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LEGA PRO - SECONDA DIVISIONE GIRONE C
 
Classifica Ultima giocata Prossima giornata Class. Marcatori
  CLASSIFICA
  IN CASAFUORITOTALEgol in casagol fuorigol totaliP.P.
LEGA PRO - SECONDA DIVISIONE GIRONE C
stagione 2008-2009
PT G  V  N  P  V  N  P  V  N  P FSFSFS 
Calendario Risultati
 
  Sabato 29 Maggio 2010
NOICATTARO / La rimonta è possibile
A caccia dell'impresa. Il Noicattaro deve entrare nella storia per restare tra i professionisti per il quarto anno consecutivo. Dopo il 3-0 a Vibo, le chances di permanenza sono ridottissime. Ma nell'ambiente rossonero non c'è rassegnazione, anzi. Mister Angelo Sisto: “Se riusciamo a trasformare la rabbia per l'incredibile sconfitta di Vibo, in voglia di raggiungere il risultato, possiamo farcela”. Nulla è perduto, insomma. Ne è convinto anche Simone Pietroforte, dirigente di lungo corso arrivato a gennaio insieme a Giampiero Maci. “Non dobbiamo farci prendere dall'ansia di dover segnare subito. Dobbiamo dimostrare di essere superiori nell'arco dei 90 minuti”. La “remuntada”, termine molto in voga negli ultimi tempi, si può fare. A qualcuno è già successo di rimediare a situazioni che sembravano disperate. “Quando giocavo a Tivoli – ricorda il centrocampista Nicola De Santis (nella foto il primo da sinistra) – nei playout facemmo 0-0 in casa con il Gela e nel ritorno andammo a vincere lì 2-0”. Anche il preparatore dei portieri Gianni Iurino rievoca un bel ricordo: “Nel 1987, ero nell'Altamura, quarti di finale di Coppa Italia di Interregionale. Perdemmo 2-0 in casa, ribaltammo il risultato nel ritorno vincendo 3-0 con gol al 114'. Poi conquistammo la Coppa. Con la Vibonese ci sono due partite: una nel primo tempo, l'altra nel secondo. L'importante è andare all'intervallo sull'1-0”.

L'ambiente è carico e crede nella rimonta. In settimana tutti si sono allenati con il piglio giusto e giovedì hanno saggiato il manto erboso del “Veneziani” di Monopoli, dove si giocherà su disposizione della Lega Pro per l'inadeguatezza del settore-ospiti del “Comunale” nojano. Un fastidio al tendine d'Achille potrebbe costringere Bartolo Lorusso a saltare la sfida.

LA TERNA – La gara (ore 16) sarà arbitrata da Aurelio Cafari Panico di Cassino con gli assistenti Vincenzo Ostuni (Potenza) e Mario Volpe (Venosa).


  Domenica 23 Maggio 2010
NOICATTARO / Tonfo a Vibo, lo spettro della D
VIBONESE-NOICATTARO 3-0

VIBONESE: Mengoni, Orefice, Bertini, Pirrone, Pascuccio, Conti, Ike (45' st Piroli), Lopetrone, Omolade (34' st Sperandeo), Di Mauro, Riccobono (32' st Biava). A disp: Senatore, Paternò, Beccaria, Milanese. All. Galfano.
NOICATTARO: Musacco, Lorusso Ben., Fumai, Desantis, Sassarini (27' st Lorusso Bart.), Coppola, Perrone, Strambelli, Manca, Zotti, Ladogana (24' st Delorenzo). A disp: Petruzzelli, Di Bari, Loseto, Aliperta, Doria. All. Sisto.
ARBITRO
: Magno di Catania. Assistenti: Russo (Palermo) e Drago (Agrigento).
RETI: 45' pt Riccobono; 18' st Ike, 45' Di Mauro.
NOTE: spettattori 1000 circa. Ammoniti Desantis, Zotti (N), Orefice, Omolade, Biava (V). Angoli: 7-6 per il N<oicattaro. Recupero: 1' pt, 4' st.

Tonfo del Noicattaro che nell'andata dei playout perde 3-0 in casa della Vibonese e vede avvicinarsi lo spettro della retrocessione in serie D. Per evitarla domenica prossima (a Monopoli) deve vincere con tre gol di scarto. I rossoneri si rammaricano per aver sprecato cinque, sei palle gol e aver prestato il fianco alle ripartenze avversarie che alla fine sono risultate decisive.
Mister Sisto (nella foto, all'esordio dopo l'esonero di Trillini prima degli spareggi) schiera i suoi con il 3-4-1-2, con la difesa che diventa a 5 in fase di non possesso: Benni Lorusso, Coppola e Sassarini centrali, Perrone a destra e Fumai a sinistra. A centrocampo Desantis e Strambelli con Zotti trequartista; in attacco la coppia Ladogana-Manca. Parte bene il Noicattaro che dopo 40 secondi ha una grande occasione: punizione di Zotti, assist di Lorusso per Manca che, a tre metri dalla porta, tira debolmente sul portiere. Un minuto dopo la replica della Vibonese: Riccobono per Pirrone che da buona posizione calcia a fil di palo. La Vibonese continua a premere, Noicattaro in difficoltà. Ma il Noicattaro prende coraggio e torna a farsi vedere in avanti con Fumai che sulla sinistra, in pressing, ruba palla a Lopetrone e da posizione defilata spara alto. Ci provano da fuori anche Zotti e Perrone, mentre i calabresi si rendono pericolosi con Ike e Di Mauro ma in entrambe le occasioni l'assistente sbandiera il fuorigioco. In mezzo una palla-gol per l'altro attaccante di colore della Vibonese, l'esperto Omolade. Quindi altra occasione per Perrone: rasoterra che sfiora il palo. Partita bella e aperta. In chiusura di frazione, angolo mancino di Riccobono che sorprende Musacco con una parabola sul secondo palo e porta avanti i padroni di casa.
Ripresa: prima occasione per il Noicattaro con Ladogana la cui conclusione è parata da Mengoni. Poi una punizione di Manca scheggia il palo. Musacco è costretto ad uscire due volte di piede su ripartenze dei padroni di casa, poi la combina grossa ma Pascuccio, di testa, non ne approfitta. Al 17' sventola di Desantis da fuori, Mengoni è super nella deviazione in angolo. Sugli sviluppi del corner, ripartenza della Vibonese con il Noicattaro incredibilmete scoperto: Ike (liberato da un tacco di Riccobono) firma il 2-0. Poi doppio cambio deciso da mister Sisto: Delorenzo per Ladogana e Bartolo Lorusso per Sassarini. Manca si divora altre due palle-gol davanti alla porta e nel finale la Vibonese va prima vicina al tris con Di Mauro e poi segna il 3-0 con lo stesso capitano dei calabresi.

  Giovedì 13 Maggio 2010
NOICATTARO / Sorpresa: esonerato Trillini
L'As Noicattaro in uno scarno comunicato rende noto di aver esonerato oggi il tecnico Sauro Trillini. Il tecnico marchigiano sarà sostituito dall'allenatore della Berretti, Angelo Sisto (nella foto). Come allenatore in seconda torna Vito Bitetto che fu esonerato nello scorso gennaio insieme ad Angelo Carella. Dunque Sisto e Bitetto guideranno il Noicattaro nelle due gare di playout con la Vibonese (andata in trasferta domenica 23, ritorno al Comunale il 30). Oggi pomeriggio hanno diretto il primo allenamento sotto gli occhi del presidente Enrico Tatò, del vice Giampiero Maci, del direttore generale Savio Di Cristo e del ds Nico Caldarulo. In mattinata era stato ancora Trillini (con il vice Federico Giampaolo) a condurre la seduta. I risultati conseguiti dall'arrivo di Trillini e con l'innesto di quattro rinforzi sono stati più che lusinghieri: 20 punti in 13 partite.
Il presidente Tatò e nessun altro della società hanno voluto spiegare le motivazioni dell'esonero. Ma è evidente che, non essendo imputabilli a Trillini demeriti per i risultati (il Noicattaro è risalito dalla penultima alla quart'ultima posizione), qualcosa si è rotto sul piano dei rapporti personali. Frizioni che sarebbero iniziate dalla trasferta di Aversa, poco più di un mese fa. Da parte sua mister Trillini non sembra eccessivamente sorpreso: "Non mi meraviglia più niente, sto nel calcio da tanti anni. Ringrazio la squadra e lo staff per questi mesi in cui abbiamo lavorato insieme e saluto i tifosi che mi sono stati sempre vicini. Di Noicattaro conserverò un bel ricordo". Naturalmente felice per la chiamata Angelo Sisto, reduce da un bel campionato con la Berretti, chiuso al sesto posto: "Mi dispiace per Trillini, ma ora tutti noi dobbiamo pensare solo alle prossime due partite e a salvarci". A proposito, la gara di ritorno (domenica 30), si giocherà non al Comunale di Noicattaro ma al "Veneziani" di Monopoli. La decisione della Lega Pro (che gestisce le gare di playoff e playout) in quanto il settore ospiti dello stadio nojano non è adeguato alle nuove normative.


  Domenica 09 Maggio 2010
NOICATTARO / Con la testa già ai playout
SCAFATESE-NOICATTARO 1-0

SCAFATESE: Sorriso, Colella (35' st Miale), Mastronicola, Basile, Pagano, Avallone (17' st De Girolamo), M.Pepe, Corsale, Ramaglia, Sifonetti (21' st Muro), Napoli. A disp: Schettino, Cerasuolo, Poziello, Cioce. All. Rossi.
NOICATTARO: Petruzzelli, Libera, (11' st Coppola), Ben. Lorusso, Di Bari (27' st Mastromarino), Bart. Lorusso, Loseto, Perrone, Aliperta (11' st De Santis), Doria, Strambelli, Colluto. A disp: Ritorno, Fumai, Sassarini, Falagario. All. Trillini.
ARBITRO: Fogliano di Perugia.
RETE: 6' pt Sifonetti (rig.).
NOTE: spettatori 400 circa. Ammoniti Perrone e Loseto (N). Angoli 5-4 per la Scafatese. Recupero: 1' pt, 4' st.

Il Noicattaro chiude con un ko la stagione regolare, perdendo di misura sul campo della Scafatese a segno su rigore con Sifonetti. Si piazza quart'ultimo e affronterà nei playout la Vibonese (terz'ultima). Andata fuori domenica 23, ritorno in casa domenica 30.
Rossoneri in formazione largamente rimaneggiata per via degli infortuni e della squalifica di Manca e con in campo molti giocatori che nel corso della stagione hanno trovato meno spazio come Libera (nella foto), Aliperta e Colluto. Il capitano è Doria, gli esperti Fumai, Coppola, De Santis, Sassarini sono in panchina. Passano 6 minuti e la Scafatese passa: incursione dell'ex Brindisi e Monopoli, Sifonetti, atterrato in area da Petruzzelli. Lo stesso trequartista trasforma. I campani (cui basta un punto per la salvezza) al 15' sfiorano il raddoppio: Di Bari nel tentativo di rinviare colpisce il palo, sfiorando l'autorete. Nel finale due occasioni per il Noicattaro: al 43' con una punizione di Strambelli, un minuto dopo con Doria, in entrambi casi Sorriso sventa. Il Noicattaro, pur senza troppa convinzione, prova a pareggiare nella ripresa ma non vi riesce ed incassa la sedicesima sconfitta, undicesima esterna, in 34 giornate.

  Lunedì 03 Maggio 2010
NOICATTARO / Gela ko, la salvezza ai playout

NOICATTARO-GELA 1-0

NOICATTARO: Petruzzelli, Lorusso Ben., Dibari, Coppola, Fumai, Loseto (29' st Perrone), De Santis, Strambelli, De Lorenzo (22' st Ladogana), Zotti (43' st Bart. Lorusso), Manca. A disp: Ritorno, Sassarini, Doria, Colluto. All. Trillini.

GELA: Ferla, Ricca, Piva, Lucioni, Di Muro, Viviano (21' st Cunzi), Laporta (14' st Schiavon), Zaminga (35' st Franciel), Agostinelli, Cammarota, Memé. A disp: Nordi, Lordi, Italiano, Vianello. All. Provenza.

ARBITRO: Zivelli di Torre Annunziata.

RETE: 3' st Ben. Lorusso.

NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti Manca, Viviano, Agostinelli. Angoli 8-5 per il Noicattaro. Rec.: 1' pt, 5' st.


Un gol di Benni Lorusso (nella foto) regala al Noicattaro l'ottava vittoria in campionato ma non basta ad evitare i playout. Il difensore segna la rete decisiva contro i siciliani che porta i rossoneri ad un punto dalla quint'ultima, l'Isola Liri.

Il Noicattaro è costretto a rinunciare agli infortunati Musacco e Piano e rispetto al derby di Monopoli mister Trillini lascia in panchina Ladogana, Bartolo Lorusso e Sassarini. Promosso in prima linea De Lorenzo (due gol consecutivi con Melfi e nel derby) accanto all'ex Manca. Due ex anche fra i siciliani (i difensori Di Muro e Lucioni) con il tecnico Provenza che dà spazio alle seconde linee non avendo più nulla da chiedere al campionato. Si gioca sotto una calura estiva e davanti a pochi intimi (evidentemente a Noicattaro preferiscono il mare e le gite fuori porta alla salvezza della squadra).

Il Gela però non è affatto remissivo. Anzi i primi tiri verso la porta sono di Laporta e Cammarota. La risposta nojana è nelle conclusioni mancine di Loseto e De Lorenzo. Un intervento duro di Viviano su Zotti costringe il capitano a lasciare il campo in chiusura di tempo (distorsione alla caviglia, si spera di recuperarlo per i playout).

Il Noicattaro parte con un piglio diverso nella ripresa e dopo 3 minuti segna il gol-partita. Cross di Strambelli per la testa di Benedetto Lorusso che incrocia sul palo opposto e batte Ferla. Quarto centro per il promettente difensore centrale di proprietà del Bari. Il Gela non ci sta e sfiora il pari con Lucioni (bravo Petruzzelli a respingere) e Agostinelli (girata di poco a lato). Il Noicattaro agisce di rimessa e per due volte va vicino al raddoppio con Strambelli e Ladogana (subentrato a De Lorenzo).

Una vittoria che consolida il quart'ultimo posto e che dà ancora qualche speranza di salire di un gradino prima degli spareggi salvezza (l'Isola Liri è un punto avanti). Se finisse così l'avversario dei playout sarebbe la Vibonese, terz'ultima. “Tutti avremmo firmato per questo traguardo – dice il tecnico Sauro Trillini in sala stampa – quando sono arrivato avevamo un punto di vantaggio sull'ultima, in dodici gare abbiamo conquistato 20 punti, una media da terzo posto. Con il Gela è stata una grande vittoria, ottenuta da un gruppo fantastico. Gruppo inteso come i venti giocatori che alleno, lo staff tecnico e tutti i dirigenti”.



  Domenica 25 Aprile 2010
NOICATTARO / A Monopoli un ko da playout
MONOPOLI - NOICATTARO 2-1

MONOPOLI: Pellegrino, Colella (10’ st. Scro) Terracciano, Cortesi, Caccavale, Cortesi, Vincenti, Corsi (19’ st. Caracciolese), Lanzillotta, Mastrolilli, Volpe, Lisi. All. Chiricallo. A disp. Corno, Lanzolla, Bonfardino, Dimiceli.
NOICATTARO: Musacco (29’ st. Petruzzelli) Lorusso Benedetto Sassarini (5’ st. Perrone), Bartolo Lorusso Coppola, Fumai Desantis Strambelli Ladogana (5’ st. Delorenzo) Zotti Manca. All. Trillini. A disp. Dibari Loseto, Doria, Colluto.
ARBITRO: Trentalange di Nichelino.
RETI: 45’ pt e 28’ st. Mastrolilli, 6’ st. Delorenzo.
NOTE: spettatori 900 circa. Ammoniti: Fumai, Desantis. Gara vietata dal prefetto ai tifosi ospiti.


Festeggia il gabbiano biancoverde matematicamente salvo, col Noicattaro autore di una gara incolore soprattutto nella prima frazione di gioco. Monopoli pericoloso con le conclusioni da fuori di Corti e Cortesi che da buona posizione non centrano lo specchio della porta. Replica del Noicattaro con cross di Fumai per la testa di Manca che si perde sul fondo. Locali padroni del campo vicini alla rete con Mastrolilli che centra il palo pieno a Musacco battuto. Noicattaro rinunciatario, timoroso, con la testa forse già ai play out, soffre in mezzo al campo, con la squadra che non affonda mai sugli esterni spesso liberi, ma mai serviti. Nel finale di tempo, su angolo per i rossoneri, la squadra è piazzata male sulla ripartenza monopolitana: il cross dalla sinistra è di Volpe, Musacco fa quel che può, Mastrolilli fa quel che sa e gonfia la rete e va sotto la curva a festeggiare.
Nella ripresa, entrano Perrone e Delorenzo (nella foto) e la squadra trova la sua quadratura tattica: prima Benni Lorusso su punizione di Strambelli mette clamorosamente fuori. Poi su assist di Desantis, Delorenzo si libera di forza di Caccavallo e di sinistro buca Pellegrino e pareggia. La rete tuttavia non sveglia i rossoneri, ma il Monopoli che gioca per vincere e per salvarsi. In due circostanze Musacco è bravo a dire no a Lisi e Corsi. Poi su rimessa laterale, Mastrolilli si invola e mette fuori. Il Noicattaro soffre e cade su angolo di Lanzillotta, Mastrolilli sale in cielo e segna, regalando partita e salvezza meritata ai biancoverdi. Reazione del Noicattaro non pervenuta. In sala stampa, Trillini fa buon viso a cattivo gioco:
"Bella gara decisa dalla prodezza doppia di Mastrolilli. Complimenti al Monopoli che ha meritato, mentre noi dobbiamo ripartire. Decisiva la loro maggiore tranquillità. Per noi la salvezza passa dai play out".
Orazio Petruzzi

  Domenica 18 Aprile 2010
NOICATTARO / De Lorenzo-gol (ma vincono pure le altre)
NOICATTARO – MELFI 1-0

NOICATTARO (4-3-1-2): Musacco; Perrone Lorusso Ben. Coppola Fumai; Piano (16'’ st De Santis) Strambelli  Aliperta (1’' st Sassarini);  Zotti; Doria (1'’ st De Lorenzo) Manca. A disp.: Petruzzelli, Loseto, Libera, Colluto. All.: Trillini.

MELFI (4-4-2): Manis; Marino (40’' pt Tursi) Agius Vignati Sicignano; Loiacono Viola Elkamch Naglieri (29'’ st Pellecchia ); Chiaria (26’' st Mitra) Guazzo. A disp.: Della Luna, Bulla, Mangiacasale, D’Andria. All.: Rodolfi.
RETE: 28’' st De Lorenzo.                                           
ARBITRO: Affinito di Frattamaggiore. Guardalinee: Lobozzo e Amato                                                                                                                     
AMMONITI: Coppola (N), Doria (N), De Lorenzo (N)
NOTE: Spettatori 400 circa. Angoli 10-0 per il Noicattaro. Rec.: 1' ’pt, 3'’ st.

Al "Comunale" Noicattaro e Melfi si fronteggiavano con obiettivi diversi. Da una parte il Noicattaro per inseguire la salvezza diretta allontanatasi ulteriormente dopo il brutto ko di Aversa di domenica scorsa, dall’'altra il Melfi per onorare il campionato dopo aver ipotecato con largo anticipo e pieno merito la permanenza in II divisione. A conquistare i tre punti sono gli uomini di Trillini grazie ad una fantastica prodezza di De Lorenzo (nella foto). Una vittoria che però non sortisce grandi cambiamenti in classifica viste le concomitanti vittorie di Scafatese ed Isola Liri.
Entrambe le compagini scendono in campo con formazioni inedite viste le tante assenze. Il Melfi deve rinunciare allo squalificato Arcamone ed agli infortunati Careri Vanacore. Rossoneri privi degli infortunati Lanera, Di Bari oltre che degli squalificati Ladogana e Bartolo Lorusso. De Santis e Sassarini non sono in perfette condizioni e partono dalla panchina. Gialloverdi in campo con il 4-4-2 con Elkamch e Viola centrali di centrocampo; Loiacono e Naglieri esterni di centrocampo a supporto del tandem offensivo composto da Chiaria e Guazzo. Trillini opta per un 4-3-1-2. Retroguardia schierata in linea con Fumai e Perrone terzini e Lorusso e Coppola centrali. A centrocampo Strambelli regista arretrato con Aliperta e Piano al suo fianco. Zotti dietro le due punte Doria e Manca (quest'’ultimo al rientro dopo un guaio muscolare ma non in perfette condizioni). Il Noicattaro parte con il piede sull’'acceleratore. Al 3’' colpo di testa di Doria, su calcio fermo di Strambelli, ma la mira dell’'attaccante non è precisa. Tre minuti più tardi è la volta di Fumai che ci prova dal limite con un sinistro rasoterra teso e preciso sul quale si distende Manis che devia. Ancora Noicattaro in evidenza. Aliperta, all’'11'’, mette al centro un ottimo pallone  sul quale è pronto però Sicignano lesto a sbrogliare così un’azione potenzialmente pericolosa. La replica del Melfi arriva al 18'’: numero di Chiaria che supera due uomini e serve Guazzo che di sinistro impegna Musacco. Ancora Melfi pericoloso al 30’' con Loiacono che mette un pallone molto interessante in area, non c’'è nessuno all’'appuntamento, libera Coppola. Al 40'’ si fa male in uno scontro di gioco il terzino destro melfitano Marino sostituito da Tursi. Al 43' ’il Melfi sfiora il vantaggio ma Loiacono si mangia un gol facile facile calciando alto sulla traversa da posizione centrale in area di rigore. Il Noicattaro ringrazia.
Nella ripresa due novità nella formazione nojana. Il tecnico Trillini manda in campo Sassarini e De Lorenzo, rispettivamente per Aliperta e Doria. Si passa al 3-4-1-2 con Perrone e Fumai esterni. Il primo quarto d’'ora della ripresa scivola via senza particolari sussulti. Il Noicattaro ha poche idee. Il Melfi si difende con ordine costringendo i nojani a conclusioni dalla distanza che non sortiscono alcun effetto come al 9’' con Zotti e al 13’' con Strambelli. Altro cambio in casa nojana. Fuori Piano, dentro De Santis. La partita si accende al 20'’. Il Noicattaro vicinissimo al gol in due circostanze. Prima Manca di testa colpisce il palo da due passi su traversone di Sassarini. Poi è Zotti a sfiorare il legno con un rasoterra di sinistro. Su veloce ripartenza è il Melfi a rendersi pericoloso al 22'’ con un destro dal limite di Chiaria: Musacco si supera e salva la sua porta parando in due tempi. Poi è Manca, al 24’', a mettere i brividi alla retroguardia gialloverde con un tiro angolato che si perde di un soffio alla destra del portiere Manis. Al 26'’ Rodolfi sostituisce Chiaria (il quale non gradisce) ed inserisce Mitra. Al 28'’ l'’episodio che decide la gara. Palla vagante in area ospite, De Lorenzo accomoda la sfera di petto e si esibisce in una strepitosa rovesciata al volo con il pallone che si infila nel sette. Una prodezza da standing ovation che premia gli sforzi dei rossoneri. Per l'attaccante barlettano è un parziale riscatto dopo tre tribune consecutive. Dopo la rete Rodolfi manda in campo Pellecchia per uno spento Naglieri. Il Noicattaro controlla senza correre alcun rischio anche perché il Melfi non riesce ad abbozzare la benché minima reazione. Dopo 3‘ di recupero arriva il triplice fischio di Affinito che manda tutti negli spogliatoi.
Daniele Lattanzio

  Lunedì 12 Aprile 2010
NOICATTARO / Stop sulla strada della salvezza
AVERSA - NOICATTARO  1-0       

AVERSA (4-3-3):
Pettinari; Balestrieri, Parisi, Di Girolamo, Mariniello; Arini, Massimo (30’ st Rinaldi), Palumbo; Chietti (12’ st Grieco), Perna, Guglielmelli (18’ st Zolfo). A disp: Cavaliere, Ciminari, Campanella, Tovalieri. All.: Juary.  
NOICATTARO (3-4-2-1): Musacco; Lorusso Ben., Sassarini (1’ st Piano), Di Bari (6’ st Loseto); Perrone, De Santis (30’ st Colluto), Fumai; Lorusso Bart.;
Strambelli, Zotti; Ladogana. A disp: Petruzzelli, Aliperta, Libera, Ferri. All. Trillini.
ARBITRO: Ronchi di Caltanissetta.
Assistenti: Fascetti e Belcastro.
RETE: 10’ pt Guglielmelli.
AMMONITI: Chietti (A), Lorusso Bart. (N), La Dogana (N), Palumbo (A), Zolfo (A), Rinaldi (A), Strambelli (N).
Espulso Lorusso Bart. Al 37’ st per doppia ammonizione.
NOTE: Spettatori 500, 20 circa provenienti da Noicattaro. Angoli 4-2. Recuperi: 1'pt, 7'st.


Al Noicattaro non basta un secondo tempo all'attacco per evitare la sconfitta (la 14^) sul campo dell'Aversa, nel secondo scontro diretto consecutivo dopo il pari interno con l'Isola Liri. Un brutto stop che complica i piani della salvezza diretta. Ora sono quattro i punti che separano i rossoneri dal quint'ultimo posto.
In formazione rimaneggiata e con un attacco spuntato per le assenze di Manca, Doria e De Lorenzo e con una sola punta (Ladogana), oltre a quella di Coppola, il Noicattaro va sotto dopo 10 minuti: colpo di testa di Perna, respinta di Musacco e tapin vincente di Guglielmelli. Il Noicattaro accusa il colpo e la reazione è sterile (solo un tiro a lato di Fumai).
Ripresa decisamente più vivace con capitan Zotti e compagni che cercano il pari in più occasioni. Al 10' con Strambelli (Pettinari para), al 25' con il neoentrato Piano che, dopo una serpentina, invece di tirare cerca un compagno a centro area ma l'azione sfuma e al 29' con Zotti il cui tiro al volo non centra la porta. La rimonta si complica nel finale quando Bartolo Lorusso (nella foto), già ammonito, commette fallo su Perna e viene espulso. L'Aversa va vicina al raddoppio con Zolfo.
Mister Sauro Trillini non perde le speranze: "Mancano ancora quattro partite e possiamo ancora salvarci. Abbiamo sbagliato l'approccio alla partita e l'Aversa ha vinto con l'unica azione costruita in tutta la gara". Il rammarico di Zotti: "La fortuna ci ha voltato le spalle, meritavamo il pari. Ma non facciamo drammi, ci sono ancora 12 punti in palio e tutto può accadere".

  Sabato 03 Aprile 2010
NOICATTARO / Aggancio fallito
NOICATTARO-ISOLA LIRI 0-0

NOICATTARO:
Musacco; Fumai Di Bari Coppola Sassarini (37' st Piano); De Santis Lorusso Bartolo (36' st Perrone); Strambelli Zotti Ladogana; Manca (22' pt Doria). A disp.: Petruzzelli, Loseto, Colluto, Lorusso Ben. All.: Trillini.
ISOLA LIRI: Mangiapelo; Mallardi Paolacci Matrisciano La Rocca; Gennari (36' st Mucciarelli) Costanzo Raffaello (42' st Bussi.) D'Alesandro; Federici Carboni (36' st La Cava ). A disp.: Fiorini, Zappacosta, Bianchini, Simonetta. All.: Grossi.
ARBITRO: Ripa di Nocera Inferiore.
NOTE: Spettatori 400 circa. Trasferta vietata ai tifosi ospiti. Angoli 5-3. Rec.: 4' pt, 4' st. Ammoniti Coppola (N), Doria (N), Gennari (IL), Matrisciano (IL), La Rocca (IL), Mallardi (IL).


Finisce in parità a reti inviolate il delicatissimo scontro diretto tra Noicattaro ed Isola Liri. Altissima la posta in palio. Alla fine dei 90 minuti un'occasione persa per i rossoneri che potevano raggiungere in classifica proprio i laziali. Per gli ospiti un punto d'oro per proseguire nella corsa verso la salvezza diretta. Trillini, privo del solo Lanera, schiera i suoi con un 4-2-3-1, con De Santis e Bartolo Lorusso centrali alle spalle di Ladogana, Strambelli e Zotti che giostrano a supporto dell'unica punta Manca. Sulla sponda laziale Grossi opta per un 4-4-2 offensivo con gli esterni di centrocampo D'Alessandro e Gennari in appoggio a Federici e Carboni. Parte bene il Noicattaro che dopo appena 60 secondi sfiora il gol del vantaggio. Strambelli verticalizza per Ladogana il cui tiro cross insidioso attraversa tutta l'area di rigore, sbroglia Matrisciano. Al 9' pregevole spunto sull'out destro di Gennari che mette a soqquadro lintera retroguardia rossonera. Al 13' Manca prova il pallonetto, salva in due tempi Mangiapelo. Al 23' Trillini deve fare a meno dello stesso Manca infortunatosi in seguito ad un allungo (per l'attaccante si tratta di stiramento). Al suo posto Claudio Doria (nella foto). E' Ladogana a passare al centro dell'attacco. L'Isola Liri si fa pericoloso al 27' con un destro dal limite di Carboni ma Musacco è attento e neutralizza. E' un buon momento per gli ospiti. Dopo 2 minuti Costanzo approfitta di un errore di Sassarini e ci prova dal limite ma la sua conclusione è flebile ed imprecisa. Il Noicattaro però ha l'occasione migliore di tutto il primo tempo per sbloccare il risultato. Al 31' Fumai dalla destra fa partire un cross rasoterra per Lorusso che da ottima posizione al volo di destro spara alto sulla traversa. Il match è ricco di capovolgimenti e di occasioni da una parte e dall'altra. Gennari con un perfido sinistro a girare su calcio piazzato dal limite, al 35', costringe agli straordinari Musacco che salva in angolo. Forcing in chiusura dei nojani che sfiorano ancora il vantaggio al 40'. Traversone di Ladogana raccolto di sinistro al volo da Zotti su cui si oppone Mangiapelo, sulla ribattuta Doria non è pronto.
Il secondo tempo si rivelerà meno vibrante. Trillini cambia modulo in corsa, osando di più e schierando i suoi con un 3-4-3. Come successo nel primo tempo, anche nella ripresa a partire forte sono i padroni di casa. Al 1' cross di Doria, girata al volo di Lorusso bella ma imprecisa. Dopo un solo minuto ci prova Zotti su punizione dal limite ma la sua traiettoria si perde a pochi centimetri dall'incrocio dei pali. Il Noicattaro ha altre due clamorose occasioni per colpire. Prima al 18' con Ladogana e poi al 19' con Fumai, lanciati splendidamente in piena area di rigore da Zotti. In entrambe le circostanze i due rossoneri cercano il piatto a girare in corsa lasciandosi ipnotizzare da Mangiapelo. Due azioni e due errori praticamente identici. La risposta dei laziali non si fa attendere. Al 22' Federici serve un pallone d'oro a Carboni che da due passi non devia in rete. E' l'ultimo brivido del match.
Domenica prossima altre sfide salvezza incrociate. Spicca Aversa Normanna-Noicattaro, una gara da brividi.
Daniele Lattanzio

  Lunedì 29 Marzo 2010
NOICATTARO / La salvezza ora si ''vede''
IGEA VIRTUS-NOICATTARO 0-2

IGEA V.: Deliperi, Stelitano (27' st Pisciotta), Palma, Mottola, Morabito. Gemmiti (12' st Marangon), Procopio, Nuccio, Cocuzza, Angotti, Quintieri (42' st Alessandro). A disp: Cilli, Toscano, Tonanzi, D'Ambrosio. All. Campolo (squalificato, in panchina Manganaro).
NOICATTARO: Musacco, Di Bari, Coppola, Sassarini, Lorusso Bart., Strambelli, Loseto (31' st Lorusso Ben.), Zotti, Manca (46' st Doria), Ladogana (31' st Piano). A disp: Petruzzelli, Aliperta, Libera, Colluto. All. Trillini.
ARBITRO: Adduci di Paola.
RETI: 25' pt Strambelli; 35' st Manca.
NOTE: giornata di sole, terreno di gioco in buone condizioni. Ammonito Nuccio. Partita gioca a porte chiuse in quanto il club siciliano non si è adeguato alle norme di sicurezza. Angoli: 12-5 per l'Igea. Recupero: 1' pt, 3' st.

La vittoria che ci voleva. La seconda in trasferta per il Noicattaro che espugna il campo dell'Igea Virtus nella Barcellona di Sicilia e torna dalla lunga trasferta con tre punti d'oro nella rincorsa alla salvezza. Che i rossoneri fossero pronti al blitz lo si era intuito in queste due settimane in cui sotto l'attenta guida di mister Trillini e del preparatore prof. Vizzielli hanno preparato con puntiglio la gara, consapevoli che una vittoria sul campo di un'Igea ormai spacciata avrebbe rilanciato alla grande le quotazioni salvezza diretta. Perché le dirette concorrenti avevano confronti difficili: e se ha sorpreso il successo della Scafatese sul Catanzaro, erano preventivabili le sconfitte di Aversa (con il Siracusa) e ancor di più quella dell'Isola Liri (con la Juve Stabia), avversario alla vigilia di Pasqua di Zotti e compagni.
Ma andiamo con ordine ed è giusto celebrare il successo sull'Igea. Che inizia con buon piglio il match pur senza creare grandi problemi al Noicattaro, ancora senza gli squalificati Fumai e Desantis, pronti al rientro, e a segno al primo affondo: diagonale di Perrone respinto da Deliperi sui piedi di Strambelli (nella foto) che non sbaglia. Per il fantasista scuola Bari secondo gol consecutivo dopo quello al Barletta. Nella ripresa il Noicattaro controlla, rischia al 30' (traversa dell'Igea su colpo di testa di Quintieri) e chiude i conti al 35' con Manca che salta un avversario e si fa 60 metri in contropiede, arrivando lucido davanti al portiere siciliano e sigliando il 2-0. Anche per l'ex attaccante dell'Andria,
altro rinforzo dei gennaio, è la seconda rete in rossonero. E nel finale, con l'Igea super sbilanciata, sfiora il tris, colpendo il palo.
Soddisfatto a fine gara il tecnico Sauro Trillini: "Non era una gara facile, siamo stati bravi a contenere il loro avvio e a colpire alla prima occasione. Vittoria fondamentale per continuare a sperare nella salvezza ma il campionato è ancora insidioso, i conti li faremo solo a fine stagione. Da parte nostra ci sarà il massimo impegno per evitare i playout".
E su questa strada domenica una tappa decisiva: da domani parte l'operazione-aggancio all'Isola Liri e all'Aversa (impegnata a Catanzaro). In una parola: alla salvezza.

  Domenica 14 Marzo 2010
NOICATTARO / Strambelli-gol: pari al 93'
NOICATTARO – BARLETTA 1-1

NOICATTARO (3-4-1-2): Musacco; Di Bari Coppola Sassarini (25'’ st Colluto); Perrone Lorusso Bartolo Piano (38’' st Doria) Loseto; Strambelli; Manca Ladogana (10'’ st De Lorenzo). A disp.: Petruzzelli, Aliperta, Libera, Lorusso Ben. All.: Trillini.

BARLETTA (4-4-2): Di Masi; Cutrupi  Gambuzza  Marchetti  Legittimo; Menicozzo Muwana Rescio (44' ’st Bendjemia) D'’Allocco; Infantino  Simoncelli (42' ’st Romeo). A disp.: Vurchio, Manganaro, Stefanini, Lanotte, D'’Addato. All.: Sciannimanico.
ARBITRO: Tidona di Torino. Guardalinee: Di Vuolo e Napolano                                                                                                                                                              RETI: 21’ pt Rescio (B), 48’ st Strambelli (N).
AMMONITI: Di Bari (N), Manca (N), Lorusso Bartolo (N), Sassarini (N), Marchetti (B).
NOTE: Spettatori 500 circa. Trasferta vietata ai tifosi ospiti. Angoli 3-3. Recupero: 1' ’pt, 4'’ st.

Finisce in parità il derby Noicattaro-Barletta valevole per la 27^ giornata. Un risultato che matura in maniera rocambolesca nell’'ultimo minuto di recupero con la punizione vincente del nojano Strambelli. Il Barletta allunga a sei la striscia di risultati utili consecutivi ma certo il rammarico per le occasioni sciupate, soprattutto secondo tempo, e per la mancata vittoria, è grande. Per il Noicattaro un punto pesante ottenuto contro un avversario di spessore e strappato con i denti al termine di una prestazione tutto cuore.
Tornava da avversario il tecnico Sciannimanico, l'’anno scorso protagonista a Noicattaro di una splendida salvezza.
Assenze pesanti da una parte e dall’'altra. Nel Noicattaro out per squalifica Fumai, De Santis e Zotti oltre all’'infortunato Lanera. Nel Barletta assenti Carozza, Sportillo, Cavaliere e Shiba. Circa 500 i tifosi presenti sugli spalti, ma senza i supporters barlettani ai quali la Prefettura ha negato la trasferta.
Partita dai due volti. Primo tempo a ritmi bassi e poche emozioni. Ripresa decisamente più vibrante. La cronaca si apre al 1'’ con  il gol annullato al barlettano Marchetti per sospetta posizione di off-side. Al 17’' punizione di Strambelli (nella foto, ottima la sua prova) per la girata di testa di Ladogana, Di Masi respinge. La fase di studio ed il sostanziale equilibrio vengono interrotti con la rete ospite. Al 21'’ errore in fase di disimpegno di Coppola, ne approfitta Menicozzo che serve Rescio bravo a superare Musacco e a depositare in rete.
Il Noicattaro stenta a reagire. Diversi gli errori in fase di impostazione della manovra per i rossoneri cui mancano evidentemente le geometrie di De Santis e la fantasia di Zotti. Il Barletta controlla agevolmente senza concedere nulla. Nojani pericolosi solo su calcio piazzato con Strambelli al 34’'. Lo stesso Strambelli al 44'’ cerca il gol da favola con un pallonetto che si spegne alto sulla traversa.
Nella ripresa al 2'’ ancora il giocatore ex Bari e Taranto pericoloso su calcio di punizione dal limite, Di Masi si distende e respinge. Dopo quattro minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si accende una mischia furibonda in area barlettana, sbroglia tutto Gambuzza. Al 9'’ pericolosissimi i biancorossi di Sciannimanico: Simoncelli tutto solo supera Musacco ma si allarga troppo finendo col mandare la sfera sull’'esterno della rete. Entra De Lorenzo (barlettano) per uno spento Ladogana. Al 16'’ ancora Barletta. Infantino conclude centrale dopo uno spunto personale sulla sinistra. Al 22'’ la difesa rossonera è troppo alta, è nuovamente Infantino a trovarsi tutto solo davanti a Musacco che ipnotizza il numero 9 biancorosso. Sull'’angolo successivo ancora Infantino ha la palla buona ma calcia alto. Trillini inserisce un centrocampista di fantasia (Colluto) per un difensore (Sassarini). Al 29'’ Piano da fuori area mette i brividi a Di Masi. Aumenta il forcing dei locali. Al 37’' gol annullato a De Lorenzo reo di aver toccato la sfera con una mano nel contrasto vinto con Gambuzza prima del tiro vincente. Nel Noicattaro in campo un'altra punta, Doria, per il centrocampista Piano. Sciannimanico risponde inserendo Romeo e Bendjemia. Il Noicattaro ci crede fino all’'ultimo e pareggia in pieno recupero con una pregevole punizione dal limite di Strambelli. Incontenibile la gioia di giocatori e pubblico di casa per un punto che sembrava ormai insperato. Comprensibile l’'amarezza in casa barlettana.
Daniele Lattanzio



  Venerdì 12 Marzo 2010
NOICATTARO / Lunga la lista degli assenti?
Rischia di essere davvero lunga la lista degli assenti in casa Noicattaro per il derby di domenica con il Barletta. Oltre agli squalificati Zotti, De Santis e Fumai, mister Trillini deve fare i conti con più di un giocatore acciaccato: i centrocampisti Piano e Coppola, il difensore Benni Lorusso e l'attaccante Manca. Dunque oltre ai tre fermati dal giudice sportivo, i rossoneri rischiano di non avere altri elementi importanti in una gara difficile contro la rivelazione del campionato, il Barletta dell'ex Sciannimanico. Che a sua volta dovrà fare a meno dello squalificato Shiba e dell'attaccante Cavaliere (fermo da tempo), mentre l'ex Bari, Carozza e Sportillo saranno in dubbio sino alla fine. E a Sciannimanico arriva dall'amico Nico Caldarulo, ds del Noicattaro, un amichevole e scherzoso "Lello, lascia qui i tre punti". Il Barletta, dopo aver battuto la capolista Catanzaro, è arrivato ad un punto dai playoff, obiettivo insperato ad inizio stagione. Il Noicattaro vuole riprendere la strada per la salvezza, interrotta nella sfortunata (e dannosa) trasferta di Castellammare di Stabia.
Un derby che avrebbe potuto avere una cornice di pubblico degna e che invece non avrà i tifosi barlettani per una disposizione prefettizia, contestata dal club rossonero (pubblichiamo a parte una nota del presidente Tatò), che invita i tifosi nojani a recarsi allo stadio muniti di documento di riconoscimento. Naturalmente la società invita tutti gli sportivi nojani ad essere presenti in modo massiccio al "Comunale" per sostenere la squadra in questa fase cruciale del campionato.
La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Emanuel Tidona di Torino con gli assistenti Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia e Flavio Napolano di Napoli.

