la parte finale della gara. Al 30’ ci prova Tenzone, ma la sua punizione è sventata in angolo dal portiere del Canosa.

Finisce così con il quarto pareggio in campionato che allontana il Terlizzi dalla coppia di testa Castellana-Vieste, ora a più 6.

TERLIZZI-CANOSA 1-1

TERLIZZI: Lovecchio, Di Carne (18' st Gatti), Armenise, Ricci, Fumai, Carella, Lanera (18' st Liso), De Francesco, Manzari (31' st Chiodo), Tenzone, Carbonara. All. Caricola.

CANOSA: Damato, Dell'Isola, Lopez (31' st Battista), Tiritiello, Capuano, Landolfi, De Corato, Luisi (24' st Miccoli), Scardi, Piacenza, Di Muro (39' st Catalano). All. Vitrani.

ARBITRO: Maddalena di Bari

RETI: 4' pt De Francesco; 1' st Dell'Isola

 

 


  Venerdì 26 Ottobre 2007
Terlizzi, col Canosa l'ultima gara in ''esilio''

Arriva il Canosa per l’ultima partita da giocare in "esilio". Il Terlizzi domenica (ore 14,30, campo San Paolo) se la vedrà con la formazione ofantina nella nona giornata del campionato di Promozione (gir. A). Dalla successiva gara interna si tornerà al “Comunale”, rimesso a nuovo (si stanno ultimando i lavori relativi alla posa in opera dell’erba artificiale). Quella con il Canosa sarà anche la prima partita senza Michele Battista: il centrocampista mancino barese si è svincolato. In questo primo scorcio di stagione ha giocato poco e così, d’intesa con il tecnico e la società, ha preferito andar via. “Ma le porte del Terlizzi per lui saranno sempre aperte – dice il presidente Salvatore D’Alesio (nella foto), molto legato al giocatore tanto da volerne la conferma quest’estate – lo attendiamo per la prossima stagione, magari con un incarico in società”.

Nel frattempo c’è da preparare la sfida con il Canosa, reduce dal netto ko di sette giorni fa (3-0) con lo Japigia (proprio sul campo in sintetico del San Paolo) e da una settimana travagliata: la società del presidente Casamassima ha dato il benservito al tecnico Leonino, richiamando Vitrani, l’allenatore della passata stagione chiusasi con un buon sesto posto.
Mister Caricola dovrebbe schierare la stessa formazione che ha superato il Ruvo, con l’unica variante di De Francesco al posto della squalificato Anaclerio (un turno). Dunque davanti a Lovecchio la linea difensiva a 4 sarà composta da Di Carne, Carella, Ricci e Armenise; Fumai in mediana, De Francesco a destra e Lanera a sinistra; Tenzone rifinitore alle spalle delle due punte Carbonara e Manzari. 

Intanto procede bene il recupero del giovane centrocampista Leone, gravemente infortunatosi nel precampionato: potrebbe essere disponibile per la prossima partita, con lo Japigia. Ci vorranno 15-20 giorni invece per Ronzullo: sia l’esterno ex Bitonto che Leone la prossima settimana dovrebbero essere visitati a Lecce dal dottor Palaia (il prof. Moretti, medico sociale del Terlizzi, è all’estero).


  Lunedì 22 Ottobre 2007
Terlizzi, rinviata l'amichevole con il Bari

TALOS RUVO-TERLIZZI 2-3

TALOS RUVO: Campana (27’ pt Zinfollino), Colangelo, Ardito (27’ D’Introna), Cotugno, Di Vittorio, Belviso, Masellis, Quacquarelli, Romano, Carlucci, Fiorella. A disp: Rutigliani, Fiorini, Trailo, Di Domenico. All. Zinfollino.
TERLIZZI: Lovecchio, Di Carne, Armenise, Carella, Ricci, Fumai, Lanera, Anaclerio, Manzari, Tenzone, Carbonara. A disp: Di Bari V., De Francesco, Di Bari M., Troiano, Battista, Chiodo, Liso. All. Caricola.
ARBITRO: Mandriota di Bari
RETI: 2’ e 19’ pt Manzari; 7’ st Ricci, 10’ Cotugno, 28’ Fiorella
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in pessime condizioni. Espulso per proteste al 20’ pt Lotito, giocatore in panchina del Ruvo.

Il Terlizzi fa suo il derby con il Talos Ruvo, giocatosi nel pantano di Ruvo, conquista la seconda vittoria esterna e resta agganciato al treno di testa, conservando il quinto posto a quattro punti dalla capolista Atletico Vieste. Pronti via e il Terlizzi è già in vantaggio: al 2’ palla al centro di Carbonara che il “gemello” Manzari spedisce in rete con una bella girata. Ancora la coppia d’attacco terlizzese sugli scudi al 19’: assist di testa di Carbonara per lo scatto di Manzari che con un bel diagonale supera Campana, segnando il suo settimo centro in campionato. Al 41’ Tenzone potrebbe chiudere la contesa, ma il suo tiro a giro termina di un soffio fuori (è decisamente un anno no per il forte centrocampista, ancora a secco di reti).
Nella ripresa, al 7’, sugli sviluppi di un angolo di Tenzone, Ricci (nella foto), lasciato solo al limite dell’area piccola, ha il tempo di controllare e di scaraventare in rete (secondo gol per il difensore centrale ex Capurso). Partita chiusa? Macché. Tre minuti dopo, su corner, Cotugno con una schiacciata stile pallavolista colpisce il pallone che termina in rete: l’arbitro Mandriota, seppure a due passi, non lo vede e convalida, tra le proteste dei terlizzesi. Al 28’ la gara si riapre per merito dell’attaccante del Ruvo, Fiorella che realizza il 2-3. Tre minuti dopo è Tenzone a sfiorare la quarta rete della sua squadra: il tiro a giro lambisce il palo.
RINVIATA L'AMICHEVOLE COL BARI - Quando la pioggia ci mette lo zampino...Gli abbondanti rovesci di questi giorni causano il rinvio della riapertura dello stadio "Comunale" di Terlizzi, prevista per mercoledì 24. Era in programma l'amichevole di lusso con il Bari di Beppe Materazzi. Purtroppo il maltempo ha rallentato i lavori dopo la posa in opera del mantop in erba artificiale realizzata dall'azienda barese Tennis Tecnica.
Comunque l'amichevole è solo rinviata: se tutto va bene (è il caso di dirlo) si disputerà mercoledì 7 novembre, sempre alle 15. "A questo punto speriamo di non rinviare il debutto davanti ai nostri tifosi - dice il presidente Salvatore D'Alesio - previsto domenica 28 con il Canosa".

  Lunedì 22 Ottobre 2007
F. TRANI, CON LA CAPOLISTA NON BASTA L'ORGOGLIO
Il Fortis Trani esce sconfitto dalla sfida contro la capolista A. Vieste. Al “Comunale” finisce 3 a 2. Il primo vantaggio è degli ospiti con Augelli al 22’. La squadra di Savoni riesce a pareggiare poco prima dell’intervallo col centrocampista d'attacco Pinto (foto). Ad inizio ripresa Gentile riporta in vantaggio il Vieste che allunga al 17’ con Melchionda nonostante sia rimasta in dieci poco prima per l’espulsione del portiere (per aver preso il pallone con le mani fuori area). Il gol di Lanotte su punizione al 38’ non cambia però le sorti della partita. Il Fortis Trani è ora sesto a -7 dalle capolista Vieste e Castellana. Il prossimo turno è in trasferta contro il Castellaneta. 

F. TRANI: Amoruso, (22’ st Elia), Scaringi, ziri, Lattanzio (22’ st Cervello), Melillo (22’ st Terrone), Ciardi, Pinto, Orlino, Borrelli, La notte, Carelli. All. Savoni.
VIESTE: De Florio, Melchionda, Solletto, Cinque, Pappano, Silvestri (43’ st Mastromatteo), R. Augelli, Ducange, Gentile, Gualano, Scarano (12’ st De Vita). All. Mimmo.
ARBITRO: Simone di Lecce.
RETI: 22’ pt R. Augelli, 42’ pt Pinto, 6’ st Gentile, 17’ st Melchionda, 38’ st Lanotte.  

 


  Lunedì 22 Ottobre 2007
Bari, Japigia super: cade il bunker-Canosa
Lo Japigia Bari si impone nettamente sul Canosa con un secco 3 a 0. Seconda vittoria casalinga e quarta consecutiva di campionato che porta la squadra di Boccasile al quarto posto in classifica a tre lunghezze dalla vetta. Il primo vantaggio dello Japigia arriva poco prima dell’intervallo con Rocco Ciampa (nella foto). L’attaccante raddoppia ad inizio ripresa realizzando anche la propria doppietta personale. Monologo biancoverde che si conclude al 29’ con Miano (anche per lui un’ottima prestazione) che colpisce per la terza volta una difesa che, prima di questa partita, era la migliore del girone. Prossimo turno contro il Minervino, in trasferta.

JAPIGIA BARI: Leleuso, Girone, Gagliardi, Straziota, (40’ st Binetti), Piperis, Faccitondo, Genchi, Morisco, Miano, (30’ st Paparusso), Cisternino (36’ st Dammacco), Ciampa. All. Boccasile
CANOSA: Damato, Dell’Isola, Pappalettera, Tiritiello, Capuano, Landolfi, Conte, Scardi, (10’ st Selvarolo), Miccoli, Piacenza, Zitoli (6’ st Catalano). All. Leonino.
ARBITRO: Panarese di Foggia.
RETI: 40’ pt e 3’ st Ciampa, 29’ st Miano.


