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SERIE C2/C |
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| Martedì 22 Settembre 2009 |
| | NOICATTARO / La fiducia di Carella | | Noicattaro ancora a zero punti dopo 5 partite e dopo lo stop interno (1-4 col Catanzaro). L'allenatore rossonero Angelo Carella continua a credere nel gruppo: sono giovani, si deprimono facilmente, ma per 70' con il Catanzaro abbiamo giocato alla pari. Parole di conforto anche dal tecnico calabrese Gaetano Auteri: un ottimo Noicattaro, che non aveva meritato le sconfitte a Cassino e col Siracusa. |
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| Domenica 20 Settembre 2009 |
| | NOICATTARO / Un'ora di bel calcio. Poi, il buio | | NOICATTARO – CATANZARO 1-4
NOICATTARO: Petruzzelli, Ben. Lorusso, Loseto (20’ st Aliperta), Colluto, Lanera (17’ st Libera), Fumai, Ladogana, Bar. Lorusso (19’ st Fiorentino), Giampaolo, Zotti, Lanave. A disp. Musacco, Perrone, Mazzone, Doria. All. Carella.
CATANZARO: Vono, Di Cuonzo, Di Maio, Bruno, Ciano, Gimmelli, Longoni (8’ st Montella), Lodi (15’ st Basile), Mòsciaro, Caputo, Benincasa (34’ st Di Meglio). A disp. Parisi, Corapi, Unniemi, Gigliotti. All. Auteri.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
RETI: pt 25’ Giampaolo, 43’ Mòsciaro; st 22’ e 30’ Mòsciaro, 36’ Di Maio. NOTE: spettatori 300 circa, di cui una cinquantina provenienti da Catanzaro. Ammoniti Ciano, Lanera, Bruno e Loseto. Calci d’angolo 8-3 per il Catanzaro. Recuperi 0+2’.
Per una buona ora tra il blasonato (e accreditato) Catanzaro e il fanalino di coda Noicattaro è stato match alla pari. L’incantesimo rossonero s’infrange al 67’. Lo scatenato Manolo Mòsciaro chiude una delle più belle azioni di una bella partita: capitan Gimmelli recupera e lavora un ottimo pallone, aprendo su Benincasa; l’attaccante conclude in diagonale senza nemmeno troppa forza; Petruzzelli, fino a quel momento un baluardo, si fa superare aprendo una voragine tra calabresi e baresi. Andiamo con ordine. Gaetano Auteri tiene Montella in panchina e schiera un 3-4-3 con Di Maio e Ciano ai lati di Gimmelli; Benincasa a sinistra e Di Cuonzo a destra pronti a blindare la terza linea, con Bruno e Lodi in mediana; avanti, Mòsciaro e il trequartista Caputo esterni, l’argentino Longoni centravanti. Il Noicattaro lamenta molte assenze, a cominciare da Sassarini. Carella è costretto a una squadra ancora più giovane del consueto, con le eccezioni di Giampaolo (39, nella foto), Fumai e Zotti. La partita è godibile. I rossoneri (in completo giallo) e i calabresi non praticano alcun ostruzionismo. Al 9’ Lanave serve Giampaolo per linee centrali, Vono anticipa l’attaccante barese. Sul rinvio di Petruzzelli (è l’11’), Giampaolo tocca di testa, Lanave è anticipato sotto misura da Di Cuonzo. Al 15’ da Colluto a Loseto il cui piatto centra la traversa vicino all’incrocio. Il Catanzaro si fa preferire nella manovra lineare, ma il Noicattaro appare più pratico. Petruzzelli comincia il suo superlavoro al 17’: Longoni crossa all’indietro per Di Cuonzo sulla cui botta l’estremo nojano sventa. Caputo dentro per Longoni, ancora Petruzzelli in uscita. Il Noicattaro, che schiera Giampaolo unica punta, con Zotti trequartista e Ladogana e Lanave esterni, prova a replicare colpo su colpo. Da un lato Petruzzelli para in tuffo su Lucas Longoni (24’), dall’altro il Noicattaro passa: Loseto recupera un pallone sul fondo sinistro, Ladogana l’appoggia su Giampaolo la cui sassata non dà scampo a Vono. Il vantaggio è suggellato da una conclusione di Colluto (positivo a sinistra) poco alta. Il Catanzaro prova il forcing: Max Caputo serve Longoni che piazza dal limite una conclusione velenosa su cui Petruzzelli arriva con le unghie. Replica rossonera: Colluto sul fondo destro, evita un avversario, Vono repinge, Benedetto Lorusso è anticipato. E’ il 43’: sul capovolgimento di fronte, sbaglia Zotti, Longoni parte in contropiede, evita Petruzzelli, crossa per Mòsciaro pronto alla deviazione aerea tra due difensori. Il Noicattaro può tornare in vantaggio in apertura di ripresa: Giampaolo supera Vono in uscita avventata non cerca la porta ma Lanave che non centra la porta. Loseto commette fallo su Antonio Montella, entrato poco prima a rilevare uno stremato Longoni (Mòsciaro centrattacco, Caputo a destra). Il fantasista giallorosso colpisce con un colpo da maestro il 4° legno in 3 partite. Bel cross di Di Cuonzo dal fondo destro al 13’: Mòsciaro, sempre lui, manda alto in elevazione. Il Catanzaro preme: calcio franco di Caputo, Di Cuonzo col petto quasi casualmente, palla fuori. Dopo il punto del ribaltone, al 28’ l’ultimo tentativo di un Noicattaro che va spegnendosi: Colluto, cross da destra, Ciano anticipa Aliperta. L’1-3 alla mezzora: contropiede di Montella, Caputo dentro per Mòsciaro per il sesto gol in 5 gare. Passano 6’ e ancora Caputo serve da sinistra la palla del poker per l’elegante stacco di Di Maio.
Per il Noicattaro quinta sconfitta di fila, secondo 1-4 interno dopo quello con la Cisco Roma, ultimo posto insieme all'Isola Liri, ma mister Carella non alza bandiera bianca, anzi. "Per un'ora piena il Noicattarop non è stato inferiore al Catanzaro. Alla fine del primo tempo abbiamo fallito il raddoppio e poi dieci secondi dopo su contropiede, in vantaggio, abbiamo subìto un gol assurdo". Poi sulle sostituzioni: "Erano necessarie dal punto di vista fisico, non sono stati cambi tecnici. E' chiaro che dopo il loro raddoppio non c'è stata più gara. Mi dispiace solo che non ci abbiamo creduto, mancava ancora mezz'ora. Dopo la prima ora di gioco dovevamo prendere fiducia e coraggio invece siamo calati mentalmente. Ma non abbiamo intenzione di mollare. Ci crediamo, non siamo scarsi, anche se abbiamo limiti di gioventù e mentali". |
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| Domenica 28 Settembre 2008 |
| | NOICATTARO / Un brutto segnale | | Gaetano Di Mauro è il match-winner di una partita <pesantissima>. E non tanto per la pioggia sottile ma costante che ha reso via via più fangoso il terreno di gioco del Comunale, quanto per l’importanza della posta in palio. Vibonese e Noicattaro paiono, infatti, destinati a lottare nella zona sud della classifica della poule meridionale di Seconda divisione. Alla luce della sfida sull’erba dello stadio della città dell’uva, tuttavia, i calabresi si sono mostrati in grado di offrire il minimo garantito per sopperire a certe lacune tecniche che impediscono a buona parte delle contendenti dell’ex C2 di esprimersi su alti livelli.
Si diceva del gol di Di Mauro. Il 29enne mediano vibonese già da qualche minuto stava sperimentando l’inserimento negli spazi creati dal continuo movimento in avanti di Mastrolilli. Il centravanti ex Cagliari e Chievo è andata a prendere una palla nei pressi del centrocampo, a far da sponda per l’inserimento perentorio di Boemia sull’out sinistro; il cross del difensore di mancina è buono per la scivolata di Di Mauro che anticipa portiere e difensore e insacca.
Partita senza soverchie emozioni. Mastrolilli impegnerà Sassanelli in una parata in tuffo. Amabile uscirà in modo poco ortodosso nel finale consentendo a Lollini di battere nella porta sguarnita trovando l’opposizione di un avversario. Un paio di volte Lucioni e Di Muro (i due centrali dei padroni di casa) si inseriranno con buona scelta di tempo su corner, indirizzando di poco alto sulla traversa.
Galfano schiera davanti a Amabile, Orefice e Boemia esterni, Ranellucci e Bianciardi centrali. La mediana è composta da Pirrone, punto più basso di una sorta di rombo irregolare, con Ruscio e Di Mauro a correre, Polito molto spostato a sinistra. In avanti, Mastrolilli è il catalizzatore di palle e attenzioni avversarie, Melis il menestrello che canta e porta la croce. I calabresi compongono così un 4-3-2-1, molto elastico e suscettibile di variazioni in corso d’opera. Come gli scambi di carreggiata tra Polito e Melis. L’ex Cagliari sarà uno dei più vivaci nel corso della prima frazione di gara.
Sciannimanico (nella foto) replica con il consueto 4-3-3: Lucioni e Di Muro centrali davanti a Sassanelli, Allegrini e Lollini laterali; in mediana il play è Menolascina, assistito da Piccinni e Coppola; in avanti, Siclari a sinistra, Ladogana largo a destra, il terminale offensivo è Russo. L’attacco risulterà bocciato nel corso del match. L’ex tecnico del Bari Primavera, infatti, in avvio di ripresa cambierà la prima linea quasi per intero prima di rimpolparla con l'inserimento di Pongo.
Buone avvisaglie per i nojani all’inizio delle ostilità: al 6’ Lucioni colpisce di testa su corner di Ladogana, palla poco alta. Al 6’, sempre su angolo di Ladogana, Coppola calcia forte ma alto. La Vibonese s’affaccia in avanti con una punizione di Melis intercettata dalla barriera. Fase con poche note fino a dopo la mezzora quando Melis prova due volte di sinistro, convergendo da destra. Lo imita Siclari al 36’: tiro lento. Al 37’ e al 41’ prove generali del gol con Di Mauro che s’inserisce due volte, al 42’ Melis spara oltre la traversa. Dopo il vantaggio esterno, ancora un corner di Ladogana per la testa di Lucioni ancora fuori bersaglio.
Ripresa con il Noicattaro mutato dalla cintola in su. De Florio prova a ripiegare, a giocare di sponda, a confondere la terza linea calabrese: nulla da fare. Al 23’ cross di Lollini, sponda di Siclari, Rana scivola al momento dell’impatto con la sfera di cuoio. Il Noicattaro prova il forcing: al 25’ Lollini, su respinta corta di Amabile, calcia ma la palla trova un ostacolo. Sciannimanico rischia tutto togliendo lo stopper e inserendo l’attaccante di colore Pongo. Ma è Mastrolilli a impegnare Sassanelli (28’). Al 39’ è proprio Pongo a sfondare a sinistra per un cross basso che non incrocia nessun rossonero. La Vibonese non correrà altri pericoli.
IL TABELLINO
NOICATTARO – VIBONESE 0-1
NOICATTARO (4-3-3): Sassanelli; Allegrini, Lucioni, Di Muro (27’ st Pongo), Lollini; Coppola, Menolascina, Piccinni; Ladogana (1’ st De Florio), Russo (1’ st Rana), Siclari. In panchina Cilli, De Giorgi, Mercurio, Piano. Allenatore Sciannimanico.
VIBONESE (4-3-2-1): Amabile; Orefice, Bianciardi, Ranellucci, Boemia; Ruscio, Pirrone (26’ st Di Franco), Di Mauro; Polito (17’ st Kulenthiran), Melis (34’ st Bica); Mastrolilli. In panchina Bastiera, Scozzese. Oudira, Condemi. Allenatore Galfano.
ARBITRO: Quartarone di Messina.
RETE: pt 43’ Di Mauro.
NOTE: pioggia insistente, terreno allentato; quattrocento spettatori circa. Ammoniti Siclari, Allegrini e Coppola. Calci d’angolo 7-3 per il Noicattaro. Recuperi 1’+4’. |
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| Domenica 14 Settembre 2008 |
| | NOICATTARO/ Col Manfredonia pari e tutti contenti. Forse | | NOICATTARO-MANFREDONIA 0-0
NOICATTARO: Sassanelli, Allegrini, Mercurio, Di Muro, Lucioni, Menolascina, Pongo (11' st Deflorio), Piccinni, Russo, Piano (28' st Coppola), Ladogana (42' st De Giorgi). In panchina Cilli, Perrone, Pezzana, Ostaku. Allenatore Sciannimanico. MANFREDONIA: Pelagotti, Scarpitta, Patti, Cerchia, Bortel, Carrieri, Tartabini (46' st Serao), Vitiello, Bellucci, Mandorino (21' st Pirrone), Napoli (35' st Giglio). In panchina Fortunato, Nossa, Ambrosio, Hodza. Allenatore D'Arrigo. ARBITRO: Cervellera di Taranto. NOTE: pomeriggio piovoso, terreno allentato, spettatori ottocento circa. Espulsi D'Arrigo al 38' st per proteste e Bellucci al 45' st per doppia ammonizione. Ammoniti Carrieri, Patti, Allegrini, Scarpitta. Calci d'angolo 8-6 pe ril manfredonia. recuperi 0+4'.
La pioggia e il cielo grigio hanno salutato l'estate e il primo pareggio interno del Noicattaro, secondo di fila senza gol, terzo risultato utile per il Manfredonia. Alla fine, sipontini addirittura esultanti per un risultato comunque accolto positivamente anche dal Noicattaro. Che, invece del dopo, lamenta quanto accaduto prima, cioè alla vigilia della partita, allorché Sciannimanico ha perso in un colpo solo Rana e soprattutto Siclari e non ha potuto recuperare Colluto né Lollini. Dal canto suo D'Arrigo recupera Carrieri (il difensore centrale era in dubbio), non ce la fa invece Sacchetti. Ambrosio e Hodza, a parere del tecnico toscano, non sono ancora pronti e restano in panchina. Squadre giovanissime. Gli ospiti, a parte capitan Cerchia (28 anni) e il siciliano Patti (24) è una sorta di under 21. Altrettanto fa il Noicattaro, eccezion fatta per i senatori Menolascina e Sassanelli (due dei tre ex, l'altro, Rana, come detto è in tribuna) e per il 30enne Di Muro. La partita non è stata bella, combattuta il giusto sì. Quindi apprezzabile, anche tenendo conto delle condizioni ambientali. E della paura di perdere che in più d'un frangente ha frenato le due compagini. Sciannimanico schiera Allegrini e Mercurio esterni, Di Muro e Lucioni (nella foto, ottimo, come sempre) centrali per la consueta difesa a quattro; a centrocampo, il più basso è Menolascina (non al meglio), al cui fianco corrono Piccinni (positiva la prova del'ex Bari Primavera) e Piano, che è migliorato nella assiduità della partecipazione alla manovra, deve alzare il livello della qualità delle giocate; in avanti, Pongo e Ladogana sulle fasce, Russo il centravanti. Quattro-quattro-due per i sipontini, con Scarpitta e Patti larghi, lo slovacco Bortel e il ventenne Carrieri stopper; a centrocampo il regista arretrato è capitan Cerchia coadiuvato da Tartabini che fa il cursore a destra, pronto a trasformarsi nel terzo attaccante, Vitiello che fa il mediano interditore e Mandorino che opera come rifinitore per le punte Bellucci (a tratti irresistibile) e Napoli. Due occasioni nel primo tempo per altrettante belle parate di Sassanelli prima (22') e Pelagotti poi (29'). Per il resto, il Noicattaro si fa apprezzare per la continuità e l'intensità dlela manovra ma, in linea di massima, la fase interdittiva delle compagini ha quasi smepre la meglio su quella propositiva. Dopo 10' della ripresa assolutamente nulli, riprende a piovere con insistenza e salgono la qualità e la quantità del gioco sipontino, spinto soprattutto da Patti che trova a sinistra ampia condiscendenza in Pongo. Sciannimanico fa esordire Deflorio e sposta Ladogana che argina alla meglio il difensore sinistro doniano. Mezzora di sofferenza noiana e una grande parata di Sassanelli (colpo di testa di Bellucci su corner di Pirrone). Nel finale, i baresi si riscattano con un forcing mai lucidissimo ma apprezzabile per la forza di volontà e la quantità di energie scovate nella voglia di fare il colpaccio, vista come si stava mettendo la partita. Alla fine l'esultanza della panchina biancoceleste - orfana di D'Arrigo espulso da un Cervellera bravo ma eccessivamente severo - esulta per il pareggio conquistato andando a salutare lo sparuto tifo organizzato in curva. Ascolta le interviste a D'Arrigo e a Sciannimanico.
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| | NOICATTARO / Doppio colpo da ko: passa il Cassino | | Sconfitta interna nella partita d'esordio del campionato di Seconda Divisione. Due gol del Cassino in 7', tra il 17' e il 24', hanno steso i baresi, che hanno accorciato le distanze solo al 93', con un colpo di testa di Lucioni (nella foto), deviato da Padovani. Due occasioni mancate da Rana nella ripresa. Sciannimanico (ascolta l'intervista) contesta la decisione di Pagano di assegnare il calcio di rigore sul fallo di Dimuro: a suo avviso Cunzi (migliore dei suoi) ha cercato clamorosamente la gamba del difensore nojano.
NOICATTARO – CASSINO 1-2 NOICATTARO: Sassanelli; De Giorgi, Dimuro, Lucioni, Lollini; Menolascina, Piano (26’ st Russo), Coppola (36’ st Piccinni); Pongo (36’ st Ladogana), Rana, Siclari. A disp. Cilli, Allegrini, Pezzana, Baldassare. All. Sciannimanico
CASSINO: Mennella; Padovani, Mucciarelli, Guzzo, Pippa; Giannusa, Molinaro, Cunzi; Lorusso (40’ st Leccese), Fragiello, Bardeggia (12’ st Barchesi). A disp. Afeltra, Lepre, Marziale, Gemmiti, Lucano. All. Grossi.
ARBITRO: Pagano di Torre Annunziata.
RETI: 17’ Molinaro, 24’ Cunzi, rig.; s.t. 48' Lucioni.
NOTE: giornata calda, terreno in buone condizioni, ottocento spettatori circa. Ammoniti Di Muro, Giannusa, Lollini, Bardeggia e Menolascina. Calci d’angolo 3-1 per il Noicattaro. Recuperi 1’+6’.
LA CRONACA
Tra il 17’ e il 24’ del primo tempo il Cassino manda knock-out un Noicattaro che resta sulle gambe e non riesce a far molto per provare a impattare o addirittura ribaltare il repentino 0-2 rimediato per mano di Molinaro-Cunzi. Artefice del doppio colpo inferto ai baresi è il laziale Evangelista Cunzi. Il mediano sinistro, nella prima mezzora, imperversa sull’out mancino. Prima effettua un cross che Sassanelli respinge con il pugno destro proprio dove Molinaro è in agguato (spostato a destra, tra i 25 e i 30 metri dalla porta dell’esperto portiere nojano) per un tiro al volo incrociato che il n°1 rossonero non intercetta nonostante il tuffo sulla sua destra. Poi l’azione di Cunzi che prende d’infilata De Giorgi, cerca e trova l’ostacolo di Dimuro. In tali casi è decisiva la discrezionalità dell’arbitro: si può sanzionare la simulazione (e così è parso a tutti, a un arrabbiatissimo Sciannimanico sopra tutti) ovvero decretare la massima punizione. Il campano della sezione arbitrale di Torre Annunziata Stefano Pagano sceglie l’opzione favorevole al Cassino. Lo stesso Cunzi s’incarica di battere il rigore, segna, ma il giudice ordina la ripetizione perché molti calciatori sono entrati abusivamente in area. Riprova il 24enne esterno laziale ed è ancora gol nonostante il tuffo di Sassanelli.
Lello Sciannimanico deve rinunziare a Colluto e soprattutto a Deflorio, il cui recupero è più complicato del previsto. Schiera una difesa a quattro con Lucioni e Dimuro centrali; Menolascina cuce le trame della mediana, assistito da Coppola e Piano; Pongo a destra fa l’elastico tra le linee, Siclari a sinistra, Rana punta centrale. Spesso i tre attaccanti si scambiano le posizioni. Alessandro Grossi (ascolta l'intervista) lamenta due squalificati e, a suo giudizio, non da poco: il centrocampista Vincenzo Maisto e il difensore di destra Emanuele Martinelli. Il tecnico del Cassino schiera un pacchetto arretrato davanti a Luigi Mennella (il 33enne portiere sarà tra i migliori in campo) composto da Padovani a destra e Pippa a sinistra, Guzzo e Mucciarelli centrali; il centrocampo si avvale della collaborazione dei due esterni Bardeggia e Lorusso che vanno a formare quasi sempre una linea mediana a cinque insieme al regista Giannusa e a Cunzi (che tiene quasi sempre l’estrema sinistra) e Molinaro. In avanti opera il solo Fragiello, assistito, come detto, nella fase offensiva da Bardeggia e Lorusso. Il più insidioso dei cassinati, almeno per una buona mezzora del primo tempo resta Cunzi.
I ritmi sono blandi, il caldo opprime, la spinta della tifoseria nojana, già non esaltante, è annacquata dal doppio colpo cassinate. Capitan Menolascina non riesce a dettare i tempi come vorrebbe, intralciato spesso da un Bardeggia che gli dedica cure particolari. Il Noicattaro si affida spesso al difensore Dimuro per il lancio dalle retrovie, saltando il centrocampo e invitando a nozze la terza linea frusinate, comunque sempre all’altezza soprattutto con la coppia centrale. Nell’ultima parte del primo tempo i padroni di casa cercano di riordinare le idee, ma è il Cassino a rendersi nuovamente pericoloso: con Bardeggia al 31’ con una conclusione sugli sviluppi di una punizione da sinistra (fallo, manco a dirlo, su Cunzi) e bella risposta di Sassanelli. E con Giannusa al 46’ (calcio di punizione forte che termina di poco alto).
Nella ripresa i rossoneri cambiano registro, spostando il baricentro in avanti. Al 6’ hanno la possibilità di riaprire il match. Coppola dentro per Rana tenuto in gioco da Pippa; l’attaccante converge verso il centro ma tarda la conclusione e quando tira trova l’opposizione di Mennella, bravo a seguire l’avversario con la palla. Dimuro tenta di emulare Molinaro, ma la conclusione dalla grande distanza è intercettata dall’estremo laziale. E’ il momento migliore del match. Sciannimanico getta nella mischia Russo per dare più peso all’attacco. I nojani avanzano col piglio giusto, è la lucidità a fare difetto. Il Cassino dispone di meccanismi collaudati, di una solidità complessiva invidiabile. La palla buona capita ancora sui piedi di Rana, bravo ancora una volta ad aggirare la difesa ospite: Dimuro imbecca il giovane centravanti che sfugge alla guardia dell’avversario diretto e tenta di superare Mennella con un pallonetto che avrebbe bisogno anche di maggior fortuna per ingannare il portiere frusinate. Lucioni salva su Cunzi (31’) in una delle ormai rare sortite biancazzurre. La spinta perde dinamismo e contro il Cassino il cuore e la voglia di dimezzare lo svantaggio sembra non bastare. Al 48’ arriva il gol che riaccende la fiamma della speranza: Siclari devia sotto misura impegnando alla grande un Mennella apparso insuperabile. Bella l’iniziativa nojana. Sul corner che ne scaturisce, il colpo di testa di Lucioni rimbalza sula testa di Padovani e finisce in rete. Il Noicattaro ha a disposizione altri 3 dei 6' che l'arbitro concede di recupero. Ma non riesce più a rendersi pericoloso. Anche con un po' di mestiere (nella ripresa i laziali hanno fatto spesso ricorso all'arma impropria dell'ostruzionismo) il Cassino porta a casa i tre punti.
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| | NOICATTARO/ Si parte con il Cassino | | Ancora ventiquattr'ore e il Noicattaro, per il secondo anno consecutivo, disputerà un campionato professionistico, l'ex C2 ribattezzata Seconda divisione Lega Pro. Il primo avversario della nuova stagione sarà il Cassino. Appuntamento alle 15 allo stadio "Comunale" di via Casamassima. A dirigere la gara designata una terna napoletana: arbitro Pagano di Torre Annunziata, assistenti Signoriello (Napoli) e Argiento (Frattamaggiore).
C'è curiosità per vedere quale sarà l'impatto di una squadra rinnovata e ringiovanita con il campionato. Sinora in Coppa Italia è andata bene, anzi benone: due vittorie e un pareggio, qualificazione a un punto: basterà pareggiare mercoledì 3 settembre (ore 17) con il Monopoli (5 punti contro i 7 dei rossoneri), nella quarta e ultima giornata del girone, per festeggiare il passaggio del turno. Non ci sarà Menolascina (nella foto), squalificato per un turno dopo il rosso ad Andria. Ma, ovviamente, ora l'attenzione di mister Sciannimanico, del suo staff, dei giocatori e della società è tutta rivolta al Cassino del riconfermato tecnico Grossi. Sperando che il buon giorno si veda dal mattino. I dirigenti si aspettano il sostegno del pubblico, dopo i segnali incoraggianti di presenze nell'amichevole di mercoledì scorso con il Bari in cui Sassanelli & C. hanno destato un'impressione positiva.
Il tecnico di Modugno manderà in campo questo l'undici rossonero con questo schieramento: Sassanelli tra i pali; De Giorgi e Lollini difensori esterni, Dimuro e Lucioni centrali; Menolascina regista, Coppola e Piano mediani; Pongo ala destra, Siclari (a sinistra) e Rana (centrale) gli attaccanti. Qualche piccolo dubbio solo per Coppola che non ha smaltito i postumi per un colpo subito al polpaccio. |
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| Giovedì 21 Agosto 2008 |
| | NOICATTARO/ Cantiere ancora aperto | | Allenamento e assestamento. Inomma, poco più di un’amichevole. Dove il Bitonto era chiamato a interpretare l’onesta parte dello sparring partner e dove il Noicattaro ha – per brevi tratti – fatto in modo che l’avversario di turno, proveniente dalla serie D, avesse la possibilità di essere esso stesso protagonista. Ne è scaturita la più classica delle partite di mezza estate. Precampionato puro, insomma, anche se Lello Sciannimanico (ascolta l'intervista) e Pietro Ruisi (ritorno a Bitonto per il tecnico siciliano dopo l’esperienza a Matera) vedono avvicinarsi a passi rapidi come i giorni che si susseguono l’uno all’altro il campionato. Che è quello che conta. Domenica 31 allo stadio Comunale di via Casamassima c’è il Cassino. E con i laziali (un punto in due partite la scorsa stagione) ci vorrà un Noicattaro al cento per cento per incassare i primi tre punti. (Nella foto, un momento della sfida tra nojani e bitontini con il colpo di testa di Lucioni su corner che poi sarà deviato dall'estremo neroverde).
Sciannimanico a fine gara è apparso abbastanza preoccupato. Problemi di organico più che di recupero degli infortunati. Per Lollini, Coppola, Rana e Deflorio, infatti, non ci sono soverchie preoccupazioni. Piuttosto, occorre tornare a guardare al mercato, sulla cui piazza bisogna trovare un laterale esterno basso (magari mancino) e un mediano che sia un’altra alternativa a Coppola.
Con il Bitonto, in occasione della seconda tappa dei preliminari di Coppa Italia (quest’anno il toneo è promiscuo, vede la partecipazione di squadre di Lega Pro - l’ex serie C – e di serie D), il Noicattaro ha fatto quel che era necessario fare. Intanto, vincere, bissando il successo di tre giorni fa a Melfi. E poi provare schemi e uomini. All’ultimo momento, Sciannimanico ha mandato in campo Colluto (match-winner in Basilicata) per Coppola che ha avvertito in fase di riscaldamento un dolore muscolare. Niente rischi. Stesso discorso lo staff tecnico e sanitario rossonero avevano deciso di fare con l’attaccante Rana e con Lollini. Per De Florio ci sarà tempo e modo: alla sua età, il cobra nojano va gestito centellinandone l’impiego.
Sassanelli difende (e lo fa bene, soprattutto su Santoro e su Logrieco) da par suo la porta e salva l’imbattibilità stagionale nojana, salita a 180’. La linea difensiva è a quattro ed è composta da Perrone a destra, De Giorgi a sinistra (a Melfi l’ex Martina aveva giocato a destra, con Lollini mancino), Di Muro e Lucioni centrali. Buona impressione ha destato il 21enne Lucioni, a tratti disimpegnatosi con eleganza e scelta di tempo. In mezzo, attorno a Menolascina, il 19enne Piano e il 20enne Colluto: come dire, la chioccia e i suoi pulcini. Il tridente è anomalo, con il colored Pongo che fa l’elastico tra la linea mediana e il fronte offensivo. Quando fa l’ala destra, il franco-africano mostra buone doti di palleggio. Molto buona (oltre che efficace) l’azione che porta all’assist vincente per il piatto sotto misura di Baldassarre. Quest’ultimo ha agito in coppia con Siclari. L’ex Andria, utilizzato a sinistra, è stato a volte irresistibile, agevolato da una certa fragilità del settore destro dell’assetto difensivo neroverde.
Quando il gioco è stato fluido (numerose le interruzioni, qualche intervento sopra le righe: lo testimoniano le quattro ammonizioni dispensate dall’arbitro campano), il Noicattaro ha dimostrato discreta capacità di manovra, con Menolascina in cabina di regia e le due ali pronte a volare. Qualche difficoltà di troppo per la difesa, nonostante gli apprezzamenti che s’è meritato Lucioni, spesso messa in difficoltà dal volitivo Logrieco e da un Infantino per fortuna nojana sostanzialmente impreciso.
Difficile trarre indicazioni valide da una partita come questa, poco più di un allenamento. Piuttosto sono le parole di Sciannimanico a catalizzare le attenzioni di osservatori e addetti ai lavoi. Sarà una stagione di grande tensione per il Noicattaro. Ma dopo la salvezza della scorsa primavera, nulla è impossibile per i rossoneri. Neppure vincere una scommessa come quella voluta da Tatò per il secondo anno tra i professionisti. (vito prigigallo)
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| Martedì 19 Agosto 2008 |
| | LEGA PRO - 2ª DIVISIONE / Il calendario del girone C | | Sarà il Cassino il primo avversario del Noicattaro, al "Comunale" domenica 31 agosto, nel campionato 2008-09 di Lega Pro Seconda Divisione, girone C (l'ex serie C2). Poi subito due derby: alla seconda a Barletta contro i freschi ex Sabini e Zotti, alla terza in casa con il Manfredonia. Insomma, come inizio non c'è male. I calendari (anche di Prima Divisione) sono stati stilati e resi noti oggi presso la sede della Lega Pro a Roma. Il Noicattaro all'andata giocherà in casa tre dei quattro derby: oltre a quello con il Manfredonia (14 settembre), alla nona giornata (26 ottobre) con il Monopoli e alla tredicesima (23 novembre) con l'Andria Bat. Alla settima al "Comunale" sarà di scena il blasonato Cosenza. Il diciassettesimo e ultimo turno di andata (21 dicembre) sarà con il Val di Sangro. Il campionato terminerà domenica 17 maggio 2009 con la trasferta in Abruzzo. GUARDA IL CALENDARIO |
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| | NOICATTARO/ Pari nell'ultimo test umbro | | Si conclude con un pareggio l'ultimo test del ritiro umbro del Noicattaro che sta per rientrare in sede dove continuerà la preparazione in vista dei primi impegni di Coppa Italia e dell'esordio in campionato (probabilmente martedì saranno stilati i calendari). A Gubbio, sul campo del “Beniamino Ubaldi”, i rossoneri hanno affrontato un'altra squadra di Eccellenza, la Fortitudo Fabriano. Sotto 0-1 all'intervallo, nella ripresa il pareggio firmato da Ladogana (nella foto) con un gran tiro all'incrocio (l'attaccante arrivato dal Castellana andò già a segno con il Tressina). La squadra è apparsa inevitabilmente imballata dopo dodici giorni di preparazione al ritmo di due sedute d'allenamento al giorno agli ordini del prof. Marras. Nel primo tempo mister Sciannimanico (dovendo fare ancora a meno di Deflorio e Rana che si sono allenati a parte) ha schierato i seguenti undici con il 4-4-2: Sassanelli in porta; linea difensiva da destra a sinistra composta da De Giorgi, Dimuro, Lucioni e Lollini; a centrocampo Menolascina e Coppola in mezzo, Colluto e il francese Pongo esterni; Siclari e Baldassarre coppia d'attacco. Completamente cambiata la formazione della ripresa, una vera e propria under 20: Cilli tra i pali; Allegrini, Perrone, Pezzana e Martellotta (un giovane in prova) in difesa; Mazzone, Piano e Piccinni a centrocampo; Ladogana, Salvati e Russo nel tridente offensivo.
