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ECCELLENZA girone unico
 
Classifica Ultima giocata Prossima giornata Class. Marcatori
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ECCELLENZA GIRONE UNICO
stagione 2008-2009
PT G  V  N  P  V  N  P  V  N  P FSFSFS 
 A.S. FORTIS TRANI000000000000000000
Calendario Risultati
 
  Martedì 07 Settembre 2010
TERLIZZI / ''Dovevamo fare di più''


TERLIZZI – COPERTINO 0-0


TERLIZZI: Ritorno, Ronzullo, Rubini, Costantino, De Tullio, Bonasia, Campanale (32’ st Ventura), Cantatore, Manzari, Loseto (20’ st Lanave), Suarez. A disp. Laguardia, Ferrara, Moretti, Scardigno, Sfarzetta. All. Notariale.

COPERTINO: Baglivo, Schito, De Braco, Branà, N.De Benedictis, Carrino, Lillo, A.De Benedictis, Marino, N.De Benedictis (38’ st Villani). A disp. Picciotti, Perrone, Sturdà, Zezza, Marulli, Cottin. All. Castrignanò.
ARBITRO: Lopriore di Foggia.
NOTE: giornata estiva, 500 spettatori circa. Ammoniti Branà, N.De Benedictis (5), Carrino, Baglivo, Schito, Bonasia.

Inizia con un buon pari il terzo campionato di fila del Terlizzi in Eccellenza. Finisce 0-0 con il Copertino. Nessun gol, ma non sono mancate le occasioni. L'autocritica di mister Notariale: "Dovevamo fare di più. Siamo mancati nel gioco sulle fasce, soprattutto nel primo tempo troppi palloni centrali per Suarez, dobbiamo migliorare, era solo la prima partita". (
ascolta). Il salentino Castrignanò: "Terlizzi costruito per vincere, da parte nostra una gara accorta e abbiamo avuto buone opportunità per segnare". (ascolta).

Nella foto di Sergio Porcelli l'undici iniziale del Terlizzi con il presidente d'Alesio

  Sabato 04 Settembre 2010
TERLIZZI / ''Daremo filo da torcere a tutti''

Cuore e coraggio per un campionato in cui “vogliamo dare filo da torcere a tutti”. Sono chiari i buoni propositi del Terlizzi, presentato ai tifosi ieri sera. Non in piazza, per le inclementi condizioni climatiche, ma in un'accogliente sala convegni di fronte alla sede del Fans Club. Che, come sempre, risponde con grande entusiasmo. Acclamatissimo il presidente Salvatore d'Alesio, e il livello dell'applausometro si eleva al massimo quando il notaio barese dice rivolgendosi ai tifosi: “Se sono ancora qui è solo per voi”. Tanti applausi per mister Sergio Notariale: “Questa piazza mi ha sempre affascinato, pur avendomi dato un dispiacere molti anni fa, quando ero sulla panchina del Canosa: persi il testa a testa per l'Interregionale”. Quella nella città dei fiori la definisce “una tappa importante della mia lunga carriera, voglio regalare qualcosa d'importante ad una società che fa le cose per bene. Ho una buona squadra che darà filo da torcere a chi sbandiera ai quattro venti che vuole vincere il campionato”.

E dopo i dirigenti (“ci aspettiamo una squadra agguerrita e che giochi con il cuore fino al novantesimo”) e il tecnico, tocca ai giocatori sottoporsi alle domande dei due presentatori della serata: Vito Prigigallo, prima firma della Gazzetta del Mezzogiorno per il calcio dilettantistico e nostro collaboratore, ed Enzo Tamborra, caporedattore di Telebari. Tra gli under grandi applausi a Bonasia (“ci hanno messo un po' per convincermi a restare”), mentre Suarez e “San Gennaro” Manzari, capitano da quest'anno, raccolgono il massimo dei consensi tra i senior. Nessun proclama ma un annuncio importante da d'Alesio: new entry in società l'ex arbitro Romeo Paparesta. Serata impreziosita dalla presenza dell'ospite d'onore Maurizio Iorio, indimenticato centravanti del Bari anni '80. “Giocare nel Terlizzi deve essere un vanto dice ai calciatori – avete la fortuna di stare in una società seria, io sarò il vostro primo tifoso”. E' stata anche l'occasione per presentare la maglia con il nuovo sponsor, Radiobari che (anche attraverso Telebari) darà sempre più spazio alla squadra rossoblu.

CAMPIONATO AL VIA - Ma dopo le parole, si passa ai fatti. “Bisogna dimostrare in campo di che pasta è fatto il Terlizzi”, dice d'Alesio. E l'avvio di campionato, almeno sulla carta, sembra in salita. Si comincia domani alle 16 al “Comunale” con il Copertino, una delle prime cinque della passata stagione.

Quanto alla formazione, certe le assenze dei difensori Didonna e De Donno (guai muscolari), in forse il centrocampista Montecasino, da giovedì con la febbre. Rubini-Costantino dietro, Ronzullo-Bonasia esterni bassi, Cantatore-De Tullio in mezzo, Manzari-Suarez in avanti le coppie sicure del posto. Dubbi per il portiere (ballottaggio Laguardia-Ritorno) e per i due laterali di centrocampo. Naturalmente attesa e curiosità per il Terlizzi, rinnovato per sette-otto undicesimi rispetto ad un anno fa.



  Sabato 04 Settembre 2010
ECCELLENZA / Partite e arbitri

L’Eccellenza pugliese torna in campo. La “Premier League” regionale doveva ripartire con un ranking a 16. Si ritrova a 18 dopo la mattanza di aprile. A causa del ridimensionamento e della caduta in regione di Francavilla Fontana, Fasano e Bitonto, infatti, retrocessero in Promozione Corato, Massafra, Locorotondo, Maglie, Taurisano e Real Altamura. L’arrivo di un “ospite di riguardo” come il Manfredonia ( per non dire di Noicattaro, Gallipoli e Monopoli), ha indotto via Pende a riportare il torneo a 18 e a rinviare il ritorno alle 16 squadre alla stagione 2011/201.

Il calcio monopolitano, dopo il forfeit della famiglia Ladisa, riparte dall’Eccellenza. Enrico Tatò ha chiesto e ottenuto da Nicola Canonico il titolo del Liberty (un titolo che prosegue il tour della provincia di Bari: proveniente da Capurso, è stato a Bari, a Palo, a Molfetta e a Monopoli. Al Veneziani arriva il piccolo Maruggio: il grande Liberty affidato alla guida di Nicola Ragno (il tecnico molfettese torna a Monopoli dopo la stagione dei record, quella della lotta col Brindisi e degli oltre cento punti in classifica). Il Maruggio allenato da Alfredo Cimino è stato ammesso in Eccellenza nei giorni scorsi.

Partono con l’appellativo di grande il Racale (gioca al Dimitri di Manduria), il Bisceglie guidato d Enzo Del Rosso (in trasferta a Lucera), il Martina (atteso a Tricase) e il Terlizzi. I rossoblù guidati da Sergio Notariale hanno cominciato bene, sconfiggendo il Bisceglie nel primo turno di Coppa Italia. Sul sintetico del Comunale Cantatore e compagni affrontano il Copertino nel derby delle deluse della scorsa primavera: furono eliminate entrambe al primo turno dei playoff, rispettivamente da Molfetta e Nardò. Ancora deluse: al “Curlo” il nuovo Fasano del presidente Tommaso Carboni e del direttore sportivo Massimo Vincenzoni deve vedersela col Manfredonia. Derby veri sul Gargano e in Valle d’Itria: la matricola Vieste affronta il Cerignola di un vecchio lupo del mare dell’Eccellenza, Mimmo Di Corato, il Victoria riceve il Castellana rifondato e affidato a Gianfranco Mancini.

Torna in Eccellenza il San Paolo: i baresi saranno di scena a Sogliano Cavour

 

PRIMA GIORNATA (inizio ore 16)

 

Sogliano-San Paolo Bari (Laudato di Taranto)

Atletico Tricase-Gioventù Martina (Gregorio di Bari)

Atletico Vieste-Audace Cerignola (Palermo di Bari)

Fasano-Manfredonia (Ayroldi di Molfetta)

Liberty Monopoli-Maruggio (Meleleo di Casarano)

Lucera-Bisceglie (Binetti di Barletta)

Manduria-Racale (Lillo di Brindisi)

Terlizzi-Copertino (Lopriore di Foggia)

Victoria Locorotondo-Castellana (De Santis di Lecce)


  Domenica 29 Agosto 2010
COPPA ITALIA DI ECCELLENZA / Risultati del 1° turno
Parte la Coppa Italia di Eccellenza con l’andata del 1° turno:

Sogliano-Copertino 4-2
(Meleleo di Casarano)
Marino (C), Ricciato (S), Patruno (S), D'Amblè (S), Said (S), aut. Rizzo (C)

Vieste-Manfredonia 1-1 (Pedarra di Foggia)

Cerignola-Lucera 2-0 (Dibenedetto di Barletta)
Piscopo, Giacco

Maruggio-Manduria 0-2 (Fornaro di Taranto)
Serri, Rizzi

Racale-Tricase 2-2 (Panarese di Lecce)

Terlizzi-Bisceglie 1-0 (De Tullio di Bari)
Loseto (rig.)

Locorotondo-Martina 1-1 (Guarini di Brindisi)
Beltrame (L), De Giorgio (M)

Liberty Monopoli-San Paolo Bari
2-2 (De Leo di Molfetta) 
Zotti (L), Marini (L); Scarola (SP), Lucarelli (rig., SP )

Fasano-Castellana
0-0 (Laudato di Taranto)

Il ritorno è in programma giovedì 9 settembre.

  Venerdì 27 Agosto 2010
LIBERTY / ''Allo stadio? Mi piace e mi diverte''
L’Associazione Sportiva Liberty lancia la campagna abbonamenti per la stagione agonistica 2010-2011. Una società che parte dal basso non poteva non tenere conto delle esigenze dei tifosi e che si è posta come primo obiettivo di favorire una politica di prezzi popolari al fine di offrire a tutti la possibilità di divertirsi e partecipare. Ma la Liberty ha fatto un ulteriore sforzo: consentire proprio a tutti e soprattutto alle famiglie di partecipare agli eventi calcistici a sostegno del gabbiano. “Abbiamo voluto tenere conto delle esigenze dei tifosi - ha sottolineato il presidente Enrico Tatò - e soprattutto del particolare momento di crisi economica che attraversano le famiglie e così abbiamo formulato una proposta che possa accontentare tutte le fasce d’età per consentire la partecipazione in massa di tutti i tifosi biancoverdi. Il Monopoli è un patrimonio della città e soprattutto dei tifosi e pertanto mi aspetto che vi sia una grandissima adesione al nostro progetto. Ringrazio sin da ora tutti coloro che sottoscriveranno un abbonamento biancoverde”. Anche il tema scelto dalla società è in sintonia con la nuova mission che si propone il sodalizio biancoverde: “Allo stadio? Mi piace e mi diverte”.
Tatò ha raccontato un aneddoto di quando era presidente del Conversano. "Eral l'agosto del '94. il Monopoli venne a Conversano a giocare per la Coppa. La partita era alle 16 e alle 14.30 vidi una famiglia con bambini in coda, sotto il sole e biglietto in mano, per entrare nello stadio. Un episodio che mi ha particolarmente colpito e che mi ha fatto capire quanto i monopolitani amino la loro squadra".
Sulle ambizioni, il presidente non fa proclami, anzi. "E' un anno di transizione, poi punteremo a vincere, anche se abbiamo giocatori importanti - ha detto Tatò durante la conferenza stampa di ieri sera al "Veneziani", affiancato dai vicepresidente Giampiero Maci ed Enzo Mastronardi - . Siamo un po' in ritardo e non nascondo che la gara di Coppa con il San Paolo (sabato alle 20,30, ndr) mi preocuppa un po'. Puntiamo a fare bene sia in Coppa che in campionato".
Ancora da completare l'organico della squadra (che sarà presentata venerdì 3 settembre alle 20,30) e che ieri ha disputato un'amichevole con il Real Altamura di mister Caricola (finita 4-4). Sedici i calciatori tesserati a disposizione del tecnico Ragno e del vice De Candia:
Portieri: Matteo Lorusso (classe '92) e Matteo Reho ('92).
Difensori: Antonio Bartolomucci ('92), Rosario Bennardo, Davide D'Ambra ('91), Nicola Fumai, Exequiel Marini, Francesco Papapicco ('91).
Centrocampisti: Angelo Carlucci, Michele Menolascina, Franco Parlacino, Nicola Roselli, Giuseppe Sangirardi, Antonio Saponaro ('93), Pietro Zotti.
Attaccanti: Daniele Medico.

  Venerdì 27 Agosto 2010
ECCELLENZA 2010-11 / Ecco il calendario
E' stato reso noto dal Comitato regionale della Figc Puglia il calendario del campionato di Eccellenza 2010-11 che avrà inizio domenica 5 settembre e si concluderà (stagione regolare, seguiranno i playoff) domenica 3 aprile. Cinque i turni infrasettimanali (16 e 30 settembre, 8 dicembre, 6 e 20 gennaio). Riposi il 26 dicembre e il 2 gennaio. SCARICA IL CALENDARIO

Ecco la prima giornata:

SOGLIANO-SAN PAOLO
ATL. TRICASE-GIOVENTU' MARTINA
ATL. VIESTE-CERIGNOLA
FASANO-MANFREDONIA
LIBERTY-MARUGGIO
LUCERA-BISCEGLIE
MANDURIA-RACALE
TERLIZZI-COPERTINO
LOCOROTONDO-CASTELLANA

  Giovedì 26 Agosto 2010
LIBERTY / Venerdì 3 la presentazione a Monopoli
L’Associazione Sportiva Liberty Monopoli sarà presentata ufficialmente alla città ed ai tifosi venerdì 3 settembre 2010 con inizio alle ore 20.30. La compagine biancoverde parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza pugliese, il cui inizio avverrà il 5 settembre. Sarà l’occasione per presentare ufficialmente i nuovi quadri dirigenziali, lo staff tecnico della squadra e la rosa dei calciatori guidata dal trainer Nicola Ragno. Interverranno fra gli altri, oltre al presidente Enrico Tatò e al presidente onorario Vito Laruccia, il sindaco della città Emilio Romani e l’assessore allo Sport Domenico Zaccaria.
“Tutti ci sentiamo Presidenti”: sarà questo lo slogan coniato per la serata ufficiale perché il nuovo progetto della Liberty Monopoli nasce dal basso e tenterà di coinvolgere più imprenditori e più tifosi. "Il cantiere della costruzione del nuovo sodalizio biancoverde non è ancora chiuso - si legge in un comunicato della società - anzi si invitano quanti hanno a cuore la città di Monopoli di aderire e partecipare al progetto Liberty. Si invitano pertanto cittadini, sportivi e tifosi a partecipare alla manifestazione di presentazione del nuovo sodalizio biancoverde e della nuova squadra".
Il Liberty annuncia anche che il primo turno di Coppa Italia con il San Paolo Bari è stato anticipato alle 20,30 di sabato al "Veneziani".
Oggi intanto alle 17 è prevista un'amichevole al "Veneziani" contro il Real Altamura di mister Mimmo Caricola, candidata ad essere una delle protagoniste del prossimo campionato di Promozione. A seguire il presidente Tatò incontrerà i giornalisti.

  Martedì 17 Agosto 2010
TERLIZZI / Altri due rinforzi: Montecasino e De Donno
Doppio colpo per il Terlizzi. Alla corte di mister Sergio Notariale arrivano un esperto centrocampista e un giovane difensore. Si tratta di Vito Montecasino (nella foto)e Davide De Donno. Montecasino, barese, classe '82, è reduce da una buona stagione con la Fortis Trani (che lo prelevò a stagione in corso dal Liberty Molfetta) con la quale ha conquistato la promozione in serie D vincendo i playoff. Centrocampista di quantità e qualità, ha un lungo curriculum nell'Eccellenza pugliese in cui ha vestito le meglie, oltre che di Liberty e Trani, anche di Rutigliano, Francavilla, Massafra e Maglie.
Pure l'altro rinforzo, l'under De Donno, classe '91, è reduce da una promozione, quella con il Nardò che ha trionfato nello scorso campionato di Eccellenza. E a proposito di under, la società del presidente d'Alesio ha confermato l'esterno sinistro Oronzo Bonasia, corteggiato da diversi club di serie D.
Intanto la squadra prosegue al "Comunale" la preparazione precampionato e si appresta ad affrontare altre due amichevoli: giovedì 19 a Rutigliano (ore 17,30), lunedì 23 a Terlizzi (ore 17,30) con il Casamassima e giovedì 26 con il Mola (orario e sede da definire). 

  Giovedì 12 Agosto 2010
FIGC PUGLIA / Ripescaggi: San Paolo è in Eccellenza

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, nella riunione del 10 agosto, ha preso atto della rinuncia a disputare il campionato di competenza di sei società. Altre cinque sono state dichiarate inattive mentre 28 sono state ripescate.

Società rinunciatarie - A.S.D. TUGLIE (Lecce, Prima Categoria),  A.S.D. CALCIO GIOIA (Bari, Prima Categoria), A.S.D. RUVO (Bari, Prima Categoria), A.S.D. TORITTO di  (Bari, Prima Categoria), ANGELS SOCCER BRINDISI (Seconda Categoria), A.S.D. AVANTI DELFINI ALTAMURA (Bari, Seconda Categoria).

Società inattive -

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA

A.S.D. PUTIGNANO CALCIO (Bari)



CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA

A.C.D. FIAMMA SPORTIVA MONTERONI (Lecce)

A.C.D. GRECIA SALENTINA (Lecce)

U.S.D JUVENTINA (Lecce)

A.S.D. NUOVA LATERZA (Taranto)


AMMISSIONI AI CAMPIONATI REGIONALI


Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, preso atto del ripescaggio del Francavilla Fontana in serie D, ha deciso all'unanimità di procedere al completamento degli organici del campionato regionale di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria relativamente alla stagione sportiva 2010/2011 ammettendo le seguenti società:

Eccellenza (1)

A.S.D. SAN PAOLO di Bari


Promozione (1)

POL. POLIMNIA CALCIO di Polignano a Mare (Bari)


Prima Categoria (12) 

A.S.D. ATLETICO FOGGIA di Foggia

G.S.D. AUDACE BARLETTA di Barletta (BT)

POL.D.CALCIO GRAVINA di Gravina in Puglia (BA)

A.C.D. CELLE DI SAN VITO di Celle di San Vito (FG)

A.S.D. CISTERNINO di Cisternino (BR)

A.S.D. GINOSA di Ginosa (TA)

A.S.D. GIOVANILE TIGGIANO di Tiggiano (LE)

A.P. GIOVENTU CAMPI di Campi Salentina (LE)

POL.D.GIOVINAZZO di Giovinazzo (BA)

A.S.D. NUOVA GAGLIANO DEL CAPO di Gagliano del Capo (LE)

A.S.D. REAL EAGLES di Francavilla Fontana (BR)

F.C.D. VIRTUS BITRITTO di Bitritto (BA)


Seconda Categoria (14)

POL.D.ALEXINA di Lesina (FG)

A.S.D. ANDRANO di Andrano (LE)

A.S.D. FIDELIS ADELFIA di Adelfia (BA)

FOOTBALL CLUB GIOVINAZZO di Giovinazzo (BA)

A.S.D. GIOVENTU CALCIO SPECCHIA di Specchia (LE)

A.S.D. LUPATIA SANTERAMO di Santeramo in Colle (BA)

A.S.D. NEROAZZURRO STELLATO di Bisceglie (BA)

A.S.D. OMNIA BITONTO di Bitonto (BA)

A.S.D. REAL SANNICANDRO di Sannicandro di Bari (BA)

POL. SAMMARCO di san Marco in Lamis (FG)

A.S. SANT ANTONIO di Avetrana (TA)

A.S.D. SPORTING DAUNIA di Foggia

A.S.D. TAVIANO di Taviano (LE)

G.S. TROIA A.S.D. di Troia (FG).


RIAPERTURA TERMINI - Il Consiglio Direttivo del C.R. Puglia L.N.D., considerato che alla chiusura delle iscrizioni e delle ammissioni delle Società che hanno presentato regolare domanda nei termini previsti dal Comunicato Ufficiale N° 67 del 23 giugno 2010, risulta ancora una disponibilità di posti a copertura dell’organico dei Campionati Regionali di Promozione, Prima e Seconda Categoria, all’unanimità ha deliberato di riaprire i termini per le domande delle Società non aventi diritto che intendano partecipare ai Campionati di cui innanzi secondo le seguenti modalità e disponibilità di posti salvo diverse determinazioni del Consiglio Direttivo del C. R.Puglia L.N.D.

CAMPIONATO DI PROMOZIONE: Posti disponibili N° 2
(nella eventuale ipotesi di allargamento dell’organico del Campionato Regionale di Promozione a N° 36 squadre).

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA: Posti disponibili N° 2

CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA: Posti disponibili N° 4

Le Società interessate dovranno presentare la documentazione prevista di cui al Comunicato Ufficiale N° 67 del 23 giugno 2010 entro il termine perentorio del 18 AGOSTO 2010 - ore 18,00. Si precisa che le domande con la relativa documentazione annessa dovranno essere presentate, pena di decadenza, a mano o per raccomandata, purchè in questo caso sia spedita entro il termine suindicato ed anticipata a mezzo fax al N° 080 5648960 nel medesimo termine.

 

DATE INIZIO ATTIVITA’ UFFICIALE STAGIONE SPORTIVA 2010 - 2011

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia L.N.D., nella riunione del 7 Luglio 2010, ha deliberato le date di inizio dell’attività ufficiale della stagione sportiva 2010 - 2011:

COPPA ITALIA - FASE REGIONALE ECCELLENZA Domenica 29 Agosto 2010    

   PROMOZIONE Domenica 12 Settembre 2010

COPPA PUGLIA PRIMA E SECONDA CATEGORIA Domenica 12 Settembre 2010

 

CAMPIONATO REGIONALE: ECCELLENZA Domenica 5 Settembre 2010

CAMPIONATI REGIONALI: PROMOZIONE - PRIMA E SECONDA CATEGORIA Domenica 19 Settembre 2010

CAMPIONATI REGIONALI ALLIEVI E GIOVANISSIMI Domenica 26 Settembre 2010

Si comunica che per le problematiche relative al completamento degli organici a seguito delle ammissioni di Società ex Professionistiche nei Campionati Regionali L.N.D. l’inizio della attività agonistica – stagione sportiva 2010 – 2011 - potrebbe subire uno spostamento rispetto a quanto innanzi.

 


  Martedì 10 Agosto 2010
TERLIZZI / Buon test contro gli ex Bari


Il Terlizzi fa una gran bella figura contro una selezione di giocatori disoccupati, tra cui molti ex Bari, nel test disputatosi nel pomeriggio di oggi all'antistadio del San Nicola. La formazione del nuovo tecnico Sergio Notariale perde 3-1 ma sciorina un bel gioco, soprattutto nel primo tempo e prima della girandola di sostituzioni nella ripresa. Al cospetto di avversari quotati come De Vezze, Antonelli, Volpato, Rajcic e Strambelli, i rossoblu (che hanno indossato la nuova maglia con lo sponsor Radiobari) si sono schierati con in porta l'under ex Noicattaro, Ritorno; in difesa Ronzullo e Ferrara (un '93 scuola Bari) esterni, Rubini e Costantino centrali; a centrocampo Campanale e Cantatore con Loseto e De Tullio (l'ex Cerignola è in prova) sui lati; in attacco il tandem Suarez-Manzari. Ed è stato proprio quest'ultimo, neocapitano, a siglare su rigore il gol del Terlizzi nella ripresa in cui sono stati impiegati anche gli under Lanave, Ventura, Moretti e Trovatello. Non hanno giocato gli infortunati Di Donna e La Porta, due degli acquisti estivi.

Intanto, a proposito della notizia diffusa dal sito eccellenzapuglia secondo il quale Manzari ieri era all'allenamento del Liberty Monopoli, la società smentisce seccamente per bocca del suo presidente d'Alesio: “Manzari sarà il capitano e uno dei punti di forza del Terlizzi nella prossima stagione”.


(nelle foto di Sergio Porcelli, in alto la formazione iniziale del Terlizzi, in basso uno scatto di capitan Manzari)


  Giovedì 05 Agosto 2010
TERLIZZI / Doppio colpo: Suarez e Laguardia


Doppio colpo di mercato del Terlizzi. Il presidente Salvatore d'Alesio e il ds Gianluca Frascati hanno perfezionato gli acquisti del forte ed esperto attaccante argentino Juan Pablo Suarez e del giovane portiere Miki Laguardia. E oggi quasi certamente si chiuderà per la conferma del centrocampista Giuseppe Sangirardi.

Quello del possente centravanti nato 35 anni fa a Entre Rios, da una decina d'anni in Italia, può considerarsi uno dei colpi più fragorosi del mercato d'Eccellenza. Suarez, dopo le ultime due stagioni con il Liberty (prima a Bari poi a Molfetta), con Gennaro Manzari andrà a ricomporre la coppia d'attacco che a Noicattaro vinse la serie D nella stagione 2006/07. Due giocatori che per caratteristiche fisiche e tecniche si integrano molto bene.

L'altro acquisto è quello del 23enne numero uno Laguardia, messosi in evidenza qualche anno fa nel Fasano, sua città natale, allenato da Sgobba e promosso in serie D, e nella passata stagione a Castellana. Un altro “rinforzo” importante per il centrocampo potrebbe essere la conferma di Sangirardi, il mediano ex Noicattaro, 34 anni, che a fine stagione sembrava non rientrare più nei piani della società per questioni economiche.

Intanto, i ragazzi di mister Notariale, che da una settimana stanno lavorando sul sintetico del “Comunale”, il 10 agosto affronteranno un probante test contro i giocatori disoccupati del Bari. Appuntamento alle 17 all'antistadio. Indosseranno la nuova maglia con lo sponsor “Radiobari”.


(nelle foto di Sergio Porcelli in alto un momento dell'allenamento, in basso Suarez)


  Martedì 27 Luglio 2010
TERLIZZI / Quattro arrivi e prime conferme

Inizia a prendere forma il Terlizzi targato Sergio Notariale. Dopo un paio di mesi di stand by, sono giorni di grande lavoro per il direttore sportivo Gianluca Frascati, alle prese con i giocatori da confermare e quelli da acquistare.

Cominciamo dai nuovi arrivi. Sono quattro: il 26enne difensore ex Noicattaro Ezio Di Donna (la scorsa stagione al Castellana, nella foto), un elemento di sicura affidabilità; l’esterno di centrocampo Claudio La Porta, 26 anni, anche lui proveniente dal Castellana dove si è messo in luce nelle ultime stagioni diventandone punto di riferimento; Fabio Loseto (foto a sinistra), 24enne eclettico centrocampista (può giocare sugli esterni e dietro le punte), reduce da un’ottima stagione con il Liberty, prima di fermarsi nella parte finale per un infortunio allo sterno; infine il mediano ex capitano Bitonto, Francesco Cantatore, classe ’82, originario di Terlizzi, giocatore di grande esperienza.

Di Donna farà coppia al centro della retroguardia con Francesco Rubini, uno dei riconfermati. “Ha mostrato grande attaccamento alla maglia e alla società – dice il presidente Salvatore d’Alesio – a differenza di altri ha abbassato le richieste economiche. Sono contentissimo che sia rimasto con noi e sarà uno dei nostri punti di forza”. Così come l’attaccante Gennaro Manzari, che sta diventando una bandiera del club rossoblu: prossimo alla quarta stagione è il primo candidato per la fascia di capitano. Conferme certe anche per il tornante Vito Ronzullo e l’estroso under Nicola Lanave. Potrebbe restare anche l’esperto difensore Benny Costantino mentre sono da valutare le condizioni del terlizzese Michele Anaclerio, fermo per tutta la passata stagione. Se darà garanzie sul recupero fisico, sarà un rinforzo importante per il centrocampo, ma non prima di tre, quattro mesi. Per completare l’organico mancano i due portieri, un centrocampista e un attaccante.

Tutta da definire la situazione degli under: al momento gli unici certi sono De Chirico e Dello Russo, già in prima squadra nella passata stagione, ai quali si aggregheranno gli juniores Cianci, Cutrignelli e Leone.

Da domani via alla preparazione precampionato in sede (raduno alle 17): dopo la prima settimana di allenamenti al “Comunale” agli ordini di mister Notariale, del preparatore atletico, il barlettano prof. Giovanni Guaglione (uno dei volti nuovi nello staff) e del riconfermato allenatore dei portieri Giovanni Sasanelli, la squadra andrà in ritiro per sette giorni al Nicotel della vicina Corato (ma gli allenamenti continueranno sul sintetico terlizzese). L’organigramma societario è completato dai riconfermati Dino Delle Noci (dirigente dell’area tecnica), Gianni Gialluisi (fisioterapista) e Nico Gialluisi (segretario).

  Venerdì 16 Luglio 2010
Bisceglie, il ritorno di mister Del Rosso
Sarà Vincenzo Del Rosso (nella foto) il tecnico che guiderà il Bisceglie Calcio nel prossimo torneo di Eccellenza. Quest´oggi, il tecnico originario di Molfetta ma residente a Bisceglie ha trovato l´accordo con il ds Roberto Storelli e il presidente Domenico Galantino, sposando un progetto di ricostruzione di un ciclo.
Il neo tecnico arriva a Bisceglie dopo la poco felice esperienza al Liberty Molfetta dove, subentrato a metà agosto al tecnico Riccardo Di Giovanni e prendendo in mano una creatura già formata, fu esonerato negli ultimi giorni di gennaio lasciando il posto a Nicola Di Leo con in eredità una finale di Coppa Italia conquistata e un secondo posto in classifica.
La carriera del cinquantaduenne tecnico molfettese si è svolta principalmente su diverse panchine del calcio dilettantistico pugliese. Dopo gli inizi con le giovanili della Fidelis Andria, il debutto alla guida della Polisportiva Bisceglie-Don Uva nel primo anno di calcio giocato (campionato di Promozione) dopo la fusione dei neroazzurri con la seconda squadra cittadina.
Dopo Bisceglie, la sua carriera calcistica passa tra le piazze di Bitonto, San Paolo Bari, Grottaglie e Noicattaro, squadra quest´ultima allenata in ben tre circostanze; proprio in una di queste è conservato il più bel risultato calcistico raggiunto dal neo allenatore stellato: esaltante infatti fu il campionato di serie D 2007/2008 con un 1° posto e una storica promozione in serie C2 conquistata.
Dal 2007 al luglio 2009 un biennio ancora in serie D, questa volta alla guida del Grottaglie (sfiorata nel 2008 la promozione serie C2 ai playoff), prima di cedere alle lusinghe di Canonico e della squadra della sua città natia. Ora il suo ritorno a Bisceglie, piazza a cui è molto legato e di cui è cittadino.
MERCATO -
Il neo tecnico di comune accordo con il direttore sportivo Roberto Storelli e con la società neroazzurra, ha seguito le trattative per formare l´organico che comporra il Bisceglie 2010/2011.
Confermati gli arrivi del portiere Massimo De Blasio dal Cerignola, del difensore Marco Amato dall´Ostuni e del centrocampista Savio Sardella dalla Fortis Murgia, si registra la rescissione consensuale dell´accordo con il centrocampista salentino Andrea Manco.
Nella giornata odierna però sono giunte le firme del forte difensore centrale Carmine Cioffi proveniente dal Gaeta e del centrocampista Alessio Carteni dal Liberty Molfetta.
Cioffi, tranese classe 1981, è un atleta di spessore cresciuro nel settore giovanile della Fidelis Andria. Nella stagione 2000/2001 dopo un campionato di serie D a Melfi, approda in serie C2 nella Fidelis Andria dove veste la casacca azzurra per ben 4 stagioni consecutive, rivestendo il ruolo di capitano e vincendo in campionato di serie C2. Dopo l´ennesima stagione in C nella Pro Patria, nel 2008/2009 vince il campionato di serie D con la Pro Vasto collezionando 26 presenze. Lo scorso anno a Gaeta in serie D l´atleta tranese ha firmato per 21 volte il proprio cartellino di presenze.
Carteni, classe 1985, è un centrocampista dotato di corsa e fiato da vendere, impiegabile sulla corsia destra e all´occorrenza come mediano. Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Lecce, l´atleta esordisce a 20 anni in C2 nel Potenza. La stagione successiva ancora serie C con il Cuoio Cappiano prima del passaggio in D al Grottaglie. Nella scorsa stagione il trasferimento a stagione in corso nel Liberty Molfetta di Del Rosso.
Tra arrivi e partenze ci sono inoltre da segnalare delle gradite conferme. Faranno parte del Bisceglie anche per la prossima stagione, oltre ai più volte citati under Vincenzo Bufi e Giuseppe Ruggiero, il capitano Gaetano Malerba e il bomber Amedeo Di Pinto. Per il primo, quella che inizierà tra qualche settimana sarà la quarta stagione in neroazzurro mentre l´attaccante barlettano disputerà il suo quinto anno al "Ventura", un vero record nel calcio moderno in cui le bandiere pare non esistere più.
Il mercato del Bisceglie però non è ancora concluso, così come annuncia il Ds Storelli: "Dopo aver trovato l´accordo con uno dei tecnici più navigati e richiesti della categoria e con alcuni atleti di spessore nel reparto arretrato e di centrocampo, siamo ora sulle tracce di un esterno e di un attaccante di peso che possano fare al caso nostro. Spero che già dall´inizio della prossima settimana si possa mettere nero su bianco e ufficializzare nuovi arrivi."
Alessandro Ciani Passeri

  Mercoledì 14 Luglio 2010
TERLIZZI / La panchina a Notariale
Un tecnico esperto per una squadra giovane e motivata. Sarà Sergio Notariale (nella foto) a guidare il Terlizzi nella prossima stagione. L'annuncio è stato dato oggi dal presidente del club, Salvatore d'Alesio. Notariale succede al molfettese Nicola Ragno. Notariale, triggianese ma molese d'adozione, è reduce da un'ottima stagione a Cerignola e negli ultimi anni ha allenato Noicattaro e Noci.
 “Ci siamo affidati ad un allenatore di grande esperienza e che conosce benissimo la categoria – spiega il patron rossoblu – purtroppo non abbiamo a disposizione un budget come quello della passata stagione, anzi è piuttosto limitato. Sono rimasto solo, gli imprenditori terlizzesi continuano ad essere lontani dalle sorti societarie ed è già tanto che Terlizzi continui ad avere una squadra di calcio nel massimo campionato dilettantistico regionale”. L'obiettivo non può che essere una salvezza tranquilla: “Sarebbe bello ripetere il campionato del Castellana nella passata stagione – dice d'Alesio - una squadra costruita con pochi soldi ma composta da giocatori giovani e motivati. Ripartiamo da Manzari e Tenzone”. Il fantasista è corteggiato da tante società. Fortis Trani in testa. “Resterà con noi”, chiosa il presidente. Tra i confermati quasi certamente l'esterno Ronzullo e gli under Pappapicco e Bonasia. Vanno via tanti protagonisti della passata stagione: da Tangorra (che intraprende la carriera d'allenatore, sarà il secondo di Matrecano a Foligno) a Costantino, da Menolascina a Sangirardi (nei giorni scorsi si è sposato, auguri), da Capuozzo a Roselli.

  Lunedì 21 Giugno 2010
Il Castellana riparte da Gianfranco Mancini
Il Castellana riparte da Gianfranco Mancini (nella foto). La società dei fratelli Pellegrino ha scelto il tecnico di Polignano (ma originario di Conversano) per il dopo De Luca-Sgobba. Trentanove anni, Mancini torna in Puglia dopo alcune esperienze in Emilia Romagna (Centese, Boca San Lazzaro e Boca Petri Carpi). Allenerà per la prima volta in Eccellenza, dopo una lunga trafila su panchine di squadre di Promozione: Conversano, Monopoli, Capurso, Polignano e Laterza, l'ultimo club allenato nella nostra regione. Sarà affiancato dal preparatore atletico Gianni Narracci (ex Liberty), dal preparatore dei portieri Riccardo Giotta (confermato), dal fisioterapista Steni Rodi e dal consulente tecnico Luigi Laruccia (già ds del Castellana).
"Avevo voglia e necessità di tornare vicino a casa - le prime parole del neo-tecnico del Castellana - ringrazio la famiglia Pellegrino per avermi dato questa possibilità. Cercherò di fare del mio meglio con chi lavorerà al mio fianco. L'obiettivo è confermare il gruppo che tanto bene ha fatto nella passata stagione, anche se non sarà facile trattenerli tutti"
(ascolta l'intervista).

  Giovedì 17 Giugno 2010
ECCELLENZA / Incertezza a Molfetta, Terlizzi in stand by
Da "La Gazzetta del Mezzogiorno" di mercoledì 16: "Molfetta, nel regno dell’incertezza. Il Terlizzi fa i conti con mille dubbi - Polemiche a Castellana: Pellegrino risponde a Sgobba", è il titolo dell'articolo a firma di Vito Prigigallo in cui si fa il punto sulle tre migliori squadre baresi del campionato di Eccellenza 2009-10.
È il tempo dell’attesa. Chi attende il sindaco, chi la cordata di imprenditori, chi un prodigio. Le migliori tre squadre baresi di Eccellenza della stagione conclusasi con la promozione in serie D del Trani attraverso i playoff, sono in stand-by.   
MOLFETTA - È noto l’interessamento di Nicola Canonico, patron del Liberty (nella foto), all’Andria. Trattativa in fase di stallo. Qualcuno ha sussurrato che il consigliere regionale sia interessato al Noicattaro, appena retrocesso in D. «Non mi interessa» dice l’imprenditore di Palo del Colle, in vacanza e quindi al momento lontano dai «dubbi del calcio». L’interrogativo è inquietante: resterà il calcio di Eccellenza a Molfetta? La sconfitta col Trani nella finale dei playoff regionali rischia l’effetto deflagrante. Figuriamoci parlare di allenatore o campagna acquisti.
   TERLIZZI - «Iscrizione garantita». È il messaggio tranquillizzante lanciato da Salvatore D’Alesio, presidente del club rossoblù. Per il resto, la posizione del notaio barese ricalca quella di Antonio Flora a Trani: datemi un gruppo di imprenditori e farò tremare il mondo. «Non ho alcuna intenzione di investire nuovamente risorse come lo scorso anno - dice D’Alesio -. Visto il completo disinteresse dell’amministrazione comunale, continuo a rivolgermi all’imprenditoria locale e non (si parla di un contatto con Enrico Tatò, ormai ex presidente del Noicattaro, amico personale di D’Alesio, ndr). Se ci saranno le condizioni, ripartirò dal tecnico Nicola Ragno. Altrimenti, faremo una stagione dignitosa ma nulla più».
In attesa anche molti dei calciatori più rappresentativi. Tra i più richiesti Alfredo Tenzone (il trequartista è corteggiato dal Bisceglie) e Gennarino Manzari, che potrebbe approdare in serie D.
  
CASTELLANA - Dopo l’ottimo campionato, le prospettive non sono delle migliori. Vito Sgobba, direttore tecnico, ha annunciato il disimpegno: vuol tornare ad allenare. Claudio De Luca, il più giovane e anche tra i più richiesti degli allenatori dell’Eccellenza, attende una nuova sistemazione. Dopo la salvezza con una squadra preparata all’ultimissimo momento, quest’anno il Castellana ha sfiorato i playoff. «Qualcuno ha detto che questa è una squadra casereccia (il riferimento è a una dichiarazione di Sgobba ascoltata su un sito Internet, ndr), tra panzerotti e focaccia - dice il presidente Peppino Pellegrino -. Beh, sicuramente i cannelloni non ce li possiamo permettere, ma abbiamo ugualmente allestito una bella tavola. Restano enormi problemi economici, come dappertutto: mi auguro che ci si dia una regolata: altrimenti - conclude il patron a cui sono particolarmente piaciuti calciatori come Ezio Didonna e Andrea Vatalaro - non si va da nessuna parte».

  Domenica 13 Giugno 2010
Trani in festa: la Fortis è in D
FORTIS TRANI-NOTO 3-1 (dts)

F. TRANI: Perina, Fabiano (1’ pts Medico), Visconti, Millan, Amato, Sabini, Genco, Latartara, Pisani, Fumai (8’ st Piscopo), Vittorio (17’ st Montecasino). A disp. Orizzonte, Cinquepalmi, Ragno, Crisantemo. All. Pettinicchio.
NOTO: Aglianò, Moriglia (20’ st De Luca), Restuccia, Gambino (20’ st Nastasi), Montalto, Raimondi, Unniemi (4’ st Merito), Calabrese, Savanarola, Filicetti, Carbonaro. A disp. Pomillo, Parisi, Seck, Vinci. All. Betta.
ARBITRO: Vesprini di Macerata.
RETI: 22’ pt Fumai; 37’ st Filicetti; 5’ sts Latartara su rigore, 14’ sts Visconti.

Ore 18,45, domenica 13 giugno 2010. L’arbitro Vesprini di Macerata fischia la fine del match tra Fortis Trani e Noto. In campo, sugli spalti e per la città si scatena la festa. Il Trani torna in serie D dopo 6 anni dall’ultima apparizione. Atmosfera fantastica allo stadio. Gradinata e tribuna sono completamente stracolme di gente. Si contano circa 7000 spettatori. Pettinicchio, molto teso prima del match, conferma il modulo 4-4-2: col ritorno di Fabiano, Millan torna a fare l’esterno, mentre sulle fasce di centrocampo agiscono Genco e Vittorio. In avanti, Pisani affianca Fumai. Il tecnico del Noto, Betta recupera lo squalificato Calabrese e si affida in attacco al tridente composto da Unniemi, Carbonaro e Filicetti. In virtù dell’1-1 dell’andata, il Noto si butta in avanti per cercare il gol che riequilibrerebbe le sorti dell’incontro. Al 4’ Filicetti non approfitta di un errore di Perina calciando oltre il montante superiore. Poco dopo, ancora Filicetti: tiro debole, con la sfera che si spegne sul fondo. Il Trani comincia a farsi vivo, soprattutto sulla fascia destra. Minuto 22: Genco supera in velocità Raimondi, entra in area e serve la palla al centro, dove per Fumai è un gioco da ragazzi depositare in rete. Sulle ali dell’entusiasmo, il Trani ci prova ancora. Questa volta l’azione è sulla sinistra. Vittorio fa fuori un difensore con un pregevole tunnel, poi calcia a rete, trovando la risposta in angolo di Aglianò. Il Noto risponde con due conclusioni di Filicetti e Calabrese, ma senza risultati.
Secondo tempo. Betta sostituisce Unniemi con Merito. Al 6’ su un cross dalla destra, Raimondi spedisce di testa oltre la traversa. Fumai esce per infortunio, al suo posto Pettinicchio sceglie la velocità di Piscopo. Per la Fortis ci prova Pisani. Cross dalla destra di Visconti e torsione del bomber napoletano che alza troppo la mira. I biancazzurri continuano ad attaccare. E al 14’ sfiorano la rete: punizione di Latartara, Sabini manca la conclusione, Genco recupera la sfera e in girata spedisce sul fondo. Va fuori anche Vittorio: entra Montecasino. Al 23’ Pisani approfitta di un errore difensivo di Montalto, entra in area e calcia in diagonale: Aglianò si salva in angolo con i piedi. Betta inserisce Nastasi e De Luca per Gambino e Moriglia. Ma a trovare il tiro della domenica è Filicetti al 37’. L’attaccante siciliano batte Perina all’angolino con un missile da fuori area. Il gol gela lo stadio. Piscopo protesta per un rigore non concesso: la decisione appare dubbia. Sabini, decisivo nel match d’andata, lo è meno sul colpo di testa al minuto 45’: sfera oltre il montante superiore.
Si va così ai tempi supplementari. Pettinicchio toglie Fabiano e mette Daniele Medico. Il Noto, dopo il gol, ci crede ancora di più. Le conclusioni in porta sono tutte di marca granata, con Calabrese e Raimondi che non trovano il bersaglio. Nel secondo tempo supplementare, più Trani. Aglianò sventa in angolo una potente punizione di Latartara. L’episodio decisivo arriva al 5’. Raimondi atterra Pisani in area: l’arbitro decreta il rigore. Dal dischetto Latartara spiazza Aglianò e fa esplodere il Comunale. Il Noto ormai non c’è più. Visconti al 14’ si regala la gioia del gol, penetrando in area dalla sinistra e battendo il portiere con un potente destro.
Il fischio finale dell’arbitro da il via alla festa.
(nella foto di Sergio Porcelli il presidente Antonio Flora festeggia)
Luigi Lupo

  Venerdì 11 Giugno 2010
Longo e Sgobba, due grandi mister ai microfoni di Calcio Club

  Venerdì 11 Giugno 2010
TRANI / Flora a 360°

  Domenica 06 Giugno 2010
F. TRANI / Il derby delle Cattedrali vale la D
Il calcio, spesso, è una questione di campanile. In questo caso è un derby fra Cattedrali. Che vale la serie D. Quella celebre di Noto, provincia di Catania e quella altrettanto famosa e splendida sul mare di Trani. I due comuni oggi e domenica si giocheranno la finale nazionale dei playoff di Eccellenza.
La Fortis Trani vi arriva dopo aver eliminato Copertino e Liberty Molfetta in Puglia, lo Scalea nel primo turno oltre regione. E vi arriva con la consapevolezza di potercela fare. Giocare la prima in trasferta può essere un vantaggio: dà la possibilità di affrontare la sfida decisiva in casa, davanti a quattro-cinquemila tifosi. Ma anche oggi, in terra siciliana, la Fortis non sarà sola. Cento tifosi con due pullman e in auto sono partiti nella notte per affrontare i quasi 700 chilometri che dividono le due città. Oggi pomeriggio tutta Trani sarà in trepidazione per i biancazzurri di Pettinicchio che possono scrivere una pagina storica in una stagione comunque da incorniciare. Il tecnico tarantino deve ancora una volta fronteggiare l'assenza dello squalificato Fabiano sull'out destro difensivo. E' probabile che il suo posto sia preso da Ragno. Uno squalificato anche nel Noto di mister Betta che in semifinale ha avuto nettamente la meglio sull'Angelo Cristofaro di Oppido Lucano: il centrocampista Calabrese.
Fischio di inizio alle 16 sulla terra battuta del "Comunale" di Noto (è probabile che sia l'ultimma gara nell'impianto in quanto si attende solo l'omologazione per il nuovo stadio).
LA TERNA - L'arbitro della gara sarà Lorenzo Fabbri di San Giovanni Valdarno, gli assistenti Giuseppe Tudisco e Antonino Santoro di Catania.

  Domenica 06 Giugno 2010
PLAYOFF / Trani, gran pareggio a Noto

NOTO – FORTIS TRANI 1-1


NOTO: Aglianò; Montalto, Savanarola, Raimondi, Restuccia; Gambino, Moriglia (19’ st Sek), Unniemi (30' st Parisi), Nastasi (19’ st Merito); Felicetti, Carbonaro. All. Giancarlo Betta.

TRANI: Perina; Vittorio, Amato, Sabini, Visconti (1' st Cinquepalmi), Millan, Latartara, Piscopo (11’ st Genco), Montecasino; Crisantemo (30’ st Pisani), Fumai. All. Giacomo Pettinicchio.

ARBITRO: Fabbri di San Giovanni Valdarno.

RETI: 15’ pt Luca Felicetti, rigore; st 39’ Sabini.

NOTE: giornata calda, terreno di gioco in terra battuta in disrete condizioni. Ammoniti Perina e Amato (FT), Gambino e Unniemi (N). Spettatori 1500 circa, un centinaio provenienti da Trani. Recupero: 3' pt, 5' st.


DICHIARAZIONI RILASCIATE DAI DUE ALLENATORI A FINE PARTITE A NICO AURORA, INVIATO DI RADIOBOMBO, EMITTENTE TRANESE

Giancarlo Betta, allenatore del Noto: "Abbiamo giocato mezzora molto bene, andando giustamente in vantaggio. Poi abbiamo in qualche modo pagato dal punto di vista fisico. Il pareggio è arrivato per un episodio". Sulla ammonizione a Perina per fallo da ultimo uomo sul calciatore siciliano lanciato a rete: "Credo che si trattasse di una chiara occasione da gol, e quindi Perina andava espulso. Ma va bene così, non stiamo a recriminare". Sul gol annullato a Crisantemo del Trani: "Non so se fosse effettivamente fuorigioco, credo abbia poca importanza, tutto sommato. So solo che l'assistente dell'arbitro aveva la bandierina alzata. Ed è questo quello che contava in quel momento".

Giacomo Pettinicchio, tecnico del Trani: "I cambi e la voglia di tornare in partita e di raggiungere il risultato testimoniano come questa squadra non molli mai. Un risultato importante ma che dice poco perché ci dà solo un pizzico di vantaggio in più. Domenica giochiamo su un campo ben diverso da quello di oggi, in terra battuta e quindi non certo all'altezza. Rivolgo un grosso grazie ai tifosi che si sono sobbarcati una trasferta così lunga. Godiamoci questo momento. E domenica vorrei davvero vedere lo stadio completamente pieno".


  Domenica 30 Maggio 2010
FORTIS TRANI / Latartara-Fumai: è finale

SCALEA-FORTIS TRANI 1-2


SCALEA: Spingola; Longo A., Corapi, Ferraro, Scafaro; Spataro (32' st Pizzini), Foderaro (37' st Amendola), Vitale (32' st Venere), Longo F.; Micieli, Cambria. A disp: Marchese, Oliva, De Popolo, De Miglio. All. Viola.

F. TRANI: Perina; Fabiano, Visconti, Amato, Sabini; Millan, Latartara (25' st Montecasino), Piscopo (29' st Genco), Vittorio; Fumai, Crisantemo (37' st Pisani). A disp: Orizzonte, Ragno, Medico, Cinquepalmi. All. Pettinicchio.

ARBITRO: Antinori di Roma.

RETI: 1' pt Latartara (rig.), 44' Fumai; 45' st Micieli (rig.).

NOTE: espulsi 1' pt Scafaro, 36' pt Oliva (dalla panchina), 45' st Fabiano. Ammoniti: Longo A., Corapi, Vitale (S), Millan (FT). Spettatori: 1300 circa (circa 300 da Trani). Angoli: 6-1 per lo Scalea. Recupero: 1' pt, 3' st.



La Fortis Trani va oltre. Bastava un pari per staccare il biglietto della finale. I biancazzurri espugnano il "Longobucco" di Scalea (dopo 1-0 dell'andata) con le reti di capitan Latartara e Fumai nel primo tempo. Nel finale il gol dei calabresi. E ora, nell'ultimo atto verso la D, c'è il Noto (andata domenica 6 in Sicilia).

Mister Pettinicchio recupera dalla squalifica il regista tarantino Latartara e l'under Fabiano, che gioca a destra in difesa. Lascia in panca bomber Pisani, premiando con la maglia da titolare Crisantemo, match winner in extremis di gara1. Gli affianca Fumai, con Piscopo a destra. Partita subito in discesa: dopo 28 secondi fallo da ultimo uomo di Scafaro (uno dei quattro rientranti nello Scalea) su Crisantemo: rigore ed espulsione. Latartara non sbaglia. I calabresi reagiscono con Ferraro (traversa), Foderaro e Micieli ma non hanno buona sorte. In mezzo un pericolo portato da Piscopo nell'area avversaria: tiro deviato in angolo. In chisura di frazione contropiede dell'ottimo Piscopo, palla al centro per Vittorio che coglie il palo, sulla ribattuta Fumai si trova al posto giusto nel momento giusto e sigla il 2-0 (nella foto), di fatto blindando la qualificazione alla finale. Poi Perina è super sulla punizione di Micieli, specialità dell'attaccante ex Francavilla.

Nella ripresa dopo due tentativi di Micieli e Fabio Longo, lo Scalea non ci crede più e la Fortis controlla, salvo subire la rete dell'1-2 finale su rigore: fallo di Fabiano su Fabio Longo, Micieli trasforma. Il giovane jolly tranese salterà l'andata della finale con il Noto (che ha strapazzato i lucani dell'Angelo Cristofaro). Ma l'importante è che ci sia il Trani. Dopo l'Ostuni nella passata stagione, un'altra pugliese coltiva il sogno del grande salto in serie D.

(in alto nella foto di Sergio Porcelli gli ultras della Fortis che anche a Scalea non hanno voluto far mancare il loro incitamento)

  Martedì 25 Maggio 2010
TERLIZZI / D'Alesio: ''Non mi muovo''
Ancora un paio di settimane e poi si capirà quale sarà il futuro calcistico di Terlizzi. Ovvero se si punterà ad un'Eccellenza di vertice o bisognerà lottare per la salvezza. Al momento una cosa è certa: il presidente Salvatore d'Alesio (nella foto) resterà al comando della società.
Dopo la ridda di voci che si sono rincorse in queste settimane che davano il notaio barese ora a Molfetta, ora a Noicattaro, ora a Bisceglie, è lo stesso diretto interessato ad uscire allo scoperto e a chiarire, affidando al sito della società la seguente dichiarazione: "Non ho alcuna intenzione di muovermi da Terlizzi. Questa è una certezza che andava comunicata per porre fine alle tante ipotesi fatte nei giorni scorsi e per tranquillizzare i tifosi. Quanto alle ambizioni nel prossimo campionato di Eccellenza, se ci saranno imprenditori pronti a dare una mano (per ora ci sono solo contatti) allora si può programmare qualcosa di importante. Caso contrario, si punterà ad una squadra di giovani, con qualche giocatore esperto, che punti a salvarsi".
Due ipotesi da cui dipende la scelta dell'allenatore. Se il programma sarà ambizioso, è possibile che in panchina resti Nicola Ragno.

  Giovedì 20 Maggio 2010
F. TRANI / ''Vogliamo arrivare sino in fondo''
Oggi test in famiglia per la Fortis Trani che prepara il doppio confronto con lo Scalea nel primo turno dei playoff nazionali. Domenica la gara d'andata al "Comunale", sette giorni dopo il ritorno in Calabria. Le due formazioni sono inserite nel gruppo P; la vincente se la vedrà con la qualificata della sfida fra Angelo Cristofaro (Basilicata) e Noto (Sicilia).
Mister Giacomo Pettinicchio (nella foto) non potra contare per la gara d'andata sugli squalificati Latartara e Fabiano. Il tecnico tarantino presenta così il prossimo avversario che in finale ha avuto la meglio sull'Acri: "Lo Scalea è una squadra molto forte fisicamente, tutti si sacrificano. Se è arrivato sin qui ha sicuramente valori importanti". Tra i calabresi (che hanno chiuso il campionato al terzo posto) di mister Viola anche due giocatori che di recente hanno vestito la maglia del Francavilla Fontana, Foderaro e Micieli. Giocare la prima in casa è un handicap per il Trani? "Arrivati a questo punto non fa molta differenza, del resto l'Eccellenza pugliese ci ha abituato a giocare su campi caldi, dunque nessun problema". Sul piano fisico e mentale i biancazzurri sono pronti a giocare due grandi gare: "I ragazzi stanno benissimo, sono consapevoli della loro forza e vogliono arrivare sino in fondo. Siamo reduci da una finale, con il Liberty Molfetta, in cui abbiamo tagliato il traguardo in extremis, ma nel computo dei 180 minuti abbiamo strameritato".
LA TERNA - La gara (ore 16) sarà diretta da una terna campana: arbitro Guido Buonocore di Nola, assistenti Alessandro Moschillo (Ariano Irpino) e Orlando Pagnotta (Nocera Inferiore).

  Giovedì 20 Maggio 2010
ALTAMURA / Di Giovanni: ''Precedenza alla Leonessa''
"Complimenti al San Paolo, merita la finale". Con la consueta sportività mister Riccardo Di Giovanni, tecnico della Leonessa Altamura (nella foto), rende onore ai baresi che hanno vinto nettamente in gara-2. "La partita è iniziata subito bene per loro - dice l'allenatore molfettese - la nostra difesa si è fatta trovare un po' impreparata sul primo gol subìto dopo pochi minuti. Una rete che ci ha tagliato le gambe. Poi ci siamo catapultati in avanti, ho schierato anche quattro attaccanti ma non c'è stato nulla da fare, il San Paolo si è dimostrato più bravo e ora credo sia favorito contro la Rutiglianese che non mi aspettavo in finale".
Conclusa la stagione, si apre un periodo di riflessione per l'ex tecnico di San Paolo, Molfetta e Locorotondo. "Parlerò con il presidente Giovanni Sforza e il vice Nicola Cifarelli - dice Di Giovanni - con i quali mi sono trovato molto bene. Quest'anno la dirigenza non ci ha fatto mancare nulla ed è stata sempre puntuale. Se i programmi per la prossima stagione sono per un campionato di vertice, allora, se vorranno, sono pronto a restare". Ci sono stati contatti con altre società? "Un paio, fra cui una di Eccellenza - risponde - ma la mia prima risposta la devo alla Leonessa".

  Lunedì 17 Maggio 2010
L. ALTAMURA / Sipario su una stagione da applausi
SAN PAOLO-LEONESSA ALTAMURA 3-0

SAN PAOLO: Portoghese, Ruggiero, Montrone, Azzariti, Vilella (37' st De Caro), Dibenedetto, Palasciano, Vernice, Facchini (30' st Nasca), Pellegrini (39' st Bratta), Patruno. All. De Bellis.
L. ALTAMURA: Cuccovillo, Favia (40' pt Tafuni), Cena, Cacciapaglia, Clementini, Cota, Petaroscia, Cimarrusti, Partipilo, Piperis (40' pt Della Valle), Cataldo (7' st Giangregorio). All. Di Giovanni.
ARBITRO: Mazzei di Brindisi.
RETI: 9' pt Pellegrini, 38' Facchini; 45' st aut. Della Valle.

Niente da fare per la Leonessa Altamura che nella semifinale di ritorno dei playoff è costretta a cedere il passo verso la finale al San Paolo. I baresi chiudono già nel primo tempo il discorso-qualificazione. Passano 9 minuti e sono già in vantaggio con
Pellegrini che trasforma in rete un traversone di  Vilella. Gara subito in salita per la Leonessa che non riesce a riportare il risultato in equilibrio e anzi subisce il raddoppio: al 38' il centravanti Facchini si destreggia alla grande in area tra i difensori altamurani e batte Cuccovillo (nella foto) per la seconda volta. Mister Di Giovanni in chiusura di frazione prova a dare una scossa ai suoi con un doppio cambio, inserendo Tafuni e Della Valle al posto di Favia e Piperis.
Nella ripresa il San Paolo, forte anche del pari dell'andata e malgrado la Leonessa produca il massimo sforzo in una condizione psicologica difficile, gestisce senza problemi il doppio vantaggio e in chiusura triplica grazie ad un'autore di Della Valle dopo una ripartenza di Nasca. La stagione della Leonessa, comunque positiva sotto il primo anno di gestione Sforza-Cifarelli, finisce qui. Continua quella del San Paolo che in finale se la vedrà nel doppio confronto con la Rutiglianese (il grifone granata ha eliminato il Canosa, sovvertendo il pronostico).

  Domenica 16 Maggio 2010
PLAYOFF ECCELLENZA / Sarà lo Scalea l'avversario del Trani

lo Scalea aveva battuto in gara-1, mercoledì scorso al  “Longobucco”, l’Acri 3-1, che ha chiuso al 3° posto la stagione regolare alle spalle dell’Omega Bagaladi, promosso in D, e del Montalto. Quest’ultima squadra è stata eliminata a sorpresa al 1° turno proprio dai prossimi avversari del Trani, appunto lo Scalea che in precedenza aveva sconfitto il Rende (letale al Nardò in Coppa Italia) nello spareggio per il 5° posto. L’Acri oggi doveva vincere con almeno 2 gol di scarto.


  Mercoledì 12 Maggio 2010
LIBERTY / La maledizione degli eterni secondi
Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di martedì 11: Liberty, la maledizione degli eterni secondi. Panchina: per il prossimo anno spunta il nome di Ragno. Ecco l'articolo a firma di Vito Prigigallo.  
   
  Ancora una volta secondo. Come lo scorso anno. Il Liberty non si smentisce: dopo Casarano e Ostuni, ecco Nardò e Trani. Secondo posto ai playoff e in Coppa Italia. L’unica variante, non proprio lusinghiera, è che in campionato i biancorossi sono finiti al 3° posto, mentre a marzo 2009 occuparono la piazza d’onore dietro il Casarano. L’altroieri, nello spettrale scenario del «Nino Di Mitri» (senza pubblico per la squalifica inflitta al Trani) il Molfetta ha perso i playoff sbandando all’ultima curva sulla strada che porta in Calabria. Agli spareggi interregionali con i calabresi ci andrà la squadra biancorossa. Daniele Medico ha colpito come aveva colpito Pablo Suarez sette giorni prima: in pieno recupero, dopo essere entrato in corso d’opera.
«È difficile commentare una partita del genere - dice un Nicola Di Leo (nella foto) palesemente deluso -. Vorrei rivedere l’azione del gol: è incredibile come tutta la difesa si sia spostata verso il centro-destra, lasciando sguarnito il settore sinistro». Il tecnico del Molfetta non riesce a capacitarsi del perché Leo Ragno sia stato lasciato solo a destra del fronte d’attacco: sul cross della piccola ala tranese e sulla mischia creatasi, Medico ha centrato il bersaglio grosso. «Non stavamo soffrendo, non eravamo sotto assedio». In effetti, ad un certo punto della ripresa il Molfetta cercava addirittura di tenere palla con fraseggi a cui Parente e compagni non ci avevano abituato. «La squadra aveva capito che il Trani non aveva più la forza atletica e la lucidità per attaccare in massa. Abbiamo sofferto solo sul palo (cross di Genco, “tentativo” di autogol in tuffo di
  Paris, ndr) e su una situazione con Crisantemo. Nulla più».   
Un gol si può sempre beccare, soprattutto quando si gioca con una squadra come quella allenata da Giacomo Pettinicchio. Forse bisognava cercare maggiore profondità. È stata mancata una ghiotta occasione, in apertura di ripresa, da De Porras: «Una opportunità notevole come la punizione calciata da La Fortezza. Ma non possiamo parlare dei singoli. Ripeto: avevo netta la sensazione che stavamo portando a termine una partita costruita con grande attenzione».
  
L’errore di posizionamento della difesa è arrivato al termine di una prestazione eccellente del pacchetto difensivo: Di Leo aveva sistemato Ingrosso a sinistra (Piscopo annullato e costretto a lasciare il campo per insufficienza), Bennardo e Paris al centro e Chiapparino a destra. Piuttosto, qualcuno ha avuto da ridire sulla scelta di mandare in   campo dall’inizio De Porras invece di Uva e sulla sostituzione di Menga con Bitetto. Scarso l’apporto di Sisalli, entrato dopo un’ora di gioco proprio al posto dell’argentino.   
Interrogato a fine partita sul suo futuro, Di Leo non ha voluto (né, comprensibilmente potuto) fare commenti: «Eravamo convinti di poter proseguire il percorso intrapreso. La squadra aveva ormai assunto una propria fisionomia e i risultati si sono visti. Di quello che sarà non so nulla».   
Non proprio dello stesso parere molti tifosi che, sul sito Internet ufficiale del club, hanno criticato le scelte del tecnico: per esempio, l’insufficiente apporto in attacco dell’under Caselli, utilizzato in un’altra grande partita, come a Nardò. Molti invitano il patron Nicola Canonico a restare. Proprio sul web comincia a circolare il nome del tecnico della prossima stagione: Nicola Ragno.
Vito Prigigallo

  Domenica 09 Maggio 2010
PLAYOFF / Trionfa Trani. All'ultimo respiro

FORTIS TRANI – LIBERTY  MOLFETTA 1-0


TRANI: Perina, Fabiano (33’ st Ragno), Visconti, Millan, Amato, Sabini, Piscopo (20’ st Medico), Montecasino, Pisani, Crisantemo, Genco (49’ st Vittorio). A dsp. Orizzonte, Terrone, Milzi, Cinquepalmi. All. Pettinicchio.

MOLFETTA: Affinito, Chiapparino, Ingrosso, Menga (26’ st Bitetto), Paris, Bennardo, De Porras (18’ st Sisalli), Parente, Caselli (36’ st Monticelli), La Fortezza, Suarez. A disp. Sakho, Visceglia, Carlucci, Uva. All. Di Leo.

ARBITRO: Pillitteri di Palermo.

RETE: st 48’ Medico.

NOTE: ammoniti Bennardo, Parente, Millan, Menga, Amato, Genco.


  Domenica 09 Maggio 2010
ECCELLENZA / Retrocede anche il Massafra
La retrocessione del Francavilla dalla serie D all'Eccellenza manda all'inferno la quinta squadra di Eccellenza, il Massafra. Ironia della sorte, il Massafra, dopo i tempi supplementari, ha perso la categoria proprio sul campo del Francavilla. Non solo. Se dovesse retrocedere anche il Bitonto (che dovrà affrontare, per salvarsi, i playout, come lo scorso anno, affrontando il Pisticci o l'Ischia), torna tra i cadetti anche il Locorotondo. Che, tuttavia, tiferà Trani: se la Fortis supera la maratona dei playoff nazionali, potrebbe esserci il ripescaggio.
Vediamo la prossima Eccellenza. La stagione vedrà ai nastri di partenza 16 squadre. Eccole:
1) ATLETICO TRICASE
2) ATLETICO VIESTE
3) AUDACE CERIGNOLA
4) BISCEGLIE
5) CASTELLANA
6) COPERTINO
7) FASANO
8) FORTIS TRANI
9) FRANCAVILLA FONTANA
10) LIBERTY MOLFETTA
11) LUCERA
12) MANDURIA
13) RACALE
14) SOGLIANO
15) TERLIZZI
16) VICTORIA LOCOROTONDO


  Venerdì 07 Maggio 2010
F.TRANI-LIBERTY / Si gioca a Manduria e a porte chiuse
Viene da chiedersi: alla fine ha prevalso la paura? La paura che, dopo gli incidenti di gara1, anche il ritorno fosse contrassegnato da scontri fra le tifoserie? E così la finale Fortis Trani-Liberty Molfetta non solo si giocherà a porte chiuse, ma anche in campo neutro.
Dopo la decisione del giudice sportivo di squalificare il "Comunale" tranese, ieri è arrivata quella del Camsm (Comitato Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) di giocare in campo neutro. E oggi il Comitato regionale ha stabilito che la partità sarà disputata a Manduria, nel Tarantino. Stamattina la Prefettura di Bari ha ufficializzato il provvedimento. Nel documento si legge che «Il Signor Prefetto della Provincia di Bari, con un’ordinanza emessa in data 6 maggio 2010, in previsione dell’incontro di calcio Fortis Trani – Liberty Molfetta, valevole per i Play Off del Campionato Regionale di “Eccellenza”, in considerazione di quanto determinato dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e dal Comitato Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive tenutisi rispettivamente lo scorso 5 maggio c.a., ha revocato il precedente provvedimento che disponeva l’eliminazione del “settore ospiti” con possibile riutilizzazione dello stesso a favore di particolari categorie di spettatori; la vendita dei biglietti esclusivamente ai soli residenti della città di Trani ad eccezione dei possessori della “tessera del tifoso”, e l’incedibilità del titolo,
emanando un nuovo provvedimento in cui si ordina che l’incontro di calcio in parola sia disputato in campo neutro e in assenza di pubblico. Si invitano, pertanto i tifosi del Trani Calcio e del Liberty Molfetta a non spostarsi dalla propria città, vista l’impossibilità di assistere alla gara. In ogni caso, pur in assenza di tifosi, le forze dell'ordine prepareranno un imponente cordone di sicurezza fuori dall'impianto per evitare qualunque problema di ordine pubblico".

LE REAZIONI - A Trani l'hanno presa malissimo. Il ds Vito Morisco tuona: "E' una decisione inaccettabile. Non è concepibile giocare una finale non solo senza tifosi, ma anche a 180 km da Trani. C'è la seria possibilità che non ci presentiamo". Ipotesi già avanzata nei giorni scorsi e anticipata da Calcio Club. Esternata fra l'altro dallo stesso presidente Ninì Flora alla Gazzetta del Mezzogiorno. Decisamente più pacato il commento del ds del Liberty, Vincenzo Milillo: "Capisco gli amici di Trani, ma mettiamoci nei panni di chi assume queste decisioni per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico. Dunque non possiamo che accettare certe decisioni e adeguarci". 
Il presidente del Comitato regionale Vito Tisci spiega la scelta presa in accordo con la Prefettura: "Manduria ha un impianto idoneo ed è lontana il giusto sia da Trani che da Molfetta". Insomma, si spera che la distanza scoraggi le due tifoserie a seguire le rispettive squadre.
LE FORMAZIONI - Il tecnico del Trani, Pettinicchio deve sostituire gli squalificati Fumai e Latartara. Quasi certamente saranno Crisantemo e Montecasino i sostituti. Tutti disponibili invece per mister Di Leo: unico assente nel Liberty è Loseto.
LA TERNA - La gara (ore 14,30) sarà diretta da Luigi Pillitteri di Palermo con gli assistenti Luigi Molignini e Salvatore Palmisano di Brindisi.

  Giovedì 06 Maggio 2010
LIBERTY / Suarez, il tango del gol
Dalla Gazzetta di mercoledì 5 maggio: Suarez, il tango del gol. "Vittoria meritata". E ora Molfetta sogna. Ecco l'articolo a firma di Vito Prigigallo dopo la vittoria del Liberty nella finale d'andata con la Fortis Trani.

«Hombre» e «providencia» sono le parole di più stretta attualità. In spagnolo. La lingua che si parla in Argentina. Ma quale «uomo della provvidenza», replica Juan Pablo Suarez, centravanti del Molfetta, all'indomani del 2-1 con cui il Liberty ha battuto la Fortis Trani nella gara d'andata dei playoff di Eccellenza: «È stato il frutto di una gran bella lotta. Soprattutto nel secondo tempo abbiamo messo il Trani nella sua metà
  racconta il 35enne sudamericano: «Il gol è arrivato proprio all'ultimo ultimo di recupero; era una palla che rimbalzava; sinceramente ho chiuso gli occhi e ho tirato come viene viene».   
Una vittoria di grande importanza, che consente al Molfetta di disporre di due risultati su tre a Trani, domenica prossima. Suarez l'ha propiziata sapendo aspettare: «Stare fuori, malanni a parte, è pesante, però bisogna saper lottare. Io ho sempre lavorato, sono sempre stato tranquillo, ho aspettato, è tornato il mio momento».   
Nicola Di Leo, il tecnico tranese del Molfetta, non nasconde la soddisfazione arrivata dopo la paura: «Abbiamo gettato il cuore in campo per raddrizzare una partita in cui abbiamo concesso un tempo intero a un Trani che mi ha sorpreso con il 4-3-3. Non dimentichiamo poi il caldo e la tensione». Con Suarez e Frisenda nella ripresa la squadra è andata molto meglio. «Sono gli atteggiamenti che
  cambiano. Ero già passato al centrocampo a 4 nel primo tempo. Una cosa è certa, non potevamo giocare con cinque attaccanti tutta la partita. Ho fatto le mie valutazioni,   alla fine è andata bene, anche se è finito solo il primo tempo
».

  Giovedì 06 Maggio 2010
ECCELLENZA / Il ricamo del Locorotondo
Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi: Al Corato non basta Di Domenico, è il Locorotondo che può far festa. E' il titolo sull'articolo a firma di Vito Prigigallo che, partendo da un aneddoto, racconta dell'impresa della squadra della Valle d'Itria.

«Dottò, che ricamo che mi hai fatto!». «Veramente il ricamo l’hai fatto tu a noi». Il dialogo un po’ surreale ha come protagonisti Fabio Di Domenico, esperto centrattacco del Corato, e il medico sociale del Locorotondo, Silvestro Palmisano. Le due squadre si sono affrontate nella doppia sfida per i playout. A sorpresa (per la classifica, +10 dei neroverdi, e per il 2-2 dell’andata), il Corato è tornato in Promozione con Taurisano, Maglie e Altamura (queste ultime dopo la stagione regolare).
   Torniamo al «ricamo». Racconta il dottor Palmisano: «Nel primo tempo della partita di andata (dunque a Lo
corotondo, il 25 aprile, ndr), Di Domenico si procura, in uno scontro di gioco, una ferita lacero-contusa al capo. Intervengo per la medicazione. La perdita di sangue è copiosa e il Corato ha in panchina solo il massaggiatore. Dico che forse c’è bisogno del pronto soccorso per suturare la ferita». Ma il calciatore, che già gioca con una fasciatura rigida per la frattura a una mano, gli chiede se può intervenire direttamente. «In me erano dibattuti il medico e il dirigente sportivo. Insistere per l’ospedale avrebbe significato escludere dalla partita il calciatore più rappresentativo della squadra avversaria. Che stava giocando molto bene». Prevale il «senso» di Ippocrate. In   meno di un quarto d’ora e con ago e filo il «ricamo» è bell’e fatto. «Mi allontano per lavarmi, torno in campo e chi ti trovo? Di Domenico. Il mister non l’aveva sostituito».   
Nell’intervallo arrivano i ringraziamenti del Corato, primo fra tutti quelli del tecnico Michele Lotito. Ma il «ringraziamento» più significativo arriva in piena zona Cesarini: con il Locorotondo in vantaggio 2-1, arriva il pareggio. Segna Di Domenico. Segna un gran gol. Di testa, in tuffo. «Non vi dico colleghi dirigenti e tifosi del Victoria: ne ho sentite di tutti i colori».  
Domenica 2 maggio, seconda puntata dei playout. Si fa subito male alla mano il 19enne Sergio Campanale,   punta del Corato. Sembra un fatto serio. Un dito è «girato» verso l’esterno. Riecco Palmisano. Il buon Silvestro si dà da fare, ma stavolta ha più di un ripensamento. E comunque, se è frattura esposta, ci vuole immediatamente l’ospedale. Certo, potrebbe essere una brutta lussazione, e magari con una «manovra» il dito si rimette a posto. Palmisano però suggerisce il pronto soccorso. Al di là della importanza della salute del ragazzo, hai visto mai che, rimesso in sesto, Campanella segna il gol del pareggio aiutandosi con una mano? Per la cronaca, il Locorotondo vince a Corato 1-0, gol di Andrea Beltrame (nella foto). Domenica, sul neutro di Francavilla, affronterà il Massafra.

  Mercoledì 05 Maggio 2010
FORTIS TRANI / La società alza la voce
Hanno un diavolo per capello a Trani. Dai dirigenti della Fortis alla tifoseria, tutti contestano le decisioni del giudice sportivo dopo quanto successo durante e dopo la finale d'andata dei playoff al "Poli" di Molfetta. Decisioni che - è bene precisarlo - sono state adottate sulla base del referto arbitrale e dei verbali dei commissari di campo.
I ragazzi di mister Pettinicchio giocheranno il ritorno a porte chiuse. Era già successo in campionato e la recidività ha avuto un peso enorme nella decisione del giudice Angelo Romano. Che ha punito la società (anche con un'ammenda di 500 euro) per il lancio di bombe carta, gli incidenti del dopo partita (che sono costati un occhio a un tifoso tranese, ricoverato al Policlinico di Bari) e le vibranti proteste negli spogliatoi con minacce alla terna arbitrale. Proprio l'arbitraggio del sig. Cassarà, il direttore di gara arrivato da Cuneo, non è andato affatto giù al Trani e ai suoi sostenitori. "Nel secondo tempo ha fischiato a senso unico - dice il direttore sportivo Vito Morisco - ha distribuito cartellini gialli ai nostri tutti immeritati, a iniziare da quello a Crisantemo lanciato verso la porta e fermato per un fallo di mano inesistente". Due li ha beccati l'attaccante Fumai, fermato per un turno ma quel che più fa rabbia è la squalifica di due giornate per il capitano Latartara. "Mi ha detto di non aver assolutamente offeso l'arbitro al rientro negli spogliatoi - rivela Morisco - ma di aver protestato in maniera civile". Poi il ds (anche lui espulso e squalificato sino al 6 fiugno, come il massaggiatore Chico) si lascia sfuggire: "Il presidente sta Flora addirittura pensando di non presentare la squadra domenica". Difficilmente accadrà. Quel che è certo è che a Trani il clima sarà molto caldo. E non perché l'estate è vicina.

  Domenica 02 Maggio 2010
ECCELLENZA / Al Molfetta il primo round

LIBERTY MOLFETTA – FORTIS TRANI 2-1


MOLFETTA:  Affinito, Chiapparino, Ingrosso, Carteni (17’ st Frisenda), Visceglia (30’ st Caselli), Bennardo, Uva, Parente, Sisalli, La Fortezza, De Porras (1’ st Suarez). A disp. Sakho, Carlucci, Menga, Monticelli. All. Di Leo.

TRANI: Perina, Fabiano, Visconti, Millan Gesto, Amato, Sabini, Piscopo (31’ st Genco), Latartara (22’ st Vittorio), Pisani (29’ st Crisantemo), Fumai, Montecasino. A disp. Orizzonte, Cinquepalmi, Ragno, Terrone. Al. Pettinicchio.

ARBITRO: Cassarà di Cuneo.

RETI: pt 16’ Piscopo; st 38’ Uva, 49’ Suarez.

NOTE: giornata estiva; spettatori duemila circa, di cui quasi 500 provenienti da Trani.  Espulso Fumai al 43’ st per doppia ammonizione. Ammoniti Piscopo, Montecasino, Visceglia, Bennardo, Perina e Crisantemo. Corner  4-5. Recuperi 1’ + 5’.


MOLFETTA – La prima delle due finali dei playoff regionali d’Eccellenza se l’aggiudica il Liberty con un gol in pieno recupero, a un soffio dal triplice fischio finale. Domenica prossima, a Trani, si deciderà quale sarà la pugliese che affronterà la omologa squadra di Calabria nel primo turno degli spareggi nazionali per la D. Il Trani dovrà necessariamente vincere. Con qualsiasi risultato. Al Molfetta sarà sufficiente il pareggio.

Il pomeriggio al “Paolo Poli” è pressoché estivo. Lo spettacolo del tifo è stordente. Tanti i tifosi venuti dalla vicina Trani. La Molfetta del pallone risponde come da vecchia tradizione. Il terreno di gioco dello stadio sul mare è in condizioni accettabili. E già questo è un evento. L’arbitro viene da Cuneo, ma tradisce dal cognome le origini siciliane.

Nicola Di Leo s’affida al tridente, con Uva centrale, De Porras e Sisalli larghi. Dietro, un altro terzetto: Parente in collaborazione con La Fortezza (capitano di giornata) e Carteni, preferito a Menga. Davanti ad Affinito non c’è Paris, infortunato: Ingrosso e Bennardo sono i centrali, gli juniores Chiapparino e Visceglia i terzini. Giacomo Pettinicchio replica con uno schieramento speculare: Perina tra i pali, Amato e Sabini centrali, gli under Fabiano e Visconti sugli out; Latartara in cabina di regia è assistito da Millan e Montecasino; Pisani terminale offensivo, con Fumai e Piscopo sulle fasce. Ed è proprio quest’ultimo, uno specialista dei playoff (Cerignola, Bisceglie e Ostuni negli ultimi anni) il protagonista della prima parte del match. Affonda nel burro della sinistra della difesa biancorossa. Al 4’ va a terra in piena area: lì per lì sembra rigore, ma Cassarà non è dello stesso avviso e lo redarguisce. Al 16’ Piscopo stordisce Visceglia e piazza un diagonale che finisce sul palo lungo: Bennardo prova a salvare, Cassarà fa cenno di continuare, Enrico Scoppetta, l’assistente numero uno, indica il centrocampo. Proteste inutili. Trani avanti di uno. La Fortis legittima il vantaggio evidenziando vecchi limiti del Liberty. I tranesi applicano un pressing efficace. La linea mediana funziona più di quella avversaria, dove La Fortezza non trova i ritmi giusti e Parente non sembra al meglio e soprattutto non trova i lanci sulle fasce. Al 25’ Montecasino innesca Pisani, Affinito respinge. Molfetta sale a fatica, il primo tiro in porta è di De Porras al 36’. Di Leo cambia: accentra Uva e De Porras, arretra Sisalli sulla linea di Carteni, spostando al fianco di Parente La Fortezza. Al 44’ buona combinazione tra Uva e La Fortezza: sul cross dell’ex Bari arriva De Porras scoordinato.

Entra Suarez (nella foto). Che inaugura la ripresa con un colpo di testa (2’) cui segue una sforbiciata senza esito di Uva. Molfetta attacca, Trani punge. Su corss da corner, Affinito esce a vuoto, Latartara mette a centro, La Fortezza sbroglia. Al 13’ Fumai dentro per Pisani: il centravanti napoletano è fermato da Ingrosso un istante prima di una conclusione che sarebbe stata estremamente pericolosa. Poco prima una botta di La Fortezza aveva incocciato il braccio di Latartara in area di rigore: troppo distante il capitano molfettese rispetto al capitano tranese. Parente prova anch’egli dalla distanza (18’), sfera poco alta. Entra Frisenda. Dell’ala salentina il cross (25’) su cui colpisce in acrobazia Suarez: Perina è superlativo. Sulla respsinta salva Amato. Alla mezzora Fumai calcia bene dai 18 metri: fuori di non molto. Cassarà cambia metro di valutazione e dispensa “gialli”, forse eccessivi. Pagherà Fumai. Di Leo opta per la difesa a tre. Visceglia, che si stava riprendendo, lascia il posto a Caselli, un attaccante, piazzato all’estrema sinistra. Proprio il ragazzo si libera in slalom di Fabiano e cade in area: non protesta, è tutto normale. Arriva il pareggio: perfetta parabola da palla inattiva di Ingrosso, stacco vincente di Uva. Molfetta spinge, Trani, ora in inferiorità numerica, vacilla. Sorpasso sfiorato al 46’ (Ingrosso dall’out mancino, tuffo di Suarez palla fuori di un soffio) e concretizzato al 49’: in mezza rovesciata, di sinistro, l’argentino di Entre-Rios costruisce un diagonale su cui è vano il tuffo di Perina. v.p.

 


  Venerdì 30 Aprile 2010
F. TRANI / 'Mi aspettavo Molfetta in finale''
Dopo la sconfitta indolore con il Copertino (“avevamo tre gol da poter gestire, l’abbiamo fatto in tranquillità”, spiega il tecnico Giacomo Pettinicchio) la Fortis Trani è pronta a gara 1 della finale playoff. Av­versario il Liberty. “Me lo aspettavo – dice il tcenico tarantino - ha avuto un rendimento costante in questo campionato”. L’allenatore potrà contare su pedine importanti: “Latartara sta recuperando – spiega - E’ un po’ in ritardo così come Medico per via di infortuni gravi subiti in questa seconda parte del campionato. Latartara ha giocato qualche minuto domenica scorsa, è pronto”. La Fortis anche con un doppio pareggio, come è accaduto al Liberty con il Terlizzi nell'altra semifinale, in virtù della migliore classifica. Nei tre confronti stagionali (due in campionato e uno in Coppa) ha sempre vinto con due gol di scarto.
LA TERNA - La gara (ore 16,30) sarà arbitrata da Luca Cassarà (Cuneo) con gli assistenti Enrico Scoppetta e Saverio Bottalico di Bari. Al "Poli" è previsto il record di presenze. Da Trani dovrebbero essere 3-400 i tifosi che seguiranno la squadra.

FORTIS TRANI - COPERTINO 0-1

F. TRANI: Perina, Fabiano, Visconti, Millan, Amato, Sabini, Genco (11' st Piscopo), Montecasino, Crisantemo (16' st Pisai), Fumai (40' st Latartara), Vittorio. All. Pettinicchio.

COPERTINO: Picciotti, De Braco, Galasso, Branà (40' st Carrino), And. De Benedictis, Perrone, Cobian, Carlà, Ang. De Benedictis, Corallo, Mastria (32' st Lillo). All. Castrignanò.

ARBITRO: Scatigna di Taranto.

RETE: 33' pt Mastria.


  Venerdì 30 Aprile 2010
LIBERTY / La vigilia particolare di mister Di Leo
Se c’è una squadra che Nicola Di Leo (nella foto) non avrebbe mai voluto affrontare in una finale è il Trani. Lui, tranese, è legatissimo ai colori sociali della squadra di calcio della sua città. Ricorda: “Nel ‘99 fui il promotore della nascita della Fortis, rilevammo il titolo da una squadra barlettana e, con me in panchina, vincemmo il campionato di Promozione senza mai perdere una gara. Ma anche nel 1985, quando ancora giocavo, contribuì a salvare la Polisportiva coinvolgendo alcuni imprenditori”. L’ex portiere di Udinese, Avellino e Perugia e ora tecnico del Liberty vive una vigilia particolare. Superato l’ostacolo Terlizzi, c’è la finale contro il “suo” Trani. Una vigilia d’amarcord ma anche di dubbi sulla formazione: la lista degli infortunati si è di nuovo fatta lunga. “Per due settimane ho avuto la senzazione di avere l’imbarazzo della scelta, ora ci sono diversi indisponibili o incerti per domenica”, dice il tecnico prima del test infrasettimanale con la Libertas Palese, squadra di Promozione.
Stavolta due pareggi non basteranno, il Liberty dovrà far sua una delle due gare di finale. “Non so se sarà decisiva la gara d’andata in casa - dice il 50enne tecnico tranese - sarà solo il primo tempo di una sfida lunga 180 minuti. La qualificazione potrebbe arrivare anche nel secondo, a Trani. Dobbiamo esprimerci sui livelli della semifinale, ci è mancato il gol, e ciò è stato un po’ il nostro limite per l’intera stagione". Infine un giudizio sul Trani: “Ha disputato un girone di ritorno eccezionale, è una squadra più equilibrata e quadrata del Terlizzi, ma credo che fra noi e loro alla fine i valori si equivalgano. Sarà una sfida fondamentale anche per il futuro delle due società”.
LA TERNA - La gara (ore 16,30) sarà arbitrata da Luca Cassarà (Cuneo) con gli assistenti Enrico Scoppetta e Saverio Bottalico di Bari.
Al "Poli" è previsto il record di presenze. Da Trani sono attesi 3-400 tifosi.

  Venerdì 30 Aprile 2010
TERLIZZI / D'Alesio pronto a lasciare
Dopo il "rompete le righe" di ieri (e una pizza di commiato e di reciproci ringraziamenti fra presidente, dirigenti, staff tecnico e giocatori), è il momento della riflessione in casa Terlizzi. Fanno discutere e preoccupano non poco la tifoseria le dichiarazioni del presidente Salvatore d'Alesio (nella foto Studio 96 applaude i tifosi che gli hanno dedicato uno striscione) dopo l'eliminazione dai playoff. Rilasciate a caldo al termine della gara di ritorno a Molfetta e confermate in settimana. "A queste condizioni non si può più fare calcio a Terlizzi". Il notaio barese lamenta lo scarso interessa dell'imprenditoria locale e più in generale della città. "A parte gli amici del Fans Club che ci hanno sostenuto in modo encomiabile - dice - nessun altro ci ha dato una mano". Dunque il futuro del calcio nella città dei fiori, oggi più che mai, appare in bilico. La conferma arriva dal ds Gianluca Frascati, braccio destro del presidente, amareggiato per l'uscita dai playoff ("eliminati senza perdere, il regolamento a mio avviso andrebbe rivisto) e molto chiaro sul futuro "E' impensabile un altro campionato con i costi sostenuti quest'anno". Insomma, se nessuno si avvicinerà al progetto, ci sarà un ridimensionamento dei programmi. E questa sarebbe l'ipotesi più positiva perché il rischio concreto è che il pallone a Terlizzi si sgonfi definitivamente. Anche perché i rapporti tra la società e l'Amministrazione comunale sono praticamente a zero e i problemi (irrisolti) relativi all'inadeguatezza del "Comunale", senza copertura, stanno lì a dimostrarlo. 

  Lunedì 26 Aprile 2010
TERLIZZI / Il sogno s'infrange su un altro 0-0
LIBERTY MOLFETTA - TERLIZZI 0-0

LIBERTY: Affinito, Visceglia, Ingrosso (16' st Carlucci), Menga (28' st Carteni), Paris, Bennardo, Uva, Parente, Sisalli, La Fortezza, Caselli (39' pt Monticelli). All. Di Leo.
TERLIZZI: Sardella, Pappapicco, Costantino (37' st Sigrisi),Ronzullo, Tangorra, Rubini, Bonasia, Cirigliano, Sangirardi (33' st Capuozzo), Manzari, Tenzone, Roselli. All. Ragno (squalificato, in panchina Di Candia).
ARBITRO: Fabbri di San Giovanni Valdarno.


Niente da fare. Duecentosettanta minuti (compresi i 90 di campionato) senza fare un gol al Liberty. E non è bastato non prenderne nelle due gare di playoff, visto che la classifica della regular season premia i molfettesi. L'attacco rossoblù, il migliore dell'Eccellenza (62 reti fatte) si è inceppato sul più bello: considerando le ultime due giornate di campionato, quattro partite senza segnare. Ma va anche detto che negli spareggi ha trovato la difesa numero uno del torneo, quella del Liberty.
Mister Di Leo lascia fuori gli argentini Suarez e De Porras, ripropone Menga a centrocampo, dà fiducia all'under Caselli in attacco (insieme a Uva e Sisalli). Dall'altra parte mister Ragno è costretto a rinunciare agli acciaccati Capuozzo e Menolascina (nella foto, in panchina), ma ritrova Roselli dopo i due turni di stop.
In avvio meglio il Liberty che va in gol con Uva (annullato per presunto fuorigioco di Menga) e scheggia il palo con un colpo di testa di Bennardo. Poi il Terlizzi si fa vivo più volte dalle parti di Affinito: lo impensierisce con una punizione di Roselli e spreca una ghiotta occasione con Manzari che di testa da ottima posizione spedisce fuori.
Stesso clichet nella ripresa con il Liberty più intraprendente nella prima parte e il Terlizzi che ci prova nella seconda, quando mister Ragno (dalla tribuna in quanto squalificato) dà al secondo Di Candia l'ordine di inserire anche Capuozzo dopo Menolascina. Ma lo 0-0 non si schioda e alla fine è il Liberty a festeggiare l'accesso alla finale con il Trani.

  Venerdì 23 Aprile 2010
TERLIZZI / ''Ce la giochiamo alla pari''
Il Terlizzi parte svantaggiato dallo 0-0 della semifinale di andata. “Abbiamo l’obbligo di vincere – spiega Nicola Ragno, tecnico della formazione rossoblu - andremo a Molfetta per fare la nostra partita. Ce la giochiamo ad armi pari, anche se loro hanno un piccolo vantaggio visto che potrebbe bastare un pareggio per passare il turno. Noi abbiamo fatto delle grandi gare fuori casa. Ho visto i ragazzi non demoralizzati dopo l'andata, ma molto carichi, si sono allenati intensamente. L’abbiamo studiata nei minimi particolari in questa settimana con come unico obiettivo quello di vincere”.
Sull’altra semifinale dice: “Non pensavo che il Trani vincesse così facilmente, anche perché il Copertino mi ha fatto una grande impressione soprattutto nel girone di andata. E’ chiaro che le motivazioni e le grandi piazze in questo momento la stanno facendo da padrone. Il Trani è stato costruito per vincere. E’ arrivato secondo a pochi punti dal Nardò, ritengo che questo risultato contro il Copertino possa tranquillizzare almeno all’80% anche se il calcio è strano, però penso che il Trani non avrà grossi problemi”. Il “Poli” non è certo il campo in sintetico del Terlizzi: “Dobbiamo evitare alcune giocate, conta la voglia di vincere. Se c’è, al terreno non si pensa più di tanto. Non faremo conti con nessuno, solo con noi stessi”.
SQUALIFICA - Espulso domenica, un turno di stop per Rubini, difensore anche se schierato in mediana all'andata. Potrebbe rientrare Menolascina in regia, ritorna Roselli dopo i due turni di stop disciplinare. Per il resto stessa formazione di gara uno. In panchina andrà l'allenatore in seconda Pasquale Di Candia, anche lui molfettese come Nicola Ragno, squalificato. Domenica è stato espulso per essersela presa troppo vivacemente con un suo giocatore. "L'espulsione di Rubini - spiega - è giusta, infdatti non ho protestato con l'arbitro ma ho solo rimproverato il mio giocatore per averci lasciato in dieci in una fase cruciale della partita".
La squadra al "Poli" dovrebbe essere seguita da circa 200 tifosi.
LA TERNA – La gara ancora una volta sarà diretta da un arbitro di fuori regione, il toscano Lorenzo Fabbri di San Giovanni Valdarno; assistenti Alessio Pignatelli e Francesco Strada di Taranto.
(nella foto il difensore Massimiliano Tangorra)

  Venerdì 23 Aprile 2010
LIBERTY / Paris: ''Sì, noi favoriti ma...''
Fa specie che l'attacco più forte del campionato (62 reti), quello del Terlizzi, non riesca a far gol per 180 minuti di fila. Sorprende meno se dall'altra parte c'è la difesa meno battuta della stagione (21 gol), quella del Liberty. Uno dei baluardi è Roberto Paris (nella foto), difensore scuola Bari, che in coppia con Bennardo e con il resto della retroguardia, ha fermato le bocche di fuoco rossoblù Manzari, Tenzone e Capuozzo. “Abbiamo fatto la nostra partita e siamo riusciti a non prendere gol – dice – abbiamo messo Ingrosso davanti alla difesa per raddoppiare sui loro tagli. Ci è mancato il gol ma qualche occasione l'abbiamo avuta”. Un Terlizzi a trazione anteriore che non è riuscito a fare breccia. “Puoi giocare con quattro attaccanti ma se dall'altra parte c'è una difesa messa bene è difficile che prendi gol. Loro sono particolarmente pericolosi sui calci piazzati ma stavolta non ci hanno creato problemi”.
Due zero a zero consecutivi nell'ultima di campionato e nell'andata della semifinale playoff. Segno di equilibrio, ma alla vigilia del terzo faccia a faccia la bilancia pende dalla parte molfettese. “Non nascondiamo che abbiamo a disposizione due risultati su tre – ammette il difensore – troveremo un Terlizzi che giocherà per vincere, che si butterà in avanti. Noi dobbiamo essere bravi a difenderci e a ripartire. Abbiamo attaccanti bravi che in qualsiasi momento possono far male”. Assicura che non c'è la sindrome Ostuni (la squadra che nella scorsa stagione eliminò il Liberty, targato Bari, pur partendo sfavorito). “Quest'anno è un'altra storia, siamo al completo e non decimati dalle assenze come un anno fa, c'è d'aver paura del Molfetta”.
INFORTUNIO - Nel test infrasettimanale i biancorossi hanno battuto 2-1 il Bitonto, formazione di serie D. Brutta tegola per l’esterno mancino Fabio Loseto: frattura della clavicola. Per il resto tutti a disposizione di mister Di Leo che anche stavolta avrà l’imbarazzo della scelta.
La società del presidente Canonico ha deciso di indire una giornata Pro Liberty in cui sia uomini che donne pagheranno il biglietto e non saranno previsti accrediti (tranne che per i giornalisti che si registreranno ed esibiranno il tesserino). La città deve essere vicina alla squadra.

LA TERNA – La gara ancora una volta sarà diretta da un arbitro di fuori regione, il toscano Lorenzo Fabbri di San Giovanni Valdarno; assistenti Alessio Pignatelli e Francesco Strada di Taranto.