  Lunedì 08 Marzo 2010
NOICATTARO / Punizione troppo severa

JUVE STABIA-NOICATTARO 4-0


JUVE STABIA (4-4-2): Panico; Ametrano (38’ st Bocchetti), Fabbro, Maury, Moretti; Tarantino (21’ st Gomes), Cinelli, Ruscio, Amore; Vicentin (30’ st Peluso), De Angelis. A disposizione: D’Oriano, Iorio, Pezzella, Marano.

All. Rastelli.

NOICATTARO (3-4-1-2): Musacco; Di Bari, Coppola, Sassarini (12’ st Piano), Fumai; De Santis, Lorusso, Strambelli; Zotti; Manca (41’ st Loseto), Ladogana (12’ stDe Lorenzo). A disposizione: Petruzzelli, Libera, Colluto, Doria.
All. Trillini

ARBITRO: Quartarone di Messina. Assistenti: Zucca di Carbonia e Cinquemani di Palermo.

RETI:4’ pt De Angelis, rig., 19’ pt Vicentin; 35’ st Peluso; 37’ De Angelis.

AMMONITI : 18’ pt De Santis, 5’ st Coppola, 27’ st Zotti, Piano (N); 7’ st Ametrano, 29’ st Maury, 43’ st Peluso (JS).
ESPULSI: 25' st De Santis (N), 40' st Fumai (N).

NOTE: Giornata nuvolosa, temperatura rigida, terreno in erba artificiale. Ingresso consentito, giuste disposizioni del Casms, solo ai possessori di abbonamento (n. 583 ). Calci d’angolo: 3-5 per il Noicattaro. Recupero: 2’ pt, 1’ st.



Se quel tiro di Manca al "pronti, via" fosse finito in rete e non sul base del palo, ora forse racconteremmo un'altra partita. Quasi certamente non una sconfitta così pesante nel punteggio. I rossoneri escono con quattro gol sul groppone dal "Romeo Menti" di Castellammare di Stabia. Sul cui sintetico avrebbero certamente meritato di più. Insomma, tutt'altro 4-0 rispetto a quello del Flaminio con la Cisco Roma. I rossoneri hanno confermato di attraversare un buon momento e sono stati puniti al di là dei loro demeriti. L'occassionissima di Manca in avvio non è l'unica, anzi, eppure dopo 19 minuti il Noicattaro è già sotto di due reti sotto. Per le "vespe" stabiesi a segno il bomber De Angelis su rigore (concessione generosa) e l'ex centravanti del Bisceglie, l'argentino Vicentin. Poi e nella ripresa palle gol per Zotti, Ladogana, Manca e Strambelli. A metà ripresa la strada della rimonta diventa ancora più in salita: non solo perché la Juve Stabia raddoppia gli sforzi sentendo del Catanzaro che perde a Barletta ma anche perché il Noicattaro resta in dieci: De Santis, faro del centrocampo, viene espulso per proteste. Eppure sui piedi di Zotti capita ancora la palla del 2-1. Poi la nuova capolista dilaga: Peluso e di nuovo De Angelis segnano il tre e quattro a zero nel giro di tre minuti. Nel finale l'espulsione di Fumai (nella foto) riduce in 9 i rossoneri.
Mister Sauro Trillini però non è dispiaciuto dalla prova dei suoi: "Quel che dovevamo fare sul piano della manovra lo abbiamo fatto. Siamo stati condannati dagli episodi, dal possibile vantaggio siamo andati sotto di un gol con tutte le conseguenze del caso". Sul rigore, il tecnico anconetano la pensa così: "Dalla panchina non ho visto bene, è stata un'azione confusa. In ogni caso non era solare e non so se a parti invertite l'arbitro avrebbe preso la stessa decisione". E sul rosso a De Santis? "Se ha detto qualcosa che non va, dovrà pagare una multa".

  Sabato 06 Marzo 2010
NOICATTARO / In casa Juve con fiducia
Da almeno tre mesi il morale del Noicattaro non era così alto. Potere di tre vittorie consecutive che non solo lo hanno portato a distanza di sicurezza dall'ultima (+12 sull'Igea Virtus) ma che ora addirittura fanno "vedere" non più lontanissima la salvezza diretta. Quattro i punti da recuperare sull'Aversa Normanna anche se nell'ambiente rossonero, giustamente, si continua a volare basso e a vivere alla giornata. Certo è che il nuovo corso Trillini e i rinforzi hanno portato benefici ai risultati, alla classifica e una ventata d'ottimismo. Ora c'è la trasferta di Castellammare di Stabia contro una delle grandi del campionato, la Juve Stabia di Rastelli, reduce dal ko nel big match con la Cisco e che non avrà per squalifica l'esperto numero uno Soviero e il centrocampista argentino Acoglanis, oltre agli infortunati D'Esposito, Gritti, Ottobre e Varriale. Tutti disponibili invece per mister Sauro Trillini che in settimana ha preparato la sfida sul sintetico del San Paolo, visto che anche il "Romeo Menti" di Castellammare è in erba artificiale. E' probabile che il tecnico anconetano confermi la formazione che ha battuto la Scafatese, a meno che non opti per un undici più offensivo con Bartolo Lorusso a destra al posto di Perrone e Strambelli (al rientro dopo due turni di stop, nella foto) in mezzo. Intanto congratulazioni al difensore Nico Fumai che in settimana si è brillantemente laureato in Scienze Politiche (108 su 110) discutendo la tesi "Gli Stati Uniti e la prima guerra mondiale".
La squadra stamattina ha sostenuto la rifinitura e nel primo pomeriggio è partita alla volta di Cava dei Tirreni dove sarà in ritiro sino a poche ore prima del match che avrà inizio alle 14,30. La gara la potranno vedere solo gli abbonati stabiesi, su disposizione della Prefettura di Napoli. Dunque trasferta vietata (perché poi?) a quei nojani che avessero voluto seguire la squadra.
La partita sarà arbitrata da Giovanni Quartarone di Messina con gli assistenti Alessio Zucca e Alessandro Cinquemani di Palermo.


  Domenica 28 Febbraio 2010
NOICATTARO / E sono tre. A meno 4 dalla salvezza
NOICATTARO – VICO EQUENSE 2-0

NOICATTARO (3-4-1-2): Musacco; Di Bari Coppola Sassarini; Perrone Lorusso Bartolo De Santis Fumai; Zotti (36’ st Doria); Manca (45’' st De Llorenzo) Ladogana (25' ’st Piano). A disp.: Petruzzelli, Loseto, Libera, Colluto. All.: Trillini.

VICO EQUENSE (3-4-3): Munao; Gargiulo Russo (36’ st Hodza Albin) Scognamiglio; Donnarumma  Burgos  (12’' st Mineo ), Armellino Loreto  (4’' st Morfù); Incoronato  Esposito  De Rosa. A disp.: Izzo, Marciano, Trapani, Ferrara. All.: Ferraro.
ARBITRO: Pairetto di Nichelino
                                                                                                                                                              RETI: 31' ’pt Zotti (N, rig.), 44’ st Manca (N).

AMMONITI: Lorusso Bartolo (N), Burgos (VE), Ladogana (N), Perrone (N).
NOTE: Spettatori 600 circa. Angoli 3-3. Rec.:  0’' pt, 4'’ st.

Continua l’'effetto Trillini in casa nojana: 9 punti in quattro gare. Terza vittoria consecutiva, ancora una volta contro una diretta concorrente alla salvezza come il Vico Equense (dopo quelle su Manfredonia e Vibonese). Successo giusto anche se non mancano le recriminazioni per un Vico Equense impreciso e sfortunato in fase offensiva. Salgono a dodici i punti di vantaggio sull’'ultima in classifica mentre scendono a quattro le lunghezze di distacco dall'’Aversa che pareggia in casa con il Monopoli.                                                                                     Si rivedono in gradinata gli Ultras Noja come promesso dagli stessi al termine dell’'incontro con Pietroforte e Maci tenutosi venerdì scorso. La società nojana ospita gli alunni delle scuole della città ed opera una forte riduzione dei prezzi in tutti i settori. Due lodevoli iniziative che permettono di rivedere più pubblico e più entusiasmo sugli spalti.
Il tecnico Trillini deve fare a meno di tre titolari. Infortunati Lanera e Benny Lorusso, squalificato Strambelli. Novità Di Bari in difesa dal primo minuto con Coppola e Sassarini. A centrocampo Fumai e Perrone esterni, De Santis e Bartolo Lorusso centrali. Zotti dietro le punte Ladogana e Manca. Ferraro opta per un 3-4-3 con Armellino e Burgos in fase di impostazione della manovra. Tridente offensivo composto da De Rosa, Incoronato ed Esposito.

La cronaca si apre al 16’: palla dalla destra di Donnarumma, difesa nojana disattenta, non ne approfitta  Incoronato che tutto solo spara su Musacco. Ancora ospiti pericolosi al 27’. Azione insistita dei campani, tiro-cross di Loreto per Esposito che in piena area di rigore scarica un bolide di destro che si stampa sulla traversa. Nel momento migliore degli ospiti arriva il vantaggio rossonero. Al 31'’ del primo tempo l’'arbitro Pairetto (figlio d’arte) decreta il rigore per trattenuta in area di Donnarumma ai danni di Sassarini sugli sviluppi di un angolo battuto da Zotti. Lo stesso numero dieci nojano realizza il penalty. Il Vico Equense non ci sta. Gli ultimi brividi del primo tempo sono di marca campana al 43'’ e al 45'’ prima con Esposito di testa e dopo con Incoronato che conclude alto al termine di un pregevole spunto personale. Finisce cosi la prima frazione con un Noicattaro non del tutto convincente in difesa ma estremamente cinico in fase offensiva.

Nella ripresa poche vere occasioni. Ferraro si gioca subito le carte Morfù e Mineo per Loreto e Burgos. Al 18'’ azione personale di Donnarumma in percussione centrale. Due minuti dopo il neo-entrato Morfù sfiora il palo alla destra di Muisacco con un diagonale. Il Vico aumenta il forcing ma non si renderà mai più realmente pericoloso. Noicattaro in leggera sofferenza in mezzo al campo. Trillini toglie una punta (Ladogana) per inserire un centrocampista (Piano). Pressione sterile del Vico. Il Noicattaro si copre bene e non disdegna le ripartenze. Al 31'’ Manca perde il tempo giusto per la conclusione da posizione favorevole. Al 33’' Zotti imbecca Lorusso che si coordina bene ma manda alto di sinistro. Fuori l’'applauditissimo Zotti, dentro Doria. Si rivede solo su calcio piazzato il Vico al 41'’ con De Rosa. Musacco non corre alcun rischio. Il gol che chiude la gara arriva al 44'’ con Manca, imbeccato da De Santis, bravo a scattare sulla linea del fuorigioco e a beffare il portiere ospite con un morbido pallonetto. Per l’'attaccante ex Andria, arrivato a gennaio, si tratta della prima rete stagionale con la maglia rossonera. Un minuto dopo esce per far spazio a De Lorenzo. Dopo quattro minuti di recupero può esplodere la festa di giocatori e tifosi ormai in piena corsa per la salvezza diretta. Un traguardo impensabile solo poche settimane fa.

                                                                       

  Lunedì 22 Febbraio 2010
NOICATTARO / Primo blitz nella corsa-salvezza
 VIBONESE-NOICATTARO 1-2

VIBONESE: Mengoni, Orefice, Ruggiero, Pirrone, Vallefuoco, Conti, Ike, Lopetrone (7' st Di Mauro, 11' st Sperandeo), Omolade, Piroli (37' st Beccaria), Riccobono. A disp: Senatore, Milanese, Perna, Bertini. All. Galfano.
NOICATTARO: Musacco, Perrone, Sassarini (41' st Libera), Fumai, Coppola, Loseto (15' st Di Bari), Lorusso, De Santis, ladogana (32' st Piano), Zotti, Manca. A disp: Petruzzelli, Aliperta, De Lorenzo, Doria. All. Trillini.
ARBITRO: Benassi di Bologna.
RETI: 23' st Ladogana, 26' Zotti, 40' Sperandeo.
NOTE: giornata di sole, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 200 circa. Ammoniti Lorusso (N), Vallefuoco, Piroli e Beccaria (V). Angoli: 6-6. Recupero: 2' pt, 3' st.

Il Noicattaro rilancia le sue quotazioni nel borsino-salvezza espugnando il "Luigi Razza" di Vibo Valentia e conquistando il secondo successo consecutivo in una sfida-salvezza. E all'orizzonte ce n'è una terza: domenica al "Comunale" arriva il Vico Equense. Sei punti in due giornate che permettono ai rossoneri di scalare due posizioni in classifica (dalla penultima alla quart'ultima) e di ridurre a sei punti il distacco dal sest'ultimo posto, ovvero salvezza diretta, occupato dall'Aversa. Però meglio non guardare troppo oltre e, come tutti dicono dal presidente Tatò in giù, pensare giornata dopo giornata. I conti si faranno il 9 maggio, quando terminerà la stagione regolare e si attenderanno gli "spareggi".
Il Noicattaro gioca la partita di Vibo con attenzione e determinazione. Mister Trillini (alla terza panchina rossonera) rilancia in attacco Ladogana (nella foto), accanto a Manca e con Zotti trequartista, riproponendo il centrocampo a tre Coppola-Bartolo Lorusso-De Santis. E la punta monopolitana lo ripaga con una prestazione da migliore in campo: suo il gol del vantaggio (gran tiro al volo su lancio di Zotti) a metà ripresa e suo l'assist per lo stesso fantasista barese che di fatto chiude la contesa, tre minuti dopo, con un gran sinistro. La Vibonese prova a riaprirla a cinque dalla fine con un eurogol di Sperandeo (Musacco immobile vede infilarsi all'incrocio il suo tiro da fuori). Manca e Piano possono triplicare in contropiede ma l'ex Casarano e il centrocampista scuola Bari non concretizzano. Comunque la quarta vittoria in campionato non sfugge.
Tre punti fondamentali per i ragazzi di Trillini, il cui lavoro inizia a dare i suoi frutti, favorito anche dall'arrivo dei rinforzi: "E' stata una partita aperta e combattuta - dice il tecnico anconetano - siamo stati bravi a sfruttare gli spazi. Un successo importante che dà fiducia e morale in una situazione delicata come la nostra".

  Mercoledì 17 Febbraio 2010
NOICATTARO / Maci: ''Perché lo sponsorizziamo''
"Noicattaro è un modello virtuoso, seppur piccolo, di gestione del calcio. Anche per questo la società che rappresento, la Consulting Firm, ha deciso di sponsorizzarlo": sono le prime parole da vicepresidente di Giampiero Maci che domenica ha trepidato sulla tribuna del "Comunale" assistendo all'importantissima vittoria sul Manfredonia e che spende un elogio per Enrico Tatò: "Una delle poche persone in questo mondo che può andare a testa alta. Ha la stessa passione di Filograna". ASCOLTA L'INTERVISTA

  Domenica 14 Febbraio 2010
NOICATTARO / Via alla rincorsa salvezza. Con i rinforzi
Inizia con il Manfredonia un minicampionato di dodici giornate in cui il Noicattaro proverà ad evitare la retrocessione diretta, arrivando ai playout, dando per scontato che raggiungere la salvezza senza passare dagli spareggi, è al momento impensabile. Un Noicattaro che prova a rilanciarsi con i nuovi acquisti: Manca, Strambelli, De Santis e Di Bari danno alla squadra più esperienza e qualità. Sperando che tutti e quattro, quanto prima, trovino la giusta condizione visto che non giocano una partita intera da tempo. Mister Trillini ha approfittato della sosta per sperimentare le soluzioni migliori in base al materiale a disposizione. "Io sono pronto, anche se non ho giocato ad Andria, una parentesi che per mia fortuna si è chiusa - dice Nicola De Santis - domenica è una partita difficilissima" (ascolta l'intervista). Il centrocampista bitontino è un ex, così come Manca. Naturalmente si spera, oggi più che mai, che oggi valga la legge dell'ex.
La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Johannes Donati di Ravenna, assistenti Fabio Serpili (Ancona) e Alessandro Marinelli (Jesi).


(nella foto, da sinistra, Manca, Trillini, Di Bari e Strambelli)

  Venerdì 12 Febbraio 2010
NOICATTARO / Dallo sponsor una mano per la salvezza

Il calcio professionistico è uno straordinario veicolo di promozione di un marchio. Per questo motivo la società che rappresento ha deciso di sponsorizzare il Noicattaro”. Parla il prof. Giampiero Maci, a nome della Consulting Firm, nome che dalla prossima gara interna con il Manfredonia comparirà sulle maglie della squadra. E' il fatto nuovo auspicato per mesi dal club presieduto dall'ingegnere Enrico Tatò. E' avvenuto a gennaio, a maggio sapremo se in tempo per salvare il Noicattaro dalla retrocessione in D. Grazie al supporto della Consulting Firm, network di professionisti nel campo legale, fiscale, assicurativo e aziendale con sede centrale a Milano e presente anche a Roma e da poco a Bari, il Noicattaro ha potuto rinforzarsi nel mercato suppletivo. “Ciò smentisce chi dall'inizio della stagione afferma che stavamo solo programmando la retrocessione – dice Tatò con una vena polemica – noi vogliamo salvarci, non fuggiamo nè a Bisceglie nè altrove. Pensare di farlo senza passare dai playout come abbiamo fatto nei due anni precedenti è audace, difficile recuperare 12 punti in 11 partite, ma almeno dobbiamo lasciarci una alle spalle e poi giocarci tutto agli spareggi. La squadra e lo staff tecnico, anche quello che ha lavorato sino all'arrivo di Trillini, che per i noti motivi non abbiamo potuto avere già a inizio stagione, hanno dato il massimo”. Una ventata di positività anche nelle parole del prof. Maci, 47 anni, salentino di Casarano, dove una ventina d'anni fa fu amministratore delegato del Casarano dei miracoli del patron Filograna. “Sta a noi riportare la gente allo stadio, il fatto che ora ci seguano in pochi non mi spaventa”, dice il docente di scienze bancarie all'Università di Foggia. Che a margine della conferenza stampa svoltasi nell'aula consiliare del Comune ci svela che da giovane ha insegnato all'ITC di Rutigliano, avendo tra gli alunni tanti nojani. “Anche questo è stato uno dei motivi per convincere la mia società a puntare su Noicattaro e su questo territorio”. Ma la collaborazione continuerà a prescindere dalla salvezza? Nè Tatò nè Maci si sbilanciano. Il presidente si è poi detto molto dispiaciuto dello scarso apporto delle imprese locali (“le sponsorizzazioni sono calate di anno in anno”) pur consapevole della crisi finanziaria con cui devono fare I conti aziende e attività commerciali. Un tasto dolente su cui ha battuto anche il padrone di casa, il sindaco Vanni Dipierro. “E' una gran fatica, più mentale che fisica, andare in giro alla ricerca di contributi. Quanto agli impegni dell'Amministrazione per lo stadio, a un certo punto viste le scarse presenze allo stadio abbiamo pensato che più che dare una copertura alla gradinata vouta, sarebbe stato megli asfaltare le strade. E' venuto meno l'entusiasmo della promozione. Ma è chiaro che saremo sempre vicini alla società e al presidente Tatò che non finirò mai di ringraziare per averci portato e fatto disputare tre campionati tra i professionisti, un lusso per una città di 25mila abitanti come Noicattaro”.

Quanto a Franco D'Amico, già presidente del Fasano e imprenditore nel settore ortofrutticolo, il cui nome era stato accostato al Noicattaro, Tatò conferma che c'è stato un contatto: “Per il momento lui ha declinato il nostro invito perché non vuole entrare in corsa, ci siamo dati appuntamento a fine stagione”.

NOVITA' SOCIETARIE – Il prof. Maci diventa nuovo vicepresidente, accanto a Giuseppe Ciavarella, prendendo il posto di Raffaele Giampetruzzi che resta nei ranghi societari “essendone una delle poche colonne”, dice Tatò. Novità anche nell'area tecnica: Simone Pietroforte, dirigente di provata esperienza, affiancherà il ds Nico Caldarulo.

ALTRO RINFORZO – L'ultimo ad entrare in casa rossonera è Francesco Di Bari, andriese, difensore di 34 anni, nella passata stagione alla Sangiovannese, tesserato dopo essersi allenato per qualche giorno. Si aggiunge all'attaccante Massimo Manca, all'esterno Nicola Strambelli e al centrocampista Nicola De Santis. Sono stati presentati dall'addetto stampa Orazio Petruzzi nella stessa conferenza stampa, insieme al nuovo tecnico Sauro Trillini. Con loro anche il capitano Piero Zotti. “Ringrazio la società per l'opportunità concessami – dice l'allenatore anconetano – Noicattaro mi ha accolto bene, la Puglia è la mia seconda terra, avendo già allenato a Martina, Manfredonia e Monopoli. Ho trovato uno spogliatoio non con l'encefalogramma piatto. Tutti daremo il massimo per salvarci”.

(nella foto Studio 96 stretta di mano Tatò-Maci con la maglia sponsorizzata)


  Venerdì 05 Febbraio 2010
NOICATTARO / La salvezza possibile

  Domenica 31 Gennaio 2010
NOICATTARO / Steso dalla capolista
CATANZARO-NOICATTARO 2-0

CATANZARO
(3-4-3): Vono, Di Cuonzo, Di Maio, Bruno, Ciano, Gimmelli, Longoni (43' Orosz), Corapi, Mosciaro, Montella (22' st Lodi), Benincasa (40' st De Franco). A disp: Devona, Gigliotti, Basile, Forgione. All. Auteri.
NOICATTARO (4-4-1-1): Musacco, Benny Lorusso, Lanera, Piano, Coppola, Bartolo Lorusso, Perrone (42' st Fiorentino), Colluto (1' st De Lorenzo), Manca, Zotti, Loseto (31' st Doria). A disp: Petruzzelli, Libera, Aliperta, Falagario. All. Trillini.
ARBITRO: Gavillucci di Latina. Assistenti: Oliveri (Acireale) - Fazio (Messina).
RETI: 21' pt e 38' pt Montella.
NOTE: ammoniti: al 26’ Montella per simulazione (C), all’88’ Mosciaro per aver allontanato il pallone (C) al 37’ Lanera per fallo da tergo (N), al 77’ Piano per fallo da tergo (N). Corner: 11-2 in favore del Catanzaro. Recupero: 0' pt ; 3' st.
Giornata piovosa caratterizzata da un forte vento; terreno scivoloso; Spettatori : 1944 di cui 730 abbonati.

Il Noicattaro non sfigura al cospetto della capolista pur tornando dal "Ceravolo" con la terza sconfitta consecutiva, settima esterna e dodicesima complessiva. Ma qualche segnale positivo si è visto. Con un pizzico di fortuna in più i rossoneri avrebbero pure potuto strappare un punticino.
Mister Trillini, arrivato in settimana, lancia subito nella mischia il neoacquisto Manca, al centro dell'attacco. Non ancora disponibile l'altro rinforzo Strambelli. La prima palla gol è proprio dei rossoneri che al 7' sfiora il vantaggio: Zotti con un pregevole tocco supera Vono ma la palla finisce sul palo. Al 21' il Catanzaro, dopo un tentativo da fuori di Longoni respinto da Musacco, ruba palla a centrocampo con Corapi che lancia il veloce Montella: il centravanti a tu per tu con Musacco non sbaglia. E' lo stesso Montella al 38' a raddoppiare sugli sviluppi di un corner. Gol che di fatto chiude la contesa.
Ad inizio ripresa Trillini gioca la carta De Lorenzo (un attaccante) al posto di Colluto (un centrocampista). E' proprio il neo entrato al 19' con un gran tiro dal limite a centrare il palo. Al 36' è ancora la punta barlettana, ben servito in area da Doria, a impensierire il portiere calabrese. Ed è sempre lui pochi minuti bene ad arrivare davanti a Vono che gli chiude la porta. E' l'ultima occasione di una gara in cui il Noicattaro avrebbe meritato di più.

  Venerdì 29 Gennaio 2010
NOICATTARO / Tatò: ''La salvezza? Ci crediamo''
Rinforzi, nuovo allenatore, sponsorizzazione e prospettive di salvezza: ne abbiamo parlato con il presidente Enrico Tatò alla vigilia della trasferta di Catanzaro (ascolta l'audio-intervista). Gara che si annuncia proibitiva per i rossoneri. I calabresi, primi, hanno l'invidiabile record di undici vittorie su undici in casa. Mister Trillini, subentrato a Carella in settimana e dunque all'esordio, dovrà rinunciare ai difensori Fumai e Sassarini, squalificati.
Il tecnico marchigiano sembra intenzionato a dare subito spazio ai nuovi acquisti Manca e Strambelli (sebbene non al top della condizione) e in settimana ha provato la difesa a tre con Benni Lorusso, Coppola e Lanera; a centrocampo Bartolo Lorusso a destra e Perrone a sinistra con Fiorentino e Piano in mezzo. In avanti Manca punta centrale, con Strambelli e capitan Zotti a supporto.
La partita (ore 14,30) sarà arbitrata da Claudio Gavillucci di Latina con gli assistenti Oliveri di Acireale e Fazio di Messina.

  Domenica 24 Gennaio 2010
NOICATTARO / Sconfitta che brucia

NOICATTARO – CASSINO 0-1


NOICATTARO (4-4-2): Musacco, Perrone, Lanera, Coppola (22’ st Doria), Fumai, Sassarini, Piano, Lorusso (35’ st Fiorentino), De Lorenzo, Zotti, Ladogana. A disp. Petruzzelli, Loseto, Aliperta, Libera, Colluto. All. Carella.

CASSINO (4-4-2): Amadio, Goisis, Martinelli, Merli Sala, Konè, Bianciardi, Mezgour, Lolli (28’ st Sfanò), Jefferson (36’ st Suarino), Conti, Vigna. A disp. Paoletti, Bonacquisti, Romanelli, Romeo, Bardeggia.  All. Pellegrino (squalificato, in panchina Federici).

ARBITRO: Flamingo di Pisa.

RETE: st 13’ Jefferson.

NOTE:  pomeriggio freddo, terreno di gioco sconnesso, spettatori circa 200. Espulsi al 17’ st Merli Sala e al 40’ st Sassarini per doppia ammonizione, al 31’ st l’allenatore in seconda del Noicattaro Bitetto per proteste. Ammoniti Fumai, Coppola, Ladogana e De Lorenzo per il Noicattaro, Martinelli e Conti per il Cassino. Calci d’angolo 5-4 per il Noicattaro. Recuperi 2’+5’.


NOICATTARO – Due gol in due partite. Siqueira Andrade, in arte Jefferson, colpisce ancora. E, al contrario di domenica con il Vico Equense, stavolta il gol del brasiliano ha un peso specifico straordinario: 3 punti. Sul calcio d’angolo (fronte sinistro dell’attacco laziale) battuto alla perfezione da Vigna, Jefferson anticipa Sassarini e batte Musacco (nella foto) che nulla può sulla battuta ravvicinata del 21enne bomber paulista. Va detto subito: è una sconfitta immeritata quella subita dal Noicattaro. E’ vero: la squadra ha una manovra non sempre lucida; l’organico a disposizione di Carella e Bitetto non è sontuoso, alcune individualità non reggono la categoria. Ma i rossoneri c’hanno messo il cuore. Il forcing finale è stato ammirevole, anche se sottolineato dai fischi di pochi tifosi tra i pochi spettatori presenti in un "Comunale" freddo non solo per il clima. E’ stata di conseguenza una vittoria sofferta quella del Cassino sul terreno noyano. La squadra barese, nonostante la classifica deficitaria, ha dimostrato come detto di essere viva ed ha messo in seria difficoltà Bianciardi e compagni.

Il Cassino, ridisegnato dopo il mercato di riparazione (tra gli altri è arrivato l’ex capitano dell’Andria, Goisis), è schierato da Pellegrino (squalificato, ha visto la partita da una cabina per le riprese televisive) con Goisis e capitan Martinelli esterni di difesa, Merli Sala e Bianciardi centrali; la linea mediana ruota attorno a Konè (l’ivoriano, fisico e caratteristiche alla Sissoko, è un vero pilone) e prevede Vigna a sinistra, Lolli a destra e Conti dietro le punte che sono il marocchino Mezgour e Jefferson. Numerose le assenze in casa laziale, a cominciare dal portiere monopolitano Indiveri fino a Scapaticci e Giannone. Il Noicattaro replica con uno schema analogo. Tra i pali l’alternanza prevede Musacco; davanti al portiere, Sassarini e Fumai sono i centrali, Perrone e Lanera gli esterni di difesa; Zotti è il più avanzato della linea mediana, praticamente un attaccante aggiunto, con Coppola, Piano e Lorusso a correre, sudare e ringhiare; le punte sono De Lorenzo e Ladogana.

La partita non è entusiasmante, ma le poche decine di tifosi che hanno sfidato il gelo, non si annoiano. Anche perché il pisano Alfredo Flamingo lascia molto correre, anche se alla fine falcidierà di ammonizione e espulsioni le due squadre, nonostante la partita non sia particolarmente cattiva. Dopo qualche schermaglia, al 17’ Noicattaro vicino al gol: sugli sviluppi di un corner, la palla sosta pericolosamente nei pressi della linea di porta, Merli Sala sventa. Quattro minuti dopo una punizione a giro di Vigna da sinistra impegna severamente Musacco. Martinelli (è il 29’) si immola su Zotti liberato da Ladogana. Vigna impegna di nuovo Musacco su palla inattiva, quindi è il Noicattaro a rendersi pericoloso (40’): Coppola dritto per dritto per De Lorenzo la cui sponda (il centravanti barlettano s’è visto pochissimo) per la conclusione di Ladogana di poco fuori bersaglio.

Jefferson, che sabato era stato coinvolto in un brutto incidente automobilistico) realizza il gol-partita, provocando l’immediata reazione barese (Amadio e Merli salvano su Ladogana). Lo stesso Merli Sala, già ammonito, a giudizio dell’arbitro perde tempo e finisce anzitempo nello spogliatoio. Doria, subentrato a Coppola (decisione che lascia perplessi perché il centrocampista è sembrato tra i migliori) non finalizza la più bella azione del match: assist di Zotti servito da Lorusso, Amodio copre a dovere il palo sinistro sulla conclusione del monopolitano. Il Cassino resta in campo con il solo Mezgour di punta e si schiaccia all’indietro sotto la pressione rossonera. Zotti, pur non brillantissimo, è protagonista delle azioni pugliesi: serve Doria (tiro deviato al 35’), poi crossa benissimo per lo stesso attaccante che salta fuori tempo (42’). Intanto, Flamingo, con un’altra decisione strana, ristabilisce la parità numerica. L’assalto finale coinvolge anche Musacco nell’area laziale. L’assedio finale non dà frutti e anzi Mezgour rischia il raddoppio al 48’. (v.p.)


  Sabato 16 Gennaio 2010
NOICATTARO / Pesante ko al Flaminio

CISCO ROMA-NOICATTARO 4-0


CISCO ROMA (4-3-3) Ambrosi, Balzano, Angeletti, Romondini (25' st Di Iorio), Padella, Di Fiordo, De Oliveira (42' pt Caputo), Chiappara, Lanteri, Mazzarani, Franchini (15' st Di Vicino). A disp: Previti, Doudou, Amadio, Larosa. All. Incocciati.
NOICATTARO (4-4-2): Petruzzelli, Fumai, Loseto, Aliperta (22' st Libera), Lorusso Benni (1' st Lanera), Sassarini, Colluto, Fiorentino, Doria (16' st De Lorenzo), Zotti, Ladogana. A disp: Musacco, Perrone, Guglielmi, Giampaolo. All. Carella.
ARBITRO: Andrea Merlino di Udine. Assistenti: Calogero Drago di Caltaisetta e Nicola Reggirello di Trapani.
RETI: 3' pt Franchini, 16' e 26' Lanteri; 41' st Lanteri.

NOTE: prima dell'incontro 1' di raccogliemento in ricordo delle vittime del terremoto di Haiti. Ammonito Colluto (N). Angoli: 8-3 per la Cisco. Recupero: 3' pt, 4' st.

Quattro gol al passivo come quattro mesi fa dalla Cisco. Ma oggi, a differenza di allora, non c'è stata partita. Se all'andata la gara fun condizionata pesantemente dalle decisioni arbitrali, oggi al Flaminio di Roma nulla da dire: vittoria netta della forte squadra capitolina.
Noicattaro in emergenza per le squalifiche dei centrocampisti
Coppola, Bartolo Lorusso e Piano. In panchina c'è spazio per Gugliemi della Berretti. Malgrado le fiduciose dichiarazioni della vigilia ("ce la possiamo giocare ugualmente pur sapendo che la Cisco è superiore", aveva detto capitan Zotti) la gara è stata senza storia e ha confermato le difficoltà del Noicattaro in trasferta (dove non ha mai vinto). Approccio molle e la Cisco fa vedere subito perché è la terza forza del torneo: al 3' Franchini da fuori area, senza opposizione della difesa nojana, si gira, tiro non irresistibile ma Petruzzelli non trattiene. Al 16' il raddoppio: cross di De Oliveira dalla destra viene deviato da un difensore sulla testa si Lanteri che non sbaglia. Al 25' la reazione del Noicattaro è in una punizione di Zotti parata da Ambrosi. Ma un minuto dopo assist di Franchini per Lanteri in area: l'attaccante supera Petruzzelli in uscita e fa tris. E sono passati solo 26 minuti. In chiusura di frazione doppia chance ravvicinata ancora per la Cisco con Franchini (Petruzzelli si salva in angolo) e Angeletti (tiro a lato).
Ripresa: partita in ghiaccio ma il Noicattaro cerca di onorare almeno l'impegno. Al 9' occasione per
Aliperta (tornato titolare viste le tante assenze) che, solo davanti ad Ambrosi, non aggancia. Al 15' Franchini di testa manda di poco alto su cross dalla destra di Balzano (ex Bari Primavera). Al 19' è Lanteri che per poco non fa poker approfittando di un'ingenuità della difesa nojana. Poco dopo lo stesso attaccante a tu per tu col portiere manda fuori. Al 27' Di Iorio, appena entrato, aggancia in area e calcia, Petruzelli s'oppone. Il quarto gol si materializza al 41' con un pallonetto di Lanteri con Petruzzelli a terra dopo un'uscita. Così se all'andata fu Ciofani a segnare una tripletta, stavolta è Lanteri a rubare la scena, realizzando tre reti.

Mesto ritorno dalla capitale per il Noicattaro che incassa la decima sconfitta in 20 gare, sesta esterna, confermandosi la squadra più perforata del girone con 36 reti subite. La vittoria manca da sette giornate (solo tre punti): speriamo arrivi domenica al “Comunale” con il Cassino.


  Domenica 10 Gennaio 2010
NOICATTARO / Il 2010 inizia con un pari
NOICATTARO (4-3-1-2): Petruzzelli; Perrone  Fumai (1'’ st Lorusso Benedetto) Sassarini  Loseto; Piano (38'’ st Fiorentino) Coppola Lorusso Bartolo; Zotti; Salvati (17'’ st Giampaolo) Ladogana. A disp.: Musacco, Lanera, Colluto, Doria. All.: Carella.
BRINDISI (4-3-3): Pinzan; Idda  Taurino Trinchera Pasqualini; Piccinni Minopoli (35’' st Pizzolla) Battisti; Siclari (23'’ st Fiore) Barbosa Da Silva (30' st Albadoro) Moscelli. A disp.: Ferrante, Maulella, Lenti, Alessandrì. All.: Silva.
ARBITRO: Bergher di Rovigo. Guardalinee: Campa e Amato
AMMONITI: Piano (N), Coppola (N), Lorusso Bartolo (N), Pasqualini (B), Fiore (B).
NOTE: Spettatori 450 circa, 150 da Brindisi. Angoli 6-3 per il Brindisi. Rec.: 2'’ pt, 3'’ st.

