A.S.D. SPORTING CLUB SAMMICHELE - A.S.D. CALCIO GIOIA
1 - 1
1 - 1
POL. D. COMMENDA BRINDISI - U.S. S.VITO
1 - 0
1 - 1
U.S. FRAGAGNANO - A.S. CAROVIGNO CALCIO
0 - 3
14a GIORNATA
ANDATA 16/12/2007
RITORNO 20/04/2008
2 - 0
A.C.D. SANTERAMO - A.S. PRO GIOIA
3 - 0
0 - 4
A.C.TORRE - A.S.D. CASAMASSIMA
0 - 1
2 - 2
A.S.D VIRTUS TARANTO - A.S. PUTIGNANO CALCIO
3 - 1
4 - 1
A.S.D. ALBEROBELLO - POL. D. COMMENDA BRINDISI
1 - 0
0 - 1
A.S.D. AVANTI DELFINI ALTAMURA - U.S. FRAGAGNANO
5 - 3
0 - 2
A.S.D. CALCIO GIOIA - A.S.D. CISTERNINO
2 - 2
1 - 1
A.S.D. FIBAL PULSANO 2000 - A.S. CAROVIGNO CALCIO
0 - 3
2 - 2
U.S. S.VITO - A.S.D. SPORTING CLUB SAMMICHELE
2 - 4
15a GIORNATA
ANDATA 06/01/2008
RITORNO 27/04/2008
2 - 2
A.S. CAROVIGNO CALCIO - A.S.D. AVANTI DELFINI ALTAMURA
1 - 1
2 - 1
A.S. PRO GIOIA - A.C.TORRE
3 - 7
3 - 1
A.S. PUTIGNANO CALCIO - A.C.D. SANTERAMO
0 - 3
1 - 1
A.S.D. CASAMASSIMA - A.S.D. FIBAL PULSANO 2000
0 - 3
2 - 1
A.S.D. CISTERNINO - U.S. S.VITO
2 - 7
3 - 0
A.S.D. SPORTING CLUB SAMMICHELE - A.S.D. ALBEROBELLO
0 - 3
1 - 1
POL. D. COMMENDA BRINDISI - A.S.D VIRTUS TARANTO
2 - 3
1 - 2
U.S. FRAGAGNANO - A.S.D. CALCIO GIOIA
1 - 0
Calendario
Risultati
Martedì 11 Maggio 2010
PRIMA B / Sammichele, successo pesante. Gioia, salvezza vicina
Vittoria del Sammichele sul Casamassima nella parte “barese” del tabellone degli spareggi. Nella seconda semifinale, successo fondamentale del Fragagnano che espugna Brindisi grazie a Triuzzi e Tomaselli. Un Appia falcidiata dalle squalifiche non riesce a contrastare a dovere la formazione guidata da Murianni. Di Iunco il goal del momentaneo pari.
Nei play out, vittoria esterna del Gioia che rimonta il vantaggio tarantino con Nettis e Ammaturo. Per la formazione di Rocci, passo decisivo per la salvezza. Successo di misura, invece, dell’Acquaviva di Chimienti. Contro il Ginosa, decide un goal di Giusto. I rossoblu avevano sprecato in precedenza un penalty con Milano. Return match al Miani.
SEMIFINALI PLAY OFF (9 e 16 maggio)
SAMMICHELE – CASAMASSIMA 2-0
APPIA BRINDISI – FRAGAGNANO 1-2 (Iunco – Triuzzi, Tomaselli)
PLAY OUT (9 e 16 maggio) (chi perde retrocede in Seconda)
ANDRISANI – GIOIA 1-2 (Nettis, Ammaturo)
ACQUAVIVA – GINOSA 1-0 (Giusto)
LE PARTITE
SAMMICHELE - CASAMASSIMA 2-0
SAMMICHELE: Matarrese, G.ca Spinelli, G.Pascalicchio, S.Vittore, Rondinone, Chiechi, G.to Spinelli (32’ st Comes), D.Vittore, Colapietro (22’ st Netti), Salvati (40’ st Valentini), Schettino. A disp. Spinelli, Susca, Ferrareis. All. Narraccio.
CASAMASSIMA: Cofano, Iacobellis, Sibilia, Lovecchio, Sibillano (22’ st Carrassi), Lattarulo, Greco, Rainieri, Tanzi (40’ st Spinelli), Carbonara, Giovannielli. A disp. Giuliano, Zaccaria, Demola, Sportelli, Lagonigro. All. D'Ermilio. ARBITRO: Natilla di Molfetta.
RETI: pt 24’ Colapietro; st 20’ Salvati.
NOTE: ammoniti D.Vittore e Iacobellis. Espulso al 15’ st Chiechi per doppia ammonizione.
Recuperi 3'+5'.
SAMMICHELE DI BARI - Opaca prestazione degli uomini di Roberto D’Ermilio che steccano la gara d’andata a Sammichele contro l’undici di Tommaso Narraccio. Il Casamassima è costretto a rinunciare all’ultimo momento a Gianmarco Demola. L’inizio di gara, però, fa tremare i tifosi biancazzurri. Il colpo di testa dell’ex Tanzi fa la barba al palo. I padroni di casa non restano a guardare e intensificano le proiezioni offensive grazie ad un ispirato e devastante Schettino. Al 24’ il Sammichele capitalizza la costante pressione dalle parti di Cofano e grazie a un’ennesima galoppata sulla fascia di Schettino, è Colapietro ad infilare l’incolpevole Cofano.
Nella ripresa le api di capitan Lattarulo appaiono più manovriere ed ordinate. Al 15’ la formazione di casa rimane in 10 per doppia ammonizione comminata a Chiechi. I gialloblù non approfittano della superiorità numerica e un contropiede micidiale di Schettino viene concretizzato dall’ottimo Salvati. D’Ermilio prova la carta Carrassi ma sarà solo Carbonara ad impensierire Matarrese. Ora si deciderà tutto nella gara di ritorno. Impresa difficile quella di domenica ma non impossibile. Al Sammichele basta non solo il pareggio ma anche una sconfitta con un solo gol di scarto. (Roberto Pirolo)
ANDRISANI TARANTO- CALCIO GIOIA 1-2
ANDRISANI TARANTO: Solito, Fazzi, Albano, Spadone, Gigante (13’ st Di Stano) Bianco (10’ st Castellano), Cotroneo, E.Latagliata, Axo, D. Latagliata, Stola (27’ st Pucci). All. Saracino.
CALCIO GIOIA: Lorè, Nettis, D.Orfino(41’ st Antonicelli), Papa, F.Orfino, Ruscigno, Lagattolla, Pastore, Giove (14’ st Colacicco) Ammaturo, Lospinuso (16’ st Lavopa). All. Rocci.
ARBITRO: De Luca di Casarano.
RETI: pt 22’ Stola; st 20’ Nettis; 48’ Ammaturo.
NOTE: espulsi per reciproche scorrettezze al 47’ st Fazzi e Antonicelli.
TALSANO - Il Gioia allenato da Antonio Rocci si è imposto con il minimo scarto. I giallorossi hanno espugnato il terreno degli ionici disputando una gara accorta, dinamica e concreta. Sin dalla partenza hanno imbrigliato la manovra avversaria con una fitta ragnatela di passaggi che andavano a cercare la via del gol con improvvise verticalizzazione dettate da Pastore per Ammaturo, Giove e Lagattolla. Il centrocampo, in cui l’assenza di Villani è stata adeguatamente contenuta dalla buona prestazione dell’esperto Pasquale Nettis e del giovane Domenico Papa ha tenuto il ritmo giusto per realizzare allo stesso tempo un opportuno supporto alle punte ed un adeguato filtro al reparto arretrato. Solo il caso ha consentito ai tarantini con Stola di andare in vantaggio. Una punizione di Gigante ha sorvolato l’area gioiese ed è stata appena spizzicata dall’esterno sinistro rossoblu che ha impresso una strana traiettoria alla palla infilatasi sotto “il sette” alla sinistra di Lorè. Il Gioia, chegià aveva impegnato Solito al 13’ con Ammaturo ed al 18’ con Lagattolla,ha ripreso a macinare gioco senza scomporsi più di tanto rispetto al gol incassato. Questa situazione reattiva adeguata e razionale ha fatto si che si creassero altre opportunità con Pastore (dalla distanza) Giove (in acrobazia) ed Ammaturo )diagonale) tra il 32’ e il 46’. Su tutte è stato ben presente il portiere tarantino Solito.
In avvio di secondo tempo il Gioia ha ripreso subito il comando delle operazioni. Il pareggio è stato mancato da Lagattolla al 5’, da Nettis al 13’ e da Ammaturo al 18’. Infine si è materializzato in maniera spettacolare al 20’ allorquando un rinvio corto di Albano su tiro di Ammaturo è stato ripreso a volo da Nettis, che arrivava dalle retrovie, ed insaccato sotto la traversa della porta difesa da Solito. In questa circostanza l’estremo difensore jonico ha potuto ben poco. Ottenuto il pari, il Gioia ha iniziato a gestire la partita. Di suo l’Andrisani Taranto ha fatto poco per riportarsi in vantaggio, nonostante il tecnico Saracino abbia mandato in campo giocatori dalla propensione offensiva come Pucci e Castellano. Quando sembrava che il pareggio non dovesse subire mutazioni, è arrivata una punizione dal limite per il Gioia. Il “tiro franco” è scaturito da una “uscita di senno agonistico“ di Fazzi che a palla ormai nelle mani del suo portiere e con l’ultimo giro di lancette dell’extra-time ormai avviato, ha scalciato Antonicelli. Per lui è scattato il rosso. Per non essere da meno Antonicelli lo ha “spernacchiato” finendo anche lui negli spogliatoi anzitempo per comportamento antisportivo. Terminato il fuoriprogramma, il direttore di gara ha potuto autorizzare l’esecuzione del calcio di punizione che Ammaturo ha indirizzato, con traiettoria arcuata a planare, nella porta avversaria. Il match di ritorno è in programma il 16 maggio sul sintetico del “Pasquale Martucci”. (Francesco Pavone)
PRIMA B / Lo spareggio condanna il Gioia ai playout
CELLAMARE – CALCIO GIOIA 4-2 dopo i calci di rigore (1-1 t.r., 0-0 ts)
CELLAMARE: Caravelli, Schiraldi, A. Conese, Angelillo, Di Carne, G.Lovicario (5’pts Fiore), D.Lovicario (36’ st Monno), G.Conese, Bianco, Bux, Martorana (8’ pts Boschetti). All. Filannino.
GIOIA: Lorè, Nettis, D.Orfino, Villani (10’ st Lavopa), F.Orfino, Ruscigno, Lagattolla, Pastore, Giove (24’ st Colacicco), Ammaturo, Lospinuso (30’st Losacco). All. Rocci.
ARBITRO: Di Benedetto di Barletta; assistenti Falconetti e Pietroleonardo di Barletta.
RETI: st 22’ G.Conese, 33’ Lagattolla.
Sequenza rigori: Fiore, Boschetti, Bux e Bianco, tutti realizzati, per il Cellamare; Gioia, F.Orfino (realizzato) Nettis e Ammaturo parati.
CASTELLANA GROTTE - Il Calcio Gioia vede confermare quale suo “tabù” stagionale la squadra del Cellamare di mister Emanuele Filannino. Lo spareggio per decidere chi fra le due quintultime della regular season del girone B di Prima categoria dovesse salvarsi direttamente e chi, invece, doveva affrontare la prosecuzione dei playout andando ad incasellarsi con l’Andrisani Taranto, ha dato il suo esito solo dopo i calci di rigore.
Le due compagini si sono affrontate senza tatticismi di sorta. Il Gioia ha preso le misure del centrocampo sin dall’avvio di gara con Villani mattatore fino a quando, al 10’ della ripresa, una caduta rovinosa non lo ha costretto, con la spalla destra fuori uso, ad uscire. Villani, giusto 5’ prima dell’infortunio, aveva calibrato un’esecuzione di calcioda fermo praticamente perfetta che aveva costretto Caravelli a rifugiarsi in angolo, con l’aiuto della traversa. In precedenza l’estremo difensore cellamarese, ertosi a baluardo insuperabile della sua porta, aveva evitato la capitolazione al 20’ del primo tempo su Lagattolla (diagonale), al 36’ su Giove (girata di testa), al 41’ su conclusione dal limite di Ammaturo e al 46’ su incursione dalla sinistra diDomenico Orfino. Nei secondi 45’ Fabrizio Caravelli aveva proseguito il suo “show” su Ammaturo (14’) e sul neo entrato Lavopa al 19’ (girata su azione d’angolo). Proprio da un angolo, causato in maniera fortuita, al 22’ arrivava la beffa per il Gioia che vedeva deviata, in maniera maldestrama vincente la traiettoria dell’angolo calciato da Bux , da uno stinco di G. Conese. La palla assumeva, anche aiutata dal vento, una strana quanto incontrollabile traiettoria a candela che beffava l’incolpevole Lorè. Incassato il gol, la formazione gioiese non si perdeva d’animo e riprendeva tessere le sue trame di gioco riprendendo ad assediare la retroguardia avversaria. Il fortino dell’undici allenato da Emanuele Filannino resisteva in maniera determinata sino al 33’ allorquando una conclusione ravvicinata di Ammaturo era chiusa in extremis da Caravelli chepoi, da terra, si ripeteva su Lavopa e Lagattolla. Alla terza respinta, ancora Lagattolla, più “caparbio” dell’estremo difensore cellamarese trovava il varco giusto per pareggio. Sull’1-1 Giove lasciava il posto a Colacicco e Martorana a Boschetti. Il Gioia voleva evitare di andare oltre il 90’ e riprendeva a spingere, impegnando Caravellicon Filippo Orfino (al 39’, girata di testa), Ammaturo al 42’ dalla distanza e in chiusura con Lavopa.
Il primo tempo supplementare proseguiva con la stessa dinamica ma il punteggio non cambiava e tale rimaneva anche nella seconda frazione dell’appendice di gioco. Dopo 126 minuti di gioco totali, recuperi inclusi, la decisione era affidata ai calcio di rigore. La sequenza era aperta dal Cellamare con Fioreche realizzava. Lo imitava Filippo Orfino. Successivamente alle realizzazioni di Boschetti e Bux non corrispondevano le realizzazioni di Nettis e Ammaturo ma le parate che ponevano il definitivo sigillo sulla gara erano di Fabrizio Caravelli. Il rigore calciato e segnato da Rino Bianco non era che la matematica certezza che il Cellamare aveva ottenuto la salvezza diretta. (Francesco Pavone)
Ultima giornata da brividi nel girone B di Prima Categoria. Il Casamassima di mister D’Ermilio balza in seconda posizione grazie alla vittoria sul campo del Leporano e alle contemporanee battute d’arresto di Fragagnano e Appia Brindisi.
I tarantini di mister Murianni non riescono a scardinare l’ermetica difesa brindisina difesa alla grande da D’Agnano. Punto prezioso per il San Vito che ottiene la salvezza.
Sconfitta pesante per l’Appia Brindisi che scivola in quarta posizione. Troppo vitali i 3 punti in palio all’Einaudi di Gioia. I padroni di casa, trascinati da un super Ammaturo (doppietta), saranno impegnati nello spareggio finale su campo neutro (domenica 2 maggio) contro il Cellamare (4-3 con un Lizzano già salvo. A segno Schiraldi, Martorana, Bux e Bianco, tripletta di Picci per i tarantini di Palmieri).
Vittoria esterna del Sammichele a Carovigno. Decidono Spinelli e Schettino. I biancazzurri di Narraccio se la vedranno ora, ai playoff, in un derby col Casamassima che si preannuncia ricco di carica agonistica.
L’Acquaviva liquida la pratica Surbo con Quatraro, Lippolis e Cancellaro. I leccesi retrocedono in Seconda Categoria. Per la compagine rossoblù, doppio appuntamento ai playout contro il Ginosa, che nell’ultimo turno, ha abbandonato il Vivere Solidale di Paolo VI sul parziale di 9-0.
Ininfluente sconfitta di misura dell’Andrisani a Castellaneta. (roberto pirolo)
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE B
30ª E ULTIMA GIORNATA
LEPORANO - CASAMASSIMA 0-2
CASTELLANETA - ANDRISANI CALCIO 2-1
CALCIO GIOIA - APPIA BRINDISI 2-0
PAOLO VI - GINOSA 10-0 sospesa
CELLAMARE - LIZZANO 4-3
FRAGAGNANO - SAN VITO 0-0
CAROVIGNO - SAMMICHELE 1-2
ACQUAVIVA - SURBO 3-1
LEPORANO - CASAMASSIMA 0-2
LEPORANO: Franchini, Macaluso, A.Franchini, Palese, Tempini, Santoro, Nodello, Fanizzi, Calvelli, Rito, Ronsisvalle. A disp. Di Todaro, Casula, A.Santoro, Gualtieri, Dell'Osso, Prigionieri, Vapore. All. Frascella.
CASAMASSIMA: Cofano, Iacobellis, Sibilia, Lovecchio, Sibillano, Lattarulo, Greco, Rainieri, Giovannielli, Carbonara (41’ st Sportelli), Spinelli (30’ st Lagonigro). A disp. Giuliano, Zaccaria, Lucatorto, Anelli. All. D'Ermilio.
ARBITRO: Ciriolo di Casarano
RETI: pt 39’ Greco; st 40’ Giovannielli.
NOTE: ammoniti Rainieri, Cofano, Sibillano.
LEPORANO – Il Casamassima entra in campo con maggiori motivazioni e con le idee chiare. La prima occasione però la crea Palese, che di testa manca il bersaglio. Entrambe le formazioni giocano quasi a memoria, ma le api di mister D’Ermilio appaiono più determinate e aumentano la mole di gioco col passare dei minuti. A 5’ dal duplice fischio, i baresi sbloccano con un’azione battezzata dalla solita rimessa millimetrica di Cofano. E’ perfetto l’inserimento di Angelo Greco, che trafigge Franchini. Nella ripresa si giocherà quasi ad una porta e saranno innumeroveli le occasioni clamorose sciupate dal Casamassima. All’85° arriverà la meritata rete del raddoppio. A fine gara, sarà un’unica festa gialloblu. (r.p.)
CALCIO GIOIA- APPIA BRINDISI 2-0
GIOIA: Lorè, Nettis (10’ st Lavopa), D. Orfino, Villani, F.Orfino, Ruscigno, Losacco (10’st Papa), Pastore, Giove, Ammaturo (34’st Colacicco), Lagattolla. All. Rocci (squalificato).
GIOIA DEL COLLE -Una prova da incorniciare quella del Calcio Gioia. La compagine allenata da Antonio Rocci ha avuto la meglio sull’Appia Brindisi seconda, già forza del campionato. La partita è stata ben gestita fin dalle fasi iniziali dalla formazione di casa. Reparti stretti e coesi con raddoppio di marcatura sugli uomini più importanti del team avversario (Pizzolla, Iunco e Marinosci). Quindi le ripartenze sulle fasce affidate alle capacità dinamiche di Losacco e Lagattolla. Il centrocampo affidato alla determinazione di Villani, Ruscigno ed alla sagacia tecnica di Pastore ed infine i terminali d’attacco Giove (gara esemplare per abnegazione verso la causa della squadra) e Ammaturo micidiale quando è stato chiamato a chiudere . La pressione gioiese è stata costante. Lo dimostrano 36 azioni confezionale e completate in 95 minuti di gara con 15 tiri nello specchio della porta avversaria. Nonostante ciòi brividi causati da alcune sortite avversarie non sono mancatia raffreddare gli entusiasmi ei sostenitori di casa. Al 29 del primo tempo Marinoscifa filtrare un pallone per Fiume che arriva in area gioiese e tenta di piazzare la sfera sull’uscita di Lorè
(freddezza, padronanza dell’area e plasticità) che con un balzo felino si inarca e capisce alla palla la traiettoria di volo verso la sua porta. Il Calcio Gioia aveva avuto la prima occasione al 3’ con Losacco, ben servito da Ammaturo, che si era visto chiudere la strada da Vantaggiato. Al 23’ era direttamente Ammaturo a chiamare all’intervento l’estremo difensore brindisino(angolo). Correva il 35’ quando una conclusione sottomisura di Giove era tolta dalla porta da Schena. Il tempo si chiudeva con un’azione corale giallorossa che vedeva la conclusione piazzata di Villani sorvolare la traversa. In avvio di ripresa, al 6’ , ancora Giove è chiuso da una scivolata di Lonoce, mentre si appresta a concludere a porta praticamente sguarnita. Al 12’ una conclusione dalla distanza di Ammaturo è deviata in angolo da Vantaggiato.Quest’ultimo, però , non può nulla due minuti dopo. Ammaturo sradica la palla dai piedi di Bartolomucci controlla di sinistro , si accentra e , giunto ai 20 metri, saetta di esterno destro. La palla filasotto l’incrocio dei pali, là dove vantaggiato non può arrivare nonostante si protenda per la sua intera lunghezza. Il Brindisi accusa il colpo ma riparte ed al 22 con Pizzolla, attivato da un cross di Fiume, costringe Lorè a tirare il sangue dalle rape del suo agonismo, per andare a smanacciare il colpo di testa dell’estrema sinistra ospite affinché non approdi all’1-1. Il pericolo scampato fa innalzare il livello di guardia per centrocampo e difesa giallorossa. Ma intanto al 25’ un angolo da sinistra di Pastore viene spizzicato di giustezza da Giove che serve su un piatto d’argento la conclusione ad Ammaturo. La girata della punta giallorossa impallina ancora una volta vantaggiato e pone il livello di sicurezza del doppio vantaggio nello score gioiese. Il 2-0arresta e smantella la foga brindisina e la gara gradualmente si assopisce fino al triplice fischio di chiusura di Balestrucci di Barletta, direzione di gara attenta e ferma. Intanto il successo sul Brindisi, stante la contemporanea affermazione del Cellamare, deve prolungare la stagione giallorossa con la coda spareggio fra le quintultime, appunto Cellamare e Calcio Gioia, che andranno a definire chi sarà salva direttamente ( la vincente) e chi invece deve giocarsi le chance salvezza con la quintultima (15ma) che è risultata essere l’Andrisani Taranto. Francesco Pavone
Nella classifica del girone B di Prima categoria il Casamassima si porta ad una sola lunghezza dall’Appia Brindisi, sconfitto clamorosamente al “Bozzano” dai gol di Maggi e Lenti del Fragagnano. Per i tarantini di Murianni ghiotta opportunità finale di chiudere la stagione in seconda posizione.
I brindisini domenica faranno visita a un Gioia agguerrito per evitare i play out. Non ne approfitta invece il Sammichele che impatta al “Pastore” 1-1 proprio col Gioia. Nel derby, vantaggio ospite con l’ex Ammaturo direttamente su punizione. Pari di Salvati, ancora a segno. Schettino spreca due occasioni nitide per vincere la gara. Espulso Angelo Pascalicchio.
Situazione ingarbugliata in bassa classifica. Il San Vito piega con Convertino, Lanzillotti e Grassi, il Castellaneta di Lippolis. Il Ginosa rimonta lo svantaggio iniziale di Greco grazie alle giocate vincenti di Salamida ed Esposito.
Può ritenersi salvo il Lizzano di Palmieri che supera solo nel finale un coriaceo Acquaviva passato in vantaggio con Loseto. Rimonta tarantina firmata Erente Panico Picci.
Vittoria fondamentale del Cellamare a Talsano con Bianco (2), Bux e Angelillo. La compagine di mister Filannino, vincendo il recupero di giovedì prossimo col San Vito, agguanterebbe il Gioia a quota 32 punti. Domenica col Lizzano potrebbe essere facile ottenere l’intera posta in palio. L’eventuale successo del Gioia potrebbe coinvolgere anche il San Vito, che farà visita al Fragagnano in cerca della seconda posizione.
I gialloblu di D’Ermilio ritornano al successo casalingo sbarazzandosi di un Paolo VI già in vacanza. Le emozioni avvengono tutte nel primo tempo.
Partono forte i padroni di casa che assediano la porta difesa da Fanelli. Ci provano Lagonigro, Adriele Spinelli e Rainieri. Il primo brivido tarantino arriva con Palomba al 15° che semina il panico in area gialloblu ma calcia fuori.
Al 20° le api sbloccano con Iacobellis in maniera fortuita. Per l’esterno d’Adelfia quarto goal stagionale. Il Casamassima controlla senza patemi d’animo e prima del duplice fischio raddoppia con Rainieri, in giornata di grazia.
Nella ripresa prevarrà tanto possesso palla da entrambe le parti. Di Carrieri il goal che ha accorciato le distanze al 60' con una insistita azione personale.
SPORTING CLUB SAMMICHELE –ASD CALCIO GIOIA 1-1
SAMMICHELE: Matarrese, Valentini , A. Pascalicchio; S.Vittore, Rondinone, Chiecchi;Netti(33’st Susca), D. Vittore,G. Pascalicchio; Salvati, Schettino. All. Natalicchio
GIOIA: Ascatigno, Lagattolla, Nettis; Villani, F. Orfino, Ruscigno; Giove(20’st F. Guagnano), Pastore, Losacco(27’st Antonicelli); Ammaturo, Lospinuso. All. Rocci
ARBITRO:Pascariello di Lecce
RETI:pt 20’ Ammaturo,43’ Salvati.
NOTE: 44’ pt espulso per somma di ammonizione A. Pascalicchio.
SAMMICHELE DI BARI -Si chiude con un pari importante in chiave salvezza diretta il cammino esterno del Calcio Gioia per la stagione 2009-2010. La compagine giallorossa replica, a Sammichele, la buona prova già offerta in quel di Casammassima. La differenza è data dalla realizzazione dei gol. Infatti a Casamassima il nulla di fatto fu dovuto al nulla in zona gol. A Sammichele, pur rispettando il valore tecnico degli avversari, il Gioia ha disputato una gara allo stesso tempo volitiva ed accorta. I giallorossi hanno mantenuto saldo il confronto a centrocampo insidiando in diverse occasioni la porta sammichelina ma esponendosi anche alle ripartenze dei locali. Le rispettive retroguardie si sono disimpegnate in maniera ottimale. Le reti che hanno caratterizzato il risultato di parità conclusivo sono state realizzate entrambe nella prima parte della gara. In vantaggio è andato il Gioia con una punizione magistralmente calciata da Ammaturo che ha vanificato il tentativo di intervento dell’estremo difensore sammichelino, Matarrese. Si è trattatodi un gol dell’ex pesante. Trovato il vantaggio il Gioia ha cercato, non riuscendovi, di arrotondare subito il punteggio. Il tentativo riuscito, in chiusura di tempo è invece stato quello del pareggio per il Sammichele. La rete dell’1-1 è stata realizzata da Salvati, in chiusura di tempo con una correzione sottomisura di una palla proveniente dalla sinistra. Nella ripresa ancora due occasioni, anche queste una per parte, non sfruttate per andare in gol per la seconda volta. La prima al 4’ è capitata a Losacco che ha anticipato troppo la battuta su una palla non trattenuta da Matarrese successivamente ad una conclusione dalla distanza di Villani. La conclusione di Losacco si è persa oltre la traversa. Al 25’ un’azione corale sammichelina non è stata sfruttata a dovere da Gianni Pascalicchio. Il risultato non è più cambiato sino alla chiusura della partita. (Francesco Pavone)
LEPORANO: Di Todaro, Macaluso, Casula, Palese, Tempini, G.Santoro, Nodello (14’ st Calvelli), Fanizzi, Fanuli (26’ st Ronsisvalle), Rito, A.Santoro (41’ st Dell’Osso). All Frascella.
ARBITRO: Natilla di Molfetta.
RETI: pt 24’ Fanizzi, 43’ Lagattolla; st 24’ Calvelli.
GIOIA DEL COLLE -Classifica sempre più a rischio coinvolgimento nella coda della lotteria play out per il Calcio Gioia. La formazione giallorossa al termine di un’altra gara che ha palesato buona continuità di gioco ma asfitticità in zona d’attacco e ingenuità difensive gratuite ha lasciato per strada almeno un punto se non addirittura tre possibili. Il Leporano non ha fatto nulla più di quanto strettamenteper meritare il successo.Il Calcio Gioia ha iniziato con il piglio giusto impensierendo seriamente la retroguardia leporanese al 7’ con Lagattolala cui conclusione da sinistra a destra a ha costretto di Di Todaro alla deviazione in angolo con l’aiuto del palo. Al 13’ un cross da destra di Lagattolla è stato corretto sottomisura da Giove chehaperò incontrato sulla strada della sua conclusione Di Todaro. La respinta di questi è stata ribattuta verso la porta da Ammaturo ma sulla linea, a portiere battuto , ha salvato Casula. Al 17’ una conclusione dalla distanza di pastore ha fatto la “ carezza” alla parte superiore della traversa. Puntualmente dopo tante occasioni sprecatedai locali è arrivato il gol beffa . Lo ha realizzato Fanizzi che sulla trequarti gioiese si è infilato in un alleggerimento difensivoinvolandosi verso la porta gioiese. Sul limite dell’area grande ha eluso l’uscita di Ascatignoe quindi ha deposto la sfera in fondo alla rete gioiese. Lo 0-1 ha scosso il Calcio Gioia che ha ricominciato a tessere la sua trama esponendosi ai contropiedi del Leporano. Su uno di questi al 37’ è nata una punizione sul fronte sinistro della area gioiese. La battuta di Tempiniha pescato sul filo del fuorigioco Rito che di testa ha correttola traiettoria della palla verso la porta giallorossa. Il 2-0 è stato evitato grazie ad una parata plastica di Ascatigno.Dopo questo secondo pericolo ilCalcio Gioiaha rinserrato le fila a centrocampo e si è proposta con azioni lineari . In occasione di un’incursione di Lagattolla vi è stato un fallo diCasula che ha fruttato una punizione ben calciata da villani e respinta da Di Todaro. Sulla traiettoria di ritornoLagattollahapareggiato con un morbido tiro di piatto. Nella ripresa il gioco è statoquasi anestetizzato per 23 minuti. Quindi sull’unica azione ospite è venuto l’episodio del vantaggio poi definitivo. Punizione diPalese intervento poco convinto di Ascatigno che perde aderenza in presa sulla palla mandandola a sbattere su uno stinco di Calvelli e quindi in gol. Il Leporano pagoha arretrato il suo raggio d’azione contenendo l’assedio gioiese che ha avuto solo al 43’ punizione di Ammaturo ad agirare l’opportuunità di impensierire seriamente Di Todaro. f. pav.