  Lunedì 19 Aprile 2010
F. TRANI / Fumai e Crisantemo ipotecano la finale
COPERTINO-FORTIS TRANI 1-3

COPERTINO: Di Candia, Calcagnile C., Carrino (32' st De Braco), Branà, De Benedictis And., Perrone, Palmisano (5' st Cobian), Carlà, De Benedictis Ang., Corallo, Mastria (24' st Lillo). A disp: Picciotti, Calasso, Podo, Strudà. All. Castrignanò.
FORTIS TRANI: Perina, Fabiano, Visconti, Millan, Amato, Sabini, Piscopo (5' st Vittorio), Montecasino, Pisani (36' st Latartara), Fumai (28' st Crisantemo), Genco. A disp: Orizzonte, Ragno, Terrone, Milzi. All. Pettinicchio.
ARBITRO: Rapuano di Rimini.
RETI: 26' pt Fumai (rig.), 36' Mastria; 11' st Fumai, 33' st Crisantemo.

I playoff partono nel miglior modo per il Trani. Il successo, per 3-1, sul campo del Copertino mette una seria ipoteca sul passaggio del turno.
Alla prima occasione di gioco, il Trani rischia grosso. Perina si avventa in un’uscita pericolosa e per poco Angelo De Benedictis (17 gol in campionato) non porta in vantaggio i suoi. Poco dopo, i tranesi reclamano per un fallo in area di De Candia ai danni di Pisani: per l’arbitro non c’è rigore. Il signor Rapuano non ha dubbi al 26’, quando il portiere atterra in area Genco. Dal dischetto Fumai (nella foto) non fallisce. Perina è provvidenziale su Palmisano, mentre la punizione di Montecasino non crea eccessivi pericoli alla difesa locale. Il Copertino si fa vivo.
Al 35’ Carlà manda clamorosamente a lato da posizione favorevole: quasi un rigore in movimento. Basta poco per il pareggio del Copertino. Mastria si incunea sulla sinistra, entra in area e supera Perina con un tocco d’esterno. La prima frazione si chiude sul pareggio. Nella ripresa, la Fortis soffre sul versante sinistro. Pettinicchio inserisce Vittorio per uno spento Piscopo. Il gol lo trova, però, Fumai, autentico mattatore del match. Il fantasista riceve palla da Pisani e scarica all’angolino un preciso diagonale. La risposta dei rossoverdi è tutta in un tiro cross di Mastria: la sfera attraversa tutta l’area, poi si spegne a lato.
Al 29’ Fumai esce tra gli applausi dei circa duecento tranesi presenti in gradinata. Al suo posto entra Crisantemo. L’attaccante non ci pensa due volte. Minuto 33: riceve un lancio e batte Di Candia con un preciso diagonale. Al 38’ si rivede in campo, dopo il lungo infortunio, capitan “Ciccio” Latartara. Genco, nel finale, calcia sul portiere, poi è proprio Latartara a provarci con una botta dalla distanza. La palla termina alta, ma non mancano gli applausi di incoraggiamento.

Domenica il ritorno nella città adriatica. Difficile pensare ad una finale senza Fortis.

DOPO GARA - La soddisfazionew del ds Vito Morisco, non solo per la vittoria ma anche per la doppietta e la bella prestazione di Massimo Fumai, il piccolo attaccante barese da lui voluto fortemente in estate e prelevato dal Mola. "Sono contentissimo, sapevo che Fumai avrebbe potuto essere per noi un giocatore importante. Ma sono contento per tutta la squadra che ha giocato con autorità e per il ritorno di Latartara. Tutti si sono fatti trovare pronti: prendete Crisantemo, decisivo anche uscendo dalla panchina. Mi dispiace per Daniele Medico che si è di nuovo fermato. Per lui è stata una stagione disgraziata".
Ormai la finale è a portata di mano: "Prima superiamo il Copertino che si è confermato una buona squadra, poi mi piacerebbe trovare il Liberty del mio amico e collega Belviso. Siamo quasi coetanei e il nostro percorso calcistico è parallelo. Emanuele, ti aspetto in finale".
Luigi Lupo


  Lunedì 19 Aprile 2010
TERLIZZI-LIBERTY / Tutto rinviato al ritorno
TERLIZZI-LIBERTY MOLFETTA 0-0

TERLIZZI: Sardella Pappapicco, Tangorra, Rubini, Costantino, Bonasia, Cirigliano, Sangirardi, Manzari (14' st Ronzullo), Tenzone, Capuozzo (43' st Papagni). All. Ragno. A disp: Salerno, Sigrisi, Lanave, Giglio, Menolascina.
LIBERTY: Affinito, Chiapparino, Ingrosso (27' st Carteni), Visceglia, Paris, Bennardo, Uva, Parente, Sisalli (39' st De Porras), La Fortezza, Suarez. All. Di Leo. A disp: Sakho, Carlucci, Monticelli, Menga, Caselli.
ARBITRO: Antinori di Roma.
NOTE: al 34' st Rubini espulso per doppia ammonizione, al 35' st espulso il tecnico Ragno per proteste.

Ancora un pari senza reti fra Terlizzi e Liberty (e ancora sotto la pioggia), ma stavolta c'è una sostanziale differenza. I rossoblù di mister Ragno dovranno conquistare l'accesso alla finale nel ritorno, domenica prossima, al "Poli". Dove saranno costretti a vincere. Qualsiasi risultato di parità, promuoverà il Molfetta, in virtù della migliore classifica (terzo contro quarto posto).
Il Terlizzi, che recupera Capuozzo al centro dell'attacco (seppure non al top dopo due mesi si assenza per infortunio), deve rinunciare ancora a Menolascina, oltre all'altro ex Noicattaro, Roselli (squalificato, tornerà disponibile domenica) e in mediana gioca un difensore (l'ex Rubini). Nel Liberty si rivedono La Fortezza in mezzo al campo (al posto di Menga) accanto a Parente e Suarez al centro dell'attacco in coppia con Uva (De Porras è in panchina), mentre Visceglia gioca esterno sinistro basso, con Ingrosso schermo difensivo davanti al tandem di centrali Paris-Bennardo
Non ci sono grandi occasoni ma la partita è godibile pur se disturbata dalla pioggia che con il passare dei minuti aumenta d'intensità: ci prova prima Rubini al 4', Affinito para in due tempi. Al 30' il Liberty recrimina per un gol annullato a Sisalli che di testa supera Sardella ma l'arbitro (il romano Antinori) annulla per fuorigioco su indicazione dell'assistente. Pochi minuti dopo è Manzari a cercare la via del gol: il suo colpo di testa finisce di poco a lato; il piccolo attaccante barese ci riprova al 41', ancora senza fortuna, poco prima era stato Parente a impensierire su punizione Sardella.
Nella ripresa parte meglio il Liberty che al 3' sfiora il vantaggio con un sinistro di La Fortezza. Il Terlizzi replica con una punizione di Tenzone al 26'. Liberty ancora intraprendente poco dopo la mezz'ora con Visceglia il cui tiro termina di poco a lato. Poi i rossoblù restano in 10 per il secondo giallo comminato a Rubini che dunque salterà il ritorno. Seppure in 10 il Terlizzi cerca la vittoria: al 40' Ronzullo dà ancora lavoro ad Affinito. Finisce 0-0 e tutto rinviato al return match di domenica, con il pronostico a favore del Liberty.

  Lunedì 19 Aprile 2010
ECCELLENZA / Nessun gol tra Terlizzi e Molfetta

ECCELLENZA, PLAYOFF REGIONALI

PRIMO TURNO, ANDATA

TERLIZZI – LIBERTY MOLFETTA 0-0

TERLIZZI: Sardella, pappa picco, Tangorra, Rubini, Costantino, Bonasia, Cirigliano, Sangirardi, Manzari (14’ st Ronzullo), Tenzone, Capuozzo (43’ st Papagni). A disp. Salerno, , Sigrisi, , Lanave, Giglio, Menolascina. All. Ragno.

MOLFETTA: Affinito, Chiapparino, Ingrosso (26’ st Menga), Visceglia, Paris, Bennardo, Uva, Parente, Sisalli (39’ st De Porras), La Fortezza, Suarez. A disp. Sakho, Carlucci, Monticelli, , Carteni, , Caselli. All. Di Leo.

ARBITRO: Antinori di Roma.

NOTE: espulso al 34’ st per doppia ammonizione Rubini; al 35’ st per proteste Ragno.


  Domenica 18 Aprile 2010
ECCELLENZA / Trani con un piede in finale

Trani con un piede nella finale playoff. Ha vinto con il piglio della grande a Copertino, facendo pesare l’enorme vantaggio (18 punti, 71 a 53) accumulato nella regular season. Protagonista della domenica felice della Fortis Massimo Fumai, che con la doppietta  nel paese del santo volante, sale a quota 8 reti. Puntuale il sigillo di Pietro Crisantemo, al 6° gol. Forse ha ragione il patron Flora: a questo Trani dovrebbe andare la pole position negli spareggi regionali.

Senza gol il derby fra Terlizzi e Molfetta. Come dire, non sono sette attaccanti in campo che garantiscono il gol. Partita tatticamente perfetta, ma lo spirito offensivo dei due schieramenti è rimasto nelle intenzioni. Insomma: difese batte attacchi zero-a-zero.

PLAYOUT – Gli spareggi salvezza cominciano domenica. I risultati della D complicano le cose. Bitonto, Francavilla e Fasano hanno vinto. Fasano – forse troppo presto dato per spacciato - è a -4 dal Bacoli, ovvero dai playout. E domenica c’è la decisiva trasferta di Ischia. Nessuna pugliese potrebbe retrocedere. Almeno direttamente. E quindi diventa un sudoku diabolico la composizione della griglia dei playout.

COPPA ITALIA - Dopodomani torna in campo il Nardò per gara-2 del quarto di finale di Coppa Italia. A Rende, in Calabria, si riparte dal 2-1 del “Giovanni Paolo 2°”. La formazione allenata da Alessandro Longo non ha più nelle gambe le tossine del campionato bensì nel cuore la gioia della promozione in D ottenuta l’11 aprile. vip


  Sabato 17 Aprile 2010
F.TRANI / Inizia l'avventura. Sperando sia lunghissima...

Inizia l'avventura dei play off per la Fortis Trani, sperando duri più possibile e che a metà giugno abbia un lieto fine. Come successe l'anno scorso per l'Ostuni, terzo al termine della stagione regolare e poi promosso in D dopo aver vinto le fasi regionale e nazionale.

Protagonisti di quell'Ostuni il difensore Amato e l'esterno Piscopo, ora alla Fortis e che domani saranno in campo al "Comunale" di Copertino nell'andata di una delle due semifinali (l'altra è Terlizzi-Liberty). I tranesi partono in vantaggio: bastano due pari per accedere alla finale. Un vantaggio decretato anche dalla classifica (17 punti in più) e dalla rosa, certamente superiore a quella della formazione di Castrignanò. Che comunque è formazione difficile da mettere sotto e ha il vantaggio psicologico di non avere nulla da perdere. In campionato il Trani l'ha comunque battuta due volte: 2-0 in Salento e 5-0 a domicilio, la sconfitta più pesante per i rossoverdi in campionato. Sarà anche la sfida tra i due bomber del campionato: il capocannoniere Antonio Pisani (17) e il vice Angelo De Benedictis (16). Proprio Pisani è stato festeggiato in settimana dagli ultras biancazzurri (nella foto di Sergio Porcelli) per il titolo di miglior realizzatore dell'Eccellenza 2009-10.

La squadra ovviamente non sarà sola, ma seguita in Salento da oltre trecento tifosi. La gara (ore 16) sarà arbitrata da Antonio Rapuano di Rimini, con gli assistenti Stefano Bortoluzzi e Salvatore Palmisano di Brindisi.



  Venerdì 16 Aprile 2010
TERLIZZI - LIBERTY / Che derby nei playoff
Di nuovo contro, sette giorni dopo. Ma stavolta sarà diverso. Almeno così sperano a Terlizzi, dove nei precedenti due confronti con il Liberty, in campionato, si sono dovuti accontentare di un punticino. Ma i playoff - si sa - sono altra storia. Una storia tutta da scrivere e che nella città dei fiori sperano abbia un lieto fine. “Gli spareggi sono partite un po’ particolari - dice il 41enne tecnico Nicola Ragno (nella foto) - in cui quello che hai fatto durante la stagione regolare conta poco. Noi sia all’andata che al ritorno avremmo meritato di ottenere di più contro una squadra che, non dimentichiamolo, è stata costruita per vincere ed è finita al terzo posto”. Un gradino più sotto il Terlizzi, in linea con i programmi societari: “Ad inizio stagione ci eravamo prefissati di arrivare tra le prime, obiettivo raggiunto. Certo, resta il rammarico di non aver affrontato la fase cruciale della stagione con tutti gli uomini a disposizione. Mi sarebbe piaciuto, per esempio, giocare la sfida con il Nardò avendo Menolascina e Capuozzo”. Proprio il regista barese e l’attaccante napoletano potrebbero essere decisivi nei playoff. Assenti da due mesi, potrebbero rientrare (mentre Roselli è costretto a saltare l’andata della semifinale per squalifica). Si deciderà solo nell'immediata vigilia del match il loro impiego. Il test infrasettimanale con il Canosa non ha sciolto i dubbi. Il Terlizzi potrebbe schierarsi con Sardella tra i pali, linea a 4 difensiva composta da Pappapicco (al rientro dopo la squalifica) e Bonasia esterni, Tangorra e Sigrisi centrali; a centrocampo Sangirardi, Rubini e Ronzullo; in attacco Cirigliano, Tenzone e Manzari.
Ragno, che da molfettese affronta la squadra della sua città, spera nell'apporto del pubblico: "Mi aspetto lo stadio pieno, per noi è la partita più importante della stagione".
LIBERTY - Imbarazzo della scelta per mister Di Leo. Mai come in questa vigilia ci sono stati problemi di abbondanza, con tutti a disposizione, tranne Cataldo. Rispetto al match di domenica le novità potrebbero essere il ritorno in attacco di Suarez al posto di De Porras e quello di La Fortezza a centrocampo. Il tecnico ha mischiato un po' le carte nell'amichevole di giovedì con il Taranto, vinta 3-0 dagli jonici che hanno segnato nei cinque minuti finali. In 150 seguiranno la squadra nella città dei fiori: tanti sono i biglietti messi a disposizione in base alla capienza del settore-ospiti.
LA TERNA - La gara (ore 16) sarà diretta da Paolo Antinori di Roma con gli assistenti Matteo Candia e Alessio Rega di Bari.

  Venerdì 16 Aprile 2010
NOICATTARO / ''Giochi salvezza ancora aperti''
Riprendere la corsa per la salvezza diretta interrotta negli ultimi 180 minuti: solo un punto nei due scontri diretti con Isola Liri e Aversa, con zero gol all'attivo. Domenica c'è il Melfi, avversario dalla classifica tranquilla e dunque non assetato di punti. Oltre alla sconfitta, il Noicattaro deve riscattare la prova negativa di Aversa, per la quale in settimana si è fatto il presidente Tatò. Ma ora bisogna guardare con ottimismo alle ultime quattro giornate. "I giochi sono ancora aperti - dice l'attaccante Massimo Manca (2 gol in 7 partite), pronto al rientro dopo aver saltato Aversa - ora ci sono quattro finali da giocare e dobbiamo cercare di ottenere il massimo". Poi risponde alle critiche del presidente: "Ha tutto il diritto di esternare quello che pensa, anche noi siamo consapevoli di non aver giocato bene" (ascolta l'intervista).
Qualche problema di formazione per mister Trillini, costretto a rinunciare agli squalificati Ladogana e Bartolo Lorusso e con Di Bari e De Santis (oggi si sono allenati a parte). Rientrano dopo il turno di stop Benni Lorusso e Doria che si candidano per una maglia da titolare.
La gara (ore 16) sarà arbitrata da Michele Affinito di Frattamaggiore con gli assistenti Lobozzo di Foggia e Amato di Castellammare di Stabia.
BERRETTI - I rossoneri di mister Sisto oggi avrebbero dovuto partire per Barcellona Pozzo di Gotto per affrontare domani l'ultima giornata di campionato. Ma la Lega stamattina ha comunicato che l'Igea Virtus (ultima nel girone) si è ritirata e dunque non scenderà in campo. Arriverà la partita vinta a tavolino per il Noicattaro, la quinta consecutiva che lo proietterà intorno alla quinta, sesta posizione, piazzamento più che lusinghiero.


  Lunedì 12 Aprile 2010
FORTIS TRANI / Ai playoff da secondi
CERIGNOLA-FORTIS TRANI 1-2

CERIGNOLA:
De Blasio (28’ st Renna), Petulio, Papagno, Dibenedetto, Ciardi, Conte, Specchio, Balducci (12’ st Stramaglia), Ventura (28’ st Ricci), Grieco, Lasalandra. All. Notariale.
FORTIS TRANI: Perina, Fabiano, Visconti, Millan, Amato, Sabini, Genco, Montecasino (33’ st Cinquepalmi), Fumai, Cristantemo (37’ st Ragno), Vittorio (8’ st Pisani). All. Pettinicchio.
ARBITRO: Minardi di Cosenza.
RETI: 43’ pt Fumai, 3’ st Specchio, 29’ st Montecasino.
 
Per il Trani c'è ancora da lottare. Al termine della regular season, i biancazzurri chiudono al secondo posto e si preparano ad affrontare gli spareggi. Nel giorno in cui il Nardò festeggia la vittoria del torneo (3-1 col Manduria), è il pareggio tra Terlizzi e Molfetta a permettere ai tranesi di conquistare la seconda piazza, che permette di affrontare con maggior vantaggio i playoff.
La Fortis si presenta a Cerignola con un unico obiettivo: la vittoria. Mister Pettinicchio tiene precauzionalmente in panchina Piscopo e Pisani, mentre recupera Montecasino. In attacco Crisantemo fa tandem con Fumai. Il Cerignola, ormai salvo, non regala nulla ai tranesi. I padroni di casa mettono in difficoltà la formazione ospite, ma solo in poche occasioni arrivano al tiro. Come al 19', quando Lasalandra, approfittando di un errore difensivo degli avversari, spedisce oltre la traversa con un pallonetto. La Fortis, poi, capisce l'importanza della partita e comincia ad entrare nel vivo. Al 26' Vittorio apre sulla sinistra per Fumai: l'attaccante entra in area e manda a lato in diagonale. E' il preludio al gol. Minuto 37': Amato recupera un pallone in difesa e serve Genco. L'esterno si invola sulla destra e serve con un preciso cross Fumai: per lui è un gioco da ragazzi battere De Blasio con un colpo di testa (a destra nello scatto di Sergio Porcelli). Contemporaneamente il Nardò è sullo 0-0 col Manduria. Nel settore ospiti, occupato da un centinaio di tranesi, c'è molto entusiasmo.
La gioia si tramuta in amarezza ad inizio ripresa. Al 2' Lasalandra serve in area Specchio, che da pochi passi batte Perina. Il Cerignola ristabilisce la parità. Il Trani non ci sta. Pettinicchio inserisce Pisani al posto di Vittorio. Su cross di Genco, al 17', Crisantemo colpisce di testa: la palla termina alta. Sempre il napoletano ci prova al 18': sfera oltre la traversa. Al terzo tentativo di Crisantemo, dopo aver superato il portiere con un tocco ravvicinato, trova la deviazione sulla linea dell'ex capitano Ciardi.
Basta poco per il gol del nuovo vantaggio. Punizione dal limite dell'area, se ne incarica Montecasino. Il centrocampista tranese calcia con potenza, spedendo il pallone sotto l'incrocio (foto accanto di Sergio Porcelli). Il Cerignola prova a reagire, ma senza risultati.
A Nardò parte la festa per la D. A Terlizzi, invece, finisce 0-0. La classifica finale dice: Nardò 73, Trani 71, Molfetta 69, Terlizzi 65, Copertino 53. Gli accoppiamenti per i playoff sono: Fortis Trani-Copertino e Molfetta-Terlizzi. L'avventura dei biancazzurri inizierà domenica prossima, quando si farà visita al Copertino. Un'avventura che il Trani vuole chiudere in bellezza.
Luigi Lupo


  Lunedì 12 Aprile 2010
TERLIZZI / Nei playoff sarà ancora Liberty
TERLIZZI-LIBERTY MOLFETTA 0-0

TERLIZZI: Sardella, Sigrisi, Ronzullo, Rubini, Costantino, Bonasia, Lanave, Sangirardi, Cirigliano, Tenzone, Manzari (10' st Giglio). All. Ragno.
LIBERTY: Affinito, Chiapparino, Visceglia, Menga, Paris, Ingrosso, Uva, Parente, Sisalli, Carteni, De Porras. All. Di Leo.
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale.

Il Terlizzi sbatte sulla traversa del Liberty Molfetta e non riesce a chiudere con una vittoria la stagione regolare: così le due squadre si rivedranno domenica
prossima al "Comunale" della città dei fiori nell'andata della semifinale playoff. I molfettesi (che chiudono al terzo posto) hanno fatto poco per vincere la partita, i ragazzi di mister Ragno non sono stati premiati per quanto prodotto. Senza gli squalificati Roselli e Pappapicco e con Capuozzo, Menolascina e Tangorra preservati per gli spareggi-promozione, il Terlizzi ha fatto la partita sfiorando il vantaggio al 9' con una punizione di Tenzone (prima traversa) e al 20' con lo stesso fantasista barese che impegna Affinito. Il Liberty si fa minaccioso solo alla mezz'ora con un contropiede di Uva, ipnotizzato da Sardella.
Le occasioni migliori sono per i rossoblù anche nella ripresa (quando su Terlizzi s'abbatte un autentico nubifragio) con Sangirardi (nella foto, pallonetto deviato in angolo dal numero uno del Liberty), con Tenzone che, dopo averci provato al 22', al 29' coglie la seconda traversa e con Lanave che al 33' calcia di poco a lato.
Finisce in parità e con l'appuntamento fra sette giorni, primo atto verso la finale playoff.

  Domenica 11 Aprile 2010
ECCELLENZA / Apoteosi Nardò

I gol dell’ultima giornata di Eccellenza

Nardò-Manduria 3-1

st 3’ Di Rito, 23’ Veron, 33’ Marini, 39’ Manigrasso

Terlizzi-Molfetta 0-0

Cerignola-Trani 1-2

36’ Fumai, st Specchio, 24’ Montecasino

Castellana-Massafra 0-3

pt 43’ Piccolo; st 15’ e 43’ Scippo

Bisceglie-Locorotondo 1-1

pt 37’ Beltrame; st 21’ Romito

Taurisano-Lucera 2-1

17’ Brigante, st 4’ Cannarozzi, 25’ Brigante

Corato-Cppertino 2-2

15’ Porcelluzzi’, 35’ De Benedictis, st  5’ Porcelluzzi, 33’ Caputo

Maglie-Sogliano 1-2

3’ Spagna, 40’ Cimarelli, st 25’ Vetrugno


  Sabato 10 Aprile 2010
LIBERTY / Anticipo di playoff a Terlizzi?

Anche se i giochi sembrano oramai chiusi (sebbene la matematica non abbia ancora deciso nulla), il Liberty Molfetta attende con la massima concentrazione l’ultimo impegno stagionale stabilito dal calendario.

Al “Comunale” di Terlizzi il 34º turno di campionato non sarà una semplice scampagnata per la truppa di mister Nicola Di Leo, il quale dovrebbe recuperare quasi tutti gli ultimi assenti per infortunio.

Col gruppo si stanno allenando da tempo, infatti, i vari Ingrosso, La Fortezza e Chiapparino, mentre non è ancora al top Cataldo. Non è detto che già questa domenica rivedano tutti il campo, poiché c’è sempre la possibilità che qualcuno rimanga ancora un po’ ai box in vista dei quasi scontati spareggi promozione.

“Sarà una battaglia a tutti gli effetti - ha dichiarato Leonardo Menga (nella foto) - perché la partita è importante per entrambe le squadre in chiave play-off”.

Partita vera, dunque, che sarà diretta dal Sig. Guccini di Albano Laziale, coadiuvato dagli assistenti Fasulo e Santoro di Bari.

Il match comincerà alle 16 ed al seguito della formazione biancorossa sono attesi almeno 150 unità, essendo tali i tagliandi messi a disposizione dalla società ospitante.

(dal sito wwwlibertymolfetta.it)


  Venerdì 09 Aprile 2010
TERLIZZI / Ultimo atto prima dei playoff

Ce la giochiamo, in vista dei playoff voglio vedere una squadra carica”: l'ordine è di mister Nicola Ragno, allenatore del Terlizzi alla vigilia dell'ultima gara di campionato, al “Comunale”, con il Liberty. Sfida particolare per l'allenatore molfettese, contro la squadra della sua città. “Non nego che sia una partita che mi dà stimoli particolari”, dice, anche ricordando la beffa dell'andata quando il Terlizzi dovette inchinarsi a tempo praticamente scaduto e con un gol viziato da un fallo su Tangorra.

Domenica il Terlizzi saprà se anche nella semifinale dei playoff se la vedrà con il Liberty o con il Trani. Essendo ormai certo del quarto posto, troverà la terza classificata (Trani e Liberty sono a pari punti). Quanto alla formazione, Ragno (che in queste due settimane ha lavorato molto sul piano tattico) riproporrà il 4-3-3 e pensa di ripresentare Capuozzo al centro dell'attacco. L'attaccante napoletano è mancato nella fase cruciale della stagione (insieme a Menolascina) ma vuole tornare ad essere decisivo negli spareggi. Assente per squalifica il centrocampista Roselli che deve scontare due turni. Nella difesa a 4 davanti a Sardella (o Salerno) dovrebbero giocare Rubini, Sigrisi, Tangorra e Bonasia; a centrocampo Ronzullo, Sangirardi e Giglio; in attacco Tenzone, Manzari e Capuozzo (o Cirigliano).

La gara (ore 16) sarà arbitrata da Francesco Guccini di Albano Laziale con gli assistenti Fasulo e Santoro di Bari.


  Lunedì 29 Marzo 2010
FORTIS TRANI / Obiettivo secondo posto
FORTIS TRANI-TOMA MAGLIE 4-0

F. TRANI: Perina, Cinquepalmi, Visconti, Fabiano, Amato, Sabini, Piscopo (11' st Ragno), Vittorio (25' st Montecasino), Pisani, Crisantemo, Genco (27' st Terrone). All. Pettinicchio.
T. MAGLIE: Colapietro, Sicuro, Colucci (30' st Lentini), Buonomo, Portaluri, Biasco, Montanaro, Campora, Vetrugno, Tommasi, Botrugno. All. Zeman.
ARBITRO: Pedarra (Foggia).
RETI: 42' pt Crisantemo; 17' st Genco, 24' Pisani, 26' Crisantemo.

Il Trani pone con forza la sua candidatura per il secondo posto, il migliore nella griglia dei playoff, dando per scontato che il Nardò non steccherà l'ultima gara del campionato, alla ripresa (domenica 11 aprile) in casa con il Manduria. Troppo netto il divario tra la Fortis e il Toma Maglie nell'ultima gioornata di campionato con la squadra di mister Pettinicchio che porta a tredici i risultati utili consecutivi, restando alle spalle del Nardò in compagnia del Liberty. Al "Comunale" decidono una doppietta di Crisantemo (nella foto) e i gol di Pisani (sono 17 per l'attaccante campano) e Genco. Nel primo tempo il Maglie tiene, ma l’ostinazione nel giocare con la difesa altissima, in perfetto stile zemaniano, si rivela fatale. Il Trani sblocca il match al 42’ con Crisantemo su rilancio del portiere Perina. Nella ripresa il Maglie protesta per l’espulsione di Buonomo (secondo giallo per essere rientrato in campo dopo un infortunio senza autorizzazione), si infuria per la seconda rete di Genco (viziata da un fallo su Colucci) e poi cede ai nervi, subendo altre due reti nel giro di due minuti.
E alla ripresa dopo la sosta di Pasqua, per l'ultima di campionato la Fortis sarà di scena al "Monterisi" di Cerignola. Poi i playoff, a meno che...

  Sabato 27 Marzo 2010
TERLIZZI / Secondo posto addio, sarà quarto
LUCERA-TERLIZZI 1-0

LUCERA: Giacobbe, Mascia, Di Gioia, Pepe, Masturzo, Vacca, Porcelli (23’ st. Bagot), De Stasio, Cannarozzi (29’ st. Quaresimale), Riontino, Famiano (34’ st. Pellegrino N.) All. Zito.
TERLIZZI: Sardella, Pappapicco, Rubini, Papagni (19’ st. Ronzullo), Tangorra (43’ st. Sigrisi), Giglio (33’ st. Lanave), Roselli, Sangirardi, Cirignano, Tenzone, Manzari. All. Ragno.
ARBITRO: Gennarelli di Campobasso.
RETE: 10’ st. Cannarozzi.

Il Lucera si conferma bestia nera del Terlizzi che, dopo il ko dell'andata, sul sintetico dauno subisce la quinta sconfitta stagionale e dice addio al secondo posto. Quattro punti da Trani e Molfetta a 90 minuti dalla fine sono incolmabili.
E anche lo scontro diretto con il Liberty, alla ripresa del torneo dopo Pasqua (domenica 11 aprile), non potrà cambiare le cose. Alla fine del derby si saprà solo se le due sfidanti si affronteranno di nuovo nei playoff (nel caso in cui i molfettesi arrivassero terzi) o se l'avversario del Terlizzi sarà il Trani (qualora si piazzasse secondo). Dando per scontato, naturalmente, che il Nardò arrivi primo e sia promosso direttamente in serie D. Dunque la squadra di mister Ragno è già rassegnata alla quarta piazza.
A Lucera, nel turno giocato in anticipo per l'impegno della Rappresentativa pugliese juniores al Torneo delle Regioni in Piemonte, la sconfitta avrebbe potuto essere evitata se Manzari nei minuti finali non avesse fallito il rigore dell'1-1. Il confronto fra bomber si risolve a favore di Cannarozzi, 34enne attaccante di casa che segna il gol vittoria e si congeda mel miglior modo davanti al suo tifosi. L'attaccante a fine stagione lascerà il calcio giocato. Una rete arrivata al 10', quattro minuti dopo l'espulsione di Roselli. Nel finale la grande occasione per Manzari che si fa parare il rigore da Giacobbe.

  Sabato 27 Marzo 2010
LIBERTY / Vincente e finalmente bello

LIBERTY MOLFETTA - CASTELLANA 3-0


LIBERTY: Affinito, Visceglia, Iurlo, Paris (23’ st Zaccaro), Bennardo, Uva (33’ st Suarez), Parente (29’ st Bitetto), De Porras, Carteni, Sisalli. All. Di Leo.

CASTELLANA: Laguardia, Fumarola, Frascati, Mastellone, Di Donna, Ippolito (32’ st Tieuli), Gogoni (21’ st Zonno), La Porta, Salvati, Testone, Antonicelli (9’ st Gentile).

All. De Luca.

ARBITRO: Mazzei di Brindisi. Assistenti: Scoppetta e Bottalico di Bari.

RETI: 14' pt Uva, 44' Sisalli; 25' st Uva.

NOTE: Ammoniti: Bennardo (LIB).


Il Liberty gioca la migliore partita al «Poli» e resta appeso all’esile filo della speranza. Torna Parente (nella foto) dopo la lunga squalifica e lubrifica il motore biancorosso, poderoso quanto facile a incepparsi. Impeccabile come frangiflutti, Parente è straordinario anche in fase di rilancio. Il Castellana si batte per i playoff, gioca bene, ha in Laporta l’uomo in più sull’out mancino, ma è carente di concretezza. Passano i padroni di casa: il treno a sinistra viaggia sull’asse Visceglia-Sisalli, palla in mezzo per la deviazione vincente di Uva. Affinito è straordinario su Laporta (29’). Il Liberty raddoppia: lunga punizione a girare di Sisalli che da destra inganna Laguardia centrando l’incrocio. Ritmi bassi nella ripresa. Match chiuso al 25’: Uva, servito da Menga, si libera di due avversari e batte l’estremo castelanese. De Porras fallisce il poker ma sarebbe stata una punizione eccessiva per il solito buon Castellana. (v. prig.)

  Giovedì 25 Marzo 2010
ECCELLENZA / Nardò vince, Trani e Molfetta insistono

LA 33ª GIORNATA


Sogliano-Nardò (a Galatina) 0-2

Calabuig 5’ pt, Montaldi 25’ st


Tricase-Bisceglie 1-1

16’ pt Romito, 44’ pt Ruberto


Copertino-Taurisano (a Sogliano, a porte chiuse) 2-0

32’ pt Palmisano, 49’ st A.lo De Benedictis


Trani-Maglie 4-0

Crisantem0 43’ pt, Genco 17’ st, Pisani 32’, Crisantemo 26


Molfetta-Castellana 3-0

Uva, Sisalli, st Uva


Lucera-Terlizzi 1-0

St 9’ Cannarozzi


Manduria-Real Altamura 2-0

42’ pt De Nicola, st 4’ Rosciglione


Massafra-Cerignola 1-0

St 9’ Carlucci


Locorotondo-Corato 2-2

Di Senso, st 11 De Tommaso, 20’ Porcelluzzi, 25’ De Blasio

 

LA CLASSIFICA

Nardò 70

Trani, Molfetta 68

Terlizzi 64

Copertino 52

Lucera 48

Manduria, Castellana 47

Sogliano 45

Tricase 44

Cerignola 41

Bisceglie 40

Corato 35

Massafra 32

Taurisano 31

Locorotondo 25

Maglie (-1) 22

Real Altamura (-3) 14

 

I MARCATORI

Pisani (Trani) 18; De Benedictis (Copertino) 16; Di Rito (Nardò) 14; Manzari, Tenzone (Terlizzi), Di Pinto (Bisceglie), Carminati (Lucera, ora Manfredonia) 13.


  Mercoledì 24 Marzo 2010
ECCELLENZA / Liberty, ma che hai fatto?
Dalla "Gazzetta del Mezzogiorno" di martedì 23, un articolo a firma di Vito Prigigallo sulle baresi di Eccellenza.

La stagione dei rimpianti ha un centro di gravità permanente. Ed è Cerignola. Terlizzi prima e Molfetta poi hanno lasciato l’una al «Monterisi», l’altra al «San Sabino» (lo stadio di Canosa dove l’altroieri s’è giocata Cerignola-Molfetta, in campo neutro e a porte chiuse) una buona parte delle speranze di ribaltare in dirittura d’arrivo l’esito finale del campionato di Eccellenza. Il tecnico triggianese Sergio Notariale può essere ben soddisfatto: il suo Cerignola ha inciso profondamente nella storia del più importante campionato del calcio regionale. Uno dei più avvincenti dal 1991 a oggi. Visto il pareggio nel big-match tra Nardò e Trani, a Canosa era una sorta di set-ball. Il Liberty ha sprecato quel «punto» con il quale avrebbe potuto verosimilmente giocarsi il campionato al «tie-break», giusto per restare al tennis: uno spareggio che avrebbe fatto epoca. 
E invece, non solo il Molfetta non ha battuto il Cerignola, ma ha rischiato di perdere, passando in svantaggio contro una squadra ridotta in dieci per il rosso a Compierchio e pareggiando in extremis con il 7° gol di Corrado Uva che ha trasformato un calcio di rigore.   
SPERANZE - Francesco Visceglia,
ventenne difensore di fascia mancina (nella foto), a fine gara conviene: «Con l'uomo in più avremmo dovuto vincere. Abbiamo giocato meglio che in altre occasioni, ci abbiamo messo tutto l'impegno possibile ma non siamo riusciti a far gol. Abbiamo pressato il Cerignola e molto spesso l'abbiamo messo nell'angolo. La colpa di non avergli dato il colpo del ko è solo nostra». Restano spiccioli di speranza: «Noi ci proveremo - dice Alessandro Parente, nuovamente disponibile dopo la lunga squalifica - Siamo dietro di soli 2 punti. La speranza ce l'abbiamo ancora».   
GAME OVER? -All'ultima giornata, l’11 aprile, il Molfetta dovrà affrontare la tra
  sferta di Terlizzi.
Vincendo ieri a Castellana, la formazione rossoblù si è riportata sotto ed ora è a -1 dalla coppia Fortis-Liberty. «Speranza? Minima - dice mister Nicola Ragno -. Perché il Nardò ha il 50% di possibilità di vittoria finale viste anche le avversarie che deve affrontare, Sogliano in   trasferta e Manduria. Rimpianti? Con Nardò e Molfetta non sono riuscito a mettere in campo la formazione che avevo in mente e poi il pareggio con l’Altamura, da 2-0 a 2-2».     
DUE STOPPER - Massimiliano Tangorra è l’esperto difensore centrale del Terlizzi, tra i protagonisti della vittoria di Castellana. Che è una «squadra molto organizzata, che ma
  novra benissimo su un campo stretto e corto. Nella ripresa, con i ritmi più blandi, è venuta fuori la nostra superiorità tecnica». Speranze? «Proviamo a vincerle tutt’e due queste partite che mancano e poi vediamo».     
Alessandro Ippolito è lo stopper del Castellana, tra i migliori domenica all’«Azzurri d’Italia». E’ in predicato di partire per il Piemonte con la rappresentativa juniores di Renzo Ferrante: «Peccato, perché abbiamo sfiorato il 2-2 con
  Laporta e subito dopo abbiamo preso il gol di Cirigliano. Lì c’è stato il mio errore perché avevo un problema a un flessore».
Vito Prigigallo

  Lunedì 22 Marzo 2010
FORTIS TRANI / Sorpasso mancato
NARDO'-FORTIS TRANI 0-0

NARDO’:
Cottet, De Padova, Contessa, Ruggiero (28’ st De Benedictis), Calabuig, Raponi, Montaldi, Tartaglia (22’ st Moreno), Di Rito, Irace, Turitto (36’ st Colletta).
A disp.: Bassi, D'Agostino, Colletta, Parlacino. All. Longo.
FORTIS TRANI:
Perina, Fabiano, Visconti., Millan, Amato, Sabini, Piscopo (40’ st Ragno), Vittorio (41’ st Cinquepalmi), Pisani, Crisantemo (11’ st Fumai), Genco.
A disp.: Orizzonte, Renato, Milzi, Terrone. All. Pettinicchio.
ARBITRO:
Rossi di Novara.
NOTE:
espulsi Fumai al 25’ st e Millan al 48’ st per doppia ammonizione. Spettatori 5mila circa, circa 500 provenienti da Trani. In tribuna il direttore sportivo del Bari, Giorgio Perinetti.


Spettacolo sugli spalti, entusiasmo alle stelle, ma alla fine Nardò-Fortis Trani termina con uno 0-0 che accontenta di più i neretini. Da Trani si muovono circa 500 tifosi (foto accanto): sei pullman più un gran numero di auto. La tribuna destinata ai locali è stracolma. Si sente l’importanza del match. Uno come Antonio Pisani non vuole mancare. L’attaccante campano, nonostante i problemi al piede destro, è regolarmente in attacco al fianco di Crisantemo. Pettinicchio conferma le scelte della vigilia: Fabiano al posto di Cinquepalmi, Millan e Vittorio al centrocampo.

In avvio la partita non regala molte emozioni. Le squadre si temono a vicenda e prevale la tensione. Il Nardò prova ad attaccare ma è poco pericoloso. I biancazzurri si affidano alle ripartenze. Al 20’ Millan, su calcio di punizione, spedisce la sfera oltre il montante superiore. Al 37’ Piscopo trova al centro Genco: la girata dell’esterno campano è debole e non impensierisce Cottet. Sul finire di tempo, Ruggiero mette i brividi a Perina con una punizione che sfiora il palo e termina a lato.

Nella ripresa, Pettinicchio cambia: dentro Fumai, fuori Crisantemo. Appena entrato, l’under tranese dà vivacità all’attacco ospite e, al 13’, ci prova dalla distanza: la palla è centrale, para Cottet. Al 18’ Fumai, in seguito a un diverbio con Irace, si becca il cartellino giallo. Basta poco, però, e il giocatore ex Mola si fa espellere per un fallo su De Padova. Il Trani è in 10, il Nardò ci crede. L’occasione migliore, invece, è dei biancazzurri. Pisani serve con una sponda Piscopo che si invola in area, supera un avversario in dribbling ma calcia di poco a lato. Il Nardò risponde con una botta di Irace da fuori su cui Perina è attento. Al 44’ il portiere tranese è decisivo: Irace, liberatosi in area, calcia a botta sicura, ma Perina con i piedi dice no. Negli ultimi minuti Millan (nella foto) si fa espellere e anticipa di pochi minuti l’uscita dal campo. Il forcing del Nardò non produce effetti concreti.

Cambia poco in classifica. Il Nardò mantiene il primato con due punti di vantaggio su Molfetta e Trani. Giovedì si torna in campo: al Comunale, ore 15, arriva il Maglie, penultimo. Per la Fortis un impegno apparentemente facile, sperando in risultati positivi dagli altri campi.
Luigi Lupo


  Lunedì 22 Marzo 2010
LIBERTY / Uva in extremis evita il ko
AUDACE CERIGNOLA-LIBERTY MOLFETTA 1-1

A. CERIGNOLA: De Blasio, Compierchio, Ciardi, Papagno, Palumbo, Conte, Tarantino, Grieco, Ventura (16’ st Specchio), Marino (16’ st Di Tullio), Lasalandra (38’ st Verolino) All. Notariale.
LIBERTY: Sakho, Iurlo, Visceglia, Menga (13’ st Uva), Bennardo, Paris, De Porras (21’ st Frisenda), Monticelli, Sisalli, Loseto (8’ st Bitetto), Suarez All. Di Leo.
ARBITRO: Peruzzi di Perugia. Assistenti: Bortoluzzi e Palmisano di Brindisi.
RETI: 25' st Lasalandra, 44' Uva (r.).
NOTE: ammoniti: Bennardo, Frisenda (LIB). Espulso Compierchio (CER) al 10’ st per somma di ammonizioni.

Il Liberty si mangia le mani e sciupa la grande occasione di agganciare il Nardò in vetta alla classifica non riuscendo a battere il Cerignola, in 10 nell'ultima mezz'ora e anzi rischiando addirittura la sconfitta.
Si gioca (a porte chiuse) sul neutro in sintetico del San Sabino di Canosa dove il Cerignola sconta la prima di due giornate di squalifica. Mister Di Leo è costretto a rinunciare agli squalificati Parente e Carteni (che rientreranno giovedì con il Castellana) e all'acciaccato Affinito (in porta c'è il senegalese Sahko). E' il Cerignola a rendersi minaccioso due volte con Lasalandra nei primi 20 minuti, mentre al 28' c'è la prima occasione per il Liberty: Loseto, dopo una bella azione di De Porras, spara alto da ottima posizione.
Nella ripresa al 10' il Cerignola resta in dieci per il secondo giallo al difensore Compierchio. Di Leo allora decide di dare più peso all'attacco con Uva (nella foto) al posto di Menga, dopo che Bitetto aveva rilevato Loseto. Ma, a sorpresa, è la squadra di Notariale a passare: malinteso a centrocampo tra Bitetto e Paris, ne approfitta Lasalandra che si presenta da solo davanti a Sahko e lo batte. La grande chance del pari capita sui piedi di Frisenda al 31', ma l'esterno salentino da pochi passi calcia fuori. Al 43' cross di Sisalli, Ciardi tocca con la mano in area e l'arbitro Peruzzi concede il rigore: lo trasforma Uva, al settimo sigillo in campionato. Il Liberty prova a ribaltare il risultato e ci riescono pure al 45' con Bennardo ma l'arbitro misteriosamente annulla su segnalazione dell'assistente Bortoluzzi.
Finisce 1-1 e con tante recriminazioni da parte molfettese che giovedì al "Poli" riceveranno il Castellana nel penultimo turno di campionato.


  Domenica 21 Marzo 2010
ECCELLENZA / Nardò e Trani pareggiano, Molfetta chance sprecata

IL COMMENTO


E’ il Molfetta a sprecare clamorosamente una palla-set offertale da Nardò e Trani, che hanno chiuso in parità il big match. Se avesse vinto sul neutro di Canosa con il Cerignola, il Liberty avrebbe affiancare il Nardò al comando dell’Eccellenza a due giornate dalla fine. Cerignola in vantaggio a metà ripresa nonostante l’inferiorità numerica prima dello scoccare dell’ora di gioco. La squadra allenata da Di Leo tiene accesa la speranza della rimonta in extremis con il pareggio di Uva che trasforma un rigore. Il punto conquistato dalle tre prime avvantaggia il Terlizzi, che conquista i 3 punti su un Castellana che ancora una volta fa un figurone. Difficile (per alcuni inverosimile) pensare a una flessione del Nardò nei 180’ che restano da giocare, incredibilmente dilatati tra l’anticipo di giovedì 25 e l’ultima giornata fissata per la domenica successiva a Pasqua: prima a Sogliano (rossoneri salvi con la vittoria di Altamura: a proposito, Real aritmeticamente retrocesso in Promozione), poi col Manduria, battuto a Bisceglie e a -3 dal confine dei playoff. Nardò e Trani hanno ben giocato una partita dall’enorme peso specifico. Gli spalti, come sempre, hanno offerto un contesto da ben altra categoria. Il colpo di coda del Maglie è un’overdose di terrore per il Locorotondo. I salentini sono a -2 dai blaugrana. Se le retrocessioni raddoppieranno (basta una pugliese che retrocede dalla D), il duello a distanza sarà ad altissima tensione.   

Vito Prigigallo


RISULTATI DELLA 32ª GIORNATA (15ª DI RITORNO)

 

Maglie-Massafra (a Maruggio*; Mazzei di Brindisi) 4-2

Reti: 25’ vetrugno, 33’ Perrone, 36’ Scippo, 39’ Bianco, 43’ Vetrugno, st 1 Biasco, rigore.


Corato-Tricase (Dibenedetto di Barletta) 0-1

Rete: 19’ st Ruberto (Corato in dieci dal 3’ st pe rl’espulsione di Cesareo)


Cerignola-Molfetta (a Canosa; Peruzzi di Perugia) 1-1

Reti: st 25’ Lasalandra, 44’ Uva rigore (Cerignola in dieci dal 10’ st per l’espulsione di Compierchio)


Bisceglie-Manduria (Lopriore di Foggia) 3-2

Reti: 12’ Tritta, 16’ Micca, 18’ Di Pinto, st 6’ Escobar, 21’ Di Liso


Castellana-Terlizzi (Basso di Taranto) 1-3

St Manzari, Tenzone, Antonicelli, Cirigliano


Copertino-Lucera (a Francavilla F.; Acquafredda di Molfetta) 1-0

Rete: pt De Benedictis, rigore.


Nardò-Trani (Rossi di Novara) 0-0


Real Altamura-Sogliano (Gironda di Bari) 0-2

46’ pt Cenciarelli, st 7’ Spagna


Taurisano-Locorotondo (Guarini di Brindisi) 4-2

Reti: pt 7’ Longo, st 16’ Cassano, 35’ Beltrame, 36’ Longo, 42’ autorete Cassano, 48’ Brigante.

 

CLASSIFICA

 

Nardò 67

Trani, Molfetta 65

Terlizzi 64

Copertino 49

Castellana 47

Manduria 46

Lucera, Sogliano 45

Tricase 43

Cerignola 41

Bisceglie 39

Corato 34

Taurisano 30

Massafra 29

Locorotondo 24

Maglie (-1) 22

Altamura (-3) 14.

 

MARCATORI

 

Pisani (Trani) 17

De Benedictis (Copertino) 15

Di Rito (Nardò) 14

Carminati (Lucera; ora al Manfredonia), Di Pinto (Bisceglie), Manzari e Tenzone (Terlizzi) 13.


  Domenica 21 Marzo 2010
TERLIZZI / Tris a Castellana: a -1 dal 2° posto

CASTELLANA-TERLIZZI 1-3


CASTELLANA: Laguardia, Fumarola, Frascati, Mastellone, Didonna, Ippolito, Zonno (16’ st Salvati), Laporta, Gogoni (34’ st Gentile), Testone, Antonicelli. A disp.: Petruzzelli, Tieuli, Gatti, Luceri, Primavera. All. De Luca.

TERLIZZI: Sardella, Pappacicco, Rubini, Sangirardi, Tangorra, Giglio (42’ st Sigrisi), Ronzullo, Roselli (40’ st Lanave), Cirigliano, Tenzone, Manzari (25’ st Papagni). A disp.: Salerno, Dello Russo, Menolascina, Capuozzo
All. Ragno.

ARBITRO: Basso di Taranto. Assistenti: Mincuzzi e De Benedictis di Bari.
AMMONITI: Antonicelli (CAST), Cirigliano, Roselli, Rubini (TERL).

RETI: 5’ st Manzari (T), 20’ Tenzone (T), 29’ Antonicelli (C), 33’ Cirigliano (T).

Il Terlizzi si riporta a ridosso del secondo posto e a tre dal primo, approfittando dei pari fra Nardò e Trani e del Liberty con il Cerignola. A Castellana va a segno tre volte confermandosi miglior attacco dell'Eccellenza e squadra con la miglior differenza reti.

Castellana pericoloso nel primo tempo con Gogoni e Mastellone che colpiscono la traversa. I gol tutti nella ripresa: al 5' punizione per il Terlizzi, mancando lo specialista Menolascina (in panchina con Capuozzo) è Manzari a calciarla, deviazione della barriera e vantaggio rossoblu. Per l'attaccante barese il 13° centro. Al 20' ancora una punizione: Roselli per Tenzone che conferma il suo stato di grazia, segnando il raddoppio e il 12° gol in campionato. Al 29' il Castellana riapre il match con Antonicelli ben servito da Laporta. Passano 4 minuti e il Terlizzi chiude i conti: contropiede di Cirigliano che batte Laguardia (per la punta lucana è la settima marcatura).


  Sabato 20 Marzo 2010
FORTS TRANI / La gara dell'anno

La Fortis Trani si gioca il tutto per tutto. O la va o la spacca nella partitissima di Nardò. Se vince diventa la nuova capolista e si riprende il primato lasciato all'inizio del ritorno dopo essersi laureato campione d'inverno. Se perde deve dire addio ai sogni, se pareggia è quasi tagliato fuori, mancando poi solo due giornate alla fine. E' la partita più importante dell'anno per la Fortis, ma lo è anche per il Nardò che sa di avere tra i piedi un vero e proprio match point. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad un grande spettacolo, in campo e fuori. Il “Giovanni Paolo II” sarà stracolmo: si attendono 5mila spettatori, da Trani in quasi quattrocento (organizzati sette pullman) raggiungeranno la città salentina. Mister Giacomo Pettinicchio (un ex, è stato due stagioni sulla panchina del Nardò) dovrà ancora rinunciare a quattro pedine importanti: Rizzi, Latartara, Medico e Montecasino. In dubbio bomber Pisani (che si è allenato solo venerdì per una botta al piede rimediata con l'Altamura), ma alla fine dovrebbe esserci: in per l'altro posto ballottaggio Crisantemo-Fumai. A centrocampo sarà dirottato ancora Vittorio con Millan in mediana, Piscopo e Genco esterni. “E' una partita che può decidere un intero campionato – dice Pettinicchio (nella foto) – anche se bisogna considerare anche il Liberty. Ho sempre avuto fiducia e creduto nella rimonta, anche all'andata eravamo in ritardo ma con sette vittorie di fila siamo riusciti a chiuderlo in testa”.

La gara (ore 15) sarà arbitrata da Marcello Rossi di Novara, con gli assistenti Strada e Azzaro di Taranto.


  Venerdì 19 Marzo 2010
TERLIZZI / Due trasferte in quattro giorni

Due trasferte consecutive in quattro giorni, l'ultima in casa con il Liberty. In duecentosettanta minuti il Terlizzi si gioca il suo destino dopo aver abbandonato l'idea di raggiungere il primo posto del Nardò (comunque matematicamente ancora possibile). Ora l'obiettivo resta il secondo, distante tre lunghezze, occupato da Trani e Liberty, loro sì ancora in corsa per il primato. Domenica a Castellana, giovedì 24 a Lucera, nell'anticipo deciso dal Comitato per favorire la spedizione della rappresentativa juniores al Torneo delle Regioni.

Noi dobbiamo cercare di ottenere il massimo nelle prossime gare e vedere cosa fanno Trani e Liberty – dice il tecnico Nicola Ragno (nella foto) – a Castellana troveremo una squadra che si gioca le ultime carte per accedere ai playoff. Il Lucera, se perde con il Copertino, è tagliato fuori, se vince si rimette in corsa per il quinto posto”. Anche all' “Azzurri d'Italia” di Castellana il Terlizzi dovrà rinunciare a Menolascina e Capuozzo che comunque andranno in panchina. E' probabile dunque che sia confermato l'undici che ha impattato con il Cerignola sul neutro di Minervino Murge.

La gara di Castellana (ore 15) sarà arbitrata da Giorgio Basso di Taranto, con gli assistenti De Benedictis e Mincuzzi di Bari. Il club del presidente Pellegrino ha indetto la giornata "Forza Castellana" (ingresso 5 euro).


  Venerdì 19 Marzo 2010
LIBERTY / Con un Parente in più nel motore

Con un Alessandro Parente (nella foto) in più nel motore, il Liberty è pronto al rush delle ultime tre partite, ad iniziare dalla gara con il Cerignola sul neutro di Canosa, vista la squalifica del campo dei dauni. Il forte centrocampista originario di Salerno tornerà in campo dopo oltre due mesi per via della squalifica rimediata a seguito dell'espulsione nella gara con il Sogliano, il 10 gennaio scorso. Sul sintetico del "San Sabino" si dovrebbe rivedere anche l'attaccante Corrado Uva, in settimana tornato ad allenarsi a pieno regime con i compagni. Non ci sarà invece Carteni, squalificato per un turno dopo il rosso di domenica con il Maglie. Due assenti nel Cerignola che, a 40 punti, può dirsi tranquillo: Stramaglia e Dibenedetto fermati dal giudice sportivo.

Nella domenica del big match tra Nardò e Trani, i molfettesi puntano al successo che potrebbe rilanciare le quotazioni per il primato qualora i neretini (avanti di 2 punti) fossero fermati dalla Fortis.
La partita, con fischio d’inizio alle ore 15, sarà diretta da Peruzzi di Perugia coadiuvato dagli assistenti Bortoluzzi e Palmisano di Brindisi.

  Lunedì 15 Marzo 2010
TERLIZZI / Altra occasione gettata al vento
TERLIZZI-A. CERIGNOLA 1-1

TERLIZZI: Sardella, Pappapicco (42' st Sigrisi), Rubini, Sangirardi (42' st Lanave), Tangorra, Bonasia, Ronzullo (25' st Papagni), Roselli, Manzari, Tenzone, Cirigliano. All. Ragno.
A. CERIGNOLA: De Blasio, Compierchio, Papagno, Cardi (20' st Stramaglia), Palumbo, Di Benedetto, Tarantino, Conte (32' st Specchio), Ventura (20' st Ricci), Marino, Lasalandra. All. Notariale.
ARBITRO: Scatigna di Taranto.
RETI: 5' st Tenzone, 38' Ricci.

Il Terlizzi getta al vento un'altra occasione per avvicinarsi alla vetta, facendosi raggiungere a pochi minuti dalla fine dal Cerignola e non approfittando del mezzo passo falso della capolista Nardò a Massafra. Avrebbe potuto andare a -3, resta a -5.
Si gioca sul neutro di Minervino e a porte chiuse per la squalifica del "Comunale" di Terlizzi. Mister Ragno è costretto ancora una volta a rinunciare ai due pezzi da novanta Menolascina e Capuozzo, infortunati, recupera dalla squalifica Roselli. Dall'altra parte Cerignola senza Verolino, Grieco e De Tullio. Gara a senso unico nel primo tempo: il Terlizzi gioca costantemente nella metà campo avversaria ma senza trovare il gol. Al 5' della ripresa ci pensa Alfredo Tenzone, con l'undicesima perla stagionale, a sbloccare il risultato: il suo gran tiro da fuori non dà scampo a De Blasio. I rossoblù continuano ad attaccare, Ronzullo (17') e Sangirardi (30') sfiorano il raddoppio ma a 7 minuti dalla fine arriva la doccia fredda. Disattenzione difensiva, ne approfitta Ricci (entrato da poco) che fa 1-1. Il Terlizzi ci prova ancora con Roselli ma il portiere cerignolano dice no.
Finisce con tante recriminazioni da parte terlizzese. Innanzitutto per la scelta della sede di Minervino. "Ringrazio la Federazione per averci fatto giocare su un campo di patate che ha penalizzato una squadra tecnica come la nostra - dice ironicamente il presidente Salvatore d'Alesio (nella foto) - la scelta di Minervino è stata assolutamente infelice. Si poteva giocare a Barletta, la cui società non è stata contattata dal Comitato ma che a noi aveva dato la sua disponibilità. Eppure avremmo potuto vincere se non ci fosse stato quel calo di concentrazione nel finale, non il primo quest'anno e che ci è costato ancora una volta molto caro". Poi il notaio barese si lascia andare ad un amaro sfogo: "A fine gara i giocatori erano amareggiati per il pareggio, per questo non sono andati a salutare i nostri tifosi, sistemati su una montagnola esterna allo stadio, i quali li hanno insultati, chiamandoli mercenari. Un comportamento che mi lascia sconcertato e che mi convince che Terlizzi non è una piazza pronta per stare a questi livelli. Mi convinco sempre più che continuare a fare calcio in questa città è diventato impossibile, a fine stagione lascio".


  Lunedì 15 Marzo 2010
LIBERTY / Tris al Maglie. Si torna a sperare
LIBERTY MOLFETTA - TOMA MAGLIE 3-1

LIBERTY: Affinito, Cataldo (24' pt Iurlo), Zaccaro, Menga (1' st Bitetto), Paris, Bennardo, De Porras, Carteni, Caselli (40' st Monticelli), Sisalli, Suarez. A disp: Sakho, Frisenda, Loseto, De Cristoforo. All. Di Leo.
MAGLIE: Colapietro, Sicuro, Negro (34' pr Reale), Buonomo, Laporta, Portaluri, Colucci (38' st Lentini), Campora, Vetrugno, Tommasi, Botrugno. A disp: Provenzano, De Giuseppe, Samueli, Montinaro, Rezzo. All. Zeman (squalificato).
ARBITRO: Ragazzo di Foggia.
RETI: 38' pt Laporta; 22' st De Porras (r.), 30' Caselli, 42' De Porras.

Il peggior Liberty nel corso del primo tempo spalanca le porte a un Maglie ben organizzato che passa meritatamente: punizione da sinistra dell’argentino Càmpora, tocco sotto misura di Laporta (e forse di Suarez) e Molfetta nel tunnel. E proprio dal tunnel (degli spogliatoi) esce un’altra squadra per una ripresa tutta d’assalto. Sarà anche per l’infusione di qualità di Bitetto, ma il forcing del Liberty si fa onda anomala per la truppa di Karel Zeman (squalificato e in tribuna), che sposta Vetrugno in difesa dopo l’inferiorità numerica. E proprio la punta-stopper frana su De Porras che trasforma il penalty. Bel colpo di testa di Caselli su corner di Sisalli per il vantaggio dei molfettesi (che sprecano anche l’impossibile) e ancora De Porras con una pregevole percussione chiude i conti. (v.p.)



  Domenica 14 Marzo 2010
FORTIS TRANI / A meno due dal Nardò
FORTIS TRANI-REAL ALTAMURA 3-0

FORTIS TRANI: Perina, Cinquepalmi, Visconti (14' st Renato), Vittorio, Amato (12' st Milzi), Sabini, Piscopo, Fabiano, Pisani, Terrone (43' st Ragno), Genco. A disp.: Monaco, Crisantemo, Ambruoso, Palmieri. All. Pettinicchio.
REAL ALTAMURA: Giannuzzi, De Febbo (46' st Iubi), Iurlo, Martelli, Lauriero, Varisco, Ardino (39' st Nacho), Angelastri, Pietravalle, Anaclerio, Aloisio. A disp.: Di Benedetto. All. Catalano.
RETI: 14' pt Genco, 43' st Ragno; 8' st Piscopo.
ARBITRO: Gregorio di Bari.
 
Non c'erano dubbi sulla vittoria del Trani contro un'Altamura ora matematicamente retrocesso. La superiorità dei tranesi è manifesta già al 11': cross di Genco, Piscopo sfiora la sfera che termina direttamente in rete. L'Altamura si limita a difendere e, solo in un'occasione, all 22', si fa viva dalle parti di Perina, ma senza alcun risultato. Al 39' ci prova il giovane Terrone con una girata su cross di Piscopo: Giannuzzi respinge in tuffo. Poco dopo lo stesso Terrone è costretto a lasciare spazio a Ragno (nella foto di Sergio Porcelli). Il "folletto tranese" non perde tempo e, al 45', va in gol: cross di Genco e deviazione vincente all'angolino basso. La ripresa è la normale prosecuzione della prima frazione. Il Trani, dopo 8 minuti, trova la terza rete con un'incornata di Piscopo su traversone di Genco. Per il campano è il secondo assist dopo una rete. Prova ad entrare nel tabellino dei marcatori anche Pisani: prima, però, lo ferma la traversa, poi la sua girata finisce alto.
Il successo del Trani diventa ancora più importante in seguito al pareggio tra Massafra e Nardò. Domenica prossima big-match tra neretini e tranesi ora divisi da soli due punti, con il Liberty terzo incomodo.
Luigi Lupo

  Sabato 13 Marzo 2010
LIBERTY / Col Maglie per dimenticare Nardò
Contro un Maglie decimaro dal giudice sportivo dopo i fattacci di domenica scorsa, il Liberty vuole tornare al successo quanto meno per difendere il secondo posto, dato che il primo sembra perso definitivamente dopo il ko di Nardò.
Sulla carta non ci sarebbe partita: 42 punti di distacco tra la squadra di mister Di Leo e quella di Karel Zeman (anche lui finito sotto la mannaia della giustizia, non sarà in panchina). Eppure il Liberty non si fida: il Maglie (senza gli squalificati Pompa, Sabatelli, Cezza e Velazko) vuole evitare il penultimo posto che significa retrocessione diretta.
 

Per ciò che invece riguarda il Molfetta, è ancora lunga la liste degli indisponibili: non recupera Ingrosso, ancora in dubbio Uva, che ha svolto lavoro differenziato durante l’ultima settimana. Rientra Cataldo dopo aver scontato il suo turno di squalifica, ma si è aggiunta anche la tegola Carlucci. Il centrocampista molfettese doc, schierato spesso anche al centro della difesa, non sarà del match per un problema muscolare risentito durante la gara di Nardò. 

La partita interna al "Poli" sarà arbitrata da Robusto di Foggia. Assistenti Bortoluzzi e Chirulli di Brindisi. Fischio d’inizio alle ore 15.


  Sabato 13 Marzo 2010
FORTIS TRANI / L'ultima e la prima
Cinque consecutivi, a meno quattro dal Nardò a quattro giornate dalla fine. Nardò favorito certo, ma la Fortis vuole, deve provarci. Soprattutto se dall' "Azzurri d'Italia" di Massafra domani arriveranno notizie sorprendenti, quindi positive in chiave tranese. Dall'ultima alla prima in sette giorni. C'è il Real Altamura, ormai condannato alla retrocessione, da battere. Con le solite ristrettezze di formazione per mister Pettinicchio e dopo l'allarme lanciato in settimana dal patron Flora ("non sono arrivati aiuti dall'imprenditoria locale, in queste condizioni, da solo, non posso continuare a fare calcio a Trani", il succo dell'amaro sfogo). Ma ora bisogna pensare al campo e il Trani nonostante le assenze è di sicuro favorito. Fuori per squalifica Fumai e Millan, per infortunio Rizzi (sarà operato al ginocchio dopo il crac nella gara a Bisceglie), Latartara e Montecasino. Tre punti, vedere cosa succede a Massafra e comunque giocarsi il tutto per tutto sette giorni dopo in casa del Toro del Salento.
La partita con il Real sarà arbitrata da una terna barese: direttore di gara Dario Gregorio, assistenti Candia e Rega.

  Sabato 13 Marzo 2010
TERLIZZI / A Minervino e senza tifosi col Cerignola
Per la prima volta quest'anno il Terlizzi giocherà senza tifosi. Domani con il Cerignola sarà di scena sul neutro di Minervino dove lo stadio resterà chiuso. Si sconterà il turno di squalifica decretato dal giudice dopo le scintille con il Nardò. La scelta di Minervino da parte del Comitato non è andata giù alla dirigenza terlizzese che avrebbe preferito una soluzione meno "scomoda". Dalla Lega rispondono che nessun'altra sede era disponibile se non quella di Ruvo, troppo vicina a Terlizzi. A cinquantuno chilometri dalla città dei fiori, sulla Murgia, il Terlizzi vorrà comunque far valere il suo maggior tasso tecnico sui dauni di mister Notariale. Raggiungere il Nardò, a più 5 quando mancano solo 4 giornate è possibile per la matematica ma difficilissimo in teoria. Anche perché davanti ci sono altre due squadre, Molfetta e Trani. Ecco, il secondo posto è obiettivo plauisbile essendo distante appena un punto. Tra i rossoblù previsto il rientro dalla squalifica di Roselli a centrocampo mentre è ancora in dubbio Menolascina. Nel Cerignola fermati dal giudice Verolino, Grieco e De Tullio.
La partita (ore 15) sarò arbitrata da Pietro Scatigna di Taranto con gli assistenti Urgesi di Taranto e Molognini di Brindisi

  Mercoledì 10 Marzo 2010
Da Liberty a Maglie: cronache dal fronte
Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi: Eccellenza - I fatti sarebbero accaduti a Gallipoli, alla vigilia della partità del Nardò. Il Liberty lancia accuse: "Siamo stati minacciati". Ecco l'articolo a firma di Vito Prigigallo.


Cronache dal fronte. Gallipoli, sabato sera, sede del ritiro del Molfetta prima del big-match a Nardò, 1ª contro 2ª di Eccellenza. «Mentre la compagine biancorossa – scrive il sito web ufficiale del Molfetta – era in albergo, c'è stata una visita tutt'altro che di cortesia: tre individui hanno cominciato a rivolgere minacce di ogni genere ai giocatori molfettesi». Beppe Ingrosso e Antonio La Fortezza (nella foto), veterani di cento battaglie, intimoriti, hanno lasciato il ritiro. «Non so se avrebbero giocato - dice l'allenatore del Liberty Nicola Di Leo -, La Fortezza era uscito prima durante la partita con l'Altamura; Ingrosso aveva ancora quel risentimento muscolare accusato nel finale di Corato. Fatto sta che non ho più potuto contare su di loro».
Torniamo al racconto del sito biancorosso: «I tre autori della intimidazione sono stati denunciati alle autorità giudiziaria e federale. Un episodio gravissimo che, non è da escludere, può aver influito nel rendimento di alcuni giocatori il pomeriggio successivo (domenica, ndr)». Alcuni calciatori hanno raccontato che almeno un paio di poliziotti hanno presidiato l'albergo tutta la notte.
IN CAMPO - Per quanto riguarda la partita (1-0 per il Nardò, di nuovo in fuga), Di Leo ha riconosciuto la superiorità dei leccesi: «Abbiamo cercato di fare del nostro meglio e ci siamo riusciti per tutto il primo tempo. Una volta in svantaggio non avevamo più la forza di reagire contro una squadra che ha mostrato ancora una volta la vera forza di collettivo e singoli».
ALTRE CRONACHE DAL FRONTE - Al termine della partita di Maglie (gol al 92' di Tenzone contro i salentini in inferiorità numerica dal 25'), dopo aver salutato i tifosi che avevano seguito i rossoblù al «Tamborino Frisari», sono stati contestati: «Contestati? Abbiamo subito un'aggressione premeditata», accusano i dirigenti del Terlizzi. Che per fortuna non ha fatto registrare danni a nessuno, ma che avrà sicuramente pesanti conseguenze. E secondo i bene informati, potrebbero arrivare anche dei «Daspo».
IN CAMPO - Come detto, è stata vittoria sofferta, nonostante la superiorità numerica. Il gran gol di Alfredo Tenzone (nello stesso giorno è andato a segno anche il fratello Francesco, nel big-match di Promozione tra Canosa e Vieste) ha portato la squadra di Ragno a ridosso del Molfetta (raggiunto al 2° posto dal Trani) e a quota 11 il fromboliere rossoblù.
PLAYOFF - Nonostante le assenze di Abbrescia, Vatalaro, Salvati, Spinelli, Luceri e Zonno e la trasferta al «Monterisi» di Cerignola, il Castellana ha migliorato la posizione in classifica (5° posto). Approfittando della sconfitta del Copertino, lo 0-0 è accolto favorevolmente. Domenica la doppia trasferta foggiana si completerà con Lucera, vero crocevia per indirizzarsi verso la partecipazione alla «final-four» regionale di aprile.
GUAI - A parte quelli del Locorotondo, se li sta moltiplicando il Corato. La sconfitta interna col Sogliano rende torrido il finale di stagione per i neroverdi.

  Mercoledì 10 Marzo 2010
ECCELLENZA / Castellana, uno 0-0 di valore

AUDACE CERIGNOLA – CASTELLANA 0-0

CERIGNOLA: Renna, Compierchio, Papagno, Ciardi, Palumbo, Conte, Balducci (30’ st Specchio), Verolino (36’ st Detullio), Marino, Grieco, Lasalandra (30’ st Ricci). A disp. De Blasio, Dibenedetto, Stramaglia, Ventura. All. Notariale.

CASTELLANA: Laguardia, Ippolito, Frascati, Speciale, Didonna, Mastellone, Fumarola, Laporta (36’ st Gogoni), Gatti (29’ st Gentile), Testone, Antonicelli. A disp. Petruzzelli, Primavera, Labellarte, Giannoccaro, Tieuli. All. De Luca.

ARBITRO: Panarese di Lecce. ASSISTENTI Totaro e Nassisi di Lecce.

NOTE: espulso al 42’ st Grieco per proteste; ammoniti Lasalandra, Verolino, De Tullio, Speciale, Antonicelli, Frascati, Didonna e Testone.

CERIGNOLA - Con una formazione largamente rimaneggiata per la mancanza di Abbrescia, Vatalaro, Salvati, Spinelli, Luceri e Zonno, mister De Luca schiera il modulo 3-4-3. Laguardia tra i pali, in difesa Ippolito, Didonna e Frascati, a centrocampo Mastellone, Speciale, Testone e Fumarola, attacco a 3 con Laporta e Gatti dietro Antonicelli. Cerignola in campo con Gigi Lasalandra e Ernesto Verolino di punta, Conte pilone di centrocampo, Balducci e Grieco laterali.

Quella tra Cerignola e Castellana è stata una partita dalle pochissime emozioni. Il Cerignola si rivela un po’ più propositivo nel primo tempo, ma sbaglia tanto, forse a causa del terreno di gioco del Monterisi un po’ disconnesso. Unica azione rilevante al 34’, quando la formazione di casa parte in contropiede con Fantucci, che nei pressi dell’area avversaria passa a Lasalandra, che solo davanti al portiere, tira su Laguardia.

Il secondo tempo è un po’ più animato. Al 10’ Lasalandra scatta sulla fascia, prova il tiro sul secondo palo, ma la palla finisce fuori. Al 12’ arriva la prima vera occasione per il Castellana: Antonicelli si dirige verso la porta, si libera dei difensori, ma non riesce nella conclusione. Al 18’ il tiro dalla distanza di Fumarola viene sventato in calcio d'angolo da Renna. Al 39’ ultima occasione per il Castellana con Gogoni che batte un’insidiosa punizione, respinta però da Renna sopra la traversa. La gara termina con l'Audace Cerignola in 10 per l’espulsione al 42' di Grieco per proteste.


  Lunedì 08 Marzo 2010
LIBERTY / Ko con il Toro: primo posto addio
NARDO'-LIBERTY MOLFETTA 1-0

NARDO': Bassi, De Padova, Contessa, Ruggiero, Calabuig, Raponi, Turitto (De Donno 39’ s.t., Colletta 45’ s.t.), Frascolla, Parlacino, Irace, De Benedictis (Tartaglia 48’ s.t.). In panchina: Cottet, Massarelli, Moreno. All. Longo.
LIBERTY: Affinito, Paris, Visceglia, Menga, Carlucci, Bennardo, De Porras, Carteni, Sisalli (Suarez 14’ s.t.), Bitetto (Frisenda 33’ s.t.), Caselli (Diallo 39’ s.t.). In panchina: Sakho, Zaccaro, Iurlo, Loseto. All. Di Leo.
ARBITRO: Xausa di Portogruaro.
RETE: 12' st Ruggiero (r.)
.

In una cornice di pubblico da categorie professionistiche (circa 5mila spettatori), il Nardò fa suo il big match della trentesima giornata con il Liberty e ipoteca la promozione in serie D. Anche se il suo allenatore, Alessandro Longo, dice che bisognerà lottare sino alla fine e che il campionato non è chiuso. Quella che ha certamente più speranze è il Trani che fra due settimane sarà di scena al "Giovanni Paolo II". Il Liberty ha dovuto cedere le armi con onore: i molfettesi speravano nel sorpasso ma sono arrivati alla sfida con la capolista troppo rabberciati. Decisivo il rigore di Ruggiero, uno dei tenti argentini granata. Nicola Di Leo, tecnico del Liberty, ammette che il Nardò è stato superiore e che merita di vincere il campionato. Toro a più 4 su Trani e Liberty e a più 5 sul Terlizzi. A quattro giornate dalla fine difficile pensare che non riesca a gestire il vantaggio.

LA PARTITA -
Con l’infermeria piena, mister Di Leo opta per Carlucci (nella foto) centrale di difesa e Bitetto in mezzo al campo a far coppia con capitan Menga. In avanti c’è Caselli, recuperato, mentre sulle corsie laterali vanno Carteni e Sisalli. 

La prima azione pericolosa è di marca locale con Parlacino che di testa alza troppo la sfera da buona posizione al 9’ minuto. Al 21’ Frascolla ci prova da fuori dopo una respinta di Affinito, il quale, in ritardo nel rientrare tra i pali, si salva grazie al ben posizionato Carlucci che spazza.

Al 30’ miracolo del portiere di origine napoletana su De Benedictis, il quale si presenta solo davanti al numero uno molfettese che compie una grandissima parata. Al 33’ Calabuig manda fuori da buona posizione e il primo tempo termina con la speranza di una ripresa più incisiva del Liberty, ancora senza sussulti.

Nel secondo è però ancora il Nardò a partire con l’acceleratore a tavoletta. Dopo undici minuti di gioco Paris commette un’ingenuità sul cross di De Benedictis e, con le braccia larghe commette un fallo di mano non chiarissimo ma che basta all’arbitro per assegnare il penalty ai padroni di casa. Dal dischetto Ruggiero spiazza Affinito e per il Molfetta c’è da recuperare punteggio e stato d’animo. Al 24’ ancora De Benedictis colpisce il palo da due passi, mentre al 26’ arriva il primo tiro nello specchio per il Liberty. È Carteni ad assaporare i guantoni di Bassi su punizione.

Al 30’ cominciano a salire nervosismo ed adrenalina e la gara si infiamma: De Porras va giù in area a palla lontana, ma Xausa non vede niente e gli animi si scaldano. Volano spintoni da tutte le direzioni ma il direttore di gara non sa che fare e paradossalmente non estrae nessun cartellino, malgrado a pochi passi stesse succedendo un po’ di tutto.

Il gioco è spezzettato, ma il Molfetta chiude in avanti.

Al 35’ Carlucci, sicuramente il più generoso nonché migliore in campo per i suoi, calcia alto, non di molto, una punizione abbastanza defilata dal limite. Al 41’ De Porras non controlla ottimamente un’invitante cross su punizione di Menga e la gara finisce in favore dei granata.

Campionato finito? “Per il momento no. C’è ancora un mese da giocare, ma sicuramente ora è tutto più difficile”. E' il commento a fine partita di Alessandro Parente, ancora squalificato (rientrerà il 16 di questo mese) che ha assistito all’incontro dagli spalti.

Nonostante una direzione non impeccabile “non darei colpe all’arbitro. Il Nardò ha dimostrato anche oggi di essere più squadra di noi. Purtroppo abbiamo creato pochissimo e solo dopo il goal abbiamo avuto una piccola reazione, ma questo non basta per prendersi il primato”.

  Lunedì 08 Marzo 2010
TERLIZZI / Tenzone, acuto da tre punti
TOMA MAGLIE-TERLIZZI 0-1

T.MAGLIE: Pompa, Sicuro, Sabatelli, Buonuomo, Cezza, Biasco, Montinaro, Campora, Botrugno, Colucci (33' pt Laporta), Lentini (27' st Velazco). All. K. Zeman.
TERLIZZI: Sardella, Rubini, Sigrisi (1' st Papagni), Sangirardi, Tangorra, Giglio (23' st Lanave), Bonasia (1' st Pappapicco), Ronzullo, Manzari, Tenzone, Cirigliano. All. Ragno.
ARBITRO: Pavone di Barletta.
RETE: 47' st Tenzone.

Come nella partitissima con il Nardò di sette giorni prima, l'acuto del Terlizzi arriva nel finale, stavolta addirittura nel recupero. Protagonista è Alfredo Tenzone (nella foto), che va in doppia cifra nella classifica marcatori, raggiungendo quota 10.
Partita spigolosa tra una squadra che vuole evitare il penultimo posto (il Magllie) che significherebbe retrocessione diretta e un'altra (il Terlizzi) che si gioca le ultime chances per sperare ancora nel primo posto. Dopo 25 minuti il difensore magliese Biasco viene ammonito per la seconda volta e lascia i suoi in dieci. Proteste del pubblico e in campo, mister Karel Zeman addirittura lascia la panchina. Il Terlizzi (senza Menolascina, Capuozzo e Roselli) preme per tutta la gara alla ricerca del vantaggio che arriverà solo nel secondo minuto di recupero grazie alla prodezza di Tenzone. Dopo-gara agitato: parapiglia all'ingresso degli spogliatoi, ne fanno le spesse diversi giocatori del Terlizzi. "Abbiamo subìto un'aggressione premeditata", dicono i dirigenti rossoblu.
Il Terlizzi porta a casa i tre punti ma la vittoria del Nardò sul Liberty, a quattro giornate dalla fine, fa perdere quasi totalmente ogni speranza di arrivare primi. Si resta a meo 5. Però il secondo posto (il migliore nella griglia playoff), occupato dai molfettesi e dalla Fortis Trani, è a portata di mano.

  Lunedì 08 Marzo 2010
FORTIS TRANI / Ribaltone a Bisceglie
BISCEGLIE: Moschetto, Diliso (1’ st Lanera), Malerba, Rufini, Boffoli, La Salandra, Quercia, Palazzo (11’ st Tritta), Romito, Di Bitetto (22’ st Ancona), Di Pinto. A disp.: Leuci, Ruggiero, Colangelo, Porcelli. All. Di Corato.
FORTIS TRANI: Perina, Rizzi (45’ st Cinquepalmi), Visconti, Millan, Amato, Sabini, Genco (48’ st Renato), Fabiano, Pisani, Fumai, Vittorio (35’ st Ragno). A disp.: Orizzionte, Terrone, Milzi, Palmieri. All. Pettinicchio.
ARBITRO: Sommese di Nola.
RETI: 35’ pt Di Pinto, 39’ pt Pisani, 45’ pt Amato.
NOTE: Ammoniti Di Bitetto, Tritta, Moschetto, Ancona (B); Sabini (T); Espulsi: 14’ st Lasalandra, 23’ st Fumai, 47’ st Millan (doppia ammonizione per tutti).

 
Il Trani si aggiudica il derby del Ponte Lama e centra la quinta vittoria consecutiva. Col supporto dei propri tifosi (trasferta consentita), i tranesi vincono in rimonta per 2-1. Mister Pettinicchio deve rinunciare allo squalificato Piscopo; al suo posta gioca Vittorio. In avanti Pisani affianca Fumai. Parte bene il Bisceglie, ma è poco concreto. La Fortis è pericolosa in contropiede. Al 12' Fumai crossa al centro, ma trova la deviazione in angolo del difensore Malerba. Poco dopo Perina è attento sulla botta dalla distanza di Rufini. Al 27' Genco impegna Moschetto con un diagonale, poi Fumai si vede respingere il suo tiro dalla difesa locale. Il Trani è nel momento migliore. E' proprio qui arriva il pareggio dei nerazzurri. Al 35' Amato (nella foto) perde palla e concede a Rufini di servire Di Pinto: l'attaccante si invola verso la porta e scavalca Perina con un delizioso lob. La reazione del Trani c'è e si vede. Passano 4 minuti ed ecco giungere il pareggio: cross di Genco e Pisani di testa insacca. Non è finita perchè al 45' la Fortis segna il 2-1 con un piattone di Amato sugli sviluppi di un corner.
Nella ripresa si vede un Bisceglie più motivato: fatica, però, a farsi pericoloso dalle parti di Perina. I locali restano in 10 per il rosso a La Salandra. Stessa sorte capita, al 23', a Fumai. Al 34' Di Pinto cade in area e chiede il rigore: l'arbitro fa proseguire. La Fortis resta in 9 per il doppio giallo inflitto a Millan, ma difende fino alla fine il risultato.
Tre punti che permettono al Trani di acciuffare il Molfetta al secondo posto, a quota 61, a meno 4 dalla capolista Nardò cui farà visita fra due settimane.

  Domenica 07 Marzo 2010
ECCELLENZA / Nardò di nuovo in fuga

LA 30ª GIORNATA - I RISULTATI


Toma Maglie-Terlizzi (Pavone di Barletta) 0-1

TENZONE


Atletico Corato-Stefanizzi Sogliano (Doronzo di Barletta) 0-1

RICCIATO 48’ ST


Audace Cerignola-Castellana (Panarese di Lecce) 0-0


Bisceglie 1913-Fortis Trani (Sommese di Nola)

DI PINTO 35’ PT, PISANI 39’ PT, AMATO 45’ ST


Copertino-Atletico Tricase (Basso di Taranto) 1-2

RUBERTO 13’ ST, UBERTO 14’ ST, AN.LO DEBENEEDICTIS 17’ ST


Nuova Nardò-Liberty Molfetta (Xausa di Portogruaro) 1-0

RUGGIERO 13’ ST RIGORE


Real Altamura-Massafra (Guarini di Brindisi) 0-1

PERRONE 6’ ST


Taurisano-Manduria (Pedarra di Foggia) 1-1

DE NUZZO 4’ ST BUONO 22’ ST


Locorotondo-Lucera (Ayroldi di Molfetta) 0-0

 

LA CLASSIFICA

Nardò 65

Molfetta, Trani 61

Terlizzi 60

Castellana 47

Copertino 46

Manduria 43

Lucera 42

Cerignola, Sogliano 39

Tricase 37

Bisceglie 36

Corato 33

Taurisano, Massafra 28

Locorotondo 21

Maglie (-1) 19

Altamura (-3) 14

 

I MARCATORI

Pisani (Tran) 17

Di Rito (Nardò), De Benedictis (Copertino)14

Carminati (Lucera, ora Manfredonia), 13

Manzari (Terlizzi), Di Pinto (Bisceglie) 12

Tenzone (Terlizzi) 10.


  Sabato 06 Marzo 2010
TERLIZZI / Vincere e sperare che...

C'è ancora una speranza di conquistare il primo posto e molto dipenderà dal risultato di domani tra Nardò e Liberty, secondo scontro diretto consecutivo per i granata, reduci dal pari di Terlizzi. Ma i calcoli valgono solo ad una condizione: se i rossoblù riusciranno ad espugnare il “Tamborrino Frisari” di Maglie. “E' chiaro che un pari a Nardò ci farebbe tornare in corsa, se poi pareggiasse anche il Trani a Bisceglie sarebbe ancora meglio – dice il tecnico Nicola Ragno (nella foto) - ma tutto sarà vano se non non riusciremo a battere il Maglie”. All'andata finì con una goleada (5-0) ma i salentini furono in partita e giocarono un buon calcio per un'ora. Adesso la squadra del boemo Karel Zeman (figlio di Zdenek) è sempre in brutte acque e vuiol cercare di evitare quel penultimo posto che significherà quasi certamente retrocessione diretta. Partita complicata anche per le assenze degli infortunati Menolascina e Capuozzo che, come con il Nardò, dovranno restare a guardare. Fuori per squalifica Roselli, mentre rientra Cirigliano. Mister Ragno dovrebbe schierare Sardella tra i pali, difesa a 4 con Pappapicco e Bonasia esterni, Rubini e Tangorra centrali; Papagni torna titolare in mediana insieme a Sangirardi, Ronzullo a destra e Tenzone a sinistra in attacco il tandem Cirigliano-Manzari.

La gara (ore 15) sarà arbitrata da Gaetano Pavone di Barletta con gli assistenti Marco Azzaro e Francesco Strada di Taranto.


  Sabato 06 Marzo 2010
LIBERTY / La sfida che può valere una stagione



La partita che può valere una stagione. A cinque turni dalla fine, il Liberty Molfetta vi arriva forte di venti risultati utili di fila, il Nardò dopo l'1-1 e i veleni di Terlizzi, proseguiti per tutta la settimana. Liberty continuo nei risultati ma non brillante nelle prestazioni. Nardò con i nervi tesi e senza l'attacco titolare (Di Rito e Montaldi sono squalificati). Partita aperta ad ogni pronostico come ogni big match che si rispetti. Se il Toro del Salento la fa sua mette quasi la parola "fine" sul campionato. Se di contro il Liberty centra il colpaccio si mette nelle condizioni psicologiche e di classifica migliori, coronando con il sorpasso un lungo inseguimento. Un pareggio potrebbe favorire le inseguitrici Trani e Terlizzi.

Naturalmente si spera sia una giornata di sport, con sana rivalità in campo e fuori. Da Molfetta sono attesi al "Giovanni Paolo II" di Nardò non meno di trecento tifosi. Le due squadre si ritrovano faccia a faccia venti giorni dopo la finale di Coppa (vinta dal Toro del Salento). All'andata finì 3-3 con la rimonta dei molfettesi dall'1-3.

Il tecnico libertino Di Leo non dovrebbe avere a disposzione il mediano Antonio La Fortezza, mentre buone probabilità di recupero ci sono per Uva, Ingrosso e Caselli. Fuori per squalifica Davide Cataldo.

Arbitrerà l’incontro Andrea Xausa di Portogruraro. Assistenti Lanotte e Falconetti di Barletta.

  Mercoledì 03 Marzo 2010
LIBERTY / Non brilla ma fa punti

LIBERTY MOLFETTA – REAL ALTAMURA 1-0


MOLFETTA: Affinito, Cataldo (20’ st Zaccaro), Visceglia, Menga, Paris, Bennardo, De Porras, La Fortezza (9’ st Carlucci), Sisalli, Loseto (7’ st De Cristoforo), Suarez. A disp. Sakho, Monticelli, Caselli, Frisenda. All. Di Leo.

ALTAMURA: Amoruso, Ardino (18’ st De Febbo), Iurlo (9’ st Rana), Traversa, Soto, Proscia, Angelastri, Porro, Anaclerio (5’ st Nagio), Pietravalle, Aloisio. A disp. Giannuzzi, Lauriero, Martelli, Maletir. All. Catalano.

ARBITRO: Mazzei di Brindisi.

RETE: pt 34’ De Porras.


MOLFETTA – Pur senza brillare, il Liberty ha raguone dell’Altamura e si approssima alla vetta. Match-winner l’argentino De Porras, già in gol a Bisceglie. Gli ospiti escono a testa alta dal “Poli” (squalifica dimezzata): in un paio di circostanze si rendono pericolosi (Aloisio e Anaclerio) e nel finale reclamano per un fuori gioco fischiato al giovane albanese Nagio. Nel finale il Liberty va più volte vicino al gol (bravo Amoruso su Sisalli e Suarez), anche grazie alla superiorità numerica, prima per il rosso a Traversa (ex al pari di Lorenzo Catalano), poi per l’infortunio al naso occorso a Soto (il libero sudamericano ha giocato “in maschera”). Complici un terreno di gioco degno del peggior oratorio e un Altamura lungi dal’essere sparring partner, il Molfetta non riusciva a far circolare a dovere la palla. Il gol decisivo: cross perfetto del rientrante Loseto, sotto misura De Porras deposita in rete. (da La Gazzetta del Mezzogiorno)


  Mercoledì 03 Marzo 2010
Il Terlizzi al Nardò: ''Altro che cattiva ospitalità''

Dino Delle Noci, lei è uno dei dirigenti del Terlizzi Calcio e domenica scorsa era in campo prima e dopo la partita con il Nardò. Cosa è successo?

Nulla di quanto ci accusano”.

Il Nardò, in un comunicato, parla di aggressioni e minacce, di clima intimidatorio nei confronti dell'arbitro. Insomma non sareste stati affatto ospitali.

Dunque, partiamo dall'inizio. Io personalmente, mentre stavo andando in tribuna, sono stato avvicinato da un personaggio di nome Ettore che, essendo senza biglietto, mi chiedeva se era possibile farlo entrare in tribuna. L'ho accompagnato in tribuna, insieme ad un'altra persona scesa nel frattempo dal pullman della squadra. E questa sarebbe la cattiva accoglienza? Ma c'è di più”.

Cosa?

Sono rimasto profondamente deluso quando, a fine gara, ho visto questi due personaggi sul terreno di gioco a provocare la rissa, come si evince chiaramente dal filmato pubblicato dal Nardò Calcio. Così li ho invitati civilmente ad uscire dallo stadio, ovviamente pentendomi di essere stato educato ed ospitale prima della gara”.

E delle intimidazioni e minacce alla squadra cosa dice?

Tutto falso, anzi abbiamo messo a disposizione dei dirigenti la nostra segreteria per espletare i normali atti burocratici. Con certezza e consapevolezza sostengo che nessuno è stato minacciato ed aggredito, non fa parte della nostra cultura, cosa che abbiamo constatato su altri campi, vedi Taurisano, dove siamo stati chiusi nel recinto dello spogliatoio e presi a schiaffi dagli addetti ai lavori, cosa accaduta anche al Liberty Molfetta, con la differenza che il nostro modus vivendi ci ha imposto di porgere l’altra guancia, mentre alcuni componenti del Liberty hanno risposto per le rime e ci sono scappati feriti e denunce”.

Si dice anche che l'arbitro è stato influenzato, tant'è che ha espulso due giocatori del Nardò.

Dallo stesso video pubblicato dal Nardò Calcio, si evince chiaramente che l'arbitro ha applicato il regolamento, essendo netto sia il fallo di Di Rito che quello di mano di Montaldi. Anzi, a ben guardare, c'era un rigore a nostro favore nel primo tempo, l'arbitro ha invece fischiato punizione dal limite. E' stato perfino detto che le due espulsioni siano state comminate per favorire il Liberty Molfetta, prossimo avversario del Nardò. Allora noi potremmo insinuare che l’ammonizione a Menolascina ad Altamura, per essere caduto con un braccio sul pallone, e quella a Cirigliano, colpevole di aver esultato dando una manata alla bandierina del calcio d’angolo, che ci hanno costretto a giocare senza due calciatori importanti, siano state comminate per favorire il Nardò. Cerchiamo di non essere ridicoli”.

E del parapiglia tra i giocatori prima di entrare negli spogliatoi che ne dice?

Purtroppo per il Nardò Calcio, il video da loro pubblicato sul sito Eccellenza Puglia, si è dimostrato un

boomerang, essendo ben visibili le aggressioni dei giocatori in maglia scura ai nostri in maglia bianca (vedasi il nostro numero 14 Giglio scaraventato per terra), cosi come a fine partita nel cerchio ci centrocampo”.

Purtroppo anche dopo, quando gli animi sembravano essersi calmati, c'è stato un altro momento di tensione.

L'allenatore del Nardò, Longo, incamminandosi verso il pullman, incrociando alcuni tesserati del Terlizzi, ha proferito parole volgari e provocatorie. E' stato difeso e salvato dai dirigenti del Terlizzi”.

Eppure sui vari forum si leggono tanti post in cui i tifosi del Nardò esaltano la lori civiltà e i loro valori.

Gli sputi al nostro presidente durante l’incontro di andata, l’assalto fuori dallo stadio a quattro ragazzini di Terlizzi (di cui tanto si vantano nei post), il rientro di corsa nello stadio di donne e bambini a fine gara, con alcune di loro bisognose di cure mediche, i pali di recinzione del terreno di gioco divelti, le minacce telefoniche di morte ad un nostro calciatore che, iniziate domenica sera a tutt’oggi perseverano, il promesso assalto all’albergo in cui alloggeremo in occasione della prossima trasferta di Maglie, sono opera di chi? Non solo: gli attacchi volgari, le minacce e gli auguri di morte al presidente d'Alesio e ai suoi stretti parenti (forse non sono a conoscenza che la madre del presidente è già morta un anno fa), le offese personali sono indirizzate ad una persona che ha l’unico difetto di essere sincero, passionale, scevro da ritorni di qualsiasi natura (economica, professionale, di immagine, politica), per cui inviso da molti. E poi vorrei ricordare al signor Martano che la dirigenza del Terlizzi ha difeso e protetto i componenti del Nardò dai tifosi terlizzesi che, esasperati dall’assalto alle loro donne e bambini, volevano farsi vendetta”.

Anche alcuni giornalisti leccesi si sono lamentati della scarsa ospitalità.

Tutti i giornalisti accreditati sono stati accolti ed accompagnati dal commissario di campo per il

riconoscimento. Sono stati fatti accomodare fuori dai carabinieri, dopo richiesta del commissario di campo, solo le persone che con la dirigenza non avevano niente a che fare. Inoltre, mentre le squadre erano sul campo per il riscaldamento e anche durante l’intervallo mentre la nostra squadra era a rapporto con l’allenatore, si è introdotto nel nostro spogliatoio un giornalista di Telerama che, senza permesso alcuno, si dirigeva verso il bagno. Vi sembra normale questo, visto che si parla di educazione e civiltà? E lo stesso giornalista, a fine partita, in compagnia di una donna, ci ha perfino tacciato di maltrattamenti. Sono precisazioni doverose. Se qualcuno è in grado di smentirle, con prove tangibili, vuol dire che le nostre madri sono ancora vergini”.


  Lunedì 01 Marzo 2010
ECCELLENZA / Castellana frena col Maglie

CASTELLANA – TOMA MAGLIE 2-2

CASTELLANA: Petruzzelli, Fumarola, Frascati, Abbrescia (25’ pt Gentile - 25’ st Luceri), Ippolito, Mastellone, Gogoni (21’ st Zonno), Laporta, Salvati, Testone, Antonicelli. A disp. Valentino, Gasparro, Gatti, Primavera. All. De Luca.

MAGLIE: Pompa, Sicuro, Reho, Buonomo, Portaluri, Biasco, Tommasi (37’ st Botrugno), Campone, Sabatelli, Cezza, Vetrugno. A disp. Provenzano, Laporta, De Giuseppe, Colucci, Lentini, Velazco. All. Zeman.

ARBITRO: Mastrodonato di Molfetta - ASSISTENTI: Bruni e Molignini di Brindisi

RETI: pt 1’ Salvati, 26’ Vetrugno, 40’ Biasco; st 15’ Fumarola.

NOTE: ammoniti Gogoni, Frascati, Testone, Fumarola e Mastellone (C), Portaluri, Tommasi, Campone (M).

 

CASTELLANA GROTTE - Termina 2-2 la gara disputata allo stadio “Azzurri d'Italia” tra ASD Castellana e Toma Maglie in occasione della ventinovesima giornata del campionato d'Eccellenza pugliese.