  Venerdì 19 Ottobre 2007
LA FORTIS TRANI PRONTA ALLA SFIDA CON LA CAPOLISTA
Dopo la vittoria in casa dell’Apricena, nell'8^ di Promozione (gir. A) la Fortis Trani (sesta con 12 punti) ospita la capolista Atletico Vieste (16), reduce dal primo ko (con l'Acquaviva), e cerca il quarto successo. Arbitro Simone di Lecce con gli assistenti Mercurio e Cristofaro di Taranto.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - La Fortis Trani torna alla vittoria (dopo una sconfitta e tre pareggi consecutivi) imponendosi per 3 a 1 in casa dell’Apricena nella settima di Promozione (gir. A). Gara dominata dagli ospiti che già al 9’ segnano la rete del vantaggio con Terrone (nella foto). Trani proteso all’attacco e che raddoppia al 42’ con Borrelli. L’attaccante realizza il gol del 3 a 1 (e la propria doppietta personale) al 13’ della ripresa coronando la sua ottima prestazione. Il Trani potrebbe anche dilagare, ma spreca molto. La rete dell’Apricena è di Marinacci, (entrato all’11’ del secondo tempo) che al 31’ supera il portiere Amoruso. Ai padroni di casa vengono poi annullati due gol per fuorigioco. Tre punti conquistati meritatamente dal Trani che si porta così al sesto posto a quota 12 (a pari punti col Terlizzi) e a -4 dalla vetta. 

Apricena – F. Trani  1 – 3

APRICENA: Cassone, Panella, Tenace, Pazienza, Paganella, D’Uva, Della Fazia, Pompilio (11’ st Stallone) Lange (11’ st Marinacci), Guerriero, Catalano. All. Zito.
F. TRANI: Amoruso, Scaringi, Ziri, Fabiano, (41’ pt D’Elia), Ciardi, Melillo, Pinto, Orlino, barelli, Lanotte, Terrone. All. Savoni.
ARBITRO: De Benedictis di Bari.
RETI: 9’ pt Terrone, 42’ pt 13’ st Borrelli, 31’ st Marinacci.



  Venerdì 19 Ottobre 2007
Japigia prova a scardinare il bunker del Canosa
Lo Japigia Bari, redimento esterno super (3 vittorie su 3), prova ad averlo anche in casa (un successo e un ko) affrontando, nell'8^ di Promozione gir. A, il Canosa (miglior difesa del campionato) senza lo squalificato Gentile e molto probabilmente il bomber Miano. La gara (ore 15,30, campo San Paolo) sarà arbitrata da Panarese di Foggia (De Candia e Pansini di Molfetta).
COSI' NELLO SCORSO TURNO - Lo Japigia Bari del presidente Nicola Veronico (nella foto) è una squadra da trasferta. Nella settima giornata di campionato vince per 1 a 0 in casa del Candela conquistando la terza vittoria nelle quattro partite sinora giocate lontano dalle mura amiche. Nel primo tempo due buone occasioni dei padroni di casa, ma sia Ciccone che Cappiello sbagliano davanti al portiere. Risponde il Japigia con due occasioni sprecate da Morisco (nella foto quando era al Barletta) e Faccilongo. Nel secondo tempo Ciccone ha ancora un’occasione nell’area di rigore avversaria ma colpisce la traversa. Subito dopo, al 21’, l’arbitro fischia un calcio di rigore in favore degli ospiti. E’ Buono a realizzare segnando il gol dell’1 a 0. Sul finire della gara è il Candela a chiedere il penalty che però non viene concesso. Il Japigia di mister Gino Boccasile è ora quarto a 13 punti e a -3 dalle capolista Castellana e Atletico Vieste. 

Candela – Japigia Bari 1 – 0
CANDELA
: Bruno, Pugliese, Totaro, Montemorra, Feninno, Di Francesco, Cappiello ( 23’ st Rubino), Cesa, Ciccone, Bevilacqua, (33’ st Frisulli), Angerame (11’ st  Pelullo). All. Ciccone
JAPIGIA BARI: Leleuso, Midio, Cagliardi, (1’ st Ciampa), Gentile, Piperis, (41’ st Straziota), Faccilongo, Genchi, (15’ st Girone), Morisco, Cisternino, Buono. All. Boccasile
ARBITRO: Morlino di Barletta
RETE: al 21’ st (r.)  Buono.


  Venerdì 19 Ottobre 2007
Terlizzi, con il Ruvo (a Palo) una partita speciale

Talos Ruvo ultimo con tre punti, Terlizzi nella zona alta della classifica. Che per i bookmakers sarebbe nettamente favorito. Ma solo sulla carta. Perché Ruvo-Terlizzi, ottava di campionato, non è una partita come le altre. Due città divise da una manciata di chilometri e da una rivalità piuttosto accesa. Lo sa bene mister Mimmo Caricola (nella foto), seppure sia arrivato solo quest’anno sulla panchina rossoblu. “Ho sentito le dichiarazioni del nostro presidente in una trasmissione tv, tiene a questa gara in modo particolare – dice – ma credo che le sue parole in ambienti ruvesi siano state strumentalizzate. Per noi e per loro sarà una partita importante, tutti teniamo a fare bella figura. Ma è chiaro che, al di là che sia un derby, il nostro stimolo migliore deve essere la classifica che dobbiamo cercare di migliorare. Siamo in emergenza dall’inizio della stagione, siamo stati bravi a limitare i danni e attendiamo tempi migliori”. Che magari arriveranno a breve: la prossima settimana sarà importante. Il 26 si riapre il mercato e la società, con in testa il ds Frascati, cercherà di puntellare la squadra con un paio di innesti (già individuati). E poi c’è la riapertura del campo comunale, dopo un anno di esilio forzato: appuntamento mercoledì 24 per l’amichevole di lusso con il Bari e il 28 per la gara di campionato con il Canosa.

Per la trasferta in casa del Ruvo (si gioca a Palo del Colle, ore 15), Caricola dovrebbe confermare l’undici iniziale di sette giorni fa con il Polimnia. Arbitrerà Mandriota di Bari.

 

 

 


  Lunedì 15 Ottobre 2007
Terlizzi, un punto che porta a -4 dalla vetta
Doveva essere la partita della riscossa, del ritorno al successo dopo tre giornate senza i tre punti: invece con il Polimnia è arrivato il terzo pareggio (1-1) in sette giornate, il secondo consecutivo in casa dopo quello con l'Acquaviva. Un punto conquistato contro un avversario di rango, uno de più forti del girone, se non il più forte, che al "Città degli ulivi" di Bitonto (è stata l'ultima gara giocata in...trasferta dai rossoblu) ha dimostrato tutto il suo valore. Una gara dagli alti contenuti tecnici e agonistici che ha divertito il pubblico. Ospiti vicini al vantaggio al 9' con De Simini che con una sventola dai 30 metri coglie il palo alla destra di un immobile Lovecchio. Il Terlizzi (con De Francesco al centro nel ruolo del vice-Anaclerio, squalificato, e l'under Mirko Di Bari a destra) risponde con una punizione di Tenzone: sugli sviluppi Di Bari, sotto porta, calcia alto. Poi è ncora la squadra di miste Narraccio a rendersi pericolosa con Barbati, con Lovecchio che si salva in angolo; al 25' traversa dello specialista Tenzone su punizione (è l'ennesimo legno colto in questa prima fase del campionato dai rossoblu). Al 37' il vantaggio del Terlizzi: punizione tagliata e forte di Tenzone su cui piomba capitan Carella (nella foto) che con un bel colpo di testa supera De Benedictis (per il difensore centrale è il secondo gol consecutivo dopo quello di 7 giorni fa al Trani). Nella ripresa il Polimnia spinge alla ricerca del pari: all'8' ci prova De Lorenzo, fermato da Lovecchio e al 17' segna con Mastrangelo bravo a saltare un avversario in area e a concludere con un diagonale forte e preciso su cui il giovane portiere del Terlizzi non può nulla.
Un punto con cui il Terlizzi rosicchia un punto alla capolista Atletico Vieste (sconfitta a sorpresa in casa dall'Acquaviva e raggiunta dal Castellana), anche se perde una posizione, superato al quarto posto dallo Japigia.

  Venerdì 12 Ottobre 2007
TERLIZZI, CARICOLA: ''ALLA PARI CON IL FORTE POLIMNIA''
"Manzari sta facendo il suo, anche se qualche gol in più avrebbe potuto segnarlo. Ma ora mi aspetto le reti di Carbonara e Tenzone". Mimmo Caricola, tecnico del Terlizzi (nella foto), parla chiaro alla vigilia dell'importantissima sfida con il Polimnia, match clou della settima giornata di Promozione. Si gioca a Bitonto (ore 15,30), non a Molfetta, in attesa di tornare sul campo di Terlizzi (il 28 ottobre con il Canosa ma inaugurazione il 24, amichevole con il Bari). "E meno male - esclama Caricola - il manto erboso a Molfetta è in pessimo stato, a Bitonto è tutt'altra cosa, è curatissimo". Bitonto fa tornare indietro il tecnico di Carbonara di sei anni, quando lì vinse il campionato di Promozione. Un'impresa magari da ripetere quest'anno a Terlizzi. La gara con la Polimnia è un test che potrà dire molto sulle potenzialità della squadra del presidente D'Alesio. Caricola ha detto sin dall'inizio che la formazione di mister Narraccio è la favorita numero uno. "Ma ce la giocheremo alla pari, anche se siamo in emergenza e la squalifica di Anaclerio, uno dei più in forma, è un'altra brutta notizia. Sarà una bella partita". Polignano fortissimo, anche se lassù c'è il Vieste: "E' la grande sorpresa", dice Caricola.
Il Terlizzi potrebbe schierarsi con Lovecchio in porta, Liso e Lanera esterni, Carella e Ricci centrali in difesa; De Francesco a destra nel ruolo di vice-Ronzullo (per l'ex Bitonto almeno altri 40 giorni di stop), Fumai e Tenzone al centro, Chiodo esterno sinistro, Manzaari e Carbonara in attacco. Una formazione ultraoffensiva ma in questo momento Caricola non ha molta scelta.
Designata una terna barese: arbitro Sassanelli con gli assistenti Scoppetta e Bottalico.