Domani mattina ultimo allenamento e dopo pranzo la partenza per Noicattaro. Nella prossima settimana in programma due amichevoli: il 13 a Bisceglie (ore 20), il 14 al “Curlo” di Fasano (orario da definire). |
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| Mercoledì 06 Agosto 2008 |
| | Noicattaro, l'attaccante Rana firma | | Luigi Rana (nella foto) da oggi è un giocatore del Noicattaro. L'attaccante barese, nato il 6 novembre 1986, arriva in prestito dal Bari, società in cui è cresciuto calcisticamente. Nelle ultime due stagioni ha giocato con Melfi e Mandredonia. E' a Gubbio con la sua nuova squadra dall'inizio del ritiro. Non solo movimenti di mercato in entrata per il Noicattaro. C'è anche chi va via: ceduti in prestito tre giovani calciatori. Sono l'esterno sinistro Danilo Lanera, classe '90, passato al Cynthia Genzana (serie D), dopo aver vinto nella passata stagione il campionato di Promozione (gir. A) con il Terlizzi; l'attaccante Gjonoj Doniet, albanese classe '89 e il centrocampista Nicola Verna, classe '89, entrambi trasferitisi al Taurisano, club di Eccellenza. Nella scorsa stagione hanno ben figurato nel campionato nazionale Berretti agli ordini di mister Sisto. AMICHEVOLI - Seconda amichevole per il Noicattaro in Umbria contro il Tressina, formazione di Eccellenza. I rossoneri si sono imposti per 4-1: le reti sono state realizzate da Lollini e Siclari nel primo tempo e da Piccinni e Ladogana nel secondo. La squadra di mister Sciannimanico ha mostrato evidenti progressi rispetto alla prima uscita con il Semonte, altra formazione di Eccellenza (1-1 il finale, gol di Siclari). Il programma delle amichevoli prevede altri due test: oggi con il Valfabrica e sabato 9 con la Fortitudo Fabriano. |
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| Mercoledì 30 Luglio 2008 |
| | NOICATTARO / Tutti gli uomini di Lello | | Ecco i rossoneri che stanno effettuando la preparazione nel ritiro di Gubbio agli ordini di mister Sciannimanico, coadiuvato dal preparatore Marras, dal secondo Signorile e dal trainer dei portieri Iurino:
portieri: Luigi Sassanelli (71, confermato), Daniele Cilli (88, conferma prestito Bari), Giovanni Iurino (69, confermato);
difensori: Giacinto Allegrini (89, Bari), Maurilio De Giorgi (87, confermato), Dino Dimuro (78, confermato), Claudio Lanera (89, Terlizzi), Claudio Lollini (86, Martina), Fabio Lucioni (87, Ternana), Marco Perrone (88, Casarano), Stefano Pezzana (88, Siena);
centrocampisti: Danilo Colluto (88, confermato), Danilo Coppola (75, confermato), Gabriele Leone (89, Terlizzi), Fabio Mazzone (89, Bisceglie), Michele Menolascina (70, confermato), Luca Piano (89, Bari), Marco Piccinni (87, confermato), Idriss Pongo (88, Paris Saint Germain);
attaccanti: Nicola Baldassarre (89, Bari), Andrea De Florio (70, Monopoli), Vincenzo Ladogana (87, Castellana), Luigi Rana (86, Bari), Giuseppe Salvati (89, Berretti), Giuseppe Siclari (86, Andria).
Numerosi i giovani provenienti dai dilettanti: che abbiano giocato in prestito (Lanera a Terlizzi, Mazzone a Bisceglie) o che siano stati adocchiati (Ladogana dal Castellana, Perrone dal Casarano). Tra gli old-big, oltre a Menolascina e Sassanelli, ecco Andrea De Florio, il sogno di sempre della piazza rossonera. Curiosità attorno al francese di colore Pongo e al centravanti Rana, che dovrebbe firmare da un momento all'altro. |
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| Martedì 22 Luglio 2008 |
| | Noicattaro, in 27 al primo giorno di raduno | | In ventisette hanno risposto presente all'appello al primo giorno di raduno del Noicattaro 2008/09 svoltosi al "Comunale" di via Casamassima. Un centinaio di tifosi ha dato il benvenuto alla squadra e al mister Sciannimanco (accompagnato dal vice Signorile e dal preparatore atletico Marras). Un'autentica ovazione è stata riservata ad Andrea Deflorio, l'attacante nojano ultimo colpo della campagna-acquisti. Tantissimi i volti nuovi, solo nove quelli già noti al pubblico rossonero: i portieri Sassanelli e Cilli, i difensori Dimuro, Delorenzis, De Giorgi, i centrocampisti Coppola, Menolascina e Piccinni, l'attaccante Baldassarre. Assente per impegni di lavoro il presidente Tatò, tutti presenti gli altri componenti dell'organigramma societario: dai vicepresidenti Ciavarella e Giampetruzzi ai dirigenti Del Vecchio, Pesce, Lagioia, Pignataro, dal direttore sportivo Caldarulo al direttore generale Bitetto,al team manager Stella e al segretario Natile. Novità anche nello staff sanitario: il dott. Mimmo Catalano (biologo e bioinformatico) che lavorerà a stretto contatto con il preparatore atletico Marras e con il responsabile medico prof. Moretti; e il nuovo fisioterapista Gianni Potente che prende il posto di Mazzacane. A salutare la squadra e i dirigenti anche il sindaco Vanni Dipierro che ha dato il suo "in bocca al lupo" per la prossima stagione, ormai imminente (venerdì 25 si conoscerà il calendario). Gli allenamenti al "Comunale" proseguiranno sino a lunedì 28. Il 29 mattina la partenza per il ritiro di Gubbio (lo stesso della passata stagione) che terminerà l'11 agosto. |
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| | Noicattaro, ecco il ''cobra'': Deflorio firma | | Il “cobra” è del Noicattaro. Andrea Deflorio (nella foto), attaccante 38enne, finirà in rossonero, nella sua squadra della sua città dove nacque il 5 giugno 1970, la sua bella carriera da calciatore. L'accordo con il presidente Enrico Tatò in mattinata.
Deflorio ha firmato un contratto annuale. E' il colpo di cui si parlava da giorni nella città dell'uva e che finalmente è arrivato. Già nelle passate stagioni il Noicattaro aveva provato ad acquistarlo. Un “corteggiamento” durato un paio d'anni e che alla fine ha avuto esito positivo. Deflorio, una lunga carriera tra B e C, è reduce da una stagione non proprio felice: iniziata a Monopoli dove non ha mai giocato per problemi fisici, a gennaio il passaggio al Potenza, altra parentesi poco fortunata e terminata con la rescissione del contratto.
Indubbiamente Deflorio è la ciliegina sulla torta della campagna-acquisti rossonera. “L'ho visto molto motivato – è il primo commento del presidente Tatò – vorrà chiudere alla grande una bella carriera giocando per i colori della sua città”. Intanto, il laterale calabrese Riccardo Linardi ha rescisso il contratto.
LA CARRIERA DI DEFLORIO
La lunga carriera calcistica del giovane attaccante pugliese comincia alla fine degli anni ’80, nella squadra dilettantistica del Putignano, dove gioca fino al 1991. Passa poi al Barletta, con cui disputa tre campionati di Serie C1, segnando in tutto 14 gol attraverso 79 incontri. Nel 1994 è a Salerno, con Delio Rossi in Serie B, ma va in campo solo 6 volte, e a novembre approda alla Massese, in serie C1, dove disputa le ultime 20 gare di campionato segnando 3 reti. L’anno dopo torna in Puglia, nel Bisceglie, squadra di C2. Disputa tutte le 34 gare segnando 6 volte. Una breve parentesi napoletana nel Savoia (11 presenze nell’autunno 1996), e poi il passaggio alla Battipagliese, dove gioca fino al giugno 1999, segnando 10 gol in 64 gare. Il vero exploit di Deflorio avviene nel campionato 1999/2000: in quell’anno è a Crotone, e la squadra viene promossa in serie B dalla C1, grazie anche ai 28 gol dell’attaccante pugliese, messi a segno in 31 gare di campionato, record assoluto ancora in vigore di reti realizzate in una sola stagione in Serie C1. Nei successivi due anni calabresi in Serie B segna 26 gol in 72 gare. In questo periodo, l'età non più verde e il fatto di giocare in B gli preclusero traguardi più ampi, come la Nazionale. Nel 2002/2003 è a Lucca, dove segna 3 gol in 22 gare di campionato. Teramo (11 gol in 31 gare), Reggiana (7 reti in 32 gare) e Taranto (24 gol in due stagioni) le compagini dei quattro anni successivi. Nel 2007/2008 Deflorio gioca nel Monopoli, iscritto al girone C della Serie C2, per poi passare nel gennaio del 2008 al Potenza.
(da wikipedia) |
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| Giovedì 10 Luglio 2008 |
| | Noicattaro, arrivano altri due giovani dal Bari | | Diventa sempre più folta la pattuglia dei giovani e in particolare dei calciatori scuola Bari nel Noicattaro. La società ha perfezionato gli acquisti di Giacinto Allegrini e Luca Piano. Allegrini, nato a Bari il 4 settembre 1989, è un difensore laterale e vanta 4 presenze in biancorosso nello scorso campionato di serie B durante la gestione-Materazzi. E' un prodotto del vivaio come Piano, nato a San Giovanni Rotondo (Foggia) il 12 aprile 1989, centrocampista, reduce dal campionato Primavera. La società inoltre comunica, attraverso l'ufficio stampa, la conferma di due prestiti: il portiere barlettano Daniele Cilli, 20 anni (nella foto), alla terza stagione in rossonero (la prima giocata da protagonista in D, la seconda come vice di Sassanelli in C2); e l'attaccante Gianmarco Baldassarre, anch'egli 20enne, barese, arrivato nella scorsa stagione durante il mercato di gennaio (era alla Pistoiese) ma mai utilizzato a causa di un infortunio. |
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| Lunedì 07 Luglio 2008 |
| | Al Noicattaro due giovani di belle speranze | | Primi acquisti per l'As Noicattaro. Si tratta di due giovani di belle speranze provenienti dai campionati dilettantistici pugliesi: l'attaccante Vincenzo Ladogana, classe 1987 e del difensore Marco Perrone, classe '88 (nella foto tratta da www.virtuscasarano.it). Ladogana, monopolitano, è un giocatore molto interessante messosi in luce nella passata stagione a Castellana (Promozione, gir. A), segnando 16 reti. In precedenza aveva giocato nel Brindisi in Eccellenza e serie D e nell'Acquaviva. Perrone è un esterno destro di difesa, reduce da una bella stagione con la Virtus Casarano, in Eccellenza. Dunque la società del presidente Tatò pesca ancora nei campionati minori, sperando di trovare altri Caputo, l'attaccante altamurano preso dal Real, lanciato in C2 e poche settimane fa passato in comproprietà al Bari.
Confermati i prestiti dal Bari del portiere Daniele Cilli e dell'attaccante Gianmarco Baldassarre. Intanto Giuseppe Sangirardi, dopo aver rescisso il contratto, si è accordato con il Terlizzi. |
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| Venerdì 27 Giugno 2008 |
| | Noicattaro, via anche Sangirardi e De Santis | | Giuseppe Sangirardi e Nicola De Santis non sono più giocatori del Noicattaro. I due centrocampisti hanno rescisso il contratto che li legava per un altro anno al club rossonero. Si aggiungono agli addii di Sabini, Zotti e Suarez. Dunque dopo Sabini se ne va un'altra bandiera del Noicattaro: il 32enne Sangirardi (nella foto) per anni è rimasto legato alle società del presidente Enrico Tatò, prima a Conversano e poi nella città dell'uva. E' stato uno dei grandi protagonisti della storica promozione in serie C2. Nella passata stagione ha collezionato 25 presenze, 22 da titolare. Sporadiche invece le apparizioni del 23enne De Santis, che ha giocato otto spezzoni di partita.
Quanto al mercato in entrata, prima novità è il rinnovo della comproprietà del centrocampista Marco Piccinni, 21 anni, autore di un buon campionato, il primo tra i professionisti. Ora si attendono le conferme dei prestiti di Cilli, Baldassarre, Iraci e Armenise. Novità nell'organigramma societario: Nicola Caldarulo assume l'incarico di direttore sportivo. Nella passata stagione era stato il responsabile del settore giovanile.
Intanto, confermata la sede del ritiro: si torna a Gubbio (Umbria), dal 28 luglio al 9 agosto, all'hotel Beniamimo Ubaldi. |
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| | La serie C va in archivio. Nasce la ''Lega Pro'' | | Il clamoroso passaggio epocale della Serie C è avvenuto. Il Consiglio direttivo ha deciso - con l'adesione globale della successiva assemblea delle società - di chiamarsi "Lega Italiana Calcio Professionistico". Quindi nei prossimi campionati avremo la "Lega Pro prima divisione" divisa in due gironi, A e B, corrispondenti alla vecchia C1. Ci sarà poi la "Lega Pro seconda divisione", organizzata su tre gironi, A, B e C, corrispondente alla precedente C2. Invariato il numero delle squadre, novanta, inalterato anche il meccanismo promozioni-retrocessioni. La seconda notizia riguarda l'inaugurazione della nuova sede, che avverrà il 30 luglio, praticamente a 25 anni dalla morte del prestigioso fondatore della Lega, Artemio Franchi. Al taglio del nastro della nuova sede interverrà il presidente della FIFA Blatter, oltre ai massimi dirigenti del calcio italiano e internazionale.
Mario Macalli spiega il significato del cambiamento: "I motivi partono dal considerare la denominazione serie C troppo spesso declassificante. Vogliamo dare il giusto valore a questa categoria che, al contrario, è da ritenere paritetica, se non superiore, alle altre, soprattutto come imprenditorialità. Abbiamo voluto cambiare questo vecchio abito, perchè l'abito fa il monaco".
E altre grosse novità sono alle viste con il lavoro dell'ufficio marketing, nuova struttura che ha già raggiunto un importante accordo con
la Umbro per la fornitura dei palloni di gioco e di allenamento a tutte le società. Il nuovo progetto prevede l'ufficializzazione di un accordo con un Main e un Title sponsor che daranno la denominazione al campionato. In tutto si dovrebbero avere tre partner istituzionali e cinque fornitori ufficiali.
Il cambiamento di nome è stato accettato, come detto, all'unanimità e verbalizzato dal notaio Marino che è anche il giudice sportivo della categoria.
L'obiettivo della nuova serie C è quello di valorizzare sempre di più l'utilizzo dei giovani. In proposito potrebbero esserci delle novità nella distribuzione dei contributi.
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| Venerdì 13 Giugno 2008 |
| | Sciannimanico: ''A Noicattaro progetto intrigante'' | | Sarà un Noicattaro giovane. E per guidarlo la società ha puntato su un tecnico che con i giovani ci sa fare: Lello Scianimanico, 51 anni, barese. E’ stato presentato ieri alla stampa nella sala consiliare del Comune, alla presenza del sindaco, Giovanni Dipierro e di tutti i dirigenti del club rossonero.
TATO’ – Il primo a prendere la parola è stato il presidente Enrico Tatò. “Ad un certo punto abbiamo anche pensato di mollare, ma poi per senso di responsabilità e per amore verso questa città, abbiamo deciso di continuare. Ripartiamo con entusiasmo, facendo tesoro degli errori commessi, ridimensionando il budget, ma questo non significa che siamo candidati a retrocedere. Anzi, abbiamo scelto un allenatore che ha sposato in pieno il nostro progetto di ringiovanire la rosa per motivi di bilancio ma non solo: i ragazzi danno le maggiori soddisfazioni. L’avete visto con Caputo”. E il presidente ha annunciato il passaggio in comproprietà al Bari del 21enne attaccante altamurano (che dovrebbe girarlo ad una squadra di C1), autentica sorpresa della passata stagione. “Certo, con i giovani si rischia – ha ammesso – ma siamo convinti che allestiremo una squadra capace di far divertire. Perché il calcio deve restare soprattutto un divertimento, anche per noi dirigenti”.
SCIANNIMANICO – Si è presentato con le idee chiare e determinato l’ex allenatore del Bari Primavera (e per un breve periodo anche della prima squadra, con esperienze in C a Sora, Legnano, Fermo e Monopoli): “Fare una squadra giovane non significa che sarà una squadra non competitiva. Non sceglieremo i giocatori solo in base alla carta d’identità ma soprattutto per le loro capacità. Il nostro obiettivo sarà raggiungere la salvezza anche prima dell’anno scorso. Quello del Noicattaro è un progetto intrigante, mi affascina. Mi viene data questa possibilità e spero di saperla sfruttare al meglio”. Anche con l’aiuto del pubblico. “Una squadra, tanto più se giovane, ha bisogno del calore dei tifosi che sono sicuro non mancherà”.
IL SINDACO – L’ing. Dipierro ha espresso soddisfazione per la decisione di Tatò di continuare. “Non poteva lasciarci soprattutto ora che è cittadino onorario di Noicattaro, come ha deciso all’unanimità il Consiglio comunale. Si sono poste le basi per un progetto duraturo e stabile che come Amministrazione possiamo sostenere anche economicamente. La salvezza di quest’anno mi ha reso più felice della promozione, perché confermarsi è sempre più difficile”. E ha annunciato concrete possibilità di un ingresso di nuovi partner (imprenditori locali) in società.
MERCATO - Rispetto alla scorsa stagione si abbasserà notevolmente l’età media del Noicattaro “ma comunque – ha detto Sciannimanico durante la conferenza stampa di presentazione - c’è sempre bisogno di quei quattro, cinque giocatori esperti che devono aiutare i giovani a crescere”. E due di questi saranno il centrocampista Michele Menolascina e il portiere Gigi Sassanelli. “Se altri vorranno rimanere, abbassando le pretese economiche – ha aggiunto il nuovo tecnico rispondendo ad una domanda a proposito dei vari Sabini, Zotti, Coppola e Moscelli – bene, altrimenti andranno via”. La cessione di Caputo ha solidificato i rapporti con il Bari, dove è approdato anche l’ex dg Daniele Faggiano. “Siamo contenti per lui, merita questa chance importante – ha affermato Tatò – ci darà ancora una mano a costruire la squadra”. Ma non c’è solo il Bari. Il massimo dirigente rossonero ha confermato che sono in corso trattative con il Siena (così come con altre società) per due ragazzi della Primavera.
ALTRE NOVITA’ – Il vice di Sciannimanico sarà Oronzo Signorile (foto al centro), già calciatore del Noicattaro nei campionati dilettantistici, lo scorso anno allenatore in seconda del Cerignola (Eccellenza). Vito Bitetto, il tecnico della salvezza, va a ricoprire l’incarico lasciato scoperto da Faggiano: direttore generale. Nuovo team manager è il giovane avvocato Salvatore Stella (foto a sinistra) reduce dall’esperienza con il Liberty Bari. Confermati Gianni Iurino come allenatore dei portieri e il prof. Agostino Marras (arrivato a gennaio) come preparatore atletico. Inalterato l’organigramma dirigenziale: Peppino Ciavarella e Raffaele Giampetruzzi vicepresidenti; Giacomo Olivieri e Mario Volpe consiglieri d’amministrazione; Gianni Natile segretario; Gaetano Del Vecchio, Filippo Pesce, Roberto La Gioia, Nicola Cinquepalmi, Mimmo Pignataro e Leonardo Totaro dirigenti.
SETTORE GIOVANILE - Confermato anche il sodalizio con la Virtus Bari, la scuola calcio presieduta da Nino Moretti, per il settore giovanile, visti gli ottimi risultati della passata stagione: 4-5 elementi della Berretti, che sarà ancora allenata da Angelo Sisto, partiranno in ritiro con la prima squadra. |
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| Mercoledì 11 Giugno 2008 |
| | Noicattaro, è Sciannimanico il nuovo allenatore | | E' Lello Sciannimanico il nuovo allenatore del Noicattaro. L'ex centrocampista del Bari, già allenatore della Primavera con la quale ha vinto il presitigioso torneo di Viareggio e valorizzato tanti giovani, prende il posto di Vito Bitetto che, affiancato da Pasquale Loseto e Gianni Iurino, ha conquistato la salvezza nel primo campionato di C2. Sciannimanico (nella passata stagione per un paio di mesi sulla panchina del Monopoli) avrà come secondo Oronzo Signorile, già calciatore del Noicattaro e nella passata stagione viceallenatore del Cerignola. Bitetto sarà il nuovo direttore generale (al posto di Daniele Faggiano), il giovane avvocato Salvatore Stella (arriva dalla Liberty Bari) il nuovo team manager. Confermati il preparatore dei portieri, Iurino e il preparatore atletico, prof. Agostino Marras.
La presentazione di Sciannimanico e di tutto lo staff tecnico si terrà domani. giovedì 12, alle 19, nella sala consiliare del Comune di Noicattaro.
BIOGRAFIA DI SCIANNIMANICO
Lello SCIANNIMANICO nasce a Loseto (Bari) l'8 settembre 1956. Fa il suo esordio con la maglia del Bari nella stagione 1973\74 in Taranto- Bari. Da quel momento fino alla stagione 1977\78 veste i colori biancorossi, centrando la promozione in serie B. Nel 1978\79 gioca con la Sambenedettese in B, l'anno dopo con il Foggia in C e per le due stagioni successive sempre in Capitanata in B. Dall'82 per tre stagioni è con la Reggina in serie C, poi nella stagione 85\86 con la Salernitana in C e poi Barletta per due stagioni, centrando la promozione. In seguito quattro stagioni con la maglia della Ternana fino alla stagione 90\91. Nelle vesti di allenatore dalla stagione 92\93 è impegnato nel settore giovanile del Bari (fino al 2001) con un ottimo palmares: Scudetto italiano nel ‘94, finale Coppa Italia nel 95, Coppa Viareggio nel 98, Scudetto italiano nel 2000. Nella stagione 2001\2002 fa il suo esordio in serie A sulla panchina del Bari, rimanendovi anche l'anno successivo in B. Nella stagione 2002\2003 viene chiamato in Ucraina alla guida dello Shakhtar Donetsk, per poi tornare in Italia per tre stagioni in C, sulle panchine di Sora, Legnano e Fermana. Nella scorsa stagione ha allenato il Monopoli da ottobre a febbraio, prendendo il posto di Trillini. |
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| Martedì 03 Giugno 2008 |
| | Noicattaro, avanti con i giovani | | Si va avanti ma con un budget limitato: iscrizione al campionato di C2 assicurata e squadra giovane. E' la notizia trapelata nei giorni scorsi e ufficializzata dal presidente Enrico Tatò (cui il Consiglio comunale ha conferito nei giorni scorsi la cittadinanza onoraria) alla vigilia dell'assemblea dei soci. E due giorni dopo essersi visto con quei dirigenti che nella stagione appena conclusa hanno assicurato una buona fetta degli introiti attraverso le sponsorizzazioni. “L'iscrizione era un atto doveroso e di rispetto verso la città e verso l'Amministrazione che non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno”, dice il presidente che aggiunge: “Ovviamente se qualche imprenditore si facesse avanti, le porte della società sarebbero spalancate, se c'è qualcuno che vuole continuare a fare calcio da solo siamo pronti a farci da parte". Quanto all'aspetto tecnico (in attesa del nome dell'allenatore), una cosa è certa: "Quasi tutti i giocatori più esperti andranno via, sarà un Noicattaro giovane”.
“E' una strada inevitabile – dice Giuseppe Ciavarella, uno dei due vicepresidenti (nella foto) – siamo una realtà piccola. E se pensiamo a quanto sta accadendo a Monopoli, città che è quasi tre volte Noicattaro, non c'è da meravigliarsi. Il presidente, l'Amministrazione, noi tutti stiamo facendo il massimo per far continuare il calcio a Noicattaro".
Ascolta l'intervista: prima parte seconda parte |
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| Martedì 13 Maggio 2008 |
| | Noicattaro, ''Anche noi abbiamo vinto'' | | Il presidente del Noicattaro, Enrico Tatò (nella foto) a poco più di una settimana dalla conquista della storica salvezza, fa una riflessione sulla stagione appena conclusasi.
"4 maggio 2008 la data assomiglia molto al 6 maggio 2007! E' arrivato anche quest'anno il momento dei saluti e dei ringraziamenti al termine di una stagione, la prima tra i professionisti, che nel nostro piccolo ci ha visto vincitori. Credo che il Benevento, unica, vera e meritevole vincitrice del nostro girone, non si offenderà se utilizzo anche per noi il termine "vincitore" per una salvezza diretta tanto sofferta e per questo ancor più bella. Il nostro obiettivo era di rimanere tra i professionisti magari attraverso un andamento tranquillo del campionato, al contrario è stato un campionato duro e difficile, lo dimostra il fatto che la retrocessione diretta della Sangiuseppese si è decisa solo all'ultima giornata e, a parte Benevento e Pescina, credo che le altre squadre siano state tutte circa allo stesso livello, visti i pochi punti di differenza tra noi tredicesimi e la quinta classificata. La nostra salvezza diretta era insperata sino a cinque giornate dalla fine, disfatta in casa con il Monopoli, poi il martedì nello spogliatio ho chiesto ai ragazzi se era mai possibile fare 13 punti in cinque partite, viste soprattutto le condizioni morali della squadra (tre sconfitte consecutive). Mi rispose Coppola: "Presidente, se non ci proviamo, non lo sapremo mai." Abbiamo provato, ci siamo riusciti! Addirittura abbiamo sfiorato l'en plein pareggiando a Barcellona al 94', complice una deviazione nostra sull'ultimo disperato tiro dei siciliani. Poi Andria e Benevento, due partite capolavoro, per concludere con la Cisco Roma, trascinati da un pubblico instancabile, come mai quest'anno. Un campionato difficile, dicevo, sotto tutti i punti di vista, sportivo e gestionale. In particolare il lavoro, svolto egregiamente dal Segretario Gianni Natile e dal D.S. Daniele Faggiano, è stato decisivo e a loro va un ringraziamento particolare. Un campionato durante il quale ho dovuto prendere una decisione dolorosa quale l'esonero del mister Giusto e del suo vice Di Bari, il cui avvicendamento è stato deciso per dare una scossa alla squadra, ma ai quali va il mio ringraziamento e il riconoscimento del loro lavoro svolto con serietà e professionalità. Leggo le statistiche che parlano di 18 punti conquistati durante la loro gestione che sono parte integrante dei 43 conquistati e necessari per la salvezza. Un campionato durante il quale, più i risultati andavano male e più venivano fuori problemi di ogni tipo, ma che con calma e serietà si è cercato di risolvere. Un sincero grazie a Vito Bitetto, mio scudiero da dieci lunghi anni, che ha accettato la mia scommessa. Conosceva l'ambiente, i giocatori e la società; ha messo in discussione il suo nome. E' vero tanti sognerebbero di partire dalla C2, ma quanti poi accetterebbero? Ha scelto Agostino Marras un grande professionista, Pasquale Loseto che ha colmato, perchè negarle, le lacune di esperienza ed infine ha dovuto suo malgrado ascoltare Gianni Iurino con tutta la sua grinta! Menolascina, Moscelli, Sassarini, Sassanelli, Zotti sono nomi da altre categorie, e non di altri tempi. Scherzo, il loro apporto di esperienza e di volontà, insieme agli altri grandi, ha fatto in modo che si potesse raggiungere questo traguardo. Posso dire ad alta voce che sono tutti professionisti di nome e di fatto. Una menzione speciale merita Ciccio Caputo sia per i gol fatti ma soprattutto per la serietà con cui ha affrontato la stagione anche nei momenti bui. Non da meno gli altri giovani. Complimenti a tutti, a chi ha realizzato 30 presenze e a chi pochi minuti. Vorrei citarli tutti, ma non serve li conosciamo bene e loro sanno che li ho tutti nel cuore. Tutti si complimentano con me e di ciò vado fiero, ma la verità è che non avrei fatto nulla se non avessi avuto al fianco una schiera di valenti ed operosi Dirigenti e Collaboratori. Questa salvezza o meglio questo successo lo dedico in particolare a Raffaele Giampetruzzi e a Peppino Ciavarella i miei VicePresidente di nome ma di fatto due Amici che mi hanno aiutato sotto tutti i punti di vista in particolare ascoltando i miei sfoghi e confortandomi nelle scelte belle o brutte che sono state fatte. Grazie all'Amministrazione comunale, rappresentata del Sindaco Giovanni Dipierro, che come ogni hanno ci è stata al fianco. Grazie alla mia famiglia che per l'undicesimo anno ha fatto a meno di me la domenica, mi viene il dubbio che forse non servo! Comunque mi consola il fatto che i mei tre figli, (si pure la bambina) sono ormai ultras del Noicattaro. Adesso già ci chiedono lumi sul futuro, posso dire solo che siamo stanchi come al termine di un lungo, faticoso ma splendido viaggio. Ora riposiamoci. Con affetto Enrico Tatò". |
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| Martedì 06 Maggio 2008 |
| | Noicattaro, lampi di gioia rossonera | | Ci sono passaggi obbligatori nella vita di un sodalizio sportivo. Uno di questi è la cena dopo la vittoria. Non dopo una affermazione qualsiasi, ovviamente. Quella del Noicattaro - domenica 4 maggio - è stata una vittoria speciale. Il 2-1 con cui i rossoneri hanno battuto i romani della Cisco sarà ricordato a lungo perché ha voluto significare la certezza di ripetere la magica esperienza del campionato di serie C2. Un torneo professionistico a cui il club barese s'era affacciato non timidamente ma con la baldanza del nuovo arrivato. Senza arroganza ma con la certezza di poter fare bene. E invece, nel corso della stagione, molte di queste certezze erano venute meno. E la paura di dover disputare i playout per raggiungere la salvezza o peggio ancora di dover tornare in serie D è balenata spesso negli occhi di tutti gli addetti ai lavori, dal presidente Tatò al direttore sportivo Faggiano, dai calciatori ai collaboratori.
Alla festa barese (appuntamento presso "I due ghiottoni", di proprietà di un ex calciatore rossonero - breve apparizione quella di Checco De Napoli, qualche anno fa) c'erano proprio tutti. Compreso il sindaco di Noicattro Vanni Dipierro, sempre molto vicino al sodalizio nojano.
Le immagini, dall'alto: il discorso di Tatò davanti alle torte celebrative; capitan Sabini, in posa con Doria (a sinistra) e Iraci; mister Vito Bitetto a tavola; l'intervento dell'ing. Dipierro, a "torte sguainate"; il più anziano, Giuseppe Di Meo, tiene una lezione ai più giovani: si riconoscono Armenise, in piedi, Coppola, Caputo e Cilli. |
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| | Il Noicattaro è salvo: battuta la Cisco | | NOICATTARO-CISCO ROMA 2-1
NOICATTARO: Sassanelli, Di Muro, Armenise, Sabini, Di Meo (14' st Sassarini), Menolascina, De Giorgi, Piccinni (32' st De Santis), Caputo (20' st Coppola), Zotti, Moscelli. A disp: Cilli, Sangirardi, Roselli, Suarez. All. Loseto-Bitetto
CISCO ROMA: Paoletti, Balzano, Coladarci, Bianchi, Cottini (22' pt Roselli), Santarelli, Guglielmelli, Iennaco (32' st Chialastri), Zarinh (1' st Bogdanovic), Bellè, Zanga. A disp: Biocca, Angeletti, Luciani, Borgobello. All. Lopez.
ARBITRO: Ostinelli di Como
RETI: 8' st Zotti; 18' Caputo, 41' Guglielmelli
NOTE: giornata di sole, terreno di gioco in perfette condizioni. Spettatori: 2000 circa. Angoli: 11-5 per il Noicattaro. Recupero: pt 1'; st 1'.
Il Noicattaro è salvo: Zotti (nella foto) e Caputo firmano la prima storica permanenza in C2: vittoria doveva essere e vittoria è stata con la Cisco Roma, ormai senza obiettivi.
Il Noicattaro si schiera con lo stesso undici che ha vinto a Banevento, con l'unica variante di De Giorgi al posto di Delorenzis; davanti a Sassanelli la difesa a tre composta da Di Muro, Sabini e Di Meo; a centrocampo Menolascina è il faro, Piccinni il mediano, De Giorgi a destra e Armenise a sinistra; in attacco il fantasista Zotti a supporto del duo Caputo-Moscelli.
LA CRONACA – Primo tempo ricchissimo di episodi con tanto Noicattaro che batterà 10 calci d'angolo. 6': Moscelli serve Menolascina che da fuori impegna Paoletti. 8': palo di Moscelli con una sventola dai 25 metri; 14': la Cisco sfiora il vantaggio con Balzano (ex Bari Primavera) e Zarinh, doppio prodigioso intervento di Sassanelli; 20': ancora Moscelli dà lavoro al portiere romano che si rifugia in corner; al 25' Guglielmelli, tornante classe '87 nativo di Massafra, con un cross sporco basso costringe Sassanelli in angolo; 27': ci prova Zotti, tiro deviato da Paoletti; 29': si fa vedere Caputo, si oppone ancora l'estremo della Cisco; sul susseguente angolo la conclusione di Di Meo fa gridare al gol, Paoletti toglie il pallone dall'angolino; 36': girata di testa di Caputo, plastico tuffo di Paoletti; 37': il tiro di Zotti va a fil di palo; 42': contropiede Zotti-Moscelli, conclusione potente ma imprecisa dell'attaccante barese.
Secondo tempo – 1': lungo lancio di Zotti per Moscelli che supera in velocità Santarelli ma il pallonetto è fuori misura; 2': tiro ravvicinato di Caputo, respinta di Paoletti, poi Di Meo spara alto; 7': tiro di Zotti, Paoletti respinge di piede; è la prova del gol, perchè un minuto dopo il suo diagonale è vincente; 11': Noicattaro vicino al raddoppio, cross da destra di Moscelli perentorio colpo di testa di Caputo, Paoletti si salva con l'aiuto della traversa, ma il gol per il giovante attaccante altamurano è solo rinviato; al 18' un suo pezzo di bravura dà al Noicattaro il secondo gol: doppio dribbling e saetta sotto la trasversa, Paoletti fulminato. Per lui è l'undicesimo gol in campionato (come Moscelli) Due minuti dopo applausi scroscianti accompagnano Caputo sostituito da Coppola; 24': la Cisco si fa vedere con Bogdanovic che colpisce al volo su cross di Zanga, ma Sassanelli è reattivo e devia in angolo; 27': ancora una volta Sassanelli dice no al tiro ravvicinato di Bellè; 38': staffilata di Santarelli, Sassanelli devia in angolo; 41': la Cisco segna con Guglielmelli che approfitta di una difesa nojana già in vacanza.
Finisce con l'invasione di campo dei tifosi di casa che apettano il rientro in campo dei giocatori: tutti, compresi i dirigenti, indossano una maglietta bianca con la scritta: "Grazie Tatò".
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| | Noicattaro, la storia si ripete | | La C2 in 90 minuti. La storia si ripete a Noicattaro. Un anno fa i rossoneri per la prima volta venivano promossi in un campionato professionistico; quest'anno devono mantenere la categoria. Sempre all'ultima giornata e con una squadra che non ha obiettivi. Dal Francavilla alla Cisco Roma. La vittoria di Benevento ha portato i rossoneri ad un passo da quella salvezza che qualche settimana fa sembrava un miraggio.