A segnare l'incontro i numerosi infortuni per il Castellana, che determinano grossi problemi in difesa per mister De Luca: oltre alle squalifiche del portiere Laguardia e del difensore centrale Didonna, deve fare i conti con le indisponibilità di Vatalaro, Spinelli e del centrocampista Speciale. Il Castellana scende quindi in campo con Petruzzelli tra i pali, in difesa gli under Frascati e Ippolito centrali, Mastellone e Fumarola esterni, a centrocampo Laporta, Testone, Abbrescia e Gogoni, in attacco Antonicelli e Salvati.

La formazione nerostellata passa in vantaggio già al 1’ di gioco, quando Gogoni dalla fascia passa indietro per Mastellone, che crossa al centro dell’area, Antonicelli fa da sponda con il petto per Salvati, che con un tiro preciso segna la prima rete dell'incontro. Al 9’ si presenta l'occasione per il raddoppio: Laporta, lasciato libero, prova il tiro, che va sul portiere, sulla respinta ci riprova lo stesso centrocampista, e il pallone, che non viene trattenuto da Pompa, è recuperato da Antonicelli, fermato, però, per fuorigioco. Al 17’ calcio d’angolo battuto dal Maglie: Buonomo, appostato sul secondo palo, mette in mezzo di testa, Biasco prova il tiro, che finisce alto sopra la traversa. Al 25’ altri problemi per mister De Luca, Abbrescia abbandona il campo per infortunio e viene sostituito dal giovane Gentile. Al 26’ arriva il pareggio del Maglie: Vetrugno si accentra in area, e con un potente tiro insacca alle spalle di Petruzzelli. Al 35’, sulla punizione battuta da Testone dai 35 metri, Antonicelli segna, ma il goal viene annullato per fuorigioco. Al 40’ la punizione da centrocampo battuta da Campone, viene conclusa da Biasco di testa, che porta in vantaggio il Maglie. Al 42’ Laporta lancia per Antonicelli, che si avventa verso la porta, prova il pallonetto, che finisce di pochissimo oltre il palo.

Il pareggio dei padroni di casa arriva al 15’ della ripresa, quando l'angolo battuto da Testone, arriva sui piedi di Salvati, che crossa in area, e Fumarola di testa segna il gol che determina il risultato definitivo. Al 16’ l’ultima vera occasione del Castellana, con Laporta che scatta, tutto solo, verso la rete avversaria, ma la conclusione termina sul palo. La partita continua con le squadre compatte a centrocampo che non provocano seri problemi alle difese avversarie, e ancora infortuni per mister De Luca. Al 25’ Gentile, che era entrato al posto di Abbrescia, viene sostituito anche lui a seguito di un dolore al petto provocato da un brutto scontro di gioco, costringendo Laporta a fare il centrocampista centrale, mentre l’attaccante Salvati passeggia in campo per un problema al flessore negli ultimi minuti di gioco.


  Domenica 28 Febbraio 2010
TERLIZZI / Un pari che serve più alle altre

TERLIZZI-NARDO' 1-1


TERLIZZI: Salerno, Rubini, Costantino (28' st Sigrisi), Sangirardi, Tangorra, Bonasia (38' st Giglio), Ronzullo, Roselli, Lanave (21' st Pappapicco), Tenzone, Manzari. A disp: Salerno, Papagni, Zecchino, Capuozzo. All. Ragno.

NARDO': Cottet, De Padova, Contessa (15' st De Donno), Ruggiero, Calabuig, Raponi, Montaldi, Tartaglia (38' st Moreno), Di Rito, Irace, Turitto (33' st Frascolla). A disp: Bassi, Veron, Parlacino, De Benedictis. All. Longo.

ARBITRO: Proietti di Terni.

RETI: 1' st Montaldi, 43' Giglio.

NOTE: cielo coperto, giornata ventosa. Espulsi Di Rito (N) e Montaldi (N) per doppia ammoninizione. Ammoniti Cottet, Ruggiero e Raponi (N), Tangorra e Roselli (T). Angoli 6-5 per il Nardò. Recupero: 3' pt, 4' st.


Il Terlizzi riacciuffa in extremis il Nardò ma più che per se stesso riapre il campionato per le altre inseguitrici (Liberty e Trani) rallentando la corsa della capolista. Serviva una vittoria per portarsi a meno due, arriva un pareggio che sa di mezza sconfitta anche perchè il Nardò gioca in 9 gli ultimi 25 minuti per le espulsioni dei due attaccanti Di Rito e Montaldi.

Al “Comunale” c'è il pubblico delle grandi occasioni. Mai così piena e colorata di rossoblu la tribuna, tutto eaaurito anche il settore ospiti. Mister Ragno deve fare i conti con le pesanti assenze di Menolascina in regia, Capuozzo al centro dell'attacco (il napoletano è in panchina per onor di firma, come Papagni) e Cirigliano. Manzari non è al meglio ma è in campo, vertice del tridente con Tenzone (a sinistra) e Lanave (a destra). In difesa, davanti a Sardella (preferito a Salerno), il quartetto composta da Rubini, Costantino, Tangorra e Bonasia; Sangirardi agisce in mediana con Roselli e Ronzullo ai fianchi. Dall'altra parte, modulo speculare per mister Longo che opta per il portiere under (Cottet), la difesa a 4 con De Padova e Contessa esterni, la coppia argentina Calabuig-Raponi al centro; i tre di centrocampo sono Ruggiero, Tartaglia e Irace; in avanti Turitto e Montaldi esterni, il vicecapocannoniere del campionato Di Rito al centro. Nel primo tempo il Nardò gioca a favore di vento, il Terlizzi fatica a tenere palla a terra, si affida ai lanci lunghi ma Capuozzo (abile nel gioco aereo) non c'è e la difesa ospite ha sempre la meglio. Nardò più intraprendente: al 18' con un destro al volo dalla distanza di Irace (gran bel giocatore l'argentino) su cui Sardella risponde alla grande e al 35' con Turitto che di testa da due passi su cross di De Padova non riesce ad angolare trovando ancora un ottimo Sardella. Il Terlizzi non costruisce azioni degne di nota e non sfrutta due punizioni dal limite (ci fosse stato Menolascina...).

Ripresa. Dopo una manciata di secondi Montaldi prende palla a centrocampo avanza e dai trenta metri fa partire un destro che si infila all'angolo basso sulla sinistra di Sardella, nell'occasione apparso un po' in ritardo. Vantaggio meritato del Nardò. Al quarto d'ora Di Rito (ammonito nel primo tempo) commette un fallo abbastanza plateale a metà campo e si becca il secondo giallo. Al 21' altra punizione dal limite per il Terlizzi, stavolta ben calciata da Lanave ma il pallone supera di poco l'incrocio. Quindi il Nardò resta in 9: Montaldi in corsa si aggiusta la palla con la mano e tira (fuori), l'arbitro aveva già fischiato e lo espelle tra le vibranti proteste della panchina neretina e dei tifosi granata. Ragno manda Rubini in attacco a dar manforte a Manzari e poi anche Sigrisi, un altro difensore. Si gioca inevitabilmente ad una porta: ci provano Tenzone, Roselli, Tangorra. Al 43' cross di Sangirardi dalla sinistra, il pallone, deviato dalla testa di un difensore del Nardò, finisce sul palo e sulla ribattuta Giglio (entrato da pochi minuti, nella foto) quasi sulla linea di porta l'accompagna in rete. Non ci sono altre emozioni in un finale (e un dopo-gara) nervoso, esageratamente nervoso per una partita di calcio, seppure importante.

Il Nardò resta a +5 sul Terlizzi ma vede avvicinarsi il Liberty (-1) e il Trani (-4) che scavalca al terzo posto i rossoblu.


  Domenica 28 Febbraio 2010
FORTIS TRANI / Terzo posto e a -4 dal Nardò
FORTIS TRANI-CORATO 1-0

FORTIS TRANI:
Perina, Rizzi (41’ st Cinquepalmi), Visconti, Vittorio (25’ st Ragno), Amato, Sabini, Piscopo, Fabiano, Fumai (1’ st Pisani), Crisantemo, Genco. A disp.: Orizzonte, Terrone, Milzi, Renato. All. Pettinicchio.

CORATO: Paternicò, Gusmai, Schirone, Picciarello, Abbrescia, Baldassarre, Ricci, Selvarolo (37’ pt D’Ambrosio), Di Domenico (13’ pt Di Senso), Mastrorilli (18’ st Campanale). A disp.: Camporeale, Luciani, Porcelluzzi, Notarangelo. All. Lotito.

ARBITRO: Meleleo di Casarano.

RETE: 28’st Crisantemo.
NOTE:
Ammoniti Piscopo e Picciariello.

Il derby del NordBarese si tinge di biancazzurro. Un gol di Crisantemo (nella foto) decide il match a favore del Trani contro un Corato poco propositivo. Pettinicchio schiera a centrocampo Fabiano e Vittorio per sopperire alle assenze di Montecasino, Latartara e Millan (squalificato). In avanti Crisantemo affianca Fumai. Il Trani non brilla nei primi minuti, i neroverdi si limitano a difendersi. All'11 Fumai serve Genco, ma quest'ultimo svirgola il tiro e regala la sfera al portiere ospite. Il Corato perde Di Domenico per infortunio: al suo posta entra Cesareo. Proprio quest ultimo si rende pericoloso in due occasioni: prima il suo tiro non crea problemi a Perina, poi al 34' il portiere tranese è costretto a una deviazione in angolo.
Nel secondo tempo Pettinicchio inserisce Ragno e Pisani. Il Trani è più pericoloso. Al 7' l'arbitro annulla una rete di Pisani per presunto fuorigioco. Poco dopo è Visconti a provarci con una conclusione in area: Paternicò respinge facilmente. Al 28' il gol decisivo: Crisantemo riceve palla, si gira e trova un destro al volo che non da scampo a Paternicò. Per l'attaccante napoletano è la terza rete con la Fortis. La gara si chiude praticamente qui. Per la Fortis un successo importante che, visto il pareggio del Terlizzi, vale il terzo posto.

Luigi Lupo

  Venerdì 26 Febbraio 2010
TERLIZZI / Arriva il Nardò: sfida da pienone
E’ una vigilia tranquilla, almeno al­l’apparenza, quella che precede la sfida alla capolista Nardò. Il Ter­lizzi vi arriva portando in dote cinque vittorie consecutive, dunque con il mo­rale altissimo. Dall’altra parte un Nar­dò che, dopo il tonfo di Cerigno­la, ha avuto una reazione da grande squadra conquistando la Coppa Italia re­gionale e battendo un avversario ostico come il Castel­lana. Mister Ragno deve fronteggiare le assenze di Menolascina e Cirigliano, squalificati. A centrocampo rientra Sangirardi.
L'attesissima sfida del "Comunale" (ore 15) è stata afidata ad un arbitro umbro, Matteo Proietti di Terni, con gli assistenti Pirro e Nardella di Foggia. Per l'occasione la società ha indetto la "Giornata pro Terlizzi": non valgono abbonamenti e accrediti; i biglietti costano 5 euro in prevendita (presso il fans Club Terlizzi e il Bar Orchidea) e 7 al botteghino.
A due giorni dalla sfida abbiamo sondato gli umori degli attaccanti Vincenzo Capuozzo e Gennaro Manzari e del fantasita Alfredo Tenzone
(nella foto), un ex, 29 gol in tre.
CAPUOZZO: “Per noi è una gara fondamentale ma anche per loro. Se la spuntiamo noi, rientriamo alla grande nella lotta per la promozione diretta. Se vincono loro, mettono una seria ipoteca e a quel punto avrebbero solo il Liberty come avversario. E’ una partita dal risultato incerto, quel che è sicuro è che metteremo in campo l’anima, cercheremo di dare il massimo. Il Nardò sinora si è dimostrato la squadra più continua, ma se l’aggrediamo possiamo metterlo in difficoltà. L’assenza di Menolascina? Impo­rtan­te, Michele ci dà equilibrio, ma ab­biamo fatto bene anche senza di lui”.
MANZARI: “Se non vinciamo domenica, addio primo posto. Ma se facciamo nostra la gara abbiamo grandi possibilità di arrivare sino in fondo, anche perché poi il Nardò dovrà ve­dersela con Liberty e Trani e noi po­tremmo approfittarne. Il Nardò è formazione organizzata, che fa dell’agonismo la sua arma migliore, ma è alla nostra portata, anche se noi dovremo rinunciare a Menolascina. Sinora sen­za il capitano abbiamo giocato quattro partite, vincendole. Speriamo di continuare così. Ma tutti dobbiamo dare il 110 per cento, evitando certi cali di tensione come è avvenuto nel­le ultime due gare con Bisceglie e Al­tamura”.
TENZONE: "Il Nardò si può battere, ma non dovremo sbagliare nulla. Dobbiamo cercare di fare possesso palla e tenere i ritmi alti. Loro hanno il morale a mille e sanno che in caso di vittoria hanno particamente chiuso il campionato. Se vinciamo noi lo riapriamo completamente. Il gol dell'ex? Spero di farlo e soprattutto che sia decisivo. Di Nardò conservo un buon ricordo (14 gol nella stagione 2007/08, ndr.), andai via per problemi societari".

  Venerdì 26 Febbraio 2010
FORTIS TRANI / Con il Corato per il poker
Battere il Corato e vedere come va a finire a Terlizzi. La Fortis Trani punta al quarto successo di fila nel derby di domenica al "Comunale". In caso di vittoria e di contemporanea sconfitta del Nardò nella città dei fiori, tornerebbe in corsa per il titolo. Ma meglio non farsi illusioni e non dare per scontati i tre punti contro la formazione di Lotito. Anche perché mister Pettinicchio deve fronteggiare una vera e proproa emergenza a centrocampo dove mancheranno gli infortunati Latartara (dovrebbe tornare fra un mese) e Montecasino (riprenderà ad allenarsi la prossima settimana) e lo squalificato Millan. Fuori anche l'attaccante Medico, la coppia d'attacco sarà tutta napoletana: Pisani-Crisantemo. A centrocampo sarà dirottato Genco (accanto all'under Fabiano), con Piscopo e Vittorio esterni.
La gara (ore 15) sarà arbitrata da Alessandro Meleleo di Casarano con gli assistenti Valentini e Garuccio di Bari.
A TU PER TUI CON... - “Ho scelto Trani per scommessa. Non ho mai giocato in Eccellenza ma non mi sento affatto declassato. Anzi, questo è un campionato con giocatori importanti, squadre di grande livello”. Pietro Crisantemo, quasi 25enne attaccante della Fortis Trani (photosergioporcelli.it), arrivato a gennaio, si è subito reso utile alla causa biancazzurra. A parte i due gol (quello su rigore di domenica a Taurisano è valso i tre punti), si fa apprezzare per il grande lavoro a favore della squadra. “Sono una prima punta che non segna molto - ammette - ma mi sacrifico molto per i compagni”. Il presidente Flora non risparmia elogi: “Domenica ha fatto reparto da solo, prendendo botte anche per i compagni”. Senza Pisani (in panchina) e Medico, è toccato a lui sopportare il peso offensivo, affiancato dal peso leggero Fumai. Con il Corato avrà al suo fianco bomber Pisani. “Antonio (Pisani, ndr) lo conoscevo solo di fama - dice Crisantemo - abbiamo già giocato insieme a Locorotondo ed è andata bene. Ci integriamo: io sono una prima punta, lui una seconda a cui piace svariare sul fronte offensivo”.
L’attaccante arrivato dalla Viribus (dove ha giocato pochissimo segnando un gol) è convinto che per il primato la Fortis abbia ancora le sue chances. ”Se il Nardò perde a Terlizzi e noi facciamo bottino pieno con il Corato, torniamo in lotta per il titolo. Ma non diamo per scontata la vittoria sul Corato. E’ pur sempre un derby e loro vorranno rifarsi dopo la sconfitta interna con il Massafra. Tra l’altro il nostro centrocampo è tutto da inventare, per gli infortuni di Latartara e Montecasino e la squalifica di Millan”. E’ entusiasta della scelta di Trani. “Una piazza importante, con tifosi passionali e una bellissima città. Ho deciso di venire qua dalla sera alla mattina, dopo un incontro tra Flora e il mio ex presidente Moxedano. Ora voglio fare bene qui e mettermi in mostra per tornare in una categoria superiore. Se poi la raggiungerò con il Trani, tanto meglio”.

  Venerdì 26 Febbraio 2010
LIBERTY / Con l'Altamura si torna a casa
Il Liberty torna a casa. La Disciplinare ha ridotto da due a una le giornate di squalifica dopo i fatti di San Pancrazio (con il Taurisano), accogliendo il reclamo della società. Dunque domenica con il Real Altamura si torna al "Poli", dopo l' "esilio" di un turno a Ruvo.
Nellla domenica di Terlizzi-Nardò (con la squadra di Ragno che in caso di vittoria riaprirre i giochi per la promozione diretta in D), in casa molfettese si è consapevoli che questa partita può valere molto ad una settimana dalla sfida in casa della capolista. Malgrado la squadra dell'ex tecnico Catalano sia all'ultimo posto e con poche chances di salvezza, il Liberty sa che non si può snobbare l'impegno.
La partita (ore 15) sarà diretta da Pierluigi Mazzei di Brindisi con gli assistenti Scoppetta e Bottalico di Bari.


  Lunedì 22 Febbraio 2010
TERLIZZI / Pokerissimo: ancora a -5 dal Nardò
REAL ALTAMURA-TERLIZZI 2-3

R. ALTAMURA: Giannuzzi, Proscia, Iurlo, Traversa, Grazioso (15' st Soto), Martelli, De Febbo (3' st Angelastri), Vicenti, Anaclerio (3' st Anacio), Aloisio, Pietravalle. All. Catalano.
TERLIZZI: Sardella, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia, Ronzullo (15' st Capuozzo), Roselli (45' st Giglio), Cirigliano, Tenzone (28' st La Nave), Manzari. All. Ragno.
ARBITRO: Doronzo di Barletta.
RETI: 5' pt Manzari, 15' Manzari; 2' st De Febbo, 11' Pietravalle, 22' Cirigliano.

Il pokerissimo, arriva, al "D'Angelo" di Altamura, ma è sofferto, come nelle previsioni, malgrado fra la terza e l'ultima della classe c'erano, prima del fischio d'inizio, ben 39 punti di differenza. Differenza che si è vista nel primo tempo, annullata nel secondo da un calo di tensione dei rossoblù. Come avvenuto sette giorni prima con il Bisceglie, il Terlizzi si fa rimontare due reti. Quelle realizzate da Manzari (molto bella la prima e sono 12 per l'attaccante barese) tra il 5' e il 15' del primo tempo che sembravano aver chiuso la partita. Ma si sa, quando si segna così presto, si rischia di sedersi pensando che ormai sia fatta. Così il Real nella ripresa entra in campo più determinato, non rassegnato alla sconfitta numero 17. De Febbo (passato quest'estate dal Terlizzi) riapre la contesa al 2' e l'italo-argentino Pietravalle la rimette in parità all'11'. Mister Ragno butta nella mischia Capuozzo (tenuto in panchina perché in non perfette condizioni fisiche e diffidato, in vista del big match con il Nardò) e il centravanti napoletano dà all'attacco più peso. Il gol vittoria arriva al 22' con Cirigliano abile nel tap in di testa dopo una respinta di Giannuzzi su tiro di Manzari (nella foto Studio '96). Per la sgusciante punta lucana è il quinto centro (non male per uno che spesso parte dalla panchina). Nel finale l'espulsione dell'altamurano Vicenti.
E così sono ancora una volta gli attaccanti i grandi protagonisti della domenica terlizzese: Manzari, Capuozzo, Tenzone e Cirigliano hanno segnato 34 dei 56 gol della banda Ragno, miglior attacco dell'Eccellenza (media di due reti a partita), a cui si aggiungono gli 8 di Menolascina e i 6 di Roselli.
Il tecnico molfettese spiega così il calo e la rimonta murgiana: "A mio avviso determinante è stata l'ammonizione a Menolascina che, diffidato, salterà la sfida con il Nardò (come Cirigliano, ndr), alla quale i miei hanno iniziato a pensare sul 2-0. Eppure abbiamo avuto altre due tre occasioni per segnare il terzo gol. Una volta raggiunti, siamo stati bravi a non disunirci e a fare nostra la gara. Ma ora pensiamo al Nardò. Se lo battiamo i giochi per la vittoria finale si riaprono completamente e anche noi torniamo in corsa".

  Domenica 21 Febbraio 2010
TERLIZZI / Dall'ultima alla prima in 7 giorni

Il Terlizzi cerca il pokerissimo al “D'Angelo” di Altamura, in casa dell'ultima della classe per rilanciare le sue quotazioni nel borsino della promozione che lo vede a meno due dal Liberty e a meno cinque dalla capolista Nardò. E per continuare la striscia vincente che dura da quattro giornate e un 2010 finora ricco di soddisfazioni (unico neo la sconfitta di Sogliano). Adesso, a detta di molti osservatori, proprio la squadra del presidente d'Alesio si candida ad essere la principale avversaria del Nardò (che arriverà al “Comunale” fra una settimana), con i salentini che hanno il doppio impegno campionato-Coppa Italia nazionale, dopo il trionfo di giovedì sul Liberty nella fase regionale.

Non dobbiamo guardare gli avversari ma pensare a vincere sempre sino alla fine, sperando in qualche passo falso di chi ci precede – dice mister Nicola Ragno – senza sottovalutare le squadre che non hanno una buona classifica, come il Real Altamura. Vincere al D'Angelo non è mai una passeggiata per nessuno. Quindi voglio una squadra concentrata, agonisticamente cattiva, senza pause come quelle che hanno caratterizzato parte del primo tempo con il Bisceglie”. Insomma, va scongiurato il rischio di pensare troppo alla prima (il Nardò) e poco o nulla all'ultima (il Real). L'allenatore molfettese deve rinunciare ancora al mediano Sangirardi (che sconta il secondo turno di squalifica) ma recupera Rubini (nella foto) al centro della difesa. Per il resto dovrebbe confermare la stessa formazione di domenica.

Dall'altra parte, mister Lorenzo Catalano spera di poter contare sul centrale difensivo uruguaiano Soto (reduce da una frattura al setto nasale), mentre a centrocampo non avrà una pedina importante come Porro (squalificato). Il Real, tre pareggi e sei ko nelle ultime nove giornate, non vincono dalla trasferta di Locorotondo, alla diciottesima. Ma sul piano dell'impegno non sembra aver mollato e anche la classifica concede ancora qualche chances in chiave playout: la penultima è distante solo tre lunghezze.

La gara (ore 15) sarà arbitrata da Giuseppe Doronzo di Barletta con gli assistenti De Benedictis e Fasulo di Bari.


  Domenica 21 Febbraio 2010
FORTIS TRANI / A Taurisano 3 punti di rigore
TAURISANO-FORTIS TRANI 0-1

TAURISANO:
Silipo, S. Amato, Seclì, Berné (41’ pt Vendetta), De Nuzzo, Antico, Longo, Manzano (37’ st Dell’Anna), Foglia, Malorgio (1’ st Toma), Rollo. All. Favonio.
F. TRANI: Perina, Rizzi, Visconti, Millan, M. Amato, Sabini, Piscopo (26’ st Ragno), Fabiano, Fumai (46' st Terrone), Crisantemo (17’ st Pisani), Genco. All. Pettinicchio.
ARBITRO: Bergonzini di Civitavecchia.
RETE: 5’ pt Cristanemo su rigore.

La Fortis Trani ingrana la quarta e resta a contatto con le prime della classe. A Taurisano decisivo un rigore di Crisantemo dopo pochi minuti che regala la quarta vittoria consecutiva.

Mister Pettinicchio concede un turno di riposo a bomber Pisani (autore di una tripletta all'andata) ed è costretto a rinunciare ai soliti infortunati. Coppia d'attacco inedita: Crisantemo-Fumai. E' la sgusciante punta ex Mola al 5' a procurarsi il rigore della vittoria, trasformato dal compagno di reparto, ultimo arrivato in casa Fortis. Pochi minuti dopo è lo stesso Fumai a sfiorare la traversa con un gran tiro dal limite. Altre due volte ci prova Fumai, nella seconda il difensore De Nuzzo si sostituisce al portiere.

Il tema della gara non cambia nella ripresa: Fumai impegna subito Silipo che nega il gol con un gran tuffo. La Fortis ha la gara in pugno, a mezz'ora dalla fine entra Pisani al posto di Crisantemo. Ed il centravanti campano al 32' va vicino al raddoppio con il portiere salentino che devia in angolo il suo colpo di testa. Il Taurisano si rende pericoloso nel finale con Vendetta la cui conclusione finisce alta. E' l'ultimo sussulto di una partita vinta con merito dalla Fortis che domenica affronterà al "Comunale" il Corato.


  Domenica 21 Febbraio 2010
LIBERTY / Riscatto immediato nel derby

BISCEGLIE: Leuci (1’ st Moschetto), Di Liso, Quercia, Rufini, Boffoli, Lasalandra, Malerba, Palazzo (14’ st Porcelli), Mazzone, Tritta (3’ st Romito), Di Pinto. All. Di Corato.

LIBERTY: Affinito, Viscegli, Menga, Carlucci, Bennardo, La Fortezza (30’ st Zaccaro), Monticelli, Uva (9’ st De Porras), Sisalli (46’ st Frisenda), Suarez

All. Di Leo.

ARBITRO: Timpani di Roma; Assistenti: Rega e Candia di Bari.

RETI:  6' pt La Salandra, 38' Uva rig.; 10' st Di Pinto rig., 19' Bennardo, 32' De Porras.
NOTE: Ammoniti: Di Liso, Lasalandra (BIS), La Frotezza, Sisalli, De Porras (LIB).

  Mercoledì 17 Febbraio 2010
ECCELLENZA / Le parole di Di Leo e Di Domenico

  Domenica 14 Febbraio 2010
ECCELLENZA / Non c'è tre senza quattro

LIBERTY MOLFETTA – ATLETICO CORATO 1-1


MOLFETTA: Affinito, Iurlo, Visceglia (25’ st Ingrosso), Menga, Paris, Bennardo, Frisenda (20’ st Caselli), Sisalli, De Porras (21’ st Uva), La Fortezza, Suarez. A disp. Cianci, Monticelli, Carlucci, Bitetto. All. Di Leo.

CORATO: Paternicò, Gusmai, Schirone, Picciariello, Abbrescia, Baldassarre, Ricci, Mastrorillo (17’ st Campanale), Di Domenico, D’Ambrosio (29’ st Luciani), Porcelluzzi (12’ st Di Senso). A disp. Canporeale, Notarangelo, Selvarolo, Del Mastro. All. Lotito.

ARBITRO: Summa di Taranto.

RETI: st 18’ Campanale, 38’ Uva.

NOTE: espulso per doppia ammonizione al 28’ st Paris; ammoniti Di Domenico, La Fortezza, Luciani.

Coratini in vantaggio con Campanale, juniores appena entrato nella ripresa: bel diagonale che trafigge Affinito. Il Liberty resta in dieci pe rl'espulsione di Paris (doppio giallo) e agguanta il punto con una acrobazia di Uva (nella foto) su assist di Suarez. Sullo 0-0 clamorosa palla gol per Frisenda con salvataggio sulla linea. Ma i neroverdi meritano il pari. Ottima direzione di Summa.


  Domenica 14 Febbraio 2010
TERLIZZI / Bum bum Capuozzo: Biceglie ko

TERLIZZI-BISCEGLIE 4-2

TERLIZZI: Ferrara, Pappapicco (24' st Lanave), Costantino, Menolascina, Tangorra, Bonasia, Ronzullo, Roselli (45' st Giglio), Capuozzo, Tenzone, Manzari (30' st Cirigliano). All. Ragno.

BISCEGLIE: Moschetto, Boffoli, Malerba, Rufini, Bufi, La Salandra, Quercia, Mazzone (43' st Ruggiero), Romito, Porcelli (35' st Lanera), Palazzo (29' st Ancona). All. Di Corato.

ARBITRO:Mazzei di Brindisi.

RETI: 4' pt Roselli, 26' Tenzone, 33' La Salandra, 44' Quercia; 3' st Capuozzo, 44' Capuozzo.


Il Terlizzi cala il poker e rilancia sul tavolo della promozione, anche grazie alla concomitante sconfitta del Nardò incappato a Cerignola nella classica giornata storta e nel pari del Liberty con il Corato. Partita scoppiettante quella con il Bisceglie, decisa da Vincenzo Capuozzo, migliore in campo. La quarta vittoria consecutiva porta I rossoblù a 5 punti dalla capolista (che fra due settimane sarà nella città dei fiori) e a 2 dal Liberty.

La gara sembra in discesa per il Terlizzi ma il primo tempo si chiude sul 2-2. Dopo l'uno-due firmato da Roselli (splendida punizione del mancino di Carbonara, sesto centro) e da Tenzone che conclude dal limite una pregevole azione di prima del tandem d'attacco Manzari-Capuozzo (nono gol per il fantasista barese). Sul 2-0 i padroni di casa si siedono e il Bisceglie, schierato con un accorto 5-3-2, ne approfitta prima con La Salandra, difensore nell'occasione attaccante aggiunto e poi con un gran gol dell'under Quercia in chiusura di frazione.

Nella ripresa il Terlizzi torna a macinare gioco ed è ancora una volta il centravanti napoletano Capuozzo, arrivato a dicembre, a rubare la scena: in avvio realizza il 3-2 raccogliendo un assist sottoporta e in chiusura il 4-2 con un autentico eurogol all'incrocio. E sono 8, quasi tutti di pregevole fattura. Dopo che mister Ragno (costretto a rinunciare agli squalificati Rubini e Sangirardi) aveva giocato la carta Lanave, un trequartista, al posto del difensore Pappapicco, con Ronzullo arretrato sulla linea difensiva.

Grande soddisfazione in casa terlizzese. “Il Nardò si può raggiungere – dice il presidente Salvatore d'Alesio -. Ci credevamo stamattina che avevamo 8 punti in meno, ci crediamo ancor più stasera”. “E' stata una vittoria sofferta – commenta Nicola Ragno – loro si difendevano con 8, 9 giocatori dietro la linea della palla, concedendoci pochi spazi”. Non è piaciuto al tecnico molfettese l'atteggiamento dei suoi sul 2-0. “Ci siamo abbassati troppo e rilassati pensando di aver già vinto”.

Continua l'ottimo 2010 del Terlizzi che si conferma miglior attacco dell'Eccellenza (53 reti in 27 giornate): quella odierna è stata la settima vittoria in nove gare.


  Domenica 14 Febbraio 2010
FORTIS TRANI / Piovono gol sul Copertino
FORTIS TRANI- COPERTINO 5-0

F. TRANI
: Perina, Cinqueplami (37’ st Milzi), Visconti, Millan, Amato, Sabini, Piscopo (34’ st Terrone), Fabiano, Fumai, Crisantemo (30’ st Medico), Genco. A disp.: Orizzonte, Renato, Ambruoso, Palmieri. All. Pettinicchio.
COPERTINO: Di Candia, C.A. Calcagnile, Calasso, Lillo, And. Di Benedictis, Carrino, Romano (27’ pt Mastria, 16’ st Marulli), Carlà, Ang. De Benedictis (1’ st F. Calcagnile), Corallo, Cobian. A disp: Picciotti, Perrone, Franco, Orlando. All. Castrignanò.
ARBITRO: Barbieri di Brà.
RETI: 17’ pt Genco, 37’ pt Sabini, 9’ st Fumai, 35’ st Medico, 46’ st Terrone.
Ammoniti: Fabiano (T); Lillo, Carlà. Espulsi. Al 40’ st Carrino per somma di ammonizioni.
 
Nel giorno in cui si fermano Nardò (sconfitto 4-2 a Cerignola) e Molfetta, il Trani risponde con un netta affermazione sul Copertino. Il 5-0 testimonia una gara completamente a senso unico sin dai primi minuti.
Mister Pettinicchio, già alle prese con gli infortuni a centrocampo di Latartara e Montecasino, deve fare i conti con l'assenza di Antonio Pisani. Al suo posto gioca Fumai al fianco del confermato Crisantemo. Il Trani parte forte. Al 3' Piscopo intercetta un retropassaggio di Calasso e costringe Di Candia alla deviazione in corner. Piscopo, devastante sulla fascia destra, viene atterato in area al 12: per l'arbitro non è rigore. Al 13' Genco si vede deviare sulla linea la sfera su un tentativo in scivolata. Il gol, però, arriva poco dopo. Sugli sviluppi di una traversa colpita da Crisantemo, Genco dal limite dell'area batte il portiere con una bella conclusione. Al 37' ecco il raddoppio: Sabini, su cross di Genco, schiaccia di testa batterndo Di Candia.
Ad inizio ripresa, il Copertino fa tremare il pubblico tranese. Lillo colpisce di testa su un traversone dalla sinistra, Perina respinge in tuffo. Il Copertino non c'è più e il Trani dilaga. Al 8' Fumai trova gloria con un perfetto diagonale (photosergioporcelli.it). Poi entrano nel tabellino Medico e Terrone. Il primo, entrato in campo al posto di Crisantemo, devia in rete in torsione un perfetto traversone di Genco. Il secondo dal limite dell'area trova, al 46', un perfetto destro con la palla che si spegne all'angolino basso.
Luigi Lupo

  Venerdì 12 Febbraio 2010
TERLIZZI / Col Bisceglie per il poker
Dopo il tris, il poker. Reduce da tre vittorie consecutive che lo hanno riportato al terzo posto, il Terlizzi, dopo il derby di Corato, ne affronta un altro: di scena al "Comunale" sarà il Bisceglie. Avversario molto diverso, nell'organico e nelle ambizioni, rispetto a quello dell'andata, battuto a domicilio dai rossoblù con una perla di Tenzone. Il Bisceglie di mister Di Corato dopo aver superato la crisi societaria si è ringiovanito non poco, pescando tra le promesse del Noicattaro. Ma non per questo Ragno e i suoi lo snobbano. Il tecnico molfettese è costretto a rivedere l'undici rispetto a domenica scorsa: fuori per squalifica Sangirardi (due turni) e Rubini, le novità riguarderanno difesa e centrocampo. Nel reparto arretrato si rivedrà Costantino al fianco di Tangorra; in mezzo al campo il rientro di Roselli (nella foto) dopo la squalifica.
Si giocherà alle 15. Ad inizio di settimana, dopo gli sforzi e il prodigarsi della società, si pensava di poter utilizzare l'impianto di illuminazione, alle 18, anche per favorire una maggiore affluenza allo stadio. Ma dopo una verifica, si è deciso mettere a punto l'impianto (in particolare con un miglior orientamento dei fari) e quindi di rimandare l'appuntamento di due settimane: salvo imprevisti, si giocherà sotto i riflettori per il big match del 28 febbraio con la capolista Nardò.

Una terna brindisina dirigerà il match: arbitro Pierluigi Mazzei, assistenti Bortoluzzi e Molignini.

A TU PER TU CON... - E’ nato e cresciuto a Bari vecchia. Tra quei vicoli e tra piazze e piazzette primo campo da calcio di Antonio Cassano. Che, manco a dirlo, è il suo idolo, il modello calcistico da seguire. “Magari potessi ripercorrere il 60 per cento della sua carriera”, dice Nicola Lanave, giovane fantasista del Terlizzi (in prestito dal Noicattaro), arrivato a dicembre alla corte del presidente Salvatore d’Alesio. Fortemente voluto dal tecnico Nicola Ragno e dalla società. “Con Lanave eleviamo non di poco la nostra qualità. Tra l’altro è un under e ci dà altre soluzioni”, disse l’allenatore molfettese commentando il colpo messo a segno dal ds Gianluca Frascati. “Sapevo della stima del Terlizzi – ammette il 19enne mancino – e sono stato contento di accettare il trasferimento. Francamente a Noicattaro pensavo di poter avere più spazio. Dopo avermi utilizzato in Coppa sono rimasto ai margini, anche perché il campionato del Noicattaro è stato subito difficile. Così a dicembre ho preferito andarmene per giocare. Penso di aver fatto la scelta giusta”. Anche perché – a suo dire – non nota tanta differenza tra la Seconda Divisione di Lega Pro e il massimo campionato dilettantistico pugliese. “Né a livello societario né tecnico: nell’Eccellenza pugliese ci sono fior fiori di giocatori, molti che provengono dai professionisti”. A proposito: un campionato avvincente, chi lo vince? “Ora come ora la classifica dice Nardò, la squadra che ha avuto più continuità. Ma la pressione è tutta su di loro e non su di noi che inseguiamo. E poi io dico che la squadra più forte è il Terlizzi”. Avversarie avvisate. A iniziare da quel Bisceglie atteso domenica al “Comunale” e in cui Lanave (suo fratello Ciccio, 25 anni, gioca, nello stesso ruolo, a Japigia, in Promozione: “Non è invidioso di me, anzi è il mio primo tifoso”) ha militato nella passata stagione: “Sono stati quattro mesi molto positivi per me”. Lui che, ha deciso il sentitissimo derby di Corato: assist di Tenzone e bolide di sinistro sotto la traversa. “Un bel gol, il primo col Terlizzi, ma quel che importa è aver conquistato i tre punti per rimanere in scia al Liberty e non perdere altro terreno dalla capolista”. Da due giornate Ragno gli ha affidato la maglia da titolare, sulla destra del centrocampo, in uno schieramento ultraoffensivo. “Al mister piace proporre un calcio d’attacco e io in quella posizione mi trovo a meraviglia”. E finché Lanave va…

  Venerdì 12 Febbraio 2010
FORTIS TRANI / La conta degli assenti
Dopo la vittoria scaccia-malumori di Locorotondo, la Fortis Trani torna al "Comunale" per ospitare una delle squadre al momento in lotta per il quinto posto, ultimo utile per i play off, l'ottimo Copertino. Mister Pettinicchio deve ancora una volta rinunciare al metronomo Latartara (il cui infortunio sembra meno grave del previsto), al suo vice, Montecasino e all'esterno Vittorio, infortunati. Non solo: out per squalifica il difensore Rizzi e l'under Ragno. Due indisponibili anche nel Copertino: il centrocampista Branà e il difensore De Braco. In dubbio Palmisano.
Trani-Copertino è la partitissima di giornata, una sfida nella sfida il confronto tra i bomber Pisani (16) e Angelo De Benedictis (13). Una sfida dal sapore da playoff. "Difficile pensare al primo posto - ammette il ds Vito Morisco - per me è andato e credo che alla fine il Nardò la spunterà. Cerchiamo di migliorare la nostra posizione in chiave spareggi".
Fischio d'inizio alle 15. Designato un arbitro di fuori regione: Federico Barbieri di Brà (Cuneo), assistenti Losavio e Urgesi di Taranto.

A TU PER TU CON... - Giacomo Pettinicchio (nella foto) non lo nega: “La nostra è una squadra costruita per far bene sino in fondo. I tre pareggi prima della trasferta di Locorotondo avevano creato un po’ di malumore. Spero che la vittoria sia benefica anche per il morale di tutti”. Il tecnico tarantino si augura che il periodo così così dei suoi sia passato. “Sono state settimane difficili per la mancanza di giocatori imporanti, tra squalifiche e infortuni e purtroppo lamentiamo ancora la defezione di Latartara, Pisani non è al meglio e a Locorotondo si è fatto male anche Montecasino”. E ora che il mercato è chiuso è difficile rimediare, anche se è arrivato lo svincolato Crisantemo, attaccante napoletano (“un buon giocatore, una seconda punta molto forte fisicamente, ci potrà dare una grande mano”, dice Pettinicchio). “Noi in realtà a dicembre abbiamo provato a rinforzarci, come le altre, ma i giocatori che avevamo contattato, chi per un motivo chi per un altro, non siamo riusciti a portarli a Trani”. Tra questi, ammette Pettinicchio, anche Alfredo Tenzone che la Fortis ha cercato di strappare alla concorrenza (Terlizzi). Ma ora non si può più pensare a quello che poteva essere e non è stato. Bisogna risalire quella classifica che ai primi di dicembre vedeva la Fortis in testa. Ora la vettà è lontana 9 punti. Rimonta possibile? “Noi dobbiamo crederci pur rendendoci conto che è difficilissimo. Siamo già a metà ritorno e ripetere le sette vittorie di fila dell’andata che ci permisero di recuperare un ritardo importante ma non per staccare le avversarie, è un’impresa. Comunque ci impegnermo al massimo affinché tutto possa succedere in uno dei campionati migliori degli ultimi anni”. Ma il Trani ha qualcosa in meno rispetto alle dirette concorrenti? “Esprimiamo un buon gioco - risponde l’allenatore tarantino - forse ci manca un vero specialista sulle punizioni che a volte serve per vincere”. E ora c’è il Copertino, che zitto zitto, è sempre lì. “E’ una squadra che già da diversi anni fa ottimi campionati, con giocatori im - portanti come De Bendedictis, uno che i gol li ha sempre fatti e che nella passata stagione contribuì alla promozione dell’Ostuni. Sarà un confronto difficile, anche perché ancora una volta mancheranno diversi elementi”.

  Venerdì 12 Febbraio 2010
LIBERTY / Sul neutro di Ruvo con il Corato

Sarà il “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia il terreno di gioco che ospiterà la gara tra Liberty Molfetta e Atletico Corato. Con la squalifica del campo molfettese per i fatti di San Pancrazio, la squadra biancorossa ospiterà, se così si può dire, gli avversari neroverdi nella vicina cittadina ruvese.

Rigorosamente a porte chiuse, per questa volta, la sfida tra Corato e Molfetta è già andata in scena tre volte in stagione. Finora Uva e compagni non sono ancora riusciti a sconfiggere la compagine di mister Lotito sia nel match di campionato del 25 ottobre sia nelle semifinali di Coppa Puglia.

All’andata fu 1-1 in rimonta. Ad impreziosire la partita dei molfettesi ci pensò Fabio Loseto, domenica assente per infortunio, con una pregevole rete nella ripresa. In Coppa finì con lo stesso risultato nel primo atto delle semifinali il 14 gennaio e senza reti al “Poli” due settimane dopo.

"Come tutti i derby sarà una gara complicata - dice il tecnico Nicola Di Leo che ha debuttato in panchina con la vittoria sul Taurisano - ma noi se vogliamo riacciuffare il Nardò non possiamo permetterci rallentamenti". Due assenti per squalifica: Carteni tra i molfettesi, Cesareo nel Corato. In casa molfettese lungo l'elenco degli infortunati.

Fischio d'inizio alle 15 da parte dell'arbitro Cosimo Summa di Taranto, assistito da Nassisi e Simone di Lecce.

(nella foto Studio 96 gli ex Bari, La Fortezza e Ingrosso, due punti di forza del Liberty)

  Martedì 09 Febbraio 2010
LIBERTY / Canonico: ''Ci siamo difesi da un'aggressione''
Nicola Canonico fa un ragionamento, dopo i fattacci in coda al match di domenica sul neutro di San Pancrazio Salentino con il Taurisano, 7ª di ritorno di Eccellenza: «Ma ve l’immaginate - dice il presidente del Molfetta - una squadra che vince in trasferta una partita molto difficile e poi, senza che vi siano state contestazioni di sorta, si mette a litigare e fare a botte?». Per la verità un’avvisaglia c’era stata: «È vero. E qui ero presente, mentre al fischio finale dell’arbitro ho dovuto correre via. Il nostro juniores Cataldo era stato colpito da un dirigente del Taurisano (sugli spalti c’erano solo tesserati, vista la pesante squalifica rimediata dal club salentino, ndr), gesto rilevato e verbalizzato dai carabinieri. Ma, francamente, nulla faceva presagire l’aggressione nel finale». Mentre saliva sul pullman, il calciatore del Molfetta Antonio La Fortezza è stato colpito. «Se si viene aggrediti, la reazione è istintiva se non legittima. Da quel che so, i miei sono intervenuti per difendere il compagno e per mettere fine alla zuffa».
Il presidente del Taurisano, Rosafio, ha avuto la peggio. «Anche alcuni dei nostri hanno fatto ricorso a cure mediche, dal dirigente Belviso allo stesso La Fortezza». E ora? «Intendo telefonare al collega del Taurisano - dice conciliante Canonico - per sincerarmi delle sue condizioni. Mi auguro che si riprenda presto, così come mi auguro che si arrivi ad una soluzione del caso senza complicazioni di sorta. Sono convinto che non sarebbe accaduto nulla se fossero rimasti fino all’ultimo i carabinieri. È ovvio però che se qualcuno intende strumentalizzare l’accaduto, reagiremo per far valere ragioni sacrosante e se necessario anche dinanzi alla magistratura».

Vito Prigigallo
(da "La Gazzetta del Mezzogiorno")

  Martedì 09 Febbraio 2010
ECCELLENZA / Castellana il pari è buono ma costa il sorpasso

BISCEGLIE - CASTELLANA 1-1

BISCEGLIE: Moschetto, Boffoli, Quercia, Rufini, Malerba, Lasalandra, Porcelli (19’ st Colapietro), Mazzone, Romito, Ancona, Di Pinto. A disp. Leuci, Palazzo, Lanera, Ruggiero, Bufi, Colangelo. All. Di Corato.

CASTELLANA: Laguardia, Fumarola, Frascati, Abbrescia, Didonna, Vatalaro, Mastellone (44’ st Ippolito), Speciale, Salvati (27’ st Gentile), Zonno, Gogoni (41’ st Antonicelli). A disp. Petruzzelli, Luceri, Laporta, Gatti. All. De Luca.

ARBITRO: De Santis di Lecce. ASSISTENTI: Simone e Catalano di Lecce

RETI: pt 9' Ancona; st 7' rig. Abbrescia.

NOTE: ammoniti Malerba, Lasalandra, Di Pinto, Mastellone, Abbrescia, Didonna.

Sciolti i dubbi sugli infortunati, solo Testone in tribuna, mister De Luca manda in campo dal primo minuto il neo acquisto Salvati, mentre Antonicelli siede in panchina. Nel Bisceglie assenti Diliso, Tritta e Di Bitetto.

Il Castellana scende in campo con il 4-4-2: Laguardia tra i pali, in difesa Fumarola, Frascati, Didonna, Vatalaro, a centrocampo capitan Mastellone, Abbrescia, Speciale e Zonno, in attacco Gogoni e Salvati.

Le emozioni arrivano già dai primi minuti di gioco. Al 4’ Lasalandra mette dentro di testa in seguito ad un calcio d’angolo, ma il gol viene annullato per fallo in area. Dopo appena 5’, però, un tiro cross di Ancona beffa Laguardia e il Bisceglie passa in vantaggio. Al 12’ Romito prova il raddoppio, ma non controlla la palla e mette in mezzo per Di Pinto, che calcia oltre la traversa. Fino al termine del primo tempo il Castellana cerca a tutti i costi il pareggio. Due sono le reti annullate per fallo di mano alla formazione ospite: la prima di Zonno che controlla col braccio al 14', la seconda, una bella rete di Mastellone, per lo stesso motivo al 23'.

Nella ripresa, al 2’ la punizione di Gogoni nell’angolino basso della porta è deviata da Moschetto. Al 6’, per un brutto intervento su Gogoni, De Santis fischia il calcio di rigore a favore dei nerostellati, sul dischetto va Abbrescia, che segna il definitivo pareggio e il suo 4° gol in campionato. Nei restanti minuti, le squadre giocano a viso aperto cercando di portare a casa i 3 punti. L’azione più clamorosa degli ospiti al 16’, quando Abbrescia lancia per Gogoni, il brasiliano scatta verso la porta e prova la conclusione, che Moschetto riesce però a parare.

Nonostante il risultato utile, il Castellana si allontana dal 5° posto e cede la zona playoff al Copertino. g. int.


  Lunedì 08 Febbraio 2010
FORTIS TRANI / Nel segno del 3
VICTORIA LOCOROTONDO-FORTIS TRANI 1-3

LOCOROTONDO: Di Vincenzo (24’ st Suriano), Liso, De Blasio, Vulpo (24’ st Barnaba), Tridente, Pascullo, Serri (11’ st Buzzacchino), Cassano, Dell’Olio, De Tommaso, Laneve. A disp.: Diamante, Lisi A., Convertino, Lisi G. All. Terracenere (squalificato, in panchina Renda).
TRANI: Perina, Fabiano, Visconti, Millan, Amato, Rizzi, Piscopo, Montecasino (32’ pt Ragno), Pisani (46' st Medico), Cristantemo (24’ st Cinquepalmi), Genco. A disp.: Orizzonte, Terrone, Fumai, Milzi. All. Pettinicchio.
ARBITRO: Robusto di Foggia.

RETI: 5' Piscopo, 17' De Tommaso, 4' st Crisantemo, 37' st Pisani
.
NOTE: Ammoniti: Tridente (L); Millan, Ragno, Cinquepalmi (T). Espulsi: al 32' st Rizzi per somma di ammonizioni.
 
Tornano i tre punti in casa Fortis. Col Locorotondo, i tranesi ritrovano la vittoria che mancava da ben tre giornate. Pettinicchio schiera Rizzi (squalificato Sabini) al fianco di Amato, mentre a centrocampo è Montecasino il sostituto di Latartara. In attacco fiducia dal primo minuto a Crisantemo. Il Trani parte subito forte. Al 4' è già 0-1: Piscopo (photosergioporcelli.it), solo in area, riceve palla da Montecasino e, dopo un primo tentativo, al secondo riesce ad insaccare. Il Locorotondo impiega un quarto d'ora per riequilibrare il match. Il pareggio è opera di De Tommaso: l'attaccante beffa barriera e Perina con una bella punizione dal vertice sinistro dell'area. La Fortis perde al 31' un altro centrocampista: questa volta si tratta di Montecasino, sostituito da Ragno. Gli ospiti impegnano Di Vincenzo con un tiro-cross di Piscopo, poi è Amato a non centrare il bersaglio dal limite dell'area. Perina salva il risultato al 40' con un grande intervento su un tiro ravvicinato di Dell'Olio.
Come nel primo tempo, la ripresa si apre col vantaggio biancazzurro. Al 4', su angolo di Visconti, Millan la tocca di testa, prima della deviazione vincente di Crisantemo. Per lui è il primo gol con la maglia dei tranesi. La risposta dei rossoblù è solo in un destro fuori misura di De Tommaso al 22'. Al 32' la Fortis resta in 10 per l'espulsione rimediata da Rizzi per somma di ammonizioni. Al 37' i biancazzurri archiviano la  pratica: il portiere Suriano (subentrato a Di Vincenzo) pasticcia su un tentativo di dribbling di Pisani, quest'ultimo, da terra, tocca la palla quanto basta, complice la deviazione di Pascullo, per segnare. Termina così. Un successo per il Trani che permette di mantenere inalterate le distanze da Terlizzi, Molfetta e Nardò.
Luigi Lupo

  Domenica 07 Febbraio 2010
ECCELLENZA / Così vincon tutte

LA  26a GIORNATA (ore 15.00)


Atletico Tricase-Stefanizzi Sogliano (Acquafredda di Molfetta) 4-0

Reti: e0' Mitri; st 12' Mitri, 17' Mitri, 35' Rizzo.

Nardò-Toma Maglie (Gregorio di Bari) 4-1

Reti: 5' Marini, 30' N.De Benedictis; st 12' N.De Benedictis, 39' Di Rito, 43' Càmpora.

Bisceglie-Castellana (De Santis di Lecce) 1-1

Reti: 9' Ancona; st 7' Abbrescia, rigore.

Real Altamura-Audace Cerignola (Scatigna di Taranto) 1-2

Reti: 18' Varisco; 44' Rizzi; st 7' Verolino.

Victoria Locorotondo-Fortis Trani (Robusto di Foggia) 1-3

Reti: 5' Piscopo, 17' De Tommaso; st 4' Crisantemo, 37' Pisani.

Taurisano-Liberty Molfetta (campo neutro di San Pancrazio Salentino;

Vesprini di Macerata) 0-1

Reti: 37' Uva.

Manduria-Lucera (De Tullio di Bari) 1-0

Reti: st 43' Coccioli.

Copertino-Massafra (Ayroldi di Molfetta) 2-1

Reti: st 8' A.lo De Benedictis, rig., 32' Corallo, 34' Zangla.

Atletico Corato-Terlizzi (Guarino di Torre del Greco) 0-1

Reti: 23' Lanave. (19' st rig. parato da Salerno a Picciariello)


LA CLASSIFICA DOPO 25 GIORNATE


Nardò 58

Molfetta 54

Terlizzi 50

Trani 49

Copertino 43

Castellana 42

Manduria 39

Lucera 37

Sogliano, Bisceglie 35

Corato, Cerignola 32

Tricase 25

Taurisano 23

Massafra 20

Maglie (-1) 17

Locorotondo 16

Real Altamura (-3) 14

LA CLASSIFICA CANNONIERI


Pisani (Trani) 16

Carminati (Lucera, ora Manfredonia), A.De Benedictis (Copertino), Di Rito (Maglie) 13

Manzari (Terlizzi), Di Pinto (Bisceglie) 10

Di Domenico (Corato) 9

Tenzone (Terlizzi) 8

Sirito (Maglie, ora Promozione), Piccolo (Massafra), Cannarozzi (Lucera), Menolascina (Terlizzi), Suarez (Molfetta) 7

Cassano (Locorotondo), Loseto (Molfetta), Cesareo (Corato), Foglia (Taurisano), Capuozzo (Terlizzi), Cimarelli (Sogliano), Montaldi, N.De Benedictis (Nardò), Corallo (Copertino) 6


  Domenica 07 Febbraio 2010
TERLIZZI / ...e Lanave va. Nel segno degli under
CORATO-TERLIZZI 0-1

CORATO: Paternicò, Gusmai, Schirone, Picciariello, Baldassarre, Di Senso, Luciani (31' st D'Ambrosio), Porcelluzzi, Cesareo (38' st De Mastro), Mastrolillo (28' st Campanale). All. Lotito.
TERLIZZI: Salerno, Ronzullo (21' st Papagni), Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia, Lanave (14' st Pappapicco), Sangirardi, Capuozzo, Tenzone, Manzari. All. Ragno.
ARBITRO: Guarino di Torre del Greco.
RETE: 23' pt Lanave.
NOTE: espulso Sangirardi per ultimo uomo.

Il Terlizzi fa suo il derby di Corato grazie alla prima rete in rossoblù di Nicola Lanave (nella foto) e grazie alla prodezza del portiere Salerno che neutralizza il rigore del possibile 1-1 calciato da Picciariello. Il giovane numero uno lucano resta imbattuto per la terza gara consecutiva. Il fantasista in prestito dal Noicattaro con un gran tiro al volo batte Paternicò, suo ex compagno nella Berretti rossonera. Il pallone sbatte sotto la traversa e finisce oltre la linea di porta. Pregevole gesto tecnico del giocatore fortemente voluto da mister Ragno a dicembre. Dunque due under grandi protagonisti. E tre sono anche le vittorie di fila della squadra di Ragno (due in trasferta e su campi difficili come Copertino e Corato), sei nelle otto partite del 2010 in cui ha conquistato 19 punti sui 24 disponibili rimontando posizioni in classifica e portandosi ad un punto dal terzo posto. Ma Liberty e soprattutto Nardò non mollano. Come sette giorni fa con il Taurisano, premiata la scelta di mister Ragno (costretto a rinunciare ancora allo squalificato Roselli) di varare un Terlizzi a trazione anteriore con i fantasisti Lanave e Tenzone esterni e con Manzari e Capuozzo coppia centrale di attaccanti. In difesa conferma di Ronzullo sull'out destro, con Rubini e Tangorra centrali e Bonasia a sinistra. A centrocampo la solita sapiente regia di Menolascina (pur non al meglio e in dubbio sino all'ultimo) e il dinamismo di Sangirardi. Il quale viene espulso per fallo da ultimo uomo: ma il Terlizzi ha la capacità di resistere e tornare a casa con tre punti fondamentali.

  Domenica 07 Febbraio 2010
LIBERTY / Uva mata il Toro
TAURISANO-LIBERTY MOLFETTA 0-1

TAURISANO: Silipo, Valentino, D'Errico, Berné, De Nuzzo, Antico, Orlando, Morelli, Foglia, Seclì, Rollo. All. Favonio.
LIBERTY: Affinito, Iurlo, Ingrosso (De Cristofaro), Menga, Carlucci, Bennardo, Uva, La Fortezza, De Porras (Suarez), Carteni (Sisalli), Monticelli. All. Di Leo.
ARBITRO: Vesprini di Macerata.
RETE: 37' pt Uva.


Es
ordio felice per Nicola Di Leo sulla panchina del Liberty. I molfettesi, passati in settimana dalla guida di Del Rosso a quella del tecnico tranese, passano di misura sul neutro di San Pancrazio Salentino (a porte chiuse) contro il Taurisano. Decide la rete di Uva.
Di Leo è costretto a rinunciare a Suarez, in attacco il duo Uva-De Porras. Altra novità in difesa: Carlucci al centro della difesa in coppia con Bennardo, un turno di riposo a Paris. Partita festita bene dai molfettesi che non rischiano nulla e si rendono spesso minacciosi dalle parti di Silipo. Il gol-partita arriva al 37': Uva raccoglie una punizione e con un tiro al volo fulmina il portiere dei granata. Il Liberty, dopo il ko dell'andata (una delle due sconfitte stagionali, continua l'imbattibilità esterna e serie utile allungata a 17 gare), si prende la rivincità.
Tre punti per continuare la corsa sul rullo compressore Nardò (4-1 col Maglie). Purtroppo, dopo la gara, quando i giocatori del Liberty stavano salendo sul pullman (e le forze dell'ordine erano già andate via) si è acceso un parapiglia con alcuni dirigenti del Taurisano. Un grave fatto che potrebbe portare anche a denunce penali su entrambi i fronti.
"Abbiamo fatto noi la partita - commenta il ds Vincenzo Milillo - tre punti guadagnati. La squadra c’è ed ha creato parecchio, sebbene alla fine la vittoria è con un solo goal di scarto”.


  Venerdì 05 Febbraio 2010
TERLIZZI / La scalata passa da Corato
Ora nel mirino c'è il Liberty. Un gradino per volta il Terlizzi vuole scalare la classifica e arrivare (perché no?) ad insidiare anche il primato della capolista Nardò, ora lontana otto punti. "Nel calcio non si può dare nulla per scontato - dice il tecnico Nicola Ragno - per esempio non mi aspettavo che il Liberty esonerasse Del Rosso, pur essendo secondo e in finale di Coppa. Invece è successo".
Dopo aver scavalcato la Fortis Trani al terzo posto grazie ai tre punti conquistati con il Taurisano ("una bella prova dei miei, nel secondo tempo abbiamo continuato a fare la partita e segnato due reti pur contro vento", dice Ragno), il Terlizzi è atteso al derby di Corato. Sfida sempre molto attesa da queste parti. "Sarà una partita difficile come tutte le ultime nove - aggiunge il tecnico molfettese - il Corato è una squadra con giocatori di categoria e che non avrà problemi a salvarsi. Ma noi stiamo bene e come sempre cercheremo di imporre il nostro gioco e vincere". Fuori per squalifica Roselli (che sconta il secondo dei turni di stop), molti dubbi legati alla presenza di Menolascina. Il regista barese, nell'amichevole infrasettimanale con il Monopoli giocata sul sintetico del "Comunale" e vinta 2-1 dai rossoblù (gol dello stesso Menolascina e di Cirigliano), ha avvertito un fastidio muscolare. Nel caso non dovesse farcela, a centrocampo rientra Sangirardi, accanto a Papagni con la fantasia di Lanave e Tenzone sugli esterni. In difesa confermato il quartetto Ronzullo-Rubini-Tangorra-Bonasia e in attacco il tandem Manzari-Capuozzo. Nel Corato fuori per squalifica l'attaccante Di Domenico, miglior marcatore della squadra con 9 reti. In avanti ci sarà l'ex Cesareo in coppia con Porcelluzzi. All'andata fini 4-1 per il Terlizzi.
Per arbitrare l'incontro (fischio d'inizio ore 15) designato un arbitro campano, Graziano Guarino di Torre del Greco; assistenti Mincuzzi e Garuccio di Bari.

  Venerdì 05 Febbraio 2010
LIBERTY / La prima di Di Leo a Taurisano
Sarà Taurisano il banco di prova d'esordio per mister Nicola Di Leo sulla panchina del Liberty. Arrivato in settimana per sostituire Vincenzo Del Rosso dopo il pari interno con il Copertino, il suo primo pensiero va proprio al collega esonerato: “Mi dispiace per Enzo, con cui ho sempre avuto un ottimo rapporto di amicizia ma il calcio, come la vita in generale, è fatta così, di alti e bassi".
I due obiettivi stagionali (campionato e Coppa) sono ancora in ballo: “La classifica non è assolutamente da buttare e adesso ci aspettano nove gare di campionato per continuare ad inseguire la promozione. L’obiettivo è fare meglio del mio predecessore, ma non sento assolutamente pressione addosso”.
Sulla gara di Taurisano, dove sarà assente per squalifica il difensore Visceglia, dice:
“Ho visto i nostri prossimi avversari giocare e so che non sarà una partita facile. Ho il massimo rispetto verso tutti e per il momento devo concentrarmi più dei problemi di casa mia che di altri. Ci sono molti giocatori infortunati e altrettanti che stanno recuperando la forma migliore solo ora. Il gruppo è certamente valido e c’è gente che sa far bene il proprio mestiere”.
A proposito degli infortuni, interviene il presidente Nicola Canonico che se la prende con l'Amministrazione comunale per il manto erboso del "Poli":
“Sto dando il massimo per questa squadra e per questa città e non possibile che il Comune ci abbandoni così. La manutenzione del campo è pessima e ci sono tanti giocatori che si fanno male proprio per questo motivo. Stiamo per giocarci una finale di Coppa e siamo ancora il lotta per vincere il campionato, eppure l’amministrazione continua ad essere assente. Non è questo il trattamento che ci meritiamo per tutto quello che stiamo facendo. È assurdo. Sono otto mesi che ci prendono in giro sulla questione del campo".
A proposito della Coppa, il Comitato regionale ha stabilito che la finale con il Nardò si giocherà sul sintetico di Francavilla Fontana, giovedì 18 febbraio alle 18,30.
La partita di Taurisano (ore 15) sarà arbitrata da un fischietto marchigiano, Enzo Vesprini di Macerata con gli assistenti Falconetti e Lattanzio di Barletta.

(nella foto tratta dal sito ufficiale del Liberty, da sinistra il ds Milillo, il tecnico Di Leo, il presidente Canonico e il direttore tecnico Belviso)

  Martedì 02 Febbraio 2010
ECCELLENZA / Castrignanò e Carteni dopo Molfetta-Copertino

  Lunedì 01 Febbraio 2010
TERLIZZI / Taurisano ko: è terzo posto
TERLIZZI-TAURISANO 2-0

TERLIZZI: Salerno, Ronzullo (46' st Zecchino), Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia, Lanave (26' st Pappapicco), Papagni, Capuozzo (39' st Cirigliano), Tenzone, Manzari. All. Ragno.
TAURISANO: Silipo, Amato, D'Errico, Morelli, Bernè, Antico, Longo, Seclì, Foglia, Toma, Malorgio (32' st Rollo). All. Favonio.
ARBITRO: Basso di Taranto.
RETI: 22' st Menolascina, 38' Capuozzo.

L'uno-due Menolascina-Capuozzo nella ripresa regala al Terlizzi la tredicesima vittoria in campionato ai danni del Taurisano. Tre punti che consentono ai rossoblu di scavalcare il Trani (fermato dal Tricase) al terzo posto.
La partita è un monologo terlizzese: Capuozzo, Tenzone e Menolascina (su punizione) impegnano severamente il portiere ospite Silipo nella mezzora iniziale. Ma il bravo numero uno del Taurisano non può nulla al 22' della ripresa sulla "solita" punizione di Menolascina: per il regista barese è l'ottavo centro in campionato. Il raddoppio arriva al 38' con Capuozzo, assistito da Tenzone. Per il centravanti napoletano è il sesto gol in otto partite. Il Terlizzi potrebbe triplicare al 45' con Tenzone, il cui tiro sfiora il palo.

Oltre a superare il Trani, la squadra di mister Ragno rosicchia due punti al Liberty, secondo, ora a +4. La capolista Nardò resta a +8.


  Lunedì 01 Febbraio 2010
ECCELLENZA / Castellana e Corato sempre alla ribalta

CASTELLANA-CORAT0 1-1

CASTELLANA: Laguardia, Fumarola, Frascati, Abbrescia, Didonna, Vatalaro, Zonno, Laporta, Gogoni, Testone, Gatti (22’ st Primavera). A disp. Petruzzelli, Ippolito, Gentile, Mastellone, Luceri, Labellarte. All. De Luca.
CORATO: Paternicò, Notarangelo (27’ st Mastrorillo), Gusmai, Picciariello, Abbrescia, Baldassarre, Di Senso, Luciani, Porcelluzzi (5’ st Di Domenico), Cesareo, D’Ambrosio (27’ st Schirone). A disp. Camporeale, Campanale, Del Mastro, Marchetti. All. Lotito.
ARBITRO: Gregorio di Bari. ASSISTENTI: Rega e Candia di Bari.
NOTE: ammoniti Testone, D’Ambrosio, Di Domenico.

CASTELLANA GROTTE - La squadra allenata da Claudio De Luca pareggia contro l’Atletico Corato guidato da Michele Lotito e continua la sua striscia di risultati utili consecutivi, portandosi a quota 9. E resta al 5° posto in classifica grazie al contemporaneo pareggio del Copertino contro il Molfetta. In panchina per il Corato non c’è lo squalificato Lotito. De Luca deve fare a meno di Speciale e manda in campo con il modulo 4-4-2, Laguardia tra i pali, in difesa Fumarola, Didonna, Frascati e Vatalaro, a centrocampo Zonno, Testone, Abbrescia e Laporta, in attacco Gogoni e Gatti.Il Corato replica con gli under Notarangelo e Gusmai laterali, Abbrescia e Baldassarre centrali (assente Ricci). Picciariello è il capitano coraggioso dei neroverdi, Luciani il regista, D’Ambrosio è l’altro mediano, Di Senso operano l’esterno, Di Domenico e Cesareo le punte.
Nel primo tempo meglio la formazione nerostellata. Al 15’ Laporta fa partire un gran tiro dal limite, ma la palla finisce di poco fuori. Al 24’ Gogoni dalla destra mette in mezzo, Paternicò non trattiene, Gatti recupera ma, sottoporta, non riesce a mettere dentro. Al 29’ Picciariello recupera palla a centrocampo, passa a Di Senso che tira in porta dal limite, buon intervento di Laguardia che sventa in calcio d’angolo. Al 31’ ci riprova Luciani con un gran tiro dai 25 metri direttamente all’incrocio dei pali, a salvare la porta è ancora un ottimo Laguardia. Il goal del vantaggio castellanese arriva al 35’, quando sulla punizione da centrocampo battuta da Abbrescia, il pallone sorvola tutta l’area di rigore, arriva a Didonna che con un tiro rasoterra diagonale mette alle spalle di Paternicò. Al 43’, dopo una lunga azione di possesso da parte dei nerostellati, Fumarola crossa in area, ma Abbrescia sottoporta non riesce a raddoppiare.
Per tutto il secondo tempo non ci sono particolari azioni degne di nota, il Castellana cerca di controllare la partita e di trovare la rete del raddoppio, ma Laporta e compagni non sfruttano nel migliore dei modi le proprie incursioni. La rete del pareggio del Corato arriva al 28’: Di Senso mette in mezzo all’area di rigore e Di Domenico, solo nei pressi del dischetto di rigore, al volo schiaccia dentro. g.i.



  Domenica 31 Gennaio 2010
ECCELLENZA / Risultati e gol della 25Ş giornata
PARTITE E ARBITRI DELL'8ª DI RITORNO

Sogliano-Manduria 3-3 (Lopriore di Foggia)
Reti: pt
1' aut. Cocciolo, 5' Micca, 22' De Nicola; st 7' rig. Cimarelli, 29'  Micca, 37' Mazzella
Maglie-Real Altamura 1-1 (Scatigna di Taranto)
Reti: pt 17' Pietravalle, 34' Càmpora
Cerignola-Bisceglie 1-0 (Palermo di Bari)
Reti: pt 37' Verolino
Castellana-Corato 1-1 (Gregorio di Bari)
Reti: 35' Didonna; st 35' Di Domenico.
Trani-Tricase 0-0 (Summa di Taranto)
Molfetta-Copertino 2-2 (Schirru di Nichelino)
Reti:pt 26' De Benedictis, 47' Suarez; st 42' Corallo, 48' Carteni.
Lucera-Nardò 2-3 (Rapuano di Rimini)
Reti:3' Montaldi, 20' Di Rito, 49' rig. Cannarozzi; st 3' Contessa, 42' Porcelli.
Massafra-Locorotondo 1-0 (Panarese di Lecce)
Reti: st 16' rig. Scippo
Terlizzi-Taurisano 2-0 (Basso di Taranto)
Reti: st 30' Menolascina, 40' Capuozzo.

  Domenica 31 Gennaio 2010
LIBERTY / A Molfetta paga Del Rosso

LIBERTY MOLFETTA – COPERTINO 2-2

LIBERTY MOLFETTA: Affinito, Visceglia, Ingrosso, Menga (25’ st Sisalli), Paris, Bennardo, Monticelli (31’ st De Cristofaro), Carlucci (1’ st Carteni), De Porras, La Fortezza, Suarez. A disp. Sakho, Iurlo I, Iurlo II, Caldarulo. All. Del Rosso.

COPERTINO: Di Candia, C.Calcagnile, Calasso, Branà, Carrino, Perrone, Palmisano (23’ pt Marulli – 24’ st F.Calcagnile), Carlà, De Benedictis, Corallo, Cobian. A disp. Picciotti, Caputo, Sturdà, Serio, Orlando. All. Castrignanò.

ARBITRO: Schirru di Nichelino.

RETI: pt 26’ De Benedictis, 47’ Suarez; st 43’ Corallo, 48’ Carteni.

NOTE:ammoniti Visceglia, La Fortezza, Cobian, Calasso, Ingrosso, Carteni e Bennardo.

 

Come accade molto spesso, il finale delle partite del “Poli” sono un giallo. Tra prodezze e proteste, che siano gli ultimi minuti o quelli di recupero, ci sono sempre novità importanti. Non ha fatto difetto il match con il Copertino, deciso da un incredibile gol di Carteni al 93’ dopo che all’87’ Corallo aveva riportato avanti gli ospiti.

Sono undici gli assenti nel Molfetta (dagli squalificati Uva e Parente, a Loseto, Chiapparino, Cataldo, Frisenda, Bitetto e via elencando), che pure riesce a schierare una formazione con molte grandi firme. Davanti a Affinito, Del Rosso manda il mancino Visceglia a destra, Ingrosso a sinistra, Paris e Bennardo a centro. Mediana con Monticelli a sinistra, Carlucci a destra, La Fortezza regista e Menga vertice basso del rombo. De Porras e Suarez sono gli attaccanti. Quanto ad assenze non scherza neppure il Copertino. Gianfranco Castrignanò deve fare a meno di Mastria, di Lillo, di Palmisano dopo venti minuti e soprattutto di De Braco e del centrale di difesa Andrea De Benedictis, squalificato. Davanti a Di Candia, i centrali sono capitan Carrino e Perrone, con Calcagnile e Calasso esterni. Branà è il pilone del centrocampo, Corallo il trequartista, Carlà l’ottimo interditore, Palmisano (quasi subito Marulli) a destra, l’argentino Cobian (partito proprio con il Liberty dove però non ha mai giocato dopo la preparazione) e il siciliano De Benedictis in avanti.

Si diceva del finale incandescente. Un errato disimpegno della difesa barese consente a Corallo l’elegante controllo e il tiro vincente dai 20 mt. E’ quasi lo scadere: sembra arrivare la 3ª sconfitta interna dei molfettesi, in serie utile dal 18 ottobre, quando furono sconfitti proprio al Poli dal Taurisano. E invece, al 3’ di recupero, un tiro cross di Carteni (l’ex Grottaglie ha vivacizzato nella ripresa la costante offensiva biancorossa, prima alquanto sterile, migliorando alquanto lo scarso apporto di Angelo Carlucci) ha ingannato Di Candia infilandosi sotto la traversa.

Il Copertino manovra con trame semplici e ordinate. A tratti è imbarazzante, nel primo tempo, la superiorità sul Molfetta, la cui vita è complicata dal solito ignobile fondo campo.

Non ci sono grosse occasioni, ma sul cross di Ingrosso da sinistra, l’acrobazia di La Fortezza è ottima e finisce di poco a lato. Si fa male Palmisano, poi arriva il vantaggio esterno con il siciliano De Benedictis, su azione promossa sulla sinistra dal piccolo sudamericano Cobian. Il primo pareggio porta la firma di Suarez: La Fortezza serve l’argentino sulla corsa, controllo e diagonale sono perfetti, nessuna chance per Di Candia.

L’ingresso di Carteni e un nuovo spirito mostrano un Molfetta molto migliore (anche perché era difficile fare peggio). Del Rosso aggiusta la squadra in campo, con Paris difensore destro, Visceglia a sinistra, Ingrosso e Bennardo centrali, Carteni mezzo sinistro. All’8’ cross di Monticelli da destra, Suarez è libero ma non dà forza al colpo di testa. Al 19’ una delle migliori azioni della partita: cross di Ingrosso, sponda di Suarez (forse il migliore in campo), Monticelli in scivolata non trova la porta. Il Liberty protesta per un fallo in area su Visceglie (potevano esserci gli estremi della massima punizione), poi il finale convulso fino a un cross pericolosissimo al 49’ con Suarez protagonista.

Da notare la doppia espulsione di Castrignanò e Del Rosso, cacciati da Schirru perché sorpresi a esultare e a “invadere” il campo. Una decisione priva di senso, anche perché la partita non è mai stata cattiva.

Nel tardo pomeriggio la società ha annunciato l’esonero dei Enzo Del Rosso. Si è subito scatenata la ridda di voci sul successore: in pole-position Vito Sgobba, attualmente direttore tecnico del Castellana. v.p.


  Domenica 31 Gennaio 2010
F. TRANI / Ancora un pari: si scivola al 4° posto
FORTIS TRANI-TRICASE 0-0

FORTIS TRANI:
Perina, Cinquepalmi, Rizzi (35’ st Crisantemo), Millan, Amato, Sabini, Genco, Latartara (32’ pt Medico), Pisani, Fumai (8’ st Piscopo), Ragno. A disp: Orizzonte, Terrone, Fabiano, Milzi. All. Pettinicchio.
TRICASE: Cesari, De Icco, Giannuzzi, Calabrese, Galante, M. Rizzo, Striano (44’ st Ciardo), Raffaello, Ferrante (33’ st Ruberto), Mitri (15’ st Stefanelli), Corvaglia. A disp.: Fiorentino, Rizzo J., Citto, Durso.  All. Ciullo.
ARBITRO: Summa di Taranto.
NOTE: ammoniti Sabini, Cinquepalmi (T); De Icco, Mitri (Tri).

 
Solo un pareggio per il Trani contro un Tricase chiuso in difesa per tutta la gara. Latartara stringe i denti ed è regolarmente in campo; in difesa manca Visconti, sostituito da Rizzi. Al 5' il Trani sfiora il vantaggio: Angolo di Latartara, Pisani colpisce di testa, ma deve fare i conti con l'intervento sulla linea di Mitri. Il Trani mantiene il possesso palla, ma non riesce a sfondare il muro difensivo eretto dai salentini. Al  10' su cross di Fumai dalla sinistra, Pisani colpisce di testa e manda la sfera lato. Al 24' Fumai fa partire un destro dal limite dell'area, la palla sfiora il palo.  Al 33' si infortunia Latartara: infiammazione al tendine. Preoccupano le sue condizioni: rischia di saltare il finale di campionato. Al suo posto entra Medico, che si fva vedere al 37'. Tiro svirgolato dell'attaccante, la palla arriva sui piedi di Pisani che, tradito dal rimbalzo, non è preciso.
Nella ripresa il Trani continua ad attaccare. L'unico tiro del Tricase si registra al 20': cros dalla sinistra, testa di Corvaglia, palla di poco a lato. Al 21' Amato calcia in diagonale dal vertice sinistro dell'area: la palla scivola sul fondo. Al 28' Medico, in tuffo, non trova la mira e manda fuori. Piscopo è una freccia sulla fascia destra, ma al 40' si dimostra poco preciso: la sfera finisce sull'esterno della rete. Al 43' ultima occasione: cross di Genco dalla destra, Cinquepalmi gira di testa sul fondo. Continua a non vincere la Fortis, al terzo pareggio consecutivo. Lo 0-0 serve solo al Tricase.

  Sabato 30 Gennaio 2010
TERLIZZI / C'è un Toro da matare
C'è il Taurisano sulla strada del Terlizzi che cerca di scalare altre posizioni in classifica dopo la bella vittoria sul difficile campo del Copertino. Per la gara di domani al "Comunale" mister Nicola Ragno deve rinunciare allo squalificato Roselli (due turni) ma recupera Ronzullo, Tenzone e Bonasia. Il tecnico molfettese mette i suoi in guardia: "Il Taurisano, delle formazioni di bassa classifica, è quella che fuori casa ha fatto meglio, vincendo tre volte. A dicembre si è rinforzato con Branà, Morelli, Antico. In avanti ha Foglia, un ottimo attaccante e Brigante, giocatore di qualità, capace di fare la differenza. L'ho allenato a Noci e lo conosco bene. E poi da quando c'è in panchina Favonio ha una sua fisionomia, tiene bene il campo". Poi chiama il pubblico: "La sua presenza è fondamentale, in alcune partite è stato determinante. Spero che ci sia sempre vicino, come fa anche in trasferta". Nel Taurisano assente per squalifica il difensore De Nuzzo.
La gara, valida per la 25^ giornata (ore 14,30) sarà arbitrata da Giorgio Basso di Taranto con gli assistenti Labellarte e Tosques di Foggia.

  Sabato 30 Gennaio 2010
LIBERTY / L'ostacolo Copertino
Nella settimana che ha sancito l’accesso alla finale regionale di Coppa Italia, il Liberty Molfetta chiude il primo mese del 2010 in casa contro il Copertino, squadra distante appena una lunghezza dalla zona play-off. La squadra si mister Castrignanò deve fare a meno dei difensori Andrea De Benedictis e De Braco, squalificati. Per il Liberty, invece, mancheranno l'attaccante Uva e i soliti infortunati che ormai da tempo affollano l’infermeria biancorossa, mentre rientrerà dalla squalifica Juan Pablo Suarez in attacco.
Fischio d’inizio alle 14.30. Arbitro Fabio Schirru di Nichelino (Torino), assistenti Bortoluzzi e Molignini di Brindisi.

  Mercoledì 27 Gennaio 2010
NOICATTARO / Panchina a Sauro Trillini
L'As Noicattaro calcio comunica di aver esonerato il tecnico Angelo Carella, con Vito Bitetto allenatore in seconda dimissionario. Ad entrambi ringraziamenti per l'impegno profuso e l'augurio delle migliori fortune professionali e non. Il nuovo tecnico sarà Sauro Trillini (nella foto). Mercato: tesserati la punta Massimo Manca e il centrocampista Nicola Strambelli dal Bari.
E in serata la società ha ufficializzato la rescissione del contratto con l'attaccante Federico Giampaolo, ringraziandolo per le doti umane e professionali messe al servizio della squadra in questi mesi.

SCHEDE

- Sauro Trillini, 52 anni il prossimo 3 luglio, di Ancona, in Puglia ha già allenato in tre città. A Martina (C1), Andria e nella passata stagione a Monopoli, dove fu esonerato in ottobre (pur con una buona classifica) e richiamato a gennaio dopo la parentesi Sciannimanico. Oggi pomeriggio ha diretto il suo primo allenamento in rossonero.
- Massimo Manca, attaccante, è nato a Monteroni di Lecce il 18 aprile 1977. Arriva dal Gela dove ha totalizzato 12 presenze e tre reti, una proprio al Noicattaro nel 3-0 dell'andata il 6 dicembre scorso. In Puglia ha già vestito le maglie di Martina, Andria e Casarano.
- Nicola Strambelli, esterno offensivo di centrocampo, mancino, è nato a Bari il 6 settembre 1988. Arriva in prestito dal Bari, via Taranto, dove aveva collezionato una sola presenza. Con i biancorossi ha esordito in B (20 presenze in due campionati); poi le esperienze ad Andria e Sorrento.

  Lunedì 25 Gennaio 2010
FORTIS TRANI / Un pari che non piace
MANDURIA-FORTIS TRANI 1-1

MANDURIA
: Negro, Calò, Dilonardo (1’ st Micca), Buono, Potì, Cocciolo, De Nicola (35’ st De Stratis), Troccoli (21’ st Nobile), Escobar, Rosciglione, Cimino.  A disp.: Pecoraro, Ferrara, Ratta, Manograssi. All. Bruno.
FORTIS TRANI: Perina, Cinquepalmi, Visconti, Millan, Amato, Sabini, Piscopo (23’ st Milzi), Montecasino, Pisani (15’ st Crisantemo), Medico, Ragno. A disp.: Orizzonte, Terrone, Genco, Fumai, Fabiano.  All. Pettinicchio.
ARBITRO: Mazzei di Brindisi.
RETI: 11’ pt aut. Buono, 30’ st Nobile.
NOTE: ammoniti: Montecasino, Medico (T). Espulso Visconti al 20' st per doppia ammonizione.
 
Dopo il pareggio raggiunto in extremis col Sogliano, il Trani manca ancora una volta l'appuntamento con la vittoria. Il pareggio in casa del Manduria (sul neutro di Laterza) allunga a 5 le lunghezze dal secondo posto.
Mister Pettinicchio è costretto a schierare Montecasino a centrocampo per sostituire Ciccio Latartara. Il tecnico tranese decide di dare spazio a Leo Ragno, decisivo nel match di giovedì scorso. La Fortis parte subito bene. Al 6' Sabini interviene su una punizione di Montecasino e spedisce di un soffio a lato. Dopo 5 minuti giunge il vantaggio: Piscopo (nella foto di Sergio Porcelli) effettua un tiro-cross rasoterra, sul pallone interviene in scivolata il difensore avversario Bruno che insacca nella propria rete. Al 29' Montecasino ci prova con un calcio piazzato: la palla si spegne di poco oltre la traversa. Più Trani che Manduria nel primo tempo.
Nella ripresa, il Trani si rilassa, cullandosi del risultato a proprio favore. Al 5' fa il suo esordio in maglia tranese il neo-arrivato Pietro Crisantemo: l'attaccante prende il posto di Pisani. Al 20' l'episodio che apre la strada al pareggio dei locali: Visconti atterra De Nicola e si prende il secondo giallo. Il Trani ci prova con una bomba di Montecasino, ma Negro si tuffa e devia in angolo. Il Manduria pareggia al 30': il cross è di Micca, il colpo di testa decisivo è firmato dall'uruguaiano Escobar. La Fortis tenta l'assalto finale, ma senza successo e vede allontanarsi di due lunghezze le battistrada Nardò (+7) e Liberty (+5) e avvicinarsi il Terlizzi, quarto a meno uno. E domenica dopo le due giornate di esilio e a porte chiuse si torna al "Comunale": arriva il pericolante Tricase.
Luigi Lupo

  Lunedì 25 Gennaio 2010
TERLIZZI / Roselli-gol: a -1 dal terzo posto
COPERTINO-TERLIZZI 0-1

COPERTINO: Di Candia, De Braco (12' st Palmisano), Calasso, Lillo (35' st Perrone), De Benedictis Andrea, Carrino, Mastria (12' st Calcagnile C.), Carlà, De Benedictis Angelo, Corallo, Cobian. All. Castrignanò.
TERLIZZI: Salerno, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Roselli (36' st Costantino), Cirigliano (28' st Papagni), Sangirardi, Capuozzo, Lanave (42' st Giglio), Manzari. All. Ragno.
ARBITRO: Aprea di Civitavecchia.
RETE: 23' pt Roselli.

Il Terlizzi si riscatta dopo la delusione per il pari interno infrasettimanale con il Locorotondo ed espugna il campo del Copertino, una delle pretendenti ai playoff. Decisiva la quinta rete in campionato di Nicola Roselli. Tre punti fondamentali nella corsa alle prime posizioni in classifica: la Fortis Trani, terza, è di nuovo ad un punto, mentre le battistrada Liberty e Nardò, anch'esse vittoriose, restano per ora un po' lontano (rispettivamente a +6 e a +8). Senza gli squalificati  Ronzullo e Tenzone e l'infortunato Bonasia (attacco virale), mister Ragno ridisegna la squadra: Roselli esterno sinistro di difesa, in mediana Sangirardi accanto a Menolascina e fiducia al giovane Lanave; in attacco il tridente Cirigliano-Manzari-Capuozzo. Considerando che Lanave è un trequartista, lo schieramento è ultraoffensivo.
Dopo un brivido al quarto d'ora (palo di bomber Angelo De Benedictis), si fa vedere Capuozzo su punizione al 20' con Di Candia super nella deviazione in angolo. Passano tre minuti e stavolta è Roselli ad incaricarsi dal calcio da fermo. La sua rasoiata mancina non dà scampo all'estremo di casa. E' il gol che vale la quinta vittoria in trasferta, seconda consecutiva (sempre in Salento), dodicesima complessiva. Sinora un 2010 più che positivo: 13 punti in sei gare (4 successi, un pari e una sconfitta).

(nella foto Roselli a destra, con Manzari a sinistra e al centro Di Donna del Castellana. Tutti e tre hanno giocato insieme nel Noicattaro conquistando la storica promozione in C2 nel 2006-07)

  Domenica 24 Gennaio 2010
ECCELLENZA / I GOL DELLA 7Ş DI RITORNO

LA 24ª GIORNATA, 7ª DI RITORNO (ORE 14.30)

 

Sogliano-Lucera (Mastrodonato di Molfetta) 2-2

42' Salinno, st 11' Salinno, r, 32' Zezza, 39' Melissano

Atletico Corato-Audace Cerignola (Pavone di Barletta) 0-2

31' Tarantino, st 39' Lasalandra

Atletico Tricase-Massafra (Paradies di Bari) 1-0

st 8' Ferrante (ribattuta sul rigore parato allo stesso)

Bisceglie-Toma Maglie (Pedarra di Foggia) 2-2

19' Biasco r, 40' Di Pinto, 46' Vetrugno, st 22' Di Pinto

Copertino-Terlizzi (Aprea di Civitavecchia) 0-1

23' Roselli

Manduria-Fortis Trani (campo neutro di Laterza; Mazzei di Brindisi) 1-1

11' Piscopo, st 30' Escobar

Real Altamura-Nardò (Marconi di Fermo) 0-3

21' Raponi, 22' N. De Benedictis, st 47' Moreno

Taurisano-Castellana (c.n. Maruggio; Guarini di Brindisi) 1-2

47' Frascati, st 10' Frascati aut, 15' Gogoni

Victoria Locorotondo-Liberty Molfetta (Basso di Taranto) 1-2

st 26' De Porras, 33' De Tommaso r, 49' De Porras


CLASSIFICA DOPO 23 GIORNATE

 

Nardò 52

Molfetta 50

Trani 45

Terlizzi 44

Castellana 40

Copertino 39

Lucera 37

Manduria 35

Sogliano, Bisceglie 34

Corato 31

Cerignola 26

Taurisano 23

Tricase 21

Massafra 17

Locorotondo, Maglie (-1) 16

Real Altamura (-3) 13

 

MARCATORI

 

Pisani (Trani) 15

Carminati (Lucera, 2r; al Manfredonia) 13

De Benedictis (Copertino, 1r), Di Rito (Nardò, 1r) 11; Manzari (Terlizzi, 2r), Di Pinto (Bisceglie, 2r) 10


  Venerdì 22 Gennaio 2010
FORTIS TRANI / Pari al fotofinish
FORTIS TRANI-SOGLIANO 1-1

FORTIS TRANI
: Perina, Cinquepalmi (29’ st Ragno), Renato (31’ pt Visconti), Millan, Amato, Sabini, Piscopo, Montecasino, Pisani, Medico, Genco (13’ st Fumai). A disp.: Orizzonte, Fabiano, Milzi, Rizzi.All. Pettinicchio.
SOGLIANO: Frassanito, Mita, Nuzzo, Lentini, Ricciato, Melissano, Cimarelli, Ciurlia, Manco (27’ st Della Bona), Mazzella (19’ st Zezza), Pighin (45’ st Giannotta). A disp.: Micheli, Sanseverino, Cavaliere, Montani. All. Levanto.
ARBITRO: Patrignani di Roma.
RETI: 22’ pt Pighin, 46’ st Ragno.
NOTE: ammoniti Pisani, Genco (T); Frassanito (S). Espulso al 25’ st Mita per doppia ammonizione.

Sul neutro di Martina Franca, la Fortis non va oltre il pareggio contro un Sogliano "ammazzagrandi". I salentini, infatti, passano in vantaggio e mantengono questo risultato per 90 minuti. Il gol arriva al 21', grazie a Pighin: l'attaccante riceve palla in area da Lentini e batte Perina. La risposta del Trani è in un colpo di testa di Pisani che spedisce la sfera sul fondo. Ricciato, al 30', tenta il gol del raddoppio salentino, ma deve fare i conti con i riflessi pronti di Perina. Al 35' Medico manda a lato con un pallonetto, poi lo stesso attaccante trova un passaggio perfetto per Genco: l'esterno, però, si fa respingere il tiro da Frassanito.
La ripresa vede il Trani sbilanciato in avanti alla ricerca del pari. Al 9' Medico in tuffo, su cross di Piscopo, non centra lo specchio della porta. Il neo-entrato Ragno (nella foto di Sergio Porcelli) sbaglia un gol già fatto al 36': servito da un tacco di Medico, il giovane tranese calcia tra le braccia del portiere. Portiere decisivo al 40' su una potente punizione di Fumai. Il pareggio giunge al 46': sponda di Sabini, Ragno si fa perdonare l'errore precedente e batte Frassanito con la complicità di un difensore ospite. Pareggio che soddisfa in parte i tranesi, ma allontana ancora di più il secondo posto.
Luigi Lupo

  Venerdì 22 Gennaio 2010
ECCELLENZA / Molfetta dimezza lo svantaggio

Nardò-Bisceglie 2-2

11’ Di Rito, 17’ Marini, 26’ Ruggiero, 37’ Bufi.

Trani – Sogliano 1-1

21’ Pighin; st 46’ Ragno

Terlizzi-Locorotondo 1-1

7’ Menolascina rig; st 25’ De Tommaso

Molfetta-Tricase 1-0

32’ Caselli

Lucera-Altamura 2-1

32’ Da Bellonio; st 17’ Quaresimale, 21’ Pietravalle

Maglie-Corato 2-3

12’ Cesareo, 13’ Porcelluzzi, 40’ Biasco rig; st 10’ Tommasi, 15’ Picciariello, rig

Castellana-Copertino 2-2

28’ Carlà; st 11’ Laporta, 25’ Abbrescia, 34’ Corallo

Cerignola-Taurisano 1-1

st 30’ Foglia rig, 46’ Grieco

Massafra-Manduria 0-2

st 4’ Micca, 19’ Potì, (27’ rigore sbagliato da Turi).


  Venerdì 22 Gennaio 2010
NOICATTARO / Tatò aspetta una mano
Assorbita la botta della pesante sconfitta al Flaminio, il Noicattaro punta a rifarsi con il Cassino nel match interno di domenica. La vigilia è stata caratterizzata dalle notizie sul fronte societario. Il presidente Enrico Tatò (nella foto) alla Gazzetta del Mezzogiorno conferma le voci di un possibile allargamento della società: "La trattativa è a buon punto. Non parliamo di un passaggio di quota ma di gente seria che entrerebbe in società per dare una mano". C'è un gruppo di imprenditori il cui referente è il professor universitario Giampiero Maci, ex amministratore del Casarano di Filograna. "Una persona seria e competente che non ha bisogno di presentazioni", la definisce Tatò. Se entreranno nuove risorse, nella prossima settimana ci saranno novità di mercato. Mister Carella ha chiesto un centrale difensivo e una punta. L'attaccante potrebbe essere Francesco Caracciolese che da diverse settimane si sta allenando con i rossoneri. In tal caso sarebbe rescisso il contratto con Giampaolo, che ha problemi fisici "ma che resta - dice Tatò - un grande uomo e un ottimo professionista".
Per la partita di domenica con il Cassino (reduce da due sconfitte consecutive e allontanatosi dalla zona play off) certa l'assenza in difesa del centrale Benni Lorusso, squalificato. Dopo il turno di stop tornano disponibili Coppola, Piano e Bartolo Lorusso. In attacco dovrebbe trovare spazio la coppia Doria-De Lorenzo, in quanto Ladogana e Salvati non solo al meglio.
La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Alfredo Fiamingo di Pisa, assistenti Pentangelo di Nocera Inf. e Di Vuolo di Castellammare di Stabia.


  Giovedì 21 Gennaio 2010
TERLIZZI / Sciupa col Locorotondo e impreca

TERLIZZI-LOCOROTONDO 1-1

TERLIZZI: Ferrara, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia (33' st Lanave), Ronzullo (21' st Sangirardi), Roselli, Capuozzo (42' st Cirigliano), Tenzone, Manzari. A disp: Sardella, Costantino, Giglio, Papagni. All. Ragno.

LOCOROTONDO: Loporchio, Liso, De Blasio, Tridente, Zaccaro, Pascullo, Vulpo, Cassano, Beltrame (22' st Barnaba, 35' st Serri), De Tommaso (46' st Buzzacchino), Laneve. All. Terracenere.

ARBITRO: De Santis di Lecce.

RETI: 13' pt Menolascina (r.); 19' st De Tommaso.

NOTE: giornata fredda e piovosa. Spettatori 300 circa. Ammoniti Ronzullo, Sangirardi, Manzari (T), Loporchio, Zaccaro e Pascullo (L). Espulso il tecnico del Locorotondo, Terracenere. Angoli: 6-1 per il Terlizzi. Recupero: 3' pt, 4' st.

Iniziamo dal finale: l'arrembaggio del Terlizzi al fortino del Locorotondo produce tre, quattro buone occasioni e due reclami per presunti falli da rigore. L'arbitro De Santis, leccese (che ne aveva già decretato uno nel primo tempo a favore dei rossoblu), sorvola. E nel dopo gara il presidente Salvatore d'Alesio spara a zero: “Certi rigori a noi non li danno, al Nardò sì e anche per casi meno evidenti. Non ci sto più ad essere preso per il c...”. E annuncia proteste forti nelle sedi competenti: “Chiederò di non mandarci più arbitri leccesi da qui alla fine del campionato”. D'Alesio è un fiume in piena: “E poi il signor arbitro deve spiegarmi perchè ha ammonito Ronzullo e Sangirardi, quest'ultimo appena entrato e guarda caso diffidato. Si sta sistematicamente verificando questo: ci ammoniscono i diffidati”.