  Lunedì 08 Ottobre 2007
TERLIZZI RECRIMINA: RAGGIUNTO DUE VOLTE DAL TRANI
Il Terlizzi deve ancora una volta mordersi le mani, sebbene un pareggio in casa della Fortis Trani sia un risultato assolutamente positivo. Ma come gli era capitato in qualche altra gara, non raccoglie per quanto semina. E, ieri, due volte in vantaggio si è fatto raggiungere dopo aver fallito, non una volta, il colpo del ko.
La partita si apre bene per i ragazzi di Caricola: al primo corner, dopo solo un minuto, Tenzone imbecca Carella che di testa trafigge Amoruso. Per il capitano e difensore centrale (nella foto) è la prima rete in campionato, lui che non è non nuovo a certe prodezze. La gioia del vantaggio dura due giri di lancette: Orlino lascia partire un gran tiro dal limite all'incrocio che regala il pari alla Fortis. Il Terlizzi si rigetta avanti e al 15' segna il 2-1 con Manzari (quinta rete) che riprende la respuinta del portiere di casa su tiro di Tenzone. L'occasione del tris capita nei piedi di De Francesco il cui tiro si spegne sul palo. Poi è lo stesso ex Capurso a respingere sulla linea una conclusione di Ciardi. Nella ripresa sale in cattedra il portiere Lovecchio che para un rigore all'esperto Lanotte ma non può nulla al 18' sul tiro di Rubino, entrato da pochi minuti. Il Terlizzi ha ancora una grande chance con Manzari e protesta nel finale con l'arbitro per un fallo da rigore su Anaclerio che viene ammonito per la seconda volta (simulazione). E' il secondo pari consecutivo per il Terlizzi che vede allontanarsi la capolista Vieste (a +5) e la prima inseguitrice Polignano, da molti considerata la pretendente principale alla vittoria del campionato.

FORTIS TRANI-TERLIZZI 2-2

FORTIS TRANI: Amoruso, Ziri, Carelli, Laruccia, Cervello (13' st Rubino), Ciardi, Pignataro (13' st Lattanzio), Orlino, Borrelli, Lanotte, Ragno. All. Savoni.
TERLIZZI: Lovecchio, Liso, Lanera, Carella, Ricci, Fumai, De Francesco (48' st M. Di Bari), Anaclerio, Manzari, Tenzone (19' st Battista), Carbonara (40' st Chiodo). All. Caricola
ARBITRO: Ciavarella di Foggia
RETI: 1' pt Carella, 3' Orlino, 15' Manzari; 18' st Rubino.



  Venerdì 05 Ottobre 2007
TERLIZZI, A TRANI SENZA RONZULLO MA CON CARBONARA
Altra tegola sul Terlizzi: dopo i gravi infortuni di Loschiavo e Leone in precampionato, stop anche per Ronzullo, uno dei pezzi pregiati del mercato estivo. Per l'ex esterno del Bitonto (uscito sul finire di gara con l'Acquaviva) problemi al collaterale mediale del ginocchio sinistro: starà fuori per almeno 20-25 giorni. Ha ripreso a pieno invece l'attaccante Carbonara che appare anche in ottima forma: due gol nel'amichevole del giovedì giocata a Corato e terminata 3-3. Un punto nelle ultime due gare (Laterza e Acquaviva) e con avversari non trascendentali, non certo tra le favorite per la promozione. Ma ciò non ha scalfito l'umore del gruppo, anzi. Lo conferma il ds Gianluca Frascati (nella foto): "E' la riprova che in questo campionato, livellato verso l'alto, nessuno ti regala niente, tanto meno quando ti chiami Terlizzi. A Laterza abbiamo disputato il miglior primo tempo sinora. Con l'Acquaviva abbiamo fatto male nella prima frazione, ma può capitare una giornata storta. E poi c'è da dire che il campo ci ha penalizzato. Nella ripresa invece oltre al gol abbiamo avuto tre, quattro occasioni. Purtroppo, ed è una costante, le abbiamo sprecate. Speriamo di riprenderci a Trani due punti persi domenica. E' chiaro che l'approccio alla partita dovrà essere diverso".
L'AVVERSARIO - La Fortis Trani è una delle formazioni meglio attrezzate della categoria con giocatori del calibro di Borrelli (l'esperto atrtaccante è già a quota tre nella classifica marcatori), Carelli (2 gol, lo scorso anno con mister Caricola a Capurso), Lanotte e Battaglia. Una vittoria (4-0 all'Acquaviva) e un pari in casa (3-3 con il Ruvo), a giudicare dai numeri è squadra temibile in attacco ma che concede più di qualcosa: 10 gol fatti (quarto miglior attacco), 9 subiti (seconda peggior difesa). E' reduce da due pareggi: con Ruvo e Canosa (0-0).
La sfida sarà diretta da una terna foggiana: arbitro Ciavarella con gli assistenti Papagna e Roca.

  Lunedì 01 Ottobre 2007
TERLIZZI, SOLO UN PARI (IL PRIMO) CON L'ACQUAVIVA
Il Terlizzi non riesce a riscattare la sconfitta di Laterza non andando oltre il pari con l'Acquaviva, al "Poli" di Molfetta, nella quinta giornata di Promozione. Al vantaggio ospite in chiusura del primo tempo, risponde Manzari ad inizio ripresa. Ai punti i rossoblu avrebbero meritato la vittoria ma le recriminazioni valgono a poco se alla fine non la metti dentro. Il Terlizzi parte bene e al 9' Anaclerio sfiora il vantaggio. L'Acquaviva, ancora a zero in classifica, prende coraggio e con Capriati insidia la porta terlizzese. Al 42' lo stesso Capriati, servito da Milano, con un diagonale trafigge Lovecchio.
Nella ripresa i ragazzi di Caricola partono a testa bassa e già al 1' sfiorano il pari con Tenzone. Il gol arriva due minuti dopo: pallonetto vincente di Manzari (per l'attaccante barese, nella foto, è il quarto centro). Un gol che rianima le speranze di vittoria del Terlizzi. Al 10' Anaclerio va vicino al raddoppio con il colpo di testa. Il forcing produce altre buone occasioni con Battista e Manzari ma il pareggio non si schioda. L'Acquaviva conquiista così il primo punto, il Terlizzi ottiene il primo pareggio che lo allontana dalla vetta: il sempre più sorprendente Vieste (5 gol rifilati al Mola) è ora a più tre, inseguito da Castellana e Polignano.

TERLIZZI-ACQUAVIVA 1-1
TERLIZZI: Lovecchio, Liso, Lanera, Carella, Ricci, Fumai, Ronzullo (41' st De Francesco), Anaclerio, Manzari, Tenzone (41' st Battista), Chiodo (1' st Carbonara). All. Caricola
ACQUAVIVA: Zecchino, Carrano, Coscia, Cafagno, Verricello, Giusto, Milano (11' st Ladina), Lavermicocca, Pinto, Fanelli, Capriati (32' st Piccirilli). All. Martino.
ARBITRO
: Roca di Foggia
RETI: 42' pt Capriati; 3' st Manzari

  Venerdì 28 Settembre 2007
TERLIZZI, CARICOLA: ''CON L'ACQUAVIVA CI RISCATTEREMO''
Ci si affida alla legge dei grandi numeri dopo il ko di Laterza e ai corsi e ricorsi storici alla vigilia del match con l'Acquaviva, quinta di campionato. "Non potevamo pensare di vincere sempre - dice il tecnico del Terlizzi, Mimmo Caricola (foto) - e poi c'è un precedente, di quando allenavo a Bitonto, che mi fa ben sperare" ascolta l'intervista
La sfida con l'Acquaviva di domenica al "Poli" di Molfetta (ore 15) sarà diretta dall'arbitro Generoso Roca di Foggia e dagli assistenti Vincenzo Ladisa e Antonio Mancini di Bari. Buone notizie dall'infermeria: recuperati il centrocampista De Francesco e l'attaccante Carbonara.