Finisce con un pareggio a reti bianche il derby di Seconda Divisione. Ai punti avrebbe meritato il Brindisi più volte vicino alla segnatura. Si è difeso con dignità  il giovane Noicattaro di Carella pur concedendo qualcosa di troppo agli avversari, soprattutto nella ripresa e creando pochino in fase offensiva, sprecando le uniche due vere occasioni create. Noicattaro in campo con il solito 4-3-1-2 con Petruzzelli tra i pali ancora preferito a Musacco. Perrone e Loseto laterali difensivi con Sassarini e Fumai centrali. A centrocampo regia affidata a Piano affiancato da Coppola e Bartolo Lorusso. In attacco il baby Salvati (classe ’'90) sostituisce l'’infortunato De Lorenzo. Silva risponde con uno spregiudicato 4-3-3. A difendere la porta biancoazzurra c’è Pinzan protetto da una difesa a 4 con Idda e Pasqualini terzini e Taurino - Trinchera centrali. Sulla linea mediana Piccinni, Minopoli e Battisti alle spalle del tridente offensivo composto da Moscelli, Barbosa Da Silva e Siclari.                                                                                                                                                                                    E’ la gara dei tanti ex. Da una parte Zotti (nella foto) e Ladogana, dall’'altra Piccinni, Siclari e Moscelli.
La cronaca si apre al 14’' del primo tempo. Ospiti pericolosi con Siclari il quale, sugli sviluppi di un corner, calcia a botta sicura in piena area di rigore ma Petruzzelli compie una prodezza. Al 23'’ tiro-cross dalla destra di Zotti che per poco non beffa Pinzan leggermente fuori dai pali. Buon momento del Noicattaro che gioca senza timori reverenziali. Al 30'’ Ladogana dalla sinistra imbecca alla perfezione ancora Zotti il cui destro al volo da posizione favorevole termina alto. Si rivede il Brindisi che va vicinissimo al gol al 40’'. Cross di Battisti dalla sinistra per il poderoso colpo di testa di Piccinni che centra in pieno la traversa. Termina qui un primo tempo piacevole, giocato a viso aperto da entrambe le compagini.
La ripresa sarà quasi interamente ad appannaggio del Brindisi. All’'8’' Piccinni imbecca Barbosa Da Silva ma l’'attaccante brasiliano manca di lucidità e freddezza calciando addosso al portiere nojano in uscita. Al 21’' Siclari protagonista: bello il dribbling ai danni di Loseto, da dimenticare la conclusione finale. Idda al 29’' manda a lato di testa. Al 33'’ si rivede il Noicattaro. Azione insistita di Loseto sulla sinistra, la palla arriva sul fronte opposto a Ladogana che rimette in mezzo uno splendido pallone indirizzato in area dove salva quasi sulla linea Trinchera in anticipo di testa su Giampaolo. Forcing finale brindisino confuso e sterile. Il Noicattaro si difende con più ordine. Monta la contestazione dei tifosi ospiti all’indirizzo dei propri beniamini. Non mancano cori contro l’'allenatore Silva. La gara termina con un pareggio. Ma purtroppo la rabbia dei supporters brindisini non si ferma.
Nell’'immediato dopo gara, infatti, da segnalare il grave episodio che ha visto protagonisti 5 tifosi brindisini i quali, eludendo il servizio d'’ordine, hanno raggiunto indisturbati gli spogliatoi. Nessun contatto fisico ma volano parole grosse nei confronti di Silva ed alcuni giocatori brindisini. L'’intervento delle forze dell’ordine evita il peggio. La contestazione prosegue anche all’'esterno dello stadio con il pullman letteralmente accerchiato dai tifosi che chiedono le dimissioni di Silva. E più tardi si saprà dalla società brindisina che durante il tragitto di ritorno a casa il pullman che trasportava la squadra è stato letteralmente inseguito da alcune auto di pseudotifosi del Brindisi, episodio duramente condannato dalla stessa massima dirigenza biancazzurra. Alcuni giocatori, colpiti dall'accaduto, hanno chiesto di andar via da Brindisi.
Daniele Lattanzio

  Sabato 09 Gennaio 2010
NOICATTARO / Un derby per il là al 2010

Si apre con un derby il 2010 del Noicattaro: domani al “Comunale” di via Casamassima è di scena il Brindisi degli ex Moscelli e Piccinni nella 19esima giornata, seconda di ritorno, primo impegno dopo la pausa natalizia. Il 2009 si è chiuso con risultati opposti per le due squadre: i ragazzi di mister Carella sconfitti a Siracusa, quelli del tecnico Silva protagonisti della netta vittoria sul Melfi. Un anno che nella parte finale non ha riservato molte soddisfazioni per i rossoneri che, dopo una buona fase centrale del girone d'andata, sono stati risucchiati nelle ultime posizioni. Quella con il Brindisi è una delle sette finali interne che il Noicattaro dovrà cercare di far sue nel tentativo, non facile, di evitare i playout. Ci sono anche le trasferte, ma è chiaro che si dovrà soprattutto in casa di ottenere quanti più punti possibile, anche considerando il rendimento esterno dei rossoneri (4 punti in 9 gare, nessuna vittoria). A proposito, anche il Brindisi, che pure è in lotta per un posto nei playoff dall'alto dei suoi 30 punti (contro i 13 del Noicattaro), non è che fuori casa faccia sfracelli (solo una vittoria in nove uscite), malgrado un potenziale di tutto rispetto.

Quanto alla formazione, recuperato Doria (assente nelle ultime gare del 2009), non ci sarà invece l'altro attaccante De Lorenzo ancora fermo dopo la botta ad un ginocchio rimediata a Siracusa (tornerà ad allenarsi in gruppo la prossima settimana). Per il resto tutti disponibil. Questa la probabile formazione: Petruzzelli tra i pali; Fumai (nella foto) e Loseto esterni di difesa, Sassarini e Benni Lorusso centrali; in mezzo Piano e Fiorentino, Colluto a destra, Zotti (un ex) a sinsitra; in attacco Giampaolo e Doria. All'andata il Brindisi (sul neutro di Fasano) si impose 2-0.

La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Matteo Bergher di Rovigo; primo assistente Gerardo Ciampa di Torre Del Greco, secondo assistente Catello Amato di Castellammare di Stabia.


  Domenica 20 Dicembre 2009
NOICATTARO / Sicilia ancora amara
Vince il Siracusa, ma il Noicattaro non sfigura pur subendo la seconda sconfitta consecutiva in Sicilia dopo quella di Gela.
Il tecnico dei rossoneri Carella sistema Zotti tra le linee a supporto del giovane tandem d'attacco De Lorenzo-Salvati, mentre Coppola fa il vertice basso del quadrilatero di centrocampo che comprende anche Fiorentino e Lorusso (nella foto). Dall'altra parte, Sonzogni conferma la formazione annunciata alla vigilia con il trio d'attacco composto da Dal Rio, De Angelis e Pagani. Primi minuti di studio, con il Noicattaro che controlla. I padroni di casa, però, sbloccano il risultato al primo vero affondo con la complicità dei difensori avversari: punizione dalla sinistra di Lewandowski per la testa di Nigro che può prendere la mira e indirizzare all'angolino alto. Al 25' il Siracusa va vicino al raddoppio con una nuova inzuccata (stavolta di De Angelis) fuori di poco. A questo punto il Siracusa si siede e lascia l'iniziativa ai pugliesi, che calciano per la prima volta nello specchio della porta al 35' con Zotti (para facile Cecere). Il Noicattaro cresce e impegna il portiere siciliano in maniera più severa al 38', con una sventola di Loseto deviata in angolo, e con un diagonale di Zotti, sugli sviluppi del corner successivo, parato a terra dal numero uno azzurro. Si gioca nella metà campo siciliana fino all’intervallo e al 41' gli ospiti timbrano la traversa con Lorusso dai 20 metri. Il Noicattaro meriterebbe il pareggio però, malgrado gli sforzi profusi nel finale, va negli spogliatoi sotto di un gol.
E a inizio ripresa subisce il secondo, ancora una volta sull'asse Lewandowski-Nigro: il primo calcia dalla bandierina, il secondo colpisce indisturbato di testa, trovando la deviazione di Loseto, che pasticcia sulla linea e inganna il suo portiere. Il francesino delizia il pubblico al 15' con un «cucchiaio» che lambisce il palo e un minuto dopo prova ad imitarlo, ma senza fortuna, il pugliese De Lorenzo. Ancora De Lorenzo ci prova al 26' con un gran tiro che sfiora il palo di sinistra. La gara si trascina stancamente fino al termine con gli azzurri che sprecano tre contropiede e si ritrovano in inferiorità numerica al 48' per l'espulsione del portiere Cecere per doppio giallo.

  Domenica 13 Dicembre 2009
NOICATTARO / La beffa arriva al 90'
NOICATTARO SCAFATESE 1-1

NOICATTARO (4-3-1-2): Petruzzelli; Perrone Fumai Lorusso Benedetto Loseto; Fiorentino (40’ st Lanera) Coppola Lorusso Bartolo; Zotti; Salvati (19’ st De Lorenzo) Ladogana (24’ st Colluto). A disp.: Musacco, Aliperta, Libera, Giampaolo. All.: Carella.

SCAFATESE (4-3-3): Sorriso; Colella Mastronicola Del Sorbo De Girolamo; Basile Matinella Avallone (11’ st Ramaglia); Corsale Pignatta (49’ st Cerasuolo) Martone (11’ st Ammirati). A disp.: Schettino, Pierantozzi, Siesto, Pagano. All.: Esposito
ARBITRO: Cisaria di Trento. Guardalinee: Ostuni e Volpe
RETI: 31’ pt Ladogana (N), 45’ st Corsale (S).
NOTE:
ammoniti Perrone e Salvati (N). espulso al 42’ st l’allenatore della Scafatese Esposito per proteste. Ammoniti: Spettatori 250 circa. Angoli 4-2 per la Scafatese. Rec.: 2’ pt, 5’ st.

Parità nello scontro salvezza tra Noicattaro e Scafatese, ultima gara del girone di andata. Alta la posta in palio ed è anche per questo che viene fuori una partita non bella, giocata a ritmi bassi da entrambe le squadre e vivacizzatasi solo nel finale. Ai punti avrebbe meritato certamente il Noicattaro che oltre al gol realizzato ha colpito due legni entrambi con un ispirato ma sfortunato Zotti. Scafatese poco brillante in fase offensiva ma che ha avuto il merito di credere sino all’ultimo nel pareggio. Carella deve rinunciare a Piano, Sassarini e Doria. Solo panchina per Giampaolo. In avanti la coppia inedita Ladogana-Salvati. Campani senza l’esperto Sifonetti.
La cronaca. Parte forte il Noicattaro. Subito pericolosi, infatti, i padroni di casa: al 4’ traversa piena di Zotti su punizione dai 25 metri. La reazione dei campani non si fa attendere. Scafatese pericolosa in contropiede al 15’ con Pignatta il cui pallonetto su Petruzzelli in uscita è impreciso. Al 24’ ripartenza di Corsale sull’out sinistro,ottimo il suo cross su cui ancora Pignatta non arriva per un soffio. Pochi spazi per gli attaccanti delle due compagini. Le due squadre hanno paura di scoprirsi. In partite come queste solo una giocata o una fiammata possono decidere il risultato. E’ quello che avviene al 31’ quando il Noicattaro passa in vantaggio grazie al tandem Zotti-Ladogana (nella foto). Assist al bacio del fantasista per il numero 11 abile a trafiggere Sorriso con un preciso diagonale di destro in piena area di rigore. Si chiude qui il primo tempo.
La ripresa si apre all’ 8’ con Fiorentino che ruba palla a Colella ma perde il tempo per la conclusione, la palla arriva a Zotti che manda altissimo. Esposito si gioca le carte Ramaglia e Ammirati per Avallone e Martone. Al 12’ Salvati, lanciato in profondità, viene anticipato in uscita disperata da Sorriso. Cambia anche Carella. Fuori proprio Salvati, dentro De Lorenzo. Al 21’ il secondo legno di giornata di Zotti. Azione insistita per vie centrali, il numero 10 rossonero vede Sorriso leggermente fuori dai pali ma il suo morbido pallonetto si stampa sulla traversa. Esce l’autore del gol Ladogana, dentro Colluto. Finale di marca ospite. Al 36’ l’angolo di Corsale mette i brividi a Petruzzelli, mischia furibonda, nulla di fatto. Allo scadere del tempo regolamentare ingenuità in fase di disimpegno di Loseto, sul proseguire dell’azione Lanera fa fallo su Ammirati. E’ punizione dal limite che Corsale sfrutta magistralmente con una parabola perfetta. E’ il pareggio con cui si chiude il match. Rammarico in casa rossonera. Festa grande in casa campana con i giocatori a raccogliere gli applausi dello sparuto gruppo di tifosi al seguito.

  Venerdì 11 Dicembre 2009
NOICATTARO / Riprendere la corsa
Dopo le tre sberle di Gela, frutto della forza degli avversari ma anche di una prova nettamente al di sotto delle sue possibilità, il Noicattaro chiude al "Comunale" il girone d'andata ospitando la Scafatese. Obiettivo dichiarato, riprendere la corsa interrotta nel derby con il Monopoli. Dopo otto risultati utili, il doppio ko consecutivo ha fatto scivolare i rossoneri al terz'ultimo posto, mentre le dirette concorrenti hanno preso a marciare spedite. Con la Scafatese si arriva al giro di boa prima che il calendario diventi di nuovo in salita (nelle prime sei giornate il Noicattaro rimediò altrettante sconfitte).
Per la gara con i campani (19 punti, sette più dei rossoneri, reduci dal pari interno con l'Igea Virtus) mister Carella è costretto a rinunciare a Doria (dolorante ad una costola dopo una botta rimediata a Gela) e a Piano (problema muscolare). Per l'attacco c'è comunque abbondanza: Giampaolo, Salvati, De Lorenzo e Ladogana si contendono due maglie. Sull'out destro di centroc
ampo torna Colluto (nella foto), mentre Coppola affiancherà Fiorentino, sostituendo Piano. In difesa sembra scontato il rientro di Sassarini, assente domenica dopo il trauma cranico subìto col Monopoli. Nella Scafatese sarà assente per squalifica l'esterno d'attacco Sifonetti (ex Brindisi e Monopoli).
La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Giuseppe Cesaria di Trento con gli assistenti Ostuni di Potenza e Volpe di Venosa.

  Domenica 06 Dicembre 2009
NOICATTARO / Trasferta amara in Sicilia

Il Noicattaro risolve la crisi del Gela che torna alla vittoria dopo quattro sconfitte di fila, mentre per i rossoneri è la seconda sconfitta di fila dopo quella immeritata nel derby di sette giorni prima con il Monopoli. Il tecnico dei siciliani, Provenza, deve fare a meno dell'influenzato Pasca e dello squalificato Geraldi. Dall'altra parte, tornano a disposizione del tecnico Carella, i vari Giampaolo, Coppola, Perrone e Colluto, sebbene questi ultimi due inizialmente siedono in panchina. Il Noicattaro parte con un 4-4-2 e Zotti decentrato sulla fascia sinistra di centrocampo. Lo stesso partner di Giampaolo in attacco è non a caso il più mobile Doria e non De Lorenzo, penalizzato nell'occasione. Al centro della difesa Coppola sostituisce Sassarini non ancora ripresosi dal trauma cranico di domenica scorsa. Sulla fascia sinistra torna Loseto. E' il Gela a fare la partita ed al 15' Schiavon colpisce la traversa su punizione calciata poco oltre il limite dell'area di rigore ospite: decisiva è, però, la deviazione col palmo della mano aperta di Musacco. Con il Gela che alza il ritmo e dopo lo spauracchio passato sul legno colpito dagli avversari, Carella decide di avanzare Zotti sulla linea degli attaccanti per cercare di alzare il baricentro della propria squadra apparsa un po' troppo rinunciataria. Al 25', da una bella combinazione tra Cammarota e Rosamilia, l'ex Pescina opera sulla destra un traversone teso dal fondo che trova puntuale all'appuntamento Manca, bravo a schiacciare di testa sull'angolo alla destra dell'incolpevole Musacco. A risultato sbloccato a favore del Gela, il Noicattaro prova a reagire e riesce a mettere in allerta Nordi con un rasoterra dalla distanza di Piano che passa vicino al montante. Subito dopo, lo stesso centrocampista deve lasciare il posto per infortunio a Colluto. Sul piano tattico, in casa nojana, non cambia nulla. A cambiare, semmai, è un minuto dopo, per la precisione al 33', il punteggio che vede il Gela raddoppiare: Musacco rinvia basso e corto, fino alla propria trequarti; Cammarota è lesto a raccoglierere ed a calciare di prima intenzione, dalla considerevole distanza, mirando bene il palo alla sinistra dell'estremo difensore del Noicattaro in chiaro ritardo e costretto, perciò, a raccogliere mestamente la palla infilatasi nel sacco.

Nella ripresa le formazioni rientrano dagli spogliatoi senza novità. A dire il vero, Carella opera una piccola modifica nello scacchiere tattico nojano spostando il fantasista Zotti alle spalle di Doria e Giampaolo e trasformando il più pronunciato 4-3-3 in una sorta di 4-3-1-2. Il Gela aspetta al varco gli avversari, pronto a colpire di rimessa. Dopo 3 minuti dall'inizio della seconda frazione di gioco, gran sinistro da fuori area di Memè che costringe alla corta respinta Musacco con Fumai che libera provvidenzialmente per i suoi. Il Noicattaro si fa vedere dalle parti di Nordi pochi minuti dopo, con Doria che, magistralmente imbeccato da Zotti, conclude a rete dopo essere entrato in area di rigore gelese, obbligando il portiere di casa a respingere con i piedi. A ravvivare il quadro tattico offensivo ospite è anche l'ingresso di De Lorenzo al quarto d'ora della ripresa, in sostituzione dello stesso Doria, claudicante per uno scontro di gioco. Proprio De Lorenzo, con un tiro dalla media distanza, sporca i guantoni di Nordi che propende per una presa in due tempi. Nell'azione successiva, sinistro al volo dal limite dell'area di rigore gelese da parte di Zotti, ma il tentativo si rivela poco pericoloso perché è centrale, con l'estremo difensore biancazzurro che può fare buona guardia in presa sicura. Quando manca un quarto d'ora alla fine Carella tenta la carta della giovane punta Salvati, che subentra a Giampaolo. Passa una manciata di secondi e, al 35', il neoentrato Vigna sorprende con un tiro a mezz'altezza un Musacco. Trasferta siciliana amarissima per il Noicattaro che ora deve voltare pagina e pensare allo scontro diretto di domenica con la Scafatese.


  Domenica 29 Novembre 2009
NOICATTARO / Derby fatale, stop alla serie utile
NOICATTARO-MONOPOLI 0-1

NOICATTARO: Musacco, Fumai, Lanera, Lorusso Bartolo, Lorusso Benedetto, Sassarini, Fiorentino (19' st Ladogana), Piano (41' st Lanave), De Lorenzo, Zotti, Doria (29' st Salvati). A disp.: Ritorno, Aliperta, Libera, Coppola. All. Carella.
MONOPOLI: Pellegrino, Colella, Scrò, Bonfardino, Caccavale, Vincenti. Lacarra (1' st Cortesi), Lanzilotta, Balistreri, Loseto (14' st Volpe), Lisi (30' st Imburgia). A disp.: Corno, D'Angelo, Ciminà, Corsi. All. Chiricallo.
ARBITRO: Pizzi di Saronno. Assistenti: Legnetti di Avezzano e Cinque di Sulmona.
RETE: 45' pt Balistreri (rig).
NOTE: spettatori 600 circa. Ammoniti Lorusso Bartolo, Zotti, Musacco (N), Caccavale (M). Angoli: 4-2 per il Noicattaro. Recupero: 2' pt, 4' st.

Dopo otto risultati utili consecutivi, il Noicattaro cede i tre punti nel derby con il Monopoli al "Comunale". Decide un rigore di Balistreri alla fine del primo tempo per fallo del portiere Musacco (nella foto) su Lisi. Ma i rossoneri avrebbero meritato certamente di più per le diverse occasioni, in particolare una traversa di Salvati proprio allo scadere. Tant'è che lo stesso tecnico del Monopoli, Chiricallo, lo ammette molto sportivamente a fine gara. Mister Carella conferma l'undici di Melfi con l'unica variante di Lanera al posto dello squalificato Ivan Loseto. In attacco conferma il tridente Zotti-Doria-De Lorenzo. Chiricallo (subentrato da tre giornate a Pellegrini) presenta un Monopoli spregiudicato con Balistreri e Lacarra punte centrali, l'ex Rutigliano Lisi e Gianluca Loseto esterni. Prima mezz'ora soporifera. Non sembra un derby nè in campo, nè sugli spalti dove il divieto imposto ai tifosi ospiti sembra aver colpito anche quelli del Noicattaro: pochissimi in gradinata, senza bandiere e striscioni. Di rossonero al "Comunale" solo la scritta "Forza Noicattaro" sul muro della gradinata. Poi non si può "piangere" quando i dirigenti annunciano di voler lasciare (ma questo discorso meriterebbe un capitolo a parte). Inizia meglio il Monopoli e al 3' Balistreri con una bella rovesciata impegna Musacco che para in due tempi. Poi incursione di Loseto che entra in area, viene pressato alle spalle da Lanera, cade e invoca il rigore. All'8' Zotti ci prova da limite, palla a fil di palo. Poi il fantasista di Bari vecchia serve De Lorenzo, bel sinistro al volo dal limite. Al 27' ancora il centravanti di Barletta, ben servito in area, invece di andare a destra e presentarsi solo davanti a Pellegrino, preferisce girarsi col sinistro, permette il recupero del difensore e tira alto. Al 34' ancora Zotti parte in contropiede, ha tre compagni davanti ma preferisce la conclusione di sinistro da 25 metri e sfiora l'incrocio. Al 44' Fiorentino (il peggiore dei suoi) manca un rinvio a centrocampo, Lanzilotta serve in profondità Lisi che scatta sul filo del fuorigioco, cerca di superare Musacco e cade. L'arbitro vede un contatto e dà il rigore, ammonendo Musacco (che, da regolamento, andava espulso). Nella ripresa il pallino del gioco è sempre nelle mani del Noicattaro: al 10' bel cambio di Doria da destra a sinistra per Zotti, rasoterra, Pellegrino si rifugia in corner. Poi ancora Zotti per due volte impegna Pellegrino. Il Monopoli pensa solo a difendersi ma al 27' Lisi scatta in contropiede ma sbaglia la rifinitura del possibile 2-0. Sul ribaltamento bel lavoro di De Lorenzo e gran sinistro su cui Pellegrino è reattivo. Carella le prova tutte e fa entrare Ladogana, Salvati e Lanave. E' proprio Salvati all'ultimo secondo dal limite a centrare la traversa con Pellegrino battuto. Poco prima trauma cranico per il difensore rossonero Sassarini che finisce in autoambulanza all'ospedale.

  Sabato 28 Novembre 2009
NOICATTARO / Il derby speciale di due monopolitani
Per loro, i monopolitani del Noicattaro, non può essere una partita come le altre. Vincenzo Ladogana e Claudio Doria, attaccanti, sono in trepida attesa della sfida fra le squadre delle due città del Sud Est Barese, divise da una trentina di chilometri. Il primo il Monopoli l'ha solo sfiorato, il secondo fu grande protagonista della rinascita del calcio biancoverde, conquistando la storica promozione dei 102 punti dall'Eccellenza alla D. "Il mio cuore è a Monopoli - dice Doria - è chiaro che se segno non esulto, i miei parenti e amici mi chiedono di non far gol ma per rispetto verso la mia società e i nostri tifosi devo dare il massimo per il Noicattaro". (ascolta l'intervista).
Doria dovrebbe confermare il posto da titolare, in attacco potrebbe rivedersi dopo diverse settimane Giampaolo (con De Lorenzo che tornerebbe in panchina), così come Colluto sull'out destro. Ancora indisponibili Perrone e il secondo portiere Petruzzelli. Sarà un derby senza tifosi ospiti (decisione disapprovata dalla società rossonera) ma si spera che almeno i noyani siano più numerosi del solito. E' un crocevia importante per la salvezza e questa squadra, che non perde da otto turni, merita piena fiducia e un adeguato sostegno del pubblico.
Sarà il ligure Alessandro Pizzi di Saronno a dirigere il match (fischio d'inizio alle 14,30), con gli assistenti Leonetti di Avezzano e Cinque di Sulmona.

  Lunedì 23 Novembre 2009
NOICATTARO / Che rimonta a Melfi

MELFI-NOICATTARO 2-2

MELFI: Careri, Rogato, Naglieri (34' st Pellecchia), El Kamch, Sicignano, Gabrieli, Loiacono, Mitra, Chiaria, D'Andria (20' Arvia), Arcamone. A disp.: Scarzanella, Marino, Dentamaro, Bulla, La Porta. All. Rodolfi.

NOICATTARO: Musacco, Fumai, Loseto, Lorusso Bartolo, Lorusso Bendetto, Sassarini, Fiorentino, Piano (14' st Ladogana), De Lorenzo (36' st Coppola), Zotti, Doria (27' st Salvati). A disp.: Ritorno, Aliperta, Lanera, Libera. All. Carella.
ARBITRO: Citro di Battipaglia.
RETI: 30' e 34' pt Loiacono; 28' st Lorusso Ben., 31' Ladogana.
NOTE: spettatori 800 circa. Ammoniti Doria e Lorusso Ben. (N), Sicignano (M). Angoli 9-4 per il Melfi. Recupero: 2' pt, 4' st.


Il Noicattaro in tre minuti riacciuffa una gara che sembrava persa e allunga a otto la serie di risultati utili in casa del Melfi, restando a due punti dalla salvezza diretta. Una grande prova di carattere dei rossoneri che ancora una volta hanno dimostrato di potersela giocare alla pari con tutte.

Il Melfi si morde le mani per non aver gestito il doppio vantaggio e impreca per un presunto rigore non concesso nel finale per fallo di Loseto su Chiaria. Il Noicattaro ha il grande merito di crederci e viene premiato, assistito anche da un pizzico di buona sorte, quella che tante volte è mancata nella fase iniziale della stagione. Mister Carella è costretto ancora a rinunciare a Perrone, Giampaolo e Colluto, schiera in mediana Bartolo Lorusso (preferito a Coppola), accanto a Piano. Per il resto stessa formazione che sette giorni prima ha battuto l'Aversa. Dopo due bei salvataggi di Sassarini, con in mezzo un'occasione per De Lorenzo, il Melfi alla mezz'ora passa: Loiacono fa tutto da solo, parte da centrocampo, arriva al limite e fa partire un tiro su cui Musacco non può nulla. Passano 4 minuti e lo stesso Loiacono concede il bis: piatto destro su cross di Arcamone. Uno-due micidiale ma il Noicattaro reagisce: al 42' annullato un gol a Sassarini per fuorigioco, al 46' Careri salva su bolide di Bartolo Lorusso.

Ripresa: al 5' e all'11' doppia occasione per Arcamone, ma l'attaccante argentino fallisce il tris che avrebbe chiuso la gara, anche per la bravura di Musacco. Il Noicattaro ci prova con Doria al 12', poi mister Carella inserisce una punta (Ladogana) al posto di un centrocampista (Piano). Ma è ancora il Melfi con Arcamone ad avere altre due opportunità per il 3-0. Chi sbaglia paga. Benny Lorusso, a segno due volte con l'Aversa, si trasforma di nuovo in goleador. Al 28' angolo di Loseto e il difensore scuola Bari di testa (la sua specialità) batte Careri. Al 30' altra occasione per i lucani con Chiaria ma Musacco è ancora super. E un minuto dopo i rossoneri pareggiano: assist di Zotti per Ladogana che di destro fa 2-2.

A fine partita la soddisfazione dell'ex Carella: “Eravamo venuti qui per fare la gara e nei primi 35 minuti ci siamo riusciti pur subendo due reti. Nella ripresa il Melfi ha sbagliato molto e noi siamo riusciti a pareggiare. Un risultato che ritengo giusto”.


  Venerdì 20 Novembre 2009
NOICATTARO / Tatò: ''Ve l'avevo detto...''
"L'avevo detto: questa è una squadra giovane e bisognava aver pazienza". Il presidente Enrico Tatò passa all'incasso. Era uno dei pochi, dopo sei sconfitte di fila nelle prime sei, a crederci. Ora che il Noicattaro è quint'ultimo, a due soli punti dalla salvezza diretta, si gode la sua piccola rivincita (ascolta l'intervista).
Intanto la squadra si prepara alla trasferta di Melfi, forte dei sette risultati utili consecutivi e reduce dall'ottima prestazione con l'Aversa. Ancora fuori Giampaolo, Perrone e Colluto, è molto probabile che mister Carella riproponga la stessa formazione di domenica. Per il tecnico barese è una partita speciale: "A Melfi ho allenato lanciando diversi giovani, non posso che avere un ottimo ricordo".
La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Marco Citro di Battipaglia con gli assistenti Scarano (Taranto) e Mauro (Battipaglia).

  Domenica 15 Novembre 2009
NOICATTARO / Che poker: Aversa al tappeto
NOICATTARO – AVERSA NORMANNA 4-2

NOICATTARO (4-3-3): Musacco; Fumai Sassarini Lorusso Benedetto Loseto; Fiorentino Piano  (35’ st Mazzone ) Lorusso Bartolo;  Zotti (43’ st Lanera ) Delorenzo  Doria (27’ st Aliperta). A disp.: Petruzzelli, Libera, Ladogana, Lanave. All.: Carella.
AVERSA NORMANNA (4-3-3): Cavaliere; Balestrieri (18’ st Zolfo) Di Girolamo Campanella Pistillo;  Arini Massimo Mariniello; Sarli Prisco (7’ st Perna) Longo (39’ pt Tovalieri). A disp.: Pettinari, Parisi, Ciminari, Coquin. All.: Sergio
ARBITRO: Monaco di Tivoli
Guardalinee: Cua e Palazzo
RETI
: 29’ pt e 22’ st Benedetto Lorusso (N), 24’ st Piano (N), 28’ st e 32’ st Perna (AN), 40’ st Pistillo (N, aut.).
AMMONITI: Zotti (N), Doria (N), Bartolo Lorusso (N), Tovalieri (AN).
NOTE: Spettatori 400 circa. Angoli 2-1 per il Noicattaro. Rec.: 1’ pt, 4’ st.

Settimo risultato utile consecutivo e secondo successo stagionale per il Noicattaro di Carella. Man of the match il difensore Benedetto Lorusso (nella foto) autore di una doppietta. Ottime anche le prestazioni di Piano e Zotti: il primo realizza un eurogol mentre il secondo mette lo zampino in tre delle quattro reti a favore dei nojani.  Ma è tutto il Noicattaro a disputare una prestazione super.
Emergenza in casa rossonera con ben quattro infortunati (Giampaolo, Coppola, Colluto e Perrone). Carella disegna così un 4-3-3 con diverse novità. Fumai terzino destro con Benny Lorusso centrale difensivo. A centrocampo dal primo minuto Bartolo Lorusso. Il tridente offensivo è composto da De Lorenzo-Doria-Zotti. Stesso modulo per il tecnico dei campani Sergio. Sarli e Longo a supporto della punta centrale Prisco.
La prima azione della partita è di marca rossonera. Spunto personale di Zotti che conclude di sinistro alto sulla traversa. Al 12’ palla filtrante alta di Zotti per Doria, Pistillo anticipa l'’attaccante rossonero e per poco non beffa il proprio portiere. Al 18'’ calcio di punizione degli ospiti indirizzato in area, Prisco di testa manda alto. Al 26’ De Lorenzo di tacco imbecca Zotti il cui destro dai 20 metri termina a lato. E’ il preludio al gol che arriva al 29'’. Sugli sviluppi di un corner la palla finisce a Zotti che dalla destra pennella sul secondo palo per Benedetto Lorusso che di testa insacca. L’'ultimo brivido della prima frazione lo regala Doria con una gran botta al volo dal limite.
La ripresa si rivelerà pirotecnica. All’'11'’ contropiede orchestrato in tandem spettacolare da Zotti e Piano con quest’ultimo steso al limite. Punizione del fantasista nojano debole e facilmente leggibile da Cavaliere.  Al 17'’ ci prova da fuori Bartolo Lorusso senza fortuna. Al 19'’ sono i campani ad andare vicino alla segnatura: cross dalla sinistra, Musacco sbaglia l’'uscita, la palla arriva sui piedi di Sarli che prova il pallonetto a porta sguarnita ma Benedetto Lorusso salva sulla linea. Tre minuti dopo area diversa, stesso protagonista. Angolo di Zotti, l’'onnipresente Benny Lorusso svetta indisturbato in area e di testa realizza la sua doppietta. Grande esultanza per il centrale difensivo ritrovato dopo un periodo non fortunato. A salire in cattedra poi ci pensa Piano. Al 24'’ il centrocampista si esibisce in un meraviglioso destro a girare dal limite che tocca la parte bassa della traversa prima di terminare in rete. Una perla che suggella una prestazione di grande quantità.
Sembra finita ma non è cosi. A ridare fiato e speranza ai campani è Perna (entrato al 7’' della ripresa al posto dell’evanescente Prisco) che realizza prima al 28'’ di testa e successivamente al 32'’ con un diagonale di destro. Al 34’' lo stesso attaccante si vede annullare una rete per off-side. Sembra di rivedere l’'ultimo match casalingo del Noicattaro contro l’'Igea Virtus. Le ormai croniche sbavature difensive riportano in bilico un incontro che sembrava ormai meritatamente archiviato sul 3-0. A chiudere definitivamente i conti a favore dei nojani  ci pensa il campano Pistillo che al 40'’ manda la sfera nella propria porta nel tentativo di liberare l’'area di rigore dopo il colpo di testa di De Lorenzo servito dal solito Zotti.



  Sabato 14 Novembre 2009
NOICATTARO / Si punta al secondo successo
Continuare la serie positiva e possibilmente conquistare il secondo successo. E' l'obiettivo del Noicattaro che domani rivece al "Comunale" la formazione casertana dell'Aversa di mister Raffaele Sergio (ex terzino di Lazio e Torino). I rossoneri non perdono da sei giornate in cui hanno conquistato gli otto punti che li pongono al quint'ultimo posto. Per mister Carella qualche dubbio di formazione date le non perfette condizioni fisiche di Perrone, Giampaolo, Coppola e Colluto. Rientrano Bartolo Lorusso (nella foto) e Salvati, mentre in difesa potrebbe toocare all'altro Lorusso, Benedetto.
L'Aversa, 13 punti (due vittorie esterne) e reduce dal pari interno con il Catanzaro, ha giocatori importanti per la categoria come il mediano Mariniello e gli attaccanti Sarli e Perna.
Intanto la società ha tesserato il giovane attaccante Marco Eugenio Fiore, barese, classe '89, svincolato e nella passata stagione all'Acquaviva (Promozione).
La partita (ore 14,30) sarà arbitrata da Giuseppe Monaco di Tivoli con gli assistenti Cua (Catanzaro) e Palazzo (Taranto).

  Lunedì 09 Novembre 2009
NOICATTARO / Sesto risultato utile
ISOLA LIRI-NOICATTARO 1-1

ISOLA LIRI: Mangiapelo, Mallardi (24' st Galuppi), Paolacci, Mucciarelli, La Rocca, Raffaello, Gennari, Costanzo, Carboni (14' st La Cava), Federici, Simonetta (7' st Bussi). A disp.: Fiorini, Falco, Bassaoule, Cirelli. All. Grossi.
NOICATTARO: Musacco, Perrone (33' st Lorusso), Fumai, Sassarini (46' st Lanera), Loseto, Aliperta, Coppola, Piano, Zotti, De Lorenzo, Doria (24' st Ladogana). A disp.: Petruzzelli, Libera, Mazzone, Lanave. All. Carella.
ARBITRO: Santonocito di Abbiategrasso.
RETI: 28' st Coppola, 29' Raffaello.
NOTE: giornata piovosa, terreno viscido. Ammoniti Raffaello e Bussi (Isola Liri), Zotti e Doria (Noicattaro). Spettatori 400 circa. Angoli: 7-4 per l'Isola Liri. Recupero: 1' pt, 4' st.


Dura meno di un minuto la speranza del Noicattaro di conquistare il secondo successo consecutivo a spese dell'Isola Liri. Il gol di Coppola (nella foto) al 28' della ripresa viene impattato dopo una manciata di secondi da Raffaello. Di positivo, per i rossoneri, il sesto risultato utile di fila (quinto pareggio, terzo per 1-1) e l'aver fermato una diretta concorrente per la salvezza. Primo tempo di marca laziale. Musacco evita in tre occasioni il gol sulle conclusioni di Federici e Carboni. Noicattaro sotto tono e mai pericoloso, più vivace nella ripresa con De Lorenzo (sostituto dell'influenzato Giampaolo) che impegna Mangiapelo. L'Isola Liri reclama per due volte il rigore: nella seconda occasione l'arbitro concede una punizione sul vertice sinistro dell'area e Musacco è ancora super su Gennari. Al 28' il Noicattaro passa: Zotti pennella un corner, perfetto l'inserimento di Coppola che di testa batte il portiere dell'Isola Liri: per il 34enne centrocampista primo gol stagionale. Fulminea la reazione dei laziali: gran destro da fuori di Raffaello su cui Musacco stavolta non può nulla. Il numero uno rossonero sugli scudi ancora nel finale, respinge i tiri di Raffaello e La Cava.
Non è stata la miglior prestazione del Noicattaro. Danilo Coppola conferma: “Nella prima frazione abbiamo sofferto e nell'intervallo mister Carella ci ha strigliato. Entrambe le squadre avevano paura di perdere. Nel secondo tempo abbiamo giocato bene e per alcuni tratti abbiamo pensato di ottenere il massimo”.

  Sabato 07 Novembre 2009
NOICATTARO / Nel Lazio a caccia del bis
Per la prima volta in questa stagione il Noicattaro scenderà in campo non da ultimo o penultimo. Il primo successo in campionato ai danni dell'Igea ha fatto balzare i rossoneri in quint'ultima posizione. Un bella iniezione di fiducia per tutto l'ambiente. Così, forte di cinque risultati utili, il Noicattaro parte per la trasferta in casa dell'Isola Liri (nel Lazio, da stasera sarà in ritiro a Ferentino). Come con l'Igea, è un altro scontro diretto. Se arrivasse il secondo successo il treno della salvezza diretta (ora a 4 lunghezze) non sarebbe più troppo lontano e farebbe lievitare le chances di Zotti e compagni.
Per la gara di domani mister Angelo Carella deve ancora una volta rinunciare all'attaccante Giampaolo (ricaduta dell'influenza) e all'esterno Colluto. Diciannove i convocati (fuori anche Bartolo Lorusso e Romito). Nel test di giovedì con la Berretti al San Paolo provato l'undici che affronterà l'Isola Liri: dovrebbe essere lo stesso
di domenica scorsa.
L'Isola di mister Grossi (5 punti frutto di una vittoria contro il forte Catanzaro nell'ultimo turno interno, due pari e otto sconfitte, solo tre reti realizzate) deve fare a meno del difensore Matrisciano, squalificato.
La gara allo stadio "Conte Mangoni" (ore 14,30) sarà arbitrata da Denis Santonocito di Abiategrasso con gli assistenti Pignone (Empoli) e Palazzoni (Lucca). 
BERRETTI - La formazione di mister Sisto oggi alle 14,30 affronterà al "Comunale" di Noicattaro il Taranto, nella settima giornata di andata e prova a riscattare la sconfitta di Catanzaro.

  Domenica 01 Novembre 2009
NOICATTARO / La firma di Zotti sul primo successo
NOICATTARO – IGEA VIRTUS 3-2

NOICATTARO (4-4-2): Musacco; Perrone Fumai Sassarini (41’ pt Lorusso Ben.) Loseto; Fiorentino Piano Coppola Zotti (41’ st Aliperta); De Lorenzo Doria (32’ st Lanave ). A disp.: Petruzzelli, Lanera, Libera, Mazzone. All.: Carella.

IGEA VIRTUS (4-5-1): Deliper; Loverde (5’ st Angoppi) Mottola Palma Vicentini; Grillo Coccuzza Procopio Nuccio Dimiceli (28’ pt Beloukilia; 28’ st Stelitano); Agostinelli. A disp.: Cilli, Coscimano, Infimo, Tagliarini. All.: Zampollini
ARBITRO: Borracci di San Benedetto del Tronto. Assistenti: Cuartoli e Napolano
RETI: 4’ pt Piano (N), 8’ pt Agostinelli (IV), 9’ pt Zotti (N), 3’st Zotti (N), 30’ st Angoppi (IV).
AMMONITI: Coppola (N), Loseto (N), Nuccio (IV), Cocuzza (IV).
NOTE: Spettatori 300 circa. Angoli 6-1 per il Noicattaro. Rec.: 2’ pt, 5’ st.