PAOLO VI TARANTO – CALCIO GIOIA 2-1 PAOLO VI: Fanelli, M.Albano, Tonti, L.De Bartolomeo, Pastore, Marfeo, Palomba (45’ st Pernisco), G.Albano, Blè, Triuzzi (37’ st A.De Bartolomeo), Carrieri. All. Basile. GIOIA: Ascatigno, Colacicco (5’ st Giove), D.Orfino, Lavopa, Ruscigno, Nettis, Pastore, F.Orfino, Antonicelli (27’ st Losacco), Ammaturo, Lagattolla (14’ st Papa). All. Rocci. ARBITRO: La Camere di Brindisi RETI: pt 10’ Triuzzi 24’ Lavopa; st 1’ Blè. TARANTO - Il Calcio Gioia non trova ancora punti in trasferta o meglio si vede scippare da una decisione arbitrale incomprensibile quello che avrebbe potuto conquistare grazie al pari, regolare, realizzato da Giove al 40’ della ripresa. La partita in terra jonica era iniziata sotto i miglior auspici. Al 5’ Nettis dalla distanza centrava in pieno il palo a sinistra della porta ionica. Ma la fortuna non era tinta di giallorosso. E infatti al 10' un’azione tranquilla a causa di una serie di rimpalli in successione diveniva una ghiotta opportunità per Triuzzi che siglava l’1-0. Il Calcio Gioia sentiva di non meritare lo svantaggio e iniziava a premere alla ricerca del pari. pari che si materializzava al 24’ grazie ad un colpo di testa di Lavopa che correggeva una punizione di Vito pastore. Il tempo si concludeva sulla parità. In avvio di ripresa i padroni di casa andavano nuovamente in vantaggio con un’azione simile a quella che aveva condotto al primo vantaggio. la concretizzava Blè. La partita si assopiva fino al 40' di cui detto in apertura, allorquando una ribattuta corta della difesa di casa era ripresa e calciata in maniera forte e precisa da Giove che superava Fanelli. Inspiegabilmente Le Camere annullava. A restare sorpresi, però piacevolmente vista la conservazione del vantaggio, erano soprattutto i giocatori tarantini. (Francesco Pavone)
In classifica il Casamassima conquista la terza posizione, grazie all'inaspettato ko del Sammichele tra le proprie mura per mano dell'Acquaviva a segno con Quatraro e Armenise su rigore. Sale al secondo posto l'Appia Brindisi che s'impone 3-2 sul Lizzano. In gol Pizzolla, Lonoce e Fiume per i brindisi. Di Novellino e Venneri le marcature tarantine. Scappa in testa il Leporano che regola con due reti (Santoro e Rito) il Fragagnano di Murianni, rimasto in dieci per l'espulsione comminate ad Antonicelli. Il Carovigno impatta a Melendugno contro l'undici di Personè. Vantaggio brindisino con Solimeno su punizione. Pareggio salentino su rigore con Sturdà. Continua la risalita del Paolo VI di mister Basile. Al Vivere Solidale, i tarantini affossano il Gioia 2-1. Gran balzo a metà classifica del San Vito che liquida la pratica Andrisani con un poker. In zona play out, fondamentale successo del Ginosa, firmato Nuzzi, ai danni del Cellamare. Sprofonda l'Andrisani, ora, penultimo.
LA PARTITA
CASAMASSIMA-CASTELLANETA 2-0
CASAMASSIMA - Cofano, Lovecchio, Sportelli, Demola, Sibillano, Iacobellis (45' pt Diperna), Sibilia, Rainieri, Tanzi, Carbonara (41' st Vasco), Giovannielli (33' st Lattarulo). A disp. Giuliano, Zaccaria, De Cosmis, Lucatorto. All. D'Ermilio. CASTELLANETA - Perrone, Netti, Riformato, Pagliari (32' st Tarquinio), Bongermino, Piccirilli, Cecere, D'Onofrio (21' st Marzia), Buttiglione (40' st Luisi), Scarcia, Lippolis. A disp. Leoncino, Caffè, Brisacani, Caldaralo. All. Lippolis (squalificato). ARBITRO: Pellegrini di Barletta. RETI: st 24’ Carbonara, 35’ Tanzi. NOTE: ammonitiSportelli, Rainieri, Buttiglione e Marzia. CASAMASSIMA – La squadra di D’Ermilio ottiene l'undicesimo risultato utile consecutivo e la terza vittoria di fila. A farne le spesa, questa volta, è un ordinato Castellaneta, affossato solo nella ripresa da Carbonara e Tanzi, ancora a segno.
Nella prima frazione di gara appare più efficace la manovra dei tarantini che sfiorano la rete in due circostanze con Scarcia. I giallobu si fanno vivi nel finale con due rasoiate dalla distanze di Rainieri e Giovannielli.
Nella ripresa sale in cattedra Carbonara che sblocca con un azione personale ad elevato coefficiente di difficoltà. I biancorossi di Lippolis si riversano in avanti ma Buttiglione e Cecere non pungono più del dovuto. All'80' è ancora il fantasista gialloblu ad imbeccare Tanzi, partito sul filo del fuorigioco. Per l'attaccante di casa terza rete consecutiva in Campionato. Nel finale da segnalare la sgroppata di Nico Diperna e la conclusione al volo di Sibillano.
GIOIA:Ascatigno, D.Orfino, Capurso (28’ st Papa), Villani, F.Orfino, Ruscigno, Nettis, Pastore, Giove, Ammaturo, Lospinuso ( 16’ stAntonicelli). All. Rocci.
CAROVIGNO: Palma, Melpignano, Carlino (37’ st De Simone), Vignola (20’ st Turrisi),P.Marseglia, Settimio,Lanzillotti (1’ st Comes), Solimeno, Cecere, Greco, Taglio.All. Scarongella.
ARBITRO: Loporchio di Foggia.
RETI: pt 19’ Taglio; st 43’ Giove.
NOTE: al 42’ pt espulso Villani per somma di ammonizioni.
GIOIA DEL COLLE – La squadra di casa soffre ma riesce ad ottenere un prezioso pari, che sarebbe diventatosuccesso se Palma in due occasioni, nel recupero finale (47’ e 48’) non avesse negato il gol con due interventiprecisi quanto tempestivi, ad Ammaturo. La prima frazione di gioco è stata segnata da una messe di off-side ( spesso gratuiti ed intempestivi) fischiati da Loporchio ai danni del Gioia. Su 7 off-sidecontro i giallorossi, 5 erano inesatti. Il Carovigno ha avuto a favore il vento e le decisioni arbitrali che hanno di fatto impedito al Gioia di esprimere il suo gioco. Inoltre al 19’ vi è stata una disattenzione difensiva collettiva della retroguardia gioiese di cui ha abilmente approfittatol’ala sinistra carovigneseTaglio per presentarsi al cospetto del’incolpevole Ascatigno e superarlo con una conclusione piazzata. Ilgioco continuamente spezzettato, anche dal mestiere dei “cascatori” ospiti, ha fatto saltare la tolleranza e Villani è stato espulso per doppia ammonizione. L’inferiorità numerica patita per l’intera ripresaha aumentato la vis gioiese che ha anche iniziato a geometrizzare meglio il suo gioco. La crescita della pressione giallorossa èdiventato un monologo dal 33’, allorquando una conclusione di testa di Filippo Orfino, in proiezione offensiva, su angolo di Pastore ha lambito il palo alla sinistra di Palma. La ricerca del pari, meritato, è stata coronata all’ 88’da una conclusione piazzata di Giove che ha addomesticatoun cross basso di Antonicelli (un’iradiddioper Melpignano sulla fascia sinistra) ed ha eluso l’uscita di Palma. Poi, come detto, il mancato 2-1. (Francesco Pavone)
PRIMA B / Ko il Sammichele, Casamassima più vicino al 2° posto
IL GIRONE B DI PRIMA CATEGORIA
In classifica, il Casamassima sfrutta il passo falso del Sammichele (travolto 3-1 a Lizzano dalla doppietta di Panico e dall'acuto di Picci), portandosi a sole due lunghezze dalla seconda posizione. Dunque costa caro ai biancazzurri di Narraccio, la sconfitta al Comunale di Lizzano. Da segnalare l'errore dal dischetto di Silvio Vittore. Gol della speranza siglato da Ferrareis.
E' ancora Bartolomucci il match-winner dell'Appia Brindisi a Talsano contro l'Andrisani.
Il Fragagnano regola 4-2 il Paolo VI ma con qualche apprensione di troppo. Andriulo-Candita chiudono il primo tempo sul parziale di 2-0 per i biancoverdi. Nella ripresa accorcia Pastore ma Triuzzi arrotonda a 3. Dopo 8' i rossoblù di Basile vanno in gol con Blè e solo al 92’ il solito Maggi archivia il match dagli undici metri.
Crolla la capolista Leporano a Castellaneta. I biancorossi di Walter Lippolis hanno una reazione d'orgoglio davanti al pubblico del De Bellis. Doppietta decisiva di Cecere.
A metà classifica, il Gioia non va oltre il pari col Carovigno (Taglio). Risale il San Vito che rifila 3 reti al fanalino di coda Surbo. Prezioso successo dell'Acquaviva ai danni del Ginosa imbottito di juniores, scavalcato in graduatoria. Termina 4-0 (2 Natile, Carrano, Cardinale).
LA PARTITA
CELLAMARE - CASAMASSIMA 0-2
CELLAMARE: Caravelli, Schiraldi, Conese (33’ st Paracollo), Cantalice, Di Carne, Maggi, Clarizio, Boschetti, Terlizzi (9’ st Martorana), Bux (23’ st Fiore), Bianco. A disp. Pavone, Lovicario, Monno, De Vincenzo. All. Filannino.
CASAMASSIMA: Cofano, Lovecchio, Greco, Demola, Sibillano, Iacobellis (43’ st Vasco), Sibilia, Rainieri, Tanzi (37’ st Lattarulo), Carbonara, Giovannielli (29’ st Diperna). A disp. Giuliano, Zaccaria, Sportelli, Lucatorto. All. D'Ermilio.
ARBITRO: Strippoli di Barletta.
RETI: pt 40’ Tanzi; st 14’ rig. Carbonara.
NOTE: espulsi al 30’ st Greco e Fiore per reciproche scorrettezze. Ammoniti Di Carne, Cantalice, Rainieri, Tanzi e Lovecchio. Recuperi +1', +4'.
CELLAMARE - Il Casamassima fa bottino pieno grazie a un gol per tempo. Il pessimo terreno di gioco condiziona negativamente la prestazione delle compagini. Il Cellamare parte subito forte e sfiora il vantaggio con Bux dopo 5'. I gialloblu provano a tessere qualche azione di rilievo ma solo al 40’ arriva il gol di rapina di Massimo Tanzi, che, sfruttando una corta respinta di Caravelli, tutto solo infila nel sacco.
Nella ripresa Filannino prova a scuotere i suoi ma la doccia fredda arriva al 14’ allorquando Schiraldi atterra Carbonara in area. Per Strippoli è calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso fantasista realizza lo 0-2. I rossoblù di casa mollano, facendosi pericolosi tuttavia solo con qualche mischia in area. Nel finale, Strippoli espelle frettolosamente per reciproche scorrettezze Fiore e Angelo Greco. rob. pir.
PRIMA / Poker Casamassima, passo avanti Gioia, pari Toritto
GIRONE B
IL PUNTO
In classifica, il gruppo playoff prende il largo seminando Castellaneta e Carovigno. La capolista rifila 4 reti (Nodello, rigore di Palese, due di Rito) al Cellamare di Filannino. A valanga il Sammichele sull'Andrisani con Schettino, Pascalicchio, Davide Vittore, Desimini e Rondinone. Continua l'inesauribile striscia positiva dell'Appia Brindisi che risolve il derby col San Vito grazie all'esterno under Bartolomucci. Vittoria di carattere del Fragagnano a Carovigno. Sblocca Dima sugli sviluppi di un angolo. Nella ripresa l'undici di Scarongella perviene al pareggio con Greco. Al 90’ i tarantini firmano il sorpasso decisivo con Alessandro Maggi su calcio di rigore. Il Castellaneta viene sommerso di goal al “Vivere Solidale” del quartiere Paolo VI a Taranto. Costa caro ai biancorossi l'espulsione dell'estremo difensore Leoncino. Tra i pali il difensore Caffè fa quel che può. Termina 6-2 per la compagine di mister Basile che allontana lo spettro playout. Pareggio a reti bianche a Melendugno, tra Surbo e Gioia. Sospesa la gara a Ginosa sul parziale di 1-2 per il Lizzano (Picci, Gallitelli). Il direttore di gara, aggredito da alcuni giocatori del Ginosa, ha deciso la fine anticipata del match. In settimana quasi sicuramente sarà assegnata la vittoria a tavolino al Lizzano e comminate squalifiche alla società di casa. Con questi 3 punti la compagine di mister Palmieri abbandona la zona playout. (r. pir.)
LE PARTITE
SURBO- CALCIO GIOIA 0-0
SURBO: Giannone, Burdoscia (33’st Felline), Comi, Sicuro, Longo, Maiotti, Maggiore, Pellè, Personè (30’ st Petrelli), Sturdà, Gigante (32’ st Bisconti). All. Leo
GIOIA: Ascatigno, Colacicco (25’ st Nettis), Lavopa, Villani, F.Orfino, Ruscigno, Papa (15’ st Lospinuso), Pastore, Antonicelli, Ammaturo, Lagattolla. All Rocci.
ARBITRO: Mancini di Foggia.
MELENDUGNO -La partita giocata da Surbo e Gioia, nonostante sia stata costantemente disturbata dal vento, non ha negato un calcio di livelli accettabili con continui capovolgimenti di fronte. Nel primo tempo al 12’ Pellè dalla distanza ha mandato di poco fuori. Al 27’ è stato Ammaturo, che gradatamente sta ritrovandosi dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto ai box per circa due mesi, ha impegnato Giannone costringendolo alla deviazione in angolo. Al 40’ Sturdà e Pellè , in successione, hanno chiamato ad un doppio intervento acrobatico Ascatigno . L’estremo difensore giallorosso si è disimpegnato egregiamente in entrambe le occasioni. Nei secondi 45’ il Gioia ha iniziato a far salire la sua pressione sulla retroguardia di casa. Al 23’ è stato Antonicellia non trovare la correzione volante giustasu traversone di Pastore. Al 28’ Pellè ha mandato alto sulla traversa. quindi al 32’ Pastore ha chiamato in causa Giannone dalla distanza. Infine, l’occasione più nitida in assoluto dell’intera gara è capitata, anzi l’ha creata Villani che dalla distanza ha colpito la traversa della porta salentina, con Giannonefuori causa. il risultato ad occhiali è un buon corroborante per la corsa evita-playout del Gioia. Francesco Pavone
1ª / Lizzano-Casamassima, Fragagnano-Gioia e Andria-Toritto
PRIMA CATEGORIA, GIRONE B
In classifica, il Casamassima perde posizioni in favore dell'Appia Brindisi, vittoriosa in mattinata contro il Melendugno grazie alle reti di Iunco e Taurisano. A quota 40 punti anche il Fragagnano trascinato da un super Maggi che ha steso con una tripletta il Gioia di Rocci.
Si conferma in vetta il Leporano che ha espugnato il “Giammaria” di Acquaviva con la doppietta decisiva di Rito. Nel post gara la formazione tarantina è stata colpita dal grave lutto improvviso dell'autista del pullman, avvenuta durante il match.
Il Sammichele viola il “Citiolo” di San Vito con due reti pesanti di Schettino. A metà classifica Castellaneta-Carovigno e Cellamare-Paolo VI si dividono la posta in palio senza goal.
In zona playout, l'Andrisani ottiene la prima vittoria interna al Tramontone contro il Ginosa, inguaiato dopo il ko.
LA PARTITA
LIZZANO - CASAMASSIMA 2-2
LIZZANO: Cavallo, Borriello, Zammillo, D'Elia, Erente, Piepoli, Novellino (38’ st Venneri), Lenti, Picci, Panico, Gallitelli. A disp. Pepe, Cassese, Albano, Zaccaria, Alabrese, Coppola. All. Palmieri.
CASAMASSIMA: Giuliano, Greco, Demola (29’ st Diperna), Lovecchio, Sibillano, Lattarulo, Anelli, Rainieri, Tanzi, Carbonara, Giovannielli (38’ st Carrassi). A disp. Cofano, Zaccaria, Sportelli, Lucatorto, De Cosmis. All. D'Ermilio.
NOTE: ammoniti Piepoli, Gallitelli, Demola, Anelli e Cofano.
LIZZANO - Ancora un pareggio in extremis, ancora punti persi nelle battute finali di gara. Tutto ciò accade nuovamente al Comunale di Lizzano. Dopo Brindisi (senza dimenticare il match del “Tursi” nella passata stagione), le api son costrette a subire il gol del pari al 90’, sugli sviluppi di una mischia in area finalizzata ottimamente da Gallitelli.
La gara. D'Ermilio deve far a meno di Iacobellis influenzato e di Sibilia e Claudio Spinelli indisponibili. Tra i pali viene riconfermato l'under Giuliano mentre al centro della difesa ritorna Sibillano affiancato da Benny Lovecchio. La manovra casamassimese appare macchinosa. Il Lizzano di Palmieri, più spigliato, sblocca al 17’ con Novellino, resosi pericoloso qualche minuto prima con un colpo di testa che dava l'illusione del goal. Nella circostanza, decisiva la dormita generale della retroguardia barese.
I gialloblù provano a reagire con Giovannielli che in area tarantina non riesce a concretizzare di testa una punizione da metà campo di Rainieri. Alla mezzora l'undici di Palmieri si fa nuovamente pericoloso con una discesa di Picci che trova la sfortunata deviazione di Sibillano che rischia d'insaccare nella propria porta.
Nei secondi 45', il Casamassima cambia faccia e comincia ad insidiare la porta difesa dall'attento Cavallo. Ci prova Giovannielli, ma Petracca ravvede un offside al limite e ferma l'azione. Poi sale in cattedra Gianni Anelli che da calcio da fermo esalta i riflessi dell'estremo lizzanese.
La formazione di casa si rivede con una conclusione di D'Elia che termina abbondantemente fuori. Al 20’ Demola sciupa di testa a due passi da Cavallo. Nello scontro, il difensore gialloblù ha la peggio chiedendo il cambio forzato qualche minuto più tardi.
Le api però trovano la meritata rete del pari con un colpo di testa dal limite dell'area di Michele Carbonara che s'insacca sotto la traversa.
I gialloblu annusano la possibilità concreta di vincere la gara e ci provano con constanza prima con Anelli e dopo con Massimo Tanzi che angola troppo un calcio d'angolo. A 2’ dal termine, è Emanuele Carrassi, appena entrato, a firmare il sorpasso gialloblu, con un'incornata di testa che inganna Cavallo.
I padroni di casa, quasi rassegnati, beneficiano di un calcio di punizione dal limite. Sugli sviluppi, la sfera rotola indifesa sulla linea di porta. Anelli prova a spazzarla ma impatta la traversa per poi finire sulla testa di Gallitelli che non può far altro che accompagnarla in rete per il 2-2 definitivo.
Per la compagine gialloblu un punto stretto da mordersi le mani.
FRAGAGNANO – GIOIA 3-0
Fragagnano: Signorile, Pulpito, Gallù (69' Colella), Dima, Triuzzi (76' Imperiale), Candita, Andriulo, Tomaselli, Lionetti (64' Altavilla), Maggi, Giannuzzi. A disp. Pastore, Lenti, Altavilla, Bisignano. All. Murianni Gioia: Ascatigno, Mongelli (39' Antonicelli), Nettis, Villani, Colaccicco, Orfino, Lagattolla, Pastore, D'Aniello (43' Losacco), Ammaturo (77' Pagano), Lospinuso. A disp. Lorè, Curione. All. Rocci. Arbitro: Zammillo, di Brindisi RETI: 15', 32'(rig) e 72' Maggi
FRAGAGNANO - In terra jonica matura ancora uno 0-3 per i colori del Calcio Gioia. In quel di Fragagnano il team gioiese, rimaneggiato in tutti i reparti date le assenze diDomenico Orfino, Lavopa, Ruscigno e Papa ha cercato di arginare l’emergenzacreacdo un gioco fitto di passaggi ma l’irretimento della manovra fragagnaneseha conservato la sua efficacia sino allo scoccare del primo quarto d’ora di gioco. Minuto in cuiLa mezzala sinistradi casa, nonché capitano, Maggi è stato il terminale vincente( conclusione dalla distanza sul secondo palo) di un’azione iniziata da Tomaselli e proseguita da Triuzzi. Ottenuto il vantaggio la squadra di casa ha gestito il gioco in attesa della reazione giallorossa che vi è stata masi è spenta sulla trequarti. Al 32’ il terzino sinistro Gallù ricevuta palla sulla trequarti si è prodotto in una discesaconclusa con un cross verso Leonetti appostato nell’area gioiese. La conclusione di Leonetti è stata intercettatama non trattenuta da Ascatigno. Sulla sferasi è portato Triuzzi che ha avuto un contatto con Colacicco.L’intervento del difensore gioiese è stato considerato falloso dall’arbitro Zammillo di Brindisiche ha concesso il rigore. La massima punizione è stata trasformata da Maggi. Sul punteggio di 2-0 si è andati al riposo. Il tempo però va archiviato non prima di aver ricordato il 24mo infortunio stagionale in casa giallorossa. Quello capitato a Mongelli. Nei secondi 45 minuti , con il trascorrere dei minuti la partita n è andata sempre più impoverendosi di contenuti tattici e tecnici. Il 3-0 fragagnanese, siglato ancora da Maggi, al 72’,i è stato la conclusione di un’azione di rimessa confezionata da Giannuzzi. Fino alla chiusura non è accaduto null’altro di rilevate. (Francesco Pavone)
GIRONE A
NUOVA ANDRIA - TORITTO 3-0
NUOVA ANDRIA: Bertoni, Piazzolla, G.Salvemini, Scircelli, Cotugno, Civita, Dicanio, Amendola, A.Salvemini, Storelli, Selvarolo. A disp. Sansonne, Magno, Alicino, Reggente, Dinoia, Lomonte. All. Di Bari.
TORITTO: Panza, Cramarossa, De Giosa (1’ st G.Gaudio), Mastrorilli, Geronimo (30' pt Giuliani), Scaletta, Pesce, Mele, Biancofiore, Scaramuzzi, Musu. A disp. Lacalamita, Sciacovelli, Amoruso, Altamura, Sforza. All. Colasuonno – Panza.
ARBITRO: Ricchiuto di Casarano.
RETI: st25’ Selvarolo, 30’ Dicanio, 44’ Civita.
NOTE: ammoniti Musu, Scaramuzzi, Degiosa.
ANDRIA – Quarta sconfitta consecutiva per i torittesi, invischiati in piena zona playout.
Al Sant’Angelo de’ Ricchi il primo tempo termina a reti inviolate, con una leggera supremazia ospite e qualche buona occasione non finalizzata. Geronimo e Degiosa, fino a quel momento impeccabili, sono costretti ad uscire causa infortunio.
Nella ripresa Andria più vivace e difesa ospite messa in difficoltà più volte: al 25’ Selvarolo sblocca il risultato con un preciso tiro dal limite, raddoppia Dicanio schiacciando in rete un perfetto cross di Amendola. Allo scadere Civita mette a segno il colpo del ko con un pregevole pallonetto che scavalca Panza.
Pesante punizione per il Toritto, e domenica arriva la capolista San Severo. (gian. nic.)
PRIMA B / Sammichele spinge Casamassima al 3° posto
In classifica il Casamassima di patron Palmisano riacciuffa la terza posizione solitaria grazie al pari senza reti tra Sammichele e Appia Brindisi. Al Pastore, i brindisini hanno prevalso nel primo tempo con le occasioni sciupate da Iunco e Fiume (incrocio dei pali) mentre nella ripresa i biancazzurri di Narraccio hanno sprecato con Pascalicchio ben servito da Schettino.
Weekend calcistico fortemente condizionato dal maltempo. Saltano quattro gare nel girone B di Prima Categoria. Non si è giocato a Paolo VI (Acquaviva), Melendugno (Fragagnano), Ginosa (San Vito) e Carovigno (Cellamare).
A Leporano, la capolista vince a fatica grazie alla rete del difensore bomber Palese che chiude la pratica Lizzano (ridotto in 9 per le espulsioni comminate a Peluso e Quirino), pericoloso nel finale col palo di Gallitelli.
Risorge il Calcio Gioia di Rocci che ritorna al successo. Liquidato il Castellaneta con Villani e Pastore. Per i tarantini, playoff a fortissimo rischio.
In settimana molto probabilmente sarà stabilita la data dei recuperi.
LA PARTITA
CASAMASSIMA - ANDRISANI 2-0
CASAMASSIMA: Giuliano, Iacobellis, C.Spinelli, Lovecchio, Demola, Lattarulo, Sibilia, Carbonara, Tanzi (42’ st Lucatorto), Anelli (42’ st Tritto), Giovannielli (35’ st Lagonigro). A disp. Calabrese, Zaccaria, Carrassi, De Cosmis. All. D'Ermilio.
ANDRISANI: D'Amore, Montervino (42’ st Di Stani), Angelini, Fazzi, A.Albano, Castellano, Cianciaruso, Cotroneo (28’ st Stopar), E.Latagliata, D.Latagliata, Presicci (42’ st Pucci). A disp. Consiglio, Caramia. All. Saracino.
ARBITRO: Pascariello di Lecce.
RETI: pt 22’ Giovannielli; st 22’ Carbonara.
NOTE: espulso al 31’ st Angelini per doppia ammonizione. Ammoniti Carbonara, Tanzi, Fazzi, A.Albano.
CASAMASSIMA - Su un campo al limite dell'impraticabilità, le api di mister D'Ermilio regolano senza affanni l'Andrisani con una rete per tempo. Il match, giocato su ritmi elevati già dalle prime battute di gioco, si sblocca al 22° allorquando sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Demola serve di testa Giovannielli, che ruba il tempo a capitan Albano e insacca l'incolpevole D'Amore.
L'Andrisani fatica a costruire azioni degne di nota. Al 41° però un'incomprensione nella retroguardia barese, rischia di costar caro ai gialloblu. Presicci, infatti, manca l'aggancio a due passi da Giuliano.
Nella ripresa, le api si riversano in avanti alla ricerca del goal-sicurezza. Ci prova Anelli con una bordata dal limite che termina di poco a lato.L'unica occasione da rete per i tarantini capita sui piedi di Daniele Latagliata che scarica una sassata a due centrimetri dal palo.
Il Casamassima sfiora il raddoppio ancora con Anelli e con Massimo Tanzi in torsione. Al 22° i gialloblu raddoppiano con Carbonara, che incuneatosi in area spedisce la sfera sul lato opposto del portiere. Nel finale, l'ottimo Pascariello di Lecce manda sotto la doccia Angelini per doppia ammonizione. R. PIR.
TORITTO: Lacalamita, Sforza (12' st Degiosa), Pesce, Gaudio (16' st Giuliani), Geronimo, Scaletta, Cramarossa, Mastrorilli, Scaramuzzi, Mele, Musu. A disp. Panza, Altamura, Colantuono, Petruzzi. All. Panza.
MOLFETTA: Spadavecchia, Porcelli, Cantatore, Belviso, Magrone, De Nichilo, Duraccini, Di Tullio, Paparella, Murolo, Calò. A disp. Magarelli, Tempesta, Colasanto, Terrone, Sciancalepore, Mele, Facchini.
ARBITRO: Bianco di Lecce.
RETI:pt 6' Calò, 12' e 20' Di Tullio; st 5’ e 20’ Mele, 47' Di Tullio.
NOTE: ammoniti Mastrorilli, Scaletta, Spadavecchia, De Nichilo e Calò.
MODUGNO - Per l’ennesima volta un Toritto poco concreto e distratto regala i 3 punti agli avversari. La cronaca inizia dopo due giri di lancette: Scaramuzzi viene atterrato in area, Mele dal dischetto e Spadavecchia risponde alla grande. Capovolgimento di fronte e Calò raccoglie un perfetto cross dalla destra schiacciando in rete per il vantaggio ospite. Al 12’ Di Tullio ci prova dalla lunga distanza: punizione perfida che si insacca con l’aiuto del vento, cogliendo di sorpresa Lacalamita. Al 20’ Molfetta avanti di 3, grazie sempre al numero 8 in casacca biancorossa, lesto nel tocco ravvicinato nella porta torittese sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Ripresa con il Toritto all’arrembaggio: Mele si riscatta e trova la marcatura direttamente su calcio piazzato e si ripete involandosi tutto solo verso la porta molfettese realizzando il 2-3. Biancazzurri che sprecano il pareggio all’80’ con Musu, maldestro nel tocco sotto porta. Il match si chiude con la tripletta di Di Tullio allo scadere, ancora una volta sull’ennesima distrazione del portiere Lacalamita. (gianluca nicolardi)
Per la ventesima giornata del girone B di Prima categoria, il Leporano di Frascella farà visita in mattinata all'Andrisani di Saracino, reduce dalla vittoria di misura sul Paolo VI. Squalificato Antonio Angelini tra i locali. La formazione dei fratelli Latagliata proverà a frenare la fuga dei leporanesi verso la Promozione e a sbloccare il tassello delle 0 vittorie casalinghe al Tramontone.
Impegno abbordabile invece per il Sammichele che, falcidiato dalle squalifiche (Gianvito Spinelli, Valentini e Desimini) e dal probabile forfait di Schettino, affronterà in piena emergenza il Surbo di Leo che è riuscito, domenica scorsa, a centrare la terza vittoria stagionale contro il Castellaneta grazie alla rete di Sicuro.
Si giocherà anche alle 11 a Brindisi, quartiere Bozzano. L'Appia ospiterà il Ginosa di Pizzulli. Caputo potrà contare nuovamente su Taurisano e Marinosci. Rientrano Donno e Petrelli per i tarantini.
Match-clou di giornata sarà la sfida del De Bellis tra Castellaneta e Fragagnano. Per i biancorossi la posta in palio è altissima. Un eventuale vittoria significherebbe agganciare proprio i biancoverdi di Murianni in zona playoff. Per la compagine di capitan Maggi c'è da sfatare il tabù trasferte. Fuori Giannuzzi.
Alle 5 al Giammaria, la formazione di mister Chimienti proverà ad allungare la striscia positiva di risultati utili contro un Carovigno, sconfitto clamorosamente al Comunale nell'ultimo turno dal Lizzano. Ko che è costato caro a mister Tagliente. Col neotecnico Scarongella, rientra nei ranghi Giuseppe Cecere e arriva Dario Vignola, ex Ostuni. Disponibile Nicola Fanelli tra i pali per l'Acquaviva.
Ancora un derby barese per il Gioia, impegnato questa volta a Cellamare contro l'undici di Filannino. A dispozione Vito Pastore per mister Rocci.
Chiude il programma Lizzano - Paolo VI. La formazione di Palmieri e bomber Picci è in netta risalita e contro i tarantini di Basile (al posto del dimissionario De Vita) si punta all'intera posta in palio. Per Carrieri&C., in crisi d'identità, c'è lo spettro playout alle porte.