  Lunedì 24 Settembre 2007
TERLIZZI, PRIMA CADUTA (E 1° GOL SUBITO) A LATERZA
Prima caduta in campionato del Terlizzi, sconfitto a Laterza alla quarta giornata, dopo tre vittorie di fila. E' stato il Carbonara laertino a decidere il match, essendo il Carbonara del Terlizzi ai box per un infortunio. Una sconfitta che fa perdere ai rossoblù il comando della classifica (dove resistono Polimnia e Atletico Vieste) ma che non pregiudica le ambizioni. Il Terlizzi è nella formazione annunciata: Lovecchio in porta, Liso e Lanera esterni difensivi, Ricci e Carella centrali; Fumai e Anaclerio in mezzo al campo, Ronzullo e Tenzone esterni; Chiodo (all'esordio, nella foto) e Manzari in attacco. Il gol-partita arriva al 39' con Carbonara. E' la prima rete subita dalla squadra di mister Caricola. Il Terlizzi nella seconda parte prova a reagire, rischiando di subire il raddoppio del Laterza che ha nello sgusciante Torre l'elemento più pericoloso. E comunque sfiora il pari in più olccasioni: al 65' Petruzzelli è bravo su un colpo di testa di Ronzullo, poi è Manzari ad avere sulla testa la palla dell'1-1 e al 94' Anaclerio, sempre di testa, esalta le doti del portiere di casa.

LATERZA-TERLIZZI 1-0

LATERZA: Petruzzelli, Chimenti, Console, D'Ambrosio (42' st Geminale), Salerno, Buttiglione, Schiavone (28' st Conforte), Carbonara, Rainieri, Torre (32' st Paglionico), Zizzariello. All. Danza.
TERLIZZI: Lovecchio, Liso, Lanera, Carella, Ricci, Fumai (23' st Battista), Ronzullo, Anaclerio, Manzari, Tenzone, Chiodo (40' st Cagnetta). All. Caricola.
ARBITRO: Panarese di Lecce
RETE: 39' pt Carbonara

  Lunedì 17 Settembre 2007
TERLIZZI NEL SEGNO DEL TRE: 3^ VITTORIA E 3 GOL AL MOLA
E sono tre! Il Terlizzi conquista la terza vittoria consecutiva in campionato (quarta se si considera la Coppa) e conserva il primato insieme al Polignano e alla sorprendente matricola Vieste. Grande protagonista del big match con il Mola è il centravanti Gennaro Manzari (nella foto), autore di una doppietta e al terzo centro stagionale. Mister Caricola dà fiducia allo stesso undici che sette giorni prima espugnò Minervino: Lovecchio in porta, Liso e Lanera esterni, Carella e Ricci centrali; Fumai in media, Anaclerio regista, Ronzullo e De Francesco sulle fasce, Tenzone trequartista dietro l'unica punta Manzari.
Il Mola parte bene e al 12' sfiora il vantaggio con Frappampina. Ma poi i rossoblù vengono fuori e iniziano a martellare la difesa ospite: al 19' passano con Manzari che di piatto batte Doronzo, suo ex compagno di squadra a Noicattaro lo scorso anno. Poi ancora altre tre occasioni per il raddoppio (due con Manzari e palo di De Francesco). Nella ripresa al 9' Caricola getta nella mischia un attaccante puro, Romano, togliendo De Francesco. E' lo stesso ex attaccante del Castellana a sfiorare il gol con una girata, poi si fa vedere l'ex Tenzone con una bella punizione. Al 23' la rete che praticamente chiude la contesa: angolo di Tenzone e stacco di testa di Manzari. Nel finale il tris: Doronzo non trattiene un tiro di Anaclerio e Cagnetta segna il 3-0. Terlizzi a punteggio pieno e senza gol al passivo (6 realizzati).

ascolta l'intervista al presidente D'Alesio


TERLIZZI-MOLA 3-0
TERLIZZI: Lovecchio, Liso, Lanera, Carella, Ricci, Fumai, De Francesco (9' st Romano), Anaclerio, Manzari, Tenzone (35' st Cagnetta), Ronzullo (43' st Armenise). All. Caricola.
MOLA: Doronzo, Natrella, Antuofermo, Schirone, Abbatantuono, Cota, Salvati (24' st Spinelli), Dimalta, Pica, Faccilongo, Frappampina (17' st Sciacovelli, 43' st Pepe). All. Prigigallo.

ARBITRO: Doronzo di Barletta
RETI: 19' pt e 23' st Manzari, 45' st Cagnetta

  Venerdì 14 Settembre 2007
TERLIZZI, ALLA TERZA E' GIA' BIG MATCH: ARRIVA IL MOLA
Terza giornata, ed è già big match: il Terlizzi domenica riceve il Mola in uno scontro fra due delle più serie pretendenti al salto di categoria. Una sfida ancor più sentita se si considerano le frizioni fra le due società durante il calcio-mercato estivo: oggetto del contendere il trequartista Francesco Tenzone (nella foto), passato dopo un lungo tira e molla alla corte di D'Alesio. Tenzone e Manzari da una parte, Caserta e Pica dall'altra: la partita potrebbe essere decisa da una loro prodezza. Sulla panchina molese Sergio Prigigallo il cui nome fu accostato al Terlizzi prima dell'arrivo di Mimmo Caricola. "Il Mola è un'ottima squadra - dice il ds Frascati - ci aspettiamo tanta gente allo stadio di Molfetta per una partita importante". Il Terlizzi, dopo due giornate, è a punteggio pieno (tre gol fatti e nessuno al passivo). Il Mola, dopo aver espugnato il campo del Ruvo, domenica ha pareggiato in casa con il Canosa. Giovedì la squadra ha disputato al "Matarrese" un'amichevole con gli Allievi nazionali del Bari. L'esterno Lagattolla si è unito al gruppo dopo lo stop per un problema all'adduttore. Lavora ancora a parte l'attaccante Carbonara che difficilmente sarà della partita. Intanto, il difensore Loschiavo è stato operato al ginocchio dal prof. Moretti e domani sarà dimesso dal Policlinico.

  Lunedì 10 Settembre 2007
TERLIZZI, TERZA VITTORIA IN 8 GIORNI (COPPA COMPRESA)
Secondo successo consecutivo del Terlizzi (terzo se si considera quello di Coppa) in otto giorni. Nella seconda di campionato a Minervino il match-winner è il difensore centrale Alfredo Ricci (nella foto) che al 13' della ripresa, in una delle sue frequenti sortite offensive, con un portentoso stacco di testa batte il portiere di casa Panebianco su perfetto cross di Lanera dalla sinistra. Una gara per lunghi tratti dominata dal Terlizzi che, senza l'infortunato Carbonara, si schiera con il 4-2-3-1: Lovecchio in porta, Liso e Lanera esterni bassi, Carella e Ricci centrali; a centrocampo Fumai in mediana e Anaclerio in regia, con Ronzullo a destra, De Francesco a sinistra e Tenzone dietro l'unica punta Manzari. Come con il Candela, tante (anzi troppe) occasioni sprecate (in particolare con Manzari) e nel finale per poco non arriva la beffa: il Minervino che centra due volte la traversa con Labbate e Scaringella. Comunque arrivano i tre punti che consentono di restare in vetta con Fortis Trani, Polignano e la matricola Atletico Vieste.

MINERVINO-TERLIZZI 0-1


MINERVINO
: Panebianco, Tancorre, Scaringella, Loiodice (40' st Lomonte), Quetella, Labbate, Ventura, reggente, Silvestri, Di Lauro (30' st Di Trizio), Di Staso (14' st Strippoli). TERLIZZI: Lovecchio, Liso, Lanera, Carella, Ricci, Fumai, Ronzullo, Anaclerio, Manzari (44' st Di Carne), Tenzone (28' st Battista), De Francesco (46' st Romano).
ARBITRO: Panarese di Foggia
RETI: 13' st Ricci

  Lunedì 10 Settembre 2007
La spunta il Trani nel festival dei pali

JAPIGIA BARI – FORTIS TRANI 1-2

JAPIGIA: Sibilano, Gentile, Gagliardi (Bruzzese), De Palma, Piperis, Faccitondo, Genchi, Morisco, Ciampa (Miano), Tafuni (Midio), Cisternino. Non entrati Giannelli, Paparusso, Girone, Straziota. Allenatore Abbrescia.
FORTIS: Amoruo, Ziri, Fabiano (Ragni), Cervello, Scaringi, Melillo, Pinto, Orlino, Borrelli (Terrone), V. Lanotte, Carelli. Non entrati Elia, Battaglia, D’Elia, Pignataro. Allenatore Savoni.
ARBITRO: Mazzei di Brindisi.
RETI: p.t. Tafuni, Ragno; s.t. Borrelli.