Trascinato da un super Zotti (nella foto), il Noicattaro conquista il tanto atteso primo successo stagionale. Vittoria che vale doppio in quanto ottenuta contro una diretta concorrente alla salvezza. Ottima prestazione dei ragazzi di Carella, apparsi sin dal primo minuto determinati e concentrati, fermamente intenzionati a raccogliere la massima posta in palio dopo la serie di quattro pareggi consecutivi. Una partita dominata dai nojani fatta eccezione per un pericoloso rilassamento nell’ultimo quarto d’ora che poteva costare caro. Igea Virtus imbarazzante in fase difensiva. Tre reti subite e tante occasioni lasciate ai padroni di casa. Ma a stupire di più è l’errato approccio alla gara e la scarsa determinazione messa in campo dai siciliani. Timida reazione solo nell’ultima parte di gara agevolata dell’inspiegabile black-out dei padroni di casa. Nel Noicattaro indisponibile Federico Giampaolo, al suo posto Ruggiero De Lorenzo (protagonista del pareggio nojano a Barletta). Out anche Colluto per un problema al ginocchio. Tante assenze in casa siciliana (su tutti Pisciotta, Alizzi, Giardino). La cronaca si apre al 4’ con il vantaggio nojano. Azione insistita, la palla arriva a Piano che dai 20 metri fa partire un bolide di destro che si insacca alle spalle di Deliper. Pareggio siciliano immediato all’8’ con Agostinelli bravo a scattare sulla linea del fuorigioco e a trafiggere Musacco. Un giro di lancette ed il Noicattaro è di nuovo in vantaggio. Zotti dalla sinistra penetra indisturbato in area e conclude con un chirurgico diagonale rasoterra. Tre reti dopo appena nove minuti, tante emozioni per lo scarso pubblico presente. Sulle ali dell’entusiasmo il Noicattaro macina gioco. Prima della pausa rossoneri vicini al tris: prima Doria al 25’ spara alto da posizione favorevole e poi Zotti al 36’ colpisce il palo al termine di un pregevole spunto personale. Al 41’ da segnalare l’uscita di Sassarini per un fastidio muscolare (al suo posto Benedetto Lorusso).

Arriva al 3’ della ripresa la terza segnatura, sempre con Zotti. Doria in versione assist-man imbecca il fantasista il quale è ancora una volta libero di involarsi nelle larghe maglie della difesa ospite ed è bravo a realizzare con un tocco di sinistro sull’uscita del portiere. A questo punto il Noicattaro è letteralmente padrone del campo. Manovre ariose e di qualità, gran possesso palla e diverse occasioni create. Igea Virtus in netta difficoltà, travolta ed incapace di reagire. De Lorenzo manca la segnatura in almeno due circostanze. Al 22’ palla di Piano per il numero 9 che tutto solo spara sul portiere, ci prova anche Zotti ma si oppone ancora Deliper. Al 26’ De Lorenzo impegna il portiere siciliano con un forte diagonale di sinistro. Sull’angolo successivo la girata al volo di Fiorentino trova sulla sua traiettoria un difensore. Quando sembra vicino il quarto gol del Noicattaro, arriva inaspettato al 30’ quello di Angoppi che riapre incredibilmente la partita con una bella girata di sinistro in mischia. Partita di nuovo in bilico. Lo stesso Angoppi si vede annullare due minuti dopo una rete per posizione di fuorigioco. Nel finale l’Igea ci crede e mette pressione ma non si rende mai realmente pericoloso.


  Sabato 31 Ottobre 2009
NOICATTARO / Ora o mai più

Non resta che affidarsi alla legge dei grandi numeri: dopo sei sconfitte (nelle prime sei) e quattro pari (nelle ultime quattro), il Noicattaro vuole cancellare lo zero nella casella delle vittorie. I tempi sono più che maturi. E anche l'avversario, l'Igea Virtus, non può incutere paura. Due scontri diretti fondamentali (prima l'Igea, domenica 8 l'Isola Liri in trasferta) per dare una svolta alla stagione. I rossoneri sono confortati dai quattro risultati utili consecutivi e da una tenuta difensiva finalmente accettabile: “Da quando giochiamo con la difesa a 4 va sicuramente meglio”, dice mister Angelo Carella (nella foto). Che si mostra molto ottimista: “Sono convinto che, avendo visto un po' quasi tutte le altre squadre, noi possiamo arrivare a metà classifica. Ho grande fiducia in questi ragazzi”. Poi il tecnico barese chiama in causa i tifosi: “Vent'anni fa, quando allenai per la prima volta qui, erano molto più vicini alla squadra”. (ascolta l'intervista)

Per la partita di domani al “Comunale”, Noicattaro con il dubbio Giampaolo (febbricitante). Se l'attaccante abruzzese, miglior marcatore con 4 reti, non dovesse farcela, spazio a De Lorenzo, in coppia con Doria (a segno nelle ultime due gare). Ancora fuori per infortunio Colluto, per il resto stessa formazione di Barletta. Nel pomeriggio la rifinitura allo stadio. Intanto, da questa settimana si sta allenando con I rossoneri il centrocampista Pasquale Berardi, 26 anni, scuola Bari, che ha rescisso con la Paganese. Speranze di vederlo in rossonero? “Ha diverse richieste dalla Prima Divisione – risponde il ds Nico Caldarulo – ma ci ha detto che se dovesse scegliere una squadra di Seconda, questa sarebbe il Noicattaro”.

Se Zotti e compagni sono in serie da quattro turni, i siciliani dell'Igea (6 punti) attraversano un momento molto difficile, aggravato dalla crisi societaria: un solo punto nelle ultime quattro giornate. In trasferta non hanno mai segnato, subendo 11 reti (nessuno ha fatto peggio).

L'incontro (ore 14,30) sarà diretto dal marchigiano Leandro Borracci di San Benedetto del Tronto, con gli assistenti Curatoli e Napolano di Napoli.


  Domenica 25 Ottobre 2009
SECONDA DIVISIONE / Noicattaro, buon punto a Barletta

BARLETTA – NOICATTARO 1-1 


BARLETTA: Di Masi, Cutrupi (30' st Romeo), Legittimo, Menicozzo, Marchetti, Sportillo, Simoncelli, Muwana, Shiba (11' st Infantino), Rescio (11' st Carozza), Fanasca. A disp. Bersellini, Manganaro, Lanotte, Bendjemia. All. Sciannimanico. 
NOICATTARO: Musacco, Perrone (13' st Lorusso), Loseto, Coppola, Fumai, Sassarini, Fiorentino (27' st De Lorenzo), Piano (42' st Aliperta), Giampaolo, Zotti, Doria. A disp. Petruzzelli, Lanera, Lanave, Ladogana. All. Carella. 
ARBITRO: Pairetto di Nichelino. 
RETI: st 23’ Infantino, 36’ Doria. 
NOTE: ammoniti Doria (N), Cutrupi (B), Fumai (N), Loseto (N). Angoli 3-3. Recuperi: 1'+4'. Spettatori 1800 spettatori circa, tutti barlettani.


Il Noicattaro porta a quattro la serie positiva: ancora nessuna vittoria, ma quanto meno i quattro pareggi consecutivi sono serviti a muovere la classifica, a lasciare l'ultimo posto e ad infondere un po' di ottimismo.

Il derby in casa del Barletta dell'ex Sciannimanico è più combattuto che bello. Il Noicattaro lo gioca con attenzione, senza rischiare quasi nulla nel primo tempo, anzi rendendosi pericoloso con Doria (nella foto) e l'ex Zotti. Mister Carella schiera la difesa a 4, con la novità Loseto a sinistra, Perrone a destra, Fumai e Sassarini centrali davanti al portiere portafortuna Musacco (da quando c'è lui rossoneri imbattuti). Il centrocampo è a tre con Coppola, Piano e Fiorentino; in attacco il tridente Zotti-Doria-Giampaolo. Il Barletta della prima frazione si fa minaccioso all'ultimo minuto con un colpo di testa di Shiba su cui Musacco è super nella deviazione d'istinto.

I padroni di casa costruiscono di più nella ripresa e vanno vicini al vantaggio con Simoncelli e Menicozzo. Il Noicattaro non sta a guardare, agisce di rimessa e ci prova con Giampaolo e Fiorentino. Il Barletta passa al 24' con Infantino che risolve una mischia in area. Carella gioca la carta-De Lorenzo, togliendo un centrocampista (Fiorentino). L'attaccante barlettano dà più peso ed è decisivo nell'azione del pari: bella combinazione centrale Giampaolo-Zotti, palla sulla sinistra a De Lorenzo che mette al centro, eludendo l'uscita di Di Masi, per l'accorrente Doria che in tuffo di testa segna a porta vuota. La più bella azione della partita vale un pari meritato. "Ancora una volta abbiamo dimostrato di essere vivi - dice mister Carella - e che possiamo lottare per la salvezza sino alla fine. Il pari è il risultato più giusto. Ora ci manca la vittoria per far crescere ancor di più il morale del gruppo".

 


  Sabato 24 Ottobre 2009
NOICATTARO / A Barletta con fiducia
Messo un argine con tre pareggi consecutivi alla preoccupante sequenza di sei sconfitte consecutive, il Noicattaro si appresta ad affrontare il secondo derby di campionato. Domani sarà di scena al "Putilli" dove affronterà il Barletta dell'ex Sciannimanico. I rossoneri nelle ultime settimane hanno dato segnali di ripresa, pur non riuscendo ancora a conquistare il primo successo. Ma c'è fiducia alla vigilia della trasferta nella sesta provincia pugliese, racchiusa nelle parole del sd Nico Caldarulo (nella foto) che in settimana ha assistito al recupero della gara Barletta-Manfredonia, vinta 1-0 dai padroni di casa. “Il Barletta è una squadra assolutamente alla nostra portata, il Manfredonia avrebbe meritato di più. Sono convinto che non siamo inferiori alla squadra del mio amico Sciannimanico”.
Per il portiere Francesco Musacco, tranese, sarà un derby particolare. "Fra Trani e Barletta - dice - c'è sempre stata rivalità calcistica". Lui difende i pali del Noicattaro da tre partite e la squadra è imbattuta: "Ma è solo un caso" (ascolta l'intervista).
Mister Carella dovrà ancora una volta fare a meno del centrocampista Bartolo Lorusso, dell'esterno Colluto e dell'attaccante Salvati, tutti infortunati, mentre è in dubbio Ladogana che ieri è rimasto a riposo precauzionale. E non si escludono novità in difesa, con Benedetto Lorusso al posto di Sassarini. La gara (inizio alle 14,30) sarà arbitrata da Luca Pairetto di Nichelino, con gli assistenti Della Rocca di Salerno e Vuolo di Nocera Inferiore.
BERRETTI – Il confronto con il Barletta inizierà oggi con la sfida, valida per la quinta giornata, tra le formazioni Berretti che si giocherà alle 15 sul sintetico del San Paolo, per preservare il terreno di gioco del “Comunale”. In classifica Noicattaro terzo con 7 punti, Barletta a 6.

  Domenica 18 Ottobre 2009
NOICATTARO / Buon punto con la Juve Stabia
NOICATTARO - JUVE STABIA 1-1

NOICATTARO (4-4-2): Musacco; Perrone Fumai Sassarini Loseto; Colluto (3’ st Aliperta) Piano Coppola Zotti; Giampaolo Doria (48’ st De Lorenzo). A disp.: Petruzzelli, Lanera, Lorusso Ben., Mazzone, Lanave. All.: Carella.

JUVE STABIA (4-4-2): Soviero; Ametrano (32’ st Moretti ), Maury, Gritti, D’Ambrosio; Capparella, Acoglianis (45’st Mineo), Ruscio, Gomes (23’ st Amore); Vicentin, De Angelis. A disp.: Panico, Bocchetti, Moretti, Mineo, Marano, Riccio. All.: Rastelli.
ARBITRO: Zanichelli di Genoa. Guardalinee: Bisbano e Vitelli.
RETI: 2’ st Capparella (JS, rig.), 10’ s.t Doria (N).
NOTE: Spettatori 400 circa. Ammoniti:
Cruscio (JS). Angoli 6 a 1 per la Juve Stabia. Recupero: 0’ pt, 5’ st.

La Juve Stabia grandi firme non va oltre il pari a Noicattaro. Pareggio giusto al termine di 90’ da battaglia sotto una pioggia battente e su di un terreno ai limiti della praticabilità. Rastelli senza sei uomini (Cinelli, Pezzella, Dall’Acqua, Fabbro, Grieco, Peluso) ma con i big ex serie A Soviero, Ametrano e Capparella in campo. Carella recupera Colluto ma è costretto a rinunciare a Salvati, Bartolo Lorusso e Fiorentino. Confermato il 4-4-2 con Loseto preferito a Lanera e con la coppia d’attacco Doria-Giampaolo.
La cronaca. Partenza sprint degli ospiti. Dopo neanche un minuto De Angelis impegna dal limite Musacco. Reazione immediata dei nojani con Piano che al 6’ imbecca Doria il quale perde il tempo giusto per la conclusione da posizione favorevole.
Occasionissima per i campani all’11’: uscita alla disperata di Musacco, la palla sfugge e arriva sui piedi di Capparella che non ne approfitta. Al 23’ Giampaolo viene servito in piena area di rigore da Zotti ma l’ex bandiera del Pescara dopo un secco dribbling ai danni di Gritti scivola al momento di calciare. Negli ultimi minuti del primo tempo non succede praticamente nulla. La pioggia si fa più insistente ed il campo da gioco in alcune zone diventa quasi impraticabile. Sempre più difficile imbastire trame di gioco interessanti. Si cerca con più insistenza il calcio lungo a scavalcare il centrocampo anziché la manovra e la qualità dello spettacolo ne risente. Si va negli spogliatoi. Nei primi dieci minuti della ripresa le vere emozioni del match. Al 1’ gol annullato a De Angelis per una presunta posizione di off-side dello stesso attaccante. Dopo un minuto rigore molto dubbio ai campani. Ancora De Angelis si invola in area, Musacco esce alla disperata e tocca prima la sfera e poi le gambe dell’attaccante. L’arbitro assegna, tra le proteste dei padroni di casa, il rigore che Capparella realizza. Noicattaro colpito ma non affondato. Il pari arriva al 10’: spunto personale di Zotti che dalla destra salta un uomo e mette al centro in area di rigore dove c’è Doria (nella foto) bravo a realizzare con un perfetto diagonale rasoterra. Da questo momento in poi più Juve Stabia che Noicattaro. Doppia occasione al 21’ con Vicentin e Ruscio. Al 37’ calcio lungo di Acoglianis ad imbeccare il cui destro è debole e centrale. Ultimo brivido al 42’ con la traversa dai 20 metri del neo-entrato Amore. Per il Noicattaro un punto prezioso contro una squadra importante del girone. Su tutti le prestazioni di Sassarini, Perrone e Zotti. Terzo pari consecutivo che muove la classifica e dà morale in vista del derby di domenica prossima a Barletta.
Daniele Lattanzio

  Venerdì 16 Ottobre 2009
NOICATTARO / ''Salvezza difficile ma non siamo spacciati''
"Non siamo più ultimi, alla faccia di chi ci dava già retrocessi. Anche se quest'anno la salvezza sarà ancora più difficile". Il presidente del Noicattaro Enrico Tatò mostra la verve dei tempi migliori, pur ribadendo di essere stanco. E deluso per una piazza che non segue la squadra: "Giochiamo in un silenzio quasi assordante. La mancanza di pubblico per noi non deve essere una scusante per spiegare i risultati, ma è certo che qualche tifoso in più aiuterebbe la squadra a mettere più grinta".
Intervista a cuore aperto del numero uno del club rossonero che domenica affronta la Juve Stabia, avversario di rango, guidato da Rastelli (ex punta della Lucchese in B), quarto in classifica e secondo miglior attacco del girone (18 gol). Per il tecnico Carella da fronteggiare l'assenza dello squalificato Fiorentino, ma rientra Colluto. Ancora fuori per infortunio Salvati (che si riaggregherà al gruppo martedì) e Bartlo Lorusso (tempi di recupero più lunghi). Venti i convocati (resta fuori per scelta tecnica Libera). I rossoneri, che giovedì hanno sostenuto la partitella infrasettimanale al San Paolo contro la locale squadra di Promozione e che domani pomeriggio sosterranno la rifinitura al "Comunale", dovrebbero schierarsi con Musacco tra i pali; difesa a 4 composta, da destra a sinistra, da Perrone, Fumai, Sassarini e Lanera; Coppola e Piano a centrocampo, Colluto e Zotti più larghi, Doria-Giampaolo tandem offensivo. In pratica, con l'eccezione di Colluto, la stessa formazione che a Sorrento ha colto il secondo punto consecutivo, non subendo gol per la prima volta.
La gara inizierà alle 15,15 e non alle 15: il ritardo per la protesta delle società di Lega Pro contro le modifiche alla legge Melandri, relative alla redistribuzione dei proventi dei diritti audiovisivi e all'impiantistica sportiva.


  Domenica 11 Ottobre 2009
NOICATTARO / Segnali di crescita

VICO EQUENSE-NOICATTARO 0-0

VICO EQUENSE (3-4-1-2): Munao; Chiariello Gargiulo Scognamiglio; Burgos (1’ st Donnarumma) Violante Armellino Loreto; Trapani (14’ st Lupico); Hodza (1’ st Morfù) Napoli. A disp. Izzo, Marciano, Cinque, Rapesta. All. Ferraro.

NOICATTARO (4-3-1-2): Musacco; Perrone Fumai Sassarini (24’ st Lorusso) Lanera (32’ st Aliperta); Piano Coppola Fiorentino; Zotti; Giampaolo Doria (19’ st Loseto ) A disp. Petruzzelli, Libera, Ladogana, De Lorenzo. All. Carella.

ARBITRO: Operato di Isernia.

Ammoniti Gargiulo (V), Coppola (N), Loseto (N). Espulsi 16’ st Fiorentino per doppia ammonizione. Note: Spettatori 700. Angoli 4 a 2 per il Vico Equense. Recupero pt 2’ st 5’.

Segnali positivi. Il Noicattaro conquista il primo punto esterno a Sorrento contro il Vico Equense, per la prima volta non subisce gol e lascia all'Isola Liri l'ultima posizione, raggiungendo a quota 2 la Vibonese.

I rossoneri giocano una gara accorta, rischiando quasi nulla per un'ora e soffrendo negli ultimi 30 abbondanti minuti dopo essere rimasto in dieci per l'espulsione di Fiorentino. Il centrocampista scuola Bari subisce due ammonizioni in pochi minuti. Ancora una volta molto bravo il portiere Musacco (nella foto) che salva in un paio d'occasioni la sua porta. I rossoneri ci hanno provato da fuori con Zotti e con un cross pericoloso di Doria.

Mister Carella, senza l'esterno Colluto, ha schierato I suoi con il 4-3-1-2: davanti a Musacco, da destra a sinistra Perrone, Fumai, Sassarini e Lanera; centrocampo a tre con Piano, Coppola e Fiorentino; Zotti trequartista alle spalle del duo Doria-Giampaolo.


  Domenica 04 Ottobre 2009
NOICATTARO / Quanto serve questo pareggio?

NOICATTARO – VIBONESE 2-2

NOICATTARO (4-4-2): Musacco; Perrone, Fumai, Sassarini, Aliperta (34’ st Lanera); Colluto (37’ st Piano), Fiorentino, Coppola (25’ st Lanave), Zotti; Giampaolo, Doria. A disp. Petruzzelli, Loseto, Ben. Lorusso, Libera. All. Carella.

VIBONESE (4-4-2): Mengoni; Perna (1’ st Gatto) Orefice, Conti, Patané; Riccobono, Pirrone, Lopetrone, Ruggiero (28’ st Scrugli); Omolade (7’ st Biava), Cammilluzzi. A disp. Senatore, De Marco, Picara, Sperandeo. All. Galfano.

ARBITRO: La Penna di Roma.

RETI: pt 22’ Patané, 24’ Giampaolo, 46’ Cammilluzzi; st 36’ Colluto.

NOTE: spettatori 300 circa. Calci d’angolo 7 a 1 per il Noicattaro. Ammoniti Sassarini, Conti, Omolade, Biava. Recup. 1’ + 4’.

Può servire un pareggio? Questo pareggio? Alla Vibonese forse sì. Al Noicattaro forse no. E non è solo un ragionamento che tiene conto del fattore campo. I baresi lasciano il palo e continuano a schiumare rabbia e fare gol. Ma continuano a prenderne. La Vibonese mostra di avere una discreta caratura complessiva, ma nel finale ha paura di vincere (finirà con il rischio di perdere una partita che sembrava vinta e, proprio in fondo al recupero, di tornare a vincerla).

Galfano schiera i suoi con quattro difensori, quattro centrocampisti, un trequartista-seconda punta (Omolade) e la prima punta Camilluzzi. Riccobono e Ruggiero provano a proporre varianti sulle fasce di competenza, con Patanè pronto a sostenere “in treno” quest’ultimo. Orefice e Conti sono i centrali della terza linea. Le spalle si preoccupano di coprirle Lopetrone e in modo particolare Pirrone. Se la classifica dei calabresi non brilla, quella dei pugliesi è addirittura drammatica. E con il rischio che la slavina si trasformi in valanga non è facile giocare. Carella si affida ai soliti, con l‘esperienza di Sassarini al centro della difesa e la qualità di Zotti dietro Doria e Giampaolo.

Le ostilità, al 7’, le apre Riccobono che con un calcio di punizione di Riccobono trova la testa di Cammilluzzi che colpisce male. La replica del Noicattaro arriva dopo il quarto d’ora: dal limite Perrone a lato. In una giornata di grande caldo, con i soliti “trecento forti” sugli spalti del “Comunale”, il gol del vantaggio esterno arriva a sorpresa: è il 22’: lungo cross dalla destra di Riccobono che trova dalla parte opposta Patanè: il destro è precisa e va a bersaglio centrando il “sette”. Il Noicattaro non si fa intontire. Pochi secondi e Zotti assiste Doria che da due passi calcia su Mengoni che si rifugia di piede in corner. Sul quale Zotti trova la pelata di Giampaolo che, lasciato colpevolmente indisturbato, pareggia. I nojani non si accontentano: ancora Zotti, ancora palla inattiva; palla scodellata in area, il giovane scuola Bari Fiorentino calcia fuori da tre metri. La dura legge del gol la impone Cammilluzzi. Extra time prima del tè: Riccobono di fino approfitta di una papera di Aliperta, lo shoot liftato colpisce la traversa, Musacco è a terra, Cammilluzzi da rapace dell’area di rigore fa gol.

Il Noicattaro vede crollare il mondo sulla sua testa. Non vincere queste partite è da presagio funesto. La Vibonese dal canto suo, forse crede di aver già vinto. Galfano inserisce Gatto per Perna; Ruggiero arretra in terza linea, con Gatto che opera da esterno mancino della mediana. Il Noicattaro prova il forcing e sfiora il secondo pareggio. Giampaolo (è il 4’) serve Zotti che da sotto misura calcia sull’estremo calabrese tempestivo nell’uscita. Zotti, sempre lui, dalla bandierina, la sfera balla sulla linea del gol, nessuno ci mette lo zampino. Ripartenza veloce della Vibonese (23’), ottimo lavoro di Fumai in chiusura su Cammilluzzi. La pressione pugliese si fa insistente. E qui forse i rossoneri costruiscono i meriti del pareggio, pur tra le contestazioni dello scarso pubblico presente. Il 2-2 arriva al 36’. Triangolo tra Giampaolo e Colluto, il mediano supera Mengoni con un tiro a incrociare di ottima fattura e precisione. Il Noicattaro prova addirittura a conquistare l’intera posta in palio alla ricerca del primo successo di questa difficile stagione. Giampaolo spreca una buono opportunità al 46’, poi è fermato dall’assistente in un fuori gioco poco chiaro, ma è sui piedi di Cammilluzzi che capita l’occasione per chiudere i conti. E’ il 48’ e Musacco è prodigioso sul sinistro ben indirizzato e molto forte dell’attaccante calabrese.


  Sabato 03 Ottobre 2009
NOICATTARO / E' l'ora della prima vittoria

E' l'ora di muoversi, di lasciare quello zero che fa male. Alla classifica e al morale. Il Noicattaro, dopo l'immeritata sconfitta di Manfredonia, è deciso a conquistare I primi punti della stagione in quello che può definirsi uno spareggio-salvezza. Al “Comunale” arriva la Vibonese che non se la passa tanto bene, un po' come I rossoneri. Solo due punti conquistati (due pari e 4 sconfitte), ma la classifica dice 1 per la penalizzazione di un punto. Un solo gol all'attivo, anche se la difesa tiene abbastanza (sei reti subite). Al contrario del Noicattaro che ha già incassato 15 gol, nessuno ha fatto peggio. Mister Carella sembra intenzionato a cambiare modulo, passando dal 3-4-1-2 al 4-4-2. Venti I convocati, fuori per infortunio Bartolo Lorusso, Salvati e Romito. Dunque davanti a Petruzzelli, difesa a 4 composta dalla coppia centrale Sassarini-Fumai e dagli esterni Perrone e Loseto; a centrocampo Fiorentino (nella foto) e Piano con Colluto a destra e Zotti a sinistra; in attacco il tandem Giampaolo-Doria (De Lorenzo, al rientro dopo tre turni di squalifica, andrà in panchina). Oggi la rifinitura al San Paolo per preservare il manto erboso del “Comunale” messo a dura prova dall'abbondante pioggia di ieri.

La gara (ore 15) sarà diretta da La Penna (Roma1), con gli assistenti Pignati (San Benedetto T.) e Croce (Fermo).

Quello con la Vibonese è un doppio confronto: oggi pomeriggio (ore 15) la Berretti di mister Sisto sarà di scena a Vibo Valentia per la seconda giornata, dopo il debutto vincente nel derby con il Monopoli.


  Venerdì 18 Settembre 2009
NOICATTARO / Tatò: ''Il Catanzaro non è uno spauracchio''
Quello zero, alla voce punti, rischia di diventare un fardello troppo pesante. Una squadra giovane come il Noicattaro rischia di risentirne non poco. Zero punti dopo quattro giornate. Complici un po' di sfortuna, un calendario difficile, un bel po' di nervosismo. E sul punto il presidente Enrico Tatò è chiaro: "Non ammetto che espulsioni assolutamente evitabili le abbiamo prese due dei giocatori più esperti". Sassarini sconterà altre due giornate, Coppola (doppio giallo a Cassino) non sarà l'ex di turno nella gara di domenica con il Catanzaro. Il Catanzaro, una delle big di questo campionato, allenato da Auteri (ex Gallipoli) è una delle tre capolista (tre vittorie, l'ultima 4-0 all'Igea, e un pari). Nella passata stagione, dopo due punti nelle prime 6, il Noicattaro battè la corazzata Cosenza (poi trionfalmente promosso). A volte la storia si ripete... "Per noi la squadra calabrese non deve essere uno spauracchio", dice Tatò che conferma piena fiducia a Carella e al suo staff: "Vedo il massimo impegno da parte di tutti".
Domenica prima della gara sarà osservato un minuto di raccoglimento per la morte dei sei militari italiani (uno pugliese, di Tiggiano, Lecce) uccisi nell'attentato di Kabul in Afghanistan.
L'incontro (ore 15) sarà arbitrato dal sig. Irrati di Pistoia (assistenti Lattanzi di L'Aquila e Dioletta di Teramo).

  Lunedì 14 Settembre 2009
NOICATTARO / Continua il momentaccio
CASSINO-NOICATTARO 1-0

CASSINO (4-3-2-1): Indiveri; Bica Badan, Merli Sala, Biancardi, Martinelli; Kone (18’st Conti), Giannone, Camorani (28’ st Sfanò); Romeo, Scappaticci (30’ st Bardeggia); Croce. A disp.: Amadio, Agius, Poli, Bonacquisti. All. Pellegrino.
NOICATTARO (3-4-1-2): Petruzzelli; Fumai, Ben. Lorusso, Bart. Lorusso; Colluto, Coppola, Mazzone (7’ st Libera), Loseto; Zotti; Gianpaolo (29’ st Ladogana), Salvati (18’ st Lanave). A disp.: Musacco, Aliperta, Romito, Doria. Allenatore: Carella.
ARBITRO: Saia di Palermo.
RETI: pt 5’ Scappaticci.

Continua il momentaccio del Noicattaro che a Cassino incappa nella quarta sconfitta in altrettante gare di campionato. I rossoneri così non si schiodano dall'ultimo posto, a quota zero, in compagnia dell'Isola Liri. Mister Carella deve fare i conti con l'emergenza per via delle squalifiche di Sassarini (comunque partito con la squadra) e De Lorenzo e degli infortuni di Fiorentino, Perrone e Lanera. E prima della gara il tecnico barese deve rinunciare anche all'altro centrocampista d'ordine Piano, fermato da un indolenzimento al piede. Così il Noicattaro si schiera con una formazione inedita: Petruzzelli in porta, Coppola nell'inusuale ruolo di centrale difensivo accanto a Benedetto Lorusso e Fumai; a centrocampo prima volta da titolare per Mazzone (nella foto) affiancato da Bartolo Lorusso, Colluto a destra e Loseto a sinistra; Zotti è il trequartista dietro al tandem Salvati-Giampaolo. La partita si mette subito bene per il Cassino di Pellegrino, una delle squadre meglio attrezzate della categoria: dopo un brivido (la punizione di Zotti sfiora l'incrocio) al 5' i laziali sono già in vantaggio: cross di Romeo dalla destra e gran girata al volo di Scappaticci. Il Noicattaro prova a reagire ma è il Cassino ad avere le migliori occasioni. Ad inizio di ripresa la strada si fa sempre più in salita: Coppola, già ammonito, si becca il secondo giallo per gioco scorretto. E' la terza espulsione in due gare. Il Noicattaro tenta di rendersi pericoloso con Giampaolo e Salvati e ci mette il cuore, con Carella che butta nella mischia anche Lanave e Ladogana, ma i padroni di casa riescono a gestire il vantaggio sino alla fine.
Sfuma così il sogno rossonero di ripetere l'impresa della passata stagione, quando il Noicattaro vinse 2-1. Ora la realtà è diversa: la classifica dice zero (con un solo gol realizzato). E domenica arriva la corazzata Catanzaro.

  Sabato 12 Settembre 2009
NOICATTARO / Invertire subito la rotta
Questa mattina rifinitura in vista della trasferta di Cassino per i rossoneri ancora senza punti dopo tre giornate e quindi con la necessità di invertire la rotta. La trasferta in Ciociaria non è di quelle che inducono all'ottimismo, "anche se - come dice giustamente mister Angelo Carella - non possiamo più guardare a chi abbiamo di fronte ma bisogna iniziare a far punti". Il tecnico barese per le prossime tre partite (Cassino, Catanzaro e Manfredonia) dovrà fare a meno del difensore Sassarini e dell'attaccante De Lorenzo, espulsi domenica con la Cisco (due rossi che hanno pesantemente condizionato la gara, 11 contro 11 i rossoneri erano in partita contro una formazione molto quotata). A meno che la squalifica di Sassarini non venga ridotta (la società ha presentato ricorso). Nella squadra c'è la convinzione che una volta sbloccatasi tutto sarà meno complicato. Nella passata stagione la partenza non fu esaltante, ma due punticini nelle prime tre furono conquistati. E, a proposito della passata stagione, i rossoneri si imposero 2-1 a Cassino grazie alle reti di Piccinni e Zotti. Il consiglio del giocatore più esperto, Federico Giampaolo (nella foto), che ha siglato la prima rete nojana in campionato: "Rispetto alla Coppa, in queste prime tre partite abbiamo giocato con il freno a mano. Dobbiamo scendere in campo con meno remore e più spensierati".
Diciannove i convocati: sono rimasti a casa per infortunio i difensori Perrone e Lanera e il centrocampista Fiorentino. Spazio ai giovani Libera e Romito (alla prima chiamata) e c'è anche Sassarini che, nonostante non possa giocare, non ha voluto far mancare la sua presenza in questo delicato momento.
Arbitro della gara (ore 15) Sala di Palermo, assistenti Miceli (Prato) e Balzano (Cagliari). Per la trasferta in terra laziale, la società informa che i biglietti sono disponibili allo stadio di Noicattaro al prezzo di 10 euro (la biglietteria dello stadio di Cassino resterà chiusa). La prevendita si chiude sabato alle 19.

  Domenica 06 Settembre 2009
NOICATTARO / La Cisco serve il poker
NOICATTARO-CISCO ROMA 1-4

NOICATTARO (3-4-1-2): Petruzzelli; Fumai Sassarini Lanera; Perrone Piano (29’ st Lorusso Bartolo) Fiorentino (31’ st Colluto) Loseto; Zotti De Lorenzo Giampaolo (36’ st Salvati). A disp.: Musacco, Lorusso Benedetto, Lanave, Ladogana. All.: Carella.
CISCO ROMA (4-4-2): Ambrosi; Balzano Doudou Di Fiordo Angeletti; Guglielmelli (30’ st Babù sv) Amadio (10’ st Chiappare) Romondini Lopiccolo (19’ st La Rosa); Ciofani Franchini. A disp.: Previti, Gasperini, Bellé, Di Ioro. All.: Incocciati.
ARBITRO: Peretti di Verona.
RETI
: 4’ pt Giampaolo (N), 8’ pt Ciofani (CR, rig.), 26’ pt Ciofani (CR, rig.), 29’ st Ciofani (CR), 47’ st Ciofani (CR)
NOTE: Espulsi: 42’ pt Sassarini (N) per doppia ammonizione, 2’ st De Lorenzo per proteste. Ammoniti: Petruzzelli (N), Piano (N), Sassarini (N).
Spettatori 400 circa. Angoli 4-0 per la Cisco Roma. Recupero: pt 1’, st 3’.

Prova di forza di una scatenata Cisco Roma che annichilisce il Noicattaro. Assoluto protagonista dell’incontro l’attaccante Ciofani, autore di un fantastico poker. Vittoria assolutamente meritata, agevolata dalle espulsioni dei nojani Sassarini e De Lorenzo.

Mister Carella ha tutti i suoi giocatori disponibili ed opta per il classico 3-4-1-2 con Zotti alle spalle di De Lorenzo e Giampaolo. Il Noicattaro vuole far punti dopo due sconfitte in altrettante gare. Incocciati, dal canto suo, schiera una difesa a 4 con centrali l’ex Bari Doudou e Di Fiordo. A centrocampo Lopiccolo e Guglielmelli sostengono le vivacissime punte Franchini e Ciofani. Solo panchina per Babù (15 presenze e 3 reti in serie A con la maglia del Lecce nella stagione 2004-2005).
La cronaca. Pronti via ed il Noicattaro è già in vantaggio. Al 4’ palla filtrante di Zotti per De Lorenzo che spizzica di testa verso l’accorrente Giampaolo il quale a tu per tu con Ambrosi insacca. La reazione degli ospiti non tarda ad arrivare. Dopo quattro minuti azione in velocità della Cisco con Franchini che si invola in area e viene steso da Petruzzelli. L’arbitro Peretti di Verona decreta il rigore che Ciofani realizza. Al 12’ ancora in evidenza il numero nove laziale il cui colpo di testa trova uno strepitoso Petruzzelli. Al 23’ il Noicattaro ha la ghiotta possibilità di riportarsi in avanti ma De Lorenzo sbaglia incredibilmente da due passi sciupando un ottimo cross di Loseto. Alla mezzora secondo rigore per i romani. Contatto in area Perrone-Franchini. Per il direttore di gara non ci sono dubbi. Ciofani calcia con successo anche questa volta alla destra del portiere. I rossoneri a questo punto perdono la testa. Sassarini sul finire del primo tempo e De Lorenzo ad inizio ripresa si fanno cacciare per proteste dall’arbitro. Il Noicattaro resta in nove e per la Cisco Roma diventa tutto più facile.
La ripresa è un autentico monologo degli ospiti che sfiorano la terza rete in due circostanze. Al 10’ il gran tiro di Chiappare dal limite termina alto sulla traversa di un soffio. Al 22’ il neo-entrato La Rosa al termine di una azione personale prima trova Perrone sulla linea di porta e poi il palo con Petruzzelli battuto. E’ il preludio al gol che giunge puntuale al 30’ con una spettacolare semirovesciata al volo di Ciofani. L’attaccante di Avezzano (14 reti nella passata stagione sempre con la maglia della Cisco Roma) al 47’ chiude la sua memorabile giornata realizzando di testa su assist di Chiappare.
Per il Noicattaro una sconfitta pesante che conferma le perplessità per una rosa troppo giovane e qualitativamente da rivedere. Difficile pensare di poter far punti con una Cisco che crediamo sarà sicura protagonista di questo campionato.



  Lunedì 31 Agosto 2009
NOICATTARO / Ko anche col Brindisi

BRINDISI-NOICATTARO 2-0

BRINDISI: Petrocco, Panarelli, Suriano, Battisti, Taurino, Trinchera, Fiore (dal 45' st Piccinni), Minopoli, Galetti (dal 25' st Albadoro), Alessandrì (dal 29' st Pasqualini), Moscelli. A disp.: Ferrante, Corazzini, Idda, Siclari. All.: Silva.
NOICATTARO: Petruzzelli, Lorusso Benedetto, Aliperta (dal 25' st Loseto), Piano, Lanera, Sassarini, Perrone (dal 31' st Colluto), Fiorentino, De Lorenzo, Zotti, Giampaolo (dal 19' st Salvati). A disp.: Musacco, Coppola, Lorusso Bartolo, Lanave. All.: Carella.
ARBITRO: Trentalange di Nichelino (Primo assistente: Bevere di Foggia, secondo assistente: Lucia Abruzzese di Foggia).
RETI: 32' pt Panarelli; 44' st Moscelli.
NOTE: terreno in buone condizioni; ammoniti Petrocco per il Brindisi, Piano e Lanera per il Noicattaro; angoli 5-4 (4-4) per il Brindisi; spettatori un migliaio.

Il Noicattaro resta al palo incassando la seconda sconfitta in altrettante giornate: al “Curlo” di Fasano si impone il Brindisi (costretto a emigrare per l'indisponibilità del “Fanuzzi”) con un gol per tempo di Panarelli e dell'ex Moscelli.

Mister Carella schiera davanti a Petruzzelli la difesa a tre composta da Benedetto Lorusso, Sassarini e Lanera; gli esterni sono Perrone (a destra) e Aliperta (a sinistra), in mezzo Piano e Fiorentino; sulla trequarti giostra Zotti a dar manforte alla coppia Giampaolo-De Lorenzo. In panchina l'ultimo tesserato, Ivan Loseto che entrerà nella ripresa. Dopo un paio di buone occasioni con Giampaolo e Zotti, al 32' i rossoneri capitolato: Trinchera serve il terzino Panarelli che supera Petruzzelli. La reazione è ancora nei piedi di Zotti che su punizione dal limite impegna l'estremo brindisino. Ripresa con un paio di buone opportunità su entrambi I fronti (Moscelli e Galetti per la squadra di Silva, Aliperta e De Lorenzo per gli ospiti) e nel finale la rete del definitivo 2-0: Moscelli devia con il corpo un cross di Pasqualini da sinistra.

A fine gara il presidente del Noicattaro, Enrico Tatò (nella foto) recrimina per il risultato troppo severo: “Abbiamo avuto le nostre occasioni, non siamo stati bravi a concretizzarle. Ma ora guardiamo avanti con ottimismo. Sappiamo di avere una squadra giovane e che deve crescere. Rinforzi? A gennaio vedremo, ora questo gruppo deve cercare di dare il massimo. E poi non troveremo sempre formazioni con un potenziale come quello del Brindisi”.