E infine c’è il Casamassima. Un'altra brindisina sul cammino dei gialloblù che faranno visita al San Vito, rigeneratosi dopo la cura Sabatelli. L'anno scorso finì in goleada (0-5). Dopo il mezzo passo falso casalingo, le api di D'Ermilio dovranno tentare di mantenere saldamente la terza posizione, lasciando inalterati i distacchi sia di chi insegue, sia di chi tenterà la fuga (vedi il Sammichele impegnato al Pastore col Surbo). (rob. pir.).
IL PROGRAMMA - INIZIO ALLE 15
Acquaviva-Carovigno (Boschi di Taranto)
Andrisani Taranto-Leporano (Montaruli di Molfetta)
Appia Brindisi-Ginosa (Mancini di Foggia)
Castellaneta-Fragagnano (Petracca di Lecce)
Cellamare-Gioia (Ricchiuto di Casarano)
Ginosa-Surbo (Fusco di Brindisi)
Lizzano-Paolo VI Taranto
San Vito-Casamassima (Casula di Taranto)
Sporting Club Sammichele-Surbo (Fusco di Brindisi)
ACQUAVIVA: Carnevale, Papavero (24’st Cavone), Lucarelli,Giusto, Lavermicocca, Carrano, Pastore (9’st Quatraro), Mancini, Natile, Armenise (26’ st Milano), Loseto. All. Chimenti.
ARBITRO: Falcone di Bari
GIOIA DEL COLLE -Il Gioia, pur producendo una grande quantità di gioco, non riesce, soprattutto in zona d’attacco, a dare la giusta qualità allo stesso per superare un Acquavivamodesto. Date queste prerogative, la partita, per i tre quarti della sua durata, non ha mai effettivamente appassionato gli infreddoliti presenti sugli spalti del “Pasquale Martucci”. Nel corso dei primi 45’ possono annoverarsi due occasioni sprecate dai locali con Pierri (macchinoso e prevedibile nella conclusione) al 12’ e D’Aniello (anticipato da Carnevale in uscita) al 20’. L’unica occasione, casuale perché originata da un rimpallo centrocampo, per il team ospite è capitata a Natile, al 25’, ma Lorè è stato rapido ed efficace nel chiudergli, in uscita, lo specchio della porta.Nei secondi 45’ le azioni salienti sono state tutte per i locali. Al 23’ una punizione da 30 mt di Villani è stata deviata in angolo dacarnevale ch si è ripetuto al 28’ su una conclusione in diagonale di Lagattolla.Da segnalare, quasi in chiusura, un palo con Carnevale fuori causa, colpito da Giove con una “sortita” nell’area piccola. (franco pavone)
PRIMA B / All'89' l'Appia nega la vittoria al Casamassima
In classifica Leporano scappa mentre Casamassima rimane a tre punti da Sammichele, bloccato da uno scialbo pareggio al Miani di Ginosa. Scappa il Leporano con Fanizzi (2) e Palese. Piegato il San Vito. Triuzzi regala tre punti pesanti al Fragagnano che ritorna in carreggiata. Crollo del Castellaneta a Melendugno contro il Surbo di Leo, che abbandona l'ultima posizione ai danni dell'Acquaviva (0-0 a Gioia). Espugnato il Comunale di Carovigno. Autore dell'impresa il Lizzano di mister Palmieri con le reti di Panico (2) e bomber Picci (a quota 12). Di Taglio e Greco (ha sciupato un rigore nel finale) i gol per i brindisini. In mattinata, è bastato il gol di Daniele Latagliata al Vivere Solidale del quartiere tarantino d Paolo VI, per consentire all'Andrisani di ottenere l'intera posta in palio.
LA PARTITA
CASAMASSIMA-APPIA BRINDISI 1-1
CASAMASSIMA: Cofano, Greco, Sportelli, Demola, Sibillano, Lattarulo, Diperna (42’ st Lovecchio), Rainieri, Carbonara (29’ st Tanzi), Carrassi, Anelli (25’ st Giovannielli). A disp. Giuliano, Sibilia, C.Spinelli, Marzulli. All. D'Ermilio.
APPIA: Vantaggiato, Schena, Lonoce, Toscano, Rizzato, Zongolo, Bartolomucci, Russo (25’ pt Stefanelli), Pizzolla, Iunco, Fontò. A disp. Grande, Quarta, Sozio, Bagnulo, Corsa, Truppi. All. Caputo. ARBITRO: Balestrucci di Barletta. RETI: pt 27’ Sibillano; st 44’ Bartolomucci. CASAMASSIMA - Contro un accorto Appia Brindisi, la squadra di Roberto D’Ermilio vede sfumare la vittoria ad una manciata di minuti dal fischio finale. Il tecnico di Vasto schiera Lattarulo a centrocampo al posto dello squalificato Iacobellis. Anelli vince il ballottaggio con Giovannielli. Nell'Appia, invece, pesano le assenze di Taurisano e Marinosci.
L'avvio di gara è di stampo brindisino. Dopo 5', Alessio Iunco sciupa da ottima posizione spedendo la sfera sull'esterno della rete dando l'illusione del gol. All'11’ ci prova l'under Rizzato con una conclusione a fin di palo. Il Casamassima prova a tessere trame di gioco di rilievo con Carbonara, ma in maniera poco produttiva. Al 23’ su calcio d'angolo, Demola trova il tempo giusto per staccare di testa ma la palla lambisce il palo alla sinistra di Vantaggiato. L'Appia perde capitan Russo per infortunio e un paio di minuti dopo, i gialloblu sbloccano. Da calcio d'angolo, Carbonara pennella un traversone insidioso sul quale Sibillano s'avventa, insaccando a porta sguarnita.
Nella ripresa, i ritmi rimangono blandi. L'Appia produce poco in avanti mentre il Casamassima prova a chiudere i conti. Ci prova prima Carrassi di testa e poi Anelli con un bolide dai 30 metri che rischia di sorprendere Vantaggiato. Alla mezz'ora, i gialloblu vanno vicinissimi al raddoppio ma la conclusione di Carrassi, destinata al sette, viene smanacciata dall'estremo ospite. Nei minuti finali, la squadra di casa controlla senza particolari affanni ma all'89° arriva la doccia fredda. Iunco scappa sulla fascia sinistra e serve in area il gigante Pizzolla. L'attaccante, spalle alla porta, appoggia l'accorrente Zongolo che calcia a botta sicura ma Cofano riesce a deviare, sfortunatamente per i gialloblu, sui piedi di Bartolomucci, che tutto solo gonfia la rete. Termina in parità. rob. pir.
Casamassima-Apiia Brindisi (Balestrucci di Barletta)
Surbo-Castellaneta (Calvaruso di Casarano)
Fragagnano-Cellamare (Pascariello di Lecce)
Carovigno-Lizzano (De Nucci di Foggia)
Leporano-San Vito (Masciale di Molfetta)
Ginosa-Samichele (Natilla di Molfetta)
L'Appia Brindisi riapre il Campionato. Il duro ko inflitto al Leporano costringe i tarantini a rivedere i piani per il primo posto. Nonostante tutto, la formazione di Frascella mantiene il distacco dal Sammichele a +3 e dal Casamassima a +6. Oggi la formazione di capitan Rito ospita al Motolese il San Vito, reduce da 4 risultati utili di fila di cui 3 vittorie e 1 pareggio. Rientra Stante. Out Pizzolla per Sabatelli. Il Sammichele, stangato con una maxi multa e squalifica del presidente Maggipinto, fa visita al Ginosa. Per i baresi è necessaria una prova di forza per scacciare un'eventuale crisi. Narraccio deve fare a meno di Chiechi e Ferrareis. Ritorna Valentini. Tra i tarantini pesa l'assenza di Donno e Petrelli. Rientra capitan Bozza. Il Ginosa non perde al Miani dal 10 gennaio.
E' chiamato al riscatto anche il Fragagnano di Murianni. Dopo lo scivolone di Acquaviva, i biancoverdi ritornano al S.Sofia dove affrontano il Cellamare di Filannino. Mancheranno Colella e Antonicelli. Per i baresi a disposizione Di Carne e Cantalice. Il Castellaneta è impegnato a Melendugno contro il Surbo di Leo. Seconda trasferta consecutiva per i tarantini. I biancorossi pare abbiano ripreso il feeling con la vittoria. Squalificato Valerio Lippolis. Per i leccesi urgono punti per abbandonare l'ultimo posto. Rientra Vito Maiotti. Non vuole perdere contatto il Carovigno che dopo aver espugnato Andrisani con Cecere, ospiterà al Comunale della città della 'Nzegna il Lizzano di Palmieri. I tarantini potranno contare su Cagnazzo e sui gol di bomber Picci. Ritorna disponibile Lanzillotti per mister Tagliente. A metà classifica il Paolo VI cerca di risorgere contro l'Andrisani di Saracino. E' anche sfida degli ex Palomba e Albano. Si gioca alle 11 al Vivere Solidale. Derby barese al Martucci di Gioia. La formazione di Rocci, priva di Vito Pastore, se la vede con un Acquaviva capace di affossare nell'ultimo turno il quotato Fragagnano.
Il Casamassima di D'Ermilio è al topo della forma. Nel girone di ritorno le api hanno collezionato 3 pesanti vittorie di fila, l'ultima ai danni del Sammichele ora a -3. Il Casamassima sfidano l'ostico Appia Brindisi, che, partito col freno a mano tirato, ha dimostrato una certa continuità nei risultati tanto da fare invidia anche alla capolista Leporano. I brindisini hanno anche i numeri dalla loro parte: una sola sconfitta e miglior difesa del torneo.
SPORTING CLUB SAMMICHELE - CASAMASSIMA 0-2
SAMMICHELE - Matarrese, Spinelli Gianluca, Spinelli Gianvito, Vittore S., Chiechi, Ferrareis, Pascalicchio G. (49° Colapietro), Vittore D., Pascalicchio A., Desimini (52° Salvati), Schettino. A disp. Spinelli B., Rondinone, Netti, Paparella, Susca. All. Narraccio CASAMASSIMA - Cofano, Sportelli, Greco, Demola, Sibillano, Iacobellis, Anelli (68° Lattarulo), Rainieri, Carbonara, Carrassi (71° Tanzi), Giovannielli (81° Lovecchio). A disp. Calabrese, Spinelli C., Zaccaria, Diperna. All. D'Ermilio ARBITRO: Loporchio di Foggia
RETI: pt 2’ Carbonara, 35’ Anelli.
NOTE: espulso al 25’ st Chiechi per doppia ammonizione. Ammoniti Ferrareis, D.Vittore, A.Pascalicchio, Desimini, Cofano, Greco, Demola, Iacobellis, Rainieri. Recuperi 2'+4'. SAMMICHELE DI BARI - Il Casamassima sbanca dopo tre anni il “Pastore” e lo fa con una prestazione perfetta senza sbavature. Le api affossano gli avversari già nel primo tempo andando a segno due volte, con Carbonara e Anelli.
D'Ermilio recupera Sibillano al centro della difesa e sposta Iacobellis a centrocampo insieme a Vito Rainieri. Anelli e Giovannielli saranno i due laterali a supporto di Carbonara e Carrassi.
Il match, come ogni derby che si rispetti, è all’insegna dell'agonismo sin dalle prime battute. Dopo due giri di lancette d'orologio, i gialloblù sbloccano con una giocata orchestrata da Rainieri, perfezionata da Giovannielli e concretizzata dall'ottimo Michele Carbonara, ancora a segno. Il Sammichele prova a reagire con Desimini che riscalda i riflessi di Cofano. Al 15’ Anelli fa le prove del gol. La punizione da posizione centrale viene ben deviata da Matarrese. La squadra di Narraccio appare sotto tono e al 17’ il positivo Gianvito Spinelli prova a svegliare i suoi con una conclusione di esterno destro che termina di poco fuori. Alla mezzora il Casamassima affonda nuovamente. E' Anelli a siglare un gol capolavoro su punizione dai 25 metri.
Il Sammichele barcolla e nei secondi 45' tenta di pervenire al pari ma con una manovra spesso poco efficace. Pascalicchio tenta di sorprendere Cofano su punizione ma la sfera impatta la parte bassa del palo. Al 25’ altra tegola sui biancazzurri costretti a rinunciare ad un agitato Chiechi, espulso per doppia ammonizione. Gli ospiti controllano con ordine e applicano una fase difensiva asfissiante senza tuttavia rischiare più tanto. L'estremo gialloblù, in due circostanze, smanaccia traversoni insidiosi oltre il montante. Al 40’ Colapietro scarica una bordata dalla distanza che si stampa sull'incrocio dei pali. In ripartenza, i ragazzi di D'Ermilio rischiano di dilagare e allo scadere l'ex Tanzi grazia il Sammichele, sparando alto da buona posizione. I gialloblù portano a casa la terza vittoria di fila e grazie al passo falso del Leporano, si ritrovano a sole 6 lunghezze dalla vetta. r.pir.
Riecco i punti in trasferta. Il Calcio Gioia interrompe la sequenza improduttiva durata quasi un girone, andando a cogliere un buon pari sul campo del Lizzano. I tarantini, a dispetto della graduatoria, hanno disputato una partita determinata. Dal canto suo, pur ancora con diverse assenze, il Gioia hatenuto bene gli avversari proponendosi anche in attacco con alcune soluzioni che hanno richiesto l’intervento di Cavallo perché non si trasformassero in reti al passivo per i locali. Sostanzialmente il pari è il risultato più giusto. Se i tarantini Picci al 20’ del primo tempo e Piepoli al 45’ del secondo hanno impegnato Lorè, il Gioia ha fatto registrare le conclusioni di Papa, al 24’ del secondo tempo, che con una conclusione di testa a sfiorato la traversa e una punizione a girare di Pastore che si è persa di poco al lato del palo sinistro della porta difesa da Cavallo (34’ della ripresa). (f. pav.)
Nella 3ª giornata di ritorno del girone B di Prima categoria, la capolista, il Leporano di Frascella, dopo aver surclassato il Sammichele dovrà subito difendere la vetta contro l'ostico Appia Brindisi. Entrambe le formazioni hanno perso solo una volta in questa prima parte di stagione. Al Comunale di Bozzano, i tarantini dovranno far a meno di due pilastri difensivi come Stante e Franchini (5 turni di squalifica). Mister Caputo punterà sulla duttilità dei suoi e sui gol di Pizzolla e Fiume. Rientra Toscano.
Il Fragagnano farà visita al fanalino di coda Acquaviva. Per mister Murianni problemi d'organico. In forte dubbio Triuzzi e Lenti, oltre a D'Adamo. I baresi, non avendo nulla da perdere, dovranno contare sul fattore campo per cercare di strappare punti salvezza ai più ben quotati avversari tarantini.Alle 11 si giocherà anche a Talsano. I leoncini del quartiere Tramontone affronteranno il Carovigno di Tagliente. Out per due giornate l'esterno di fascia Marseglia. Ritorna Comes. La formazione di Saracino è ancora a secco di vittorie casalinghe. Il Carovigno, reduce da una sconfitta e due pareggi, dovrà lottare per rimanere aggrappati alla zona play-off.
Trasferta barese anche per il Castellaneta impegnato a Cellamare contro l'undici di Filannino. I biancorossi non vincono lontani dal De Bellis dal lontano 27 Settembre. Tra le fila locali, out Cantalice e Di Carne.
Al Comunale di Lizzano, i ragazzi di Palmieri (fuori Cagnazzo) sfideranno il Gioia di Rocci in ripresa. I tarantini hanno un'arma in più per cercare la salvezza diretta senza passare dai playout, ovvero i gol di bomber Renato Picci e Panico.
Bassa classifica. Il San Vito, rinato dopo l'arrivo di Sabatelli, proverà ad affossare definitivamente un Paolo VI in crisi di risultati. A Ginosa i tarantini ospiteranno il Surbo, penultimo in classifica.
IL DERBY
Sammichele-Casamassima. Più che derby, un derbyssimo. In palio la seconda posizione alle spalle del Leporano. Il Sammichele proverà ad allungare nuovamente le distanze dai gialloblù. Le api invece cercheranno di dimezzare il distacco dai cugini biancazzurri. In un derby può accadere di tutto. Entrambe le compagini si presentano all'appuntamento senza defezioni importanti. Mancherà Sibilia da una parte e l'under Valentini dall'altra. Rientrano a pieno regime Vito Rainieri a centrocampo e Andrea Sibillano al centro della difesa. In dubbio la presenza di Claudio Spinelli. All'andata, il Sammichele espugnò lo “Stadium” dando inizio ad una scalata verso il primato, ceduto al Leporano solo nell'ultimo turno. Da allora, il Casamassima di D'Ermilio ha cambiato pelle. Con la partenza di Prisciandaro e Lepore, l'impianto di gioco dei gialloblu ha subito delle variazioni prediligendo ora come valvola di sfogo la dinamicità perpetua di Giovannielli, Carrassi e Anelli. Sarà una giornata freddissima al “G.Pastore”. Ma la cornice di pubblico non farà mancare di certo calore e affetto ai propri beniamini. Arbitrerà il foggiano Loporchio. (r.pir)
PARTITE E ARBITRI
Acquaviva-Fragnano (Mancini di Foggia)
Andrisani Taranto-Carovigno (Ricchiuto di Casarano)
Appia Brindisi-Leporano (Burdi di Bari)
Cellamare-Castellaneta (Bianco di Lecce)
Ginosa-Surbo (Carella di Bari)
Lizzano-Gioia (Cutrino di Lecce)
San Vito-Paolo VI Carrer di Barletta
Sporting Club Sammichele-Casamassima (Loporchio di Foggia)
PRIMA B.2 / Larga vittoria del Gioia sull'Andrisani
CALCIO GIOIA-ANDRISANI TARANTO4-1
GIOIA: Lorè, Colacicco (1’ st Nettis), Capurso (11’ st Rubino), Villani, F.Orfino, Ruscigno, Lavopa, Pastore, D’Aniello, Lagattolla, Pierri (34’ st Giove).All. Rocci.
ANDRISANI: Consiglio, An. Di Stanti, Fazi, De Robertis, Albano (11’ st Angelini), Ang. Di Stanti (6’ st Vinci), Cianciaruso (34’ st Castellani), Montervino, Caramia, E. Latagliata, D. Latagliata. All . Saracin.o
ARBITRO: Masciale di Molfetta.
RETI: pt 6’ Capurso, 19’ Ruscigno, 36’ Pierri, 43’ Ang Di Stanti; st 44’ Lagattolla.
GIOIA DEL COLLE -Torna a vincere e convincere il Gioia. La partita, cheha sin dall’avvio mostrato un Gioia dalla manovra ben organizzata in ogni reparto, ariosa oltre che lineare, si è messa subito in discesa per i colori giallorossi. Al 6’ infatti una pregevole invenzione balistica del giovane Andrea Capurso (tiro a scendere da 40 metri) ha sbloccato il risultato rendendo vano il tentativo acrobatico di Consiglio di intercettare la sfera infilatasi nella parte alta a sinistra della porta ionica. Nella circostanza il portiere tarantino ha anche sbattuto violentemente la schiena al palo. Il vantaggio non ha arginato l’offensiva delGioia che ha raddoppiato al 19’: angolo da sinistra di Pastore con correzione sottomisura di Ruscigno.Dopo altre opportunità mancate si giunge al 36’: Pierri corregge di testa, superando Consiglio, un suggerimento di Lavopa. In chiusura di tempo, su angolo calciato da Cianciaruso, Angelo Di Stanti supera nello stacco compagni ed avversari per siglare il 3-1 su cui si è chiuso il primo tempo.
Nella ripresa il Gioia ha continuato a gestire senza affanni il gioco creando diverse azioni pericolose . Al37’ Giove ha calciato una palla carica di effetto che dopo aver superato Consiglio è stata fermata dall’incrocio dei pali. Al 44’una azione corale della squadra di Antonio Roccisi è chiusa con il gol del 4-1: tiro dal limite di Lagattollache si è depositato nell’angolo basso alla destra di Consiglio. (Francesco Pavone)
CASAMASSIMA: Cofano, Iacobellis (43’ st Sportelli), Greco, Lovecchio, Demola, Lattarulo, Giovannielli, Sibilia (1’ st Anelli), Tanzi, Carbonara, Carrassi (24’ st Rainieri). A disp. Calabrese, Diperna, Vasco, De Cosmis. All. D'Ermilio.
GINOSA: Bellosguardo, Castellano (16’ st Russo), A.Orfino, Bozza, Pizzolla, Zorico, Salamida, Pagone, Nuzzi, Esposito, Duca (24’ st Donno). A disp. Cimino, Ricciardi, Petrelli, Iacovino, Lapiscopia. All. Pizzulli (assente).
ARBITRO: Brunetti di Foggia
RETI: st 8’ Carrassi, 14’ rig. Anelli.
NOTE: ammoniti Greco, Sibilia, Bozza e Pizzolla. Recuperi: 2'+3'.
CASAMASSIMA - Sembrava d'assistere alla solita gara degli ultimi tempi, ovvero gialloblù padroni del campo, tante occasioni, rigori sbagliati. Ma invece, le api scacciano le vecchie paure e sbloccano finalmente il tassello delle vittorie casalinghe.
La gara. Il tecnico barese D'Ermilio ritorna in panchina dopo la squalifica. Nell'undici iniziale del Casamassima compaiono Sibilia e Lattarulo a centrocampo con Carrassi e Giovannielli a supporto di Massimo Tanzi.
Nel Ginosa manca mister Pizzulli (colpito da un grave lutto familiare).
Il terreno di gioco, in pessime condizioni, lascia poco spazio al bel calcio. Si gioca con lanci lunghi e un buon agonismo da entrambe le parti.
All'8’ sono gli ospiti a sfiorare il vantaggio con Duca, che lambisce il palo con una conclusione d'esterno dal limite dell'area.
I gialloblù, al primo affondo, rischiano di sbloccare. Carrassi crolla in area tarantina e Brunetti di Foggia inventa di sana pianta il penalty dagli undici metri. Dal dischetto è sfortunato Michele Carbonara che deve fare i conti col super intervento dell'under Bellosguardo.
Alla mezz'ora si rivede il Ginosa con capitan Bozza che strozza troppo una conclusione in piena area. Quattro minuti più tardi Carbonara cerca di riscattarsi con una bordata di collo dalla distanza ma ben respinta dall'estremo ospite.
Nella ripresa il Casamassima è più spigliato e all'8’ trova il vantaggio con Emanuele Carrassi che ritorna al goal in Campionato. Determinante la sponda di testa di Giovannielli che libera l'attaccante ex Champions Putignano che tutto solo in area trafigge il portiere ginosini di piattone destro.
I biancazzurri storditi, capitolano una manciata di minuti più tardi. E'ancora Carrassi ad involarsi sull'out di sinistra ed entrato in area viene abbattuto vistosamente da capitan Orfino. Questa volta Brunetti vede bene e segna nuovamente la massima punizione. Dal dischetto si presenta Gianni Anelli che scaglia una sassata sotto l'incrocio che non lascia scampo a Bellosguardo.
Il Ginosa tenta qualche timida reazione ma sono sempre i padroni di casa a farsi vivi dalle parti dell'estremo ospite prima con Giovannielli e al secondo minuto di recupero con Anelli.
Il Casamassima rafforza la terza posizione insieme al Fragagnano e riduce lo svantaggio dal Sammichele (-6). Domenica le api faranno visita proprio ai biancazzurri di mister Narraccio. (rob. pir.)
IL PUNTO DOPO LA 17ª GIORNATA
Le api di capitan Lattarulo accorciano in classifica sul Sammichele, sconfitto al Motolese di Leporano dalle reti di Fanizzi e Palese. Poker del Fragagnano sul Lizzano col solito Andriulo (2) e il ritorno al goal di Pellegrino. Di Panico e Picci le reti della formazione di mister Palmieri.
In mattinata l'Appia Brindisi espugna il Vivere Solidale di Paolo VI con Fiume e mantiene inalterato il distacco dalla terza posizione. Riscatto del Castellaneta che liquida l'Acquaviva 2-0. Termina in parità il derby di Carovigno tra i padroni di casa e il San Vito. Si risvegliano Calcio Gioia (4-1 con l'Andrisani firmato Capurso, Ruscigno, Pierri e Lagattolla) e Cellamare (3-1 al Surbo).
MELENDUGNO - Il Casamassima dimister D'Ermilio ritorna alla tanto attesa vittoria. In quel di Melendugno, contro la squadra ancora denominata Surbo, le api comandano sin dalle prime battute di gioco i ritmi di gara sbloccando dopo 14’ dal dischetto con Carbonara. Penalty dubbio. Al 45’, prima del fischio d'intervallo, Iacobellis raddoppia con una pregevole marcatura: tiro al volo su assist dalla sinistra di Demola.
Nella ripresa il Surbo-Melendugno tenta il tutto per tutto ma sono ancora i baresi a trovare la via del gol, questa volta con Massimo Tanzi che ben imbeccato da Carbonara, scavalca Giannone con un pallonetto. I salentini non demordono e al 28’ accorciano con Zecca, entrato da pochissimi secondi. Nelle battute finali i padroni di casa vanno ancora in rete con un capolavoro di Sicuro. Alcuni secondi dopo Gorgoglione manda tutti sotto la doccia. Gara correttissima.
§ § §
I gialloblù si riaffacciano in terza posizione in compagnia del Fragagnano, che espugna Talsano con rete decisiva di Andriulo. Al comando Leporano e Sammichele che affossano rispettivamente Ginosa (Nodello, 2 Vaporee Stante) e Paolo VI (2 Pascalicchio e Schettino). Crollo esterno del Castellaneta, piegata dal Lizzano: a segno con Piepoli e Quirino. Termina in parità un derby vibrante a Brindisi, tra Appia e Carovigno. Gran balzo in avanti del San Vito, che regola 3-1 il Gioia raggiunto addirittura in classifica a quota 17. Seconda vittoria stagionale dell'Acquaviva che piega per 2-0 (Loseto e Milano) il Cellamare di Filannino. r. pir.
NOTE: espulsi al 29’ st D'Ermilio per proteste, al 35’ st G.Santoro e al 49’ st Calvelli per doppia ammonizione. Ammoniti Iacobellis, Demola, Lattarulo, Diperna, Stante. Recupero 1' +4'.
CASAMASSIMA – La squadra barese raccoglie ancora un pari tra le proprie mura (4° consecutivo) al cospetto della capolista Leporano, nuovamente raggiunta dal Sammichele. Match in discesa per le api che dopo 13' trovano la rete con Carbonara che indovina l'angolo alla destra di Di Todaro. I gialloblù sono più intraprendenti e determinati. Il Leporano fatica nella manovra ma a 5’ dal termine della prima frazione pareggia con Palese su rigore. La spinta di Greco su Calvelli è plateale.
Nella ripresa i tarantini appaiono rigenerati senza tuttavia pungere più di tanto. Calvelli di testa manca il tap-in vincente a pochi passi da Cofano. Al 31 il Leporano passa. Santoro imbecca Vapore che in velocità trafigge l'estremo di casa. I gialloblù si riversano alla ricerca del pari. Finale da thriller. Al 43’ Palese stende Carrassi quasi al limite dell'area. Cantucci decreta la massima punizione. Dal dischetto Vito Rainieri sparacchia alto. Sull’azione immediatamente successiva, Giovannielli penetra in area e serve Demola che di piatto buca l'incolpevole Di Todaro. I due ex Capurso riportano a galla la squadra di D’Ermilio, che stava guardando la partita fuori dal campo dopo l’espulsione. Ma non è finita. Al 4’ di recupero, una mischia in area tarantina si conclude con un nulla di fatto.
Casamassima sale a quota 25 insieme a Fragagnano, sconfitto al Citiolo di San Vito per 3-1 e Castellaneta corsaro con Bardoscia a Talsano. Sorpasso dell'Appia Brindisi che s'attesta solitario in terza posizione a 26 punti. Il Sammichele stende il Carovigno con Loschiavone, Schettino, Vittore e Pascalicchio. In bassa classifica, il Ginosa supera di misura il Paolo VI con Donno. In parità il match di Lizzano, giocato in mattinata, tra i ragazzi di Palmieri (a segno ancora Picci e Panico) e il Cellamare di Filannino. Risale anche il Surbo che a Melendugno regola 1-0 l'Acquaviva. (r.p.)
GIOIA: Ascatigno, Colacicco, D.Orfino, Lavopa, Ruscigno, F.Orfino, Lagattolla, Pastore, D’Aniello (19’ st Rubino), Pierri, Nettis (8’ st Villani). All. Rocci.
SAMMICHELE: Matarrese, Gv.Spinelli, Gl. Spinelli, S.Vittore, Ferrareis, Chiechi, D.Vttore (30’ st Netti), Desimini, Loschiavone (30’ st Colapietro), Salvati, Schettino. All. Narraccio.
ARBITRO: Di Tondo di Barletta.
GIOIA DEL COLLE - Il Gioia non riesce a riallacciare con continuità il discorso con la vittoria. Nelle ultime 11 giornate è arrivata solo l’affermazione interna contro la Paolo VI Taranto. Questo andamento non deve però trarre in inganno rispetto ai contenuti tecnici e qualitativi della squadra giallorossa diretta da Antonio Rocci. Infatti, anche contro il Sammichele, così come era accaduto con Casamassima e Fragagnano, la partita l’ha fatta il Gioia e il punto l’ha “arraffato” il Sammichele. In avvio la partita è alquanto blanda. La prima vera opportunità capita al 26’ sui piedi di Nettis che conclude in scivolata impegnando Matarrese. Al 30’ l’unica azione veramente incisiva dell’intera gara degli ospiti: Davide Vittore verticalizza per Salvati che sotto misura non è rapido ad eludere l’uscita repentina quanto precisa di Ascatigno. Al 32’ Lavopa, dalla distanza, fa si che la sfera vada a lambire la parte alta della traversa. Al 38’ Vito Pastore si dimostra ex pericoloso per i biancazzurri ospiti. Infatti chiude dal limite una conclusione stretta che si stampa sul palo sinistro. La palla è ripresa da Lagattolla (gara pregevole la sua) che, evitato il ritorno di Ferrareis, calcia a botta sicura e colpisce il palo destro con Matarrese fuori causa.Nei secondi 445’ è ancora il Calcio Gioia a menare la danza. Al 16’ D’Aniello è anticipato da Matarrese. Al 23’ è Pierri a lambire il palo destro con un diagonale. Al 39’, infine , ancora Pastore, ben servito da Pierri, manda in sofferenza la retroguardia sammichelina. Buona la direzione artitrale di Di Tondo. (Francesco Pavone)
PAOLO VI TARANTO - CASAMASSIMA 4-0
PAOLO VI: Quarto, Valentini, Triuzzi, De Bartolomeo, Pastore, Marfeo, Palomba (28’ st Albano), Cesario, De Bartolomeo (36’ pt Silvestro), Felice (24’ st Blè), Carrieri. A disp. Nisi, Pulpo, Durelli. All. De Vita.