BARI (Campo Bellavista) – Il terreno di gioco delle dimensioni di un calcio balilla o poco più e con un fondo più adatto al beach-soccer che al calcio ha condizionato la partita tra Japigia e Trani (Promozione). L’impianto di gioco è stato comunque al centro delle attenzioni di tutti, visto che si trattava della prima partita giocata dopo anni nell’impianto di Japigia. Per “festeggiare” l’evento sulla gradinata c’erano l’assessore comunale Sannicandro e il presidente del calcio pugliese Tisci.
La partita, tuttavia, è stata godibile. Ricca di gol (tre) e soprattutto di pali e traverse (cinque: tre di parte barese e due tranese), s’è sempre mantenuta su buoni livelli di tensione agonistica. Di tecnica se n’è vista un po’ meno, anche per le condizioni del campo di cui si diceva. Trani comunque, almeno dalla cintola in su, ha mostrato la buona tecnica dei suoi frombolieri. Un po’ meno affidabile il reparto difensivo, almeno per quel che s’è visto. Piero Pinto, Vincenzo Lanotte e Massimo Borrelli sono avanti con gli anni ma le botti contengono ancora buon vinto. Orlino e Cervello, in mediana, compongono una buona cerniera.
Come quella proposta da Vito Morisco e Agostino Piperis. Morisco soprattutto ha conferito molta qualità al gioco dello Japigia. Sfortunato l’ex Noicattaro: ha colpito la traversa nel primo tempo e un clamoroso palo nel finale. E’ stata, quest’ultima, una delle più belle manovre della gara, con il piatto destro piazzato dai sedici metri dal mediano barese e sfera a baciare la faccia interna del palo e a uscire con un effetto beffardo. Nel primo tempo una traversa aveva colpito anche Cisternino (poco produttivo), di testa. I “legni” della porta di un ancora poco affidabile Sibilano hanno colpito anche Ragni (autore del pareggio tranese, a riprendere una maldestra respinta dell’estremo barese su punizione carica di effetto di Lanotte) e lo stesso Vincenzo Lanotte, capitano coraggioso. Gli altri gol: bel diagonale volante di Nicola Tafuni da sinistra verso destro per il provvisorio vantaggio interno. Diagonale a cercare (e trovare) il palo lungo dall’altra parte di nonno Borrelli nella ripresa, complice il cattivo posizionamento della parte sinistra della difesa dello Japigia.
Discreta la presenza di pubblico, con i supporter tranesi costretti dalle regole della “separazione” al parterre dalla parte opposta della gradinata.

 

  Lunedì 03 Settembre 2007
TERLIZZI, OTTIMO ESORDIO: SCONFITTO IL CANDELA (2-0)
Comincia bene il campionato del Terlizzi: vittoria all'esordio in campionato ai danni del Virgilio Maroso Candela, battuto 2-0. Al "Poli" di Molfetta (in attesa che sia pronto il "Comunale" di Terlizzi dove a giorni inieranno i lavori per il manto in serba sintetica), la squadra di Caricola mette subito in chiaro di voler recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione 2007/08. Si schiera cin un classico 4-4-2 nella formazione annunciata (e completamente nuova rispetto alla passata stagione), considerando le assenze degli infortunati Loschiavo e Leone e dello squalificato Carella: Lovecchio tra i pali, Liso e Lanera esterni difensivi con Ricci e Di Carne centrali; De Francesco e Anaclerio in mezzo al campo con Ronzullo a destra e Tenzone a sinistra in appoggio alle due punte Carbonara e Manzari. Ed è proprio il piccolo attaccante barese (nella foto), reduce dalla promozione in C2 con il Noicattaro (è in prestito), a sbloccare il risultato dopo appena 11 minuti, deviando un tiro di Ronzullo. Poi è ancora il veloce esterno ex Bitonto che potrebbe già chiudere, al 20', la gara ma la sua conclusione termina di poco a lato. Il raddoppio arriva in avvio di ripresa: al 3' è Carbonara (uno dei tanti ex Caprso arrivati nel mercato estivo) a segnare il raddoppio e a spegnere le velleità della neopromossa squadra foggiana. Per il Terlizzi miglior viatico non avrebbe potuto esserci.
TERLIZZI- VM CANDELA 2-0
TERLIZZI: Lovecchio, Liso, Lanera, Ricci, Di Carne, De Francesco, Ronzullo, Anaclerio (31' st Battista), Manzari (33' Romano), Tenzone, Carbonara (21' st Fumai). All. Caricola.
CANDELA - Catto, Antonacci (17' st Santarella), Totano, Crisantino, Saracino P. (28' st Feninno), Di Francesco, Paliotto, Montemurra, Angerame (24' st Cesa), Pelullo, Bevilacqua. All. Ciccone.
ARBITRO: Nesca di Casarano
RETI: 11' pt Manzari; 3' st Carbonara.

  Venerdì 31 Agosto 2007
Entusiasmo-Terlizzi: il Candela all'esordio
Gioia, speranze, sogni, ambizioni e anche un po' si rammarico: si respirava un po' tutto questo ieri nella caldissima serata di Terlizzi durante la presentazione della squadra al Chiostro delle Clarisse. La gioia di poter avere tra un mese, o poco più, finalmente un campo degno di tal modo. "Anzi - ha annunciato Atzeni, titolare dell'azienda che nella prossima settimana inizierà i lavori, la Tennis Tecnica - ho voluto fare un regalo alla città: impianteremo un campo del tipo Fifa Star 2, il primo in Puglia, il meglio che c'è e lo faremo in 4 settimane, a tempo di record". Si è partiti così, con questa bella notizia e con il sindaco Di Tria e l'assessore ai Lavori Pubblici, Pierro, accanto al presidente D'Alesio, felici (nella foto), dopo mesi e mesi di incomprensioni, promesse, lungaggini burocratiche. Ma ieri sera c'era tutt'altro clima, c'era il calore dei tifosi che quest'anno credono davvero si possa compiere l'impresa dell'Eccellenza. "Noi vogliamo vincere - ha attaccato subito D'Alesio - per questo abbiamo chiamato mister Caricola e abbiamo allestito una squadra competitiva. Devo ringraziare l'Amministrazione comunale per averci dato la possibilità di realizzare un sogno". "L'augurio è che il Terlizzi si faccia onore con lealtà in una struttura all'altezza", ha ribattuto il sindaco. Poi proiiettao un video realizzato dalla redazione del magazine Calcio Club intitolato "Un grande prato verde" e la presentazione della rosa; uno ad uno i giocatori chiamati dal giornalista Vito Prigigallo (Gazzetta del Mezzogiorno), affiancato anche quest'anno da Daniela Mazzacane di Telenorba. Contrariamente al solito clichet, si è iniziato dagli attaccanti: Vito Carbonara, Mirko Di Bari (under), Cristian Gallone (under), Gennaro Manzari, Angelo Romano; poi i centrocampisti: Michele Anaclerio, Michele Battista, Paolo De Francesco, Muzio Fumai, Cristian Lagattolla (under), Gabriele Leone (under), Vito Ronzullo, Francesco Tenzone; quindi i difensori: Andrea Armenise (under), Roberto Cagnetta, Michele Carella, Chicco Di Carne, Claudio Lanera (under), Donato Liso (under), Nicola Loschiavo, Alfredo Ricci, Nicolas Suarez; infine i tre portieri: Milo Bertoni, Vito Di Bari, Pasquale Lovecchio. Una squadra completamente rinnovata: solo tre i "superstiti" della passata stagione: Battista, Bertoni e Cagnetta. Il bomber Romano con le sue 35 "primavere" è il più anziano, Liso, uno degli ultimi arrivati, con i suoi 17 anni il più giovane. Due i terliizzesi doc: Bertoni ed Anaclerio, uno dei più osannati dal pubblico. E con lui, applauso doppio per Loschiavo: era tra i più in forma in questo avio di stagione, un grave infortunio al ginocchio lo terrà fuori per 5 mesi. "Avrò la pazienza di aspettare", ha detto. Di qui il velo di malinconia (oltre a Loschiavo, il Terlizzi perde per tre mesi Leone, uno degli under più interessanti), in una serata comunque festosa. Ci si attende molto dal Terlizzi e dai suoi attaccanti. A Carbonara è stato chiesto quanti gol faranno, lui non si è scomposto: "Quelli necessari a vincere il campionato". Quando dici: uno con le idee chiare.
PRONTI, VIA -
"Non ci nascondiamo, vogliamo fare bene e tanto per iniziare dobbiamo vincere la prima partita". Chiarissimo mister Mimmo Caricola a due giorni dall'avvio del campionato di Promozione (gir. A). Il Terlizzi è, secondo gli addetti ai lavori, tra le formazioni meglio attrezzate per il salto di categoria. "Con noi vedo molto bene Polignano e Fortis Trani, ma anche Mola e Castellana diranno la loro sino alla fine - aggiunge il tecnico carbonarese (nella foto tra il presidente Salvatore D'Alesio e il vice Matteo Berardi) - la sopresa potrebbe essere il Canosa. Peccato per i due infortuni: Loschiavo era già in forma-campionato, Leone mi dava ampie garanzie. Ma da questi due intoppi trarremmo ancora più forza e determinazione per fare bene".  Dunque, domenica si comincia: il Terlizzi al "Comunale" di Molfetta (ore 16), in attesa di avere il suo stadio (se tutto va bene ai primi di ottobre), ospita la neopromossa Virgilio Maroso Candela. La formazione foggiana ha cambiato poco rispetto all'anno scorso. "Dalla loro hanno certamente il fatto che si conoscono bene e l'entusiasmo, una squadra da rispettare". I gravi infortuni di Loschiavo e Leone hanno scombussolato un po' i piani del tecnico circa la formazione. Ma l'allenatore ha le idee chiare, la formazione dovrebbe prevedere davanti al giovane portiere Lovecchio, due under sugli esterni di difesa, Liso a destra e Lanera a sinistra, con Ricci e Di Carne centrali (Carella è squalificato); a centrocampo insieme al regista Anaclerio agirà il jolly De Francesco; sulle corsie laterali Ronzullo, a destra e Tenzone a sinistra con il compito di accentrarsi per assistere il temibile duo d'attacco Carbonara-Manzari.
Arbitrerà Emanuele Nesca di Casarano con gli assistenti Nicolò Pansini e Alessandro Di Stefano di Molfetta. Buon campionato a tutti!