  Domenica 23 Agosto 2009
NOICATTARO / Via sotto il solleone
In una calda domenica d'agosto, il Noicattaro dà il via al suo terzo campionato tra i professionisti. C'è curiosità intorno alla giovane formazione di mister Angelo Carella che in Coppa ha destato una buona impressione. Ma il campionato, si sa, è altra cosa. Si comincia oggi alle 16, sull'erba naturale del "Comunale" di via Casamassima, avversario il neopromosso Siracusa di Sonzogni, tecnico di provata esperienza e con un passato anche in B (in Puglia ha allenato ad Andria).
Venti i convocati, alla "prima" non parteciperanno il difensore Fumai e l'attaccante Ladogana, alle prese con infortuni non gravi. E' un Noicattaro molto diverso rispetto alla passata stagione. Il punto fermo è certamente Pierino Zotti, l'uomo che fa fare alla squadra un bel salto di qualità. Insieme a lui, le chiocce di questa nidiata di giovani sono il quasi 38enne Carlo Sassarini (nella foto) e l'ultimo arrivato, in senso cronologico, Federico Giampaolo: entrambi prendono lo scettro di "grande esperto" lasciato da Menolascina. Per il resto, a parte Fumai e Coppola, tanti ventenni o poco più. Il Noicattaro è tra le più giovani, se non la più giovane, squadre della Seconda Divisione.
La prima probabile formazione del campionato 2009-10: Musacco (l'anno scorso in Eccellenza) tra i pali; difesa a tre composta da Sassarini, Lanera e uno tra Benedetto Lorusso e Libera; centrocampo con Perrone (o Colluto, tra i migliori mercoledì in Coppa col Monopoli) a destra e Aliperta a sinistra, Piano e Fiorentino in mezzo; Zotti il grande ispiratore a fare il trequartista alle spalle del "DDL", il duo Doria-De Lorenzo (Giampaolo, altro elemento di spicco dei rossoneri e con un curriculum importante, partirà dalla panchina essendo ancora in ritardo di condizione).
La società capitanata da Enrico Tatò, al quinto anno di presidenza, si aspetta, naturalmente, un grande aiuto dai tifosi e invita tutti gli appassionati nojani a sostenere la squadra. E' in corso la campagna-abbonamenti "low cost" (100 euro la tribuna, 50 la gradinata) che sta dando buoni frutti. Ma si può fare di più. I prezzi dei biglietti sono rimasti invariati rispetto alla passata stagione: un posto in tribuna costa 15 euro (10 il ridotto), in gradinata 10 (7 il ridotto): il biglietto del settore ospiti costa 10 (da Siracusa sono attese alcune decine di tifosi).
Fischio d'inizio alle 16 con una terna tutta campana: arbitro Zivelli di Torre Annunziata, assistenti Amato (Castellammare di Stabia) e Curatoli (Napoli).
Buon campionato a tutti.

  Domenica 23 Agosto 2009
NOICATTARO / Esordio beffardo
NOICATTARO-SIRACUSA 0-1

NOICATTARO:
Petruzzelli; Benedetto Lorusso, Sassarini, Lanera; Perrone, Fiorentino, Piano (dal 22' st Colluto) Aliperta; Zotti; Salvati (dal 1' st Bartolo Lorusso) Giampaolo (dal 16' st De Lorenzo). A disp.: Musacco, Coppola, Doria, Lanave. All. Carella.
SIRACUSA:
Cecere; Iodice, Perricone, De Pascale, Capocchiano; Gaudio (dal 23' st Bufalino), Berti, Giurdanella (dal 10' st Cardinale), Bigatti, (dal 37' st Biondo); Dal Rio, Pagani. A disp.: Siringo, Calabrese, Provenzano, Strigari. All. Sonzogni
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ARBITRO: Zivelli di Torre Annunziata.
RETE: 46' st Zivelli (rig.)
NOTE: Spettatori 400 circa, con 40 circa di tifosi ospiti. Ammoniti: Capocchiano (S). Angoli 9-2 per il Noicattaro. Recupero: 3' pt; 5' st.


L'anno scorso fu il Cassino, oggi è stato il Siracusa a rendere amara la prima del Noicattaro. Ma stavolta fa più male: la sconfitta arriva al 91' (e su rigore) dopo una gara equilibrata. Il pari sarebbe stato più giusto.
Mister Carella (nella foto), senza gli infortunati Fumai e Ladogana, si affida alla verve di Zotti e all'esperienza di Giampaolo. Dopo i primi minuti di studio la partita si accende al 15' con Gaudio che dal limite impegna Petruzzelli. Gli ospiti vivono un buon momento ed al 16' con un diagonale di Bigatti portano a termine un contropiede di buona fattura ma il numero 1 rossonero è attento. Poco dopo sempre Bigatti impegna Petruzzelli con un insidioso tiro cross. Al 22' vicinissimo al vantaggio il Siracusa che con Berti colpisce un palo con una conclusione precisa. La replica dei rossoneri non si fa attendere. Al 35' sfiorano il vantaggio con un colpo di testa di Giampaolo che termina di un soffio a lato. Ancora Noicattaro in evidenza che approfitta di un momento particolarmente difficile dei siracusani. Al 43' conclusione dalla distanza di Aliperta ma l'esperto Cecere è attento e devia. In chiusura di primo tempo Pagani s'incunea in area e viene atterrato in area ma per Zivelli non ci sono gli estremi per concedere un calcio di rigore.
Bisogna aspettare ben 26 minuti per vedere la prima azione pericolosa della ripresa. Zotti imbecca Colluto che con una botta ravvicinata costringe al miracolo il bravissimo Cecere. Su angolo seguente Lorusso colpisce di testa mettendo ancora i brividi alla retroguardia sicula. Il Siracusa ci prova con Perricone al 30' ma il suo tentativo non sortisce alcun effetto. Al 38' Berti e Dal Rio duettano ma quest'ultimo non riesce ad approfittare della dormita generale della difesa del Noiacattaro. Quando oramai sembra delinearsi il pareggio, Benedetto Lorusso atterra in area Capocchiano. Il direttore di gara assegna il calcio di rigore che Cardinale realizza con freddezza.
Finisce male la prima dei rossoneri che avrebbero meritato sorte diversa.

  Lunedì 17 Agosto 2009
NOICATTARO / Doppio colpo: Giampaolo e Lorusso
Doppio colpo per il Noicattaro che dopo l'acquisto dell'esperto attaccante Federico Giampaolo, annuncia anche quello dell'eclettico centrocampista Bartolo Lorusso. Due rinforzi importanti e attesi per mister Carella.
FEDERICO GIAMPAOLO - Attaccante dal pedigree importante, prossimo ai 40 (è nato a Teramo il 3 marzo 1970), è stato corteggiato per tutta l'estate dal club del presidente Tatò e alla fine le parti hanno raggiunto l'intesa. Tante le squadre in cui ha giocato, tra cui il Bari di Boniek, con cui (era il 1991) ha disputato 20 partite di A segnando un gol. Il club con il quale ha reso di più è certamente il Pescara, realizzando 66 reti, miglior marcatore di sempre della società adriatica. Ha vestito anche le maglie di Hellas Verona, Palermo, Genoa, Salernitana, Cosenza, Ascoli, Modena, Crotone e Cavese. Nella passata stagione ha giocato a Sorrento (Prima Divisione): 26 presenze e 4 reti. E' il fratello di Marco, allenatore del Siena, uno dei giovani tecnici emergenti del calcio italiano.
BARTOLO LORUSSO - Ha compiuto 22 anni qualche giorno fa, essendo nato a Bari il 12 agosto 1987. Centrocampista, ma anche difensore esterno destro nella difesa a 4, ha trascorso quasi tutta la sua carriera a Monopoli, eccetto una parentesi a Brindisi, in serie D, nella stagione 2006-07. Nell'ultimo campionato di Seconda Divisione con il Monopoli 20 le presenze, cinque da titolare.

  Lunedì 03 Agosto 2009
NOICATTARO / Buon test con Foligno e Gubbio
Due ko di misura ma buone prestazioni del Noicattaro nell'ultimo test umbro: i rossoneri perdono con lo stesso risultato (1-0) nel triangolare (gare da 45 minuti) con Foligno (formazione di Prima Divisione) e Gubbio (Seconda).
Soddisfatto mister Angelo Carella, sentito telefonicamente mentre era sul pullman con il resto della truppa, al rientro dal ritiro di Sigillo dove la squadra ha lavorato con buon profitto agli ordini del prof. Vizielli, preparatgore atletico, dello stesso Carella e dell'allenatore in seconda Vito Bitetto. "Abbiamo disputato due buone prove, non meritando la sconfitta in nessuna delle due partite - dice il tecnico barese ex Melfi - ma il risultato è relativo. Contava la risposta dei ragazzi e questa è stata più che positiva. Tutti hanno dato quello che mi aspettavo". I due ragazzi in prova hanno avuto una chance ma non l'hanno sfruttata. "Se dobbiamo prendere qualcuno è per fare il salto di qualità - sintetizza Carella - altrimenti ci teniamo quelli che abbiamo". Dal punto di vista tattico, il modulo di partenza sarà il 3-4-1-2 con  "anche se lo possiamo cambiare a seconda degli uomini a disposizione e dell'avversario", precisa l'allenatore che ha preso il posto di Sciannimanico ed è chiamato all'impresa della terza salvezza di fila tra i prof.
Al momento, Musacco titolare tra i pali; Fumai, Sassarini e Libera centrali; Perrone a destra e Aliperta a sinistra, a fare i terzini quando c'è da difendere e le ali quando si attacca; le chiavi del centrocampo affidate al duo ex Bari Primavera, Piano-Fiorentino (anche se il primo ha avuto qualche noia fisica non disputando il triangolare di Gubbio); Zotti trequartista a dare fantasia; Ladogana e De Lorenzo in avanti, anche se molti minuti li ha giocati Doria, già rossonero e che ha svolto la preparazione estiva con la sua ex squadra.
Dopo il giorno di riposo in programma domani, martedì si riprende a lavorare con una doppia seduta di allenamento al "Comunale".
COPPA - Noti i gironi della prima fase della Coppa Italia Lega Pro: il Noicattaro se la vedrà con due club di Prima (Paganese e il ripescato Potenza) e nei derby con Brindisi e Monopoli. Si inizia domenica 12 agosto, ma ancora da definire il calendario. A proposito di calendario, quello del campionato (al via il 23) sarà sorteggiato mercoledì 12.

  Martedì 21 Luglio 2009
NOICATTARO / ''Giovani, ma non sfigureremo''
"Non potevo far morire il calcio a Noicattaro. Faremo una squadra giovane, sperando di non sfigurare. Carella è un tecnico che con i giovani ci sa fare, credo sia la scelta giusta". Così il presidente Enrico Tatò (ascolta l'intervista) che lunedì mattina ha salutato la squadra in partenza per il ritiro di Sigillo, in Umbria. Nella piccola località perugina, la comitiva rossonera è stata accolta con simpatia. "Un bel posto e una grande ospitalità", dice il direttore sportivo Nico Caldarulo (nella foto) che continua a sondare il mercato per assicurare al tecnico un attaccante e un difensore centrale. Nel caso si riuscisse a rescindere con Coppola, arriverà anche un centrocampista. Caldarulo è al lavoro anche per l'organizzazione delle amichevoli: dovrebbero essere quattro quelle da disputare durante il ritiro. Per ora, l'unica certa è il triangolare del 1° agosto con Foligno e Gubbio. Per il momento agli ordini di mister Angelo Carella e del preparatore atletico Vizielli lavorano 24 giocatori. Ai 23 partiti ieri mattina da Noicattaro, si è aggiunto l'esterno destro Lucchini, classe '89, in prova.

  Giovedì 16 Luglio 2009
NOICATTARO / Si riparte con Carella e tanti giovani
Sembrava finita. Sembrava finita l'avventura ricca di soddisfazioni di Enrico Tatò alla presidenza del Noicattaro. E sembrava iniziare quella dell'imprenditore di Palo del Colle, Nicola Canonico. Così sino a fine giugno. Poi... poi tutto è tornato, più o meno, come prima. Con l'ingegnere manager Tatò, come un anno fa, seduto su uno scranno della sala consiliare del Comune a parlare di programmi e prospettive. Al suo fianco, come un anno fa, il sindaco Vanni Dipierro e un po' più in là il nuovo tecnico Angello Carella.
Il Noicattaro riparte dall'ex allenatore delle giovanili del Bari e del Melfi. Con il rinnovato entusiasmo del presidente che spiega perché lui ha deciso di restare, iscrivendo la squadra al quarto campionato professionistico nazionale per il terzo anno di fila. "Gli appalti per la spazzatura non c'entrano nulla", precisa (come farà poco dopo anche Dipierro).
LA SQUADRA - Dunque, Carella in panchina, Vito Bitetto che, dopo un anno da direttore generale, torna a fare il vice e Nico Caldurulo confermato direttore sportivo. La parola al mister: "Ringrazio il presidente per avermi fatto tornare dove ho iniziato la mia carriera di allenatore". Realtà come Noicattaro non possono che puntare sui giovani: "E' l'unica strada possibile, altrimenti il
calcio finisce". L'obiettivo sarà la salvezza: "E il bel gioco - aggiunge Carella - vogliamo far divertire chi viene allo stadio".
Giocatori: il Noicattaro riparte da Piero Zotti, elemento importante: ha deciso di ridursi l'ingaggio pur di restare. E da Carlo Sassarini, che torna in campo dopo un anno di assenza ("mi ha chiesto se poteva darci una mano e io ho risposto di sì", spiega Tatò). Saranno gli anziani che guideranno un gruppo quasi ceramente ancora più giovane che così bene ha fatto nella passata stagione sotto la guida di mister Sciannimanico. Tatò non nasconde che avrebbe voluto con loro anche Menolascina, ma l'esperto centrocampista barese ha spostato la "causa Terlizzi": "Peccato, mi aspettavo rimanesse, vorrà dire che troveremo un altro Menolascina". E poi i giovani: i confermati Perrone, Colluto e Ladogana (uno su cui mister Carella, che lo ha avuto nelle giovanili del Bari, dice di puntare molto), i ritorni dai prestiti di Lanera, Lanave, Mazzone e Salvati, tutti reduci da campionati dilettantistici e i nuovi. Continua la proficua collaborazione con il Bari: confermato il prestito di Piano, arrivano il centrocampista Davide Fiorentino, 20 anni, l'anno scorso tra Venezia e Paganese e l'esterno sinistro difensivo Domenico Aliperta. Rifatto il reparto portieri che sarà ancora una volta seguito da Gianni Iurino: Francesco Musacco, classe 86', di cui si dice un gran bene (l'anno scorso era al Copertino, Eccellenza) e Paolo Petruzzelli, 20 anni, anche lui scuola Bari. Importante rinforzo in difesa quello di Nico Fumai, 28 anni, che arriva dal Melfi (ex Paganese, Andria e Melfi). Naturalmente il cantiere è aperto: Caldarulo è al lavoro per assicurare altri giocatori già prima della partenza per il ritiro umbro di Sigillo (sabato e domenica raduno allo stadio). Per la serie "a volte ritornano" alla comitiva si aggregherà anche Claudio Doria: l'attaccante monopolitano ha chiesto di svolgere la preparazione con la squadra con cui nel 2006-07 vinse il campionato di serie D. Un suo eventuale tesseramento sarà valutato durante il lavoro in Umbria. 
L'ORGANIGRAMMA - Nel cda restano Giacomo Olivieri e Mario Volpe. E a dare una mano concreta al presidente, i vice Giuseppe Ciavarella e Raffaele Giampetruzzi ("purtroppo per loro", scherza Tatò) e chi "dà - parole di presidente - un prezioso contributo lavorando nell'ombra: i dirigenti collaboratori Nuccio Del Vecchio, Roberto Lagioia, Filippo Pesce e Nicola Cinquepalmi che, insieme a Ciavarella, sono il fondamentale tramite fra la società e il tessuto imprenditoriale locale. E ancora il giovane Salvatore Stella e qualche rinforzo: Salvatore Di Cristo, nuovo dg e Claudio Alfonso: per entrambi è un ritorno. Confermato alla segreteria Gianni Natile, uno dei fedelissimi del presidente.
Nuovo è il preparatore atletico al posto del prof. Marras (ora al Taranto): Giuseppe Vizielli. Confermato lo staff sanitario: responsabile il dott. Antonio Rigio, medico sociale Massimo De Prezzo, fisioterapista Tommaso De Ruvo. Perde un'unità (per ora) il reparto magazzinieri, che comunque sarà sempre guidato da Giannino Settembrini.
SETTORE GIOVANILE - Si cambia. Finisce la proficua collaborazione con la Virtus Bari dopo due anni molto positivi ma la Berretti, principale formazione giovanile, sarà allenata ancora da Angelo Sisto. Per formare la squadra si punterà sul vivaio del Bari, nell'attesa che crescano i giovani di Noicattaro e dintorni, cui si punterà per le altre squadre del settore giovanile. A tal proposito è stata annunciata la collaborazione con l'As Noya. E magari anche con altre realtà: il che potrebbe portare vantaggi anche nell'affluenza dei tifosi al "Comunale", costante negativa delle ultime due stagioni.

(nelle foto Studio '96: in alto da sin. Tatò, Dipierro e Carella; in basso stretta di mano Vizielli-Carella)

  Lunedì 13 Luglio 2009
NOICATTARO / La ''rivoluzione'' è iniziata
La rivoluzione è iniziata. Il Noicattaro che verrà nascerà in questa settimana e nelle successive e si formerà sulle colline umbre di Sigillo, a 20 km da Gubbio, dove la comitiva si ritroverà dal 20 luglio. Ma agli ordini di quale allenatore? Sapremo nelle prossime ore il sostituto di Lello Sciannimanico (vicino al Barletta dove tornerebbe dopo un passato da calciatore a fine carriera), anche perchè per mercoledì 15 alle 18 è prevista la conferenza stampa di inizio stagione nella sala consiliare del Comune. Le voci si rincorrono: non sarà Vito Bitetto, che non ha il patentino per allenare tra i professionisti. Quel che è certo è che sarà un allenatore capace di allenare e valorizzare i tanti giovani che comporranno il Noicattaro 2009-10, per la terza stagione di fila tra i professionisti.
Sarà rivoluzione: resteranno in pochi, soprattutto i più giovani. Dopo le partenze di De Pascalis (al Cosenza), Lollini (alla Lucchese), Lucioni (tornato alla Ternana), Piccinni (al Brindisi), Rana (Paganese), Cilli (Nuova Igea), Menolascina (Terlizzi), Ingrosso (Bisceglie?) e del francese Pongo, sono quasi certe quelle del portiere Sassanelli e dell'attaccante Siclari (che potrebbe seguire Sciannimanico), mentre il ds Nicola Caldarulo è al lavoro a Milano e si ha la necessità di alleggerire i contratti più onerosi (vedi Zotti e Coppola). Si lavora anche quest'anno a stretto contatto con il Bari per il prestito di qualche giocatore interessante della Primavera, mentre a fare da chioccia a un gruppo dovrebbe esserci il difensore ex Bari Carlo Sassarini, che tornerebbe in rossonero dopo un anno di stop. Tra i probabili confermati Colluto, Perrone e Ladogana (nella foto).

  Domenica 28 Giugno 2009
Noicattaro, il calcio a rischio

Game over. Il calcio professionistico a Noicattaro ha le ore contate. Come un fulmine a ciel sereno, è saltato il passaggio di consegne da Enrico Tatò a Nicola Canonico che si dicono completamente esenti da responsabilità: entrambi, però, avendo portato la trattativa a fine giugno, hanno delle colpe, chi più chi meno. Per salvare la seconda divisione, entro martedì, a Firenze si deve depositare la domanda di iscrizione, che comporta il pagamento ai pro di 20.000 che nessuno vuole pagare, e una fideiussione da 100mila euro, che nessuno è disposto ad sottoscrivere. Non Tatò, perché da un anno ha dichiarato il suo disimpegno, e non solo per la mancanza di pubblico e di finanziatori, ma nemmeno Canonico perché tornerà a fare calcio col Liberty in Eccellenza, sognando di emigrare a Molfetta. L’Ingegnere a microfoni accesi, mantiene bassi i toni, ma è delusissimo: «Per delle difficoltà, il passaggio non si è concretizzato. Canonico ritiene che la documentazione da noi messa a disposizione non sia sufficiente per garantire la cessione di quote societarie. Noi avendo fatto firmare tutte le liberatorie abbiamo dato la dimostrazione che la nostra è stata una gestione senza debiti e con le carte in regola per iscrivere la squadra. Lungi da me l’idea di polemizzare con Canonico sui giornali, la palla passa agli avvocati. Ora mi godo un week-end con la mia famiglia, e poi lunedì mi incontrerò con i nuovi soci e decideremo. Tre le possibilità: iscrivere la squadra, con ingenti sforzi economici che io non posso garantire e far giocare la Berretti. Ipotesi remota. Secondo: fare domanda di ripescaggio per ripartire dalla Promozione, dove ci sono il Rutigliano ed il Mola e si farebbero gli incassi. Terzo: non fare nulla, con sommo dolore, mio per primo. Ma io non ci sto più».
Tatò esclude l’ipotesi di passare la patata bollente nelle mani del sindaco alle prese con la formazione della nuova giunta: «Il tempo è pochissimo - dice il sindaco Vanni Dipierro - ma proveremo a fare qualcosa. Miracoli non sono possibili, ho parlato con Peppino Ciavarella, cercheremo di non far morire il calcio a Noicattaro. Magari coinvolgendo la Pro Gioventù, provando a ripartire tutti uniti. Credo che nella peggiore delle ipotesi, iscriveremo la squadra al campionato Promozione, a patto che imprenditori si facciano avanti seriamente. Sono deluso, non me l’aspet - tavo». E torna alla ribalta il nome di Agostino Divella, «separato in casa» a Mola, 12 anni a Noicattaro, ma ad oggi è un’ipotesi remota.
Dal canto suo Canonico, irreperibile al telefono, è deluso. Non gli è andato giù il rinnovo di contratti fatto da Tatò a gennaio con ingaggi elevati ad alcuni giocatori, oltre ai premi di preparazione da pagare a società giovanili consorelle. Canonico, a suo dire, aveva voglia e stimoli di provare l’avventura nojana, ma non c’erano presupposti e termini. La sponsorizzazione di dicembre confermava la volontà di Canonico di subentrare a Tatò, ma poi qualcuno, sempre secondo Canonico, avrebbe fatto il furbo e lui non ci starebbe a passare per ingenuo. Per ora il conto lo pagano, il ds Geria e il tecnico Sciannimanico, rimasti senza squadra. (Orazio Petruzzi per La Gazzetta del Mezzogiorno)


  Giovedì 25 Giugno 2009
NOICATTARO/ La società da Tatò a Canonico
Sarà formalizzato nel fine settimane il passaggio di proprietà del Noicattaro dal gruppo guidato dall'ingegnere barese Enrico Tatò, dirigente d'azienda nel settore dello smaltimento rifiuti, al sodalizio capeggiato da Nicola Canonico (nella foto), imprenditore nel settore degli impianti, originario di Palo del Colle, che è anche consigliere regionale.
Dopo quattro stagioni, con la prima storica promozione tra i professionisti e due salvezze consecutive, finisce dunque l'era-Tatò. Dalla quale Noicattaro ha ricevuto tantissimo in termini di risultati sportivi. "Sono stati quattro anni stupendi - dice Tatò - in cui abbiamo raggiunto il massimo dei risultati possibili, facendo grossi sacrifici economici. Ma la tifoseria e tutti i nojani devono stare tranquilli: lasciamo la società in buone mani".
Il nuovo presidente Nicola Canonico, entrato nel calcio nella passata stagione con l'acquisizione del titolo del Liberty (Eccellenza) e che da gennaio ha sponsorizzato il club rossonero con la sua azienda (Ru.Ca.), ha da settimane affidato il ruolo di direttore generale a Beppe Geria. Il quale dovrà risolvere alcune situazioni intricate come i contratti di alcuni "veterani" (Zotti, Sassanelli, Coppola) che la nuova società non intenderebbe confermare. Come nella passata stagione si punta ad allestire una squadra giovane. Intanto, ieri, i giocatori hanno firmato le liberatorie con cui dichiarano di non avere pendenze economiche nei confronti della società.
Intanto, definite sede e data del ritiro precampionato: il Noicattaro sarà ad Acquapendente (Viterbo), al confine tra Lazio e Toscana, a pochi minuti dal lago di Bolsena, dal 13 al 31 luglio.

  Venerdì 22 Maggio 2009
NOICATTARO/ Sciannimanico: ''Resterei volentieri''
"A Noicattaro mi trovo bene e resterei volentieri. C'è un accordo di massima con la nuova società, cui ora spetta il primo passo". Lello Sciannimanico concede una lunga intervista (ascolta) in cui parla della stagione appena conclusa. Con una salvezza anticipata e la valorizzazione di tanti giovani interessanti. "Le migliori partite - dice - le abbiamo giocate a Cosenza, nel primo tempo e con Monopoli e Cassino. La più brutta in casa con la Vibonese". Ammette che l'inizio è stato difficile e che c'è stato un momento di scoramento quando a dicembre è arrivata la notizia del disimpegno del presidente Tatò. "Che comunque è stato sempre vicino alla squadra e se abbiamo raggiunto questo risultato è anche grazie a lui". Il tecnico barese parla anche degli innesti di gennaio: "Zotti ci ha dato qualità, Ingrosso e De Pascalis, per problemi fisici, non hanno reso per quanto possono".

  Lunedì 18 Maggio 2009
NOICATTARO/ Si chiude con una sconfitta
VAL DI SANGRO-NOICATTARO 2-1

VAL DI SANGRO: Ameltonis, Rogato, Sensi, Paolacci, Mangoni, Perfetti (34' st Fiorotto), Epifani, Del Grosso, Napolano (20' st Cherchi), Memmo (12' st Mainella), Campli. A disp: Leacche, Boschetti, Carafa, Paris. All. Petrelli.
NOICATTARO: Cilli, Perrone, Lollini, Di Muro (32' st Pezzana), De Giorgi, Coppola, Menolascina, Piccinni (46' st D'Onghia), Colluto (36' st Ventura), Zotti, Ladogana. A disp: Sassanelli, Lucioni, Mercurio, Allegrini. All. Sciannimanico.
ARBITRO: Bietolini di Firenze.
RETI: 18' pt Sensi, 40' Memmo; 16' st Ladogana.

Il Noicattaro chiude con la terza sconfitta di fila il campionato in casa del Val di Sangro: una partita che per i rossoneri era un'amichevole, avendo già raggiunto la salvezza. Più motivati gli abruzzesi, in cerca della miglior posizione nella griglia dei play out.
Diversi gli assenti nel Noicattaro: il difensore Ingrosso, l'esterno De Pascalis e gli attaccanti Rana, Siclari e De Lorenzo. Dunque linea offensiva insedita composta da Colluto, Zotti e Ladogana. Lucioni, uno dei grandi protagionisti della stagione, è in panchina. In porta c'è il giovane Cilli al posto dell'esperto Sassanelli. La formazione di mister Petrelli parte forte e dopo 18 minuti è in vantaggio: punizione dal limite, Campli tocca per Sensi che con un tiro all'angolo basso supera l'estremo noyano. Dopo una buona occasione per Zotti al 28' (Ameltonis si salva in corner), al 40' i padroni di casa raddoppiano: cross di Mangoni, Memmo in tuffo realizza: i rossoneri protestano per un presunto fallo di mano dell'attaccante ex Monopoli.
Nella ripresa dopo un tentativo del Noicattaro con De Giorgi, al 16' arriva il gol: Coppola serve Ladogana (nella foto) e l'attaccante con una gran conclusione al volo batte Ameltonis. Finale di gara con le due squadre stanche anche per il gran caldo: ci prova Menolascina su punizione, il tiro termina di poco fuori. Da registrare l'esordio dei due giovani della Berretti, Ventura e D'Onghia.

  Domenica 10 Maggio 2009
NOICATTARO/ Vincono le motivazioni del Catanzaro

NOICATTARO – CATANZARO 0-1

NOICATTARO: Cilli, Perrone, Mercurio, Allegrini, Lucioni, Menolascina (39’ st De Giorgi), De Pascalis, Piccinni, Ladogana (17’ st De Lorenzo), Zotti (25’ st Pezzana), Colluto. A disp. Sassanelli, Di Muro, Lollini, Coppola. All. Sciannimanico.

CATANZARO: Mancinelli, F.Montella, Armenise, Gimmelli, Di Maio, Zaminga (26’ st Bruno), Corapi (30’ st Frisenda), Berardi, Iannelli, Pippa (21’ st Mangiacasale), A.Montella. A disp. Lanzo, Di Meglio, Benincasa, Falomi. All. Provenza.

ARBITRO: Fiamingo di Pisa.

RETE: st 37’ Berardi.

NOTE: giornata quasi estiva. Spettatori: 400 circa con una rappresentanza di circa 50 ultras calabresi. Ammoniti Berardi e F. Montella. Calci d’angolo 0-3. Recuperi 2’+3’.

Tre punti per il Catanzaro e una partita che non passerà certo alla storia. Il Catanzaro conquista l’intera posta in palio, il Noicattaro rimanda, per la gloria, al recente passato, a quella salvezza comodamente acquisita con anticipo. Lello Sciannimanico, in una domenica di caldo quasi estivo, presenta una formazione inedita: deve rinunciare a Rana, squalificato e a Siclari, infortunato. E tiene in panchina, oltre al portiere titolare Sassanelli, l’ariete De Lorenzo. Il pacchetto arretrato è costituito da Perrone e Mercurio terzini, Allegrini e Lucioni (il libero con il vizio del gol) stopper. Il centrocampo è guidato come sempre da Menolascina, con Piccinni corridore (nella foto) e Colluto esterno. Zotti e De Pascalis fanno la spola tra centrocampo e attacco, dove il solo Ladogana sarà protagonista di una prestazione incolore. Nicola Provenza, dal canto suo, non dispone degli infortunati Cardascio (ex Bari) e Caputo, e tiene in tribuna Tomi. Recupera il salentino Zaminga e schiera un 4-4-2, con Corapi che fa l’ala destra quasi da terza punta. A sinistra Pippa, a centro il playmaker Berardi e appunto Zaminga, mediano gattusiano. Tutti a sostegno di Iannelli e Antonio Montella. La retroguardia davanti a Mancinelli è composta dalla linea a quattro che, da destra a sinistra, prevede Francesco Montella, Gimmelli, Di Maio e l’ex Armenise.
I ritmi sono blandi, la temperatura non aiuta nello sviluppo dinamico del match. Il Noicattaro, nella tradizionale maglia a strisce verticali rossonere, attorno al 20’ replica a un’acrobazia di Iannelli con una punizione di De Pascalis deviata dalla barriera. L’ex laterale di Conte è uno dei più vivaci e al 38’, prova il dribbling nella trequarti, concludendo non lontano dal palo alla destra di Mancinelli. Intanto il Catanzaro (in completo bianco, con banda laterale giallorossa) aveva trovato al 27’ la conclusione con Iannelli che devia forse fortuitamente una deviazione di Zaminga sfiorando la porta difesa da Cilli. Al 28’, dopo un’azione sul fondo destro di Corapi, conclusione di Pippa dal limite dell’area piccola deviata da Perrone in corner. Berardi è colto dal pisano Alfredo Fiamingo in fallo su De Pascalis, si becca il giallo e consente a Zotti di esibirsi nella sua specialità: la punizione a giro è tuttavia poco alta sulla traversa.
Nel secondo tempo scende in campo una sola squadra. E’ Montella ad aprire le danza dopo 9’: buona la conclusione, sbagliata la mira. I calabresi occupano il centrocampo e invadono la trequarti pugliese. Corapi (è il 13’) ci prova di destro: nulla di particolare, ma Cilli fatica nella parata. Al quarto d’ora  Berardi, tra i più positivi e propositivi dei giallorossi, tenta l’inzuccata che tuttavia non ha successo. Del Noicattaro poche notizie. Pippa non è in giornata e Provenza lo avvicenda con Benincasa: Corapi va a sinistra, il nuovo entrato si piazza a destra. Il colpo di testa di capitan Gimmelli spiove sulla traversa, Cilli c’è. Come al 24’ quando l’estremo rossonero si oppone a Montella. Il Catanzaro capisce che è il momento di spingere. Provano dalla distanza prima Iannelli, poi Berardi. La manovra divcenta più fluida, anche approfittando di un filtro che il Noicattaro non intensifica. E’ il 38: Antonio Montella cavalca a destra, il cross per la testa di Michele Berardi trova la deviazione dell’incursore di Bari: precisa la deviazione con palla piazzata laddove il portiere pugliese non può arrivare. Domenica la conclusione della regular season. Il Noicattaro sarà in casa del Val di Sangro, condannato ai playout.

 

  Sabato 09 Maggio 2009
NOICATTARO/ La domenica dei saluti
E' la domenica dei saluti a Noicattaro. Ultima gara interna per i rossoneri contro il Catanzaro e ultima al "Comunale" per il presidente Enrico Tatò. Ultima di una stagione eccellente, considerando i giovani valorizzati e la salvezza conquistata in anticipo.
Ma mister Sciannimanico non vuole sentir parlare di una squadra in vacanza. Pretende che gli ultimi 180 minuti siano onorati con il massimo impegno. Nel dopo-gara di Aversa non ha nascosto la sua delusione per la prova dei suoi. Con la terza forza del torneo, a caccia del miglior piazzamento per i playoff, il Noicattaro vuole confermare il ruolo di ammazza-grandi, dopo aver battuto le prime due della classe, Cosenza e Gela. Il tecnico barese sembra intenzionato a schierare coloro che in questa stagione hanno avuto meno spazio. Assenti Rana (squalificato), Siclari, De Pascalis e Baldassarre (infortunati), è probabile che una maglia da titolare tocchi ai giovani Perrone e Pezzana, al secondo portiere Cilli (nella foto, per lui sarebbe l'esordio), a Piano e Colluto. All'andatà finì 1-1 con un'ottima prova del Noicattaro: al vantaggio rossonero firmato da Lollini, rispose Caputo.
La gara (ore 15), valida per la 33esima giornata, sarà arbitrata da Fiamingo di Pisa con gli assistenti Serpilli (Ancona) e Guiducci (Rimini).

  Lunedì 04 Maggio 2009
NOICATTARO/ Sconfitto ad Aversa ma salvo

AVERSA NORMANNA-NOICATTARO 2-1

AVERSA NORMANNA: Pettinari, Franzese, Pagano, Zolfo (15' st Arini), Di Girolamo, Maraucci, Marasco (34' st Selvaggi), Chietti, Perna (28' st Prisco), Sibilli, Longo. A disp.: Polise, Chirico, Avolio, Panini. All.: Sergio.
NOICATTARO: Sassanelli, Allegrini, Ingrosso (3' st Coppola), Lollini, Lucioni (36' st Pezzana), Menolascina, De Giorgi, Piccinni, Rana, Zotti, De Lorenzo (47' pt Ladogana). A disp.: Cilli, Perrone, Mercurio, Colluto). All.: Sciannimanico.
ARBITRO: D'Alesio di Forlì.
RETI: 6' pt Lucioni (N), 38' pt Perna (A), 22' st Arini (A).

NOTE: spettatori  1.000 circa; ammoniniti Maraucci, Marasco, Sibilli (A); espulso al 43' pt Rana (N); angoli 8-1 per l'Aversa; recuperi 4' pt; 3' st.

Il Noicattaro gioisce nella sconfitta. E' salvo, ora lo dice anche la matematica. Il ko del Manfredonia a Monopoli dà ai rossoneri un vantaggio di 7 punti sulla quint'ultima a due giornate dalla fine.
A differenza di sette giorni fa con il Gela, stavolta il Noicattaro subisce il ribaltone in casa dell'Aversa Normanna. Dopo il vantaggio in apertura a firma di Lucioni (5° gol per il forte difensore centrale, capocannoniere della squadra, nella foto), i campani raggiungono il pari con Perna al 38'. In chiusura di frazione il Noicattaro resta in 10 per l'espulsione di Rana. L'Aversa sfrutta la superiorità numerica nella ripresa, realizzando il gol vittoria al 22' con Arini. Per la squadra di Sciannimanico arriva la nona sconfitta ma si festeggia ugualmente una salvezza arrivata in anticipo.


  Domenica 26 Aprile 2009
NOICATTARO/ Rimonta sul Gela: è salvezza

NOICATTARO – GELA 2-1

NOICATTARO (4-4-2): Sassanelli, Allegrini, De Giorgi, Lollini, Lucioni, Menolascina, Piano, Piccinni, De Lorenzo (45’ st Pezzana), Zotti, Siclari (20’ st Colluto). A disp. Cilli, Perrone, Dimuro, Coppola, Pongo. All. Sciannimanico.
GELA (4-2-3-1): Cecere, Nigro, Ambrosecchia, Marinucci (22 pt Schiavon), D’Aiello, Esposito, Gaeta (24’ st Galuppi), Iannini, Franciel, Alessandrì (10 st
Staffolani), Unniemi. A disp. Ferla, Fernandez, Esposito, Russo. All. Cosco.
ARBITRO: Ceccarelli di Terni.
RETI: pt 5’ Franciel; st 8’ Siclari, 16’ Lucioni.
NOTE: cielo coperto, ventilazione apprezzabile, terreno in buone condizioni, 400 spettatori circa, di cui una quindicina in rappresentanza del tifo organizzato siciliano. Espulso Nigro al 30’ st per doppia ammonizione. Ammoniti Zotti, Siclari, Colluto, Menolascina. Calci d’angolo 2-2. Recuperi 3’+5’.

Alla terza prova in una settimana e dopo due vittorie che l’hanno lanciata anche in chiave anti-Cosenza, il Gela cade. Il miracolo non è riuscito. La trasferta nella terra dell’uva sarà ricordata a lungo. Il Noicattaro conferma di essere in un ottimo periodo di forma e, dopo cinque pareggi di fila, inverte la tendenza e batte i siciliani dopo aver espugnato Andria. Ora per la salvezza matematica manca solo un punto, da conquistare nelle ultime tre giornate (Aversa e Val di Sangro fuori, Catanzaro in casa). Decisivo per la squadra di Vincenzo Cosco, il primo quarto d’ora della ripresa, allorquando il rientrante Siclari (nella foto) e il battiterio libero ormai eletto a bomber principe dei rossoneri, Lucioni hanno ribaltato il vantaggio ottenuto da Franciel in apertura di gara. Il 27enne attaccante brasiliano aveva di fatto aperto le danze con un colpo di testa preciso che aveva trafitto Sassanelli sfruttando un preciso calcio di punizione di Alessandrì dalla trequarti destra. Il subitaneo vantaggio biancazzurro sembrava mettere i delfini nella migliore delle condizioni: sfruttare le ripartenze sui tentativi di aggressione da parte dei baresi. Che si rivelano immediatamente fruttuosi. O quasi. Infatti, un gran tiro dalla distanza del difensore Allegrini colpisce il palo (è l’11’).
Sciannimanico ripresenta Siclari in avanti, con De Lorenzo prima punta al posto di Rana. Non c’è l’ex Bari De Pascalis (problema alla pianta di un piede), rilevato da Piano. Piccinni è il corridore al fianco di Menolascina, la difesa è composta da Lucioni e Lollini centrali, Allegrini e De Giorgi sugli out. E proprio l’esterno sinistro Piano, al 2’ di recupero del primo tempo, con un tiro dalla grande distanza a spiovere, sfiora il gol mettendo i brividi all’estremo ospite.