Sin qui le proteste, dopo una partita che ha confermato l'idiosincrasia del Terlizzi con le medio-piccole. Anche se, va detto, il Locorotondo è meno piccolo di quanto dica la classifica che lo relega al penultimo posto. Pur con le diverse assenze a centrocampo (tanto che Tridente, un difensore, è costretto a giocare in mediana) dove c'è la bella sfida tra due registi di lungo corso: Menolascina-Cassano. In panchina i due protagonisti dell'andata: il mediano del Terlizzi, Sangirardi (segnò la doppietta che valse il 3-3 finale in rimonta) e l'attaccante dei locos, Serri (tripletta). Mister Ragno ritrova Manzari dopo la squalifica, in coppia con Capuozzo in attacco, Roselli affianca Menolascina in mezzo, Ronzullo e Tenzone occupano le fasce. Dall'altra parte, con Tridente davanti al tandem centrale Zaccaro-Pascullo la difesa spesso diventa a 5, all'estro di De Tommaso il compito di mettere in difficoltà la difesa di casa, supportato dal centravanti-boa Beltrame e degli agili under Vulpo e Laneve. La gara si mette subito bene per il Terlizzi: dopo un paio di tentativi da fuori di Ronzullo e Roselli, su una punizione di Menolascina (nella foto) l'arbitro vede un affossamento in area di Capuozzo da parte di Pascullo, rigore: lo trasforma lo stesso ex “cervello” del Terlizzi (settimo centro) che spiazza Loporchio. Chi si aspetta una partita tatticamente stravolta deve ricredersi. Il Locorotondo resta sulle sue, intasa il centrocampo, non concede spazi, osa poco: ha sui piedi di Barnaba (subentrato a Beltrame, distorsione alla caviglia) in contropiede la palla dell'1-1 ma il controllo è sciagurato e Salerno lo anticipa di piede. Poi è un diagonale di De Tommaso, da sinistra, a mettere i brividi. Si va al riposo dopo 45 minuti bruttini.

Ripresa più vivace nella prima parte, effervescente nel finale. Il tecnico del Locorotondo Terracenere esagera con le proteste (dopo aver già rischiato grosso nel primo tempo) e viene espulso dopo 7 minuti. I blaugrana della valle d'Itria si scoprono un po' e il Terlizzi (in bianco) prova ad affondare: al 12' Ronzullo assiste Manzari che spara su Loporchio da ottima posizione. E' ancora De Tommaso 2 minuti dopo a impensierire il Terlizzi (Salerno blocca). Poi è Capuozzo a provarci di sinistro con un tiro sotto la traversa deviato in angolo da Loporchio. Sugli sviluppi ancora il portiere ospite chiamato in causa: deve inarcarsi su una bella girata di testa di Manzari. Sembra che il Terlizzi sia vicino al raddoppio invece al 19' arriva una doccia più fredda di quanto non sia la già rigida temperatura: De Tommaso estrae dal cilindro una magia, il suo tiro a giro sul secondo palo sorprende Salerno. Di qui alla fine è un monologo terlizzese interrotto da un colpo di testa (alto) di Pascullo da due passi su un'uscita non irreprensibile di Salerno. Ci provano Roselli, Lanave e Tenzone (su cui Loporchio è super) da distanza ravvicinata. Due gli episodi dubbi: cross di Lanave, il pallone è toccato con un braccio da De Blasio. L'arbitro non vede o opta per l'involontarietà. Più netta, qualche minuto dopo, la strattonata su Rubini al centro dell'area. De Santis non fischia, il difensore improvvisatosi attaccante tira debolmente in caduta, parata facile di Loporchio, suo compagno di squadra al Liberty nella passata stagione. Dopo il triplice fischio, prima di entrare negli spogliatoi, nervosismo a fior di pelle: si accende un parapiglia con la panchina del Locorotondo. Michele Renda, preparatore dei portieri, viene colpito al naso e finisce a terra. Esce sangue dal naso. Viene soccorso e medicato, si rialza e torna negli spogliatoi. Tutto si chiarisce ma resta la gravità dell'episodio.

Soddisfazione in casa Locorotondo, rammarico per il Terlizzi che ferma la corsa di avvicinamento alle primissime posizioni e si prepara ad affrontare la delicata sfida playoff di domenica a Copertino senza gli squalificati Tenzone e Ronzullo.

La gara (ore 14,30) sarà diretta dall'arbitro laziale Flavio Aprea della sezione di Civitavecchia con gli assistenti Nardella e Pirro di Foggia.


  Lunedì 18 Gennaio 2010
TERLIZZI / Undicesima gioia nel segno di Tenzone
ATLETICO TRICASE - TERLIZZI 0-1

A. TRICASE: Cesari, Mastria, Lanotte (18' st Stefanelli), Calabrese, De Icco, Galante (8' st Citto), Striano, Manco, Ruberto (16' st Ferrante), Giannuzzi, Corvaglia. A disp: Fiorentino, Rizzo, Jonas, Raffaello, D'Urso. All. Ciullo.
TERLIZZI: Salerno, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Giglio (45' st Lanave), Ronzullo (31' st Papagni, Sangirardi, Capuozzo, Tenzone (45' st Roselli), Cirigliano. A disp: Lobasso, Sigrisi, Costantino, Zecchino. All. Ragno.
ARBITRO: Robusto di Foggia.
RETE: 15' st Tenzone.

L'ottavo centro stagionale di Alfredo Tenzone (nella foto) regala al Terlizzi l'undicesima vittoria stagionale, quarta esterna e terza in 4 gare del 2010 dopo quelle su Trani e Manduria. Tre punti che permettono di consolidare il quarto posto (sorpassato il Copertino) e di avvicinarsi al secondo posto: il Liberty ora è a +4 (rosicchiati quattro punti in due giornate), di mezzo c'è la Fortis (a +3).
La trasferta in casa del Tricase era particolarmente temuta ("vincere lì non è mai facile e poi Ciullo schiera sempre molto bene le sue squadre", aveva detto Ragno alla vigilia). Il Terlizzi l'ha superata pur non sciorinando la migliore prestazione. Ma altre volte aveva giocato bene raccogliendo poco o nulla. Quindi va bene così. Anche perché c'erano due assenze pesanti, per squalifica: quella dell'under Bonasia (sostituito da Giglio) sull'out sinistro di difesa e quella di bomber Manzari (al suo posto Cirigliano). E allora, a secco Capuozzo (5 gol in tre partite e mezzo), ci ha pensato mister fantasia Tenzone, al quarto d'ora della ripresa, a battere il portiere tricasino Cesari. Generoso il forcing finale dei padroni di casa che però non raccolgono frutti e incassano l'undicesima sconfitta (pur lamentandosi per alcune decisioni arbitrali).

  Lunedì 18 Gennaio 2010
FORTIS TRANI / Stavolta ci pensa Medico
FORTIS TRANI - LUCERA 1-0

F. TRANI: Perina, Cinquepalmi, Renato, Montecasino, Amato, Sabini, Piscopo, Latartara (11’ st Rizzi), Pisani, Medico (43’ st Fumai), Genco (9’ st Vittorio). All. Pettinicchio.
LUCERA: Curci, Mascia (9’ st Di Maggio), Di Gioia, Riontino (23’ st Pepe), Masturzo, Vacca, Bagot (9’ st Cannarozzi), Quaresimale, Carminati, Salinno, Da Bellonio. All. Zito.
ARBITRO: Berlinghieri di Crotone.

RETE: 34’ Medico.

Un successo per pochi (gli addetti ai lavori), ma che vale molto, moltissimo. Il secondo consecutivo per la Fortis Trani che gioca la prima delle due senza pubblico sul neutro del "San Sabino" di Canosa. E dove batte una delle protagoniste del campionato, il Lucera di mister Zito, solo nelle ultime settimane sganciatosi dalla zona playoff (anche se i tifosi non hanno voluto mancare, incitando la squadra dall'esterno dello stadio, come testimonia la foto di Sergio Porcelli). L'undici di Pettinicchio resta terzo ma guadagna due punti sul Liberty (secondo), ora avanti di una sola lunghezza, mentre il Nardò degli argentini (ne è arrivato un altro: Veron) continua a vincere con impressionante regolarità.
Dopo 11 minuti è Genco con un delizioso pallonetto a sfiorare il montante. Poi tocca a Piscopo rendersi pericoloso. Il gol è nell'aria e al 34' è Medico a realizzarlo su corner di Genco. Per l'attaccante brindisino quarta rete. Ancora l'accoppiata Genco-Medico a farsi notare sul finire di frazione. Nella ripresa è subito bomber Pisani a rendersi minaccioso sfruttando un errore della difesa lucerina: tiro debole. Il Lucera sfiora il pari al quarto d'ora con Carminati, il vice di Pisani nella classifica marcatori del torneo (13 reti): la sua conclusione si ferma sul palo. Sul ribaltamento stessa situazione: il tiro di Medico si stampa sul palo. Al 19' ci prova Di Gioia da fuori, Perina blocca. Ancora Medico in evidenza al 35': gran destro, Curci dice no. Recupero emozionante: dopo un batti e ribatti, sul palo s'infrangono le speranze di pareggio del Lucera (il tiro è del difensore centrale Vacca). E giovedì si torna in campo per la 23esima: il Trani giocherà ancora senza tifosi e in campo neutro (Ostuni o Fasano) con il Sogliano.
"Abbiamo disputato un ottimo primo tempo - dice il ds Vito Morisco - potevamo chiuderlo con due, tre gol. Nella ripresa loro hanno colpito due pali, noi uno, ma credo che il risultato sia giusto. Il Sogliano? Dobbiamo stare attenti, battendo nettamente il Massafra sono tornati in corsa. Sono a 6 punti dai playoff, non tanti considerando che mancano dodici giornate alla fine".

  Domenica 17 Gennaio 2010
ECCELLENZA / Nardò vince a Corato e allunga

LA 22ª GIORNATA

Taurisano-Toma Maglie 1-0 (pt 18’ Foglia)

Victoria Locorotondo-Castellana 1-2 (st 5’ Laporta, 10’ Abbrescia, 17’ De Tommaso, rigore)

Manduria – Liberty 0-0

Copertino – Cerignola 0-0

Fortis Trani-Lucera 1-0 (34’ Medico)

Sogliano-Massafra 5-2 (pt 1’ Pighin, 24’ Mazzella, 31’ Rizzo, st 15’ Mortari, rigore, 21 Scippo, 40’ Manco, 45’ Cimarelli)

Atletico Corato-Nardò 2-3 (pt 10’ Montaldi, 41’ Picciariello, 45’ Veron, rigore, st 20’ Cesareo, 30’ Irace)

Bisceglie-Real Altamura 0-0

Atletico Tricase-Terlizzi 0-1 (st 2’ Tenzone)


  Domenica 17 Gennaio 2010
LIBERTY / L'ira di Belviso

MANDURIA – LIBERTY MOLFETTA 0-0

MANDURIA: Negro, Ancona, Calò, Ferrara, Potì, Cocciolo, Cimino, Amadu (33’ st Troccoli), De Nicola Nobile (11’ st Escobar), Micca (40’ st Manograssi). All. Bruno.

MOLFETTA: Sakho, Cataldo (17’ pt Visceglia), Iurlo, Menga, Zaccaro, Ingtosso, Monticelli, Carlucci, De Porras (33’ st Uva), Loseto (25’ pt Frisenda), Suarez. A disp. Vianci, Carteni, De Cristofaro, Djallo. All. Del Rosso.

ARBITRO: Asquino di Venosa.

NOTE: partita giocata a Putignano, in campo neutro, per la squalifica del Dimitri di Manduria. Espulso al 46’ st Suarez. Ammoniti De Nicola, Ancona, Zaccaro, Suarez, Ingrosso, Nobile.


  Martedì 12 Gennaio 2010
ECCELLENZA / A Castellana il pareggia pace solo al Tricase

CASTELLANA – ATLETICO TRICASE 1-1

CASTELLANA: Laguardia, Spinelli (18’ st Luceri), Frascati, Abbrescia, Mastellone (1’ st Speciale), Vatalaro, Fumarola, Laporta, Gogoni, Testone, Zonno (1’ st Ippolito). A disp. Petruzzelli, Gentile, Primavera, Gatti. All. De Luca
TRICASE: Cesari, Mastria, Lanotte, Calabrese, Galante, Rizzo, Stefanelli (19’ st Mitri), Manco, Ruberto (36’ st Citto), Giannuzzi, Corvaglia. A disp. Fiorentino, Rizzo, Raffaello, Durso, Ciardo. All. Ciullo.
ARBITRO: Dibenedetto di Barletta - ASSISTENTI: Antonacci e Ieva di Barletta
RETI: pt 34’ Ruberto; st

NOTE: ammoniti Vatalaro, Abbrescia, Speciale, Galante, Mastria.

Decisivo ancora una volta Leonardo Testone, che segna la seconda rete in due gare e determina il pareggio in una partita che vede una prestazione meno brillante rispetto alle precedenti giornate dei nerostellati, apparsi un po' provati a seguito delle tre gare disputate negli ultimi giorni.

De Luca schiera il 3-4-3 in fase di possesso che diventa un 5-4-1 in fase difensiva: Laguardia tra i pali, Spinelli, Vatalaro, difensore centrale al posto dello squalificato Didonna, e Frascati in difesa, Fumarola, Abbrescia, Testone e capitan Mastellone a centrocampo , in attacco Zonno e Laporta dietro Gogoni.
Partita un po’ nervosa, con il Tricase bisognoso di fare punti. Primo tempo privo di grandi emozioni, le poche incursioni in area avversaria per parte non sono pericolose per le rispettive difese.  L’unica azione rilevante del primo tempo è quella del goal al 34’, realizzato a seguito di un'azione confusa in area, nata da una punizione  battuta da centrocampo, che vede Ruberto sotto porta trovare la via del gol del 1-0.
Nella ripresa De Luca schiera in campo Speciale e Ippolito al posto di Mastellone e Zonno, passando al modulo 4-4-2 con in difesa Vatalaro, Ippolito, Frascati e Spinelli, a centrocampo Laporta, Testone, Speciale e Fumarola, in attacco Abbrescia e Gogoni. Al 10’ uno-due tra Abbrescia e Gogoni, il brasiliano di petto fa da sponda al centrocampista locale, che prova il tiro, parato però da Cesari. Un minuto dopo Laporta, a seguito di un'azione solitaria da centrocampo, prova il tiro dal limite, ma il pallone finisce di poco alto sulla traversa. Al 18’ Entra Luceri per Spinelli, che prende il posto sulla fascia di Fumarola indietreggiato a fare il terzino, e Testone passa in attacco al fianco di Gogoni. Al 39’ il brasiliano si avventa verso la porta, è solo contro due difensori che lo chiudono in area commettendo fallo, per l’arbitro è rigore, il primo a favore in campionato per il Castellana. Sul dischetto va Testone che batte Cesari e pareggia segnando il suo terzo goal stagionale, secondo consecutivo dopo  Manduria. Al 45’ ultima azione per il Castellana: Testone alza il pallone in area verso Abbrescia, che prova il pallonetto da dentro l’area di rigore, ma il tiro finisce di poco fuori.
Si conclude così l'intensa settimana per il Castellana che guadagna 7 punti nelle tre partite giocate tra le prime due domeniche dell’anno, portandosi a quota 33 in classifica, a pari merito con il Lucera. (g.i. – comunicato stampa dell’ASD CAstellana)

  Lunedì 11 Gennaio 2010
TERLIZZI / Attacco scatenato: 5 gol al Manduria
TERLIZZI-MANDURIA 5-0

TERLIZZI: Salerno, Pappapicco, Rubini, Sangirardi, Tangorra, Bonasia, Ronzullo (1' st Papagni), Roselli (19' st Lanave), Capuozzo (12' st Cirigliano), Tenzone, Manzari. All. Ragno.

MANDURIA: Pecoraro, Calò (1' st Nobile), Papa, Buono, Potì, Rosciglione, De Nicola, Cocciolo (1' st Ancora), Escobar (1' st Manograssi), Cimino, Coccioli. All. Bruno.
ARBITRO: Comes di Lecce.
RETI: 20' pt Capuozzo, 25' Capuozzo, 31' Manzari, 42' Manzari; 24' st Tenzone.

Il festival del gol coincide con il ritorno alla vittoria del Terlizzi dopo la Befana amara di Sogliano. Ne fa le spese il Manduria che torna a casa con cinque gol al passivo. Scatenati gli attaccanti terlizzesi. Doppiette per Capuozzo (e sono cinque in quattro gare) e Manzari (che raggiunge quota 10) e quinta rete di Tenzone (che sale a quota 7). Partita messa in ghiaccio già nel primo tempo (4-0), dopo che nei minuti iniziali gli jonici si erano resi minacciosi con due tiri da fuori. Un successo che consente al Terlizzi di riacciuffare il Copertino al quarto posto e di recuperare due punti sul Liberty.

  Domenica 10 Gennaio 2010
IL CONSULENTE DEL PALLONE

Associazione Sportiva Liberty Molfetta srl Questa è da qualche settimana la denominazione del club biancorosso ai vertici dell’ Eccellenza pugliese. L’assetto societario cambia ma solo sulla carta, in quanto lo staff dirigenziale resta costituito dai protagonisti già noti del ritorno del calcio molfettese. Nicola Canonico, assieme al padre Emanuele e al dott. D’Ambrosio (nella foto), sarà componente del Consiglio di Amministrazione (CdA) del sodalizio libertino. Vincenzo Milillo e Emanuele Belviso sono confermati ovviamente nei rispettivi ruoli di Direttore sportivo e Direttore dell’Area tecnica l’altro, così come confermato è il Direttore generale Pasquale Di Rella. (dal sito ufficiale del Liberty Molfetta)

 


  Domenica 10 Gennaio 2010
ECCELLENZA / Sogliano, pareggio e polemiche

  Domenica 10 Gennaio 2010
MOLFETTA / Due (o tre) gialli nel finale

LIBERTY MOLFETTA – STEFANIZZI SOGLIANO 0-0

STEFANIZZI SOGLIANO: Micheli, Ricciato, Nuzzo, Cimarelli, Della Bona, Melissano, Ciurlia, Spagna, Pighin (18’ st Mortari), Mazzella (27’ st Manco). A disp. Frassanito, Mita, Cavaliere, Sanseverino, Patruno. All. Levanto.

LIBERTY MOLFETTA: Affinito, Chiapparino, Visceglia (1’ st Djallo), Menga, Paris, Bennardo, Ingrosso, Parente, De Porras (17’ st Uva), Loseto (30’ st Frisenda), Suarez. A disp. Sakho, Zaccaro, Carlucci, Monticelli. All. Del Rosso.

ARBITRO: Buonocore di Nola.

NOTE: giornata di sole, cinquecento spettatori circa. Espulsi Paris al 30’ st per comportamento antisportivo in area di rigore avversaria e Parente per proteste dopo la fine della partita. Ammoniti Bennardo e Parente per il Molfetta, Della Bona, Nuzzo e Cimarelli del Sogliano. Calci d'angolo 4-1 per il Molfetta. Recuperi 5'+5'+3'

 

 

 

 


  Domenica 10 Gennaio 2010
FORTIS TRANI / Pisani torna bum bum
MASSAFRA-FORTIS TRANI 1-2

MASSAFRA: Minno, Luccarelli, Russo, Caccavale (44' st Liuzzi), Zangla, Lopetuso, Chimento (32' st Dragone), Salvia, Scippo, Tondo, Turi. All. Marangio.
F. TRANI: Perina, Renato (30' st Fabiano), Visconti, Millan, Amato, Sabini, Piscopo, Latartara, Pisani, Medico (16' st Fumai), Vittorio (1' st Genco). All. Pettinicchio.
RETI: 24' pt Scippo; 23' e 38' st Pisani.

Nel giorno in cui viene ufficializzato l'arrivo dell'attaccante Francesco Caracciolese (reduce dalla non brillante e breve esperienza al Liberty), Pisani torna al gol e la Fortis Trani a vincere dopo due sconfitte consecutive. Lo fa, in rimonta, sul campo del Massafra sulla cui panchina debutta Marangiio. Tre punti per rosicchiarne due al Liberty, fermato in casa dal Sogliano.
E' il Trani a rendersi subito minaccioso con una punizione di Latartara respinta da Minno. Poi un diagonale di Chimento finisce sul fondo. Ancora Minno protagonista al 20', respingendo di piede un sinistro di Piscopo. Sembra che il Trani possa passare e invece è il Massafra a segnare con Scippo. Al 28' Pisani inizia a fare le prove generali del gol ma il suo tiro si spegne sull'esterno della rete. Il Massafra nella ripresa manca il colpo del ko con Scippo che sbaglia solo davanti a Perina e viene punito una prima volta al 23' e una seconda al 39' dal bomber tranese che nella prima occasione sfrutta un regalo ritardo di Natale del difensore Lopetuso. L'attaccante campano scatta così a quota 15 nella classsifica marcatori, staccando il lucerino Carminati. Tra i suoi due gol al minuto 28 traversa di Tondo con un gran tiro da fuori. Il Trani pareggia il conto dei pali nel recupero con Pisani, ma quel che più conta ottiene la 12esima vittoria, sesta esterna, che consente di restare a 5 punti dalla capolista Nardò.

  Venerdì 08 Gennaio 2010
TERLIZZI / Parola d'ordine: ''Rialzarsi''
L'ordine è perentorio: "Restiamo tranquilli e rialziamoci subito". Arriva da Nicola Ragno, comandante della nave-Terlizzi trovatasi improvvisamente in cattive acque a Sogliano dopo che le acque si erano calmate e il navigar era tornato dolce grazie ai tre punti con il Trani, altra corazzata del campionato. Certo è che il commento dopo la trasferta nella citta cavouriana èunanime: "Non si possono perdere certe partite così". Una sconfitta, quella di Sogliano, maturata in modo incredibile dopo che oltre settanta minuti Manzari e compagni avevano dato l’impressione di poter portare a casa i tre punti. “Avevamo la gara in pugno, pur non giocando una grande prova - dice mister Ragno - purtroppo l’espulsione di Menolascina ci ha privato di un elemento fondamentale, quello che ci dà equilibrio. Espulsione poi assolutamente incomprensibile: lui e Lentini si sono mandati a quel paese, ma se si dovessero espellere tutti i giocatori che in campo hanno diverbi le partite non finirebbero più. Poi Mortari si è inventato quel gol che ci ha un po’ tagliato le gambe e ha ridato a loro entusiasmo. E di lì a pochi minuti abbiamo subìto il raddoppio”. Non si dà pace neanche il direttore sportivo Gianluca Frascati: “Non ci sono parole per questa sconfitta, tre punti sarebbero stati fondamentali considerando anche i risultati delle dirette concorrenti. Un’occasione sprecata, c’è ancora tempo per recuperare, a patto però di non incorrere in altre giornate come questa”. Tre battute d’arresto negli ultimi cinque turni, eppure la bella vittoria sulla Fortis Trani aveva restituito morale. “Dobbiamo stare tranquilli e non scoraggiarci - aggiunge il tecnico - il primo posto ora può apparire lontano ma con Liberty e Nardò abbiamo dimostrato, pur perdendo, di non essere inferiori. E comunque dobbiamo lottare sino alla fine per arrivare più in alto possibile: in chiave playoff è importante il piazzamento”.
Rialzarsi, ovviamente, significa battere il Manduria formazione che, malgrado le dichiarazioni della vigilia, non ha abbandonato l'idea di inserirsi nella lotta playoff (il Terlizzi, quinto, è lontano solo 4 punti).
Quanto alla formazione, bisogna fronteggiare la squalifica di Menolascina: in mezzo dovrebbero esserci Sangirardi e Roselli, con Ronzullo e Tenzone esterni. A meno che Ragno non decida di affidarsi all'ultimo arrivato, il centrocampista Davide Papagni, 34 anni, barlettano (nella foto con la maglia dello Sporting Genzano, la formazione lucana dalla quale proviene). In tal caso Roselli sarebbe l'esterno di destra e panchina per Ronzullo. All'andata finì 1-1: De Nicola per gli jonici, pari di Manzari su rigore.
La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Alessandro Comes di Lecce con gli assistenti Papagna e Pirro di Foggia.

  Venerdì 08 Gennaio 2010
LIBERTY / Col Sogliano senza Sisalli
Grazie ad 11 turni di imbattibilità (7 vittorie e 4 pareggi) il Liberty ha coronato l’inseguimento alla vetta, tornando al primo posto. Nardò agganciato in testa con i tre punti conquistati nel derbissimo di Trani, nel giorno dell’Epifania. “E’ stata una sfida tra due squadre degne dell’alta classifica - dice il direttore tecnico del Liberty, Emanuele Belviso (nella foto) - noi l’abbiamo spuntata grazie ad una panchina più lunga”. Certo è che con Sisalli il Liberty ha fatto un bel salto di qualità: “Ma non tralascerei Ingrosso, un signor giocatore che non ha caso ha calcato i campi dela serie A. Sisalli ci ha dato qualcosa in più anche in fase realizzativa”, (l’esterno siciliano è già andato a segno due volte). Peccato per l’infortunio, che lo costringerà ad una settimana di stop, dunque a saltare le prossime due gare. Proprio in questo mese che per il Liberty è denso di impegni: giovedì è in programma l’andata della semifinale di Coppa Italia con il Corato. “Ma non dobbiamo preoccuparci - sostiene Belviso - abbiamo una rosa ampia ora che sono arrivati anche De Porras e il senegalese Diallo”. Quest'ultimo, classe '91, è stato prelevato in comproprietà dal Ravenna (Lega Pro). E non è escluso possa essere lanciato tra i titolari da mister Del Rosso nella gara di domenica al "Poli" con il Sogliano, rilanciato dalla vittoria sul Terlizzi: “Guai a pensare che possa essere una partita facile, per vincere i campionati non basta essere bravi negli scontri diretti, non bisogna perdere punti con le piccole o presunte tali - aggiunge il direttore tecnico - per quanto riguarda la vittoria finale noi e Nardò ora siamo più avanti ma non darei per spacciato il Terlizzi. Conoscendo mister Ragno, non mollerà tanto facilmente”.
A parte Sisalli, tutti disponibili per il match di domenica che sarà arbitrato da Piero Rapacciuolo di Benevento con gli assistenti Labellarte e Bonavita di Foggia. All'andata decise un gol di Caracciolese, uno dei pochi momenti felici nella breve esperienza dell'attaccante barese svincolatosi nelle scorse settimane.

  Giovedì 07 Gennaio 2010
TERLIZZI / A Sogliano dallo 0-1 al 2-1 in 7'
SOGLIANO-TERLIZZI 2-1

SOGLIANO: Micheli, Ricciato, Sanseverino (9' st Cavaliere), Lentini, Della Bona, Melissano, Giannotta (1'st Mortari), Ciurlia, Spagna, Mazzella (18' st Manco), Nuzzo. All. Levanto.
TERLIZZI: Sardella, Pappapicco, Rubini (45' st Sigrisi), Menolascina, Tangorra, Bonasia, Roselli, Sangirardi (41' st Lanave), Capuozzo (20' st Cirigliano), Tenzone, Manzari. All. Ragno.
ARBITRO: Scatigna di Taranto.
RETI: 20' pt Tenzone; 32' st Mortari, 39' Spagna.
NOTE: al 26' st espulsi Lentini e Menolascina.

Inattesa battuta d'arresto per il Terlizzi sul sintetico di Sogliano. Inattesa perché i rossoblù erano reduci dalla bella vittoria sul Trani e perché i salentini attraversavano un periodo opaco (due sole vittorie nelle ultime dieci giornate con le ultime della classe Maglie e Real Altamura). Inattesa anche per come si era incanalata la partita dopo il primo tempo e in particolare dopo la rete del vantaggio siglata da Tenzone (perfetto lo schema su punizione con Menolascina e gran fendente sul secondo palo): per il fantasista barese (nella foto) è il sesto centro.
A scombussolare la partita, a metà ripresa, la misteriosa doppia espulsione Menolascina-Lentini: prima di battere una punizione a metà campo in suo favore il regista terlizzese (che tornava dopo la squalifica e che ora se ne beccherà un'altra) viene mandato negli spogliatoi, insieme al collega salentino. Cosa avrà visto (o sentito) l'arbitro? Fatto sta che il Terlizzi perde sicurezza e il Sogliano ne approfitta: prima pareggiando con una prodezza balistica di Mortari (al rientro dopo una lunga assenza) e poi con un colpo di testa dell'under Spagna ottimamente assistito da Manco (in campo da pochi minuti). Due gol in sette minuti che costano al Terlizzi la quarta sconfitta
complessiva (terza nelle ultime cinque giornate) e che lo portano a meno 8 dalla vetta, ma soprattutto ad avere solo due punti di vantaggio sulla sesta piazza occupata da Castellana e Lucera.
E domenica al "Comunale" arriva il Manduria, a meno 4 dal Terlizzi e quindi in pena corsa per un posto nei playoff.

  Mercoledì 06 Gennaio 2010
ECCELLENZA / Molfetta, le parole di Ingrosso e Del Rosso

  Mercoledì 06 Gennaio 2010
ECCELLENZA / I pronostici di Angelo Carrano

  Mercoledì 06 Gennaio 2010
ECCELLENZA / Risultati e gol dell'Epifania

LA 20ª GIORNATA, 3ª DI RITORNO(14.30)

 

 

Copertino-Nardò (si gioca alle 15.30; arbitro Leone di Salerno) 1-1

pt 28' Corallo, st 34' Montaldi (rigore sbagliato dal Copertino sullo 0-0) 

 

Fortis Trani-Liberty Molfetta (Prontera di Bologna) 1-3

pt 22' Sisalli,  st 6' Chiapparino auto, 25' Loseto, 43' Suarez. 

 

Stefanizzi Sogliano-Terlizzi (Scatigna di Taranto) 2-1

 pt 13' Tenzone, st 30' Mortari, 43' Spagna

 

Corato-Bisceglie (Guarini di Brindisi) 1-1

pt 33' Di Bitetto, st 31' Di Domenico rig

 

Atletico Tricase-Audace Cerignola (Gregorio di Bari) 1-0 

pt 5' Corvaglia

 

Manduria-Castellana (Acquafredda di Molfetta)

pt 1' Testone 

 

Massafra-Lucera (Gironda di Bari)

pt 25' Bagot, 35' Salvia 

 

Taurisano-Real Altamura (a Francavilla, senza pubblico; Pavone di Barletta) 3-1

pt 15' Proscia, st 20' Brigante rig, 32' Morello, 45' Brigante (espulsi per l'Altamura Proscia in occasione del rigore, poi Porro e Soto)

 

Victoria Locorotondo-Toma Maglie (Laudato di Taranto) 5-0

pt 2' Cassano, 49' Beltrame, st 2' Buzzacchino, 8' Cassano, 24' Beltrame (espulso al 26' pt Vetrugno)

 

 

 

LA CLASSIFICA DOPO 20 GIORNATE

 

 

Nardò, Molfetta 42

Trani, Copertino 37

Terlizzi 34

Lucera, Castellana 32

Manduria, Bisceglie 30 

Sogliano 28

Corato 27

Corato 27

Taurisano 19

Cerignola 18

Massafra, Tricase 17

Locorotondo 15

Maglie (-1) 12

Altamura (-3) 11.

LA CLASSIFICA MARCATORI

Pisani (Trani), Carminati (Lucera) 13; De Benedictis (Copertino) 11; Di Rito (Nardò) 10.

 

 


  Mercoledì 06 Gennaio 2010
ECCELLENZA / Trani-Molfetta, un match da serie D

FORTIS TRANI – LIBERTY MOLFETTA 1-3

TRANI: Perina, Cinquepalmi (4’ st Ragno), Visconti, Millan, Rizzi (36’ st Genco), Sabini, PIscopo, Montecasino, Pisani, Medico, Vittorio (26’ st Fumai).

MOLFETTA: Affinito, Chiapparino, Ingrosso, Menga, Paris, Bennardo, Caselli (9’ st Visceglia), Parente, Suarez, Loseto (28’ st Carlucci), Sisalli (33’ pt De Porras).

ARBITRO: Prontera di Bologna.

RETI: pt 22’ Sisalli; st 6’ aut. Chiapparino, 22’ Loseto, 43’ Suarez.

NOTE: giornata fresca, terreno allentato, un migliaio di spettatori, di cui 250 tifosi organizzati da Molfetta. Espulso Montecasino  al 48’ st per fallo da tergo. Ammoniti Piscopo, Paris, Parente, Bennardo, Affinito. Calci d’angolo 5-3 per il Trani. Recuperi 5’+4’.


  Mercoledì 06 Gennaio 2010
ECCELLENZA / Speciale derby

  Martedì 05 Gennaio 2010
FORTIS TRANI / Tre punti (o carbone) nella calza?

TERLIZZI – FORTIS TRANI 2-1


TERLIZZI: Sardella, Pappapicco, Rubini, Sangirardi, Tangorra, Bonasia (36’ st Lanave), Ronzullo, Roselli, Capuozzo (42’ st Cirigliano), Tenzone, Manzari. All. Ragno.
FORTIS TRANI: Perina, Cinqueplami, Visconti, Millan, Amato, Sabini, Piscopo (28’ st Montecasino), Latartara, Pisani, Fumai (16’ st Medico), Genco (26’ st Rizzi). All. Pettinicchio.
ARBITRO: Mancini di Fermo.
RETI: pt 28' Capuozzo; st 5' rig Latartara, 34' Capuozzo.
NOTE
: espulso al 21’ st Amato per doppia ammozione.


Una doppietta di Capuozzo decide il big match di Terlizzi. Per il Trani, imbattuto da otto giornate, la quarta sconfitta. Inutile il gol su rigore di Latartara che aveva firmato il provvisorio 1-1. Poi l'espulsione di Amato a metà ripresa e la prodezza del centravanti terlizzese. E per la Fortis, domani, giorno dell'Epifania (ore 14,30), altro big match al Comunale con il Liberty, seconda forza del torneo e che nel turno precedente ha superato la Fortis. 

A TU PER TU CON... - Non era mai caduto così in basso, calcisticamente parlando. Ma Francesco “Ciccio” Latartara (nella foto di Sergio Porcelli) non considera Trani un declassamento. Non lo è giocare nell'Eccellenza pugliese di quest'anno. L'Eccellenza, la categoria che non aveva mai affrontato. “Anzi, sono onorato di vestire la maglia del Trani, una piazza che merita palcoscenici più importanti – dice il 35enne centrocampista tarantino – qui c'è una tifoseria passionale, che ci segue ovunque, che applaude quando c'è da applaudire e fischia quando c'è fa fischiare. E c'è una società organizzata e che non ci fa mancare nulla. Eppoi Trani è bellissima, si vive bene”.

E' arrivato nella città della splendida cattedrale sul mare da Grottaglie, serie D. Quella serie D vinta ben sei volte in giro per l'Italia, dalla Campania alla Sardegna, dal Lazio al Piemonte e alla Basilicata. E alla Puglia, dove oltre a Grottaglie, ha vestito le maglie di Taranto, Tricase, Brindisi, Manfredonia e ora Trani. Domenica a Terlizzi ha segnato il suo quarto centro, terzo dal dischetto, secondo consecutivo dopo quello dell'1-1 con il Castellana prima della pausa natalizia. Ma non è bastato ad evitare la sconfitta, la quarta. “Nel primo tempo non abbiamo giocato da Trani, ci siamo troppo preoccupati del Terlizzi e non ci siamo espressi secondo le nostre possibilità – spiega Latartara – nella ripresa siamo scesi in campo con un piglio diverso e abbiamo subito riacciuffato il pari. Poi abbiamo avuto anche l'occasione del raddoppio con Piscopo ma nel nostro momento migliore siamo rimasti in dieci per l'espulsione di Amato. In inferiorità numerica la gara si è complicata e Capuozzo si è letteralmente inventato il gol partita”. Così, dopo sette vittorie di fila, un punto in due gare. Ripercussioni sul morale della squadra? “E' chiaro che non fa piacere scivolare dal primo al terzo posto in due giornate – risponde Latartara – ma dobbiamo avere la forza per rialzarci come è avvenuto a inizio stagione quando le cose non andavano bene”. Insomma, servirà il miglior Trani per avere la meglio del Liberty di Bennardo e Carteni (compagni di squadra di Latartara a Grottaglie), contro cui la Fortis dovrà fare a meno del difensore Amato, squalificato: “Una grande squadra, con giocatori di categoria superiore – dice Latartara dei molfettesi – credo che per la vittoria finale ce la vedremo con loro e il Nardò, la squadra che mi ha impressionato di più. Terlizzi e Copertino sono le mine vaganti, le outsider di un campionato difficilissimo”. Ma come si fa a spuntarla, detto da uno che di campionati vinti se ne intende? “Con l'umiltà e la voglia di vincere, le armi che fanno la differenza a parità di valori tecnici”.

 


  Martedì 05 Gennaio 2010
TRANI / Un calendario per l'Antoniano

Sport e fotografia a Trani fanno rima con solidarietà. E’ questo lo spirito dell’incontro programmato per giovedì 7 gennaio, con inizio alle 18,30 presso l’Istituto Antoniano Femminile di Trani. Nel corso della serata, infatti, il fotografo tranese Sergio Porcelli donerà alle suore che gestiscono l’istituto un televisore di ultima generazione acquistato con i proventi della vendita del calendario 2010 realizzato in collaborazione con la Fortis Trani e la Tifoseria Organizzata Tranese.

E alla cerimonia di consegna saranno presenti proprio alcuni giocatori della formazione tranese e una delegazione di tifosi per la gioia dei bambini presenti nell’Istituto di accoglienza che potranno così incontrare i propri beniamini.

Le cento copie realizzate del calendario saranno messe in vendita al prezzo di 5 euro nei prossimi giorni in alcuni punti vendita e nei club organizzati .

“Attualmente presso l’Istituto Antoniano, annesso alla chiesa di Sant’Antonio – spiega la Madre Superiora, Lisa Fineo che da circa due anni dirige la struttura tranese – sono attive due sezioni: la comunità educativa “Madre Nazarena Majone” che si occupa di accoglienza e assistenza di bambini e bambine tra i 3 ed i 21 anni e la Casa mamma e bambino “Madre Carmela D’Amore” che si occupa di accoglienza ed assistenza di madri con figli”. “Nella prima sezione – aggiunge Madre Lisa – oggi sono presenti 12 bambini. Nella seconda ci sono 5 mamme e 8 loro figli”.

Quella dell’Antoniano a Trani è una presenza straordinaria che ha permesso di assistere migliaia di bambini nel corso di un secolo di attività. Proprio quest’anno, infatti, ricorrono i 100 anni esatti di presenza del primo nucleo dell’Ordine delle Figlie del Divino Zelo che Sant’Annibale Maria di Francia fondò alla fine del XIX secolo. La prima sede, costituita nel 1910, si trovava in via Beltrani, a ridosso del centro storico della città. Poi, a partire dal 1951, quando venne edificata la chiesa di Sant’Antonio, l’Istituto si trasferì nel plesso annesso all’edificio di culto in corso Vittorio Emanuele II.

L’appuntamento del 7 gennaio, dunque, sarà l’ennesima testimonianza dell’affetto con cui i tranesi guardano all’opera meritoria della comunità di Sant’Antonio. E la donazione di Sergio Porcelli, in collaborazione con la Fortis Trani e il tifo organizzato, sarà certamente molto gradita specialmente dai più piccoli ospiti della struttura.


  Lunedì 04 Gennaio 2010
ECCELLENZA / Castellana sempre più rivelazone

ASD CASTELLANA – A. STEFANIZZI SOGLIANO 2-1

CASTELLANA: Laguardia, Fumarola, Frascati, Speciale, Didonna, Vatalaro (37’ st Mastellone), Zonno (28’ st Luceri), Laporta, Primavera (13’ st Ippolito), Testone, Gogoni. A disp. Petruzzelli, Gentile, Labellarte, Gatti. All. De Luca.
SOGLIANO: Micheli, Ricciato, Nuzzo, Lentini, Della Bona, Melissano, Giannotta (37’ st Cavaliere), Ciurlia, Spagna, Cimarelli, Pighin. A disp. Frassanito, Mita, Sanseverino, Patruno, Manco, Mortari. All. Levanto.
ARBITRO: Binetti di Barletta. ASSISTENTI: Vico e Lombardi di Barletta
NOTE: espulsi al 42’ st Laguardia e Cimarelli per reciproche scorrettezze. Ammoniti Didonna, Ippolito, Laporta e Nuzzo.
RETI: st. 15’ Melissano, 18’ Zonno, 27’ Fumarola.

CASTELLANA GROTTE - Ancora una prova di cuore per il Castellana, e ancora una sfida da batticuore fino all’ultimo minuto, che, dopo il risultato tenuto sul 1-1 a Trani in 9 contro 11, vede la squadra allenata da Claudio De Luca salvare il vantaggio ottenuto nonostante la clamorosa espulsione del portiere Laguardia: a causa dei cambi esauriti è sostituto negli ultimi 5’ di gioco dal centrocampista Mastellone.
Il Castellana scende in campo con Laguardia tra i pali, difesa a quattro con Fumarola, a cui si deve la rete del vantaggio, Frascati, Didonna e Vatalaro, a centrocampo Zonno, autore del primo gol della formazione di casa, Testone, Speciale, che sostituisce lo squalificato Abbrescia, e capitan Laporta, in attacco Primavera e Gogoni. In panchina Labellarte, neo acquisto della società di Giuseppe Pellegrino, attaccante classe ’91 proveniente dall’Altamura.
Primo tempo privo di emozioni. Le squadre restano ferme a centrocampo, l’unica azione degna d nota all’11’, quando Spagna di testa colpisce bene sul cross di Nuzzo, ma Laguardia sventa.
Ricco di azioni il secondo tempo. Al 15’ Laguardia intercetta all’ultimo momento la punizione centrale da 25 mt di Melissano, ma il tiro troppo forte termina in rete. Il Sogliano passa in vantaggio. Il pareggio del Castellana arriva solo dopo 3’ grazie ad un'azione personale di Laporta. Sulla fascia dribbla 4 giocatori, arriva in area e mette in mezzo per Zonno, che segna il suo 4° gol stagionale. Al 27’ la formazione nerostellata passa in vantaggio: punizione battuta da Testone sulla destra, il pallone attraversa tutta l’area, arriva sui piedi di Fumarola che sotto porta segna. Al 42’ il colpo di scena, i giocatori del Sogliano aggrediscono il portiere castellanese Laguardia, reo di essere finito addosso ad alcuni degli avversari durante una parata. La disputa porta all’espulsione di Cimarelli del Sogliano e dello stesso Laguardia, che, a causa dell’esaurimento delle sostituzioni a disposizione di De Luca, viene sostituito da Carlo Mastellone, costretto ad intervenire in più di una occasione. Al 44’ il Castellana sfiora il 3° gol: Gogoni in contropiede scatta sulla fascia destra, arriva in area, serve Speciale, che è solo contro il portiere. Il tiro termina però sul palo. Al 45’ ottimo intervento di Mastellone, che mette in calcio d’angolo un forte pallonetto di Melissano. Negli ultimi minuti di gioco il Sogliano prova in tutti i modi a pareggiare, ma ancora una volta la formazione nerostellata mostra tutta la propria grinta, riuscendo così a salvare il risultato.
Il direttore tecnico Vito Sgobba a fine partita ha commentato: “E' stata una vittoria sofferta ma meritata, contro una grossa squadra e in una partita molto importante”.
Mercoledì si scende ancora in campo. In occasione della ventesima giornata di campionato, il Castellana affronterà fuori casa il Manduria, reduce da un pareggio a Cerignola. Nelle gara di Manduria, De Luca dovrà rinunciare alla presenza in campo dello squalificato Laguardia e dell’infortunato Antonicelli. (a cura dell’ufficio stampa dell’ASD Castellana Calcio)


  Domenica 03 Gennaio 2010
LIBERTY / Suarez+Sisalli per liquidare Massafra

LIBERTY MOLFETTA – MASSAFRA 2-0


MOLFETTA
: Affinito, Chiapparino, Ingrosso, Menga, Paris, Bennardo, Uva (20’ st Loseto), Parente, Monticelli (35’ st Caselli), Sisalli, Suarez (35’ st Carlucci). A disp. Sakho, Zaccaro, Visceglia, Frisenda. All. Del Rosso.

MASSAFRA: Minno, Chimento, Carlucci, Caccavale, Zangla (38’ st Ferrara), Lopetuso, Bufano (8’ st Carone), Patera, Turi, Tondo, Scippo (19’ pt Liuzzi). A disp. Cristofaro, Alagni, Di Carolo, Perrone. All. Carrano.

ARBITRO: Pedarra di Foggia.

RETI: pt 6’ Suarez; st 30’ Sisalli.

NOTE: terreno di gioco pesante, freddo e pioggia a tratti battente per un’ora circa, spettatori 800 circa. Ammoniti Chiapparino e Menga per il Molfetta, Patera, Zangla, Carlucci e Caccavale per il Massafra. Calci d’angolo 8-2 per il Molfetta. Recuperi 1’+4’.

Vince convincendo il Liberty. Due a zero al Massafra, avversario neppure tanto tenero se si pensi allo scherzetto giocato al Terlizzi di recente. La squadra di Del Rosso si giova della superba prestazione di Parente sia come interditore che in cabina di regia. Davvero il calciatore che al Molfetta "mancava", tenuto conto di alcune prestazioni efficaci come diga, molto meno come sarto di centrocampo. Buona per continuità anche la prova di Sisalli (nella foto), autore del primo gol con la maglia biancorossa (nel caso di oggi blu notte). Il Molfetta ha anche dalla sua la buona sorte: passa subito in vantaggio, infatti: la situazione più comoda per gestire una partita giocata sul solito terreno impossibile del "Poli", reso poco praticabile anche dalla pioggia che tra il primo e l'inizio del secondo tempo si abbatte violenta sul rettangolo verde.
Non c'è De Porras. Del Rosso rinuncia all'argentino proveniente dal Manfredonia (quattro spezzoni e una presenza nel corso della quale avvertì un fastidio alla gamba) e non al meglio della condizione fisica. C'è tempo per trovare spazio e (magari, pensa il dt Emanuele Belviso) gol. Dunque, il tecnico molfettese manda in campo Uva e Suarez coadiuvati a sinistra da Sisalli, in un 4-4-2 che si trasforma in 4-3-3 non appena l'ala siciliana sposta il suo raggio d'azione. In avanti gli attaccanti operano un tourbillon che manda in tilt la difesa tarantina, impiantata su Zangla e Lopetuso che solo alla distanza prenderanno le misure agli avversari, avendone ragione. Il gol nasce infatti dalla sinistra prima impegna Minno con una violenta incornata sovrastando lo stopper giallorosso, poi insacca riprendendo. A centrocampo lo schieramento barese prevede Parente pilone, Menga a sinistra e la novità Monticelli a destra. Più che sufficiente la prestazione dell'ex Locorotondo che sta trovando poco spazio. L'inserimento di Ingrosso, infatti, "costringe" Del Rosso a trovare spazio per uno juniores in un'altra parte del campo. L'ex Bisceglie è schierato a sinistra della difesa, con Chiapparino (non al meglio) a destra, Paris (buono il rientro dell'ex Bari) e Bennardo centrali davanti ad Affinito. Oltre a De Porras mancano anche dalla panchina Cataldo (problemi alla caviglia), Bitetto (guai agli adduttori) e Carteni. Considerato che siedono con Del Rosso calciatori del calibro di Sakho, Zaccaro, Carlucci, Loseto e Frisenda, beh, c'è solo da ammirare l'organico del Liberty.
Molto meno assortito quello del Massafra. Carrano, privato da tempo del bomber Francesco Piccolo (dovrebbe tornare il 17 gennaio), ha messo su una squadra di buoni palleggiatori che tuttavia s'affida solo alle palle inattive di Angelo Tondo e alla dribblomania di Nicolino Turi. Perso Scippo dopo pochi minuti (l'ex Castellana Liuzzi non lascia segni dopo il suo ingresso), il Massafra diventa ancor meno pericoloso, pur riuscendo a gestire la palla per alcuni tratti soprattutto nel corso del primo tempo. Il regista tarantino è il campano di Torre del Greco Caccavale, a centrocampo operano anche Patera e Bufano; la linea difensiva prevede anche Chimento e Carlucci laterali.

Subìto il gol, il Massafra si rende subito pericoloso con una punizione tagliata di Tondo: la palla non è trattenuta da Affinito, ma l'arbitro fischia sulla mischia successiva. Minno da parte sua, dopo aver rischiato di capitolare già al 4' (Uva scansa il fuori gioco, dribbla anche il portiere ma si allunga il pallone che esce di un palmo), si disimpegna a dovere soprattutto in uscita (la difesa in linea non è impeccabile, soprattutto con Chimento spesso in affanno su Sisalli. E così Uva serve il siciliano al 17', preceduto dal portiere ex Locorotondo. Al 25' splendido assist al volo di Parente che cambia fronte a vantaggio di Sisalli la cui conclusione dopo il controllo è deviata in corner. Il Massafra gioca anche apprezzabilmente, ma il Molfetta è devastante nelle ripartenze, salvo che nelle conclusioni. Tra il 30' e il 36' Uva e Suarez due volte concludono invitando Minno a parate non molto difficili. Prima di una conclusione di Tondo allo scadere con il solito effetto velenoso, ci aveva provato anche Monticelli.

La ripresa si apre con l'ex Copertino ancora pericoloso su punizione. Continua a funzionare a dovere anche nel secondo tempo la diagonale a sinistra. Al 18' scambio Sisalli-Ingrosso con tiro cross dell'ex Bisceglie che manca di un soffio l'angolo alto lontano. Del Rosso inserisce Loseto quando il Massafra non sembra in grado di creare problemi dalle parti di Affinito. Ma copn l'Eccellenza non c'è mai da stare tranquilli. E così è Sisalli a chiudere i conti: corner di Menga dalla sinistra, Suarez è anticipato da Lopetuso, Sisalli è lasciato libero di calciare e un paio di metri dentro l'area lascia partire un siluro su cui nulla può Minno. La partiuta finisce qui, salvo una conclusione (42') dello scatenato Sisalli dopo una triangolazione con Loseto e Carlucci con tiro a effetto dal limite poco alto e un'azione (44') del nevosissimo Turi che ha un buon guizzo ma conclude malamente.


  Sabato 02 Gennaio 2010
MOLFETTA / De Porras, un altro tanguero alla corte di Canonico

L’attaccante italo-argentino Gonzalo Martin De Porras, proveniente dal Manfredonia (Seconda Divisione di Lega Pro), è il nuovo bomber del Molfetta. Sostituisce Francesco Caracciolese, che ha lasciato il Liberty. De Porras, classe ’84, è nato a Neuquèm ed è cresciuto nelle formazioni giovanili del Rosario Central, squadra di Primera Division argentina. De Porras ha indossato anche le maglie della cipriota Olimpiakos Nicosia e, lo scorso anno, dell’Olmedo, formazione della serie A dell’Ecuadaor (7 reti in 19 partite). De Porras compone, insieme al connazionale Suarez, al molfettese Uva e al siciliano Sisalli, un quartetto di attaccanti di tutto rispetto, confermando la grande volontà del club adriatico di vincere il campionato.


  Sabato 02 Gennaio 2010
ECCELLENZA / Terlizzi-Trani, vincono i rossoblù di Ragno

LA 19ª GIORNATA (2ª DI RITORNO), ORE 14.30

Castellana-Sogliano (Binetti di Barletta) 2-1

st 15' Melissano, 17' Zonno, 25' Fumarola,

Cerignola-Manduria (Ayroldi di Molfetta) 0-0

Maglie-Tricase (Doronzo di Barletta) 0-0

Real Altamura-Copertino (Basso di Taranto) 0-1

st 15' A.lo De Benedictis

Terlizzi-Trani (Mancini di Fermo) 2-1

28' Capuozzo; st 5' Latartara rig, 35' Capuozzo

Corato-Lucera (Ferrara di Caserta) 0-0

Molfetta-Massafra (Pedarra di Foggia) 2-0

6' Suarez, st 30' Sisalli

Bisceglie-Taurisano (Robusto di Foggia) 2-1

22' Di Betetto, 28' Di Pinto, st 12' Brigante

Nardò-Locorotondo (Mazzei di Brindisi) 1-0

st 5' Frascolla

 

CLASSIFICA DOPO 18 GIORNATE

Nardò 41

Molfetta 39

Trani 37

Copertino 36

Terlizzi 34

Lucera 31

Manduria 30

Castellana, Bisceglie 29

Corato 26

Sogliano 25

Cerignola 18

Taurisano, Massafra 16

Tricase 14

Locorotondo 12

Maglie (-1) 12

Altamura (-3) 11

 

CLASSIFICA MARCATORI

Pisani (Trani), Carminati (Lucera; 2 rigori) 13

De Benedictis (Copertino; 2r) 11

Di Rito (Nardò) 10

Manzari (Terlizzi; 2r), Di Pinto (Bisceglie; 2r) 8

Piccolo (Massafra; 3r) 7


  Lunedì 21 Dicembre 2009
TERLIZZI / Solo un punto, si scivola al 5° posto
MASSAFRA-TERLIZZI 3-3

MASSAFRA: Cristofaro (1' st Minno), Russo, Luccarelli, Caccavale, Zangla, Carlucci, Liuzzi (1' st Chimento), Patera, Turi (44' st Carone), Tondo, Scippo. A disp: Consiglio, Ferrara, Bufano, Perrone. All. Carrano.
TERLIZZI: Salerno, Bonasia, Pappapicco, Costantino, Tangorra, Menolascina, Sangirardi, Roselli, Tenzone, Manzari, Giglio (11' st Capuozzo). A disp: Sardella, Sigrisi, Cirigliano, Zecchino, Del Rosso, De Chirico. All. Ragno.
ARBITRO: Mazzei di Brindisi
RETI: 7' pt Turi, 13' Manzari, 23' Turi, 32' Menolascina; 16' st Scippo, 38' Capuozzo.
NOTE: ammoniti Turi e Carlucci (M), Roselli, Giglio, Tenzone e Zecchino (T).

Il Terlizzi rimonta tre volte e torna da Massafra con un punticino che lo allontana ulteriormente dalla vetta, facendolo scivolare al quinto posto anche per la contemporanea vittoria del Copertino.
Mister Ragno è costretto a rinunciare agli infortunati Rubini, Ronzullo e Cirigliano e a schierare quattro under invece dei canonici tre. Inizio subito in salita con il Massafra che al 7' va in vantaggio con Turi. I rossoblù rimediano subito con l'ottavo centro in campionato di Manzari che di testa, su cross di Bonasia, trafigge il portiere del Massafra. Ma passano dieci minuti e i ragazzi di Carrano raddoppiano con lo scatenato Turi che dopo una splendida serpentina beffa ancora Salerno. Ancora una volta la risposta terlizzese non si fa attendere più di tanto: Menolascina (nella foto) concede il bis dopo il gol-vittoria dell'andata e con una perfida punizione batte Cristofaro. All'intervallo si va sul 2-2.
Nella ripresa, dopo un quarto d'ora, Scippo realizza sotto misura il nuovo vantaggio del Massafra. Il Terlizzi non si abbatte e ha la forza di pareggiare ancora. Lo fa con l'ultimo arrivo, l'attaccante Capuozzo che appoggia in rete a porta vuota.
Finisce 3-3 ed è il secondo per il Terlizzi dopo quello di Locorotondo. Peccato, perché segnare tre gol e non vincere dà sempre l'idea di un'occasione sprecata. Se l'attacco si conferma il migliore della categoria (35 reti), qualcosa da rividere nella fase difensiva: Turi, pur bravo, è sembrato un piccolo Maradona anche se a parziale scusante dei difensori c'è da dire che la differenza l'hanno fatta i bulloni. Turi sembrava volasse, i difensori rossoblu avevano difficoltà a restare in piedi. "Abbiamo complessivamente disputato una buona gara considerando anche le diverse assenze - commenta mister Ragno - anche se potevamo segnare di più per la mole di gioco espressa".

  Lunedì 21 Dicembre 2009
LIBERTY / A Lucera il nono risultato utile
LUCERA-LIBERTY 1-1

LUCERA: Curci, Di Maggio, Rizzi (7' st Salinno), Pepe, Mascia, Vacca, Bagot (7' st Di Gioia), De Stasio, Cannarozzi, Carminati, Riontino. All. Zito.
LIBERTY: Affinito (20' st Sahko), Chiapparino, Viscxeglia, Menga, Ingrosso, Bennardo, Uva (20' st Monticelli), Parente, Sisalli, Loseto (36' pt Frisenda), Suarez. All. Del Rosso.
ARBITRO: La Porta di Frosinone.
RETI: 40' pt Frisenda; 9' st Carminati.

Il Liberty infila il nono risultato utile consecutivo cogliendo un ottimo pareggio sul sintetico di Lucera, contro una delle pretendenti ai playoff. Nel giorno del debutto di Ingrosso in difesa, va in vantaggio con Frisenda (nella foto) ma viene raggiunto dall'ex Carminati.
Dopo appena 6 minuti Molfetta vicina al vantaggio con Sisalli, ma il suo colpo di testa esce di un soffio dopo il cross su punizione dalla sinistra di Loseto. Passano tre minuti e arriva la prima conclusione dei padroni di casa, con De Stasio, il quale però tira alto. Al 15’ Lucera pericoloso con il solito Carminati, che semina il panico sul versante destro della retroguardia libertina senza inquadrare la porta al momento decisivo. Al 17’ amnesia difensiva del Molfetta e Bagot regala solo l’illusione del vantaggio al proprio pubblico non approfittando dell’errore molfettese e scaricando la sfera sull’esterno della rete. Nonostante buon gioco da entrambe le parti e tante belle manovre, per rivedere un’altra azione saliente del match bisogna attendere il 40’, quando Frisenda, in campo da appena tre minuti per l’infortunato Loseto, gonfia la rete dal limite dell’area di rigore avversario dopo che, a seguito di un calcio d’angolo a favore, nessun compagno è riuscito a trovare l’impatto giusto con la palla.
Si va al riposo con il Liberty in vantaggio e nella ripresa è sempre la truppa biancorossa a giocare d’attacco, con Uva che al 6’ non trova lo specchio della porta con il suo tiro dal limite. Al 9’, lasciato colpevolmente libero di trovare tutto il tempo necessario alla preparazione, Carminati pareggia i conti di realizzazioni con un bel destro al volo dal limite. Nulla da fare per l’incolpevole Affinito che, al 20’, deve abbandonare il campo per un guaio muscolare: debutto per il vice Sakho. Al 23’ e al 24’ è Sisalli, prima di testa e poi col mancino al volo, a cercare invano la gloria del goal, mentre al 26’ è Suarez ad impegnare il numero uno locale dopo un’azione prolungata e la resistenza in area alla carica dei difensori biancoazzurri. Al 34’ è sempre Carminati a portare i pericoli maggiori per la squadra del sempre presente patron Canonico, ma Sakho, sebbene in campo senza aver completato il riscaldamento, è pronto e para la sua conclusione ravvicinata. Al 44’ il portiere libertino supera sé stesso e salva ancora il risultato uscendo in modo sicuro sullo scatenato Carminati lanciato a rete. Il Liberty le prova tutte per trovare la rete decisiva e al 45’ Suarez, dopo aver stoppato di petto la sfera, non trova il gol con il suo sinistro al volo, il quale si spegne di pochissimi centimetri a lato della porta avversaria. Finisce 1-1 e Molfetta adesso è a quota 36 in classifica, due lunghezze appena sotto la capolista Nardò, vittorioso a Tricase.

  Domenica 20 Dicembre 2009
La passione (calcistica) secondo Canonico

  Domenica 20 Dicembre 2009
ECCELLENZA / Nardò scavalca Trani

LA 18ª, prima di ritorno

Sogliano-Cerignola (Castello di Potenza) 2-2

Conte, Ciurlia, Cimarelli, Ricci

Tricase-Nardò (Scatigna di Taranto) 0-1

Irace

Copertino-Bisceglie (Pavone di Barletta) 2-0

De Benedictis 2

Trani-Castellana (Panarese di Lecce) 1-1

Laporta, Latartara rig

Lucera-Liberty (La Posta di Frosinone) 1-1

Frisenda, Carminati

Manduria-Maglie (Mastrodonato di Molfetta) 1-0

Destratis

Massafra-Terlizzi (Mazzei di Brindisi) 3-3

Turi, Manzari, Turi, Menolascina, Scippo, Capuozzo

Taurisano-Corato (c.n. Galatina, a porte chiuse; Summa di Taranto) 2-3

Cesareo, Di Domenico, Foglia, De Nuzzo, Di Domenico rig

Locorotondo-Real Altamura (Meleleo di Casarano) 0-2

Soto, Angelastri

 

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LA CLASSIFICA MARCATORI

Pisani (Trani), Carminati (2 rig.; Lucera) 13; Di Rito (Nardò), Ang.De Benedictis (2r; Copertino) 10; Manzari (2r; Terlizzi) 8; Piccolo (3r; Massafra), Di Pinto (2r; Bisceglie), Sirito (Maglie-ora Promozione) 7; Cannarozzi (Lucera), Menolascina (2r; Terlizzi), Di Domenico (2r Corato) 6.


  Domenica 20 Dicembre 2009
FORTIS TRANI / La capolista s'inceppa
FORTIS TRANI: Perina, Renato (33’ st Ragno), Visconti, Millan (10’ st Montecasino), Amato, Sabini, Genco (5’ st Piscopo), Latartara, Pisani, Medico, Vittorio. All. Pettinicchio.
CASTELLANA: Laguardia, Spinelli, Frascati, Abbrescia, Di Donna, Vatalaro, Fumarola, Laporta (18’ st Speciale), Antonicelli (41’ pt Gogoni), Testone, Zonno (33’ st Gentile). All. De Luca.
ARBITRO: Panarese di Lecce.
RETI: 42’ pt Laporta, 22’ st Latartara su rigore.
NOTE: Espulsi al 31’ pt Monaco (dalla panchina), al 21’ st Spinelli, al 23’ st Abbrescia.


Arriva il Castellana e il Trani si ferma dopo sette successivi consecutivi. I baresi giocano un'ottima gara: ordinati e aggressivi riescono a bloccare sul pareggio l'ormai ex capolista.

Il Trani trova difficoltà nell'arrivare a concludere a rete. L'unica occasione capita al 7': punizione di Latartara e girata fuori misura di Medico. Sono del Castellana le migliori occasioni. Al 22' Laporta serve in verticale Zonno: l'attaccante supera Perina, ma trova la respinta del difensore Sabini a portiere battuto. Al 41' il Castellana passa: su un angolo dalla destra, Laporta devia di testa all'indietro, beffando il portiere di casa. Nella ripresa Pettinicchio inserisce Piscopo con l'obiettivo di ravvivare la manovra sulla fascia destra. In realtà è ancora il Castellana a farsi vivo. Al 10' Gogoni si trova solo davanti a Perina, ma lo stesso porrtiere riesce a respingere il suo tentativo. Azione fotocopia un minuto dopo: questa volta Gogoni tenta il pallonetto, ma senza successo. 20': risponde il Trani con un tiro-cross di Vittorio, respinto con i pugni da Laguardia. Passa un minuto ed ecco il gol del pareggio. Spinelli atterra Pisani in area: l'arbitro assegna la massima punizione ed espelle il difensore. Dal dischetto Latartara spiazza il portiere e realizza il pareggio. Il Castellana resta addirittura in 9 per l'espulsione di Abbrescia, ma riesce comunque a difendersi dagli sterili attacchi dei biancazzurri. Biancazzurri che perdono il primato in classifica a vantaggio del Nardò.

  Venerdì 18 Dicembre 2009
ECCELLENZA / Corato ha tarpato le ali al Copertino

  Venerdì 18 Dicembre 2009
FORTIS TRANI / L'imbarazzo della scelta
Laureatasi regina d'inverno, la Fortis Trani inizia il girone di ritorno ospitando il Castellana, una delle sorprese positive del campionato. Grande euforia nell'ambiente rossoblù dopo la settima vittoria consecutiva a spese del Cerignola che ha permesso a Pisani e compagni di conservare un punto di vantaggio su Nardò e Liberty. Tutte le inseguitrici escono rafforzate dal mercato di dicembre, l'unica squadra che non ha toccato la rosa è stata proprio la Fortis. "E' difficile intervenire su un gruppo che sta facendo bene - spiega il ds Vito Morisco - avevamo individuato un paio di giocatori che ci avrebbero consentito il salto di qualità, ma non è stato possibile averli e dunque restiamo bene così".
Per la gara con il Castellana (battuto all'andata con le reti di Pisani e Sabini), mister Pettinicchio ha l'imbarazzo della scelta. Chissà che il tecnico non confermi lo stesso undici di domenica, dunque lasciando in panchina Piscopo, l'esterno foggiano cui fu preferito Genco, tra l'altro autore del primo gol al Cerignola.
La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Alex Panarese di Lecce con gli assistenti Papagna e Pirro di Foggia.

A TU PER TU CON... - Ha vestito le maglie di squadre importanti; dal Foggia di Zeman al Matera, dalla Casertana al Potenza. Roberto Genco (nella foto), a 36 anni, ha sempre la stessa voglia di vincere. Una lunga carriera iniziata una ventina d'anni fa, nella sua terra, in Sicilia, giovanili del Trapani. Ma emigra subito (senza più farvi ritorno), approdando al Foggia. “Ricordo con piacere quella mia unica panchina in A, contro la Roma di Aldair, Hassler, Rizzitelli”. Tante maglie, da quest'anno in un'altra piazza importante, quella tranese. E' uno dei grandi protagonisti del “magic moment” della Fortis. E domenica ha messo anche la sua firma sotto il settimo successo consecutivo, segnando la prima rete in biancazzurro. Le altre due di un “abbonato” al gol, bomber Pisani. Tredici in 16 partite per l'attaccante di Ponticelli. Che di Genco è stato compagno di squadra a Giugliano. “Antonio sta facendo grandissime cose ma io, che lo conosco da un bel po', sarei stato sorpreso del contrario”. La Fortis va a gonfie vele, sino a un paio di mesi fa non era proprio così: “Un po' tutti ci criticavano, considerandoci vecchietti. Ma noi e la società abbiamo sempre creduto nelle nostre qualità. I fatti ci stanno dando ragione. Siamo un gruppo di uomini veri, uno degli spogliatoi migliori fra i tanti in cui mi sono trovato. E poi c'è una rosa importante. Basti pensare che con il Cerignola Piscopo era in panchina e Santibanez addirittura in tribuna”.
La svolta con l’arrivo di Pettinicchio in panchina? “Columbo ha pagato gli infortuni nella prima fase di stagione ma anche la difficoltà a rapportarsi con i giocatori, soprattutto i più anziani. Mister Pettinicchio è allenatore a 360 gradi, cura anche questi aspetti”. Campionato in testa molto equilibrato, come nelle previsioni. “L'Eccellenza pugliese è durissima, non c'è paragone con quella lucana dove ho giocato nella passata stagione - dice l'esterno di Mazara del Vallo – l'avversario che mi ha impressionato di più è stato il Nardò, ma Terlizzi e Liberty le abbiamo incontrate presto, quando erano ancora in rodaggio”. E ora il Castellana: “Gara insidiosa, ma dipende sempre da noi. Dobbiamo essere sempre determinati e concentrati, bravi a metterci in discussione anche dopo sette successi di fila”. Un voto al girone d'andata del Trani: “Siamo primi, non può che essere un 10”.

  Venerdì 18 Dicembre 2009
LIBERTY / A Lucera per prendersi la rivincita
Un gol di Quaresimale all'andata rovinò l'esordio in campionato del Liberty. I molfettesi domenica, nella prima di ritorno, proveranno a restituire il "favore" espugnando il campo in sintetico del Lucera. E' la sfida più interessante della giornata, che mette di fronte due delle inseguitrici (Liberty a un punto, Lucera a 7) della capolista Trani. Anche questa settimana è stata caratterizzata dalle voci di mercato. A tal proposito il direttore sportivo Vincenzo Milillo smentisce l'arrivo dell'attaccante Giuseppe Genchi, ex Matera. E' certo invece l'acquisto dell'under Giuseppe Caselli, punta classe '90 proveniente dal Palo (Prima categoria).
Per la trasferta in terra dauna, l'unico dubbio riguarda la presenza del difensore Roberto Paris, già fuori da diverse settimane. Le sue condizioni saranno valutate sino all'ultimo momento. Al centro della difesa potrebbe esordire Ingrosso, uno dei rinforzi dicembrini.
Nel Lucera dell'ex Carminati (vicecapocannoniere del campionato con 12 gol), fuori per squalifica il difensore Masturzo.
Per dirigere la partita (ore 14,30), designato un arbitro di fuori regione, Nico La Posta di Frosinone; assistenti Pignatelli e Azzaro di Taranto.


  Venerdì 18 Dicembre 2009
TERLIZZI / Con Capuozzo più peso in attacco
"L'arrivo di Capuozzo ci dà peso offensivo e ci permette di giocare in un modo diverso negli ultimi trenta metri". Mister Nicola Ragno parla del nuovo acquisto in casa Terlizzi, l'attaccante Vincenzo Capuozzo (nella foto), secondo rinforzo del mercato dicembrino dopo quello del fantasista Lanave. Capuozzo, napoletano di 33 anni, 187 cm (3 gol in 5 gare col Gaeta in D quest'anno) prende il posto di Gianrico Leonetti. "Mi dispiace per Jerry - dice Ragno - un ottimo professionista e un ragazzo eccezionale sul piano umano. Ma d'intesa con la società abbiamo deciso di prendere quel tipo di punta che ci mancava, il classico ariete, forte di testa e capace di far salire la squadra. Sono soddisfatto del mercato: Capuozzo ci dà forza, Lanave qualità sulla trequarti". In uscita da segnalare anche il ritorno del centrocampista Michele Riontino al Lucera.
Capuozzo è già disponibile per la trasferta di Massafra: andrà in panchina. In terra jonica i rossoblu vogliono invertire la tendenza negativa dopo il doppio ko con Lucera e Liberty. "Ma sul piano del gioco la squadra c'è, non posso lamentarmi", precisa Ragno. Quanto alla formazione, unica novità rispetto a Molfetta, dovrebbe essere il rientro di Roselli al posto di Ronzullo. Nel test infrasettimanale con il Real Barletta, Ragno ha provato il 4-4-2 con Roselli a destra, Tenzone a sinistra, Cirigliano e Manzari in attacco.
Anche il Massafra esce rafforzato dalla campagna-acquisti suppletiva, grazie agli arrivi di Tondo, Liuzzi e Caccavale. Mister Carrano dovrà rinunciare a Salvia e Lopetuso, squalificati. All'andata s'impose il Terlizzi per 1-0 (punizione di Menolascina).
La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Pierluigi Mazzei della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Quarta e Arima di Lecce.


  Venerdì 18 Dicembre 2009
ECCELLENZA / La presentazione della 18^
Il gruppone di testa dell'Eccellenza perde qualche pezzo. Al giro di boa, solo Liberty e Nardò resistono alla marcia forsennata del Trani che, dopo la settima vittoria consecutiva ai danni del Cerignola, nella prima di ritorno se la vedrà al “Comunale” con il sorprendente Castellana, reduce dal blitz di Massafra. Tra Liberty e Nardò la prima di ritorno si presenta più insidiosa per i molfettesi impegnati a Lucera (la formazione di mister Zito lotta per un posto nei playoff), mentre il “toro” salentino è atteso al derby testa-coda di Tricase, rilanciatosi con la vittoria nello spareggio- salvezza con il Real Altamura. Il Terlizzi, che dopo la pausa natalizia riceverà la Fortis nel big match della seconda di ritorno, proverà a rialzarsi dopo i due ko di fila (Lucera e Liberty) che l'hanno fatto precipitare dal primo posto a meno sei dal Trani. Ma deve fare i conti con la fame del Massafra, a caccia di punti permanenza.
Di sicuro interesse il match tra Copertino e Bisceglie, con la squadra di mister Di Corato che prova a reinserirsi nella zona nobile della classifica e i rossoverdi di Castrignanò che puntano al riscatto dopo lo scivolone con il Corato. Stesso obiettivo del Manduria che riceve un Maglie sempre più in crisi e a cui il cambio tecnico non sembra portare benefici. In palio importanti punti-salvezza nel derby barese tra Locorotondo e Real Altamura, mentre Sogliano e Corato (formazioni cuscinetto della classifica) se la vedranno con Cerignola e Taurisano.

  Martedì 15 Dicembre 2009
ECCELLENZA / Liberty-Terlizzi all'ultimo respiro
Il difensore siciliano del Liberty Rosario Bennardo tocca quel che basta il pallone alto calciato da Menga. Dalla mischia esce un gol che decide il big-match dell'ultima giornata di andata e potrebbe incidere profondamente nel campionato. Le squadre di Ragno e Del Rosso sostanzialmente si equivalgono. Dopo i gol di Uva e Cirigliano, occasioni su tutti e due i fronti. Quindi, il finale thrilling, la gioia dei molfettesi e le proteste dei terlizzesi. 
ASCOLTA L'INTERVISTA A BENNARDO (MOLFETTA)
ASCOLTA L'INTERVISTA A RAGNO (TERLIZZI)

  Domenica 13 Dicembre 2009
ECCELLENZA / Botta del Trani, risposta del Molfetta
RISULTATI E MARCATURE DELLA 17ª GIORNATA, ULTIMA DI ANDATA

Sogliano-Maglie 2-1
(Tommasi, Manco, Bigan)
Manduria-Nardò 0-1
(Irace)
Tricase-Real Altamura 2-1
(autorete di Soto, Ferrante, Grazioso)
Copertino-Corato 2-3
(Di Domenico, Cesareo, Andrea De Bendictis, Angelo De Benedictis, Di Senso)
Trani-Cerignola 3-1
(Genco, Pisani, Lasalandra, Pisani)
Liberty Molfetta-Terlizzi 2-1
(Uva, Cirigliano, Bennardo)
Lucera-Taurisano 1-1
(Brigante, Cannarozzi)
Massafra-Castellana 0-1
(Costanza)
Locorotondo-Bisceglie 1-1
(De Tommaso, Di Pinto)

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LA CLASSIFICA MARCATORI
Pisani (Trani) 13
Carminati (Lucera) 12
Di Rito (Nardò) 10
Angelo De Benedictis (Copertino) 8
Manzari (Terlizzi), Piccolo (Massafra), Di Pinto (Bisceglie), Sirito (Maglie - ora in Promozione) 7
Cannarozzi (Lucera) 6
Tenzone, Menolascina, Cirigliano (Terlizzi), Cassano (Locorotondo), Cobian (Tricase), Loseto (Molfetta) 5


  Domenica 13 Dicembre 2009
FORTIS TRANI / Regina d'inverno
FORTIS TRANI-CERIGNOLA 3-1

FORTIS TRANI:
Perina, Cinquepalmi, Visconti, Millan, Amato, Sabini, Genco (24’ st Piscopo), Latartara (19’ st Montecasino), Pisani, Medico, Vittorio (41’ st Rizzi). A disp.: Monaco, Fabiano, Tortosa, Fumai. All. Pettinicchio.
CERIGNOLA: De Blasio, Zingaro, Papagno, Ciardi, Palumbo, Stramaglia (27’ st Ventura), Specchio (36’ st Balducci), Conte, Ricci (27’ st Patruno), Battaglia, Lasalandra. A disp.: Renna, De Tullio, Borrelli, Fiorella. All. Notariale (in panchina Crudele).
ARBITRO: Basso di Taranto.
RETI: 32’pt Genco, 36’pt Pisani, 42’pt Lasalandra, 2’st Pisani.

Non riesce al Cerignola il compito di fermare la capolista. La Fortis batte anche i foggiani, ottenendo la settima vittoria consecutiva. Un successo che vale il record di successi di fila.
Pettinicchio rinuncia all'ex Piscopo: al suo posto Vittorio. La prima occasione dei tranesi capita al 7': Visconti serve Medico, il cui tiro supera la traversa. Medico ci riprova al 25': il risultato, però, è lo stesso. Al 32' la Fortis sblocca il punteggio con Genco (foto Sergio Porcelli), lesto a ribattere in rete dopo la respinta di De Blasio su un tiro di Millan. Il Cerignola è alle corde e quattro minuti dopo ecco arrivare il raddoppio. Lo firma Pisani, abile deviare in rete un rasoterra da fuori area di Vittorio. Il Cerignola riapre la partita al 42' sull'unica sbavatura della retroguardia di casa: Lasalandra, lasciato solo, non ha difficoltà a spingere in rete il cross di Ricci.
Inizia la ripresa e il Trani chiude il match. Al 2', su cross di Latartara, Pisani trova un perfetto colpo di testa che non lascia scampo a De Blasio. Per l'attaccante campano è doppietta. La Fortis rimane in avanti. Medico va al tiro al 12' dopo un'azione personale: la palla termina sul fondo. Al 17' Amato colpisce di testa sugli sviluppi di un angolo, ma senza successo. Al 22' il Cerignola torna pericoloso: Perina è attento a chiudere su Specchio, servito da un lungo lancio. Non c'è fortuna per Daniele Medico: al 32' l'attaccante colpisce la traversa con un lob.

La gara termina tra la gioia del pubblico tranese per tre importanti successi: la vittoria casalinga, il primo posto e il conseguente titolo di campione d'inverno.


  Sabato 12 Dicembre 2009
TERLIZZI / Pronti al big match di Molfetta

Metabolizzata la prima sconfitta interna stagionale subita dal Lucera (seconda complessiva dopo quella di Nardò), il Terlizzi è chiamato a riscattarsi nel big match della diciassettesima giornata, in programma domani alle 18 al “Poli” di Molfetta. La settimana è filata via senza intoppi con la squadra che si è allenata con particolare piglio, desiderosa di disputare una prova d'alto livello contro un'altra big di questo campionato. Settimana caratterizzata anche dall'arrivo di un nuovo portiere, il 19enne Paolo Sardella, di proprietà del Monopoli e nella passata stagione al Bisceglie.

Gara particolare per mister Nicola Ragno, molfettese che per la prima volta affronta il suo collega e concittadino Enzo Del Rosso, tecnico del Liberty. “I miei amici mi chiedono di lasciare i tre punti – dice sorridendo – ma noi dobbiamo cercare di vincere”. Quanto alla formazione, da risolvere il dubbio della sostituzione di Roselli: Ragno sembra intenzionato a varare un undici ultraoffensivo, con Cirigliano e Tenzone esterni, Manzari e Leonetti in attacco. Qualora optasse per uno schieramento più prudente, toccherebbe a Ronzullo essere il vice-Roselli. Nel Liberty, ancora indisponibile Paris, esordirà dal primo minuto il difensore neo acquisto Ingrosso.

La partita sarà arbitrata da Dario Patrignani di Roma, assistenti Malagnino e Urgesi di Taranto.




  Venerdì 11 Dicembre 2009
LIBERTY / Che colpo: arriva Ingrosso
Un importante colpo di mercato ha caratterizzato la vigilia del big match con il Terlizzi: Giuseppe Ingrosso (nella foto) da domenica vestirà la maglia del Liberty. Difensore classe 1982, nativo di Merine (Lecce), arriva dal Bisceglie. Un elemento di grande esperienza va a rinforzare la rosa a disposizione di mister Del Rosso e in particolare il reparto arretrato che dovrà rinunciare ancora a Paris. Ingrosso vanta 69 presenze in 4 anni con la maglia del Bari. Esordio in serie A datato 20 maggio 2001, nella gara interna contro la Roma. In quegli anni diverse sono le presenze anche in nazionale under 18 e under 20. Nel 2004 veste la casacca bianconera del Cesena. Poi le esperienze in C con Salernitana, Foggia e Ravenna. Tra il 2008 e il 2009 gioca per la Paganese ed il Noicattaro, per poi sottoscrivere il contratto con il Bisceglie per la stagione in corso.
Per un difensore che arriva un altro che va via: Lorenzo Zaccaro passa al Victoria Locorotondo.
Per lo scontro al vertice con il Terlizzi, oltre a Paris, Del Rosso deve fare a meno anche di Carteni, mentre l'attaccante Caracciolese torna disponibile. Liberty-Terlizzi è la sfida tra due delle pretendenti alla vittoria finale ma anche tra i due tecnici Del Rosso e Ragno, entrambi molfettesi e per la prima volta contro.
Si giocherà sotto le luci del riflettori del "Poli": fischio d'inizio alle 18, arbitro Dario Patrignani di Roma, assistenti Malagnino e Urgesi di Taranto.

  Venerdì 11 Dicembre 2009
FORTIS TRANI / In cerca del settebello
Alla ricerca del settebello. La Fortis Trani vuole aggiungere un'altra perla alla sua preziosa collana di sei vittorie consecutive, la settima. Sulla sua strada al "Comunale" troverà il Cerignola, risollevato dalla cura-Notariale. In settimana si sono susseguite alcune voci di mercato, alcune infondate, come la partenza dell'attaccante Pisani. Il direttore sportivo Vito Morisco chiarisce: "Nessuno si muoverà da Trani. Arrivi? Non è facile inserire nuovi giocatori in un gruppo unito e che sta facendo benissimo. Se poi capiterà l'occasione di prendere un elemento che ci possa garantire un ulteriore salto di qualità, non ci tireremo indietro. Le altre si rinforzano? Sono loro che devono rincorrere".
Quanto alla sfida con il Cerignola, tutti a disposizione di mister Pettinicchio. Rientrano dalla squalifica Pisani e Rizzi. Solo un piccolo problema per l'attaccante Fumai che si è fratturato un dito della mano destra.
La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Basso di Taranto con gli assistenti Palmisano e Molognini di Brindisi.

A TU PER TU CON... -
E’ il Trani di Sabini, Millan, Latartara, Medico, Piscopo, Pisani. Ma è anche il Trani di Pietro Perina (nella foto), appena 17enne guardiano dei pali arrivato in prestito quest’estate dal Bari e che si sta imponendo all’attenzione generale come tra i portieri più promettenti della categoria. Giocare in porta, non ancora maggiorenni, in una squadra che punta a vincere il campionato non è facile. “Grazie per i complimenti, ma voglio dividerli con tutta la squadra e in particolare con i compagni di reparto - dice Perina, andriese - sono loro che mi danno grande tranquillità”. Dal settore giovanile del club biancorosso, al massmo campionato dilettantistico pugliese: “E’ tutta un’altra cosa. A livello giovanile non c’è pubblico, in Eccellenza si gioca davanti a platee importanti, soprattutto a Trani, dove si arriva anche a tremila presenze. La pressione c’è e si fa sentire. La nuova proprietà voleva riportare entusiasmo e la gente allo stadio. Obiettivo raggiunto”. Sinora il giovane Pietro se l’è cavata alla grande: “Eppure qualche gol non dovevo prenderlo, vedi quelli in casa con il Manduria e con il Taurisano”. Tifoso dell’Andria (“dove un giorno sogno di giocare”) e dell’Inter, ha in Buffon e Julio Cesar i suoi idoli. E in Eccellenza? “Ci sono molti portieri esperti ma quello che mi ha impressionato di più è stato Affinito del Liberty, anche lui under come me”. Un avvio così così, poi l’arrivo di Pettinicchio e da sei settimane il Trani viaggia alla media di tre punti a partita, ovvero vince sempre. Cosa è cambiato? “Non so, rispetto alle prime partite abbiamo recuperato giocatori importanti e c’è stata una crescita sul piano fisico - dice Perina - grazie al lavoro del preparatore atletico prof. Trentadue”. Alle porte c’è il Cerignola: “Sarà difficile, come in tutte le partite di questo campionato. Non vogliamo perdere il titolo d’inverno, per la vittoria finale ci sarà da lottare sino alle ultime giornate. La squadra che mi ha impressionato di più? Il Nardò, anche se l’abbiamo battuto”.

  Giovedì 10 Dicembre 2009
Molfetta agguanta Nardò, Castellana si consola

CASTELLANA – LIBERTY MOLFETTA 0-1

CASTELLANA: Laguardia, Fumarola, Frascati, Abbrescia, Didonna, Vatalaro (28’ st Costanza), Zonno, Laporta (20’ st Antonicelli), Primavera, Testone (17’ st Speciale), Gogoni. A disp. Petruzzelli, Spinelli, Luceri, Gentile. Allenatore De Luca.
LIBERTY MOLFETTA: Affinito, Chiapparino, Visceglia (4’ st Cataldo), Menga, Zaccaro, Bennardo, Frisenda (21’ st Loseto), Parente, Sisalli (40’ st Carlucci), Bitetto, Suarez. A disp. Sakho, Tridente, Monticelli, Uva. Allenatore Del Rosso.
ARBITRO: Scatigna di Taranto. ASSISTENTI: Bottalico e Scoppetta di Bari
RETE: pt 6’ Bennardo.

NOTE: ammoniti Primavera, Abbrescia, Laporta, e Speciale. Espulso al 26’ st Abbrescia per doppia ammonizione.

CASTELLANA GROTTE - Si tratta della quarta vittoria in trasferta per i molfettesi, seconda sconfitta in casa dall'inizio del campionato per il Castellana allenato da mister De Luca, che in una gara condizionata dai alcune controverse decisioni dell’arbitro di Locorotondo (appartenente alla sezione di Taranto) Pietro Scatigna, non riesce a reagire alla seconda in classifica, passata in vantaggio già al 6' del primo tempo con un gol di Bennardo.
Il Castellana scende in campo con il solito 4-4-2: Laguardia tra i pali, Fumarola, Didonna, Frascati e Vatalaro in difesa, Zonno, Abbrescia, Testone e Laporta a centrocampo, Gogoni e Primavera in attacco.
Il Molfetta è schierato da mister Del Rosso con Affinito tra i pali, Bennardo e Zaccaro (Paris è ancora infortunato) centrali, Visceglia e Chiapparino laterali. In mezzo Parente e Menga centrali, Frisenda a destra, il nuovo arrivato Sisalli (siciliano, ex Nardò e Fasano, proveniente dal Montervarchi) a sinistra. Trequartista Bitetto, unica punta Suarez, con Uva in panchina e Caracciolese acciaccato.
Il vantaggio del Molfetta arriva dopo 6’: il calcio d’angolo battuto da Sisalli, arriva sulla testa di Suarez che tira in porta, Laguardia respinge, ma Bennardo ne approfitta e segna la decisiva rete. Nella prima parte della gara è il Liberty a controllare la partita. La reazione della formazione di casa arriva dopo i primi venti minuti di gioco. Al 29’ è Laporta a farsi avanti: il centrocampista castellanese porta palla al limite dell’area di rigore e la passa a Gogoni, l’attaccante è solo contro il portiere, ma il difficile tiro termina addosso all’estremo difensore. Al 30’ Abbrescia prova il tiro dalla distanza, ma Affinito para in due tempi. Al 34’ la punizione di Abbrescia si dimostra un’ottima occasione per Primavera, che però non arriva di testa. Nasce, così, un’azione pericolosa dei nerostellati, che termina proprio con il tiro dello stesso Abbrescia parato dal portiere ospite. Al 44’ si fa vedere ancora il Castellana: sull'angolo battuto da Testone, ci prova Didonna di testa, il portiere avversario respinge e ci riprova in rovesciata Gogoni. Questa volta a salvare la porta sono i difensori del Molfetta, che riescono a ribattere il pallone. Ad approfittarne è Fumarola, che prova il forte tiro diagonale. L'azione termina con Affinito, che sventa sopra la traversa.
Al 13’ della ripresa, Zonno si avventa verso la porta solo contro il portiere, ma per il guardalinee è in fuorigioco. Al 17’ Sisalli dalla sinistra mette in mezzo, Suarez tra due difensori riesce a colpire di testa, ma Laguardia mette in angolo. Al 24’ su calcio d’angolo di Loseto, Zaccaro tira, ma è ancora il portiere di casa a salvare la porta, restando però a terra dopo la respinta. Ad approfittarne è Sisalli che ribatte in porta, ma Didonna salva sulla linea. Al 26’ Abbrescia viene espulso per doppia ammonizione. De Luca ricostruisce la squadra sostituendo Vatalaro per Costanza. La difesa diventa a tre con Fumarola, Didonna e Frascati, a centrocampo Speciale, Costanza, Zonno, e Gogoni, in attacco Antonicelli e Primavera. Nonostante in 10, il Castellana ci prova in tutti i modi a trovare la rete del pareggio con grinta e determinazione, ma sono alcune decisioni dell'arbitro Scatigna a segnare in qualche modo l'ultima parte del match. Al 46’ ultima occasione di pareggio per il Castellana con la punizione dal limite di Gogoni, parata però da Affinito.

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  Lunedì 07 Dicembre 2009
TERLIZZI / Vertigini da primato: primo ko interno

TERLIZZI-LUCERA 2-3

TERLIZZI: Ferrara, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia (38' st Giglio), Roselli (31' st Ronzullo), Sangirardi (40' st Leonetti), Manzari, Tenzone (40' st Riontino), Cirigliano (26' st Ronzullo). All. Ragno.

LUCERA: Curci, Di Maggio, Rizzi, Pepe, Vacca, Mastrurzo, Bagot (18' st Di Gioia),De Stasio, Cannarozzi, Da Bellonio, Carminati. All. Zito.

ARBITRO: Buonocore di Nola.

RETI: 5' pt Carminati, 32' Tenzone, 38' Cannarozzi, 45' Menolascina (rig.); 20' st Carminati.

Il Terlizzi soffre di vertigini e una settimana dopo aver guadagnato la vetta dell'Eccellenza è costretto a scendere dal gradino più alto del podio, lasciandolo alla sola Fortis Trani che, alla sesta vittoria di fila, non sembra conoscere ostacoli. Il Lucera è la prima squadra ad espugnare il “Comunale” grazie alla premiata ditta del gol Cannarozzi-Carminati, che conferma i “timori” della vigilia nel clan rossoblu. Eppure il Terlizzi per due volte era stato capace di rimontare lo svantaggio. Prima doccia fredda al 5' quando l'ex Liberty, Carminati batte un incerto Ferrara. La reazione terlizzese si concretizza poco oltre la mezz'ora quando un tiro di Tenzone (nella foto) assume una traiettoria beffarda per il numero uno del Lucera Curci. Quinto centro per l'ex Ostuni. Ma la parità dura solo sei minuti: è Cannarozzi su punizione di Pepe a svettare nell'area del Terlizzi: gran gol. Gara tutta in salita per il Terlizzi anche perché dopo poco Roselli, già ammonito, cade in area: per l'arbitro è simulazione e scatta il rosso. Ma il Terlizzi non demorde: fallo di mani in area di Rizzi, rigore che lo specialista Menolascina trasforma (per lui quarto gol su calcio piazzato). Termina così un primo tempo vibrante, si va all'intervallo sul 2-2. Nella ripresa il tentativo del Terlizzi di far sua la partita malgrado l'inferiorità è generoso ma il contropiede della squadra di Zito è micidiale: al 20' il neoentrato Di Gioia lancia in profondità la gazzella Carminati che con un bel pallonetto supera Ferrara per il 3-2 finale. Negli ultimi minuti brutto fallo di reazione di Pepe che giustamente viene espulso. Ma la parità numerica arriva troppo tardi: il Terlizzi perde imbattibilità interna e primato. Il Lucera formato esterno si conferma micidiale: 14 punti in otto gare.


  Domenica 06 Dicembre 2009
ECCELLENZA / Colpo gobbo del Lucera a Terlizzi

Maglie-Trani 0-3

(Latartara; st Fumai, Millan)

Corato-Locorotondo 3-1

(Ricci, Beltrame; st Di Domenico, Di Domenico (rig)

Bisceglie-Tricase 1-0

(Rufini) al 5’ pt espulso Citto del Tricase

Castellana-Molfetta 0-1

(Bennardo)

Cerignola-Massafra 2-0

(Conte; st Battaglia)

Nardò-Sogliano 2-1

(Cimarelli, rig; st Di Rito, Marini)

Real Altamura-Manduria 0-0

Taurisano-Copertino

(Corallo; st Ang. De Benedictis)

Terlizzi-Lucera 2-3

(Carminati, Tenzone, Cannarozzi, Menolascina rigore; Carminati) espulsi Roselli 39’ pt e Pepe 47 st

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  Domenica 06 Dicembre 2009
ECCELLENZA / Carminati principe dei bomber

CLASSIFICA CANNONIERI DOPO 16 GIORNATE

Rafael Carminati (Lucera) 12 (2 rigori)

Tonino Pisani (Trani) 11 (0 rigori)

Nicholas Di Rito (Nardò) 10 (0 rigori)

Gennaro Manzari (Terlizzi) 7 (2 rigori)

Francesco Piccolo (Massafra) 7 (3 rigori)

Sebastian Sirito (Maglie) 7 (0 rigori) – IN PROMOZIONE

Angelo De Benedictis (Copertino) 7 (1 rigore)

Amedeo Di Pinto (Bisceglie) 6 (2 rigori)

Michele Cassano (Locorotondo) 5 (3 rigori)

Fernando Cobian (Copertino) 5 (0 rigori)

Fabio Loseto (Molfetta) 5 (2 rigori)

Alfredo Tenzone (Terlizzi) 5 (0 rigori)

Michele Menolascina (Terlizzi) 5 (2 rigori)

Francesco Cannarozzi (Lucera) 5 (0 rigori)


  Domenica 06 Dicembre 2009
TRANI / La Fortis ora balla da sola
TOMA MAGLIE-FORTIS TRANI 0-3

TOMA MAGLIE:
Colapietro, De Giuseppe, Reale, Portaluri, Vetrugno, Eleni (35’ st Colucci), Botrugno, Tommasi, Sabatelli, Cezza, Porcelluzzi (10’ st Montinaro). All. Romano.
FORTIS TRANI: Perina, Cinquepalmi, Visconti, Millan (28’ st Montecasino), Amato, Sabini, Genco (33’ st Piscopo), Latartara, Fumai (39’ st Terrone), Medico, Vittorio. All. Pettinicchio.
ARBITRO: Mazzei di Brindisi.
RETI: 27’ pt Latartara, 10’ st Fumai, 26’ st Millan. 
NOTE:  Presenti circa 200 tifosi tranesi. Ammoniti Millan (T); Eleni (M).
 
Continua la corsa vincente del Trani, sempre più capolista. Il successo a Maglie vale la sesta vittoria consecutiva: eguagliato così il record di successi di fila. Il Trani, senza Pisani squalificato e Piscopo in panchina, parte subito forte. Al 6' Sabini devia di testa a lato una punizione di Latartara (nella foto). Poco dopo la difesa del Maglie combina un pasticcio: per poco Portaluri non regala un gol agli ospiti sugli sviluppi di un traversone di Genco. Al 27' il vantaggio del Trani: punizione dal limite dell'area di Latartara, la palla viene deviata dalla barriera e si infila all'angolino basso, dove Colapietro non può far nulla. Al 48' Genco fallisce una clamorosa occasione: sul lancio di Latartara, Colapietro sbaglia l'uscita e l'esterno tranese, a pochi passi dalla porta, manda oltre la traversa.
Inizia la ripresa e dopo 7 minuti è già raddoppio della Fortis. Il tutto parte ancora dai piedi "fatati" di Latartara: sugli sviluppi di una sua punizione, Millan colpisce la traversa prima del tap-in vincente di Fumai. Il Trani domina il match, il Maglie cerca di attaccare, ma è troppo impreciso. Al 16' sale in cattedra Perina: il giovane portiere, scuola Bari, respinge per due volte le conclusioni ravvicinate di Sabatelli. Al 26' il terzo gol che chiude, se mai ce ne fosse bisogno, la contesa: cross di Genco, il portiere respinge l'incornata di Medico, ma nulla può sulla ribattuta a rete di Millan. Il Trani si difende fino al 90' e porta a casa un altro risultato importantissimo. I tifosi, 200 quest'oggi al seguito, possono continuare a cantare: questo Trani fa davvero sul serio.