  Giovedì 30 Agosto 2007
Terlizzi, preso Ronzullo. Loschiavo: 5 mesi

Il Terlizzi arriva con un carico di notizie, buone e cattive, al giorno della presentazione alla città. Iniziamo da quest’ultime: la risonanza magnetica ha purtroppo confermato la prima diagnosi per Nicola Loschiavo, infortunatosi nell’amichevole di Noci. Il difensore centrale ha riportato la rottura del crociato del ginocchio sinistro. Sarà operato tra una decina di giorni al Policlinico dal prof. Biagio Moretti, tra l’altro medico della società rossoblu. Il rientro è previsto fra cinque mesi. Più grave del previsto l’infortunio al giovane centrocampista Gabriele Leone: per l’ex juniores Noicattaro rottura del legamento deltoideo della caviglia destra. Andrà sotto i ferri del prof. Moretti mercoledì prossimo: tre mesi di stop.
E veniamo alle buone nuove: il ds Gianluca Frascati (nella foto) si è dato subito da fare per rimpiazzare Loschiavo, tesserando Chicco Di Carne, classe ’85, l’anno scorso al Conversano. Nello stesso ruolo si spera di poter avere al più presto Nicholas Suarez, fratello di Pablo, centravanti del Noicattaro: la società è in attesa del transfer. Un rinforzo anche per il centrocampo. Si stava allenando con il Terlizzi da alcuni giorni, ora è ufficialmente un giocatore rossoblu: ecco Vito Ronzullo, esterno destro, cinque campionati da protagonista in serie D con il Bitonto. Un altro grande colpo si mercato. “Molto più della ciliegina sulla torta – commenta Frascati – e per questo ringrazio il presidente D’Alesio che mi ha dato la possibilità di portare a Terlizzi un nome importante. Con Ronzullo la squadra fa un ulteriore salto di qualità, francamente è un giocatore sprecato per la categoria. L’abbiamo strappato ad un’agguerrita concorrenza di club di serie D ed Eccellenza. Ma Ronzullo ha scelto Terlizzi per l’amicizia personale con me e per il progetto della nostra società. Siamo davvero molto contenti”. E lo è soprattutto mister Mimmo Caricola che ha a disposizione una squadra super e che potrà recitare un ruolo di primissimo piano (anche se le concorrenti sono altrettanto competitive). Dunque, Di Carne e Ronzullo, ma anche rinforzi nella pattuglia under: Mirko Di Bari, classe ’89, attaccante brevilineo, l’anno scorso a Capurso, Caricola lo conosce bene. Così come Donato Liso, nato nel ’90, esterno destro difensivo, scuola Green Park ed ex Capurso. Operazioni anche in uscita: andranno via in prestito Dresar Drapni, attaccante albanese (molte richieste dalla Prima categoria) e Francesco Giangaspero, centrocampista dai piedi buoni. Non avrebbero trovato molto spazio, la società preferisce farli giocare e divertire altrove.
Come dicevamo in apertura, stasera la presentazione della squadra nell’ormai familiare cornice del Chiostro delle Clarisse, cuore della città. Sono attesi tantissimi tifosi che sognano il ritorno in Eccellenza, oltre alle autorità locali (interverrà il sindaco Di Tria). Sarà l’occasione anche per fare il punto sulla questione-stadio: si attende la firma della convenzione (forse domani) per la gestione, poi si potranno iniziare i lavori per dotare il campo del “Comunale” dell’erbetta sintetica (saranno eseguiti dalla Tennis Tecnica). Invitato alla kermesse anche Enrico Tatò, presidente del Noicattaro, società con cui il Terlizzi ha avviato da quest’anno una fattiva sinergia.

 

 

 


  Mercoledì 29 Agosto 2007
Il Terlizzi domani si presenta. Loschiavo-stop
Il Terlizzi si presenta. Domani, giovedì 30 agosto, alle 19,30, nell’ormai familiare cornice del Chiostro delle Clarisse, la squadra rossoblu che si appresta ad affrontare il campionato di Promozione sarà presentata a stampa e tifosi. Un organico quasi completamente rinnovato rispetto alla passata stagione, conclusasi con una salvezza non proprio tranquilla. Tutt’altro il Terlizzi è chiamato a fare nel prossimo campionato: la società del presidente Salvatore D’Alesio non ha lesinato energie, mettendo a disposizione del nuovo tecnico Mimmo Caricola una rosa assolutamente competitiva e che dovrà lottare per le prime posizioni. Tanti i volti nuovi, quasi tutti arrivati dall’ormai fu Capurso (Eccellenza): dallo stesso allenatore, ai vari Carella, Loschiavo, Ricci, Fumai, Anaclerio, De Francesco, Carbonara, con Francesco Tenzone (dal Mola, ma anche lui ex Capurso) e Gennaro Manzari (dal Noicattaro) pezzi pregiati del mercato condotto dal direttore sportivo Gianluca Frascati. Dunque, nel corso della serata (presenterà Vito Prigigallo, giornalista della “Gazzetta del Mezzogiorno”) sfileranno uno ad uno tutti i giocatori, e con loro staff tecnico e dirigenziale. 
Intanto, se buone notizie arrivano dalle amichevoli precampionato (i rossoblù hanno pareggiato 3-3 ed 1-1 rispettivamente ad Altamura col Real e a Noci, squadre di categoria superiore), non altrettanto può dirsi per il capitolo-infortuni: nel test di Noci il difensore centrale Loschiavo (nella foto) ha riportato la rottura del legamento crociato. Quanto all'esordio in campionato il Terlizzi ospiterà il Virgilio Maroso Candela. Prima trasferta il 9 settembre a Minervino, mentre alla terza giornata ci sarà già un big match, con il Mola. I rossoblu giocheranno le prime gare interne sul neutro di Molfetta in attesa della conclusione dei lavori di rifacimento del terreno di gioco (erba sintetica) che dovrebbero iniziare la prossima settimana. Devono recuperare da lievi infortuni i centrocampisti Leone, classe '89, arrivato dal Noicattaro (toccato duro ad una caviglia nel test ad Altamura) e Lagattolla (problemi all'adduttore).
Sul fronte-acquisti certo l'arrivo di Andrea Armenise, difensore di fascia sinistra, classe '88, a Molfetta nelle ultime due stagioni, nipote di Pietro, ex mediano di Monopoli e Foggia.

  Martedì 07 Agosto 2007
Terlizzi, finalmente: sì al campo in sintetico
Tanto tuonò che piovve. Dopo mesi e mesi di attesa, promesse mancate e polemiche, finalmente l'Amministrazione comunale ha detto sì: il terreno di gioco del "Comunale" sarà rifatto. Addio alla terra polverosa e al fondo pieno di buche: al loro posto tra qualche settimana vedremo un bel prato verde, e fa nulla che sarà erba sintetica. Tempi troppo lunghi per quella naturale e, soprattutto, costi di gestione molto elevati. Il Consiglio comunale ha dato il via libera a stragrande maggioranza alla fidejussione e alla convenzione per la gestione dello stadio, affidata ad una società privata. "Era ora - esclama  con legittima soddisfazione il presidente dell'Usd Terlizzi, il notaio Salvatore D'Alesio che più di ogni altro si è battuto affinché la lunga vicenda avesse un epilogo positivo - anche se mi costerà altro sacrificio economico, sono contento. Quest'anno, a differenza dello scorso campionato, potremo giocare in casa e su un terreno di gioco che dovrebbe esaltare le nostre caratteristiche. E già un bel punto di partenza". Tutto pronto per l'inizio del campionato? "Innanzitutto vediamo se abbiamo la prima giornata in casa - risponde - in ogni caso l'azienda che eseguirà i lavori mi ha garantito che in tre settimane saranno ultimati".

  Mercoledì 01 Agosto 2007
Terlizzi, via alla preparazione precampionato
E' iniziata sui campi del Centro sportivo Virtus, a Loseto, la preparazione del Terlizzi Calcio per il prossimo campionato di Promozione. Diciannove i giocatori presenti agli ordini del tecnico Mimmo Caricola, del preparatore atletico Salvo Acella e dell'allenatore dei portieri Filippo Di Bartolomeo. Unici assenti, giustificati, il difensore Michele Carella (si unirà al gruppo dalla prossima settimana) e il centrocampista Michele Battista (sta lavorando a parte). Prima settimana di allenamenti dedicata ai test atletici, da lunedì prossimo doppia seduta: si avvierà il lavoro tattico. Definito il programma delle amichevoli: il 9 agosto a Corato (ore 17) e il 12 a Locorotondo (ore 17). Forse domenica 5 test a Barletta.
Ieri c'è stata la visita alla squadra del presidente Salvatore D'Alesio che si aspetta un campionato importante dai suoi. "Si respira un clima sereno - dice il ds Gianluca Frascati (nella foto) - ci mancano ancora un paio di under, per il resto l'organico è a posto". Uno dei due under dovrebbe essere il centrocampista esterno Stefano Triggiani, classe '90, arrivato dall'Aurora Bari (è in prova). L'altro under sarà un difensore.
Ecco l'attuale rosa del Terlizzi:
PORTIERI: Milo Bertoni ('89), Vincenzo Di Bari ('85), Pasquale Lovecchio ('89).
DIFENSORI: Giuseppe Abbondanza ('88), Michele Carella ('77), Claudio Lanera ('89), Nicola Loschiavo ('81), Alfredo Ricci ('79). CENTROCAMPISTI: Michele Anaclerio ('81), Michele Battista ('75), Roberto Cagnetta ('88), Paolo De Francesco ('74), Muzio Fumai ('80), Francesco Giangaspero ('87), Cristian Lagattolla ('89), Francesco Tenzone ('81).
ATTACCANTI: Vito Carbonara ('81), Desard Drapni ('85), Cristian Gallone ('89), Gennaro Manzari ('85), Angelo Romano ('72).