La ripresa è tutta nojana. Il Gela torna in campo contratto. Lascia troppo campo ad un avversario che forse immagina pago di una posizione di classifica che di fatto lo mette al riparo dalla disputa dei playout. Il pareggio arriva dopo 8’. L’azione è perfetta e vede Piano servire De Lorenzo in profondità, cross dell’ex Paganese per l’intervento vincente di Siclari (4° gol). Lo stadio esplode, l’entusiasmo dei quindici coraggiosi ultras in curva (una gradinata in tubi innocenti) è annacquato. Non passa molto. Il Gela è irretito. Zotti calcia magistralmente una punizione, l’inserimento di Lucioni è puntuale, il colpo di testa del difensore centrale (4° gol anche per lui che raggiunge, insieme all’ex Andria, l’attaccante Gigi Rana) non lascia scampo a Cecere. Il portiere siciliano si rivelerà il miglior dei suoi, intervenendo, quando gli ospiti erano in inferiorità numerica, due volte con altrettante prodezze, a salvare la … sconfitta di misura prima su Zotti e poi Colluto. Intanto, il Gela, come detto, è rimasto in dieci. Il terzino destro si becca la seconda ammonizione e deve lasciare anzitempo il campo. Negli spazi i baresi si inseriscono con maestria. I cambi effettuati da Cosco, con Staffolani e Galuppi, non sortiscono gli effetti desiderati. Sciannimanico provvede ad effettuare di fatto un solo cambio, con Colluto al posto di Siclari, mentre l’ingresso di Pezzana per De Lorenzo è un modo come un altro per spezzare il forcing siciliano che non c’è.

 

  Venerdì 24 Aprile 2009
NOICATTARO/ Arriva il forte Gela
Dopo la bella vittoria in casa dell'Andria, il Noicattaro torna al "Comunale" per la gara con il Gela, seconda forza del campionato e reduce da due successi in tre giorni su Catanzaro e nel recupero con il Val di Sangro. I tre punti conquistati nel derby hanno ulteriormente avvicinato i rossoneri alla salvezza, per la quale mancano ancora due, tre punti. Battendo i siciliani il Noicattaro di fatto centrerebbe l'obiettivo con tre giornate d'anticipo.
Rispetto alla trasferta di Andria, mister Sciannimanico recupera il centrocampista Menolascina che ha scontato il turno di squalifica. Ancora in dubbio il difensore Ingrosso, mentre appare difficile il rientro degli attaccanti Siclari e Rana. Le loro condizioni saranno verificate nella rifinitura di domani mattina. All'andata il Gela si impose 2-0 con reti di Pasca e Gaeta.
La gara (ore 15) sarà diretta da Ceccarelli di Terni con gli assistenti Labriola di Potenza e Minardi di Taranto.

  Domenica 19 Aprile 2009
NOICATTARO/ Fuga per la salvezza

ANDRIA BAT-NOICATTARO 0-1

ANDRIA: Spitoni, Goisis, Fruci, Iennaco, Sgarra, Sportillo, Romito (19' st Sy), De Santis, Mastrolilli, Di Cosmo (28' st Strambelli), Rebecchi (23' st Cavaliere). A disp: Amadio, Ceppitelli, Rescio, Rizzi. All. Chiancone
NOICATTARO: Sassanelli, Allegrini, De Giorgi, Lollini, Lucioni, Coppola, Piano, Piccinni, De Lorenzo, Zotti (42' st Perrone), De Pascalis (19' st Colluto). A disp: Cilli, Pezzana, Mercurio, Pongo, Ladogana. All. Sciannimanico.

ARBITRO: Di Francesco di Teramo.
RETE: 19' st Lucioni.
NOTE: espulso Fruci al 29' st per fallo da tergo. Ammoniti Piano, Allegrini, Sassanelli (N), Sgarra (A). Spettatori: 3mila circa. Recupero: 1' pt, 5' st.


L’Andria non riesce a superare l’ostacolo Noicattaro al termine di 90’ combattuti in cui i biancoazzurri hanno tenuto bene il campo per buona parte di gara, ma facendosi beffare su una disattenzione che alla fine è costata cara. Chiancone, con Di Simone squalificato e Cavaliere non al meglio presenta dal primo minuto Fruci e Di Cosmo, alla sua seconda presenza stagionale dal primo minuto, alla ricerca della prima marcatura stagionale.
Partono forte i biancoazzurri. Grande occasione per Iennaco al 7’ che, servito in area da Mastrolilli, chiude troppo l’angolo di tiro e la palla termina a lato. L’Andria non ha difficoltà a gestire la gara e per buona parte del primo tempo non fa registrare neanche una conclusione a rete degli avversari. Il primo sussulto nojano arriva al 29’ con un tiro di Zotti che termina fuori alla destra di Spitoni. La partita però si ravviva nel finale dove le due compagini regalano un’emozione per parte. Al 38’ Spitoni ha ottimi riflessi su un tiro ravvicinato di Coppola, sventando il pericolo in angolo. Per i padroni di casa invece l’occasione più limpida capita a 1’ dal duplice fischio del teramano Di Francesco. Sponda di petto di Mastrolilli per l’accorrente Di Cosmo che non ci pensa su due volte e calcia a rete, ma la palla ferma la sua corsa sul palo e Sassanelli è graziato.
Per la ripresa i due tecnici confermano gli stessi undici della prima frazione. Ci mette un po’ l’Andria ad ingranare la marcia ma quando lo fa sono guai seri per la retroguardia ospite. Come al 13’ quando Mastrolilli, lanciato a rete, sfugge alle maglie difensive noiane, ma la sua conclusione è parata abilmente da Sassanelli. Proprio nel miglior momento dei padroni di casa arriva la doccia gelata per tutto il “Degli Ulivi”. Al 19’ Lucioni (nella foto) ruba palla a centrocampo e vincendo una serie di contrasti si presenta solo davanti a Spitoni che non può far nulla sulla conclusione del difensore rossonero. Si scaldano gli animi in campo e sugli spalti. Per ribaltare il risultato Chiancone getta nella mischia Sy, Strambelli e Cavaliere. Proprio quest’ultimo su punizione al 23’ va vicino alla marcatura ma senza successo. L’Andria sa quanto importante è non perdere e cerca con insistenza la via della rete ma a complicare i piani di rimonta ci si mette anche l’espulsione di Fruci. L’arrembaggio finale dei padroni di casa alla disperata ricerca del pari è pressante. Strambelli al 39’ con un tiro da lontano prova a sorprendere Sassanelli mal posizionato, ma i riflessi dell’estremo ospite tolgono all’esterno la soddisfazione personale. Neanche i 5’ di recupero servono all’Andria per raddrizzare la gara. (dal sito ufficiale dell’As Andria Bat)



  Domenica 12 Aprile 2009
NOICATTARO/ Quinto pareggio di fila. Stavolta con gol

NOICATTARO – VIGOR LAMEZIA 1-1 


NOICATTARO
: Sassanelli, De Giorgi, Ingrosso (5’ st Mercurio), Allegrini, Lucioni, Menolascina, De Pascalis (32’ st Colluto), Piccinni, Rana, Zotti, Ladogana (1’ st De Lorenzo). A disp. Cilli, Pezzana, Piano, Coppola. All. Sciannimanico. 
VIGOR LAMEZIA: Panico, Sanso, Di Donato (25’ pt Cacciaglia), Cascone, Filippi, Carraro, Riccobono, Ciotti, Sergi (5’ st Falco), Ragatzu (45’ st Amita), Clasadonte. A disp. Forte, Lucia, Cavalieri, Caruso. All. Pierini. 
ARBITRO: Terzo di Palermo.
RETI: pt 13’ Sergi; st 39’ De Lorenzo. 
NOTE: giornata di sole, vento apprezzabile, terreno in buone condizioni;  l’incasso, quasi 3mila, è stato devoluto alle vittime del terremoto in Abruzzo. Ammoniti Sergi, Cascone, De Pascalis e Menolascina. Recuperi 3’+4’. Calci d’angolo 6-4 per il Noicattaro.

 


Quinto pareggio consecutivo per il Noicattaro, quarto per il Lamezia. Entrambe muovono la classifica. I nojani per una tranquillità che tarda ad arrivare. Il punticino della Vigor, d’altro canto, appare più illusorio che consolatorio, ma serve a mister Pierini a non issare la bandiera bianca alla vigilia di due impegni interni. Buona la prestazione dei biancoverdi, certo non da ultima della classe, staccatissima dalle altre. Anzi. Il pronti via dei calabresi sorprende i padroni di casa: la punizione di Filippi (3’) dalla distanza impegna Sassanelli nella deviazione volante in corner; il gol di Sergi con un preciso colpo di testa a sfruttare una preziosa pennellata di Riccobono che dal limite innesca il gigante salentino; il diagonale dal limite di Clasadonte che schizza il palo lungo al 14’; e, infine, la punizione a giro di Clasadonte che esce di poco. 
Il Noicattaro fa il suo “ingresso in campo dopo più o meno 25’. Sciannimanico ha provato a dare consistenza a un attacco che non segna da Cosenza inserendo Ladogana che scambia a volte l’out con l’ex Bari De Pascalis. Menolascina e Zotti, dal canto loro, non appaiono nella condizione migliore. La squadra, ovviamente ne risente. Ciotti tiene d’occhio il numero dieci rossonero, Carraro prima e Cacciaglia poi innalzano la diga che impedisce ai baresi di rendere fluida la manovra. Sergi invece mette in apprensione i centrali della retroguardia casalinga, stranamente a disagio nei primi minuti. Il salentino trova il gol e offre profondità ai suoi, assistito a sinistra da Ragatzu (l’ex Cagliari, tuttavia, andrà spegnendosi nella ripresa). Tra il 27’ e il 28’ i primi affondo del Noicattaro sono di De Pascalis: sul primo da destra il colpo di testa di Rana è fuori bersaglio, sul secondo da sinistra lo stesso Rana resta al limite dell’area e non può sfruttare il cross basso. Attorno alla mezzora i nojani vanno alla conclusione da lontano: in bello stile ma centrale le conclusioni di Piccinni e Rana. Al 40’ la punizione di Zotti non è sfruttata da Rana che manca la deviazione aerea. Poi è De Pascalis a impegnare Panico in una deviazione acrobatica e infine la botta di Lucioni su assist di Rana trova la manona guantata dell’estremo salentino. 
I biancoverdi sono salgiti in Puglia senza lo squalificato Lopetrone e soprattutto privi dei difensori acciaccati Ciminari, Pascuccio e Marinelli. Pierini deve poi rimediare all’infortunio di Di Donato arretrando Carraro a destra, dirottando Sanso sulla mancina e inserendo Cacciaglia. Non sta molto meglio Sciannimanico, a cui mancano soprattutto Siclari e Dimuro e nonha al topo molti esponenti della terza linea. 
La ripresa si apre con un botta e risposta tra Lucioni e Clasadonte. Il Noicattaro alza i ritmi, alimenta la manovra soprattutto a destra, non riesce a trovare sbocchi a sinistra, dove Zotti non s’infila mai, preferendo come sempre gli inserimenti centrali. Sciannimanico ha inserito De Lorenzo per dare più peso alla fase offensiva. De Pascalis a destra mette sovente nei guai Sanso. Al 14’ Zotti pennella per Rana: buon controllo ma conclusione tardiva che consente a Cascone di salvare in angolo. Clasadonte al 16’ irride Lucioni con due dribbling ma il tiro è calamitato dai guantoni di Sassanelli. Nella parte centrale del tempo la Vigor riesce ad irretire il forcing del Noicattaro. Che infatti costruisce una nuova opportunità in occasione del pareggio: Rana conquista palla a sinistra, crossa all’indietro per l’acrobazia di De Lorenzo (nella foto) che in mezza rovesciata manda la sfera sotto la traversa. Il Noicattaro prova a vincere, la Vigor sfiora il raddoppio: bordata su punizione di Clasadonte, respinge come può Sassanelli, il tap-in di Ragatzu è vanificato dal fuori gioco. Al 47’ la migliore occasione per i baresi: Menolascina innesca Colluto, cross basso dal fondo destra, scivolata di Rana che conclude come può e consente a Panico di salvare il punto.

 

 

 

 


  Venerdì 10 Aprile 2009
NOICATTARO/ Tre punti nell'uovo?
Vigilia di Pasqua in campo per la Lega Pro con il Noicattaro che punta al ritorno al successo dopo quattro zero-a-zero consecutivi, l'ultimo a Melfi. Ospita una Vigor Lamezia con un piede nei Dilettanti e che si giocherà al "Comunale" le ultime chances di tornare nella zona playout distante sette punti (la squadra di mister Pierini sono ultimi con 20 punti). Una zona rossa che i rossoneri vogliono allontanare, dopo essere passati dal +6 al +4 nell'ultimo mese. Il successo al Noicattaro manca dal 22 febbraio scorso (2-0 interno con L'Isola Liri). L'appuntamento con i tre punti non è più rinviabile.
Mister Sciannimanico ritrova dopo due mesi il difensore Di Muro (nella foto), e l'esterno difensivo sinistro Mercurio, ma perde il centrale Lollini per uno stiramento. Ancora fuori causa gli attaccanti Siclari e Baldassarre. Vista la doppia defezione in avanti, convocato la giovane punta della Berretti, Ventura.
La gara (ore 15) sarà arbitrata da Terzo di Palermo con gli assistenti Fiorito (Salerno) e Pegorin (Latina). La società ricorda che l'intero incasso sarà devoluto alle vittime del terremoto in Abruzzo e che non varranno accrediti, ingressi di favore, tessere Coni e Figc.

  Lunedì 06 Aprile 2009
NOICATTARO/ Continua la serie degli 0-0
MELFI-NOICATTARO 0-0

MELFI: Russo, Fumai, Sciannamè (26' st Bizzarri), Maisto, Gabrieli, Castaldo, Tufano, Mitra (18' st Gilfone), De Angelis, Frasca (31' pt Maio), Merini. A disp: Merlano, Rizzo, Petagine, Torre. All. Palumbo.
NOICATTARO: Sassanelli, Allegrini (47' st Ladogana), Ingrosso, Lollini, Lucioni, Menolascina, De Pascalis, Piccinni, Rana (30' st De Lorenzo), Zotti (47' st Colluto), Piano. A disp: Cilli, De Giorgi, Pezzana, Coppola. All. Sciannimanico.
ARBITRO: Affinito di Frattamaggiore.
NOTE: spettatori 1000 circa. Ammoniti Gabrieli, De Angelis, Gilfone (Melfi), De Pascalis (Noicattaro). Angoli: 5-4 per il Melfi. Recupero: 3' pt, 3' st.

Se non è un record nella storia del Noicattaro poco ci manca. Senza dubbio è un primato sotto la presidenza Tatò: quattro zero-a-zero consecutivi, l'ultimo ieri al "Valerio" di Melfi. Un pari che lascia, come a Monopoli, ancora una volta l'amaro in bocca per quello che poteva essere e non è stato. Le occasioni migliori sono state per i rossoneri tanto da far ammettere al tecnico dei lucani Palumbo "che per i suoi è un punto guadagnato contro una grande squadra" e a quello dei rossoneri Sciannimanico (nella foto) che "abbiamo giocato bene ma purtroppo non riusciamo a far gol". Il gol appunto. Quello che non da oggi è un problema per il Noicattaro non risolto, evidentemente, neanche con l'innesto di Zotti. Il quale può ispirare quanto si vuole ma se i terminali offensivi non segnano...Il Noicattaro non a caso con 19 reti in 28 gare (media di 0,67 a partita) ha tra i peggiori attacchi del campionato. Quello in terra lucana è il settimo 0-0 totale ed è la tredicesima volta che il Noicattaro non va a segno, in pratica quasi la metà delle partite giocate. Di contro ha una solidità difensiva da playoff, con soli 21 gol al passivo (solo le prime tre hanno fatto meglio).
Ma al di là di questi numeri, seppure significativi, quel che più conta è la classifica. Il Noicattaro nelle quattro ultime giornate ha viaggiato alla media di un punto a gara, per fortuna le inseguitrici non hanno fatto meglio, anche se il vantaggio è sceso da sei a quattro punti. Per fortuna ieri la Vibonese, quint'ultima è caduta sul campo dell'Isola Liri ed è stata scavalcata dal Val di Sangro, vittorioso a sorpresa sul Catanzaro.
Quanto alla partita a Melfi, il Noicattaro ha provato a vincerla (nonostante le assenze, su tutte quelle di Di Muro e Siclari), sfiorando il gol in almeno quattro occasioni: due con De Pascalis (il migliore), una con Piccinni e nel finale con Menolascina. Poco prima l'unica palla-gol del Melfi sciupata da Merini. E' finita in parità come all'andata ma allora fu 2-2.
Sabato (si gioca alla vigilia di Pasqua) impegno interno con la Vigor Lamezia, ultima con 20 punti e quasi condannata alla retrocessione diretta.

  Sabato 04 Aprile 2009
NOICATTARO/ A Melfi trasferta insidiosa
Dopo tre 0-0 consecutivi, il Noicattaro vuole tornare al successo (che manca dal 22 febbraio, 2-0 all'Isola Liri) nella trasferta di Melfi che comunque si annuncia insidiosa. I lucani hanno vinto sei delle ultime nove partite, perdendo solo a Gela e sono reduci dallo 0-0 a Cassino, tirandosi fuori da una situazione di classifica complicata. Ora sono a meno 1 dal Noicattaro.
Vincere a Melfi, per la squadra di mister Sciannimanico significherebbe fare un bel balzo verso la salvezza. Il tecnico barese però deve fare i conti con gli infortuni dei difensori Di Muro e Mercurio e degli attaccanti Baldassarre e Siclari. Proprio quest'ultimo fu protagonista all'andata segnando la rete del 2-0 dopo l'autorete di Fumai, ma il Melfi riuscì a pareggiare a pochi minuti dalla fine. La linea difensiva sarà la stessa della gara con il Pescina (Allegrini-Lucioni-Lollini-Ingrosso), mentre a centrocampo certo il rientro dalla squalifica di Piccinni con Coppola che torna in panchina. Nel tridente d'attacco, assente Siclari, oltre a Zotti e Rana, dovrebbe esserci spazio per Colluto (nella foto) ma anche Ladogana reclama un posto da titolare.
La partita (ore 15) sarà arbitrata da Affinito di Frattamaggiore con gli assistenti Parisse e Vanessa Maruccia di Avezzano.

  Domenica 29 Marzo 2009
NOICATTARO/ Terzo zero-a-zero di fila

NOICATTARO – PESCINA 0-0

NOICATTARO: Sassanelli, Allegrini (44’ st De Lorenzo), Ingrosso, Lollini, Lucioni, Menolascina, De Pascalis, Coppola (27’ st Piano), Rana, Zotti, Siclari (1’ st Ladogana). A disp. Cilli, De Giorgi, Pezzana, Colluto. All. Sciannimanico.
PESCINA: Bifulco, Locatelli, Piva, Petitto, Blanchard, Giordano, Cruciani, De Angelis, Arcamone (34’ st Miale), Laboragine (27’ st Berra), Bettini (39’ st Di Pasquale). A disp. Merletti, Gentili, Pietrobattista, Rosamilia. All. Perrone.
ARBITRO: Tasso di La Spezia.
NOTE: spettatori 400 circa, terreno di gioco in buone condizioni, forte vento di scirocco. Espulso al 32’ st Petitto per fallo di mano su Rana lanciato a rete. Ammoniti Zotti, De Angelis, Piva e Ingrosso. Calci d’angolo 4-2 per il Pescina. Recupero 2’+4’.

Nonostante la limpida supremazia territoriale, aumentata nel corso della ripresa, e l’uomo in più dal 77’, il Noicattaro non riesce a battere un Pescina ben messo in campo ma scarsamente incisivo, con Arcamone e Bettini chiusi nella morsa dei centrali Lucioni e Lollini e con un Laboragine inferiore alle attese. Sul Comunale di Noicattaro soffia uno scirocco impetuoso che condiziona fortemente la partita. Mai bella e tuttavia quasi mai noiosa. De Angelis (36 anni) e Menolascina (39) sono i capitani gemelli delle due compagini, i playmaker che dettano tempi e modalità di gioco.
La cronaca si apre con il cross da sinistra di Ingrosso (è il 5’) che per poco non beffa Bifulco sul palo lontano. Al 28’ Zotti inaugura una serie di punizioni che segnerà l’intero match: poco alto sull’incrocio. Da Siclari a Rana, sponda per Zotti il cui radente esce di un soffio. Ancora Rana al 42’, sponda per Coppola (sostituto dello squalificato Piccinni) la cui gran botta finisce a lato. Siclari si fa male poco prima dell’intervallo. Ancora una punizione di Zotti da destra. E’ l’occasionissima per i rossoneri di casa: a Rana sotto misura non riesce la deviazione. La sfida di Zotti sulle palle inattive è incessante: ci prova il folletto da calcio d’angolo all’8’: Bifulco replica coi pugni. Al 10’ forse l’unico rischio di Sassanelli: sul secondo corner di fila, il pallone calciato da Piva termina non lontano dal palo lontano. Gran tiro di Rana al 21’: il diagonale è fuori non di molto. Due calci franchi di Zotti: al 22’, indiretta, a giro, impegna l’estremo abruzzese, al 26’, dai 20 metri, forte, bassa, a incrociare, finisce fuori. Perrone inserisce Miale per ristabilire la linea difensiva. Il forcing nojano è frenato da vento, avversari e stanchezza. Per i rossoneri è il 12° pareggio stagionale (terzo 0-0 di fila), quinto in casa. Il vantaggio sulla quint'ultima si riduce da 6 a 5 punti.


  Sabato 28 Marzo 2009
NOICATTARO/ Sfida all'ambizioso Pescina
Dopo la sosta, il campionato del Noicattaro riprende con la gara interna contro il Pescina Val Giovenco, valida per la 27a giornata. I rossoneri sono chiamati ad un impegno insidioso: gli abruzzesi sono quinti, dunque in piena lotta per i play off. Comunque la prova di due settimane fa nel derby di Monopoli lascia ben sperare. Mister Sciannimanico dovrà fare a meno ancora una volta del difensore Di Muro (infortunato) e a centrocampo deve sostituire lo squalificato Piccinni, uno dei più positivi di questa stagione. Il suo posto sarà preso da Coppola (nella foto), anche se pure Piano reclama un posto da titolare. Certo il rientro al centro dell'attacco di Rana, costretto a saltare Monopoli per un dolore alla schiena. Fuori causa anche l'attaccante Baldassarre (problemi ad un ginocchio). In difesa dubbio Allegrini-De Giorgi per il ruolo di laterale destro. Piccinni, Pongo, Mercurio e Perrone oggi sono impegnati con la Berretti che affronta il Taranto. Ma Mercurio e Perrone sono stati convocati ugualmente per la partita di domani. Il tecnico del Pescina (vittorioso 3-1 sul Catanzaro prima della sosta) Perrone dovrà fare a meno del centrocampista Censori, squalificato.
All'andata il Pescina si impose 1-0 (rete di Cruciani) in una domenica particolarmente sfortunata per i rossoneri che colpirono traversa e palo.
La gara (ore 15) sarà arbitrata da Tasso di La Spezia, assistenti Surano (Nocera Inf.) e Giuliana Guarino (Frattamaggiore).

  Lunedì 16 Marzo 2009
NOICATTARO/ A Monopoli derby sfortunato
MONOPOLI-NOICATTARO 0-0

MONOPOLI (4-4-2): Saraò. Colella G., Mele, Bonfardino (34' st Lorusso), Gambuzza, Turone, Santarelli, Minopoli, Balistreri, Ceccarelli (27' st Loseto), Carbonaro. A disp: D'Urso, Colella F., Thackray, Tinoco, Szatmari. All. Geretto.
NOICATTARO (4-2-3-1): Sassanelli, Allegrini, Ingrosso, Lollini, Lucioni, Menolascina, De Pascalis, Piccinni, De Lorenzo, Zotti (48' st Pezzana), Siclari (47' st Coppola). A disp: Cilli, De Giorgi, Piano, Pongo. All. Sciannimanico.
ARBITRO: Zanichelli di Genova; assistenti Belcastro di Taurianova e Bagnato di Reggio Calabria.
NOTE: giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori: 2000 circa, un centinaio da Noicattaro. Ammoniti: Turone (M), De Lorenzo, Siclari, Zotti (N). Angoli 4-1 per il Monopoli. Recupero: 3' pt, 4' st.

Finisce in parità il derby tra Monopoli e Noicattaro con i rossoneri che recriminano: meritavano più del punto conquistato al “Veneziani”. Almeno tre palle gol, non finalizzate un po' per sfortuna, un po' per scarsa precisione. Alla fine è il Noicattaro ad uscire tra gli applausi, mentre il Monopoli è fischiato dalla tribuna. Sciannimanico schiera i suoi con un 4-2-3-1. Davanti a Sassanelli il quartetto difensivo da destra a sinistra è formato da Allegrini, Lollini, Lucioni e Ingrosso; in mediana Menolascina e Piccinni, più avanzati Siclari (a destra), Zotti (al centro), De Pascalis a sinistra; in attacco De Lorenzo (nella foto) è il vice-Rana, per l'ex Polimnia esordio assoluto da titolare. Dall'altra parte Geretto risponde con Saraò tra i pali, linea arretrata composta da Colella, Gambuzza, Turone e Mele; a centrocampo Minopoli è il regista, Bonfardino il mediano, Santarelli e Carbonaro i cursori di fascia a destra e sinistra; in attacco la coppia Balistreri-Ceccarelli.
LA CRONACA
3': prima palla-gol per il Monopoli. Punizione di Santarelli per la testa di Balistreri, pallone di poco a lato.
11': dopo un bel contropiede del Noicattaro al 10' non finalizzato da De Lorenzo, Monopoli pericoloso con Carbonaro il cui rasoterra in area è respinto da Lollini con una provvidenziale scivolata.
14': magistrale punizione di Zotti da 30 metri, la palla colpisce in pieno l'incrocio con Saraò incerto, forse ingannato dal sole.
16' e 17': il Monopoli risponde con due conclusioni alte di Santarelli.
27': clamorosa occasione sprecata da Siclari, bravo a scattare sul filo del fuorigioco su gran lancio di Ingrosso, ma il pallonetto dell'ex Andria dal limite dell'area, con Saraò in uscita, non inquadra la porta, finendo a fil di palo.
30': il Monopoli risponde con una combinazione di testa Ceccarelli-Balistreri, Sassanelli para.
Ripresa
15': il primo tiro verso la porta è del Noicattaro, ma Zotti spara alto dai 20 metri.
18': angolo di Zotti, l'ex Lucioni di testa chiama alla gran parata di Saraò che si salva in corner.
25': doppia occasione per il Noicattaro: Mele salva due volte (la seconda sulla linea) sul cross di De Pascalis e sul tiro De Lorenzo.
29': cross dalla sinistra di Loseto (entrato al posto di uno spento Ceccarelli, la cui posizione viene presa da Carbonaro), colpo di testa di Santarelli, oltre la traversa.
40': il forcing finale del Monopoli produce solo un tiro deviato in angolo.

  Sabato 14 Marzo 2009
NOICATTARO/ De Lorenzo novità per il derby?
Dopo il mezzo passo falso interno con l'Igea Virtus, il Noicattaro cerca il riscatto nell'atteso derby di domani a Monopoli. Una partita con diversi ex, ad iniziare dal tecnico rossonero Sciannimanico e poi Lucioni e Menolascina. Entrambe le squadre, appaiate a quota 31, cercano i tre punti per avvicinarsi alla salvezza (che a 40 punti dovrebbe essere acquisita). All'andata il match fu deciso da Rana, alla prima rete in rossonero. Ma l'attaccante scuola Bari salterà il ritorno per un problema alla schiena. Al suo posto Sciannimanico sembra intenzionato a schierare dal primo minuto De Lorenzo (nella foto): per il centravanti arrivato dalla Paganese e un anno fa a Polignano, in Promozione, sarebbe il debutto da titolare. In alternativa c'è Baldassarre. Tra gli indisponibili anche Di Muro (operato in settimana) e Colluto mentre Perrone ha recuperato. Rientrano dalla squalifica i difensori Ingrosso e Lollini. Questa la probabile formazione: Sassanelli, De Giorgi, Lucioni, Lollini, Ingrosso, Menolascina, Piccinni, De Pascalis, Zotti, Siclari, De Lorenzo.
La gara (ore 14,30, stadio "Veneziani") sarà arbitrata da Zanichelli di Genova, coadiuvato dagli assistenti, Belcastro di Taurianova e
Bagnato di Reggio Calabria.

  Lunedì 09 Marzo 2009
NOICATTARO/ Un pareggio al gusto dell'inutile

NOICATTARO – IGEA VIRTUS BARCELLONA PdG 0-0


NOICATTARO: Sassanelli, De Giorgi (36’ st Perrone), Mercurio, Allegrini, Lucioni, Menolascina, De Pascalis, Piccinni, Rana (29’ st De Lorenzo), Zotti, Siclari  (38’ st Baldassarre). A disp. Cilli, Pezzana, Piano, Coppola. All. Sciannimanico.

IGEA VIRTUS: Di Masi, Palma, Russo, Agius, G.Alizzi, Matinella, Crimi, Di Toro, Riccardo (36’ st Bongiovanni), Scopelliti, La Porta (47’ st Condello). A disp. Romano, Giardina, D’Anna, Criniti, M. Alizzi. All. Castellucci.

ARBITRO: La Mura di Nocera I.

NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti De Giorgi, Crimi, La Porta. Calci d’angolo 5-3 per il Noicattaro.


Pari e patta al termine di una brutta partita. Al Noicattaro sono mancati il furore agonistico e la lucidità tecnica per aggredire i siciliani; all’Igea il pareggio stava bene anche al di là degli indubbi limiti della squadra del laziale Castellucci. E così il risultato non s’è schiodato dallo 0-0 iniziale, anche se – sottolinea Sciannimanico – “abbiamo costruito quattro occasioni da gol, due delle quali nitide e una addirittura clamorosa”.

Più che la squadra è stato il suo tecnico a cercare la vittoria. Forse un po’ in ritardo ha spostato De Pascalis da un anonimo ruolo di interno sinistro a quello di ala destra e ha inserito De Lorenzo punta pesante al posto di un agile quanto esile (e inconcludente) Rana e alla fine Baldassarre al posto di Siclari. Era stato lo stesso Sciannimanico, alla vigilia, a dare a quella con i barcellonesi una valenza di grande significato per l’immediato futuro: una importante tappa di avvicinamento verso i fatidici 40 punti oltre i quali c’è la certezza della permanenza nella vecchia C2. L’approccio alla gara non è dei peggiori: De Pascalis (che, come detto, Sciannimanico schiera nel ruolo di interno, troppo schiacciato addosso a Zotti) imbecca Rana, anticipato coi piedi da Di Masi. Sono passati solo 4’: sarà un fuoco di paglia. Il Noicattaro del dopo Deflorio (Sciannimanico chiarisce: è stata una decisione della società, io non c’entro, non c’entrano i rapporti tra me e il calciatore) si presenta con la linea difensiva composta da De Giorgi e Mercurio laterali, Allegrini e Lucioni (nellla foto) centrali; non ci sono Lollini e Ingrosso squalificati, Di Muro ancora infortunato. Il centrocampo è guidato al solito da capitan Michele Menolascina, alle soglie delle 500 partite da professionista (domenica a Monopoli sarà la quattrocentonovantanovesima), con Piccinni corridore e De Pascalis a sinistra. Zotti e Siclari presidiano le fasce, Rana è il terminale offensivo. L’Igea Virtus ha pochi accorgimenti tattici: il migliore è sicuramente Scopelliti, piazzato a destra dal suo tecnico (sua una bomba dalla grande distanza a tentare di sorprendere Sassanelli, che non sarà mai impegnato nel corso del match); buone anche le prove del sostegno centrale dei siciliani, con lo stopper Giuseppe Alizzi e il playmaker Di Toro. Mai è riuscito a liberarsi ilcentravanti Ricciardo, chiuso da Allegrini e Lucioni, quest’ultimo sempre puntuale nelle chiusure e tra i più pericolosi nell’accenno di forcing finale quando ha giocato più in area avversaria che nella propria.

La partita si gioca sotto l’influenza di un forte vento. Al quarto d’ora un tiro dal limite di Menolascina è ribattuto a corpo morto da un difensore, Piccinni crossa da destra, Rana prova il tiro da distanza ravvicinata, ma è contrato. Menolascina pesca Siclari a sinistra in area, la volée dell’ex Andria è sbilenca. L’attaccante si ripete un minuto dopo ma stavolta poteva e doveva fare decisamente meglio: cross di Zotti dopo una ripartenza veloce, difesa fuori gioco, piatto destro alto da ottima posizione. Al 23’ doppio scambio Zotti-Rana con il centravanti che opta per il tiro a giro dal limite. Di Masi para.

Il film della partita è ancora più slow-motion nella prima parte della ripresa. Il Noicattaro spinge poco sulle fasce. Al 17’ il lampo e l’occasione migliore della contesa: De Giorgi va finalmente al cross da destra, Siclari non ci arriva, Rana sotto misura tocca con la punta e indirizza oltre la traversa. Il Noicattaro non riesce a trovare lo spunto per le ripartenze. La squadra si spezza spesso in due tronconi: centrocampo schiacciato sulla difesa, quasi a proteggere la trequarti da un assalto che non arriverà mai, mentre l’attacco è lasciato al suo destino. E’ il 26 quando Zotti, dai 20 metri indirizza un calcio di punizione oltre un metro sopra la trasversale. E’ il finale a risvegliare da torpore calciatori e spettatori. Sciannimanico prova a vincere inserendo prima De Lorenzo al posto di uno spento Rana (poi entrerà anche Baldassarre). Dopo un brivido al 39’ contatto tra Crimi e Allegrini sul limite dell’area, La Mura opta per la simulazione e mostra il giallo all’ex Primavera del Messina, tra il 43’ e il 46’ la squadra di casa,con Lucioni costantemente proiettato in avanti, costruisce buone opportunità, prima con un cross lungo del battitore libero che De Pascalis calcia fuori bersaglio; poi con lo stesso ex Bari che crossa bene per lo stacco imperioso, perfetto di Lucioni la cui conclusione ha il solo difetto di essere centrale; e infine con un dribbling dempre dell’esterno salentino che prova la conclusione sbagliando la mira. Al 2’ dei 6’ di recupero (chissà perché), Bongiovanni s’inventa uno slalom sulla linea di fondo a destra, contrato all’ultimo momento da Allegrini: è il momento (l’unico, forse in tutto il match) di maggiore difficoltà per la difesa rossonera. C’è ancora tempo per un tiraccio di Menolascina che tenta l’avventura dai 25 metri senza fortuna.

Domenica c’è il derby col Monopoli. Sarà sicuramente tutt’un’altra partita. (v.p.)


  Venerdì 06 Marzo 2009
NOICATTARO/ ''Noi più forti dell'Igea Virtus''
"Il Noicattaro è superiore all'Igea Virtus, ma è pur sempre uno scontro-salvezza". Parola di Giuseppe Siclari, attaccante rossonero con tre gol all'attivo. Siciliano di Catania, 22 anni, per lui quella con la squadra di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), è un derby. "Siamo in un buon momento, a parte la sconfitta di Cosenza, tra l'altro decisa da decisioni arbitrali molto discutibili - aggiunge - ma con l'Igea dobbiamo assolutamente tornare al successo". Il Noicattaro, tra le prime otto, è quella che ha segnato meno: 19 reti. "In zona-gol dobbiamo essere più cattivi", spiega Siclari (ascolta l'intervista). L'Igea Virtus, 27 punti, tre meno del Noicattaro, domenica ha battuto 1-0  il Catanzaro che non aveva mai perso.
Tra i rossoneri, oltre agli squalificati Lollini e Ingrosso (al loro posto giocheranno Allegrini e uno tra Mercurio e Perrone, con il primo favorito), mancherà anche il giovane laterale Colluto (nella foto), fattosi male nell'allenamento di oggi.
All'andata finì 1-1 (vantaggio siglato da Menolascina, pari siciliano di Crinò). La gara (ore 14,30) sarà diretta da una terna campana: arbitro La Mura (Nocera Inferiore), assistenti Izzo (Torre Annunziata) e Masuccio (Ariano Irpino).
DEFLORIO -
Andrea Deflorio non è più un giocatore del Noicattaro. Il quasi 39enne attaccante noyano ha rescisso consensualmente il contratto che lo legava fino a giugno con il club del presidente Tatò. L'avventura nella squadra della sua città (il suo acquisto aveva suscitato l'entusiasmo dei tifosi rossoneri questa estate), si conclude dunque in anticipo, tre mesi prima della scadenza contrattuale. E' evidente che Deflorio (a zero nella classifica marcatori, fatto inusuale per uno che i gol li ha sempre fatti) non ha lasciato il segno, come speravano lui stesso, l'allenatore, i dirigenti e i tifosi del Noicattaro. Comunque la società lo ringrazia e gli augura le migliori fortune professionali e umane.

  Lunedì 02 Marzo 2009
NOICATTARO/ A Cosenza ko con recriminazioni

COSENZA-NOICATTARO 3-1

COSENZA: Ambrosi, Bernardi, Moschella (45' st Parisi), Braca, Chianello, Battisti, De Rose, Occhiuzzi (13' st Danti), Mortelliti, Catania (38' st Musacco), Polani. A disp: Guizzetti, Profeta, Fabio, Ramora. All. Toscano (squalificato, in panchina Napoli).
NOICATTARO: Sassanelli, De Giorgi (28' st Allegrini), Lollini, Lucioni, Ingrosso, De Pascalis, Menolascina, Piccinni, Siclari (28' st Baldassarre), Zotti, Rana (35' st De Lorenzo). A disp: Cilli, Mercurio, Coppola, Colluto. All. Sciannimanico.
ARBITRO: Lupo di Matera
RETI: 9' pt Moschella (r.), 15' Piccinni; 20' st Catania, 25' Battisti.
NOTE: giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori: 4mila circa. Ammoniti Rana, Lollini, Ingrosso del Noicattaro; Bernardi, Braca, Polani e Mortelliti del Cosenza. Angoli: 5-3 per il Cosenza. Recupero: 3' pt, 4' st.

Pur sconfitto (risultato bugiardo) il Noicattaro fa un figurone al cospetto della capolista e dei 4mila del "San Vito" di Cosenza. Gara pesantamente condizionata dalle decisioni arbitrali. 
Primo tempo super per i ragazzi di Sciannimanico che sotto dopo 9 minuti (rigore di Moschella) riescono a pareggiare con un gran gol da fuori area di Piccinni, secondo centro stagionale per il centrocampista scuola Bari (nella foto). Un Noicattaro (che all'andata dette il primo dispiacere stagionale ai calabresi) determinato e sfrontato, vicino al gol in altre tre occasioni con Rana, Siclari e Menolascina (sulla cui punizione Ambrosi si supera). Nella ripresa il Cosenza si riporta in avanti grazie ad un gol dell'ex Andria, Catania, al 20', nato da calcio d'angolo (molto dubbio). Passano pochi minuti e Battisti in sospetto fuorigioco fa tris. Per i rossoneri è l'ottava sconfitta, quinta esterna. 
Mister Sciannimanico a fine gara si lamenta per i torti arbitrali: "Nel primo tempo c'è stata una sola squadra in campo. Nel secondo, c'è stato qualche errore da parte nostra ma gli episodi, tutti a nostro sfavore, ci hanno condizionato. Mi riferisco all'angolo, inesistente, in occasione del secondo gol e al terzo gol, in netto fuorigioco. Comunque la squadra si sta esprimendo bene e siamo sulla buona strada per la salvezza. Domenica con l'Igea sarà una sfida decisiva".