  Sabato 05 Dicembre 2009
FORTIS TRANI / A Maglie per restare in vetta

La Fortis Trani non vuole atterrare al “Tamborrino Frisari”. Vuole continuare il suo volo anche su Maglie, pur mantenendo la testa sulle spalle e senza sottovalutare gli avversari. In difficoltà certo (in settimana se ne è andato il bomber argentino Sirito), ma non per questo disposti a lasciare tanto facilmente campo libero alla nuova capolista. Trani lanciatissimo, reduce da cinque vittorie consecutive, l'ultima a spese dell'ex regina Nardò. Mister Pettinicchio deve rinunciare a due pedine importanti: il capocannoniere del campionato Pisani e il difensore Rizzi, entrambi squalificati. L'assetto arretrato comunque sarà quello di domenica con Sabini e Amato centrali, gli under Cinqueplami e Visconti e esterni, davanti all'ottimo Perina. A sostituire Pisani quasi certamente sarà il giovane Fumai. Il Maglie, perso Sirito e dopo le dimissioni del ds Antonio Sicuro, è senza gli squalificati Biasco e Sicuro e presenterà l'attaccante Porcelluzzi (ex Bisceglie), arrivato dal Sogliano. 

Si annuncia un testa cosa vibrante che sarà arbitrato da Mazzei di Brindisi con gli assistenti Azzaro e Malagnino di Taranto.


  Sabato 05 Dicembre 2009
LIBERTY / Un Sisalli in più nel motore

Liberty nuova capolista domenica sera? Si potesse scommettere sarebbe una quota che farebbe vincere tanti soldi. Perché è difficile pensare che Trani (a Maglie) e Terlizzi (in casa con il pur temibile Lucera) stecchino contemporaneamente. E poi è tutt'altro che scontato che Bitetto e compagni facciano bottino pieno all'Azzurri d'Italia di Castellana. Castellana che ha confermato, pur prendendo tre gol a Terlizzi, di essere una mina vagante e che soprattutto sul suo sintetico può mettere in crisi chiunque. Lo sa bene mister Del Rosso, la cui rosa in settimana è stata rinforzata da un acquisto importante, l'esterno sinistro siciliano Daniele Sisalli (ex Fasano, Nardò e Barletta, nella foto), arrivato dal Montevarchi (serie D) e pronto a dare qualità e dinamismo alla manovra molfettese. E Sisalli si troverà subito da avversario Vito Sgobba, attuale direttore tecnico nella città delle grotte e suo allenatore nella fantastica cavalcata con il Fasano nell'Eccellenza 2005-06.

Tra i molfettesi ancora fuori per infortunio il difensore Paris e in dubbio Caracciolese in attacco, certo il rientro di Suarez al centro della linea offensiva. Tra gli avversari rientra Abbrescia a centrocampo dopo lo stop di un turno, mentre dopo Brescia si è svincolato anche il centrocampista Garofalo.

La gara sarà arbitrata da Scatigna di Taranto.


  Venerdì 04 Dicembre 2009
TERLIZZI / Primo test da capolista con il Lucera
Primo test da capolista per il Terlizzi che mnel secondo inpegno interno di fila dovrà vedersela con il Lucera, "ferito" dalla sconfitta interna con il Copertino ma temibile. Per la sua voglia di rivalsa e perché sinora ha vinto tre in sette delle uscite. Mister Ragno, a parte il portiere Salerno, ha tutti a disposizione e quindi l'imbarazzo della scelta, un evento dopo 15 giornate di campionato. Rientra dalla squalifica Tangorra al centro della difesa, dopo la squalifica. Il trequartista Lanave, ultimo arrivo in casa rossoblu (nella foto), sarà disponibile per la gara con il Trani avendo giocato qualche minuto domenica nel Noicattaro (per regolamento chi scende dai prof nei dilettanti non può essere impiegato prima dei 30 giorni dall'ultima presenza). E per il 3 gennaio tornerà anche il portiere Salerno che si sta riprendendo da un infortunio alla spalla. Lanave non è l'unico volto nuovo. Proprio per fronteggiare l'assenza di Salerno (già da tre settimane fuori) è stato tesserato il 27enne Vincenzo Lobasso, ex Molfetta. Domenica sarà in panchina (il ruolo di 12° nel frattempo era stato colmato dal preparatore dei portieri Sasanelli). Nel Lucera squalificato il difensore centrale Mascia.
Quando mancano due turni al giro di boa, si entra nella fase cruciale della stagione. Per questo la società, per favorire una maggiore presenza allo stadio, ha deciso per questa e le prossime gare interne il prezzo simbolico di due euro per i genitori che porteranno i figli (per loro ingresso gratuito) al "Comunale": in settimana una circolare è stata diffusa nelle scuole elementari e medie della città.
Per dirigere la sfida più interessante della 16^ giornata designato un arbitro campano, Buonocore di Nola (assistenti Molignini e Palmisano di Brindisi).
A TU PER TU CON... -
Quando lo chiami “il mancino di Carbonara”, ride felice, quasi emozionato. Prché? Basta sentire la risposta ala domanda “dove sei nato?”: la rsposta è Carbonara, non Bari. Orgoglio di appartenenza. Nicola Roselli per sei anni è stato uno dei beniamini della tifoseria bitontina, poi si è fatto apprezzare e amare a Noicattaro e ora fa parte del nucleo degli “ex noyani” che sta facendo benissimo a Terlizzi, dove il calcio non era così in alto da una ventina d’anni. E dove l’esterno di Carbonara arrivò nella passata stagione. Nella città dei fiori si è ritrovato con Manzari e i compagni di reparto Menolascina e Sangirardi (senza dimenticare Ronzullo, suo compagno ai tempi del Bitonto). E da quest’anno anche mister Ragno, avuto per due stagioni a Bitonto. “E’ proprio il gruppo la nostra forza - dice - quello che ci consente di dare qualcosa in più e che ci ha permesso di arrivare in vetta”. Primato inatteso? “Prima delle gare di domenica io e i miei compagni ervamo convinti di poter andare in testa, convinti che il Trani non avesse perso con il Nardò. Per la vittoria finale ci sono quattro, cinque squadre sullo stesso livello, più o meno, anche se il Liberty del mio ex allenatore Del Rosso e il Trani dell’amico Sabini a livello d’organico hanno qualcosa in più di noi e Nardò. Noi sopperiamo con il gruppo e l’esperienza, il Nardò con l’agonismo”. Ma per prendersi lo scettro di capolista bisognava battere il Castellana e Roselli ha messo la sua firma sotto l’ottava vittoria, segnando il terzo gol. Svela: “Non è stato un cross sbagliato, anche perché in area non c’era nessuno. La guardia si aspet tava un cross ed è rimasto sorpreso, pur se è un ottimo portiere, sino ad allora aveva compiuto belle parate, insomma era in giornata”.

  Venerdì 04 Dicembre 2009
ECCELLENZA / IL PUNTO
Dopo i movimenti tellurici determinati alla classifica dai risultati della 15a giornata, l’Eccellenza si avvicina al giro di boa con due nuovi padroni: il Terlizzi e la Fortis Trani. Entrambi si sono presi il primato grazie alla vittoria dei ragazzi di Pettinicchio sul Nardò, confermatosi avversario di rango in un “Comunale” tornato ai fasti della vecchia serie C. La Fortis è chiamata a confermare il suo stato di grazia (cinque vittorie di fila) con un’altra salentina che però, a differenza del Nardò, se la passa male, il Maglie (terz’ultimo ma col morale un po’ più su dopo il pari di Massafra). Terlizzi-Lucera è certamente il clou della giornata con la squadra di Ragno chiamata ad un severo test da capolista e i dauni che vogliono riscattare il ko interno con il Copertino. Ma promette scintille anche il derby del Salento tra Nardò e Sogliano (tornato alla vittoria dopo un periodo-no ma che in settimana ha perso diversi giocatori). Così come da seguire è la trasferta del Liberty a Castellana con i molfettesi di nuovo ad un punto dalla vetta dopo il successo sul Cerignola. Che ha contestato la direzione di gara e che dovrà ve dersela al “Monterisi” con il Massafra in una partita importante per la salvezza. Vale punti permanenza anche la sfida tra Corato (reduce dal brutto ko di Tricase) e Locorotondo, cui la cura Terracenere non sembra per ora portare risultati (la squadra della Valle d'Itria è reduce dal ko interno con il Taurisano). La delusa di questo campionato, il Bisceglie, cerca di risollevarsi al “Ventura” con il Tricase, sperando che le buone nuove sull’assetto societario possa dare nuova spinta ai giocatori. Copertino (a Taurisano) e Manduria, in casa di un Real Altamura ultimo ma non spacciato, saggiano le loro ambizioni da playoff.

  Lunedì 30 Novembre 2009
ECCELLENZA / Intervista a Notariale

  Domenica 29 Novembre 2009
ECCELLENZA / Molfetta, vittoria e polemiche

LIBERTY MOLFETTA – CERIGNOLA 1-0

MOLFETTA: Affinito, Chiapparino, Visceglia, Menga, M.Zaccaro, Bennardo, Carteni (13’ pt Loseto), Parente, Uva, Bitetto (30’ st Frisenda), Caracciolese (38’ st Carlucci). A disp. Sakho, Cataldo, Monticelli, L.Zaccaro. All. Del Rosso.

CERIGNOLA: De Blasio, Pasculli, Papagno, Palumbo, Zingaro, Porro, Specchio, Conte, Avino (36’ st Fiorella), Battaglia (15’ st Saracino), Balducci (47’ pt Renna). A disp. Stramaglia, Patruno, De Tullio, Ventura. All. Notariale.

ARBITRO: De Santis di Lecce.

RETE: pt 48’ rig. Loseto.

NOTE: pomeriggio di sole, terreno in pessime condizioni, spettatori cinquecento circa. Espulsi al 47’ pt De Blasio (ultimo uomo) e al 47’ st Porro (2 ammonizioni).

MOLFETTA – Una vittoria tutto sommato legittima, un risultato equo: il Cerignola, sceso al “Poli” senza la minima intenzione di far la vittima sacrificale, si batte con ardore nel primo tempo, ma nella ripresa, pur con la pesante limitazione dell’uomo in meno, non riesce a produrre quel che ci vuole per mettere in difficoltà la difesa di casa.

La partita ruota attorno all’episodio del 47’ del primo tempo. L’arbitro, il leccese Daniele De Santis, concede 3’ di recupero. Loseto sta per toccare un pallone messo sotto porta dalla sinistra. La sfera scavalca De Blasio, esperto portiere dei foggiani, sta per entrare ma viene salvata in extremis da Papagno. L’arbitro fischia. Non si fa capire immediatamente. Tira fuori dalla tasca il cartellino rosso. Sventolandolo sotto il naso dell’ex portiere del Locorotondo. Che va su tutte le furie. Le ricostruzioni successive sono faziose: i molfettesi diranno che Papagno, difensore di fascia sinistra del Cerignola, ha spinto Loseto che, toccando il pallone, frana su De Blasio; i cerignolani ribattono che il calciatore barese è caduto sullo slancio e forse ha accentuato. In ogni caso l’arbitro sbaglia: nell’individuare in De Blasio l’autore del fallo, nell’espellere direttamente il portiere. Il fallo da ultimo uomo di un estremo difensore infatti, anche perché sarebbe avvenuto a nemmeno due metri dalla porta, per prassi consolidata non va sanzionato con il ”rosso” quando seguito da calcio di rigore. Tant’è. Loseto s’incarica della battuta (e qui altro giallo: Uva se la prende, e tanto, perché il rigorista è lui e Loseto è entrato dopo un quarto d’ora) e trasforma perfettamente. Sarà il gol che deciderà l’incontro.

Notariale schiera Zingaro e Palumbo coppia centrale davanti a De Blasio, con Papagno a sinistra e Pasculli a destra; a centrocampo il pilone è Conte, il regista Porro, i laterali Balducci (a sinistra) e Specchio (a destra), con Battaglia trequartista e Avino unica punta. Insomma, il tecnico di Triggiano costruisce un 4-2-3-1 che, pur lasciando pallino e alcune occasioni al Molfetta, riesce a mettere in imbarazzo l’avversario in almeno un paio di occasioni, costruendo due ghiotte opportunità: al 28’ con Pasculli che crossa da destra, trova l’anticipo di Avino su Chiapparono, ma la conclusione del centrattacco è sgraziata e soprattutto imprecisa; e soprattutto al 32’ con Battaglia che, dopo un rimpallo favorevole, si ritrova la palla al limite dell’area: è tutto solo, calcia forte, di prima intenzione, e sparecchia malamente alto sulla porta molfettese.

Il Molfetta, intanto, aveva dato vita a una delle migliori prestazioni parziali della stagione. Alessandro Parente è particolarmente ispirato. L’ex Nardò ruba palloni e rilancia con una precisione inusitata in questa stagione. Del Rosso gli schiera al fianco Menga e Carteni che, largo a destra, bilancia a sinistra Bitetto; la coppia d’attacco, squalificato Suarez, è composta da Puglia e Caracciolese; la difesa, priva dell’infortunato Paris, prevede Visceglia e Chapparino esterni, Bennardo (bravo) e Zaccaro centrali davanti a Affinito. Parente, dunque: all’11’ ruba palla a centrocampo, percussione e bell’assist per Uva che, solo davanti a De Blasio, gli calcia addosso. Tre minuti dopo è il centrocampista a concludere da destra su passaggio di Caracciolese. Guaio muscolare per Carteni, Del Rosso preferisce Loseto a Carlucci. 22’: ancora Parente, assist per Uva che si libera in bello stile dell’avversario diretto, calcia in diagonale ma trova lo scarpino prodigioso di De Blasio per la deviazione in corner. Sul corner di Bitetto, il colpo di testa a piazzare la sfera al palo lungo di Zaccaro, mira non perfetta. Il break cerignolano porta al 42’: Menga dentro per Caracciolese, diagonale al volo da sinistra, De Blasio si salva in tuffo. Poco dopo è Battaglia a rendersi pericoloso direttamente su calcio d’angolo: Affinito si salva. Un minuto prima del fattaccio cross dal fondo di Uva, Caracciolese di testa prova a prendere in controtempo il portiere, la palla esce.

La ripresa è meno brillante. Notariale aveva mandato in campo Renna per De Blasio, facendo uscire Balducci, non snaturando lo schieramento di partenza, con un 4-3-1-1, laddove Avino continua a non trovare spazi tra Bennardo e Zaccaro. Al 13’ Chiapparino crossa lungo da destra, Uva prova la sforbiciata, la palla esce di un soffio. Ancora Uva al 24’: il molfettese palleggia e scarica ma trova Renn a ben piazzato. Il Cerignola non riesce a impensierire il Molfetta. Il Molfetta sceglie di non esporsi a sorprese. Punizione di Bitetto (poco dopo uscirà per far spazio a Frisenda) per la testa di Zaccaro che indirizza poco a lato la palla. Al 32’ bel lavoro di Uva, tiro cross che costringe Renna alla deviazione affannosa in corner (alla fine saranno sette per i padroni di casa). Del Rosso fa il Notariale e manda in campo Carlucci per un Caracciolese ancora non al top della condizione. Unico brivido della ripresa dalle parti di Bennardo e soci al 47’, ma Affinito se la cava da par suo. v.p.


  Domenica 29 Novembre 2009
ECCELLENZA / Il tranese Pisani sale a quota 11

I gol della quindicesima

Stefanizzi Sogliano-Real Altamura 2-0 (Ricciato, Cimarelli)

Manduria-Bisceglie 2-0 (De Nicola, 2)

Tricase-Corato 2-0 (Ruberto, Silvestri)

Trani-Nardò 2-1 (Pisani, Di Rito, Montecasino)

Liberty Molfetta-Cerignola 1-0 (Loseto, rigore)

Lucera-Copertino 1-2 (Mascia, Mastria, Cobian)

Massafra-Maglie 1-1 (Piccolo, rigore, Sabatelli)

Terlizzi-Castellana 3-1 (Testone, Manzari, Menolascina, Roselli)

Locorotondo-Taurisano (Foglia)

 

CLASSIFICA MARCATORI

Pisani (Trani) 11

Carminati (Lucera) 10

Di Rito (Nardò) 9

Spirito (Maglie), Manzari (Terlizzi), Piccolo (Massafra) 7

Di Pinto (Bisceglie), Ang. De Benedictis (Copertino) 6

Cassano (Locorotondo), Cobian (Copertino), Loseto (Molfetta) 5


  Domenica 29 Novembre 2009
TERLIZZI / Ribaltone per il primato

TERLIZZI-CASTELLANA 3-1

TERLIZZI: Ferrara, Pappapicco (34' st Giglio), Rubini, Menolascina, Costantino, Bonasia, Roselli (31' st Ronzullo), Sangirardi, Manzari, Tenzone (40' st Riontino), Cirigliano. A disp.: Sasanelli, Sigrisi, Leonetti, Zingaro. All. Ragno.

CASTELLANA: Laguardia, Fumarola, Frascati, Speciale (36' st’ Costanza), Didonna, Vatalaro, Zonno, Laporta (21’ st Antonicelli), Primavera (28’ st Luceri), Testone, Gogoni. A disp.: Petruzzelli, Spinelli, Gentile A., Garofalo. All.: De Luca.

ARBITRO: Basso di Taranto.

RETI: 17' pt Testone; 4' st Manzari, 20' Menolascina, 31' Roselli.

AMMONITI: Pappapicco e Menolascina (T), Laguardia e Speciale (C).

Terlizzi primo. Si accende nella ripresa e spegne il sogno del Castellana di violare il "Comunale" (finora nessuno ci è riuscito) coronando un lungo inseguimento al primato e confermandosi migliore attacco del campionato (29 gol). Seppure in coabitazione con la Fortis Trani (che supera l'ex capolista Nardò), nella città dei fiori ora guardano tutti dall'alto.
Mister Ragno costretto a rinunciare al portiere Salerno e al baluardo di difesa Tangorra (squalificato), ma ritrova Rubini e Roselli, dando fiducia al tridente d'attacco Tenzone-Cirigliano-Manzari. Dopo una buona partenza (doppia occasione per Tenzone e Manzari), a sorpresa il Castellana passa. L'argentino Testone (al rientro) fa partire un tiro mancino dalla lunga distanza che sembra alla portata di Ferrara, la traiettoria però lo beffa: per il secondo portiere è il primo gol incassato in tre partite. Lo stesso numero 10 ospite ci prova poco dopo su punizione ma Ferrara stavolta è attento e smanaccia in angolo.

Secondo tempo: il Terlizzi fa vedere subito che il ribaltone è possibile. Al 4' bella discesa di Bonasia a sinistra, cross al centro perfetto per l'inzuccata di Manzari che segna l'1-1 (settimo centro per il goleador rossoblu). Al 20' ci pensa lo specialista: Menolascina piazza il pallone sulla sua mattonella e con una mirabile punizione sul primo palo batte Laguardia. Quarto centro per il quasi 40enne regista barese. Dopo il sorpasso il Terlizzi non si ferma e al 30' cala il tris, anche grazie alla complicità del portiere avversario, beffato da un tiro cross di Roselli (terzo gol per lui) dalla sinistra. Da Trani arriva la notizia che il Nardò è sotto, il Terlizzi può festeggiare il primato grazie alla terza vittoria consecutiva (10 reti fatte, una subita). “Una bella soddisfazione – dice mister Ragno – ma ora viene il difficile. Raggiungere la vetta è un bel premio per il lavoro di tutti noi e della società e devo ringraziare anche il pubblico che, seppure non numeroso come ci aspettavamo, ci ha sostenuto nei momenti difficili, dandoci la carica”. Soddisfattissimo anche il ds Frascati: “Una bella giornata, è un primato meritato. Rinforzi dal mercato? Nei limiti del nostro budget, il presidente è disponibile a migliorare la squadra laddove il mister e io lo riterremo opportuno”.


  Domenica 29 Novembre 2009
TRANI / La Fortis mette la quinta e va in testa
FORTIS TRANI-NARDO' 2-1

FORTIS TRANI:
Perina, Cinquepalmi, Visconti, Millan, Amato, Sabini, Piscopo (5’ st Vittorio), Latartara, Pisani, Medico (32’ st Rizzi), Genco (15’ st Montecasino). All. Pettinicchio.
NARDO': Bassi, De Donno, Massarelli, Tartaglia (34’ st Parlacino), Calabuig, Marini, Montaldi, Frascolla, Di Rito, Irace, De Benedictis (45’ st Volturno). All. Longo.
ARBITRO: Ortuso di Ciampino.
RETI: 8’pt Pisani, 44’ pt Di Rito, 27’ st Montecasino.
NOTE: Spettatori 2mila circa. Ammoniti: Massarelli, Calabuig, espulso Rizzi al 41’ st per gioco scorretto. 
 
Va alla Fortis il big match col Nardò: la vittoria vale il primo posto dei biancazzurri, al quinto successo consecutivo. Comunale stracolmo di gente, circa 2000 spettatori, per una sfida che ha i ricordato i fasti dei vecchi tempi. Il Trani parte forte e dopo 8 minuti è già avanti: Medico serve Pisani, il cui diagonale non lascia scampo a Bassi. Il Nardò reagisce: al 39' Montaldi, servito da De Benedictis, trova la respinta in area di Perina. Poco dopo lo stesso portiere tranese si oppone ad un altro tentativo del numero 7 neretino, evitando il gol del pareggio. Pareggio che arriva comunque al 44': Montaldi dalla destra crossa per Di Rito che in girata supera il portiere biancazzurro. Il primo tempo si chiude sul pareggio.
Ad inizio ripresa Pettinicchio consolida il centrocampo, inserendo Montecasino (photo www.sergioporcelli.it) per uno spento Genco. Esce anche l'altro esterno Piscopo: al suo posto Vittorio. E' proprio il primo dei neo-entrati a regalare il successo al Trani: al 27' Millan supera in dribbling Massarelli e serve al limite dell'area Montecasino (nella foto) che di destro insacca. Il Nardò si getta alla ricerca del pareggio e lo accarezza al 31: l'arbitro però annulla il gol di testa di Di Rito, ravvisando un'irregolarità ai danni di Sabini. Si scatenano le proteste e gli animi si innervosiscono. Tanto che Rizzi, al 41', si fa espellere per un fallaccio su un giocatore avversario. L'assedio salentino prosegue fino al 94', ma non sortisce alcun effetto. Il Trani batte la capolista e si gode il primato insieme al Terlizzi.

  Venerdì 27 Novembre 2009
FORTIS TRANI-NARDO' / La partita
Quattro vittorie consecutive, la quinta sarebbe ancora più bella. E significherebbe primo posto. Impensabile, forse, sino a qualche settimana fa. Ma domenica alle 16,30 circa potrebbe divenire realtà. Se la Fortis Trani batterà la capolista Nardò nel clou della 15ma giornata d'Eccellenza.
E si attende il pubblico delle grandi occasioni (photo sergioprocelli.it) per la partitissima che porterà al "Comunale" non meno di duemila persone, nonostante la concomitanza televisiva della serie A. Due squadre che stanno confermando i pronostici: costante il Nardò, praticamente sempre priomo dall'inizio del campionato; in un grande periodo il Nardò, dopo una partenza incerta. Con l'arrivo di mister Pettinicchio e il recupero di alcuni giocatori importanti la classifica è cambiata. Il tecnico tarantino ha il dubbio Medico (dito della mano fratturato) ma la punta brindisina vuole esserci a tutti i costi; non in perfette condizioni anche l'altro attaccante e capocannoniere del Torneo, Pisani. Nel Nardò Contessa e Ruggiero hanno scontato la squalifica ma si sono infortunati in allenamento e non saranno del match.
La gara sarà diretta da un arbitro di fuori regione, Massimiliano Ortuso di Ciampino; assistenti Lo Savio e Pignatelli di Taranto.
INIZIATIVA - "Il Trani chiama Trani". E' il nome dell'iniziativa messa in atto dalla dirigenza della Fortis per agevolare la presenza allo stadio per la gara di domenica prossima. Per questo il Comitato pro Trani, presieduto da Franco Giusto, ha deciso di coinvolgere le scuole superiori (biglietti in vendita negli stessi istituti), i commercianti e le associazioni di categoria, vendendo tagliandi per la tribuna e gradinata al prezzo promozionale di 3 euro. Un modo per avvicinare sempre più la città ai colori della squadra: in questi momenti il sostegno non deve mai mancare.

A TU PER TU CON...
Il pendolare del gol. Quando telefoniamo a Daniele Medico è sul treno che lo porta da Brindisi a Bari da dove proseguirà in auto per Trani. Nella città della splendida cattedrale sul mare è arrivato per fare quello che ha sempre fatto: segnare. Due gol nella trasferta di Altamura, decisivi per la quarta vittoria consecutiva. Dopo un inizio difficile per problemi fisici e una sola rete in tredici giornate, riecco l’ariete che in tanti anni di carriera si è fatto apprezzare, da Brindisi a Gallipoli, da Barletta a Fasano. E ora a Trani. “Mi trovo benissimo, come in tutte le piazze in cui sono stato. Certo gli anni di Barletta sono indimenticabili”. A Barletta lo volle Ninì Flora, il presidente che ha pensato subito a lui quando con il ds Vito Morisco ha iniziato a costruire l’ambizioso Trani di quest’anno. E a Barletta c’era anche Angelo Columbo, l’allenatore ritrovato nella passata stagione a Bisceglie (per pochi mesi) e a Trani, fino all’esonero. “Il mister ha pagato colpe anche nostre – la difesa di Medico – e l’emergenza infortuni che ci ha colpiti in avvio di stagione”. A Trani vive in albergo, lo stesso dove alloggia Antonio Pisani, il capocannoniere del campionato. Dicono che siete una delle più forti coppie d’attacco dell’Eccellenza: “Con Pisani ho un’ottima intesa fuori e in campo. Quest’anno ci sono tanti tandem d’attacco forti come Suarez-Carac­ciolese del Liberty, Cannarozzi-Car­minati del Lucera, Di Rito-Montaldi del Nardò”.
A proposito, domenica sarà una sfida nella sfida con la ca­polista. “Innanzitutto spero di esserci, ad Altamura mi sono fratturato l’anulare della mano sinistra e ho dolore. Ma il Nardò è forte in tutti i reparti. In difesa c’è Calabuig con cui qualche anno fa vinsi il campionato a Fasano. Cosa gli dirò? Niente, spero, se ci sarò, di parlare con i gol”.

  Venerdì 27 Novembre 2009
LIBERTY / Col Cerignola per confermarsi

Mentre si avvicina l'apertura mercato (e il Liberty è al centro delle voci più importanti) si avvicina la sfida con il Cerignola. Dopo la tonificante (per la classifica e il morale) vittoria in casa del Maglie, i ragazzi di mister Del Rosso sono chiamati a confermarsi. E se i biancorossi dovessero vincere sarà una giornata positiva anche perchè Fortis Trani e Nardò non potranno vincere entrambe, affrontandosi nello scontro diretto. Fuori per squalifica Suarez, spazio tra i titolari a Uva. In dubbio Paris: se non dovesse farcela conferma per Zaccaro al centro della difesa accanto a Bennardo. Il Cerignola di Notariale non è in un gran momento: due sconfitte di fila.

La gara (ore 14,30 stadio "Poli") sarà diretta da una terna leccese: arbitro De Santis, assistenti Catalano e Arima.

A TU PER TU CON... - Il suo futuro non è qua, ma nella sua terra, l’Argentina. Juan Pablo Suarez (nella foto) la lasciò una decina d’anni fa. Un procuratore lo propose al Sassuolo in C2 e l’affare si fece. Poi la discesa a Sud, dove il clima è più simile a quello della pampa. Prima due campionati in Campania, poi le esaltanti stagioni di Noicattaro. Quindi la scelta di sposare il “progetto Canonico”, da Bari a Molfetta, con la maglia del Liberty. Una vita per il gol, il gol per la vita. Quello che guadagna serve per far vivere bene la moglie e i tre figli (Ignacio, Gianluca e Tobia, nato due mesi fa) che non sono qui con lui ma ogni tanto vengono a trovarlo. “Arri­va­no questa settimana - dice felice - quando smetterò tornerò a Entre Rios, voglio restare nel mondo del calcio, non so con quale ruolo. Ma prima voglio conquistare la serie D con il Liberty”. Domenica ha se­gna­to in 90 minuti gli stessi gol (due) realizzati in 13 giornate. “Inizia­mo a capirci di più con i compagni e a capire meglio quello che vuole il mister - spiega - ma il gol non è mai stata un’ossessione. Sono sempre stato tranquillo”.

Campionato equilibrato in testa e tut­te le prime promettono battaglia an­che sul mercato. “E’ chiaro che quando si è lì, si cerca di rinforzarsi ancora per raggiungere l’obiettivo. Se la società lo riterrà opportuno noi faremo di tutto per far integrare i giocatori che dovessero arrivare”.

Qualcuno dice: con un terreno di gio­co così è difficile vincere il campionato. “Sicuramente ci condiziona, vorrà dire che se vinceremo saremo stati ancora più bravi”, dice Pablo che stravede per Hernan Crespo (“per il fiuto del gol e per l’abilità tattica”).

Salterà per squalifica la gara con il Ceri­gnola: “Non sta attraversando un buon mo­mento, ma Notariale è tecnico di categoria, saprà venirne fuori. Per quanto ci riguarda dobbiamo continuare a vincere, non possiamo perdere altri punti dalla vetta”.


  Venerdì 27 Novembre 2009
TERLIZZI / Attenti al Castellana
Attenti al Castellana. E' il disco più ascoltato a Terlizzi parlando del derby barese di domenica prossima al "Comunale". I rossoblù, con in testa mister Ragno, non si fidano affatto della squadra del giovane allenatore De Luca, costruita con grande sagacia dal direttore tecnico Sgobba, uno che l'Eccellenza la conosce come pochi nella nostra regione.
Niente cali di tensione dopo la bella vittoria di Cerignola. "Ho chiesto a ragazzi - dice Ragno - la massima concentrazione. Battere il Castellana non è facile per nessuno. Speriamo che anche il pubblico ci dia una mano. La squadra sta facendo bene e merita un seguito importante". Tornano dalla squalifica Rubini (che prenderà il posto di Tangorra, a sua volta fermato dal giudice sportivo) e Roselli. Nel Castellana fuori per squalifica il centrocampista Abbrescia, rientra a centrocampo l'argentino Testone, mentre la società comunica che è stato sciolto il rapporto con l'attaccante Brescia.

La gara (ore 14,30) sarà diretta da Basso di Taranto con gli assistenti Savino e Nardella di Foggia.

  Giovedì 26 Novembre 2009
Bisceglie, uno spiraglio in fondo al tunnel
Una leggera luce appare sulle dense nubi che attorniano il Bisceglie Calcio. Questo pomeriggio alla presenza di tutta la squadra, il Presidente-pro tempore Rossi accompagnato dal consulente di mercato Carlucci e da un emissario facente capo ad una cordata di imprenditori interessati a rilevare il club nerazzurro, ha parlato a tutti gli atleti spiegando l´attuale situazione societaria e la trattativa che si sta svolgendo in queste ore.
Non essendosi ancora concretizzato nulla, non si son potute dare certezze agli atleti, anche se la trattativa che sta portando avanti il sindaco Spina sembra essere a buon punto.
La squadra quindi ha deciso di scendere in campo e di allenarsi, in attesa e nella speranza che nelle prossime ore si possa concretizzare il tutto.
Sulla trattativa appare alquanto fiducioso l´attuale presidente pro-tempore Rossi: "Qualcosa si sta muovendo. Il sindaco sta svolgendo un lavoro capillare affinchè la trattativa con una cordata d´imprenditori possa volgere a buon fine. Attendiamo fiduciosi, sperando che tutto possa sbloccarsi già prima della gara con il Manduria".
La notizia che qualcosa finalmente si stia muovendo è stata presa di buon grado anche dalla tifoseria nerazzurra, presente in circa cento unità nella seduta d´allenamento odierna.


  Lunedì 23 Novembre 2009
TERLIZZI / A Cerignola il terzo blitz
CERIGNOLA-TERLIZZI 0-2

CERIGNOLA: De Blasio, Santoli (1' st Pasculli), Papagno, Ciardi, Palumbo, Stramaglia, Balducci (1' st Specchio), Conte, Ventura, Battaglia, Fiorella. All. Notariale.

TERLIZZI: Ferrara, Pappapicco, Costantino, Menolascina, Tangorra, Bonasia, Ronzullo, Sangirardi, Manzari, Cirigliano (29' st Giglio), Riontino. All. Ragno.
ARBITRO: Boggi di Salerno.
RETI: 22' pt Menolascina (rig.); 13' st Cirigliano.

Con un rigore di Menolascina nel primo tempo e il raddoppio di Cirigliano (nella foto) nella ripresa il Terlizzi passa al "Monterisi" di Cerignola e resta a due punti dalla vetta. Quel primo posto che aveva agganciato sino a pochi istanti dalla fine del match del Nardò, che ha trovato il gol vittoria con il Massafra al 93'.
Mister Ragno è costretto a rinunciare agli squalificati Rubini e Roselli e agli infortunati Tenzone e Salerno. In difesa torna Costantino, a centrocampo Menolascina con Riontino vice-Roselli, tra i pali Ferrara. Gara quasi subito in discesa: al 22' contatto tra Palumbo e Cirigliano  all'ingresso del vertice destro dell'area, l'arbitro Boggi (figlio d'arte) assegna il rigore che Menolascina trasforma. Per il regista barese è il terzo centro. Il Terlizzi rischia pochissimo e nella ripresa raddoppia: azione in verticale, assist di Manzari per Cirigliano che anticipa De Blasio per il 2-0. Nel finale il Cerignola coglie la traversa, complice una deviazione di Bonasia.
Per il Terlizzi è la terza vittoria esterna, settima complessiva, la seconda dopo il ko di Nardò. "Abbiamo interpretato bene la gara - commenta il ds Gianluca Frascati -pur giocando su un campo in pessime condizioni. Le contestazioni del Cerignola all'arbitro? A mio avviso il sig. Boggi ha diretto con personalità, non facendosi condizionare dall'ambiente".

  Domenica 22 Novembre 2009
ECCELLENZA / La legge del più forte

LA 14ª

 

Maglie-L.Molfetta (Summa di Taranto) 0-4 pt Suarez, st Caracciolese, Suarez, Loseto, rigore

Corato-Manduria (Panarese di Lecce) 1-0 Picciariello

Cerignola-Terlizzi (Boggi di Salerno) 0-2 pt Menolascina, rigore, st Cirigliano

Bisceglie-Sogliano (Fornaro di Taranto) 1-0 st Di Pinto, rigore

Castellana-Lucera (Mazzei di Brindisi) 0-0

Copertino-Locorotondo (Doronzo di Barletta) 2-2 pt Cassano, rig, Serri, Cobian, st A.lo De Benedictis

Nardò-Massafra (Guarini di Brindisi) 2-1 pt Piccolo, st N.De Benedictis, Volturno

Real Altamura-Trani (Scatigna di Taranto) 0-2 pt Medico, st Medico

Taurisano-Tricase (Azzaro di Taranto) 0-1 Ferrante

 

CLASSIFICA DOPO 14 GIORNATE

Nardò 29

Terlizzi, Trani 27

Liberty  26

Lucera 25

Copertino 24

Manduria, Castellana, Bisceglie 22

Sogliano 18

Corato 16

Massafra 14

Cerignola 13

Taurisano 12

Locorotondo 11

Maglie 10

Real Altamura (-3) 7

Tricase 7

 

MARCATORI

Pisani (Trani), Carminati (2r; Lucera) 10; Di Rito (Nardò) 8; Sirito (Maglie) 7; Manzari (2r; Terlizzi), Di Pinto (2r; Bisceglie), De Benedictis (1 r; Copertino), Piccolo (2r; Massafra) 6.


  Domenica 22 Novembre 2009
FORTIS TRANI / E sono 4, nel segno di Medico
REAL ALTAMURA-FORTIS TRANI 0-2

REAL ALTAMURA: Amoruso, Pazienza (8’ st Dibenedetto), Varisco (35’ st Angelastri), Zaro (43’ st Tafuni), Grazioso, Proscia, De Febbo, Righetti, Bonaiuto, Principiano, Pietravalle. All. Denora. A disp.: Giannuzzi, Centonze, Ardino, Lauriero.
FORTIS TRANI: Perina, Cinquepalmi, Visconti, Fabiano, Amato, Sabini, Piscopo (27’ st Fumai), Santibanez, Pisani (43’ st Renato), Medico, Vittorio (1’ st Genco). All. Pettinicchio. A disp.: Sansonna, Pacini, Palmieri, Terrone.
ARBITRO: Scatigna di Taranto.
RETI: 2'st e 48' Medico.
AMMONITI: Di Benedetto (A), Principiano (A).
 

Con la vittoria sull'Altamura, la Fortis serve il poker di vittorie consecutive. La vetta è sempre a due punti di distanza e domenica al "Comunale" va di scena lo scontro diretto con la capolista Nardò. Resta a digiuno il bomber Pisani, ma la copertina è tutta per Daniele Medico, che ha ritrovato finalmente la via del gol.
Nei primi minuti l’Altamura è padrone del campo ma non riesce ad impensierire la difesa tranese. Le azioni degne di note sono del Trani. Al 26’ Vittorio calcia dalla distanza, spedendo il pallone oltre la traversa. Al 20’ Pisani, servito da un cross di Vittorio, non trova la giusta coordinazione e manda a lato. Sul finire di tempo lo stesso Vittorio si divora un’occasione sotto porta: il suo colpo di testa, su sponda di Pisani, va alto.
La ripresa si apre col gol del Trani: è il 2’ quando Medico incrocia di testa in rete su cross del neo entrato Genco. Fortis ancora protagonista nei minuti successivi. Fabiano impegna per due volte in angolo l’ex Amoruso: al 19’ con un destro al volo in area, al 46’ con un destro a giro. Al 19’ Pisani realizza di testa, ma l’arbitro Scatigna di Taranto annulla per una presunta irregolarità. L’Altamura si spinge in avanti per tutto l’arco del secondo tempo: la difesa tranese, però, è abile a fermare gli attacchi dei biancorossi. Al 48’, su lancio del portiere tranese Perina, un difensore regala la sfera a Medico: l’attaccante ringrazia e batte Amoruso. Finisce con la festa degli oltre 200 tranesi presenti al "D’Angelo".
"Nel primo tempo non ci siamo espressi sui nostri livelli - dice il ds Vito Morisco - meglio nella ripresa, l'innesto di Genco ha dato più vivacità alla squadra e la partita è cambiata. Quattro vittorie di fila sono il miglior viatico per la sfida con il Nardò". Il mercato s'avvicina, la Fortis si rinforzerà? "Vediamo, siamo secondi a due punti dal primo posto, al momento non abbiamo grandi necessità".

  Domenica 22 Novembre 2009
LIBERTY / Vittoria fuori dopo 50 giorni

TOMA MAGLIE-LIBERTY 0-4


TOMA MAGLIE: Aiardi, Eleni, Vetrugno, Biasco, La Porta (Reho), Reale, Botrugno, Colucci (Samueli), Pedone (Colacicco), Cezza, Antonelli. All. Tamborino.

LIBERTY MOLFETTA: Affinito, Chiapparino, Visceglia, Menga, Zaccaro V., Bennardo (Tridente), Carteni (Frisenda), Parente, Caracciolese (Loseto), Bitetto, Suarez. All. Del Rosso

ARBITRO: Summa di Taranto.

RETI: 5' pt Suarez; 15' st Caracciolese, 27' Suarez, 37' Loseto (rig.).

 

Il Liberty non vinceva fuori casa da quasi due mesi. Torna a farlo in modo fragoroso, al "Tambrorrino Frisari" di Maglie, acuendo la crisi del club salentino (che in settimana aveva dato il benservito a Karel Zeman) e restando a tre punti dalla capolista Nardò in una giornata in cui tutte le big hanno vinto.

Partita subito in discesa per il Liberty che passa dopo 5 minuti con Suarez (nella foto) che, servito da Bitetto su calcio di punizione dalla sinistra, batte il portiere avversario Aiardi. Al 10' l'argentino ci riprova, questa volta di testa, ma trova la pronta risposta del numero uno locale, ex Lecce, mentre al 26’ è Bennardo a cercare la via del gol.

Al 31’ la prima conclusione del Maglie con Cezza che da lontano trova pronto Affinito. Al 41’ Botrugno viene anticipato in extremis dal portiere molfettese prima dell’impatto con la sfera vicina alla porta molfettese. Al 44’ Suarez va vicinissimo al raddoppio, ma il suo tiro, dopo aver superato due difensori avversari ed il portiere, esce di poco.

Nella ripresa una gran bella azione al 5’, tutta di prima tra Bitetto, Suarez, Menga e Caracciolese non porta al meritato raddoppio il Liberty: Aiardi dice no all’ex attaccante del Barletta. Al 13’ il numero nove molfettese ritenta ma il suo tiro sfiora l’incrocio dei pali, ma al 15’ , assistito da Bitetto dentro l’aera avversaria, segna il 2-0. Al 19’ grande azione Visceglia-Zaccaro-Suarez-Bitetto–Caracciolese, ancora una volta tutta di prima, con quest'ultimo che sfiora il palo alla destra di Aiardi. Al 27’ arriva la terza rete del Molfetta: Caracciolese viene atterrato al limite, regola del vantaggio, cross di Carteni e Suarez irrompe per il 3-0. 

Al 36’ Visceglia subisce fallo da Eleni in piena area di rigore e l’arbitro decreta il rigore per i biancorossi. Dal dischetto Loseto (al rientro) trasforma nonostante Aiardi avesse intuito la traiettoria del pallone.

Finisce con il Liberty che esce tra gli applausi dello sportivissimo pubblico di casa e naturalmente degli ultras biancorossi che si sono sobbarcati 400 km per non far mancare il sostegno al Liberty. Sono stati ripagati da una grande prestazione.



  Sabato 21 Novembre 2009
FORTIS TRANI / Ad Altamura per il poker

Reduce da tre successi consecutivi che l'hanno fatta balzare al secondo posto, la Fortis Trani vuole calare il poker al “D'Angelo” di Altamura. Ma il Real è, sul suo campo, avversario scomodo per tutti (Nardò e Liberty non sono andati oltre il pari). Tanto più che mister Pettinicchio deve fronteggiare l'emergenza a centrocampo per le squalifiche di Millan e Latartara, ovvero diga e mente del gioco tranese. E non sono le uniche assenze: costretti a dare forfait anche il difensore Rizzi, il centrocampista Montecasino e l'esterno Ragno. Dunque scelte obbligate per la formazione: Perina tra i pali, Sabini e Amato centrali con Cinquepalmi e Vittorio ai lati della difesa; in mezzo la coppia Santibanez-Fabiano, Genco a sinistra, Piscopo a destra: in attacco il capocannoniere Pisani (sei gol nelle ultime tre partite), che in settimana ha festeggiato i 37 anni (foto Sergio Porcelli), affiancato da Medico.

Defezioni anche nel Real: out per infortunio l'esperto mediano Vicenti e la mezzala Valdez, in dubbio il difensore centrale Dibenedetto (ma dovrebbe farcela), mister Denora potrebbe riproporre l'argentino Principiano in attacco, accanto al connazionale Pietravalle. In mezzo l'altra coppia sudamericano Zaro-Righetti.

Almeno duecento tifosi seguiranno la Fortis sulla Murgia.

La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Scatigna di Taranto, assistenti Tosques e Savino (Foggia).


  Venerdì 20 Novembre 2009
LIBERTY / A Maglie per tornare al successo
Caracciolese ce la fa, Paris e Loseto forse. L'attaccante potrebbe tornare nell'undici titolare per la gara di Maglie. Più difficile il completo recupero del difensore e dell'esterno. Dopo il pari acciuffato in extremis e in rimonta nel big match con il Nardò ("ma una sconfitta non ci stava proprio, forse abbiamo giocato la miglior partita della stagione", dice il ds Vincenzo Milillo), il Liberty affronta un Maglie che in settimana ha esonerato l'allenatore Karel Zeman (figlio del famoso Zdenek), affidandosi al preparatore dei portieri Andrea Romano. Fatale la sconfitta pesante di Terlizzi (5-0), anche se per più di un'ora il Toma è stato in partita e ha fatto vedere un buon calcio. "Sappiamo che loro sono una buona squadra - dice Milillo - dunque meglio non fidarsi della classifica".  I molfettesi hanno pareggiato le ultime tre gare in trasferta, l'ultiomo successo il 1° ottobre a Tricase (1-2). I salentini, che in casa hanno vinto solo alla prima giornata con il Manduria, poi due pari e 4 sconfitte, non avranno il centrocampista Tommasi, squalificato.
La gara (ore 14,30) al "Tamborino Frisari" sarà arbitrata da Summa di Taranto con gli assistenti Bortoluzzi e Chirulli di Brindisi.


  Giovedì 19 Novembre 2009
TERLIZZI 1/ La sfida di D'Alesio: a carte e a calcio
A Calcio Club Salvatore D'Alesio, notaio barese da anni a Terlizzi come professionista e poi come pesidente della squadra di calcio, confessa: troppe polemiche, troppe tensioni, questo calcio non mi piace, almeno fuori del campo. Con le "francesi" Flora l'ho già battuto, anche se mi dicono che ora è molto migliorato. I rinforzi? Zotti resta al Noicattaro del mio grande amico Tatò. Magari l'anno prossimo arrivano insieme, chissà.
ASCOLTA L'INTERVISTA

  Giovedì 19 Novembre 2009
TERLIZZI 2 / Frascati, l'inviato speciale

  Lunedì 16 Novembre 2009
FORTIS TRANI / Pisani-gol: Bisceglie ko. E sono 3
FORTIS TRANI-BISCEGLIE 1-0

FORTIS TRANI
: Perina, Cinquepalmi, Visconti (30’ st Fabiano), Millan, Rizzi, Sabini, Piscopo (34’ st Genco), Latartara, Pisani (36’ st Fumai), Medico, Vittorio. A disp. Sansonna, Renato, Santibanez, Terrone.
All. Pettinicchio.
BISCEGLIE: Moschetto, Quercia, Bufi, Rufini, Di Liso, Ingrosso, Verolino, Moreo, Di Bitetto (23’ st Lanera), Grieco (30' st Barrotti), Di Pinto. A disp. Leuci, Ruggiero, Porcelli, Palazzo, La Salandra
. All. Di Corato.
ARBITRO: Argentino di Torre Annunziata.
RETE: 4’st Pisani.
NOTE: ammoniti Millan (T), Moschetto, Ingrosso, Moreo (B). Espulso Quercia (B) per doppia ammonizione.


Missione compiuta. La Fortis Trani conquista la terza vittoria di fila nell'atteso derby con il Bisceglie e si porta a due punti dalla vetta, approfittando del pari nel big match tra Liberty e la capolista Nardò. Ancora una volta è Antonio Pisani (nella foto di Sergio Porcelli) a decidere la gara (sesto centro consecutivo per l'attaccante campano, leader della classifica marcatori a quota 10), su grande assist di Piscopo.
Mister Pettinicchio deve rinunciare allo squalificato Amato in difesa e agli infortunati Montecasino e Ragno. Primo tempo tutto di marca tranese con il Bisceglie che non impensierisce mai Perina. Al 10' bel duetto Medico-Pisani, Moschetto dice no. Al 20' ci prova ancora Pisani con un pallonetto che impegna il numero 1 ospite. Medico va vicino al gol con una spettacolare rovesciata dal limite, di poco al lato e poco dopo Pisani manca una clamorosa palla gol, di testa, a un metro dalla porta su assist di Vittorio. Sul finire della prima parte, secondo giallo e l'esterno sinistro difensivo del Bisceglie Quercia va anzitempo negli spogliatoi.
Nella ripresa il Trani fa subito valere la superiorità numerica: al 4' grande affondo di Piscopo sulla destra, cross al bacio per Pisani che in tuffo batte Moschetto. L'esterno foggiano, un ex, al 16' sfiora il raddoppio, il suo sinistro si stampa sulla traversa. L'unica palla gol del Bisceglie capita al 25' sui piedi di Verolino che approfitta di un pasticcio dei centrali Sabini e Rizzi, s'invola verso la porta tranese ma spedisce a lato. Nel finale il neoentrato Fumai spreca la palla del 2-0 calciando su Moschetto da ottima posizione.
Finisce con il tripudio dei tifosi biancazzurri, finalmente numerosi al "Comunale". La soddisfazione del presidente Ninì Flora: "
I ragazzi hanno giocato una grandissima gara. Purtroppo pecchiamo davanti al portiere, dobbiamo imparare ad essere più cattivi sotto porta. Finalmente ho visto un bel po' di gente allo stadio. Quello tranese è un pubblico molto caloroso e oggi ci ha aiutato a portare a casa questi tre punti".

  Lunedì 16 Novembre 2009
TERLIZZI / Ritorno al successo con una cinquina
TERLIZZI - TOMA MAGLIE 5-0

TERLIZZI: Ferrara, Pappapicco, Sigrisi, Riontino, Tangorra, Bonasia (86' Zingaro), Roselli (77' Giglio), Sangirardi, Manzari, Cirigliano, Ronzullo. A disp. Colasuonno, Costantino, Leonetti, Talamo, Tenzone. All. Ragno.
TOMA MAGLIE: Colapietro, Eleni, Vetrugno, Sicuro (73' Reale), Cezza, Biasco, Antonelli, Tommasi, Sirito (80' Pedone), Botrugno (73' Laporta), Colucci. A disp. Provenzano, Reho, Negro, Lentini. All. Zeman.


Dopo un pareggio e la sconfitta di Nardò, il Terlizzi torna al successo, sommergendo di gol il malcapitato Toma Maglie che regge solo per un tempo l'urto dei rossoblù. Privo degli squalificati Menolascina e Rubini e del portiere Salerno (infortunato), mister Ragno schiera Sigrisi in difesa, Ronzullo esterno destro di centrocampo, con Sangirardi e Riontino in mezzo, Roselli a sinistra. In attacco Cirigliano (nella foto) preferito a Leonetti accanto a Manzari. Dopo due buone occasioni con Cirigliano (4') e Sigrisi (23'), in chiusura di frazione il Terlizzi passa con un bel colpo di testa di Manzari su cross di Ronzullo da destra. Per l'attaccante barese è il sesto centro in campionato.
Nella ripresa, al 6' il raddoppio è firmato da Ronzullo. Dal 20' in poi il Terlizzi dilaga andando a segno altre tre volte con Roselli (20', secondo centro per il mancino di Carbonara), Ronzullo (26') e Cirigliano (44', terza rete per l'attaccante lucano). Cinque gol che fanno del Terlizzi la squadra più prolifica (24) e che valgono la sesta vittoria in campionato, quarta interna.

  Lunedì 16 Novembre 2009
Molfetta-Nardò, la sfida degli allenatori
Il tecnico biancorosso Enzo Del Rosso, al termine della partita con il Nardò, finita 3-3: "Abbiamo cominciato male, come con il Bisceglie, abbiamo preso gol ma ci siamo subito rifatti. Potevamo andare in vantaggio con Uva, poi hanno segnato loro, c'era un rigore su Suarez, e infine siamo sati davvero bravi a inventarci il pareggio".  Il coach neretino Sandro Longo riconosce: "In fondo il pareggio è giusto, ma siamo stati penalizzati dall'uscita di Montaldi e dall'infortunio di Calabuig".
Oltre al bellissimo gol su rovesciata, il granata Natale De Benedictis, siciliano, fratello del bomber del Copertino Angelo, è stato tra i migliori in campo insieme all'argentino Suarez.
ASCOLTA L'INTERVISTA A DEL ROSSO
ASCOLTA L'INTERVISTA A LONGO

ASCOLTA L'INTERVISTA A DE BENEDICTIS

  Lunedì 16 Novembre 2009
Russo: Peccato, ce l'avevamo quasi fatta
Enzo Russo, esponente del Pd, consigliere regionale di maggioranza ed ex assessore all'Agricoltura, ha seguito con trepidazione la sfida del "Poli": "Avevo grandi aspettative per come s'era messa la partita. C'è amarezza, ma anche la consapevolezza di aver pareggiato con una grande squadra". La frecciatina al tecnico Longo: "In ritardo la sostituzione a Calabuig che sul secondo gol s'è perso Suarez". La grande piazza di Nardò.
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  Domenica 15 Novembre 2009
CASTELLANA / In vista doppio turno casalingo

Due appuntamenti in casa attendono il Castellana in occasione dei prossimi turni del campionato d'Eccellenza. La prima partita si disputerà oggi alle 14.30 per la 13ª giornata: ospite dell'“Azzurri d'Italia” sarà l'Audace Cerignola. Sarà sempre lo stadio castellanese domenica 22 sede dell'incontro tra la squadra guidata da Claudio De Luca e il Lucera, attualmente terzo in classifica.
Si tratterà di due partite non semplici per la formazione nerostellata, che dovrà cercare di sfruttare il vantaggio di giocare in casa per guadagnare punti in classifica. “Quello con l'Audace Cerignola – ha affermato mister De Luca – sarà uno scontro diretto contro una squadra che come noi ha l'obiettivo della salvezza. Il Lucera, invece, punta alla vetta. Saranno due gare per nulla semplici, ma l'importante è avere in tutte le competizioni la stessa determinazione, in questo caso cercando di sfruttare al massimo il fattore campo e di ottenere più punti possibili che ci aiutino a raggiungere  il nostro obiettivo”.
Il Castellana è reduce da una bella vittoria in casa del Maglie. Quali sono stati i fattori che hanno consentito alla squadra di raggiungere tale risultato?
“Il nostro punto di forza è stato come sempre il gruppo. Abbiamo dimostrato di avere grinta e saper reagire al pareggio, come già accaduto altre volte. Importantissime, inoltre, sono state la buona condizione atletica, che ci ha permesso di lottare fino al termine della gara, e la disposizione tattica ben recepita da tutti i giocatori”.
Prima della vittoria di Maglie, il Castellana ha avuto modo di affrontare e vincere contro il Bisceglie e pareggiare contro il Nardò, due squadre che aspirano al vertice della classifica. Quanto questi risultati hanno influito sull'umore e le aspettative della squadra?
“Tutte le partite sono importanti, ma con le "grandi" diventa tutto un po' più facile, perché  si vuole dimostrare di fare bene e non mancano gli stimoli. L'obiettivo è di giocare così in tutte le competizioni, anche perché ritengo che in questo campionato il livello sia lo stesso per tutte le formazioni. Per vincere bisogna sempre esprimersi al massimo delle proprie potenzialità”.
Oggi col Cerignola  De Luca  dovrà fare a meno di Laporta, squalificato dopo l'espulsione a Maglie.


  Domenica 15 Novembre 2009
ECCELLENZA / Miracolo a Molfetta

LIBERTY MOLFETTA – NARDO’ 3-3


LIBERTY MOLFETTA: Affinito, Chiapparino, Visceglia, Menga, Zaccaro, Bennardo, Uva, Parente (23’ st Caracciolese), Carteni, Bitetto (34’ st Frisenda), Suarez. A disp. Sakho, Cataldo, Paris, Monticelli, Carlucci. All. Del Rosso.

NARDO’: Bassi, De Donno, Massarelli, Tartaglia, Calabuig (38’ st Patera), Marini, Parlacino (48’ st Volturno), Frascolla, Di Rito, Montaldi (19’ pt De Padova), De Benedictis. A disp. Baglivo, Petilli, Colletta, Turitto. All. Longo.

ARBITRO: Rutolo di Chieti.

RETI: pt 16’ De Benedictis, 34’ Parente; st 20’ Parlacino, 28’ Di Rito, 37’ Frisenda, 42’ Suarez.

NOTE: giornata primaverile, circa 1.500 spettatori, terreno in pessime condizioni. Ammoniti Suarez, Affinito, De Benedictis, Parlacino, Bassi. Calci d’angolo 9-6 per il Molfetta. Recuperi 2’+5’


  Domenica 15 Novembre 2009
ECCELLENZA / Ventisette gol alla 13Ş

ECCELLENZA

RISULTATI DELLA 13ª GIORNATA

 

Sogliano-Corato 1-1

 

pt 27’ Mastrolilli, 42’ Spagna

 

Manduria-Taurisano 1-1

 

st 30’ De Stratis, 33’ De Nuzzo

 

Tricase-Copertino 1-1

 

10’ Striano, st 37’ Carrino

 

Castellana-Cerignola 1-0

 

pt 7’ Gogoni

 

Trani-Bisceglie 1-0

 

st 4’ Pisani

 

Molfetta-Nardò 3-3

 

pt 16’ De Benedictis, 34’ Parente; st 20’ Parlacino, 28’ Di Rito, 37’ Frisenda, 42’ Suarez.

 

Lucera-Locorotondo 5-0

 

pt Carminati, Bagot, Carminati; st Quaresimale, Cannarozzi

 

Massafra-Altamura 2-1

 

st 15’ Pirone, 16’ Piccolo, 37’ De Febbo

 

Terlizzi-Maglie 5-0

 

pt Manzari; st Roselli, Ronzullo, Ronzullo, Cirigliano

 

CLASSIFICA MARCATORI

10 Pisani (Trani) e Carminati (Lucera)

8 Di Rito (Nardò)

7 Sirito (Maglie)
6 Manzari (Terlizzi)

5 De Benedictis (Nardò), Piccolo (Massafra), Di Pinto (Bisceglie)

 


  Sabato 14 Novembre 2009
TERLIZZI / Col Maglie per tornare al successo

Archiviata la sconfitta nella sfida al vertice di Nardò, il Terlizzi si concentra sulla prossima gara interna con il Toma Maglie di Karel Zeman, figlio di Zdenek, una delle pericolanti del campionato. "Non guardiamo la classifica - dice mister Nicola Ragno - dobbiamo stare attenti per evitare vada a finire come con l'Altamura. Il Maglie è squadra che concede ma può farti male, soprattutto in trasferta dove ha raccolto la maggior parte dei punti". Il Terlizzi vuole tornare a vincere, il ko di Nardò non ha scalfito il morale dei ragazzi. Assenti per squalifica Rubini (due turni) e Menolascina (uno), al loro posto in difesa Costantino o Sigrisi e a centrocampo Riontino.

La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Robusto di Foggia, assistenti Boccassini di Molfetta e Pignatelli di Taranto.

A TU PER TU CON... - Nulla da rimproverare. Il Terlizzi ha giocato alla pari la sfida al vertice con il Nardò, perdendo nei minuti finali. Nulla da rimproverare ai ragazzi, ma all’arbitro, sì. “Ha condizionato la partita – dice il vicepresidente Giu­sep­pe De Nicolò (nella foto) – mandando fuori dopo tre minuti Menolascina, il perno della nostra squadra, espulsione più pesante rispetto a quella degli avversari e che ha scombussolato i nostri piani”.

E dire che dopo il bel gol dell’ex, Alfredo Tenzone, sembrava che il Terlizzi potesse portar via il pareggio. “A dire il vero – dice il numero due del club rossoblù – a quel punto ho pensato che potessimo anche vincere, era un momento a noi favorevole. Poi c’è stato l’eurogol di Calabuig, se tirasse altre mille volte non so se riuscirebbe ancora a centrare quell’angolo, ma il calcio è questo”.

Al di là della sconfitta, la prima stagionale, proprio da Nardò arriva la conferma che il Terlizzi può giocarsela sino in fondo. “Non v’è dubbio, c’è il tempo per rimediare e rimontare”, afferma sicuro De Nicolò che vede 5-6 squadre in grado di lottare per la vittoria del campionato. “E forse anche più. Chi si immaginava un Manduria così in alto? Delle prime non ho visto solo il Liberty, ma le altre mi hanno fatto un’ottima impressione. E’ un campionato particolare, quasi certamente ci saranno cinque retrocessioni, quindi anche le squadre in coda daranno filo da torcere a tutti. C’è un livellamento verso l’alto, non ho mai affrontato un’Eccellenza con tante formazioni che si battono per il titolo. E di questo ne beneficia lo spettacolo”.

A proposito di squadre piccole e im­pegnate nella lotta salvezza, domenica a Terlizzi arriva il Toma Maglie assetato di punti e da affrontare senza due pedine importanti a centrocampo e in difesa, gli squalificati Menolasci­na e Rubini. “Sono convinto che anche il Maglie darà battaglia”, dice il vicepresidente, molfettese e per tanti anni alla guida della società adriatica. Il 13 dicembre il Terlizzi affronterà il Liberty, trasferitosi a Molfetta, emozioni particolari? “E’ una partita come le altre e che vogliamo vincere come tutte”, dice De Nicolò che quest’estate ha ceduto alle lusinghe del presidente d’Alesio, accettando di rientrare (in un’altra città) dopo un anno di pausa e aver ceduto il titolo del Molfetta: “Il notaio si è messo alle costole e alla fine ho ceduto, dandogli una mano. Ne sono felice, c’è davvero un bel gruppo”.



  Sabato 14 Novembre 2009
BISCEGLIE / A un passo dal baratro

Bisceglie in piena crisi. E’ questo lo scenario agghiacciante che si è prospettato a seguito della conferenza stampa voluta dal presidente Di Modugno davanti a circa 100 supporters biscegliesi, al tecnico e ad alcuni giocatori.

Nella sede di Via Campanella l’attuale numero uno del club biscegliese è stato categorico: “Non ho più la possibilità di andare avanti. Sono rimasto da solo e le promesse  estive del sindaco Spina di affiancarmi 10 imprenditori sono venute meno. A questo punto non ho più le possibilità economiche di andare avanti “.

Le parole di Di Modugno hanno un unico bersaglio, il primo cittadino di Bisceglie, colpevole a suo dire di non aver mantenuto le promesse dopo avergli affidato la società in estate a seguito delle dimissioni della famiglia Pedone.

Dopo diversi appelli d’aiuto lanciati in questi giorni  da Di Modugno  al primo cittadino, quest’ultimo avrebbe manifestato l'intenzione di far avvicinare possibili finanziatori entro marzo 2010, un lasso di tempo però troppo lungo per l’attuale presidente nerazzurro, impossibilitato nel mantenere le spettanze per mandare avanti l’attuale squadra.

L’allarme della crisi in seno al Bisceglie Calcio ha poi coinvolto chiaramente gli stessi giocatori che, non avendo ricevuto alcune spettanze economiche e preoccupati per il loro futuro,  hanno accompagnato ieri mattina il presidente Di Modugno nell’incontro con il sindaco, prospettandogli l’ipotesi di non scendere in campo nel derby di Trani.

Davanti a tale situazione preoccupante, il primo cittadino avrebbe fissato per lunedi 16 novembre l'ultimo giorno utile per l'ingresso in società di nuove figure a patto che l'attuale presidente Mauro Di Modugno si faccia da parte.

Nella conferenza stampa poi, gli stessi giocatori, rappresentati dal capitano Beppe Ingrosso e dall’esperto Nicola Diliso, hanno chiesto al presidente  Di Modugno di dimettersi affinchè i nuovi possibili proprietari garantiscano le spettanze economiche ed al contempo il futuro della società.

Se ciò non dovesse avvenire, gli stessi atleti hanno espressamente chiesto la lista di svincolo così da essere liberi a Dicembre, all’apertura del mercato, di accasarsi altrove.

A poco più di 24 ore dal derbyssimo di Trani quindi, in casa Bisceglie regna il caos, seppur il tecnico Mimmo Di Corato ammette: “Nonostante la situazione societaria sia poco rosea, la squadra scenderà in campo a Trani  dando il massimo per centrare il risultato pieno”.

Sulla stessa lunghezza d’onda del mister il capitano Ingrosso:  ”Domenica cercheremo di fare il possibile come abbiamo sempre fatto. Poi da Lunedì  incroceremo le dita affinché tutto possa risolversi per il meglio.”

Il derby è alle porte, ma per i tifosi, usciti delusi e inferociti dalla sede sociale, la preoccupazione di veder sparire un sodalizio che tra poco più  tre anni compierà lo storico traguardo di 100 anni di storia  è davvero tanta.


  Sabato 14 Novembre 2009
FORTIS TRANI / In cerca del tris col Bisceglie

La Fortis Trani cerca il tris nell'atteso derby con il Bisceglie. Dopo le squillanti vittorie con Taurisano e a Corato, i ragazzi di mister Pettinicchio vogliono confermare il buon momento. Al "Comunale" si attende una bella cornice di pubblico, anche se mancheranno i tifosi ospiti (trasferta vietata dalla Prefettura). La Fortis dovrà fare a meno del difensore Amato, squalificato e del giovane esterno Ragno (infortunato a un ginocchio, la prossima settimana si sottoporrà a risonanza magnetica).

La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Marco Argentino di Torre Annunziata, assistenti Valentini e Scoppetta di Bari.

A TU PER TU CON... - La “freccia” di Foggia è tornata. Maurizio Piscopo, (nella foto di Sergio Porcelli) al rientro dopo un fastidioso infortunio al piede sinistro, fa subito la differenza. Sulla terza vittoria esterna della Fortis Trani, c’è il suo marchio, oltre a quello del bomber Antonio Pisani che dopo i tre gol al Taurisano ne fa due anche a Corato. Un assist e un gol, quanto basta per essere decisivo. “A parte la mia prestazione, è importante aver vinto – dice l’esterno destro 24enne – purtroppo all’inizio della stagione ho giocato con infiltrazioni e non ho reso. Poi ho deciso di fermarmi per curare bene il piede e a conti fatti è stata la scelta più opportuna. Sono contentissimo di essere tornato, stare fuori è dura e non vedevo l’ora di scendere in campo per dare una mano ai miei compagni”. Che hanno avuto momenti di difficoltà, sfociati nell’esonero di mister Columbo. Piscopo spezza una lancia a favore del tecnico barese: “Ha pagato i troppi infortuni, non è facile quando mancano cinque, sei giocatori importanti”. Con Pettinicchio in panchina, a parte l’opaca prestazione di Copertino, la Fortis ha cambiato marcia (10 punti in 5 giornate, una media di due a gara).

E domenica, nel derby con il Bisce­glie, va a caccia del terzo successo di fila. Piscopo, che alla squadra neroazzurrostellata ha fatto già male quando era a Cerignola e nella passata stagione a Ostuni, spera nel “non c’è due senza tre”. Se la legge dell’ex vale (ha giocato a Bisceglie nella stagione 2007-08 perdendo ai rigori la finale playoff per la D con il Trapani), allora l’uomo-derby può essere lui. “Non nego che senta la partita – dice Piscopo – noi giochiamo in casa e dobbiamo far valere il fattore cam­po con un Bisceglie che sta avendo alti e bassi, ma che ha nomi importanti”.

Un giudizio sul campionato: “Diffi­ci­le ed equilibrato, non c’è la squadra che lo ammazzerà. Delle formazioni affrontate è il Lucera quella che mi è piaciuta di più, nessuna mi ha impressionato in modo particolare”. Quest’estate aveva richieste dalla D, ma anche da Liberty, Bisce­glie e Cerignola. “Ho scelto Trani per la stima del presidente Flora che mi voleva da tre, quattro anni e perché è una piazza importante e che prima o poi tornerà ai livelli che le competono”. Un sogno nel cassetto: “Sono tifoso del Foggia, magari un giorno vorrei giocare nella squadra della mia città”.


  Venerdì 13 Novembre 2009
LIBERTY / C'è un Toro da matare
Il Liberty vuole matare il Toro. Domenica arriva a Molfetta la capolista Nardò (il cui simbolo è appunto il toro) e la squadra di mister Del Rosso prova l'aggancio nella partitissima della tredicesima giornata. Dal Salento sono attesi tre-quattrocento tifosi e al "Paolo Poli" si preannuncia una bella cornice di pubblico. Del Rosso è alle prese con tre dubbi: Caracciolese, Paris e Loseto. Nel Nardò fuori per squalifica Ruggiero, Contessa e l'argentino Irace. Per dirigere la gara sarà designato un arbitro di fuori regione, Gianluca Ruotolo (Chieti), assistenti Pirro e Nardella di Foggia.

A TU PER TU CON... 
- Per lui, nato a Copertino quasi 23 anni fa, quella con il Nardò non è una sfida come le altre. La vivrà come un derby, anche perché Giuseppe Frisenda (nella foto), esterno d’attacco alla prima stagione con il Liberty, nella società granata ci ha giocato per due stagioni, in D, da under. “Sono stati due anni positivi – dice – ho un gran bel ricordo della società e della tifoseria”. Una tifoseria da prima della classe, ne ha dato prova anche domenica scorsa nella sfida clou con il Terlizzi. “Il Nardò ha un pubblico molto passionale ma anche i nostri ultras ci seguono dovunque e ci stanno vicini. E chiaro che per me è una gara particolarmente sentita”.  Ovviamente, spera di giocarla: “Qui la concorrenza è tanta, ma fa bene”. Che partita sarà? “Il Nardò ha il vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre. Noi dobbiamo assolutamente vincere per agganciarli in vetta”.

Un gol in Coppa (nell’andata dei quarti con il Locorotondo), ancora a secco in campionato. Spera di bloccarsi presto: “Magari già domenica, segnando il gol dell’ex, al Nardò non ho mai fatto gol”, dice Frisenda, 11 reti nella passata stagione a Copertino. Il gol, appunto, sta diventando un problema. Solo 11 centri all’attivo (di contro il Liberty ha la miglior difesa con 6), peggior attacco delle prime nove. Eppure il reparto può contare su cecchini come Caracciolese, Suarez e Uva. “E’ solo questione di sfortuna. Anche ad Altamura abbiamo fallito diverse oc­ca­sioni, una è capitata proprio a me a tu per tu con il portiere. Vedrete che presto ci sbloccheremo”. Oltre a Nardò e Liberty, secondo l’esterno di Copertino (tifoso di Juve e Lecce e grande ammiratore di Fabrizio Micco­li), ci sono almeno altre tre squadre in grado di puntare al titolo: Trani, Ter­lizzi e Bisceglie (“Copertino e Mandu­ria sono le sorprese”). Sogni nel cassetto? “Due: la promozione in D con il Liberty, una società con un presidente straordinario, e arrivare un giorno fra i professionisti”.

  Venerdì 13 Novembre 2009
TRANI / Tutto il calcio di Flora
Antonio Flora ai microfoni di Calcio Club, a tutto campo sul calcio in cui è protagonita da dodici anni. Dalle "repubbliche marinare" alla dolorosa separazione da mister Columbo; dal "derby del Pd" al derby Trani-Bisceglie. L'amore per il calcio dilettantistico cheh l'anima nel campanilismo. Peccato che a Trani - dice il presidente della Fortis - non possano assistere alla partita i tifosi nerazzurri secondo l'espresso divieto della prefettura. Il bel momento della squadra biancazzurra. Molfetta-Nardò: mi auguro un bel pareggio. 
ASCOLTA L'INTERVISTA A ANTONIO FLORA
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  Martedì 10 Novembre 2009
REAL E LIBERTY - Pari, patta e tutti scontenti
Un pareggio che serve a poco a entrambe. Ma che premia la tenacia del Real Altamura, la cui classifica tuttavia non migliora. Il Molfetta, sceso al "Tonino D'Angelo" con il chiaro intento di vincere preparare nel migliore dei modi la grande sfida di domenica 15 uando al "Paolo Poli" scenderà il Nardò. Non ha dato il Molfetta l'impressione di poter disporre dell'avversario. Ha sottoposto a lungo il Real a una forte pressione, rivelatasi tuttavia improduttiva. L'Altamura si è difeso quasi sempre con ordine, rischiando davvero solo in un paio di occasioni nel primo tempo e nella ripresa. Di positivo per il Molfetta c'è la constatazione che la squadra tutto sommato rischia molto poco. Sull'erba dell'impianto delle Mura Megalitiche Affinito ha corso davvero pochi rischi.
Enzo Del Rosso è alle prese con grossi problemi di formazione. Squalificati Menga e Bitetto, deve rinunciare all'ultimo momento anche a Paris, fermato da noie muscolari. Scontata l'assenza di Loseto, la cui dissotrsione al ginocchio, tuttavia, non dovrebbe essere grave, il tecnico biancorosso non è riuscito a recuperare Caracciolese. Il tecnico molfettese recupera Chiapparino e Bennardo (il siciliano torna dopo la squalifica). Davanti a Affinito, dunque, Chiapparino gioca a destra, con Zaccaro (novità) a sinistra, Tridente fa coppia con Bennardo. Altra novità in mediana: Monticelli. L'ex Locorotondo è schierato con Parente e Carteni.  Frisenda è il laterale, Suarez e Uva le punte. De Nora, a cui mancano gli argentini Principiano e Valdez e il giovane difensore Loiudice,  replica con Cilumbriello tra i pali, Grazioso a destra, il piccolo De Febbo a sinistra, Soto e Dibenedetto gli arcigni centrali. A centrocampo Zaro a sinistra, Righetti in cabina di regia, Vicenti è l'acchiapalloni, Bonaiuto il laterale, con il sedicenne Angelastri e l'argentino Pietravalle punte.
A Frisenda capitano le due occasioni della prima frazione di gara. Ha del clamoroso la seconda: la ripartenza degli ospiti è repentina, Frisenda va per vie centrali e si ritrova nella metà campo ospite con altri quattro compagni soli davanti a Soto e a Cilumbriello, unici baluardi. Frisenda rallenta, non sa che fare, finisce per allargare a destrain modo improduttivo, consentendo il recupero realino e sprecando una palla gol senza nemmeno arrivare il tiro nonostante la netta superiorità numerica.
Quasi subito nella ripresa Del Rosso inserisce Carlucci per Carteni dopo che Frisenda e Suarez hanno impegnato severamente  Cilumbriello. Il forcing del Liberty aumenta ma i molfettesi non trovano le chiavi per aprire la cassaforte altamurana. Le sostituzioni del Liberty contemplano due ragazzini, Iurlo e Damiani che rilevano Monticelli e un Frisenda appesantito. Nel finale è espulso Varisco che aveva sostituito un improduttivo Angelastri attotno a cui, dopo il gol al Castellana, s'addensavano spettative in parte disattese.
Errori anche gravi dell'arbitro Alex Panarese che dopo aver condotto senza indugi il primo tempo ha adottato alcune strane decisioni nella ripresa. L'ALtamura ha protestato spesso ma le interpretazioni del fischiettio salentino non hanno inciso sull'esito finale del match.

  Domenica 08 Novembre 2009
TERLIZZI / A Nardò la prima sconfitta

NARDO' – TERLIZZI 2-1

NARDO’: Bassi, De Donno, Contessa, Tartaglia, Calabuig, Marini, Turitto (Frascolla 7’ s.t.), Ruggiero, Di Rito (Parlacino 36’ s.t.), Irace, Montaldi (De Padova 48’ s.t.). In panchina: Baglivo, Petilli, Patera, Volturno. All. Longo.

TERLIZZI: Salerno, Costantino, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia, Roselli (Cirigliano 6’ s.t.), Sangirardi, Manzari (Ronzullo 32’ s.t.), Tenzone, Zingaro (Giglio 1’ s.t.). In panchina: Ferrara, Riontino, Leonetti, Zecchino. All. Ragno.

ARBITRO: Sommese di Nola.

NOTE: espulsi Ruggiero e Manolascina al 6’ p.t., Contessa al 5’ s.t., Rubini 24’ s.t.; ammoniti De Donno, Marini, Bonasia, Roselli, Zingaro. Angoli 6-5 per il Nardò.


Prima sconfitta stagionale del Terlizzi che cade di misura a Nardò nella partitissima della 12esima giornata di Eccellenza. Decide un eurogol di Calabuig ad una manciata di minuti dalla fine, con le due squadre in nove. "L'espulsione di Menolascina dopo 3 minuti ci ha penalizzati - è il commento a caldo di mister Nicola Ragno - ma sono soddisfatto della prova dei ragazzi. E' stata comunque una grande partita fra due squadre che hanno giocato a viso aperto". Primo fatto saliente della gara il doppio rosso al centrocampista del Terlizzi e a Ruggiero. Provvedimento apparso eccessivo da parte dell'arbitro Sommese di Nola, considerando che la partita era appena iniziata. "Noi abbiamo perso il regista - dice il tecnico molfettese - loro un giocatore di quantità". Al 15' il vantaggio della capolista con il bomber argentino Di Rito. Nella ripresa altri due rossi: prima al difensore neretino Contessa, poi al centrale Rubini. In 9 contro 9, alla mezz'ora, il pari del Terlizzi: il tiro dell'ex Tenzone (nella foto) subisce una leggera deviazione e si infila all'incrocio. Passano dieci minuti e il Nardò si riporta avanti: bolide da trenta metri all'incrocio. Lo stadio esplode, gli oltre 3mila tifosi granata festeggiano: il Nardò allunga a più 3 sulle seconde (Copertino e Liberty) e a più 4 su Terlizzi, Manduria e Lucera, tutte sconfitte e affiancate dal Trani.


  Domenica 08 Novembre 2009
FORTIS TRANI / Nel segno del 3: Corato ko

CORATO-FORTIS TRANI 0-3

CORATO: Paternicò, Gusmai, Schirone (13’ st D’Abbrescia), Picciariello, Rizzi, Baldassarre, Del Mastro (45’ st Campanale), Luciani, Selvarolo, Cesareo (28’ st Mastrolilli), D’Ambrosio. All.: Lotito.
FORTIS TRANI: Perina, Cinquepalmi, Visconti, Millan, Amato, Sabini, Piscopo, Latartara (22’ st Santibanez), Pisani (32’ st Fabiano), Medico, Vittorio (20’ st Rizzi). A disp.: Sansonna, Ragno, Renato, Terrone. All.: Pettinicchio.
ARBITRO: Summa di Taranto.
RETI: 11’pt Pisani, 7’st Piscopo, 25’st Pisani.
NOTE: espulso Amato al 24’ st per somma di ammonizioni.

Nel segno del tre. Dopo il 3-0 al Taurisano, la Fortis Trani cala il tris anche al “Comunale” di Corato, cogliendo dopo un mese la terza vittoria esterna in campionato e la terza della gestione-Pettinicchio. Ancora Antonio Pisani, autore di una doppietta, grande protagonista, insieme all'esterno Maurizio Piscopo, tornato dopo un fastidioso infortunio al piede e subito decisivo. E' lui all'11' a mettere al centro un cross morbido, Pisani lo gira di testa, Paternicò sembra parare senza problemi ma poi si lascia sfuggire il pallone che termina in rete. La reazione del Corato arriva solo al 27' quando un tiro da pochi passi di Cesareo finisce a lato. La Fortis in chiusura di frazione si rende ancora pericolosa sull'asse Piscopo-Pisani: l'ex Ostuni s'invola sulla destra, entra in area e serve indietro per l'attaccante campano che tira di prima fallendo il bersaglio. Il raddoppio arriva in avvio di ripresa: al 7' punizione di Latartara, palo, Piscopo raccoglie la ribattuta e fa 2-0. Al 21' è ancora Pisani a sfiorare la rete su sponda aerea di Medico. Il gol arriva al 25', nonostante la Fortis resti in 10 per l'espulsione di Amato: Pisani ruba palla a centrocampo, salta un difensore e a tu per tu con Paternicò non sbaglia, confermandosi sul trono dei goleador (9 reti). Al 27' il palo nega il gol a Cesareo (punizione), mentre poco dopo è Paternicò ad evitare che il passivo si faccia ancora più pesante su una punizione di Latartara. Nel finale Medico con un pallonetto coglie la traversa.

Tre punti fondamentali per i ragazzi di Pettinicchio (in tutto 10 in 5 gare da quando il tecnico tarantino ha sostituito Columbo), che agganciano al quarto posto Terlizzi, Lucera e Manduria (tutte sconfitte), guadagnandone due anche sul Liberty (pari ad Altamura) e restando a 4 dalla capolista Nardò.


  Venerdì 06 Novembre 2009
LIBERTY / ''Un errore snobbare il Real''
Missione Altamura. Il Liberty, dopo la sofferta vittoria sul Bisceglie grazie al gol nel finale di Corrado Uva, è pronto per la trasferta murgiana contro un Real galvanizzato dal pari in rimonta sul campo del Terlizzi. Risultato che ha favorito anche il Liberty, una delle squadre ad aver agganciato i rossoblù al secondo posto, ad una sola lunghezza dalla capolista Nardò. A guardare la classifica (15 punti di differenza) sembrerebbe una gara dal pronostico scontato. Ma la storia di questa Eccellenza ha insegnato che non è così, è il campionato in cui non di rado à accade che le cosiddette piccole mettano in difficoltà le grandi o le presunte tali. "Non ci sono partite facili neanche sulla carta figuriamoci sul campo - concorda il ds Vincenzo Milillo (nella foto) - del resto basta vedere certi risultati, ultimo quello dell'Altamura a Terlizzi. Quindi mi aspetto una gara difficilissima se non l'affronteremo con la mentalità giusta".
Mister Del Rosso recupera dalla squalifica il difensore centrale Bennardo, ma perde a centrocampo Menga e Bitetto, fermati per un turno. Out anche l'esterno Loseto (distorsione ad una caviglia), in dubbio Caracciolese e Chiapparino. Se non dovessero farcela, giocheranno Visceglia e Uva. La coppia mediana potrebbe essere composta da Parente e Carlucci, con Frisenda e Carteni esterni.
La gara del "D'Angelo" (ore 14,30) sarà diretta da una terna leccese: arbitro Panarese, assistenti Quarto e Totaro.

  Venerdì 06 Novembre 2009
FORTIS TRANI / Continuare la risalita
Continuità. Dopo la vittoria sul Taurisano, la Fortis Trani vuole proseguire la serie da tre punti nel derby di Corato per restare agganciato al treno delle prime. Si troverà di fronte un avversario a digiuno di successi da sette giornate, nelle quali ha pareggiato cinque volte e perso due. Per la squadra di mister Lotito non è un momento particolarmente felice e la Fortis, riabilitatasi con la vittoria sul Taurisano grazie alla domenica super dell'attaccante Antonio Pisani, cercherà di approfittarne. Cogliere il terzo successo esterno sarebbe benefico per classifica e morale.
Potrebbe essere la gara del ritorno di Maurizio Piscopo. L'esterno ex Ostuni è finalmente recuperato e pronto a dare quel prezioso contributo che finora è mancato. Sarà assente invece l'attaccante Fumai, da diversi giorni alle prese con l'influenza. Per il resto tutti disponibili, mister Pettinicchio ha ampia scelta. Nel Corato fuori per squalifica l'attaccante Di Senso.
La partita (ore 14,30) sarà diretta da una terna di Taranto: arbitro Somma, assistenti Strada e Urgesi.

  Venerdì 06 Novembre 2009
TERLIZZI / ''Siamo carichi per Nardò''
La mancata vittoria con il Real Altamura (dal 2-0 al 2-2 nei minuti finali) non ha scalfito il morale del Terlizzi che per l'intera settimana si è preparato con grande piglio al big match di Nardò. Quello che dirà se dopo 12 giornate i salentini granata saranno ancora in testa o se l'Eccellenza avrà una nuova padrona, che uscirebbe dalle quattro inseguitrici (oltre al Terlizzi, Lucera, Liberty e Manduria).
Smaltito il rammarico per aver mancato il sorpasso domenica scorsa, i rossoblù si sono allenati con determinazione e convinti di poter ripetere la bella prova di Bisceglie. Dal punto di vista tattico mister Nicola Ragno è orientato a confermare il 4-4-2, con Pappapicco al rientro in difesa dopo la giornata di squalifica, al posto di Talamo. Per il resto la stessa formazione che ha pareggiato con il Real, con Sangirardi in mediana (invece di Riontino) al fianco di Menolascina e la coppia Manzari-Leonetti in attacco supportata da Tenzone, ex di turno.
Per abitrare la gara (ore 14,30) designato un arbitro di fuori regione, Sommese di Nola, con gli assistenti Lo Savio e Malagnino di Taranto. "Ci aspetta un'importante cornice di pubblico - dice Ragno - i ragazzi sono carichi e desiderosi di disputare una grande prova. Mi auguro che la terna arbitrale sia all'altezza di una partita così importante e che non si faccia condizionare da fattori ambientali".

  Venerdì 06 Novembre 2009
ECCELLENZA / Castellana

Un'importate trasferta vedrà impegnato il Castellana domenica, quando la squadra di mister Caludio De Luca affronterà fuori casa la Toma Maglie dell'ex Beppe Colacicco a partire dalle 14.30 presso lo stadio “Tamborino Frisari”, per la dodicesima giornata del campionato d'Eccellenza.
Dopo la sconfitta di Altamura e il pareggio dell'“Azzurri d'Italia” contro il Nardò capolista, la formazione nerostellata proverà a tornare a vincere su un campo non facile. Il Maglie guidato da Karel Zeman, infatti, ha conquistato domenica scorsa la seconda vittoria in campionato contro il Cerignola, diretto concorrente per la salvezza, acquisendo 3 importanti punti in classifica e soprattutto maggiore fiducia e più stimoli. Punto di forza della formazione salentina l'attaccante argentino Sebastian Sirito, secondo miglior marcatore del campionato con 7 reti.
In merito alla gara di domenica prossima il presidente Peppino Pellegrino ha affermato: “Non sarà una partita semplice, solo con l’impegno e la grinta mostrate contro il Nardò potremo disputare una buona gara, cercando di conquistare 3 punti che ci permetterebbero di acquisire maggiore tranquillità riguardo alla posizione in classifica. Contro il Nardò abbiamo dimostrato di poter disputare prestazioni nettamente migliori di quella di Altamura, questo grazie a Claudio De Luca, che ha saputo leggere bene la partita, e a tutti i giocatori, che hanno dato il massimo per tutti i 90’ contro un avversario molto”.
Contro il Maglie, mister De Luca dovrà ancora fare a meno dell'infortunato Mastellone. Tornerà invece disponibile il difensore Spinelli.


  Mercoledì 04 Novembre 2009
ECCELLENZA / Bisceglie meritava di più
L'allenatore del Bisceglie Di Corato recrimina per le occasioni sciupate nel corso del primo tempo del derby di Molfetta, dagli errori dell'argentino Barrotti alla parata di Affinito sul tiro di Verolino, solo davanti al portiere biancorosso dopo la fuga a sinistra fino al palo colpito sugli sviluppi di un calcio d'angolo e una maldestra deviazione di Suarez. Dovevamo essere più concreti, più cinici. "E' un problema - dice - a cui cercheremo di porre rimedio". E aggiunge: "Una piazza come Bisceglie merita tutta la dedizione di noi tesserati".
ASCOLTA L'INTERVISTA A MIMMO DI CORATO.

  Mercoledì 04 Novembre 2009
ECCELLENZA / Real Altamura
Domenica arriva il Liberty. I biancorossi sono in una fase positiva e possono creare problemi a una delle pretendenti alla vittoria finale. L'allenatore del Real Altamura Leonardo De Nora: "Favorito il Terlizzi. Per ora". Le prospettive dei giovani murgiani secondo il tecnico dopo il gol del giovanissimo (classe '93) figlio del bomber Vincenzo, Giuseppe Angelastri: "Le capacità ci sono, ma con me farà panchina. E' di là che si diventa grandi in tutti i sensi".
ASCOLTA L'INTERVISTA A LEONARDO DE NORA.

  Martedì 03 Novembre 2009
ECCELLENZA / Molfetta sa soffrire (e sa vincere)
Coach Del Rosso, dopo la partita tra Molfetta e Bisceglie: "Per il nostro avversario era una partita fondamentale. Ha giocato molto bene, soprattutto nella prima mezz'ora. Ma il Liberty ha saputo soffrire e poi la determinazione dei ragazzi è stata premiata". Il gol di Corrado Uva nel finale fa guadagnare molto terreno in classifica.
ASCOLTA L'INTERVISTA A DEL ROSSO.

  Lunedì 02 Novembre 2009
TERLIZZI / Niente poker e sorpasso al Nardò
TERLIZZI-REAL ALTAMURA 2-2

TERLIZZI: Salerrno, Talamo, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia, Riontino, Roselli (34' st Sangirardi), Manzari (28' st Cirigliano), Tenzone, Leonetti (11' st Ronzullo). All. Ragno.
REAL ALTAMURA: Cilumbriello, Grazioso, Varisco (1' st Angelastri), Zaro, Soto, Dibenedetto, De Febbo, Vicenti, Pietravalle, Righetti, Boniauto (15' st Mazzilli). All. Denora.
ARBITRO: Summa di Taranto.
RETI: 9' pt Roselli, 42' Leonetti, 50' Pietravalle; 42' st Angelastri.

Il Terlizzi manca il poker di vittorie e soprattutto il sorpasso in vetta alla classifica al Nardò, proprio a una settimana dallo scontro al vertice in programma domenica 8 nel Salento. Sorpasso che all'86' della gara con il Real Altamura era fatto. Un minuto dopo il patatrac  con i murgiani che completano la rimonta, avviata ad inizio ripresa.
Ma andiamo con ordine: la partita del Terlizzi (che presenta Talamo in difesa al posto dello squalificato Pappapicco, Riontino a centrocampo come vice-Sangirardi e Leonetti in attacco), dopo il primo tempo, sembra in discesa: al 9' il vantaggio è firmato da Roselli (nella foto, primo centro in campionato) che di destro (lui che è mancino) finalizza un assist di Bonasia, battendo Cilumbriello. Dopo due occasioni targate Real con Bonaiuto e Dibenedetto, al 42' arriva il 2-0: ancora Bonasia assistman per Leonetti che, di testa, raddoppia. Per la punta andriese è il secondo gol in campionato e il Terlizzi ora ha il miglior attacco della categoria (18). La vittoria sembra in tasca e invece al 5' di recupero della prima frazione viene messa in discussione dal gol dellattaccante 'italo-argentino Pietravalle. Nella ripresa il Real cerca il pari ma rischia di capitolare al 35' quando Cirigliano (subentrato a Manzari) di testa coglie la traversa. E nel finale la beffa. Angelastri al 42' firma il pari, il terzo per l'Altamura, il sesto per il Terlizzi, ancora imbattuto dopo 11 giornate. Ma che si morde le mani per la grande occasione buttata al vento.

  Lunedì 02 Novembre 2009
FORTIS TRANI / Nel segno di Pisani
FORTIS TRANI - TAURISANO 3-1

FORTIS TRANI: Perina, Cinquepalmi, Visconti, Millan, Amato M., Sabini, Genco (38' pt Ragno), Latartara, Pisani (40' st Terrone), Medico (28' st Santibanez), Vittorio. All. Pettinicchio.
TAURISANO: Silipo, Amato S., Seclì, Valentino, De Nuzzo, Manzano, Verri, Caruso (12' st Longo), Foglia (17' st Brigante), Nobile, Bianco (46' st Dell'Anna). All. Favonio.
ARBITRO: Robusto di Foggia.
RETI: 33' e 42' pt Pisani; 22' st Nobile, 32' Pisani.

La Fortis Trani conquista il quinto successo, secondo della gestione-Pettinicchio (7 punti in quattro gare), battendo 3-1 il Taurisano grazie alla grande giornata di Pisani (nella foto), autore di tre gol (ora l'attaccante campano è a quota 7, ad uno solo del capocanniniere del campionato Carminati del Lucera).
Una vittoria che consente ai tranesi di tornare a ridosso della zona playoff, a tre lunghezze dal quartetto al secondo posto (a un punto dalla capolista Nardò).
Prima della gara, la compagine di casa rende omaggio alla figura di Fabrizio Paduos, tifoso tranese scomparso la scorsa notte e a cui gli ultras dedicano uno striscione. Applausi anche per Diego Favonio, ex giocatore della Polisportiva che nella stagione ’87-88 conquistò la C2, e da pochi giorni sulla panchina del Taurisano.

Partita praticamente chiusa nel primo tempo: dopo un salvataggio di Perina su Bianco, al 33' Genco serve in area Pisani che in due tempi supera Silipo. La reazione dei salentini c'è ma ha poca fortuna: al 39' Nobile coglie la traversa su punizione. Tre minuti dopo la Fortis raddoppia: sponda volante di Medico per Pisani che una una conclusione potente da distanza ravvicinata batte per la seconda volta il portiere ospite.
Nella ripresa i ragazzi di Pettinicchio vanno vicini al terzo gol a più riprese (clamorosa la palla gol di Medico al 14') ma al 22' è il Toro del Salento a segnare: stavolta il calcio franco di Nobile sorprende Perina. Poco dopo Seclì sfiora il pari calciando fuori a porta vuota e al 32' la Fortis chiude la gara ancora con Pisani che di testa, su punizione di Latartara, mette il sigillo alla sua giornata di grazia. 


  Lunedì 02 Novembre 2009
ECCELLENZA / Derby senza pathos

LIBERTY MOLFETTA – BISCEGLIE 1-0


MOLFETTA: Affinito, Cataldo, Visceglia, Menga, Paris, Zaccaro, Carteni (28’ st Carlucci), Parente (28’ st Frisenda), Uva, Loseto (34’ pt Bitetto), Suarez. A disp. Cianci, Iurlo, Monticelli, Tridente. All. Del Rosso.

BISCEGLIE: Leuci, La Salandra, Malerba, Rufini, Bufi, Ingrosso (48’ pt Morale – 37’ st Lanera), Verolino, Moreo, Barrotti, Grieco, Tarantino (29’ st Ruggiero). A disp. Moschetto, Porcelli, Quercia, Di Liso. All. Di Corato.

ARBITRO: Mazzei di Brindisi.

RETE: st 38’ Uva.

NOTE: espulso al 43’ st per doppia ammonizione La Salandra.


Un derby maculato. Un evento a macchie, con sprazzi di bel gioco e di sole. Per il resto, un pomeriggio ricco di mestizia. La decisione della prefettura di confermare il divieto di trasferta ai biscegliesi svuota dei tipici contenuti di tali confronti il "Paolo Poli". I molfettesi, dal canto loro, sono ancora restii dall’innamorarsi del nuovo soggetto sportivo, il Liberty appunto. Il gruppo degli ultrà biancorossi protesta con 10’ di silenzio proprio perché “così non c’è gusto”. Il campo, d’altra, parte, fornisce risposte largamente interlocutorie. Il terreno di gioco è tornato ai livelli delle prime partite di coppa e campionato: la pioggia ha mescolato fango e erba con scarsa manutenzione. Calciatori abituati a giocare di fino sono costretti a indossare virtuali scarponi che portano a erroracci da Terza categoria.

Al di là del fondo del rettangolo del "Poli", comunque, il Bisceglie denuncia la consueta allergia al gol e il Molfetta la farraginosità della manovra. Troppi lanci lunghi per la squadra delrossiana, scarso utilizzo delle corsie esterne. Il complesso a volte si spacca: il 4-2-2-2 vede Loseto a destra a fare l’ala e Carteni a sinistra fare il mediano; in tal modo la linea di attaccante si isola rispetto al resto della squadra. E quando Loseto si accentra nella sua classica azione alla ricerca del sinistro, nessuno prova la sovrapposizioni sull’out destro. Del Rosso ha non pochi problemi, alcuni dell’ultimissima ora, come Caracciolese che, al provino pochi pminuti prima dell’inizio, risente della botta di Corato e deve dare forfeit. Correzione in corsa della distinta, dentro Uva (nella foto), fuori l’ex Barletta. Non ci sono neppure Sakho, Chiapparino (caviglia in disordine: dovrebbe recuperare per Altamura) e Bennardo, squalificato. Poi, la squadra molfettese, perderà anche Loseto, vittima di una distorsione probabilmente dovuta alle sconnessioni del campo di cui si diceva. A quel punto entrerà Bitetto che denoterà, al pari di Carteni e dello stesso Uva una condizione non al meglio.