Quanto alla formazione, mister Bitetto potrebbe confermare lo stesso undici vittorioso al Santa Colomba: unico dubbio, a destra, tra Delorenzis e De Giorgi. Arbitrerà Ostinelli di Como con gli assistenti Falanga di Torre del Greco e Della Rocca di Salerno. |
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| Lunedì 21 Aprile 2008 |
| | Noicattaro: ''Più forti dell'Andria. E ora, vincere a Benevento'' | | L'eccellente stato di forma di Caputo, un pizzico di fortuna (l'espulsione di Beccegato, provvedimento parso esagerato) e una dose enorme di determinazione hanno caratterizzato la prova del Noicattaro. Anche in parità numerica - nella prima mezzora di partita - il Noicattaro aveva dimostrato di poter passare, anche se l'Andria aveva dimostrato di essere avversario all'altezza. In almeno altre due occasioni Caputo (ascolta l'intervista) aveva messo a dura prova la difesa biancazzurra e i riflessi del portiere Romano. I centrali nordbaresi non riuscivano a chiudere le falle sull'attaccante altamurano e su Moscelli, allorché i due punteros rossoneri erano lanciati da Menolascina e da Zotti in veloci ripartenze.
Gino Loconte, allenatore dell'Andria Bat, (ascolta l'intervista) ha giustamente sottolineato come la decisione dell'arbitro Merchiori di espellere il suo difensore sia andata al di là della scorrettezza commessa. Ma soprattutto nell'ultima parte del match, Vadacca e compagni non sono parsi in grado di esprimersi con quella determinazione, quella rabbia e quella volontà che fa moltiplicare gli sforzi. E i fischi piovuti dalla affollatissima curva della torcida biancazzurra (nella foto) stanno lì a dimostrare che l'Andria ha meritato la sconfitta almeno quanto il Noicattaro se l'è guadagnata con una prova giudiziosa, in cui ha rischiato davvero solo in due occasioni, nel primo tempo e soprattutto nella ripresa con il tiro di Cardamone finito di poco a lato.
La prospettiva di un Benevento remissivo (la capolista è stata sconfitta anche a Cassino) non illude più di tanto Enrico Tatò. Il presidente (ascolta l'intervista) è convinto che nella città sannita si possa vincere, ma al termine di quella che dovrà essere la partita della vita.
I complimenti per la buona prestazione e gli auguri per la salvezza diretta sono venuti anche da Agostino Divella (ascolta l'intervista), tornato al Comunale dopo una lunga assenza. (nella foto, l'ex presidente rossonero, attuale patron del Mola)
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| | Noicattaro vince il derby, affonda l'Andria e vede la salvezza | | NOICATTARO-ANDRIA BAT 1-0
NOICATTARO: Sassanelli, Di Muro, Armenise, Sabini, Sassarini (64’Di Meo), Menolascina, De Giorgi (60’ De Lorenzis), Piccinni, Caputo, Zotti (80’ Roselli), Moscelli. In panchina Cilli, Sangirardi, Linardi, Suarez. Allenatori Loseto e Bitetto.
ANDRIA BAT: Romano, Beccegato, Montemurro, Librizzi (55’ De Gennaro), Martinelli, Rizzo, Catania (76’ Pasca), Vadacca (55’ Cardamone), Franzese, Desantis, Siclari. In panchina Leacche, Catalucci, Ciullo, Patanè. Allenatore Loconte.
ARBITRO: Merchiori di Ferrara.
RETE: pt 26’ Caputo.
NOTE: espulsi al 30’ Beccegato per comportamento scorretto e al 93’ st Beccegato per gioco falloso. Ammoniti Sassarini, Rizzo e Moscelli. Calci d’angolo 9-1 per il Noicattaro. Recuperi 3’+4’.
Grazie ad un primo tempo esemplare il Noicattaro conquista un derby da si salvi chi può. L’Andria ha pagato un rendimento al di sotto delle aspettative soprattutto sul piano della determinazione e un’espulsione che penalizza oltremodo il complesso biancoblù.
Il gol decisivo lo realizza Francesco Caputo detto Ciccio. Il servizio di Menolascina direttamente su punizione è delizioso, il controllo di esterno destro e la conclusione di sinistro dopo un mezzo giro su se stesso è da gran calciatore: nulla da fare per il portiere andriese Romano. La prima frazione di gioco è di rara intensità. L’Andria non sta a guardare e con Rizzo prova a tenere a bada gli scatenati Caputo e Moscelli, con Vadacca e Siclari, sostenuti da un ispirato De Santis (ex Noicattaro) prova a mettere in difficoltà la retroguardia rossonera. Franzese e Menolascina ci provano dalla distanza mancando il bersaglio di un soffio. Splendida la percussione di Caputo al 13’ con gran risposta di Romano, poi lo imita Siclari il cui diagonale da destra finisce sull’esterno. Dopo il gol Caputo ci riprova, la prodezza è di Romano. Al 40’ il corner di De Santis non sorprende Sassanelli, Rizzo non ci arriva per un soffio.
Nella prima parte della ripresa l’Andria soffre l’inferiorità numerica. Moscelli vince a ripetizione il duello con Rizzo ma trova due volte l’opposizione di Romano (6’ e 11’). Dopo la mezzora Armenise non sfrutta a dovere un contropiede, poi Cardamone fallisce un calcio di rigore in corsa su cross di Montemurro, che sarà espulso al 93’. Brividi al 41’ con Rizzo sottomisura e al 46’ con Moscelli che non controlla su cross di Caputo innescato ancora da Menolascina.
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| Venerdì 18 Aprile 2008 |
| | Noicattaro-Andria, si salvi chi può | | Il peggio è passato. Il Noicattaro si è rialzato dopo le tre scoppole consecutive con Lamezia, Marcianise e Monopoli (tre sconfitte senza giocare) ed è tornato a rivedere la salvezza diretta che sembrava irrimediabilmente persa. Ora è in ripresa, come testimoniano il successo sul Pescina Val Giovenco e la quasi vittoria a Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia. “Ancora una volta la fortuna non è stata dalla nostra parte - si rammarica il direttore generale Daniele Faggiano (nella foto) - anche con l’Igea Virtus abbiamo subìto il gol della domenica, peraltro a pochi secondi dalla fine. Comunque sono fiducioso, i ragazzi sono in forma. E’ chiaro che c’è sempre qualche sbavatura, ma se fossimo stati sempre perfetti non saremmo in questa difficile posizione di classifica”. L’Andria arriva più agguerrita che mai, dopo la rimonta subita domenica al “Degli Ulivi” dal Marcianise (dal 2-0 al 2-2) e con cinque punti da recuperare sul Cassino, quint’ultimo. “Ma anche noi giocheremo con il coltello fra i denti - aggiunge il dg - contro una formazione che non pensavo di trovare così in basso, avendo alcune ottime individualità come Vadacca, Pasca e Catania. E’ una sfida aperta ad ogni risultato che noi cercheremo di fare nostra perchè in tutti i ragazzi, in chi gioca di più e in chi meno, c’è la voglia di raggiungere la salvezza. Spero che anche il pubblico ci dia una mano. Contro il Pescina, sul 2-0 per noi, addirittura qualcuno in tribuna mugugnava. E’ inammissibile. Se non siamo tutti uniti, dirigenza, squadra e tifosi, non si va da nessuna parte”.
Tra i rossoneri (che cercano la settima vittoria al "Comunale"), assenti lo squalificato Coppola e l'infortunato Iraci a centrocampo; al loro posto Piccinni e uno tra Linardi e Sangirardi, con il primo favorito anche se non gioca titolare da tempo (per lui 15 presenze in 31 gare). Nell'Andria Bat, reduce dal rocambolesco 2-2 in casa con il Marcianise, fuori per squalifica il difensore Cioffi e il mediano argentino Spinelli (rientra Librizzi).
La partita (ore 15) sarà diretta da Filippo Merchiori di Ferrara con gli assistenti Longo (Paola) e Belcastro (Taurianova).
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| Lunedì 14 Aprile 2008 |
| | Noicattaro, beffa siciliana al 94' | | IGEA VIRTUS-NOICATTARO 1-1
IGEA VIRTUS: Di Masi, Fazio (33' st Castella), Agius, Alizzi, Panarello, Bonaffini, Matinella, Di Toro (25' st Giardina), D'Anna (18' st Ricciardo), Montella, Di Cosmo. A disp: Apuzzo, Lo Monaco, Baglione, De Bellis. All. Castellucci
NOICATTARO: Sassanelli, Di Meo, Sassarini, Sabini, Iraci (20' st De Giorgi), Piccinni (41' st Sangirardi), Menolascina, Zotti, Armenise, Caputo (28' st Coppola), Moscelli. A disp: Cilli, De Santis, Roselli, Suarez. All. Loseto-Bitetto.
ARBITRO: Di Pilato di Bergamo
RETI: 15' st Caputo, 49' Di Cosmo
NOTE: spettatori 800 circa. Ammoniti Iraci, Di Meo e Coppola del Noicattaro; Matinella, Bonaffini, Di Cosmo (Igea). Angoli: 6-5 per l'Igea. Recupero: 1' pt, 4' st
Sfuma all'ultimo assalto dell'Igea il terzo successo in trasferta del Noicattaro che fuori casa non vince da quattro mesi. Tre punti che avrebbero consentito l'aggancio al Cassino al sest'ultimo posto e ridato fiato alle speranze di salvezza diretta. Ora ai rossoneri restano 270 minuti per evitare la lotteria dei play out (Andria e Cisco Roma in casa, Benevento fuori), con due punti da recuperare sulla squadra laziale (che però è in vantaggio nello scotro diretto), dunque il Noicattaro dovrà fare un punto in più del Cassino per non passare dalle forche caudine degli spareggi. Il gol al 15' della ripresa di Ciccio Caputo (nella foto, ottavo totale per il giovane attaccante al suo primo anno tra i prof), bravo a ribadire in rete una conlcusione di Moscelli respinta da Di Masi. Un vantaggio meritato che il Noicattaro (schierato dal tandem Bitetto-Loseto nella formazione annunciata, con la difesa a tre) ha conservato sino agli ultimi secondi dell'ultimo dei 4 minuti di recupero, quando Di Cosmo, capocannoniere del girone con 16 gol, in mezza girata ha fulminato Sassanelli con un tiro all'incrocio. Una beffa atroce per il Noicattaro che torna da Barcellona Pozzo di Gotto con il rammarico di aver lasciato in Sicilia due punti preziosi.
(v.c.)
14-4-08
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| Venerdì 11 Aprile 2008 |
| | Noicattaro, per salvarsi serve un colpo esterno | | Nel test infrasettimanale con il Bari, mister Vito Bitetto ha provato il Noicattaro che dovrebbe scendere in campo domenica a Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia, contro l'Igea Virtus, nella trentesima giornata. Non ci sarà Dimuro (nella foto), squalificato (tra i diffidati anche Coppola), rientrerà Zotti. Lo schieramento dovrebbe essere il seguente: Sassanelli in porta, Dimeo, Sabini, Sassarini e Armenise sulla linea difensiva; Menolascina e Piccinni (o Coppola) a centrocampo con Iraci (il palermitano torna nella sua terra) a destra e Zotti a ridosso delle due punte Moscelli e Caputo. Fermi ai box gli attaccanti Doria (che ha accusato dolore a un ginocchio) e Baldassarre che da quando è arrivato (a gennaio) ha fatto una sola apparizione. Quello al San Nicola è stato un buon test, terminato 0-0 (anche se il Bari aveva fuori alcuni elementi di valore). Per il Noicattaro, reduce dalla bella vittoria sul Pescina, è un'altra partita decisiva in chiave salvezza: i siciliani sono in una posizione di tranquilla e stanno facendo un pensierino ai play off, distanti quattro punti. Un colpo in trasferta serve (manca da quattro mesi) e le occasioni ormai si riducono, mancando quattro turni alla fine (dopo la trasferta siciliana, Andria in casa, Benevento fuori e Cisco al "Comunale" nell'ultima di campionato) e dovendo recuperare tre punti dal Cassino (in realtà sono 4 considerando che in caso di parità di punti i laziali sono in vantaggio nello scontro diretto). Nell'Igea sarà assente per squalifica Ghosheh e il tecnico Spada non sarà in panchina in quanto deve scontare ancora un turno di stop.
Venti i convocati: out Dimuro, Malagnino, Baldassarre e Doria che comunque partirà domani mattina alle 9 in pullman con la squadra. Dopo la sosta-pranzo a Cosenza, l'arrivo è previsto intorno alle 17 a Villafranca Tirrena (Messina), sede del ritiro, a una 15 di km da Barcellona.
La partita (inizio ore 15) sarà arbitrata da Di Pilato di Bergamo con gli assistenti Genovese (Rossano Calabro) e Fascetti (Reggio Calabria).
(v.c.)
11-4-08 |
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| Lunedì 07 Aprile 2008 |
| | Il Noicattaro rivede la salvezza | | NOICATTARO-PESCINA VG 2-1
NOICATTARO: Sassanelli; Di Muro Sassarini Sabini; Iraci Menolascina Coppola (25’ st Sangirardi) Piccinni (22’ st De Santis) Armenise; Moscelli (34’ st Suarez) Caputo . A disp.: Cilli, Di Meo, De Giorgi, Linardi. All.: Bitetto - Loseto PESCINA VG: Bifulco Stroffolino Lonardo Petitto Silvestri (34’ st Sansone); Lafortezza (25’ st Laboragine) Giordano; Berra Censori (25’ st Deberardinis) Paris; Arcamone. A disp.: Bighencomer, Gentili, Zamperini, De Angelis. All.: Cappellacci RETI: 5’ pt Caputo (N), 38’ pt Moscelli (N), 43’ st Arcamone (PVDG, rig.) NOTE: giornata di sole, terreno in buone condizioni, spettatori 800 circa. Ammoniti Coppola (N), Di Muro (N), Sansone (PVDG). Angoli: 3-2 per il Noicattaro. Recupero: pt 1’, st 3’.
Dopo tre sconfitte consecutive il Noicattaro torna al successo. Una vittoria pesante in ottica salvezza visti i concomitanti risultati negativi delle dirette concorrenti. Va a meno 2 dal Cassino (impegnato stasera nel posticipo con il Monopoli) e a -3 dalla Vibonese (battuta in casa dal Melfi). Lo fa sotto gli occhi del tecnico del momento, l’allenatore del Bari Antonio Conte, applauditissimo dagli spettatori presenti. Osservati speciali dell’ex capitano della Juventus sono Armenise, Iraci e Piccinni (di proprietà del Bari). Da sottolineare la presenza in campo nel Pescina di Lafortezza (opaca la sua prova), ex biancorosso. A fare la differenza le diverse motivazioni delle due compagini. Molto più determinati i padroni di casa alla ricerca di punti salvezza. Il Pescina, praticamente certo del secondo posto, è apparso poco voglioso. Nel Noicattaro assenti lo squalificato Zotti e l’inforunato Roselli. Ospiti senza il bomber Bettini alle prese con un problema alla caviglia. Bitetto schiera i suoi con un 3-5-2 con Iraci e Armenise sugli esterni di centrocampo, Piccinni e Caputo (nella foto) in campo dal 1’. Cappellacci propone un 4-2-3-1 con Arcamone unica punta. La cronaca si apre al 4’ con il palo pieno di Moscelli che raccoglie un cross dalla sinistra di Armenise. Al 9’ tiro-cross di Caputo di poco alto. Tre minuti dopo azione personale di Moscelli conclusa con un tiro forte ma centrale. Si fanno vedere gli ospiti al 15’: palla filtrante di Censori per Arcamone ma Sassanelli è tempestivo nell’uscita bassa. Al 25’ il primo gol: punizione da posizione decentrata sulla sinistra di Menolascina, svetta Caputo che solo in piena area di rigore insacca con un pregevole colpo di testa (settimo centro per l'ex Real Altamura). La reazione degli abruzzesi è tutta in una timida incursione in area di Censori, ancora una volta bloccato da un reattivo Sassanelli. Al 31’ Moscelli fa le prove generali del gol. Va meglio al 38’ ed è il raddoppio dei rossoneri. Splendido dribbling su Lonardo e Stroffolino, palla sul destro e magnifico tiro sul secondo palo. Undicesima rete per l’ex attaccante del Legnano, migliore in campo. Si chiude praticamente qui il primo tempo. Decisamente più bassi i ritmi nella ripresa. Il Noicattaro controlla agevolmente la partita. Il Pescina fa veramente poco per cercare di riprendere il match. Poche le azioni da segnalare. All’11’ Iraci cerca di sorprendere Bifulco ma il portiere si supera togliendo la palla praticamente sulla linea di porta. Il più attivo dei bianco-verdi ospiti è Giordano che ci prova con due tiri dalla distanza senza fortuna. Girandola di cambi da una parte e dall’altra. Il neo-entrato Suarez al 35’ si vede annullare un gol per una sospetta posizione di fuorigioco dello stesso attaccante argentino. L’ultima emozione arriva al 42’: fallo di mani in area di Sassarini, l’arbitro decreta il rigore. Trasforma Arcamone. Minuti finali all’insegna di una sterile e poco ordinata azione di attacco degli uomini di Cappellacci. Sassanelli non corre alcun rischio. Sassanelli non corre alcun rischio. Il Noicattaro così coglie l'ottavo successo, sesto in casa. Daniele Lattanzio |
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| Venerdì 04 Aprile 2008 |
| | Noicattaro, per la salvezza ora o mai più | | Dopo tre sberle di fila e la pausa, è l'ora di rialzarsi per il Noicattaro che domenica ospita al "Comunale" il Pescina Val Giovenco, seconda forza del campionato. “Per tutta la settimana ho visto la squadra carica e motivata. Sa che deve riscattare tre brutte figure, ultima quella del derby con il Monopoli”. Mister Vito Bitetto (nella foto) non usa mezzi termini per definire le recenti prestazioni della squadra, in particolare quella del derby: “Un disastro”. Ma allo stesso tempo è convinto che la squadra abbia i mezzi per uscire da una posizione di classifica molto complicata. A cinque punti dalla salvezza diretta, a cinque dal baratro della retrocessione senza passare dai play out che, per come stanno le cose, sono l’ipotesi più plausibile. “Ma ora dobbiamo concentrarci sulle prossime ultime cinque giornate di campionato - spiega il tecnico che divide la panchina con Pasquale Loseto non avendo ancora il patentino per allenare in C - per noi saranno cinque finali, da giocare con quella cattiveria agonistica non messa in campo a Lamezia e Marcianise e con il Monopoli”. Un’autentica metamorfosi, considerando che un mese fa il Noicattaro è stato capace di annichilire il Celano, una delle compagini in lotta per i play off. “Ecco, con il Pescina mi piacerebbe rivedere quella squadra, aggressiva, cattiva, capace di giocare in profondità e di affondare. Se riuscissimo a fare subito gol, il nostro compito sarebbe agevolato”. Il tecnico barese non è d’accordo con chi sostiene che il Pescina (la squadra che in trasfeta ha vinto più di tutte, otto volte) arrivi a Noicattaro rilassato, a meno 10 dalla capolista e a più 11 sulla terza, quindi ormai quasi certo di arrivare ai play off da seconda. “Troveremo un avversario di grande valore, squadra molto tecnica con due centrali difensivi forti e un attaccante come Bettini sempre pericoloso”.
FORMAZIONE - Assenti Zotti (squalificato) e Baldassarre (infortunato), potrebbe recuperare Roselli (problema agli adduttori); le novità dovrebbero essere Iraci come laterale destro e uno tra Sangirardi e Piccinni a centrocampo, a dar manforte a Menolascina e Coppola.
La gara (2-2 all'andata, inizio alle 15) sarà arbitrata da Michele Chericoni di Pisa con gli assistenti Veccia di San Benedetto del Tronto e Savelli di Pesaro.
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| | Noicattaro ko nel derby con il Monopoli | | NOICATTARO-MONOPOLI 1-3
NOICATTARO: Sassanelli, Di Muro, Armenise, Sabini, Sassarini, Menolascina, Roselli (23' st Piccinni), Coppola (33' st Iraci), Suarez (41' st Caputo), Zotti, Moscelli. A disp: Cilli, Di Meo, Sangirardi, Doria, Caputo. All. Loseto-Bitetto.
MONOPOLI: D'Urso, Paris (32' pt Colella), Pugliese, Di Sole, Lucioni, De Sanzo, D'Allocco, Bonfardino (8' st Lorusso), Cardascio (29' st Cossu), Cavaliere, Caracciolese. A disp: Moschetto, Vittorio, Loseto G., Loseto F.. All. Trillini.
ARBITRO: Pizzi di Saronno (Varese)
RETI: 1' pt Cardascio, 8' D'Allocco; 20' st Cavaliere
NOTE: giornata di sole, vento forte di libeccio, terreno in buone condizioni. Spettatori circa millecinquecento, 400 circa arrivati da Monopoli. Espulso Zotti al 29' del pt per una gomitata ad un avversario. Ammoniti: Menolascina e Roselli del Noicattaro; D'Urso, Paris, Di Sole e Bonfardino del Monopoli. Angoli: 7-3 per il Noicattaro. Recupero: 2' pt, 3' st
Il Noicattaro subisce la terza sconfitta consecutiva nel derbissimo del Sud Est Barese con il Monopoli. Che non fa nulla di trascendentale, ma approfitta delle delle debolezze e del momento-no dei rossoneri.
LA CRONACA
Pronti via e il Noicattaro è già sotto. Al 1' lancio dalle retrovie di De Sanzo, “vado io, vai tu” tra Di Muro e Sassanelli, incomprensione fatale, ne approfitta Cardascio che in spaccata beffa il portiere ex Manfredonia. Passano sei minuti e il Monopoli raddoppia: combinazione da corner Pugliese-Cardascio-D'Allocco, gran sinistro di prima intenzione del centrocampista foggiano e pallone quasi nel sette. Per i padroni di casa, reduci dalla batosta di Marcianise, gara tutta in salita anche perché al 29' l'arbitro Pizzi vede una gomitata di Zotti a Bonfardino e manda negli spogliatoi il fantasista barese. Poco prima la timida reazione nojana in un tiro al volo da fuori di Menolascina. Al 35' lo stesso regista (uno dei tanti ex della gara), calcia oltre la traversa una punizione da buona posizione. Al 47' punizione defilata di Cardascio, volo plastico di Sassanelli che si salva in angolo.
Ripresa: al 1' incursione pericolosa del Monopoli e tiro di Colella smorzato da Armenise. Al 4' angolo insidioso di Roselli. Poi la partita si incattivisce, qualche colpo proibito tra Suarez e Di Sole che poi simula un colpo da Roselli ed è ammonito. Poco dopo stessa sorte tocca a Roselli. Lampi di Noicattaro intorno al quarto d'ora: prima è Di Muro su punizione di Sassarini a calciare a volo, tiro alto. Un minuto dopo un tiro da fuori di Roselli impegna D'Urso. Il Monopoli sembra soffrire nonostante la superiorità numerica ma al 20' triplica: bella azione Cardascio-Colella assist per Cavaliere che fa fuori un difensore con una serpentina e beffa Sassanelli con un tiro sotto le sue gambe. E' il gol che manda in naftalina il derby. Non serve neanche il regalo confezionato da Lucioni e dall'ex Pugliese: il primo perde palla al limite, Suarez si incunea in area, salta Pugliese che lo stende: sul dischetto Moscelli, palla nell'angolo sinistro, gran balzo di D'Urso che respinge. E' la conferma che per il Noicattaro è una giornataccia. Al 47' Moscelli rende il passivo meno amaro segnando la sua decima rete in campionato.
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| | Tatò: meglio guardarci dietro e pensare ai playout | | Ormai siamo ai playout. Salvezza? Meglio guardarci dietro, altro che avanti. La salvezza è lontana cinque punti (non troppi a cinque giornate dalla fine), ma è a distanze siderali dopo aver visto il Noicattaro di oggi. Enrico Tatò (ascolta l'intervista) non ha dubbi. Brutta partita, brutta squadra, brutta situazione, ma deve cominciare da martedì un piccolo campionato e dobbiamo metterci nella posizione migliore per gli spareggi.
Più realista del re il … presidente. Che accusa i suoi senza mezzi termini: non si possono prendere gol come quello del primo minuto. E non si sofferma più di tanto sulla espulsione di Zotti: non condivide, l’ingegnere, la decisione dell’arbitro, ma con Zotti o senza Zotti non sarebbe cambiato granché.
Vediamola, dunque, questa partita strana. Un derby non bello (anzi), ma con quattro gol, un rigore sbagliato e almeno altre tre nitide palle gol capitate al Noicattaro. Un derby con una cornice di pubblico importante (foltissima la rappresentanza monopolitana; bellissimo lo spettacolo fornito dagli ultras). Un derby pesantemente condizionato dai due gol in poco meno di nove minuti realizzati dagli ospiti. Sul primo Di Muro e Sassanelli hanno affastellato una discreta complicità, consentendo a un vivacissimo Cardascio di toccare di punta e segnare. Sul secondo nessuno ha chiuso tempestivamente su D’Allocco, abilissimo a calciare di sinistro, palla liftata al palo lungo. E se pure ci fossero state chance per i rossoneri, Zotti le ha stracciate malamente, colpendo Bonfardino. Sentenza esagerata di Alessandro Pizzi? Reazione esagerata di Alberto Bonfardino (visto quello che combinerà Di Sole dopo, nella ripresa, al leggerissimo tocco del dito di Roselli, si potrebbe anche sospettare di sì). Fatto sta che la frittata a quel punto era fatta.
Bitetto & Loseto hanno tenuto Dimeo in panchina, schierando davanti a Sassanelli la consueta difesa a quattro con Di Muro a destra, Armenise a sinistra, Sabini e Sassarini centrali; a centrocampo, Menolascina è il playmaker, Coppola corre (o prova a farlo: deficitaria la sua prestazione), Roselli è schierato a destra, Zotti a sinistra a cercare assist per Suarez e Moscelli. L’ex Doria è in panchina.
A proposito di ex, sono quattro quelli che indossano la maglia biancoverde, diue in campo (Pugliese – un fascio di fiori per l’esterno sinistro prima della partita – e Caracciolese in campo; Moschetto, Fabio Loseto e Vittorio in panchina con Trillini). Il tecnico monopolitano manda in campo D’Urso tra i pali; la retroguardia è più a cinque che a quattro. I tre stopper sono Lucioni, De Sanzo e Di Sole, Paris è il difensore a destra, Pugliese occupa l’intera fascia mancina, ma appena il Noicattaro attacca (o cerca di farlo) diventa il quinto a sinistra del pacchetto arretrato; a centrocampo D’Allocco si accentra spesso e volentieri, Bonfardino è il regista; in avanti, Caracciolese è il terminale, con Cardascio e Cavaliere sui fianchi.
C’è poco da fare analisi tattiche: il tunnel in cui il Monopoli caccia l’avversario è di quelli senza uscita. La difesa rossonera è tornata ad essere colabrodo; il filtro appare inadeguato; in avanti quanto i rossoneri appaiono leziosi, tanto i biancoverdi sono essenziali e sfruttano quel che c’è da sfruttare. E’ soprattutto Cardascio a mandare in tilt la difesa nojana, vincendo il duello con un Di Muro sotto tono. Pugliese forma il treno perfetto con l’ex Bari: e così a destra del suo schieramento il Noicattaro vede le streghe.
L’uscita di Paris (problemi a un ginocchio) non cambia nulla: Colella svolge a dovere il suo compito. L’uscita di Zotti invece lascia un vuoto incolmabile. Bitetto sposta Roselli (qualche giocata imbarazzante per il laterale barese) a sinistra, la corsia di destra resta desolatamente vuota. Chi si attende l’ingresso di Caputo per dar man forte all’attacco, deve attendere metà ripresa per veder entrare in campo Piccinni. L’attaccante di Altamura subentrerà a Suarez solo all’86’, procurandosi una delle poche palle gol del match nojano. Proprio l’argentino s’era procurato il calcio di rigore (fallo di Lucioni), ma Moscelli si fa parare il penalty da D’Urso. L’attaccante si fa perdonare l’errore segnando in pieno recupero. La tifoseria perdona i rossoneri (pochissimi fischi), ma la tendenza deve cambiare. Il Monpoli dal canto suo festeggia sotto la curva gremita di supporter. E ne ha ben donde: i tre punti del Comunale della città dell’uva da tavola significano nuovamente terzo posto alle spalle dei lontanissimi Benevento e Pescina. Celano raggiunto, Marcianise e Vigor Lamezia scavalcati. Bella Pasqua per i Ladisa. Che tuttavia decidono di non regalare agli appassionati la voce dei protagonisti. Prosegue un silenzio stampa che ha poco senso.
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| Venerdì 21 Marzo 2008 |
| | Noicattaro, con il Monopoli il derby di Pasqua | | Noicattaro tra Settimana Santa e derby. Sacro e profano. Oggi e domani si concludono i riti che precedono Pasqua, domani alle 14,30 al "Comunale" il derbissimo con il Monopoli. Una giornata particolare per la città dell'uva: non a caso la società rossonera aveva chiesto il rinvio a quella biancoverde. Ma da Monopoli la risposta è stata negativa. "Forse vogliono approfittare del nostro momento negativo - dice il presidente Enrico Tatò - ma la nostra richiesta non era strumentale, era solo per venire incontro alle esigenze dell'Amministrazione comunale, purtroppo quando c'è di mezzo il calcio non si guarda in faccia a nessuno. Comunque a noi sta bene così, cercheremo di vincere ugualmente contro una delle migliori formazioni del girone, anche per riscattare l'immeritata sconfitta dell'andata e i due brutti ko di Lamezia e Marcianise. A loro mancherà Galetti, per noi un piccolo vantaggio".
OBIETTIVI OPPOSTI - Il Noicattaro cerca punti per la salvezza, il Monopoli per i play off: rendimenti opposti nel ritorno. Tre vittorie consecutive per i rossoneri in casa, solo un punto in trasferta (a Melfi) per i monopolitani. Rispetto alla gara dell'andata (1-0 gol di Cavaliere) in panchina non ci sono più Giusto e Sciannimanico (esonerati), ma il duo Bitetto-Loseto e Trilliini (richiamato dalla società biancoverde). Gara particolare anche per il direttore tecnico Pasquale Loseto: nel Monopoli giocano due suoi nipoti, Gianluca e Fabio.
FORMAZIONI - Pressocchè decisa quella rossonera: Suarez tornerà in attacco al fianco di Moscelli, Sassarini prenderà il posto di Di Meo al centro della difesa, dove tornerà Sabini. Per il resto la stessa formazione di Marcianise. Nel Monopoli, squalificato Galetti, in attacco il tandem Caracciolese-Cavaliere. In difesa, a destra sembra recuperato Paris, avanti dovrebbe tornare titolare Cardascio. Da Monopoli sono attesi oltre duecento tifosi organizzati.
LA TERNA - Il derbissimo sarà arbitrato Alessandro Pizzi di Saronno con gli assistenti De Falco di Isernia e Fiorucci di Gubbio.
QUANTI EX - Noicattaro-Monopoli è anche la partita degli ex (una decina). L'ex più ex è certamente il monopolitano Doria (nella foto). Pubblichiamo di seguito l'intervista realizzata da Daniele Lattanzio per "Calcio Club Stadio - Forza Noicattaro".
Claudio Doria, monopolitano doc, è alla sua terza stagione con la maglia del Noicattaro. L’anno scorso è stato uno dei protagonisti della storica promozione in C2 con 9 reti e tante giocate di qualità. In questa stagione, invece, poche gioie personali ed una situazione di classifica davvero difficile. Abbiamo parlato con lui del “derby” e del campionato dei rossoneri. Dopo la vittoria roboante con il Celano sono arrivate due sconfitte consecutive pesantissime per come sono maturate e per le conseguenze in classifica. Cosa è mancato al Noicattaro? “Non abbiamo giocato con la stessa intensità e concentrazione. L’approccio alla gara non è stato dei migliori. Dopo la gara contro gli abruzzesi abbiamo pensato che finalmente era giunta la giusta consacrazione per il nostro valore e per il nostro lavoro. Invece la realtà, adesso, è totalmente diversa”. 6 giornate alla fine del campionato, 4 punti da rimontare, un calendario che mette i brividi". Si comincia con il Monopoli, squadra in corsa per i play-off. Un derby non adatto ai deboli di cuore… “Partita decisiva per entrambe le compagini. Gara difficile, ma noi abbiamo il vantaggio del fattore campo. Inutile star troppo a parlare: da qui alla fine tutte le gare in casa diventano fondamentali. Dobbiamo vincerle tutte. Al “Comunale” bisogna costruire la nostra salvezza”. Per te è una gara particolare… “Si, sono di Monopoli e tifoso biancoverde. Ma sono qui da tre anni e posso dire che il mio cuore è anche un po’ rossonero. Oggi, inutile dirlo, tiferò esclusivamente per il bene del Noicattaro. Speriamo che la nostra voglia di salvezza prevalga sulle ambizioni promozione dei monopolitani”. Per quanto ti riguarda questa è davvero una stagione sfortunata. Prima le pochissime presenze durante la gestione Giusto, successivamente l’infortunio. Quanto sei amareggiato? “Tantissimo ma purtroppo tutto questo fa parte del gioco. Ad inizio campionato sono state fatte delle scelte, le ho accettate ma non le ho condivise. Poi è arrivato anche l’infortunio che mi ha ostacolato proprio quando sembrava esserci maggior spazio per me. Continuerò, come ho sempre fatto, ad allenarmi con il massimo impegno e nel rispetto di tutto il gruppo. Anche giocare 1’ è importante e bisogna farsi trovare pronti”. L’anno prossimo dove giocherà Doria? "Ho ancora un anno di contratto. Sono qui da tre stagioni e mi trovo benissimo. Sarei contento di restare. Ma adesso non è giusto parlare del futuro. C’è un presente delicato da affrontare. L’importante è ottenere la salvezza, poi si vedrà. |
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| Lunedì 17 Marzo 2008 |
| | Noicattaro, che batosta a Marcianise | | REAL MARCIANISE-NOICATTARO 5-1
REAL MARCIANISE: Fumagalli, Nigro, Vanacore, Schiavon, D'Apice, Murolo, Manco, D Ambrosio (dal 75' Romano), Poziello (dal 65' Di Napoli), Innocenti, Galizia (dal 70' Unniemi). A disposizione: Mezzacapo, Della Ventura, Filosa, Tedesco. All. Vullo.