CASAMASSIMA: Cofano, Greco, Sportelli, Sibillano, Zaccaria (25’ st Sibilia), Rainieri, Iacobellis (45’ pt Diperna), Carbonara, Tanzi, Carrassi, Anelli (45’ pt Giovannielli). A disp. Giuliano, Tritto, Lovecchio, De Cosmis. All. D'Ermilio.
ARBITRO: Lillo di Brindisi.
RETI:Palomba, rig., Carrieri, Pastore, Blè.
TARANTO - Il Casamassima stecca l'ultima gara dell'anno al “Vivere Solidale” del rione Paolo VI a Taranto. Contro i ragazzi di mister Fabio De Vita, i gialloblu soccombono già nel primo tempo. Ci pensano Palomba (ex Andrisani), Carrieri su rigore e Pastore a chiudere la contesa.
Su un campo al limite dell'impraticabilità, le api hanno fatto fatica a raddrizzare le sorti del match, subendo anche la quarta rete su contropiede di Blè.
In classifica il Casamassima perde la terza posizione ai danni del Fragagnano, bloccato in casa dall'Appia Brindisi (rete del pari tarantino di Antonicelli). Sonora cinquina del Leporano targata Rito sul tenero Surbo. Riprende quota il Castellaneta che liquida di misura il San Vito (esonerato Marangio). Buona la prima del Cellamare di mister Filannino. I baresi regolano 5-2 l'Andrisani. Secco 3-0 del Carovigno sul Ginosa. Importante successo esterno del Lizzano che inguaia ancor di più l'Acquaviva. r.p.
PRIMA B / Tra Gioia e Casamassima finisce senza gol
CALCIO GIOIA - CASAMASSIMA 0-0
GIOIA: Ascatigno, D.Orfino, Lavopa, Villani (34’ st Colacicco), F.Orfino, Ruscigno, Lagattolla, Pastore, D'Aniello (29’ st Antonicelli), Ammaturo, Nettis (17’ st Loliva). A disp. Lorè, Curione, Martino, Del Core. All. Rocci.
CASAMASSIMA: Cofano, Greco, Sportelli, Demola, Sibillano, Rainieri, Diperna (11’ st Iacobellis), Carbonara (11’ st Tanzi), Giovannielli (34’ st Sibilia), Carrassi, Anelli. A disp. Giuliano, Zaccaria, Lattarulo, Lovecchio. All. D'Ermilio.
ARBITRO: Boschi di Taranto.
GIOIA DEL COLLE - I gialloblù impattano nuovamente 0-0, stavolta a Gioia contro la formazione di mister Rocci. Gara con pochi spunti di cronaca. Nel primo tempo, il Casamassima dei neoacquisti Rainieri, Anelli e Tanzi (subentrato nella ripresa) crea un'interessante mole di gioco. Al 14’ un tiro di Anelli viene deviato in rete sotto porta da Giovannielli, considerato in offside per il direttore di gara. Il Gioia ci prova con una punizione di Pastore al 2'di recupero con Nettis, che in spaccata metti fuori tempo l'intera retroguardia gialloblù.
Nel secondo tempo il Gioia è più dinamico grazie a Ammaturo che prima coglie la traversa in girata, poi con una sventola dai 30 mt dà l'illusione del gol e infine impegna severamente Cofano con un siluro dal limite dell'area.
Il Casamassima acquista metri con Tanzi ed è lo stesso attaccante ex Rutiglianese a mancare il tap-in vincente su assist di Emanuele Carrassi.
Le api vengono scavalcate in graduatoria dal Fragagnano, tornato al successo contro il Ginosa con le reti di Gallù e Tomaselli. In vetta alla classifica, il Leporano (0-0 a Carovigno) si fa raggiungere dal Sammichele, vittorioso di misura a Castellaneta grazie a Pascalicchio e Desimini. Sconfitta che costa caro ai tarantini, scavalcati dall'Appia Brindisi che affossa il Cellamare con Alessio Iunco. In parità la sfida del Vivere Solidale tra Paolo VI e Surbo. A reti inviolate anche il match del Giammaria d'Acquaviva. Cinquina del Lizzano condoppio Picci ai danni di un Andrisani, falcidiato dalle assenze.
Il girone B di Prima categoria continua a riservare colpi di scena. Al comando della graduatoria balza il Leporano di Frascella che in settimana ha ottenuto indietro i tre punti sottratti dalla gara vinta in trasferta a Lizzano e data persa a tavolino per il ricorso dei lizzanesi riguardo la posizione irregolare di Dell'Osso. Dopo il rotondo 4-0 rifilato al Gioia con Calvelli, Palese, Casula e Dell'Osso, i gialloblù faranno visita al temibile Carovigno di Tagliente. Importante rientro per Frascella che recupera bomber Rito. Al Comunale nessuno ha mai vinto. I padroni di casa cercano punti playoff.
Il Sammichele, scalzato dalla prima posizione, sarà di scena a Castellaneta contro i biancorossi di Lippolis. I biancazzurri di Narraccio ritrovano Pascalicchio, ma dovranno ancora rinunciare a Vittore e Ruggieri. Pesante gap in casa tarantina per la squalifica di Domenico Cecere. Ritorna disponibile Riformato.
Il Casamassima sfida al Martucci di via Einaudi il Gioia di mister Rocci. I gialloblù si presentano con una rosa puntellata dai nuovi acquisti messi. Dovrebbero partire subito titolare Anelli, esterno di fascia e Rainieri a centrocampo. Linea difensiva confermata con la coppia centrale Demola-Sibillano.
Al S.Sofia il Fragagnano del neo tecnico Murianni ospiterà un ritrovato Ginosa dopo l'ottima vittoria col Castellaneta per 2-1. L'ex tecnico del Paolo VI potrà contare su Borghese, Andriulo e Candita. Tra i ginosini assente per squalifica Giuseppe Duca.
L'Appia Brindisi, dopo aver liquidato l'Acquaviva per 2-0, se la vedrà con un'altra compagine barese, ovvero il Cellamare di Fanelli, a secco di vittorie interne dall’8 Novembre. Fuori l'attaccante Bianco.
Alle 11 si giocherà al Vivere Solidale di Taranto. La Paolo VI sfiderà il Surbo di Petrachi. La formazione di casa di bomber Rudy Catapano vorrà ripetere la buona prestazione fornita la settimana scorsa col Carovigno.
Chiudono il programma Lizzano-Andrisani e Acquaviva-San Vito.(r.pir.)
NOTE: espulso al 33’st Papa per gioco falloso; al 41’ stinfortunio a Capurso che, con le sostituzioni già effettuate da parte gioiese, costringe il team giallorosso ha terminare la gara con 9 effettivi.
LEPORANO - Una uscita da dimenticare in fretta per la squadra di mister Rocci che in riva allo Ionio deve osservare un brusco stop ad opera del Leporano. L’avvio è sostanzialmente equilibrato fino al quarto d’ora. E’ il Calcio Gioia ha proporsi in avanti ed una conclusione di Ammaturo , appena entrato in area è parata bene dall’esperto Emidio Franchini. Passano 2 minuti e i locali sono in gol con Calvelli che sfrutta abilmente una chiamata in attacco di Nodello. AL 25modell’Osso raddoppia dalla media distanza su punizione. Da qui a seguire è un’altra gara con il calcio Gioia che cerca di rientrare in gara ed il Leporano che inizia a sfruttaregli spazi. Il tempo si chiude sul 2-0. Nella ripresale forze di equivalgonofino all’ultimo quarto d’ora quando due ripartenze leporanesiportano al 4-0. Risultato troppo pesante che non rispecchia assolutamente quanto fatto vedere dal Calcio Gioia. Domenica al “Martucci” sarà di scena il Casamassima. (F Pav)
GIOIA: Ascatigno, D. Orfino, Capurso, Villani, F.Orfino, Ruscigno, Nettis (8’ st Pierri), Pastore, D’Aniello, Giove, Del Core (4’st Martino).All. Rocci.
ARBITRO: Pascariello di Lecce.
RETI: 40’pt e 10’st P. Cecere4’st (rig) G.Cecere 22’st (rig) Villani 28’st F Orfino.
NOTA:3’ st espulso Capurso (gioco falloso)
CAROVIGNO -Una partita fortemente condizionata dal fattore ambientale e dalle indecisioni arbitrali (entrambi i rigori erano evitabili) corredati da 47 calci di punizione, 6 ammoniti ed un espulso senza che effettivamente le due squadre avessero mostrato di lasciare il calcio per “i calci”. Pascariello ha mostrato molta inesperienza.
Ora la gara: dopo un avvio equilibrato con due tiri per parte fino al 39’ , per il calcio Gioia di D’Aniello e Nettis, la partita ha visto sbloccarsi lo 0-0 iniziale grazie allarapidità diPiero Cecere che ha corretto in gol una palla vagante in area gioiese. In avvio di ripresa vi è l’espulsione di Capurso (gioco falloso) cheporta Rocci a dover ridefinire l’assetto del Calcio Gioia, passando dal 4-4-2 al 3-5-1. Intanto Pascariello è andato in “trance”: ha la visione del rigore carovignese e lo concede. Giuseppe Cecere lo trasforma spiazzando Ascatigno.Al 1’ fischia una punizione invertendo l’ordine di battuta. Il Carovigno ringrazia e triplica. Il Gioia, pur nella bolgia carovignesenon si perde d’animo e continua a giocare . Intanto Pascariello, sulla via di Damasco, ha la seconda visione e concede il rigore al Gioia. Villani trasforma di potenza. Il 3-1rianima il team giallorosso checrede nella risalita. Al 28’ Pastore inventa, per l’accorrente Filippo Orfino che insacca di testa. E’ il 3-2. Gioia incalza ed Carovigno si arrocca, con esperienza, a difesa del 3-2. Eppure sui piedi di Giove, è il 38’, capita l’occasionissima. Ma non è “jurnata”. Ed il 3-2 rimane tale fino al 95’. (francesco pavone)
PRIMA B / Dopo il caso Dell'Osso, il Leporano prova a risalire
IL PUNTO SUL GIRONE B
Dura poco la stabilità in vetta alla classifica del girone B delle tre tarantine appaiate a quota 19 punti. Nonostante le tre compagini abbiano sconfitto i diretti avversari nell’ultimo turno, in settimana è arrivata la batosta ai danni del Leporano, costretto a subire la sconfitta a tavolino della gara col Lizzano per la presenza di un calciatore squalificato dalla passata stagione (Davide Dell’Osso, a segno a Cellamare nell’ultimo turno). In attesa del controricorso, in graduatoria il Sammichele scavalca il Leporano che ora scivola in quarta posizione.
Nella nona giornata la formazione di Frascella avrà l’opportunità di riagganciare il vertice affrontando al Motolese il Castellaneta. Si sfidano le migliori difese del campionato. Sarà anche confronto a distanza tra bomber Rito e capitan Riformato.
In mattinata, alle 11, il Fragagnano farà visita all’ostico Paolo VI di De Vita. I biancoverdi di Novellino potranno contare su De Giorgio ma faranno a meno di Candita. Dalla prossima giornata rientrerà anche capitan Maggi (squalfica ridotta). Per i padroni di casa mancheranno Valentini e Marfeo.
Impegno abbordabile per il Sammichele di Narraccio che tuttavia contro un Lizzano rinato, dovrà rinunciare al centravanti Pascalicchio e a Davide Vittore. Rientra Chiechi a centrocampo.
Scontro di metà classifica a Carovigno tra la compagine di Tagliente e il Gioia di Rocci, in crisi d’identità. La vittoria manca dall’11 ottobre. Mancherà Vapore per i ragazzi della città della Nzegna. Rientra Villani tra i baresi.
Alla ricerca della continuità l’Appia Brindisi di Caputo. Al Bozzano alle ore 11 arriva l’Andrisani. Mister Saracino recupera l’intero centrocampo titolare ma perde Albano per squalifica. Decimati anche i padroni di casa. Fuori Iunco, Pizzolla e Costantini.
In bassa classifica, il Surbo Melendugno ospita il San Vito di Mino Marangio, mai vincente in trasferta. Petrachi recupera Gaetani in difesa. Chiude il programma Ginosa-Acquaviva. Entrambe le formazioni cercano punti per abbandonare l’ultima posizione.
Da Domenica 15 fino al 6 Dicembre, i gialloblu di mister D’Ermilio saranno impegnati in 7 gare ufficiali tra Campionato, Coppa e recuperi a distanza costante di tre giorni. Un fine mese tremendo per le api che dovranno tra l’altro vedersela con le due capoliste Castellaneta e Fragagnano, intervallate dal recupero del 26 Novembre contro il San Vito.
CASAMASSIMA-CELLAMARE - Con un organico incompleto (si attende l’apertura del mercato invernale per puntellare la rosa) mister D’Ermilio potrà contare sulla buona vena realizzativa di Giovannielli, sulla solidità difensiva, sulle geometrie di Carbonara e sulle frizzanti prestazioni del reparto under.
Allo Stadium si presenta il neopromosso Cellamare di Fanelli, che aveva ben cominciato prima di perderela rotta con due sconfitte interne in questa prima parte di stagione. L’organico composto da elementi di qualità (Cantalice, Martorana, Bianco, Gattulli, Conese) è riuscito a mettere ko il Fragagnano e ad espugnare Gioia. I baresi, però, attraversano un periodo negativo con tre sconfitte di fila che son costate un paio di posizioni in classifica.
Formazione al completo per mister D’Ermilio che potrà contare sin dall’inizio su Claudio Spinelli, pienamente recuperato. In forte dubbio Francesco Zaccaria, uscito anzitempo nell’amichevole di giovedì sera per guai muscolari. Potrebbero scendere in campo gli stessi undici di Domenica ad Acquaviva. Mister Fanelli perde per squalifica Gattulli ma potrà contare sui rientranti De Marinis e Conese, che dovrebbero partire subito titolari. In avanti spazio a Bianco e Martorana. In dubbio Cantalice a centrocampo.
PRO GIOIA: Montaruli, De Pietro (3’st Risplendente), Dilauro, Bisignano, Loliva, Manghisi, L.Buttiglione (35’st Marzulli), Sabatelli, Vasco, Fanelli (20’ st Masi), Lopriore. All Passariello.
BISCEGLIE - I padroni di casa si presentano con 8 punti in 5 partite ed un ruolino quindi da play-off, mentre gli ospiti, privi di Maggipinto squalificato e di Losito, Stringano e Salamida infortunati, sono secondi,con 11 punti. E’ quindiuna gara di vertice e questo emerge chiaramente sin dalle prime di fasi di gioco. Che però gradualmente passa nelle mani del Gioia, che pur non brillando nel complesso, ha in organico le giuste individualità che fanno la differenza. I rosso stellati biscegliesi sono quadrati e fanno argine alle folate offensive del Gioia. Però possono poco al cospetto della iniziativa solitaria di Fabrizio Lopriore che dopo aver coperto una larga fetta di campo arrivain area di rigore e dopo aver lasciato sul posto alcuni difensori trafigge il portiere con un diagonale da sinistra a destra. Lo 0-1 fa scattare l’orgoglio dei padroni di casa che iniziano a premere ed ottengono il pari con Pietro Buttiglione: buona soluzione personale dal limite. La Pro Gioia non ci sta e riguadagna il centrocampo chiudendo ermeticamente la difesa e risalendo in attacco.
La pressione gioiese si manifesta dapprima con un palo colpito da Piero Fanelli, è il 25’, tiro dal vertice sinistro dell’area biscegliese. Il gol è nell’aria ed arriva al 33’. E’ Luca Buttiglione cheinfila, ancora con una soluzione dal limite dell'area, Napoletano che è complice perfetto. Il 2-1 giallonero sarà poi finale in quanto nei secondi 45’ non accade quasi nulla, tranne una conclusione di Sabatelli che manca di un soffio il 3-1.(f. pav.)
GIOIA: Ascatigno, D. Orfino, Loliva (4’st Del Core), Lavopa, F.Orfino, Ruscigno, Lagattolla, Villani , D’Aniello (26’st Papa), Giove, Nettis. All. Rocci.
FRAGAGNANO: Pastore, Tomaselli, Giannuzzi, Borghese, Candita, De Giorgio, Antonicelli, Novellino (47’st Pagano), Leonetti (13’st Pulpito), Andriulo, Pellegrino. All. Novellino.
ARBITRO: Scivales di Brindisi.
RETI: pt 37’ D’Aniello; st 10’Tomaselli.
NOTA: Villani espulso al 17’st per gioco falloso.
GIOIADEL COLLE - Dopo due turni di stop la classifica del Gioia torna a muoversi. I giallorossi pareggiano in casa con il Fragagnano. In termini qualitativi e quantitativi il team giallorosso ha fatto meglio degli ospiti ma ancora una volta ha raccolto poco. Il primo tempo si è aperto con un limpida azione d’attacco gioiese, era il 4’, con D’Aniello che in scivolata , di controbalzo, ha corretto verso la porta difesa da Pastore un cross teso da sinistra di Nettis (ottima gara) mandando la sfera a colpire la traversa. La spinta gioiese è stata continua eha concesso alcuni spazi ad Andriulo ed Antonicelli che hanno abbozzato azioni di rimessa sempre chiusi con “grinta elegante” da Ruscigno e Filippo Orfino. Il gol del vantaggio gioiese è scaturito da un’azione d’angolo. L’uscita di Pastore è stata “alla Dida” e D’Aniello ha corretto in gol la palla in caduta. Il tempo si è chiuso sull’1-0. Nella ripresa al 9’ Lagattolla ha servito un pallone d’oro per D’Aniello la cui conclusione è stata sventata da Pastore. Sulla ripartenza, il Fragagnano ha approfittato dello sbilanciamento in avanti del Gioia e lo ha trafitto con Tomaselli , in proiezione offensiva. Poi si è rivisto il monologo gioiese che ha portato Giove (26’), e due volte Nettis (34’ e 45’) a mandare in sofferenza la retroguardia fragagnanese. (francesco pavone)
PRIMA B / Il Casamassima manda al tappeto il Lizzano
CASAMASSIMA - LIZZANO 4-1 CASAMASSIMA: Cofano, Greco, Sportelli (38’ st Zaccaria), Lattarulo, Sibillano, Demola, Diperna (20’ st Lovecchio), Sibilia, Carbonara, Carrassi (32’ st Amodio), Giovannielli. A disp. Giuliano, Cardone, Iannone, Lagonigro. All. D'Ermilio. LIZZANO: Cavallo, Novelli, Cassese, D'Elia, Cagnazzo (9’ st Latagliata), Quirino, Piepoli (26’ st Gualano), Gallitelli (9’ st Lenti), Picci, Albano, Erente. A disp. Pepe, Cappuccio, Russo, Esperto. All. Palmieri. ARBITRO: Mancini di Foggia. RETI: pt 14’ Carbonara, 23°’ rig. D'Elia, 37’ Giovannielli; st 2’ Carbonara, 30’ Giovannielli. NOTE: ammoniti Sibillano, Sibilia, Carrassi - Cagnazzo, Piepoli, Erente. Rec. 2' + 4'. CASAMASSIMA – La squadra di D’Ermilio ritorna al meritato successo contro un Lizzano, intraprendente solo nella prima mezz'ora di gara. Pronti via e Cofano compie un'autentica prodezza sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ribattendo due volte le conclusioni ravvicinate degli jonici. Al 14’ gol capolavoro di Carbonara che dal limite lascia partire una conclusione angolata nel sette. Il Lizzano non demorde e ottiene il pari con un rigore generoso trasformato da capitan D'Elia. A cinque minuti dallo scadere della prima frazione, Giovannielli porta avanti i suoi, coronando un perfetto schema su punizione. Nella ripresa gli ospiti ringhiano e tartassano le caviglie dei gialloblu ma è ancora Carbonara, in giornata di grazia, a trafiggere Cavallo dalla distanza dopo un assist di tacco di Giovannielli. Lo stesso esterno va in goal al 75° con un tiro preciso e angolato che si spegne alla sinistradi un incolpevole Cavallo. Boccata d'ossigeno per i gialloblu che cominciano a respirare l'aria delle zone d'alta classifica. Buon agonismo e grinta da parte dei tarantini, ma non basta.(r.p.)
PRIMA B / Trasferte insidiose per le tarantine prime della classe
Le capoliste Fragagnano e Castellaneta legittimano il primo posto sbarazzandosi tra le proprie mura del Surbo (con qualche apprensione) e del Gioia (decide la rete di Cecere). Nella settima giornata, le due tarantine saranno impegnate in trasferte insidiose. I biancoverdi di Novellino faranno visita al Gioia di mister Rocci, squadra rivelazione d’inizio stagione. Tuttavia i baresi, reduci da due sconfitte di fila, dovranno rinunciare ai goal di Ammaturo e alle geometrie di Vito Pastore. Rientra in difesa Domenico Lavopa. Impegnativa anche la sfida del Comunale di Carovigno tra i brindisini e la compagine biancorossa di mister Lippolis. Pesanti assenze tra le fila locali per la squalifica dell’estremo difensore Valente e del centrocampista Pietro Cecere. La formazione di Tagliente vorrà ottenere la prima vittoria stagionale al Comunale e dar seguito al fondamentale successo strappato a Cellamare domenica scorsa. In crescita il Leporano di Frascella che dopo aver rifilato tre reti “eccessive” al Lizzano, ospiterà al Motolese l’Acquaviva di Chimienti. I baresi hanno racimolato nelle ultime 2 giornate 2 punti preziosi per la salvezza. Rientra Macaluso per i tarantini. Match abbordabile per il Sammichele, sconfitto nell’ultimo turno di campionato a Brindisi dall’Appia. Avversario di turno il San Vito di Mino Marangio che dovrà rinunciare a D’Ignazio e De Carlo. Fuori Comes per i biancazzurri. I biancoverdi brindisini non perdono in trasferta dal lontano 20 settembre. Nella sesta giornata, hanno impattato al Citiolo per 2-2, grazie alla rimonta firmata Minelli e Lo Re. Paolo VI e Cellamare daranno vita ad un match avvincente per continuare a volare nelle zone alte della classifica. Il neotecnico paolino Fabio De Vita dovrà rinunciare a Felice, squalificato. I baresi di Fanelli (vedrà il match dalla tribuna per squalifica) dovranno riscattare la brutta sconfitta casalinga rimediata allo scorso turno. In bassa classifica, la matricola Ginosa cercherà disperatamente i primi 3 punti dell’anno. L’ostacolo sarà l’Andrisani di Saracino, la cui imbattibilità persiste da 450’. Chiude il programma di giornata la sfida di Melendugno, tra Surbo-Appia Brindisi. Caputo dovrà rinunciare all’under Anthony Rizzato, appiedato dal Giudice sportivo per un turno. CASAMASSIMA- I gialloblù tornano a giocare allo Stadium dopo quasi un mese d’assenza (l’ultima gara risale al 4 ottobre). Gli avversari di turno saranno gli jonici di mister Palmieri, inchiodati all’ultimo posto ancora a quota zero. Non c’è dubbio che qualcosa nella compagine tarantina vada storto, ma guai a sottovalutare il valore del gruppo, puntellato in questi giorni da qualche innesto di rilievo. La formazione di bomber Cappuccio ha conseguito ad oggi 6 sconfitte di fila ma almeno nelle ultime due giornate ha avuto tanto da recriminare. Il Lizzano, allo Stadium, tenterà di smuovere la classifica e cercare disperatamente punti salvezza. Il tecnico casamassimese Roberto D’Ermilio potrà contare sul rientrante Emanuele Carrassi, che oramai da giorni scalpita per tornare nel rettangolo di gioco. Dovrebbe farcela anche Donato Lepore mentra si è ristabilita la situazione di Benny Lovecchio, che dovrebbe partire titolare. Squalificato Trifone Iacobellis.Buone notizie anche dal casamassimese Claudio Spinelli, pronto a rientrare già da Domenica prossima. Ancora incerti i tempi di recupero di Adriele Spinelli. Dunque si sgonfia l’allarme infortuni in casa gialloblu. (rob. pir.)
La quinta giornata del campionato di Prima categoria, girone B, ha smorzato il primo accenno di fuga del Castellaneta, sconfitto al Santa Sofia dal Fragagnano, ora a pari punti dei biancorossi jonici in graduatoria. Borghese e Andriulo hanno ribaltato il vantaggio degli ospiti siglato da Bommino. Zitto zitto il Sammichele arriva al 1° posto. La formazione di mister Narraccio agguanta la coppia di tarantine al vertice, grazie al successo esterno a Melendugno col Surbo firmato dall’ex Polignano Desimini.
Nella sesta giornata, i biancoverdi di Novellino saranno impegnati nuovamente in casa contro la matricola Surbo di mister Petrachi. Pesa l'eccessiva squalifica di capitan Maggi, bloccato sino al 31 dicembre (atteso il reclamo). Impegno più delicato per il Castellaneta che al De Bellis ospita un Gioia voglioso di riscatto dopo la figuraccia rimediata in casa col Cellamare.
Impegnativo il match del Sammichele a Brindisi contro l'Appia di bomber Pizzolla. I brindisini vogliono sbloccarsi e conseguire la prima vittoria stagionale per dare una svolta al campionato.
Ci prova il sorprendente Cellamare di Fanelli. Bianco fa volare i baresi a Gioia, che domenica in casa contro il Carovigno tentano un ulteriore strappo in classifica. Non se la passa bene il Leporano dopo lo stretto pareggio del Motolese contro l'Andrisani. I ragazzi di Frascella sono impegnati sul campo del fanalino di coda Lizzano. La squadra di Palmieri, però, non è da sottovalutare e l'ultimo posto in classifica non rispecchia quanto di buono visto in campo.
Il Paolo VI del neotecnico De Vita farà visita al Giammaria di Acquaviva contro i ragazzi di Chimienti. I tarantini arrivano da un pesante successo casalingo ai danni del Lizzano, grazie al ritrovato bomber Catapano. Chiude il programma la sfida del Citiolo, tra i padroni di casa del San Vito e il Ginosa di Pizzulli, a punti nell'ultimo turno di Campionato. I biancoverdi, in attesa dell'esito del reclamo del match contro il Leporano (errata sostituzione degli under da parte dei tarantini), dovranno anche recuperare la gara col Casamassima, rinviata per pioggia.
CASAMASSIMA – A proposito. I gialloblù ritornano in campo dopo quindici giorni di pausa. Dopo il rinvio forzato della gara casalinga col San Vito, le api riprendono il campionato con la seconda e consecutiva trasferta mattutina, questa volta a Talsano contro l'Andrisani di mister Saracino. Seppur con tante novità, la terribile matricola che nella passata stagione sfiorò sino alle ultime battute finali i playoff, è in crescita nelle ultime giornate. Dopo l'avvio disastroso col Fragagnano, i gialloblù tarantini hanno inanellato quattro pareggi di fila con squadre importanti come Gioia, Paolo VI e, nell'ultimo turno, nella difficile trasferta di Leporano. La formazione di patron Cimaglia ha perso qualche elemento importante, uno su tutti il bomber Rudy Catapano, ma non ha smarrito la grinta e la solidità di gruppo.
Mister D'Ermilio può tirare finalmente un sospiro di sollievo e contare su alcuni rientri. Recuperato il portierone Cofano tra i pali. Dovrebbe farcela Emanuele Carrassi. In fase di recupero anche Benny Lovecchio mentre è costretto al forfait Donato Lepore. Non preoccupa più di tanto qualche acciaccato. Imminente il rientro di Gianmarco Demola e Claudio Spinelli. (r. pir.)
LA SESTA GIORNATA (ORE 14.30)
ACQUAVIVA – PAOLO VI TARANTO N.P.
ANDRISANI TALSANO – CASAMASSIMA ZAMMILLO DI BRINDISI
ACQUAVIVA: Fanelli, Lagravinese, L.Lucarelli(32' pt Cardinale), Tafuni, Lippolis, A. Lucarelli, Cavone, Giusto (1' st Abrusci), Natale, Armenise, Milano (7'st Quatraro). All. Chimenti.
GIOIA: Ascatigno, Orfino, Loliva, Villani, Lavopa,Ruscigno, Lagattolla, Pastore, D'Aniello (36'st Papa), Giove (19'st Pierri), Nettis (26' st Del Core). All. Rocci.
ARBITRO: Casula di Taranto.
RETI: pt 7' Giove, 15' Lagattolla; st 31' Del Core, 38 Pierri.
ACQUAVIVA - Il Gioia di mister Rocci espugna inmaniera netta nel gioco e nel punteggio il campo di Acquaviva. La partita si mette subito sulla buona strada per Giove e compagni. E' proprio la punta ad aprire il valzer delle reti giallorosse andando a chiudere in "bicicletta" un suggerimento da destra. Ancora 8’ ed una rapida verticalizzazione di Villani trova in Lagattolla un finalizzatore (diagonale) preciso. Il doppio vantaggio dà modo al Gioia di diventare padrone assoluto del campo. Nella ripresa, dopo un palo colpito da Giove - 19', tiro dal limite - arriva il 3-0: è il 31' e Pierrisi porta rapidamente sulla destra pennellando un cross basso per l'accorrente Del Core che piazza il tap-in. Quindi al 38' Pierri ruba palla sulla trequarti e si produce in un'azione solitaria che lo porta a superare Fanelli in uscita e realizzare il 4-0 finale. (francesco pavone)
* * *
SECONDA CATEGORIA, GIRONE B, 4ª GIORNATA
PARTIZAN PRO GIOIA-NORBA CONVERSANO 0-0
PRO GIOIA: Montaruli, Manghisi, Di Lauro, Bisignano, Maggipunto(5' st Celiberti), Loliva, Risplendente, Buttiglione (38' pt Sabatelli), Lopriore, Fanelli, Giannuzzi(26' st Resta). All. Passariello.
D'Attoma, Zupone, Tranzi, Conversa, Schena, Carenza (46' st Narracci),
Bruno, Simone. All. Sciannamblo.
ARBITRO: Cazzato di Bari
GIOIA DEL COLLE - Lo 0-0 iniziale non è stato schiodato dalla Pro Gioia nonostante la padronanza assoluta del gioco per tutti i 90’. Nel primo tempo la squadra giallonera è stata sì capace di creare gioco ma non di finalizzarlo. Anzi, al 24' Conserva, di testa , nell'unica azione conversanesedi spessore, ha messo apprensione alla difesa di casa.
Nei secondi 45’ gli ospiti sono andati gradatamente equilibrando il volume di gioco e con Bruno e Simone si sono presentati diverse volte in zona tiro. L'occasione più nitida per sbloccare il risultato è comunque capitata sui piedi di Lopriore al 26' ma il tiro a colpo sicuro è stato salvato sulla linea in scivolata da Conserva. (f. pav.)