Per il Bisceglie si rivede Mimmo Di Corato. Dopo aver scontato il Daspo, il tecnico di Orta Nova può tornare in panchina senza rischiare l’arresto. I nerazzurri devono rinunciare all’attaccante Di Pinto, squalificato per somma di ammonizione; out anche Nocco e Di Bitetto, vittime del finale convulso del derby col Terlizzi. Di Corato schiera La Salandra, Ingrosso e Bufi davanti al giovanissimo Leuci, con Malerba alla Zambrotta; davanti alla difesa piazza Rufini, coadiuvato da Moreo. Barrotti e Verolino (larghissimo a sinistra) sono le punte, Tarantino e Grieco gli esterni di centrocampo, con il primo che opera in posizione molto avanzata a formare un quasi tridente che, nella prima mezzora mette in chiari difficoltà il Molfetta. Infatti: al 4’ Ingrosso trova su punizione Barrotti libero in area: tutti fermi in attesa del fuori gioco che non c’è, ma l’argentino ha la mira sbagliata, palla fuori d’un soffio. Secondo corner biscegliese al 5’: la fase difensiva di Suarez è difettosa, la palla rimbalza sul palo. L’inizio del Liberty è disastroso, la difesa è un colabrodo. Al 10’ Verolino conquista palla a fondo campo, serve indietro Grieco, cross per Barrotti, liscio di testa del sudamericano. Al 21’ schema su punizione: da Rufini a Ingrosso che prova la volée, bella ma fuori misura. Al 26’ la prima palla buona del Liberty è per Loseto che non aggancia in area. Riprende la sinfonia biscegliese: al 27’ Tarantino converge bene da destra ma il tiro è debole. Al 33’ Rufini, direttamente da corner impegna Affinito. Cataldo si fa bucare al 34’: Verolino parte da sinistra, arriva in area, Affinito è bravo a non muoversi e respinge di piede il tiro dell’attaccante. Il monologo del Bisceglie s’interrompe. Al 38’ la prima azione degna di tal nome per il Liberty, da Parente a Suarez che tocca di testa per Uva che non aggancia. Visceglia si affaccia per la prima volta a sinistra: conclusione alta. Al 40’ la rovesciata acrobatica di Suarez è fuori bersaglio. Poco dopo la combinazione Menga-Uva-Suarez, l’argentino è contrato in corner. Sul tiro d’angolo Ingrosso anticipa in mischia Leuci che si fa male. Intanto si sono fatti male Loseto (entra un Bitetto non al meglio) e nel finale Ingrosso rilevato dal giovane ex Andria, Morale.

La ripresa si apre con il cross di Malerba con tarantino che anticipa Affinito in spaccata, il pallonetto è alto. All’8’ della ripresa, dopo 57’ di gioco, Bitetto calcia al volo dal limite per la prima parata, per nulla difficile, dell’estremo ospite. La partita non è bella, l’ambiente non si scalda, qualcuno urla “cambia” al tecnico molfettese Del Rosso. La scossa sembra arrivare al 13’: bella manovra Menga-Bitetto-Suarez con il sudamericano (che si dà un gran daffare) che gira lentamente verso Leuci. La risposta è nel piatto sballato di Rufini dopo la sponda di Verolino servito da Malerba. La pressione del Molfetta si fa notevole, anche se non fa soffrire un Bisceglie in debito d’ossigeno ma sempre presente a se stesso. Del Rosso manda in campo Frisenda per un grigio Carteni e Carlucci per un Parente discontinuo. Paris in tuffo (è il 33’) sfiora il gol su corner di Bitetto. Ancora Bitetto su punizione, Frisenda sotto misura non conclude. Arriva il gol: punizione di Bitetto, perfetto stacco di Uva, i difensori sono alle sue spalle, Leuci è battuto, palla dalla parte opposta, alla sinistra del portiere. Al 39’ Affinito rischia ancora su fuoco amico: il colpo di testa all’indietro di Carlucci è violento, i riflessi del portiere napoletano sono ottimali. Al 41’ La Salandra si fa espellere per fermare Suarez lanciato verso l’area di rigore. Al 48’ errore di Cataldo, palla a Grieco la cui conclusione è alta sulla traversa. La conferma del difetto di mira del Bisceglie. Una delle caratteristiche della partita. (vito prigigallo)


  Sabato 31 Ottobre 2009
ECCELLENZA / Castellana, arriva la capolista
“La partita col Nardò sarà sicuramente più facile dal punto di vista psicologico, in quanto i giocatori non hanno bisogno di essere caricati e motivati – ha affermato il direttore tecnico dell'ASD Castellana Vito Sgobba, che in passato ha ricoperto il ruolo di allenatore nella società salentina -. Ospitare la capolista offre molti stimoli. Non abbiamo nulla da perdere e sono sicuro che ce la giocheremo”.
La formazione guidata da Claudio De Luca, che dovrà fare a meno dello squalificato Spinelli, cercherà quindi di riscattarsi dalla sconfitta della decima giornata di campionato per difendere il posto fino ad ora conquistato in classifica. “Per quel che riguarda domenica scorsa – ha proseguito Sgobba - dopo un'importante  vittoria, spesso accade ci sia un calo di concentrazione, di tensione, succede a tante squadre, ed è successo anche a noi contro l'Altamura. Siamo comunque fiduciosi perché i nostri giocatori hanno dimostrato in altre situazioni il loro valore”.
Proprio in occasione della gara contro la capolista Nardò, l’“Azzurri d'Italia” aprirà le porte alla giornata “Forza Castellana”, nella quale  tutti i tifosi sono invitati ad appoggiare la squadra nella sfida conto la prima in classifica, ma anche a  sostenere la società, che sopravvive nonostante la crisi che segna i gruppi sportivi dilettantistici. Domenica, infatti, l'ingresso allo stadio costerà 5 euro per tutti e non sarà valida alcuna forma di abbonamento.

  Venerdì 30 Ottobre 2009
ECCELLENZA / Sogliano-Copertino gran derby del Salento
Novembre si apre con un altro derby. Da brividi, anche per la rivalità che divide molfettesi e biscegliesi. In coppa il Molfetta stroncò le velleità della squadra di Di Corato. Nardò a Castellana. Infida l’erba sintetica dell’“Azzurri d’Italia”. Longo lo sa: non starà allerta solo per le rimesse di Laguardia (nella foto). Molti argentini in maglia granata, De Luca dal canto suo dovrebbe schierare il suo sudamericano, Testone. Il Terlizzi va a caccia del poker dopo l'impresa di Bisceglie: affronta in casa un Real Altamura galvanizzato dalla vittoria interna sul Castellana.
Il Trani deve uscire dal momento delicato: riceve al “Comunale” un Taurisano da non sottovalutare visto quel che ha combinato a Molfetta solo pochi giorni fa. Derby di spessore nella “terra di Cavour”. Il Sogliano, dopo gli arrivi di Cimarelli, Riccardo e Pighin (veneto argentinome l’ex Bisceglie Vicentin) si confronta con la forte compagine di Castrignanò, il Copertino. Manduria sempre più sorprendente: al “Dimitri” i biancoverdi ospitano un Locorotondo che domenica ha ritrovato mordente e fortuna col Sogliano. Lucera ovviamente favorito con un Tricase finora mediocre. Il Maglie di questi tempi al “Monterisi” di Cerignola ha poche chance, anche se i giallorossi di Zeman sono più insidiosi in trasferta. Massafra e Corato cercano all’ “Italia” punti importanti per la classifica.


  Venerdì 30 Ottobre 2009
LIBERTY / Ora bisogna cambiare passo
Due punti in tre partite. Non è un ruolino di marcia da Liberty. Per questo in casa molfettese si vuole a tutti costi cambiare passo, ad iniziare dal derby di domenica al "Poli" con il Bisceglie, altra squadra che non se la passa bene (due sconfitte consecutive). Dopo l'1-1 di Corato (seguito al ko interno con il Taurisano e al pari di Copertino) la squadra del presidente Canonico vuole tornare al successo per non perdere altro terreno dalla vetta. Mister Del Rosso quasi certamente dovrà fare a meno di Caracciolese (la caviglia è ancora dolorante dopo la brutta entrata di Luciani a Corato). Al suo posto toccherà a Uva. Ancora assente per squalifica il difensore centrale Bennardo, dovrebbe esserci la conferma di Zaccaro.
Nel Bisceglie tre squalificati: gli attaccanti Di Pinto e Nocco e il centrocampista Di Bitetto, reduci da espulsioni nella gara con il Terlizzi.
L'incontro (ore 14,30) sarà diretto da una terna di Brindisi: arbitro Mazzei, assistenti Palmisano e Bortoluzzi.

A TU PER TU CON...
- Ancora una volta decisivo. Fabio Loseto, 23enne esterno del Liberty (nella foto), sta vivendo la migliore stre squalitagione da qualche anno a questa parte. Già tre gol all'attivo, l'ultimo domenica a Corato che pur non valendo la vittoria, almeno è servito a evitare la terza sconfitta e a non aprire la crisi, dopo il ko interno con il Taurisano. Il mancino lo racconta così: “Bitetto ha fatto l'assist, ho letto bene la traiettoria della palla, ho superato il difensore con un pallonetto di sinistro e ho tirato col destro che non è neanche il mio piede. Mi è andata bene. E' stato un bel gol”. Il giovane rampollo della lunga dinastia calcistica dei Loseto, è stato schierato da Del Rosso sia da esterno che da trequartista. “L'importante è giocare e rendersi utili alla squadra, quest'anno sto giocando con continuità e I risultati si vedono”. Per il Liberty non è un periodo fortunato, vedi il palo di Menga sui titoli di coda: “Avevo visto il pallone già dentro, purtroppo è un periodo che non ci gira bene. Anche nel primo tempo abbiamo avuto tre nitide palle gol, il Corato ha segnato con l'unico tiro in porta. Mi dispiace per Ciccio Caracciolese che non è riuscito a segnare e si è fatto anche male. Ma sono sicuro che presto riuscirà a sbloccarsi”. Loseto spiega così gli impacci del Liberty nei primi 20 minuti della ripresa: “Abbiamo cambiato due volte modulo, prima il 4-4-2 poi il 4-3-3 e non è facile trovare l'assetto tattico”. Ma c'è anche da dire che il Corato ha lottato su tutti I palloni: “Quando affrontiamo squadre che devono salvarsi davanti al loro pubblico, si esaltano. Il Corato ha giocato bene, noi anche”. Dopo Corato, un altro derby. Domenica al “Poli” di Molfetta arriva il Bisceglie, reduce da due sconfitte di fila con Castellana e Terlizzi. “Vorranno riscattarsi, sarà una gara difficile, contro un'ottima squadra”, dice il mancino di Bari vecchia che riserva le ultime parole ai tifosi: “Ci sostengono sempre, sia in casa che fuori. Non possiamo che ringraziarli”.

  Venerdì 30 Ottobre 2009
TERLIZZI / Con il Real Altamura per il poker
Il Terlizzi vuole calare il poker. Dopo tre vittorie consecutive (Taurisano e Bisceglie fuori, Corato in casa) al "Comunale" arriva il Real Altamura. Curiosamente i rossoblù affrontano in due gare consecutive interne le squadre già surclassate in Coppa Italia: prima il Corato, domenica il Real Altamura che rimediò un bruciante 6-1. Ma a Terlizzi sono convinti che in campionato sarà altra cosa, anche perché il Real ha ripreso fiducia dopo il successo sul Castellana.
Mister Ragno deve fronteggiare l'assenza dello squalificato Pappapicco: l'esterno destro di difesa dovrebbe essere sostituito dall'altro under Talamo. In attacco dovrebbe esserci il ritorno di Leonetti al fianco di Manzari mentre il quartetto di metà campo sarà composto da Menolascina e Sangirardi centrali, Roselli e Tenzone esterni (dunque Ronzullo in panchina).
In casa Real, emergenza infortuni per Denora: fuori Valdez, Principiano, Aloisio e Vicenti. Rientra Zaro, in attacco spazio all'italo-argentino ultimo arrivato Pietravalle che farà coppia con Dibenedetto: il difensore (a segno col Castellana) sarà schierato ancora una volta centravanti.
La gara (ore 14,30) sarà arbitrata da Summa di Taranto con gli assistenti Bonavita e Boccuzzi di Foggia.
A TU PER TU CON... - E’ stato l’ultimo colpo del mercato estivo del Terlizzi. La ciliegina sulla torta, il “regalo a mister Ragno” (così lo definì il presidente d’Alesio). Massimiliano Tangorra (nella foto) è uno dei due baluardi centrali di una delle migliori difese dell’Eccellenza (7 gol in 10 gare, meglio solo Nardò, Liberty e Lucera). Anche a Bisceglie, dove il Terlizzi ha centrato la terza vittoria consecutiva, ha diretto la difesa alla sua maniera: con personalità e sicurezza. Al “Ventura” la formazione di mister Ragno hanno dimostrato di essere squadra che sa quel che vuole, tatticamente ordinata. “Era una trasferta pericolosa – dice Tangorra – l’abbiamo preparata bene in settimana, sapendo che il Bisce - glie in casa parte sempre forte e che soprattutto nei primi minuti ci avrebbe aggredito. Non gli abbiamo concesso solo l’occasione di Verolino nel primo tempo. Per il resto abbiamo controllato bene la gara, meritando la vittoria”.
Tre punti arrivati grazie alla prodezza di Tenzone, al termine di un’azione da circoletto rosso. Lo stesso trequartista qualche minuto dopo ha avuto la palla del 2- 0 ma ha preferito l’assist invece di tirare. “Un eccesso di generosità – aggiunge Tangorra – comunque poco male. Ora dobbiamo continuare su questa strada, senza porci limiti. Se mettiamo in campo le nostre qualità ce la giochiamo alla pari con tutte”. Da Bisceglie arriva la conferma di un luogo comune del calcio: le vittorie si costruiscono con la solidità difensiva. E da questo punto di vista la partita di Tangorra e compagni è stata perfetta. Nessuno sinora ha avuto la continuità del Terlizzi, imbattuto dopo dieci giornate. “La continuità alla lunga paga – dice il difensore barese - dobbiamo continuare a giocare partita per partita dando il massimo, i conti li faremo alla fine”. Prima del big match dell’8 novembre a Nardò, domenica al “Comunale” arriva il Real Altamura: “A mio parere questa è la gara più difficile, il classico testa-coda che se non l’affronti con la mentalità giusta rischi di fare brutta figura”. Parole sagge da uno dei veterani del gruppo che a 39 anni ha ancora l’entusiasmo di un ragazzino, accettando questa estate di scendere dalla Seconda Divisione all’Eccellenza: “La categoria non conta, l’importante è avere voglia di misurarsi e di divertirsi”.

  Venerdì 30 Ottobre 2009
FORTIS TRANI / Col Taurisano per il riscatto
Ripartire di slancio. E' l'imperativo della Fortis Trani che domenica al "Comunale" riceve il Taurisano e cerca il riscatto dopo l'opaca prestazione di Copertino, costata la terza sconfitta in campionato. In settimana la società si è fatta sentire. "Perdere ci sta - dice il ds Vito Morisco - ma c'è modo e modo. Domenica scorsa la squadra ha giocato senza mordente. E' chiaro che se vogliamo tener fede ai programmi, bisogna cambiare registro".
Per la gara contro i salentini, mister Pettinicchio deve fare a meno ancora dell'esterno Piscopo, mentre recupera Genco e il difensore Amato che ha scontato il turno di squalifica. Sta meglio anche l'attaccante Fumai.
La gara (ore 14,30) sarà diretta da una terna foggiana: arbitro Robusto, assistenti Labellarte e Pirro.

A TU PER TU CON... - Angelo De Benedictis, domenica a Copertino, è stato il giustiziere della Fortis. Per i due gol e per quel pallone letteralmente tolto dalla porta, quando l’1-1 sembrava fatto. Marco Amato (nella foto), che di De Benedictis è stato compagno di squadra e di promozione in D ad Ostuni nella passata stagione, ha sofferto in tribuna (era squalificato). Con il rammarico di non poter dare una mano alla squadra. Che ha giocato una delle peggiori partite di questo campionato andando incontro alla prima sconfitta della gestione- Pettinicchio. “Eppure sul piano tecnico non siamo inferiori al Copertino – dice il difensore centrale arrivato dall’Ostuni (insieme a Piscopo) – forse non abbiamo ancora la giusta convinzione, pur se siamo consapevoli di essere un’ottima squadra”. Sarà una questione di mentalità, certo è che dopo il successo di sette giorni prima sul Locoro - tondo ci si attendeva ben altra prestazione. “E’ difficile capire cosa sia successo – aggiunge Amato – non possono bastare le assenze a spiegare una prova così incolore. Abbiamo una rosa importante, anche gli under sono bravi. Mister Pettinicchio, che ho avuto già a Fasano in serie D, sta cercando di trasmetterci una mentalità offensiva. Noi dobbiamo crederci, essere più determinati”. Amato invita a non fare drammi: “Questo campionato sinora ha dimostrato che bastano due, tre vittorie di fila per ritrovarsi al vertice, vedi il Terlizzi o lo stesso Manduria. C’è grande equilibrio”. E quindi ci sono margini di recupero. A condizione però che si cambi subito passo nella gara interna con il Taurisano. “Squadra temibile in trasferta dove ha costruito la sua classifica – ammonisce Amato, un ex – due settimane fa ha vinto a Molfetta, dobbiamo stare attenti. Quest’anno non ci sono squadre-materasso. Noi vogliamo riscattarci: lo meritano la società, che non ci fa mancare nulla e i tifosi, che ci hanno seguito anche a Copertino. E domenica dopo la partita non ci hanno contestato, ma ci hanno invitato a dare di più”. Ma il Trani di Amato e Piscopo (che però finora si è visto pochissimo per un infortunio al piede) può ripetere la stagione dell’Ostuni? “Come l’anno scorso ho la fortuna di stare in un grande gruppo – risponde Amato – ma a livello tecnico il Trani è più completo”. Amato, con Sabini, forma una delle coppie centrali più affidabili dell’Eccellenza. De Benedictis a parte, quali sono gli attaccanti più forti? “I nostri Medico e Pisani formano una grande coppia, ma ce ne sono davvero tanti bravi, come Suarez del Liberty”.
Nella carriera di Amato c’è un cruccio: “Quando ero al Bari Primavera, nel 1999, con Sciannimanico allenatore, sono stato un po’ trascurato dalla società”. E la gioia più grande? “La promozione in D con l’Ostuni, vincendo i playoff. Avrei voluto restare lì, anche perché ho tanti amici e la fidanzata. Purtroppo la situazione societaria non me l’ha consentito. Ma sono comunque contento di essere in una grande piazza come Trani”.


  Giovedì 29 Ottobre 2009
ECCELLENZA / Longo: ''Nessuno farà il vuoto''
A margine del confronto fra vertici del calcio pugliese e società svoltosi alla Selva di Fasano, Calcio Club ha intervistato Alessandro Longo, tecnico del Nardò (uno dei pochi club di Eccellenza presenti), capolista del campionato. Con lui abbiamo parlato dei contenuti dell'incontro con le istituzioni del calcio e dei temi del campionato. "Nessuna squadra - secondo l'allenatore - riuscirà a fare il vuoto". ASCOLTA L'INTERVISTA

  Martedì 27 Ottobre 2009
CORATO-MOLFETTA / Il derby dei migliori
I migliori in campo del derby fra Corato e Liberty Molfetta, conclusosi domenica 1-1, sono stati Vito Baldassarre e Fabio Loseto. Lo stopper neroverde ex Molfetta, dopo i primi 20' di sofferenza della retroguardia con le tre azioni da gol costruite dai biancorossi, è stato semplicemente perfetto nelle chiusure e nella marcatura di Suarez e Caracciolese. Loseto, esterno mancino di Del Rosso, ha segnato di destro dopo un elegante palleggio aereo raccogliendo una sponda aerea di Bitetto su cross dal fondo destro di Frisenda: il barese è al quarto centro. 
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ASCOLTA L'INTERVISTA A LOSETO

  Lunedì 26 Ottobre 2009
FORTIS TRANI / Un brutto passo indietro
COPERTINO-FORTIS TRANI 2-0

COPERTINO
: Di Candia, De Braco, Cottin; Branà, De Benedictis Andrea, Calcagnile C.; Palmisano, Carlà, De Benedictis Angelo (38' s.t. Corallo), Lillo (34' s.t. Corvino), Cobian (34' s.t. Carrino). A disp.: Picciotti, Perrone, Dell'Anna, Calcagnile F.. All. Castrignanò.
TRANI: Perina, Santibanez, Visconti (15' s.t. Cinquepalmi); Millan, Rizzi, Sabini; Montecasino (1' s.t. Fumai), Latartara (28' s.t. Vittorio), Pisani, Medico, Ragno. A disp.: Monaco, Fabiano, Di Candia, Terrone. All. Pettinicchio.
ARBITRO: Scatigna di Taranto.
RETI: 27' pt e 33' s.t. Angelo De Benedictis.

Un brutto passo indietro. La Fortis Trani cade a Copertino sotto i colpi di Angelo De Benedictis non entrando mai in partita e rendendosi pericolosa dalle parti di Di Candia una sola volta.
Il Copertino non gioca una partita straordinaria ma contro la Fortis di ieri non era necessario. Una squadra abulica, che non reagisce al vantaggio dei salentini arrivato al 24' del primo tempo con un colpo di testa del bomber del Copertino. La reazione del Trani è tutta in una conclusione di Medico. Nella ripresa, al 10', è Rizzi a sfiorare il pari, Angelo De Benedictis salva sulla linea: è come se avesse segnato il secondo gol. Che arriva poco oltre il 30'. E nel finale Corallo sfiora il tris. Per il Trani gestione-Pettinicchio (nella foto) è la prima sconfitta (terza complessiva).
Amareggiato il direttore sportivo Vito Morisco: "Sono molto deluso e arrabbiato - dice - e questi sono i sentimenti anche del presidente Flora. Non abbiamo avuto una reazione da grande squadra, abbiamo giocato davvero male contro un avversario che non ha fatto nulla di trascendentale per superarci. Non ci aspettavamo questa inversione di tendenza dopo la vittoria di domenica scorsa. Adesso dobbiamo voltare pagina, perchè in questa maniera non si va da nessuna parte".
Domenica sulla strada del Trani un'altra salentina: al "Comunale" arriva il Taurisano.

  Lunedì 26 Ottobre 2009
Il Bisceglie non ci sta: ''Troppe situazioni strane''

A quasi 24 ore dal termine della gara di campionato tra Bisceglie e Terlizzi valevole per la 10° giornata del torneo d’Eccellenza, non si placano le polemiche in casa nerazzurra per una gara condizionata da alcuni episodi arbitrali ma soprattutto da strane situazioni verificatisi prima della gara.

Il presidente nerazzurro Mauro Di Modugno (nella foto), che non le manda certo a dire, interviene per ribadire il suo pensiero sui due netti falli da rigore non concessi dal direttore di gara:

“L’arbitro ha sorvolato su due calci di rigore a nostro favore accaduti nel secondo tempo. Nella fattispecie al 51’ quando Ingrosso è stato palesemente spinto in area al momento della conclusione di testa da un avversario, e successivamente al 91’ quando Grieco è stato contrastato fallosamente  in area e in maniera a dir poco irruenta da tre avversari, cadendo rovinosamente a terra. Tra l’altro lo stesso atleta si è ritrovato con lo scarpino rotto, a dimostrazione che il contatto ci sia  stato.

Ancora una volta veniamo penalizzati da errori arbitrali, dopo la rete  subita con  irregolarità ad Altamura o l’arbitraggio nel derby di Coppa con il Molfetta  che ci è costata la qualificazione.

Se precedentemente avevo preferito sorvolare su tali episodi,  auspicandomi che si fosse trattato solo di semplici errori umani, adesso mi sembrano diversi gli indizi che mi portano a pensare che ci siano situazioni strane che vanno monitorate.”

Nella fattispecie il presidente Mauro Di Modugno, ritornando sulla gara con il Terlizzi, sottolinea alcune “strane”  coincidenze ponendo delle perplessità sulla designazione del direttore di gara: “Mi chiedo perché per un incontro di cartello come quello tra Bisceglie e Terlizzi non ci si sia affidati ad un arbitro di fuori regione, come  buonsenso vuole per certe circostanze, preferendo un  arbitro di Bari che, stranamente, è figlio di un professionista collegato lavorativamente al presidente della squadra avversaria. Mi erano giunte segnalazioni al riguardo da addetti ai lavori  già in settimana al momento della designazione, ma ho voluto sempre credere che si trattasse di una semplice coincidenza“.

Le perplessità di Di Modugno  sulla designazione del Sig. Gironda Veraldi di Bari come direttore di gara vengono alimentate poi da uno strano episodio accaduto prima dell’incontro: ”mentre ero con altre persone al di fuori dello spogliatoio arbitrale, ho ascoltato involontariamente il direttore di gara istruire agli assistenti su come comportarsi in  situazioni dubbie e con quale “metro di misura” intervenire, come se l’esito della gara fosse già scritto.

Non vorrei pensare che ci siano delle situazioni  che vadano a  privilegiare durante l’arco del campionato una squadra in particolare;  di certo,  guardando quanto accaduto finora in campionato, le coincidenze stanno diventando fin troppe. Andrò fino in fondo a questa situazione cercando di far maggior chiarezza,  perché non ho intenzione di spendere soldi per poi veder vanificato lavoro, denaro e ambizioni da situazioni “strane” che nulla hanno a che vedere con il calcio.”


Alessandro Ciani Passeri
(Addetto stampa A.S. Bisceglie Calcio 1913)

  Domenica 25 Ottobre 2009
TERLIZZI / Tenzone-gol: sbancato il ''Ventura''
BISCEGLIE-TERLIZZI 0-1

BISCEGLIE (4-3-3): Leuci, La Salandra, Quercia (26' st Nocco), Malerba, Ingrosso; Rufini, Moreo, Grieco; Tarantino, Verolino (1' st Barotti), Di Pinto. A disp: Moschetto, Ruggiero, Di Liso, Di Bitetto, Lanera. All. Pellicani (Di Corato squalificato).
TERLIZZI (4-4-2): Salerno, Pappapicco, Bonasia, Rubini, Tangorra; Menolascina, Sangirardi, Ronzullo, Roselli (37' st Riontino); Tenzone, Manzari (29' st Leonetti). A disp: Ferrara, Costantino, Zingaro, Giglio. All. Ragno.
ARBITRO: Gironda Veraldi di Bari. Assistenti: Bottalico e Lopez di Bari. RETI: 21' st Tenzone.
NOTE: spettatori 2mila circa, quasi 200 da Terlizzi. Espulsi 43' st Di Pinto (fallo di reazione), 47' Nocco (per proteste). Ammoniti: La Salandra, Ingrosso, Tarantino (Bisceglie); Tangorra, Tenzone (Terlizzi). Recupero: 2' pt, 5' st.

Il Terlizzi sbanca il “Ventura” di Bisceglie con un gran gol di Tenzone (nella foto) e si lancia solitario all'inseguimento della capolista Nardò (che batte il Cerignola), staccando il Liberty (pari a Corato). Terza vittoria di fila per i rossoblu. Il tecnico del Terlizzi, Ragno opta per uno schieramento abbastanza prudente: Manzari unica punta con Tenzone e Roselli (al rientro dopo l'infortunio) in appoggio; mediana affidata alla sapiente regia di Menolascina e al dinamismo di Sangirardi, con Ronzullo a destra. In difesa torna Bonasia (al posto di Giglio). Il Bisceglie si presenta con il tridente Tarantino-Verolino-Di Pinto e con il rientrante La Salandra in difesa. Gara piuttosto equlibrata nel primo tempo con il Terlizzi che si fa preferire sul piano della manovra. Ma l'occasione più limpida capita sui piedi di Verolino che al 20' scatta sul filo del fuorigioco su lancio di Rufini ma il pallonetto finisce di poco alto a Salerno battuto. In avvio di partita è il Terlizzi a rendersi pericoloso con un tiro da fuori di Tenzone respinto da Leuci. Un minuto dopo la risposta del Bisceglie: il colpo di testa di Di Pinto finisce a lato non di poco. Il primo tempo, sul piano delle occasioni, è tutto qui, ma il Terlizzi dà l'impressione di essere più squadra.
Ripresa: al 6' (dopo che il Bisceglie reclama un fallo da rigore in mischia su Ingrosso) Roselli impegna con un sinistro da fuori Leuci che si salva in corner. All'11' bel lavoro di Grieco la cui conclusione a giro però è alta. Al 21' il Terlizzi passa: bella combinazione Tenzone-Manzari-Sangirardi, palla ancora a Tenzone che con un tiro a giro sul secondo palo batte Leuci. Azione e gol da applausi. Il Bisceglie sfiora il pari con La Salandra al 25', ma tre minuti dopo è il Terlizzi in contropiede a mancare il raddoppio con Tenzone che preferisce l'assist a Manzari al tiro, Leuci blocca a terra. Al 36' è ancora Grieco a provarci: bel tiro a lato di poco. Al 43' il Bisceglie resta in dieci per l'espuslione di Di Pinto (fallo di reazione) e al 47' in nove: proteste per la mancata concessione di un rigore (presunto fallo su Grieco) e Nocco viene mandato dagli spogliatoi con qualche minuto d'anticipo. Al triplice fischio, i giocatori del Terlizzi vanno a raccogliere gli applausi dei loro tifosi sotto la curva. Una vittoria importante che conferma il Terlizzi (ancora imbattuto) tra le grandi protagoniste del campionato.
Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento per ricordare la mamma del direttore generale Dino Delle Noci, venuta a mancare in settimana. "A nome della società e della squadra - dice il ds Gianluca Frascati - voglio dedicare questa vittoria al nostro dirigente e amico Dino per il grave lutto che lo ha colpito qualche giorno fa".

  Domenica 25 Ottobre 2009
LIBERTY / La frenata continua: 1-1 a Corato

CORATO – LIBERTY MOLFETTA 1-1 


CORATO: Camporeale, Squicciarini, Schirone, Picciariello, Ricci, Baldassarre, Mastrorillo (29' st Gusmai), Luciani (26' st Selvarolo), Avella, Cesareo (15' st Di Senso), D’Ambrosio. All. Lotito. 
MOLFETTA: Affinito, Chiapparino, Menga, Paris, Zaccaro, Caracciolese (1’ st Uva), Parente (15’ st Frisenda), Loseto (33’ st Carlucci), Bitetto, Suarez. All. Del Rosso. 
ARBITRO: Costantini di Pescara. 
RETI: pt 40’ Cesareo; st 20’ Loseto. 
NOTE: ammoniti Luciani, Squicciarini, Mastrorillo, Menga, Baldassarre. 


Quando è uscito dallo spogliatoio, scuro in volto, Francesco Caracciolese ha detto: "Non me ne va bene una. Proprio ora che stavo entrando in condizione". Costretto a restare nello spogliatoio per un duro colpo alla caviglia frutto di un tackle di Luciani, il centravanti del Molfetta è un po’ lo specchio del momento non certo felicissimo del Liberty. Che in Coppa va come un treno (e proprio il Corato affronterà nelle semifinali di gennaio), ma in campionato stenta. Caracciolese (gol a Locorotondo mercoledì) ha fallito una clamorosa occasione al 16’ del primo tempo: lanciato da Suarez, s’è presentato solo davanti a Camporeale facendosi intercettare il tiro dal portiere che sostituiva lo squalificato Paternicò. E’ stato l’inizio del miglior momento del Liberty nel derby della decima a Corato. Pareva che da un momento all’altro i biancorossi dovessero passare. Al 17’ Loseto (nella foto) crossa da destra, bel movimento di Caracciolese che incrocia ma manca l’impatto aereo con la sfera a due passi dalla porta. E sul corner successivo Suarez è contrato in area di rigore al momento del tiro. Il Corato è fragile nella propria trequarti. Picciariello e Luciani non sembrano in grado di contrastare la mediana avversaria che ha Menga perno centrale, Parente a destra e Bitetto a sinistra. In avanti, Del Rosso conferma Loseto a sostegno di Caracciolese e Suarez. Il pacchetto arretrato ha due novità: quella forzata di Zaccaro che rileva lo squalificato Bennardo e quella dell’ultim’ora con Visceglia (che comunque è il titolare della fascia bassa mancina) al posto dell'ex Cataldo con Chiapparino a destra e Affinito tra i pali.

Lotito dall’altra parte ha ancora indisponibile il centravanti boa Di Domenico, gli manca l'under d'attacco Lops e ha squalificato il portiere Paternicò, egregiamente sostituito da Camporeale. La difesa è imperniata su Baldassarre e Ricci, con Squicciarini e Schirone laterali. D’Ambrosio è un po’ il trequartista di sinistra, Mastrorillo da una mano al centrocampo, Cesareo (a destra) e Avella giocano larghi (forse troppo) in attesa di inserimenti centrali che o non avvengono o sono frustrati da Menga e soci. 
Dopo la sfuriata ospite, Corato riesce a riequilibrare la situazione e tenere a bada Molfetta. Fino a quando un pasticcio a centrocampo innesca Cesareo, contrastato male. Il ruvese è bravissimo a entrare palla al piede in area e battere Affinito con un diagonale chirurgico. L’ex Molfetta esulta mimando l’arciere. Da Nardò arriva la notizia che i granata stanno vincendo. Caracciolese si fa male, entra Uva nella ripresa. Ma il Liberty non riesce a esprimersi al massimo. 
I primi 20’ della seconda frazione sono di grande fatica per Suarez e compagni. A parte una staffilata di Parente al 4’ con pallone che sfiora la traversa, la squadra adriatica non riesce a sviluppare trame di gioco accettabili. E fa il gioco del Corato che non fatica a tenere a bada l’avversario. E infatti all’11’ Cesareo scatta sulla destra (secondo i molfettesi in netto fuorigioco), si presenta solo davanti a Affinito, ma la traiettoria manda il pallone fuori di un soffio. Entra Frisenda, l’assetto appare più logico, con il salentino che spinge a sinistra. E infatti al 20’ spedisce in area un cross dal fondo che trova la sponda di Bitetto e il palleggio aereo elegante e efficace di Loseto che scaraventa la palla di destro alle spalle dell portiere di casa. Il Liberty spinge e sembra potercela fare, anche perché Uva fa soffrire sull’out destro il corato. Il molfettese riceve da Suarez, sfonda a destra, al tiro preferisce il cross basso verso Frisenda che però è in ritardo. Lotito ci mette una pezza, schierando una sorta di difesa a cinque suturando alla destra dello schieramento neroverde con marcatura a uomo su Frisenda. Al 33’ parte Picciariello nonostante la stanchezza (il terreno è pesante). La chiusura di Menga vale un gol. E a proposito di chiusure sono sempre perfette quelle di Baldassarre che alla fine risulterà il migliore in campo. Anche quando Suarez riesce ad avere la meglio su Ricci nei duelli aerei, l’ex Molfetta è implacabile. Ancora una opportunità per il Corato che rompe la pressione ospite con Avella che prova il pallonetto lungo fallendo la mira. L’ultimo brivido arriva da Menga: dai 35 mt l’ex Locorotondo colpisce in pieno il palo alla sinistra di Camporeale con l’estremo coratino battuto. E’ il 46’: la partita finisce senza altre emozioni.


  Venerdì 23 Ottobre 2009
FORTIS TRANI / A Copertino sfida d'alta quota
Dopo la prima vittoria della gestione-Pettinicchio con il Locorotondo, la Fortis Trani è chiamata a confermare i progressi nella difficile trasferta al "Comunale" di Copertino. Entrambe appaiate a 15 punti, a meno tre dalla capolista Nardò, vogliono recitare un ruolo di primo piano in un campionato molto equilibrato (10 formazioni in 4 punti). "Il Copertino è una buona squadra che si sta confermando sui livelli dello scorso anno - dice il direttore sportivo Fortis, Vito Morisco (nella foto) - ha elementi di spessore, su tutti l'attaccante De Benedictis. Ma noi ora siamo più convinti nei nostri mezzi. La vittoria con il Locorotondo ci ha dato un'iniziezione di fiducia. E stiamo meglio sul piano fisico, il lavoro del nuovo preparatore atletico Trentadue inizia a dare i suoi frutti". Troppi guai muscolari ad inizio stagione: tra le "vittime" anche Medico. L'attaccante brindisino domenica finalmente si è sbloccato, segnando il primo gol, nel finale bissato da Amato: il difensore centrale salterà Copertino per squalifica. Al suo posto Rizzi, con Santibanez esterno destro di difesa. In mezzo al campo dovrebbe esserci il ritorno di Millan (con Montecasino in panchina), affiancato da Latartara; esterni Genco e Ragno, leggermente acciacati (come Fumai) ma recuperabili. In attacco il tandem Pisani-Medico. Ancora fuori causa Piscopo: il laterale ex Ostuni anche questa settimana non si è allenato (contusione al piede).
Da questa domenica fischio d'inizio alle 14,30: la gara sarà arbitrata da Scatigna con gli assistenti Strada e Malagnino, tutti di Taranto.


  Venerdì 23 Ottobre 2009
LIBERTY / A Corato per tornare al successo
La Coppa come toccasana dopo i dolori di campionato (sconfitta interna con il Taurisano). Ma domenica torna l'Eccellenza e per il Liberty c'è il derby di Corato. I ragazzi di mister Del Rosso vogliono tornare al successo dopo aver conquistato un solo punto nelle ultime due giornate. "Dopo il ko con il Taurisano ci aspettavamo una reazione in Coppa e così è stato - dice il ds Vincenzo Milillo - la gara di ritorno dei quarti ci ha permesso di riscattarci subito dopo il ko col Taurisano su cui ha influito anche un arbitraggio negativo". Il Liberty contesta due episodi: l'espulsione di Bennardo ("è stato lui a ricevere una manata sul petto") e il rigore decretato dall'arbitro ma "derubricato" in punizione dall'assistente, secondo cui il fallo di mano del difensore ospite sarebbe avvenuto fuori area. Episodi sfavorevoli che si aggiungono a quelli di Tricase e Lucera.
Domenica a Corato i molfettesi dovranno fare a meno di Bennardo (nella foto), fermato per due turni: al suo posto al centro della difesa si contendono la maglia Tridente e i fratelli Michele e Lorenzo Zaccaro. In attacco Caracciolese dovrebbe affiancare Suarez (i due entrambi a segno in Coppa), con Uva in panchina. Nel Corato, che non vince dalla quarta giornata (un punto nelle ultime tre), sarà assente il portiere Paternicò, squalificato.
La gara (ore 14,30) sarà diretta da un arbitro di fuori regione; assistenti Garuccio e Saracino di Bari.

  Venerdì 23 Ottobre 2009
TERLIZZI / A Bisceglie col morale a mille
Si giocherà al "Ventura" di Bisceglie il big match della decima giornata: di scena l'imbattuto Terlizzi, reduce da due vittorie consecutive (Taurisano e Corato), con sette gol all'attivo, che l'hanno catapultato al secondo posto in classifica, ad un punto dalla capolista Nardò. Morale a mille fra i rossoblù che si sono allenati senza intoppi per tutta la settimana. Buone notizie per mister Ragno: l'esterno sinistro Roselli (nella foto) ha recuperato e sarà fra i convocati. Torna a disposizione anche il difensore Costantino, assente da due mesi. Tutto ok anche per Cirigliano e Bonasia. Insomma l'allenatore molfettese avrà l'imbarazzo della scelta. Domani mattina la rifinitura al "Comunale".
Nel Bisceglie sembra certo il rientro di La Salandra in difesa, mentre in porta Moschetto dovrebbe essere preferito all'under Leuci. La formazione di mister Di Corato (che non sarà in panchina in quanto colpito da Daspo, il provvedimento scade il 26 ottobre) è reduce dalla sorprendente sconfitta (3-1) di Castellana e ha conquistato solo un punto nelle ultime due giornate.
La gara si giocherà in notturna: fischio d'inizio alle 18. Per dirigerla designata una terna barese: arbitro Gironda Veraldi, assistenti Bottalico e Lopez.

  Giovedì 22 Ottobre 2009
COPPA ITALIA 2 / Corato raggiunge Molfetta in semifinale
COPPA ITALIA DI ECCELLENZA

PROGRAMMA GARE QUARTI DI FINALE

Giovedì 22 Ottobre 2009 (ritorno) inizio ore 15.30

ATLETICO CORATO - LUCERA CALCIO Campo Comunale - A – di Corato – De Luca di Casarano (andata 1-0) 1-1 (Cesareo, Salinno)

STEFANIZZI SOGLIANO - ATLETICO TRICASE Campo Comunale "erb.art." di Sogliano Cavour - Summa di Taranto (andata 0-0) 2-0 (2 Spagna)

COPPA ITALIA DI PROMOZIONE

PROGRAMMA GARE OTTAVI DI FINALE

Giovedì 22 Ottobre 2009 (ritorno) inizio ore 15.30

ATLETICO VIESTE - CANOSA Campo Comunale"R.Spina"-erb.ar di Vieste - Ragazzo di Foggia (andata 2-1) 3-1

RUVO - LIBERTAS PALESE Campo Comunale"F.Coppi"-erb.ar. di Ruvo di Puglia – Rioca di Foggia (andata 1-0) 1-1 (Zizzariello, Abbatantuono)

SANTERAMO - VALENZANO JAPIGIA Campo Comunale"P. Casone" di Santeramo in Colle – De Gennaro di Molfetta (andata 0-1) 0-0

POLIMNIA POLIGNANO - SAN PAOLO BARI Cam.Com"Mad.d'Altomare"-erb.ar di Polignano a M. – De Leo di Molfetta (andata 0-2) 1-1 (Natrella, Facchini)

GIOVENTU MARTINA - ALBEROBELLONOCI Campo Comunale "G.A. Tursi" di Martina Franca – Maddalena di Bari (andata 0-1)

CRISPIANO - MARUGGIO CALCIO Campo Comunale"Via Quasimodo" di Crispiano - Piccolo di Taranto (andata 1-1) 4-1

REAL SQUINZANO - MESAGNE 1929 Campo Comunale di Squinzano – Carella di Bari (andata 1-1) 2-0

RACALE - PRO ITALIA GALATINA Comunale di Taurisano – Coletta di Taranto (andata 1-0) sospesa all'81' sull'1-0


  Mercoledì 21 Ottobre 2009
COPPA ITALIA 1 / Liberty in semifinale
Dopo il 2-0 della partita di andata, Liberty Molfetta e Victoria giocano d'anticipo e tornano di fronte per la terza volta in pochi giorni (le due squadre si sono affrontate anche in campionato: gol di Loseto e 1-0 per la squadra di Del Rosso). Apre subito le marcature Suarez, pareggia Beltrame trasformando un calcio di rigore. L'argentino del Molfetta riporta in vantaggio i suoi. Chiude i conti anche per la gara-2 Caracciolese.
Intanto, il Nardò (si gioca a Sogliano, anche in questo caso con 24 ore di anticipo), rifila tre gol al Massafra: Turitto, poi Natale De Benedictis che segna due gol di cui uno dal dischetto.
Domani gli altri due quarti: Corato-Lucera che partono dallo 0-1 per i baresi di Lotito e Sogliano-Tricase (0-0 all'andata).

  Lunedì 19 Ottobre 2009
FORTIS TRANI / La prima gioia di Pettinicchio
FORTIS TRANI-VICTORIA LOCOROTONDO 2-0

F. TRANI: Perina, Rizzi, Visconti, Montecasino, Amato, Sabini, Genco (34' st Fumai), Latartara, Pisani, Medico (38' st Santibanez), Ragno (29' st Fabiano). All. Pettinicchio.
V. LOCOROTONDO: Loporchio, A. Lisi, Diamante, Bernè, Martina, Pascullo, Serri, Moliterni (23' st Beltrame), Fumarola, Vulpo (1' st Palmisano), Buzzacchino (12' st Calasso). All. Caroli.
ARBITRO: Panarese di Lecce.
RETI: 43 pt Medico; 38' st Amato.

La prima vittoria dell'era Pettinicchio coincide con il ritorno ai tre punti della Fortis Trani che approfitta del momento-no del Locorotondo, alla terza sconfitta consecutiva e ora terz'ultimo. Di contro la Fortis irrompe nuovamente in zona playoff, lasciata dopo aver conquistato un solo punto in due gare (ko interno con il Manduria, pari a Tricase). Una giornata importante non solo per i risultati delle dirette concorrenti (Liberty battuto, Nardò fermato a Maglie) ma anche per il primo gol in campionato di Daniele Medico (nella foto). L'attaccante, superati i problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento, sblocca la gara in chiusura di prima frazione: Genco è bravo a recuperare palla sull'out destro e a crossare per l'ex Fasano che in girata batte Loporchio.
Nella ripresa il portiere tranese Perina si ripete su Serri dopo aver già salvato il risultato nel primo tempo sullo stesso attaccante ospite. Al 38' Amato mette in cassaforte il successo: Loporchio devia una sventola di Fabiano proprio sui piedi del difensore centrale che scaraventa in rete.
Una vittoria toccasana per il morale e le ambizioni della Fortis.

  Lunedì 19 Ottobre 2009
ECCELLENZA / Bisceglie vittima illustre del Castellana

CASTELLANA – BISCEGLIE 3-1


CASTELLANA: Laguardia, Spinelli, Fumarola, Abbrescia, Didonna, Vatalaro, Speciale, Laporta (39’ st Costanza), Primavera, Gogoni (47’ st Garofalo), Zonno (21’ st Luceri). A disp. Valentino, A.Gentile, Antonicelli, Brescia. All. De Luca.
BISCEGLIE: Leuci, Malerba, Quercia (4’ st Tarantino), Rufini, Morale, Ingrosso, Verolino, Moreo (1’ st Grieco), Barrotti, Ruggiero (Nocco), Di Pinto. A disp. Moschetto, Lanera, Di Bitetto, Diliso. All. Di Corato (non in panchina).
ARBITRO: Chiavaroli di Pescara
ASSISTENTI: Mincuzzi e De Benedictis di Bari
AMMONITI: Spinelli, Primavera, Speciale, Laporta (CAST) Morale (BISC)


Con 3 reti a 1 l'ASD Castellana batte il Bisceglie calcio secondo in classifica, e si aggiudica la nona giornata del campionato di Eccellenza pugliese disputata domenica 18 ottobre presso lo stadio Azzurri d'Italia di Castellana Grotte.

Il Castellana conquista quindi la vittoria sul campo di casa contro un Bisceglie incapace di creare seri pericoli. La partita sì decide nei primi 45’ con le reti del portiere Laguardia, di Didonna e di Primavera. Ad accorciare invece le distanze per il Bisceglie è Di Pinto al 38'. Mister De Luca schiera il 4-4-2. Per il Castellana scendono in campo Laguardia tra i pali, Fumarola, Spinelli, Didonna e Vatalaro in difesa, Speciale, Abbrescia, Laporta e Zonno a centrocampo, in attacco la coppia inedita Gogoni-Primavera. Indisponibile invece Testone a causa dei problemi alla spalla causati dalla brutta caduta di domenica scorsa sul campo del Corato. Il Bisceglie replica con Leuci tra i pali il nuovo arrivato Morale e Ingrosso difensori centrali, Malerba e Quercia laterali, Rufini è il regista, Moreo e Ruggiero i mediani. In avanti il tridente è composto dall’argentino Barrotti, da Verolino e Di Pinto.

Primi minuti di gioco disputati su un terreno ai limiti della praticabilità dalla pioggia. A sbloccare il risultato al 16’ è il portiere Laguardia, che segna una clamorosa rete portando in vantaggio la formazione di casa. L’estremo difensore castellanese calcia un lungo rinvio dal fondo, il pallone rimbalza un paio di volte davanti al portiere avversario superandolo, finendo direttamente in porta e lasciando tutti a bocca aperta. Al 21’ Rufini calcia una punizione e, sulla ribattuta di Fumarola e Vatalaro, Moreo prova il tiro. Il pallone termina tra le braccia di Laguardia. Al 23’ arriva la seconda rete della formazione nerostellata: Laporta calcia una punizione dalla sinistra, Rufini sfiora con la testa, il pallone arriva a Fumarola sul lato opposto che prova il tiro, sulla respinta del portiere avversario Didonna sotto porta mette dentro. Al 30’ ci prova il Bisceglie con Di Pinto, che dalla destra mette un passaggio filtrante per

Verolino, quest'ultimo prova il tiro, parato. Al 38’ ancora Di Pinto riceve un cross, che la difesa castellanese non riesce ben ad intercettare, ne approfitta e con un forte tiro diagonale questa volta riesce a concludere. Dopo solo un minuto c’è già la reazione castellanese: Zonno parte in azione solitaria verso la porta avversaria, il portiere esce malamente, Primavera ne approfitta e segna il suo primo gol in Eccellenza e il definitivo 3 a 1.

Nel secondo tempo il Castellana controlla il risultato. Sono poche le azioni, il Bisceglie prova un po’ di ripartenze, ma niente di realmente incisivo o pericoloso. Al 10’ Ingrosso calcia una punizione, Barotti prova il colpo di testa che termina a lato. Al 18’, sugli sviluppi di una rimessa laterale, la palla arriva al limite dell’area, Abbrescia prova il tiro dalla distanza respinto da Leuci, Primavera prova ad approfittare ma il portiere riesce a parare. Al 44’ l'ultima azione significativa della gara, quando la punizione a giro direttamente in porta di Abbrescia colpisce la traversa.

Il Castellana guadagna 3 importanti punti in classifica, portandosi a 14 e a soli 2 punti dal Bisceglie e addirittura a 4 dalla capolista Nardò. (ufficio stampa dell’Asd Castellana)

  Lunedì 19 Ottobre 2009
Taurisano si veste da grande. E stende il Liberty

LIBERTY MOLFETTA – TAURISANO 0-2 
LIBERTY: Affinito, Chiapparino, Cataldo, Menga, Paris, Bennardo, Frisenda (1’ st Zaccaro), Caracciolese, Loseto (30’ st Carlucci), Bitetto (15’ st Uva), Suarez. A disp. Sakho, Visceglia, Monticelli, Carteni. All. Del Rosso. 
TAURISANO: Silipo, Amato, Ramondino, Pisano, Valentino, Manzano, Verri (38’ st Dell’Anna), Caruso, Foglia (19’ st Toma), Brigante (30’ st Longo), Seclì. A disp. Esposito, Carangelo, Fattorusso, Migali.  All. Citignola. 
ARBITRO: Piccolo di Taranto. 
RETI: pt 28’ Foglia; st 28’ Verri. 
NOTE: al 45’ pt espulsi Pisano e Bennardo per reciproche scorrettezze.


MOLFETTA - Tutto fa pensare che il Liberty possa fare un sol boccone del Taurisano. La matricola ha, solo sette giorni prima, perso in casa con il Terlizzi. Il Liberty, invece, è in serie positiva. E, insieme al poderoso apparato offensivo, ha scoperto una impermeabilità difensiva che consente al portiere Affinito di subire poco: 3 gol in tutta la stagione. Perdipiù, sabato sera il giovane presidente Rosafio s'è separato dal tecnico Totò Preite. In attesa di scegliere il nuovo tecnico, in panchina ci va il preparatore dei portieri, Citignola. Il Taurisano non ha Nobile, fermato dalla febbre. In attacco c'è il poderoso Felice Foglia, forse un po' goffo ma sicuramente efficace. Foglia vanta cinque presenze in serie A con il Torino. Attorno a lui giostra Mino Brigante, tornato a nuova vita dopo l'incidente di Noci che lo tenne lontano dai campi per un anno e mezzo. In mezzo al campo giostrano due argentini, Pisano e Caruso. Quest'ultimo gode di buona fama e infatti conferma di essere mediano di tutto rispetto. Come Seclì e Verri sono esterni che mettono in codtante difficoltà l'apparato difensivo molfettese. Ma, stranamente, è il cuore della difesa biancorossa a scricchiolare. Paris e Bennardo si fanno infilare più d'una volta dalle rapide giocate dei granata che hanno in Valentino e Manzano due ottimi pilastri difensivi e in Silipo un portiere di provata esperienza e freddezza.

Del Rosso deve ancora rinunciare a Parente e manda Tridente in tribuna. I due molfettesi sono in panchina: Uva e Carlucci entreranno nel corso del secondo tempo nel tentativo di recuperare. In campo, davanti a Affinito, Cataldo e Chiapparino sono gli esterni bassi, Frisenda e Loseto quelli "alti". Nel 4-2-2-2 delrossiano, Menga e Bitetto giocano più o meno appaiati: Il fantasista appare un po' lontano dalle punte (Caracciolese e Suarez). Lo stesso coach molfettese denuncerà a fine partita che saranno proprio i laterali a non riuscire a tenere la squadra compatta. A ciò va aggiunto il pessimo primo tempo di Caracciolese che si riscatterà, in parte, con una ripresa generosa fino a quando lo sosterrà il fiato. Ma se Caracciolese non è ancora al top, Suarez ha il collimatore fuori uso. Numerose le occasioni che vedono protagonista l'attaccante argentino che da sotto misura alla distanza non riesce a centrare la porta di Silipo. E quando sembra fatta i cross dello stesso Suarez, di Caracciolese, di Frisenza e di Loseto non trovano la deviazioni giusta. Questione di centimetri.

E' proprio un corner di Loseto a creare i primi brividi nell'area del toro. Ma il Taurisano c'è e si fa vedere con un cross perfetto di Brigante: sulla deviazione aerea di Foglia è bravissimo Affinito. Al 9' Suarez ci prova dai 20 mt: Silipo para in due tempi un tiro centrale. Pochi secondi dopo Brigante spunta alle spalle di Paris in piena area di rigore, anticipa Affinito ma non riesce a controllare la sfera. Loseto prosegue la ricerca della porta granata: punizione al 15' a giro, poco alta sull'incrocio. Non ci sono più le mezze stagioni. E non ci sono le squadre materasso. Il Taurisano riparte appena può e al 28' passa: Seclì buca la difesa, serve centralmente Foglia il cui rasoterra supera Affinito che capitola dopo il gol subito a Tricase. Il Taurisano legittima il vantaggio: su Foglia, liberatosi in area è bravo il portiere napoletano: diagonale deviato.Il Liberty è in affanno: Valentino colpisce di testa sul corner successivo e manda fuori di un soffio. La replica molfettese è affidata a Suarez che si libera benissimo a destra ma sul cross basso del sudamericano Frisenda e Caracciolese sono in ritardo. L'arbitro Carmen Piccolo non fatica a tenere in mano il match anche se appare spesso lontana dall'azione e in ritardo rispetto alla dinamica del match. Non si avvede di uno scontro in area, segnalato dal suo primo collaboratore, Urgesi. Bennardo finisce a terra colpito dall'argentino Pisano: Urgesi segnala che le scorrettezze sono state reciproche. Sotto la doccia con qualche minuto di anticipo.

Ancora un assistente della Piccolo protagonista al 1' della ripresa: sul cross di Chiapparino, Foglia tocca nettamente con un braccio. L'arbitro rosa, dall'altra parte dell'area di rigore, decreta la massima punizione. Malagnino entra in campo, sbandiera e dice che il fallo del centravanti è avvenuto fuori area. E' solo punizione. L'interventismo dei guardalinee è dovuto alla presenza dell'arbitro donna? Chissà. Loseto, tra i più positivi, poco dopo calcia forte ma la mira non è perfetta. Del Rosso, dopo l'intervallo, ha mandato in campo Zaccaro per ricostituire la difesa a quattro, lasciando nello spogliatoio un Frisenda non brillante. Il 4-3-2 proposto offre una spinta poderosa (Cataldo fa praticamente l'ala a sinistra), ma forse a centrocampo ci sarebbe voluto l'uomo in più, anche perché Loseto fa in pratica la terza punta. Alemno fino a quando non entrerà Uva per un grigio Bitetto, per cui Loseto agirà per linee interne. Al 6' Caracciolese riceve da Cataldo: il diagonale mancino finisce fuori. Caracciolese fa tutto bene a sinistra, crossa basso, sembra fatta ma Suarez ci arriva con il classico pelo di ritardo. All'11' forse la più bella azione del Liberty: da Loseto a Caracciolese cross dal fondo e Suarez sulla linea di porta non riesce a dare alla palla il tocco vincente. Entra Uva ma il Taurisano esce dal guscio. Al 26' Brigante si libera a sinistra, è solo davanti a Affinito che resta saggiamente tra i pali; Brigante esita poi calcia di esterno destro mancando clamorosamente il palo lungo. Poco dopo l'attaccante brindisino si riscatta: splendida l'apertura per Verri con il piccolo laterale che controlla e fulmina Affinito. Entra anche Carlucci, la cui punizione (31') è forte e ben calciata ma fuori bersaglio. Al 33' Paris colpisce la palla con la mano in area molfettese: se la Piccolo giudica involontario o non vede il gesto dell'ex Bari non lo sapremo mai. Allo scadere l'ultimo sussulto: corner di Menga, colpo di testa di Suarez. Indovinate? Palla fuori di pochissimo.

Le note dolci di una domenica fredda, piovosa, sfortunata e da dimenticare, il fair play finalmente praticato, gli applausi per tutti i protagonisti di un match apprezzabile, la sconfitta del Bisceglie e il pareggio del Nardò. Tutto il resto è da ripensare. (vito prigigallo)


ASCOLTA L'INTERVISTA A DEL ROSSO, ALLENATORE DEL LIBERTY

ASCOLTA L'INTERVISTA A BRIGANTE, PUNTA DEL TAURISANO

 


  Domenica 18 Ottobre 2009
TERLIZZI / Corato demolito, a un punto dalla vetta
TERLIZZI-CORATO 4-1

TERLIZZI: Salerno, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Giglio (23' st Bonasia), Ronzullo, Sangirardi (32' st Riontino), Manzari (35' st Cirigliano), Tenzone, Leonetti. All. Ragno.
CORATO: Paternicò, De Marinis (16' st Notarangelo), Schirone, Picciariello, Ricci, Abbrescia, Mastrorillo (22' st Camporeale), Luciani, Lops (27' st D'Ambrosio), Cesareo, Selvarolo. All. Lotito.
ARBITRO: Pavone di Barletta.
RETI: 11' pt Menolascina, 32' Leonetti; 13' st Manzari, 38' Schirone, 45' Cirigliano.
NOTE: Pioggia battente per tutta la gara. Al 19' pt espulso il portiere del Corato, Paternicò per fallo da ultimo uomo. Manzari fallisce il susseguente rigore.

Avessero detto otto giorni fa che questa sera il Terlizzi sarebbe stato a un punto dalla vetta tutti nella città dei fiori avrebbero messo la firma, in pochi forse ci avrebbero creduto. E invece, dopo il blitz di Taurisano (capace oggi di sbancare il campo della capolista Liberty), i rossoblu asfaltano nel derby il Corato. Quattro gol, come in Coppa: ma quello 0-4 fu ribaltato dal giudice sportivo per la posizione irregolare di Leonetti (che doveva scontare una squalifica della precedente stagione). Nessun dubbio invece sulla larga vittoria di questo pomeriggio che proietta il Terlizzi a pari punti con il Liberty, ad una lunghezza dal Nardò. E sarebbe stato primo se la capolista non si fosse salvata nel derby di Maglie.

Una partita mai in discussione in cui la supremazia di Menolascina e compagni è stata netta. E' proprio il regista ex Noicattaro (al rientro dopo il turno di squalifica) ad aprire le danze dopo 11 minuti. Al 19' il Terlizzi ha l'occasione di raddoppiare ma Manzari (atterrato in area da Paternicò) sbaglia dal dischetto, tirando centralmente. Ma il raddoppio arriva poco dopo: al 32' Leonetti con uno splendido tuffo di testa su cross dalla destra di Ronzullo. Per l'attaccante andriese, ex di turno, è il primo gol in campionato. Al 13' della ripresa Manzari si fa perdonare l'errore del primo tempo e sigla il tris: per lui è il quinto centro. Con una perfida punizione mancina al 32' Schirone beffa il portiere rossoblù Salerno e in chiusura Cirigliano cala il poker.
Per la squadra di Ragno sette gol in due partite, sei degli attaccanti. Alla faccia di chi li criticava...

  Sabato 17 Ottobre 2009
ECCELLENZA / Castellana

L’ASD Castellana affronta il Bisceglie secondo in classifica
In occasione della nona giornata del campionato d'Eccellenza pugliese, domenica 18 ottobre alle 15.30 l'ASD Castellana ospiterà all'Azzurri d'Italia il Bisceglie, cercando di conquistare la terza vittoria in casa.
“Ci stiamo preparando nel migliore dei modi alla partita, il Bisceglie è una delle squadre più attrezzate del campionato, non a caso è seconda in classifica con 16 punti - ha sottolineato mister De Luca in vista della gara di domenica - Ho avuto modo di vederla giocare in Coppa Italia, nella sfida in casa contro il Trani, e ritengo sia un'ottima compagine”. Secondo in classifica ad un solo punto dalle capolista Molfetta e Nardò, infatti, il Bisceglie ha conquistato fino ad ora 5 vittorie, 2 sconfitte e un pareggio, sfiorando la vetta della classifica e non riuscendo a conquistarla domenica scorsa quando ha pareggiato in casa contro il Cerignola.
“Per quel che riguarda noi – ha proseguito il tecnico castellanese – stiamo passando un periodo positivo, durante il quale la squadra sta acquisendo sempre più consapevolezza delle proprie capacità. Sono convinto, quindi, che ce la potremo giocare a viso aperto".
Nella gara di domenica il Castellana dovrà però fare a meno ancora una volta di Carlo Mastellone, infortunatosi durante la partita contro il Taurisano, e probabilmente sarà costretto a rinunciare anche alla presenza in campo del centrocampista Leonardo Testone, pedina fondamentale nelle ultime giornate di campionato, reduce da una brutta caduta nella competizione di Corato, che gli ha procurato un problema alla spalla.


  Venerdì 16 Ottobre 2009
LIBERTY / Col Taurisano per restare in testa

Confermarsi capolista. Con o senza Nardò. E' l'obiettivo del Liberty che domenica al "Poli" di Molfetta ospita il Taurisano. Reduce da sei risultati utilli consecutivi (5 vittorie e un pari, nell'ottava, a Copertino), la squadra del presidente Canonico vuole riprendere confidenza con i tre punti. Arriva il Taurisano, battuto a domicilio del Terlizzi e nelle retrovie della classifica, ma non per questo squadra da prendere sottogamba. Mister Del Rosso, dopo una settimana (finalmente!) senza impegni ufficiali, ha tutti disponibili, recuperato anche il centrocampista Parente. Tra i salentini di mister Preite fuori per squalifica il difensore De Nuzzo. Per arbitrare la gara (ore 15,30) designato dal Cra Puglia un fischietto rosa, Carmen Piccolo di Taranto. Sarà coadiuvata dagli assistenti Urgesi e Malagnino, della stessa sezione.

A TU PER TU CON... - Quest’anno il Liberty è in mani sicure. Gli errori del portiere nella passata stagione costarono molto. Non sappiamo se addirittura la vittoria del campionato a vantaggio del Casarano. Certo è che il Liberty trasferitosi da Bari a Molfetta ora ha in porta un giovane dal sicuro avvenire. Domenico Affinito, 18 anni, napoletano (nella foto con Suarez), si sta imponendo all’attenzione generale. Appena tre gol subiti in otto partite. Non male per un esordiente nella categoria. “Ma il merito è di tutti - dice con modestia - ho la fortuna di avere davanti difensori esperti come Bennardo, Paris e Zaccaro  che trasmettono sicurezza e under molto bravi. Certo, il portiere è sempre un po’ teso, ma io cerco di stare più tranquillo possibile”. La tranquillità è quella di un ragazzo arrivato da Napoli, che vive a Palo e fa la spola con Molfetta. Mister Del Rosso punta forte su di lui, tanto che non c’è spazio per Sahko (pure proveniente dal Sogliano con ottime credenziali), neanche in Coppa. A proposito come va con il dodicesimo? “Bene, siamo amici, viviamo nello stesso appartamento”.

Studente all’Istituto Tecnico informatico, Affinito non pensa solo al calcio: “Lo studio è importante, mi manca un anno per il diploma, poi penso di iscrivermi all’università”. Ma da grande farà il portiere, magari tra i professionisti? “Per ora sto facendo una bella esperienza qui”, risponde il portierino che ha come idolo Casillas, a suo dire il numero uno dei numeri 1: “Insieme a Buffon è il migliore, ha grande personalità, da anni è capitano del Real Madrid (quando non c’è Raul, ndr) e sa giocare bene con i piedi. Mi piace e mi ispiro a lui, an­che perché fisicamente mi avvicino più a lui”.

Portiere per caso, come spesso accade a chi si ritrova in porta senza volerlo. “E’ successo durante una partita quando giocavo nella Scuola Calcio di Canè, al Vomero - ricorda - io ero un esterno, ad un certo punto ci fu bisogno di un portiere e il tecnico scelse me. Da allora non mi sono più mosso dalla porta”.

A quasi trecento chilometri da casa, non nega che qualcosa gli manchi: “La famiglia, gli amici, naturalmente, ma il Liberty per me è come una grande famiglia”. E’ figlio d’arte: anche il suo papà era portiere nei campionati dilettantistici. E dei numeri uno dell’Eccellenza? “Maggi del Locorotondo e Perina del Trani, un ragazzo del ‘92 scuola Bari, mi hanno fatto un’ottima impressione”. Domenica arriva il Taurisano. Il giovanissimo Affinito mostra la maturità di un veterano: “Sarà difficile, qui col fatto che quest’anno ci sono cinque retrocessioni, tutte lottano con il coltello fra i denti”.

 


  Venerdì 16 Ottobre 2009
FORTIS TRANI / Locorotondo in crisi: si torna al successo?

E' la prima in casa per mister Pettinicchio. Dopo l'esordio con un punto a Tricase, il tecnico tarantino e la sua Fortis affrontano il Locorotondo, sperando di tornare al successo che sulla ruota di Trani manca dal 1° ottobre (1-2 a Manduria). Momento-no, almeno sul piano dei risultati, per il Locorotondo di mister Caroli (che deve fare a meno dello squalificato Cassano, perno del centrocampo): 2 punti in 5 giornate e alle tre sconfitte di campionato si aggiunge quella di Coppa a Molfetta. Per dirigere il match (ore 15,30) designata una terna leccese: arbitro Panarese, assistenti Quarta e Totaro.

A TU PER TU CON... - Uno come lui, che nel passato recente ha giocato in serie D e prima ancora in quella che si chiamava C2, non si aspettava che il livello dell'Eccellenza pugliese fosse così  alto. Per certi versi come la serie D, anche se il suo tecnico, il suo nuovo tecnico, non la pensa allo stesso modo. A proposito, come si trova Antonio Pisani (nella foto) con Giacomo Pettinicchio? “E' arrivato da pochi giorni, stiamo cercando di assimilare alla svelta i suoi dettami tattici. Il suo valore non si discute, conosce bene la categoria ma ha allenato anche in serie D e in C”. L'attaccante napoletano però tiene a precisare: “Con Columbo non stavamo facendo male, purtroppo è arrivata quella sconfitta assurda con il Manduria. Abbiamo avuto un calendario difficile, giocando sempre tra Coppa e campionato non abbiamo avuto la possibilità di recuperare alcuni uomini importanti. Ma anche Columbo ha dimostrato di essere un tecnico preparato e se è finita così è anche per colpa nostra”.

Capitolo chiuso. Il patron Flora ne ha aperto un altro, sperando diventi importante. “Il nostro presidente è ambizioso, sanguigno e anche noi siamo consapevoli di essere una squadra importante”. Composta da giocatori affermati come Sabini, Amato, Medico, Millan, Piscopo, Latartara e Genco. Questi ultimi già compagni d'avventura di Pisani. “Con Ciccio (Latartara, ndr) ho vinto il campionato di serie D a Manfredonia, con Genco fummo promossi quando eravamo a Giugliano”. Giugliano, tappa importante nella carriera di Pisani che si dice felice della scelta Trani. La scorsa estate l'aveva già chiamato il Gaeta, poi la Fortis usò buoni argomenti per farlo tornare in Puglia. “A Trani mi trovo benissimo e con me anche mia moglie Loredana”. Alloggiano appena fuori città, all'Hotel “Capirro”: “Il proprietario Franco e cuoco Beppe non ci fanno mancare nulla. Trani è una città bellissima, ha una tifoseria passionale, con i compagni formiamo davvero un bel gruppo”.

Secondo Pisani “sarà un campionato equilibrato sino alla fine” e tra le squadre che finora l'hanno più impressionato cita il Terlizzi (“molto ben organizzato”) e il Lucera. “Ma anche lo stesso Tricase domenica non è formazione che merita quella classifica”. Terlizzi che, come la Fortis, non ha più la Coppa. “Era uno dei nostri obiettivi, ci dispiace essere usciti ma siamo capitati in un girone di ferro con Liberty e Bisceglie. Avere meno impegni però potrebbe avvantaggiarci“.

E il Locorotondo, avversario di domenica? “Altra formazione difficile da battere, ma noi vogliamo il massimo”.


  Venerdì 16 Ottobre 2009
TERLIZZI / C'è il derby col Corato: ''Non fermiamoci''
Continuità, questo è quello che io vorrei da te...Mutuando la celebre "Sincerità" di Cocciante, la frase calza a pennello al Terlizzi. Il successo di Taurisano, primo in trasferta, resterebbe fine a se stesso se non ne arrivasse subito un altro. Anche perché, arriva il Corato e la società del presidente D'Alesio vuole prendersi una bella rivincita dopo il caso-Leonetti che di fatto costò l'eliminazione dalla Coppa. "Ma non ve voglio più parlare per non riaccendere le polemiche", taglia corto il presidente. Certo è che si aggiunge pepe ad una sfida da sempre molto attesa a Terlizzi. Tutti disponibili per mister Nicola Ragno: torna Menolasciana dopo la squalifica, recuperati anche Bonasia e Roselli. Il tecnico molfettese potrebbe schierare i suoi con il 4-4-1-1. Stessa difesa di Taurisano, a centrocampo Menolascina e Sangirardi, esterni Ronzullo e Roselli, Tenzone trequartista alle spalle dell'unica punta Manzari. Se così fosse, Leonetti, ex col dente avvelenato, andrebbe in panchina. "Mi aspetto che la squadra continui ad esprimersi sui livelli di Taurisano dove il nostro attacco si è finalmente sbloccato - dice Ragno - e mi auguro che il pubblico riempia lo stadio. Avremo bisogno del loro incitamento per far nostro il derby".
Il Corato degli ex Cesareo e Ricci (non vince dalla quarta giornata, tre punti in quattro partite) non avrà l'attaccante Di Domenico (infortunato) e l'esterno under Squicciarini (fermato dal giudice sportivo). La gara (ore 15,30) sarà arbitrata da Pavone di Barletta, assistenti Candia e Rega di Bari.

A TU PER TU CON... - Il gol su azione tanto atteso è arrivato. Alfredo Tenzone (nella foto) ha sbloccato se stesso e il Terlizzi (che a Taurisano coglie il primo successo esterno). Decisivo anche nelle due reti del compagno di reparto Manzari: rigore procurato e assist al bacio per l'attaccante ex Noicattaro. “Ma ci saremmo potuti sbloccare anche prima – dice il trequartista-seconda punta arrivato dall'Ostuni – Le occasioni le abbiamo sempre avute, non le abbiamo sfruttate per nostra imprecisione, per sfortuna o per bravura dei portieri avversari”. La sfortuna, quella che ha continuato ad aleggiare sul Terlizzi anche a Taurisano: un palo nel primo tempo (una traversa nel secondo), sotto all'intervallo. “Ma siamo stati bravi a crederci, convinti di poter ribaltare il risultato. Il mister ci ha detto di continuare così, il gol prima o poi sarebbe arrivato”.
Lo spirito di reazione si sta rivelando un pregio importante. Rimonta a Manduria e Locorotondo (addirittura doppia e gol del 3-3 nel recupero), ribaltone a Taurisano, pur senza Bonasia, Roselli e il regista Menolascina. “Lui per noi è un giocatore fondamentale, ma con la voglia di vincere abbiamo sopperito alle assenze, siamo scesi in campo senza pensare a chi mancava. E ci tenevamo tantissimo a vincere per noi, per loro e per il presidente”.
Così il Terlizzi resta l'unica squadra imbattuta della categoria. Nelle parole di Tenzone una punta di rammarico: “Sappiamo di essere una buona squadra e ci manca anche qualche punto, come i due di Manduria. Ma rispetto alle altre abbiamo avuto un calendario più difficile”. Sinora nessuna squadra l'ha impressionato in modo particolare: “Il Trani può fare di più. Sono invece favorevolmente sorpreso dai nostri under. Non pensavo potessero rendere così bene”.

Domenica arriva il Corato. C'è  un conto aperto, dopo il caso-Leonetti in Coppa (il giocatore, nelle passate stagioni in biancoverde) era squalificato e non avrebbe potuto giocare). “Già normalmente è un derby molto sentito, alla luce di quanto successo è ovvio che tutti ci metteremo qualcosa in più, diciamo che non sono stati molto sportivi, presentando il ricorso dopo aver perso 4-0. Sarà dura, non credo vengano a Terlizzi a giocare a viso aperto”.




  Mercoledì 14 Ottobre 2009
ECCELLENZA / Playoff regionali, subito la Calabria

Il Consiglio Direttivo della Lega Dilettanti ha provveduto, infine, a svolgere il sorteggio per gli accoppiamenti della fase di spareggio per le seconde classificate nei campionati di Eccellenza secondo le consuete modalità: sorteggio integrale per area geografiche con l’inserimento nel Centro dell’Abruzzo, nonostante appartenga politicamente al sud, al fine di garantire omogeneità nella composizione degli accoppiamenti; il sorteggio del primo turno determina anche l’ordine di svolgimento delle gare di andata e ritorno mentre il proseguo del secondo turno è dipendente dai risultati e dal percorso delle qualificate.

 

Primo turno:

A – Veneto A – Veneto B

B – Piemonte Valle d’Aosta A – Trentino Alto Adige

C – Friuli Venezia Giulia – Lombardia A

D – Lombardia B - Liguria

E – Lombardia C – Piemonte Valle d’Aosta B

F – Emilia Romagna A – Emilia Romagna B

G – Toscana A – Sardegna

H – Lazio B – Lazio A

I – Abruzzo – Toscana B

L – Marche – Umbria

M – Campania B – Campania A

N – Basilicata – Sicilia B

O – Sicilia A – Molise

P – Puglia – Calabria

 

Secondo turno:

Vincente A – Vincente D

Vincente E – Vincente B

Vincente C – Vincente L

Vincente G – Vincente F

Vincente I – Vincente H

Vincente O – Vincente M

Vincente P – Vincente N


  Lunedì 12 Ottobre 2009
LIBERTY / Ancora in testa: buon punto a Copertino
COPERTINO-LIBERTY 0-0

COPERTINO: Di Candia, Carrino, Cottin, De Braco, De Benedictis And., Calcagnile, Palmisano, Carlà, De Benedictis Ang. (45' st Dell'Anna), Lillo, Cobian. All. Castrignanò.
LIBERTY: Affinito, Chiapparino, Cataldo, Menga, Paris, Bennardo, Uva, Carteni, Frisenda (10' st Suarez), Loseto (10' st Bitetto), Caracciolese (26' st Carlucci). All. Del Rosso.
ARBITRO: Guarini di Brindisi.

La striscia di vittorie del Liberty si ferma a 8 ma il punto conquistato sul difficile campo del Copertino va comunque preso con soddisfazione. Anche perché permette ai molfettesi di restare in testa a pari merito con il Nardò (che viene fermato in casa dal Lucera e che non sembra più capace di vincere).
Alla fine è il Liberty che recrimina di più per aver avuto le occasioni migliori, anche se il pari è sostanzialmente giusto. La prima azione pericolosa è su punizione di Loseto (match winner sette giorni prima col Locorotondo), quasi un marchio di frabbrica della squadra di mister Del Rosso. Ma il piazzato del talentuoso mancino non va a bersaglio. La replica del Copertino è affidata al bomber Angelo De Benedictis il cui diagonale è deviato in angolo da Affinito (nella foto): il giovane portiere arrivato dal Pianura si conferma una delle note liete di questo avvio di stagione.
Al 43' l'ex Frisenda batte un angolo per l'inserimento di Bennardo: il colpo di testa del difensore centrale siciliano trova pronto Di Candia che respinge. Non ha miglior sorte due minuti dopo l'altro centrale difensivo Paris, su cui l'estremo di casa è ancora bravo a respingere.
Nel recupero Uva quasi non approfitta di un avventato retropassaggio del difensore Calcagnile: la punta molfettese viene fermata da doppio fischio dell'arbitro che manda tutti negli spogliatoi.
Il clichet non cambia nella ripresa: Liberty in avanti e subito pericoloso. Bella combinazione Suarez-Frisenda-Uva e tiro di quest'ultimo che trova Di Candia ancora all'altezza. Grande occasione per il Copertino al 16': l'attaccante argentino Cobian, passato quest'estate da Molfetta e poi finito in Salento, si presenta davanti ad Affinito ma calcia di poco a lato. Un minuto dopo il numero uno del Liberty è chiamato in causa da un colpo di testa di Palmisano. L'ultimo tentativo è di Suarez: l'attaccante ex Noicattaro però non riesce a colpire la sfera su bell'assist di Bitetto.

POST PARTITA - Soddisfatto il direttore sportivo Vincenzo Milillo: “Abbiamo creato tanto senza trovare la rete, ma anche i nostri avversari hanno saputo tenere bene il campo. Il pareggio è forse un risultato giusto anche se alcuni episodi ci hanno un po’ penalizzato. Comunque restiamo in testa”.

Dopo il tour de force domenica-giovedì-domenica, finalmente una settimana senza impegni infrasettimanali. Il Liberty potrà recuperare energie e preparare al meglio la sfida interna del 18 con il Taurisano (battuto ieri in casa dal Terlizzi). “Siamo scesi in campo praticamente ogni tre-quattro giorni - aggiunge Milillo - ed ora possiamo un po’ rifiatare. È un campionato lungo e pieno di insidie, senza nessuna squadra disposta a perdere punti. Preparare bene partita dopo partita è fondamentale. Dimentichiamoci ora questo pareggio e torniamo a lavorare con umiltà e concentrazione per tutti i nostri prossimi impegni”.


  Lunedì 12 Ottobre 2009
FORTIS TRANI / Un punto ''accettabile''
ATLETICO TRICASE - FORTIS TRANI 1-1

A.TRICASE: Cesari, Mastria, Brigante, Dilonardo, Edjektan, Giordano, Giannuzzi, Ciardo, Montanaro, Mitri (46’ st Stefanelli), Corvaglia (32’ st Calabrese). All. Sanapo.
F.TRANI: Perina, Santibanez, Visconti, Millan (5’ st Amato), Rizzi, Sabini, Ragno, Latartara (26’ st Medico), Pisani, Montecasino, Fumai (3’ st Genco). All. Pettinicchio.
ARBITRO: Lopreiato di Perugia.
RETI: 12' pt Pisani; 13' st Brigante.


Il nuovo corso Fortis comincia con un pareggio a Tricase, su un campo impossibile per il nubifragio abbattutosi sulla città salentina prima della gara, tanto che c'è stato il rischio che la gara, valida per l'ottava di andata, fosse rinviata. Tanto che il fischio d'inizio è ritardato di 15 minuti.
C'era attesa per la prima di Giacomo Pettinicchio in panchina (l'allenatore tarantino arrivato mercoledì scorso a sostituire Columbo). Le sue prime mosse di discontinuità sono gli inserimenti di Santibanez esterno destro di difesa e di Montecasino a centrocampo al posto dello squalificato Fabiano, con Rizzi al centro della terza linea (e l'acciaccato Amato in panchina) in coppia con Sabini. Panchina anche per Vittorio e Medico, fuori gli infortunati Genco e Piscopo, coppia d'attacco Pisani-Fumai. Ed è proprio l'attaccante ex Celano (nella foto) al 12' ad approfittare del manto erboso del "San Vito" reso un panto: maldestro retropassaggio di Mastria verso il portiere, Fumai si inserisce sulla traiettoria e conclude; Cesari respinge e Pisani è pronto nel ribadire in rete. Per lui quarto centro in campionato. La Fortis controlla bene nel primo tempo ma nel secondo subisce la reazione del Tricase. Perina è bravo in un paio di circostanze ma, al 13', nulla può sulla conclusione di Brigante. Poi in casa Trani gli infortuni di Millan e Fumai.
Il risultato non cambia più: la Fortis conquista il secondo pareggio, primo esterno. Su un campo quasi impraticabile, va bene così. Anche perché le squadre di vertice rallentano tutte tranne il Terlizzi.


  Lunedì 12 Ottobre 2009
La rimonta del Castellana

CORATO – CASTELLANA 2-2

CORATO: Paternicò, De Marinis (1’ st Mastrorillo), Squicciarini, Picciarello, Ricci, Abbrescia, Di Senso, Luciani, Selvarolo (1’ st Baldassarre), Cesario (13’ st Lops), D’ambrosio A disp. Camporeale, Bozzi, Gusmai, Notarangelo All. Lotito
CASTELLANA: Laguardia, Spinelli, Fumarola, Abbrescia, Didonna, Vatalaro, Costanza (1’ st Gorgoni), Laporta (13’ st Brescia), Primavera (17’ st Luceri), Testone, Zonno. A disp. Giotta, Frascati, A.Gentile, Garofalo. All. De Luca.
ARBITRO: Comes di Lecce - ASSISTENTI: Pirro e Papagna di Foggia.
RETI: pt 16’ D’Ambrosio, 45’ Selvarolo; st 25’ Didonna, 33’ Zonno.

NOTE:  espulsi al 43’ st 88’ Squicciarini per doppia ammonizione; ammoniti Squicciarini, Luciani, Ricci, Mastrorillo, Lops per il Corato, Spinelli, Laporta e Abbrescia per il Castellana.

 

CORATO - Mister De Luca schiera il Castellana con il solito 4-4-1-1: Laguardia tra i pali, Fumarola, Spinelli, Didonna e Vatalaro in difesa, Laporta, Costanza, Abbrescia e Zonno a centrocampo, in attacco Testone dietro a Primavera. Parte meglio il Corato che conclude il primo tempo  in vantaggio di due gol. Già al 16’ con una punizione dal limite dell’area D’Ambrosio va a segno. Al 17’ con uno scatto sulla fascia ci prova Laporta, che crossa sul secondo palo, a tentare la conclusione è Fumarola con un colpo di testa. Il tiro finisce oltre il palo. È ancora Laporta al 26’ che dalla sua fascia fa partire un bel tiro a giro direttamente sotto la traversa, Paternicò salva in angolo. Al 31’ un ottimo cross di Fumarola nei pressi della bandierina del calcio d’angolo diviene occasione per Didonna, il suo colpo di testa però è sul portiere. Il raddoppio del Corato arriva al 45’ quando D’Ambrosio con un bel pallonetto salta la linea difensiva, ad approfittarne è Selvarolo che è solo davanti al portiere e mette facile dentro.
All'inizio della ripresa De Luca effettua un cambio: esce Costanza per Gogoni, a centrocampo, indietreggia Testone, il modulo cambia in 4-4-2 con Gogoni e Primavera in attacco. All’11’ Zonno tira giù in area di rigore Cesario, l’arbitro concede il rigore, Cesario lo batte e colpisce il palo. La formazione nerostellata cerca in più occasioni la rimonta e riesce nell'impresa fra il 25' e il 33'. La prima rete è ad opera di Didonna che, tutto solo sotto porta, approfitta della punizione di Abbrescia sul secondo palo e concretizza. Al 33' arriva il pareggio: Gogoni mette sulla destra per Luceri, il giovane esterno piazza un preciso assist sul secondo palo, e Zonno in volo di testa segna. Ultima azione pericolosa della gara al 39’ quando Lops tira al volo da fuori area, ma Laguardia mette bene sopra la traversa difendendo il pareggio. Dal 43’ il Corato resta in dieci dopo l’espulsione di Squicciarini. (ufficio stampa asd castellana)

  Domenica 11 Ottobre 2009
TERLIZZI / A Taurisano primo squillo esterno
TAURISANO-TERLIZZI 1-3

TAURISANO: Silipo, Amato, Toma (29' st Migali), Valentino, De Nuzzo, Pisano, Verri, Dell'Anna, Foglia, Nobile, Seclì (20' st Brigante). All. Preite.
TERLIZZI: Salerno, Pappapicco, Rubini, Riontino, Tangorra, Giglio (22' st Zingaro), Ronzullo, Sangirardi, Manzari (46' st Zecchino), Tenzone, Leonetti (35' st Sigrisi). All. Ragno.
ARBITRO: Mazzei di Brindisi.
RETI: 20' pt Pisano; 13' st Manzari (r.), 16' Manzari, 38' Tenzone.


Il Terlizzi batte tre colpi al campionato. In una giornata favorevole (tutte le prime della classe pareggiano, il Sogliano perde) conquista tre punti importantissimi a Taurisano. Il primo successo esterno, in rimonta, è firmato da Manzari (nella foto, doppietta) e Tenzone. Eppure la partita non si mette bene per I ragazzi di mister Ragno, costretto a rinunciare allo squalificato Menolascina e agli infortunati Roselli e Bonasia. Al loro posto spazio a Riontino, Ronzullo e all'under Giglio. Per il resto è la stessa formazione di domenica scorsa: Salerno tra in 0porta; Pappapicco, Tangorra, Rubini e Giglio in terza linea; Sangirardi in mediana, con Ronzullo e Riontino ai fianchi; Tenzone, Leonetti e Manzari in avanti. Una pioggia torrenziale prima della gara rende viscido il manto erboso che comunque tiene bene. Il Terlizzi iniza bene ma sono i “tori” del Salento al 20' a portarsi in vantaggio con Pisano: il centrocampista si inserisce bene su calcio d'angolo e di testa batte Salerno. La reazione del Terlizzi è veemente, sembra di rivedere la gara di Manduria. Terlizzi costantemente nell'area avversaria ma di gol niente, anche per sfortuna (vedi il palo di Tenzone). Il tema della gara non cambia nella ripresa, ma a differenza della prima parte, il Terlizzi raccoglie i frutti della pressione: Tenzone subisce fallo in area, dal dischetto va Manzari. L'ex Noicattaro fa 1-1, è il 13'. Passano tre minuti e il duo Tenzone-Manzari è ancora protagonista: cross al bacio del trequartista per l'attaccante che di testa mette sul palo opposto al portiere. Sulle ali del vantaggio il Terlizzi vola: al 38' bella azione personale di Tenzone conclusa con un tiro a giro che batte il numero uno del Taurisano. Nella ripresa da segnalare le tre sostituzioni: Zingaro per Giglio, Sigrisi (il difensore ex Molfetta è stato tesserato da un paio di settimane) per Manzari, Zecchino per Leonetti.

Una vittoria netta per un Terlizzi che dopo otto giornate che si conferma l'unica imbattuta del campionato. E nel segno dei suoi attaccanti (finalmente) si porta al quinto posto, a tre punti dal tandem di testa Liberty-Nardò, a due dal Bisceglie, ad uno dal Lucera.

Un successo molto importante in una giornata a noi favorevole – dice il ds Gianluca Frascati – fanno bene alla classifica ma soprattutto al morale. Sono contento per I ragazzi, il tecnico e per il nostro presidente”.

E da domani si inizia a pensare alla prossima, in casa, con il Corato.


  Mercoledì 07 Ottobre 2009
INTERVISTE / Del Rosso e Càroli
Vincenzo Del Rosso, allenatore del Liberty Molfetta se la prende col terreno, col caldo e soprattutto col fatto che si gioca troppo, a ritmi ormai di tre partite alla settimana. E tanto per non cambiare abitudini, giovedì si torna in campo. Stavolta per la coppa, ma sempre con il Locorotondo.
Antonio Càroli, trainer del Victoria Locorotondo, recrimina per la mancata espulsione di Visceglia per fallo da ultimo uomo su Serri. E spiega, dopo aver perso punti nel recupero con Cerignola e Terlizzi e a -6' dal termine a Molfetta: "I gol nel finale? Peccati di gioventù".

  Mercoledì 07 Ottobre 2009
FORTIS TRANI / Pettinicchio: ''L'Eccellenza non vale la D''
La Fortis Trani riparte da Giacomo Pettinicchio. Mercoledì scorso primo giorno di allenamento e di conoscenza reciproca. E domenica c'è già l'esame Tricase. 
"Non è mai facile quando si arriva in corsa - spiega il mister 50enne di Taranto (nella foto con Sabini) - non c'è neanche il tempo di conoscersi che già devi disputare una partita importante come quella di domenica. Ci metteremo tutto l'impegno possibile. I ragazzi sono vogliosi di riscattare il ko interno col Manduria. Noi ce la metteremo tutta poi vedremo quello che sarà il responso del campo". Avversario penultimo in classifica ma da non sottovalutare. "Ha a disposizione un'ottima rosa, ci sono giocatori come Mitri, Montanaro, vecchie volpi di questo campionato
. E' una squadra sicuramente valida anche se sta vivendo un momento di ritardo".
Tanto lavoro già da fare, una squadra che subisce troppi gol per puntare al vertice della classifica: "Sicuramente i numeri dicono che sono stati subiti troppi gol, sette per l'esattezza. Vedremo di migliorare questo dato". Il tecnico però non è d'accordo con quanti paragonano il campionato attuale alla serie D. "E' un campionato difficile ma non a quei livelli".
Per la gara di Tricase (tra i biancazzurri sarà assente l'under Fabiano, squalificato) designato un arbitro di fuori regione, assistenti De Nicolò e Scoppetta di Bari. (m.f.)

 

  Lunedì 05 Ottobre 2009
TERLIZZI / Altro pari. Tenzone fallisce il match ball
TERLIZZI-COPERTINO 0-0

TERLIZZI: Salerno, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia (30' st Giglio), Riontino (25' st Ronzullo), Sangirardi, Manzari, Tenzone, Leonetti. All. Ragno.
COPERTINO: Di Candia, De Braco, Cottin, Branà, Carrino, Calcagnile, Palmisano, Carlà, Lillo, Corallo (28' st De Benedictis A.), Cobian. All. Castrignanò.
ARBITRO: Basso di Taranto.

La terza, possibile vittoria in campionato del Terlizzi si ferma a 11 metri dalla porta. Quando Alfredo Tenzone, a 5 minuti dalla fine, piazza il pallone sul dischetto, i più pensano: se segna è fatta. E invece
l'esperto trequartista barese (nella foto) sbaglia e il Copertino ringrazia.
Guardiamo il bicchiere mezzo pieno: il Terlizzi è ancora imbattuto dopo sette giornate e non lontanissimo dalla vetta (- 5 dalla coppia Nardò-Liberty). Undici punti, gli stessi del Trani, un'altra fra le più accreditate (e reduce da una concente sconfitta interna, con il Manduria, sconfitta che è costata la panchina a mister Columbo). Il vero problema è che non si riesce a concretizzare quanto si produce. I tre gol segnati a Locorotondo, giovedì scorso, sono l'eccezione che conferma la regola. Tre gol nelle quattro partite al "Comunale" è un bottino magro per una squadra che punta in alto. "Purtroppo ieri non siamo riusciti a far gol neanche su rigore...", è il laconico commento del ds Gianluca Frascati. "Non siamo cinici - ammette mister Nicola Ragno - agli altri basta un'azione per far gol, noi ne dobbiamo fare quattro, cinque. Deluso? Solo dalla scarsa concretezza, ma non dal gioco, considerando la categoria e che non siamo il Real Madrid. Ma non dobbiamo demoralizzarci e pensare solo a lavorare",
Nella gara con il Copertino, confermatasi squadra quadrata e difficile da superare, oltre a Costantino e Cirigliano, il Terlizzi ha dovuto rinunciare a Roselli, infortunato alla spalla (sostituito da Riontino). Sia il mancino di Carbonara che Cirigliano dovrebbero tornare disponibili per la trasferta di Taurisano.

  Lunedì 05 Ottobre 2009
FORTIS TRANI / Manduria fatale per Columbo
FORTIS TRANI-MANDURIA 1-2

FORTIS TRANI:
Perina, Ragno, Vittorio, Sabini, Latartara (45’ st Medico), Rizzi, Terrone (17’ st Santibanez), Millan, Pisani, Fumai, Visconti (43’ st Renato). All. Columbo.
MANDURIA: Negro, Ancora (6’ st Leo), Giannotto, Buono, Potì, Cocciolo, Troccoli (1’ st Coccioli), Cimino, De Stratis, Tondo, Calò (31’ st Papa). All. Bruno.
ARBITRO: De Santis di Lecce.
RETI: 7’ pt Pisani, 37’ st Potì, 44’ st Coccioli.
AMMONITI: Ragno, Perina, Rizzi (T); Giannotto, Buono, Cocciolo, Calò, Leo (M)
.

Dopo quella di Zinfollino (Cerignola), salta un'altra panchina in Eccellenza: Angelo Columbo non è più l'allenatore della Fortis Trani. Fatale il ko interno con il Manduria. Al suo posto, una rosa di tre nomi. La scelta del presidente Flora entro mercoledì.
Dunque, l'inattesa sconfitta di ieri con la squadra jonica costa cara al tenico barese che quest'estate era stato richiamato da Flora, memore delle felici esperienze di Acquaviva e Barletta. Dopo sette giornate l'idillio si è rotto. A Flora non è affatto piaciuta la formazione mandata in campo con il Manduria. "Non si può far giocare Vittorio, un difensore, a centrocampo", una delle contestazioni del patron. "E gliel'ho detto prima della partita. Lui si è assunto tutte le responsabilità. Se avesse vinto, ok. Ma abbiamo perso e chi sbaglia paga. E poi, perché cambiare dopo le belle prestazioni di Lucera e Sogliano?". Flora contesta anche l'atteggiamento. "Bene nel primo tempo, ma poi non si può giocare tutto il secondo a difesa del gol. Il Manduria, che tra l'altro non aveva il suo attaccante di maggior peso, Escobar, ha avuto la fortuna di punirci. Succede così quando stai troppo indietro
".
Una sconfitta inattesa considerando il buon momento dei tranesi, capaci di conquistare 4 punti a distanza ravvicinata su due campi difficili come Lucera e Sogliano e considerando la forza del Manduria, non certo formazione di prima fascia. Inattesa anche perchè la partita si mette bene per la Fortis, in vantaggio già al 7' con Pisani su assist di Fumai. Un primo tempo controllato abbastanza agevolmente (Manduria pericoloso solo con De Stratis che coglie il palo). Ma nella ripresa la Fortis arretra troppo e lascia il pallino del gioco nei piedi della squadra di Bruno. Che nei minuti finali compie l'incredibile ribaltone. All'81' è Potì a battere Perina di testa dopo una sponda di Tondo. Al 90' il patatrac: Papa (uno degli innesti indovinati dal tecnico ospite) va sul fondo e crossa, sul palo opposto Coccioli (anche lui entrato nella ripresa) segna la rete dell'incredibile 1-2.
Finisce male per il Trani e ancora peggio per mister Columbo, contestato dai tifosi di casa. E oggi per l'ex allenatore del Locorotondo, l'esonero: notizia che non lo ha colto di sorpresa. Era già nell'aria ieri sera dopo quelle parole di Flora nel prepartita. Ora si cambia: in pole position per la successione, secondo indiscrezioni, ci sarebbe Marcello Chiricallo, già con Flora al Barletta e legato al presidente da un rapporto di stima e amicizia.
(nella foto, Columbo, il primo da destra, nel giorno della presentazione a stampa e tifosi; accanto a lui Flora e il ds Vito Morisco)



  Domenica 04 Ottobre 2009
LIBERTY / Pokerissimo da primato

LIBERTY MOLFETTA – VICTORIA LOCOROTONDO 1-0

MOLFETTA: Affinito, Chiapparino, Visceglia, Menga (19’ st Bitetto), Paris, Bennardo, Uva (30’ st Frisenda), Carlucci (30’ st Loseto), Carteni, Caracciolese, Suarez. A disp. Sakho, Zaccaro, Cataldo, Iurlo. All. Del Rosso.  