NOICATTARO: Sassanelli, Di Muro, Armenise, Sassarini, Di Meo (dal 46' Suarez), Menolascina, Roselli, Coppola (dal 65' Piccinni), Iraci, Zotti, Moscelli. A disposizione: Cilli, Delorenzis, Sangirardi, Malagnino, Caputo. All. Loseto-Bitetto.
ARBITRO: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto (Me)
RETI: Innocenti (M) al 9', D Ambrosio (M) al 23', Galizia (M) su rigore al 62', Menolascina (N) al 63', Innocenti (M) al 74', Manco (M) al 94'
Trasferta da incubo per il Noicattaro che torna da Marcianise con 5 gol sul groppone, undicesima sconfitta stagionale, ottava in trasferta, contro la terza della classe e la zona salvezza si allontana (la Cisco è a più 4). Il ko più pesante deglli ultimi anni e che deve far riflettere, anche perché arriva in un momento topico della stagione e con un calendario tutt'altro che semplice.
Nel primo tempo è sembrato di rivedere la stessa squadra di Lamezia, anche per il primo gol subito da Innocenti al 9', lasciato liberissimo di colpire di testa su corner di Schiavon. Manca la reazione è il Real Marcianise ne approfitta al 23' con D'Ambrosio. Nella ripresa mister Bitetto (tornato in panchina al fianco di Loseto dopo due turni di squalifica) getta nella mischia Suarez (l'argentino non al massimo della condizione), al posto di un difensore (Di Meo), arretrando Iraci sulla linea di difesa e spostando nel suo ruolo Roselli con Zotti a sinistra in appoggio del nuovo entrato e Moscelli. Il Noicattaro comincia a giocare ma al 16' capitola ancora: fallo di Di Muro su Poziello e rigore trasformato da Galizia. Due minuti dopo è Menolascina (nella foto Studio '96) a segnare il gol rossonero con un gran destro all'incrocio su assist di Zotti. Al 29' è lo stesso fantasista però a regalare su un piatto d'argento a Innocenti il poker, con un retropassaggio corto di testa. Partita chiusa, con il Marcianise che esagera segnando il 5-1 ad opera di Manco.
Niente riposo oggi per il Noicattaro: si torna a lavorare in vista del derby di sabato (ore 14,30) al "Comunale" con il Monopoli in cerca di un posto nei play off. Sperando sia il derby della rinascita.
v.c.
17-3-08
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| | Noicattaro, a Marcianise per il riscatto | | Allenamento di rifinitura questa mattina del Noicattaro e nel primo pomeriggio partenza per Marcianise, nel Casertano, dove domani (ore 14,30) sarà impegnato nella 30^ giornata di campionato. La buona notizia della vigilia è il recupero di Pablo Suarez, assente domenica scorsa a Lamezia dove i rossoneri hanno rimediato la decima sconfitta, settima esterna. Tra i 22 convocati anche l'infortunato Linardi (che ha chiesto di voler seguire i compagni), mentre non ci sarà De Santis che ha chiesto a mister Bitetto di giocare con la Berretti, essendo non impiegato da tempo. Dalla Campania si spera di tornare con almeno un punto per non perdere terreno dal treno-salvezza (ora distante due stazioni). Non sarà facile contro una squadra in piena lotta per il terzo posto, anche perchè mancherà al centro della difesa mancherà capitan Sabini (squalificato, ma comunque partirà), che sarà sostituito da Sassarini. A centrocampo dovrebbe rivedersi Coppola, assente da un mese e mezzo (Sangirardi andrà in panchina), in coppia con Menolascina. “Sabini è per noi importante – dice il vicepresidente Giuseppe Ciavarella (nella foto) – ma la mancanza, di un giocatore non può condizionare l'esito di una partita. Speriamo di tirare più spesso in porta, visto che a Lamezia abbiamo avuto un gran possesso palla senza conclusioni. Comunque la squadra sta bene fisicamente, direi che è trasformata e in tutti c'è il massimo impegno per raggiungere la salvezza”. Intanto, quanto al derby della vigilia di Pasqua (sabato 22 con il Monopoli) è quasi certo che si giocherà in quella data, nonostante la concomitanza dei riti santi: ci sarà un maggiore dispiegamento di forze dell'ordine con il coinvolgimento anche della guardie campestri (per le processioni), in modo da “distrarre” più vigili nella zona dello stadio. Designato un arbitro siciliano: Michele Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto, che sarà coadiuvato dagli assistenti Quadrano e Libertino di Ostia.
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| Lunedì 10 Marzo 2008 |
| | Noicattaro, in trasferta proprio non va | | VIGOR LAMEZIA-NOICATTARO 2-0
V. LAMEZIA: Parrotta, Petrassi, Porpora, Ciminati (9' st Adani), Pippa, Rosamilia, Maisto, Battisti, Riccobono (40' st Carraro), Manca (42' st Esposito), Lauria. A disp: Forte, Scalese, Clasadonte, Ianni. All. Ammirata
NOICATTARO: Sassanelli, Dimuro, Di Meo (41' st Delorenzis), Sabini, Armenise, Roselli (36' st Iraci), Menolascina, Sangirardi, Zotti (31' st Doria), Caputo, Moscelli. A disp: Cilli, Coppola, Piccinni, Malagnino. All. Loseto (Bitetto squalificato)
ARBITRO: Gambini di Roma
RETI: 18' pt Manca; 49' st Lauria
NOTE: giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori: 1500 circa. Ammoniti: Battisti, Adani, Esposito, Sabini, Di Meo e Menolascina. Angoli: 7-3 per la Vigor. Recupero: pt 2', st 5'.
Il Noicattaro non guarisce dal mal di trasferta: amara la trasferta calabrese di Lamezia dove rimedia l'ottava sconfitta esterna (in 14 uscite), undicesima complessiva, pur non dispiacendo sul piano del gioco. E così, dopo la roboante vittoria sul Celano, deve inchinarsi ad una Vigor certamente più spietata e che ha saputo capitalizzare le occasioni. Che al Noicattaro non sono mancate, vedi quella dopo 3 minuti con Caputo (al posto di Suarez fermato da un risentimento muscolare) o quella di Roselli in chiusura di tempo. In mezzo la rete di Manca, giocatore salentino, quando il Lamezia era in dieci con Ciminari a bordo campo per farsi medicare. Su angolo di Riccobono la difesa lascia colpevolmente solo Manca e per l'ex Andria è facile superare Sassanelli. Al 41' proteste dei rossoneri per un presunto fallo in area du Caputo. Nella ripresa la migliore opportunità capita sui piedi di Moscelli, ma Parrotta para a terra. Con il Noicattaro tutto proteso in attacco alla ricerca del pari, la Vigor approfitta degli spazi e al quarto minuto di recupero raddoppia con Lauria.
Una sconfitta che non pregiudica i piani di salvezza del Noicattaro, anche se i punti dal sest'ultimo posto (occupato dal Catanzaro) diventano due e le avversarie più vicine (Igea e Cisco) hanno vinto. E domenica trasferta a Marcianise, contro un'altra squadra in lotta per i play off.
(nella foto Berardino Dimuro, tornato a Lamezia da ex)
v.c.
10-3-08
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| | Il Noicattaro asfalta il Celano | | La partita perfetta. La vittoria perfetta. L’avversario perfetto. Il cielo sopra Noicattaro saluta con un sole splendente la terza vittoria consecutiva in casa del Noicattaro. Celano dopo Scafatese e Val di Sangro. E stavolta si tratta di un avversario di alta classifica, una delle squadre a caccia del terzo posto alle spalle delle dominatrici Benevento e Pescina. Il Noicattaro interpreta nel migliore dei modi il match. Pressing alto, aggressione degli spazi, manovra lineare. E poi ci sono dei pomeriggi in cui ti riesce tutto. Come al quarto d’ora quando una punizione di Sangirardi trova impreparata la retroguardia abruzzese; Moscelli (nella foto) tocca dal limite dentro per Suarez che nell’uno contro uno fulmina Zanon e De Felice con una inspirata che spedisce la palla a sfiorare il palo alla sinistra dell’estremo dell’Olimpia. Prima del vantaggio interno era successo ben poco: ritmi sostenuti, Celano veloce, lineare, largo sul rettangolo, scarsamente agonistico (l’avversario perfetto, appunto). E gli ospiti colpiscono per primi, ma il colpo di testa di Negro a giro è fuori misura, anche se Sassanelli poteva andare in difficoltà. Dopo il vantaggio passa poco per il raddoppio. E stavolta più d’uno urla al capolavoro. Palla sulla sinistra a Moscelli, dribbling a rientrare sul capitano Del Grosso (proprio lui, l’ex difensore del Bari), e destro a girare sul palo lungo, alla sinistra di De Felice che non ci arriva nonostante si protenda per tutta la sua altezza. E’ il nono gol per il piccolo goleador barese, un gol geniale, che mette in discesa il match nojano.
DOPO QUATTRO VITTORIE - La partita resta su livelli di spettacolo accettabili. Il Celano prova a rimuginare il suo gioco con maggiore velocità, ma non è giornata. Il momento d’oro (quattro successi di fila) sembra passato remoto e le squalifiche di De Maio e Pepe non possono giustificare la scarsissima vena concretizzatrice dei ragazzi del siciliano di Mazara del Vallo, Giacomo Modica.
ASSENTI - Vito Bitetto (squalificato, in panchina andrà il solo Pasquale Loseto) deve rinunciare a Di Meo (un turno di squalifica) e sposta Sassarini (ottima la sua prova) al fianco di capitan Sabini, confermando Armenise a sinistra e Di Muro a destra del pacchetto di retroguardia. A centrocampo dirige le operazioni come sempre Menolascina, coadiuvato da Sangirardi e Roselli. Zotti cerca spazi e tocchi vincenti per le punte che sono un ispiratissimo Moscelli e un Suarez sopra la media e comunque sempre molto utile.
IL POKER - La ripresa si apre con il gol che chiude la contesa: Zotti lancia Roselli, di mezzo c’è un errore di un difensore, l’ala di Carbonara vola verso il gol che arriva grazie a un preciso pallonetto. Nel frattempo, il Celano era tornato in campo con Dionisi centravanti al posto di uno spento Contino e Barraco a rilevare un Mignogna anonimo. Modica sposta Del Grosso stopper e Zanon a destra. Cambia poco, anche perché, come detto, è arrivato il colpo del ko. Dalle parti di Sassanelli non arrivano insidie. E così il Noicattaro si rende ancora pericoloso: Armenise crossa (12’) da sinistra per il bel colpo di testa (ma centrale) di Suarez libero a centro dell’area piccolo. Al 34’ si vede il Celano: cross di Zanon e tiro al volo di Dionisi, buona l’intenzione, pessima la mira. Arriva il trionfo rossonero: ancora un errore della difesa abruzzese, Iraci lancia Caputo che beffa De Felice con palla che passa tra le gambe del portiere avversario rimasto in piedi. Potrebbe fare pokerissimo il Noicattaro quando Iraci da destra mette a centro basso per il centravanti argentino preceduto d’un soffio.
NOICATTARO-CELANO OLIMPIA 4-0
NOICATTARO: Sassanelli, Di Muro, Armenise, Sabini, Sassarini, Menolascina, Roselli (65’ Iraci), Sangirardi (71’ Piccinni), Suarez, Zotti, Moscelli (76’ Caputo). In panchina Cilli, De Giorgi, De Santis, Malagnino. Allenatore Loseto (Bitetto squalificato).
CELANO: De Felice, Del Grosso, Bacchi, Giannusa, Zanon, Morgante, Mignogna (46’ Barraco), Scopone, Contino (46’ Dionisi), Villa, Negro (79’ Langella). In panchina Vurchio, Villa, Gadau, Lococo. Allenatore Modica.
ARBITRO: Borracci di Sambenedetto del Tronto.
RETI: pt 16’ Suarez, 20’ Moscelli; st 5’ Roselli, 43’ Caputo.
NOTE: giornata primaverile, terreno in ottime condizioni, spettatori oltre mille. Espulso per doppia ammonizione al 77’ Giannusa. Ammoniti Sassarini, Zanon e Piccinni. Calci d’angolo 5-5. Recuperi 2’+3’. |
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| Venerdì 29 Febbraio 2008 |
| | Noicattaro, riprendere la marcia-salvezza | | Dopo la sfortunata trasferta siciliana di Gela, il Noicattaro è chiamato a riprendere la marcia salvezza nella gara interna di domenica con il Celano Olimpia (26^ giornata), prima di due trasferte consecutive (Lamezia e Marcianise). La sconfitta ha interrotto una serie utile di tre turni ma non ha scalfito il morale della squadra, consapevole di aver giocato una buona gara. "Siamo stati in partita sino alla fine - dice il presidente Enrico Tatò (ascolta le dichiarazioni) - non posso muovere molti appunti ai ragazzi. Siamo stati un po' sfortunati, ma la ruota prima o poi dovrà girare anche dalla nostra parte, non crediamo di meritare l'attuale posizione di classifica". Il Noicattaro è quint'ultimo con 27 punti, 12 in meno del Celano, terzo in compagnia di Monopoli e Marcianise e reduce da quattro successi di fila. Pasquale Loseto e Vito Bitetto (non andrà in panchina per la squalifica di due turni) devono rinunciare a Dimeo, fermato dal giudice. Al suo posto, da difensore centrale, dovrebbe giocare Sassarini (nella foto). Per il resto dovrebbe essere la stessa formazione di Gela con l'unica variante di Moscelli al posto di Caputo in attacco al fianco di Suarez. "La squadra sta bene - dice Bitetto - a Gela abbiamo perso non per nostri demeriti, ma perché ci hanno tolto qualcosa. Noi dobbiamo continuare a fare il nostro in queste ultime partite, per noi tutte finali. Ma siamo convinti che possiamo salvarci senza la lotteria dei play out".
Il Celano di mister Modica deve rinunciare ai difensori De Maiò e Pepe, squalificati. La gara sarà arbitrata da Leandro Borracci di San Benedetto del Tronto, con gli assistenti Ronga e Pacifico di Salerno.
(v.c.) 29-2-08
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| Lunedì 25 Febbraio 2008 |
| | Noicattaro, trasferta amara in Sicilia | | GELA-NOICATTARO 2-1
GELA: Orlandi, Tedesco (24' st Gona), Mancini, Palma, Ambrosecchia, Perrotta (40' st Lo Piccolo), Parlagreco, Marinucci, Ike, Franciel (1' st Ragosta), Ciofani. A disp: Zahalka, Mento, Monastra, Di Franco. All. Sanderra.
NOICATTARO: Sassanelli, Di Muro, Sabini, Di Meo (41' st Baldassarre), Armenise, Roselli (27' st Iraci), Menoilascina, Sangirardi (32' st Malagnino), Zotti, Suarez, Caputo. A disp: Cilli, Delorenzis, Sassarini, Piccinni. All. Loseto-Bitetto.
ARBITRO: Donati di Ravenna
RETI: 11' pt Suarez, 30' (rig.) e 35' Ciofani
NOTE: spettatori 1800 circa. Ammoniti: Di Meo, Roselli, Caputo, Armenise del Noicattaro; Mancini e Ragosta del Gela. Al 46' st espulso Ragosta per somma di ammonizioni. Angoli: 5-4 per il Noicattaro. Recupero: 1' pt, 6' st.
Si interrompe a Gela la miniserie positiva del Noicattaro che aveva fruttato sette punti in tre partite. Come all'andata, i rossoneri subiscono la rimonta dei siciliani. Allora fu un doppio vantaggio, ieri dallo 0-1 al 2-1. Il Noicattaro (pur senza Moscelli e l'infortunato Coppola) parte forte e all'11' passa con l'argentino Suarez (quarto centro) che con un tiro di controbalzo da posizione decentrata supera Orlandi. Poco dopo lo stesso attacante (nella foto) sfiora il raddoppio ma il suo tiro è respinto di piede dal numero uno siciliano. Poi Caputo è atterrato in area ma l'arbitro sorvola. La reazione del Gela porta al pari al 29': fallo di Di Meo (il difensore ammonito, salterà la prossima gara interna con il Celano) su Ciofani e lo stesso attaccante trasforma. Poi è ancora Noicattaro: Suarez da buona posizione scivola al momento del tiro e manda alto. Al 35' il Gela passa con un eurogol di Ciofani (il sostituto dello squalificato Omolade): sventola da fuori area su cui Sassanelli non può nulla. Nella ripresa i rossoneri ci provano con Zotti su punizione ma Orlandi si salva in angolo; poi altra azione molto dubbia in area siciliana: Caputo viene spinto da Ambrosecchia al momento della conclusione, per Donati tutto regolare. Mister Loseto (Bitetto era stato espulso al rientro negli spogliatoi per l'intervallo) cerca di avere più spinta sulle fasce inserendo Iraci e Malagnino, il Noicattaro insiste alla ricerca del pari ma non è fortunato contro un Gela che nei minuti di recupero resta in dieci per l'espulsione di Mancini. Da segnalare l'esordio in rossonero, nei minuti finali, del giovane attaccante Baldassarre. |
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| Lunedì 18 Febbraio 2008 |
| | La premiata ditta del gol Zotti & Moscelli | | La premiata ditta Zotti & Moscelli confeziona un poker di reti che consente al Noicattaro di mettere in cascina tre punti preziosissimi. In retroprospettiva, la vittoria con l’ultima della classifica del girone C di C2 consente ai nojani di confezionare una striscia positiva di 7 punti in 3 partite: Scafatese, Catanzaro e Val di Sangro.
Imperativo categorico per i rossoneri era battere la cenerentola. Bitetto e Loseto cambiano in parte le carte in tavola, tenendo in panchina Suarez e Roselli, inserendo Malagnino sull’out destro e Caputo in attacco e sostituendo lo squalificato Coppola con Sangirardi.
Non inganni il punteggio, l’esito della partita non è mai stato in discussione, neppure quando la squadra di Atessa è passata in vantaggio con un calcio di rigore su cui è lecito nutrire forti dubbi.
Freddo artico al Comunale di Noicattaro, con ottocento spettatori intirizziti che si riscalderanno al fuoco dei gol a grappoli. I baresi corrono e corrono fino in fiono. La cura Marras, evidentemente, funziona. Su cross di Romano la sfera sembra colpire sul volto Sabini che si protegge col braccio: tra l’incredulità generale il partenopeo Ciro Carbone assegno il calcio di rigore che l’abruzzese Romano trasforma. Due opportunità per uno scatenato Moscelli che riesce a guadagnarsi con mestiere la massima punizione su assist di Zotti. Il fromboliere barese s’incarico della trasformazione che stavolta gli riesce alla perfezione. Segna Di Meo ma l’arbitro annulla per fuori gioco. Il vantaggio arriva poco dopo ancora sul triangolo Moscelli-Zotti-Moscelli. L’assistente dell’arbitro segnala che la palla è uscita sul fondo, l’arbitro dice che non è così, corr per Zotti che di testa (senti senti) realizza per il vantaggio interno. Menolascina dirige da par suo, Sangirardi corre come sa, Moscelli è uomo assistenza: serve Malagnino per la replica difficile di Goletti, portiere valligiano.
Secondo tempo. Caputo su scuote e manda in tilt la difesa ospite, ma il ValdiSangro trova il pareggio su errore di posizionamento dei nojani: Sassaneli sulla conclusione di Sanguinetti, sembra come abbagliato dal sole basso. Il Noicattaro reagisce. La coppia Moscelli-Zotti reagisce. L’ex Treviso è steso al limite: Zotti pare un Pinturicchio e la punizione si trasforma in gol. Moscelli poi segna su cross di Armenise. Nel recupero l’inutile gol di Arcuri guasta solo la rotondità di un 4-2 che ci stava tutto.
COSI’ IL NOICATTARO IN CAMPO: Sassanelli; Di Muro, Sabini, Di Meo, Armenise; Malagnino, Sangirardi, Menolascina, Zotti; Moscelli, Caputo. Sostituzioni: Roselli per Malagnino al 63’, Suarez per Caputo al 71’ e Piccinmni per Sangirardi all’85’. In panchina con Loseto e Bitetto Cilli, Iraci, De Giorgi e De Santis.
RETI: p.t. 14’ Romano, rigore, 24’ Zotti, rigore, 34’ Zotti; s.t 5’ Sanguinetti, 14’ Zotti, 45’ Moscelli, 47’ Arcuri.
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| Venerdì 15 Febbraio 2008 |
| | Noicattaro, la grande occasione | | La grande occasione: l'ha il Noicattaro domenica, quando al "Comunale" affronterà il Val di Sangro, formazione che chiude la classifica di C2. Appuntamento importante in chiave-salvezza, anche considerando gli impegni delle dirette concorrenti. Insomma, può essere una giornata pro-Noicattaro, la settima di ritorno, se si riuscirà a sfruttare a dovere il fattore campo. Fiducioso sulla partita con gli abruzzesi e più in generale sulle ultime 11 di campionato, il presidente Enrico Tatò (nella foto): "La squadra è in crescita, mentale e fisica. I nuovi si sono inseriti subito e stanno facendo bene, iniziano a vedersi anche i frutti del lavoro del preparatore atletico Marras. Con la Scafatese e a Catanzaro abbiamo offerto buone prestazioni, vedo i ragazzi più convinti. Avanti così e ci salviamo". Poi mette in guardia i suoi: "Non dobbiamo pensare che sia una gara facile". Anche perché, è bene ricordarlo, all'andata gli abruzzesi vinsero in rimonta: il Noicattaro chiuse in vantaggio il primo tempo (a segno Moscelli), subendo nella ripresa la doppietta di Galuppi. Quattro punti negli ultimi 180 minuti, cinque con la gestione di Vito Bitetto, passato dal ruolo di team manager alla panchina. Che da questa settimana (non avendo ancora il patentino per allenare in C), è affiancato da Pasquale Loseto, 62 anni, che - almeno sulla carta - sarà il primo allenatore, con Bitetto suo vice. "E' una persona di grande esperienza - dice Tatò spiegando la scelta - non lo conoscevo, il primo impatto è stato positivo. Del resto è un Loseto, non ci si può sbagliare. Aiuterà Bitetto nella sua crescita professionale". I progressi del Noicattaro sono evidenti, soprattutto in difesa: solo tre reti subite nelle prime sei di ritorno (all'andata furono 11). Di contro si segna meno: due gol all'attivo (11 all'andata). Quanto alla formazione, dovrebbe essere riproposta quella di Catanzaro con una sola novità a centrocampo: Coppola è squalificato (ma salterà anche le successive due gare per una microfrattura all'alluce del piede destro), il suo posto sarà preso da Menolascina, al rientro dopo lo stop di un turno. Due i fermati dal giudice sportivo per il Val di Sangro di mister D'Agostino (arrivato da poche settimane): Bruno e Vado. Gli abruzzesi (17 punti) in trasferta non hanno mai vinto: solo tre pareggi in 12 uscite. Alterno il rendimento in casa del Noicattaro: 3 successi, 5 pari e 3 sconfitte.
La garà sarà diretta dal sig. Carbone di Napoli con gli asistenti Labriola (Potenza) e Volpe (Venosa).
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| Domenica 10 Febbraio 2008 |
| | Noicattaro, punto di speranza a Catanzaro | | CATANZARO-NOICATTARO 0-0
CATANZARO: Mancinelli, Giano, Morleo, Benincasa, Caccavale, Cimmelli, Merito, Berardi, Falconieri, Criniti, Frisenda (Marchano). A disp: Ferrante, Cavola, Tomi, Cianni, Fusseini, Brutto, Marchano. All. Cuttone
NOICATTARO: Sassanell, Dimuro, Armenise, Sabini, Di Meo, Coppola, Roselli, Sangirardi, Suarez, Zotti, Moscelli. All. Bitetto.
ARBITRO: Bergher di Rovigo
NOTE: spettatori 1550 circa. Al 95' espulso Brutto. Ammoniti: Coppola (N) e Caccavale (C). Angoli 6-0 per i Catanzaro.
Il Noicattaro strappa un punto al "Ceravolo" di Catanzaro. Come all'andata finisce in parità, stavolta a reti inviolate. Un punto che consente di restare agganciati all'Andria al quart'ultimo posto (lasciandosi tre squadre alle spalle) e guadagnare un punto sull'Igea Virtus, ora a più tre.
Mister Bitetto schiera la stessa formazione che sette giorni fa ha battuto la Scafatese con l'unica variante di Sangirardi al posto dello squalificato Menolascina: dunque Sassanelli in porta, Dimuro, Di Meo, Sabini e Armenise in difesa; Coppola (un ex), Sangirardi e Roselli a centrrocampo; Zotti dietro le due punte Moscelli (altro ex) e Suarez.
Partita vivace nel primo tempo con occasioni da ambo le parti. La prima clamorosa è per i calabresi che al 10' colpiscono un doppio palo con Falconieri (ex Brindisi) e Frisenda. Il Noicattaro non sta a guardare e risponde al 13' con un fendente di Sangirardi che sfiora il palo. Al 17' Roselli, a pochi metri dalla porta, in girata non trova la giusta coordinazione, disturbato da Morleo. Al 27' si accende Zotti che impegna Mancinelli. Al 39' il Catanzaro torna pericolosissimo con Falconieri: il suo tiro è respinto da Sassanelli, Merito a porta vuota spreca. Nei minuti finali doppia occasione per Criniti, i cui tiri sono neutralizzati da Sassanelli. Nella ripresa c'è ancora un gran da fare il portiere rossonero, migliore in campo: prima dice no a Brutto, poi a Marchano. Al 73' autentica prodezza dell'estremo difensore barese: corner di Brutto, Marchano svetta a due passi dalla porta, Sassanelli respinge quasi sulla linea. Il Noicattaro ci prova due volte con Suarez: bello il secondo tentativo all'85', pallonetto da trenta metri di poco alto. La gara si conclude con l'espulsione di Brutto, il rinforzo arrivato a Catanzaro dal Melfi.
"E' stata una partita equlibrata - commenta il tecnico Vito Bitetto (nella foto) - il Catanzaro ha avuto qualche occasione in più, ma noi non siamo stati a guardare. Direi che il pari è meritato e ci consente di essere in piena corsa per la salvezza". Per i rossoneri è stato il nono pareggio stagionale, il quarto in trasferta. Un punto che dà fiducia per il prosieguo del campionato, ad iniziare dalla partita di domenica con il Val di Sangro, ultima della classe.
(v.c.) 10-2-08
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| | Il Noicattaro nella Calabria dei bei ricordi | | Dare continuità alla vittoria con la Scafatese. E' l'imperativo del Noicattaro dopo l'affermazione di domenica nel recupero che ha consentito ai rossoneri di restare agganciati al treno della salvezza. Quel treno che non viaggia troppo lontano, solo quattro fermate più in là. Il Noicattaro con i suoi 23 punti non vede troppo lontano il Catanzaro (a quota 27) che domani affronterà al "Ceravolo". La Calabria, terra di felici ricordi per il club del presidente Tatò che a Vibo Valenzia ha vinto la prima delle due gare in trasferta (l'altra al Flaminio con la Cisco Roma). Quella Vibonese che due settimane fa ha preso la rivincita dando un brutto dispiacere al tecnico Vito Bitetto, al debutto in casa dopo il pari di Marano con la Neapolis. Per fortuna sette giorni dopo il riscatto che ha restituito un po' di serenità e convinzione all'ambiente. Ciò che ci vuole per affrontare la trasferta di Catanzaro, avversario sì in difficoltà ma comunque di rango. La squadra affidata da qualche settimana ad Agatino Cuttone (ex difensore di Torino e Avellino) che era stato ad un passo dalla panchina del Noicattaro dopo l'esonero di Giusto (non fu trovato l'accordo economico) non ha mantenuto fede alle promesse della vigilia. Tant'è che la società ha ridimensionato i piani cedendo due giocatori importanti quali l'attaccante Bueno (alla capolista Benevento) e il mediano Coppola (nella foto) che del Catanzaro è stato anche il capitano. Quel Coppola chiamato dal dg Faggiano a dare nerbo e sostanza al centrocampo del Noicattaro (è arrivato a titolo definitivo). A proposito dei nuovi, oltre a Coppola sarà confermato tra i titolari anche l'esterno sinistro difensivo Armense (in prestito dal Bari): entrambi hanno destato una buona impresione all'esordio. Tra i convocati anche il tornante Malagnino (prestito dal Taranto): in settimana è arrivato dalla Federazione il transfer. Dovrebbe andare in panchina. Tutto ok anche per il giovane attaccante Baldassarre (prestito dal Bari via Pistoiese) che si sta riprendendo dall'infortunio alla testa e alla mano causato da un incidente stradale. Da martedì si aggregherà al gruppo dopo essersi allenato sempre a parte. E' molto probabile che mister Bitetto confermi l'undici di domenica: unico dubbio tra Suarez e Caputo per l'attacco. Dunque Sassanelli in porta, Dimuro e Armenise esterni di difesa, Di Meo e capitan Sabini centrali; Coppola, Menolascina e Roselli a centrocampo; Zotti a sostegno delle due punte Moscelli e Suarez (o Caputo). Nel Catanzaro fuori per squalifica il centrocampista Ferrigno; in dubbio il difensore Di Meglio. All'andata finì 1-1: Noicattaro in vantaggio, pari catanzarese nella ripresa. Stamattina la rifinitura al "Comunale", nel primo pomeriggio la partenza per Catanzaro Lido, sede del ritiro prepartita.
Arbitrerà Bergher di Rovigo con gli assistenti Della Rocca di Salerno e Surano di Nocera Inferiore. Fischio d'inizio alle 14,30.
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| Martedì 05 Febbraio 2008 |
| | Noicattaro, segnali di rinascita | | Pur lasciando sostanzialmente immutata la classifica nella parte bassa, la vittoria del Noicattaro sulla Scafatese ha un significato simbolico, oltreché pratico. Coincisa con l’innesto dei nuovi (con i salernitani hanno giocato Coppola e Armenise), la partita dei rossoneri ha destato buona impressione negli osservatori e nei tifosi. La squadra, rispetto all’esibizione sconcertante e sconfortante con la Vibonese, è apparsa tonica, persino vivace. Sicuramente più motivata e determinata. Non può essere merito unicamente degli inserimenti (Coppola ha fatto il suo compito, Armenise (ascolta l’intervista) s’è limitato più o meno alla ordinaria amministrazione). La difesa è stata più o meno perfetta, pur al cospetto di un De Luca fortissimo, almeno per un’ora. Menolascina ha guidato le operazioni con il piglio del comandante in capo. Suarez s’è dannato l’anima, Moscelli ha corso fino all’esaurimento della riserva di ossigeno. E poi Zotti. Da abulico che era stato con i calabresi, è tornato sopra la sufficienza. E non solo per la punizione pinturicchiana (ha ingannato un portiere come Soviero dal curriculum di ferro). Zotti ha più di una volta illuminato la scena.
Qualcosa che non va c’è ancora. Intanto, la continuità. Qualcuno dice che è “colpa” dei richiami atletici del nuovo preparatore Marras. La verità probabilmente sta nel mezzo. Bitetto (ascolta l'intervista) sta allenando i cervelli, Marras i muscoli. Questa squadra ha necessità di trovare (ritrovare?) due elementi essenziali: i gol e la consapevolezza dei propri mezzi. Per quel che riguarda le reti (delle 24 segnate, 16, i due terzi, sono state segnate nella prima parte della stagione, cioè nelle prime dieci partite, fino al 2-0 interno con la Vigor Lamezia, ultima vittoria al Comunale prima di domenica), crediamo che sia essenziale ritrovare la vena realizzativa di Moscelli, di Suarez e anche quella di Caputo, aspettando di prendere in esame le capacità di un giovanotto come Baldassarre. Al di là dei sorrisi del dopo Scafatese, non si può pensare di azzeccare i garbugli solo con i calci piazzati di Pierino (quando va bene segna su punizione, quando va male sbaglia i rigori decisivi: capita nel calcio, sotto ogni latitudine, non solo sotto i tendoni).
Domenica a Catanzaro (27 punti contro i 23 della Noja) si riparte. Ci vuole il piglio delle grandi domeniche. Quella di Vibo, quella di Pescina e quella di Roma, tanto per intenderci.
GIUDICE SPORTIVO - Squalificato per una giornata Menolascina, diffidati Coppola e Dimuro. Ammenda di 400 euro alla società.
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| Lunedì 04 Febbraio 2008 |
| | Noicattaro, la vittoria di Pierino | | NOICATTARO – SCAFATESE 1-0
NOICATTARO (4-4-2): Sassanelli; Di Muro, Sabini, Di Meo, Armenise; Roselli (30’ st Iraci), Coppola, Menolascina, Zotti (41’ st Piccinni); Suarez, Moscelli. A disposizione Cilli, De Lorenzis, Sassarini, Sangirardi, Caputo. Allenatore Bitetto.
SCAFATESE (4-4-2): Soviero; Micallo, Peruzzi, Savino, Terraciano; Ramora, Bevo (42’ st Fummo), Amita, Onesti (28’ st Musacco); De Luca, Teta (16’ st Perna). A disposizione Avitabile, Calanchi, Dambrosio, Scrò. Allenatore Chiancone.
ARBITRO: Lupo di Matera.
RETE: s.t. 2’ Zotti.
NOTE: giornata primaverile, terreno in buone condizioni, oltre 1.500 spettatori. Ammoniti Coppola, Menolascina, Amita, Micallo, Dimuro. Calci d’angolo 3-3. Recuperi 2’+4’.
NOICATTARO – Un gol direttamente su calcio di punizione decide un match – il recupero della partita non giocata il 16 dicembre - vitale per la squadra barese. Il Noicattaro non vinceva in casa dal 28 ottobre. L’ha fatto dominando per quasi tutti i 90’ una Scafatese al di sotto delle aspettative. Vito Bitetto ha presentato due dei quattro innesti dell’ultima fase di mercato: Armenise difensore a sinistra, Coppola in mediana. Ospiti quasi mai pericolosi, anche se hanno pressato nella fase finale della partita (salvataggio di Di Meo in scivolata all’85’; Sassanelli quasi mai impegnato). Noicattaro molto dinamico, presente a se stesso, consapevole dell’importanza dei punti in palio. Tra i migliori Dimuro, Menolascina e Zotti (nella foto), non foss’altro che per il gol decisivo. Tra i salernitani bene De Luca, insufficiente il giudizio complessivo.