  Martedì 31 Luglio 2007
Un Mola ambizioso e con tante novità
Sta crescendo pian piano il Mola che dovrà affrontare il campionato di Promozione 2007/2008. Il presidente Enzo Fiorentino e il patron Agostino Divella hanno scelto Sergio Prigigallo per ritentare la scalata all’Eccellenza, dopo la sconfitta nella finale playoff della scorsa primavera (playoff rivelatisi inutili per il girone A, visto che solo il Casarano è stato ripescato e che il secondo avente diritto è il Sogliano).
Trasferitisi Tenzone (al Terlizzi), Zagaria (al Barletta), Chiodo (alla Grumese) e Rubini ( al Liberty Bari), alla corte divelliana è rimasto il gruppo di giovani atleti che ha ben figurato nell’ultima stagione. Il “mercato” non è per nulla chiuso. Si cerca, per esempio, il colpo dell’estate: sarà Vincenzo Ferrante o Fabio Pica? A sentire le voci che circolano (i dirigenti biancazzurri, in tal senso sono abbottonatissimi) sarebbe avvantaggiato Pica, capocannoniere dello scorso torneo di Promozione (girone B con il Mesagne). Ma piace molto anche Ferrante, attaccante barese che ha diviso la scorsa stagione tra Copertino e Capurso e che brillò in particolar modo negli anni di Bitonto. Intanto, Prigigallo s’è assicurato uno dei suoi pupilli, Pino Caserta, bomber senza età. Torna a giocare con il tecnico di Capurso anche Enzo Abbatantuono, difensore centrale. Con Divella torna a giocare Delio Cota, battitore libero di rara efficacia. Tesserati anche il portiere ex Laterza Vitantonio Sidella (20 anni) e Angelo Di Malta (22 anni), lo scorso anno alla Pro Gioia.
(nelle foto, dall'alto, Prigigallo, Cota e Caserta)

Il presidente Fiorentino: "Prossima fermata, l'Eccellenza"
Il patron A. Divella: "Vogliamo la gestione del campo"

  Lunedì 30 Luglio 2007
Ruvo, le ambizioni della società
La squadra di calcio del Ruvo è stata presentata all’Amministrazione comunale e alla città. La sobria manifestazione è stata tenuta nella sala consiliare dedicata a Sandro Pertini. A Palazzo Avitaja c’erano il sindaco Michele Stragapede e l’assessore allo Sport, Nico Curci. Cerimoniere l’addetto alle relazioni esterne del club nerazzurro Michele Pellicani. Intervenuti, oltre agli amministratori, il presidente del sodalizio Vito Ippedico, lo sponsor ufficiale della squadra che affronterà il campionato di Promozione, Alberto Ruta, il presidente della storica promozione dalla Prima categoria, quella con Nicola Ragno e Vito Fumai, il direttore generale Luciano Savi che ha illustrato il progetto “Accademia”.
Molti dei calciatori che compongono la rosa erano seduti negli scranni dei consiglieri comunali, in testa il tecnico Gigi Zinfollino e il capitano Salvatore Di Vittorio.


Il presidente Ippedico: "Programma triennale per l'Eccellenza"



Mister Zinfollino: "Per me nuovi stimoli in una piazza ambiziosa"




Capitan Di Vittorio: "Se c'è il gruppo si può andare lontano"

  Martedì 24 Luglio 2007
Terlizzi, ultima settimana di vacanza
Ultima settimana di vacanza, poi il Terlizzi inizierà la preparazione per il campionato di Promozione 2007-08. Da lunedì 30 i ragazzi del nuovo tecnico Mimmo Caricola (foto) si ritroveranno al centro sposrtivo Virtus di Loseto, alle porte di Bari, per due sedute di allenamento giornaliere (entrambe di un paio d'ore). Dunque, il Terlizzi sarà costretto ancora una volta ad "emigrare", almeno sino a quando non sarà disponibile il "Comunale" della città dei fiori. In questi giorni dovrebbero essere firmate la convenzione per la gestione dello stadio e la fidejussione per la sistemazione del campo (erba artificiale). Se tutto andrà come deve, i lavori inizieranno all'inizio di agosto e termineranno a fine mese. Quanto alla squadra il tecnico è certamente soddisfatto dell'organico messogli a disposizione dal patron Salvatore D'Alesio, anche se non è arriata la ciliegina sulla torta (ovvero il centrocampista Lo Polito). "Ma siamo ugualmente competitivi e lo saremo ancor più se potremo giocare sul nostro campo e con il sostegno dei tifosi", precisa subito l'allenatore ex Capurso. "In organico mancano ancora un paio di under - aggiunge - un difensore esterno e un attaccante". A proposito di under, da registrare la defezione del centrocampista Leone, rimasto a Noicattaro (è in ritiro con la prima squadra). Ma non è detto che non arrivi più in là "a patto che rientri ancora nei nostri piani", puntualizza Caricola. Quanto alle avversarie più temibili nella corsa all'Eccellenza forse è ancora presto per fare pronostici, "anche se - afferma il 44enne tecnico di Carbonara - il Polignano sta allestendo una signora squadra, ma anche Trani, Mola, Castellana e Canosa diranno la loro. Le baresi sembrano le più attrezzate, quanto alle foggiane mi dicono un gran bene del Vieste".

  Venerdì 13 Luglio 2007
Terlizzi, altro rinforzo per l'attacco: Romano
Continua la campagna di rafforzamento del Terlizzi in vista del campionato di Promozione 2007-08. Dopo il portiere Di Bari, arriva un altro rinforzo, questa volta per l’attacco: è l’esperto Angelo Romano (nella foto), 33 anni, di Putignano, a Castellana e Polignano nelle ultime stagioni (oltre a una parentesi col Laterza).
Intanto continua a tenere banco la questione-stadio: ancora nessuna fumata bianca per quanto riguarda il nuovo manto in erba artificiale. Pare che al Comune si lavori per redigere la convezione che fisserà i paletti per la gestione dell’impianto comunale. I tempi burocratici e della politica anche in questa stagione penalizzeranno non poco la società del presidente D’Alesio: la squadra sarà costretta a giocare le prime gare interne lontano da Terlizzi (molto probabilmente al “Poli” di Molfetta) mentre è quasi certo che la preparazione precampionato sarà svolta sui campi del centro sportivo Virtus a Loseto, periferia di Bari. Dunque la questione stadio è ancora un handicap per la squadra: un vero peccato considerando gli sforzi economici che il presidente sta compiendo per allestire un organico in grado di lottare per vincere il campionato.
Altra novità importante: da qualche giorno è in rete il sito ufficiale della societa, www.usdterlizzicalcio.it, un importante e necessario mezzo di comunicazione per la società che consente a tutti i tifosi rossoblu di tenersi aggiornati sule sorti della propria squara de cuore.

  Sabato 23 Giugno 2007
Terlizzi, ''O si rifà il campo o andiamo via''
Salvatore D’Alesio, presidente del Terlizzi è categorico: “Se entro una settimana l’Amministrazione comunale non ci dà garanzie sul rifacimento del terreno di gioco, trasferiamo la squadra da un’altra parte”. L’aut aut della società rossoblu arriva in occasione della presentazione del nuovo staff tecnico svoltosi l’altra sera in un affollato Chiostro delle Clarisse. Duro il confronto con l’assessore ai Lavori Pubblici, Pierro che ha snocciolato, uno ad uno, gli interventi per le strutture sportive terlizzesi, e in particolare per lo stadio (nuovi spogliatoi, risistemazione delle gradinate, nuova recinzione, riassetto delle aree tra il campo e il muro di cinta), evidenziando che in 4 anni sono stati impegnati 500mila euro. “Sì – hanno ribattuto i dirigenti dell’Us Terlizzi – ma il terreno di gioco è in pessime condizioni e le promesse fatte un anno e mezzo fa sono rimaste lettera morta”. Confronto duro, a tratti polemico (con il direttore tecnico Dino Delle Noci tra i più battaglieri), ma alla fine si è giunti ad un punto d’incontro: all’inizio della prossima settimana le parti si rivedranno per trovare un’intesa sulla gestione, laddove si accenderà un mutuo con il Credito sportivo per realizzare il manto erboso sintetico (occorrono 350-400mila euro).
LO STAFF TECNICO – Completamente rinnovato, con in testa mister Mimmo Caricola (due campionati di Promozione vinti, a Bitonto e Capurso), che sarà coadiuvato (come nel club granata) dall’allenatore di portieri Filippo Di Bartolomeo e dal preparatore atletico Salvo Acella. “Il nostro progetto? – dice D’Alesio – provare a vincere”. E Caricola: “Per realizzarlo però ogni tassello deve essere al suo posto, in primis quello del campo. Sono convinto che la squadra dello scorso anno avrebbe disputato un altro campionato se avesse giocato sul suo terreno”. Sulla stessa lunghezza d’onda il ds Gianluca Frascati: “Puntiamo al vertice, ma la questione-stadio va risolta”.
I RINFORZI – Solo un nome, quello di Michele Anaclerio, terlizzese doc e presente fra il pubblico. “Sino a quando non si aprono le liste di trasferimento, ai primi di luglio – hanno detto Frascati e il vicepresidente Matteo Berardi – preferiamo tenere i nomi per noi, anche se sono quelli che avete letto in questi giorni sulla stampa”. Ovvero: i difensori Carella, Loschiavo e Ricci, i centrocampisti Tenzone, De Francesco e Fumai, gli attaccanti Manzari e Carbonara. Mancano ancora all’appello un portiere esperto e due under (un difensore esterno e una punta).
Durante la conferenza stampa, condotta dal giornalista de "La Gazzetta del Mezzogiorno", Vito Prigigallo, è stato proiettato un breve filmato d'introduzione realizzato dalla redazione di Calcio Club.
(nella foto, da sinistra: Frascati, D'Alesio, Caricola, Berardi e Delle Noci)