Al vertice della classifica a punteggio pieno Castelllaneta e Fragagnano. La formazione di Lippolis ha faticato più del dovuto per aver la meglio sull'undici di Fanelli. Ci ha pensato Cecere a blindare i 3 punti finali. Oggi ancora un impegno casalingo con possibilità di staccare i tarantini biancoverdi. La formazione di capitan Riformato ospiterà al De Bellis il Surbo di Petrachi, in ripresa dopo la sconfitta dell’esordio. Il Fragagnano, dopo aver rifilato la seconda cinquina stagionale (questa volta ai danni dell’Acquaviva) con il tandem Pellegrino-Maggi in gran spolvero, se la vedrà con un’altra barese, il Cellamare di Cantalice e Martorana. Per i biancoverdi si prospetta una gara combattuta. Novellino dovrà far a meno di Borghese a centrocampo.
Derby ad Acquaviva, tra i ragazzi di Chimienti, vogliosi di sganciare l’ultima posizione, e il sorprendente Gioia. Mister Rocci però sarà costretto a rinunciare per un bel po’ ai gol di bomber Ammaturo (caviglia ingessata). Il tecnico s’affiderà al buon momento di Daniello, autore di una tripletta nel poker rifilato al Lizzano nella scorsa giornata.
Il Leporano di Frascella, dopo la convincente vittoria ai danni dell’Appia Brindisi con Rito e Macaluso, affronterà un’altra brindisina, il San Vito di Mino Marangio reduce da due pareggi, l’ultimo nel difficile campo della Paolo VI (0-0). Rientra De Carlo tra i biancoverdi. Impegno casalingo per il Sammichele di Narraccio che dovrà far a meno del centrocampista Cipriano Chiechi. Ad attenderli, il Ginosa di Pizzulli, ancora a secco di vittorie e di punti. Nell’ultimo turno i tarantini hanno rimediato un rotondo 2-0 a Melendugno contro l’Atletico.
In mattinata si gioca a Talsano e Lizzano. La Paolo VI, dopo l’addio di mister Panarelli, proverà a riscattarsi sul difficile campo dell’Andrisani in derby che s’annuncia vibrante e carico d’agonismo. Al Comunale di Lizzano arriverà il Carovigno di Tagliente, a quota 3. Mister Palmieri recupera in avanti Ciro Cappuccio. Per i brindisini rientrano dalle rispettive squalifiche, Cecere e Lanzillotti.
IL CASAMASSIMA - La sconfitta interna col Sammichele ha mostrato le insidie e le difficoltà del campionato. Chi pensava potesse essere una passeggiata, si sbagliava. Se non si affrontano tutti i match con la solita determinazione e mentalità vincente, si rischia una magra figura. Il passo falso casalingo non ha destabilizzato l’ambiente gialloblu ma è servito per riflettere e riorganizzare le idee. Mister D’Ermilio è costretto a fare i conti con molte assenze. Certo il forfeit di Carrassi in avanti. A forte rischio Prisciandaro in avanti e Cofano tra i pali. In difesa potrebbe non farcela Benny Lovecchio, uscito in anticipo nella gara di sette giorni fa per un colpo alla caviglia. Formazione e, forse, modulo tattico da reinventare. Non se la passa bene nemmeno l’Appia di mister Caputo. Nonostante la notevole campagna acquisti d’agosto, i brindisini hanno racimolato solo 2 punti, frutto di due pareggi e una sconfitta nell’ultimo turno contro il Leporano. Squalificato il neoacquisto De Virgilio. Il tecnico punterà in avanti sui centimetri di Pizzolla e sulla rapidità di Iunco ma dovrà rinunciare a qualche pedina titolare della formazione, ferma per infortunio (Fontò, Palano, Schena, Iunco). I padroni di casa hanno un solo imperativo, vincere per riagganciare la zona d’alta classifica. (r. pir.)
APPIA: Mummolo, Leuzzi, Stifani (20’ pt Truppi), Schena, Toscano, Costantini, Pennetta, Rizzato, Fiume, Iunco (35’ st Abate), Pizzolla (17’ st Quarta). A disp. Grande, Biscosi, Bagnulo, Falconieri. All. Caputo.
CASAMASSIMA: Giuliano, Iacobellis, Sportelli, Sibillano, Zaccaria (45 pt Lovecchio – 7’ st Di Perna), Lattarulo, Greco, Sibilia, Carbonara (31’ st Solare), Lepore, Giovannielli. A disp. Calabrese, Cardone, Amodio, Scardicchio. All. D'Ermilio.
NOTE: al 31’ Carbonara sbaglia un calcio di rigore. Espulso al 32’ pt Toscano per proteste. Ammoniti Leuzzi, Stifani, Costantini, Pizzolla - Sibillano, Greco e Carbonara.
BRINDISI - Termina in parità la sfida tra i brindisini di capitan Pizzolla e i ragazzi di mister D'Ermilio. Nonostante le pesanti assenze in casa gialloblu sono proprio le api ad avere un buon impatto con la gara. Dopo 20’ gli ospiti conducono per 2-0 grazie alle reti di Iacobellis (volée perfetta su calcio d'angolo) e del solito Giovannielli, dopo una progressione del giovane Angelo Greco. Caputo scuote i suoi e ci pensa Pennetta a riaprire la gara con un traversone da centrocampo che beffa Giuliano. Alla mezz'ora però il Casamassima ha la possibilità di chiudere il match, favorendo di un generoso calcio di rigore che, però, Michele Carbonara spara addosso a Mummolo. Le reiterate proteste di Toscano, gli costano il cartellino rosso. Su azione seguente nasce il secondo penalty di giornata questa volta concesso ai brindisini. Dal dischetto, Fiume spiazza Giuliano. Nella ripresa i gialloblu, nonostante
la superiorità numerica, han difficoltà a trovare i varchi giusti. I pericoli nascono dai calci da fermo di Donato Lepore. Per l'Appia il più pericoloso è il gigante Pizzolla che di testa coglie il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione a due in area gialloblu. (r. pir.)
CASAMASSIMA: Cofano, Lovecchio (19' st Cardone), Sportelli (32' st Di Perna), Iacobellis (10' st Sibilia), Sibillano, Lattarulo, Greco, Carbonara, Prisciandaro, Giovannielli, Lepore. A disp. Giuliano, Zaccaria, De Cosmis, Amodio. All. D'Ermilio.
SAMMICHELE: Mataresse, Ruggieri, Pascalicchio, S.Vittore, Comes, Chiechi, G.Spinelli,D.Vittore, Pascalicchio (35' st Valentini), De Simini, Schettino. A disp. Bruno, P.Netti,Susca, F.Netti, Spinelli Gianvito, Paparella. All. Narraccio.
ARBITRO: Calvaruso di Casarano
RETI: pt 1’ Giovannielli, 41’ Pascalicchio; st 8’ Pascalicchio.
NOTE: espulso Chiechi per doppia ammonizione. Ammoniti Iacobellis, Lattarulo, Carbonara, Comes, Pascalicchio e De Simini. RECUPERO 2'+4'.
CASAMASSIMA - Passo falso interno del Casamassima di mister D'Ermilio nel derby con i cugini del Sammichele di Narraccio. I gialloblù, apparsi sottotono, hanno un buon avvio di gara con la rete immediata di Giovannielli che sfrutta un pasticcio difensivo biancazzurro. Il Sammichele, sfruttando la rapidità di Pascalicchio, De Simini e Schettino, crea panico nella retroguardia casamassimese. Al 41’ Pascalicchio s'incunea in area e trafigge Cofano sul primo palo. Nella ripresa Carbonara segna su punizione ma per l'arbitro la sfera non supera la linea. Un paio di minuti dopo è ancora Pascalicchio, su assist di Schettino, a siglare la rete dei 3 punti. Sterile la reazione dei padroni di casa. (r.p.)
Castellaneta e Fragagnano mantengono il passo anche fuori casa. Per i biancorossi di Walter Lippolis è facile il successo maturato ad Acquaviva grazie alle reti di Cecere e Montelli. A Lizzano invece i biancoverdi di Novellino capovolgono il vantaggio iniziale siglato da Picci con i gol di Novellino e del solito Pellegrino. Nelle 3ª giornata di campionato i biancoverdi ospiteranno al Santa Sofia l'Acquaviva di Chimienti. Il Castellaneta giocherà in notturna alle 19 contro il Cellamare di mister Fanelli, a quota 4 punti in classifica. Nello scorso turno i baresi hanno impattato 1-1 nella lunga trasferta di Melendugno.
Il Gioia di Tonio Rocci se la vedrà in casa col Lizzano. I baresi, mina vagante del girone, dopo aver pareggiato tra numerose recriminazioni a Talsano contro l'Andrisani, proveranno l'allungo in classifica contro il fanalino di coda Lizzano, privo di bomber Cappuccio.
Match delicato al "Motolese" di Leporano, tra la compagine di Frascella e l'Appia Brindisi, ancora a secco di vittorie. I padroni di casa dovranno dimenticare la debacle rimediata a Sammichele e riscattarsi contro i brindisini, affamati di punti.
Il Melendugno di Petrachi giocherà ancora tra le proprie mura. Questa volta a far visita ai salentini sarà il Ginosa di Pizzulli (squalificato). I tarantini dovranno rimediare la sonora sconfitta subita in casa 7 giorni fa per mano del Casamassima.
In mattinata il Paolo VI ospita il San Vito. I tarantini difficilmente lasceranno punti al "Vivere Solidale". Panarelli potrà contare sui gol di D'Andria, lo scorso anno tra le fila della Virtus Taranto di Grottaglie. Squalificato De Carlo per i biancoverdi.
Chiude il programma Carovigno-Andrisani. I brindisini dopo aver ben disputato i due derby territoriali con Appia e San Vito, proveranno ad ottenere il primo successo stagionale contro un Andrisani in crisi di risultati. Tagliente dovrà rinunciare a Cecere e Lanzillotti.
DERBY TRA CASAMASSIMA E SAMMICHELE - Non c'è due senza tre. Se fosse una regola scritta, non ci sarebbe nemmeno bisogno di giocare. Ma la realtà è diversa. C'è il derby, una gara a parte. Un match dal sapore e dalla carica agonistica particolare. Il Casamassima, dopo aver demolito Surbo e Ginosa, cerca conferme valide nel primo big match stagionale. Di fronte, una squadra rivoluzionata. Mister Narraccio (ex Norba Conversano) fa affidamento sui giovani, sui gol dell'ex Adelfia Schettino, sull'esperienza di Davide Vittore a centrocampo, sulla bravura dell'under Mataresse tra i pali. (rob. pir.)
LA TERZA GIORNATA (ORE 15.30)
Calcio Gioia - Lizzano (De Ninno di Foggia)
Carovigno - Andrisani (Dentico di Bari)
Casamassima - Sporting Club Sammichele (Calvaruso di Casarano)
Castellaneta - Cellamare (Balestrucci di Barletta)
ACQUAVIVA – CASTELLANETA 0 – 2
ACQUAVIVA: Moschetti, Lagravinese, Pastore, M.Giusto, F.Lippolis (7’ st Tafuni), Lucarelli (17’ st Marinelli), Cavone (9’ st Armenise), Cardinale, Quarto, De Marzo, Natile. A disp. Lenoci, A.Giusto, Abrusci, Cancellaro. All. Chimeti. CASTELLANETA: Perrone, Pagliari (27’ st Caffè), Riformato), Brigacani, V.Lippolis, Bommino, Cecere (20’ st Maldarizzi), Piccirilli, Netti, Bongermino (31’ st Monteli), Scarcia. A Dispo.: Leoncino, De Donato, Tarquinio, Carrieri. All. W.Lippolis. ARBITRO: Labianca di Foggia. RETI: pt 25’ Cecere, st. 31’ Montelli. NOTE: ammoniti Lagravinese, F.Lippolis, Lucarelli, Cancellaro, Riformato e Cecere.
Un buon Castellaneta al cospetto di un giovanissimo Acquaviva – ben sei juniores in campo – fa suo il match con una rete per tempo. Al primo affondo gli ospiti vanno vicini al gol con Bongermino che dal limite calcia alto. Risponde De Marzo per l’Acquaviva che prova ad impensierire l’attento Perrone. Passano 25’ e i biancorossi, grazie a un calcio piazzato dai 20 mt, si portano in vantaggio con Cecere. La difesa locale soffre il pressing della mediana tarantina, ma nel peggior momento è l’Acquaviva ad andare vicino al pareggio con Natile che, ben servito da De Marzo, spiazza l’estremo ospite e manda fuori di pochissimo. Al 40’ in contropiede il Castellaneta non riesce a raddoppiare con Cecere ben servito da Scarcia.
Nelle seconda frazione di gioco Chimienti manda in campo Armenise, avanzando il baricentro rossoblù. All’11’ dal limite Pastore, neutralizza Perrone. Al 25’ punizione velenosa di Armenise con palla di poco fuori. Passano pochi minuti e Cecere fallisce un ghiotta occasione per gli jonici. Che trovano il raddoppio grazie ad un errato disimpegno della difesa acquavivese: Montelli da pochi passi chiude la gara. (r.b.)
GINOSA: Larocca, Ricciardi (20’ st Gatti), Orfino, Pizzolla, Lovecchio (30’ st Pagone), A.Orfino, Papapietro (20’ st Putignano), Esposito, Montervino, Donno, Duca. A disp. Cimino, Petrelli, Bozza, Lapiscopia. All. Pizzulli.
CASAMASSIMA: Cofano, Lovecchio, Sportelli, Iacobellis, Sibillano, Lattarulo, Sibilia, Carbonara (27’ st Giovannielli), Prisciandaro, Carrassi (37’ st Di Perna), Lepore (17’ st Greco). A disp. Giuliano, Zaccaria, Cardone, De Cosmis. All. D'Ermilio.
ARBITRO: Nardi di Taranto
RETI: pt rig 36’ Prisciandaro; st 15’ Carrassi, 26’ Prisciandaro, 37’ e 39’ Giovannielli.
NOTE: espulsi Orfino e Pizzulli per proteste. Ammoniti Ricciardi, Lovecchio, Donno, Greco e Lepore.
GINOSA - Crolla dopo quattro lunghi anni l'imbattibilità casalinga del Ginosa di mister Pizzulli. Contro un Casamassima in gran spolvero, i tarantini son costretti a subire il pesante passivo firmato dal solito Prisciandaro (seconda doppietta stagionale), Carrassi e ai primi goal di Alessandro Giovannielli. Il primo tempo riserva poche emozioni e sono i padroni di casa a sfiorare la rete. Poi alla mezz'ora bomber Priscia
realizza un rigore sacrosanto. Nella ripresa Carrassi fa tutto da solo ed indovina con una traiettoria a giro l'angolo giusto alle spalle di Larocca. Al 71° goal capolavoro di Gioacchino che con un delizioso pallonetto insacca Larocca. Il Ginosa frastornato, subisce in contropiede la doppietta di Giovannielli, prima su assist di Di Perna e poi di Prisciandaro. I gialloblù comandano la classifica con Fragagnano e Castellaneta. (r.p.)
Nella seconda giornata del girone B di Prima categoria ben tre gare saranno disputate in mattinata, alle 11. A Talsano arriva il promettente Gioia di Pastore e bomber Ammaturo. La formazione di casa dopo la cinquina ricevuta dal Fragagnano s’è riscattata in Coppa, rifilando un poker di gol al Mottola. Saracino dovrà far a meno di Albano. L’Appia Brindisi se la vedrà col Paolo VI di Panarelli. I brindisini sono chiamati al pronto riscatto dopo il pari esterno a Carovigno. Si giocherà al Comunale Bozzano. Il terzo anticipo di giornata si svolgerà a Lizzano in un vibrante match tra i padroni di casa di mister Aldo Palmieri e il quotato Fragagnano dei temibili Maggi, Pellegrino e Andriulo. La squadra di casa dopo aver ben fatto a Castellaneta si prepara al debutto casalingo. Mancherà Marino, squalificato.
Al Pastore di Sammichele, i biancazzurri di mister Narraccio sfideranno il Leporano di Frascella, altra seria candidata alla vittoria finale del girone. I gialloneri si affidano ai gol di Rito e all’esperienza di capitan Tempini.
Lunghissima trasferta per il Cellamare di Fanelli che dopo aver stordito l’Acquaviva nel primo turno, farà visita al Surbo-Melendugno.
Al Giammaria i rossoblu ospitano il Castellaneta di Walter Lippolis.
Chiude il programma di giornata il derby di San Vito, tra i biancoverdi di Mino Marangio e il Carovigno di Tagliente. Calcio d’inizio alle ore 17.30.
Sarà dura per il Casamassima. Come tutte le trasferte. Ma espugnare il “Teresa Miani” di Ginosa sarà un’impresa. La formazione del condottiero Pizzulli non perde tra le proprie mura da ben due anni (dalla Terza alla Prima Categoria). Dopo aver fatto soffrire il Leporano, il Ginosa del patron Ribecco si prepara al debutto davanti al suo pubblico. Non manca di certo l’entusiasmo. I tarantini non si nascondo e puntano alle zone alte della classifica.
Mister D’Ermilio recupera Michele Carbonara ma deve rinunciare ad Adriele Spinelli, uscito anzitempo dal match infrasettimanale di Coppa Puglia contro l’Acquaviva. Indisponibile anche l’under Luca Albanese.
Iacobellis potrebbe affiancare Sibillano al centro della difesa. In avanti, a supporto del tandem d’attacco Priscia-Carrassi, dovrebbe agire Lepore. Esterno di fascia Alessandro Giovannielli. Arbitrerà Nardi di Taranto. (roberto pirolo)
CASAMASSIMA - Cofano, Lovecchio, Sportelli, Iacobellis, Sibillano, Lattarulo, Giovannielli (74° Di Perna), Sibilia, Prisciandaro (61° Greco), Carrassi (70° Spinelli A.), Lepore. A disp. Giuliano, Zaccaria, Cardone, Solare. All. D'Ermilio
SURBO - Giannone, Elia, Cotardo, Persone, Maiotti, Bonuso, Gaetani (59° Petrelli), Maggiore (53° Fasano), Tommasi, Sturdà (75° Bardoscia), Sicuro. A disp. Gaetani, Longo,Bisconti, Galati. All. Petrachi (squalificato)
RETI: 16' (rig.), 25° Prisciandaro; st 8' Carrassi, 47' Di Perna.
ARBITRO: Lafratta di Taranto
NOTE: ammoniti Gaetani e Maggiore.
CASAMASSIMA - Vince, segna e diverte. Questo in breve sintesi, l’esordio del Casamassima di mister D’Ermilio, sotto gli occhi di un attento Presidente, accompagnato per l’occasione dal Sindaco Vito De Tommaso. Un paio di minuti per studiare l’avversario, per poi sbloccare al 16' col solito bomber Prisciandaro, che sigla la prima rete stagionale in campionato.
Il Casamassima si schiera con Cofano tra i pali, Iacobellis e Sibillano al centro della difesa e i due giovani under, Sportelli e Lovecchio larghi sulle fasce A centrocampo riconfermati Sibilia e Lattarulo, con quest’ultimo nel ruolo di interditore tra difesa e attacco. I due esterni saranno Lepore, a sinistra, Giovannielli a destra. Coppia d’attacco Priscia-Carrassi.
L’avvio di gara per i gialloblu è tremendo. Dopo 4’ Lepore (prestazione impeccabile) ha una buona occasione per trafiggere Giannone, ma la risposta del numero uno ospite è attenta. Dopo pochi minuti, lo stesso Lepore serve Lattarulo che dal limite dell’area lascia partire una traiettoria destinata all’angolino. Ma Giannone s’esalta e in volo plastico devia in angolo.Al 16' il Casamassima sblocca. Giovannielli smarca Carrassi, che sfruttando un errore difensivo si trova solo in area. Giannone fa quel che può ma in maniera irregolare. Per il tarantino Lafratta è calcio di rigore. Dal dischetto, Priscia fa gol.
I gialloblu s’intendono e riescono in fraseggi nello stretto. Al 25' arriva il raddoppio. Lepore pennella una punizione in area, sulla quale Giovannielli tenta in volo il tap in vincente. La sfera però si ferma a pochi passi da Giannone ma ci pensa bomber Priscia di punta a spingerla nel sacco.
Surbo non pervenuto. La ripresa segue lo stesso catenaccio tattico dei prima frazione. Gli ospiti concedono qualche spazio in più e per il Casamassima è più facile ripartire in contropiede di prima. Da applausi la prima azione firmata Sportelli-Prisciandaro-Carrassi con quest’ultimo che tenta in rovesciata l’euro goal. Dopo 8’ i gialloblu eseguono alla perfezione uno schema su punizione finalizzato da Carrassi.
Il primo sussulto ospite arriva con Sicuro al 10' ma trova attento Cofano che smanaccia in angolo. Poi sale in cattedra Lepore che indovina il corridoio giusto per il neo entrato Di Perna che sotto porta si lascia ipnotizzare da Giannone. Al 40' bordata su punizione di Persone ma è ancora reattivo Cofano a deviare la sfera. Quasi allo scadere Sibilia divora un goal a pochi passi dall’estremo melendugnese. Al secondo minuti di recupero arriva il poker gialloblu. E’ ancora Lepore ad indovinare il corridoio giusto per Di Perna, che scavalca il portiere ospite con un delizioso pallonetto.
Il match termina tra gli applausi meritati e convinti di un pubblico divertito e entusiasta.
Il Casamassima ha mostrato solidità in difesa, reattività e velocità a centrocampo (Giovannielli il più vivace) e la solita vena realizzativa in attacco.
Il Surbo ha retto finchè ha potuto. Del resto dopo una lunga trasferta di ore (ingiusta), mantenere livelli di lucidità e freschezza per tutto l’arco della gara era quasi impossibile.
Leporano (ex Fibal Pulsano) e Fragagnano su tutte hanno messo a segno importanti colpi di mercato. A Leporano (confermato Frascella) approdano Palese, Stante, l'attaccante Vapore dal Maruggio, Ronsisvalle dal Crispiano, l'under Di Todaro prelevato dalla Paolo VI e l'attaccante Nodello dal Lizzano. Il Fragagnano ricompone una coppia formidabile d’attacco. Bomber Maggi, infatti, sarà affiancato da Ivan Pellegrino, la scorsa stagione nella Virtus Grottaglie. Firmano anche Lionetti, Spagnulo, Borghese, Colella e Tomaselli. Non si nasconde l’Appia Brindisi del neotecnico Caputo. Acquisti mirati per un campionato da protagonisti. Firmano Luigi Russo dal Racale, Gianniello e Taveri dal Carovigno, Palano dai Boys Brindisi, Bagnulo, Falconieri e Taurisano dalle giovanili del Brindisi, Mummolo dall'Erchie. Confermati il portiere Chirico, i difensori Leuzzi, Quarta e Stifani, il centrocampista Rizzato e gli attaccanti Iunco e Fiume.
Si rafforza anche il Castellaneta di Walter Lippolis. Ingaggiati Maldarizzi (bomber ex Atletico San Giorgio), Bommino, Scarcia, Solito, Netti e Montelli dal Varisius Matera e il trequartista Giuseppe Matarrese. A Sammichele fanno le valigie Pastore, Tanzi, Francone, Tasso, Laera, Solito. Si riparte da una squadra giovane. Riconfermato Gianvito Spinelli. Tra i pali dovrebbe andarci l’ex Bruno. Coach mister Narraccio. L’Andrisani affida la formazione a mister Saracino, dopo l’addio di Paradisi (ora in Promozione). Questo l’organico: Consiglio, D’Amore e Mazza tra i pali, Antonio Albano, De Robertis, Bondini, Di Paola, Pucci, Michele Albano, Gigante Marco, Roberto Basile in difesa, Palomba, Di Stani, Castellano, Mancrasso, Piepoli, Catalano, Franco Basile, Limonati a centrocampo, Panico, Tedesco, Stola, Caramia in avanti. Stravolgimenti a Paolo VI. Cambia la società e anche il tecnico. Sarà Panarelli a guidare l’organico rossoblu, pronto al riscatto in questa nuova stagione. Tesserati D’Andria, Marfeo, Ricci (ex Mesagne), Cianciaruso del Pulsano, bomber Catapano che ben ha fatto con la sorprendente Andrisani nella passata stagione, Bonsignore della Virtus Taranto. Dal Lizzano è arrivato il terzino Cagnazzo. Ha firmato anche l'ex Monteiasi De Bartolomeo. Si liberano Salamina, Albanese e Colella accasatosi a Fragagnano. Il Gioia di mister Rocci potrà rappresentare la mina vagante del girone. Ritornano in patria Ammaturo e Ascatigno. Acquistato anche il centrocampista Vito Pastore dal Sammichele. L’Acquaviva, invece, nonostante le difficoltà iniziali, ha dimostrato di poter contare sulla freschezza e validità dei suoi giovani e sui goal di Renzo De Marzo. A Carovigno, superato il momento di crisi, è in allestimento una squadra giovane guidata da Tagliente. Il San Vito si affida all’esperienza di Mino Marangio.
Capitolo neopromosse. Il Cellamare tessera Cantalice e Martorana dal Sammichele. Confermata gran parte della rosa della scorsa stagione. Il Lizzano di Palmieri preleva Ciro Cappuccio dal Pulsano, Giovanni D'Elia e Mimmo Cavallo dal Fragagnano. A Ginosa cambio alla guida societaria. Ribecco è il nuovo presidente. Confermato il tecnico delle promozioni, Antonio Pizzulli
CASAMASSIMA - Cresce intanto l’attesa per vedere all’opera le nuove api gialloblu del confermato mister D’Ermilio. Alle ore 15.30 Lafratta di Taranto darà inizio alle contese.
Il primo avversario stagionale sarà il Surbo di mister Petrachi, squadra ripescata in Prima Categoria lo scorso Luglio in virtù dei posti liberatisi grazie al passaggio dell’Ostuni in serie D.
Nuova stagione, solita linea di pensiero incentrato sullo sport, divertimento e fair play. Tre elementi che dovranno coesistere.
Si proverà a dar vita ad un gruppo di supporter che possa sostenere la squadra in maniera genuina, senza interessi, per passione calcistica, quella vera.
Stagione 2009-2010, l’Asd Casamassima ci riprova. Tanti nuovi acquisti, bandiere che salutano, reparto under puntellato a dovere. Non manca davvero nulla per il salto di qualità.
Sarà un Campionato duro, avvincente e incerto fino alla fine. Come sempre.
Una vittoria comune si costruisce nel tempo, con un impegno corale (anche economico). Ma soprattutto non bisogna mai arrendersi, mai gettare la spugna (la Promozione sfiorata lo scorso anno è un chiaro segnale).
Ciò che rende vincente un progetto, è l’appartenenza ad un’idea finale comune. Senza personalismi e scetticismi. La vittoria, la sconfitta rappresentano il corredo di questo progetto e vanno assimilati come dati di fatto. Le conclusioni, utili se costruttive, si trarranno solo alla fine.
L’ESORDIO – Assenze pesanti tra le fila gialloblu. Mancheranno Demola e Claudio Spinelli, entrambi operati al menisco ad inizio Settembre. Dovrebbero recuperare entro la fine di Ottobre. Mancherà per squalifca Michele Carbonara. In dubbio la presenza di Adriele Spinelli, alle prese con problemini muscolari. In porta ci sarà Cofano difeso dalla linea dei quattro difensori. Sportelli, Lovecchio, Sibillano e Zaccaria (o Iacobellis) dovrebbero partire titolari. A centrocampo Sibilia e Lattarulo con Lepore e Giovannielli, larghi sulle fasce. In avanti il terribile tandem d’attacco composto da bomber Priscia e Carrassi.
SURBO – O meglio Atletico Melendugno. La società melendugnese disputa lo scorso anno i play off di Seconda Categoria (girone D) contro il Surano. Ma non va oltre il primo turno. Il Surbo invece (Seconda Categoria girone C) arriva fino in fondo ma perde la finale play off contro il Lizzano. In estate però arriva il ripescaggio del Surbo in Prima Categoria girone C. L’Atletico Melendugno preleva il titolo, conservando solo sulle carte federali la denominazione As Surbo.
A meno di un mese dall’inizio del Campionato, la nota vicenda del Grottaglie, crea ripescaggi a catena che coinvolgono anche il girone B del Casamassima.
Il Poggiardo (Lecce) viene ripescato in Prima e inserito di diritto nel girone C delle salentine. Di conseguenza per viciniorietà, l’As Surbo viene spostata nel raggruppamento B al posto del Toritto. Ma sfortunatamente la società salentina (si allena e gioca a Melendugno) è molto più distante dalla provincia brindisina.
LA NOVITA’ DELL’ULTIM’ORA - Ancora colpi di mercato in entrata. Questa volta è un pezzo da 90. Si tratta di Alessandro Giovannielli, esterno di fascia ex Capurso, Bitetto e Francavilla. Il barese ha voluto fortemente legarsi alla società gialloblu e dopo alcune difficoltà legate al trasferimento, tutto si è risolto in maniera positiva. Tra i pali, invece, arriva l'under Giuliano, nella passata stagione tra le fila della Rutiglianese. Il giovane estremo si è già messo in mostra nella gara d'andata di Coppa Puglia, sfoderando due interventi spettacolari quanto decisivi. Sempre dalla Rutiglianese arriva anche il promettente esterno di fascia, Nico Di Perna, classe '89 che nella passata stagione ha mostrato grandi qualità andando a segno 5 volte. In settimana avevano firmato Angelo Greco dal Mottola e Lorenzo Sportelli dal Castellana (Eccellenza). Il primo è un esterno di centrocampo mentre il secondo è un esterno destro di difesa. Determinante in queste operazioni anche l'apporto del diesse Tommaso Montrone. (a cura di roberto pirolo)
E’ iniziata dopo Ferragosto allo stadio comunale di Sannicandro (vista la parziale ristrutturazione in corso dell’impianto di Palo), la preparazione dei calciatori che faranno parte dell’organico dell’ASD Calcio Palo per la prossima stagione calcistica. In attesa di nuovi colpi di mercato da parte della dirigenza capitanata dal direttore generale Rocco Sisto per integrare quei tre o quattro nuovi acquisti di “categoria” che consentirebbero di disputare un campionato tranquillo. Confermato lo staff tecnico e dirigenziale della scorsa stagione.
Sisto: “E’ chiaro che sarà importante partire bene, perché affrontiamo è un campionato difficile e con molte trasferte insidiose, ma alla nostra portata. Sono fiducioso e confido nelle grandi capacità tecnico-tattiche del riconfermato mister Nino Cipolla”. Il quale ha dichiarato: “Sto cercando di costruire un buon gruppo e spero che i ragazzi a mia disposizione abbiano le giuste motivazioni in modo da poter raggiungere gli obiettivi che ci siamo sin dall’inizio prefissati. L’obbiettivo che è la salvezza. Ma, si sa, l’appetito vien mangiando: allora è meglio iniziare con lo stomaco vuoto”.
I calciatori confermati sono Patruno, Lavermicocca, Sciolis, Sollecito, Carbonara, Giaquinto, Carlucci, Ingrosso, Fanelli, Ameruoso, Sblano e Caselli.