3-2-08
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| | Noicattaro senza alternativa: vincere | | Non c'è alternativa alla vittoria. Domani nel recupero con la Scafatese il Noicattaro deve conquistare quel successo che al "Comunale" manca dal lontano 27 ottobre scorso. Dopo la sconfitta di domenica con la Vibonese, seguita ai pareggi con Cassino e Sangiuseppese, solo vincendo i rossoneri potranno restare in corsa per evitare i play out. In questa settimana molto è cambiato: sono arrivati quattro rinforzi chiamati a far fare alla squadra l'auspicato salto di qualità: un difensore sinistro (Armenise), un mediano (Coppola), un esterno di centrocampo (Malagnino) e un attaccante (Baldassarre). Giovedì serà c'è stato anche un incontro al Comune tra il presidente Tatò (nella foto) e gli ultras, alla presenza del sindaco Di Pierro. "Ho chiesto ai tifosi di esserci più vicini in questo momento difficile. Se non siamo uniti si va a picco", dice Tatò. Più chiaro di così..."Gli ultras hanno assicurato il loro sostegno, da parte nostra abbiamo fatto altri sacrifici per puntellare la squadra con tre giovani e un giocatore d'esperienza", conclude il presidente.
Certi i debutti di Coppola in mediana al fianco di Menolascina e di Armenise sull'out sinistro difensivo. In attacco Suarez dovrebbe essere preferito a Caputo. La probabile formazione: Sassanelli, Dimuro, Di Meo, Sabini, Armenise; Iraci, Coppola, Menolascina, Zotti; Moscelli, Suarez.
La Scafatese di mister Chiancone, reduce da tre risultati utili (domenica ha battuto 1-0 il Catanzaro), si è rinforzata con gli acquisti dell'attaccante brasiliano Adriano, del centrocampista Ramora e del difensore Sannibale.
Arbitrerà Lorenzo Lupo di Matera, coadiuvato dagli assistenti Genovese di Rossano Calabro e Bisceglia di Crotone. |
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| Giovedì 31 Gennaio 2008 |
| | Noicattaro, quarto rinforzo: Baldassarre | | Quarto rinforzo in tre giorni per il Noicattaro: dalla Pistoiese, via Bari, arriva l'attaccante Gianmarco Baldassarre. Barese, nato il 22 agosto 1988, è cresciuto nelle giovanili del club biancorosso, esordendo in serie B nella passata stagione contro l'Arezzo. E' l'ultima trattativa in entrata chiusa oggi a Milano dal direttore generale Daniele Faggiano.
GLI ALTRI RINFORZI - Baldassarre arriva dopo l'acquisto dal Taranto del centrocampista Giovanni Malagnino. Nato a Manduria il 14 maggio 1986, brevilineo (168 cm per 60 kg), è un esterno (gioca prevalentemente a destra). Quasi tutta nel Taranto la sua carriera: 34 presenze in due stagioni di C2 (dal 2004 al 2006), nel gennaio 2007 si è trasferito a Monopoli (7 presenze e un gol). Poi il ritorno a Taranto, in C1, dove ha collezionato 4 presenze in questa stagione. La trattativa è stata chiusa oggi, penultimo giorno di mercato, a Milano dal direttore generale Daniele Faggiano.
Prima di Malagnino erano arrivati il centrocampista Danilo Coppola e l’esterno Alessandro Armenise. Il primo arriva dal Catanzaro (C2), il secondo dal Martina (C1). Coppola è un giocatore di esperienza: nato al Lecce il 2 agosto 1975 (alto 180 cm per 71 kg) gioca in Puglia nei primi anni della carriera: a Maglie (C2) nella stagione 1993/94, poi due stagioni a Nardò e una ad Andria in D. Nel ’97 il ritorno in Salento a Nardò dove disputa tre campionati. Dal 2000 al 2002 veste la maglia del Chieti (in C2 e C1). Dal 2002 al 2005 è nel San Marino (C2, tre gol all’attivo), l’anno seguente ad Acireale (C1) e poi l’approdo al Catanzaro (31 presenze nella passata stagione).
Ha nove anni in meno di Coppola, Armenise: nato a Pisa il 23 ottobre 1984 (181 cm per 70 kg), figlio di Michele (terzino del Bari negli anni Ottanta), cresciuto nelle giovanili del Bari (in cui ha esordito in B nella stagione 2001-02, totalizzando 5 presenze nella successiva), può giocare sia in difesa che a centrocampo. Era alla prima stagione al Martina. Ha giocato anche con il Teramo (C1), la Viterbese (C2), a Lanciano (C1, 23 presenze e due reti) e l’anno scorso con l’Andria (C2).
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| Lunedì 28 Gennaio 2008 |
| | Noicattaro, guarda altrove anche la dea bendata | | Doveva essere la domenica della riscossa. Gli ingredienti c’erano tutti: l’esordio positivo in trasferta sulla panchina rossonera di Vito Bitetto; la prospettiva di un mini-filotto che prevedeva, ovviamente, la vittoria nelle due gare interne con Vibonese e Scafatese; un avversario per nulla arrendevole ma alla portata dei nojani; persino la bella giornata che in qualche modo agevolava i giocolieri baresi, a cominciare da Pierino Zotti. E invece tutto si è maledettamente complicato.
La Vibonese s’è rivelata avversario insormontabile. Non che i rossoblù abbiano disputato una gara trascendentale. Anzi. Velocità, pressing sul portatore di palla (soprattutto Menolascina), ripartenze lineari utilizzando soprattutto i cursori di fascia, da Ruscio a Riolo, difesa bloccata e arcigna.
Bitetto ha dovuto rinunciare a tre squalificati, Caputo, Delorenzis e Dimuro. Ha riportato Sassarini (ascolta l’intervista) a sinistra, pur non credendo molto nella spinta mancina dell’ex Bari (nella foto). S’è portato in panchina Suarez (l’argentino non stava bene) dando fiducia a Claudio Doria. E qui sono cominciati i guai. Il monopolitano s’è fatto male dopo 120” e il tecnico in deroga ha dovuto lanciare nella mischia Suarez. <Giovanni Paolo> s’è battuto da leone ma, oltre a una condizione non ottimale, è stato quasi sempre mal servito dai compagni, facendo trascorrere un pomeriggio tutto sommato non drammatico a Fabbro e Occhipinti, i molossi della difesa calabrese.
La buona sorte ha girato al contrario: Roselli ha colpito nel primo tempo una traversa clamorosa e Zotti, in avvio di ripresa, s’è fatto parare un calcio di rigore da Panico. Il fantasista barese ha coronato in tal modo una delle peggiori prestazioni della stagione. Lui e gran parte della squadra sono apparsi abulici, quasi poco convinti, sicuramente poco determinati. La condizione complessiva appare approssimativa: numerosi gli errori in appoggio e in palleggio. E poi quelle punture fastidiose di Galantucci…
Salvatore Di Somma (ascolta l’intervista), ex difensore dell’Avellino, tecnico della Vibonese (nella foto a destra) non ha dovuto ricorrere a nessuna magia. Anzi, ha ammesso che se il Noicattaro avesse trasformato la massima punizione, sarebbero stati dolori. E sicuramente si sarebbe vista un’altra partita.
Probabilmente Bitetto ci ha messo del suo. Qualche perplessità ha destato da un lato il ritardo dell’inserimento di Iraci e Linardi (per tentare di dare ariosità alla manovra), dall’altro l’avvicendamento di Roselli (l’unico in grado di produrre accelerazioni; ma attenzione, è probabile che l’ex Bitonto fosse allo stremo delle forze). Tuttavia, anche con il siciliano Iraci e il calabrese Linardi la storia non è cambiata: il Noicattaro ha sbattuto contro il muro Vibonese. Senza creare, oltretutto, grosse opportunità per liberare al tiro lo stoccatore di turno.
A fine gara un Tatò (ascolta l’intervista) come sempre sereno (nella foto a sinistra), ha confermato che alla guida della squadra resterà Vito Bitetto nel ruolo di direttore tecnico, mentre – dopo aver mal digerito il no grazie di Ivan Loseto (giovane del Bari) è prossimo il tesseramento di Giacomo Tulli e di un altro centrocampista. |
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| | Noicattaro, che scivolone | | NOICATTARO-VIBONESE 0-1
NOICATTARO: Sassanelli ; De Giorgi (15’ st Iraci) Di Meo Sabini Sassarini; Menolascina Sangirardi Roselli (23’ st Linardi ); Zotti Doria (4’ pt Suarez) Moscelli. A disp.: Cilli, Savio, De Santis, Piccinni. All.: Bitetto
VIBONESE: Panico; Orefice Fabbro Occhipinti Cutrupi; Ruscio Cordiano (38’ st Guastella) Dimauro Riolo (48’ st Villa ); Galantucci (41’ st Calabrò ) Mastrolilli. A disp. Farinelli, Distani, Zampaglione, Depascali. All.: Di Somma
ARBITRO: Irrati di Pistoia
RETE: 24' pt Galantucci
NOTE: Spettatori 600 circa. Angoli: 5-2 per il Noicattaro. Ammoniti: Moscelli (N), Di Meo (N), Suarez (N), Sangirardi (N), Orefice (V), Riolo (V), Panico (V). Recupero: pt 1’, st 5’.
Colpo grosso in Terra di Bari.
La Vibonese esce tra gli applausi dal Comunale della città dell’uva da tavola. E, quel che più conta, porta in Calabria i tre punti che i pugliesi avevano sottratto nella gara d’andata. Risultato speculare rispetto alla fase ascendente del campionato. Vibo sempre più lanciata verso il centro-classifica, Noja sempre più inguaiato. Domenica, entrambe le contendenti saranno alle prese con altri scontri diretti: baresi con
la Scafatese , vibonesi con il Val di Sangro.
Di Somma studia il Noicattaro la domenica precedente a Marano con la Neapolis e indovina le contromisure: inaridisce le fonti (Menolascina e Zotti che, di loro, fanno di tutto per complicarsi la vita) e chiude ogni varco sulle corsie, lasciando ai nojani solo la possibilità delle palle lunghe e frontali, un invito a nozze per la coppia Occhipinti-Fabbro.
La Vibonese trova la giornata giusta di Ruscio e Riolo, a guardia delle corsie esterne, rispettivamente destra e sinistra, e la verve di un Galantucci che s’alza di una spanna sugli altri atleti in campo. Il Noicattaro incappa in una giornata particolarmente negativa e non è neppure ben vista dalla buona sorte: perde sin da subito Doria (gli subentra Suarez e l’argentino era stato febbricitante fino a sbaato sera), colpisce una traversa clamorosa con Roselli (40’, gran tiro dalla distanza e palla che sbatte sulla faccia interna della trasversale) e fallisce un calcio di rigore con Zotti (3’ della ripresa, fallo di mano di Orefice, calcia debole il fantasista con buoni riflessi di Panico).
La Vibonese è schierata con un 4-4-2 semplice e lineare. Capitan Cordiano - forse non al meglio - è il metronomo, Di Mauro cerca - e trova - spazi tra le linee nella treqiuarti avversaria e soprattutto va a fare pressing su Menolascina. Mastrolilli si batte con coraggio e incoraggia i compagni allo scambio facendo molto movimento e trovando soprattutto in Galantucci il partner ideale. Il piccolo attaccante calabrese realizza il gol-partita: cross lungo dal fondo destro di Ruscio (siamo al 22’), la palla supera un grappolo di testa e trova quella di Galantucci che s’inginocchia e insacca.
Bitetto (che il presidente Tatò conferma sulla panchina: in pratica, dopo il mese di deroga, sarà lui il direttore tecnico che concluderà la stagione) non dispone degli squalificati Dimuro, Delorenzis e Caputo; si affida più o meno allo stesso modulo dell'illustre collega (Salvatore Di Somma è l'ex difensore dell'Avellino): davanti a Sassanelli ci sono i centrali Sabini e Di Meo, a sinistra Sassarini, a destra De Giorgi. Le chiavi del centrocampo sono affidate come sempre a Menolascina che ha al suo fianco Sangirardi, con Roselli (nella foto Studio '96) che spinge ora a sinistra, ora a destra. Zotti è il trequartista spostato a sinistra, con Doria e Moscelli in attacco. Bitetto tiene in panchina Suarez (l'argentino era febbricitante fino alla vigilia dell'importante match) ma lo manda in campo sin da subito perché l'attaccante monopolitano si fa male ed è costretto a lasciare il campo.
Prima del gol descritto, all'11’ Suarez aveva smistato molto bene per Moscelli che svirgola da buona posizione. Poco dopo Ruscio serve Riolo a sinistra, dribbling e tiro che trova il volto di Di Meo. Riolo calcia forte ma alto al 15’, poi un cross di Mastrorilli dal fondo mancino con Sassanelli che anticipa in due tempi Galantucci. Suarez al 20’ calcia fuori in scivolata. Dopo il gol, il Noicattaro accusa il colpo, le giocate rossonere (i padroni di casa sono in completo candido) non hanno la lucidità necessaria e trovano sempre il doppio sbarramento rossoblù. Dopo la traversa nojana, la replica di Mastrorilli (43’), la mira è sbagliata di poco.
Nella ripresa Bitetto prova a dare vivacità all’azione, inserendo prima Iraci per De Giorgi e poi Linardi per Roselli. Dopo il penalty parato, Riolo all’8’ ruba palla e serve Galantucci che entra in area ma fallisce di un soffio. I baresi provano a pressare, ma Zotti non conferisce valore aggiunto alle giocate. Un po’ di sano ostruzionismo vibonese, qualche tentativo nojano ma il risultato non cambia. La classifica sì. Quella della Vibonese. |
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| Venerdì 25 Gennaio 2008 |
| | Noicattaro, 180 minuti per la salvezza | | Centottanta minuti per la salvezza: "Ma per noi saranno tutte finali", dice mister Vito Bitetto che domenica a Marano (Napoli) ha debuttato sulla panchina del Noicattaro. Un pareggio strappato con i denti dopo una prestazione gagliarda, di quelle che una squadra con l'acqua alla gola dovrebbe sempre fornire. Domenica la Vibonese (all'andata la prima vittoria esterna rossonera, firmata da Zotti su punizione), una settimana dopo il recupero con la Scafatese, sempre al "Comunale". Bisogna tornare a vincere (dopo due pareggi di fila): cosa che non riesce in casa dal 27 ottobre (2-0 al Lamezia). Fuori gioco per squalifica Caputo, Di Muro e Delorenzis: al loro posto contro i calabresi (6 punti in nove trasferte) dovrebbero giocare Savio, Sassarini e Suarez. Caputo, Linardi e De Giorgi sono rientrati ieri sera dal Piemonte dove hanno risposto alla convocazione della Rappresentativa di serie C2: l'attaccante altamurano si è messo in evidenza segnando due reti nella finale del quadrangolare contro la Nazionale under 20 di serie C. Giovedì non si è più giocata l'amichevole con il Polignano: mister Bitetto ha preferito far disputare una partitella con la "Berretti" al Comunale.
La gara con la Vibonese (ore 14,30) sarà arbitrata da Massimiliano Irrati di Pistoia con gli assistenti Dioletta (Teramo) e Spadaccini (Vasto).
IURINO E I PORTIERI - Il portiere è il ruolo più delicato nel gioco del calcio. Quando sbaglia lo si nota maggiormente e sono poche le possibilità di mettere riparo perché è l'ultimo davanti a quella fatidica linea. E' per questo che il preparatore dei portieri ha una importanza non indifferente all'interno di una società calcistica. Dalla stagione 2005/2006 a catechizzare i portieri rossoneri c'è Gianni Iurino classe '69, (nella foto al centro con Cilli, a sinistra e Sassanelli, a destra). Per lui una carriera ventennale, in tutte la categorie (tra i professionisti ricordiamo le esperienze a Trani, Altamura, Molfetta e Bisceglie). Cosa non ha funzionato nel Noicattaro di Giusto? “Abbiamo avuto tanta sfortuna. Purtroppo quando i risultati non arrivano il primo a pagare è sempre l'allenatore. Si è assunto le sue responsabilità e ha sempre difeso la squadra. Pino mi ha dato tanto. E' una persona eccezionale, un grande allenatore e serio professionista”. Panchina, a sorpresa, affidata a Vito Bitetto. Un giudizio sul neo-allenatore e sulla prima uscita a Marano? “Ha grandi margini di miglioramento. Era già un allenatore in campo quando giocava. Gli è stata data questa possibilità e sono certo che lui la sfrutterà al massimo. A Marano abbiamo disputato un grande primo tempo e anche nel secondo la squadra non si è mai disunita. Davvero una bella prova di carattere. Il gol del pari al 95' dimostra che questa squadra ci crede e non molla”. Veniamo al tuo ruolo. Pregi e difetti di Sassanelli e Cilli. “Parlo solo dei pregi. Sassanelli, oltre ad essere il portiere che noi tutti conosciamo, è un grandissimo lavoratore. E' un professionista vero, umile. La carriera che ha fatto dimostra il suo valore. Cilli è una mia creatura. Credo tantissimo in lui. E' forte ma può migliorare ancora. In qualsiasi squadra di C2 giocherebbe da titolare”. Appunto. Forse non è contentissimo di stare a guardare. “Sicuramente non giocare non fa piacere. Ha piena consapevolezza, però, che davanti a lui non ha un portiere qualunque. Comunque avrà le sue opportunità e le avrà qui a Noicattaro. Cilli non partirà”. Ultima domanda. Il futuro di Iurino?
"Adesso penso solo alla salvezza. Ce la possiamo fare. Per il resto mi piacerebbe arrivare più in alto possibile con il Noicattaro di Tatò. Noicattaro è la mia seconda casa e con il presidente, poi, lavoro ormai da 6 anni. Un piccolo sogno ce l'ho: giocare 5 minuti con questa maglia. Speriamo di farlo in questa stagione perché vorrà dire che ci saremo salvati".
(intervista a firma di Daniele Lattanzio tratta dal numero di "Calcio Club Stadio - Forza Noicattaro" che sarà distribuito domenica allo stadio)
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| | Noicattaro, pari all'ultimo assalto | | Pareggio all’ultimo assalto del Noicattaro nella delicata sfida salvezza in casa dello Sporting Neapolis. E’ Fabio Moscelli a dare ai rossoneri un meritato pareggio, con la sua squadra in dieci. Il punto e la prestazione che ci volevano per bagnare nel migliore dei modi il debutto assoluto in panchina di Vito Bitetto (nella foto Studio '96 con Moscelli) successore di Pino Giusto. Risultato importante, strappato con il cuore e con una prova confortante anche sul piano del gioco, quanto meno nel primo tempo. Le novità della prima formazione bitettiana rispetto all’undici della deludente prova interna con il Cassino sono il ritorno dietro le punte di Zotti (al posto di Roselli) e l’innesto di Piccinni a centrocampo, preferito a Iraci non in perfette condizioni. Difesa confermata davanti a Sassanelli: da destra a sinistra Dimuro, Di Meo, Sabini e Delorenzis; a centrocampo Sangirardi, a macinare chilometri e rubare palloni, e Menolascina, finalmente su buoni livelli, a dettare il gioco da par suo. In attacco accanto a Moscelli c’è Caputo e non Suarez, rimasto a casa in quanto dolorante ad un orecchio. E i rossoneri non l’hanno deluso, lottando con la determinazione che deve avere una squadra in lotta per la salvezza, tutt’altra cosa rispetto al Noicattaro dimesso e senza idee visto a Melfi e con il Cassino. Primi 45 minuti giocati con autorità dal Noicattaro che non rischia praticamente nulla. Nella ripresa dopo una traversa scheggiata con un colpo di testa da Moscelli e un palo colpito dallo stesso attaccante in contropiede, la Neapolis (altra squadra rispetto a quella che sbancò il “Comunale” all’andata con un rocambolesco 4-5, complice anche il suicidio tattico del Noicattaro schierato a tre punte), quando la partita sembra avviata verso il pareggio senza reti, passa grazie ad un rigore concesso per fallo di Dimuro, che aveva cincischiato con Sabini favorendo l’attaccante di casa. Dimuro ammonito per la seconda volta e quindi espulso. Dagli ultimi tempi trasforma Perna. E' il 41'. Chi pensa ad un Noicattaro ormai alle corde e sull’orlo del ko deve presto ricredersi: spronati da Bitetto i rossoneri si buttano in avanti e nell’ultimo minuto di recupero, al 49', grazie alla caparbietà di Moscelli (7° centro per l’attaccante tascabile di Japigia) e alla deviazione di un difensore agguantano il pari. Per mister Vito Bitetto un esordio al cardiopalma, un esordio da ricordare.
(v.c.) 20-01-08
NEAPOLIS-NOICATTARO 1-1
NEAPOLIS: Romagnini, Risi, Cagnale, Scognamiglio, Corsale, Gasparini, Casapulla (31' st Carbonaro), Platone, Varriale (27' st Maruggi), Pignalosa, Perna. A disp: Rastiello, Noviello, Moxedano, Foggia, Crisantemo. All. Porta
NOICATTARO: Sassanelli, Dimuro, Sabini, Di Meo, Delorenzis (30' st Sassarini), Menolascina, Piccinni (36' st De Santis), Sangirardi, Zotti, Moscelli, Caputo. A disp: Cilli, De Giorgi, Savio, Linardi, Doria. All. Bitetto
ARBITRO: Manera di Castelfranco Veneto
RETI: 41' st Perna (r.), 49' Moscelli |
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| | Noicattaro, di buono solo il punticino | |
NOICATTARO-CASSINO 0-0
NOICATTARO: Sassanelli 7, Sabini 6, Delorenzis 5 (13’ st Suarez 6), Di Meo 6, Dimuro 5,5, Menolascina 5, Irac 5i, Sangirardi 5 (34’ st Piccinni sv), Caputo 5 (26’ st Doria sv), Roselli 5, Moscelli 5,5. A disp: Cilli, De Giorgi, Sassarini. All. Giusto.
CASSINO: Mennella 6, Grando 6, Padovano 6, Di Nunzio 7, Iozzi 6, Mucciarelli 7, Barchiesi 6,5 (15’ st Lorusso 6,5), Mauro 6, Leccese 6,5, Cunzi 7, Crisci 6 (26’ st Gallone sv). A disp: Sambuscini, La Manna, Smaldore, Bardeggia. All. Grossi
ARBITRO: Perisan di Pordenone
NOTE: Spettatori 800 circa (una ventina da Cassino). Ammoniti: Iozzi, Mauro, Cunzi, Grando, Di Nunzio, Mucciarelli e Lorusso del Cassino, Roselli, Dimuro e Suarez del Noicattaro. Recupero: 3' pt, 5’ st.
Le assenze di Carcione e Zotti, gli uomini di maggiore spessore qualitiativo delle due formazioni non basta a giustificare la pochezza del gioco espresso dalle due formazioni. Poche trame da ricordare e pochissime azioni degne di nota.
Per la squadra di casa doveva essere la partita del riscatto, dopo la sconfitta di Melfi per un rilancio in classifica che non poteva subire altri ritardi. Per i laziali doveva essere la conferma di un’ascesa che, visto come sono andate le cose, ha subito un freno. Cassino meglio del Noicattaro, insomma. Ma solo ai punti. L’undici barese, infatti, delude giocando la peggior gara casalinga della stagione. Prestazione assolutamente mediocre dal punto di vista tattico e caratteriale. Mister Giusto (che torna a fare i conti con le solite voci che vogliono scricchiolante la sua panchina e secondo le ultime voci difficilmente sarà in panchina domenica in casa della Sangiuseppese, un match da brividi), come detto, deve rinunciare a Zotti squalificato. Tiene in panchina il sudamericano Suarez, preferendogli, a far coppia con Moscelli, l'altamurano Caputo. Le fasce sono presidiate da Iraci e Roselli, inizialmente il primo a sinistra e il secondo a destra, ma dopo 20' sulle loro fasce naturali. La difesa è più p meno quella solita, con Delorenzis al posto di Sassarini a sinistra, Dimuro a destra, capitan Sabini e Di Meo centrali. Il centrocampo è composto da Menolascina playmaker e Sangirardi mediano che, ovviamente, si avvalgono della collaborazione di Roselli e Iraci in un 4-2-2-2 che nelle intenzioni vuol essere molto elastico.
Ben più solido il Cassino. Come detto, Grossi non dispone di Carcione. Schiera un 4-3-3 molto elastico, a geometria variabile: quando i pugliesi affondano – o meglio, provano a farlo – si trasforma in 4-5-1. Regge a meraviglia l’asse contrale del pacchetto arretrato che non avverte alcuna difficoltà neppure quanto Giusto getta nella mischia l’argentino Suarez che, nonostante il peso fisico, non scalfisce Mucciarelli e compagni. Praticamente assente il gioco sugli esterni noiani, i frusinati controllano agevolmente le velleità dei padroni di casa. E qui sorge il dubbio: si sarebbe potuto provare di più e meglio per portare all’ombra dell’abbazia benedettina altri due punti in più? Parte bene il Cassino. Al 5’ è pericoloso con un destro di Leccese che termina alto sulla traversa. Pasticcio difensivo di Delorenzis al 13’: Leccese, tuttavia, forse sorpreso anch’egli, spreca malamente con una conclusione maldestra. Il Noicattaro si vede al quartodora con un traversone di Moscelli per Caputo, Di Nunzio sbroglia con classe e tranquillità. Al 26’, battuta dal corner di Roselli, deviazione aerea di Caputo e sfera ancora una volta alta sulla trasversale. Poco dopo la mezzora, ospiti vicinissimi al vantaggio. Ripartenza veloce di Barchiesi, servizio smarcante per Cunzi (tra i migliori) il cui rasoterra angolato viene intercettato da Sassanelli, uno dei pochissimi a meritare un'ampia sufficienza. Al 3’ di recupero del primo periodo, la replica del Noicattaro con una conclusione dal limite di Menolascina su calcio dalla bandierina battuto all’indietro da Roselli: la difesa laziale respinge. La ripresa non regala che una emozione, di cui si dirà in conclusione di cronaca. Chi si aspetta un Noicattaro (i baresi hanno l’obbligo della vittoria vista la deficitaria posizione in classifica) combattivo e volitivo, si ritrova una squadra che pare - inspiegabilmente - demotivata e priva di idee. Merito senz’altro anche di un Cassino che chiude corsie e spazi. Gli azzurri non hanno alcun problema a gestire la partita. Giusto, come detto, inserisce Suarez. E poi Doria, un altro attaccante. Cambia ben poco. Grossi replica prima con Lorusso per Barchiesi, quindi con Gallone che rileva Crisci. Al 21’, intanto, con un tiro dal limite, Lorusso obbliga Sassanelli alla parata in due tempi. Menolascina, al 24’, spreca malamente un calcio franco dai sedici metri. Sei minuti più tardi Suarez ci prova di testa su cross teso di Roselli ma Mennella è attento. L’occasione migliore della partita è del Cassino e poteva rendere amarissima la domenica dei noiani: al 43’, infatti, Cunzi, con un velenoso sinistro, impegna severamente l’estremo difensore di casa. Almeno il pareggio è salvo, ma il Noicattaro esce ugualmente tra i fischi.
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| Venerdì 11 Gennaio 2008 |
| | Noicattaro, tornare ai 3 punti in casa dopo due mesi | | Il Noicattaro non vince il casa dal 28 ottobre 2007 (2-0 alla Vigor Lamezia): due oltre due mesi (anche se di mezzo c'è stata la sosta natalizia di due settimane), un po' troppi per una squadra alla disperata ricerca di punti-salvezza e che dovrebbe fare del fattore-campo l'arma in più. Da domenica con il Cassino, nella prima di tre gare interne nelle prossime quattro giornate, bisogna invertire la rotta. Ne sono consapevoli mister Giusto e tutta la squadra pronta a dare battaglia per conquistare la permanenza. Non sarà della gara lo squalificato Zotti (al suo posto Roselli esterno sinistro, nella foto, a destra agirà Iraci), la novità in difesa dovrebbe essere quella di Delorenzis al posto di Sassarini, in attacco si ricompone la coppia Moscelli (assente per squalifica a Melfi)-Caputo. Nel Cassino, reduce da due vittorie di fila che l'hanno portato ad un punto dalla zona play off, assente per squalifica Molinaro. L'arbitro della gara arriverà dal lontano Friuli: Perisan di Pordenone coadiuvato dagli assistenti Santangelo e Di Lascio di Salerno.
Per fare un bilancio della prima parte di stagione e sulle prospettive del club rossonero, abbiamo intervistato il presidente Enrico Tatò.
ascolta l'intervista prima parte
seconda parte |
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| | Noicattaro, test-match a Manfredonia: sconfitta 3-2 | | Sconfitta per 3-2 del Noicattaro nell'amichevole di Manfredonia. In gol, sull’erba sintetica del <Miramare>, Michele Menolascina (nella foto), che ha siglato l'1-1 direttamente su calcio di punizione. Il secondo pareggio è stato conseguito su autorete del portiere manfredoniano provocata da Claudio Doria. Ancora determinante poi il finale per il 3-2 definitivo per la squadra sipontina che milita in C1.
Soddisfatto Pino Giusto al termine della prova, nonostante il 3-2 per i bancazzurri maturato in zona Cesarini: "Avevo qualche preoccupazione alla vigilia – ha detto il tecnico rossonero – perché avevo caricato molto in settimana, invece la risposta dei ragazzi dal punto di vista fisico è stata davvero buona".
Giusto ha provato la formula anti-Cassino (i laziali giocheranno a Noicattaro alla ripresa del campionato, domenica 13 gennaio): il tecnico non disporrà di Zotti, squalificato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. "Roselli – ha spiegato il trainer barese – ha giocato alto a sinistra, con Iraci largo a destra, Moscelli e Suarez di punta, Menolascina e Sangirardi a centrocampo". Non è stato schierato, per motivi precauzionali, Di Muro. "Lui e Piccinni hanno qualche problema: il difensore a un tendine, il centrocampista a un ginocchio. Ma si è trattato, ripeto, di pura precauzione".
Menolascina è tornato a far centro, anche se nel corso di un’amichevole. "Devo dire che è una delle cose che più ho gradito: non penso tanto al gol, quanto al fatto che Menolascina ha disputato l’intera partita ed è chiaramente sulla via del pieno recupero". Un recupero indispensabile per il Noicattaro che ha assoluta necessità del regista barese. |
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| Mercoledì 02 Gennaio 2008 |
| | Noicattaro, un turno di stop a Zotti | | Il Noicattaro riprende oggi la preparazione dopo la pausa di Capodanno. I rossoneri torneranno in campo domenica 13 gennaio al "Comunale" con il Cassino per la terza di ritorno. A meno che la Lega di serie C non decida di fissare prima il recupero della gara con la Scafatese, prima di ritorno, rinviata il 16 dicembre per neve. A tutt'oggi però nessuna decisione è stata presa e ciò fa pensare che il recupero sarà giocato dopo il 13. Domenica mattina la squadra è stata impegnata al San Paolo in un triangolare amichevole in memoria di Gianni Montani, attaccante del Bari Primavera ucciso lo scorso anno. Due mini-partite da 45 minuti: nella prima 0-0 con il Bari Primavera (e vittoria ai rigori), nella seconda con il San Paolo (formazione di Seconda categoria), successo per 1-0 con rete di Moscelli.
Per la gara con il Cassino (3-2 all'andata per i laziali), non sarà disponibile il trequartista Pierino Zotti (nella foto), squalificato per un turno dopo il match di Melfi.
Le altre decisioni del giudice sportivo: due giornate a Izzo (Sangiuseppese), Boemia (Vibonese) e Porpora (Lamezia); una giornata a Di Sole (Monopoli), Ambrosecchia (Gela), Spinelli (Andria), Molinaro (Cassino), Filippi (Pescina), Ausoni e Scognamiglio (Sangiuseppese), Riccobono (Lamezia) e Micallo (Scafatese). Tra i diffidati anche Caputo del Noicattaro. Il ds del Monopoli, Belviso, è stato fermato sino al 22 gennaio per comportamento irriguardoso verso giocatori della squadra avversaria. Ammende a società: 5mila euro al Pescina, 1500 al Benevento e 500 al Catanzaro. |
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| Lunedì 24 Dicembre 2007 |
| | Noicattaro, la beffa di Natale! | | Noicattaro rinunciatario, Melfi fortunato. La rete decisiva arriva al 6' di recupero ad opera di De Angelis su azione di calcio d'angolo. I calci d'angolo (10-1) la dicono lunga sull'andamento di una partita che i baresi hanno interpretato male, soffrendo oltremodo il dinamismo di Gaeta e Petagine, tra i migliori per i lucani.
L'occasione più nitida per rossoneri al 26' con Sangirardi il cui bel tiro carico di effetto costringe Cilumbriello alla parata a mani aperte. Nella ripresa mister Giusto lancia nella mischia Menolascina al posto di Roselli: meno dinamismo, maggiore lucidità tattica. Non cambia molto per la verità, almeno in termini di superiorità territoriale dell'avversario.
Poi la beffa finale: il decimo calcio d'angolo, il batti e ribatti e la conclusione finale di De Angelis che inganna tutti anche con la incolpevole e forse decisiva deviazione di Di Meo.
(nella foto il portiere del Noicattaro, Gigi Sassanelli)
IL TABELLINO
MELFI-NOICATTARO 1-0
MELFI: Cilumbriello, Vinci, Gabrieli, Marcuz, Gambi, Gaeta, Mitra, Zaminga, Petagine (68' Doumbia), Albano (68' Ragatzu), De Angelis. In panchina Petrachi, Buonanno, Papiszanski, Fusseini, Bacchiocchi. Allenatore Pugliese.
NOICATTARO: Sassanelli, Sabini, Di Meo, Roselli (46' Menolascina), Sassarini, Iraci (78' De Lorenzis), Di Muro, Sangirardi, Zotti, Suarez (80' Doria), Caputo. In panchina Cilli, De Giorgi, De Santis, Gjonaj. Allenatore Giusto.
ARBITRO: La Mura di Nocera I.
RETE: 96' De Angelis.