  Mercoledì 20 Giugno 2007
Terlizzi, novità e programmi per la stagione 2007-08
Il nuovo staff tecnico e dirigenziale e i programmi del Terlizzi Calcio per la stagione 2007/08 saranno presentati in una conferenza stampa venerdì 22 giugno alle 19 al Chiostro delle Clarisse. La società del presidente Salvatore D’Alesio (foto) punta ad un campionato di vertice in Promozione, dopo un anno di transizione. Completamente rinnovato lo staff tecnico: a sostituire Gianni De Bellis, è stato chiamato l’allenatore barese Mimmo Caricola, reduce da due ottime stagioni a Capurso (promozione in Eccellenza e salvezza). Il tecnico di Carbonara porta con sé da Capurso il preparatore dei portieri Filippo Di Bartolomeo e il preparatore atletico Salvo Acella. Confermato come direttore sportivo Gianluca Frascati, ex giocatore del Terlizzi, che si avvarrà della preziosa collaborazione del direttore tecnico Dino Delle Noci. Alla vicepresidenza resta Matteo Berardi.
Attese anche importanti comunicazioni del presidente D’Alesio relativamente all’utilizzo del campo comunale.

  Giovedì 14 Giugno 2007
Terlizzi, altro grande colpo: Francesco Tenzone
Non c’è che dire: è un gran Terlizzi. Almeno sulla carta. La ciliegina sulla torta si chiama Francesco Tenzone, 25enne dall’ottima visione di gioco e dalla tecnica sopraffina (foto Studio '96). Per intenderci: un lusso per la categoria. Dopo un lungo inseguimento, la società del presidente Salvatore D’Alesio ha raggiunto l’obiettivo degli obiettivi: quando ieri sera il ds Gianluca Frascati lo ha chiamato per dirgli “presidente, è fatta”, il numero uno della società rossoblu ha trattenuto a stento la sua gioia. Un altro elemento dei “Caricola boys”, cui presto potrebbe aggiungersi l’ultimo: il centrocampista offensivo Paolo De Francesco, il cui acquisto è ormai vicinissimo. Tenzone, la scorsa stagione uno degli artefici dell’ottimo campionato del Mola con una decina di gol, raggiunge così l’attaccante Vito Carbonara (che farà coppia, e che coppia, con l'ex Noicattaro Gennaro Manzari) e il difensore centrale Alfredo Ricci, a lungo cercato anche dal Mola. Ricci così andrà a ricomporre la linea difensiva con Michele Carella e Nicola Loschiavo. In mezzo al campo, dopo Michele Anaclerio è arrivato anche Muzio Fumai, in via di ripresa dopo il grave infortunio nella scorsa stagione. Un reparto di gran livello se si considera la conferma di Michele Battista, anche se il tecnico ha chiesto al presidente un altro sforzo per portare a Terlizzi un giocatore di grande spessore. Così sono sette i giocatori dell’ormai fu Capurso alla corte del suo ex allenatore Mimmo Caricola, otto se arriverà anche De Francesco. Tutti vinsero il campionato di Promozione in maglia granata nella stagione 2005-06.
UNDER – Novità anche nel settore under dopo gli acquisti del difensore Lanera e del centrocampista Leone dal Noicattaro. Ecco un altro ex della juniores rossonera, il portiere Pasquale Lovecchio, classe ’89, di Santeramo in Colle. A proposito di portieri, resterà nell’orbita della prima squadra Milo Bertoni. Si cerca ora un portiere senior. Di conferma in conferma: certa quella di Francesco Giangaspero, centrocampista dai piedi buoni, terlizzese doc come Anaclerio. Per completare la pattuglia dei giovani arriveranno un difensore esterno destro e un attaccante.

  Martedì 05 Giugno 2007
Il nuovo Terlizzi: Manzari l'ultimo colpo
Sta nascendo in questi giorni il nuovo Terlizzi. Dopo essersi assicurata il tecnico Mimmo Caricola, la società ha messo a segno i primi colpi di mercato: ben sei nell’ultima settimana. L’ultimo in ordine di tempo si chiama Gennaro Manzari (nella foto), attaccante barese di 21 anni, la scorsa stagione al Noicattaro, con cui ha conquistato la promozione in C2. Brevilineo, fa della rapidità la caratteristica migliore. Un nome nuovo anche per il centrocampo: Michele Anaclerio, terlizzese doc, regista classe ’81, nello scorso campionato ha giocato a Capurso, ottenendo la salvezza in Eccellenza. Dall’ormai scomparso Capurso, arrivano due tasselli importanti per la difesa: l’esperto Michele Carella, 30 anni e la torre Nicola Loschiavo, 26 anni, una coppia centrale affiatata e di tutto rispetto.
Si rinforza anche il reparto degli under: grazie alla collaborazione con il settore giovanile del Noicattaro, arrivano alla corte del presidente D’Alesio due elementi classe ’89: il difensore Claudio Lanera e il centrocampista Gabriele Leone. “Crediamo di aver fatto buoni acquisti – dice il direttore sportivo Gianluca Frascati - quello di Manzari dovrebbe consentirci di fare un bel salto di qualità in avanti, ma anche gli altri, tutti concordati con mister Caricola, dovrebbero darci belle soddisfazioni”.

  Martedì 29 Maggio 2007
Ricostruzione Terlizzi con mezzo Capurso
Ricostruzione Terlizzi. La prima pietra corrisponde al nome di Mimmo Caricola, il tecnico scelto dalla società rossoblù per tentare il grande salto in Eccellenza. "La squadra va rifondata - dice - c'è un gruppo di sei, sette giocatori che arriverà da Capurso, ai quali aggiungere atri tre elementi di qualità". Sarà importante scegliere bene anche gli under, per i quali c'è un accordo con il settore giovanile del Noicattaro. L'allenatore di Carbonara (nella foto) parla anche della scomparsa del suo ex Capurso, che ha ceduto il titolo: "Per me è stato un colpo al cuore". ascolta l'audio-intervista

GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA AL PRESIDENTE D'ALESIO
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  Mercoledì 23 Maggio 2007
Terlizzi, D’Alesio: “Una squadra per vincere”

“Stiamo costruendo una squadra per vincere il campionato”: il presidente del Terlizzi, Salvatore D’Alesio, archiviata la stagione 2006-07 (“sulla quale meglio mettere una pietra sopra”), è già proiettato sulla prossima. Da vivere da protagonisti. Cambiato il tecnico (“abbiamo scelto Caricola perché è un vincente”, dice D’Alesio), da qualche settimana il direttore sportivo Gianluca Frascati è al lavoro per consegnare al nuovo tecnico una rosa competitiva. “Serve – afferma il ds – un mix fra giocatori esperti e giovani interessanti. A Terlizzi c’è un progetto ambizioso e Caricola ne è entusiasta”.
(nella foto, da sinistra, D'Alesio con il figlio Aldo e il ds Frascati nella redazione di "Calcio Club")

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  Giovedì 10 Maggio 2007
Terlizzi, un big per la panchina: Mimmo Caricola
Mimmo Caricola, 44 anni, barese di Carbonara, è il nuovo allenatore del Terlizzi. Da Capurso a Terlizzi, 40 chilometri, ma soprattutto dall’Eccellenza alla Promozione. Lui, Caricola, non lo considera affatto un declassamento “perché Terlizzi è una piazza ambiziosa e soprattutto perché c’è un progetto serio da parte di una società che vuole fare le cose per bene”. Una dirigenza obiettivamente delusa da una stagione non certo esaltante, dopo un avvio promettente che lasciava presagire qualcosa in più della salvezza con due giornate d’anticipo, segnata dall’andata e ritorno sulla panchina di mister Gianni De Bellis. Ora toccherà a Caricola (foto Studio '96), uno degli artefici della storica promozione del Capurso nel massimo campionato dilettantistico regionale e della salvezza di quest’anno, ricostruire il Terlizzi. E sì, perché di ricostruzione si tratta. “Non commetteremo l’errore della scorsa estate – dice a Calcio Club il presidente Salvatore D’Alesio – quando, forse sull’onda dell’entusiasmo per la promozione, scegliemmo giocatori di nome ma che poco hanno dato alla nostra causa. Punteremo su un gruppo di giocatori giovani e motivati, così come piace al nuovo tecnico”. E’ molto probabile che un gruppo di giocatori arrivi dallo stesso Capurso ormai destinato a sparire dopo che il presidente Loparco ha deciso di vendere il titolo. Sicura una collaborazione con il Noicattaro, neopromosso in C2, cui pescare under interessanti. Altra novità per la prossima stagione, oltre al fatto che il Terlizzi tornerà a giocare sul suo campo dopo un anno di esilio, è che ci si allenerà di pomeriggio e non più di sera.

 
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