Le certezze riguardano il super portiere Renato Patruno, distintosi nelle ultime partite della scorsa stagione. A centrocampo la coppia dei “Mimmo” (Carlucci e Fanelli) dovrebbe essere una garanzia, assieme all’espertissimo trequartista Pasquale Ingrosso, quasi quarantenne ma con un fisico da giovanotto. Infine , in attacco, si attende molto anche quest’anno dal capitano, l’uomo di Palo del Colle, Vincenzo Ameruoso, che ha già “promesso” 25 reti per l’intera stagione.
Gli acquisti: il primo nome è quello di Arcangelo Paparella. Difensore centrale, con un passato illustre in Eccellenza con le maglie di San Paolo e Altamura, voglioso di giocare per la sua città. Classe ’74, il centrocampista Savino Priore, ex Modugno e Toritto.
Classe ’90 arriva il terzino sinistro Michele Ferrante ex Cellammare2005 . Infine classe ’89 il possente attaccante Silvio Sisto , ex Eagles Triggiano , che potrebbe tornare molto utile essendo juniores.
La società sta lavorando anche su Arturo Botta (difensore; praticamente certo l’arrivo dall’Eagles); Luca Ghirardelli (attaccante ex Japigia); Dario Regalino (difensore, sempre Eagles); Vito Cafagno (centrocampista; Japigia, Rutigliano e tanto altro nklla sua carriera) .
La società invita tutti i tifosi sportivi a visionare il sito della squadra www.asdcalciopalo.it per sostenere lo sport della città e per condividere assieme le emozioni che questo meraviglioso sport può regalare. Con una nuova veste grafica sarà possibile inserire commenti inerenti alla squadra,leggerele interviste del dopo partita dei principali protagonisti dei match,
visionare le news costantemente aggiornate e i tabellini delle giornate calcistiche di questo entusiasmante campionato , che si prospetta impegnativo e dall’esito incerto.
PRIMA.B / Martina e Rutigliano ''vincono'' comunque?
Domenica 21 giugno si gioca (stadio “G.A. Tursi”, inizio alle 16,30, arbitro Ruggiero Doronzo di Barletta) Gioventù Martina-Rinascita Rutiglianese. E’ l’unica partita domenicale dei dilettanti regionali, l’ultima della stagione calcistica. Il ritorno della finale playoff del girone B di Prima categoria determinerà la vinvcente che affiancherà nella graduatoria Erchie e San Paolo. La perdente contenderà a Martano e Libertas Palese il quarto posto. All’andata, domenica, ha vinto il Rutigliano 2-1 (Telesca, Chiodo, ferrorelli) in rimonta. Al Martina sarebbe sufficiente vincere con il minimo scarto per aggiudicarsi i playoff che portano in Promozione. A conti fatti anche la perdente tra Martina e Rutigliano sarebbe la migliore delle perdenti il secondo turno dei playoff e dunque dovrebbe accedere al campionato regionale cadetto. Il Martina ha terminato la stagione regolare al secondo posto, meglio di Palese e Martano. La Rutiglianese al terzo posto, meglio del Martano ma come la Libertas Palese. Da tener presente il maggior numero di partite disputate dal Rutigliano. E allora si dovrebbe (il condizionale è d'obbligo: deciderà il Comitato regionale) ricorrere alla media punti. E ancora i granata di De Gregotio stanno un po' meglio del Palese di Loconsole.
PRIMA CATEGORIA / Playoff, al Rutigliano il primo round
RINASCITA RUTIGLIANESE – GIOVENTU’ MARTINA 2-1
RUTIGLIANESE: Maurantonio, Didonna, Grimaldi, Defilippis, Rondinone, Miolla, Sucameli (30’ st Lieggi), Barbato (38’ pt Pavone), Ferrorelli (42’ st Di Perna), Barruchelli, Chiodo. A disp. Giuliano, Petruzzi, Gaudio, Didio. All. De Gregorio.
MARTINA: De Pascale, Macaluso, Mouratidis, F.Ancona (42’ st Scorza), Telesca, D’Onghia, N.Ancona, Erario, Vasco (18’ st Marzano), Angelini, Rucco. A disp. Semeraro, Stridi, Ricci, Lucarella, Martina.
ARBITRO: Rosato di Brindisi.
RETI: pt 2’ Telesca, 40’ Chiodo, 37’ Ferrorelli.
All’insegna della nostalgia di tempi belli e poi non tanto lontani, i grifoni granata e i biancazzurri martinesi si sono dati battaglia sull’erba del Comunale di via Gorizia. La Rutiglianese si aggiudica gara-1 in rimonta. Il Martina punta tutto sul ritorno al Tursi: a Nicola Angelini e compagni basterà vincere con il minimo scarto per candidarsi al quasi certo salto di categoria.
Martina subito in vantaggio: Telesca di testa anticipa tutti su palla proveniente da corner. D’Onghia e soci dimostrano la consueta compattezza anche se la formazione tarantina appare eccessivamente compassata.. I padroni di casa perdono il mediano Barbato per un colpo alla spalla e pervengono al pareggio grazie a Michele Chiodo che realizza su assist di Ferrorelli. Il quale, tra la fine della prima frazione e l’inizio della ripresa, colleziona due ghiotte occasioni da gol. Ferrorelli si riscatta nel finale del match: punizione radente e precisa che non lascia scampo a De Pascale. A metà ripresa con l’ingresso del rapido Marzano per Vasco il Martina aveva provato a pungere di più di rimessa, trovando sempre pronta la retroguardia barese. Miolla, prima del 90’, spreca l’opportunità per il terzo gol.
Cresce l'attesa in paese per vedere all'opera le api gialloblu impegnate per la prima volta nella disputa dei play off. Come ribadito anche dal tecnico D'Ermilio, nell'intervista rilasciata nel dopo gara di Rutigliano, il Casamassima se la giocherà con tutte e allo stesso livello.
In campionato i tarantini prevalsero all'andata con un rigore generoso di Brescia. Al ritorno, i gialloblu furono bloccati sullo 0-0, nonostante furono create numerose palle gol.
Il Martina, dopo l'addio improvviso di mister Lella, sta attraversando un periodo poco felice. Dopo aver visto sfumare la vetta della classifica, pare che i tarantini abbiano un pò accusato il colpo.
Il Casamassima ha l'organico più invidiato del torneo e le prestazioni sciorinate contro squadre blasonate come Mesagne, Andrisani e Pulsano fa ben sperare. Ora inizia una sorta di secondo torneo in cui bisognerà mostrare tutta la propria forza.
In casa gialloblù non ce la fa Marco Sibilia che dovrebbe recuperare per il ritorno. Si saprà solo all'ultimo l'impiego di Prisciandaro (nell'immagine sopra insieme a D'Onghia, veterano, capitano e difensore centrale del Martina). Il bomber sta smaltendo i postumi dell'infortunio. Si dovrà valutare la condizione fisica prima del fischio d’inizio. Mancherà Gernone squalificato.
Pare delinearsi la formazione anti Martina, con Bruno tra i pali e Demola e Lovecchio al centro della difesa. A centrocampo dovrebbero agire Lattarulo e Claudio Spinelli con Milella tra le due linee. In avanti Carrassi e Marziliano.
Clima sereno attorno alla squadra e grande fiducia da parte dei tifosi che accorreranno in massa per il big match. (roberto pirolo, uficio stampa casamassima)
VIRTUS: Di Anna, Trani, Pizzolla, Tomaselli, Poggi, Andrisani (26' st A.Santoro), D'Imperio (7' st Carriero), D'Andria, Tocci, Bonsignore, Basile (15' pt Blasi). A disp. L.Santoro, Peluso, Vitale All. Bosco. GIOIA: Lorè, Lavopa, Mongelli, Villani, Orofino, Dicarne, Fasano, Morisco, Lagattolla (9' st Pagano), Lanave, Armenise (1' st Nettis). A disp. Colapinto. All. Rocci. ARBITRO: Ingrosso di Brindisi. RETI: st 20' A.Santoro, 35' Tocci.
Si chiude con una sconfitta la controversa stagione del Gioia. La squadra di Antonio Rocci si presenta al Danucci di Monteiasi senza otto elementi tra infortunati e squalificati. Al 25' l'undici tarantino ha l’occasione per passare in vantaggio, ma Tocci, che si era procurato il rigore, lo sbaglia. Gli jonici premono sull’acceleratore e colpiscono due volte i legni della porta di Lorè. I gioiesi non stanno a guardare e costruiscono, sprecandole, quattro occasioni da gol. A metà ripresa il vantaggio dei virtussini grottagliesi targati Taranto: Andrea Santoro realizza con un tiro dalla distanza su cross dalla destra. Tocci, di testa, da calcio d'angolo infila l'incolpevole Lorè. La Virtus andrà allo spareggio con la Paolo VI Taranto per scansare i playout. Il Gioia è salvo per un punto.
PRIMA B. 1/ Rutigliano-Casamassima, spettacolo e playoff
RUTIGLIANESE - CASAMASSIMA 3-2
RUTIGLIANESE: Maurantonio, Di Donna, Grimaldi, Racanelli, Rondinone, Miolla, Lieggi (35’ st Di Perna), Barbato, Ferorelli, Barucchelli (49’ st Sucameli), Pavone (27’ st Chiodo). A disp. Giuliano, De Filippis, Gaudio, Di Dio. All. De Gregorio (squalificato).
CASAMASSIMA: Bruno, Cramarossa, Testini, Lovecchio, Gernone, Demola (22’ st Lagonigro), C.Spinelli, Lattarulo, Amodio (7’ st Solare), Marziliano, A.Spinelli. A disp. De Giosa, Gravina, Zaccaria, Cardone, Carrassi. All. D'Ermilio.
ARBITRO: Fornaro di Taranto
RETI: pt 30’ Ferorelli, 42’ (aut.) Racanelli; st 6’ Barucchelli, 25’ A. Spinelli, 46’ Ferorelli.
Si conclude anche il girone B di Prima categoria che incorona il Mesagne di Calabrese. Il Rutigliano batte il Casamassima: il primo rafforza il terzo posto, il secondo resta quinto.
Ospiti in formazione rimaneggiata (assenti Sibilia, Prisciandaro, Milella e il diffidato Carrassi). Nel Rutigliano rientra Lieggi mentre in avanti il gigante Pavone affianca il vivace Ferorelli.
L’avvio di gara è appannaggio dei padroni di casa che impegnano severamente l’ottimo Bruno. Prima una sventola di Pavone viene deviata in angolo, poi il tap in sotto porta di Lieggi viene respinto con sicurezza dal portierone gialloblu.
Dopo il brivido iniziale, il Casamassima prende le misure agli avversari e prova qualche sortita offensiva. Alla mezz’ora però arriva il vantaggio casalingo. Lieggi sfugge sulla fascia e serve un delizioso assist per Ferorelli, che solo in area trafigge Bruno cona deviazione volante. I gialloblù accusano il colpo e dopo 2’ rischiano di subire la seconda rete, ma è straordinaria la respinta di Bruno su conclusione dell’insidioso Lieggi.
Quasi allo scadere Adriele Spinelli impegna Maurantonio con una punizione senza grosse pretese. Il pari arriva due giri di lancette dopo in maniera rocambolesca. Retropassaggio di Racanelli con l’estremo difensore fuori dai pali, e palla che termina beffardamente nel sacco.
Ripresa. Lieggi cerca la realizzazione personale ma la sfera si stampa sul palo. Dopo 6’ arriva la rete dell’ex Barucchelli, che da calcio da fermo inganna Bruno. Il Casamassima non ci sta e capitan Testini, sugli sviluppi di un corner, spara addosso all’estremo granata. Su capovolgimento di fronte Ferorelli esalta i riflessi di Bruno che devia in angolo. Al 17’ i gialloblu impesieriscono ancora una volta la retroguardia locale. Il tiro di Claudio Spinelli dal limite dell’area viene respinto dalla difesa. Al 25’ Adriele Spinelli inventa un capolavoro. Assist del giovane Lagonigro e semirovesciata dell’esterno santermano che supera Maurantonio. La risposta dei granata è in un colpo di testa di Rondinone, bloccato da Bruno. Al 39’ ospiti in dieci per l’atterramento di Gernone ai danni di Chiodo, alla prima partita in granata. Il Rutigliano si riversa in avanti e concretizza la propria spinta offensiva al 1’ di recupero. E’ ancora una volta Ferorelli a siglare la rete vittoria. Il tiro dell’attaccante granata, complice una deviazione supera l’estremo gialloblu. r.pir.
Si conclude il campionato di Prima Categoria, girone B. Il Mesagne di Calabrese non dovrebbe faticare più del dovuto col Castellaneta. Seppur senza capitan Pizzileo, i messapici si faranno trovare pronti per la festa promozione. Il Martina, con la testa già ai playoff, farà visita al Fragagnano di Novellino. Al “S.Sofia” i biancoverdi vorranno congedarsi dai propri tifosi con una buona prestazione. Tra le file ospiti mancheranno gli squalificati Vasco e Angelini.
A Brindisi, l’Appia di Sabatelli ospiterà il Pulsano. I tarantini di Frascella, senza Rito, dovranno vincere per tentare il sorpasso al Rutigliano, impegnato delle delicata sfida interna contro il Casamassima. Tra i brindisini rientrano Taurisano, Pizzolla e Montenegro.
E’ bagarre in zona playout. Capurso-Laterza sarà pura formalità con i tarantini che disputeranno l’ultima gara in Prima Categoria. La Paolo VI se la vedrà con un Sammichele con la testa altrove. I ragazzi di mister Murianni (senza capitan Colella, Galzarano, Dima, oltre agli infortuni) dovranno lottare per i 3 punti. A Monteiasi, infatti, la Virtus di mister Bosco sfiderà il Gioia, già salvo. Rischia l’Atletico San Giorgio di bomber Maldarizzi. Gli jonici dopo aver sofferto contro la Rutiglianese, saranno di scena a San Vito. I brindisini recuperano Convertino e Carlucci ma non hanno alcuna possibilità di raggiungere la quart’ultima posizione. Pappalardo dovrà rinunciare a Tocci e Latagliata, entrambi squalificati.
IL DERBY
Dopo aver raggiunto il traguardo playoff, i gialloblù di mister D’Ermilio potranno perfezionare ulteriormente la posizione in classifica contro il Rutigliano. Dal 3° al 5° posto c’è un solo punto di differenza con la formazione di De Gregorio a quota 57 e la coppia gialloblù-giallonera (Pulsano) a 56. I granata, dopo la beffa di San Giorgio jonico (pari pervenuto dopo 10’ di recupero), avranno qualche possibilità in più di difendere tra le proprie mura il terzo gradino della classifica. Il Casamassima, attualmente 5° alle spalle del Pulsano (scontri diretti pari ma differenza reti negli scontri diretti a vantaggio dei tarantini), potrà lottare per un eventuale miglior posizionamento, sperando anche in un passo falso (anche mezzo) dei gialloneri di Frascella a Brindisi contro l’Appia (la compagine di Sabatelli è già in vacanza). D’Ermilio dovrà rinunciare ancora a Sibilia e a Prisciandaro. Non dovrebbe farcela nemmeno Milella. Il tecnico di Vasto potrebbe schierare la stessa formazione, scesa in campo lo scorso weekend. Hanno lavorato a parte in settimana Lovecchio e Adriele Spinelli ma non c’è nessun rischio forfait. De Gregorio, dal canto suo, squalificato fino al 31 maggio, recupera il centrocampista Lieggi. In difesa dovrebbe essere confermata la coppia Racanelli-Rondinone. In avanti spazio alla velocità di Ferorelli e Barucchelli. Dovrebbe partire dalla panchina l’esterno Sucameli. (r.p.)
Riparte il campionato di Prima Categoria - girone B - per lo sprint finale sino al 17 maggio. Il Mesagne di mister Calabrese punta alla promozione diretta. Oggi affronta tra le mura amiche l’Atletico San Giorgio. Turno favorevole per i messapici prima del finale da brividi che vedrà la formazione brindisina opporsi a Casamassima, Sammichele, Pulsano e Castellaneta. Mancherà Ingrosso. Rientrano Minelli e Candita.
Il Martina di patron Basta affronterà in mattinata l’Appia Brindisi di Sabatelli. Non un impegno facile per la squadra tarantina falcidiata da pesanti assenze. Squalificati Brescia, Vasco e Ancona.
Seppur contro l’ultima in classifica, i granata di De Gregorio dovranno tenere alta la guardia. Fuori Grimaldi, Rondinone e Pavone. Nuovamente a disposizione Racanelli, Barbato e Cacciapaglia.
Il Sammichele, in netta ripresa, se la vedrà col Castellaneta. La squadra di Lippolis è in un buon periodo e punta a scavalcare proprio i baresi. La zona playoff potrebbe essere non così lontana. Al S. Sofia di Fragagnano i biancoverdi di Novellino sfideranno la Virtus Taranto, alla ricerca disperata di punti per sfuggire dalla zona playout e inguaiare l’Atletico San Giorgio. Il neotecnico Bosco dovrà rinunciare a bomber Pellegrino e al centrale difensivo Andriulo. La scalata della Paolo VI potrebbe continuare anche domenica contro il Gioia. La squadra di Murianni cerca di conquistare la salvezza, evitando gli scontri incrociati. Quella di Rocci a sua volta prova a tenere lontano il terreno sdrucciolevole dei playout.
Chiudono il programma San Vito-Atletico Capurso. Mister Filannino è in piena emergenza organico. Squalificati Giannattasio, Buontempo, Masciullo, Perera e Santorsola. Per quel che riguardag il Casamassima, rientra Carrassi in avanti mentre non sarà disponibile l’attaccante Marziliano, squalificatp. L’Andrisani di mister Paradisi si affida alle giocate di bomber Catapano e ai goal di Bianchi. La squadra tarantina non perde in casa dal lontano 1° febbraio contro la Paolo VI.
Nella 28ª del girone B di Prima categoria il Martina ha consentito al Mesagne di allungare al vertice della classifica. I ragazzi di Lella si son fatti raggiungere in extremis dall’Andrisani mentre a Mesagne, Vinci realizzava la rete decisiva dell’1-0. Gara sofferta per i gialloblu di Calabrese, che hanno avuto la meglio sul Gioia, ridotto addirittura in 9 uomini, solo in zona Cesarini. Domani Martina e Mesagne si sfideranno al Tursi. I brindisini senza Minelli e Candita dovranno difendere i 3 punti di vantaggio dalla formazione tarantina. Lella sarà costretto a far a meno di capitan D’Onghia. Servirà tutta l’esperienza di Nicola Angelini e i gol di Massimiliano Brescia per abbattere la capolista.
Sammichele-Pulsano sarà la gara del riscatto, per l’una o per l’altra delle contendenti. Entrambe attraversano un periodo di crisi. Frascella rinuncerà a Cianciaruso e Tempini ma potrà contare sui gol di Novellino. Santostasi dovrà ritornare al successo casalingo che manca dal lontano 15 febbraio.
La Rutiglianese sarà impegnata a Capurso ma senza Racanelli e Barbato. I granata guidati da De Gregorio, dopo aver impattato 1-1 contro i grottagliesi della Virtus Taranto, dovranno far bottino pieno per non scivolare dalle zone alte della classifica.
L’Andrisani di Walter Paradisi, dopo aver compromesso il cammino del Martina, farà visita al San Giorgio di Giovanni Pappalardo. Gli jonici rischiano di essere risucchiati nella zona playout. All’Alberto Rizzo, Maldarizzi e compagni lotteranno per i 3 punti.
Il Gioia, dopo lo stop di Mesagne, ospiterà l’Appia Brindisi. La squadra barese di Antonio Rocci dovrà vincere per allontarsi dall’inferno playout. Mancheranno Orfino, De Palma e Donvito. Rientra Di Carne. Sabatelli recupera Leuzzi.
Continua a macinare punti la Paolo VI di Murianni. Dopo aver battuto il Capurso, i tarantini vorranno far punti a Laterza, contro il fanalino di coda del girone B. La squadra di bomber Carrieri punta decisa alla salvezza sicura.
A Monteiasi, la Virtus Taranto affronterà il San Vito. Per i brindisini è l’ultima opportunità per rimanere agganciati alla quart’ultima posizione. Il neotecnico Bosco, che ritorna al suo posto dopo l’ottima parentesi di Ludovico, recupera il capitano Andrisani.
Il Casamassima è senza dubbio la formazione più in forma del girone e con 7 risultati utili, maturati dall’8 febbraio a oggi, i gialloblù di D’Ermilio, in versione tornado, hanno scombussolato l’equilibrio creatosi nella griglia playoff. Oggi il Casamassima è in lotta per la conquista della terza posizione e contro il Castellaneta non sono ammessi errori. I 3 punti, indispensabili, potranno servire sia per l’aggancio al Pulsano, sia per allontanare le dirette coinquiline, Rutigliano e Andrisani, impegnate entrambe in trasferta.
Il Castellaneta di Walter Lippolis è a metà classifica e non ha più nulla da chiedere al campionato. I playout sono a distanza di sicurezza.
D’Ermilio dovrà rinunciare allo squalificato Carrassi. Ritorna Milella a centrocampo. In avanti spazio a Marziliano e Prisciandaro. I tarantini, dal canto loro, perdono per squalifica Lucariello. Walter Lippolis dovrebbe schierare la formazione-tipo con Cecere e Cefalo a centrocampo e affidarsi alle giocate del sempre pericoloso Pino Caserta. (rob. pir.)
GIRONE B 12ª GIORNATA DI RITORNO DOMENICA 5 APRILE 2009
ATLETICO CAPURSO RINASCITA RUTIGLIANESE CAMPO COMUNALE CAPURSO 16:00 – De Ninno di Foggia
ATLETICO SAN GIORGIO 1958 ANDRISANI CALCIO 1995 TA STADIO COMUNALE"ALBERTO RIZZO" SAN GIORGIO JONICO 16:00 – Aurora di Molfetta
CALCIO GIOIA APPIA BRINDISI CAMPO COM.V.EINAUDI ERBA ART. GIOIA DEL COLLE 16:00 – Tagliente di Casarano
CASAMASSIMA CASTELLANETA CAMPO COMUNALE CASAMASSIMA 16:00 – Acquafredda di Molfetta
GIOVENTU MARTINA ATLETICO MESAGNE CAMPO COMUNALE "G.A. TURSI" MARTINA FRANCA 16:00 – Roca di Bari
NUOVA LATERZA PAOLO VI CAMPO COM.MAD.DEL.GRAZIE ER.AR LATERZA 16:00 – Cavalera di Casarano
SPORTING CLUB SAMMICHELE FIBAL PULSANO 2000 CAMPO COMUNALE "G.PASTORE" SAMMICHELE DI BARI 16:00 – De Chirico di Barletta
VIRTUS TARANTO S.VITO CAMPO COMUNALE "A.DANUCCI" MONTEIASI 16:00 – De Nucci di Foggia
Riposa FRAGAGNANO
LA CLASSIFCA: Mesagne 59; Martina 56; Pulsano 49; Rutiglianese, Casamassima, Andrisani 46; Fragagnano, Castellaneta 40; Sammichele 39; Appia 37; Gioia, S.Giorgio 31; Paolo VI 27; Virtus 25; S.Vito 22, Capurso 15; Laterza 8.
Casamassima e Sammichele distano qualche chilometro. Nelle belle giornate primaverili possono essere affrontati anche a piedi. Il legame tra le due cittadine è storico. Ma la rivalità calcistica è notevole. Negli ultimi anni sono stati i cugini ad aver avuto la meglio in gare che, come nei derby che si rispettino, sono contraddistinti da agonismo e adrenalina. All’andata i gialloblu crollarono sotto i colpi del Sammichele, allenata allora da mister Silvio Rotolo.
Poi il Casamassima ha cambiato pelle ed è rinato grazie ai gol di Carrassi, alle geometrie di Milella e alla solidità di Claudio Spinelli e Demola. Ha ritrovato smalto e ripartito alla caccia dei playoff. Dopo le 4 reti rifilate al San Giorgio (l’Alberto Rizzo è stato espugnato solo dal Sammichele), i gialloblù si sono ritrovati alle spalle della Rutiglianese, lontana 4 punti.
I biancazzurri, dopo il mezzo passo falso di domenica (1-1 proprio col San Giorgio), hanno perso l’occasione di scavalcare proprio il Casamassima. Dunque posta in palio elevatissima. La vittoria servirebbe ad allontanare il Sammichele e ad avvicinare, forse, Rutigliano e Andrisani, entrambe impegnate in difficili trasferte.
CASAMASSIMA – Stop benefico per le api gialloblu. Mister D’Ermilio potrà disporre di tutti gli effettivi. Rientrano Cramarossa, Testini, Claudio Spinelli e Prisciandaro. Unico dubbio riguarda proprio Priscia-gol, in netta ripresa dai guai muscolari della scorsa settimana, ma non al meglio della forma. In difesa ritorna Gravina. Squalificato Sibilia. Il tecnico di Vasto potrà dunque schierare la miglior formazione da inizio stagione.
SAMMICHELE – Santostasi recupera Cantalice e Mastellone dalle squalifiche. Il tecnico monopolitano dovrebbe schierare la formazione-tipo, guidata dal centrale Francone in difesa, dalla coppia Salvati-Cantalice a centrocampo e da bomber Tanzi in attacco.
LA GIORNATA - Rutiglianese e Andrisani, reduci dalle vittorie su San Vito e Laterza, affronteranno in trasferta al Santa Sofia di Fragagnano e Gioia. Rischia di scivolare anche il Pulsano di Frascella. I gialloneri, affossati dall’arrembante Martina, saranno impegnati a San Giorgio. La squadra di Pappalardo, pimpante contro il Sammichele, non vorrà perdere ulteriori punti tra le proprie mura. Il Castellaneta, dopo il successo di misura sul Gioia, farà visita al Tursi di Martina Franca. A Monteiasi, la Virtus Taranto dovrà difendersi dalla risalita della Paolo VI di mister Murianni. Proverà a riscattarsi anche il Capurso, impegnato al Comunale contro una deludente Appia Brindisi, in crisi di gioco e risultati. Chiude il programma, il testa coda Laterza-Mesagne. I brindisini giocheranno per la Promozione, i tarantini per la gloria.
Tornando al derby del Sudest Barese, l'Asd Casamassima organizza prima del fischio d'inizio, l'ingresso in campo dei bambini della Scuola Calcio che accompagneranno i giocatori nel rettangolo di gioco. (r.p.)
1ª CATEGORIA / Gioia, il caso Lagattolla-Armenise-Mongelli
Il match clou di giornata sarà indubbiamente la sfida del Comunale di Pulsano tra il Martina di Lella e i gialloneri di Frascella. Sarà la sfida tra grandi big, Ancona e Brescia da una parte, De Vita e Cianciaruso dall'altra. In classifica le due compagini sono distanziate di un solo punto. Il Pulsano proverà a superare proprio la squadra di Lella.
La capolista Mesagne ospiterà il Capurso, in caduta libera da numerose giornate. Rientra Gianmarco Ingrosso. Mister Calabrese avrà l'opportunità di allungare il vantaggio dalle inseguitrici, chiamate allo scontro diretto
In mattinata al Vivere Solidale di Paolo VI, la squadra di Murianni dovrà vedersela col Fragagnano, in netta ripresa e mai come ora intenzionata alla zona playoff. A Brindisi, l'Appia avrà un solo risultato a disposizione per ricucire l'armonia all'interno della società: la vittoria. L'avversario di turno sarà la Virtus Taranto, ritornata coi piedi per terra dopo la sconfitta casalinga col Mesagne. Chiude il programma Castellaneta - Gioia. La formazione barese dopo l'esito avverso il ricorso per la sconfitta a tavolino contro il Casamassima, in settimana ha gridato allo scandalo. (r.pir.)
IL CASO GIOIA-CASAMASSIMA
Con chissà quanta voglia di correre e sudare, il Gioia (girone B) torna in campo a Castellaneta. In settimana, infatti, la commissione disciplinare ha confermato lo 0-3 a tavolino a favore del Casamassima per la partita giocatasi il 1° marzo al Martucci e terminata 2-2. Il primo giudice aveva rilevato un errore nelle sostituzioni del Gioia: due juniores in campo per una parte della gara. Nel ricorso il Gioia aveva eccepito che s’era trattato di un errore dell’arbitro nella trascrizione dei numeri sul referto. <Ci sono le immagini che confermano la realtà – ha spiegato il direttore sportivo gioiese, Domenico Notarnicola –; immagini fra l’altro forniteci con sportività e lealtà dallo stesso Casamassima (in corsa per i playoff, oggi i gialloblù riposano, ndr): al posto di Lagattolla è entrato Armenise, un altro juniores, non Mongelli, come riportato dall’arbitro salentino Meleleo>. Il presidente del Gioia (ora a +6 sui playout) Filippo Capurso, da dodici anni alla guida del sodalizio gioiese, ha minacciato il suo disimpegno dal mondo del calcio. (da La Gazzetta del Mezzogiorno di domenica 15 marzo)
PRIMA B/ Il Casamassima si consola con gli Allievi
Soddisfazione incontenibile in casa gialloblù per la vittoria nel campionato Allievi del tecnico Nicola De Mola. Il Casamassima, già in settimana aveva messo la parola fine a questa stagione, vincendo il recupero col Capurso e rendendo vano l'inseguimento della Chimienti Acquaviva. Nell'ultimo impegno di domenica, però, non è mancata la solita grinta dei casamassimesi che hanno steso il Triggiano con un roboante 5-1. La compagine gialloblù ha coronato una stagione da sogno, senza imperfezioni e gestita con grandissima professionalità dall'intero staff dirigenziale del settore giovanile.
Grandi l’entusiasmo e la commozione a fine gara con i meritati festeggiamenti e le parole di congratulazioni da parte di Francesco Palmisano, presidente del club.
E' la prima vittoria, e quindi in qualche modo storica, di un campionato per l'Asd che mai come quest'anno è in corsa in tutte le competizioni (Juniores, Calcio a 5 e, si spera, anche in Prima categoria).
L'avventura degli Allievi inizia il 26 ottobre con la gara casalinga con la De Gregorio. Ma è nel girone di ritorno che i gialloblù costruiscono il successo, legittimando la propria forza con quattro vittorie di file. Poi ad Acquaviva, contro la mai doma Chimienti, basta non perdere e infatti termina in parità (2-2). Senza alcuna sconfitta, la squadra guidata dal capitano Ettorre supera le avversarie, domindando incontrastata il girone D e accedendo nella categoria Regionali.
La vittoria degli Allievi è quella di chi ha sempre creduto e investito nel settore giovanile, di chi lavora e s'impegna a far sì che tale realtà possa procedere con professionalità, ma soprattutto è la vittoria dei ragazzi casamassimesi (De Jure, Cardone, Ettorre, Scaramuzzi, Mazzei, Losito, Barbieri, Mastrogiacomo, Manzari, Acito, De Carne, Vasco, Leogrande, Fiermonte). (r. pir.)