LOCOROTONDO: Maggi, A.Lisi, Convertini Bernè, Martina, Pascullo, Serri (30’ st Buzzacchino), Cassano, Moliterni (19’ st Beltrame), Vulpo, G.Lisi (44’ st M.Lisi). A disp. Suriano, Galasso, Palmisano, Di Tano. All. Càroli.

ARBITRO: Robusto di Foggia.

RETE: st 39’ Loseto

NOTE: giornata estiva, spettatori 800 circa, terreno  tratti allentato, erba alta. Ammoniti G.Lisi, Bernè, Bitetto e Loseto. Calci d’angolo 6-2 per il Molfetta. Recuperi 1’+5’+2’.

MOLFETTA - Il Liberty cala il pokerissimo. Quinta vittoria di fila, a spese del Vicoria Locorotondo, arrivata nei minuti finali grazie ad una magistrale punizione di Fabio Loseto (nella foto). Le palle inattive si confermano un'arma micidiale per la squadra di Del Rosso. Che a fine gara mette in risalto l'importanza della panchina: “Come domenica scorsa siamo andati a segno con un giocatore appena entrato in campo e questo è un fatto positivo. Stiamo giocando una gara dietro l’altra sempre nell’arco di pochi giorni e far rifiatare un po’ per volta i giocatori è molto importante”.

La prima palla gol è per il Victoria con Moliterni che a due passi da Affinito cicca clamorosamente. La risposta molfettese non si fa attendere: Carlucci sfiora il gol con un gran tiro al volo. Dopo due tentativi di Carteni e Suarez, lo stesso centravanti argentino al 26' e al 31' va due volte vicinissimo al gol. Nel finale di frazione Carteni ci riprova da fuori, senza fortuna.

La ripresa si apre con una buona occasione per Bennardo: Maggi è bravissimo sul doppio colpo di testa. Il portiere del Locorotondo è super al 17' sulla volèe di Uva. Al 40', dopo una sortita del Victoria con Beltrame, il Liberty pesca il jolly: destro perfetto di Loseto, entrato da pochi minuti, palo interno e palla in rete. E' il secondo centro in campionato per l'estroso centrocampista barese. Che a fine gara lo dedica al compagno di squadra Carlucci “che sta attraversando un periodo particolare”, alla famiglia e agli amici “sempre presenti alle mie partite”.

Il Liberty così infila l'ottavo risultato utile, Coppa compresa, confermandosi in vetta alla classifica (insieme al Nardò). E, a proposito di Coppa, giovedì (ore 15,30) si torna in campo al “Poli” per I quarti, avversario ancora il Locorotondo.


  Sabato 03 Ottobre 2009
CASTELLANA / Una sconfitta immeritata

COPERTINO – CASTELLANA 1-0

COPERTINO: Di Candia, De Braco (36’ st Dell’Anna), Cottin, Branà, And.De Benedictis, C.Calcagnile, Palmisano, Carlà, Lillo (7’ st Corvino), Cobian (40’ st Carrino). A disp. Picciotti, Perrone, F.Calcagnile, Ang.De Benedictis. All. Castrignanò.

CASTELLANA: Laguardia, Spinelli, Fumarola, Abbrescia (34’ st Gogoni), Didonna, Vatalaro, Costanza (13’ st Brescia), Laporta (23’ st Speciale), Primavera, Testone, Zonno. A disp. Petruzzelli, Frascati, Luceri, Mastellone. All. De Luca.

ARBITRO: Mastrodonato di Molfetta.

RETE: st 33’ Corvino.

È il gol al 78' di Corvino a decidere la sesta giornata del campionato d'Eccellenza pugliese, che ha visto il Castellana affrontare brillantemente fuori casa  il Copertino ma portare a casa un'immeritata sconfitta.

Nel primo tempo la formazione nerostellata allenata da mister De Luca si dimostra più propositivo della compagine di casa. Già al 18’ il Castellana ci prova con Fumarola, che tenta la conclusione  ma viene ostacolato da Di Candia, e poi con Testone, che prova il pallonetto sulla respinta del portiere ma colpisce la traversa. Al 28’ angolo per il Castellana, Testone lancia verso Laporta che prova il tiro, De Braco rimette in angolo. È sempre l'argentino a ribattere il corner, ci riprova Laporta con un colpo di tacco colpendo la traversa, il pallone torna in area di rigore e Primavera non riesce a mettere dentro. La prima occasione per il Copertino si presenta al 29’, quando Palmisano scatta sulla fascia e mette in mezzo, fornendo un'occasione agli attaccanti, che non riescono però a sfruttare. Al 32’ De Braco prova il tiro a sorpresa da centrocampo, il pallone prende l’incrocio dei pali, ottimo intervento di Laguardia che mette in angolo.

Meno ricco di occasioni da entrambe le parti il secondo tempo. Al 13’ con l’ingresso di Brescia per Costanza, Testone passa a centrocampo. Al 25’ Laguardia mette in angolo il pallonetto di Corvino dal limite. Al 27’ calcio d’angolo di Carlà, sulla ribattuta di Laguardia ci prova Calcagnile, Didonna salva di testa sulla linea di porta. Al 33’ del secondo tempo Corvino approfitta della confusione in area e segna il gol della vittoria.

Domenica 4 ottobre alle 15.30 l'ASD Castellana sarà impegnato all'Azzurri d'Italia contro il Taurisano per la settima giornata del  campionato d'Eccellenza pugliese.


  Sabato 03 Ottobre 2009
ECCELLENZA / Liberty e Nardò in vetta

ECCELLENZA

 

7ª GIORNATA

 

Maglie-Bisceglie 1-2 (45' Verolino, 46' Sicuro, st 30' Barrotti)

 

Castellana-Taurisano (Pavone di Barletta) 1-0 (st 18' Brescia)

 

Cerignola-Corato (Mazzei di Brindisi) 2-0 (15' Ventura, 45' Lasalandra)

 

Trani-Manduria (De Santis di Lecce) 1-2 (7' Pisani; st 36' Potì, 45' Coccioli)

 

Liberty-Locorotondo (Robusto di Foggia) 1-0 (st 39' Loseto)

 

Lucera-Sogliano 0-0

 

Massafra-Tricase (Gironda di Bari) 2-1 (45' Piccolo rig; st 7' Piccolo, 24' Montanaro)

 

Terlizzi-Copertino (Basso di Taranto) 0-0

Nardò-Real Altamura 7-1 (2' e 5' Di Rito, 10' Montaldi, 30' e 36' Parlacino; st 13' Dibenedetto, 28' N.De Benedictis, 32' Montaldi rig)

 


CLASSIFICA

 

Liberty, Nardò 16; Bisceglie 15; Lucera 14; Copertino 13; Trani 11, Terlizzi, Sogliano 11; Castellana 10; Corato, Manduria 9; Locorotondo, Taurisano, Maglie, Cerignola 6; Massafra 5; Tricase 2; Altamura (-3) 1.

 

MARCATORI

 

Sirito (Maglie), Carminati (1rig; Lucera), Di Pinto (1r; Bisceglie) 4; Tondo (1r; Manduria), Cobian (Copertino), Serri, Cassano (2r; Locorotondo), Fumai (1r; Trani).

 

LA COPPA ITALIA (giovedì 8/10, andata dei quarti)

 

Lucera-Corato, Liberty-Locorotondo, Massafra-Nardò, Tricase-Sogliano.

 


  Venerdì 02 Ottobre 2009
TERLIZZI / Il pari arriva sui titoli di coda
V. LOCOROTONDO-TERLIZZI 3-3

VICTORIA LOCOROTONDO: Maggi, Lisi, Diamante, Galasso, Martina, Pascullo, Serri (16' st Buzzacchino), Cassano, Moliterni (12' st Beltrame), Vulpo, Bernè (34' st Convertini). A disp.: Suriano, D. Palmisano, G. Lisi, M. Lisi. All. Caroli.
TERLIZZI: Salerno, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia (36' st Giglio), Roselli (24' st Riontino), Sangirardi, Manzari, Tenzone, Ronzullo (1' st Leonetti). A disp.: Ferrara, Sigrisi, Zingaro, Talamo. All. Ragno.
ARBITRO: Asquino di Venosa.
RETI: 30' pt Cassano (r.), 44' Serri; 10' st Tenzone, 22' Beltrame, 30' e 49' Sangirardi.

Il Terlizzi ringrazia San...girardi. Il mediano ex Noicattaro è decisivo nel 3-3 acciuffato in extremis sul campo del Locorotondo dove i rossoblù hanno rischiato di subire la prima sconfitta stagionale.
Partita tutta in salita per i ragazzi di Ragno che lascia a riposo Leonetti, un attaccante, inserendo l'esterno Ronzullo. Per il resto stessa formazione che ha battuto il Tricase. Il Terlizzi gioca bene, ha un paio di clamorose occasioni ma alla fine del primo tempo è sotto di due gol. Il primo segnato
al 30' da Cassano su rigore (atterramento di Serri da parte del portiere Salerno), il secondo con un contropiede dello stesso Serri. Ragno manda in campo Leonetti ad inizio ripresa al posto di Ronzullo e il Terlizzi al 10' pareggia su punizione con Tenzone (primo gol in campionato). Partita riaperta ma al 22' di nuovo chiusa (o almeno così sembra) dal tris del Locorotondo firmato da Beltrame al termine di una bella azione. A quel punto i padroni di casa hanno il torto di credere che sia fatta ma non hanno fatto i conti con l'orgoglio dei terlizzesi e con Sangirardi (nella foto). Che al 30' con un btiro dal limite batte Maggi e al 4' di recupero, quando si era già sui titoli di coda, con una deviazione sotto porta regala ai suoi un pari insperato.
Il Terlizzi resta imbattuto in una giornata tutto sommato positiva, considerando il primo ko della capolista Nardò cui i rossoblu rosicchiano un punto. E domenica aspetta al "Comunale" il Copertino (ore 15,30, arbitro Basso di Taranto, assistenti Savino e Nardella di Foggia) che, battendo il Castellana, lo ha sorpassato in classifica. Classifica che in 4 punti registra nove squadre. Evviva l'equilibrio.

  Venerdì 02 Ottobre 2009
LIBERTY / Uva e Suarez ribaltano il Tricase
Il Liberty corre veloce. Dalla terza in poi solo vittorie (Coppa compresa). Nella sesta di campionato anche il Tricase, sul suo campo, si inchina alla forza sei molfettesi che, grazie al ko del Nardò a Bisceglie, balzano in testa (con in salentini e il Lucera).
Il Liberty parte all'attacco e nella prima mezz'ora ha tre buone occasioni con Caracciolese, Loseto e Suarez. Il Tricase è tutto in una conclusione a fil di palo di Giannotta.
Nella ripresa, al 9', l'arbitro vede un fallo di mano di Cataldo in area e Montanaro su rigore porta in vantaggio, inaspettatamente, il Tricase
. Che prende coraggio e al 20' sfiora il raddoppio con Corvaglia: il centrocampista, solo davanti ad Affinito, manda fuori. Chi sbaglia, paga. Ci pensa Uva (entrato da pochi minuti, nella foto) a segnare al 23' il gol del pari, dopo una repinta di Cesari su colpo di testa di Suarez. Lo stesso centravanti argentino quattro minuti dopo realizza il gol vittoria con un gran colpo di testa su punizione di Bitetto. Sia per Uva che per Suarez primi centri in campionato. E nel finale il Liberty reclama un rigore per fallo di mano in area, ma l'arbitro assegna una punizione dal limite. La gara termina con la contestazione al Tricase, in particolare preso di mira il tecnico Orlandini.
Gran bella vittoria per la squadra di mister Del Rosso che domenica (ore 15,30, arbitro Robusto di Foggia, assistenti Candia e Valentini di Bari) è chiamata a difendere il primato ospitando al "Poli" il Locorotondo. Sarà pokerissimo?


  Venerdì 02 Ottobre 2009
FORTIS TRANI / Ancora nel segno di Fumai
Ancora nel segno di Massimo Fumai. Il 22enne attaccante barese (nella foto) è ancora una volta decisivo nella Fortis Trani che espugna il difficile campo del Sogliano. Dopo la rete del pareggio in extremis a Lucera, si ripete in Salento.
Mister Columbo gli dà fiducia (seconda partita da titolare dopo l'esordio vincente di Castellana) e lui lo ripaga con una prestazione di spessore. Al 15' porta il Trani avanti con un gol d'astuzia: cross dalla destra di Rizzi e deviazione dell'ex punta del Mola, al terzo centro in campionato. La gioia del vantaggio non dura molto. Millan si fa soffiare ingenuamente palla a centrocampo e Patruno dai trenta metri lascia partire un tiro dalla traiettoria beffarda che batte Perina. Fumai si riprende la scena al 35' quando sfugge in area ad un avversario e viene messo giù: il rigore è trasformato dall'esperto Ciccio Latartara.
Nella ripresa, dopo 5 minuti, la Fortis resta in dieci: Fabiano, già ammonito, entra nell'area del Sogliano e sulla pressione di un difensore cade. Per l'arbitro è simulazione: secondo giallo ed espulsione (decisione apparsa troppo severa). Il Trani cerca di rintuzzare gli attacchi del Sogliano che nel finale potrebbe pareggiare con Manco, ma Perina è bravissimo nell'uscita a valanga.
Il Trani porta a casa quattro punti dalla doppia insidiosa trasferta Lucera-Sogliano e si avvicina le prime: è a meno 2 dal trio di testa Nardò-Liberty-Lucera. E domenica arriva al "Comunale" il Manduria. Fischio d'inizo alle 15,30. Dirigerà una terna leccese: arbitro De Santis, assistenti Coluccio e Simone.

  Giovedì 01 Ottobre 2009
ECCELLENZA 1 / Cade la capolista

BISCEGLIE – NARDO’ 3-1

BISCEGLIE: Moschetto, Malerba, Quercia, Rufini, Ruggiero, Ingrosso, Tarantino (Di Bitetto), Moreo, Barroti (40’ st Nocco), Grieco (43’ st Verolino), Di Pinto. A disp. Leuci, Verolino, Lanera, Ugramin, Diliso. All. Di Corato.

NARDO': Bassi, De Donno, Contessa, Ruggiero (10’ st Tartaglia), Calabuig, Marini, Parlacino (21’ st De Benedictis), Frascolla (27’ st Patera), Di Rito, Irace, Montaldi. A disp. Vetrugno, Petilli, De Padova, , , Turitto, . All. Longo.

ARBITRO: Asquino di Venosa.

RETI: pt 5’ rig. Di Pinto, 38’ Di Pinto; st 12’ Ingrosso, 21’ Calabuig.


  Giovedì 01 Ottobre 2009
ECCELLENZA 2 / Maglie, pareggio sul filo di lana
CORATO - MAGLIE 1-1
CORATO: Paternicò, Morgigno, Squicciarini (1' st De Marinis), D'Ambrosio, Ricci, Baldassarre, Di Senso, Luciani, Di Domenico, Cesareo (11' st Bozzi), Mastrorillo. A disp. Camporeale, Abbrescia, Gusmai, Notarangelo, Avella. All. Lotito.
MAGLIE: Potenza, Elleni, D'errico (12' st Sicuro), Cezza (33' st Tommasi), Vetrugno, Biasco, Colacicco, Campagnaro, Antonelli (21' st Botrugno), Sabatelli, Colucci. A disp. Colapietro, Laporta, Reho, Pedone. All. Zeman.
ARBITRO: Guarini di Brindisi
RETI: pt 8' Di Domenico; st 47' Colucci.



  Mercoledì 30 Settembre 2009
FORTIS TRANI / Altra trasferta: Sogliano
La Fortis Trani domani sarà di scena a Sogliano per la sesta giornata di un'Eccellenza che corre veloce (forse troppo): siamo già alla gara numero sei in 25 giorni. Dopo il pareggio in extremis in quel di Lucera, altra trasferta insidiosa per i ragazzi di mister Columbo.
Protagonista del pareggio nella città del "cacc e mitt" è stato l'attaccante Massimo Fumai, 22 anni, nella passata stagione 21 centri nel Mola (Promozione). Sua la rete, al terzo di recupero, che ha impattato l'eurogol di Cannarozzi al 90'. Sembrava finita, invece la Fortis ci ha creduto e rimediato un punto. "C'è stata una conclusione di Sabini respinta dal portiere - racconta Fumai - ero appena dentro l'area e ho tirato di prima, mi è andata bene. Perdere sarebbe stata una beffa, nel primo tempo non abbiamo giocato bene, ma nel secondo abbiamo dominato". Due gol (l'altro al Massafra, su rigore) uscendo dalla panchina. "In una grande squadra è giusto che ci sia concorrenza, per me è stimolante - dice lo sgusciante attaccante barese - e poi da gente come Medico, Pisani, Piscopo c'è solo da imparare".

  Mercoledì 30 Settembre 2009
ECCELLENZA 3/ I RISULTATI DELLA 6Ş GIORNATA

ECCELLENZA, LA 6ª GIORNATA (15.30)

Stefanizzi Sogliano-Fortis Trani (Basso di Taranto) 1-2

Manduria-Massafra (Doronzo di Barletta) 0-0

Atletico Corato-Toma Maglie (Guarini di Brindisi) 1-1

Atletico Tricase-Liberty Molfetta (Scatigna di Taranto) 1-2

Copertino-Castellana (Mastrodonato di Molfetta) 1-0

Bisceglie-Nardò (18.30; Pagano di Caserta) 3-1

Real Altamura-Lucera (Palermo di Bari) 0-1

Taurisano-Audace Cerignola (Roca di Bari) 0-0

V.Locorotondo-Terlizzi (Asquino di Venosa) 3-3


  Martedì 29 Settembre 2009
LIBERTY 1 / Quel gol in salsa molfettese
Angelo Carlucci, mediano, molfettese doc, è entrato 3' prima della rete del vantaggio del Liberty sul Manduria domenica scorsa. Nell'intervallo lui e Corrado Uva si erano esercitati proprio nei palleggi di testa. Ancora con un colpo di testa il gol del raddoppio che ha steso i tenaci tarantini: l'ha realizzato Roberto Paris, difensore di razza, ex Bari.
Di diverso parere l'allenatore del Manduria Gigi Bruno: "Meritavamo molto di più. Fino al gol abbiamo giocato bene e forse meglio di un fortissimo Molfetta".
ASCOLTA L'INTERVISTA A BRUNO
ASCOLTA L'INTERVISTA A CARLUCCI

ASCOLTA L'INTERVISTA A PARIS

  Domenica 27 Settembre 2009
LIBERTY 2 / Il tris vale il secondo posto
 

LIBERTY MOLFETTA – MANDURIA 2-0


MOLFETTA: Affinito, Chiapparino, Cataldo, Menga, Paris, Bennardo, Loseto, Carteni (12’ st Frisenda), Caracciolese (19’ st Uva), Bitetto (26’ st Carlucci), Suarez. A disp.Sakho, Iurlo, Zaccaro, Monticelli. All. Del Rosso.

MANDURIA: Negro, Giannoto, Calò, Buono, Potì, Cocciolo, De Nicola (23’ pt Troccoli), Amadu (37’ st Coccioli), Escobar, Tondo, Cimino (32’ st Micca). A disp. Alemanno, Ferrara, Ancora, Manograssi. All. Bruno.

ARBITRO: Pedarra di Foggia.

RETI: s.t. 30’ Carlucci, 43’ Paris.

NOTE: pomeriggio caldo, terreno allentato, 500 spettatori circa. Ammoniti Carlucci e Frisenda per il Liberty, De Nicola, Tondo, Giannoto e Cocciolo per il Manduria. Calci d’angolo 4-0 per il Liberty. Recuperi 2’+4’.


Terza vittoria consecutiva del Liberty che dopo Trani e Sogliano batte anche il Manduria, raggiungendo al secondo posto Lucera e Sogliano e portandosi a meno 3 dalla capolista Nardò.
La partita è stata decisa nella ripresa ma anche nel primo tempo i molfettesi hanno avuto diverse occasioni per segnare. Al 22' Loseto impegna il portiere ospite Negro. Poi ci prova due volte Caracciolese (recuperato in extremis). Al 40' assist di Bitetto per Suarez che di testa chiama ancora in causa Negro.
Nel secondo tempo il tema della gara non cambia: Liberty all'attacco, Manduria sulla difensiva. Dopo un minuto Suarez, imbeccato da Carteni, colpisce la traversa di testa. Al 15' si fa vedere il Manduria con Tondo la cui conclusione è bloccata da Affinito. Del Rosso butta nella mischia Frisenda e Uva che si rendono subito pericolosi. Al 30' il Liberty raccoglie i frutti della pressione con Carlucci: il centrocampista molfettese (nella foto), entrato da poco, svetta su tutti sulla punizione di Loseto e porta i suoi in vantaggio. Primo centro stagionale per lui. Al 44' Carlucci batte una punizione dhe Paris di testa in tuffo trasforma nel secondo gol. Primo centro anche per il difensore.
Il Liberty si conferma in crescita e aspetta con fiducia il prossimo impegno: si torna in campo già giovedì 1 ottobre a Tricase per la sesta giornata.


  Domenica 27 Settembre 2009
NOICATTARO / L'amaro è nel finale
MANFREDONIA-NOICATTARO 3-2

MANFREDONIA: Fortunato, Di Pasquale, Sabatino, Di Toro (29' st Stella), Parisi, Nossa, Mignogna (40' st Pisa), Vitiello, Giglio (22' st Luppi), Pirrone, Arigò. A disp.: Groppioni, Carrieri, Moro, Triggiani. All. Bucaro.
NOICATTARO: Petruzzelli, Lorusso Ben., Loseto, Colluto, Lanera, Fumai, Ladogana (22' st Doria), Lorusso Bar. (22' st Fiorentino), Giampaolo, Zotti, Lanave (29' st Sassarini). A disp.: Musacco, Aliperta, Perrone, Piano. All. Carella.
ARBITRO: Giallanza di Catania.
RETI: 12' st Arigò, 14' Giampaolo, 15' Nossa, 27' Colluto, 39' Luppi.
NOTE: Spettataori 1023. Ammoniti Di Pasquale, Giglio e Arigò del Mafredonia; Petruzzelli, Lorusso Ben., Colluto e Fumai del Noicattaro. Angoli: 7-4 per il Manfredonia. Recupero: 1' pt, 6' st.

Altra prova sfortunata per il Noicattaro che sul sintetico del "Miramare" di Manfredonia subisce la sesta sconfitta in altrettante giornate. Inutili i due gol di Giampaolo e Colluto. I sipontini segnano il gol della vittoria a pochi minuti dalla fine. Manfredonia in vantaggio al 57' con Arigò. Passano due minuti e il Noicattaro pareggia con Giampaolo, al terzo centro stagionale. Al 60' Nossa riporta avanti i padroni di casa. Al 72' nuovo pareggio dei rossoneri realizzato da Colluto. Infine all'84' Luppi segna la rete che fissa il punteggio sul 3-2 finale.

  Domenica 27 Settembre 2009
TERLIZZI / Ritorno al successo dopo 3 pari
TERLIZZI-TRICASE 2-0

TERLIZZI: Salerno, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia, Roselli (40' st Giglio), Sangirardi, Manzari (18' st Ronzullo), Tenzone, Leonetti (43' st Zingaro). All. Ragno.
TRICASE: Cesari, D'Urso, Giannuzzi, Edjekpan, Citto (30'st Mastria), Raffaello (30' st Mitri), Giordano, Calabrese (20' st Corvaglia), Montanaro, Striano, Ruberto. All. Orlandini.
ARBITRO: Laudato di Taranto.
RETI: 18' pt Manzari; 21' st Bonasia.

Dopo tre pareggi consecutivi, il Terlizzi conquista il secondo successo in campionato a spese del Tricase. Tre punti importanti che consentono ai rossoblù di portarsi al quinto posto e di ridurre da 6 a 4 lo svantaggio dalla capolista Nardò.
Il Terlizzi si porta in vantaggio al 18' con Manzari: per l'attaccante è il secondo centro in campionato. Il Tricase replica al 33' con Striano su cui è bravo Salerno a deviare in angolo. In chiusura di frazione Tenzone sfiora il raddoppio: il suo tiro lambisce il palo.
Nella ripresa ancora Tenzone in evidenza: Cesari fa buona guardia. E' il preludio al gol che arriva un minuto più tardi. Il raddoppio è firmato dall'esterno sinistro difensivo Bonasia, alla prima rete: la sua conclusione s'infila all'incrocio. Nel finale il Terlizzi sfiora il tris con Tenzone.
Giovedì si torna in campo per la sesta giornata: il Terlizzi sarà di scena a Locorotondo, con il Victoria reduce dalla sconfitta di Castellana.

  Venerdì 25 Settembre 2009
COPPA ITALIA ECCELLENZA / Avanti Molfetta e Corato
Il Liberty Molfetta allenato da Enzo Del Rosso espugna il "Comunale" di Trani: una punizione di Fabio Loseto e il raddoppio di Corrado Uva consentono di battere la Fortis Trani e consegnano i quarti al Liberty che nel match precedente aveva battuto 3-0 il Bisceglie al "Poli" (i nerazzurri avevano a loro volta pareggiato in casa con il Trani). Al Corato di Michele Lotito basta il pareggio in casa del Real Altamura per passare il turno. I murgiani avevano perso 6-1 a Terlizzi, mentre il Corato aveva battuto d'ufficio 3-0 il Terlizzi nella giornata d'esordio del triangolare dopo aver perso 4-0 sul campo.
Ai quarti Molfetta e Corato trovano Lucera, Massafra, Locorotondo, Tricase, Sogliano e Nardò. Probabili i seguenti accoppiamenti: Corato-Lucera, Liberty-Victoria, Massafra-Sogliano e Tricase-Nardò.

  Venerdì 25 Settembre 2009
LIBERTY / Dopo la Coppa arriva il Manduria
Il Liberty continua a crescere. La conferma arriva da Trani dove i ragazzi di mister Del Rosso conquistano la terza vittoria di fila tra campionato e Coppa. Un 2-0 netto sulla Fortis che vale la qualificazione ai quarti di finale. Una punizione di Loseto (con la complicità del portiere tranese Sansonna) e Uva (al terzo centro in Coppa) regalano ai biancorossi un successo meritato, buon viatico per la gara interna di campionato con il Manduria, valido per la quinta giornata. "Abbiamo disputato davvero una gran bella partita - dice il direttore sportivo Vincenzo Milillo - è stata la nostra miglior prestazione stagionale". Pe la prossima sfida di campionato Del Rosso dovrà fare i conti con le quasi certe assenze di Caracciolese, Parente e Visceglia (quest'ultimo fermo da una decina di giorni per l'influenza). Per fortuna in Coppa c'è stato il rientro di Suarez che farà coppia con Uva in attacco. Dunque Caracciolese, assente a Trani, dovrebbe dare forfait anche in campionato dopo aver deciso la sfida di Sogliano con uno splendido gol. Con la punta barese ex Barletta abbiamo parlato della sua nuova avventura (ascolta l'intervista).
La gara di domenica con il Manduria (ore 15,30, "Poli" di Molfetta) sarà diretta da una terna foggiana: arbitro Pedarra, assistenti Bonavita e Boccuzzi.
Per saperne di più sulla sfida leggi CCS FORZA LIBERTY.

  Venerdì 25 Settembre 2009
TERLIZZI / Col Tricase per cambiare passo
Cambiare passo. Dopo tre pareggi consecutivi il Terlizzi vuole conquistare la seconda vittoria dopo quella del debutto sul Massafra. Al "Comunale" arriva il Tricase, ancora a secco di successi. "La sarà una gara difficile -avverte il tecnico Nicola Ragno - contro una suadra che cercherà di chiuderci gli spazi. Sarà fondamentale far gol subito". La settimana è scivolata via senza impegni ufficiali: il pari tra Real Altamura e Corato, ieri, ha estromesso i rossobù dalla Coppa Italia. "Siamo delusi, ma sapevamo che non dipendeva da noi - commenta Ragno - vorrà dire che concentremo tutti i nostri sforzi sul campionato". Che nella prossima settimana prevede un altro tour de force: tre partite in otto giorni (dopo il Tricase, Locorotondo fuori giovedì 1 ottobre e Copertino in casa il 4).
Per la partita con il Tricase, assente il difensore Costantino (che dovrebbe tornare disponibile per la gara di Taurisano), in dubbio l'attaccante Cirigliano (lieve stiramento). Considerando i tre impegni ravvicinati, Ragno farà ricorso al turnover. L'incontro (ore 15,30) sarà arbitrato da Laudato di Taranto con gli assistenti Valentini e Garuccio di Bari.
Sul momento del Terlizzi abbiamo sentito l'attaccante Gennaro Manzari (ascolta l'intervista).

  Venerdì 25 Settembre 2009
NOICATTARO / A Manfredonia i primi punti?
Cinque sconfitte di fila, ultimo posto, 12 gol subiti, solo due realizzati. Ce n'è abbastanza per essere sconfortati. Ma il Noicattaro guarda avanti con fiducia, consapevole che la classifica non rispecchi i reali valori di una squadra capace di giocare alla pari (per almeno un'ora prima che si spegnesse la luce) con Catanzaro e Cisco Roma, tanto per citare le squadre più forti affrontate in questo inizio. "E questo ci fa rabbia - dice il difensore Nico Fumai, 28 anni (nella foto), uno dei volti nuovi del Noicattaro - sui risultati pesano episodi sfavorevoli, una squadra giovane come la nostra ne ha risentito" (ascolta l'intervista).
In molti sono certi che il campionato dei rossoneri cominci dalla trasferta di Manfredonia, avversario più abbordabile rispetto a quelli affrontati nelle prime cinque giornate. Dopo il test di ieri a Castellana con la locale squadra di Eccellenza (4-1, a segno Giampaolo, De Lorenzo e Doria, più un'autorete), oggi allenamento sotto la pioggia. Assenti Ladogana (febbricitante) e Salvati (si riaggregherà al gruppo la prossima settimana). Venti i convocati: oltre a Salvati, sarà assente De Lorenzo che deve scontare ancora un turno di squalifica. C'è anche Ladogana le cui condizioni saranno valutate domani. Una buona notizia invece è arrivata in settimana dalla Disciplinare: ridotta da tre a due la squalifica di Sassarini. Il 38enne difensore così torna disponibile per la gara del "Miramare". Domani pomeriggio la rifinitura sul sintentico del San Paolo, poi la partenza per Manfredonia.
Il Manfredonia, 4 punti (ma derby di Barletta da recuperare), è reduce dalla netta sconfitta in casa della Juve Stabia, dove ha certamente risentito del dramma che ha colpito il suo giocatore Marchano (l'attaccante argentino ha perso moglie e figlioletto, vittime di un incidente stradale).
L'arbitro sarà Giallanza di Catania, assistenti Pentangelo di Nocera Ingeriore e Mertino di Torre Annunziata. Inizio alle 15.

BERRETTI - Domani è il giorno della Berretti ed è subito derby. La formazione anche quest'anno allenata da Angelo Sisto debutterà in campionato al "Comunale" con il Monopoli.
A disposizione del tecnico barese anche tre elementi della prima squadra: Mazzone, Romito e Napolitano. Il Noicattaro è nel girone E con altre cinque squadre pugliesi: oltre al Monopoli, Andria Bat, Barletta, Brindisi e Taranto. Fischio d'inizio alle 15.

  Lunedì 21 Settembre 2009
TERLIZZI / Si resta imbattuti ma...
MANDURIA: Negro, Giannotto, Calò, Buono, Potì, Cocciolo; De Nicola, Leo, Escobar (Troccoli 43' s.t), Amadù, Cimino (Micca 28' s.t). All.: Bruno. A disp.: Alemanno, Ferrara, Vacca, Manograssi, Ancora.
TERLIZZI: Salerno, Pappapicco, Rubini; Menolascina, Tangorra, Bonasia; Roselli, Sangirardi (Riontino 33' s.t), Leonetti, Tenzone, Manzari. All.: Ragno. A disp.: Ferrara, Ronzullo, Talamo, Giglio, Zingaro, Zecchino.
ARBITRO: Panarese di Lecce.
RETI: 6' p.t De Nicola (M), 16' Manzari (T) rigore.
AMMONITI: Negro, Giannotta, Buono, Leo, Escobar, Amadù, Cimino (M), Menolascina, Bonasia, Manzari (T).

Il Terlizzi torna imbattuto dalla trasferta di Manduria (unica squadra senza sconfitte insieme alla capolista Nardò) ma il terzo pareggio di fila lo fa scivolare a centroclassifica. Una gara iniziata in salita, con i padroni di casa già in vantaggio al 6' grazie ad un tiro da fuori di De Nicola che coglie impreparato Salerno. La reazione terlizzese è immediata e al 16' sugli sviluppi di un corner di Roselli, l'arbitro Panarese vede un fallo di mano in area di Cocciolo e assegna il rigore, tra le proteste dei giocatori jonici. Sul dischetto va Manzari (nella foto) e l'attacante pareggia, malgrado Negro ne intuisca la traiettoria, segnando la prima rete in campionato dopo la scorpacciata di Coppa (cinque in due partite).
La ripresa, sotto la grandine, è quasi un monologo terlizzese che sfiora il vantaggio in più occasioni: in particolare al 2' quando Menolascina impegna Negro che si salva con l'aiuto del palo; stessa sorte per Tenzone al 13'; e al 32' ancora Tenzone, solo davanti al portiere, manda a lato. Finisce tra le recriminazioni: del Terlizzi per non aver sbagliato troppo, del Manduria per l'arbitraggio, ritenuta insufficiente.

  Lunedì 21 Settembre 2009
LIBERTY / Caracciolese, che gol: 3 punti a Sogliano
SOGLIANO-LIBERTY 0-1

SOGLIANO: Frassanito, Ricciato, Ciaramitaro, Patruno, Della Bona (33' st Porcelluzzi), Melissano, Mortari (8' st Ricci), Lentini, Manco, Giannotta, Spagna (8' st Nuzzo). All. Miceli.
LIBERTY: Affinito, Chiapparino, Cataldo, Menga, Paris, Bennardo, Uva (32' st Carlucci), Parente, Loseto (18' st Carteni), Bitetto (18' st Frisenda), Caracciolese. All. Del Rosso.
ARBITRO: D'Oronzo di Barletta.
RETE: 27' st Caracciolese.

"E' stato un bel gol, spero di farne altri". Parla Ciccio Caracciolese, uomo-partita sul sintetico di Sogliano, dove il Liberty conquista la prima vittoria esterna, seconda consecutiva. "Campo difficile - aggiunge l'attaccante ex Barletta e Monopoli - non so quante squadre verranno qui a far punti". In effetti il Sogliano, reduce dal pari di Terlizzi, si conferma squadra ostica. In chiusura di una prima frazione ben giocata dal Liberty che, senza gli infortunati Suarez e Visceglia, sfiora il vantaggio con Uva al 16', il Sogliano va vicino al gol con Manco (il pallone finisce sul palo). Sarebbe stata una punizione troppo servera per il Liberty. Ripresa con la squadra di mister Del Rosso ancora in avanti e pericolosa al 5': Loseto recupera palla quasi sulla linea di fondo e calcia sull'esterno della rete. Ma al 17' è ancora il Sogliano a far tremare i molfettesi: Manco colpisce il palo e sulla ribattuta Bennardo è prodigioso nell'anticipo su Ricci che stava per battere a rete a porta vuota. Dopo una conclusione del neoentrato Frisenda, il Liberty passa grazie all'azione personale di Caracciolese che parte da metà campo, arriva al limite e con un bel diagonale supera Frassanito. E' ancora l'attaccante, al 38', ad andare vicino al raddoppio con un tiro a giro.

E giovedì pomeriggio si torna in campo a Trani per la gara di Coppa con la Fortis. Per passare il turno ai molfettesi basta un pari, ma meglio non fare calcoli.


  Lunedì 21 Settembre 2009
VALENZANO-JAPIGIA / Un debutto sfortunato
LEONESSA ALTAMURA-VALENZANO/JAPIGIA 1-0

LEONESSA: Cuccovillo, De Marco (27' st Giangregorio), Cena, Cota, Cacciapaglia (14' st Favia), Tassielli, Pataroscia (8' st Digno), Manicone, Zaza, Cimarrusti, Labellarte. A disp.: Resta, Renna, Della Valle, Cifarelli. All. Giuliani.
VAL. JAPIGIA: Leleuso, Midio (11' st Schettini), Gagliardi G., Campione, Andrisani, Carella, Dammacco (35' st Siciliani), Glorioso, Miano, Lanave, Armenise (1' st Genchi). A disp.: Gagliardi M., Buono, Fieroni, Pugliese. All. Coscia.
ARBITRO: Di Tondo di Barletta.
RETE: 40' pt Zaza.
NOTE: espulsi Glorioso (J) al 30' pt per gioco falloso e Gagliardi G. (j) al 36' st per doppia ammonizione.

Inizia bene la Leonessa Altamura, parte con il piede sbagliato il Valenzano-Japigia che si sono affrontate nella prima giornata del campionato di Promozione (gir. A). Un tempo per parte, ma i murgiani hanno il merito di far gol.
Nella prima frazione è la Leonessa di mister Giuliani ad essere più intraprendente e a raccogliere i frutti della maggiore pressione al 40' (anche perchè in vantaggio numerico dopo l'espulsione di Glorioso): Cimarrusti assiste Zaza che batte Leleuso. Non è un caso che il gol della Leonessa sia confezionato dagli elementi di maggior spicco.
Nella ripresa, malgrado l'uomo in meno, il Valenzano-Japigia (che ha in panchina Angelo Coscia al posto del tecnico Valeriano Loseto) ha due grandi occasioni per pareggiare, ma Lanave non è fortunato: il trequartista ex Polignano centra per due volte l'incrocio dei pali.
"La fortuna non ci ha assistito, il pari sarebbe stato il risultato più giusto - dice il presidente barese Gianluca Lerario - nel primo tempo eravamo troppo contratti, abbiamo sofferto anche per via dell'espulsione di Glorioso, che mi è apparsa troppo severa e ci ha costretto a giocare in dieci per un'ora". Il numero uno della società japigina contesta l'arbitraggio: "Nella ripresa c'era un netto fallo da rigore su Miano". Per le proteste successive Gagliardi si è beccato il secondo giallo ed è stato espulso, lasciando così la sua squadra in nove.

  Venerdì 18 Settembre 2009
ECCELLENZA / Nardò e Lucera a punteggio pieno

I RISULTATI DELLA 3ª GIORNATA

Toma Maglie-Victoria Locorotondo (Dibenedetto di Barletta) 2-4 (De Blasio, Serri 2, Sirito 2, Cassano r)

Bisceglie-Atletico Corato (Panarese di Lecce) 1-2 (Di Senso 2, Ingrosso)

Castellana-Manduria (De Luca di Casarano) 1-1 (Tondo, Fumarola)

Audace Cerignola-Atletico Tricase (Gironda di Bari) 1-1 (Specchio, Corbaglia)

Liberty Molfetta-Fortis Trani (Mazzei di Brindisi) 2-0 (Loseto, Caracciolese r)

Lucera-Massafra (Pappagallo di Molfetta) 3-0 (Bagot, Carminati 2)

Nardò-Copertino (ore 20; Palermo di Bari) 2-0 (Di Rito, Montraldi)

Real Altamura-Taurisano (Pedarra di Foggia) 0-2 (Brigante, Bianco)

Terlizzi-Stefanizzi Sogliano (Scatigna di Taranto) 0-0.

LA CLASSIFICA DOPO TRE GIORNATE: Nardò, Lucera 9; Sogliano 7; Bisceglie 6; Terlizzi 5; Maglie, Trani, Manduria, Molfetta, Taurisano, Corato, Locorotondo 4; Copertino 3; Tricase 2; Massafra, Cerignola, Castellana 1; Altamura* -2. *penalizzato di 3 punti.

IL COMMENTO

La sorpresa è il Lucera. Ma non più di tanto. Il francese Gabriel Bagot e il brasiliano Rafael Carminati colpiscono ancora e fanno volare a punteggio pieno i foggiani di Matteo Zito. E Francesco Cannarozzi non ha ancora preso a segnare con continuità. Gioco senza fronzoli, prontamente sul portatore di palla, fase offensiva che s’avvale di una modalità pressante continua, che lascia senza fiato, che consente recupero di palloni e veloci contropiede. Lo stesso discorso vale per il Sogliano. Se i foggiani sono a punteggio pieno (5 successi tra campionato e coppa), i rossoneri guidati da Carmelo Miceli sono a quota 7 ma quella vista sull’erba sintetica di Terlizzi è formazione solida, versatile nei reparti, basaata su un blocco centrale della difesa (Stefano Melissano e Osvaldo Della Bona) che spesso e volentieri si giova della straordinaria collaborazione di Antonio Patruno, capitano, metronomo e all’occorrenza libero aggiunto. Dunque, nel torneo delle griffe, solo il Nardò sta rispettando appieno le previsioni. Anche se, a dire il vero, i neretini non hanno ancora affrontato gli scontri diretti che invece vede le altre grandi sottrarsi punti a vicenda. E domenica c’è Sogliano-Liberty. Al momento sono le outsider Stefanizzi e Lucera a filare col vento in poppa.

A proposito di alternative alle grandi per definizione, scivola il Bisceglie. Il doppio gol di Pierpaolo Di Senso tramortisce i nerazzurri capaci solo di dimezzare lo svantaggio.

Ancora sorprese (di giovedì ne capitano a josa): il Locorotondo espugna il “Tamborino”. Leo Serri nella difesa alta di Zeman jr. Unica consolazione per i salentini, i gol dell’argentino Sirito (4 in 3 partite). Regge Tondo (3, sempre a segno l’attaccante del Manduria) che costringe il Castellana all’affannoso recupero con Fumarola nel finale.

Bello spettacolo in Liberty-Fortis, derby dell’Adriatico. Il “Poli” di Molfetta, illuminato a giorno, ospita in notturna oltre mille spettatori. Match mai spettacolare ma tirato e denso nonostante assenze di rilievo: Latertara (noie muscolari) nel Trani (Columbo ha tenuto in panchina Millan e Pisani), Suarez (sciatalgia: in forte dubbio anche per Sogliano) e Visceglia (squalificato) nel Molfetta. Sostanzialmente equo il risultato: nel primo tempo le uniche conclusioni davvero pericolose sono state del Liberty: bravo Perina soprattutto su Parente Caracciolese e Uva. (vito prigigallo)


  Venerdì 18 Settembre 2009
TERLIZZI / Sotto tono col Sogliano. E ora Manduria

TERLIZZI-SOGLIANO 0-0

TERLIZZI (4-4-2): Salerno; Pappapicco, Rubini, Tangorra, Bonasia; Menolascina, Riontino (23' st Sangiradi), Roselli, Tenzone; Cirigliano (29' st Zingaro), Leonetti (10' st Manzari). All. Ragno.

SOGLIANO (4-4-2): Frassanito; Ricciato, Della Bona, Melissano, Nuzzo; Patruno, Sardella, Giannotta, Lentini; Spagna (1' st Ricci), Manco (37' st Porcelluzzi). All. Miceli.

ARBITRO: Scatigna di Taranto.

NOTE: giornata soleggiata, temperatura quasi estiva. Ammoniti Leonetti e Tangorra (T), Spagna (S). Spettatori 200 circa, tra cui l'ex arbitro internazionale Gianluca Paparesta.


Il Terlizzi meno brillante della stagione impatta al “Comunale” con un buon Sogliano, secondo pari consecutivo dopo quello di Trani e da oggi pensa alla prossima gara, a Manduria, valida per la quarta giornata. La terza partita in sette giorni (Coppa compresa) si fa sentire sulle gambe e forse più nella testa dei giocatori. Il Terlizzi (che si presenta con la novità Riontino vice-Sangirardi a centrocampo, l'ex Copertino sarà il migliore dei suoi) deve fare la partita ma si rende pericoloso nel primo tempo solo su punizione (Menolascina) e con una conclusione al volo di Leonetti (che sostituisce Manzari, in panchina per turn over). Leonetti che dopo 8 minuti reclama un rigore (il fallo c'era), l'azione è conclusa da un tiro alto di Cirigliano. Il Sogliano si difende con ordine e nel finale ha una buona occasione con Manco, complice uno svarione della difesa di casa. Chi si aspetta un Terlizzi all'arma bianca nella ripresa resta deluso, nè gli innesti di Manzari e Sangirardi servono a dare la scossa. Anzi è il Sogliano (più intraprendente con Ricci al posto di Spagna) ad uscire dal guscio e a reclamare due volte per due gol annullati per fuorigioco dall'arbitro Scatigna su segnalazione dello stesso assistente: in occasione del secondo il tiro cross di Melissano che beffa Salerno finisce in rete senza che nessuno tocchi il pallone. E il Terlizzi? E tutto in due punizioni di Tenzone (in avvio di frazione) e di Menolascina che nel finale colpisce la traversa.

Un pari giusto al termine di una gara non esaltante. A fine gara mister Nicola Ragno si trattiene più del solito negli spogliatoi. La prestazione dei suoi ragazzi non gli è piaciuta: “Non siamo stati lucidi” (ascolta l'intervista). Soddisfatto invece l'allenatore del Sogliano, Carmelo Miceli (ex calciatore del Lecce in A negli anni 80): “Abbiamo fermato una delle squadre più forti del campionato e recriminiamo per i due gol annullati”. (ascolta)

Nel tour de force dell'Eccellenza (francamente troppe gare in così pochi giorni soprattutto considerando che siamo ad inizio stagione) domenica per il Terlizzi c'è l'ostacolo Manduria. I tifosi del Fans Club stanno organizzando la trasferta per sostenere la squadra nella speranza che si torni dalla città jonica con I tre punti. La partita (ore 15,30) sarà diretta da una terna leccese: arbitro Panarese, assistenti Quarta e Arima. La squadra sarà in ritiro a San Vito dei Normanni.




  Venerdì 18 Settembre 2009
FORTIS TRANI / Flora: ''Giocare d'attacco''
L'imbattibilità della Fortis Trani si ferma a tre. Dopo la Coppa e i due turni positivi di campionato, la squadra di mister Columbo deve cedere il passo al quotato Liberty, nel derby dell'Adriatico di Molfeffa (le due città sono divise da una manciata di chilometri e da una storica rivalità) giocatosi sotto i riflettori del "Poli". Un Trani apparso troppo rinunciatario. Ne è convinto il presidente Antonio Flora che, come al solito, non le manda a dire. "Noi siamo una squadra che ha nell'attacco il punto di forza, siamo votati ad offendere e non stare indietro". Una critica a mister Columbo. Il tecnico barese già rischia? "Ma no, siamo solo alla terza giornata e poi abbiamo perso contro un buon Liberty", chiosa il patron. Del resto nei turni infrasettimanali spesso non si gioca bene (vedi il Bisceglie, un'altra delle pretendenti ad un campionato di vertice, clamorosamente battuto in casa dal Corato).
Ora in casa Fortis si pensa alla gara interna di domenica con il Massafra, reduce dalla scoppola di Lucera (3-0), ma capace di dar filo da torcere a Terlizzi e Liberty nei primi due turni. La gara (ore 15,30) sarà diretta da una terna barese: arbitro Roca, assistenti De Benedictis e Saracino.

Per saperne di più scarica CCS FORZA TRANI

  Giovedì 17 Settembre 2009
ECCELLENZA / Molfetta-Trani il clou della terza

Primo dei quattro turni infrasettimanali per l’Eccellenza pugliese. La 3ª giornata ha come “campo centrale” il “Paolo Poli” di Molfetta. La sfida fra Liberty e Fortis Trani arriva forse un po’ troppo presto ma il fascino di un derby intriso di nostalgia è egualmente enorme. Squadre ambiziose, ricche di elementi di categoria superiore. La Fortis lamenta l’assenza (noie muscolari) di Ciccio Latartara, capitano della squadra di Angelo Columbo. Vincenzo Del Rosso, dal canto suo, dovrebbe disporre di tutti gli effettivi e confermare Francesco Bitetto nel ruolo di trequartista.

Il resto del programma è oltremodo interessante, dal derby salentino fra Nardò e Copertino (anche questa partita, al pari di quella di Molfetta, si gioca in notturna) che s’affrontano per la terza volta in pochi giorni dopo la doppia sfida di Coppa Italia, al confronto fra Terlizzi e Sogliano. La squadra rossonera allenata dall’ex Lecce Carmelo Micieli ha cominciato a spron battuto. Severissimo test per i rossoblù di Nicola Ragno, anch’essi fra i favoriti. Due nuovi arrivi molto interessanti. Il Maglie ha tesserato il centrocampista calabrese Marco Foderaro, 27 anni, ex Vigor Lamezia, uno degli artefici della promozione in D del Francavilla Fontanavia. Hano lasciato il club giallorosso Gianni Pedone e Mauro Giordano. Ad Altamura è arrivato un altro argentino: Mathias Zaro, 23 anni, passaporto italiano, è centrocampista centrale. v.prig.

LA 3ª GIORNATA (16.00)

Toma Maglie-Victoria Locorotondo (Dibenedetto di Barletta)

Bisceglie-Atletico Corato (Panarese di Lecce)

Castellana-Manduria (De Luca di Casarano)

Audace Cerignola-Atletico Tricase (Gironda di Bari)

Liberty Molfetta-Fortis Trani (ore 20.30; Mazzei di Brindisi)

Lucera-Massafra (Pappagallo di Molfetta)

Nardò-Copertino (ore 20; Palermo di Bari)

Real Altamura-Taurisano (Pedarra di Foggia)

Terlizzi-Stefanizzi Sogliano (Scatigna di Taranto).

LA CLASSIFICA DOPO DUE GIORNATE: Nardò, Sogliano, Bisceglie, Lucera 6; Maglie, Trani, Terlizzi 4; Copertino, manduria 3; Locorotondo, Corato, Taurisano, Molfetta, Tricase, Massafra 1; Cerignola, Castella 0; Altamura* -2. *penalizzato di 3 punti.


  Lunedì 14 Settembre 2009
Trani ritrova ''tutto'' il suo Comunale
Nell'intervallo della partita, Calcio Club ha intervistato il primo cittadino di Trani, Giuseppe Tarantini. Soddisfazione del sindaco per la grande affluenza di pubblico in occasione dell'esordio casalingo della Fortis in campionato con il Terlizzi. E ora gli spogliatoi. E il terreno di gioco? Il tappeto verde si è ripreso tante altre volte. Vedrete che migliorerà. Tarantini è stato medico sociale della storica Polisportiva in serie C.
ASCOLTA L'INTERVISTA.

  Lunedì 14 Settembre 2009
LIBERTY / Appuntamento con la vittoria rinviato
MASSAFRA-LIBERTY 1-1

MASSAFRA: Minno, Ferrara (34' st Dragone), Pirone, Russo, Consiglio, Taurino, Morelli, Piccolo, Ciaurro (30' st Scippo), Perrone (14' st Accardo). All. Carrano.
LIBERTY: Affinito, Cataldo, Visceglia, Carlucci A. (27' st Menga), Paris, Bennardo, Frisenda (5' st Bitetto), Parente, Caracciolese, carteni (13' st Uva), Suarez. All. Del Rosso.
ARBITRO: Meleleo di Casarano.
RETI: 30' st Bitetto, 33' Piccolo (rig).
NOTE: espulso Visceglia al 37' del secondo tempo.

Appuntamento con la vittoria rimandato. Dopo il passo falso interno al'esordio con il Lucera e il bel successo in Coppa di giovedì sul Bisceglie, il Liberty non riesce a cogliere i primi tre punti di un campionato che, almeno nelle battute iniziali, sta riservando poche gioie. Finisce 1-1 allo stadio "Italia" di Massafra, contro una formazione che conferma quanto di buono aveva fatto vedere a Terlizzi. Ma i ragazzi di mister Del Rosso hanno di che recriminare per non aver finalizzato le tante azioni da gol.
Il Liberty si presenta con l'ultimo arrivo Bitetto in panchina.
La prima occasione al 20' sui piedi di Caracciolese dopo una bella azione Visceglia-Carteni, ma l'ex Monopoli e Barletta calcia fuori. Poi è ancora Caracciolese a rendersi pericoloso, imitato da Frisenda la cui conclusione è alta. Per il portiere Affinito il primo intervento al 35' su rovesciata spettacolare ma debole di Lopetuso.

Al 5' della ripresa Del Rosso getta nella mischia Bitetto e il fantasista EX Monopoli (nella foto) al 30' con una magistrale punizione dal limite batte Minno. Poco prima da una parte Carteni (poi sostituito da Uva) e dal'altra Piccolo hanno tentato la via del gol senza fortuna. La gioia del vantaggio molfettese dura un attimo: lancio lungo in area libertina, secondo l'arbitro Meleleo, Paris tocca con un braccio. Rigore dubbio trasformato da Piccolo. E' un duro colpo per il Liberty. Nel finale Visceglia commette un brutto fallo su Morelli a centrocampo e viene espulso. Epilogo amaro di una domenica che si attendeva diversa.




  Lunedì 14 Settembre 2009
TRANI-TERLIZZI / Il dopo-gara di Columbo e Ragno
Angelo Columbo, tecnico della Fortis a fine gara: "Bella partita contro un'ottima squadra. Noi meglio nel primo tempo. Mi è piaciuto l'arbitraggio all'inglese. Piscopo? Ha avuto problemi ma avrà ci tornerà molto utile" (ascolta l'intervista). Nicola Ragno concorda: "Nel primo tempo ci hanno messo in difficoltà con le palle lunghe. Il rigore? Se c'era quello ce n'erano altri. Nella ripresa è andata meglio per noi, con due, tre occasioni che ci potevano dare il successo ma il pari è sostanzialmente giusto" (ascolta l'intervista).

  Domenica 13 Settembre 2009
TRANI - TERLIZZI / Una grande partita

FORTIS TRANI – TERLIZZI 1-1

TRANI: Perina, Cinquepalmi, Vittorio, Millan, Sabini, Amato, Ragno (44’ st Fabiano), Latartara (39’ st Fumai), Pisani, Medico, Genco (28’ st Piscopo). A disp. Sansonna, Rizzi, Santibanez, Visconti. All. Columbo.

TERLIZZI: Salerno, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia, Roselli (46’ st Ronzullo), Sangirardi, Manzari (37’ st Leonetti), Tenzone, Cirigliano (32’ st Riontino). A disp. Ferrara, Talamo, Zecchino, Zingaro. All. Ragno.

ARBITRO: Robusto di Foggia.

RETI: pt 10’ Cirigliano, 25’ Ragno.

NOTE: 1.500 spettatori circa. Ammoniti Menolascina, Latartara, Sangirardi, Pappapicco, Rubini, Millan, Pisani.

Sostanzialmente equo il risultato finale. Trani e Terlizzi hanno gettato sul tavolo verde dell’Eccellenza il peso del loro essere “squadroni”. Inequivocabilmente.

Il teatro della rappresentazione è grandioso. Lo stadio comunale di Trani rimanda ad altri tempi e altre categorie. La “grande crisi” degli anni Novanta che ha travolto anche il calcio nordbarese sembra passata. Antonio Flora ha portato a Trani il giusto entusiasmo. Salvatore D’Alesio ha la giusta dose di ambizione per provare a riportare il Terlizzi in alto. Ninì e Titti puntano alla vittoria, senza fraintendimenti. Hanno investito molto, rischiano sulla propria pelle (e sulle proprie tasche). Si sono affidati a tecnici collaudati. Nicola Ragno ha vinto molto in Eccellenza. Proprio contro il Trani, qualche anno fa, perse il titolo ma conquistò ugualmente la D con il Noicattaro. Columbo è una sorta di feticcio per Flora. A Barletta e Locorotondo ha fatto più che bene.

Entrambi dispongono di panzerdivisionen. E il match conferma la “spregiudicatezza giudiziosa” di moduli e tattiche. Ragno schiera una terza linea con i ragazzini (Pappapicco e Bonasia) sugli esterni, un uomo di categoria come Rubini affiancato all’ultimo arrivato, Max Tangorra. La mediana è un cerniera che quando funziona al massimo (e lo fa nella ripresa) rende impermeabile lo schieramento e micidiali le ripartenze: Menolascina fa l’amministratore, Sangirardi l’acchiappapalloni, Roselli il pistone. A Tenzone sono affidate le giocate di fino: poche ma buone le imbeccate dell’ex Ostuni: il cross per il chirurgico colpo di testa di Cirigliano, il pallone filtrante per Manzari nel finale della prima frazione che il centravanti barese ha calciato fuori di un soffio.

I padroni di casa calano anch’essi tutta una serie di assi. Davanti a Perina, i centrali sono l’ex Ostuni Amato e l’ex Rutigliano Sabini, con l’under Cinquepalmi a destra e l’ex nojano Vittorio a sinistra. In mezzo, il pilone è l’argentino Millan Gesto, a tratti poco mobile ma con una gran presenza. Il regista è Latartara; sulle ali la fanteria cinese: l’attempato Genco, il giovanissimo Ragno. E sarà proprio lui a concludere con uno splendido pallonetto una delle tre manovre che segnano positivamente il primo tempo della Fortis. Là davanti c’è Medico e insieme a lui Pisani. Il brindisino si ritaglia un calcio di rigore inzaghiano; il campano lo sbaglia (anche se è bravo Salerno, giovane portiere rossoblù, apprezzato anche in alcune tempestive uscite).

Il primo tempo è perfetto per quanto possa esserlo una partita di Eccellenza giocata su un terreno di gioco che non rende onore al monumentale impianto sportivo tranese. Come da eccessivo timore di contatti è la collocazione dei tifosi terlizzesi, collocati “in curva” alla destra della tribuna coperta. Tribuna che viene riaperta dopo oltre vent’anni. E’ solo il primo passo, dice il sindaco Tarantini ai microfoni di Calcio Club: si stanno per ristrutturare e riarredare gli spogliatoi. Poi si penserà al rettangolo di gioco.

Il Terlizzi appare più compassato. Eppure passa: il cross di Tenzone è preciso, il colpo di testa di Cirigliano lo è altrettanto; non perfetto il tuffo di Perina che stacca verso l’angolo basso alla sua destra con un attimo di ritardo. Potrebbe pareggiare subito il Trani, ma Pisani si fa irretire da Salerno che indovina il lato giusto. Non tutti i calciatori sono al meglio: la stagione è appena all’inizio, la Coppa Italia intasa i muscoli di acido lattico, giovedì incombe il turno infrasettimanale di campionato.

Il Trani è più votato al gioco in velocità, il Terlizzi cerca con insistenza la manovra articolata. Le difese spesso sormontano gli attacchi, ma quando i centrocampisti aprono varchi incolmabili, allora son dolori. Ragno e Genco provano a percorrere le corsie esterne più di Roselli, che s’accentra forse troppo, e Tenzone, trequartista. Bonasia spinge poco e forse lo scarso utilizzo delle fasce è il limite del team di Ragno. Quando Sangirardi d’altro canto trova la percussione i brividi si spandono fin sulle tribune. Come quando Roselli, con una delle sue punizioni, trova la parte bassa della traversa, a pochi centimetri dall’incrocio dei pali, oltre le dita protese di Perina.

La partita è dura il giusto. Carlo Robusto la conduce per mano, sorvola su una spinta a Medico, castiga la difesa terlizzese quando il brindisino finisce a terra insieme allo stopper in un classico marcamento da dietro. Sbaglia il fischietto foggiano, ma non quando decide che è il caso di dirigere “all’inglese”. Ce ne fossero di partite così, vedremmo bel gioco e gol. Ma ci vuole la collaborazione degli attori principali, i calciatori: troppe simulazioni, troppe esagerazioni, troppi inviti ad ammonire l’avversario (gesto molto scorretto, che andrebbe punito). Sbaglia, si diceva, Robusto, quando non indica il recupero del primo tempo (oltre 3’, eccessivo) e quando combina un pasticcio con il presunto doppio giallo a Pappapicco: il giovane esterno basso rossoblù è stato ammonito due volte? Secondo il primo assistente e molti spettatori sì. Robusto dice di no. Tutto sommato, meglio così. In una partita così bella e corretta l’espulsione non c’azzeccava.

Vito Prigigallo


  Sabato 12 Settembre 2009
SERIE D E ECCELLENZA / Gli arbitri della seconda

La 2ª giornata del girone H di serie D e gli arbitri. Inizio alle 15. 

Pomigliano - Fasano (Pollaci di Palermo)
Casertana - Angri (Colarossi di Roma 2)
Pisticci – Forza e Coraggio Benevento (Fiore di Barletta)
Francavilla S.- Bitonto (Scarica di Castellammare)
Ischia - S.A.Abate (Cifelli di Campobasso)
Neapolis Mugnano - Grottaglie (Silvestri di Isernia)
Ostuni - Pianura (Martelli di Lanciano)
Turris - Bacoli S. (Moro di Latina)
Virtus Casarano - Matera (Lemma di Barletta)
riposa Francavilla F.

La 2ª giornata del campionato di Eccellenza e gli arbitri. Inizio alle 16. 
Stefanizzi Sogliano-Castellana (De Leo di Molfetta)
Atletico Tricase-Toma Maglie (Mastrodonato di Molfetta)
Copertino-Real Altamura (Laudato di Taranto)
Fortis Trani-Terlizzi (Robusto di Foggia)
Lucera-Atletico Corato (Gregorio di Bari)
Manduria-Audace Cerignola (Comes di Lecce)
Massafra-Liberty Molfetta (Meleleo di Casarano)
Taurisano-Bisceglie (Guarini di Brindisi)
Victoria Locorotondo-Nardò (Pavone di Barletta).

 

 

 


  Sabato 12 Settembre 2009
BISCEGLIE / Dal Pescara torna Diliso

Gran colpo di mercato del Bisceglie calcio che nella giornata odierna si assicura le prestazioni del forte difensore Nicola Diliso, atleta proveniente dal Pescara (prima divisione).
Un´ operazione lunga e laboriosa, portata a termine dal consulente di mercato Carlucci, e che oggi vede il suo positivo epilogo.
Per Diliso si tratta di un ritorno a Bisceglie, società nella quale è cresciuto calcisticamente fino al debutto professionistico nel campionato di serie C2 1992/1993.
Per lui 63 le presenze in nerazzurro nel quadrienno che va dal 1992 al 1996.
Dopo gli anni a Bisceglie, l´atleta trentacinquenne originario di Palese (Bari,) ha iniziato la scalata verso il calcio che conta.
Giulianova in C1 , Reggina in serie B e poi l´esordio in serie A con la maglia del Vicenza nella stagione 1998/1999. Diliso colleziona presenze e campionati in serie A e B con le maglie di Cagliari, Verona, Crotone, Catania, Perugia, Catanzaro Pescara, per un totale di oltre 130 presenze.
Poi il ritorno in Puglia a Martina in C1 prima della stagione ad Avellino nel 2006/2007 sempre nella medesima categoria. Nelle ultime due stagioni ha vestito la casacca del Pescara, compagine di prima divisione con la quale ha indossato più volte anche la fascia di capitano.
Dopo la preparazione atletica svolta con la squadra biancoazzurra, la decisione di rescindere consensualmente il contratto con il Pescara per chiudere la carriera in maglia nerazzurra con il suo Bisceglie, sposando il progetto del duo dirigenziale Di Modugno-Rossi.
Diliso, atleta che può ricoprire il ruolo di esterno e centrale difensivo ma anche di mediano di centrocampo, è da oggi a disposizione di mister Di Corato ma non potrà essere disponibile per l trasferta di Taurisano a causa di motivi burocratici. Il suo esordio con la maglia stellata è previsto per il turno infrasettimanale di Giovedì 17 Settembre contro il Corato.
Soddisfatto per l´operazione andata a buon fine il presidente stellato Mauro Di Modugno:

"Non abbiamo aspettato molto per rimpiazzare Santoli, resosi protagonista di un comportamento irrispettoso e scorretto nei miei confronti e di tutto il Bisceglie Calcio. Arriva a Bisceglie un atleta che aumenta ulteriormente il tasso qualitativo della squadra. Diliso è un giocatore che sono certo saprà dare un grosso contributo alla nostra squadra per raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione."

Il mercato nerazzurro comunque potrebbe non chiudersi qui: "siamo sempre alla finestra nell´attesa di occasioni per rinforzare la squadra e renderci ancora più competitivi".


  Sabato 12 Settembre 2009
RADIO IN CAMPO / Parte anche Radio Centro

Dopo il successo della prima puntata di “Centro Campo” andata in onda lunedì scorso, il palinsesto sportivo di Radio Centro (93.1 Mhz in tutto il nord-barese e provincia Bat, in diretta streaming sul sito www.rcsbisceglie.it) è pronto a lanciare la nuova avventura domenicale con “Palla al Centro”. Condotto in studio da Mino Dell’Orco e Pino Di Bitetto, il programma sarà incentrato sulle trasferte del Bisceglie nel campionato di Eccellenza, con collegamenti in diretta e aggiornamenti costanti sui risultati di tutti i campionati, dalla serie A all’Eccellenza. Nella puntata di domenica 13 settembre (inizio ore 15.50) i riflettori saranno puntati sull’incontro Taurisano – Bisceglie, con rapidi flash anche dal “Comunale” di Trani per l’attesa sfida tra Fortis e Terlizzi.

Lunedì 14, con inizio alle 19.30, torna invece l’appuntamento settimanale con “Centro Campo”, la trasmissione di commento, interviste ed approfondimento sul weekend sportivo biscegliese, con ospiti in studio e collegamenti telefonici. Nel corso di “Centro Campo” gli ascoltatori possono interagire attraverso la linea sms al numero 327/126.77.55, oppure inviando una mail all’indirizzo centrocampo@rcsbisceglie.it.


  Venerdì 11 Settembre 2009
INTERVISTA / Ferrante, il ''quasi'' ct
Le parole del commissario tecnico "in pectore". Renzo Ferrante, a cinque mesi dal Torneo delle Regioni interrotto lo scorso aprile per il terremoto a L'Aquila: mi piacerebbe che fosse riproposta la classe 1990. Il giudizio sul campionato di Eccellenza iniziato domenica scorsa: forse il più equilibrato di sempre. Elogi per due giovanissimi in campo nel derby di coppa Molfetta-Bisceglia: Chiapparino ('92) del Liberty e Ruggiero ('91) del Bisceglie. La conferma a selezionatore della rappresentativa pugliese da parte del presidente del CRP Vito Tisci dovrebbe arrivare da un momento all'altro. Intanto, Ferrante gira per i campi di mezza Puglia in attesa di cominciare il lavoro di selezione vero e proprio da novembre.
ASCOLTA L'INTERVISTA A RENZO FERRANTE.

  Venerdì 11 Settembre 2009
LIBERTY / Belviso nuovo direttore dell'area tecnica
L'intervista a Emanuele Belviso, nuovo direttore dell'area tecnica del Liberty Molfetta, comincia da un'indiscrezione: l'arrivo di Michele Cazzarò? Per ora solo qualche contatto, dice l'ex dirigente operativo del Monopoli (in biancoverde, con i Ladisa, ha vinto l'Eccellenza del 102 punti, i playoff di serie D e ha conservato più volte il livello professionistico). Il Liberty è una squadra molto forte ma ha bisogno di maggiore qualità a centrocampo. L'arrivo di Bitetto? E' bastato un chiarimento con il presidente Canonico (lo scorso anno Bitetto era stato estromesso dall'organico). Il gol di Francesco Caracciolese? Una soddisfazione anche per me che l'ho suggerito al direttore sportivo Vincenzo Milillo.
ASCOLTA L'INTERVISTA.

  Venerdì 11 Settembre 2009
COPPA ITALIA ECCELLENZA / Sogliano e Lucera le sorprese

Risultati e reti della seconda giornata del turno preliminare di Coppa Italia di Eccellenza 
Lucera-Cerignola 3-1 (1-0) 
Masturzo, Bagot, Bagot, Balducci 
Castellana-Locorotondo 4-3 (1-2) 
Serri, Mastellone, Beltrame, Garofalo, Vulpio, Brescia, Brescia, rigore
Maglie-Sogliano 1-3 (1-2)
Melissano, Patruno, Vetrugno, rigore, Manco 
Tricase-Taurisano 1-0 (0-0) 
Montanaro 
Copertino-Nardò 3-1 (0-3) 
Andrea De Benedictis, Angelo De Benedicts (rigore), Carlà, Tartaglia. 
Liberty Molfetta–Bisceglie 3-0
Uva, Caracciolese, Uva 
Prossima, 24/9 Fortis Trani – Liberty Molfetta 
Precedente, 30/8 Bisceglie-Fortis Trani 1-1 
Terlizzi-Real Altamura 6-1 
Prossima, 24/9 Real Altamura-Corato 
Precedente, 30/8 Corato – Terlizzi 3-0 (uff) 
Qualificate ai quarti Locorotondo, Lucera, Massafra (d’ufficio per il ripescaggio in D del Grottaglie), Nardò, Sogliano e Tricase.


  Venerdì 11 Settembre 2009
TERLIZZI / Ragno: ''A Trani ce la giochiamo''
Rincuorato dal successo all'esordio e dallo squillante 6-1 in Coppa sul Real Altamura, il Terlizzi è pronto per il primo big match della stagione. A Trani ci sarà il clima delle grandi occasioni per la prima in casa della Fortis (reduce dal successo di Castellana) e per l'inagurazione della nuova tribuna. "Ma noi non dobbiamo avere timori reverenziali - dice mister Nicola Ragno - il Trani ha un organico fortissimo ma ce la giochiamo alla pari" (ascolta l'intervista). Il tecnico (che ieri sera ha assistito nella "sua" Molfetta alla netta vittoria del Liberty sul Bisceglie in Coppa) non potrà fare a meno di Costantino (stiramento al polpaccio destro), ma recupera Tangorra e Riontino che hanno scontato le squalifiche, entrambi autori di ottime prestazioni n Coppa con il Real in cui si è esaltato Manzari (4 gol, di Cirigliano, nella foto e Roselli gli altri due).
La partita (ore 16) sarà diretta da una terna foggiana: arbitro Robusto, assistenti Pirro e Nardella.
A margine della partita di Coppa, abbiamo ascoltato Franco Sgrona, new entry nella compagine societaria del Terlizzi (ascolta) e Simone Pietroforte, dirigente di lungo corso (ascolta).

  Giovedì 10 Settembre 2009
FORTIS TRANI / Col Terlizzi è già sfida da primato
C'è chi gioca in Coppa e chi pensa al campionato. Tra queste c'è la Fortis Trani: dopo l'ottima partenza in casa del Castellana, è attesa alla prima sfida da primato della stagione. Al "Comunale" (dove si inaugurerà la nuova tribuna) arriva il Terlizzi, altra formazione quotata e reduce da un successo nella prima giornata (di misura, in casa, su un buon Massafra). Troppo presto per dire che è una partita decisiva, ma certamente un test utile a misurare la forza di due squadre che puntano ad essere protagoniste sino alla fine. "Il Terlizzi per me è al di sopra delle altre", dice il presidente della Fortis, Ninì Flora, quasi ad esorcizzare l'avversario. "Noi non dobbiamo avere paura di nessuno ma essere consapevoli delle nostre qualità", afferma il tecnico Angelo Columbo (ascolta l'intervista).

  Lunedì 07 Settembre 2009
LIBERTY 2 / Colpo grosso del Lucera a Molfetta

LIBERTY – LUCERA 0-1 


LIBERTY: Affinito, Cataldo, Visceglia, Menga, Zaccaro, Bennardo, Frisenda, Carlucci (28’ st Loseto), Caracciolese (15’ st Uva), Parente (15’ st Carteni), Suarez. A disp. Sakho, Chiapperino, Tridente, Berardi. All. Del Rosso. 
LUCERA: Curci, Di Maggio, Di Gioia, De Stasio, Mascia, Castellaneta, Bagot (43’ st Pellegrino), Da Bellonio, Cannarozzi, Carminati (30’ st Salinno), Quaresimale (35’ st Pepe). A disp. Giacobbe, Bonvino, Masturzo, Piccirillo. All. Zito. 
ARBITRO: Scatigna di Taranto. 
RETE: st 2’ Quaresimale. 


Lucera espugna il “Poli” e lancia un messaggio alle grandi d’Eccellenza. Il Liberty, dal canto suo, si complica la vita costruendo poco e regalando il primo tempo all’avversario. Match pesantemente condizionato dal vento e dalle sconnessioni del terreno di gioco. I foggiani, col vento alle spalle, impegnano Affinito con Cannarozzi e l’ex Carminati. Il Molfetta, carente a destra, costruisce due opportunità, con Caracciolese su assist di Frisenda e con lo stesso ex Barletta, anticipato dall’ottimo Mascia
La ripresa si apre con la splendida fiondata di Quaresimale che trova l’incrocio dai 20 mt. Il Lucera è bravo a sistemarsi nella propria trequarti, il Liberty meno nel cercare di scardinare l’apparato difensivo dei “black” di Matteo Zito. Ripresa più vivace: Affinito impedisce il raddoppio, il Liberty costruisce molto pur peccando di lucidità, spreca con Suarez e reclama un rigore per un intervento su Uva. (DA LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO DI LUNEDì 7 SETTEMBRE 2009)

ASCOLTA LE INTERVISTE A:
MATTEO ZITO, ALLENATORE DEL LUCERA
VINCENZO DEL ROSSO, ALLENATORE DEL LIBERTY


  Lunedì 07 Settembre 2009
ECCELLENZA / Trani, scatto vincente

CASTELLANA – FORTIS TRANI 0-2 

CASTELLANA
: Laguardia, Fumarola, Gentile G., Gentile A., Didonna, Vatalaro, Speciale, Laporta (80’ Garofalo), Gatti (66’ Luceri), Abbrescia (59’ Antonicelli), Brescia. A disp. Petruzzelli, Frascati, Costanza, Mastellone. All. De Luca. 
FORTIS TRANI: Perina, Ragno, Vittorio, Fabiano (50’ Cinquepalmi), Sabini, Amato, Genco, Millan, Pisani, Medico (84’ Rizzi), Fumai (50’ Latartara). A disp. Sansonna, Renato, Terrone, Di Candia. All. Columbo. 
ARBITRO: Panarese di Lecce. Assistenti: Simone di Lecce e Arima di Lecce.

RETI: 2' st Sabini, 42' Pisani.

NOTE: ammoniti G. Gentile e Speciale (Castellana), Ragno, Fabiano, Amato (Trani).

Parte con una sconfitta in casa il cammino dell'ASD Castellana nel campionato d'Eccellenza Puglia 2009/2010. La neo promossa AS Fortis Trani si aggiudica 0-2 la prima gara della stagione, espugnando l' "Azzurri d'Italia" e battendo il Castellana di mister De Luca rimasto con un uomo in meno a dieci minuti dalla fine. 
De Luca propone un 4-4-1-1: Laguardia tra i pali, in difesa da sinistra verso destra Fumarola, Didonna, Vatalaro, G.Gentile, a centrocampo A. Gentile, Speciale, Abbrescia, Laporta, in attacco Gatti dietro a Brescia. 
Terminano in parità i primi 45’ di gara. Nella prima frazione di gioco diverse le azioni pericolose da una parte e dall'altra. Al 4’ punizione di Genco, Laguardia respinge malamente, Sabini prova a mettere dentro di testa, tiro alto sopra la traversa. Al 15’ azione a centrocampo tra Laporta e Speciale, quest’ultimo fa partire Brescia, che dal limite dell’area prova il tiro, fuori. Al 27’ occasionissima del Castellana, Laporta porta palla sulla fascia sinistra, arriva in fondo al campo, mette in mezzo, Brescia non riesce a concludere. Al 29’ buona azione a centrocampo del Castellana, si parte con Gentile che passa per Brescia, quest’ultimo taglia bene per Laporta che arriva in area e si procura il calcio d’angolo. Sul corner intervento decisivo di Perina sul colpo di tacco di Laporta. Al 37’ azione per Medico, Laguardia interviene bene. Al 45’ A. Gentile taglia per Laporta, entra in area, ma tira debolmente sul portiere. 
Nella ripresa sono vani i tentativi dell’Asd Castellana di fermare la formazione di Columbo, che con esperienza si porta già in vantaggio al 2’ segnando la prima rete della gara grazie al colpo di testa di Sabini su  calcio d’angolo di Genco. Al 6’ il Castellana si fa avanti con Brescia, tiro dalla distanza, Perina para in 2 tempi. Al 13’ ancora un'occasione per il Castellana, Laporta mette un cross in mezzo, Gatti prova il colpo di testa, fuori. Al 29’ si rifà avanti il Trani, il colpo di testa di Genco viene parato sulla linea da Laguardia. Al 38’ gol annullato per Antonicelli, la palla era uscita durante il calcio d’angolo battuto da Garofalo. Al 42’ su errore difensivo di G. Gentile, che sbaglia il passaggio per il compagno di reparto, Pisani intercetta il pallone e fa partire un tiro a giro che termina in rete. Castellana in 10 negli ultimi 5 minuti più 5 di recupero per una botta in testa subita da A. Gentile. 
Non si ferma intanto la campagna acquisti del’ASD Castellana, che a campionato appena iniziato raggiunge l'accordo con Giovanni Petruzzelli, portiere classe ‘82, proveniente dal Victoria Locorotondo. Già a Castellana nella stagione 2006/07, Petruzzelli ha vestito le maglie di Martina, Trani, Andria, Canosa, Laterza. 
Nuovo impegno infrasettimanale per l’ASD Castellana, che giovedì 10 settembre alle ore 16.00 affronterà all'Azzurri d'Italia il Victoria Locorotondo per la gara di ritorno di Coppa Italia. La formazione di De Luca sarà chiamata a ribaltare il 2 a 1 dell'andata.

(a cura dell’ufficio stampa dell’asd castellana)


  Domenica 06 Settembre 2009
TERLIZZI / Menolascina-gol: esordio felice
TERLIZZI-MASSAFRA 1-0

TERLIZZI: Salerno, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Costantino (29' st Ronzullo), Bonasia, Roselli, Sangirardi, Leonetti (23' st Cirigliano), Tenzone, Manzari (47' st Zingaro). A disp: Ferrara, Zecchino, Talamo, Dello Russo. All. Ragno.
MASSAFRA: Cristofaro (24' pt Minno), Consiglio (23' st Scippo), Russo, Accardo, Zangla, Lopetuso (24' pt Perrone), Taurino, Morelli, Piccolo, Turi, Pirone. A disp: Ferrara, Ciaurro, Carlucci, Dragone. All. Carrano.
ARBITRO: Pedarra di Foggia.
RETE: 14' pt Menolascina.

Una punizione di Michele Menolascina dopo un quarto d'ora del primo tempo rende felice l'esordio del Terlizzi. Al "Comunale", davanti a 600 persone, i ragazzi di Ragno conquistano i primi tre punti, battendo il Massafra. Gara non esaltante ma di buono c'è sicuramente il risultato.
Ragno, con Tangorra e Riontino squalificati, schiera Salerno in porta, Rubini e Costantino coppia centrale, gli under Pappapicco e Bonasia esterni; a centrocampo Menolascina in regia, Roselli e Sangirardi ai lati; in attacco Tenzone a sostegno della coppia Manzari-Leonetti.
Terlizzi vicino al vantaggio dopo appena un minuto con Leonetti che impegna Cristofaro, poi la perfetta punizione di Menolascina, dal limite. Massafra pericoloso al 28' con Turi bloccato da Salerno in uscita.
Turi, protagonista in negativo nella ripresa quando, al 16', viene espulso. In vantaggio numerico il Terlizzi può chiudere la partita ma Cirigliano, Tenzone e Manzari sfiorano solo il raddoppio.

  Sabato 05 Settembre 2009
LIBERTY / C'è il Lucera: via alle ambizioni
"E' tornato il grande calcio", è lo slogan che campeggia sui manifesti in città e sul sito ufficiale della società: Molfetta, dopo un anno di assenza, torna nel massimo campionato regionale sotto la denominazione Liberty (il club che fino alla scorsa stagione giocava a Bari).
L'operazione condotta quest'estate dall'imprenditore di Palo del Colle, Nicola Canonico, presidente della società (che ha un nuovo logo) ha riportato entusiasmo nella città adriatica. La sontuosa campagna-acquisti ha fatto il resto (l'ultima perla è stato l'arrivo del forte attaccante Caracciolese). E l'era-Canonico domani inizia sul campo. Avversario al "Poli" sarà il Lucera dell'ex Carminati e del bomber Cannarozzi. "E' una buona squadra, come altre di questo campionato, alcune sono vere e proprie corazzate, per certi versi l'Eccellenza pugliese si avvicina molto alla serie D", è il pensiero di Enzo Del Rosso (nella foto), il tecnico molfettese che non aveva mai allenato nella sua città. E' uno dei motivi per cui ha accettato la proposta di Canonico, subentrando dopo ferragosto a Riccardo Di Giovanni. "Non mi sento affatto declassato - spiega Del Rosso, che nelle ultime stagioni ha allenato sempre in D - anzi ritengo di aver sposato un progetto importante". In settimana il Liberty ha giocato un'amichevole con il Barletta (Seconda Divisione), pareggiando 1-1 (gol di Suarez).
La gara (ore 16) sarà diretta da una terna di Taranto: arbitro Scatigna, assistenti Pignatelli e Lo Savio.


  Sabato 05 Settembre 2009
ECCELLENZA / Tocca alla ''Premier League'' di Puglia

Eccellenza, girone Unico, 1ª giornata (ore 16)

Toma Maglie-Manduria (Gironda di Bari)

Atletico Corato-Taurisano (Mazzei di Brindisi)

Bisceglie-Copertino (Basso di Taranto)

Castellana-Fortis Trani (Panarese di Lecce)

Audace Cerignola-Stefanizzi Sogliano (Pappagallo di Molfetta)

Liberty Molfetta-Lucera (Scatigna di Taranto)

Nardò-Atletico Tricase (ore 20,30; Roca di Bari)

Real Altamura-Victoria Locorotondo (Doronzo di Barletta)

Terlizzi-Massafra (Pedarra di Foggia).


  Venerdì 04 Settembre 2009
ECCELLENZA GRANDI FIRME 2/ Verolino al Bisceglie

Gran botto di mercato per il team nerazzurro presieduto dal patron Mauro Di Modugno. A pochi giorni dall’esordio nel massimo campionato regionale è’ ufficiale l’arrivo in casacca stellata dell’attaccante Ernesto Verolino, punta campano  trentaquattrenne  già da qualche giorni aggregatosi al team nerazzurro. L’atleta ritorna in Puglia dopo l’ottima esperienza a Brindisi nel campionato di serie D 2006/2007 dove realizzò ben 14 reti. 
Nato a Casoria (Na) e cresciuto nel settore giovanile del Calcio Napoli, Verolino vanta 2 presenze e 1 goal in serie B con il Castel di Sangro nonché tanta serie C e D con le maglie di Sora, Nocerina, Turris, Carpi, Palese, Melfi, Puteolana, Juve Stabia, Savoia, Campobasso, Sangiuseppese, Brindisi, Aversa Normanna, Turris, Pomigliano, per un totale di oltre 300 presenze e 103 goal in carriera. 
“O Bomber” questo il soprannome che l’atleta ha saputo conquistarsi negli anni, nella passata stagione ha indossato le maglie di Puteolana (D) e Alba Durazzano (Eccellenza campana) realizzando 7 reti in 26 presenze. 
Il neo attaccante nerazzurro dovrebbe scendere in campo già domenica nell’esordio interno in campionato contro il Copertino.


  Venerdì 04 Settembre 2009
Castellana, tutto pronto per la grande sfida al Trani

Alla vigilia dell’avvio della nuova stagione sportiva parla Claudio De Luca, che per il secondo anno consecutivo guiderà la formazione castellanese nel campionato d’Eccellenza pugliese. “L’obiettivo di quest’anno è lo stesso dello scorso: la salvezza. Sarà un campionato difficile, oltre alle tante squadre attrezzate per vincere, c’è l’aumento delle retrocessioni. Non è però sempre la società che spende di più che vince. La forza di volontà e la voglia di dimostrare il proprio valore sono fattori importanti per il successo di una squadra”. 
L’ASD Castellana si presenta in Eccellenza con una delle più giovani squadre del campionato. Ritieni che questa possa essere una forza? 
“La forza di essere una squadra giovane è soprattutto la voglia che questi ragazzi hanno di dimostrare di poter appartenere ad un campionato d’Eccellenza e la forte aspirazione a salire di categoria. Una formazione giovane, inoltre, dovrebbe avere una forza atletica maggiore rispetto agli altri. Questo si vedrà probabilmente fra qualche giornata, dopo aver recuperato un po’ di ritmo partita”. 
Quella di quest’anno è una formazione rinnovata rispetto allo scorso anno. Hai avuto l’occasione di testare la squadra in amichevoli e in Coppa Italia. Come ha reagito ai primi test? 
“La reazione è stata abbastanza positiva. Essendo un gruppo quasi del tutto nuovo, ovviamente, c’è da crescere e migliorarsi, ma poi con le prime vittorie si raggiungerà una maggiore convinzione nei propri mezzi”. 
Un pronostico sulla prima gara di campionato. 
“È difficile fare un pronostico, il calcio è imprevedibile, ma come ho detto ai miei ragazzi, hanno caratteristiche personali e di squadra che ci possono portare ad un risultato positivo”. 
Procede bene intanto la campagna abbonamenti dell’ASD Castellana. Queste le formule d’abbonamento per la stagione 2009/2010: INTERO: Abbonamento Intero Tribuna 50€; AMICO: Abbonamento Tribuna valido per 2 persone 60€; FAMIGLIA: Abbonamento Tribuna valido per 4 persone 80€; RIDOTTO: Abbonamento Intero Tribuna per Over 65  30€. L’abbonamento è valido anche per i turni infrasettimanali e per eventuali play-off o play-out, l’ingresso per le donne è gratuito, il prezzo del biglietto d’ingresso al botteghino per una persona è di 10€. Sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti presso la sede dell’Asd Castellana via Orazio 34 (dal lunedì al venerdì ore 8-13 e 15-19), presso il negozio articoli sportivi Sportmania piazza Garibaldi 3, presso Tabacchi e Rivendita Giornali Terrafina via Carlo Poerio 48, presso Bar Kennedy via Conversano 28/B, presso Tabacchi Longo Anna via Antonio Gramsci 5, e presso Tabacchi D'Alessandro Francesco piazza Caduti Castellanesi 8. Per informazioni: 080 4968721.


(Grazia Intini, Ufficio Stampa Castellana).


  Venerdì 04 Settembre 2009
ECCELLENZA GRANDI FIRME 3 / Principiano all'Altamura

A poche ore dall’inizio del massimo torneo regionale, il Real Altamura del patron Lorusso mette a segno due colpi niente male che vanno a chiudere definitivamente il cerchio nell’organico a disposizione del “prof” Leonardo Denora
Senza dubbio desterà più attenzioni la firma della punta argentina Ruben Vicente Principiano (nella foto), classe 1978, capace due stagioni fa di caricarsi sulle spalle il Matera (serie D gir. H) salvandolo dalla retrocessione a suon di gol e di grandi giocate. Nella passata stagione, sempre nella vicina città lucana, Principiano non ha avuto molto spazio vista anche la “prestigiosa” concorrenza composta da calciatori del calibro di Diego Albano, Tonio Chisena e Garçia
L’argentino ex Matera va ad aggiungersi alla già numerosa colonia sudamericana composta dallo stopper uruguaiano Soto, dal regista Righetti, dall’ala Valdez ed dal centravanti Andreini, tutti argentini. A questi si aggiunge il difensore centrale africano Thierry George, ex Cerignola e Real Barletta. 

Il secondo innesto riguarda il pacchetto arretrato. Sempre dalla serie D, sponda Bitonto, tesserato l’esterno basso Filippo Pazienza, classe ’86. Oltre all’esperienza poco felice coi neroverdi, vanta presenze tra la D e l’Eccellenza con le casacche di Massese, Chieti, Rutigliano e Noci. (giuseppe clemente)

  Venerdì 04 Settembre 2009
TERLIZZI / C'è il Massafra: debutto con 3 punti?
Sarà il Massafra di mister Carrano il primo avversario dell'ambizioso Terlizzi nel campionato di Eccellenza 2009-10, da quest'anno targato Betitaly. Esordio in casa per i ragazzi di Ragno che per prepararsi alla sfida hanno sotenuto in settimana un'amichevole con il Bari Primavera allenato da Pietro Maiellaro, ex grande fantasista del Bari anni Ottanta. Vittoria per 5-2 del Terlizzi che si è schierato con Salerno in porta, Pappapicco e Bonasia esterni, Costantino-Rubini coppia centrale di difesa; a centrocampo Menolascina in regia, con Sangirardi e Roselli ai lati; in attacco Tenzone alle spalle del tandem Manzari-Cirigliano. Potrebbe essere questa la formazione che Ragno opporrà a Massafra, anche se non si escludono gli inserimenti dell'ultimo arrivato Tangorra (al posto di Costantino) e Leonetti (per Cirigliano). Certa l'assenza del mediano Riontino che deve scontare un turno di squalifica della passata stagione. Per dirigere la gara (fischio di inizio alle 16) designata una terna tutta foggiana: arbitro Pedarra, assistenti Nardella e Papagna.
Intanto, dopo quelli per la squadra arriva un rinforzo anche nella compagine societaria. Il presidente d'Alesio ha deciso di avvalersi della preziosa collaborazione di Franco Sgrona (nella foto), già direttore sportivo di Bitonto, Noicattaro e Fasano. "Franco è un amico - spiega il presidente -
e sono certo che il suo apporto sarà importante. Come dirigenti non siamo in tanti, avevamo bisogno di una mano. I compiti di Sgrona? Sarà il nostro jolly, si occuperà un po' di tutto. Fermo restando, e questo sia chiaro, che il nostro direttore sportivo è e resta Gianluca Frascati".

  Giovedì 03 Settembre 2009
ECCELLENZA GRANDI FIRME 1/ Caracciolese al Liberty
Francesco Caracciolese ha firmato ieri sera nella sede dell'azienda del presidente del Liberty Molfetta Nicola Canonico, a Modugno. Dopo il siciliano Rosario Bennardo al centro della difesa, resta un altro rinforzo da mettere a disposizione della squadra allenata da Enzo Del Rosso, stavolta per il centrocampo. L'andriese Nicola De Santis potrebbe arrivare in giornata (ma giocherebbe dal 16 settembre). Caracciolese, cresciuto a Rutigliano e Noicattaro, è stato per tre anni a Firenze, poi a Gubbio e Potenza, quindi alla Cisco Roma, al Monopoli e al Barletta, sempre in serie C. Una rinuncia pesante al mondo del professionismo, in nome di un progetto biennale che il presidente del Liberty ha chiaramente illustrato al nuovo centravanti biancorosso che andrà a far coppia con l'argentino Pablo Suarez. ASCOLTA L'INTERVISTA.

  Mercoledì 02 Settembre 2009
FLORA / Questo è il calcio che mi diverte
Antonio Flora, nello stadio Comunale di Trani, parla ai microfoni di Calcio Club della inaugurazione della nuova tribuna: "Stavano aspettando me. Scherzo, è una semplice quanto bella coincidenza. Ora speriamo di riempirla". In casa il Terlizzi nel primo big-match di campionato, alla seconda giornata, domenica 13 settembre. 
"Sono convinto che i tifosi, gli imprenditori, l'amministrazione, insomma la città, sosterranno la squadra. Sento parlare di grandi nomi per l'Eccellenza di quest'anno. Mi fa molto piacere, vuol dire che sarà una grande stagione di calcio".
ASCOLTA L'INTERVISTA.

  Lunedì 31 Agosto 2009
TERLIZZI / Dilaga con il Corato in Coppa ma...
CORATO: Paternicò, Baldassarre, Squicciarini, Luciani, Abbrescia, Ricci, Di Senso, Picciariello, De Tommaso (1’ st Iacobone), Cesareo (1’ st Bozzi), Campanale (14’ st Mastrorillo). All. Lotito.
TERLIZZI: Salerno, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Costantino, Bonasia, Roselli (30’ st Riontino), Sangirardi, Leonetti (19’ st Cirigliano), Tenzone, Manzari (38’ st Ronzullo). All. Ragno.
ARBITRO: Pavone di Barletta.
RETI: 5’ pt Roselli, 9’ Bonasia, 23’ Manzari; 18’ st Leonetti.
AMMONITI: per il Corato Abbrescia, Picciariello, per il Terlizzi Costantino.

Un Terlizzi dilagante nella prima giornata della Coppa Italia di Eccellenza ma il 4-0 sul campo del Corato potrebbe rivelarsi inutile. La squadra di casa ha annunciato ricorso contro la posizione dell'attaccante Gerry Leonetti (nella foto), un ex. Il giocatore era squalificato per un turno (squalifica rimediata nella passata stagione) e dunque non utilizzabile. Tra l'altro è stato l'autore della quarta rete dopo le tre realizzate nel primo tempo da Roselli, Bonasia e Manzari (le prime due in rapida successione in avvio di partita) che di fatto avevano chiuso la gara. Ma i dirigenti del Corato, sapendo della squalifica dell'ex neroverde Leonetti, hanno annunciato appello che, se verrà accolto, darà alla loro squadra la vittoria a tavolino, escludendo quasi certamente il Terlizzi dalla competizione.
Pertanto in relazione all'utilizzo del giocatore, risultato poi squalificato, l'Usd Terlizzi Calcio comunica: "Il nostro segretario Nico Gialluisi venerdì 28 agosto scorso si è recato negli uffici del Comitato regionale, parlando personalmente con il sig. Antonio Rossiello e chiedendo quale fosse la situazione disciplinare dei giocatori tesserati per la nostra società. Nessuno, a detta di Rossiello, aveva squalifiche da scontare nella stagione sportiva corrente in Coppa Italia. Pertanto Leonetti è stato regolarmente schierato in campo". La società rossoblu esprime la sua "delusione per il comportamento poco corretto dei dirigenti del Corato".

  Lunedì 31 Agosto 2009
TRANI / Morisco: sarà dura, sin da Castellana
Alla festa dei Calendari della Selva di Fasano, la Fortis Trani era rappresentata dal presidente Antonio Flora e dal direttore sportivo Vito Morisco. Dopo il buon pareggio in Coppa Italia nel derby di Bisceglie (gol di Pisano), domenica 6 settembre la prima con una squadra, il Castellana, che il direttore sportivo ritiene molto pericolosa. L'ex centrocampista barese lancia uno sguardo al mercato, all'ultimo colpo Pisano, ai piedi buoni di Genco e soprattutto alle avversarie, dal Liberty al Nardò: sarà una sagione tutta da vivere per il nuovo braccio destro del presidente FloraASCOLTA L'INTERVISTA.