LA GIORNATA
Benevento-Vigor Lamezia 3-1
Cassino-Val Di Sangro 2-0
Catanzaro-Cisco Roma 0-0
Igea Virtus-Andria 1-2
Melfi-Noicattaro 1-0
Monopoli-Celano 1-1
Pescina-Real Marcianise 2-1
Scafatese-Gela 1-2
Vibonese-Sangiuseppese 1-0
LA CLASSIFICA
Pescina e Benevento 43 punti; Monopoli 32; Real Marcianise 27; Catanzaro, Celano e Cisco Roma 26; Cassino, Melfi (-1) e Vigor Lamezia 25; Igea Virtus e Gela 23; Andria 22; Vibonese 21; Noicattaro e Sangiuseppese 18; Scafatese 16; Val di Sangro 15. Melfi penalizzato di 1 punto. Da recuperare: Gela-Pescina, Noicattaro-Scafatese e Val di Sangro-Vibonese
IL PROSSIMO TURNO (13 GENNAIO ORE 14.30)
Andria-Scafatese; Celano-Igea Virtus; Cisco Roma-Pescina; Gela-Sangiuseppese; Melfi-Monopoli; Noicattaro-Cassino; Real Marcianise-Vibonese; Val Di Sangro-Benevento; Vigor Lamezia-Catanzaro |
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| Domenica 16 Dicembre 2007 |
| | C'è la neve a Noicattaro, non si gioca | | 
Non c'era l'arbitro designato, il milanese Russo. Le comitive di Noicattaro e Scafatese, ovviamente sì. La partita sarebbe stata diretta dal materano Lupo, chiamato a sostituire il fischietto lombardo. Ma non c'è stato nulla da fare. Su Noicattaro ha nevicato (non con l'intensità di ieri) fino a mezzogiorno. Terreno di gioco completamente coperto da un manto di neve di oltre dieci centimetri. A nulla sono valsi i tentativi di spalarla (nella foto Studio '96 un addetto all'opera). Se pure fosse stato possibile spazzarlo, il fondo del terreno sarebbe stato ghiacciato e quindi sarebbe stato difficile mantenere l'equilibrio e comunque pericoloso per gli atleti. La società del Noicattaro ha chiesto a quella campana la disponibilità a giocare lunedì, ma la dirigenza ospite si è opposta. Ora si attede la decisione della Lega sulla data del recupero: potrebbe essere domenica 6 gennaio, all'Epifania.
Non si è giocato neppure a Gela, dove sarebbe stata di scena la capolista Pescina, e ad Atessa.
La prima giornata di ritorno ha visto il Benevento espugnare il campo della Neapolis e portarsi quindi a pari punto degli abruzzesi primi della classe. Vittoria esterna anche per il Cassino. Bottino pieno per il Celano ai danni del Catanzaro e per la Cisco che, dopo la sconfitta di domenica con il Noicattaro torna a vincere al Flaminio con l'Igea Virtus. Domani sera (lunedì 17) in televisione (Rai Sport Satellite) il posticipo Andria-Monopoli, un derby tutto da seguire con interessi di classifica diametralmente opposti.
LA SITUAZIONE
18ª giornata
Neapolis Sangiuseppese-Benevento (Peruzzo di Schio) 0-2
Real Marcianise-Cassino (Massa di Imperia) 0-1
Celano-Catanzaro (Liotta di Lucca) 1-0
Cisco Roma-Igea Virtus Barcellona PdG (Ferraioli di Nocera I.) 2-0
Vigor Lamezia-Melfi Del Giovano di Abano) 0-0
Andria Bat-Monopoli (Baracani di Firenze) Lunedì
Gela-Pescina (Manna di Isernia) rinviata
Noicattaro-Scafatese (Russo di Milano) rinviata
Val di Sangro Atessa-Vibonese Vibo Valentia (Vivenzi di Brescia) rinviata
CLASSIFICA: Pescina*, Benevento 40; Monopoli* 31; Real Marcianise 27; Catanzaro 25; Celano 25; Cisco 25; Vigor 25; Iga 23; Melfi 22; Cassino 22, Gela* 20; Sangiuseppese, Vibonese, Noicattaro* 18; Andria*, Scafatese* 16; Val di Sangro 15. * UNA PARTITA IN MENO
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| Mercoledì 12 Dicembre 2007 |
| | Il Noicattaro sbatte contro il muro dell'Igea | | Pioggia battente, terrego di gioco pesantissimo, pallone ora frenato ora accelerato. E un Noicattaro che spinge, pressa, cerca il gol in ogni modo ma non va oltre il pareggio a reti inviolate contro un Igea Virtus che si difende con ordine ma che non mette quasi mai in difficoltà Sassanelli. Peccato, perché la vittoria avrebbe spinto i rossoneri in una posizione di classifica straordinaria rispetto a solo pochi giorni fa. Ma, evidentemente, bisogna accontentarsi. Tempo per analizzare la partita da parte dei protagonisti ce n'è poco. Domenica, infatti, il campionato torna alla normalità.
Rientra Sangirardi dopo la squalifica nel Noicattaro anti-Igea. Giusto schiera Zotti più arretrato, a comporre la mediana con l'ex Conversano. Larghi sugli out Roselli a sinistra e Linardi a destra; l'attacco è composto da Suarea e Moscelli; in difesa, davanti a Sassanelli, Sassarini a sinistra, Di Muro a destra, capitan Sabini e Di Meo in mezzo. Speculare lo schieramento dei siciliani, con un ispirato Di Cosmo a sostegno della punta Montella, Crinò a destra, Bonazzini a sinistra. Difesa a quattro impernbiata sul capitano Alizzi e centrocampo che ha in un attivissimo Matinella il pilone centrale. L'Igea è squadra molto giovane in cinque sono oltre l'85 (Giardina e Crinò hanno 19 anni, Ghosheh 20), solo due sono sotto l'80, i 31enni Panarello e Matinella.
Apre le ostilità Suarea con un tiro dal limite carico di effetto che passa mezzo metro alla sinistra di Dimasi. Il portiere del Barcellona replica goffamente a un cross di Roselli dalla sinistra, certamente non aiutato da una scivolata di Alizzi. il Noicattaro intensifica la pressione. Zotti dalla profondità del centrocampo lancia Moscelli il cui diagonale si trasforma in cross su cui Suareza arriva scoordinato; azione vanificata dalla bandierina dell'assistente n°2 dell'arbitro abruzzese. Accadrà spesso nel corso della partita. Al 25' da Moscelli a Roselli che sfonda per vie centrali trovando la respinta del muro virtussino, la palla è preda di Suarez che insacca, ma l'arbitro fischia probabilmente per un fallo di Roselli che pochi hanno visto dalla tribuna. Roselli è un trattore a sinistra, ma i siciliani continuano a fare buona guardia. Bonazzini si libera a sinistra con un dribbling, ma il cross attraversa l'area senza fare danni. Al 36' il primo tiro in porta dell'Igea: sull'erorre di Sangirardi, Bonazzini telefona a Sassanelli. La direzione arbitrale non sempre è puntuale. Al 41' il lancio di Zotti per Moscelli è sontuoso: l'attaccante salta l'uomo ma calcia tra le braccia dell'estremo avversario.
Al 16' della ripresa da Zotti a Suarez, compo di testa dell'argentino, Moscelli non controlla. I lampi del Noicattaro sono belli ma poco efficaci. Suarez in contropiede scivola, tocca per Moscelli la cui posizione è ritenuta in off-side dal guardalinee n°1: gol inutile. Dimasi compie una prodezza al 24': il tiro-opera d'arte dal limite è di Sangirardi, ma il lungo portiere siciliano ci arriva allungandosi sulla sua destra. Giusto varia la geoemetria dei suoi: Roselli parte basso sulla mancina, per consentire il tridente offensivo con Caputo a destra, Iraci e Zotti a ridosso delle punte. Ma il tempo passa, la stanchezza aumenta e Iraci è ben contrastato nei suoi tentativi a destra da D'Anna. Dopo il tiro di Di Cosmio parato da Sassanelli senza grossi problemi, l'ultimo brivido: è il 40' quando Suarez vince un rimpallo, la sfera giunge a Caputo che da non più di cinque metri calcia a colpo sicuro trovando l'opporizione del piede di Dimasi.
IL TABELLINO
NOICATTARO - IGEA VIRTUS BARCELLONA PDG 0 - 0
NOICATTARO: Sassanelli, Di Muro, Sassarini (29' st Caputo), Sabini, Di Meo, Roselli, Linardi (18' st Iraci), Sangirardi, Suarez, Zotti, Moscelli. In panchina Cilli, De Lorenzis, De Giorgi, Doria. Allenatore Giusto.
IGEA VIRTUS: Dimasi, Panarello, Ghosheh, Agius, Alizzi, Giardina, Bonazzini, Matinella, Montella (16' st D'Anna), Di Cosmo (45' st Campione), Crinò (24' st Ricciardo). In panchina Apuzzo, Fazio, Alosi, Condello. Allenatore Castellucci.
ARBITRO: Mannella di Avezzano.
NOTE: ammoniti Sabini, Alizzi, Moscelli e Agius.
I RISULTATI
Vibonese - Benevento 0-0
Val di Sangro - Pescina 0-1
Vigor Lamezia - Monopoli 1-1
Sangiuseppse Scafatese 1-1
Real Marcianise - Andria Bat 4-0
Noicattaro - Igea Virt Barcellona PdG 0-0
Gela - Cisco Roma 0-0
Celano - Melfi 3-1
Cassino - Catanzaro 0 -0
LA CLASSIFICA:
Pescina 40; Benevento 37; Monopoli 31; Marcianise 27; Catanzaro 25; Vigor 24; Igea 23; Celano, Cisco, Melfi 22; Gela 20; Sangiuseppese, Vibonese, Noicattaro 18; Andria, Scafatese 16; ValdiSangro 15. |
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| Domenica 09 Dicembre 2007 |
| | Noicattaro, sbancato il Flaminio con Zotti e Suarez | | Un terreno di gioco al limite dell'impraticabilità e una terna arbitrale quantomeno criticabile hanno caratterizzato il match giocatosi allo stadio Flaminio di Roma tra la Cisco e il Noicattaro. Nonostante una prestazione grintosa e convincente, i biancorossi laziali escono sconfitti da un ottimo Noicattaro. Recriminazioni nei confronti della direzione arbitrale dell'arbitro piemontese da una parte e dall'altra.
Baresi in vantaggio in apertura di ripresa, quando Zotti supera Lafuenti con una punizione che pur non sembrando insuperabile sfrutta il terreno sdrucciolevole e si insacca nella porta biancorossa. Da quel momento ha inizio una serie di attacchi da parte dei capitolini, che si riversano nella metà campo avversaria creando diverse occasioni da rete grazie agli indiavolati Angeletti e Riolo che presidiano la corsia di sinistra e al giovanissimo Zanga, subentrato nella ripresa, che grazie alla sua velocità mette spesso in difficoltà la difesa del Noicattaro. Proprio in seguito ad un fallo sul francese scaturisce il rigore che l'arbitro Penno assegna, dopo un lungo momento di indecisione, a favore della Cisco. Dal dischetto Bogdanovic non sbaglia e realizza il pareggio al 70'. I romani continuano ad attaccare alla ricerca del raddoppio, e in un paio di circostanze insidiano l'estremo nojano prima con Mazzarani, poi con Borgobello atterrato fallosamente dopo essere entrato in area, in un'azione che l'arbitro giudica però regolare. La gioia per il Noicattaro arriva all'86' quando il nuovo entrato Suarez (nella foto) insacca da due passi su un cross dalla destra di Delorenzis e rende vani gli sforzi dei biancorossi. Mercoledì si torna in campo pere recuperare la 14ª giornata non disputata a seguito della tragedia sull'autostrada che costò la vita a Gabriele Sandri. Al "Comunale" sarà di scena l'Igea Virtus di Barcellona Pozzo di Gotto. L'obiettivo dei rossoneri, ovviamente, è tornare a vincere anche davanti al pubblico amico.
CISCO ROMA-NOICATTARO 1-2 LE PAGELLE
CISCO ROMA: Lafuenti, Renette, Angeletti, Ferri, Cottini (24' pt Formigoni), Bianchi (22' st Zanga), Mazzarani, Drascek, Riolo, Borgobello, Bogdanovic. A disp: Paoletti, Morbidelli, Pantano, Proietti, Gasperini. All. Gagliardi
NOICATTARO: Sassanelli, Sabini, Sassarini, Di Muro, Di Meo, Roselli (37' st Delorenzis), Linardi (20' st De Santis), Piccinni, Zotti, Caputo (29' st Suarez), Moscelli. A disp: Cilli, De Giorgi, Doria, Savio. All. Giusto
ARBITRO: Penno di Nichelino
RETI: 12' st Zotti, 25' Bogdanovic (rig), 41' Suarez
NOTE: Giornata piovosa e terreno in pessime condizioni. Ammoniti: Ferri, Mazzarani, Borgobello, Bogdanovic, Riolo dela Cisco, Sabini e Piccinni del Noicattaro. Spettatori circa 1000. Calci d'angolo: 3-3. Recupero: òpt 3', st 4'. |
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| Venerdì 07 Dicembre 2007 |
| | Noicattaro al ''Flaminio'': emergenza-centrocampo | | Il palcoscenico del "Flaminio" è certamente il più prestigioso del girone C del campionato di C2: qui sarà di scena per la prima volta nella sua storia il Noicattaro che domenica affronterà la Cisco Roma di Paolo Di Canio (l'ex Lazio e Juve però sarà assente per squalifica). E poco importa che i rossoneri vi arrivino da ultimi della classe ("ma non ci sentiamo tali - dice il presidente Tatò - e sono convinto che presto risaliremo la china"). Dopo la sconfitta con la corazzata Benevento, il vascello-Noicattaro prosegue la navigazione verso lidi si spera più tranquilli, anche se lo scoglio-Cisco può creare ancora problemi alla ciurma timonata da mister Giusto. Il quale è conscio delle difficoltà della trasferta (si parte domani pomeriggio alla volta della capitale dopo la rifinitura mattutina al "Comunale") e consapevole che nelle prossime tre partite (Cisco, recupero con Igea Virtus e Scafatese in casa) si gioca il futuro non solo della squadra. "Ce la giocheremo come abbiamo sempre fatto con tutti".
Nello stadio romano, tempio del rugby italiano, i rossoneri si presenteranno con assenze importanti: Menolascina (contrattura alla coscia), salterà anche l'Igea; Iraci (distorsione alla caviglia), non sarà rischiato per averlo a disposizione mercoledì 12; lo squalificato Sangirardi. Centrocampo in emergenza: scelte obbligate per le sostituzioni: toccherà a Roselli, Linardi (nella foto) e Piccinni non far sentire la mancanza dei titolari. Confermata la difesa, possibili novità in attacco: tra Cisco e Igea, Suarez certamente ritroverà una maglia da titolare (più probabile con l'Igea). A proposito dell'attaccante argentino, la società smentisce operazioni di mercato a breve: sino a gennaio non andrà via nessuno.
Nella Cisco (attardata rispetto alle ambizioni della società), reduce dall'1-1 in casa-Sangiuseppese (gol di Mazzarani), oltre a Di Canio fuori per squalifica l'attaccante ex Vibonese, Alessandrì e il centrocampista Manno. Ma mister Gagliardi può contare comunque su elementi importanti come il portiere Lafuenti e gli attaccanti Borgobello e Bogdanovic.
Arbitrerà Davide Penno (Nichelino) con gli assistenti Coi (Nuoro) e Carrucciu (Cagliari). Sperando che domenica serà non ci sarà da recriminare sulla direzione come troppo spesso è accaduto quest'anno.
(v.c.) 7-12-07
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| Lunedì 26 Novembre 2007 |
| | Noicattaro ancora una volta raggiunto nel finale | | Secondo pareggio consecutivo esterno per 2-2 del Noicattaro. Come ad Avezzano con la capolista Pescina, avanti 2-1 viene raggiunto dall'Andria Bat al "Degli Ulivi" nei minuti finali. I rossoneri al 17' passano in vantaggio con Moscelli (al sesto gol) a seguito di una bella azione in contropiede, su assist di Caputo. Dopo il pari dei padroni di casa con una prodezza di Montemurro (gran sinistro all'incrocio da oltre trenta metri) al 31', nella ripresa, al 18', i rossoneri tornano in vantaggio con Zotti (nella foto), ancora sfruttando una ripartenza, stavolta di Moscelli. Il destro del fantasista barese (terza rete in campionato) finisce nell'angolino. L'Andria si getta in avanti, conquista il rigore ma Pasca lo sbaglia (Sassanelli lo devia sul palo). Il pareggio lo raggiunge con un colpo di testa di Siclari al 40'. Un punto che non consente al Noicattaro di lasciare l'ultimo posto, condiviso con lo stesso Andria e con la Scafatese. I rossoneri confermano di avere un attacco super (il secondo con 20 reti alle spalle del Monopoli), ma continuano a subire troppe reti (21, peggio solo Sangiuseppese e Andria).
Mister Giusto: "Sconfitti da una grande squadra"
ANDRIA-NOICATTARO 2-2
ANDRIA: Romano, Catalucci, Montemurro, Spinelli, Rizzo (26’ pt Moliterni, 1’ st Siclari), Cioffi, Faieta, Pisciotta, Pasca, Vadacca (37’ st Gesuele), Catania. A disposizione: Di Bitonto, Cannillo, Patanè, De Gennaro. All. Dellisanti NOICATTARO: Sassanelli, Sabini, Roselli (20’ st Delorenzis), Di Meo, Di Muro, Piccinni, Iraci (dal 20’ st Linardi), Sangirardi, Caputo (37’ st De Santis), Zotti, Moscelli. A disposizione: Iurino, De Giorgi, Doria, Suarez. All. Giusto ARBITRO: Massa di Imperia
RETI: 17' pt Moscelli, 31' Montemurro; 18' st Zotti, 40' Siclari
NOTE: Ammoniti: Al 43’ pt Zotti, al 3’ st Roselli, al 10’ st Sangirardi, al 28’ st Sabini (N); al 44’ pt Pisciotta, 14’ st Spinelli (A). Angoli: 3-1 per l’Andria. Spettatori: 1000 circa di cui una cinquantina ospiti.
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| Lunedì 12 Novembre 2007 |
| | Il Noicattaro sfiora il colpo in casa della capolista | | Bel Noicattaro quello visto in casa della capolista Pescìna Valle del Giovenco. I rossoneri sono usciti dal campo con un punto e un pieno di comnplimenti da parte di tutti. Giusto, vista l'assenza dell'ultimora anche di Sassarini, ha schierato Roselli (nella foto) sin dall'inizio sulla linea della difesa, con Delorenzis a destra, spostando Di Muro al centro in coppia con Di Meo. In avanti Piccinni e Linardi, con Sangirardi a sostituire nei compiti Menolascina e Zotti dietro le punte Suarez e Moscelli. Nel finale del primo tempo vantaggio dei padroni di casa con Silvestri. Appena entrato in campo, dopo l'intervallo, Iraci pareggia: assist di Zotti in profondità, l'ex Bari s'infila tra due avversari e batte il portiere. Il Pescina conferma che si tratta di una grossa squadra, ma il Noicattaro passa in vantaggio grazie a una punizione al veleno di Roselli (concessa per un errore del portiere); tiro da posizione decentrata e gol. Alla mezz'ora, su azione di calcio d'angolo, mischia e assegnazione del calcio di rigore al Pescina che pareggia con Arcamone.
PESCINA-NOICATTARO 2-2
PESCINA: Mandrelli, Stroffolino, Silvestri, Giordano, Lonardo, Filippi, Laboragine, De Angelis (24' st Berra), Sansone, Arcamone, Bettini. A disp: Bifulco, Ogliari, Petitto, Pomponi, De Berardinis, Luciani. All. Cappellacci.
NOICATTARO: Sassanelli, Delorenzis, Roselli (25' st Savio), Di Meo, Di Muro; Piccinni, Linardi (1' st Iraci), Sangirardi; Zotti, Suarez (35' st De Santis), Moscelli. A disp: Cilli, De Giorgi, Doria, Caputo.
ARBITRO: Passeri di Gubbio
RETI: 43' pt Silvestri; 1' st Iraci, 16' Roselli, 30' Arcamone (rig.)
LE PAGELLE |
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| Domenica 04 Novembre 2007 |
| | Noicattaro recrimina: ''Meritavamo il pari'' | | Perdere un derby così fa male. Bastava vedere le facce del presidente Tatò, del tecnico Giusto e di tutti i giocatori del Noicattaro a fine gara. La spunta il Monopoli, che ha il merito di finalizzare l’unica palla vera palla gol della gara, nel recupero del primo tempo. Recriminano i rossoneri che avrebbero certamente meritato il pari, dopo una ripresa giocata all’attacco. Non è stata una bella partita: terreno di gioco in pessime condizioni, non è facile giocare palla a terra. Il Monopoli nella prima parte si fa vedere dalle parti di Sassanelli solo una volta, al 7’, con un colpo di testa di Cavaliere; al 36’ punizione alta di De Santis, mentre il Noicattaro ci prova pochi miti dopo con un’incursione di Zotti, sul cui assist al centro Di Sole è bravo ad anticipare Caputo. Al 46’ la rete monopolitana: Bitetto (uno dei tanti ex della gara), appena dentro l’area, si gira e tira, deviazione di un difensore rossonero e palla sui piedi di Cavaliere che da due passi non sbaglia. Ad inizio ripresa Giusto gioca la carta-Suarez: l’attaccante argentino entra al posto del giovane centrocampista Piccinni (in ombra), con Caputo che va a destra. E’ un Noicattaro più pimpante: al 5’ Moscelli è solo in area, in posizione defilata, ma non ne approfitta. Al 7’ una punizione di Zotti finisce di poco a lato. L’unica azione del Monopoli nella ripresa con Lorusso in contropiede, cross per Cavaliere la cui girata al volo è debole. Al 15’ attimi di paura per Moscelli che cade male, sembra non più in condizione di continuare ma torna in campo (a fine gara negli spogliatoi accuserà amnesie, trasportato all’ospedale San Giacomo per accertamenti, vengono escluse complicazioni). Al 18’ l’episodio che incattivisce la gara: l’arbitro Bagalini (tra i peggiori) fischia una punizione dal limite a favore del Noicattaro, non concedendo un sacrosanto vantaggio con Delorenzis solo davanti a D’Urso: sulle successive proteste, Menolascina (già ammonito) viene espulso. Il piazzato di Zotti termina alto. Alla mezzora brutta entrata di Gianluca Loseto su Di Muro e rosso anche per il monopolitano (già ammonito nel primo tempo). Giusto inserisce la quarta punta, il monopolitano Doria. Al 35’ cross di Zotti per Moscelli la cui girata è deviata in angolo da D’Urso. Subito dopo è ancora Moscelli che da buona posizione, di testa, sbaglia la mira. Al 38’ è Zotti su punizione (deviata dalla barriera) a sfiorare la traversa. Al 45’ gran tiro al volo dai trenta metri di Sangirardi, il pallone finisce sulla schiena di un difensore del Monopoli, D’Urso sembra battuto ma il portiere calabrese con un gran colpo di reni toglie la palla dall’angolino, salvandosi in corner: una parata che vale quanto un gol. Nei concitati minuti di recupero gomitata di De Sanzo a Suarez e rosso per il difensore monopolitano. Finisce con la sesta sconfitta per i rossoneri che per la seconda volta consecutiva non riescono a segnare: non era mai accaduto. (nella foto Sassarini, tra i migliori)
MONOPOLI-NOICATTARO 1-0
MONOPOLI: D’Urso 7, Paris 6, Loseto G. 5, De Santis 5,5, De Sanzo 6, Di Sole 6,5, Cardascio sv (22’ pt Lorusso 6), D’Allocco 6, Galetti 6 (39’ st Caracciolese sv), Bitetto 5,5, Cavaliere 6,5 (32’ st Aquino sv). A disp: Moschetto, Coltella, Mastronardi, Loseto F.. All. Sciannimanico.
NOICATTARO: Sassanelli 6, Di Muro 6, Delorenzis 6 (35’ st Doria sv), Di Meo 6, Sassarini 6,5, Menolascina 6, Piccinni 5 (1’ st Suarez 6), Sangirardi 6, Caputo 6 (26’ st Roselli sv), Zotti 6,5, Moscelli 6,5. A disp: Cilli, De Giorgi, De Santis, Linardi. All. Giusto.
ARBITRO: Bagalini di Fermo
RETE: 46’ pt. Cavaliere
NOTE: Spettatori circa 3mila, di cui 300 da Noicattaro. Ammoniti: Piccinni, Sassarini, Sangirardi, Moscelli del Noicattaro. Espulsi Menolascina del Noicattaro, Loseto G. e De Sanzo del Monopoli. Angoli 5-3 per il Monopoli. Recupero: 2’ pt, 7’ st. In tribuna, tra gli altri, il presidente del Comitato regionale Figc Puglia, Tisci, il consigliere del Comitato interregionale, Barbiero e l’ex tecnico del Monopoli, Ragno.
LE PAGELLE
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| | Noicattaro, a Monopoli il derby speciale di Doria | | Un derby è sempre un derby, tanto più se, come Monopoli-Noicattaro di domenica, è la prima volta che si gioca tra i professionisti. Ma c'è chi, tra i rossoneri lo attende con particolare emozione: è Claudio Doria (nella foto), nato 28 anni fa proprio nella cittadina del Sud Est Barese. Alla terza stagione in rossonero, arrivò a Noicattaro dopo aver vinto a Monopoli il campionato di Eccellenza, quello dei record con mister Ragno in panchina, in cui segnò 14 reti. Poi la chiamata di Tatò a Noicattaro: una salvezza e una promozione, di mezzo un grave infortunio. Ora è completamente recuperato, ma è difficile ritagliarsi uno spazio in un attacco che ha gente come Suarez, Moscelli e Caputo (gli ultimi due al comando della classifica marcatori con 5 reti). Ma lui spera sempre che mister Giusto possa mandarlo in campo. Quello con il Monopoli è il derby degli ex: oltre a Doria, Linardi, Menolascina, Di Meo, Giusto e il preparatore dei portieri, Iurino, da una parte; Bitetto, Pugliese, De Santis, Vittorio e Fabio Loseto, dall'altra. Vittorio e Pugliese comunque non saranno del match, essendo uno squalificato e l'altro infortunato. Mister Giusto potrebbe confermare lo stesso undici che ha pareggiato col Marcianise: ancora out Sabini e Iraci, ballottaggi Piccinni-Linardi a destra, Caputo-Suarez in attacco. La gara (ore 14,30, stadio "Vito Simone Veneziani") sarà arbitrata da Roberto Bagalini di Fermo, coadiuvato dagli assistenti, Salvatore Longo di Paola e Vincenzo Ostuni di Potenza. |
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| Giovedì 01 Novembre 2007 |
| | Noicattaro, buon pari con il Marcianise | | NOICATTARO-REAL MARCIANISE 0-0
NOICATTARO: Sassanelli, Di Muro, De Lorenzis Di Meo (dall'85’ Savio), Sassarini, Menolascina, Piccinni (61’ Linardi), Sangirardi, Caputo (72’ Suarez), Zotti, Moscelli. In panchina Cilli, Desantis, Roselli, Doria. Allenatore Giusto.
REAL MARCIANISE: Mezzacapo, Nigro, Piscitelli, Sgarra, Di Napoli, Murolo, Poziello (61' Vanacore), Romano, Tedesco (79' Galizia), Innocenti, Della Ventura. In panchina De Luca, Ciano, D’Apice, Filosa, Manco. Allenatore Giacomarro.
ARBITRO: Santonocito di Abbiategrasso.
NOTE: terreno pesante per la pioggia caduta prima e durante la partita. Spettatori un migliaio. Ammoniti Nigro, Sassarini, Zotti e Della Ventura. Espulso per doppia ammonizione Piscitelli al 60'. Calci d’angolo 5-2 per il Noicattaro. Recuperi 1’+4’.
Il pareggio sta stretto al Noicattaro. Non segna la squadra rossonera, sbattendo contro il muro del Marcianise. Ma, e sono ormai 180’, non consente all’avversario di battere Sassanelli. Il nuovo corso della terza linea non ha come unico protagonista il quasi quarantenne Di Meo. E’ anche una mediana a tre che opera un filtro degno di un antico maestro del te cinese.
Il Marcianise si presenta senza il portiere titolare Fumagalli e il centrocampista D’Ambrosio (ex Manfredonia, dove aveva come compagni di quadra Sassanelli e Menolascina), entrambi squalificati. Il tecnico siciliano Domenico Giacomarro tiene in panchina la punta Galizia e manda in campo dal primo minuto Tedesco al fianco del temuto bomber Innocenti, neuutralizzato dalla coppia Sassarini-Di Meo.
Pino Giusto, dal canto suo, recupera Moscelli e Savio. Il difensore si accomoda in panchina (entrerà nel finale per rilevare uno stremato Di Meo) , metre l'attaccante è chiamato a sostituire Suarez. Conferma il centrocampo con Piccinni, Sangirardi e un superbo Menolascina (nella foto). In avanti, Moscelli è molto mobile, con Zotti trequartista e Caputo che parte largo da destra. Completano la difesa i laterali Di Meo (sempre più autorevole e autoritario a destra e De Lorenzis (buona la sua prova, a parte un paio di amnesie, su una delle quali stava per nascere il gol campano.
E' subito chiaro: la palla viaggia veloce, nonostante il terreno allentato e l’erba scivolosa. Al 5’ Moscelli inganna capitan Murolo, s’allarga, crossa basso ma Caputo non ci arriva per un soffio. Ancora la punta nojana all’8’: sul cross da destra Zotti controlla ma il tocco è troppo morbido. Si fanno vedere i casertani: da Poziello a Romano, elegante percussione, bravo Sassanelli a precedere il mediano. Poziello è bravo a destra, chiama agli straordinari De Lorenzis. Il Noicattaro attua un pressing alto quanto efficace. Menolascina continua ad essere padrone del centrocampo. Al 33' spara dalla distanza, Mezzacapo replica. Zotti svaria a destra. Giacomarro, che lo ha avuto a Pagani, conosce il fantasista rossonero e attua le necessarie contromisure. Il barese non pare comunque al meglio delle sue possibilità. Nonostante il Real abbia più centimetri, il Noicattaro si rende pericoloso con un colpo di testa di Moscelli, imbeccato da Zotti (36’). L’arbitro è bravo, sempre vicino all'azione. Sbaglia solo il colore della tenuta (rosso) che rischia di confondersi con quella nojana. Di Muro prende a spingere a destra. Al 44’ lampo di Zotti, Mezzacapo è in difficoltà e manda in corner. Tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo gli ospiti fanno vedere le cose migliori: errore di testa di De Lorenzis (46’), Poziello sfonda a destra, il tiro del laterale, deviato da un difensore, scheggia la traversa. Ancora Poziello (3’), sul cui cross dal fondo, Sassarini alza in corner in acrobazia.
Le squadre rientrano dagli spogliatoi invariate. Il Noicattaro insiste, sente che può vincere: al 7’ Caputo cade per piede di Piscitelli, non sembra rigore, c'è qualche timida protesta. Menolascina sublima la sua prova con un assist a Sangirardi (9’), il portiere ha buon gioco anticipando il capitano barese. Si ripete, Mezzacapo all’11’ su una sontuosa asistenza di Zotti per Moscelli (nella foto). Al 13’ il Real impensierisce Sassanelli su punizione di Poziello. E' l'ultima volta per i casertani, dediti, d'ora innanzi, alla difesa dello 0-0. Piscitelli inciampa nel secondo giallo e lascia i compagni in inferiorità numerica. Giacomarro fa entrare Vanacore: i due nuovi (Giusto manda in campo Linardi per Piccinni nell'ormai consueto turn-over) si fronteggiano. Il Marcianise resta con con due punte, riducendo il numero dei mediani e chiedendo il sacrificio dei ripiegamenti ora a Innocenti, ora a Tedesco e Galizia, che avvicenda il compagno di squadra.
Il Noicattaro rallenta, è inevitabile che avvenga: per lo sforzo compiuto nella prima ora di gioco, pe ril campo pesante, per la pioggia e per la fatica a distanza ravvicinata rispetto a domenica. Tuttavia, ci prova sempre: al 30’ Di Muro crossa lungo, Suarez rimette al centro non trovando nessuno pronto all'inserimento. Schema su corner al 32’: da Zotti indietro per il piatto destro dal limite di Menolascina. Sembra gol. E' solo un’illusione.
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| Mercoledì 31 Ottobre 2007 |
| | Noicattaro: cosa ne pensa il ''direttore'' | | Daniele Faggiano, ventinove anni, di Veglie, è il direttore generale del Noicattaro. Calcio Club l'ha incontrato. Nella lunga chiacchierata, il dirigente salentino chiamato da Tatò l'estate scorsa dopo la promozione in C2, parla del momento della squadra, della crisi e dell'ultimo posto in classifica, della vittoria sulla Vigor Lamezia, del prossimo avversario, il Real Marcianise.
E, ancora, di Zotti, di Caputo, della difesa e del tecnico Giusto. Nonostante la giovane età, Faggiano mostra una saggezza che ha radici antiche. (ascolta l'audio). |
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| Martedì 30 Ottobre 2007 |
| | Noicattaro, la difesa diventa impermeabile | | Non subire gol è una novità per una squadra che ha preso troppi gol ma che, guarda caso, non detiene più il primato negativo della peggiore difesa, superato, dopo domenica, dal Gela: 17 a 16 per i siciliani. Piuttosto, non va dimenticato che i rossoneri hanno il miglior attacco: 16 reti (quante sono quelle al passivo) realizzate da Caputo e compagni, a pari merito con il Benevento, capolista e grande protagonista del primo scorcio di campionato.
Nessun gol subito, dunque, dalla difesa domenica scorsa contro la Vigor Lamezia. Non c’erano Sabini e Savio, la terza linea davanti a Sassanelli è stata schierata da Giusto con l’esordiente Di Meo e Sassarini centrali, De Lorenzis a sinistra, Di Muro (nella foto; ascolta le dichiarazioni) a destra. Per il difensore di Palo del Colle è stato un ritorno alle origini. Un match molto particolare per il difensore, reduce da due stagioni proprio con la Vigor Lamezia. Con il recupero di Savio e, forse addirittura disponibile per domenica prossima (derby a Monopoli), la prossima guarigione di Sabini (stiramento), le alternative a disposizione di Giusto diventano notevoli, considerando che c’è da far crescere il giovane De Giorgi.