  Sabato 21 Febbraio 2009
NOICATTARO/ Dubbio Menolascina per l'Isola Liri
Il Noicattaro si avvicina alla gara interna con l'Isola Liri con il dubbio-Menolascina. Il forte centrocampista barese, già assente a Vibo per un dolore al ginocchio, è tornato ad allenarsi in settimana ma la sua presenza non è certa. Mister Sciannimanico valuterà domani mattina insieme al giocatore che comunque oggi ha sostenuto la rifinitura. Non al meglio anche il difensore Allegrini, mentre Di Muro potrebbe tornare tra i titolari, dopo due mesi, nel reparto arretrato. Il giovane difensore Perrone giocgerà con la Berretti dunque non sarà convocato in prima squadra.
I rossoneri, reduci dallo 0-0 in casa Vibonese, puntano al successo per allontanarsi ulteriormente dalla zona "calda". "La squadra sta facendo bene - dice il presidente Enrico Tatò (nella foto) - siamo soddisfatti e riteniamo che gli ultimi innesti di Zotti e Ingrosso abbiamo consentito un salto di qualità e di esperienza in una squadra molto giovane".
Nell'Isola Liri, in piena zona play out con 21 punti (nessuna vittoria esterna) ma reduce da un ottimo pari sul campo della capolista Cosenza, mancherà lo squalificato D'Imporzano, mentre l'attaccante Tortori è in forte dubbio.
La partita (ore 14,30, stadio "Comunale") sarà arbitrata da D'Agostino (Empoli) con gli assistenti Di Vuolo (Castellammare di Stabia) e Pentangelo (Nocera Inf.).

  Lunedì 16 Febbraio 2009
NOICATTARO/ Pari nel fango di Vibo
VIBONESE-NOICATTARO 0-0

VIBONESE (4-4-2): Amabile, Sgambato, Orefice, Genesio (36' pt Taua), Bianciardi, Ranellucci, Ruscio, Falco (1' st Kulenthiran), Iadaresta (27' st Quidirà), Polito, Melis. A disp: Bastiera, Marangon, Di Franco, Bica. All. Galfano.
NOICATTARO (4-4-2): Sassanelli, De Giorgi, Ingrosso, Lollini, Lucioni, Coppola, De Pascalis (24' st Colluto), Piccinni (46' st Perrone), Rana, Zotti, Siclari (42' st Piano). A disp: Cilli, Di Muro, Ladogana, De Lorenzo. All. Sciannimanico.
ARBITRO: Di Pilato di Bergamo.
NOTE: Giornata fredda, terreno in pessimo stato. Ammoniti Piccinni, Ingrosso e De Pascalis del Noicattaro; Polito della Vibonese. Spettatori 300 circa. Angoli: 2-1 per il Noicattaro. Recupero: 3' pt, 5' st.

Il Noicattaro ottiene un buon punto sull'ostico campo della Vibonese. matenendo inalterato il vantaggio sulla zona play out (6 punti). E' il nono pareggio in campionato, sesto esterno. Formazione annunciata con l'esordio di De Pascalis (nella foto con la maglia del Bari) che resta in campo 75 minuti, De Giorgi e Ingrosso esterni difensivi, Lollini e Lucioni centrali; in mezzo al campo, assente l'infortunato Menolascina, compiti di regia e interdizione affidati al duo Coppola-Piccinni, De Pascalis largo a destra, Zotti a sinistra a supporto del tandem offensivo Rana-Siclari. Si è rivisto Di Muro, seppure solo in panchina. I ragazzi di mister Sciannimanico giocano una gara accorta, senza rischiare quasi mai. Partita non bella ma era difficile fare meglio sul terreno del "Luigi Razza" di Vibo Valentia, pesante e in pessimo stato per le abbondanti piogge dei giorni scorsi. "E' stata una buona prova, il pareggio è giusto, non si poteva fare si più su un campo del genere. Il gol poteva arrivare solo su un'azione fortuita. Abbiamo rischiato solo nel finale sul tiro di Taua, sarebbe stata una beffa - commenta l'allenatore barese che giudica la prestazione di De Pascalis: "Ha fatto in pieno la sua parte, come tutti i suoi compagni". Domenica il Noicattaro torna sul suo campo ospitando l'Isola Liri.

  Martedì 10 Febbraio 2009
NOICATTARO/ Si prepara la trasferta di Vibo
Dopo il turno di sosta (si è giocato solo il recupero Catanzaro-Vibonese: 0-0) e i due giorni di riposo concessi da mister Lello Sciannimanico, il Noicattaro ha ripreso gli allenamenti per preparare l'insidiosa trasferta a Vibo Valentia. Oltre a Gianmarco Baldassarre e Giacinto Allegrini, impegnati col Bari Primavera al Toreno internazionale "Coppa Carnevale" di Viareggio, assente alla ripresa il centrocampista Michele Menolascina, dolorante ad un ginocchio. Hanno lavorato a parte il difensore Fabio Lucioni e l'attaccante Ruggiero De Lorenzo: il primo a letto con la febbre, il secondo per una botta rimediata nella gara disputata sabato con la Berretti contro il Barletta (2-2, doppietta di Colapietro). Domani doppia seduta: mattinata in palestra, nel pomeriggio allenamento tecnico-tattico al "Comunale". Intanto, la società si unisce al dolore di mister Sciannimanico per la scomparsa di un suo cugino, cui l'allenatore di Modugno era particolarmente legato. I dirigenti, i giocatori, lo staff tecnico, tutti i collaboratori dell'As Noicattaro e la redazione di calcioclub.nicholaus.it esprimono il loro cordoglio.

  Lunedì 02 Febbraio 2009
NOICATTARO/ Tre punti d'oro con la Scafatese

NOICATTARO - SCAFATESE 1-0

NOICATTARO (4-3-3): Sassanelli; De Giorgi (38´st Allegrini) Ingrosso
Lollini Mercurio; Colluto (18´ st Coppola) Menolascina Piccinni; Siclari
Rana Zotti (46´ st Piano). A disp.: Cilli, Perrone, De Lorenzo, Baldassarre.
All.: Sciannimanico.
SCAFATESE (4-4-2): De Felice; Lagnena Marini Carbonaro Correale ; Basile Marzocchi (29´ st Izzo) Avallone D´Avanzo (17´ st De Luca); Varriale (40´ pt Rapino) Martone. A disp.: Spicuzza, Bacillieri, Orero, Ammirati. All.: Maurizi.
ARBITRO: Borracci di San Benedetto del Tronto. Assistenti: Bisceglia e Genevose.

RETE: 3´ Rana (N).

NOTE: Spettatori 500 circa. Espulso Marini (S) al 38´ pt per gioco falloso. Ammoniti Carbonaro (S), Martone (S), Rapino(S). Angoli 7-2 per il Noicattaro. Recupero: 5' pt; 3' st.


Il Noicattaro riprende la sua marcia verso la salvezza. Vittoria d´oro per la squadra di Sciannimanico che sconfigge la Scafatese in uno scontro diretto dall´altissima posta in palio. Match condizionato dal terreno pesantissimo per la pioggia caduta prima e durante il match. Difficile per le due squadre fare gioco, si predilige la fisicità e la lotta in tutte le zone del campo. Noicattaro senza Di Muro e Lucioni. Al loro posto Lollini e Ingrosso, a formare una inedita coppia di centrali difensivi.
Pronti-via e il Noicattaro è già in vantaggio. Al 3´ palla filtrante di Zotti, Rana (nella foto Studio '96) in velocità supera il diretto marcatore e trafigge De Felice con un bolide di destro. Esplode il pubblico di casa per la terza rete stagionale dell´attaccante ex Manfredonia. Due minuti dopo ancora Noicattaro pericoloso con l´accoppiata Zotti -Rana. Stenta a reagire la Scafatese. Al 31´ Rana, imbeccato da Siclari, calcia sull´esterno della rete. Un minuto dopo si fa finalmente viva la Scafatese ma il tiro da fuori area di Marzocchi è alto sulla traversa. Al 38´ uno scatenato Siclari viene steso da una entrataccia di Marini. Espulsione diretta per l´ingenuo difensore ospite. Si va negli spogliatoi con i nojani in vantaggio di una rete e di un uomo.
Nell´intervallo da segnalare la consegna del Premio "Leone Rossonero 2007/2008" a Ciccio Caputo quale miglior giocatore rossonero della passata stagione. A consegnare il premio il presidente Tatò e i corrispondenti Antonio Lattanzio (ideatore del premio, Gazzetta dello Sport), Daniele Lattanzio (Corriere dello Sport) e Orazio Petruzzi (Gazzetta del Mezzogiorno). Autentica ovazione per il giovane attaccante altamurano, quest´anno sempre più protagonista in serie B con la maglia del Bari.
La ripresa si apre al 15´ con la rete annullata a Rana che spinge il diretto marcatore prima di insaccare di testa. Al 28´ splendido numero sulla sinistra di Zotti che pennella per Siclari il cui colpo di testa è impreciso. Il Noicattaro, complice la superiorità numerica, controlla il risultato e sfiora il raddoppio in un paio di circostanze. La Scafatese però non sta a guardare. Al 37´ clamorosa occasione per i campani: Martone dalla sinistra mette in area per Basile il cui destro a botta sicura trova uno strepitoso Sassanelli. Passato il pericolo i padroni di casa ripartono nei larghi spazi lasciati dai ragazzi allenati da Maurizi. Siclari è pericoloso prima al 40´con un tiro-cross e successivamente al 45´ con un destro da fuori area. Al triplice fischio consueta festa dei giocatori rossoneri sotto la curva sud. Migliore in campo Rana che oltre a realizzare il gol decisivo, fa reparto da solo lottando su tutti i palloni e sacrificandosi sull´intero fronte d´attacco.

  Domenica 25 Gennaio 2009
NOICATTARO/ Stop alla serie utile
MANFREDONIA-NOICATTARO 1-0

MANFREDONIA
(4-4-2): Pelagotti, Serao, Bortel, Nossa, Patti; Macrì (33' st Napoli), Pirrone (44' st Scarpitta), Cerchia, Sifonetti; Schettino (25' st Vitiello), Marchano. All: D'Arrigo.

NOICATTARO (4-4-2): Sassanelli, Perrone, Lucioni, Lollini, Ingrosso; Menolascina, Piccinni (27 st' Piano), Colluto (18 st' De Lorenzo), Ladogana (36 st' Baldassarre); Zotti, Rana. All: Sciannimanico.
ARBITRO: Fatta di Palermo.
RETE: Cerchia al 13'.
NOTE: spettatori
900 circa con 40 supporters da Noicattaro. Ammoniti Serao, Cerchia, Bortel, Pirrone e Sifonetti (M), Lucioni e Ingrosso (N). Angoli 7-4 per il Manfredonia. Recupero: pt 0', st 4'.

Si ferma al "Miramare" di Manfredonia la serie utile di cinque turni del Noicattaro. I rossoneri subiscono la settima sconfitta stagionale (quarta esterna) e vede assottigliarsi da 6 a 4 punti il vantaggio sulla zona play out.
Mister Sciannimanico recupera in extremis Lucioni e Menolascina e fa esordire l'ultimo arrivato Ingrosso sull'out difensivo sinistro, mentre il rientrante Zotti (nella foto) affianca Rana in attacco, con Colluto e Ladogana esterni; in mediana, accanto a Menolascina, c'è Piccinni.
Decide una rete di Cerchia dopo 13 minuti (tiro fortuitamente deviato da Lucioni) in un derby a due facce: primo tempo per i padroni di casa, secondo a favore del Noicattaro cui però manca la zampata vincente. Zotti sfiora il pari nel primo tempo su punizione di poco a lato; nella ripresa buone occasioni per Ladogana, ancora per Zotti (che scheggia la traversa con un tiro dal limite) e per l'ex Rana di testa. Da segnalare anche l'esordio di De Lorenzo (subentrato a Colluto) che gioca l'ultima mezzora.
Per il Noicattaro è la prima sconfitta del 2009 e domenica al "Comunale" arriva la Scafatese.

  Domenica 18 Gennaio 2009
NOICATTARO/ Pari col Barletta, 5° risultato utile
NOICATTARO-BARLETTA 1-1

NOICATTARO (4-3-3): Sassanelli; De Giorgi (39´ st Perrone ) Lucioni Lollini
Mercurio; Coppola (32´ st Deflorio) Menolascina Piccinni; Siclari Rana (27´ st Baldassarre) Colluto. A disp.: Cilli, Pezzana, Piano, Ladogana. All.:
Sciannimanico
BARLETTA (4-4-2): Furlan; Mastronicola Sabini Fabbro Iervolino; Merito Salvagno Daleno Ike (35´ st Ruiz); Caracciolese Alessandrì (43´ st Tangorra ). A disp.: Montagna, Polidori, Rizzi, Fontanella, Vignola. All.: Sanderra
ARBITRO: Trentalange di Nichelino.
Assistenti: Fiorito e Guarino.
RETI: 10´ pt Mastronicola (aut., N), 9´ st Alessandrì (B)
NOTE: Spettatori 1000 circa. Divieto di trasferta imposto ai tifosi
barlettani. Ammoniti:
Siclari (N), De Giorgi (N), Fabbro (B), Alessandrì (B), Daleno (B). Angoli 4-1 per il Barletta. Recupero: 2' pt; 4' st.

Quinto risultato utile per il Noicattaro. Con il Barletta finisce in parità, stavolta con gol rispetto allo 0-0 dell'andata. E la società annuncia un nuovo rinforzo: l'esterno sinistro difensivo Giuseppe Ingrosso (ex Bari). 
Sciannimanico deve rinunciare agli infortunati Di Muro, Pongo e Allegrini, allo squalificato Zotti e all'ultomo arrivato De Lorenzo. Sanderra non può schierare Laviano, De Cecco e Majella. 4-3-3 nojano con Colluto
(nella foto) esterno d´attacco nel tridente e il recuperato Menolascina in cabina di regia. Sanderra opta per il 4-4-2 con Caracciolese e Alessandrì in avanti. Panchina per l´ex Bari e Genoa Tangorra. E´ la gara dei tanti ex: Cilli, Menolascina, Deflorio, Zotti da una parte, Sabini e Caracciolese dall´altra.
La cronaca si apre al 4´ con un tiro debole di Caracciolese. Alla prima
occasione il Noicattaro passa in vantaggio. Al 10´ Menolascina apre per
Siclari il cui cross dalla destra mette in apprensione Mastronicola che
spedisce goffamente la sfera nella propria porta. Timida la reazione degli
ospiti. Ci provano Salvagno su punizione dal limite al 21´ e Ike al 26´ che impegna Sassanelli con una gran botta dal limite. Rossoneri di casa vicini al raddoppio sul contropiede seguente ma il diagonale di Colluto trova pronto Furlan. Al 40´ angolo di Salvagno, colpo di testa a lato di Fabbro a lato. Al 44´ ancora Salvagno dal vertice sinistro dell´area di rigore spedisce alto.
Nel primo quarto d´ora della ripresa il Barletta fa sul serio. Al 4´
pericoloso il cross dalla destra di Merito, sbroglia Lucioni. Al 9´, con il
Noicattaro momentaneamente in dieci a causa dell´infortunio di Lucioni,
Alessandrì pareggia i conti sfruttando il traversone dalla destra sempre di
Merito. L´esultanza non proprio sportiva dell´attaccante rivolta ai tifosi
nojani presenti in tribuna accende gli animi in campo e fuori. Barletta
inarrestabile. Un minuto dopo il pari ci prova Caracciolese la cui conclusione dal limite è imprecisa. Il Noicattaro torna a farsi vivo due volte con Rana, sempre di testa nel giro di un minuto tra il 17´ e il 18´. Succede poco da qui al termine. Girandola di cambi. Si fa male Rana (problemi alla caviglia), entra Baldassarre. Spazio anche per Deflorio e Perrone. Nel Barletta fuori Ike e Alessandrì, dentro Ruiz e Tangorra.
In sala stampa il Noicattaro, dopo Zotti e De Lorenzo, ufficializza l´
acquisto del terzino sinistro Giuseppe Ingrosso (classe 82, ex Bari, Cesena, Salernitana, Foggia, Ravenna) che ha rescisso con la Paganese.



  Giovedì 15 Gennaio 2009
Noicattaro, stop ai tifosi del Barletta
Trasferta vietata per i tifosi del Barletta a Noicattaro. Lo ha deciso il Casms (Comitato analisi sicurezza manifestazioni sportive), accogliendo le valutazioni dell'Osservatorio nazionale. La decisione ora sarà trasmessa alla Prefettura di Bari. L'organo di governo, a quel punto, non potrà che comunicare alla società barlettana e a quella nojana il divieto dei suoi tifosi a prendere parte alla trasferta. Noicattaro-Barletta è ritenuta partita a rischio e sembra che sulla decisione abbiano influito anche gli episodi di interemperanza accaduti dopo la partita di domenica scorsa al "Puttilli" con il Cosenza. Il divieto-trasferta rende così vani gli sforzi dei due club che già da inizio settimana si erano attivati per regolamentare la vendita dei biglietti attraverso il canale telematico della BookingShow. A Barletta erano state individuate due biglietterie: dalla città della Disfida erano attesi 3-400 tifosi. da sistemare sulla gradinata del "Comunale". Un danno non solo per il Barletta (che non potrà avere il sostegno del suo pubblico) ma anche per il Noicattaro che perderà buona parte dell'incasso.
ACCREDITI - L'As Noicattaro comunica che saranno accettate solo le richieste pervenute entro le ore 18 di venerdì 16.

  Domenica 11 Gennaio 2009
NOICATTARO/ Il 2009 inizia col botto
CASSINO-NOICATTARO 1-2

CASSINO: Mennella, Martinelli, Di Nunzio, Mucciarelli, Pippa, Molinaro, Mezgour, Maisto, Casoli (83’ Gemmiti), Cunzi (77’ Leccese), Morello. A disp: Afeltra, Padovani, Bardeggia, Lepre, Guzzo. All: Patania.
NOICATTARO: Sassanelli, De Giorgi, Mercurio, Lollini, Lucioni, Menolascina, Piccinni, Coppola, Rana (92’ Baldassarre), Zotti, Siclari (88’ Perrone). A disp: Cilli, Piano, Lanave, Ladogana, De Florio. All: Sciannimanico.
ARBITRO: Penno di Nichelino.
RETI: 2’ Piccinni, 19’ Casoli, 34’ Zotti.
NOTE: Angoli: 4-1. Spettatori: 800 circa. Ammoniti: Pippa, Mezgour, Rana, Zotti.


Splendido inizio di 2009 per il Noicattaro che a Cassino coglie la prima vittoria esterna in campionato, portandosi a più 6 sulla zona play out. E il gol vittoria lo segna Pierino Zotti, il "regalo" di Natale che il presidente Tatò ha fatto a mister Sciannimanico. Il fantasista barese ha subito lasciato il segno nella sua prima gara del ritorno in rossonero.
Vittoria importante anche perchè colta sul campo di una delle pretendenti ai play off, sebbene in crisi (è la terza sconfitta consecutiva in casa) ma con due rinforzi subito in campo (Morello e Mezgour).
Il Noicattaro sorprende in avvio i laziali: dopo due minuti gran tiro scoccato dal limite dell’area di Piccinni (nella foto) e l'esperto Mennella è battuto. Per il centrocampista scuola Bari è la prima rete con la maglia del Noicattaro. Il Cassino ha la palla del pari al 4', ma Sassanelli è strepitoso sul colpo di testa di Casoli. Ed è lo stesso giovane attaccante al 19’, su assist di Mezgour, a superare Sassanelli con un bel tiro all’angolino basso. Ma il Noicattaro risponde colpo su colpo e al 34' Zotti inventa la rete del nuovo e definitivo vantaggio: entra in area, dribbla Martinelli e trafigge Mennella.
Nel secondo tempo succede pochissimo con la squadra di mister Sciannimanico che controlla bene la gara. Un solo rischio, al 19’: Sassanelli salva su Cunzi e poi a Morello non riesce il tap-in. Il Noicattaro così, con lo stesso risultato, si prende la rivincita dopo la sconfitta interna nella prima giornata di campionato.
E domenica primo derby del ritorno: al "Comunale" arriva il Barletta, battuto in casa dalla capolista Cosenza e scavalcato in classifica dai rossoneri.

  Venerdì 09 Gennaio 2009
NOICATTARO/ ''Per Ivan Loseto quasi fatta''
"Per Ivan Loseto è quasi fatta. Chiuderemo nei prossimi giorni". Lo afferma il direttore sportivo del Noicattaro, Nico Caldarulo (nella foto). Dunque l'esterno sinistro barese, classe '88, in prestito al Verona (il cartellino è del Bari), dovrebbe essere - salvo sorprese dell'ultim'ora - il secondo rinforzo del mercato di gennaio, dopo l'arrivo di Pietro Zotti. Un altro giocatore di scuola Bari che va aggiungersi ai tanti già presenti in rosa e che rafforza il legame tra il Noicattaro e la società di Matarrese. Potrebbe esserci anche l'arrivo di un attaccante "anche se - precisa il direttore sportivo - non è una priorità". Due i giocatori in uscita: la punta Russo e il difensore Pezzana. "Entrambi hanno chiesto di andar via per trovare più spazio", spiega Caldarulo (ascolta l'intervista).
Intanto, si avvicina il primo impegno del 2009: il Noicattaro, che ha chiuso il 2008 con tre risultati utili di fila (due successi e un pareggio) sarà di scena sul campo del Cassino (vittorioso 2-1 all'andata), una delle squadre in lotta per i play off.
L'incontro (ored 14,30) sarà arbitrato da Penno (Nichelino) con gli assistenti Occhinegro (Roma2) e Cursio (Campobasso).

  Lunedì 22 Dicembre 2008
NOICATTARO/ Quarto successo: +4 sulla quint'ultima
NOICATTARO - POL. VAL DI SANGRO 1-0

NOICATTARO: Sassanelli; De Giorgi Lucioni Lollini Mercurio; Colluto (43´st Perrone) Menolascina Piccinni; Siclari Baldassare (31´ st Russo) Ladogana (23´ st Coppola). A disp.: Cilli, Pezzana, Piano, Lanave. All.: Sciannimanico.
POL. VAL DI SANGRO: Ameltonis; Curcio Paolacci Sensi Del Grosso; Perfetti Carafa Cacciaglia (16´ st Mangoni) Campli; Cherchi (26´ pt Costantini) Maunella (1´ st Ruggiero). A disp.: Leacchi, Rogato, Fiorotto. All.: Petrelli
ARBITRO: Bellutti di Trento.
RETE: 15´pt Siclari.
AMMONITI: Menolascina (N), Russo (N), Maunella (V), Sensi (V), Del Grosso (V), Curcio (V).
NOTE
: Spettatori 500 circa. Angoli 5-4 per il Val di Sangro. Recupero: 0' pt; 3' st. 


Il Noicattaro chiude il 2008 con una vittoria pesantissima nello scontro diretto contro il Val di Sangro. Tre punti che permettono ai rossoneri di andare al giro di boa con 19 punti, a + 4 dalla zona play-out. Sciannimanico e i suoi ragazzi fanno cosi meglio del Noicattaro della passata stagione che chiuse a 18, al quartultimo posto in coabitazione con la Vibonese. Prima della partita l´attenzione è tutta per l´imprenditore barese Nicola Canonico, alla sua prima apparizione al "Comunale". Per lui tanti applausi e uno striscione di benvenuto degli Ultras Noja. Partita condizionata dal forte vento e dal terreno pesante. La gara regala poche emozioni. Partono bene gli ospiti che al 6´ sfiorano il vantaggio con Maunella il cui diagonale mette i brividi a Sassanelli. Sarà una delle poche incursioni dei bianco-azzurri allentati da Petrelli. Al 14´ Lollini, su schema da calcio d´angolo simile a quello vittorioso di domenica scorsa a Catanzaro, questa volta manda alto sulla traversa. E´ il preludio al goal dei padroni di casa che arriva un minuto dopo. L´ex andriese Siclari (nella foto) è bravo a raccogliere l´assist filtrante di Baldassarre e a infilare Ameltonis con un diagonale chirurgico sul secondo palo. Ci si aspetta una reazione del Val di Sangro ma questa non arriva. Anzi è il Noicattaro che continuare a spingere. Al 33´ De Giorgi dalla destra imbecca Siclari che prova la botta al volo senza troppa convinzione. Al 34´ occasione ghiotta per il raddoppio: Baldassarre, servito da Colluto, spara sul portiere da posizione favorevole. Al 40´ ancora uno scatenato De Giorgi dalla destra, testa di Piccinni a lato. Si va negli spogliatoi.
Succede davvero poco nella ripresa. Val di Sangro mai pericoloso, Noicattaro che amministra comodamente il risultato. All´11 vibranti proteste dei nojani per un fuorigioco inesistente fischiato a Siclari tutto solo davanti al portiere. Un minuto dopo Campli impensierisce Sassanelli con un tiro dal limite forte ma centrale. Al 15´ calcio d´angolo battuto da Colluto, colpo di testa imperioso di Lucioni su cui si oppone un miracoloso Ameltonis. L´ultimo brivido del match lo regala Menolascina con una gran botta da fuori area che si spegne di un soffio a lato. Al triplice fischio tutti sotto la curva per il consueto abbraccio con i tifosi rossoneri. Si torna in campo, dunque, nel 2009. A gennaio ci sarà Pietro Zotti ma non sarà l´unico nuovo innesto. Previsti numerosi movimenti sia in uscita che in entrata. Per i possibili innesti si parla con una certa insistenza di Paris e Menga del Liberty. Il nome nuovo è quello di Riccardo Mele, difensore classe `86 del Gallipoli.

Daniele Lattanzio

  Venerdì 19 Dicembre 2008
NOICATTARO/ Sfida-salvezza col Val di Sangro
Il Noicattaro chiuderà l'andata e il 2008 affrontando in casa il Val di Sangro, match importante in chiave-salvezza. I rossoneri sono reduci dal bel pari sul campo del Catanzaro, seguito alla vittoria interna sull'Aversa. E non hanno intenzione di fermarsi. Arrivare al giro di boa con 19 punti sarebbe un bel risultato. Il Val di Sangro di mister Petrelli segue a due lunghezze i baresi e, dati alla mano, palesa una certa difficoltà in trasferta: solo due punti in otto partite. Il tecnico Sciannimanico deve rinunciare in attacco allo sqalificato Rana. La partita sarà arbitrata da Bellutti di Trento con gli assistenti Pennacchio e Bordini di Faenza.
Alla vigilia della sfida-salvezza, abbiamo ascoltato il difensore Claudio Lollini (nella foto), 22 anni, alla prima stagione a Noicattaro, ma in Puglia già da diverse stagioni avendo vestito le maglie di Manduria, Brindisi, Grottaglie e Martina. (ascolta l'intervista). E' stato lui domenica a segnare la rete del momentaneo vantaggio a Catanzaro.

  Domenica 14 Dicembre 2008
NOICATTARO/ Gran bel punto a Catanzaro
CATANZARO-NOICATTARO 1-1

CATANZARO: Mancinelli, Montella F., Armenise (37' st Frisenda), Bruno, Di Meglio, Di Maio, Cardascio (21' st Mangiacasale), Zaminga, Montella A., Caputo, Tomi (27' st Criniti). A disp: Parisi, de Franco, Benincasa, Iannelli. All. Provenza.
NOICATTARO: Sassanelli, Lollini, Mercurio, Allegrini, Lucioni, Menolascina, De Giorgi, Piccinni, Rana (42' st Coppola), Colluto (27' st Ladogana), Siclari. A disp: Cilli, Paino, Russo, Deflorio. All. Sciannimanico.
ARBITRO: Merchiori di Ferrara.
RETI: 21' pt Lollini, 34' Caputo.
NOTE: Spettatori: 3mila circa. Ammoniti: Piccinni, Rana, Lucioni, Menolascina e Sassanelli del Noicattaro; Armenise del Catanzaro.

Gran bel punto del Noicattaro sul campo del Catanzaro vicecapolista. Una gara giocata a viso aperto e senza timori. Le due reti intorno alla mezzora. Vantaggio rossonero con il difensore Lollini (nella foto), pari dopo pochi minuti di Caputo.
Mister Sciannimanico schiera Sassanelli tra i pali, Lollini e Mercurio esterni, Lucioni e Allegrini centrali; Menolascina, Piccinni e De Giorgi a centrocampo; Colluto, Siclari e Rana in attacco. Al "Ceravolo" si gioca su un campo pesante per le piogge di questi giorni e ne fa le spese Allegrini (distorsione alla caviglia, al suo posto Perrone). Al 21' il Noicattaro passa: su angolo grande conclusione al volo di Lollini che mette il pallone sotto la traversa. Passano tredici minuti e il Catanzaro pareggia con una prodezza del centrocampista Caputo. Da segnalare l'ammonizione a Rana che era diffidato e che salterà la prossima gara interna con il Val di Sangro, ultima di andata.
Soddisfatto a fine gara per il quinto pareggio esterno il tecnico Sciannimanico: “E' stata una partita combattuta, abbiamo chiuso bene gli spazi, rischiando poco”.



  Venerdì 12 Dicembre 2008
NOICATTARO/ Tatò: ''Da Canonico solo una sponsorizzazione''
"Per il momento c'è solo una sponsorizzazione. Se poi si manifesterà l'interesse all'acquisto di quote societarie, vedremo". Il presidente del Noicattaro, Enrico Tatò risponde così alla domanda se c'è una trattativa in corso con il presidente del Liberty, Nicola Canonico per la cessione della società. "Per ora Canonico con la sua azienda ci sta dando una grande mano per proseguire sino a fine stagione con una certa serenità - dice Tatò (ascolta l'intervista) - noi nel frattempo continuiamo a cercare qualche imprenditore che voglia subentrare nella gestione per non disperdere il lavoro fatto in questi anni e conservare un patrimonio molto importante quale il titolo di C2".
Il presidente fa chiarezza anche sul ritorno di Pietro Zotti, mentre la squadra continua la preparazione in vista della delicata trasferta sul campo del Catanzaro dell'ex Armenise, terza forza del campionato.
La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Filippo Merchiori di Ferrara con gli assistenti Auriemma (Napoli) e De Falco (Isernia).

  Domenica 07 Dicembre 2008
NOICATTARO/ Ritorno al successo con l'Aversa
NOICATTARO - AVERSA NORMANNA 2-0

NOICATTARO: Sassanelli; Allegrini Lucioni Di Muro (29´ pt De Giorgi) Lollini; Colluto (32´ st Coppola) Menolascina Piccinni; Siclari Rana
Ladogana (40´ st Piano). A disp.: Cilli, Baldassarre, Deflorio, Mercurio. All.: Sciannimanico.
AVERSA NORMANNA: Criscuolo; Franzese Di Girolamo Ottobre Baylon (36´ st Vicchiarello); Rosamilia Carboni Zolfo Arini (19´ st Prisco); Romano Perna (46´ pt Longo). A disp.: Del Giudice, Chirico, Silvestri, Zagarella. All.: Sergio.
ARBITRO: Fiamingo di Pisa.
RETI: 10´ st Ladogana (N), 37´ st Rana (N).
AMMONITI: Franzese (A.N.), Criscuolo (A.N.)
NOTE: Spettatori 500 circa, sparuto gruppo da Aversa. Angoli 5-1 per il
Noicattaro. Recupero: 3' pt; 4' st.

Tre punti pesantissimi per il Noicattaro che torna al successo dopo 5 turni di campionato. La vittoria matura nella ripresa dopo un primo tempo avaro di emozioni e giocato in maniera contratta da entrambe le squadre.
Nella seconda frazione di gara è un Noicattaro più determinato e brillante a
fare la partita e a raccogliere i frutti. Aversa Normanna assolutamente impalpabile per tutti i novanta minuti. Sciannimanico stupisce tutti escludendo i big Coppola e Deflorio. In campo dal 1´ i giovani Colluto (al rientro dopo un lungo stop) e Ladogana (nella foto). Alla fine le mosse si riveleranno quelle giuste.
La cronaca. Davvero brutto il primo tempo. Ritmi bassi, quasi da amichevole infrasettimanale ed emozioni col contagocce. Al 2´ cross di Lollini dalla sinistra sul quale è pronto Rana ma il colpo di testa è alto. Tre minuti dopo azione personale di Colluto conclusa da un destro impreciso. Si vede l´Aversa al 19´ con Perna il cui sinistro termina a lato. Al 29´ si fa male il difensore nojano Di Muro, al suo posto De Giorgi che si posiziona sull´out destro. Al centro della difesa a far coppia con Lucioni ci va Allegrini. Proprio il neo-
entrato De Giorgi dalla destra mette al centro per il colpo di testa impreciso di Lucioni. L'occasione migliore per i rossoneri arriva al 37´ con Rana che però pecca nella conclusione in diagonale. Si va negli spogliatoi tra i mugugni del pubblico di fede rossonera.
Ben altro Noicattaro nella ripresa. L´undici di Sciannimanico scende in campo con un piglio diverso. Più dinamismo in tutte le zone del campo, più fluidità nella manovra e finalmente le reti degli attaccanti. I campani restano a guardare. Si sblocca il risultato al 10´ con Ladogana (al primo sigillo tra i professionisti) abile a raccogliere in piena area di rigore un tiro-cross dalla sinistra di Rana. Al 18´ spettacolare combinazione Siclari-Rana conclusa con il tiro al volo di quest´ultimo che si spegne di un soffio a lato. Applausi convinti in tribuna. L´allenatore ospite Sergio le prova tutte inserendo Prisco e Vicchiariello ma non cambia nulla. La partita si chiude al 37´. Ladogana serve in profondità Rana che scatta sulla linea del fuorigioco, brucia in velocità il diretto marcatore ed è bravo a superare con un pregevole pallonetto Criscuolo. Sciannimanico si copre inserendo Piano al posto di Ladogana. Ultimo brivido del match al 41´ con Siclari che in contropiede sfiora il terzo gol.
Intanto, una notizia sul fronte societario. L´imprenditore barese
Canonico, attualmente presidente del Liberty Bari, pare fortemente interessato a rilevare l´ A.S. Noicattaro Calcio. In sala stampa il presidente nojano Enrico Tatò non smentisce: "Il contatto c´è stato, vedremo cosa potrà accadere. Di certo il sottoscritto è stanco. Però ho una missione ben precisa da compiere: salvare il Noicattaro".
Daniele Lattanzio

  Sabato 06 Dicembre 2008
NOICATTARO/ Evitare la crisi
Evitare che il momento difficile si trasformi in crisi: dopo due punti nelle ultime cinque giornate, il Noicattaro vuole tornare al successo, conquistando quei tre punti che mancano dal derby con il Monopoli (26 ottobre). La classifica si è fatta nuovamente pericolosa dopo la sconfitta di Gela, la sesta stagionale. Certo, perdere in Sicilia non è un dramma, contro una delle formazioni più forti del torneo. A patto che si ricominci a fare punti al "Comunale". "Eppure non siamo stati messi sotto - dice il portiere Gigi Sassanelli (nella foto) - purtroppo abbiamo subito il primo gol in una fase della partita in cui tenevamo bene il campo, anche se mi è sembrato che Pasca fosse in fuorigioco. Abbiamo avuto le nostre occasioni, non siamo riusciti a finalizzare". E questo inizia a diventare un problema serio: il Noicattaro è una delle squadre che segna meno (8 reti, solo Isola Liri, Manfredonia e Vigor Lamezia hanno fatto peggio), pur mostrando una buona tenuta difensiva. L'Aversa Normanna, che due anni fa contese al Noicattaro la promozione diretta dalla serie D, è reduce dalla netta vittoria sulla Vigor Lamezia che l'ha proiettata a quota 15 (3 vittorie, 6 pari e 5 sconfitte). Se il Noicattaro riuscisse a centrare il terzo successo, laggancerebbe i campani allenati da Raffaele Sergio (ex giocatore di Lazio e Torino in A).
La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Fiamingo di Pisa con gli assistenti Minardi di Taranto e Forcignanò di Lecce.


  Domenica 30 Novembre 2008
NOICATTARO/ A Gela la sesta sconfitta
GELA-NOICATTARO 2-0

GELA: Cecere, Nigro, Fernandez, D'Aiello, G. Esposito, Gaeta, Battisti, Iannini, Alessandrì (12' st Marinucci Palermo), Franciel (29' st Unniemi), Espinal (1' st Pasca). A disp: Ferla, P. Esposito, Ambrosecchia, Canali. All. Cosco.
NOICATTARO: Sassanelli (35' st Cilli), Allegrini, Di Muro, Lucioni, Lollini, Piccinni, Menolascina, Coppola (31' st Deflorio), Siclari, Rana, Baldassarre (18' st Ladogana). A disp: Perrone, De Giorgi, Mercurio, Piano. All. Sciannimanico.
ARBITRO: Vallesi di Ascoli Piceno.
RETI: 24' st Pasca, 35' Gaeta
NOTE: spettatori 1800 circa, terreno in pessime condizioni. Ammoniti: Franciel, Marinucci Palermo, Coppola, Gaeta. Espulso al 34' st l'allenatore in seconda del Noicattaro, Signorile. Angoli: 6-2 per il Gela. Recupero: 0' pt, 3' st.

Il Noicattaro rimedia a Gela la sesta sconfitta in campionato, terza esterna nella 14^ di Seconda divisione. Il 2-0 a favore dei siciliani matura nell'ultimo quarto di gara, quando sembrava che i rossoneri potessero tornare dalla lunga trasferta con un risultato positivo. E invece una palla persa nella metà campo avversaria ha innescato il contropiede del Gela, con l'ex andriese Pasca che al 70' ha dato il primo dispiacere a Sassanelli, sino ad allora impegnato solo su cross e per parare un paio di conclusioni da fuori. Poi, al 34', con i rossoneri protesi in avanti alla ricerca del pari, è arrivato il raddoppio firmato dall'ex andriese, Gaeta. Per il Noicattaro un ko che lo fa nuovamente scivolare al quart'ultimo posto: il vantaggio sulle ultime tre è di appena due punti.
Mister Sciannimanico (nella foto) ha schierato i suoi con il solito 4-3-3, lasciando inizialmente in panchina Deflorio. Tridente offensivo formato da da Siclari, Rana, Baldassarre. In difesa, da destra a sinistra, il quartetto Allegrini-Di Muro-Lucioni-Lollini; a centrocampo il trio Piccinni-Menolascina-Coppola. Nella ripresa sono subentrati Deflorio per Baldassarre, Ladogana per Coppola e Cilli per Sassanelli.

  Domenica 23 Novembre 2008
NOICATTARO/ Segna Lucioni. Stavolta nella porta sbagliata

NOICATTARO - ANDRIA 0-1
NOICATTARO
:  Sassanelli, Allegrini, Lollini, Dimuro, Lucioni, Menolascina, Piccinni (35’ st Piano), Coppola (22’ st Ladogana), Rana, Siclari, Deflorio (35’ st Baldassarre). A disp. Cilli, Perrone, Degiorgi, Mercurio. All. Sciannimanico.

ANDRIA BAT: Spitoni, Goisis, Di Simone, Cazzarò (18’ st Iennaco), Sgarra, Sportillo, Sy (10’ st Cavaliere), De Santis, Menichini (38’ st Doumbia), Rebecchi, Romito. A disp. Armadio, Morale, Rescio, Losito. All. Di Leo. 
ARBITRO: Bagalini di Fermo
RETI: p.t. 5’ autorete di Lucioni.
NOTE: freddo invernale, spettatori 1500 circa, più andriesi che nojani. Ammoniti: Disimone, Sy e Rebecchi.  Calci d’angolo 3 a 2 per il Noicattaro. Recuperi 0’+5’.