  Sabato 29 Agosto 2009
COPPA ITALIA ECCELLENZA / Via alla nuova stagione
IL PROGRAMMA DEL PRIMO TURNO DI COPPA ITALIA DI ECCELLENZA
INIZIO ORE 16
TRIANGOLARI:
Bisceglie-Trani (riposa Liberty; arbitro Gironda di Bari)
Corato-Terlizzi (Real Altamura; Pavone di Barletta)
CONFRONTI DIRETTI (ANDATA E RITORNO):
Cerignola-Lucera (Robusto di Foggia)
Locorotondo-Castellana (Mastrodonato di Molfetta)
Massafra-Grottaglie (Summa di Taranto)
Nardò-Copertino (Scatigna di Taranto)
Sogliano-Maglie (Mazzei di Brindisi)
Taurisano-Tricase (Panarese di Lecce)

  Mercoledì 05 Agosto 2009
TERLIZZI / Prima uscita ok: battuto il Fasano
Il Terlizzi stupisce nella prima uscita della stagione sul sintetico del "Comunale", battendo 2-0 in amichevole il Fasano, formazione di serie D, dunque di una categoria superiore. Davanti a 200 tifosi che hanno approfittato del fresco pomeriggio di maestrale dopo il gran caldo dei giorni scorsi. Applausi per la bella prestazione della squadra di mister Ragno che ha chiuso il primo tempo in vantaggio grazie ad una punizione di Tenzone (nella foto), uno dei pezzi pregiati della campagna di potenziamento terlizzese. Nella ripresa il raddoppio firmato dall'altro pezzo da novanta arrivato alla corte del presidente d'Alesio, il centrocampista Menolascina, impeccabile dal dischetto. L'ex Noicattaro ha però giocato da difensore centrale (Costantino non è in perfette condizioni ma sulla via del recupero) al fianco di Rubini, con gli under Pappapicco e Bonasia a destra e sinistra della linea difensiva a 4 davanti al giovane portiere Salerno, alternatosi con l'altro baby Ferrara. Anche il centrocampo a 4, con Roselli e Tenzone sui lati ma che spesso si scambiavano posizione, Sangirardi e Riontino a faticare in mezzo; in attacco la coppia tascabile Manzari-Cirigliano.
Soddisfatto a fine gara Nicola Ragno: "Considerando che abbiamo iniziato a lavorare nove giorni fa e che c'era qualche acciaccato che ha costretto qualcuno a giocare l'intera partita, sono molto contento della risposta dei ragazzi. Tutto procede bene ma più che il risultato contava la prova che, ripeto, è stata confortante". Contro un Fasano, è bene dirlo, apparso in ritardo.
Come si dice: è sempre calcio d'estate. Ma è anche vero che le vittorie aiutano a vincere.
Domani il Terlizzi torna in campo per la festa-ripescaggio (in Prima Divisione) dell'Andria Bat. Fischio d'inizio alle 20,30 al "Degli Ulivi".

  Lunedì 03 Agosto 2009
ECCELLENZA & PROMOZIONE / Grottaglie e Manduria, deluse in 2

Il Grottaglie retrocede per la seconda volta. Dopo il Bitonto, ai playout, sul campo, sono i toscani dell’Elpidiense a scavalcare i tarantini. Stavolta nella graduatoria dei ripescaggi. In Lega (che figuraccia!) qualcuno s’era sbagliato nel valutare la documentazione: il club di Sant’Elpidio scavalca anche il Pontevecchio e si piazza dietro il Russi: il Grottaglie è 4°, i posti disponibili 3. Sarà Eccellenza. Salvo il buon esito di un ricorso che il presidente Giuseppe Ciracì ha deciso di inoltrare. L’effetto domino fa crollare le tessere della gioia a Manduria e Palese, pronti a salire rispettivamente in Eccellenza e in Promozione.

MERCATO – I biancazzurri restano attivi. Congelato il tecnico Franco Delli Santi, Enzo Pizzonia guiderà la squadra. A Gubbio da oggi ci saranno anche il portiere Antonio Laghezza, il centrocampista argentino Ruben Dario Marchi, Simone Greco, il 18enne senegalese Justin Gomis, il 24enne argentino Federico Hurtado, l’attaccante 29enne Davide Taurino e il difensore Rocco Paris.

REPUBBLICHE MARINARE - Mentre i venti della crisi rischiano di travolgere il Massafra (tra il futuro prossimo di Emanuele Papalia e il passato di Benito Luccarelli, il presente “di sempre”, Pinuccio Mariano), le “repubbliche marinare” dell’Eccellenza provano a rafforzarsi. Il Trani ha nel mirino pezzi da 90 come il centrocampista Francesco Latartara proveniente dal Grottaglie e il difensore mancino Donato Vittorio, ex Noicattaro e Potenza. Il diesse Vito Morisco segue il portiere Pietro Perina, andriese, classe ’92, in forza al Bari Primavera. Un altro argentino a Bisceglie: dopo Enzo Barrotti, ecco Maximo Garbelino, centravanti raccomandato dal bomber ex nerazzurro Sebastian Vicentin, capocannoniere dell’Eccellenza due stagioni fa. Fernando Cobian, origini venete, è l’altro argentino del Liberty Molfetta, insieme a Suarez, promosso capitano e agli altri due nuovi arrivati, i giovani Rivas e Mojado. Vincenzo Milillo, il diesse biancorosso, s’è assicurato Pietro Monticelli, mediano ’90, scuola Bari, ex Locorotondo.

SINDACO – E’ Giorgio Petrelli il nuovo presidente del Victoria. Il primo cittadino sigla un nuovo patto tra Locorotondo e club blaugrana. Dirigenti esecutivi restano Dante Lisi, Silvestro Palmisano e Mario Piccoli, affiancati da numerosi imprenditori. Allenatore sarà Antonio Càroli, che con la juniores è stato campione regionale. Resterà a sorprese Michele Cassano, dato a Corato, nuovo arrivo Graziano Pascullo.

Numerose le amichevoli e le manifestazioni. Il Nardò ha giocato ieri con la Vibonese, il Lucera dopodomani affronta il Manfredonia, il Castellana sarà “presentato” sabato in piazza Garibaldi.

ULTIMI COLPI - Novità a Terlizzi: dopo Silvio Salerno (portiere ’91, giovanili del Bari) e Giuliano De Febbo (‘90, Real Altamura), ecco il giovane estremo difensore Paolo Ferrara, ex Japigia. A Corato è tornato Antonio Asselti. Al Maglie è arrivato Davide Tommasi. Il Copertino tessera lo juniores Daniele Lillo ed è molto vicino a Giuseppe Manco, ex Sogliano.

LA PROMOZIONE – Il Manduria annacqua la delusione per l’ormai improbabile ripescaggio mettendo a disposizione del nuovo tecnico Bruno, l’attaccante sudamericano Pablo Escobar. Grandi movimenti a Canosa: sono arrivati Luigi D’Alessandro, centrocampista di 28 anni (Termoli, Molfetta), il portiere Michele Di Pace, il difensore Vincenzo Del Piano (Real Barletta), il centrocampista Aldo Mennuni, che l’anno scorso si è ben comportato nel Bisceglie, e Savino Mascoli.

Nuovo presidente del San Paolo Bari, unica squadra del capoluogo regionale tra serie D, Eccellenza e Promozione, è Michele Fraddosio: Saverio Diomede lascia solo la carica per impegni a carattere politico-amministrativo cittadino. Il club biancazzurro ha un nuovo direttore sportivo, Nicola Liso, ex tecnico di Mola e Modugno. Colpo del Martina che si è assicurato le prestazioni del centravanti Luigi Galeandro, ex Noci, la scorsa stagione in D col Francavilla. Il tecnico del Racale è Francesco Rollo. Sabato una delle squadre sicure protagoniste del girone B è stata presentata tra dive e divette.

Presentato anche il Real Barletta, nella consueta, affascinante cornice dei Bagni Teti. Confermato Beppe Iannone, il giovane presidente Michele Francavilla ha tesserato il centravanti Antonio Zagaria (Mola, Japigia, Terlizzi), il trequartista Francesco Tenzone (Capurso, Terlizzi, Castellana), Luca Torre, Roberto Grimaldi, Domenico Lopez (Canosa), Nico Blonda (Capurso, Castellana) e Pasquale Bollino. Alla presenza di amministratori provinciali e comunali, Francavilla ha reclamato ancora una volta la disponibilità dello stadio Chiapulin.

TITLE SPONSORING – Cresce l’Eccellenza. Dalla stagione che sta per iniziare il logo di un’azienda salentina di scommesse sportive online diverrà parte integrante del più importante campionato di calcio regionale. Un po’ come accade per la “Serie A-Tim”, tanto per intenderci. Un sostegno alle società di calcio, vista la decisione del Comitato regionale di devolvere per intero i proventi ai diciotto club della “Premier League”. Dalla stagione 2010/2011 sarà obbligatorio esporre striscioni dello sponsor in ogni stadio di Eccellenza e sulle maniche delle magliette dei calciatori. Un indubbio successo per la gestione Tisci: un punto del programma elettorale che praticamente è portato a compimento. Peccato che si sia deciso di riportare l’Eccellenza a sedici squadre. Un indubbio depauperamento del panorama. L’Eccellenza pugliese, così unica per il livello delle squadre che vi partecipano, aveva bisogno di proseguire sulla strada della sua straordinarietà.

ISCRIZIONI – Tutte le squadre aventi diritto a disputare i campionati di Eccellenza e Promozione si sono iscritte, nei termini o usufruendo della proroga concessa dal CRP. I dolori cominciano con la Prima categoria: manca una squadra all’appello. In Seconda le assenze diventano addirittura quattro: tre società hanno deciso di optare per il settore giovanile, una sparirà.

ADDIO AL SAN PANCRAZIO - Spariscono società importanti come il Foggia Incedit che, dopo la rinascita, si fonde con la Marconi Ischitella dando vita alla Gargano calcio Ischitella. Il San Pancrazio (squadra che ha militato anche in Eccellenza, oltre che in Promozione) non c’è più: il titolo è andato alla neo costituita Mesagne 1929. Stessa cosa per la Fibal Pulsano, negli ultimi anni tra le protagoniste dei tornei minori: titolo trasferito a Leporano. Alberobello ha cambiato la ragione sociale: si chiamerà Alberobellonoci.


  Lunedì 03 Agosto 2009
Bisceglie, prova positiva ad Agnone

Davanti ad un nutrito numero di spettatori (tra cui una ventina provenienti dalla Puglia), il nuovo Bisceglie 2009/2010 è sceso in campo sul sintetico di Agnone per affrontare l´Olimpya Agnonese, compagine di serie D.

La gara, seppur terminata a reti inviolate, ha riservato diversi spunti ai presenti, con il Bisceglie che ha avuto in 5-6 occasioni la possibilità di sbloccare il risultato, colpendo anche un legno su una punizione battuta da Ingrosso.
Positivo il commento a fine gara del tecnico nerazzurro Mimmo Di Corato (nella foto): "Sono soddisfatto della prova della mia squadra. Considerando che si trattava della prima uscita stagionale e dei carichi di lavoro che stanno svolgendo i ragazzi in questi giorni di ritiro, abbiamo sciorinato delle buone trame di gioco sfiorando la marcatura in diverse circostanze. Siamo ancora all´inizio e c´è ancora da lavorare, ma posso ritenermi più che soddisfatto".

Tra i nuovi si è messo subito in evidenza Beppe Ingrosso (nella foto con il presidente Di Modugno), vicino alla marcatura su calcio piazzato e autore di una prova autorevole al centro della difesa. "Ritengo che Ingrosso abbia disputato una buona gara, dimostrando di avere le qualità che noi tutti sappiamo e di essere già in una condizione fisica accettabile. Con lui ho visto molto bene anche i giovani Quercia e Nocco".
C´era curiosità sull´esordio dei due sudamericani Barrotti e Garbelino.

"Entrambi hanno giocato un tempo, mostrando qualche spunto interessante. Barrotti è andato vicino alla marcatura in un paio di occasioni, Garbelino è con noi da soli due giorni ed è chiaro che non si poteva pretendere molto"
Infine è da evidenziare il bel gesto avvenuto nello spogliatoio prima dell´inizio della gara, con l´attaccante nerazzurro Amedeo Di Pinto, capitano della passata stagione, che non ha esitato a consegnare la fascia di capitano a Beppe Ingrosso come riconoscenza per gli anni di militanza in categorie superiori; un gesto questo applaudito da tutta la squadra.
La prossima amichevole dei nerazzurri si disputerà probabilmente giovedì 6 agosto contro un avversario da definire.


  Sabato 01 Agosto 2009
Grottaglie ''retrocede'' di nuovo

Comunicato Ufficiale N° 14 del 30/7/2009

Il Commissario Straordinario Carlo Tavecchio,

- considerato che alla luce della documentazione in atti è risultato che le Società Elpidiense

Cascinare e Atletico Puteolana hanno svolto attività giovanile nella stagione sportiva 2008/2009,

- tenuto conto che, in base alla attività giovanile svolta nella pregressa stagione sportiva, ed in

virtù del C.U. n. 187 del 23.06.2009, alla Società Elpidiense Cascinare andranno riconosciuti,

per la suddetta attività, punti 4 e quindi complessivamente punti 14 anziché 10 e alla Società

Atletico Puteolana andranno riconosciuti, per la suddetta attività, punti 1 e quindi complessivamente punti 9,5 anziché punti 8,5;

delibera

di rettificare la graduatoria per l’eventuale ripescaggio in Serie D (stagione sportiva 2009/2010), pubblicata sul C.U. N. 13 del 21 luglio 2009, limitatamente alle Società perdenti play-out Serie D 2008/2009, nel modo seguente:

SOCIETA’ PERDENTI PLAY-OUT SERIE D

1. RUSSI punti 22

2. ELPIDIENSE CASCINARE punti 14

3. PONTEVECCHIO punti 13

4. ARS ET LABOR GROTTAGLIE punti 12,5

5. CITTA’ DI VITTORIA punti 11,5

6. ATLETICO PUTEOLANA punti 9,5

7. CARAVAGGESE punti 9

8. SANSOVINO punti 8

9. SOMMA punti 6,5


  Sabato 01 Agosto 2009
Bisceglie, sbarca un altro argentino

Si chiama Maxìmo Garbelino l´attaccante ventitreenne portato in italia dal presidente Mauro Di Modugno per rinforzare il reparto d´attacco del Bisceglie.
Nato il 26/3/1986 a Victoria Entre Rios, la carriera calcistica del giovane puntero si è svolta inizialmente nel settore giovanile di diverse squadre della sua città, prima di approdare a squadre di Terza, Quarta e Quinta Divisione argentina. Club Deportivo, Huracán, El Porvenir, Central Córdoba di Rosario, sono le squadre che hanno visto protagonista Garbelino nei vari campionati disputati. Dopo aver conquistato l´apprezzamento di tifosi e addetti ai lavori grazie ai gol a grappoli realizzati nei vari anni, Garbelino arriva a Bisceglie con la "benedizione" di Sebastian Vicentin, uno che di gol se ne intende. Il bomber di origini triestine e tedesche non esitato a spendere parole di elogio per il giovane attaccante originario del suo stesso paese.
Giunto venerdì mattina nel ritiro di Bojano, l´atleta ha subito preso parte alla seduta di allenamento pomeridiana insieme ai suoi nuovi compagni.
In Molise il team stellato ha trovato un ottimo ambiente, una splendida struttura ma soprattutto una squisita accoglienza da parte dell´amministrazione comunale di Bojano nelle persone dell´Assessore allo sport Gian Luca Colalillo, del sindaco Antonio Silvestri e del patron del Miletto Calcio (compagine di Eccellenza molisana) Michele Scinocca (in foto con il presidente Di Modugno e i due sudamericani del Bisceglie Barrotti e Garbelino), davvero encomiabile per l´ospitalità e la disponibilità dimostrata nei confronti di tutto l´entourage biscegliese.
Sul fronte organizzativo, la prima uscita stagionale del Bisceglie è prevista per domani alle 20.30: i nerazzurri affronteranno ad Agone, a pochi chilometri da Bojano, l´Olympia Agonese, ambiziosa compagine militante nel girone F della serie D.


  Giovedì 30 Luglio 2009
Locorotondo, il presidente del Victoria è il sindaco Giorgio Petrelli

E’ Giorgio Petrelli, sindaco di Locorotondo, il nuovo presidente del club calcistico della cittadina della Valle d’Itria. Il primo cittadino ha accettato di buon grado la massima carica che non è solo un fatto formale: è il segnale del pieno coinvolgimento dell’amministrazione comunale nella gestione di uno dei più importanti soggetti sportivi che operano sul territorio. I dirigenti esecutivi saranno come sempre Mario Piccoli, Dante Lisi e Silvestro Palmisano. Il medico locorotondese  ammette: “La crisi societaria c’era ed era reale. Poi tutti hanno dovuto ammettere che non c’era alternative all’attuale dirigenza. Per fortuna siamo riusciti a compattare alcuni imprenditori. Da parte nostra si tratta di un atto di pur amore per i colori rosso e blu. Ci rimettiamo – ha detto a Calcio Club Palmisano – di nuovo in gioco, sperando che l’aiuto della civica amministrazione sia continuo e duraturo. D’altronde non può non essere riconosciuto da tutti che si tratta di pura socialità, senza che vi siano interessi secondari. La presidenza al sindaco – conclude il medico sociale del club – testimonia che il Victoria appartiene a tutto il paese. Spero, fra l'altro, che tale passo favorisca il nuovo tentativo che sicuramente attuaremo nella direzione dell'abbattimento della recinzione al campo di gioco dalla parte della tribuna centrale: tale operazione dovrebbe rappresentare il marchio di fabbrica della nostra società”.

E’ stato annunciato il nuovo allenatore. Si tratta di Antonio Càroli. Una promozione sul campo da parte del tecnico della juniores, protagonista nell’ultimo triennio in cui ha sempre vinto la fase a gironi e si è laureato una volta campione regionale di categoria.

A sorpresa è stata annunciata la cofnerma di Michele Cassano. Il centrocampista era stato a lungo in contatto (e anche qualcosa in più) con il Corato. Insieme al play barese resteranno il portiere De Blasio, anch’egli dato partente, e gli attaccanti Beltrame e Ferri. Via Sergio De Tommaso, salito di categoria, la società si sta guardando in giro alla ricerca di un centrocampista di qualità per sostituire il goleador della passa stagione. Dal Massafra è arrivato il difensore Graziano Pascullo, ex Rutigliano e Noci. Monticelli, mediano juniores di belle speranza che piace al Liberty, è tornato alla casa madre Bari.


  Mercoledì 29 Luglio 2009
TERLIZZI / ''Non siamo la squadra da battere''

Il Terlizzi inizia a sudare sul sintetico del “Comunale” per prepararsi al prossimo campionato di Eccellenza, al via il 6 settembre. Il solo Roselli (in permesso) non si è presentato al primo giorno di ritiro, aggregandosi ai compagni martedì. Ventitre i giocatori agli ordini di mister Nicola Ragno, del vice Pasquale De Candia, del preparatore atletico Michele Ventura e del preparatore dei portieri Giovanni Sasanelli. Ragno ha tenuto la squadra nello spogliatoio per quasi un'ora, parlando in generale dell'impostazione tattica e dei comportamenti da tenere dentro e fuori dal campo. Poi primo contatto con l'erbetta artificiale del “Comunale” sotto gli occhi del presidente Salvatore d'Alesio e del vice Peppino De Nicolò, la new entry in società, alla presenza del direttore sportivo Gianluca Frascati e dei fratelli Gianni e Nico Gialluisi, rispettivamente nuovo fisioterapista (subito al lavoro con le caviglie di Manzari) e nuovo segretario della società. Un gruppetto di tifosi ha accolto la squadra con uno striscione che non ha bisogno di commenti: “Senza mezze misure: vincere”. Ma il ds frena i facili entusiasmi: “Non siamo noi la squadra da battere, ma seremo competitivi con le più forti. Non ci poniamo obiettivi, viviamo giornata dopo giornata cercando di fare più punti possibili” (ascolta l'intervista).

FOTO STUDIO 96

Tanti i volti nuovi. Ecco l'organico attualmente a disposizione:

PORTIERI

Paolo Ferrara (19 anni, nuovo); Silvio Salerno (17, nuovo).

DIFENSORI

Benny Costantino (35, nuovo), Francesco Rubini (29, nuovo), Oronzo Bonasia (18, confermato), Francesco Pappapicco (17, nuovo), Danilo Lanera (18, nuovo), Giuliano De Febbo (19, nuovo), Fabio Dello Russo (17, nuovo).

CENTROCAMPISTI

Michele Anaclerio (28, confermato), Giuseppe Sangirardi (33, confermato), Nicola Roselli (32, confermato), Vito Ronzullo (26, confermato), Michele Riontino (24, nuovo), Alfredo Tenzone (32, nuovo), Fabrizio Zecchino (18, confermato), Vincenzo De Chirico (17, confermato), Mauro De Ceglia (17, nuovo).

ATTACCANTI

Gennaro Manzari (24, confermato), Gianrico Leonetti (32, nuovo), Mario Cirigliano (24, nuovo), Nicola Zingaro (18, confermato).


  Mercoledì 29 Luglio 2009
LIBERTY / Da Molfetta salpa una corazzata
L'entusiasmo dei bei tempi con lancio di razzi di salvataggio e sventolio di grandi bandiere. Un tratto di lungomare Colonna chiuso al traffico e affollato di tifosi, curiosi e appassionati. Presentati uno per uno i dirigenti, dal presidente Nicola Canonico al direttore generale e suo braccio destro Pasquale Dirella, dal direttore sportivo Vincenzo Milillo all'accompagnatore Tonino D'Aniello e al segretario Massimo Pugliese. Poi lo staff tecnico diretto dal molfettese Riccardo Di Giovanni. Un boato quando è stato chiamato sul palco il bomber molfettese Corrado Uva. Protagonista della serata un capitan Suarez già in gran forma anche come presentatore supplente. Altri tre gli argentini: l'attaccante di origini venete Fernando Cobian, che ha giocato anche con Donda, nella B argentina, il portiere Pedro Mojado (classe '91) e il difensore destro Juan Manuel Rivas ('92), anch'egli comunitario perché con passaporto spagnolo.

  Mercoledì 29 Luglio 2009
E' nato il Bisceglie targato Di Modugno

Dopo aver lavorato in sordina in sede di calciomercato, senza clamori e squilli di tromba, il club presieduto dal duo Di Modugno-Rossi annuncia dei colpi di assoluto valore che inseriscono la compagine nerazzurra tra le squadre meglio attrezzate della Premier League pugliese.

Annunciate in precedenza le riconferme del difensore centrale Roberto La Salandra, del fluidificante Giuseppe Santoli, del mediano Luca Moreo, del jolly Gaetano Malerba e del bomber Amedeo Di Pinto, nelle ultime settimane è stato intenso il lavoro del presidente nerazzurro per completare l´organico che si radunerà in sede il 27 Luglio per i consueti test atletici e che qualche giorno dopo partita per il ritiro precampionato in una località che sarà definita nelle prossime ore.

"Abbiamo fatto il possibile per allestire un organico che possa dire la sua nel prossimo campionato d´eccellenza, - ha confermato il presidente Mauro Di Modugno - un torneo che si presenta difficile, visto il numero di società che stanno costruendo squadre importanti per primeggiare in classifica e la novità dell´aumento delle retrocessioni.

Il nostro organico dispone di 19 atleti, ma con ogni probabilità a breve sarà allargato a 21 atleti, visto il probabile arrivo di altri due under provenienti dall´A.S. Bari.

Per il momento iniziamo così, poi valuteremo se ci sarà da apportare qualche correttivo". Il numero uno del sodalizio di Via Campanella, confermando il rinnovo del marchio Cocomèro sulla maglia come sponsor principale e della collaborazione con la Lotto quale sponsor tecnico, preannuncia: "Entro la fine della settimana con ogni probabilità presenteremo le nuove maglie e l´organico alla stampa e agli sportivi biscegliesi così come sarà dato il via alla campagna abbonamenti per la prossima stagione, nella speranza che la tifoseria ci sia vicina contribuendo fattivamente con il loro sostegno."

I NUOVI ARRIVATI:

LUIGI MOSCHETTO - Canosa di Puglia 29/08/1987 - portiere

Moschetto è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Noicattaro mettendosi in mostra con la squadra rossonera nel campionato di serie D 2005/2006 (33 presenze).
La stagione successiva ancora un anno in D trascorso da titolare, a Francavilla sul Sinni, con altre 33 gare disputate.

Nel campionato 2007/2008 il salto nel calcio professionistico con l´A.C. Monopoli, squadra con la quale ha vissuto le ultime due stagioni da secondo ( 8 le presenze da titolare in campionato per lui)
Cercato da diverse società di seconda divisione tra le quali Barletta e Lanciano, il ventiduenne portiere ha scelto di scendere nel campionato dilettantistico sposando un progetto ambizioso in una piazza calda e con voglia di calcio come Bisceglie.

GIUSEPPE INGROSSO - Merine (Lecce) 17/05/1982 - difensore

Dopo una lunga trattativa il club del presidente Mauro Di Modugno potrà contare per la prossima stagione sulle prestazioni del difensore Giuseppe Ingrosso.

Ingrosso si presenta a Bisceglie con un curriculum davvero invidiabile: fluidificante di fascia sinistra ma all´occorrenza arcigno centrale difensivo, il neo acquisto stellato è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell´ A.S. Bari , riuscendo a mettersi in luce e meritando fin da subito le attenzioni degli addetti ai lavori.
Nel 2000 ha partecipato con la nazionale italiana Under 18 ai campionati europei di categoria giocando il 7 ottobre nella gara Italia-Isole Faroe, il 9 nella gara Italia-Andorra e l´11 in Italia Inghilterra.
L´anno successivo ha partecipato a diverse gare sia con l´Under 18 (2) che con l´Under 20 (6).
Il suo esordio in serie A al San Nicola nel 2001/2002 poi tre stagioni da titolare in B con i biancorossi e una con i bianconeri del Cesena.

Nel 2005/2006 scende in C1 con l´ambiziosa Salernitana (30 presenze), mentre nell´anno successivo passa al Foggia (22 presenze - 1 goal) dove sfiora l´accesso in B nella finale persa contro l´Avellino. Nel 2007/2008 torna al Bari in B per poi passare a stagione in corso al Ravenna, sempre in serie cadetta, dove collezionerà altre 17 presenze (per lui sono 116 le presenze in carriera nel secondo campionato nazionale).
Nella passata stagione dopo una parentesi in prima divisione con la Paganese, il ritorno in Puglia, a Noicattaro, nella sessione di Gennaio del mercato di riparazione.

DANILO RUFINI- Cosenza 11/07/1972 - centrocampista

Danilo Rufini, casentino classe 1972, ex capitano del Fasano nelle ultime due stagioni e con alle spalle un passato vissuto sempre tra società di C e D.

Classico regista dai piedi buoni e specialista nei calci piazzati, Rufini prima del suo attuale arrivo a Bisceglie ha calcato i campi "caldi" centro-sud italia in lungo e in largo:

Sant´Antonio Abate, Siracusa, Juve Stabia, Vittoria, Vibonese, Juveterranova Gela, Vigor Lamezia, sono solo queste le tappe della carriera di Rufini che lo hanno visto protagonista spesso con la fascia di capitano e spesso con vittorie di campionato. Tra le stagioni più belle e significative nelle esperienze calcistiche del regista calabrese senza ombra di dubbio quella con le "vespe" della Juve Stabia nella stagione 2003/2004, con la vittoria del campionato di serie D e della Coppa Italia di categoria e il conseguente ritorno in serie C.

Il neo regista nerazzurro, che è alla sua prima esperienza in un campionato dilettantistico regionale, ha trovato in una piazza calda come Bisceglie gli stimoli per tentare una nuova stagione da protagonista.
Il suo carisma, che lo ha sempre portato ad essere il leader delle squadre in cui ha giocato, sarà sicuramente un valore aggiunto per un gruppo che ha voglia di recitare un ruolo da protagonista.
GIUSEPPE GRIECO - Cerignola 23/04/1987 – Centrocampista

Trequartista esterno e centrale, molto rapido e in grado di saltare l´uomo con estrema facilità.
Nativo di Cerignola, squadra con la quale ha disputato il campionato d´Eccellenza 2006/2007 sfiorando la serie D attraverso i Play Off nazionali (la squadra gialloblù era allenata dall´attuale tecnico nerazzurro Di Corato), nell´estate 2007 viene acquistato dal Melfi in serie C2, compagine che a Novembre lo gira in prestito al Venosa in serie D.
Nel 2008 il ritorno in Eccellenza nell´ambizioso Ostuni. Con la squadra gialloblù Grieco riesce a conquistare la serie D, grazie ad un campionato esaltante e ai Play Off che questa volta risultano vincenti.
ENZO BARROTTI - Colonia de Sacramento 11/04/1985 - attaccante

Enzo Barrotti, attaccante centrale uruguagio nella passata stagione ha vestito la casacca dal Taranto Calcio, squadra di prima divisione.

Considerato una promessa del calcio uruguaiano, Enzo Barrotti inizia la sua carriera di attaccante in Uruguay, nella squadra del "Comunicaciones" fino al 2005.

Successivamente passa in quella della sua città la "Juventud de la Colonia", militante della "Tercera Division uruguaiana", dove gioca fino alla stagione 2007.

Viene subito notato per la sua capacità realizzativa dal tecnico del "Penarol" Gustavo Matosas nel corso di un´amichevole giocata proprio tra Penarol e Juventud in cui il calciatore va anche a segno.
Ingaggiato dalla squadra giallonera nel giugno 2007, Barroti gioca due partite con il Penarol (la più importante e blasonata squadra dell´Uruguay) la finale di "Copa Carlos Gardel" vinta contro il Tacuarembò per 1-0, in cui gioca solo un tempo, e l´amichevole terminata 0-0 con la squadra costaricana del Deportivo Saprissa in cui disputa 65 minuti.
E´ il 1 agosto 2007 e sarà la sua ultima gara con il Penarol.

Dopo pochi mesi il procuratore italiano Vincenzo D´Ippolito, lo stesso scopritore di Sebastian Vicentin, lo porta in Italia , ed esattamente alla squadra abruzzese della Santegidiese, militante in serie D nel girone F.

Con la squadra abruzzese gioca le ultime 4 gare di campionato, realizzando due reti.
A luglio 2008 approda al Taranto insieme ad altri tre suoi connazionali.

Il suo precampionato è a dir poco strepitoso, 31 reti realizzate tra cui una in coppa Italia di C contro il Barletta. Barrotti nonostante le ottime qualità, trova poco spazio chiuso da attaccanti del calibro di Davide Dionigi e Tommaso Marolda. Per lui diversi spezzoni di gara in campionato, ma le strade con la squadra jonica si dividono a Giugno con la rescissione consensuale del contratto. Ora il suo arrivo a Bisceglie, pronto a dimostrare tutto il suo valore per tentare nuovamente la scalata nel calcio che conta.

Gli under:

L´organico nerazzurro comprenderà diversi under, alcuni provenienti dal settore giovanile stellato che nella passata stagione si sono resi protagonisti di un campionato strepitoso, altri arrivati da società professionistiche o con alle spalle già diverse presenze nei campionati minori.
LEUCI 1992

Portiere classe 1992 giunto in prestito dall´A.S. Bari

FABIO PAGLIARULO - Trinitapoli 27/06/1990 - difensore

Terzino destro proveniente dalla Berretti del Manfredonia Calcio con all´attivo una presenza in prima divisione.
ANTONIO TARANTINO - Cerignola 11/01/1990 - centrocampista –

Centrocampista classe 1990 proveniente dal settore giovanile dell´Andria Bat
GIUSEPPE NOCCO - Santeramo in colle 09/06/1990 - attaccante -
Vestirà la casacca nerazzurra anche il promettentissimo attaccante Nocco,
Cresciuto calcisticamente dalla primavera del Bari, il giovane atleta nella passata stagione ha avuto modo di mettersi in luce nel campionato d´eccellenza pugliese dapprima con la maglia del Terlizzi e successivamente con quella dello Japigia Bari, collezionando diverse presenze e realizzando 4 reti.

STAFF TECNICO
ALLENATORE: Domenico Di Corato
PREPARATORE ATLETICO: Prof. Vincenzo Pellicani
PREPARATORE DEI PORTIERI: Prof. Ruggiero Amoroso
MASSAGGIATORE: Leo Ferrucci
ALLENATORE JUNIORES: Giuseppe Grosso
MEDICO SOCIALE: Dott. Fabio Nigri
MAGAZZINIERE: Donato Ferrante
ORGANICO A DISPOSIZIONE:

PORTIERI:
Moschetto Luigi (1987 - Monopoli); Leuci (1992 - A.S. Bari)

DIFENSORI:
Ingrosso Giuseppe (1982 - A.S. Noicattaro); Santoli Giuseppe (1980 - Confermato); La Salandra Roberto (1977 - Confermato); Pagliarulo Fabio (1990 - Manfredonia Calcio); Bufi Vincenzo (1991 - Sett.giovanile);
CENTROCAMPISTI:
Rufini Danilo (1972 - A.S. Fasano); Malerba Gateno (1983 - Confermato); Tarantino Antonio (1990 - Andria Bat); Ruggiero Giuseppe (1991 - Sett. Giovanile); Greco Giuseppe (1987 - Ostuni);

ATTACCANTI:
Barrotti Enzo (1985 - Taranto Calcio); Di Pinto Amedeo (1978 - Confermato); Pasculli Mattia (1986 - Confermato): Nocco Giuseppe (1990 - Japigia Bari).

ULTIM'ORA

In prestito dall´Andria Bat è arrivato il difensore di fascia Sergio Quercia, classe 1991. L´atleta, nativo e di residenza a Bisceglie, nella scorsa stagione ha militato nella formazione berretti della compagine andriese. Subito a disposizione del tecnico Di Corato, il giovane difensore partirà con la squadra questo pomeriggio alle ore 15,00 per il ritiro di Bojano in Molise. Un altro ritorno è rappresentato anche dal tesseramento di Leonardo Di Bitetto (nella foto a destra).


  Mercoledì 29 Luglio 2009
Castellana punta sui gol di Max Brescia

Lunedì è iniziata la preparazione per l'Asd Castellana Calcio, che partecipera' per il secondo anno consecutivo nel campionato di Eccellenza Pugliese.
Dopo l'ufficializzazione di Speciale, e delle conferme di Garofalo, Laporta e Carlo Mastellone, questo il resto dei giocatori che saranno presenti al via:
Didonna Ezio, difensore centrale classe '84, proveniente dal Bisceglie Calcio, e' stato capitano della Primavera dell'As Bari
Vatalaro Andrea, difensore centrale classe '85, nella scorsa stagione al Boys Brindisi, vanta un passato nella rosa del Catanzaro in serie B
Frascati Leonardo, difensore classe '90, proveniente dall'Alberobello (Promozione), ha gia' vestito la casacca del Castellana
Spinelli Alessandro, difensore centrale/terzino classe '91, proveniente dal Noicattaro (campionato Berretti)
Aprile Alessandro, terzino classe '90, dal vivaio dell'Asd Castellana
Costanza Pierluigi, centrocampista centrale, classe '85, ha giocato con Mola, Liberty Bari, Noicattaro, Noci e Locorotondo
Zonno Antonio, esterno classe '91, anche lui dalla Berretti di Noicattaro
Giannandrea Luis, centrocampista classe '90, dal vivaio dell'Asd Castellana
Brescia Massimiliano, attaccante classe '83, in passato a Copertino, Fasano, Monopoli, Noci e Locorotondo
Antonicelli Vanni, attaccante classe '89, confermato dalla scorsa stagione
Primavera Nicola, attaccante classe '91, dal vivaio dell'Asd Castellana.


  Mercoledì 29 Luglio 2009
Nardò, ancora cinque arrivi

Ancora cinque arrivi in maglia granata, la società del presidente Enzo Russo infatti, prosegue senza sosta la campagna di potenziamento dell’organico da affidare a mister Alessandro Longo (nella foto). Nella giornata di ieri infatti, a poche ore dal trasferimento a Camigliatello Silano, sede del ritiro pre-campionato, sono stati definiti gli accordi con altri cinque elementi di assoluto affidamento. Si tratta dei calciatori:

ALEX VETRUGNO: nato a Nardò il 01 febbraio 1972. Si tratta di un portiere di esperienza che in passato ha vestito le maglie di Casarano, Tuglie, Galatina, Gallipoli, Atletico Nardò, ultima stagione al Copertino.

WALTER PATERA: nato a Nardò il 12 luglio 1990, centrocampista esterno e under di assoluto valore appena svincolatosi dal Gallipoli, ma cresciuto calcisticamente nel Lecce. La scorsa stagione ha disputato una brillante stagione proprio con la maglia del Nardò in cui era arrivato in prestito a settembre.

ONOFRIO TURITTO: nato a Bari il 09 gennaio 1991, cresciuto calcisticamente nel Green Park Bari, è un attaccante esterno proveniente dall'Eccellenza abruzzese, la scorsa stagione a Sulmona ha disputato 29 presenze tra campionato, coppa e play-off. Si tratta di un attaccante rapido e scattante, e arriva in maglia granata a titolo definitivo.

A completare l’organico poi sono stati ingaggiati due calciatori classe ’92 di ottime prospettive, su cui erano puntati gli occhi di molti addetti ai lavori, si tratta di:

COLLETTA GIORGIO: è un grintoso centrocampista centrale proveniente dal fertile settore giovanile del Salice Salentino, saprà ritagliarsi il suo spazio nonostante la giovanissima età.

BONATESTA SIMONE: è un roccioso difensore centrale che nella scorsa stagione si è distinto in 1a  categoria con la maglia del Martano giocando l’intero campionato da titolare.

Alla rosa della prima squadra si aggregheranno inoltre, alcuni validi elementi provenienti dal settore giovanile del Nardò: il portiere Ottavio RUGGERI ‘91, il difensore Alessandro MARTINA ‘91, il difensore Riccardo D’AGOSTINO ’91, il centrocampista Marco SCHIRINZI ’91, ed il giovanissimo jolly Gianmarco SIMONE ’93.

I nuovi tesseramenti si aggiungono a quelli di poco precedenti: due difensori under di assoluto affidamento, si tratta dei laterali classe ’90, Massarelli Francesco e Contessa Sergio. 

Massarelli Francesco: appena svincolatosi dal Monopoli. Nei suoi trascorsi: Polignano, sett. giov. Benevento, sett. giov. Monopoli, Liberty Bari, Polignano.

Contessa Sergio: ha svolto tutta la trafila nel settore giovanile dell’Us Lecce, la scorsa stagione in prestito al Copertino.

In settimana dovrebbe chiudersi definitivamente la campagna acquisti della dirigenza granata, con l’arrivo di un altro difensore under proveniente da un importante settore giovanile e di un forte attaccante straniero. 


  Sabato 25 Luglio 2009
Bisceglie, fiducia per la nuova stagione

Davanti ad un centinaio di sportivi che gremivano l´Hotel ristorante "I 2 Cigni", il presidente Di Modugno e il suo vice Giuseppe Rossi hanno fatto gli onori di casa, presentando davanti al sindaco di Bisceglie Spina, all´assessore allo Sport Fata e ai rappresentanti degli organi di stampa e Tv, lo staff tecnico-dirigenziale nonchè l´organico che affronterà il prossimo campionato d´Eccellenza pugliese.
L´occasione è stata propizia per presentare anche le nuove maglie da gioco ufficiali (la prima nerazzurra, la seconda bianca con striscia verticale nerazzurra, la terza completamente rosa) realizzate dalla Lotto, nuovo sponsor tecnico, nonchè la conferma anche per quest´anno del marchio Cocomerò come sponsor ufficiale.
Invitato dalla folla a riportare quanto prima il Bisceglie in serie D, il presidente Di Modugno non ha nascosto la sua soddisfazione per l´allestimento di un organico che sicuramente ha tutte le carte in regola per dire la propria in questo torneo.
"Abbiamo mantenuto le promesse di allestire una compagine competitiva con atleti di spessore. Ora mi auguro che tutti voi tifosi siate vicini alla squadra con il vostro calore e la vostra passione.
Da oggi è partita ufficialmente la campagna abbonamenti, spero siate in tanti dare il vostro sostegno a questa società".

Il numero uno del club stellato dopo i ringraziamenti doverosi per tutti i suoi stretti collaboratori, al consulente di mercato Carlucci, e a Mauro Acquaviva, Amministratore unico della Antony s.r.l. e proprietaria del marchio Cocomerò, ha ceduto la parola al Sindaco Spina. Il primo cittadino ribadendo l´attaccamento e il sostegno che l´amministrazione comunale darà a questa società, ha auspicato i migliori successi per la stagione che inizierà ufficialmente lunedì 27 con la preparazione precampionato.
Successivamente il segretario Franco Coppolecchia ha presentato singolarmente i componenti del team, dai nuovi arrivi Moschetto, Ingrosso e Barrotti, ai confermati La Salandra, Santoli, Pasculli, Di Pinto, quest´ultimo inneggiatissimo dalla tifoseria. Successivamente, dopo il saluto del vicepresidente Rossi, ritornato ai vertici del club con la voglia di riscrivere l´epilogo finale del campionato 2007/2008, dove la serie D sfumò ai rigori, è stato il tecnico nerazzurro Di Corato a prendere la parola. "Non prometto nulla su dove arriveremo in questo campionato, di certo io e la mia squadra daremo tutto per onorare questa maglia a cui sono particolarmente legato da tanti anni. Spero che domenica dopo domenica voi tifosi ci siate sempre vicini e ci sosteniate con il vostro e tusiasmo".

La conferenza stampa è volta al termine con l´annuncio del presidente Di Modugno dell´imminente arrivo di un giovane attaccante sudamericano che negli ultimi anni ha militato nella serie B argentina e che andrà a rinforzare il reparto d´attacco. Per ora il nome rimane top secret, ma è presumibile che il nome dell’atleta possa essere annunciato al suo arrivo in Italia la prossima settimana.
La squadra stellata si ritroverà lunedì pomeriggio allo stadio "Ventura" per il raduno e i primi test atletici. Nei giorni successivi partirà per il ritiro precampionato in terra molisana.

(nella foto Il vicepresidente Rossi, Mauro Acquaviva, proprietario del marchio Cocomèro e il presidente Di Modugno mentre presentano la nuova maglia di gioco).


ORGANICO A DISPOSIZIONE STAGIONE 2009/2010

STAFF TECNICO
ALLENATORE: Domenico Di Corato
PREPARATORE ATLETICO: Prof. Vincenzo Pellicani
PREPARATORE DEI PORTIERI: Prof. Ruggiero Amoroso
MASSAGGIATORE: Leo Ferrucci
ALLENATORE JUNIORES: Giuseppe Grosso
MEDICO SOCIALE: Dott. Fabio Nigri
MAGAZZINIERE: Donato Ferrante

PORTIERI
Moschetto Luigi (1987); Provenienza A.C. Monopoli
Francesco Leuci (1992); Provenienza A.S. Bari
Claudio Grondona (1990); Confermato
DIFENSORI:
Santoli Giuseppe (1980 ); Confermato
La Salandra Roberto (1977); Confermato
Bufi Vincenzo (1991) Sett. Giovanile Bisceglie Calcio
Ingrosso Giuseppe (1982); Provenienza A.S. Noicattaro.
Pagliarulo Fabio (1990); Manfredonia Calcio
CENTROCAMPISTI:
Moreo Luca (1979); Confermato.
Malerba Gaetano (1983); - Confermato;
Ruggiero Giuseppe (1991); Sett. Giovanile Bisceglie Calcio
Rufini Danilo (1972); Provenienza - A.S. Fasano
Grieco Giuseppe (1987); Provenienza : Ostuni
Tarantino Antonio (1990); Provenienza: Andria Bat;
Giacomo Porcelli (1990); Settore giovanile
ATTACCANTI:
Di Pinto Amedeo (1978); Confermato;
Pasculli Mattia (1986); Confermato;
Barrotti Enzo (1985 - URUGUAY) Provenienza: Taranto Calcio
Nocco Giuseppe (1990) Provenienza: Japigia Bari
Palazzo Leoluca (1990); Settore giovanile

Alessandro Ciani Passeri

(Addetto stampa A.S. Bisceglie Calcio 1913)





  Giovedì 23 Luglio 2009
LIBERTY MOLFETTA / Inizia l'avventura

Decolla domenica sera la nuova stagione della “Liberty Molfetta”, società militante nel campionato pugliese di Eccellenza. E’ fissata per il 26 luglio, alle ore 21.30 circa, la presentazione ufficiale della nuova società e della rosa a disposizione dell’allenatore Riccardo di Giovanni.

L’evento si svolgerà sul lungomare Colonna (altezza pub Beatles) ed inaugurerà definitivamente la stagione calcistica molfettese.

“In questi giorni stiamo chiudendo gli ultimi colpi di mercato e la settimana prossima inizierà la preparazione atletica - ha dichiarato il presidente Nicola Canonico (nella foto) – Ma prima di dare il via al lavoro sul campo, abbiamo sentito il dovere di presentarci alla città. Abbiamo scelto una location di intrattenimento popolare quale il lungomare molfettese. Spero che ci sia tanta gente ad accoglierci. Spero di incontrare giovani tifosi ma anche famiglie intere, donne e bambini. Il pubblico dovrà trasmetterci il suo calore. Siamo ricchi di entusiasmo e sono convinto che riusciremo a soddisfare la voglia di calcio ad alti livelli che i molfettesi meritano”.


  Mercoledì 22 Luglio 2009
Irrompe Trani. E spara cinque colpi
Irrompe il Trani. E spara cinque colpi: Sabini, Piscopo, Millan, Medico e Amato. Dopo il repentino passaggio di proprietà, dal gioielliere tranese Paolo Abruzzese all'imprenditore barese Antonio Flora, la nuova dirigenza si presenta alla città. In panchina Angelo Columbo.
All'Hotel Trani, l'ex presidente e amministratore delegato del Barletta, Flora, con al fianco il sindaco Giuseppe Tarantini e l'assessore allo sport Nicola Lapi, spiega perchè Trani: "Erano due anni che il mio nome era accostato a questa città, una piazza stimolante. Qui poremo riempire lo stadio e riportare Trani ad un livello di calcio non lontano e che la città merita". Flora (che ha come soci il figlio Giorgio e Giuseppe Ventura,  segretario è Fabio Sterlacci) chiede il sostegno agli imprenditori locali. "Da solo non posso portare avanti un progetto così importante ed economicamente gravoso. Dunque le porte della società sono aperte a tutti. Ma sia chiaro: a decidere sarò sempre e solo io". Felice della scelta di Flora, è il sindaco Tarantini: "Ho sempre sperato che un dirigente come lui potesse prendere in mano le sorti del calcio tranese. Con la sua passione e quella dei tifosi possiamo fare grandi cose. Per quanto riguarda l'Amministrazione, tra un mesetto lo stadio sarà a posto, visto che abbiamo dovuto rifare i bagni della tribuna distrutti da atti vandalici nella passata stagione". Poi una richiesta: "Senza nulla togliere alla Fortis, vorrei si tornasse alla denominazione Polisportiva Trani".
GLI ACQUISTI - Il direttore sportivo debuttante Vito Morisco, capitano del Barletta promosso in Eccellenza nel 2005 con Columbo in panchina e Flora presidente, in una settimana ha chiuso operazioni importanti. Su tutte quella del difensore centrale Alessandro Sabini, 33 anni, sceso di due categorie (l'anno scorso al Barletta) e che in Seconda Divisione aveva ancora diverse pretendenti. Doppio colpo per il centrocampo: il forte mediano argentino Damian Millan, strappato al Nardò e l'esterno 24enne Maurizio Piscopo, fresco vincitore dei playoff d'Eccellenza con l'Ostuni, uno dei migliori della categoria nel suo ruolo. Dall'Ostuni arriva anche il centrale difensivo Marco Amato, 29 anni. E per l'attacco c'è il quasi 34enne Daniele Medico, anche lui nel Barletta 2005, poi a Fasano e Casarano.
Altri arrivi sono attesi in questi giorni (si fanno i nomi del centrocampista Latartara e del difensore esterno Vittorio) in modo da dare al tecnico gran parte della rosa per l'inizio della preparazione precampionato, lunedì 27.
"Quest'anno ne vedremo delle belle", dice Flora. Nardò, Molfetta, Terlizzi e compagnia bella sono avvisati.


(nella foto da destra Columbo, Flora, Morisco e alcuni tifosi della Fortis)


  Mercoledì 22 Luglio 2009
Bisceglie, 5 colpi: da Ingrosso a Rufini
Dopo aver lavorato in sordina in sede di calciomercato, senza clamori e squilli di tromba, il club presieduto dal duo Di Modugno-Rossi annuncia colpi di assoluto valore che inseriscono la compagine nerazzurra tra le squadre meglio attrezzate dell’Eccellenza pugliese. Si tratta del portiere Luigi Moschetto, 22 anni, nell’ultima stagione a Monopoli; del difensore ex Bari, Giuseppe Ingrosso (nella foto), 27 anni, arriva dal Noicattaro; dei centrocampisti Danilo Rufini, classe ’72, proveniente dal Fasano e Giuseppe Grieco, 22 anni, nell’ultima stagione a Ostuni; dell’attaccante uruguaiano Enzo Bardotti, 24 anni, che arriva dal Taranto, portato in Italia dallo stesso procuratore di Vicentin, ex bomber del Bisceglie.
"Abbiamo fatto il possibile per allestire, con l´aiuto del consulente di mercato Carlucci, un organico che possa dire la sua nel prossimo campionato d´eccellenza, - ha confermato il presidente Mauro Di Modugno - un torneo che si presenta difficile, visto il numero di società che stanno costruendo squadre importanti per primeggiare in classifica e la novità dell’aumento delle retrocessioni. Il nostro organico dispone di 19 atleti, ma con ogni probabilità a breve sarà allargato a 21 atleti, visto il probabile arrivo di altri due under provenienti dall´A.S. Bari. Per il momento iniziamo così, poi valuteremo se ci sarà da apportare qualche correttivo".

Inoltre la società comunica che venerdì 24 alle ore 19,30 all'Hotel ristorante "I 2 Cigni", in via Via G. Bovio, 256 si terrà la presentazione, a stampa e tifosi, dell´organico che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza pugliese 2009/2010.

Durante la serata, saranno presentate le nuove maglie da gioco ufficiali e sarà dato il via alla campagna abbonamenti.


ORGANICO A DISPOSIZIONE:


PORTIERI:
Moschetto Luigi (1987 - Monopoli); Leuci (1992 - A.S. Bari)

DIFENSORI:
Ingrosso Giuseppe (1982 - A.S. Noicattaro); Santoli Giuseppe (1980 - Confermato); La Salandra Roberto (1977 - Confermato); Pagliarulo Fabio (1990 - Manfredonia Calcio); Bufi Vincenzo (1991 - Sett.giovanile);
CENTROCAMPISTI:
Rufini Danilo (1972 - A.S. Fasano); Malerba Gateno (1983 - Confermato); Tarantino Antonio (1990 - Andria Bat); Ruggiero Giuseppe (1991 - Sett. Giovanile); Greco Giuseppe (1987 - Ostuni);

 ATTACCANTI:
Barrotti Enzo (1985 - Taranto Calcio); Di Pinto Amedeo (1978 - Confermato); Pasculli Mattia (1986 - Confermato): Nocco Giuseppe (1990 - Japigia Bari)



  Venerdì 17 Luglio 2009
TERLIZZI / Preso un attaccante dal Pisticci
Il Terlizzi fa shopping fuori regione. Dal Pisticci arriva l'attaccante Mario Cirigliano (nella foto). Nato l'11 luglio 1985 a Lagonegro (Potenza), alto 173 cm, nella passata stagione è stato promosso in serie D con la squadra lucana che ha vinto il campionato di Eccellenza. In Puglia ha già giocato, nel Manduria. Per il resto solo squadre lucane, a parte il Bojano (Molise): ha vestito le maglie di Genzano, Francavilla sul Sinni e Potenza. Cirigliano completa il reparto offensivo composto dal riconfermato Gennaro Manzari e dai nuovi arrivi Alfredo Tenzone e Jerry Leonetti.

  Lunedì 13 Luglio 2009
E' un Nardò sempre più all'argentina

La dirigenza granata ha messo a segno altri due eccezionali colpi di mercato, sbaragliando la concorrenza di numerose squadre di categoria superiore. Si tratta di ingaggi importanti che testimoniano la bontà del progetto intrapreso dal presidente Enzo Russo e dai suoi più stretti collaboratori. Le operazioni di mercato riguardano il difensore centrale Matias Calabuig ed il centrocampista centrale Renzo Omar Ruggiero, due operazioni perfezionate dal club di via Rubichi solo nelle ultime ore, dopo trattative difficilissime ed impegnative, concluse positivamente solo grazie alla determinazione della dirigenza granata e dalla volontà dei calciatori stessi, di scendere di categoria. 

-  Renzo Omar Ruggiero, nato a Rosario (Arg) il 22/02/1983. Con la squadra della sua città, il Rosario Central, ha fatto tutta la trafila delle giovanili fino ad arrivare a disputare tre stagioni nella massima serie argentina, dal 2002 al 2005. Dopo aver vestito la maglia del Rosario Central è poi passato al Talleres di Cordoba (serie B) vincendo il campionato, per poi trasferirsi in Spagna dove ha indossato la maglia del San Sebastian de los Reyes, seconda divisione nazionale. Ultima stagione ad Aprilia, Eccellenza laziale, dove ha disputato un ottimo campionato.  

-  Mathias Alejandro Calabuig, nato a Rosario (Arg) il 15/03/1981. Si tratta di un gradito ritorno in granata, il forte difensore ex Sp. Genzano, Casarano, Fasano e Nardò è reduce dall’ultimo campionato di Eccellenza Campana vinto con la Casertana, dove ha totalizzato 30 presenze, condite da 5 gol. Torna a Nardò con la forte volontà di ben figurare: “Voglio riscattare la stagione in granata del 2007-08, in cui gli obiettivi prefissati ad inizio stagione non vennero purtroppo raggiunti, ho rifiutato le proposte di numerose società di serie D perché i programmi della dirigenza granata mi hanno fin da subito convinto a tornare in questa città. La loro determinazione dimostrata nei miei confronti è stata superiore a quella di altre società, spero solo di ripagare le aspettative di questa dirigenza e di questa tifoseria, la nostra arma in più.”  

Antonio Obbiettivo 
Nuova Nardò Calcio


  Lunedì 13 Luglio 2009
Lucera, Di Corcia e Carminati per l'attacco

Il Lucera Calcio mette a segno quattro importanti colpi di mercato in entrata. Il primo riguarda il ritorno del difensore classe 1983 Marco Castellaneta, lucerino doc, che torna ad indossare la maglia biancoceleste dopo l'esperienza nel campionato di Eccellenza abruzzese. Dopo una trattativa lunga e complessa la società si è poi assicurata le prestazioni di Sergio Di Corcia, attaccante classe 1975, proveniente dalla Virtus Entella (serie D ligure), ex Foggia, Frosinone e Giulianova; anche per lui si tratta di un ritorno a Lucera dopo la brevissima e sfortunata esperienza della stagione 2006/2007, quando un gravissimo infortunio ai legamenti del ginocchio nella gara d'esordio contro il Capurso lo costrinse a stare lontano dai campi da gioco per tutta la stagione.

Un'altra importante notizia riguarda l'arrivo dell'attaccante brasiliano Raphael Carminati, classe 1985, uno dei protagonisti della scorsa stagione della Liberty Bari (nella foto) con la quale ha realizzato 9 reti al fianco di Suarez (uno dei quali segnato proprio contro il Lucera nella gara di ritorno allo Stadio Della Vittoria). Infine, per quanto riguarda il reparto arretrato si registra l'arrivo di Matteo Di Maggio, difensore under classe 1991 proveniente dalla squadra Berretti del Manfredonia Calcio. A questo poker di acquisti vanno poi aggiunti Gabriel Bagot e Rocco Quaresimale, già ufficializzati la settimana scorsa, che completano una rosa in grado di far divertire i tifosi del Lucera Calcio.

Antonio De Troia
(Ufficio stampa Us Lucera Calcio)

  Sabato 11 Luglio 2009
BISCEGLIE / Iscrizione ok e conferme

Il Bisceglie è ufficialmente iscritto al prossimo campionato di Eccellenza.
Nelle ultime ore la società nerazzurra ha perfezionato in Lega tramite il presidente Di Modugno e il segretario Coppolecchia le procedure burocratiche per iscrivere la squadra nerazzurra al prossimo torneo regionale.
Buone nuove giungono anche dal raggiunto accordo con il marchio Cocomero della Antony Srl, che anche per questa stagione ha deciso di legare il proprio nome al club stellato, confermandosi sponsor ufficiale del sodalizio di Via Campanella.
Intanto continuano le trattative di mercato per l´allestimento dell'organico che affronterà il prossimo torneo d'Eccellenza. Sono state perfezionate attraverso la firma dei tesseramenti le riconferme di Amedeo Di Pinto, Roberto La Salandra, Gaetano Malerba, Luca Moreo e Giuseppe Santoli.
Nelle prossime ore giungerà a Bisceglie una punta sudamericana, che con ogni probabilità sarà il partner d'attacco di Amedeo Di Pinto per la stagione 2009/2010. Con lui, entro la fine della prossima settimana dovrebbero essere annunciati ulteriori colpi di mercato.
Infine, è in via di definizione la scelta della sede del ritiro precampionato che, come precedentemente annunciato, potrebbe svolgersi in una località del centro Italia.

Alessandro Ciani Passeri

(Ufficio Stampa AS Bisceglie 1913)


  Giovedì 09 Luglio 2009
TERLIZZI / Tenzone gioca a carte scoperte
Alfredo Tenzone scopre le carte: "Meglio un campionato a vincere in Eccellenza che un campionato senza grosse aspettative in serie D". Il trequartista ex Bitonto, Noicattaro (nella foto), Nardò e Ostuni, nella prima intervista da giocatore del Terlizzi, concessa a "Calcio Club", non nasconde le sue ambizioni. "Sono arrivato in una società che ha un progetto serio - dice spiegando perchè ha lasciato Ostuni dopo aver conquistato la serie D ai play off - ci sono tutte le condizioni per far bene". Nel club del presidente d'Alesio ritrova Roselli, Manzari, Rubini e Menolascina, suoi ex compagni a Noicattaro. "Non ci saranno problemi ad integrarmi nel gruppo. Dove mi piace giocare? Nelle ultime stagioni in attacco con un'altra punta e due esterni offensivi mi sono trovato bene. Ma deciderà il mister". (ascolta l'intervista)

  Mercoledì 08 Luglio 2009
CORATO / Le certezze di Luciano Rutigliano
Il terzo anno di Eccellenza della gestione che vede Luciano Rutigliano a capo di un gruppo di dinamici dirigenti trova ai nastri di partenza un Corato disegnato ancora una volta dal tecnico-commercialista Michele Lotito. Che rischia di trasformarsi nel Ferguson del Nord-Barese. Il presidente del club neroverde parla del nuovo metronomo della squadra: "L'arrivo di Michele Cassano (nella foto) avrebbe dovuto essere annunciato fra qualche giorno". Ma il centrocampista ne ha parlato a un sito Internet. Numerose le conferme, da Abbrescia a Picciariello. E forse torna il giovane Di Senso. Rutigliano torna a parlare delle spese eccessive e degli ingaggi troppo alti che segnano irrimediabilmente i bilanci societari.
ASCOLTA L'INTERVISTA.

  Mercoledì 08 Luglio 2009
TRANI / Pallone & polemiche
Il presidente della Fortis Trani Paolo Abruzzese parla ai microfoni di Calcio Club del difficile rapporto con il Comune e con il sindaco di Trani per via della gestione dell'impianto sportivo, lo storico impianto sotto la "sedici bis". L'addio a Pasquale Squicciarini, l'allenatore altamurano del salto di categoria (al ritorno in Eccellenza manca solo l'ufficializzazione da parte della Lega pugliese) e l'arrivo sulla panchina biancazzurra dell'ex portiere del Trani dei bei tempi, Gino Zinfollino (nella foto), reduce dalla conquista del girone A di Promozione con il Cerignola. Il biscegliese Roberto Storelli a dirigere le operazioni di mercato prima e la squadra poi come direttore sportivo. Dai costi troppo alti della gestione dei calciatori alla proposta di un forum dei presidenti di Eccellenza e Promozione: "Facciamolo a Trani e parliamo di noi, del nostro calcio ai tempi della crisi".
ASCOLTA L'INTERVISTA A PAOLO ABRUZZESE.

  Martedì 07 Luglio 2009
TERLIZZI / Altro gran colpo: Alfredo Tenzone
Perso Corrado Uva, il Terlizzi trova subito il modo per consolarsi. E lo fa alla grande acquistando uno dei migliori giocatori dell'Eccellenza 2008-09: è il trequartista Alfredo Tenzone. Barese, 32 anni, grande protagonista della promozione in serie D dell'Ostuni (16 gol), dopo la lunga cavalcata nei playoff regionali e nazionali. Tenzone, che vanta anche esperienze in serie D con Bitonto e Noicattaro (nella foto), arriva a Terlizzi due stagioni dopo il fratello minore Francesco, pure lui trequartista, che vestì la maglia rossoblu con scarsa fortuna in Promozione. Insieme a Michele Menolascina è certamente il pezzo pregiato della campagna acquisti del club presieduto dal notaio Salvatore d'Alesio che finora ha portato a disposizione del tecnico Nicola Ragno sei nuovi giocatori: oltre a Tenzone e Menolascina, anche i difensori Benny Costantino e Francesco Rubini, il centrocampista Michele Riontino e l'attaccante Jerry Leonetti. Nel reparto senior manca ancora un tassello: l'attaccante che colmerà il vuoto lasciato da Uva.

Per quanto riguarda la pattuglia degli under, il primo arrivo è Francesco Pappapicco, classe '91, di Sannicandro di Bari: difensore esterno destro, arriva dalla Primavera del Bari dopo l'esperienza negli Allievi nazionali dell'Arezzo. Ora l'obiettivo primario, oltre all'attaccante, è il portiere: sarà un under.


  Lunedì 06 Luglio 2009
TERLIZZI / ''Ribadiamo: Uva poco corretto''
Controreplica del Terlizzi all'attaccante molfettese Corrado Uva: "Confermo che non è stato corretto nei nostri confronti", dice il presidente Salvatore d'Alesio (nella foto). "Poteva chiamarmi e dire che avrebbe voluto giocare nella sua città, invece per una settimana si è negato al telefono".
Il notaio, letta
sul nostro sito la replica del giocatore (che torna nella sua Molfetta con il Liberty) al suo "non si è comportato da persona seria", non ha perso tempo, chiamando subito la nostra redazione per ribadire la sua verità. Ovvero: con Uva c'era un accordo economico. "Anzi di più - aggiunge d'Alesio - c'era stata una stretta di mano che per me vale più di una firma. Che lui, quando ci siamo accordati, non avrebbe potuto mettere in quanto non ancora aperte le liste di trasferimento. Prima che nei miei confronti e nei confronti della società, Uva non è stato corretto verso l'allenatore, con il quale siamo stati due ore a parlare, del tipo di preparazione e di come sarebbe stato impiegato tatticamente. Lui dice che è stata una scelta di cuore. Avrebbe potuto dircelo. Non avremmo avuto difficoltà a capire le sue motivazioni. Ma per me - conclude il presidente del Terlizzi - una stretta di mano vale di più".

  Sabato 04 Luglio 2009
Molfetta, la rinascita
Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a palazzo Giovene (nella foto a sinistra), in pieno centro a Molfetta, il sindaco della città adriatica, il senatore Antonio Azzollini, e il presidente del Liberty, Nicola Canonico lanciano la bottiglia di spumante contro la chiglia della nuova corazzata del campionato di Eccellenza, il Liberty Molfetta. Varo riuscito. Presentato anche il nuovo tecnico, Riccardo Di Giovanni (molfettese doc, torna alla guida dei biancorossi dopo la stagione non proprio esaltante con il Locorotondo e dopo aver guidato i molfettesi per cinque stagioni, riportandoli dalla Prima categoria all'Eccellenza). Affiancheranno Canonico i molfettesi Ennio Cormio (a destra) e Toni Lisena. Il consigliere regionale: "Siamo aperti all'imprenditoria molfettese". Poi conclude con un colpo di teatro: "Un anno di pazienza e poi rinascerà la Molfetta Sportiva". L'urlo degli ultras. Annunciati anche i molfettesi Corrado Uva e Angelo Carlucci. Resterà pure il centravanti argentino Juan Pablo Suarez: "Ne ho parlato con il mister: sarà lui il capitano".
Più volte sono stati tirati in ballo i tifosi. Cormio s'è detto sicuro che torneranno ad affollare gli spalti del "Paolo Poli". Azzollin, ricordando i disordini del derby con il Bisceglie di due stagioni fa, li ha invitati a sostenere la squadra a gran voce ma nel segno della civiltà. E Canonico, come detto, ha fatto una promessa... E gli ultras hanno risposto alla grande accorrendo numerosi a palazzo Giovene. Inni, slogan, applausi per tutti. E un enorme striscione (nella foto) sciorinato sotto il sole del mezzogiorno molfettese. Se questo è l'inizio, sembra proprio un buon inizio.

  Venerdì 03 Luglio 2009
Liberty Molfetta, Uva: ''La mia una scelta di cuore''
E' stata una scelta di cuore”. Corrado Uva, 27enne attaccante molfettese (nella foto), risponde così al “non si è comportato da persona seria” del presidente del Terlizzi, d'Alesio. Il quale riteneva di avere in pugno la punta che lo scorso anno ha giocato nel Liberty. Invece, lui ha scelto di tornare a Molfetta non appena si è concretizzato il progetto Canonico. “E chi non vorrebbe giocare nella squadra della propria città – dice lui che aveva già vestito la maglia biancorossa prima dell'esperienza al Liberty – per questo mi dispiace che a Terlizzi la prendano come una mancanza di serietà. Con il presidente d'Alesio c'era l'intesa sul piano economico ma non avevo firmato nulla”. Poi quando c'è stata la chiamata del Molfetta, che torna in Eccellenza dopo un anno di buio, non ha avuto dubbi. “Anche perché – aggiunge Uva – a Molfetta ho un'attività e non voglio metterla a rischio”. Uva è entusiasta del progetto-Canonico, presentato in mattinata al Comune, alla presenza anche del sindaco Azzollini, tra l'entusiasmo di non pochi tifosi. Tanti i ritorni. In panchina quello di Riccardo Di Giovanni e poi Carlucci, Tridente e forse il portiere Loporchio. Al centro dell'attacco ci sarà l'argentino Suarez al quale, su espressa richiesta del presidente, sarà affidata la fascia di capitano. Tutti reduci dall'annata al Liberty. E vestirà la maglia del Molfetta anche l'under Cataldo che, come Uva, sembrava già del Terlizzi. Direttore generale sarà Vincenzo Milillo, uomo di fiducia di Canonico; direttore sportivo Corrado Paparella.

Nella conferenza stampa a Palazzo Giovene, l'imprenditore ha spiegato la scelta di Molfetta: “Rimasi colpito quando venimmo a disputare i playoff a Molfetta. Mi impressionò l’entusiasmo dei tifosi, che mi chiedevano di riportare qui il calcio. Non mi sbilanciai perché sono solito parlare a cose fatte, ma dissi che qualcosa di buono poteva farsi. Molfetta è una piazza importante, realizzare un progetto duratuto è credibile. Purtroppo ho un difetto, mi piace vincere. E voglio farlo anche qui”. Parole che scaldano e fanno sognare i tifosi.
La squadra si ritroverà allo stadio “Poli” il 28 luglio per l'inizio della preparazione precampionato.

  Giovedì 02 Luglio 2009
Castellana, la saga dei Pellegrino
Il giovane vice presidente del Castellana, Nicola Pellegrino, parla ai microfoni di Calcio Club: "Tutta la stagione scorsa è stata magnifica. L'Eccellenza ha un livello molto alto di semiprofessionismo: dopo dieci anni in Seconda categoria, per noi come dirigenti è stato un salto di qualità enorme. E bellissimo". Pellegrino parla dell'emozione fortissima del gol di Sigrisi con il Liberty (3-2 per Colacicco e compagni: una delle vittorie più belle della scorsa stagione). L'arrivo di Vito Sgobba come direttore tecnico, qualche settimana fa: valore aggiunto in quello che fu il club della famiglia Intini. La conferma dell'allenatore più giovane della categoria, Claudio De Luca: "Ha saputo imporsi come tecnico e come uomo: lo spogliatoio pendeva dalle sue labbra".

  Giovedì 02 Luglio 2009
Canonico: il Noicattaro? No a scatola chiusa

“La sensazione? Sono deluso. L’interesse per il Noicattaro era reale. Mi pongo e soprattutto pongo una sola domanda: perché avrei non dico provato ad acquistare il club, ma a sostenerlo con una cospicua sponsorizzazione?”. Nicola Canonico (nella foto), all’immediata vigilia della conferenza stampa di Molfetta (palazzo Giovene, domani alle 10, insieme al sindaco della città adriatica, Antonio Azzollini, dovrebbe annunciare il varo del progetto Liberty Molfetta), parla della rottura con Enrico Tatò e su quello che è diventato l’affaire Noja. “Non ho voluto intervenire a caldo – dice l’imprenditore di Palo del Colle, con azienda a Modugno – per evitare liti mediatiche che avrebbero avuto effetti deleteri. Continuo a stimare l’ing. Tatò e sono convinto che la squadra rossonera continuerà a fare bene”. Cosa è accaduto? Presto detto, Canonico non compra nulla a “scatola chiusa”. Superato l’impasse provocato dai surplus contrattuali e dalle liberatorie per i giovani, oggetto del contendere sono rimasti i libri contabili: “Né io né lo studio del prof. Veneto abbiamo avuto la possibilità di visionare ed esaminare i bilanci. Era un intoppo troppo grave per essere superato. Ecco perché a questo punto faccio il mio personale in bocca al lupo al Noicattaro: evidentemente, non c’erano né i tempi né le condizioni perché il trasferimento si concludesse”. L’attesa, venerdì scorso, nello studio del notaio Rinaldi è stata dunque vana: quel matrimonio, non s’è fatto.

Resta ora il nodo – e che nodo! – per il cospicuo acconto versato da Canonico. Il consigliere regionale, evidentememte, ne pretende la restituzione: la richiesta della restituzione per inadempimento è severa, ma la sensazione è che i due imprenditori, da gentlemen, non hanno alcuna intenzione di litigare. Tanto più che, come si diceva prima, sarebbe in ogni caso una lite mediatica, con inevitabili grancasse. I tempi sono quelli consueti: quindici giorni dal 26 giugno.

Canonico conclude il colloquio sperando che il lavoro già svolto dal direttore sportivo Beppe Geria non vada disperso: “Quattro mesi non possono essere vanificati. Sono certo che anche questo aspetto della vicenda sarà concluso nel migliore dei modi”.


  Lunedì 29 Giugno 2009
TERLIZZI/ Ragno ai tifosi: niente proclami
Prima presa di contatto tra i tifosi e il nuovo tecnico del Terlizzi, Nicola Ragno nell'incontro promosso dal Fan's Club Terlizzi, da poco costituitosi. Il presidente Salvatore d'Alesio vi arriva con due belle notizie. In carne e ossa.
La prima: l'attaccante Gianrico "Jerry" Leonetti, 32 anni, proveniente dal Corato. La seconda: Peppino De Nicolò, ex presidente del Molfetta, entra in società. Nei giorni precedenti all'incontro, i tifosi organizzatori hanno affisso un manifesto eloquente, intitolato: "RiprenDiamola". La D è in evidenza. Ma mister Ragno non fa proclami: "Pensiamo a lavorare bene e partiamo senza obiettivi. Stiamo costruendo una squadra che faccia meglio dell'anno scorso e faccia divertire". Il tecnico molfettese, che torna in panchina dopo un anno di stop per gravi motivi familiari, accompagnato dal preparatore atletico prof. Michele Ventura, spazia su tutto, pur non volendo entrare nei particolari tecnici. "Abbiamo preso buoni giocatori ma soprattutto uomini". E aggiunge: "Uno dei motivi che mi hanno spinto ad accettare è l'aver visto lo stadio pieno nell'ultima gara con il Castellana. E' importante avere i tifosi numerosi, in casa ma anche fuori". E poi, dopo aver ricevuto, come il presidente, uno splendido mazzo di rose rosso-blu dai tifosi, rivela: "Ho chiesto alla società di tornare alla divisa rosso-blu, stile Barcellona". Naturalmente è stato accontentato.
Poche parole da parte del presidente d'Alesio ("Non mi aspettavo questa accoglienza, grazie") e del nuovo socio De Nicolò ("era da tempo che l'amico d'Alesio mi chiedeva di dargli una mano, alla fine ho accettato"). Un Terlizzi con tanta Molfetta considerando che Ragno, il vice De Candia e Ventura sono molfettesi ("anche se a Molfetta - precisa il tecnico - non ho mai giocato ed allenato") e che De Nicolò per anni ha retto le sorti del calcio nella città adriatica. All'incontro hanno partecipato anche i nuovi acquisti Leonetti e Michele Riontino, il riconfermato Michele Anaclerio (terlizzese doc), il direttore sportivo Gianluca Frascati e il responsabile del settore giovanile Dino Delle Noci.
(nella foto in alto Ragno, d'Alesio e Leonetti; in basso De Nicolò)

  Mercoledì 24 Giugno 2009
TERLIZZI / Ancora un colpo: Costantino
Marcia spedita la campagna di rafforzamento del Terlizzi: dopo Riontino, Rubini, Uva e Menolascina, altro colpo messo a segno dalla società presieduta dal notaio d'Alesio: è il difensore Benny Costantino, nella passata stagione al Liberty (nella foto).
Il forte ed esperto centrale barese, 35 anni (è nato il 17 aprile 1974), è reduce da una stagione sfortunata. Un'ottima prima parte di campionato con il Liberty, a novembre il grave infortunio ad un ginocchio, poi l'operazione, la rieducazione e a maggio il ritorno in campo. Giusto in tempo per le ultime battute della stagione, con il Liberty impegnato nei playoff regionali, persi nella finale con l'Ostuni.
Nel Terlizzi si va dunque a ricomporre la coppia centrale difensiva Rubini-Costantino, certamente una delle migliori che si possa presentare in Eccellenza. Il nome di Costantino circolava da diversi giorni, oggi il direttore sportivo Gianluca Frascati ha potuto darne l'ufficialità. Anche Costantino (come Rubini, Uva e i confermati Roselli, Manzari, Sangirardi, Ronzullo e Anaclerio) è stato allenato da mister Nicola Ragno, nella fantastica cavalcata che qualche anno fa portò il Monopoli in serie D grazie al record dei 102 punti. Quello che si va delineando è un Terlizzi che, come dice d'Alesio, "possa far divertire i suoi tifosi" ma che certamente può ambire a qualcosa di importante. Anche perché le altre società, per ora, sia stanno muovendo poco o nulla.



  Venerdì 19 Giugno 2009
TERLIZZI / Con Menolascina c'è l'intesa
Michele Menolascina (nella foto) è del Terlizzi. O quasi. E se così sarà, è il colpo del mercato 2009 in Eccellenza messo a segno dalla società del presidente d'Alesio che sta per assicurarsi le prestazioni del forte centrocampista barese (di Carbonara). Il regista lascerà Noicattaro dopo tre ottime stagioni in cui ha conquistato la promozione in C2 e due salvezze nel quarto campionato professionistico. Dopo gli arrivi di Riontino, Rubini e Uva sarebbe il quarto colpo di una campagna acquisti eccellente, a giudicare dai nomi. Il Terlizzi è certamente il sodalizio che si sta muovendo di più in Eccellenza. E' difficile credere che la squadra affidata a mister Nicola Ragno (uno che di promozioni se ne intende, quattro dall'Eccellenza) possa puntare solo ad una salvezza tranquilla, come continua a sostenere il presidente d'Alesio. Menolascina, 39 anni compiuti a maggio, è giocatore dalla grande esperienza e dall'ottima visione di gioco: ha calcato i campi della A con l'Ascoli e poi tanta B e C. Contattato telefonicamente questa sera, ha confermato che c'è un accordo verbale con il Terlizzi. La trattativa non è formalmente chiusa, ma c'è l'impegno sulla parola tra le due parti. "Abbiamo raggiunto un'intesa di massima con il giocatore - conferma il direttore sportivo Gianluca Frascati - così come per Riontino, Rubini e Uva. Le liste di trasferimento non sono ancora aperte. E poi, per quanto riguarda Menolascina, fino al 30 giugno è ancora sotto contratto con il Noicattaro. Comunque ci sono tutti i presupposti che Menolascina la prossima stagione vesta la maglia rossoblù".

  Giovedì 18 Giugno 2009
TERLIZZI / Ancora un riforzo: Uva
Dopo il centrocampo e la difesa tocca all'attacco. Il primo rinforzo per il reparto avanzato del Terlizzi 2009-10 si chiama Corrado Uva (nella foto). Ventisette anni, molfettese (è nato il 13 ottobre 1981) nella passata stagione ha giocato con il Liberty Bari. Un colpo importante quello messo a segno dal direttore sportivo Gianluca Frascati. Uva è giocatore di categoria, punta di movimento dotata di ottima tecnica, anche se reduce da una stagione non esaltante (nel Liberty era chiuso da Suarez e Carminati). Ha vissuto le sue stagioni migliori a Molfetta. Fu proprio il tecnico Nicola Ragno a far esordire a 17 anni Uva in Eccellenza, stagione 1998-99, con la maglia del Ruvo.Nei prossimi giorni sarà ufficializzato anche l'acquisto di un esperto difensore. Difesa già puntellata con Francesco Rubini, mentre a rinforzare il centrocampo è arrivato Michele Riontino.

  Mercoledì 17 Giugno 2009
ALTAMURA / Tre punti di penalizzazione al Real
(riceviamo e volentieri pubblichiamo da Ivan Commisso)
Piomba un’altra notizia clamorosa nel mondo del calcio locale. Nel giro di pochi giorni, dopo aver scoperto di destare l’interesse concreto di un imprenditore locale disposto ad acquistare il sodalizio, il Real Altamura si ritrova pure menomato da una clamorosa penalizzazione di 3 punti da scontare nel prossimo campionato.

La notizia risale al 5 giugno scorso, quando la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha reso noto il pronunciamento della Commissione Disciplinare Nazionale in merito all’appello proposto dalla Procura Federale contro la sentenza favorevole al Real Altamura emessa dalla Commissione Disciplinare Territoriale di Bari il 7 maggio su una questione relativa alla falsificazione di un documento di svincolo riguardante un ex calciatore realino e la conseguente denuncia contro ignoti del club altamurano.
Non c’è dubbio che la sentenza romana della Commissione Disciplinare farà discutere, non solo perché sconfessa la lettura dei fatti dei colleghi baresi ma poiché crea un pericoloso precedente volto a restringere il ricorso alla giustizia ordinaria e ad ampliare l’ambito di applicazione del diritto sportivo anche quando i danneggiati non cercano di far valere i propri diritti calcistici.
Questi i fatti.
Il 9 luglio del 2008 Piero Caputo, presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Real Altamura, presenta ai carabinieri della stazione di Altamura una querela contro ignoti sia per la falsificazione della sua firma apposta sulla lista di svincolo del calciatore Luciano Limido (prelevato mesi prima dalla Leonessa Altamura) sia per l’utilizzo di un timbro della società da tempo non più in uso. Il dirigente realino si rivolge ai carabinieri, ossia alla giustizia ordinaria, senza chiedere il preventivo nulla-osta agli organi del mondo del calcio ritenendo, come egli stesso poi dichiarerà ai giudici sportivi, di essersi mosso in perfetta buona fede contro ignoti e non specifici tesserati nel tentativo di tutelare se stesso e il Real da eventuali illeciti, non necessariamente sportivi, che potevano continuare ad essere commessi. Insomma, il dirigente ritiene di poter rivolgersi ad un normale giudice perché non si sta parlando solo di calcio ma di reati generici, quindi di non stare violando la clausola compromissoria che vieta, senza autorizzazione, a tesserati di rivolgersi al di fuori della giustizia sportiva per questioni di interesse calcistico.  
Ebbene, la Commissione Disciplinare Territoriale, con la sentenza resa nota il 7 maggio 2009, dà pienamente ragione al Real Altamura e al suo presidente, scagionandoli dall’accusa mossa dalla Procura Federale di violazione della clausola compromissoria e di responsabilità oggettiva (la Procura Federale aveva chiesto 3 punti di penalizzazione da scontare nel campionato appena concluso, oltre all’inibizione di Caputo e a sanzioni pecuniare per complessivi 1.000 euro). Condannato, invece, Luciano Limido, tra l’altro nemmeno presentatosi di fronte ai giudici sportivi: per lui, 4 mesi di squalifica.
Una vicenda parsa a tutti cristallina e limpida, tanto da non aver sollevato l’attenzione degli organi di informazione o di avversari sportivi (con l’eventuale penalizzazione, il Real sarebbe stato costretto ai playout per non retrocedere). Non l’ha però pensata così la Procura Federale, che ha appellato la sentenza davanti alla Commissione Disciplinare Nazionale di Roma. Quest’ultima, qualche giorno fa e nel silenzio generale, ha di fatto ribaltato la sentenza di primo grado e condannato il Real Altamura a 3 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato, 1 anno di inibizione è stata inflitto a Piero Caputo, 500 euro di multa direttamente al dirigente e altri 500 alla società: una clamorosa mazzata.
In sintesi, i giudici romani hanno ritenuto che sì, la querela presentata da Caputo era contro ignoti e per reati in grado potenzialmente di produrre effetti negativi al di fuori dell’ambito sportivo ma che egli stesso non potesse non rendersi conto che la sua denuncia «di fatto» era contro un calciatore e che le circostanze denunciate vedevano coinvolti in quel momento, come beneficiari (Limido) o danneggiati (la società), unicamente tesserati. Unica consolazione, la Commissione Disciplinare Nazionale ha assolto il Real Altamura dall’accusa di responsabilità oggettiva, poiché dalla falsificazione della firma il club non aveva ricevuto alcun vantaggio, anzi. Nessun dubbio, invece, sulla squalifica di Limido, che non ha nemmeno proposto appello.
Si aprono ora scenari difficili. La dirigenza realina proverà ovviamente l’ultima carta, quella del ricorso alla Corte di Giustizia Federale, giudice supremo in ambito calcistico. Nonostante la sicurezza di parte altamurana di essere totalmente nel giusto (e in effetti il pronunciamento dei giudici romani lascia molto perplessi anche coloro che sono digiuni di diritto sportivo), ci vorrà la massima attenzione per ribaltare di nuovo il pronunciamento ed evitare così la partenza ad handicap a settembre: «Attendiamo che i carabinieri ci comunichino la chiusura delle indagini contro ignoti, a quel che ci risulta senza esito, per poi appellarci – comunica a Notizie Online il patron Luigi Lorusso Non abbiamo mai inteso violare alcuna clausola compromissoria, infatti non abbiamo mai fatto valere le nostre ragioni nei confronti del giocatore che si è irregolarmente svincolato proprio perché non ci interessava la questione sportiva ma l’uso che si faceva della firma di un nostro dirigente e di un nostro timbro».
Qui si può leggere la sentenza della Commissione Disciplinare Territoriale di Bari
http://www.figcpuglia.it/circolari/Cu68cr.pdf  (pagine da 42 a 44)
Qui, invece, la sentenza della Commissione Disciplinare Nazionale di Roma
http://www.figc.it/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/34.$plit/C_2_ContenutoGenerico_21410_StrilloComunicatoUfficiale_lstAllegati_Allegato_0_upfAllegato.pdf


  Martedì 16 Giugno 2009
BISCEGLIE / E' crisi aperta

Non ha avuto un risvolto positivo l'incontro di questo pomeriggio tra il sindaco di Bisceglie avv. Francesco Spina e i dirigenti del club stellato Roberto Storelli, Leonardo e Enzo Pedone. Dopo una mezzora di colloquio, i tre dirigenti hanno lasciato scuri in volto palazzo San Domenico, salutanto fugacemente i circa trenta tifosi presenti a Palazzo di Città in attesa di notizie positive. Ci ha pensato il sindaco invece con delle brevi dichiarazioni ad aggiornare dell'esito della riunione: "Da oggi prendo ufficialmente le redini della società che, finora, mi erano state lasciate solo tramite stampa. Preso atto della volontà dell'attuale dirigenza di lasciare, mi adopererò per trovare una soluzione. Ho come voi a cuore il Bisceglie Calcio - ha dichiarato il primo cittadino ai tifosi presenti - e non lascerò che il club sparisca. In tal senso mercoledì incontrerò alcuni imprenditori per sondare la loro disponibilità a rilevare il sodalizio biscegliese".

Di certo l'abbandono dei Pedone dalla guida del club rappresenta un brutto colpo per la Bisceglie calcistica. Dal loro arrivo il “Don Uva” ha riacquistato credibilità nel panorama calcistico regionale, ha sfiorato la serie D mancata solo per malasorte ai calci di rigore, riavvicinato gli sportivi alla squadra stellata, vinto un titolo regionale juniores con conseguente partecipazione alla fase nazionale per la conquista dello scudetto di categoria. I motivi dell'abbandono sono alla luce di tutti: il disinteresse totale dell'imprenditoria locale, la mancanza di un terreno di gioco all'altezza di ospitare una gara di calcio, il mancato appoggio dell'amministrazione comunale.

Il loro grido d'allarme è iniziato tempo addietro, ovvero dalla passata stagione, allorquando la base societaria subì un brusco ridimensionamento che porto quasi tutto il peso economico sulle spalle della famiglia Pedone. Un grido d'allarme mai ascoltato da chi avrebbe dovuto e potuto far qualcosa e che oggi è sfociato in questa triste decisione. (comunicato stampa della società Bisceglie Calcio)


  Lunedì 15 Giugno 2009
TERLIZZI/ Rinforzo per la difesa: Rubini

Nuovo arrivo in casa Terlizzi. E' il difensore Francesco Rubini (nella foto), nella passata stagione al Liberty Bari. Ventinove anni (è nato a Bari il 10 marzo 1980), centrale, ha giocato anche con Barletta, Rutigliano e Noicattaro vantando presenze anche tra i professionisti. E' stato già allenato dal tecnico Nicola Ragno a Noicattaro.
Rubini è il primo tassello di una difesa da ricostruire dopo gli addii di Carella, Ricci, Rizzi, Clementini e Blonda. Un elemento di sicura affidabilità che andrà a comporre il quartetto difensivo.
Quello di Rubini è il secondo rinforzo di mercato assicurato al club terlizzese dal ds Gianluca Frascati dopo l'arrivo del centrocampista Michele Riontino.
"E' un acquisto importante per una squadra che saprà far divertire - commenta il presidente Salvatore d'Alesio - ma devo constatare la perdurante assenza dell'Amministrazione comunale che continua a negare ogni minimo contributo. Avevamo proposto di scrivere sulle maglie "città dei fiori" a fronte di un piccolo contributo ma la risposta del sindaco è stata negativa". Il notaio barese e terlizzese d'adozione punta ancora una volta il dito contro l'inerzia dell'Amministrazione comunale "che non ha ancora dato l'agibilità per lo stadio - e sono passati due anni dall'inaugurazione - procurandoci danni economici solo parzialmente risarciti ultimamente con una delibera. Di contro devo ringraziare quei tifosi che si stanno prodigando per trovare risorse utili a sostenere la società".
Definita intanto la data d'inizio della preparazione precampionato: si inizia in sede lunedì 27 luglio.


  Sabato 13 Giugno 2009
L'ultima fatica dell'Ostuni porta dritto in serie D

Grazie ad un calcio di rigore concsso dal padovano Chiffi e trasformato dal centravanti Angel De Benedictis, l'Ostuni supera il Montenero nel turno di finale dei playoff interregionali e conquista la serie D. E' la seconda pugliese dopo il casarano a conquistare il campionato interregionale. In Molise, domenica scorsa, era finita 0-0. Al primo turno eliminati i siciliani dell'Acireale (0-1 in casa e 1-4 sullo Ionio). Stagione dilettantistica chiusa con la grande festa nella città bianca.

* * *


Ultimo week-end di gare per quanto riguarda 12 società su 14 che ancora sperano nella promozione in Serie D, grazie alla vittoria negli spareggi tra le seconde di Eccellenza. Si giocano infatti domenica 14 giugno (calcio d’inizio ore 16.30) le gare di ritorno del secondo turno, con l’unica eccezione di Selargius-Civitanovese che è in programma alle 16 ed è valida come gara di andata di questo doppio confronto. Per le squadre coinvolte è prevista un’appendice di stagione per domenica 21 giugno quando si definirà il quadro con l’indicazione della settima squadra promossa. 

Il riepilogo dei risultati, il programma gare e le designazioni arbitrali.

 

RISULTATO GARA DEL 7 GIUGNO 2009 (PRIMO TURNO RITORNO)

 

GRUPPO I:  SELARGIUS CALCIO - SAN NICOLA SULMONA 0 - 0

 

RISULTATI GARE DEL 7 GIUGNO 2009 (SECONDO TURNO ANDATA)

 

PALAZZOLO – SETTIMO 2 – 0

AQUANERA - LIA PIAVE 1 - 1

FONDI – CANTU’ SAN PAOLO 1 - 2

BORGO A BUGGIANO 1920 - F.C. LATINA 0 - 1

LICATA 1931 – ROSSANO 2 - 0

CALCIO MONTENERO - OSTUNI SPORT 0 - 0

 

DOMENICA 14 GIUGNO 2009 - ORE 16.30 (ANDATA SECONDO TURNO)

 

SELARGIUS CALCIO - CIVITANOVESE CALCIO      Campo Comunale “Gen. V. Porcu”- Selargius (CA) - Arbitro: Milan di Padova

 

DOMENICA 14 GIUGNO 2009 - ORE 16.30 (RITORNO SECONDO TURNO)

 

SETTIMO – PALAZZOLO Campo Comunale Via Primo Levi - Settimo Torinese (TO) - Arbitro: Mangino di Tivoli

LIA PIAVE - AQUANERA       Stadio Comunale “G. Giol” - S. Polo di Piave (TV) - Arbitro: Morreale di Roma 1

CANTU’ SAN PAOLO - FONDI         Centro Sportivo Comunale – Cantù (CO) - Arbitro: Di Biase di Siracusa

F.C. LATINA - BORGO A BUGGIANO 1920  Stadio Comunale “D. Francioni” - Latina (LT) - Arbitro: Lacalamita di Bari

ROSSANO - LICATA 1931    Campo “Stefano Rizzo” V.le S.Angelo - Rossano Scalo (CS) - Arbitro: Sacchi di Macerata

OSTUNI SPORT - CALCIO MONTENERO      Campo Comunale di Ostuni (BR) - Arbitro: Chiffi di Padova 1-0 (18' st De Benedictis su rigore)

 

DOMENICA 21 GIUGNO 2009 - ORE 16.30 (RITORNO SECONDO TURNO)

 

CIVITANOVESE CALCIO - SELARGIUS CALCIO      Polisportivo Comunale di Civitanova Marche (MC)


  Sabato 13 Giugno 2009
ECCELLENZA/ Castellana sotto il segno di Sgobba

Vito Sgobba (nella foto, sull'erba del Curlo di Fasano), dopo anni trascorsi sulle panchine di mezza Puglia tra Eccellenza e serie D, ricopre un ruolo di prestigio nella società del suo paese.

Cosa l’ha spinta ad accettare il ruolo propostogli dalla famiglia Pellegrino?

Dopo aver valutato alcune offerte di panchine arrivatemi da società lontane da Castellana, che avrebbero comportato notevoli spostamenti e vista la situazione difficile del calcio di Eccellenza pugliese, ho deciso che non era opportuno allontanarmi troppo da casa. Dopo anni trascorsi a km  e km di distanza dalla famiglia ho pensato che Castellana fosse la soluzione migliore.

Il suo nuovo ruolo è quello del responsabile dell’area tecnica. Un ruolo insolito per l’Eccellenza. Quali saranno i compiti principali?

I miei compiti principali saranno quelli di coordinare le attività tecniche a partire dal settore giovanile e a finire alla prima squadra. L’obiettivo a medio-lungo termine è quello di fornire alla squadra di Eccellenza quanti più giocatori del vivaio possibili, in modo da ottimizzare i costi e far crescere il nome della società. Insieme alla società ho valutato lo staff tecnico ed effettuato le scelte che ritengo migliore per far crescere al meglio i ragazzi castellanesi, in modo da lanciarne quanti più possibili nei campionati maggiori.

Capitolo prima squadra. Sicuramente la sua esperienza sarà importantissima per costruire un team in grado di affrontare senza patemi d’animo il massimo campionato pugliese…

Per quanto riguarda la prima squadra gli obiettivi della società sono chiari. Disputare un campionato tranquillo cercando di non sforare con il budget. Cercheremo di avvicinare al Castellana calciatori giovani ed “affamati”. Sarà difficile vedere un Castellana con ultratrentenni in campo, eccezion fatta per i castellanesi. Punteremo a formare una squadra con gente del posto affiancata a giovani di belle speranze, che non costino molto e abbiano voglia di fare. Inoltre per quanto riguarda lo staff tecnico ritengo indispensabile affiancare a mister De Luca un preparatore atletico o un allenatore in seconda. E’ troppo gravoso l’impegno di tenere 23/24 giocatori da solo.

Parliamo proprio di giocatori. Ci pare di capire che le conferme non saranno tantissime…

Quasi tutti gli atleti tesserati lo scorso anno erano legati da vincoli annuali. Quelli che rientreranno nei piani della società saranno ricontattati, poi starà a loro decidere se sposare la nostra causa o meno. Uno di questi esempi è Bernè. Un bravo giocatore e un ragazzo esemplare. Per quanto riguarda poi gli under ho ottimi rapporti con società di categoria superiore come Bari e Noicattaro. Qualcosa spunterà fuori. Per il resto l’identikit del giocatore del Castellana l’abbiamo già tracciato. Giovane, senza rimborsi spese elevatissimi e con ambizioni. (Flavio Insalata, Fax del 4 giugno 2009)

Difficile, praticamente impossibile che a Castellana arrivino i vari Tomeo, Millan o Calabuig (tutti con Sgobba a Fasano). Sembrano più fattbili gli arrivi di Speciale, Candita (l’anno scorso al Massafra) o Laguardia (al Boys Brindisi), anch’essi Sgobba-boys. (riceviamo e volentieri pubblichiamo dall'ufficio stampa dell'Asd Castellana)


  Sabato 13 Giugno 2009
ALTAMURA 2 / Offerta per rilevare il Real
In movimento il calcio altamurano. In attesa i tifosi. Meditabondi i dirigenti. Questa la triplice, telegrafica immagine che trasmette l’Altamura calcistica in queste ore. Secondo quanto appreso da Notizie Online, ai dirigenti del Real Altamura (principale club cittadino militante nel campionato di Eccellenza) è giunta ieri sera la proposta di acquisto del sodalizio da parte di un imprenditore locale, operante nel settore dell’impiantistica idraulica. L’offerta sarebbe economicamente consistente, tale da far vacillare il patron Lorusso, il quale in passato ha più volte affermato di essere pronto a farsi da parte di fronte a un progetto alternativo e valido.
Il cambio di proprietà, non andato in porto negli anni passati nonostante diversi abboccamenti, questa volta avrebbe buone chances di realizzarsi proprio in considerazione delle decise intenzioni del potenziale acquirente e delle sue pregresse esperienze nel mondo sportivo. Le due parti si sono incontrate nella giornata di oggi ma non si conosce l’esito dell’incontro, a cui sicuramente seguiranno altri contatti.
Dai particolari di cui NOL è venuto a conoscenza, il potenziale acquirente avrebbe coagulato intorno a sé anche altri imprenditori e professionisti locali e punterebbe a costruire una compagine dirigenziale nuova di zecca. I tifosi realini, a cui è giunta voce della trattativa, seguono con attenzione gli eventi e parteggiano per il cambio di gestione.     
Il patron del Real Altamura Luigi Lorusso ci tiene a dire la sua sulle indiscrezioni pubblicate ieri da Notizie Online: «Smentisco di aver ricevuto una offerta di acquisto. Siamo a zero al momento. Sì, un imprenditore ha mostrato un generico interessamento al club ma siamo al pour-parler, nulla di più. Ribadisco che richieste ufficiali non ne abbiamo ancora ricevute e non ci sono stati incontri se non un primo contatto. Vedremo quel che accadrà&ra