Intanto, c’è da pensare al Marcianise, ospite al Comunale per il turno infrasettimanale. Un risultato positivo rilancerebbe definitavamente i nojani in una classifica addensata alle spalle della fuggitiva Benevento e della rivelazione Pescina. |
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| Lunedì 29 Ottobre 2007 |
| | Giusto e i rossoneri dedicano la vittoria a Tatò | | Contro una Vigor in formato Giano bifronte (primo tempo manovriero, persino elegante, con un paio di ghiotte opportunità; ripresa timorosa, schiacciata sulla propria difesa), il Noicattaro coglie la seconda vittoria interna. Non le capitava dal 2 settembre (3-1 al Melfi) di vincere davanti al pubblico amico. E’ il terzo successo per i rossoneri nella prima stagione nel calcio professionistico, come quella con i lucani e il colpo di Vibo.
I gol di Alessandro Linardi (bellissimo) e Ciccio Caputo (fortunoso) hanno regalato una vittoria che al Noicattaro serviva come l’ossigeno dopo che i rossoneri avevano toccato inopinatamente il fondo della classifica.
A fine partita, i due tecnici (ascolta le interviste a Pino Giusto e Alfonso Ammirata) hanno espresso le loro opinioni convenendo che è stata una bella partita (fra l’altro anche corretta nonostante le sei ammonizioni dispensate dal fischietto abruzzese Lorenzo Spadaccini), con due frazioni molto differenti. Probabile, fra l’altro, che la condotta dei calabresi apparsa timida nella ripresa sia stata in qualche modo condizionata dalla capacità dei baresi di chiudere ogni spazio e di martellare (sia pure senza ritmi parossistici: e forse è stato un bene. Può darsi che Menolascina e compagni abbiano imparato a equilibrare il dispendio di energie) la difesa biancoverde diretta da capitan Gennaro Porpora.
Buona la prova di Giuseppe Di Meo, anche se gli avanti lametini non hanno creato soverchi problemi dalle parti di Gigi Sassanelli. Ma tutti i nojani sono stati all’altezza della situazione. E alla fine è stata davvero toccante la frase di Giusto (nella foto), a microfoni spenti: i ragazzi mi hanno chiesto di rendere noto che dedicano la vittoria al presidente Tatò, per il quale la settimana appena trascorsa è stata di grande sofferenza. Bel gesto. |
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| | Il Noicattaro supera la crisi: 2-0 col Lamezia | | NOICATTARO-VIGOR LAMEZIA 2-0
NOICATTARO (4-4-2) Sassanelli 6; Di Muro 6,5, Di Meo 6,5, Sassarini 6,5, Delorenzis 6 (dal 35’ s.t. Roselli 6); Piccinni 6 (dal 13’ s.t. Linardi 7), Menolascina 6,5, Sangirardi 6,5, Zotti 7 (dal 45’ s.t. De Santis s.v.); Suarez 6,5, Caputo 7. (Cilli, De Giorgi, Garofalo, Doria). All. Giusto 6,5.
VIGOR LAMEZIA (4-4-2) Parrotta 6; Petrassi 5,5, Porpora 6, Pascuccio 6, Pippa 5,5; Ramora 5,5 (dal 26’ s.t. Alessandrì 5,5), Maisto 5, Carraro 5, Riccobono 6; Lauria 5 (dal 41’ s.t. Rondinelli s.v.), Marasco 5,5 (Forte, Mauro, Bassi De Masi, Aloe, Clasadonte) All. Ammirata 5,5.
ARBITRO: Spadaccini di Vasto 6
RETI: Linardi (N) al 21', Caputo (N) al 38’s.t.
NOTE: spettatori 700 circa, incasso non comunicato. Ammoniti Sangirardi, Menolascina, Suarez, Linardi, Pippa, Porpora. Angoli 3-4.
Vittoria scacciacrisi per il Noicattaro che così torna al successo dopo un digiuno durato un mese. Privo di tre titolari importanti come Sabini, Moscelli e Savio, Giusto schiera Di Muro terzino destro con il neoacquisto Di Meo centrale (buona la sua prova) assieme a Sassarini. Assoluto equilibrio nel primo tempo con il Noicattaro che però è più incisivo. Zotti (al rientro dopo due turni di squalifica) è ispirato e, nei primi minuti, crea scompiglio nella retroguardia biancoverde. Al 31’ Menolascina sfiora l’incrocio con un tiro dal limite. Poco dopo è Suarez a rendersi pericoloso sprecando però in malo modo da favorevole posizione. Sul finire della prima frazione di gioco il Lamezia sfiora il vantaggio con un velenoso diagonale di Marasco che si perde sul fondo. La ripresa è tutta dei rossoneri che passano in vantaggio al 21’ con un bolide di Linardi (nella foto), subentrato a Piccinni da pochi minuti. La replica del Lamezia è sterile. Al 27’ Riccobono ci prova dalla distanza ma senza fortuna. Al 38’ il Noicattaro raddoppia con Caputo lesto a deviare in rete una punizione di Roselli.
“Abbiamo conquistato tre punti molto importanti per la nostra classifica e soprattutto per il morale di tutto l’ambiente – commenta il tecnico del Noicattaro, Pino Giusto – abbiamo vissuto una settimana difficile. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi che si sono dimostrati seri professionisti. Dedichiamo questa vittoria al nostro presidente”.
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| Venerdì 26 Ottobre 2007 |
| | Noicattaro, con il Lamezia via a un trittico terribile | | Vigor Lamezia, Real Marcianise e Monopoli: è il trittico terribile che attende il Noicattaro dalla 10^ alla 12^ giornata, in programma in sette giorni. Un doppio turno interno consecutivo e poi il derby. Occorre il miglior Noicattaro per venirne fuori con un buon bottino di punti. Il momento è delicato: solo due pari nelle ultime quattro partite, squadra scivolata all’ultimo posto, seppure in buona compagnia. Il tecnico Pino Giusto (nella foto) è stato messo in discussione dalla parte più accesa della tifoseria che ne chiede apertamente l’esonero, ma la società gli ha rinnovato la fiducia. “Siamo tutti responsabili – dice il presidente Enrico Tatò – si va avanti con Giusto. Lo rispetto ma non posso condividere il discorso degli ultras: siamo con la squadra, non con Giusto. L’allenatore fa parte della squadra e di un progetto iniziato quest’estate e che vogliamo continuare”. Da parte sua Giusto si sente tranquillo: “L’essere messo in discussione fa parte del nostro mestiere”. E contesta quanti sostengono che atleticamente la squadra sia in difficoltà: “Non mi sembra, più che altro credo che il problema sia mentale: quando prendiamo gol i ragazzi psicologicamente ne risentono. E quando non funziona la testa anche le gambe non girano”.
Intanto incombe la Vigor Lamezia, formazione di buon livello (13 punti), reduce dal ko nell’accesissimo derby di Vibo Valentia che ha portato alla pesante squalifica del centrocampista Rosamilia (4 turni) e del portiere Furlan (uno). Inevitabili i problemi di formazione per mister Ammirata. Non se la passa meglio Giusto che deve rinunciare al bomber Moscelli e al difensore Savio (fermati dal giudice sportivo), oltre che agli infortunati Sabini e Iraci (il tornante scuola-Bari potrebbe tornare dopo Monopoli). Rientra Zotti. Nel test di metà settimana sul sintetico della Virtus a Loseto con l’Acquaviva (5-2 il finale con due gol di Caputo, uno a testa per Suarez, Linardi e Garofalo), l’allenatore barese ha provato una difesa inedita: davanti al portiere Sassanelli (in diffida) la coppia centrale Sassarini-Di Meo (l’ultimo arrivato in casa rossonera), con Di Muro a destra e Delorenzis a sinistra. Quanto al centrocampo, dovrebbero essere confermati gli uomini di Celano, ovvero Menolascina, Sangirardi e Piccinni: quest’ultimo sarà ancora una volta preferito a Linardi (ripresosi dalla botta alla caviglia e rientrato da Coverciano per la convocazione nella rappresentativa di C2, insieme a Caputo e De Giorgi). Il rientro di Zotti farà tornare i n panchina Roselli: il fantasista barese supporterà il tandem offensivo Suarez-Caputo.
La partita sarà arbitrata da Lorenzo Spadaccini di Vasto con gli assistenti Ciampa (Torre del Greco) e Ronga (Salerno).
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| Giovedì 25 Ottobre 2007 |
| | Di Meo, libero da combattimento | | Giuseppe Di Meo, 38 anni, tranese, una carriera lunghissima, qualche apparizione in serie A, con l'Ascoli, vent'anni fa, è stato chiamato a puntellare la scricchiolante difesa del Noicattaro (16 gol subiti nelle prime 9 partite). "Ma non è una questione di uomini", dice. "Ho visto due volte la squadra e mi è parsa piuttosto buona. Ce la faremo". Calcio Club ha ascoltato il battitore libero, proveniente dall'esperienza triennale alla Pro Vasto.
(ascolta l'intervista) |
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| | Il Noicattaro (in 10) cade a Celano | |
CELANO OLIMPIA-NOICATTARO 1-0
NOICATTARO : Sassanelli, Savio, Delorenzis, Di Muro, Sassarini, Menolascina, Piccinni (38’ st Caputo), Sangirardi, Suarez (18’ st De Santis), Roselli (45’ st De Giorgi), Moscelli. A disp: Cilli, Garofalo, Lanave, Domanico. All. Giusto.
CELANO OLIMPIA : De Felice, Zanon (30’ st Villa), Morgante, Barrionuevo, Pepe, De Maio, Dionisi (46’ st Langella), Scoponi (35’ st Del Grosso), Bastianini, Giannuso, Barraco. All. Modica.
ARBITRO : Vivenzi (Brescia)
RETE : 37’ st Barraco
NOTE: Giornata tipicamente invernale con vento teso da nord e temperatura vicina allo zero. Espulso Savio al 12’ st per somma di ammonizioni. Ammoniti: Sassanelli (N), Morgante, Barrionuevo e Barraco (C).
LE PAGELLE
Il Noicattaro, ad una manciata di minuti dalla fine, subisce a Celano la quinta sconfitta in campionato nella nona giornata di andata e scivola all’ultimo posto, seppure in folta compagnia.
Senza gli infortunati Sabini e Linardi (caviglia gonfia) e gli squalificati Zotti e Doria, si presenta nella città abruzzese con la formazione annunciata: in porta Sassanelli, in difesa rientra Sassarini (dopo 4 turni di stop per un guaio muscolare) come vice-Sabini al centro in coppia con Di Muro; Savio confermato a destra e Delorenzis a sinistra; centrocampo formato da Sangirardi (capitano) e Menolascina in mezzo; Piccinni a destra e Roselli a sinistra; in attacco si ricostituisce il tandem Suarez-Moscelli (con Caputo, non al meglio, in panchina). Primo tempo equilibrato con un paio di occasioni per parte: in particolare un tiro a fil di palo di Roselli e una conclusione di Moscelli (capocannoniere del campionato con 5 gol) sui cui è superbo l’estremo abruzzese.
Nella ripresa al 12’ il Noicattaro resta in dieci: secondo giallo per Savio. Il Celano si butta in avanti, i ragazzi di mister Giusto (che toglie un attaccante, Suarez, per rinfoltire il centrocampo con De Santis) cercano di chiudere gli spazi, agendo di rimessa. Al 37’ Delorenzis e Piccinni perdono palla poco fuori dall’area di rigore, ne approfitta Barraco che con un gran tiro batte Sassanelli. Giusto gioca subito la carta-Caputo (al posto di Piccinni), sperando in una prodezza del giovane attaccante altamurano. Ma il risultato non cambia.
Risultati 9^ giornata
Benevento-Igea Virtus 1-0; Catanzaro-Andria Bat 1-1; Celano O.-Noicattaro 1-0; Cisco Roma-Melfi 2-1; Gela-Val di Sangro 2-0; Monopoli-Pescina PG 1-2; Sangiuseppese-Real Marcianise 2-1; Scafatese-Cassino 1-2; Vibonese-Vigor Lamezia 1-0.
Classifica
Benevento 24; Piscina Vg 18; Cassino e Real Marcianise 14; Catanzaro, Celano O., Lamezia, Monopoli e Sangiuseppese 13; Vibonese 12; Scafatese 10; Andria Bat 9; Gela, Igea V., Melfi* e Noicattaro 8.
*un punto di penalizzazione
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| Lunedì 15 Ottobre 2007 |
| | Noicattaro, dal ''cappotto'' alla...canottiera: sbaglia il 3-0 e il Gela rimonta. Le reti di Moscelli e Caputo valgono solo il secondo pari | | NOICATTARO-GELA 2-2
NOICATTARO: Sassanelli 6, Savio 5,5, Delorenzis 5,5 (18’ st Doria 5), Di Muro 6, Sabini sv (19’ pt De Giorgi 5), Menolascina 6, Linardi 5,5, Piccinni 5,5, Suarez 6, Caputo 6,5 (1’ st Roselli 6), Moscelli 7. A disp: Cilli, De Santis, Domanico,Garofalo. All. Giusto.
GELA: Zahalka 7, Tedesco 5, Ambrosecchia 5,5, Parlagreco 6, Tamburo 6, Lo Piccolo 6, Di Franco 6, Berti 6,5, Falconieri 6,5 (32’ st Iannelli 6), Iké 7, Omolade 6,5. A disp: Spanu, Mento, Tosto, Monastra, Bucolo, Franciel. All. Sanderra.
ARBITRO: Corradini (Macerata)
RETE: 20’ pt Moscelli (rig), 30’ Caputo, 39’ Ikè; 24’ st Falconieri.
NOTE: Giornata di sole ma fredda con vento da maestrale. Terreno in ottime condizioni. Espulsi: Di Franco 7’ st per doppia ammonozione, Doria 32’ st per fallo da dietro. Ammoniti: Tedesco e Lo Piccolo (Gela), Roselli (Noicattaro). Angoli: 8-2 per il Noicattaro. Recupero: 4’ st. Spettatori: 800 circa. LE PAGELLE
Dal possibile 3-0 al 2-2. Il Noicattaro manca una grande occasione con il Gela, facendosi rimontare dopo aver fallito il rigore del 3-0. Doppio vantaggio nella prima mezz’ora con Moscelli (su rigore per fallo di mano di Parlagreco, per il piccolo attaccante barese è il quinto gol in campionato (nella foto, l'ex Catanzaro e Legnano) e con Caputo (alla quarta marcatura) lesto a segnare dopo un pallonetto deviato sulla traversa dall’ottimo portiere del Gela, il cecoslovacco Zahalka, tra i migliori. Pochi minuti dopo Suarez è atterrato in area: dagli 11 metri stavolta Moscelli si fa respingere il tiro da Zahalka. E’ la svolta della gara, il Gela prende coraggio e al 39’ con Ikè, complice la leggerezza difensiva della difesa nojana, dimezza lo svantaggio. Nella ripresa (con Roselli a dare maggiore copertura sulla sinistra al posto dell’acciaccato Caputo) è il Gela, che non sembra affatto squadra da ultimo posto, crede nel pareggio e, nonostante l’inferiorità numerica per il rosso a Di Franco, lo raggiunge con una punizione mancina dal limite del brindisino Falconieri. Giusto gioca la carta-Doria: l’attaccante monopolitano, all’esordio dopo il grave infortunio dello scorso anno, si fa apprezzare per un paio di giocate ma poi commette una fesseria: fallo da dietro a centrocampo che gli costa il rosso diretto. Poi il Gela sfiora addirittura la terza rete che con Omolade, egoista nell’occasione (tira invece di servire il liberissimo Falconieri e Sassanelli respinge) e con Iannelli; il Noicattaro ha poche idee, ha solo una buona occasione con una rovesciata di Suarez, respinta dall’estremo siciliano. Finisce 2-2, tra i fischi degli ultras rossoneri che poi contestano il tecnico Giusto cui comunque la società ha rinnovato la fiducia.
Risultati 8ª giornata
Andria-Vibonese 1-0; Cassino-Cisco Roma 1-0; Igea Virtus-Catanzaro 0-1; Marcianise-Celano 2-0; Melfi-Sangiuseppese 1-0; Noicattaro-Gela 2-2; Piscina VG-Benevento 1-0; Scafatese-Monopoli 2-2; V. Lamezia-Val di Sangro 1-0.
Classifica
Benevento 21; Piscina PG e Marcianise 14; Lamezia e Monopoli 13; Catanzaro e Val di Sangro 12; Cassino 11; Celano, Scafatese e Sangiuseppese 10; Val di Sangro 9; Piscina e Vibonese 8; Cassino, Lamezia e Noicattaro 7; Cisco Roma e Vibonese 9; Andria, Igea Virtus e Noicattaro 8; Melfi 7*, Gela 5. *1 punto di penalizzazione
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| Lunedì 08 Ottobre 2007 |
| | Noicattaro ko ad Atessa: verdetto contestato | | Per quasi un'ora ad Atessa il Noicattaro ha cullato il sogno di ripetere l'impresa di Vibo Valentia. Poi le decisioni dell'arbitro, Quartarone di Messina, hanno cambiato la partita spianando la strada della vittoria al Val di Sangro. Si può sintetizzare così la quarta sconfitta in campionato dei rossoneri, nella settima di andata, assolutamente immeritata. Noicattaro in vantaggio nei minuti finali del primo tempo con Moscelli (quarto centro per l'attaccante barese ex Legnano, nella foto Studio '96) abile a ribadire in rete un suo tiro dopo la respinta di Armellini. Una prima parte condotta molto bene da Menolascina e compagni che non hanno concesso pressocché nulla ai padroni di casa e che recriminano per un gol annullato per off side a Delorenzis, partito in posizione regolare su splendido assist di Zotti. Nella ripresa, all'8', l'episodio che cambia la gara: l'arbitro vede (e solo lui) un fallo di Sabini e Savio su Galuppi che in realtà si lascia cadere: sarebbe simulazione con giallo per l'ala abruzzese, invece la decisione viene trasformata in rigore. E' lo stesso Galuppi che segna, nonostante il tentativo di Sassanelli che per poco non para. Un gol che dà coraggio al Val di Sangro che al 24' trova il raddoppio con un eurogol (tiro all'incrocio) dello stesso Galuppi. Il Noicattaro non si dà per vinto: prima Zotti con una delle sue punizioni centra la parte alta della traversa; nel recupero su cross di Zotti, Piccinni di testa supera Armellini ma l'arbitro, su segnalazione dell'assistente, annulla per fuorigioco inesistente. E' il terzo gol regolare annullato al Noicattaro dopo quelli in casa con la Sangiuseppese (che sarebbe valso il pari) e con il Catanzaro (che molto probabilmente avrebbe dato la vittoria). Al danno si aggiunge la beffa per l'espulsione di Zotti, anche questa inspiegabile e che priverà il Noicattaro di una pedina fondamentale per almeno una gara (mancherà anche Sangirardi che era diffidato ed è stato ammonito).
Così la squadra di mister Giusto incassa il terzo ko esterno, assolutamente immeritato e in pratica deciso dall'arbitro molto generoso nei confronti del Val di Sangro (come hanno ammesso onestamente a fine gara gli stessi abruzzesi), diventa quart'ultima e pensa al prossimo match interno con il Gela, ultimo con 4 punti insieme al Melfi. Manco a dirlo una partita da vincere a tutti i costi.
LE PAGELLE
VAL DI SANGRO-NOICATTARO 2-1
VAL DI SANGRO: Armellini, Lieti, Marinelli, Pazzi, Seppani, Bruno, Galuppi, Belardi, Piroli (4' st Iadaresta), Romano (30' st Berardini), Arcuri (39' st Sivilla). A disp: Goletti, Orsinetti, Carrioti, Orlando. All. Pierini.
NOICATTARO: Sassanelli, Savio, Delorenzis (30' st Roselli), Di Muro, Sabini, Menolascina, Linardi (25' st Suarez), Sangirardi, Caputo (32' st Piccinni), Zotti, Moscelli. A disp: Cilli, De Giorgi, De Santis, Garofalo. All. Giusto.
ARBITRO: Quartarone di Messina
RETI: 42' pt Moscelli; 8' st Galuppi (rig), 24' Galuppi
NOTE: giornata nuvolosa, terreno di gioco viscido. Ammoniti: Delorenzis, Menolascina, Roselli e Sangirardi del Noicattaro, Pazzi e Iadaresta del Val di Sangro. Espulso Zotti al 47' st per proteste. Spettatori: 600 circa. Corner: 2-0 per il Val di Sangro.
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| Lunedì 01 Ottobre 2007 |
| | Noicattaro, Caputo-gol non basta | | 
Pareggio giusto tra Noicattaro e Catanzaro visto il sostanziale equilibrio tra le due compagini nelle due frazioni di gioco. Primo tempo tutto del Noicattaro mentre la ripresa è stata caratterizzata dalla positiva reazione degli uomini di Cittadino. I nojani partono con il piede giusto e già al 9’ sfiorano il vantaggio con Zotti la cui conclusione in area viene respinta da Caccavale. Il Catanzaro risponde con un tiro dal limite di Sarli che termina a lato. Al 21’ il Noicattaro va in gol con Moscelli ma Valentini annulla inspiegabilmente per un presunto fuorigioco dello stesso attaccante. Al 35’ Caputo di tacco serve Moscelli che però spreca malamente su Mancinelli in uscita. Due minuti più tardi padroni di casa in vantaggio. Cross basso di Linardi, Mancinelli respinge ma Caputo (nella foto Studio '96) di prepotenza insacca.
Nella ripresa scende in campo un altro Catanzaro. Determinato ed ordinato mette alle corde un Noicattaro che forse paga dal punto vista atletico un primo tempo giocato a ritmi elevati. Al 5’ Sarli colpisce il palo su assist di Coppola. Ancora il numero dieci giallorosso in evidenza. Al 22’ il suo destro a girare dal limite impegna Sassanelli che compie il miracolo. Dopo soli cinque minuti il Catanzaro pareggia con Merito lesto a ribadire in rete una respinta del numero uno nojano. Nel finale Zotti e Roselli mettono i brividi a Mancinelli ma il risultato resta invariato.
Mister Giusto è soddisfatto della prestazione dei suoi: “Partita dai due volti. Nel primo tempo abbiamo messo in difficoltà il Catanzaro che però nella ripresa ha dimostrato tutto il suo valore. In fase difensiva ho visto ulteriori progressi. Abbiamo giocato tutta la gara con grande concentrazione”. ascolta l'intervista
“Complimenti ai miei ragazzi – spiega Cittadino - abbiamo vissuto una settimana difficile e psicologicamente non era facile affrontare questa sfida. Nel primo tempo, infatti, eravamo sin troppo contratti ma nella ripresa in campo c’è stato solo il Catanzaro”.
LE PAGELLE
NOICATTARO-CATANZARO 1-1 NOICATTARO: Sassanelli, De Giorgi, Delorenzis, Savio, Sabini, Menolascina, Linardi (31’n st Roselli), Sangirardi (40’ st Piccinni), Caputo (25’ st Garofalo), Zotti, Moscelli. A disp: Cilli, De Santis, Doria. All. Giusto. CATANZARO: Mancinelli, Gimmelli, Tomi (17’ Frisenda), Di Meglio, Caccavale, Benincasa, Merito, Coppola, Bueno, Sarli (45’ st Ciano), Alessandro (1’ st Morleo). A disp: Ferrante, Tavola, De Franco, Berardi. All. Cittadino. ARBITRO: Valentini (Città di Castello) RETI: Caputo al 42’ pt; Merito al 24’ st NOTE: giornata estiva, terreno di gioco in ottime condizioni; spettatori un migliaio, di cui una cinquantina da Catanzaro. Ammoniti Savio, Merito, Zotti e Gimmelli. Calci d’angolo 7-1 per il Catanzaro. Recuperi 1’+4’. |
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| Venerdì 28 Settembre 2007 |
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| Lunedì 24 Settembre 2007 |
| | Zotti-gol e il Noicattaro si rialza a Vibo
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Il Noicattaro riscatta subito la sconfitta di sette giorni fa e conquista la prima vittoria esterna in campionato (e in assoluto in C2), espugnando il difficile campo della Vibonese. Match winner Pierino Zotti (nella foto), al secondo centro in campionato: il fantasista barese al 12’ della ripresa con una magistrale punizione ha superato il portiere di casa Panico che nel finale ha salvato la sua porta con un intervento prodigioso su Moscelli. Il Noicattaro ha disputato una gara accorta e senza sbavature (a differenza della partita con la Sangiuseppese).Tra l’altro in una situazione d’emergenza in difesa per le assenze di Di Muro, Sassarini e Landi, oltre a quella di Iraci. Mister Giusto ha escluso dall’undici titolare Suarez, dando fiducia a Caputo al centro dell’attacco e per la porta si è affidato all'esperienza di Sassanelli. E' la prima volta in questa stagione (Coppa Italia compresa) che il Noicattaro non subisce gol. Tre punti che restituiscono tranquillità a tutto l’ambiente in vista del prossimo impegno interno con il Catanzaro.
LE PAGELLE
VIBONESE-NOICATTARO 0-1
VIBONESE: Panico, Orefice, Boemia, Russo, Fabbro, Occhpinti, Guastella, Cordiano, Mastrolilli, Villa, Lasagna. A disp: Farinelli, Distani, Cutrupi, Mazzei, De Pascali, Ramondino, Iofrida. All. Di Somma. NOICATTARO: Sassanelli, De Giorgi, Delorenzis, Savio, Sabini, Menolascina, Linardi, Sangirardi, Caputo, Zotti, Moscelli. A disp: Cilli, De Santis, Piccinni, Doria, Suarez, Roselli. All. Giusto. ARBITRO: Pagano di Torre Annunziata RETE: Zotti al 12’ st NOTE: Ammoniti Cordiano della Vibonese; Moscelli, Linardi e Sassanelli del Noicattaro.
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| Lunedì 17 Settembre 2007 |
| | NOICATTARO NE SEGNA 4 MA NE PRENDE 5: TERZA SCONFITTA | | Una sconfitta incredibile: il Noicattaro fa harahiri proprio quando sembrava potesse conquistare il successo nella quarta giornata del campionato di C2. Invece dà via libera alla Neapolis Sangiuseppese che segna tre gol in inferiorità numerica. Partenza da incubo per i rossoneri che dopo 13 minuti sono già sotto di due gol (a segno Varriale e Noviello). I campani provano a dare una mano al Noicattaro: al 14’ l’arbitro vede una gomitata di Corsale a Caputo e lo espelle. Ma è micidiale il contropiede ospite nelle praterie che si aprono nella difesa, dopo le buone occasioni capitate a Savio (16’), Caputo (17’) e Suarez (19’): Fofana è imprendibile sulla sinistra e al 23’ un suo cross smanacciato da Cilli finisce sui piedi di Decesare che insacca comodamente a porta sguarnita. Il Noicattaro ha un sussulto nel finale di frazione: al 37’ corner di Zotti e Moscelli (nella foto), il più piccolo di tutti, segna di testa. La Neapolis accusa il colpo e vacilla: al 41’ una deviazione aerea di Cagnale finisce sulla traversa; al 47’ splendido lob-assist di Menolascina su punizione per Moscelli che da centro area trafigge Romagnini. Nella ripresa il Noicattaro parte a spron battuto e su cross di Sassarini, Moscelli batte per la terza volta il portiere campano. A questo punto la gara è nelle mani dei rossoneri. Il tecnico Mandragora vede i suoi in difficoltà e getta nella mischia l’attaccante Contino. Dall’altra parte Giusto tenta il tutto per tutto: fuori Savio, dentro Linardi, con Sangirardi sulla linea della difesa a tre insieme a Di Muro e Sassarini. Moscelli e Caputo sfiorano la quarta rete; al 37’ l’arbitro non vede una spinta in area su Moscelli che sembra netta e un minuto dopo Caputo è egoista, tira invece di passare a Linardi solo davanti al portiere ospite. Sul capovolgimento di fronte Contino, solo davanti a Cilli, lo grazia. Ma due minuti dopo si fa perdonare: porta a spasso la sbandante difesa rossonera e serve un assist al bacio a Gasparini che lascia partire un gran tiro in corsa: Neapolis di nuovo in vantaggio. E’ una mazzata per il Noicattaro che al 46’ affonda definitivamente: Decesare pennella un cross per Contino che di testa supera Cilli. Al 49’ l’arbitro assegna un rigore per fallo di mano di un difensore e Zotti trasforma. Finisce con la terza sconfitta in 4 gare del Noicattaro (peggior difesa del torneo con 10 reti subite) e con la delusione dei tifosi rossoneri.
PAGELLE
NOICATTARO-NEAPOLIS SANGIUSEPPESE 4-5
NOICATTARO: Cilli 5,5, Savio 5 (32’ st Linardi sv), Delorenzis 4,5 (23’ pt Roselli 6), Menolascina 6, Sassarini 4,5, Di Muro 5,5, Caputo 6 (40’ st Garofalo sv), Sangirardi 6, Suarez 5,5, Zotti 6, Moscelli 8. A disposizione: Sassanelli, De Giorgi, De Santis, Piccinni. All. Giusto
NEAPOLIS: Romagnini 7, Gasparini 7, Corsale 4, Cerrato 7, Noviello 6 , Cagnale 6, Izzo 6,5 (5’ st Maruggi 6), Marasco 6,5, Varriale 7 (18’ pt Scognamiglio 6,5), Fofana 7 (15’ st Contino 7), Decesare 7,5. Rastiello, Casapulla, Moxedano, Ausoni All. Mandragora.
ARBITRO: Doveri di Roma
RETI: 6’ pt Varriale, 13’ Noviello, 23’ Decesare; 36’ e 47’ Moscelli; 4’ st Moscelli, 40’ Gasparini, 45’ Contino, 48’ Zotti (rig).
NOTE: Giornata di sole, terreno in perfette condizioni; spettatori circa 1000. Espulsi al 14’ Corsale e dalla panchina della Neapolis il presidente Moxedano; ammoniti Savio, Sassarini e Sangirardi del Noicattaro; Gasparini e Fofana della Neapolis. Angoli 13 a 3 per il Noicattaro. Recupero: 5’ pt, 6’ st. In tribuna il direttore sportivo del Bari, Giorgio Perinetti. |
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| Venerdì 14 Settembre 2007 |
| | NOICATTARO, ''CON LA SANGIUSEPPESE TORNARE A VINCERE'' | | Obiettivo: tre punti. Il Noicattaro vuole tornare alla vittoria dopo la seconda sconfitta stagionale a Cassino. Domenica (ore 15) riceve la Sangiuseppese per la quarta giornata e spera di bissare il successo ottenuto due settimane fa con il Melfi. E' di quest'avviso il tecnico Pino Giusto: "Dobbiamo riscattarci e provare a vincere, anche se la Sagiuseppese è una buona squadra, solida in difesa e con alcune individualità di spicco come De Cesare in attacco, Marasco a centrocampo e Scognamiglio in difesa". I campani, dopo il ko all'esordio a Benevento (1-0), hanno ottenuto 4 punti nelle due partite giocate in casa con Vibonese (1-1) e Gela (1-0).
FORMAZIONE - Ancora da sciogliere i dubbi legati a Sabini e Iraci. Il capitano (lieve contrattura alla coscia rimediata nella partita di Coppa con il Monopoli), già assente a Cassino, potrebbe rientrare. Molto più difficile invece il recupero dell'esterno ex Barletta. Nel caso in cui Giusto decisa di non rischiare Sabini, Sassarini dovrebbe giocare centrale in coppia con Di Muro; se così fosse ci sarà l'esordio in campionato tra i titolari di Delorenzis, sulla sinistra. A centrocampo rientra Menolascina (nella foto Studio '96) che ha scontato i due turni di squalifica; in attacco ci potrebbe essere la novità Caputo, uno dei più positivi in questo avvio di stagione.
La garà sarà arbitrata da Daniele Doveri della sezione di Roma1, con gli assistenti Volpe di Venosa e Labriola di Potenza. |
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| Lunedì 10 Settembre 2007 |
| | IL NOICATTARO SFIORA LA RIMONTA A CASSINO (3-2) | | Il Noicattaro sfiora la clamorosa rimonta a Cassino nella terza giornata del campionato di C2. Un pareggio sfiorato ripetutamente dopo essere stato sotto 2-0 alla fine del primo tempo e 3-1 alla mezzora della ripresa. Colpito a freddo in avvio dalla rete di Di Maio al 5', il Noicattaro reagisce con Zotti e Suarez (palo), pur rischiando di subire il secondo gol che arriva in chiusura di frazione con Lorusso. Ad inizio ripresa mister Giusto prova la carta-Caputo (al posto di Linardi). Rossoneri arrembanti con Zotti e Moscelli sempre pericolosi: al 22' la rete di Suarez (nella foto), seconda consecutiva per l'attaccante argentino dopo quella al Melfi. Quando sembra che il pareggio sia a portata di mano, al 30' il Cassino triplica con Molinaro. Giusto inserisce la quarta punta (Garofalo per Piccinni) e il Noicattaro dopo pochi minuti segna con Caputo (anche per la 20enne punta altamurana secondo centro di fila). I rossoneri ci credono sino alla fine e attaccano, sfiorando il 3-3 con Zotti. Il Cassino resiste e conquista la prima vittoria in campionato, il Noicattaro incassa il secondo ko.
CASSINO-NOICATTARO 3-2
CASSINO: Mennella, Grando, Di Nunzio, Mucciarelli, Gargiulo, Molinaro, Cicchella, Mauro (26' st Iozzi), Lorusso, Di Maio (15' st Crisci), Bardeggia (32' st Esposito). A disp: Sambucini, La Manna, Gallone, Barchiesi. All. Grossi
NOICATTARO: Cilli, De Giorgi, Sassarini (15' st Roselli), Piccinni (25' st Garofalo), Savio, Di Muro, Linardi (1' st Caputo), Sangirardi, Suarez, Zotti, Moscelli. A disp: Sassanelli, Delorenzis, Landi, Iraci. All. Giusto. ARBITRO: Di Paolo di Avezzano
RETI: 5' pt Di Maio, 45' Lorusso; 22' st Suarez, 30' Molinaro, 35' Caputo.