La dea Eupalla si toglie la benda e lancia uno sguardo benevolo verso l’Andria che s’aggiudica un derby il cui risultato più equo sarebbe stato forse il pareggio. Ma, beninteso, la Bat di Nicola Di Leo non ha rubato nulla. Sempre attenta, sempre presente, sempre lucida nelle chiusure e nei tentativi di contropiede. Hanno approfittato appieno i biancazzurri dell’autorete di Lucioni (nella foto, cross velenoso di Rebecchi, il difensore centrale rossonero, nel tentativo di anticipare Menichini, che forse gli aveva preso il tempo, beffa Sassanelli) e portato a casa 3 punti pesantissimi per una classifica che si fa sempre più intrigante. Bello lo spettacolo offerto dagli spalti, con la gradinata andriese che trasforma il Comunale della città dell’uva nello stadio di casa. Tutto è filato liscio in un derby corretto e tutto sommato ben giocato dalle antagoniste.

I nojani faticano a metabolizzare lo svantaggio arrivato troppo presto. Il campo è pesante per la pioggia di questi giorni e della mattina, la retroguardia dell’Andria ha buon gioco sui lanci lunghi di Menolascina. Deflorio e Rebecchi non impensieriscono quasi mai i portieri. Il Noicattaro si rende conto che il tempo pass inesorabilmente e comincia a premere ma le occasioni create da Lollini,  Piccinni (bell’assist di Deflorio) e Coppola non sono clamorose. L’Andria dal canto suo è sempre insidiosa sulle ripartenze. E poi c’è Spitoni. Il portiere sale in cattedra su una girata e un colpo di testa di Deflorio che chiodono la prima parte di un match sempre vivo.

Ripresa. Noicattaro meno brillante, l’Andria va vicino al gol con Menichini ma Sassanelli è bravo. Padroni di casa vicini al pareggio con Rana che, servito da Menolascina, elude il fuorigioco e impegna l’ottimo Spitoni.  Sassanelli non è da meno al collega sul sinistro di Cavaliere. Ancora Deflorio, ma è Rana nel finale a fallire a due passi dall’estremo ospite. Lucioni conclude in attacco, ma la difesa andriese controlla senza affanni. 

LE INTERVISTE

Che bel numero il 3. La 3ª vittoria esterna proietta l’Andria a -3 dalla zona play off. La Bat, grazie anche all’ottima prova di Rebecchi, alla sapiente regia di De Santis, alla coppia di difesnori Sgarra-
Sportillo che lascia poche palle giocabili a Rana e Siclari, esce vittoriosa dal Comunale, trasformato quasi in campo casalingo dai colori della torcida andriese. Nicola Di Leo a fine gara non ha dubbbi: “ ‘Ringraziare’ Lucioni? E perché mai? Non c’è stato solo l’autorete. Certo è stato un episodio importante, che ha deciso il derby, ma l’Andria ha vinto meritatamente e anche per altri motivi: intanto i ragazzi hanno saputo resistere con ordine ad un Noicattaro che ha giocato benissimo per tutto il primo tempo. Nel secondo, poi, ho visto un grande Sassanelli che ha effettuato due interventi prodigiosi. Certo, ha parato bene anche Spitoni, che è lì per quello”. L’allenatore dell’Andria spegne i facili entusiasmi: “Sono contento per la vittoria, ma la classifica dobbiamo guardarla da febbraio. Allora comincerà un campionato molto diverso, all’indomani del mercato di gennaio. Noi dobbiamo farci trovare con il maggior numero di punti. Dopo la partenza in ritardo, siamo cresciuto. Ora dobbiamo provare a vincere più spesso in casa”.

Lello Sciannimanico è deluso più dal risultato che dalla prestazione: “Abbiamo giocato bene, creato tanto - dice il tecnico del Noicattaro -, ma ci è mancato il gol. Complimenti all’Andria, davvero un’ottima squadra, cui auguro di centrare i play off.

  Venerdì 21 Novembre 2008
NOICATTARO/ Un solo indisponibile per l'Andria
Sarà Bagalini di Fermo a dirigere Noicattaro-Andria Bat, gara valevole per la tredicesima giornata del campionato di Seconda divisione Lega Pro (assistenti Genovese di Rossano Calabro e Bisceglia di Crotone). Un arbitro che non rievoca buoni ricordi nell'ambiente rossonero: è lo stesso che, nella passata stagione, diresse il derby con il Monopoli (allora allenato da Sciannimanico, ora sulla panchina nojana) al "Veneziani": finì con il Noicattaro sconfitto (1-0) e un mare di polemiche.
Capitan Menolascina e compagni arrivano a questo appuntamento con la consapevolezza di aver ingranato la marcia giusta sulla strada per la salvezza. Confortante è stata la prestazione di Lamezia (malgrado il pari sia giunto in extremis). Confortanti sono anche i precedenti nei derby di questa stagione: due pari (a Barletta e in casa con il Manfredonia) e una vittoria (in casa con il Monopoli). Ed importante è il recupero degli infortunati: unico indisponibile ora è il tornante francese Pongo. E' tornato ad allenarsi con il gruppo anche l'altro esterno Colluto (nella foto), che buona impressione aveva suscitato nelle gare di inizio stagione in Coppa ma che in campionato praticamente non si è mai visto. Domani, dopo la rifinitura, Sciannimanico renderà nota la lista dei convocati che affronteranno l'Andria, avversario di tutto rispetto, reduce dall'1-1 con la capolista Cosenza. Sesto con 16 punti, non nasconde ambizioni da play off.
Da Andria si annuncia l'arrivo di 800 tifosi che saranno sistemati in gradinata. Ai tifosi del Noicattaro sarà ancora una volta destinata la curva (per motivi di ordine pubblico), e così sarà per tutte le prossime partite al "Comunale", salvo nuove disposizioni.


  Lunedì 17 Novembre 2008
NOICATTARO/ Pari in extremis, firmato Lucioni

VIGOR LAMEZIA: Panìco, Di Donato, Marinelli, Ciminari, Carraro, Filippi (9'’ Stroffolino), Ciotti, Minetti, Manca (38’ Ragatzu), Riccobono, Rondinelli (58’ Sanso). A disp: De Pasquale, Caruso, Nicotera. All. Ammirata.
NOICATTARO: Sassanelli, De Giorgi, Lollini, Di Muro, Lucioni, Menolascina, Piccinni (84’ Piano), Coppola (74’ Baldassarre), Rana, Siclari, De Florio (63’ Ladogana). A disp: Cilli, Perrone, Allegrini, Lanave. All. Sciannimanico.
ARBITRO: Santonocito di Abbiategrasso.
RETI: 73’ Riccobono, 92’ Lucioni.
NOTE: giornata di sole, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 1300 circa. Ammoniti: Lucioni e Menolascina (N), Rondinelli, Ragatzu, Riccobono (VL). Angoli: 5-2 per la Vigor. 

Un pari acciuffato all'ultimo assalto dal Noicattaro a Lamezia, il sesto stagionale, quarto esterno. Risultato assolutamente meritato e che rispecchia quando baresi e calabresi hanno fatto vedere. E' il difensore Lucioni (nella foto), ottimamente servito da Piano, nel secondo minuto di recupero a regalare ai rossoneri un punto d'oro: una splendida mezza girata al volo su cui Panico nulla può. 
Primo tempo senza grandi sussulti, a parte una conclusione al 25' di Rana che, solo davanti a Panico, colpisce il palo. Nella ripresa non accade nulla di clamoroso sino al 28', quando il fantasista della Vigor, Riccobono, su punizione da 25 metri, mette il pallone all'incrocio, imparabile per Sassanelli e fa esplodere il "D'Ippolito". Ma il Noicattaro non ci sta e si butta in avanti con grande generosità: al 46' Lucioni, attaccante aggiunto nella parte finale del match, sfiora il pari con un colpo di testa in tuffo. Gol che arriva un minuto dopo.
Un risultato che permette al Noicattaro di restare fuori dalla zona play out, comunque sempre molto vicina (un punto).


  Sabato 15 Novembre 2008
NOICATTARO/ Per Lamezia abbondanza in attacco
Parte oggi la missione Lamezia. E, circostanza rara, mister Sciannimanico ha quasi l'imbarazzo della scelta nel reparto avanzato. Dubbi che il tecnico barese avrà sciolto dopo la rifinitura di questa mattina. Nel primo pomeriggio la partenza in pullman per una località balneare a pochi chilometri da Lamezia, dove domani i rossoneri cercheranno di confermare il buon momento che li ha portati a lasciare le ultime posizioni. E magari di prendersi i due punti persi con il Melfi, per colpe non solo proprie ma anche per le discutibili scelte arbitrali di cui tanto si è parlato in settimana. Una di queste (l'espulsione di Mercurio), costringe Sciannimanico a rivedere l'assetto difensivo, dovendo sostituire l'esterno sinistro. Potrebbe essere Lollini, già impiegato nel ruolo a inizio stagione, ma anche De Giorgi, che si sta rivelando una sorta di jolly. Altra novità in attacco potrebbe essere l'inserimento del rientrante Baldassarre (la punta scuola Bari, nella foto, a causa di infortuni non è riuscito ancora ad essere importante per la squadra), il quale sostituirebbe Ladogana nel tridente offensivo, con Siclari che agirebbe a destra e Deflorio a sinistra. Ma scalpita anche l'altro giovane attaccante Rana, desideroso di essere decisivo come nel derby con il Monopoli. Centrocampo affidato ai piedi sapienti di Menolascina e ai polmoni di Coppola e Piccinni. Gara difficile quella allo stadio “D'Ippolito”, con la Vigor (vittoriosa l'anno scorso 2-0 e galvanizzata dal sorprendente successo a Barletta e che sta cercando di lasciare i bassifondi della classifica). Ma avversario assolutamente alla portata della giovane formazione nojana che gara dopo gara sta acquisendo fiducia nei suoi mezzi. Classifica che comunque non lascia tranquilli neanche Lucioni e compagni: 11 punti, 2 in più dei lameziani; dai 12 del Monopoli agli 8 del Melfi ci sono otto squadre, praticamente mezzo campionato. L'incontro (ore 14,30) sarà arbitrato da Santonocito di Abbiategrasso, con Felici (Ciampino) e Tiburzi (Roma) assistenti.

  Mercoledì 12 Novembre 2008
NOICATTARO/ Il danno dopo la beffa
La beffa dopo il danno. Il Noicattaro dovrà pagare un conto salato, 1500 euro, dopo la gara interna con il Melfi in cui, certo, non ha avuto “favori” arbitrali. Semmai torti, quelli sì. Il danno lo sanno da domenica pomeriggio tutti quelli che hanno visto la partita e quelli che dopo hanno visto le immagini televisive: rigore molto dubbio per presunto fallo di Mercurio (nella foto) e secondo giallo per il difensore sinistro, ovvero espulsione. Quasi un'ora in dieci, circostanza che ha certamente favorito la rimonta del Melfi, dal 2-0 al 2-2.La beffa è nota da ieri pomeriggio, ovvero da quando il giudice sportivo della Lega Pro, Pasquale Marino, ha inferto 1500 euro di ammenda, sulla base, naturalmente, di quanto scritto dall'arbitro, sig. Corradini di Macerata, sul referto. E cioè: “Perchè persona non autorizzata indebitamente presente nel recinto di gioco – si legge nella motivazione del giudice - rivolgeva, durante la gara, ripetute frasi offensive verso l'arbitro il quale era costretto a sospendere l'incontro per chiederne l'allontanamento”. “La persona non autorizzata – sostiene la società – è un disabile, presente in campo in tutte le gare interne e dunque autorizzata”. Il club rossonero farà ricorso. “E dire che trattiamo gli arbitri con il massimo dell'ospitalità, come dovrebbe essere su ogni campo, anche se non ci risulta sia così”, dice Filippo Pesce, dirigente addetto ai rapporti con l'arbitro, insieme a Roberto La Gioia. “Purtroppo ancora una volta siamo a parlare di ingiustizie arbitrali – rincara la dose il vicepresidente Giuseppe Ciavarella, dopo che già si erano fatti sentire in sala-stampa il presidente Tatò e mister Sciannimanico – decisioni che hanno pesantemente condizionato l'esito della partita”.
E, a proposito di decisioni del giudice, Paolino Mercurio salterà la prossima gara esterna con la Vigor Lamezia: per la doppia (ingiusta) ammonizione è stato squalificato per una giornata. Due invece per Oronzo Signorile, vice del tecnico Sciannimanico.

  Domenica 09 Novembre 2008
NOICATTARO/ La beffa in dieci

NOICATTARO – MELFI 2-2

NOICATTARO: Sassanelli, Allegrini, Mercurio, Di Muro, Lollini, Menolascina, Piccinni, Coppola, Ladogana (26’ st Baldassarre), Siclari (38’ st Rana), Deflorio (39’ pt De Giorgi). A disp. Cilli, Perrone, Russo, Piano. All. Sciannimanico.
MELFI: Merlano, Fumai, Gambi, Bacchiocchi, Gabrieli, Rizzo (24’ st Sciannamè), Maio (2’ st Merini), Mitra, De Angelis, Petagine (32’ st Pellicoro), Frasca. A disp. Pettinari, Ferrato, Caciagli, Bizzarri. All. Palumbo (squalificato, in panchina Santarsiero).
ARBITRO: Corradini di Macerata.
RETI: 6’ Fumai, autorete, 29’ Siclari, 38’ De Angelis; s.t. 40’ Merini.
NOTE: espulso al 38’ pt Mercurio per doppia ammonizioni. Ammoniti De Angelis, Sciannamè, Mitra e Coppola. Espulso nel st Bitetto, vice di 

Potremmo anche uscircene con la comoda formula di rito: “pareggio sostanzialmente equo”. Perché, alla sfortuna melfitana relativa a un autogol clamoroso di Nico Fumai dopo pochi minuti, ha fatto da contraltare l’altrettanto clamoroso palo colpito da Baldassarre sul 2-1: il gol avrebbe chiuso il match. E invece non è proprio così, in quanto il derby appulo-lucano è stato segnato da una decisione a nostro avviso errata di Leonardo Corradini, arbitro della sezione di Macerata, avendo espulso per doppia ammonizione Mercurio in occasione della concessione del calcio di rigore per i portabandiera del calcio di Basilicata. Penalty giusto, ma il secondo cartellino giallo non c’azzecca affatto. La decisione arbitrale mette la partita su un piano inclinato per i gialloverdi: De Angelis fa gol con un bel tiro radente e a fil di palo (dove Sassanelli non può arrivarci) e sposta il baricentro degli ospiti di venti metri. A quel punto, per garantire gli equilibri, Sciannimanico smonta il tridente e inserisce De Giorgi sull’out sinistro difensivo, affidandosi a 4-3-2, con Siclari chiamato a fare il pendolino fino allo stremo sulla fascia destra.
Nella prima parte della gara un Noicattaro bello e fortunato aveva sfoderato una buona prestazione, costruendo e raccogliendo. In attesa di recuperare Lucioni (disponibile sin da domenica a Lamezia), Sciannimanico conferma Lollini (ottima prestazione, tranne che in occasione del pareggio lucano) e Di Muro al centro della difesa, con Allegrini e Mercurio sugli esterni. In mezzo il solito trio, con Menolascina play, Coppola e Piccinni a correre e spingere; in avanti il tridente con Ladogana largo a destra, Siclari a sinistra, Deflorio centrale. Peppino Palumbo (la lunga squalifica lo tiene in tribuna sostituito da Andrea Santarsiero) replica con Fumai e Gambi terzini, Gabrieli e Rizzi stopper. In avanti il terminale offensivo è capitan De Angelis che si da un gran daffare (e sarà uno dei migliori); a centrocampo Mitra canta e porta la croce, Bacchiocchi forma con Fumai un ottimo treno a destra, soprattutto nella prima mezzora della ripresa.
Si comincia ed è subito amarcord. Nel senso che Nico Fumai devia maldestramente in rete un cross di Allegrini da destra a conclusione di una buona manovra avvolgente dei rossoneri. All’11’ Deflorio si vede respingere da Rizzo un colpo di testa su cross di Coppola, riprende Piccinni la cui voléè è fuori di poco. Frasca ci prova su punizione al quarto d’ora, De Angelis prova lo slalom il tiro esce di un soffio, ma è il Noicattaro a fiorare il raddoppio: Menolascina lancia Siclari che solo in area anticipa il tiro che Merlano respinge. E’ la premessa del gol: Piccinni dentro per Siclari che difende il pallone prima di scaraventarlo alle spalle del portiere con un diagonale a mezz’altezza. La difesa melfitana soffre i tagli di Siclari e i movimenti di Deflorio e creare spazi utili. Sembra tutto facile. E invece la partita cambia all’improvviso. E’ il 38’ quando uno sgambetto a De Angelis costa a Mercurio il secondo cartellino giallo (davvero inutile, vista l’assegnazione del calcio di rigore) e l’espulsione. De Angelis dimezza lo svantaggio. Al 42’ Rizzo calcia alto sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Nella ripresa è subito Lollini a calciare alto da ottima posizione dopo una punizione da destra. Il Melfi comincia a pressare. Palumbo inserisce  Merini come prima punta. All’8’ Fumai (ordinato e lineare: buona la sua gara nonostante la gaffe iniziale) crossa per De Angelis contrato da Lollini. Ancora capitan De Angelis: percussione centrale, tiro secco ma alto. Il Noicattaro trova spazi per il contropiede ma non chiude: al 20’ Ladogana serve Siclari che sbaglia il controllo e calcia a lato. Melfi sempre padrone del campo, ma rossoneri vicini al gol: Coppola lancia Baldassare, la fuga porta il giovane attaccante troppo a sinistra, il diagonale è impreciso. Ancora noiani vicino al traguardo e invece il palo respinge il tiro di Baldassarre. Sciannimanico immette un’altra punta avanzata per guadagnare campo: Rana per un Siclari esausto. Ma la frittata è sul fuoco: Merini insacca tra le candele rossonere dopo che De Angelis sfonda a sinistra e Sciannamè liscia sotto misura, alzando un pallone che appunto i noiani guardano spiovere nell’area piccola. Non è finita perché il brivido finale è per i padroni di casa: punizione di De Angelis dal limite e deviazione difficoltosa di Sassanelli per un corner che Corradini non fa battere.


  Lunedì 03 Novembre 2008
NOICATTARO/ Sfortuna e rigore negato: ko
PESCINA-NOICATTARO 1-0

PESCINA: Bifulco, Locatelli, Piva, Petitto, De Angelis, Blanchard, Laboragine, Cruciani, Bettini (17' pt Arcamone, 32' st Zarineh), Giordano, Di Pasquale. A disp: Merletti, Miale, Silvestri, Luciani, Cendori. All. Chiappini.
NOICATTARO: Sassanelli, Lollini, Mercurio (27' st Russo), Di Muro, Lucioni, De Giorgi, Piccinni, Coppola, Ladogana, Siclari, Deflorio (30' st Pongo, 36' Lanave). A disp: Cilli, Perrone, Pezzana, Piano. All. Sciannimanico.
ARBITRO: Borriello di Mantova
RETE: 32' pt Cruciani
NOTE: pomeriggio soleggiato, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Locatelli, Bettini, Giordano (P) e Deflorio e Russo (N). Spettatori: 800 circa. Angoli: 3-2 per il Pescina. Recupero: 1' pt, 4' st.

Immeritata sconfitta del Noicattaro ad Avezzano contro il Pescina Val Giovenco, dove avrebbe meritato quanto meno il pareggio, dopo aver colto una traversa, un palo e aver reclamato un rigore apparso netto.
Ma i tre punti vanno alla quotata formazione di casa che però, per quanto visto allo Stadio dei Marsi, ha fatto pochissimo per legittimare la vittoria. Pur senza il regista Menolascina e il match winner del derby, Rana, mister Sciannimanico schiera un undici che sa farsi valere, affidandosi ancora al 5-3-2 con i tre centrali Lollini, Lucioni e Di Muro, i due esterni De Giorgi (a destra) e Mercurio (a sinistra), Coppola e Piccinni
in mezzo al campo, Ladogana (nella foto) e Siclari esterni, Deflorio punta centrale. Proprio l'attacante nojano alla mezzora coglie la traversa su punizione. Passano due minuti e il Pescina segna: calcio piazzato di De Angelis che pesca Cruciani in area: il centrocampista con un tocco di sinsitro anticipa Sassanelli in uscita. Nella ripresa ancora Deflorio protagonista: solo davanti alla porta all'altezza del dischetto calcia fuori. Alla mezzora Russo viene atterrato in area. Ai più sembra rigore netto, ma non all'arbitro che fa proseguire. Nel finale prima il Pescina sfiora il raddoppio (traversa su punizione) ed in pieno recupero è il Noicattaro a cogliere il palo interno con un gran tiro da fuori di Ladogana.
Il rammarico di mister Lello Sciannimanico a fine gara per la quarta sconfitta che interrompe la serie positiva di 4 giornate: "Il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Perdere in questo modo fa davvero male". E sul rigore negato non ha dubbi: "C'era, abbiamo molto da recriminare. Sono contento per la squadra che, malgrado le numerose assenze, ha disputato una buona gara creando diverse occasioni pericolose".
Da registrare l'infortunio a Pongo: l'esterno francese è uscito dolorante ad una caviglia per un fallo subìto a pochi minuti dal suo ingresso in campo.

  Venerdì 31 Ottobre 2008
NOICATTARO/ Stop Rana: niente Pescina
Brutta regola sul Noicattaro. Ieri, all'inizio dell'allenamento sul campo del centro sportivo Virtus a Loseto, l'attaccante Luigi Rana ha riportato la distorsione ad una caviglia. Lunedì mattina si sottoporrà a risonanza magnetica. Dunque il match-winner del derby con il Monopoli, appena ripresosi da un atro infortunio, si ferma nuovamente ai box. Salterà la trasferta abruzzese in casa del Pescina Val Giovenco (si gioca allo Stadio dei Marsi di Avezzano), una delle formazioni di vertice. La squadra di Chiappini è quinta con 16 punti (una sola sconfitta), è reduce dall'1-1 di Catanzaro e punta a ripetere lo scorso bel campionato. Di contro il Noicattaro è in un ottimo momento: con quattro risultati utili di fila (due vittorie e due pari) si è tirato fuori dai bassifondi della classifica. E' ancora in cerca del primo acuto esterno e chissà che non arrivi proprio tra i monti marsicani dove lo scorso anno i rossoneri pareggiarono 2-2. 
Oltre a Rana, mister Sciannimanico (nella foto) deve rinunciare ancora a Baldassarre e Colluto, oltre allo squualificato Menolascina. Domani mattina la rifinitura allo stadio e nel primo pomeriggio la partenza per il ritiro ad Avezzano nello stesso albergo dove la squadrà alloggiò lo scorso anno. Si sa, nel calcio la scaramanzia conta...
La gara (ore 14,30) sarà diretta dall'arbitro Borriello di Mantova con gli assistenti Arcangioli (Viareggio) e Orlandi (Arezzo).

  Domenica 26 Ottobre 2008
NOICATTARO/ Rana-gol sotto gli occhi di Caputo
NOICATTARO – MONOPOLI 1-0

NOICATTARO (3-4-3): Sassanelli ; Lollini Lucioni Allegrini ; De Giorgi (33’ st Perrone ) Menolascina Piccinni Mercurio ; Siclari (47’ st Lanave ) Rana Deflorio (19’ st Ladogana). A disp.: Cilli, Di Muro, Piano, Russo. All.: Sciannimanico MONOPOLI (4-4-2): Sarao ; Colella Gambuzza Thakrai Pugliese ; Carbonaro (22’ st Lacarra ) Minopoli Santarelli Tinoco (29’ st Loseto ); Balistrieri Ceccarelli. A disp.: Moschetto, Turone, Colella, Lanzolla, Amodio. All.: Geretto ARBITRO: Tramontina di Udine.
RETE: Rana (N) al 17’ st
NOTE: Ammoniti: Menolascina (N), Siclari (N), Tinoco (M), Gambuzza (M).  Spettatori 1000 circa, 400 circa da Monopoli. Angoli 6-2 per il Monopoli. Recupero: 1' pt; 3' st. In tribuna l’attaccante del Bari Francesco Caputo, ex Noicattaro

Sotto gli occhi di un applauditissimo Francesco Caputo, ex giocatore del Noicattaro, protagonista sabato scorso con una tripletta della vittoria del Bari contro il Grosseto, la squadra di casa fa suo il derby tutto barese. Quarto risultato utile consecutivo e seconda vittoria stagionale per i rossoneri. I biancoverdi rimandano ancora l’appuntamento con il successo. Noicattaro senza lo squalificato Coppola e gli infortunati Pongo, Colluto e Baldassarre. Solo panchina per Di Muro. Nel Monopoli out Bonfardino e Gatto. Sciannimanico adotta un 3-4-3 elastico che diventa un 5-2-3 in fase di non possesso. Grande lavoro per gli esterni di centrocampo De Giorgi e Mercurio difensori aggiunti. Geretto si affida ad un compatto 4-4-2 con Balistrieri e la rivelazione Ceccarelli in avanti.
La partenza è tutta degli ospiti. Al 3’ Carbonaro penetra in area dalla destra, calcia a botta sicura ma Sassanelli è attento. Il Noicattaro si vede al 20’ con la punizione da posizione decentrata di Menolascina indirizzata in area dove Siclari manca il tap-in vincente. Quattro minuti dopo bella combinazione Ceccarelli -Tinoco, il tocco di esterno sinistro di quest’ultimo termina alto. Al 27’ brividi per Sarao su angolo di Mercurio. Passano solo due minuti e il Noicattaro ha l’occasione giusta per centrare il vantaggio. Spunto di Siclari sulla destra, assist al bacio per Rana (nella foto) che incredibilmente da due passi, tutto solo, spara altissimo. Passato il pericolo il Monopoli si affaccia in avanti con Balistrieri al 33’ e soprattutto con Carbonaro al 37’ sul cui destro da fuori area si oppone Sassanelli. Termina qui la prima frazione di gara.
Si invertono le parti nella ripresa. Subito Noicattaro che approfitta di un Monopoli distratto, timoroso, tornato in campo con poco mordente. Al 3’ palo pieno di Menolascina direttamente su calcio di punizione dal limite. Tre minuti dopo ancora il regista rossonero da calcio fermo per la testa di Lucioni, la sfera termina alta sulla traversa. Gran possesso palla dei rossoneri che spingono con insistenza. Il gol è nell’aria ed arriva al 17’. Deflorio si accentra, splendido assist in profondità per Rana che insacca con una poderosa girata di sinistro al volo. Polemica l’esultanza dell’attaccante ex Manfredonia che zittisce i tifosi della tribuna. Girandola di cambi. Nel Noicattaro Ladogana per Deflorio (buona la sua prova, grandi applausi per lui), nel Monopoli Lacarra e Loseto rispettivamente per Carbonaro e Tinoco. Il Noicattaro controlla e non disdegna qualche pericolosa ripartenza. Entrano anche Perrone e Lanave. Al 37’ Siclari manda su tutte le furie Sciannimanico preferendo la conclusione personale invece di servire Ladogana meglio piazzato. Tanto Monopoli nei minuti finali della gara. Al 41’ palla a spiovere dal centrocampo, dormita nella retroguardia rossonera, raccoglie la sfera Ceccarelli che scheggia la traversa con un pallonetto. Tre minuti dopo mischia in area, girata di Lacarra, strepitoso Sassanelli che respinge a mano aperta. Al 45’ cross dalla sinistra di Loseto, la palla arriva ancora a Lacarra che spara alto. Al triplice fischio esplode la festa rossonera rovinata da alcuni momenti di tensione tra i giocatori delle due compagini, in campo e negli spogliatoi. Il Noicattaro vola a 10 punti, Monopoli fermo a quota 6. Domenica prossima Pescina-Noicattaro e Monopoli-Val di Sangro.

 

  Venerdì 24 Ottobre 2008
NOICATTARO/ Morale alto per il derby
Tre risultati utili consecutivi: due pareggi esterni e la vittoria sulla capolista Cosenza. Il Noicattaro arriva al derby con il Monopoli, nella nona giornata della Seconda divisione Lega Pro, con il morale alto. Decisamente più lanciato rispetto a qualche settimana fa quando era in fondo alla classifica ancora in cerca del primo successo. Rispetto alla trasferta in casa dell'Igea Virtus, mister Sciannimanico (uno degli ex del confronto, nella foto) recupera Lollini in difesa, ma perde per squalifica il centrocampista Coppola. In dubbio i centrali difensivi Di Muro e Lucioni, altro ex. Ancora indisponibili Baldassarre, Pongo e Colluto. Nel Monopoli dell'ex Pugliese sarà assente Bonfardino, anche lui fermato dal giudice sportivo. Il derby sarà arbitrato da Tramontina di Udine, con gli assistenti Ciampa (Torre del Greco) e Di Lascio (Salerno).
Da Monopoli è arrivata alla società una richiesta di 500 biglietti. Dunque, per motivi di ordine pubblico, si è deciso di destinare ai tifosi ospiti l'intera gradinata. Così è successo con il Cosenza ed è andata bene. Chissà che anche domenica...

  Lunedì 20 Ottobre 2008
NOICATTARO/ In Sicilia il quarto pari
IGEA VIRTUS - NOICATTARO 1-1

IGEA VIRTUS: Di Masi, Russo, Agius, Alizzi, Scopelliti, Di Miceli (39' st Bongiovanni), Matinella, Di Toro, Crinò (25' st D'Anna), La Porta, Nabil (1' st Ricciardo). A disp: Romano, Panarello, Crimi, Giardina. All. Castellucci.
NOICATTARO: Sassanelli, Perrone, De Giorgi, Allegrini, Mercurio, Piccinni, Menolascina, Coppola, Siclari, Rana, Deflorio (20' st Ladogana). A disp: Cilli, Pezzana, Piano, Ostaku, Lanave, Russo. All. Sciannimanico.
ARBITRO: Citro di Battipaglia
RETI: 8' pt Menolascina, 27' Crinò
NOTE: giornata di sole, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Coppola e Rana del Noicattaro, Alizzi e La Porta dell'Igea. Angoli: 5-2 per l'Igea Virtus.

Il Noicattaro conquista il quarto pareggio stagionale nella lunga trasferta di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) contro l'Igea Virtus. E' il terzo risultato utile di fila dopo l'1-1 di Isola Liri e la vittoria sul Cosenza. Rossoneri in vantaggio già all'8': Menolascina (nella foto), da 25 metri, calcia una punizione che finisce all'incrocio dei pali, imparabile per Di Masi. Passa un qiarto d'ora e Deflorio con una girata di testa costringe il portiere siciliano a salvarsi in corner. Gol sfiorato, gol subìto: al 27' La Porta calcia una punizione dalla sinistra e sulla traiettoria interviene Crinò che fa 1-1. Al 37' è ancora il Noicattaro ad andare vicino al raddoppio con un colpo di testa di Piccinni. Nella ripresa i rossoneri controllano la gara, rendendosi pericolosi con un contropiede di Deflorio e una punizione di Menolascina.
Soddisfatto a fine gara mister Lello Sciannimanico: "Abbiamo avuto anche la possibilità di fare il colpo ma credo che il punto sia ottimo. Peccato per come abbiamo subìto il pareggio ma ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla".


  Domenica 12 Ottobre 2008
NOICATTARO/ I rossoneri che fecero l'impresa

NOICATTARO-COSENZA 1-0

NOICATTARO (4-3-3): Sassanelli 6.5; Allegrini 6.5, Di Muro 6.5 (32’ st Pezzana s.v.), Lollini 7, Mercurio 6; De Giorgi 6.5 (22’ st Perrone 6), Piccinni 6.5, Menolascina 6.5; Siclari 6, De Florio 5.5 (15’ st Pongo 5.5), Rana 6. A disp. Cilli, Coppola, Lanave, Russo. All. Sciannimanico.
COSENZA (4-4-2): Ambrosi 5.5; Morelli 6 (1’ st Catania 6.5), Parisi 5.5, Braca 6, Musacco 6; Occhiuzzi 6.5, De Rose 5 (31’ st Cantoro s.v.), Spinelli 5.5, Bernardi 6.5; Polani 5 (1’ st Danti 6), Galantucci 5.5. A disp. Guizzetti, Moschella, Carli, Profeta. All. Toscano.
ARBITRO: Palazzino di Ciampino
RETE: p.t. 32’ De Giorgi
NOTE: giornata primaverile, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 3.000 circa. Ammoniti De Rose, Di Muro e Danti. Calci d’angolo 6-3 per il Cosenza. Recuperi 2’+7’.


Un’impresa. Ci voleva un’impresa per affondare la corazzata. E tale è stata quella del Noicattaro che fa colare a picco il Cosenza con un siluro del difensore De Giorgi, schierato da Sciannimanico come difensore (o centrocampista: dipende) aggiunto, il laterale trova il guizzo per ribadire in gol una respinta di Ambrosi su un bel colpo di testa di Lollini su azione d’angolo. Il gol (che poi sarà l’unico di un match sempre vivo e interessante) arriva nel momento migliore di un Noicattaro che non ti aspetti. Blocca un Cosenza non al meglio della condizione, ma che appare fortissimo, a tratti formidabile. Manca, ai rossoblù, il colpo vincente, quello che manda al tappeto l’avversario. Lo avrebbe trovato Galatucci nella ripresa, ma l’attaccante formato Giovinco era (questione di centimetri) in posizione di fuori gioco sul cross di Bernardi in quella che resterà la migliore azione calabrese della partita.
Le premesse per il bel calcio ci sono tutte. A Noicattaro splende un bel sole primaverile, il pubblico è quello delle grandi occasioni, la tifoseria cosentina è numerosa e ben disposta. La capolista premette e promette di esprimersi al meglio. Sciannimanico deve fare i conti con l’infermeria: dov’è entrato da qualche giorno il difensore centrale Lucioni, miglior giocatore rossonero in questo sfortunato scorcio iniziale di campionato. Quando poi, dopo pochi minuti, si fa male anche Di Muro (che resisterà stoicamente fino alla mezzora della ripresa), al tecnico barese sembra crollare il mondo addosso.
Il Cosenza, dal canto suo, si presenta con la difesa a quattro davanti a Ambrosi: capitan Parisi e Braca centrali, Morelli e Musacco laterali. In mediana il regista è il piccolo De Rose, la spinta è garantita dal sudamericano Spinelli; molto larghi, attaccanti o centrocampista a seconda della fase di gioco, Occhiuzzi a destra, Bernardi a sinistra; le punte il possente Polani e il guizzante Galantucci.
Il Noicattaro presenta Deflorio in avanti al fianco di Rana con Siclari laterale. Menolascina è il regista, assistito da un Piccinni che si rivelerà uno dei migliori dei suoi; in panchina Coppola, la mediana a tre è completata da De Giorgi che, a destra, molto spesso fa il difensore aggiunto; in terza linea, assente per infortunio Lucioni, Lollini è schierato al fianco di Di Muro, i laterali sono Allegrini e Mercurio.
CRONACA - Reclamano subito un calcio di rigore gli ospiti per un presunto fallo di Di Muro (si fa male il difensore rossonero) su Galantucci. All’11 De Rose ci prova dalla distanza: bello il gesto, imperfetta la mira. Al 12’ l’arbitro (alla fine sarà uno dei migliori in campo) sorvola su un intervento su Siclari in area, ben imbeccato da Menolascina. Bernardi riceve un regalo (16’), ma sbaglia la mira dai diceci metri. Fallo su De Florio (18’), Menolascina s’incarica della punizione, respinta da Ambrosi. La fase difensiva del Cosenza è praticamente perfetta, anche con otto uomini dietro la linea della palla. Quella offensiva non risulta efficace quanto a rapidità di evoluzione. Arriva il momento migliore per i baresi: alla mezzora break di Rana fermato da De Rose (ammonito). Sulla punizione Menolascina serve Piccinni sul cui cross Lollini sfiora il gol di testa. E’ corner. Menolascina calcia per la testa dello stesso Lollini e il tap-in di De Giorgi. Ancora Noja (34’): Piccinni dentro per Siclari che sbaglia il controllo. Ecco il Cosenza: potente la sua offensiva. Al 40’ Musacco da sinistra, la conclusione di Galantucci è fuori di poco. Menolascina su punizione al 44’ (poco fuori), poi Occhiuzzi replica su palla inattiva, trovando i pugni di Sassanelli.
Ripresa. Toscano inserisce Danti per un evanescente Polani e Catania, spostando Bernardi basso a destra. Al 6’ Noicattaro in contropiede a destra con Siclari e De Giorgi che conclude al volo mancando la porta. Danti va a terra in area (14’) ma si becca il giallo. Entra Pongo per un esausto De Florio. Ma a destra i rossoblù sfondano: al 24’ l’azione raccontata con il gol annullato a Galantucci. Danti riceve da Catania, ma il bello scambio è vanificato dal tiro fuori del giovane attaccante calabrese. Siclari (33’) prova lo shoot impossibile, poi Catania, sempre su cross di Bernardi, colpisce perfettamente di testa chiamando Sassanelli alla parata a terra, proprio sulla linea. Al 3’ dei 7’ di recupero Danti ci prova dai venti metri: nulla da fare. In ogni senso.

LE INTERVISTE

Lello Sciannimanico, propone subito una dedica dopo la prima vittoria in campionato: “Certo –  ha detto dopo l’1-0 dei baresi sul Cosenza l’allenatore del Noicattaro -, la vittoria è dedicata al nostro presidente, a Enrico Tatò. Perché lui nei momenti difficili era lì, nello spogliatoio, sempre presente, a dire alla squadra di non mollare, a stare tranquilli. Tranquilli in tutti i sensi”.
Mister, non è sembrato un successo nato dall’improvvisazione. In fondo, anche se il Cosenza ha costruito molto, Sassanelli ha effettuato l’unica vera parata al 91’ sul colpo di testa di Catania. “Cosenza ne ha avute altre di palle gol. Forse non ha concluso nello specchio della porta, ma ciò non significa che non si tratti di una grande squadra. E’ stata costruita per vincere e credo resti una delle grandi favorite alla promozione in Prima Divisione. E quindi trovo giusto che il Cosenza abbia nell’arco di una partita molte palle gol. Per quel che ci riguarda, sono d’accordo che non sia stata una vittoria casuale, perché abbiamo giocato nel miglior modo possibile, considerate anche le condizioni in cuisiamo scesi in campo”.
Pesantissima l’assenza di Lucioni, centrale di difesa, infortunatosi domenica scorsa nel match con l’Isola Liri (frattura al collo del piede). Quando poi è uscito anche Di Muro … “Avevo un altro difensore in panchina (Pezzana, ndr), m’ero premunito. Insomma, vuol dire che oggi è andato tutto bene, anche nei cambi, anche nello sviluppo tattico della partita”.
All’uscita, Andrea Deflorio, nojano doc, s’è beccato una vera ovazione. Non è ancora, l’ex Crotone, al meglio della condizione. “Ci vuole tempo, giocando – dice il 38enne bomber rossonero – migliorerà anche la tenuta. Per ora godiamoci tutti insieme questa grande soddisfazione. Davvero il modo migliore per cominciare a vincere”.
Al gol ci ha pensato Maurilio De Giorgi, ventiduenne salentino, match-winner: “Questa partita serve a recuperare tutto d’un colpo l’entusiamo che ci serviva per andare avanti. Il Noicattaro è una squadra giovane, quindi era ed è facile abbatterci. Invece, il pareggio di domenica scorsa e soprattutto questi tre punti ci convincono che possiamo giocarcela anche noi. Qualcuno ci dava già per retrocessi e invece abbiamo bisogno della fiducia di tutti, a cominciare da quella dei tifosi”.
Eri stato chiamato a un compito ingrato: difendere e spingere, su tutta la fascia destra. “In effetti, sono uscito completamente prosciugato di energia. Ma felicissimo. Per la vittoria del Noicattaro e per il mio gol”.
 


 
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