PRIMA CATEGORIA / E' il giorno di San Paolo-Torremaggiore
PRIMA CATEGORIA
GIRONE A (2ª di ritorno, ore 15)
Ascoli Satriano – Atletico Foggia (Binetti di Barletta)
Atletico Bovino – Audace Barletta (Burdi di Bari)
Nuova Andria – Avanti Delfini Altamura (Ricci di Foggia)
San Severo – Libertas Palese (De Chirico di Barletta)
Foggia Incedit – Ordona (a Lucera; Chiapperino di Molfetta)
Arpifoggia – Sant’Onofrio S.Giovanni R. (Maresca di Barletta)
San Paolo Bari - Torremaggiore (alle 11; G.Doronzo di Barletta)
San Giovanni Rotondo – Toritto (Colamartino di Molfetta)
GIRONE B (3ª di ritorno, ore 15)
Atletico Mesagne – Appia Brindisi (Boschi di Taranto)
Atletico San Giorgio Jonico– Atletico Capurso (Lopriore di Foggia)
Sporting Club Sammichele - Fragagnano (Montaruli di Molfetta)
Gioventù Martina – Laterza (Conte di Taranto)
Andrisani Ta – Paolo VI Ta (a Talsano; Lillo di Brindisi)
Castellaneta – R. Rutiglianese (G.Roca di Foggia)
Fibal Pulsano - San Vito (Vinci di Bari)
Casamassima – Virtus Taranto (Suriano di Foggia)
Riposa Gioia.
COPPA PUGLIA
CASAMASSIMA - AD ALTAMURA 2-0
CASAMASSIMA: De Giosa, Lovecchio, De Mola, Zaccaria, Gernone, Lattarulo, Spinelli Adriele (12' st Milella), Spinelli Claudio (47 st Lagonigro), Marziliano, Carrassi (39' st Amodio), Testini. A disp. Bruno, Cardone, Albanese. All. D'Ermilio.
AVANTI DELFINI ALTAMURA: Laurieri, Pestrichella, Centonze, Manicone, Loiudice, Genco, Saponaro, Cifarelli Vincenzo (33' st P.Tragni), Cifarelli Angelo (24' st Cirottola), Guglielmi (17' st Popolizio), G.TragniA disp. Novielli, Cristallo. All. Angelastri
RETI: pt 26’ Marziliano; st 3’ Marziliano.
NOTE: espulsi Manicone e P.Tragni per proteste.
Il Casamassima ottiene col minino risultato indispensabile il pass per i quarti di finale di Coppa Puglia. La squadra di mister D'Ermilio ha legittimato la vittoria, sfiorata anche all'andata, realizzando una rete per tempo. E' stato Giacomo Marziliano, il match winner di giornata siglando una doppietta personale. Il bomber ex Bitetto ha sfiorato la terza rete al 37° della ripresa, sparando alto a due passi da Laurieri.
Negli undici iniziali mister D'Ermilio schiera Benny Lovecchio. Il giovane difensore di Conversano rientra dopo mesi di infortunio. Disputerà una gara ordinata e attenta. A difendere la porta, il gigante De Giosa.
Dopo 7' sono gli ospiti a creare la prima vera occasione da rete con Cifarelli che impegna severamente De Giosa. Poi sale in cattedra l'esterno Adriele Spinelli che prima esalta il tuffo di Laurieri, poi a botta sicura di esterno destro fa la barba al palo. Gli ospiti, nelle rare sortite offensive, sono pungenti. Al 24° sugli sviluppi di un angolo, Vincenzo Cifarelli ha tra i piedi la palla del vantaggio, ma Lovecchio rinvia sulla linea a De Giosa battuto.
Pochi minuti dopo, il Casamassima passa. Retropassaggio sciagurato di Cifarelli che innesca la ripartenza di Carrassi, che entrato in area serve a Marziliano una palla facile da spingere dentro. Il Rizzo non sbaglia e il Casamassima passa.
Nella ripresa i gialloblu trovano subito la rete che varrà il passaggio ai quarti. De Mola inventa una serpentina imprendibile e serve una palla in area mal gestita dalla difesa. Sul pallone si avventa ancora Marziliano che trafigge Laurieri. Straripante l'esterno di D'Ermilio che con una progressione notevole, è riuscito a trasformare un palla destinato a fallo laterale, in azione da goal.
Il Casamassima riesce a gestire l'incontro senza particolari patemi d'animo. Gli ospiti non affondano e creano scompiglio in area prima con una punizione di Popolizio che scheggia il palo e poi con un tiro insidioso di Cirottola.
Le api gialloblu hanno due grosse occasioni per dilagare. Ma prima Carrassi, dopo essersi bevuto l'intera difesa, si lascia ipnotizzare da Laurieri, poi però è più clamoroso l'errore sotto porta di Marziliano che dopo aver corso per 40 metri manda incredibilmente alta da posizione invitante. Nel finale da segnalare le due espulsioni per l'Altamura per proteste.
Il Casamassima continua ad andare avanti in Coppa. Il prossimo avversario sarà il San Paolo il 12 Febbraio.
PRIMA CATEGORIA.B / Rutigliano, big-match con il Pulsano
Nella prima giornata di ritorno del girone B di Prima categoria, colpaccio della Virtus che sbanca il Tursi, finora espugnato solo dal Capurso. I grottagliesi si portano addirittura sul 3-1 grazie alla doppietta di Pellegrino e subiscono solo al 91' la rete di Martina del 2-3. La squadra di Lella, in emergenza infortuni, ha mostrato di aver qualche problema di organico. Applausi invece ai ragazzi di Ludovico.
Delle inseguitrici solo il Mesagne sfrutta il passo falso della capolista per ridurre lo svantaggio ad un solo punto. I brindisini passano col minimo sforzo a Talsano contro l’Andrisani, che non vince dal 30 Novembre. Decide Serio alla fine del primo tempo.
A Sammichele, gara maschia tra i biancazzurri e Rutiglianese. Tra sviste arbitrali ed errori sotto porta, sono i ragazzi di Santostasi ad aver la meglio e guadagnare tre punti fondamentali in chiave playoff.
Ritorna alla vittoria casalinga il Pulsano di Frascella che regola il Paolo Vi con Tempini, Quintavolo e Cianciaruso. Continua il momento d’oro del Castellaneta (terza vittoria consecutiva) che sotto di un goal, è riuscito a ribaltare il risultato e a stendere l’Appia Brindisi grazie alle reti del solito Caserta e Assi. Gli uomini di Lippolis non perdono dalla gara casalinga col Casamassima.
Proprio il Casamassima ha aperto il girone di ritorno con una sontuosa vittoria sul San Vito di Falcone ma domenica la squadra gialloblu è chiamata ad una trasferta delicata in quel di Fragagnano contro i biancoverdi di mister Novellino. Il S.Sofia è una sorta di fortezza mai espugnata. Nessuno infatti è riuscito a battere i tarantini in questo girone d’andata. Inoltre la squadra di Giannuzzi e Maggi ha ottenuto nelle ultime sei giornate, cinque vittorie e una sola sconfitta rocambolesca al Tursi contro il Martina.
Il Fragagnano vince a San Giorgio una gara equilibrata e ben giocata, decisa dalla zampata in extremis di Solazzo. Spettacolare rimonta del Capurso a Gioia, che sotto di tre reti trova la forza per recuperare e strappare un punto sudatissimo. Ha riposato il Laterza.
Seconda giornata di Campionato che comincia alle ore 11 con gli anticipi di Paolo VI e Brindisi. La squadra di mister Murianni ospita il Castellaneta, che dovrà rinunciare al forte esterno di difesa, Massimo Riformato. A Brindisi, Sabatelli potrà contare invece sul rientrante Lonoce. La squadra di capitan Tasco potrà sfruttare il cattivo momento della squadra di mister Paradisi per recuperare i punti persi nelle scorse gare.
Alle 14.30 (dal primo Febbraio si ritorna alle ore 15), il Martina farà visita al Capurso di Filannino. I ragazzi di Lella sfidano i granata, unica squadra insieme alla Virtus Taranto ad aver espugnato il Tursi. I baresi sono galvanizzati dal pareggio esterno di Gioia. La Gioventù deve fare i conti con gli infortuni che hanno messo in luce alcune lacune nella squadra.
L’incontro di cartello è senza dubbio la spettacolare sfida del Comunale di Rutigliano. La compagine allenata da De Gregorio dovrà riscattare la brutta sconfitta di Sammichele per raggiungere il primato. Di fronte ci saranno i temibili tarantini del Pulsano che recuperano De Vita e Franchini. Il Sammichele senza capitan Francone affronterà il San Vito. I biancazzurri sono in un ottimo stato di salute e contro i brindisini non dovrebbero faticare più di tanto.
A Monteiasi la sorprendente Virtus ospita l’Atletico San Giorgio in crisi di risultati ma che potrà contare sui goal del rientrante Maldarizzi.
Il Laterza proverà a dare continuità alla vittoria col Capurso. Dal canto suo il Gioia dovrà rinunciare a Giangaspero appiedato dal giudice.
Turno di riposo per il Mesagne, attualmente secondo in classifica. (r. pir.)
GIRONE B 2ª GIORNATA DI RITORNO DOMENICA 25 GENNAIO 2009
APPIA BRINDISI ANDRISANI CALCIO 1995 TA TORRETTA "PARADISO" BRINDISI 11:00 Fino di Bari
ATLETICO CAPURSO GIOVENTU MARTINA COMUNALE CAPURSO 14:30 Schirinzi di Lecce
FRAGAGNANO CASAMASSIMA COMUNALE S.SOFIA FRAGAGNANO 14:30 De Gennaro di Molfetta
NUOVA LATERZA CALCIO GIOIA MADONNA DELLE GRAZIE LATERZA 14:30 - Cafaro di Lecce
PAOLO VI CASTELLANETA VIVERE SOLIDALE TARANTO 11:00 - Mandriota di Bari
PRIMA CATEGORIA.B - 1 / Casamassima torna in gioco
CASAMASSIMA - SAN VITO 4-1 CASAMASSIMA: Bruno, Cardone, Testini, De Mola, Zaccaria, Lattarulo (24’ st Cramarossa), Spinelli Claudio, Milella, Prisciandaro (8’ st Marziliano), Carrassi, Spinelli Adriele (33’ st Albanese). A disp. De Giosa, Gernone, Solare, De Cosmis. All. D'Ermilio
SAN VITO: Baldassarre, Bruno, Totaro, Iurlaro, Greco, Miceli, Lanzillotti, De Carlo, Convertino (16’ pt Presta), Vinci, Lo Re. A disp. D'Agnano, Gianniello, Marrazzo, D'Agnano, Pennetta. All. Falcone
ARBITRO: Lopriore di Foggia
RETI: pt 21’ Milella, 32’ (rig.) Prisciandaro; st 1’, 5’ Prisciandaro, 13’ De Carlo.
Prima vittoria del 2009 del Casamassima che ricomincia il girone di ritorno come l'aveva iniziato. Contro il San Vito, i gialloblu rischiano di ripetere la goleada dell'andata. Prisciandaro è in giornata e mister D'Ermilio è costretto al cambio dopo la sua tripletta personale. Pubblico in visibilio per lo spettacolo offerto. Segna su rigore e con due rasoiate vincenti, la prima angolata, la seconda a girare nell'angolino alla sinistra dell'estremo difensore.
Il San Vito arrivato allo Stadium non è quello delle scorse giornate e si nota subito quando dopo 9' Convertino divora una clamorosa occasione da rete, angolando troppo alla sinistra di Bruno. La squadra brindisina, imbattuta da 7 turni (a parte la sconfitta casalinga col Martina), subisce il vantaggio gialloblù su punizione. Il piede vellutato di Milella crea una traiettoria imprendibile per Baldassarre. Al 20' i brindisini sono sotto e senza il loro miglior uomo d'attacco. Convertino infatti è costretto ad abbandonare il rettangolo di gioco per infortunio. Poi ci prova l'esterno Spinelli, che dalla distanza lascia partire una botta respinta dalla difesa. Sul proseguimento dell'azione, Prisciandaro prova l'incornata vincente non trovando lo specchio della porta. Il raddoppio arriva pochi minuti dopo. Carrassi viene strattonato in area e l'arbitro foggiano decreta la massima punizione (forse eccessiva ma in debito con un precedente contatto più evidente su Spinelli). Dal dischetto Prisciandaro realizza. Il San Vito prova a rientrare in gara e al 42’ Lo Re manda alto di testa. La gara si chiude in pratica dopo nemmeno 6’ della ripresa. Il Priscia abbatte la gracile difesa brindisina due volte in poco tempo. Prima sfrutta uno svarione difensivo insaccando alla destra di Baldassarre, poi in area ha la possibilità di girarsi ed esplodere un tiro imprendibile per il malcapitato Baldassare. Terza tripletta per l'ex Martina e capocannoniere della squadra con 17 goal in 18 partite. Al 50’ mister D'Ermilio gli concede la meritata standing ovation.
Gli ospiti tentano di alleviare il passivo ma la punizione di Lanzillotti, sorvola la traversa. Poi però il gol arriva davvero. Belllo lo shoot di De Carlo che batte l'incolpevole Bruno. Fino al 90’ non accade più nulla se non due palle-gol sprecate da Lanzillotti che manda alto di testa sotto porta e da posizione angolata schiaccia troppo l'angolo alla sinistra di Bruno.
Il Casamassima comincia come meglio non poteva il girone di ritorno. Le distanze dalla zona playoff rimangono immutate ma il crollo del Martina e le sconfitte di Rutiglianese e Andrisani hanno accorciato ulteriormente la classifica. (r. pir.)
PRIMA CATEGORIA.B - 2 / Sammichele, sgambetto al Rutigliano
Una domenica da dimenticare per la Rutiglianese. Da ricordare a lungo per lo Sporting Sammichele. I granata non si danno pace. Si legge sul sito ufficiale del club granata: Forse non si è “ancora capito che bisogna combattere con tutti, arbitri compresi. A Sammichele si gioca tra un pubblico ostile, e non si capisce bene il perché e un arbitro che riesce ad annullare una rete al Rutigliano e ne assegna una al Sammichele con Pastore in fuorigioco di almeno dieci metri”.
La partita è giocata a viso aperto da Sammichele e Rutigliano. Enzo De Gregorio deve fare i conti con una una difesa da ricostruire per le assenze di Rondinone, Defilippis e, dopo mezzora, di Cacciapaglia. Ad andare vicino al gol è il Sammichele, dopo 10’, con Martorana che calcia alto sulla traversa. La Rutiglianese contesta le decisioni dell’arbitro a proposito dei fuori gioco fischiati: “se ne conteranno sei su Ferorelli nel giro di dieci minuti”. Il Sammichele continua a costruire gioco e Tanzi segna in contropiede, al 32’, dopo una palla persa a centrocampo. Cinque minuti dopo Ferrorelli coglie il palo e subito dopo lo imita Tanzi tutto solo avanti al portiere.
La ripresa racconta tutta un'altra storia. Il Rutigliano perviene al pareggio con Ferrorelli e il Sammichele passa nuovamente in vantaggio con l’ex Castellana Mastellone che mette in rete risolvendo una gran mischia in area. Il Rutigliano perviene al pareggio su sponda di Pavone e rete di D'Aloia, ma l'arbitro, come detto, annulla. Una palla di Didonna è sventata sulla linea dai casalini di Armando Santostasi, apparsi tonici e quasi trasformati. La palla comunque, a detta dei rutiglianesi, ha varcato la linea del gol. Arriva invece il 3-1. La realizzazione di Pastore è contestata dagli ospiti ma l'arbitro convalida.
PRIMA CATEGORIA.B - 3 / Gioia, incredibile rimonta
GIOIA – ATLETICO CAPURSO 3-3
GIOIA: Lorè, Donvito (8’ st Lavopa), D.Orfino, Villani, F.Orfino, Dicarne, Armenise, Morisco, Giangaspero, Lanave (45’ st De Palma), Lagattolla (37’ st Surico). A disp. Mancino, Nettis, Fasano, Mongelli. All. Rocci.
CAPURSO: Quarto, Spadone, G.Morgese (37’ st Strambelli), Gicarelli, De Sortis, Masciullo (8’ st F.Morgese), Zotti (10’ st Balice), Brindisi, Terlizzi, Giannattasio, Buontempo. A disp. Giardino, Bellini, Campobasso, Mariani. All. Filannino.
NOTE: espulso al 27’ st Armenise per doppia ammonizione.
Incredibile partita sull'erba sintetica dello stadio di Gioia del Colle. La prima grossa occasione del match è per il capursese Buontempo. E' bravo Lorè. Al 18’ Giangaspero si libera al tiro, Quarto respinge, il tap-in di Lagattolla è vincente. Brindisi ha l'occasione per pareggiare ma il suo tiro è debole. De Sortis rimane a terra, Giangaspero (che dirà di non essersene accorto) calcia da fuori area, palla in gol. Il Capurso è in partita: traversa di Buontempo che calcia di destro dal limite. Non è finita: l'incrocio dei pali è colpito da Giannattasio che, defilato, dall' interno dell'area fa partite un sinistro a volo che Lorè vede sbattere tra palo e traversa. M arriva il terzo gol: Quarto in uscita sui piedi di Giangaspero non riesce a rubar palla all'ex Bitetto che la recupera e segna. Prima del riposo accorciano gli ospiti: da siniistra Buontempo è servito in area e segna ribattendo sulla respinta di Lorè.
Ripresa. La difesa del Gioia scricchiola, il Capurso è caparbio. Al 20’, cross da sinistra di Spadone, Terlizzi, in verità lasciato solo, è bravo e la su aincornata è vincente. Una delle chiavi della rimonta della squadra di Emanuele Filannino è stato l'aver inaridito la fonte del gioco, Lanave, guardato a vista da Gabriele Morgese. La "Gioiese", poi, si complica la vita restando in inferiorità numerica. L'espulsione di Armenise, tuttavia, è un piccolo giallo: la seconda ammonizione è comminata perché rientra anzitempo dal campo per destinazione dopo l’uscita per infortunio. Il pareggio del Capurso matura sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra di Giannattasio: incrocia di testa Terlizzi e sigla il gol del pareggio.
Nell’ultimo turno del girone d’andata l’Andrisani perde il primato a discapito del Martina. Ma è proprio al Tursi che si svolge la gara più controversa dell'ultima giornata, domenica 11 gennaio, ricca di contestazioni e strascichi polemici nel dopo gara. Il Fragagnano passato in vantaggio grazie a Carafa viene superato nella ripresa da Rucco e Marzano. Le contestazioni degli ospiti riguarderebbero alcune decisioni arbitrali fatte con metri di giudizio differenti.
Dopo la sconfitta in Coppa (1-0 al Cagnazzi con l’Avanti Delfini Altamura, gol di Manicone al 16’ della ripresa), il Casamassima si rituffa nel campionato e prepara la gara di domenica allo Stadium, la prima del girone di ritorno, contro i brindisini del San Vito.Il pareggio contro la Rutiglianese e l’incontro di Coppa hanno messo in mostra, però, una squadra tonica e in forma, in grado di creare con qualità buon gioco ma di sprecare troppo.
Delude il Mesagne a Castellaneta. Ci pensano Caserta e Pugliese a bloccare la rincorsa dei gialloblu al vertice. Il Mesagne, quasi mai in partita, finirà la gara in 9.
Suda più del dovuto il Sammichele per strappare la vittoria al Paolo VI, che regge un tempo ma affonda nella ripresa sotto i colpi di Spinelli e Pastore. Anche qui, gli ospiti reclamano per gli atteggiamenti del direttore di gara poco professionali.
Un Pulsano che non ti aspetti, si fa bloccare in casa dall’Appia Brindisi passato addirittura in vantaggio con Iunco. Dopo la rete del pari firmata Franchini, i gialloneri sciupano il vantaggio in due circostanze con Novellino.
In bassa classifica risorgono Gioia e Laterza. I baresi hanno la meglio sulla Virtus Taranto grazie alle reti di Giangaspero. I tarantini invece travolgono il Capurso con un sonoro 4-0. Fa bene la cura Lomagistro.
Pari e patta invece a San Giorgio jonico, dove il San Vito di Falcone rischia il colpaccio. Ci pensa il solito Maldarizzi a raddrizzare la gara.
Nella prima giornata di ritorno il Martina ha la possibilità di allungare in classifica. Al Tursi ospiterà la Virtus Taranto di Ludovico. I ragazzi di mister Lella a pieno organico possono sfruttare il turno favorevole per distanziare Rutiglianese e Andrisani. La squadra barese sarà impegnata nel delicato match del “Pastore” di Sammichele. I biancazzurri dovranno far a meno di Vittore. La squadra di mister Paradisi, invece, ospita a Talsano il Mesagne, che vorrà riscattare la sconfitta di domenica scorsa (oltre a quella in Coppa) e recuperare terreno dal vertice. Mister Calabrese dovrà far a meno di Pisconti e Ricci. Rientrano invece Beltrame e Giannotta nelle file tarantine.
Seconda garacasalinga per il Pulsano che non vorrà perdere altri punti. Dopo la sonora vittoria in Coppa contro il Mesagne, i gialloneri di Frascella recuperano Resta ma perdono per squalifica De Vita e Franchini.
Trasferta difficile per l’Appia Brindisi che dovrà vedersela con un Castellaneta rinato e quasi imbattibile tra le proprie mura. Lippolis potrà contare su Cefalo. Squalificati Tarquinio e Massimo.
Il Gioia potrà ripetersi contro il Capurso, in crisi di risultati e con innumerovoli squalificati.
Il San Giorgio jonico, in cerca di punti, dovrà vedersela con gli indemoniati ragazzi di Novellino. I biancoverdi, falcidiati dalle squalifiche, proveranno lo sgambetto ai tarantini di Pappalardo che dovrà rinunciare a bomber Maldarizzi. (r.pir.)
L’Andrisani dopo 16 giornate si fa raggiungere in vetta alla classifica del girone B di Prima categoria. La sconfitta interna col Castellaneta arriva però solo a tempo quasi scaduto. Castigatore dei tarantini di Paradisi, un “rinato” Pino Caserta che realizza la rete decisiva su rigore e sigla la sua doppietta personale di giornata. Il Martina non sbaglia un colpo e a San Vito si sbarazza facilmente dei brindisini con un rotondo 3-0. Azzeccato l’acquisto del bomber Vasco, a segno quasi ogni giornata. Ne fa due a Baldassarre.
Il Mesagne impatta in casa contro un buon Pulsano che, senza De Vita, sfiora il colpaccio (più che meritato). Termina 1-1.
Il Rutigliano ritorna alla vittoria e lo fa in gran stile abbattendo l’ostico San Giorgio con un sonoro 4-1. Segnano Di Donna, Barucchelli, D’Aloia e Ferrorrelli.
Il Brindisi si dimostra squadra completa e, senza 5 titolari, recupera una gara iniziata male. Dopo il vantaggio sammichelino di Pastore su punizione, ci pensa l’under Iunco a ribaltare il risultato e incanalare la sua squadra verso la strada playoff.
La squadra più in forma del campionato è senza dubbio il Fragagnano che inanella la 4ª vittoria consecutiva. Decisivo Zoppo. Senza emozioni Virtus Taranto-Laterza (0-0).
A Paolo VI, il Casamassima ha rimediato il 2° pareggio esterno della stagione. L’ultimo risale al lontano 12 ottobre a Laterza. Contro i tarantini di Murianni, il Casamassima ha espresso buon gioco nei primi 45’ e nonostante le avverse condizioni del terreno di gioco, è riuscita a costruire nitide occasioni da rete, concretizzandole in due circostanze. Se fosse finita qui, sarebbe stata una vittoria senza fronzoli. Poi nel secondotempo, è accaduto ciò che non speravamo (un doppio penalty e un arbitraggio insufficiente).
Nell’ultimo turno del girone d’andata, le squadre di vertice affrontano tutte sfide delicate e dunque domenica pomeriggio la classifica potrà presentare novità al comando. L’Andrisani riposa e salvo clamorosi risultati sarà costretta a cedere il vertice a qualche inseguitrice. Il Martina ospiterà al Tursi il Fragagnano. I biancoverdi di Novellino sono in forma eccellente. Ancora assente Maggi tra gli ospiti. Rientrano Quaranta e Laterza. Per gli uomini di Lella, una chance importante per andare solitari sul trono della graduatoria.
Il Mesagne farà visita al Castellaneta di mister Walter Lippolis. I gialloblu recuperano Santoro e Candita dalle squalifiche ma perdono Durante. Assente Cefalo tra i biancorossi. Il Castellaneta ha perso solo due volte tra le proprie mura.
IL DERBY – Lo Stadium offre una sfida dal gusto particolare. I gialloblu si scontrano con i granata della Rutiglianese e degli ex Barucchelli, Sucameli e Coletta. I ragazzi D’Ermilio dovranno assolutamente smaltire il mezzo passo falso dello scorso weekend per ribadire la propria forza con una secca vittoria. Già in Coppa Puglia, il Casamassima riuscì a tener testa ad una squadra blasonata come quella di De Gregorio che punta, ora come ora, alla vittoria finale del girone. Tra i gialloblù probabile l’esordio del neoacquisto Francesco Zaccaria al centro della difesa. Testini, a letto con l'influenza, è a rischio per domenica. Nel test infrasettimanale, vinto contro l'Atletico Mola di Buccolieri (Promozione), il tecnico D'Ermilio ha provato Cramarossa come esterno basso di difesa. L'incontro è terminato 4-1 per i gialloblu (2 Carrassi, Marziliano, Albanese).
Per la Rutiglianese, l’ultima vittoria dei granata fuori casa è una sonora cappotta ai laertini di capitan Cristella. A Laterza, infatti, finì 7-2. Mister De Gregorio recupera dalla squalifica Miolla e dunque non dovrebbero esserci problemi nell’undici iniziali. Probabile gli impieghi da titolare di Sucameli e Barucchelli.
A Pulsano i gialloneri di Frascella dovranno contenere l’esuberanza del Brindisi che recupera Pizzolla, Leuzzi e Tasco. Per i padroni di casa, importante il rientro di Fabio DeVita. Appiedato Resta.
Impegno non proibitivo per il Sammichele di Santostasi, che al “Pastore” dovrà vedersela col Paolo VI. Murianni potrà contare sui rientranti Colella e Salamina. I biancazzuri sono chiamati al pronto riscatto dopo la sconfitta brindisina.
Chiudono il programma di giornata, San Giorgio–San Vito e Laterza–Capurso. I laertini in settimana sono stati travolti da una vera e propria rivoluzione. Nuovi acquisti e un nuovo tecnico (Lomagistro). (r.pir.)
APPIA: Valente, Quarta, Stifani, Gioia (13’ st Rizzato), Montenegro, Romanelli (30’ st espulso), Longo, Fiume, Iaia (31’ st De Michele), Iunco, Lonoce. A disp. Chirico, Bozza, Abate, De Michele.
SAMMICHELE: Tasso, Loconte (15’ st Salvati), G.ca Spinelli, Solito (17’ st G.to Spinelli), Francone, Pepe, Pastore, D.Vittore, Tanzi (30’ st Martorana), S.Vittore, A.Pascalicchio. A disp. Fracchiolla, Netti, G.Pascalicchio, Colapietro.
ARBITRO: Buzzacchino di Taranto.
RETI: pt 5’ Pastore, 32’ Iunco; st 22’ Longo.
BRINDISI – Ottimo avvio del Sammichele che dopo pochi minuti passa in vantaggio grazie a Pastore che, direttamente su calcio di punizione, spedisce il pallone alle spalle di Valente. La reazione dell’Appia è buona, la pressione dalle parti di Francone si fa sentire e il pareggio arriva con un colpo di testa di Iunco che sfrutta al meglio un cross dalla destra di Longo. Il quale, nella ripresa, ribalta il punteggio: è il 22’ quando il laterale sfonda il fronte difensivo sammichelino, entra in area e fa partire un destro imprendibile per il portiere Tasso. L’espulsione di Romanelli lascia i brindisini in inferiorità numerica e consente al Sammichele di spostare il baricentro dell’azione in avanti. Il lungo predominio, tuttavia, frutta solo una traversa colpita da Gianvito Spinelli e neppure l’avvicendamento della punta centrale (Martorana per Tanzi) sortisce nulla di concreto. (fz)
RUTIGLIANO: Maurantonio, Didonna, Grimaldi, Racanelli, Rondinone, Sucameli, Lieggi, Barbato, Ferrorelli (31’ st D’Aloia), Coletta (44’s.t Pavone), Barrucchelli (31’ st Cacciapaglia). A disp. Gassi, Gaudio, Petruzzi, Delliturri. All. De Gregorio.
SAN GIORGIO: Fornaro, Lapenna, Spadone (31’ st Sportelli), Leonardelli, Dicarolo, E.Latagliata, Piepoli (35’ st Ricciardi), D.Latagliata, Crescenzio, Di Napoli, Maldarizzi. A disp. Tocci, Vinci, Distani, Vizzarro, Carenza. All. Pappalardo.
ARBITRO: Capparello di Molfetta. RETI: pt 4’ Didonna, 17’ Barrucchelli, 42’ D.Latagliata; st 26’ Ferrorelli, 48’ D’Aloia.
Al Comunale di Rutigliano la Rinascita sbaraglia i tarantini della San Giorgio e si porta al secondo posto, a una sola lunghezza dalla coppia di testa, appena formatasi e composta da Andrisani e Martina. La gara è stata disputata su un terreno di gioco pesante per le piogge degli ultimi giorni. La cronaca. Al 4’ prima rete granata con il capitano Didonna, bravo a finalizzare una serie di deviazioni fortuite in area sugli sviluppi di un calcio piazzato di Coletta. Ferrorelli prima e Coletta poi sciupano altre due buone occasioni. Al 17’ arriva il bel gol di Barucchelli: l’ex Adelfia trafigge il portiere tarantino su perfetto calcio di punizione dal limite dell’area. Un minuto dopo lo stesso Barucchelli spreca una ghiotta opportunità su cross di Lieggi. Al 42’ altra splendida rete: stavolta è lo jonico Latagliata a trovare l’incrocio dei pali con uno shoot da fuori area.
La ripresa inizia con la traversa colpita di testa da Ferrorelli su assist di uno scatenato Barucchelli. Sul prosieguo dell’azione Fornaro si supera per fermare Coletta. Al 13’ il solito Latagliata sfiora il palo alla destra di Maurantonio dopo aver approfittato di un avventato passaggio di Didonna. Al 25’ è il Ferrorelli-show: azione personale da centrocampo, l’ex Acquaviva recupera palla, salta alcuni i difensori tarantini, colpisce il palo con un gran destro, la palla torna all’attaccante granata che la spinge in rete per il 10° centro personale. Al tempo scaduto tocca finalmente a Amedeo D’Aloia segnare con la difesa sangiorgese impegnata alle belle statuine e con l’irresistibile slalom dell’ex Molfetta entrato da poco a sostituire Ferrogol uscito tra gli applausi. Il San Giorgio per la verità ha recriminato per un fallo in area pochi secondi prima su Piepoli: l’arbitro molfettese lascia correre. Per i numerosi tifosi che hanno sfidato il freddo polare, la soddisfazione di aver assistito a una bella gara (il San Giorgio Jonico ha tenuto bene il campo) e tre gol straordinari, quelli di Barucchelli, Ferrorelli e Latagliata.