NOTE: Spettatori 1500 circa. Ammoniti Di Maio, Cicchella, Gargiulo. Grando, Mauro, Sangirardi. De Giorgi. Angoli: 9-4 per il Noicattaro.
LE PAGELLE |
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| Lunedì 03 Settembre 2007 |
| | NOICATTARO, PRIMA STORICA VITTORIA: BATTUTO IL MELFI | | Sangirardi (nella foto Studio '96) segna la prima storica rete tra i “prof”, Suarez e Caputo completano l’opera, firmando la prima vittoria del Noicattaro in C2, 3-1, nella seconda giornata di campionato. Ne fa le spese il Melfi, arrivato al “Comunale” per giocare una gara a viso aperto. Ma i rossoneri, pur senza Menolascina (squalificato) a centrocampo, avevano una marcia in più rispetto all’opaco esordio con la Scafatese. Il debutto davanti ai propri tifosi non sarebbe potuto andare meglio. Il Noicattaro è nella formazione annunciata: Cilli in porta, difesa a 4 con De Giorgi e Sassarini esterni, capitan Sabini e Di Muro centrali; Piccinni e Sangirardi in mediana, Linardi e Zotti sulle corsie esterne, la coppia Suarez-Moscelli (prima volta insieme) in attacco. LA CRONACA - Partenza sprint dei padroni di casa: al 2’ tiro alto di Sangirardi; al 4’ Zotti lancia Linardi, diagonale a lato. Si fa vedere il Melfi al 5’: su cross di Brutto, De Angelis (il migliore dei suoi) schiaccia la conclusione: la palla s’impenna e scheggia la parte alta della traversa. Al 7’ sugli scudi Moscelli la cui conclusione esce non di molto; tre minuti dopo splendido cambio di fronte, da destra a sinistra, di Linardi per Moscelli; l’ex attaccante del Legnano, entra in area, vince un contrasto e crossa per l’accorrente Sangirardi, il cui inserimento è perfetto: il suo colpo di testa è perentorio, Petrachi non può nulla. Ovazione del pubblico: è un gol storico. Ma la gioia dura pochi minuti: 14’, lancio di Mitra e De Angelis al volo, quasi dal vertice destro dell’area, fa partire un tiro imparabile per Cilli. Il Noicattaro sembra accusare il colpo e al 18’ Brutto si presenta solo davanti al portiere rossonero ma si allunga il pallone favorendo l’uscita di Cilli e il recupero di De Giorgi. Al 29’ Suarez ruba palla a centrocampo, scambia con Moscelli e si invola verso l’area ma calcia di destro (il piede non preferito) e il si fa parare il tiro ravvicinato dal portiere lucano. Un minuto dopo il Melfi ha la chance del raddoppio con Albano (ex Bari Primavera) la cui girata è respinta alla grande da un ottimo Cilli. L’ultima occasione del primo tempo è del Noicattaro: al 46’ Zotti pennella un assist per Suarez che ti testa sfiora l’incrocio. Ripresa più avara di emozioni. Prime schermaglie con Sangirardi e De Angelis fino al 16’ quando Suarez inventa la rete del 2-1: cross di Piccinni e portentoso stacco dell’argentino, la palla finisce sul secondo palo con Petrachi immobile. Al 19’ tiro centrale di Brutto, Cilli para agevolmente; al 23’ e al 36’ il mediano del Melfi, Zaminga dà prova delle sue capacità balisitiche, ma Cilli è bravissimo a salvarsi in corner. Nel frattempo per il Noicattaro erano entrati Caputo (per Linardi), Savio (per Suarez, lievemente infortunato al polpaccio) e Landi (per Zotti, affaticato). Caputo fa le prove del gol con due tiri deboli, ma al 42’ la sua azione è superba: Moscelli tira da fuori, Petrachi non trattiene, il 20enne attaccante altamurano arriva sul pallone, dribbla il portiere e da posizione quasi impossibile infila la terza rete (la quinta personale considerando le 4 in Coppa Italia). E’ lui il nuovo beniamino del pubblico, ma tutto il Noicattaro esce tra gli applausi. E mercoledì Noicattaro di nuovo in campo per la Coppa Italia: la gara con il Monopoli, valida per il quarto turno, si giocherà a campi invertiti su richiesta della società nojana: dunque appuntamento al "Veneziani" di Monopoli alle 20,30. NOICATTARO-MELFI 3-1 NOICATTARO: Cilli 7, De Giorgi 6, Sassarini 5,5, Piccinni 6,5, Sabini 6,5, Di Muro 6, Linardi 6,5 (13’ st Caputo, 7), Sangirardi 7,5, Suarez 6,5 (28’ st Savio, sv), Zotti 6,5 (33’ st Landi, sv), Moscelli 6,5. A disposizione: Sassanelli, Delorenzis, Garofano, Iraci. All. Giusto
MELFI: Petrachi 6, Vinci 6 (23’ st Doumbia, sv), Frasca 6 (35’ st Guidone, sv), Zaminga 6,5, Gabrieli 5, Martinelli 5, Brutto 6, Mitra 6,5, Albano 6, Gaeta 6 (5’ st Marcuz, 5,5), De Angelis 7. A disposizione: Cilumbriello, Giacometti, Bachiocchi. All. Pugliese. ARBITRO: Guida di Torre Annunziata RETI: 10’ pt Sangirardi, 14’ De Angelis; 16’ st Suarez, 42’ Caputo. NOTE: Giornata di sole, spettatori un migliaio (300 abbonati). Ammoniti: Moscelli (N) per proteste, Mitra, Marcuz e Brutto del Melfi per gioco scorretto. Angoli: 3-2 per il Melfi. Recupero: pt 1’, st 4’.
LE PAGELLE |
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| Venerdì 31 Agosto 2007 |
| | Noicattaro, col Melfi l'esordio interno tra i prof | | Il Noicattaro è pronto all'esordio stagionale al "Comunale", prima assoluta in casa in un campionato professionistico. Obiettivo: riscattare con il Melfi la sconfitta di Torre Annunziata con la Scafatese. Sconfitta assolutamente evitabile se ci fosse stata un po' di determinazione in più. La squadra sembra averla assorbita bene (in settimana il presidente Tatò si è fatto sentire) come dimostra lo spumeggiante pareggio (4-4) di Martina in Coppa. Mister Giusto deve fronteggiare un problema non da poco: l'assenza del faro del centrocampo, Menolascina, fermato per due turni (a proposito di squalifiche, una giornata a Savio, espulso a Martina, in Coppa). E' probabile l'innesto di De Santis (foto), a meno che il tecnico barese non decida di giocare con due mediani (Piccinni e Sangirardi), accentrando Zotti (che di solito parte da sinistra). In attacco, nonostante Caputo (4 reti in due gare di Coppa) sia in gran forma, per la prima volta all'opera il duo Suarez-Moscelli. La società confida nel sostegno de pubblico il cui apporto è decisivo se si vuole raggiungere la salvezza.
Il Melfi è reduce dalla sfortunata gara interna con la Vigor Lamezia, in cui avrebbe meritato più del pari (0-0). Tra i giocvatori più temibili della formazione lucana allenata da Pugliese, l'ala destra Brutto, ex Foggia e Manfredonia. Arbitrerà Marco Guida di Torre Annunziata con gli assistenti Lorenzo Scarano di Taranto e Francesco Genovese di Rossano Calabro.
Per la gara di domenica non saranno venduti biglietti di tribuna, che quindi potrà ospitare solo gli abbonati.
Intanto, il direttore generale Faggiano ha definito il prestito del centrocampista Colluto al Francavilla sul Sinni (serie D).
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| Mercoledì 29 Agosto 2007 |
| | Noicattaro, festival del gol a Martina | | Bella prova di carattere del Noicattaro nel 3° turno di Coppa Italia a Martina: al “Tursi” finisce 4-4 con recupero nel finale, dopo essere stato sotto di due reti e con un uomo in meno. Come con
la Salernitana è stato ancora una volta Ciccio Caputo l’uomo della provvidenza. L’attaccante venuto da Altamura si ripete dopo le due reti ai campani e regala il bis, segnando al 90’ la seconda marcatura personale e quella che dà il pari e un punto al Noicattaro. E insieme a Caputo il Noicattaro ritrova anche Zotti, capocannoniere della passata stagione. Nessuno dei due tecnici schiera la miglior formazione, come è ovvio. Giusto rinuncia a capitan Sabini, Sassarini e Suarez e lancia nella mischia il giovane Iraci, al debutto in rossonero come il portiere Sassanelli. Il Martina parte forte e al 9’ va in vantaggio con Arias. I rossoneri reagiscono e al 13’ pareggiano con Zotti, su rigore. E’ la serata dei penalty: al 13’ del secondo tempo il signor Lupo ne assegna un altro ai padroni di casa, trasformato ancora da Arias. Ripresa in salita quando al 17’ viene espulso Savio per fallo da ultimo uomo. Al 26’ il tris martinese ancora su rigore, stavolta con Mancino. Partita finita? Macché. Il Noicattaro non si dà per vinto e al 27’ dimezza lo svantaggio con Caputo che spiazza il portiere; al 36’ Costantini riporta i suoi nuovamente avanti di due reti e questa volta sembra davvero finita. Invece il Noicattaro ha uno strepitoso colpo di coda e, approfittando della rilassatezza degli avversari, segna ancora al 37’ con Zotti (stupendo pallonetto da fuori area) e al 45’ con Caputo che con un pregevole tocco in velocità scavalca Murriero. Termina qui una partita ricca di gol ed emozioni. Il Noicattaro conferma di aver un attacco super in Coppa: 9 gol in tre gare. Di contro 10 reti subite tra Potenza, Salernitana e Martina. Insomma, con il Noicattaro in Coppa c’è da divertirsi. Prossimo appuntamento in Coppa, mercoledì 5 settembre alle 17 al “Comunale” con il Monopoli.
MARTINA-NOICATTARO 4-4
MARTINA: Murriero, Murazzo, Raguso (Marangi dal 1’ st), Lollini, Portosi, Solidoro, Mancino, Martellotta, Costantini, Daniello (Gambuzzo dal 22’ pt, Guariniello dal 6’ st), Arias. A disposizione: Pirchio, Mellone, Ferraresi, Musca. All. Pellegrino
NOICATTARO: Sassanelli, De Giorgi, Landi (dal 16’ st Delorenzis), Menolascina, Savio, Di Muro, Iraci (dal 1’ st Tagliente), Piccinni, Caputo, Zotti, Moscelli (dal 21’ st Garofalo). A disposizione: Cilli, Doria, Sangirardi, Linardi. All. Giusto.
ARBITRO: Lupo di Matera
RETI: nel primo tempo 9’ Arias, 13’ Zotti (rig); nel secondo tempo 13’ Arias (rig), 26’ Mancino, 27’ Caputo, 36’ Costantini, 37’ Zotti, 45’ Caputo.
NOTE: Spettatori 700 circa, serata calda; espulso Savio del Noicattaro al 17’ st per fallo da ultimo uomo; ammonito Zotti.
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| Giovedì 23 Agosto 2007 |
| | Noicattaro brinda in Coppa: prima vittoria | | L’aria liquida rende il Comunale di via Casamassima una sorta di acquaio. La condizione climatica non aiuta i calciatori nello sforzo atletico e tuttavia il match è per lunghi tratti godibile. Ricco di azioni degne di nota si sarebbe detto una volta. Vince il Noicattaro con doppietta di Caputo (nella foto) il secondo match del girone eliminatorio di Coppa Italia di C. La Salernitana schiera le seconde linee. Andrea Agostinelli affida le sorti della trasferta a tre titolari (Pinna, Dideo e Giannone), lasciando a casa i vari Di Napoli, Ferraro, Troise, Ambrogioni, Prisco e Luca Fusco. Pino Giusto dal canto suo conferma a grandi linee lo schieramento di domenica con il Potenza, rinunciando al portiere Sassanelli, al terzino Savio (squalificato) e agli attaccanti Moscelli e Suarez. Primo tempo quasi completamente appannaggio dei baresi. I quali, soprattutto nella seconda metà, costruiscono innumerevoli occasioni, trovando il gol con una percussione di Caputo che condisce la performance con un elegante dribbling e un piatto che non lascia scampo a Pinna. Noicattaro vicino al gol soprattutto con Garofalo (traversa colpita dopo una pregevole combinazione Menolascina-Caputo) e Zotti (calcio di rigore concesso per fallo di mani di Cardinale e sprecato dal fantasista barese). I granata (in bianco) pareggiano in apertura di ripresa. Dideo sulla perpendicolare serve Masini il cui tiro è solo rallentato da Cilli. Agostinelli aveva apportato due correttivi alla formazione, con Mammarella inserito a destra della difesa (Imparato spostato al centro) e Soligo innestato in mediana. La seconda frazione di gioco racconta meno storie di quelle del primo periodo. Sale l’acido lattico, cala la lucidità in Zotti e Menolascina; salgono in cattedra la visione di gioco di Dideo, le geometrie di Giannone (pugliese di Taurisano) e le sgroppate a sinistra di Masini. Gli inserimenti di Giusto non si rivelano altrettanto efficaci di quelli salernitani. Al 5’ Dideo si rende pericoloso con un colpo di testa. Al 12’ Soligo fallisce la stoccata in piena area, sul successivo calcio d’angolo Sabini salva sulla linea su Cardinale. La Salernitana continua a farsi preferire, approfittando del calo fisico degli orange (Noicattaro in tenuta completamente arancione) di casa. Nel finale il Noicattaro rialza la testa. Al 38’ una percussione di Tagliente si perde in area, subito dopo Zotti serve Sangirardi il cui rasoterra dal limite è intercettato da Pinna. Poi, il Caputo-day si compie: lancio millimetrico di Garofalo per il ragazzo venuto dall’Eccellenza che dribbla Pinna e insacca con freddezza.
NOICATTARO-SALERNITANA 2-1
NOICATTARO: Cilli, Degiorgi, Sassarini (20’ st Landi), Menolascina (16’ st Sangirardi), Sabini, Di Muro, Linardi (18’ st Tagliente), Piccinni, Garofalo, Zotti, Caputo. A disp. Iurino, De Lorenzis, Doria, Roselli. All. Giusto.
SALERNITANA: Pinna, Imparato, Russo, Dideo (35’ st Cirillo), Pierro (1’ st Mammarella), Cardinale, Cesaro (1’ st Soligo), Fusco, Magliocco, Giannone, Masini. A disp. Robertiello, De Gennaro, Agresta, Squitieri. All. Agostinelli.
ARBITRO: Tagarelli di Termoli.
RETI: p.t. 35’ Caputo; s.t. 1’ Masini, 47’ Caputo.
NOTE: giornata calda e umida (37°), terreno in buone condizioni, spettatori cinqucento circa. Ammoniti Russo e Magliocco. Calci d’angolo 9-3 per il Noicattaro. Recuperi 0’+4’. |
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| Martedì 07 Agosto 2007 |
| | Noicattaro, giovedì calendari e presentazione | | Giovedì 9 agosto sarà un giorno importante per il Noicattaro che si appresta a iniziare la sua prima stagione tra i professionisti. Alle 12, nella sede romana della Lega di C, saranno diramati i calendari di C1 e C2. La stagione ufficiale inizierà con la Coppa Italia, viatico probante in vista del campionato (al via il 26 agosto). Il Noicattaro esordirà in Coppa il 19 agsoto al "Viviani" di Potenza; il debutto in casa sarà con la Salernitana di Arturo Di Napoli, una delle favorite in C1 per il salto in B. Un girone di ferro che comprende anche le due pugliesi Martina (turno infrasettimanale in trasferta) e Monopoli (al "Comunale").
Sempre giovedì, dalle 18,30, ci sarà la presentazione della squadra ai tifosi che potranno così conoscere i nuovi e vederli subito all'opera nel 1° Trofeo "Città dell'Uva" triangolare con Matera (serie D) e Terlizzi (Promozione). La società del presidente Tatò ha voluto per questa occasione che vi fosse l'ingresso libero e si aspetta una cornice di pubblico importante a sottoliniare l'attaccamento alla squadra per l'inizio della prima stagione tra i professionisti. Nella stessa serata inizierà ufficialmente la vendita degli abbonamenti. La squadra oggi è rientrata da Gubbio, dopo due settimane di duro lavoro fisico-atletico e tattico. Domani pomeriggio è previsto il primo allenamento in sede. Il tecnico Giusto si è detto soddisfatto del lavoro svolto e dalla serietà dei suoi calciatori che tra l'altro sono riusciti in poco tempo a creare un gruppo coeso. A conclusione del soggiorno la direttrice dell'hotel "Beniamino Ubaldi" che ospitava il Noicattaro ha voluto omaggiare la squadra con una torta con sopra impresso il logo del sodalizio rossonero.
Intanto continuano i lavori di adeguamento dello stadio che prevedono la realizzazione di sala antidoping, sala stampa, postazioni radio-televisive e tribuna numerata. |
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| Martedì 31 Luglio 2007 |
| | Noicattaro, in Coppa un girone di ferro | | Saranno Salernitana, Potenza, Martina e Monopoli le avversarie del Noicattaro nella Coppa Italia di serie C, al via il 19 agosto. I rossoneri sono stati inseriti nel girone "U": complessivamente sono 22 i raggrupamenti per 110 squadre (36 di C1, 54 di C2 e 20 di D). Il girone del Noicattaro è l'unico senza squadre di serie D: Potenza, Salernitana e Martina disputeranno il campionato di C1, il Monopoli sarà avversario dei rossoneri in C2. Insomma, un banco di prova imporante per la prima storica stagione tra i professionisti.
Intanto, dopo i 9 gol alla Beretti del Gubbio, domani alle 20,30, i ragazzi di mister Giusto tornano in campo contro la locale formazione di C2. Un test sicuramente più probante dopo dieci giorni di preparazione sulle colline umbre. |
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| Lunedì 30 Luglio 2007 |
| | Noicattaro, 9 reti nel primo test: poker di Suarez | | Si è disputata venerdì 27 la prima amichevole stagionale dell'As Noicattaro Calcio. La squadra rossonera ha affrontato la Beretti del Gubbio dando al tecnico Pino Giusto buone indicazioni. La partita si è conclusa 9-1 per il Noicattaro: in grande evidenza l'argentino Suarez, autore di quattro reti (nella foto Studio 96), il solito Zotti (due gol, uno su rigore), Moscelli, Novembrino e Leone (una rete a testa).
Nel primo tempo il Noicattaro si è schierato con: Sassanelli, Delorenzis, Sassarini, Piccinni, Sabini, Di Muro, Linardi, Menolascina, Moscelli, Zotti, Suarez.
Noicattaro secondo tempo: Sassanelli, Mazzone, Savio, Landi, Tagliente, De Santis, Leone, Colluto, Novembrino, Caputo, Sangirardi.
Intanto, è stato reso noto che giovedì 9 agosto saranno stilati i calendari dei campionati di serie C1 e C2 al via domenica 26 agosto (ore 15).
Domenico Pignataro |
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| Lunedì 23 Luglio 2007 |
| | Noicattaro, in 26 a Gubbio (anche 4 in prova) | | 23 luglio 2007: altra data da ricordare nella storia del Noicattaro Calcio. Inizia oggi il ritiro a poco più di un mese dal via del primo campionato tra i professionisti per i rossoneri. Ieri mattina la comitiva, guidata dal tecnico Pino Giusto (foto) e dal vice Carlo Di Bari (in tutto 26 giocatori), è partita per Gubbio, provincia di Perugia. Sulle colline della nota cittadina umbra (522 mt d'altrezza) il Noicattaro svolgerà la prima parte della preparazione precampionato, sino al 5 agosto. Tra i nuovi, ultimo arrivato è Francesco Caputo, classe '87, attaccante messosi in luce nel Real Altamura e punto di forza della Rappresentativa regionale di Eccellenza nello scorso biennio. Due settimane di intenso lavoro agli ordini dello staff tecnico (completato dal preparatore dei portieri Gianni Iurino) e del preparatore atletico Michele Tortelli nella struttura adiacente all'hotel "Beniamino Ubaldi". Ventisei i giocatori a disposizione (assenti il centrocampista Roselli e l'attacante Doria ancora alle prese con la riabilitazione dopo gli infortuni, dovrebbero rientrare a fine settembre). Aggregati e in prova anche l'esperto attaccante Vincenzo Garofalo (a Monopoli nelle ultime due stagioni), il centrocampista classe '88 Danilo Colluto (Lecce Primavera), l'attaccante 26enne Giuseppe Novembrino (ex Bitonto) e il centrocampista Nicola De Santis, classe '85, ex Brindisi e lo scorso anno in D a Cattolica. Da oggi doppia seduta di allenamenti, una mattutina, l'altra nel pomeriggio.
Definito il programma delle prime amichevoli:
- venerdì 27 luglio, ore 17, a Gubbio, con la Berretti della squadra locale; - sabato 4 agosto, ore 17, Gubbio, con l'Acqualagna, squadra marchigiana di Eccellenza;
- domenica 5 agosto, ore 17, Gubbio, con il Gallipoli, formazione di C1.
Ecco i convocati per il ritiro:
PORTIERI: CILLI-SASSANELLI-PATERNICO' DIFENSORI: SASSARINI-SABINI-DI MURO-LANDI-DE LORENZIS-DE GIORGI-SAVIO CENTROCAMPISTI:PICCINNI-SANGIRARDI-MENOLASCINA-ZOTTI-TAGLIENTE-LINARDI-MAZZONE-LEONE ATTACCANTI:SUAREZ-MOSCELLI-PROSCIA-CAPUTO In prova: GAROFALO-DE SANTIS-NOVEMBRINO-COLLUTO |
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| Venerdì 13 Luglio 2007 |
| | Noicattaro, tris di acquisti. Il colpo è Moscelli | | Un tris di acquisti e una conferma nelle ultime ore di calciomercato per il Noicattaro: il colpo è certamente quello di Fabio Moscelli (nella foto), attaccante barese classe 1976, considerato uno dei più forti della serie C nel suo ruolo. Nella passata stagione ha contribuito in modo determinante alla promozione del Legnano in C1, con 14 reti e molti assist. Grazie alle sue caratteristiche fisiche (175 cm per 70 kg) fa della velocità la caratteristica migliore. Giovane rinforzo per il centrocampo: arriva in prestito dal Bari Marco Piccinni, classe 1987, un centrale di belle speranze; altro '87 per la difesa, Maurilio De Giorgi, esterno destro, nato a Maglie, proviene dal Grottaglie (elemento che il direttore sportivo Faggiano conosce molto bene avendolo seguito per tutta la scorsa stagione). La conferma è quella del portiere Daniele Cilli, 19 anni, uno dei grandi protagonisti della promozione: il Bari ha rinnovato il prestito per un altro anno.
Per tre che arrivano, tre che partono, tutti per la stessa destinazione: vanno al Fasano, neopromosso in D, i difensori Vito Belforte, Nicola Grazioso e l'attaccante Vincenzo Giacco. |
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| Lunedì 02 Luglio 2007 |
| | Noicattaro, preso il portiere Sassanelli | | E' Luigi Sassanelli il secondo colpo di mercato del Noicattaro. Portiere, nato a Bari il 12 gennaio 1971, alto 187 cm per 83 kg, vanta una vasta esperienza in serie C (una ventina di campionati) e anche una presenza in B (a Crotone, stagione 2001-02). Il suo nome da diverse settimane era affiancato al club rossonero, l'altro ieri l'accordo perfezionato dal direttore sportivo Faggiano. "Al di là della sua indubbia esperienza - dice il ds - Sassanelli è un portiere ancora atleticamente molto valido, con la verve e l'entusiasmo di un ragazzino. Per il Noicattaro un acquisto importante".
Un numero uno di sicura affidabilità che nelle ultime tre stagioni ha giocato nel Manfredonia, contribuendo alla promozione in C1 nel 2006. Farà da chioccia al giovane Daniele Cilli, il 19enne portiere barlettano che si è messo in grande evidenza nello scorso campionato e che la società confermerà (l'accordo con iol Bari, proprietario del cartellino, sarà definito nei prossimi giorni). Mercoledì intanto Faggiano sarà a Milano per seguire diretttamente il calcio-mercato. |
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| Mercoledì 27 Giugno 2007 |
| | Noicattaro, il difensore Di Muro primo acquisto | | E' un difensore il primo acquisto del Noicattaro 2007/08: Bernardino Di Muro (nella foto), 29 anni anni, centrale, arriva dalla Vigor Lamezia (C2). Nato nella vicinissima Triggiano il 12 maggio 1978, alto 177 cm per 69 kg., va a rinforzare il reparto arretrato. Giocatore di indubbia esperienza, vanta undici campionati tra C1 e C2. In Puglia ha gia giocato con la maglia del Canosa (serie D, stagione 1995/96, 19 presenze) e per quattro anni a Tricase (dal 1997 al 2001), totalizzando 123 presenze e 5 gol. Nel 2002, il salto in C1, a Benevento (5 presenze). E poi Tivoli, ancora Benevento, Gela e Potenza, prima del trasferimento in Calabria: con la Vigor Lamezia ha disputato le ultime due stagioni in C2 (50 partite e una rete). |
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| Lunedì 18 Giugno 2007 |
| | Noicattaro, Virtus e Giusto: i perché di due scelte | | Il Noicattaro 2007/08 non sarà presente solo, per la prima volta, in C2. Esordirà anche nel campionato nazionale "Berretti" e negli Allievi nazionali. E ciò grazie alla collaborazione con la Virtus Bari, una delle più importanti scuole-calcio del capoluogo pugliese. Una collaborazione avviata già due anni fa e che per la prossima stagione sarà ampliata. Lo hanno annunciato oggi in una conferenza stampa svoltasi nella biblioteca comunale "Di Vittorio" di Noicattaro, il presidente del club rossonero, Enrico Tatò e quello della Virtus, Nino Moretti. La "Berretti" sarà allenata da Angelo Sisto, giù sulla panchina della juniores lo scorso anno; gli Allievi avranno come guida Carmine Caricola e Michelangelo Franco. Il responsabile tecnico di tutto il vivaio sarà Nico Caldarulo. Non solo: Moretti ha anticipato che oltre ai Giovanissimi regionali, forse c'è anche la possibilità di disputare i Giovanissimi nazionali. "Devo ammettere che nella mia carriera di presidente - ha detto Tatò - ho sempre trascurato il settore giovanile. Ho cambiato idea: il vivaio è fondamentale per una società a livello professionistico. Tanto più quando mi hanno detto che c'è la possibilità di incontrare Roma, Lazio, Napoli". "Ringrazio il Noicattaro e il presidente - ha affermato Moretti - per aver investito molte risorse su di noi. Sono convinto che senza vivaio qualsiasi club non ha futuro". L'occasione è stata ghiotta anche per parlare di programmi e per presentare il nuovo responsabile della prima squadra: Pino Giusto. "A me piace instaurare con i tecnici un dialogo, per questo ho scelto Giusto", ha spiegato Tatò. "Con il presidente - ha ribattuto il 44enne allenatore barese - c'è sempre stata reciproca stima. Ho colto al volo l'opportunità di lavorare in una piazza in cui c'è entusiasmo e a due passi da casa. E' vero: a me piace lavorare con il sorriso, sempre però nel rispetto dei ruoli". Nè presidente nè tecnico hanno voluto sbilanciarsi sui nomi degli acquisti: entrambi hanno parlato solo dell'importanza di aver confermato l'ossatura della squadra che ha vinto la serie D. "Puntiamo ad un campionato tranquillo", ha detto Tatò. "I primi due acquisti saranno un difensore centrale e una punta", ha rivelato Giusto.
Il presidente ha confermato l'accordo di collaborazione con il Terlizzi (Promozione) per la valorizzazione dei giovani e i buoni rapporti con il Bari "da cui speriamo di avere i ragazzi migliori per prepararli ad un futuro ad alto livello, magari in serie A". Erano presenti i due nuovi soci, l'avvocato Giacomo Olivieri, che è anche consigliere regionale e l'imprenditore Mario Volpe, titolare dell'impresa di servizi "La Lucente", già sponsor del Noicattaro. "Sono di madre nojana - ha detto Olivieri - quando Tatò mi ha chiamato, ho accettato subito, non potevamo lasciarlo solo". "Spero che il mio contributo - ha spiegato Volpe - possa servire alla crescita della società". E' intervenuto anche il sindaco Vanni Di Pierro che ha parlato dei lavori per lo stadio: "Entro fine mese presenteremo il cronoprogramma alla Lega e poi avvieremo il primo stralcio, per una somma di 4-500mila euro, che prevede l'ampliamento del settore ospiti, la realizzazione di tribuna e sala stampa, della sala antidoping e di un magazzino e cercheremo di inserire anche la copertura della gradinata". E il sindaco ha anche annunciato che sarà conferita la cittadinanza onoraria a Tatò (la cui mamma tra l'altro è nojana) per aver portato Noicattaro nel calcio professionistico. Presenti alla conferenza stampa anche i due vicepresidenti Raffaele Giampetruzzi e Peppino Ciavarella, i dirigenti Mimmo Pignataro e Roberto Lagioia e il segretario Gianni Natile. Assente il nuovo direttore sportivo Daniele Faggiano (in vacanza).
(nella foto in alto, da sinistra: Volpe, Ciavarella, Giampetruzzi, Tatò, Olivieri e Moretti; in basso, Giusto) |
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| Martedì 12 Giugno 2007 |
| | Noicattaro, due nuovi soci (e Sassarini resta) | | “Eravamo quattro amici al bar”, cantava Gino Paoli in una sua celebre canzone. A Noicattaro ora sono in cinque: al presidente Enrico Tato e ai vice Raffaele Giampetruzzi e Giuseppe Ciavarella si sono aggiunti altri due: l’avvocato Giacomo Olivieri, affermato avvocato barese che attualmente siede in Consiglio regionale e l’impreditore Mario Volpe, titolare di una nota impresa di servizi, la Lucente spa, in passato già sponsor del Noicattaro. Due rinforzi importanti per la società che ha cambiato denominazione sociale: l’Asd non c’è più, sostituita dall’A.S. Noicattaro Calcio s.r.l. che avrà Tatò come amministratore unico e gli altri quattro come soci. “L’ingresso di Olivieri e Volpe – spiega un Tatò raggiante per essere riuscito in poche settimane ad allargare la base societaria – è importante al di là del supporto economico. E’ importante per l’entusiasmo e per le nuove motivazioni che i due nuovi soci porteranno. Sono persone di successo nei loro ambiti e che non potranno che fare bene anche nello sport. Così come sono fondamentali le riconferme di Giampetruzzi e Ciavarella che hanno avuto un ruolo decisivo nella vittoria del campionato. Siamo amici accomunati dalla malattia per il pallone. Ovviamente le porte sono aperte a chiunque volesse entrare: il nostro obiettivo è far diventare la società più grande, chiedo alla città, dai tifosi alla classe imprenditoriale, di esserci ancora più vicina per affrontare la nostra prima stagione in C”.
Le buone notizie non finiscono qui: Carlo Sassarini vestirà per un altro anno il rossonero. Il forte difensore spezzino (ma residente a Noicattaro da anni) ha trovato l’accordo per un altro anno: torna così a giocare in un campionato professionistico dopo le tante presenze in A, B e C. Altra novità nell’organigramma del club: Vito Bitetto, una delle bandiere del calcio noiano, passa da allenatore in seconda (con Del Rosso) a team manager, incarico in un primo tempo proposto all’ex ds Sgrona che lo rifiutò, dimettendosi. Dunque l’allenatore della juniores che parteciperà al campionato “Berretti” dovrebbe essere ancora Angelo Sisto che bene ha fatto con i suoi ragazzi nella passata stagione qualificandosi alla fase nazionale. La conferma nei prossimi giorni. |
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| Giovedì 07 Giugno 2007 |
| | Noicattaro, Sabini rinnova (con Roselli e Doria) | | Altre conferme in casa rossonera. Una delle più attese era quella del capitano, Alessandro Sabini, ed è arrivata. Il forte difensore centrale, 31 anni, si è legato per un altro anno alla società del presidente Enrico Tatò. Se per il Noicattaro sarà il primo campionato nei professionisti, non sarà la prima volta per Sabini che ha già giocato, in C2, nella vicina Rutigliano. Della vecchia guardia, certi delle conferme anche il centrocampista Nicola Roselli (foto Studio '96) e l'attaccante Claudio Doria, entrambi in riabilitazione dopo i gravi infortuni. Salgono così a sette i riconfermati (gli altri sono Zotti, Suarez, Menolascina e Sangirardi). Domani il presidente incontrerà il difensore Carlo Sassarini e discuterà del suo futuro. "Una volta completato il quadro delle conferme - dice Tatò - avvieremo la campagna di potenziamento della squadra". Da giorni circola in città il nome del forte attaccante barese Rubino, attualmente in forza al Perugia (C1). Ma il numero uno del club rossonero smentisce categoricamente: "Non è un giocatore alla nostra portata". |
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| Lunedì 04 Giugno 2007 |
| | Noicattaro, altre 2 conferme: Menolascina e Sangirardi | | Due conferme e un divorzio: i centrocampisti Menolascina e Sangirardi giocheranno per un'altra stagione nel Noicattaro, mentre si separano le strade fra il club rossonero e il ds Sgrona. Sono le ultime novità ufficializzate dal presidente Enrico Tatò. La riconferma di Michele Menolascina, regista 37enne barese (foto Studio '96) e di Giuseppe Sangirardi, 31 anni, mediano, anche lui di Bari, era nell’aria. Si aggiunge a quella di Zotti e Suarez. Due elementi su cui la società ed il nuovo tecnico Pino Giusto puntano ad occhi chiusi. Nei prossimi giorni si attendono le conferme di altri protagonisti della storica promozione in C2. Non farà invece più parte dell’organigramma societario Franco Sgrona che non ha accettato l’incarico di team manager propostogli dalla dirigenza. “La società – dice Tatò – lo ringrazia per il prezioso e determinante lavoro svolto quest’anno e gli augura altri prestigiosi successi”.
In attesa di rinforzi per la squadra, ce n'è uno per la segreteria: Gianni Natile si avvarrà della collaborazione dell’ex segretario della Fidelis Andria, Iannarelli, una ventennale esperienza in serie B e C. |
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