PAOLO VI TARANTO - CASAMASSIMA 2-2 PAOLO VI: Cimino, Cianciaruso, Cannizzaro, Pentassuglia (20’ st Fortunato), Albanese, Dima (8’ st Felice), Murianni, Silvestri, Ontino, Carrieri (39’ st Saracino), Valentini. A disp. Di Todaro, Prigionieri, Triuzzi, Za. All. Murianni.
CASAMASSIMA: Bruno, Cardone, De Mola, Gravina, Gernone (27’ st Stringano), Lattarulo, C.Spinelli, Milella, Prisciandaro, Marziliano (1’ st Carrassi), Testini (39’ st Cramarossa). A disp. De Giosa, Zaccaria, A.Spinelli, Albanese. All. D'Ermilio.
Un Casamassima pimpante e ispirato nei primi 45’ vanifica tutto nella ripresa subendo la clamorosa rimonta dei padroni di casa. Mister D'Ermilio ripropone la stessa coppia d'attacco dell'ultima gara casalinga col Brindisi. In difesa ritorna centrale Gernone, con Testini spostato sulla mediana. Carrassi e il nuovo ultimo acquisto Zaccaria si siedono in panchina. A riposo anche il laterale Adriele Spinelli.
L'avvio di gara fa ben sperare e bomber Priscia sfiora la rete con una perfetta punizione ben respinta dall'ottimo Cimino. Su un campo pesante e a tratti impraticabile, si fa fatica a costruire trame di gioco limpide e calibrate. Al 21’ il Casamassima cambia passo. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il colpo di testa di De Mola sotto porta si schianta sul palo. E' il preludio al gol che arriva una manciata di minuti dopo col solito Prisciandaro, che sfrutta un assist di Marziliano e un indecisione di Cimino, (ostacolato anche dalle cattive condizioni del terreno di gioco, quasi fangoso), per ribadire in rete da pochi passi. I padroni di casa provano a reagire con Ontino, ma la conclusione angolata esce di poco fuori. Al 40’ Marziliano s'invola verso la porta tutto solo e prima di essere abbattuto da Cimino, riesce a calciare ma il tiro termina sul legno. Quasi allo scadere, il Casamassima legittima la supremazia territoriale siglando la seconda rete. Milella pennella una punizione in area prontamente deviata nel sacco dal centrale Gravina.
Nella ripresa, D'Ermilio butta nella mischia Carrassi al posto di un ottimo Marziliano. I padroni di casa però trovano subito la via del gol grazie ad un rigore generoso (forse il fallo è commesso anche fuori area) concesso dal direttore di gara. Carrieri, dal dischetto, spiazza Bruno. I gialloblu accusano pesantemente il colpo e arretrano fin troppo il proprio raggio d'azione, concedendo metri alla squadra di casa. I ragazzi di Murianni galvanizzati dalla rete, ci credono e lottano su ogni pallone per recuperare la gara. Al 61’ Carrieri prende il tempo a Gernone, che strattona in area la punta sino a commettere il fallo, sanzionato nuovamente con la massima punizione. Dal dischetto questa volta ci va il neo entrato Felice che batte con freddezza Bruno. Ma per l'arbitro è tutto da rifare per la presenza di troppi uomini in area al momento del tiro. Si ripresenta Felice che con un goffo cucchiaio, spreca la grossa opportunità per pareggiare i conti. Ma il Casamassima è frastornato e subisce la rete del pari al 65’. Su una punizione, è bravo Carrieri a girare in porta di tacco, sorprendendo l'estremo difensore gialloblu. Il ritmo cala e la squadra ospite fa fatica a reagire e a presentarsi dalle parti di Cimino. I padroni di casa tentano il colpaccio ma le sortite offensive risultano innocue. Nei minuti di recupero, la palla d'oro capita sulla testa di Prisciandaro che con un'incornata d'altri tempi manda di un soffio fuori. (r.pir.)
PRIMA.B - 3 / Il solito Gioia inciampa a Fragagnano
FRAGAGNANO – CALCIO GIOIA 1-0
FRAGAGNANO: Cavallo, Ciraci, Lenti, Zoppo, De Giorgio, Candida, Giannuzzi (32' st Lacaita), W.Novellino, Solazzo, Pulpito, Pizzi (43' pt Imperiale). A disp. D'Adamo, Sgura, Andrisano, Pepe. All. Novellino
GIOIA: Lorè, L.Colacicco, Orfino, Morisco, F.Colacicco, Ruscigno, Armenise (12' st Surico) , Villani, Giangaspero, Lanave, Lagrottola (32' st Nettis). A disp. Mancino, Mongelli, Papa, Di Carne, Fasano. All. Rocci
ARBITRO: Bruni, di Brindisi.
RETE: 44' Zoppo (F)
Ennesima gara senza fortuna per il Gioia. Stavolta è il portiere Cavallo a mettersi tra i gioiesi e i punti utili per la classifica con quattro autentiche prodezze che a più riprese salvano la porta tarantina. Invece arriva la beffa con un tiro incredibile dal semicerchio del centrocampo che va a infilarsi nel sette della porta di Lorè.
Il Fragagnano di mister Novellino allunga la sua striscia di vittorie, portandola a quattro. Questa vale doppio perché arrivata in una partita non facile e affrontata con una squadra imbottita di under (ben 6) e alcuni giocatori non al meglio (De Giorgio e Candida). I locali partono bene e nei primi minuti si rendono pericolosi con alcune sgroppate sulla fascia di Pulpito che mettono in apprensione la retroguardia giallorossa. Gli ospiti ribattono con delle azioni di Lagrottola e le punizioni velenosissime del bomber Giangaspero. Tutto sommato i portieri (come detto, soprattutto l'estremo dei padroni di casa) fanno il loro lavoro molto egregiamente e senza commettere errori. La direzione di Bruni è alquanto fiscale e non permette al gioco di decollare e così si moltiplicano i tiri da fuori area. Proprio allo scadere del primo tempo, con un tiro da oltre 40 metri, Zoppo centra l'angolo destro della porta avversaria e punisce Lorè, stavolta non esente da responsabilità, per la gioia dei circa 250 tifosi che occupano la tribuna del Santa Sofia. Il secondo tempo non offre spunti di particolare interesse. Da registrare tuttavia il costante forcing dei baresi nell'intento di pervenire al pareggio. Forcing rivelatosi alla fine infruttuoso. (u.n.)
Sul campo è finita 5-0. Il Bari Sport Molfetta prosegue la sua corsa promozione battendo anche l'Arcobaleno Triggiano e conquistando la quarta vittoria consecutiva. Ma dopo i novanta minuti regolamentari la gara non è finita: copiando una diffusa abitudine del rugby, come ricordato dal coordinatore generale Antonio Campo, le due squadre hanno dato vita al terzo tempo. Dapprima un simpatico racconto della gara con premiazione dei migliori in campo (il portiere Montanaro per gli ospiti, De Nichilo per il Bari Sport), e successivamente un buffet anche per "addolcire" il ritorno a casa degli avversari. Ma soprattutto per ricordare che una partita di calcio è soprattutto divertimento. "Cerchiamo di far sì che allo stadio vengano soprattuto i bambini e le famiglie - spiega il patron Tattoli - la nostra società si impegna molto anche in beneficenza. Abbiamo stabilito un biglietto d'entrata del costo di 2 euro, di cui 1 devoluto ad una associazione benefica, questa domenica aiutiamo Emergency". Nei primi due tempi una bella partita di calcio, nel terzo una grande lezione di sport. (Maria Fabiano)
PRIMA / Sotto il segno del derby Sammichele-Casamassima
Giornata, quella scorsa, caratterizzata dall’ulteriore strappo in classifica dell’Andrisani, che pare abbia preso “il volo diretto” verso la Promozione. Questa volta è Catapano a far sognare i suoi. Ha perso ma ha convinto il Pulsano di Frascella, che in quel di Martina, ha dovuto arrendersi solo alla grande prodezza balistica di Marzano, che ha inventato uno di quei gol da applausi. Cinica e spietata la squadra di mister Lella, che grazie a questa vittoria ha agguantato proprio i tarantini al secondo posto. A quota 17, anche il buon Sammichele di Silvio Rotolo, che ha avuto la meglio sull’Atletico San Giorgio solo grazie ad un contestatissimo calcio di rigore realizzato da Salvati. Gara vibrante e numerose proteste per l’arbitraggio.
Giornata nera per i direttori di gara. A San Vito hanno protestato i rutiglianesi per un calcio di rigore e una punizione fischiati contro che hanno determinato il risultato finale. 3-2 per i biancoverdi. A Capurso, il Mesagne ha vinto facile ma lo spaesato Lacerenza ha diretto il match con poca attenzione. Le due espulsioni erano sacrosante, il vantaggio di Caraccio scaturito da una chiara azione di offside.
Il Castellaneta ha sbancato Gioia. Un doppio Bongermino ha steso i gioiesi che hanno accorciato nel finale con Lavopa. Il Brindisi ha impattato a Grottaglie contro la Virtus. Entrambi le trasformazioni su calcio di punizione, Galasso per i grottagliesi, Iaia per i brindisini.
Prima vittoria stagionale del Fragagnano, che con un risultato tennistico ha liquidato la Paolo VI. Sei le reti rifilate a Di Todaro. A fine gara il tecnico Montervino s'è dimesso. Probabile il ritorno di Murianni.
Decima giornata soft per le squadre d’alta classifica. L’Andrisani ospita il Gioia, messo ko in casa dal Castellaneta. Per la terribile matricola tarantina, ennesima opportunità per allungare in classifica. La squadra di Paradisi (il tecnico sconterà un turno di squalifica)pare inarrestabile e la folle corsa verso la Promozione, domenica dopo domenica, si concretizza sempre più. Al Comunale di Pulsano, arriva l’Atletico San Giorgio di Giovanni Pappalardo che di certo non vorrà sfigurare nel derby tarantino. Gli jonici dovranno far a meno del capitano Fabio Leonardelli. I gialloblu di Calabrese invece non dovrebbero incontrare particolari problemi col fanalino di coda Laterza, in crisi di risultati.
Match clou della giornata, la gara tra Sammichele e Casamassima. L’eterna sfida tra le due squadre baresi vede in vantaggio i biancazzuri, che negli ultimi incontri con i gialloblu non hanno mai perso. Per la squadra di Roberto D’Ermilio è la giusta occasione per riscattarsi e venir fuori da un periodo buio di risultati. Il Castellaneta, sulle ali dell’entusiasmo, proverà a frenare la corsa del Martina. Non è facile aver la meglio sulla corazzata di mister Lella, ma la vittoria di domenica scorsa dei ragazzi di Walter Lippolis a Gioia ha caricato l’intero ambiente.
Chiamato al pronto riscatto la Rutiglianese di De Gregorio, che dopo il passo falso di San Vito, deve assolutamente riprendere a vincere per non perdere contatto con le zone alte della classifica. L’avversario di turno, il Fragagnano, viene da una striscia positiva di tre risultati utili, culminati domenica con l’ampia vittoria sul Paolo VI. Chiudono il programma della decima giornata, Appia Brindisi – Atletico Capurso (la compagine di Emanuele Filannino deve tener conto delle assenze di Papeo e Vastano, appiedato per tre turni) e Paolo VI – Virtus Taranto. Riposa il San Vito.
Il Casamassima di mister D’Ermilio, superata in graduatoria dal Castellaneta e dal Mesagne, per la sfida di domenica contro il Sammichele, dovrà tener conto di alcuni acciaccati che saranno valutati dal tecnico di Vasto in settimana (Gravina, Stramaglia e Spinelli sono alle prese con problemi muscolari, dovrebbe recuperare Testini). I biancazzuri di Rotolo, galvanizzati dal successo esterno di San Giorgio, non vorranno sfigurare dinanzi al pubblico del Pastore o perdere ancora terreno rispetto all'Andrisani. Per i casalini organico al completo. (ro.pir.)
GIRONE B, 10ª GIORNATA (ORE 14.30)
Andrisani Taranto-Gioia (Binetti di Barletta)
Appia Brindisi-Atletico Capurso (Piccolo di Barletta)
Atletico Mesagne-Nuova Laterza (Tramis di Lecce)
Castellaneta-Gioventù Martina (Citarella di Bari)
Pulsano-Atletico San Giorgio (Ayroldi di Molfetta)
Ginosa-Casamassima (Sabatino di Foggia)
Paolo VI Taranto-Virtus Taranto (Martimucci di Bari)
Rinascita Rutiglianese-Fragagnano (Dell’Orco di Molfetta)
Sammichele-Casamassima (Sabatino di Foggia)
Riposa San Vito dei Normanni
LA CLASSIFICA DOPO 9 GIORNATE
Andrisani 25
Sammichele, Pulsano, Martina* 17
Rutiglianese* 16
Mesagne (**) 15
Castellaneta 14
Casamassima (*) 13
Gioia (*) 12
Appia (**) 11
San Giorgio 10
Fragagnano, Capurso (*) 9
San Vito 5
Virtus Taranto 2
Paolo VI (*), Laterza (*) 1
(*) una partita in meno; (**) due partite in meno.
FAIR PLAY / Casamassima e il ''terzo tempo spinto''
Nello "stadium" di Casamassima Francesco Palmisano, presidente del club gialloblù che milita nel girone B di Prima categoria, insieme ai suoi collaboratori ha organizzato un terzo tempo perfetto. Non solo, dunque, il saluto "obbligatorio" e regolamentare a fine gara in mezzo al campo. Ma una vera e propria camera di decompressione. Una stanza in cui, tra te, qualche bevanda e alcuni pasticcini si possano stemperare le tensioni a volte davvero eccessive maturate nel corso della partita. E prima della gara un tifoso regala al capitano avversario (nella foto, il difensore dell'Atletico Capurso Giuseppe Ciscutti) una maglietta che inneggia al fair play con slogan sulla sportività. Sulla stessa linea la Bari Sport Molfetta. Dopo la gara, dal piccolo stadio sul mare Petrone, ci si sposta di qualche metro e, ospiti del club presieduto da Carlo Tattoli (girone B di Seconda categoria), si discute della partita, dell'andamento, dell'arbitraggio. E si annega lo sconforto in una bevanda (o si brinda, dipende dal risultato).
Il Capurso dopo undici anni torna in Prima categoria
Acquisito il titolo sportivo di prima categoria detenuto dall'Atletico Modugno, gli orsi di Capurso tornano in Prima categoria dopo la vittoria che portò l'A.C. in Promozione nel 1997.
Il patron Savino Spinelli, nella foto, assicura che "Sarà una stagione di assestamento" (ascolta l'intervista).
Emanuele Filannino (ascolta l'intervista) fa il doppio salto di categoria: scelto come tecnico dopo la vittoria in Terza con la Eagles Triggiano. Porterà con sé il blocco triggianese, compresi Vastano e Papeo, le due rivelazioni della scorsa stagione. (nella foto a fianco, il tecnico capursese a fianco al presidente).
Dopo l'abbandono di Leonardo Loparco e la cessione del titolo di Eccellenza a Bari, a Capurso tornano due squadre. Trent'anni fa ce n'erano addirittura tre e furono protagoniste (senza campo) di una grande stagione in Terza categoria con Ursus, Libertas e Unione Sportiva tra le prime quattro. Dopo la promozione in Prima categoria e dopo il primo campionato in quella che nel 1981 era il secondo livello dei dilettanti, Spinelli lasciò tutto. La passione è tornata all'imprenditore edile a 59 anni.
"Abbiamo fatto tantissimo, ma non sono soddisfatto". C'è più di un velo nelle parole di Piero Moramarco, braccio destro del presidente dell'Avanti Delfini Altamura Lorenzo Fiore. La terza squadra della città murgiana riparte dalla Prima, ma tiene d'occhio ... la Promozione. L'allenatore Vincenzo Angelastri, ex bomber, dopo due stagioni e mezza e una promozione (l'anno scorso, dopo i playoff), potrebbe tornare a tempo pieno al settore giovanile. Il nuovo tecnico? Potrebbe essere (di nuovo) lo stesso Moramarco. Ma non è detto. Lo stesso Angelastri conserva delle chance. (ascolta l'intervista). (domenica 22 giugno 2008)
Il segreto del Santeramo? Tutti calciatori del paese
La sconfitta del 25 giugno al "Mele" con il Carovigno in gara-1 della finale playoff del girone B di Prima categoria lascia l'amaro in bocca a tutto l'ambiente. Il Santeramo ieri, grazie a un gol di Alessandro Stano, ha pareggiato i conti con i brindisini. Che hanno vinto gli spareggi solo grazie al miglior piazzamento nella classifica generale. Un pizzico di buona sorte (la squalifica di Mancini e Meta, il fallo da rigore, un paio di grosse occasioni da rete) poteva sorreggere il Santeramo. Che pure, ha sfiroato il colpaccio nel match di ritorno, costruendo buone opportunità per andare sullo 0-2.
Ora si attende il ripescaggio. I conti, per il momento, tornano. Ci sono quattro posti disponibili in Promozione. Dopo la chiamata di Grumese, Carovigno e Maruggio, dovrebbe toccare proprio al Santeramo, meglio classificata di Real Barletta e Martano. Saranno giorni di ansia, ma la trentaduesima cadetta di Puglia dovrebbe essere proprio la squadra rossoblù, pronta a tornare in Promozione. Con un presidente - Giuseppe Di Gregorio (ascolta l'intervista) - che intende continuare a portare avanti il progetto di autarchia: tutti santermani.
Intanto, Luciano Leonardo Bitetti si gode la benemerenza ricevuta a Roma il 24 maggio, poche ore prima del confronto di andata con il Carovigno: l'ambito riconoscimento è toccato al segretario del Santeramo per la sua ventennale attività di volontariato al servizio dei colori rossoblù.
GLI ESCLUSI - 2 / Avanti Delfini, mancò il colpo di reni
Piero Moramarco, plenipotenziario dell'Avanti Delfini Altamura, rifiuta ogni polemica all'indomani del pareggio con i brindisini che ha dato via libera alla promozione dell'Alberobello. "Il nostro è calcio pulito". Non è riuscita la seconda partecipazione di fila agli spareggi che la scorsa stagione portò in Prima i murgiani. Il parere del dirigente murgiano sul girone B di Prima categoria. (Ascolta l'intervista)
PRIMA / Alberobello capitale del calcio-spettacolo
Il programma di una grande giornata dedicata al calcio.
Ore 10 - Arrivo delle squadre presso il Grand Hotel La Chiusa di Chietri
Ore 10,15 - giro turistico guidato delle comitive nella città di Alberobello
Ore 12 - incontro con l'amministrazione comunale e le autorità federali con premiazioni; saranno ricordate due persone recentemente scomparse che hanno contribuito in modi diversi al coronamento del sogno alberobellese, mister Gianpiero Minardi, scomparso pochi mesi fa a 41 anni per un male incurabile e del primo tifoso Uccio De Luca, morto mentre seguiva dalla tribuna la squadra gialloverde
Ore 13 - Pranzo presso il Grand Hotel La chiusa di Chietri
Ore 16 - prima partita, Bitetto-Alberobello
Ore 17 - seconda partita, perdente prima - Veglie
Ore 18 - terza partita, vincente prima - Veglie
Ore 19 - premiazione.
Il presidente dell'Alberobello Giuseppe Ricci ha voluto sottolineare come l'organizzazione della giornata dedicata al calcio nasce all'insegna del fair-play che sempre ha contraddistinto l'opera del club gialloverde e che resterà il traguardo a cui puntare.
PRIMA / Alberobello chiede aiuto anche ai santi demiurghi
Invoca Giuseppe Ricci (nella foto), presidente dell’Alberobello, persino l’intercessione dei santi medici. Serve un po’ tutto, anche l’aiuto di Cosma e Damiano dall’Aldilà per andare a battere in casa propria la matricola terribile, la rivelazione della stagione. La più importante partita della domenica del girone B di Prima categoria si gioca al campo Cagnazzi di Altamura, tra l’Avanti Delfini e l’Alberobello. La squadra gialloverde è impegnata nella rincorsa a Sammichele e Carovigno, avanti di pochi punti. Anzi, i brindisini poteva già essere agguantati domenica scorsa se non ci fosse stato quel malaugurato errore al 94’ che ha consentito al Fragagnano di pareggiare, 2-2, una partita che l’Alberobello allenato da Angelo De Fuoco aveva in tasca. All’andata, gli altamurani di Vincenzo Angelastri espugnarono lo stadio di Alberobello: c’è da giocare anche per una rivincita diretta, dunque, oltre che per la classifica. Intanto, il progetto-Alberobello prosegue con il segno positivo. Calcio Club ne ha parlato con il presidente Giuseppe Ricci che è a capo di una cordata che vede come principali soci, oltre a Angelo Masciulli – direttore generale della Chiusa di Chietri, l’imprenditore Piero Calderaro e il ristoratore molto nota ad Alberobello Mimmo <Miniello> D’Onghia. Ascolta l’intervista a Ricci.
L’Avanti Delfini Altamura torna alla vittoria e lo fa sfoderando una buona prestazione. Primo tempo tutto di marca altamurana con i padroni di casa, al 10’ il difensore altamurano, Centonze, entra in area di rigore dopo aver fatto unja lunga discesa sulla fascia destra tira, ma Lezzi è bravo a parare; ancora Avanti al 15’ con Cifarelli che è bravo a concludere in cross di Dilerma, ma Leuzzi è sempre attento. Questo è il preludio al gol. Quattro minuti dopo i Delfini passano in vantaggio (19’): cross dalla destra di Facendola, batti e ribatti in area e Dilerma (nella foto) pronto al tap-in vincente. Durante l’intervallo, Roca espelle l’allenatore putignanese Iacovazzi per proteste. Secondo tempo con l’Avanti che si difende senza particolari affanni. Gli ospiti si rendono pericolosi al 17’ con Columbo che centra la traversa su punizione. Gli altamurani coprono bene tutti gli spazi, e sono pronti nelle ripartente; al 22’ Cannito, su cross di Dilerma, tira per ben due volte, trovando il portire ospite sempre pronto. Tre minuti dopo ancora l’Avanti Delfini a rendersi pericoloso, con un punizione calciata magistralmente dell’esperto Popolizio, ottima prova per lui, con Luezzi bravo ancora una volta a respingere. I putignanesi attaccano ed al 40’in un’azione di contropiede, Laterza con una prodigiosa uscita blocca Giangaspero tutto solo in area. Da segnalare negli ultimi minuti della gara l’espulsione dello stesso Giangaspero per somma di ammonizioni. Soddisfatto mister Angelastri che ha sottolineato, a fine gara, l’attenzione e l’approccio giusto che i suoi ragazzi hanno dato alla gara. Con questa vittoria l’Avanti Delfini Altamura, si porta al 3° posto in classifica a pari punti con il Santeramo, e a sei lunghezze dalla capolista Carovigno. Ufficio Stampa ASD AVANTI DELFINI ALTAMURA (Luigi Sideri)
AVANTI DELFINI ALTAMURA – PUTIGNANO1-0 ALTAMURA: Laterza, Cannito, Centonze, Cirrottola, Loiudice, Genco, Galetta, Facendola, Cifarelli A., Popolizio, Dilerma. A disp. Murgese, Giordano, Cifarelli V., Maremonti, Cornacchia, Maiullari, Moramarco. All. Angelastri PUTIGNANO: Leuzzi, Telesca, Palmisano, Laforge, Semeraro, Speciale, Muolo, Columbo, Giangaspero, Stigliano, Vittorione. A disp. Bonaiuta, Palmisano, Cantalice, Piccirilli, Antonacci, Trailo, Bell’Acqua. All. Iacovazzi ARBITRO: Roca di Foggia RETE: 19’ pt Dilerma NOTE: espulsi nell’intervallo l’allenatore del Putignano Iacovazzi e al 42’ st Giangaspero per doppia ammonizione
La decima giornata del campionato di Prima Categoria (girone B) regala una sfida tra due squadre divise da un solo punto: Avanti Delfini e Putignano. Il tecnico Angelastri dovrà fare a meno di Domenico Pestrichella, squalificato. Dirigerà la gara Gianluca Roca di Foggia.
COSI' NELL'ULTIMO TURNO - Grazie a due reti dell’attaccante altamurano, Cifarelli, e a un secondo tempo ben impostato, l’Avanti Delfini agguanta un pareggio importante, in vista del prossimo turno di campionato in casa contro il Putignano, una delle squadre partite favorite per la vittoria finale. Il Pro Gioia si presenta in campo quasi totalmente rinnovata, nove undicesimi, e con il nuovo mister, Frappampina. I gioiesi si rendono pericolosi fin da subito in tre circostanze con Paglionico e Anaclerio. Gli altamurani, dal canto loro, ben impostati e soprattutto attenti a sfruttare ogni palla, non stanno a guardare, sfiorando per ben due volte il vantaggio prima con Galetta, che a due passi dal portiere non riesce ad insaccare, e poi con Dilerma in un’azione fotocopia alla precedente. Ma al 43’ sono i gioiesi a passare con un azione costruita dal duo Anaclerio-Paglionico, e con il bravo Poliseno pronto a finalizzare. Il secondo tempo, molto equilibrato nelle prime battute, parte con i gioiesi nuovamente in rete (2’ s.t.) con De Giosa che sfrutta un ottimocalcio d’angolo battuto da Poliseno. Gli altamurani, non mollano, e dieci minuti (12’ s.t.) dopo accorciano le distanze con Angelo Cifarelli, bravo a sfruttare un passaggio di Dilerma, dopo una bella incursione sulla fascia destra. Con la rete di Cifarelli, parte l’arrembaggio dei Delfini che si rendono pericolosi in più occasioni, prima con Cirrottola poi con Galetta. Tutto questo è il preambolo per il secondo gol di Cifarelli (22’ s.t.), finalmente ritrovato: incursione di Facendola sulla fascia destra palla al centro area per Cifarelli, che insacca, battendo il portiere gioiese Greco. Bella prova di carattere dei ragazzi di mister Angelastri, molto soddisfatto per quello che hanno dimostrato, ha commentato a fine gara, che riescono ad agguantare un pareggio importantissimo per la classifica.
PRO GIOIA-AVANTI DELFINI 2-2 PRO GIOIA: Greco, De Pietro, Frappampina, Regalino, De Giosa, Del Core, Poliseno, Saliano, De Carne (23’ s.t. Fanelli), Paglionico, Anaclerio (20’ s.t. Saracino). All. Frappampina AVANTI DELFINI: Murgese, Pestrichella, Centonze (18’ s.t. Cifarelli V.), Cirrottola, Loiudice, Genco, Maremonti (1 s.t.Cannito), Galetta, Cifarelli A., Popolizio ( 13’s.t. Facendola), Dilerma F. All. Angelastri ARBITRO Loiacono di Bari MARCATORI: 43’ pt Poliseno; 2’st De Giosa; 12’ e 22’ Cifarelli A.
(L’Ufficio Stampadell’A.D. Altamura - Luigi Sideri)
AVANTI DELFINI ALTAMURA: Murgese, Pestrichella, Centonze, Cirrottola, Loiudice, Cozzo, Galetta, Facendola, Cifarelli, Popolizio, F. Dilerma. In panchina Laterza, L. Dilerma, Maremonti, Guglielmi, Cristallo, Maiullari, Cannito. Allenatore Angelastri. CASAMASSIMA: Bruno, Caravelli, Salamina, Lovecchio, Sciannambolo, Lattarulo, Cramaroscia (Marzano), Conversa, Brattoli, Steuci, Testini. In panchina Pignatelli, Gernone, Ronco, Trofeo, Fortunato, Nuzzolese. Allenatore D’Ermilio. ARBITRO: Fiore di Foggia. RETI: p.t. 37’ F. Dilerma; s.t. 21’ Salamina, 16’ Cifarelli, 26’ Marzano, 36’ Brattoli. ALTAMURA - Sconfitta che va un po’ stretta all’Avanti Delfini Altamura contro un Casamassima messo molto bene in campo da mister D’Ermilio. Primo tempo combattuto d entrambe le parti fino al 36’ quando Dilerma segna di testa sugli sviluppi di un corner battuto magistralmente dall’esperto Popolizio. Ripresa pimpante con gli ospiti che pareggiano dopo appena 2’ con Salamina sugli sviluppi di un calcio di punizione. Gli altamurani non ci stanno e si riportano in vantaggio con un gran gol del ritrovato Angelo Cifarelli(nella foto), che infila in rete un cross di Pestrichella al limite dell’area di rigore, stoppa di petto e gran tiro a volo, rete. Al 26’ sugli sviluppi di un rilancio della difesa del Casamassima Marzano è bravo a stoppare la palla e tirare battendo Murgese. Al 36’ passa ancora il Casamassima con l’esperto Brattoli che su suggerimento di Testini dalla sinistra, insacca in rete, regalando la vittoria alla propria squadra.
Una nota di merito va fatta per l’arbitro Fiore, impeccabile in tutte le sue decisioni. (a cura dell’Ufficio stampa dell’A.D. Altamura)
Nel prossimo turno di campionato l'Avanti Delfini Altamura affronterà in casa il Casamassima di Michele Lotito. Per i ragazzi di Angelastri (nella foto) una sfida importante per rimanere fra le prime in classifica. COSI' NEL TURNO PRECEDENTE - Nella settima giornata di Prima categoria (girone B) l’Avanti Delfini Altamura conquista la seconda vittoria consecutiva battendo in trasferta il Fibal Pulsano (0-1). La squadra approfitta del pareggio della capolista Sammichele portandosi a tre lunghezze di distanza, ed è terza a 14 punti. Vittoria ottenuta sin da subito: un minuto dopo il calcio d’inizio l’A. D. Altamura passa in vantaggio con Dilerma che tutto solo dopo un’azione di contropiede non sbaglia davanti al portiere. Il Fibal Pulsano tenta più volte il pareggio ma gli ospiti controllano bene le reazioni avversarie portando a casa i tre punti.
FIBAL PULSANO-AD ALTAMURA 0-1 FIBAL PULSANO: Franchini, Colella, De Simone (36’ st Novellino), Casula (23’ st Giannuzzi), Tempini, Marfeo, Cianciaruso, (29’ st Morello), Peluso, Rito, Nodello, Calvelli. All. Frascella. AD ALTAMURA: Murgese, Pestrichella, Centone, Cirrottola, Loiuduce, Cozzo, Dilerma, Facendola, Cifarelli (37’ st Cannito), Popolizio (23’ st Maiullari), Galetta (44’ st Caremonti). All. Angelastri. ARBITRO: Valle di Bari RETE: 1’ pt Dilerma
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